Pedolibro, arrestato l'autore

La Florida lo vuole dietro le sbarre, anche dopo che il testo è stato rimosso da Kindle Store: l'accusa è di violazione delle leggi sull'oscenità. Le parole, insomma, sono davvero pietre

Roma – La deprecabile (ma bestseller) “Guida per pedofili” apparsa su Kindle Store, ormai più di un mese fa , torna a far parlare di sé: le polemiche, dopo aver prima trascinato le vendite, poi giustificato la cancellazione del volume dagli scaffali digitali di Amazon, hanno ora portato all’arresto dell’autore.

Lo scrittore Phillip R. Greaves II è stato arrestato per violazione delle leggi sull’oscenità : sarebbe colpevole della divulgazione di materiale osceno raffiguranti minorenni coinvolti in comportamenti dannosi.

Prima del processo vero e proprio ci sarà battaglia per l’estradizione : l’uomo è stato al momento fermato in Colorado (dove non è previsto questo tipo di reato), mentre l’accusa è mossa in Florida. Ad incastrare Greaves la vendita di una copia del libro allo sceriffo Grady Judd ( noto per le sue indagini antipedofilia) che ne ha fatto richiesta per le indagini in Florida , Stato in cui è contemplato questo tipo di reato.

Se restano molti dubbi sulla possibilità di arrestare un uomo per una semplice, se pur indubbiamente deprecabile, libera espressione (non seguita da un atto fisico senza dubbio illegale), a mostrarli non è lo sceriffo Judd: ha sottolineato il fatto che l’autore abbia anche autografato il libro scritto apposta per “insegnare a molestare e stuprare bambini”, e non ha mancato occasione di sottolineare il proprio astio nei confronti di Greaves . “Il mio obiettivo ora – ha concluso – è fargli mangiare il tacchino di Natale nella prigione di Polk County”.

Claudio Tamburrino

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  • Anonimo scrive:
    Come al solito la matematica non è amica
    Postazione windows + office = 200 euroFanno se si tiene il tutto per 3 anni con una media di 300 giorni lavorativi: 33 centesimi al giornoUna figura informatica Linux costa almeno 50 euro in più (se lavorate in aziende abbastanza grandi saprete le tariffe come sono). Se quindi la Regione Puglia ha diciamo 50 consulenti l'azienda fornitrice può rincarare le tariffe di ben 2500 euro in più al giorno che fanno 750000 euro l'anno. Risparmierete se la Regione Puglia ha 7500 computer nella sua sede ehehChe risparmio, però ci siamo toldi Microsoft... Gli unici che ci guadagnano sono le aziende che seguiranno questi appalti e non vorrei pensar male....
    • Teone scrive:
      Re: Come al solito la matematica non è amica
      Fanno come sempre pena questi commenti di individui che sparano senza essere informati sui fatti:Agli Uffici una suite Office Serve:Costo di OpenOffice: ZeroCosto di Office Micro$oft (anche 700 e passa euro)e OpenOffice è uguale a Office 2000inoltre, con Linux, la produttività aumenta, perché è assai più arduo per non linuxisti avvezzi, installare giochini e perdere tempo, per non parlare della maggior sicurezza e dell'assenza di virus che costringono a mandare i pc in assistenza
      • Anonimo scrive:
        Re: Come al solito la matematica non è amica
        - Scritto da: Teone
        Fanno come sempre pena questi commenti di
        individui che sparano senza essere informati sui
        fatti:

        Agli Uffici una suite Office Serve:

        Costo di OpenOffice: Zero
        Costo di Office Micro$oft (anche 700 e passa euro)

        e OpenOffice è uguale a Office 2000

        inoltre, con Linux, la produttività aumenta,
        perché è assai più arduo per non linuxisti
        avvezzi, installare giochini e perdere tempo, per
        non parlare della maggior sicurezza e
        dell'assenza di virus che costringono a mandare i
        pc in
        assistenzaDa queste affermazioni si vede che non lavori in vere aziende.A parte i prezzi inventati che citi, anche l'installazione. I PC di qualsiasi azienda sono sotto dominio e se imposti come policy il non poter installare software non installano nulla. Secondo, gli impiegati non perdono tempo giocando. Leggono giornali (cartacei), navigano ed agognano facebook. Per i giochetti o corrompono un sistemista (lo corromperebbero anche su linux) o portano i propri pc da casa (i nuovi netbook ormai la fanno da padrone). Gli impiegati statali poi approfittano di ogni cambiamento software per adeguamenti contrattuali. Rischi che passando a linux il sindacato gli riconosca 100/200 euro di più al mese.Data l'ignoranza che dimostri dimmi, la tua opinione può essere affidabile per un cambio? Ecco perchè voglio ingegneri a fare queste stime, non Vendola
        • Provocatore gratuito scrive:
          Re: Come al solito la matematica non è amica
          - Scritto da: Anonimo
          Da queste affermazioni si vede che non lavori in
          vere aziende.Da questa tua affermazione do' per scontato che tu, invece, lavori per un'azienda vera.Provo a focaliizzare meglio l'analisi in cui accennavi ai client, trascurando però il costo dell'antivirus (obbligatorio per legge), dei server (visto che parli di policy...) e della gestione del software, delle macchine, della rete e del personale, certo che mi seguirai.In una infrastruttura mista Microsoft/Open Source rispetto ad una solo Microsoft tipicamente i costi di gestione interna (hardware, software e rete) sono equivalenti o inferiori, quelli del supporto hardware esterno (opzionale) sono gli stessi, quelli del supporto software esterno (opzionale) sono equivalenti o inferiori.Anche i costi di formazione sono gli stessi: imparare ad usare Windows o Ubuntu in una struttura aziendale gestita è perfettamente equivalente (con apparentemente un piccolo vantaggio per Ubuntu, che mi ha colto di sorpresa), convertire un utente da un sistema all'altro è semplice in condizioni ottimali, e difficile se l'organizzazione aziendale non si muove correttamente.In altri termini, il problema da squisitamente aritmetico diventa umano.Ma per restare nel campo dell'aritmetica, quello che fa la differenza COMUNQUE sono i costi di licenza, su cui si può risparmiare in maniera consistente, in ragione del peso relativo dell'Open Source rispetto al proprietario.E magari quei fondi possono essere investiti per assumere a tempo indeterminato qualcuno capace di sviluppare l'infrastruttura e le applicazioni, dato che i costi di licenza sono periodici, plus che una infrastruttura completamente proprietaria non permetterebbe di avere a parità di costi.
    • panda rossa scrive:
      Re: Come al solito la matematica non è amica
      - Scritto da: Anonimo
      Una figura informatica Linux costa almeno 50 euro
      in più (se lavorate in aziende abbastanza grandi
      saprete le tariffe come sono).Se dici "una figura informatica" non c'e' bisogno di specificare linux, perche' e' sottinteso.Quindi la frase corretta e' "Una scimmia clicca clicca costa almeno 50 euro in meno di una figura informatica".
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: Come al solito la matematica non è amica

