Pedoporno, arresti, sequestri e suicidi

Gli arresti di massa in Australia stanno suscitando un polverone senza precedenti. Beccati consumatori ma anche produttori di immagini pedoporno diffuse in rete. In 4 si tolgono la vita


Sydney (Australia) – Un’operazione senza precedenti quella scatenata dai cybercop australiani di concerto con quelli americani, un’indagine interna e internazionale su un giro di pornopedofilia e produzione pornografica votato al business più bieco. Fin qui sono più di 200 le persone fermate ma gli indagati sono più di 700 e gli arresti, secondo le autorità australiane, cresceranno di numero già nelle prossime ore.

L’operazione ha messo a nudo, come raramente prima, le connessioni tra il crimine organizzato internazionale e una rete di produzione pornopedofila. Al contrario di quanto accaduto in precedenti attività di contrasto, dunque, ci si trova dinanzi non solo a chi ha acquistato l’accesso a immagini illegali ma anche a gente che ha contribuito a produrle o che è in contatto con chi ha fisicamente maltrattato e abusato dei minori.

Tra gli arrestati, con diverse imputazioni, vi sono anche il gestore di un nido d’infanzia e alcuni docenti che, secondo gli inquirenti, avrebbero contribuito a disseminare pedofoto via internet , talvolta con la complicità di alcuni poliziotti finiti al centro dell’inchiesta. In qualche caso si è parlato anche di organizzatori di turismo pedofilo e sarebbero stati individuati anche “set cinematografici” in casa di alcuni degli arrestati.

Le operazioni della polizia, che hanno fin qui portato al sequestro di più di 400 computer e di grandi quantità di materiale informatico , procedono speditamente in queste ore proprio per analizzare quanto sequestrato. Un’analisi che secondo gli inquirenti porterà, appunto, ad un aumento degli indagati e degli arresti.

Il commissario australiano che si occupa dell’indagine, Mich Keelty, ha spiegato che “questa operazione ci ha offerto informazioni su più di 500 australiani che avevano accesso a quel materiale”. Keelty ha confermato che l’indagine è partita da una soffiata che sarebbe arrivata alla polizia americana e ha sottolineato che perquisizioni e sequestri non sono ancora conclusi.

Inutile dire come un’operazione di questo tipo stia alzando un polverone senza precedenti nel paese dei canguri. La stampa sta naturalmente dedicando all’evento una grande attenzione, viste anche le ramificazioni internazionali del “business”, basato su materiale che secondo le polizie internazionali veniva anche da paesi dove lo sfruttamento dei minori è da anni un problema diffuso, come la Bielorussia.

Anche per questo nelle scorse ore, come per rispondere alle preoccupazioni dell’opinione pubblica, le autorità australiane hanno confermato che nei prossimi tre mesi sarà condotto uno studio per delineare il “profilo” del pedofilo . Trovare un filo conduttore nei comportamenti pedofili, secondo il capo dell’Hi-Tech Crime Centre australiano, Mike Phelan, significa mettere a disposizione della popolazione uno strumento in più per proteggere bambini e adolescenti. Lo stesso Phelan ha voluto diramare una nota in cui ha spiegato che gran parte di coloro che sono stati implicati nelle indagini di questi giorni accedeva a siti ospitati su server dell’est europeo.

Lo scandalo, che sembra coinvolgere un certo numero di professionisti e personaggi in vista, nelle prossime ore potrebbe allargarsi ulteriormente. Ma tra gli indagati c’è già chi non ha retto alla pressione di queste ore e in quattro si sono tolti la vita . A questo proposito il ministro della Giustizia Chris Ellison ha dichiarato: “Queste morti sono terribili ma l’inchiesta continuerà e perseguiremo i pedofili e i pervertiti coinvolti nella pornografia infantile su Internet”.