        Quindi la frase corretta e' "Una scimmia clicca
        clicca costa almeno 50 euro in meno di una figura
        informatica".ha parlato lo scienziato...
  • xademlive scrive:
    Linux è morto
    CDOhttp://www.pcworld.com/businesscenter/article/207999/desktop_linux_the_dream_is_dead.html...e adesso chi glielo va a dire a Niky :s
    • Franky scrive:
      Re: Linux è morto
      - Scritto da: xademlive
      CDO

      http://www.pcworld.com/businesscenter/article/2079

      ...e adesso chi glielo va a dire a Niky :se questo articolo mi dovrebbe convincere che "Linux e' morto"?Linux e' vivo e vegeto...ed io sinceramente non credo che la sua filosofia "open source" lo abbia condannato...anche perche' senza questa filosofia non sarebbe piu' linux ma sarebbe un'altra cosa... secondo me se gli utenti non lo usano...come gli altri sistemi operativi cioe' e' dovuto alle seguenti cause:(1) Windows e' preinstallato ed ha gia' i driver che sono stati forniti dai produttori per funzionare su quel computer...linux no...bisogna sempre scaricare qualche driver dalla rete...leggere qualche guida...e la maggior parte degli utenti e' troppo pigra per farlo(2) i programmatori spesso sviluppano le applicazioni solo per windows e non prevedono una versione per linux perche' spesso sono avidi di solducci...(3) linux si evolve rapidissimamente ed i kernel tra una versione ed un'altra sono spesso molto diversi...cosi' cambiano anche le procedure per fargli riconoscere le periferiche e capita perfino che qualche periferica che nella versione precedente funzionava perfettamente nella nuova versione richieda qualche smanettamento in piu'...(4) l'aggiornamento risulta spesso difficoltoso e gli utenti preferiscono reinstallare la versione aggiornata ex-novo...reinstallando quindi tutti i driver e rifacendo le configurazioni...ma come sempre la gente e' pigra e si annoia...(5) i produttori sono "scorretti" e quasi mai danno i driver per linux quando si compra una periferica nuova...alcuni li fanno e consentono di scaricarli da internet...quindi bisogna aspettare circa 6 mesi affinche' venga riconosciuta una nuova periferica...il tempo necessario alla comunita' opensource perche' possa sviluppare i driver...(6) i programmi per linux sono poco propagandati rispetto a quelli per windows e quindi la gente spesso non conosce i programmi "equivalenti" a quelli per windowsQuesti secondo me sono i veri motivi per cui non viene adottato con continuita' dalle persone...in una sola parola:"pigrizia!!"
      • wuhokinam scrive:
        Re: Linux è morto
        - Scritto da: Franky
        - Scritto da: xademlive

        CDO




        http://www.pcworld.com/businesscenter/article/2079



        ...e adesso chi glielo va a dire a Niky :s

        e questo articolo mi dovrebbe convincere che
        "Linux e'
        morto"?
        Linux e' vivo e vegeto...ed io sinceramente non
        credo che la sua filosofia "open source" lo abbia
        condannato...anche perche' senza questa filosofia
        non sarebbe piu' linux ma sarebbe un'altra
        cosa... secondo me se gli utenti non lo
        usano...come gli altri sistemi operativi cioe' e'
        dovuto alle seguenti
        cause:
        (1) Windows e' preinstallato ed ha gia' i driver
        che sono stati forniti dai produttori per
        funzionare su quel computer...linux no...bisogna
        sempre scaricare qualche driver dalla
        rete...leggere qualche guida...e la maggior parte
        degli utenti e' troppo pigra per
        farlo
        (2) i programmatori spesso sviluppano le
        applicazioni solo per windows e non prevedono una
        versione per linux perche' spesso sono avidi di
        solducci...
        (3) linux si evolve rapidissimamente ed i kernel
        tra una versione ed un'altra sono spesso molto
        diversi...cosi' cambiano anche le procedure per
        fargli riconoscere le periferiche e capita
        perfino che qualche periferica che nella versione
        precedente funzionava perfettamente nella nuova
        versione richieda qualche smanettamento in
        piu'...
        (4) l'aggiornamento risulta spesso difficoltoso e
        gli utenti preferiscono reinstallare la versione
        aggiornata ex-novo...reinstallando quindi tutti i
        driver e rifacendo le configurazioni...ma come
        sempre la gente e' pigra e si
        annoia...
        (5) i produttori sono "scorretti" e quasi mai
        danno i driver per linux quando si compra una
        periferica nuova...alcuni li fanno e consentono
        di scaricarli da internet...quindi bisogna
        aspettare circa 6 mesi affinche' venga
        riconosciuta una nuova periferica...il tempo
        necessario alla comunita' opensource perche'
        possa sviluppare i
        driver...
        (6) i programmi per linux sono poco propagandati
        rispetto a quelli per windows e quindi la gente
        spesso non conosce i programmi "equivalenti" a
        quelli per
        windows

        Questi secondo me sono i veri motivi per cui non
        viene adottato con continuita' dalle persone...in
        una sola
        parola:"pigrizia!!"insomma... in poche parole è morto
      • Orfheo scrive:
        Re: Linux è morto
        - Scritto da: Franky
        Questi secondo me sono i veri motivi per cui non
        viene adottato con continuita' dalle persone...in
        una sola
        parola:"pigrizia!!"Vero. E su questo ci si puo' "sempre" contare, cosi' come su qualunque "vizio" della natura umana.Non proverei "mai" a vendere qualcosa che conta sulle "virtu'" della natura umana. Ci si puo' solo rimettere.Orfheo.
    • Skywalker scrive:
      Re: Linux è morto
      Non mi sembra che l'articolo dica che Linux è morto, a parte che nel titolo.Inoltre se, come dice uno degli intervistati, il problema è che la Comunità che ruota intorno a Linux si è sempre fieramente opposta ai DRM....!!!!Perché Linux funzioni sul Desktop di chiunque servono:1- supporto dei produttori Hardware2- trovarlo preinstallatoesattamente come Windows sui PC e MacOS sui Mac.L'unico tentativo vero di PC con Linux preinstallato (a parte offerte di nicchia pubblicizzate solo ai già convertiti) è stato l'Asus EeePC, presentato nel 2007.Per qualche assurda motivazione a me ancora ignota Asus ha preinstallato Xandros: se guardate su Distrowatch Xandros è classificata "discontinued" perché l'ultimo rilascio è del... 2006! Ed a gennaio 2007 Xandros era 22esima: c'erano almeno altre 21 distribuzioni più diffuse! E torniamo al punto 1.Il vero punto di svolta sarebbe stata la vendita al supermercato di PC dual-boot Windows/Linux. Ma Microsoft aveva già vietato ai suoi licenziatari di mettere Windows in dual boot con chichessia già ai tempi di BeOS, che aveva firmato accordi in proposito e se li è visti disattendere.Quando qualcuno finalmente all'Antitrust Europea si farà finalmente la domanda se sia lecito o meno impedire la vendita di PC dual-boot, forse allora qualcosa si vedrà.Fate una prova: prendete un laptop, installateci sopra Ubuntu con tutti i programmi più diffusi, poi prendete il disco di installazione di Windows Seven e date il tutto in mano al primo amico che vuole comprare un PC. E ditegli: non c'è problema! Ti brasi tutto e ci installi sopra Windows.Vi dirà che siete scemo. E se non ve lo dice e ci prova, vi chiamerà quando arriverà alla schermata in cui chiede di inserire i codici di attivazione...Finché il primo passo per usare Linux sarà il partizionamento del disco fisso la vedo dura superare il 2%...
    • il signor rossi scrive:
      Re: Linux è morto
      - Scritto da: xademlive
      CDO

      http://www.pcworld.com/businesscenter/article/2079

      ...e adesso chi glielo va a dire a Niky :sL'articolo contiene molti punti che sono veri, ma esagera decisamente. E' ovvio che Linux non potrà mai competere con Windows7 e MacOS, ma da qui a dire che è morto ce ne corre. Rimarrà sempre una piccola nicchia di utenti appassionati che lo usa, come è sempre stato. Magari quasi tutti informatici, ma gli informatici sono comunque un numero significativo nel mondo.Il punto è che fra questa nicchia di utenti potrebbero tranquillamente esserci gli studenti delle scuole pubbliche e le pubbliche amministrazioni, tenendo conto del fatto che le licenze software sono pagate con i soldi dei contribuenti e che per queste categorie di utenti non dovrebbe essere importante la velocità dei giochini in Flash.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Linux è morto
      L'articolo dice che linux si è diffuso poco sul desktop perchè non supporta il drm e non viene usato per la distribuzione di contenuti a pagamento.Guarda un po', è proprio il motivo per cui io l'ho messo: proprio perchè non volevo avere drm, e non volevo sistemi di acquisto di contenuti (io i contenuti li voglio gratis, e lo stesso vale per il software)Se linux si diffondesse alle condizioni proposte nell'articolo (drm, e sistemi di acquisto online), diventerebbe un inutile doppione.
  • futurkoff scrive:
    Con il software libero si fa la fame
    Con il "software libero" si fa più o meno la fame.Fareste meglio quindi a parlare di open source (letteralmente intesto), il quale è un modello che infatti non piace molto allo stipendiato stallman, e che di fatto è portato avanti da grosse $ocietà commerciali (google, oracle, etc..).Con il freesoftware e la sua GPL3 siete tutti XXXXXXX, salvo qualora viviate di altro e per il voi il software è solo ideologia e passatempo domenicale.Credo che appena google incontrerà vendola per chiarigli meglio le cose (open != stallman), quest'ultimo tornerà da mamma microsoft con le mani sul capo.
    • Ubunto scrive:
      Re: Con il software libero si fa la fame
      - Scritto da: futurkoff
      Con il "software libero" si fa più o meno la fame.
      Fareste meglio quindi a parlare di open source
      (letteralmente intesto), il quale è un modello
      che infatti non piace molto allo stipendiato
      stallman, e che di fatto è portato avanti da
      grosse $ocietà commerciali (google, oracle,
      etc..).

      Con il freesoftware e la sua GPL3 siete tutti
      XXXXXXX, salvo qualora viviate di altro e per il
      voi il software è solo ideologia e passatempo
      domenicale.

      Credo che appena google incontrerà vendola per
      chiarigli meglio le cose (open != stallman),
      quest'ultimo tornerà da mamma microsoft con le
      mani sul
      capo.Vuoi un po' di Malox?Prego... ce n'è per tutti...
      • futurkoff scrive:
        Re: Con il software libero si fa la fame
        - Scritto da: Ubunto
        - Scritto da: futurkoff

        Con il "software libero" si fa più o meno la
        fame.

        Fareste meglio quindi a parlare di open source

        (letteralmente intesto), il quale è un modello

        che infatti non piace molto allo stipendiato

        stallman, e che di fatto è portato avanti da

        grosse $ocietà commerciali (google, oracle,

        etc..).



        Con il freesoftware e la sua GPL3 siete tutti

        XXXXXXX, salvo qualora viviate di altro e per il

        voi il software è solo ideologia e passatempo

        domenicale.



        Credo che appena google incontrerà vendola per

        chiarigli meglio le cose (open != stallman),

        quest'ultimo tornerà da mamma microsoft con le

        mani sul

        capo.


        Vuoi un po' di Malox?
        Prego... ce n'è per tutti...perchè non vai a fare una bella donazione a ubuntu?http://www.ubuntu.com/community/get-involved/donateQuanti di voi l'hanno fatta e quanto hanno donato negli ultimi 5 anni?Ringraziate google e le altre società miliardarie che regalano soldi quà e là per farvi giocare con ubuntu (e che si tengono i sorgenti principali ben stretti), altrimenti vi resterebbe solo l'hurd di stallman! :p
        • panda rossa scrive:
          Re: Con il software libero si fa la fame
          - Scritto da: futurkoff
          perchè non vai a fare una bella donazione a
          ubuntu?

          http://www.ubuntu.com/community/get-involved/donat

          Quanti di voi l'hanno fatta e quanto hanno donato
          negli ultimi 5
          anni?Piu' di quanto tu e tutti i winari con office craccato hanno donato a M$.
          Ringraziate google e le altre società miliardarie
          che regalano soldi quà e là per farvi giocare con
          ubuntu Veramente il sistema operativo per giocare e' quello con colori e lustrini...
          (e che si tengono i sorgenti principali ben stretti), Questo e' FUD, e dimostra solo quanto stai rosicando!
          altrimenti vi resterebbe solo l'hurd di stallman!
          :pA te resta la lingua di ballmerd!
          • futurkoff scrive:
            Re: Con il software libero si fa la fame
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: futurkoff


            perchè non vai a fare una bella donazione a

            ubuntu?




            http://www.ubuntu.com/community/get-involved/donat



            Quanti di voi l'hanno fatta e quanto hanno
            donato

            negli ultimi 5

            anni?

            Piu' di quanto tu e tutti i winari con office
            craccato hanno donato a
            M$.dai su... quanto hai donato economicamente?coraggio! :p(stessa domanda per tutti i sorcini maggiorenni del forum) :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Con il software libero si fa la fame
            - Scritto da: futurkoff
            dai su... quanto hai donato economicamente?

            coraggio! :pIo, visto che posso, contribuisco fattivamente!E continuero' a farlo.
          • Skywalker scrive:
            Re: Con il software libero si fa la fame
            Quest'anno ho ACQUISTATO servizi da distributori Linux per 150 Euro/anno e contribuito a software che ho usato per altrettanto.Dal 2003 al 2007 sono stato Membro Silver del Mandriva Club.Dal 2001 il mio hosting e la mia email si appoggiano ad un servizio completamente FOSS based che ospita anche alcuni progetti FOSS per un altro 100 euro/anno.L'ultimo software closed "acquistato" è stato Windows XP, preinstallato sul Laptop HP. L'ultimo volontariamente acquistato è stato TMPGEnc nel 2003. Quello prima Corel WordPerfect 8.0 for Linux. Poi nel 2002 ho avuto StarOffice 6 gratuitamente in quanto membro Silver del Mandriva Club, e poi è arrivato OpenOffice.org...Certo che se cerchi qualcuno che paghi SOLO per una LICENZA SOFTWARE nel 2010, farai fatica a trovarlo. Ma se invece cerchi persone disposte a pagare per SERVIZI FOSS ENABLED o disposti a finanziare lo sviluppo di software di cui sono già soddisfatti utenti ne troverai parecchi.
          • Skywalker scrive:
            Re: Con il software libero si fa la fame
            Visto che sopra ho scritto a braccio, giusto per fare i pignoli: dal 2001 al 2004 ero membro Silver del Mandrake Linux User Club. Dal 2005 al 2007 del Mandriva Club.In soldoni ho finanziato Mandrake/Mandriva fino al 2007.
          • moonregmin scrive:
            Re: Con il software libero si fa la fame
            - Scritto da: Skywalker
            Certo che se cerchi qualcuno che paghi SOLO per
            una LICENZA SOFTWARE nel 2010, farai fatica a
            trovarlo. Ma se invece cerchi persone disposte a
            pagare per SERVIZI FOSS ENABLED o disposti a
            finanziare lo sviluppo di software di cui sono
            già soddisfatti utenti ne troverai
            parecchi.(rotfl)
          • pippo75 scrive:
            Re: Con il software libero si fa la fame


            Piu' di quanto tu e tutti i winari con office
            craccato hanno donato a
            M$.Windows e' originale, ho i dischi quelli stampati, office l'ho preso originale perchè era in offerta al supermercato ( forse per svendere gli ultimi dischi ) e grazie ad un buono sconto.Firefox ho comperato la maglietta. non tutti scroccano.p.s. ora sto valutando di passare a Fedora :) .
          • jonerinz scrive:
            Re: Con il software libero si fa la fame
            - Scritto da: pippo75
            Firefox ho comperato la maglietta.donare oboli ai programmatori è una delle cose più tristi dell'informatica, nonchè la morte della stessa
          • Skywalker scrive:
            Re: Con il software libero si fa la fame
            Non si donano oboli ai programmatori: si finanziano i progetti che stanno dietro software che si usano. Per evitare di rimanerne senza.Saranno poi i gruppi di progetto, se necessario, a "donare oboli" ai programmatori, ne più ne meno di quanto fa qualunque software house.Cosa ci sia di triste in questo non lo capisco.A meno che si intenda che, visto quanto vengono pagati oggi la maggior parte dei programmatori, forse sia più giusto chiamarlo "obolo" che "stipendio". Ma questa è un'altra storia.
        • Ubunto scrive:
          Re: Con il software libero si fa la fame
          - Scritto da: futurkoff
          perchè non vai a fare una bella donazione a
          ubuntu?

          http://www.ubuntu.com/community/get-involved/donat

          Quanti di voi l'hanno fatta e quanto hanno donato
          negli ultimi 5
          anni?

          Ringraziate google e le altre società miliardarie
          che regalano soldi quà e là per farvi giocare con
          ubuntu (e che si tengono i sorgenti principali
          ben stretti), altrimenti vi resterebbe solo
          l'hurd di stallman!
          :pNon solo ho fatto la donazione, ma sono anche un cliente del canonical store.Mi spiace... hai fatto un altro buco nell'acqua.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 dicembre 2010 11.41-----------------------------------------------------------
    • Andreabont scrive:
      Re: Con il software libero si fa la fame
      Se fosse vero come spieghi che è sempre più diffuso, probabilmente lo usi senza nemmeno accorgertene, tanto è diffuso.Certo, poco pubblicizzato, ma ormai lo trovi ovunque.
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: Con il software libero si fa la fame
      Anche tu laureato in "Fondamenti di Ignorantesimo e Superstizione" da Mastro Gelmini, eh?
  • ... scrive:
    Il piede in due scarpe
    Ecco un esempio eclatante di politica all'italiana. Il piede in due scarpe.Bravissimo il signor Vendola. Complimenti. Une vero politico verace.Un scarpa di marca m$ e una di marca opensource.Ma incontrarsi con Stallman e m$ prima per valutare bene il da farsi, no eh ?Cosi ora sono tutti contenti. Ma alla fine ? Le scuole con l'open (classico contentino) e tutto il resto con m$ e come riusciranno a far quadrare il cerchio ? Prevedo spese folli tra sistemi che hanno difficoltà a "parlarsi". Bene. Invece di realizzare un qualcosa di stabile (open o meno) ma coerente e uniforme, questo che fa ? Il papocchio informatico e c'è anche chi gli fa i complimenti. Bravi, bravi...
  • rukhi3mox scrive:
    Barbuto un po' fanatico
    Non affiderei mai una regione ai consigli di un barbuto un po' fanatico e tanto meno al fallimentare caos del freesoftware.Ha fatto bene vendola a stipulare l'accordo con microsoft, non credo si sia pentito.Naturalmente per non perdere i voti dei tanti esaltati che lo considerano un messia, ha nuovamente fatto bene ad incontrarsi con stallman.i miei 2 cent
    • krane scrive:
      Re: Barbuto un po' fanatico
      - Scritto da: rukhi3mox
      Non affiderei mai una regione ai consigli di un
      barbuto un po' fanatico e tanto meno al
      fallimentare caos del freesoftware.Meglio un fanatico che si rade ?http://www.youtube.com/watch?v=wvsboPUjrGc
      • zyzzymona scrive:
        Re: Barbuto un po' fanatico
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: rukhi3mox

        Non affiderei mai una regione ai consigli di un

        barbuto un po' fanatico e tanto meno al

        fallimentare caos del freesoftware.

        Meglio un fanatico che si rade ?

        http://www.youtube.com/watch?v=wvsboPUjrGcc'è di peggiohttp://img.webme.com/pic/l/lxcc/richard_stallman_santo.jpghttp://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2010/12/21/vendola--190x130.JPG
    • panda rossa scrive:
      Re: Barbuto un po' fanatico
      - Scritto da: rukhi3mox
      Non affiderei mai una regione ai consigli di un
      barbuto un po' fanatico e tanto meno al
      fallimentare caos del
      freesoftware.Per questo motivo tu sei un nessuno e continuerai a fare il servo per il resto della tua vita.
      Ha fatto bene vendola a stipulare l'accordo con
      microsoft, non credo si sia pentito.Si e' pentito, si e' pentito, e li ha gia' allontanati a calci.
      Naturalmente per non perdere i voti dei tanti
      esaltati che lo considerano un messia, ha
      nuovamente fatto bene ad incontrarsi con
      stallman.

      i miei 2 centTienteli i tuoi 2 cent. Ti serviranno per pagare Caronte.
      • ... scrive:
        Re: Barbuto un po' fanatico
        - Scritto da: panda rossa
        Si e' pentito, si e' pentito, e li ha gia'
        allontanati a
        calci.Da quello che ho capito non mi pare proprio che sia come tu sostieni, ma anzi è ancora peggio.Si sta formando il papocchio informatico ovviamente il tutto a spese dei contribuenti alcuni dei quali (i pochi che ci capiscono qualcosa) magari sono anche contenti.Un classico della politica italiota.
      • p4bl0 scrive:
        Re: Barbuto un po' fanatico
        - Scritto da: panda rossa
        Si e' pentito, si e' pentito, e li ha gia'
        allontanati a
        calci.ma gli articoli li leggi o come per molti ti basta il titolo?
    • PRRRRRRRR scrive:
      Re: Barbuto un po' fanatico
      [img]http://www.corriere.it/Media/Foto/2006/07_Luglio/20/fdg/ORSO.jpg[/img]
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    i miei 2 cent sulla Questione Vendola
    Alcuni di voi, soprattutto i soliti troll/fan boy di microsoft, parlano di cio' che non conoscono.E' vero Vendola ha fatto un accordo sbagliato con Microsoft. Poiché a differenza di quello che fa credere una certa propaganda leghista da 4 soldi, i meridionali non sono nè ignoranti nè disinteressati si sono levate fortissime proteste a tutti i livelli. Date un'occhiata al sito si sinistra e libertà...Naturalmente, come ogni politico, Vendola non ha saputo ammettere l'errore e ha mandato persino qualche seconda linea a cercare di convincerci che l'accordo era giusto. MA poichè noi che a destra non votiamo non siamo nemmeno pecore, ci siamo XXXXXXXti ancora di +. Per placare gli animi Vendola ci ha proposto un DDL sul software libero. Anche questo è stato fortemente criticato, proprio perchè scritto da gente che evidentemente non ne sapeva abbastanza. Alle critiche circostanziate, si è deciso di informarsi meglio partendo dalla fonte originale del software libero: StallMan. Segno che forse quel DDL per bene lo si vuole fare sul serio.Staremo a vedere, noi pugliesi, di sinistra, vigileremo e terremo alla frusta i nostri politici, mica siamo dei servetti che eleggono un dittatore protempore, come quelli che sparano sentenze sui comunisti, e poi idolatrano l'ultimo vero stalinista europeo.
    • rudy scrive:
      Re: i miei 2 cent sulla Questione Vendola
      aggiungerei a quanto dici che non e' vendola che si occupa di software, ma qualche suo collaboratore, a quanto pare non troppo competente, e il nostro messaggio su questo e' arrivato, il che e' un bene.Vediamo come proseguira', Stallman per mitico che sia e' spesso eccessivo e non facile da gestire, forse era piu semplice trovare una strada piu equilibrata, vedremo
    • Anonimo scrive:
      Re: i miei 2 cent sulla Questione Vendola

      Per te può anche essere una catastrofe naturale,
      il che non significa che lo sia sul
      serio.
      I fatti dicono il contrario, tutti possono
      produrre software e servizi open o basati
      sull'open, quindi non vedo come la concorrenza ne
      venga
      menomata.questo è già un discorso serio, pochi lo fanno
      Infatti di "client linux" hai parlato solo tu, ed
      è molto marginale, quello che ci interessa è che
      open sia il software, per una questione di
      trasparenza e
      sicurezza.
      Direi che non è nemmeno importante.
      La scelta FLOSS oltre ad avere vantaggi economici
      indiscutibili, fonda le sue motivazioni su altro.
      Condivisibilità, manutenibilità, trasparenza,
      sicurezza, replicabilità. D'altronde Open non
      vuol certo dire gratis, ma è difficile immaginare
      che possa costare + del
      Closed.Direi invece di si. Penso che nessuna azienda che usi prodotti open si metta poi a intervenire su questi. Chi usa l'open si limita ad installare un server linux, i vari programmi sopra e stop. La vedono tutti esclusivamente come risparmio sui software. Poi prendono la salassata dalle aziende di consulenza ed i dirigenti si arrabbiano ancora peggio.Poi lo sai che le aziende di consulenza rilasciano i sorgenti? Se la mia azienda va in INPS e realizza il software per il calcolo delle pensioni INPS è titolare dei sorgenti
      I tuoi post sono stati ignorati da me perchè a
      mio avviso
      deliranti.Vengono ignorati perchè qui scrivono ragazzi ancora universitari e liceali che quindi non sanno come funziona la vita oppure persone che non lavorano nel settore informatico se non realizzando gestionali e siti web.Mi piacerebbe poter vedere chi gestisce o partecipa a progetti di diversi milioni di euro qui.
      Programmatori linux che notoriamente non
      sviluppano ma
      gestiscono.
      MA poi, ma perchè se si parla di software libero
      pensate sempre e solo a linux? Siete parecchio
      limitati, eh...e meno male che ti spacci per
      professionista.Dico così per farmi capire meglio dai sedicenni. Di fatto interessa anche poco se sviluppi Java su linux, su Windows o su quello che ti pare. Solo che vedo che se sviluppi Java su Linux le tariffe sono più alte (sono stesso i commerciali ad alzare le tariffe al cliente).
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: i miei 2 cent sulla Questione Vendola
        - Scritto da: Anonimo

        Per te può anche essere una catastrofe naturale,

        il che non significa che lo sia sul

        serio.

        I fatti dicono il contrario, tutti possono

        produrre software e servizi open o basati

        sull'open, quindi non vedo come la concorrenza
        ne

        venga

        menomata.
        questo è già un discorso serio, pochi lo fanno


        Infatti di "client linux" hai parlato solo tu,
        ed

        è molto marginale, quello che ci interessa è che

        open sia il software, per una questione di

        trasparenza e

        sicurezza.


        Direi che non è nemmeno importante.

        La scelta FLOSS oltre ad avere vantaggi
        economici

        indiscutibili, fonda le sue motivazioni su
        altro.

        Condivisibilità, manutenibilità, trasparenza,

        sicurezza, replicabilità. D'altronde Open non

        vuol certo dire gratis, ma è difficile
        immaginare

        che possa costare + del

        Closed.
        Direi invece di si. Penso che nessuna azienda che
        usi prodotti open si metta poi a intervenire su
        questi.Sarà questa la tua esperienza, ma non puoi generalizzare.Non capisco perchè chi utilizza prodotti open non dovrebbe "intervernire" su questi (dipende da cosa itnendi) mentre chi utilizza prodotti Microsoft (p.e.) invece sì.
        Chi usa l'open si limita ad installare un
        server linux, i vari programmi sopra e stop.Mah francamente non capisco cosa vuoi dire.I servizi, in generale, si pagano. Paghi un servizio e ti viene fornito, indipendentemente dalla tecnologia usata.
        La
        vedono tutti esclusivamente come risparmio sui
        software. Poi prendono la salassata dalle aziende
        di consulenza ed i dirigenti si arrabbiano ancora
        peggio.Il dirigente che sceglie l'open per risparmiare fa un errore strategico perchè mal consigliato dai suoi tecnici.La scelta open, come ho già detto, trova fondamento in altre motivazioni, che sono, tra l'altro, molto rilevanti se applicate al contesto pubblico.
        Poi lo sai che le aziende di consulenza
        rilasciano i sorgenti? Io lo so dato che lo faccio.
        Se la mia azienda va in
        INPS e realizza il software per il calcolo delle
        pensioni INPS è titolare dei
        sorgenti
        E non potrebbe essere diversamente.Il fatto è poi utilizza DBMS, infrastrutture, e spesso formati proprietari e quindi il controllo su di esse risulta menomato.


        I tuoi post sono stati ignorati da me perchè a

        mio avviso

        deliranti.
        Vengono ignorati perchè qui scrivono ragazzi
        ancora universitari e liceali che quindi non
        sanno come funziona la vita oppure persone che
        non lavorano nel settore informatico se non
        realizzando gestionali e siti
        web.Io non parlo degli altri, parlo per me.E la tua obiezione che devi avere un consulente se utilizzi macchine linux mentre le macchine windows si gestiscono da sole mi sembra francamente un argomento non degno di attenzione.
        Mi piacerebbe poter vedere chi gestisce o
        partecipa a progetti di diversi milioni di euro
        qui.
        Io nel passato ho lavorato in aziende private che fornivano servizi alla PAL, una in particolare di grosse dimensioni.Nella mia esperienza, + si andava su formati e framework proprietari + problemi e + costi c'erano.

        Programmatori linux che notoriamente non

        sviluppano ma

        gestiscono.

        MA poi, ma perchè se si parla di software libero

        pensate sempre e solo a linux? Siete parecchio

        limitati, eh...e meno male che ti spacci per

        professionista.

        Dico così per farmi capire meglio dai sedicenni.
        Di fatto interessa anche poco se sviluppi Java su
        linux, su Windows o su quello che ti pare.Anche perchè Java e Java e allo fine ciò che hai sviluppato funziona, beh quasi sempre, su tutte le piattaforme.
        Solo
        che vedo che se sviluppi Java su Linux le tariffe
        sono più alte (sono stesso i commerciali ad
        alzare le tariffe al
        cliente).Che i commerciali cerchino di recuperare sullo sgobbo che di solito si fa sulle licenze sarà anche vero. ma un programmatore Java è un programmatore Java e non c'è nessuna differenza se sviluppa per linux o windows.
  • nome e cognome scrive:
    quanto ci è costato?
    offrire la vacanzina di Natale in Puglia al sig. Stallmann?
    • krane scrive:
      Re: quanto ci è costato?
      - Scritto da: nome e cognome
      offrire la vacanzina di Natale in Puglia al sig.
      Stallmann?Meno dei regolari viaggi del signor Fede direi.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: quanto ci è costato?
      - Scritto da: nome e cognome
      offrire la vacanzina di Natale in Puglia al sig.
      Stallmann?Un milionesimo di quanto spenderanno in licenze Microsoft.
    • panda rossa scrive:
      Re: quanto ci è costato?
      - Scritto da: nome e cognome
      offrire la vacanzina di Natale in Puglia al sig.
      Stallmann?La domanda e' mal posta.Dovresti chiedere: "Quanto denaro pubblico si risparmiera' nei prossimi anni avendo invitato Stallmann oggi?"La cultura dell'open serve a risparmiare in licenze nell'immediato, serve a formare una nuova classe di tecnici e dirigenti che avranno ben chiaro il concetto di liberta' digitali, e soprattutto serve a mandare sotto i ponti tutta una serie di inutili parassiti intermediari, che faranno compagnia ai loro compari videotecari.
    • Ubunto scrive:
      Re: quanto ci è costato?
      Rosik post....
    • il signor rossi scrive:
      Re: quanto ci è costato?
      - Scritto da: nome e cognome
      offrire la vacanzina di Natale in Puglia al sig.
      Stallmann?Credo meno di questo, che hanno fatto tutti (PD incluso):http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/22/ipad-e-gioielli-a-spese-dello-statola-casta-si-fa-i-regali-di-natale/83240/
    • LXCC scrive:
      Re: quanto ci è costato?
      Alla Regione Puglia non e' costato nulla !Chi ha pagato i biglietti aerei a Stallaman siamo io (aka LXCC), il LugBari e il SaLUG (Lecce).E Stallman non ha fatto alcuna vacanza, ma ha accettato di venire, nonostante i suoi problemi di salute, allo scopo di dare le giuste indicazioni al Presidente Vendola.Quest'ultimo ha gradito e ha ascoltato con interesse, come ha poi espresso in conferenza stampa.Alla Regione Puglia non e' costato nulla !Chi ha pagato i biglietti aerei a Stallaman siamo io (aka LXCC), il LugBari e il SaLUG (Lecce).E Stallman non ha fatto alcuna vacanza, ma ha accettato di venire, nonostante i suoi problemi di salute, allo scopo di dare le giuste indicazioni al Presidente Vendola.Quest'ultimo ha gradito e ha ascoltato con interesse, come ha poi espresso in conferenza stampa.Vincenzo Attomanelli
    • Paride scrive:
      Re: quanto ci è costato?
      - Scritto da: nome e cognome
      offrire la vacanzina di Natale in Puglia al sig.
      Stallmann?Nemmeno una lira, perche' abbaimo pagato noi: i lug presenti all'incontro. Ti basta?
  • gionni64 scrive:
    Ma bravo perche'??
    L'accordo comunque l'ha fatto con Microsoft!!!O l'ha annullato?Bravo perche'? Per aver incontrato Stallman a spese dei cittadini?Per essersi fatto una chiacchierata?Non ha sottoscritto proprio niente, a quanto pare. O mi sono perso qualcosa?Il software che arrivera' sara' quello di Microsoft....bravo, bravo
  • dondino scrive:
    Vendola XXXXXato
    Non oso immaginare il XXXXXatone che Stallman ha fatto al govenatore. Vendola non mi è mai stato particolarmente simpatico però mi sento di dare fiducia a uno che ha deciso di fare un passo indietro (anche per salvaguardare il suo portafogli) e informarsi per bene su quello che stava facendo.
    • Teone scrive:
      Re: Vendola XXXXXato
      Non è stato mica come vuole farlo sembrare.-..punto primo come si definisce uno che prima fa una cosa e poi il suo esatto contrario?punto secondo: questo qui prima ha dimostrato di ignorare le alternative open e ora, per tenersi buoni i votatori, gli dà il contentinoil tornaconto detta queste azioni, null'altro ed è una vera presa in giroricordate il soldato jocker in FUL METAL JACKET? Q uando il sergente Hartmann gli chiede se crede alla Vergine Maria e lui risponde di no, e il sergente gli dà uno schiaffo, intimandogli di dire che vuole bene alla Vergine Maria, il soldato Jocker dice che secondo lui se si rimangiasse la parola, il sergente lo punirebbe peggio di primail Sergente Hartmann ci vorrebbe per questi politici inconcludenti
      • jack scrive:
        Re: Vendola XXXXXato


        come si definisce uno che prima fa una cosa e poi il suo esatto contrario?Appunto!Il nocciolo della notizia sta in queste due cose, una bianca e una nera, a poca distanza una dall'altra.
      • ces scrive:
        Re: Vendola XXXXXato
        - Scritto da: Teone
        punto secondo: questo qui prima ha dimostrato di
        ignorare le alternative open e ora, per tenersi
        buoni i votatori, gli dà il
        contentinoGià...immagino i milioni di voti che avrebbe perso a causa dell'opensource(anonimo)
    • Franky scrive:
      Re: Vendola XXXXXato
      - Scritto da: dondino
      Non oso immaginare il XXXXXatone che Stallman ha
      fatto al govenatore.Ahah...vero...Non so se la notizia della sua precedente intenzione sia arrivata a Stallmann fin negli Usa...ma se gli e' arrivata...il "XXXXXatone" a Vendola da parte di Stallmann non glielo toglie nessuno.... :)
  • max net scrive:
    Ottimo!
    Dal mio modestissimo punto di vista, credo che la Puglia ha tutto da guadagnare, anche in vista degli "stati generali".Però adesso speriamo che seguano i fatti.
  • Teone scrive:
    la paura di perdere voti
    e dunque il lucroso stipendio, fa fare questo ed altro agli uomini politici che, spèaventati dalla prospettiva di doversi mettere a lavorare, sono pronti a smentire quello che avevano categoricamente affermato il giorno primala qual cosa indica inequivocabilmente il livello di affidabilità di simili individui
    • Micio scrive:
      Re: la paura di perdere voti
      Mi hai levato le parole dalla tastiera :)
      • Maestro Miyagi scrive:
        Re: la paura di perdere voti
        - Scritto da: Micio
        Mi hai levato le parole dalla tastiera :)A me invece ha levato le _palle_ dalla tastiera :P.. mi erano cadute dopo il messaggio di luigi delle 19:53
    • V3nd3774 scrive:
      Re: la paura di perdere voti
      Esatto.Teniamo buoni i nerd con un bell'incontro con Stallman, tanto paga Pantalone cioè il contribuente, che fa tanto alternativo e no-global e intanto facciamo il razzo che ci pare.Questo modo di agire mi ricorda tanto qualcuno...uno con gli occhiali, capelli bianchi, che va in giro per il mondo a (s)vendere il nostro pachidermico debito pubblico.
    • Sborone di Rubikiana memoria scrive:
      Re: la paura di perdere voti
      Ma vi siete accorti che state parlando di come dovrebbe essere un vero politico?(newbie)Si, deve temere di perdere voti.Si, deve ascoltare la gente altrimenti perde voti.So che ormai siete abituati alla politica che non vi ascolta e che se ne fotte di voi... però sù! Un po' di contegno, cribbio! ;)
      • Teone scrive:
        Re: la paura di perdere voti
        Il politico teme di perdere voti solo nell'imminenza delle elezionipassato quel periodo, può fare quello che gli pare, nessuno potrà impedirgli di intascare i soldi dello stipendio
        • ces scrive:
          Re: la paura di perdere voti
          - Scritto da: Teone
          Il politico teme di perdere voti solo
          nell'imminenza delle
          elezioni

          passato quel periodo, può fare quello che gli
          pare, nessuno potrà impedirgli di intascare i
          soldi dello
          stipendioInfatti le regionali in Puglia son già passate per altri 4 anni e passa ha il posto assicurato, puoi anche inventartene un'altra.
      • Ubunto scrive:
        Re: la paura di perdere voti
        - Scritto da: Sborone di Rubikiana memoria
        Ma vi siete accorti che state parlando di come
        dovrebbe essere un vero
        politico?(newbie)
        Si, deve temere di perdere voti.
        Si, deve ascoltare la gente altrimenti perde voti.

        So che ormai siete abituati alla politica che non
        vi ascolta e che se ne fotte di voi... però sù!
        Un po' di contegno, cribbio!Ma sono solo dei Microsoft fanboy... venderebbero anche la madre per microsoft, lasciali almeno rosikare dai... (rotfl)
    • ces scrive:
      Re: la paura di perdere voti
      - Scritto da: Teone
      e dunque il lucroso stipendio, fa fare questo ed
      altro agli uomini politici che, spèaventati dalla
      prospettiva di doversi mettere a lavorare, sono
      pronti a smentire quello che avevano
      categoricamente affermato il giorno
      prima

      la qual cosa indica inequivocabilmente il livello
      di affidabilità di simili
      individuiCerto, aveva paura di perdere il posto a causa del partito pirata italiano...ma per favore; all'italiano comune non va mai bene niente, nemmeno quanto una persona ammette di avere sbagliato e cerca di informarsi.
  • anonymous scrive:
    grande
    Grande Niky!!!il futuro dev'essere aperto e a parer mio la Puglia risparmierebbe fior di quattrini adottando la scelta del software libero...
    • luigi scrive:
      Re: grande
      - Scritto da: anonymous
      Grande Niky!!!

      il futuro dev'essere aperto e a parer mio la
      Puglia risparmierebbe fior di quattrini adottando
      la scelta del software
      libero...Certo certo!Ora vedono il conto da pagare dopo aver richiesto corsi serali ai dipendenti che entreranno in contatto con open source, ed ecco ecco cosa ci troviamo sul tavolo? Bellezza di 1400EUR (ne dovranno fare 10 al minimo) a seduta signori (mi è sucXXXXX non parlo a vanvera). Quindi per 4 incompetenti bimbi XXXXXXX che insegnano suse (alla fine va a finire che in ufficio invece ci sarà ubuntu) i contribuenti pagano la bellezza di 14000EUR.Vedrai che dopo questa botta le altre regioni si tengono i loro software proprietari belli pronti, a pagamento, facili, sicuri e già consolidati stretti al cuore.Ora vediamo, arriva il primo conto e passa la paura... Addio open source. E questa la vostra sfortuna cari fan, la vostra community stessa vi porta alla rovina.
      • Microstronz scrive:
        Re: grande
        - Scritto da: luigi
        Vedrai che dopo questa botta le altre regioni si
        tengono i loro software proprietari belli pronti,
        a pagamento, facili, sicuriSicuri. (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • panda rossa scrive:
        Re: grande
        - Scritto da: luigi
        - Scritto da: anonymous

        Grande Niky!!!



        il futuro dev'essere aperto e a parer mio la

        Puglia risparmierebbe fior di quattrini
        adottando

        la scelta del software

        libero...

        Certo certo!
        Ora vedono il conto da pagare dopo aver richiesto
        corsi serali ai dipendenti che entreranno in
        contatto con open source, ed ecco ecco cosa ci
        troviamo sul tavolo? Bellezza di 1400EUR (ne
        dovranno fare 10 al minimo) a seduta signori (mi
        è sucXXXXX non parlo a vanvera). Quindi per 4
        incompetenti bimbi XXXXXXX che insegnano suse
        (alla fine va a finire che in ufficio invece ci
        sarà ubuntu) i contribuenti pagano la bellezza di
        14000EUR.
        Vedrai che dopo questa botta le altre regioni si
        tengono i loro software proprietari belli pronti,
        a pagamento, facili, sicuri e già consolidati
        stretti al
        cuore.
        Ora vediamo, arriva il primo conto e passa la
        paura...

        Addio open source. E questa la vostra sfortuna
        cari fan, la vostra community stessa vi porta
        alla
        rovina.E' proprio divertente leggere il terrore in faccia a quelle persone che siccome sanno CLICCARE, e si sono sempre atteggiate e spacciate per megaesperti informatici, quando vengono posti di fronte alla sola prospettiva di dover LEGGERE IL TITOLO di un manuale, annegano nella loro stessa diarrea.L'informatica richiede cervello.Per chi non possiede cervello c'e' la zappa!
      • Ubunto scrive:
        Re: grande
        - Scritto da: luigi

        Certo certo!
        Ora vedono il conto da pagare dopo aver richiesto
        corsi serali ai dipendenti che entreranno in
        contatto con open source, ed ecco ecco cosa ci
        troviamo sul tavolo? Bellezza di 1400EUR (ne
        dovranno fare 10 al minimo) a seduta signori (mi
        è sucXXXXX non parlo a vanvera). Quindi per 4
        incompetenti bimbi XXXXXXX che insegnano suse
        (alla fine va a finire che in ufficio invece ci
        sarà ubuntu) i contribuenti pagano la bellezza di
        14000EUR.Invece i corsi per windows quanto costano? Sorvoliamo poi sull'alta competenza dei formatori, in genere dei poveracci neolaureati pagati 400 euro dal maneggione di turno... che s'è preso l'appalto per la "formazione". Chissà come spenderà la differenza a Natale.
        Vedrai che dopo questa botta le altre regioni si
        tengono i loro software proprietari belli pronti,
        a pagamento, facili, sicuri e già consolidati
        stretti al cuore.Certo, antivirus ready. (rotfl)
        Ora vediamo, arriva il primo conto e passa la
        paura......ma anche no. (linux)
    • akomif9 scrive:
      Re: grande
      - Scritto da: anonymous
      Grande Niky!!!

      il futuro dev'essere aperto e a parer mio la
      Puglia risparmierebbe fior di quattrini adottando
      la scelta del software
      libero...siiii... grazie a niky finalmente il meridione diventerà un paradiso !!! e soprattutto non ci saranno più mafie/clientelismo/sprechi/assenteismo/baronati/povertà(rotfl)
  • Franky scrive:
    Ottimo...
    Vedi che protestare a volte funziona ? Solo che adesso si becchera' pure le critiche di Stallmann per la collaborazione con Microsoft....pero' veramente un'ottima iniziativa....se facessero tutte le leggi con consulenze di questa portata probabilmente solo i pazzi scenderebbero in piazza a protestare...invece dato che le leggi le fanno spesso persone incompetenti...ecco che la gente non puo' far altro che protestare...
    • panda rossa scrive:
      Re: Ottimo...
      - Scritto da: Franky
      Vedi che protestare a volte funziona ?Si, ma la cosa e' stata lo stesso di una gravita' inaudita, e non credo che questa mossa servira' a correggere il tiro.
      Solo che
      adesso si becchera' pure le critiche di Stallmann
      per la collaborazione con
      Microsoft....Se non gli sono bastati gli studenti in rivolta...
      • Andrea P scrive:
        Re: Ottimo...
        Boh, io spero che sia stata una svista. Forse Vendola non aveva idea di quello che comportava l'accordo con Microsoft, e pensava di aver fatto qualcosa di positivo (come da lui affermato all'indomani delle proteste).Un'iniziativa di questo tipo è più che ottima. E', direi, unica nel panorama politico italiano. Speriamo che alle promesse seguano i fatti.
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Ottimo...
          - Scritto da: Andrea P
          Un'iniziativa di questo tipo è più che ottima.
          E', direi, unica nel panorama politico italiano.
          Speriamo che alle promesse seguano i
          fatti.Proprio unica, un salto di qualità notevole per un politico di rango Governatore. Tra l'altro si espone alle critiche di Stallman quindi bravo Nichi.
          • attonito scrive:
            Re: Ottimo...

            Proprio unica, un salto di qualità notevole per
            un politico di rango Governatore. Tra l'altro si
            espone alle critiche di Stallman quindi bravo
            Nichi.I Governatori stanno negli USA e governano Stati.In italia, ci sono i Presidenti di Regione. punto.Basta con sta menata del governatore.... il presidente di regione puo' prendersi un calcio in XXXX ed essere sfiduciato dall'assemblea regionale, non ha poteri equiparabili ai Govenatori USA. in italia NON esiste la figura del govenatore!
          • Maestro Miyagi scrive:
            Re: Ottimo...
            Ovviamente concordo, chiamiamo le cose con il loro nome!Il nome di Vendola è Bluff, come tutti i comunisti all'amatriciana "de no artri".Non ho nessuna fiducia che, quand'anche approvata, una legge del genere servirà a qualcosa. Ce ne sono già diverse di proposte di legge, norme approvata (Codice dell'Amministrazione digitale), direttive ministeriali, deliberazioni consiliari di comuni e province, che nella pratica non disattese. Non sarà l'ennesima legge regionale che puzza di demagogia a risolvere la discriminazione del software libero e opensource.Bisogna essere draconiani sui _formati_, prima di tutto!
          • Maestro Miyagi scrive:
            Re: Ottimo...
            ehm _sono_ disattese
      • p4bl0 scrive:
        Re: Ottimo...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Franky

        Vedi che protestare a volte funziona ?

        Si, ma la cosa e' stata lo stesso di una gravita'
        inaudita, e non credo che questa mossa servira' a
        correggere il
        tiro.esagerato (come sempre)


        Solo che

        adesso si becchera' pure le critiche di
        Stallmann

        per la collaborazione con

        Microsoft....

        Se non gli sono bastati gli studenti in rivolta...eh certo, gli studenti erano in rivolta per l'accordo MS-Puglia.. ma va..
        • laila scrive:
          Re: Ottimo...
          - Scritto da: p4bl0
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: Franky


          Vedi che protestare a volte funziona ?



          Si, ma la cosa e' stata lo stesso di una
          gravita'

          inaudita, e non credo che questa mossa servira'
          a

          correggere il

          tiro.

          esagerato (come sempre)





          Solo che


          adesso si becchera' pure le critiche di

          Stallmann


          per la collaborazione con


          Microsoft....



          Se non gli sono bastati gli studenti in
          rivolta...

          eh certo, gli studenti erano in rivolta per
          l'accordo MS-Puglia.. ma
          va..
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