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  • Anonimo scrive:
    BENEEEE!!!!
    E' l'ora di farla finita con gli scrocconi di turno.Se io scrivo una canzone o faccio un film, questi sono MIEI ed è giusto che io debba percepire un compenso.E' come se un dipendente, alla fine del mese, non venisse pagato perchè l'attività che ha compiuto col suo intelletto....non può essere retribuibile.Altra cosa è la mafia delle major e della SIAE in Italia, che fa arrivare agli autori le briciole.Il P2P è uno sfogo, una reazione contro questa mafia, ma non deve essere l'UNICA forma di procacciamento di musica e film, come molti fanno.
  • Anonimo scrive:
    Per chi chiedeva come criptare da linux
    Da linux i dischi e i cd si criptano e si montano col cryptoloop (vedere google). Non so altro ma è già un inizio :)Cmq ho trovato un howto molto completo qui:http://www.frech.ch/howto/HOWTO/html_single/Cryptoloop-HOWTO/
  • Anonimo scrive:
    E la Ferrari?
    Ci sono scritte le solite cose: il disgusto, non comprate, disdicete, Tanzi & Cragnotti, ma manca la solita storiella del "rubo una Ferrari"...com'è? nessuno s'è ricordato?:D
    • Anonimo scrive:
      Re: E la Ferrari?
      - Scritto da: Anonimo
      Ci sono scritte le solite cose: il disgusto,
      non comprate, disdicete, Tanzi & Cragnotti,
      ma manca la solita storiella del "rubo una
      Ferrari"...com'è? nessuno s'è
      ricordato?:DChiedilo a Michele "MiX" Gelli, di Shin Vision.Certi suoi interventi al riguardo sui newsgroup it.arti.cartoni e it.arti.fumetti sono da incorniciare per la colossale quantità di esempi fuori luogo e di concetti che non stanno né in cielo né in terra.
  • Anonimo scrive:
    ARTISTI FURBI O INFORMATICI FESSI ?
    - Scritto da: Anonimo
    Se tutta la brava gente che si diverte a
    pontificare l'open source musicale si
    rendesse conto di quanto sia ingiusto
    togliere profitti agli artisti. Farebbe
    meglio a tacere. Andate a lvorare... perché la filosofia open source dovrebbe andare bene (anche) al nostro governo per quanto riguarda il software (per esempio) della pubblica amministrazione, e dovrebbe essere invece punita se applicata al campo musicale?se "toglie profitti agli artisti", non ci dovrebbe essere in corso una rivolta di informatici, ai quali allo stesso modo verrebbero "tolti profitti" ?sono furbi gli artisti, sono fessi gli informatici, o cosa?
  • Anonimo scrive:
    sparare nel mucchio
    Non credo che lo sparare nel mucchio come stanno facendo le major e le autorità (inutile spreco di risorse e denaro per qualcosa che mai nessuno potrà fermare) riuscirà a risolvere il problema dello scambio dei file e della pirateria + in generale.E' come se qualcuno avesse di colpo deciso che le foto copie non si fanno più perkè purtroppo si vendono pochi libri. Nel bene o nel male, nessuno potra mai bloccare le fotocopie nel mondo, nessuno potra' mai eliminare la pirateria e lo scambio di file. Sono lotte perse in partenza, perkè ne possono prendere 1 su 10.000 e gli altri 9.999 continueranno indisturbati a fare scambio di file. Credo che le major dovranno rassegnarsi come hanno fatto gli editori di libri e come del resto fa da decenni l'industria del software. Con questo non dico che copiare è giusto, ma ritenerlo alla stregua di altri reati molto ben più gravi è semplicemente ridico. Non solo, gli strumenti di file-sharing diventano sempre più potenti ed a quanto pare iniziano a venir fuori quelli totalmente anonimi. Quindi se non vogliamo fare un reverse della società e cioè far uscire i delinquenti dalle carceri per far entrare gli oltre 10.000.000 di Italiani che condividono file questa inutile guerra dovrà finire. Non esiste nessuna possibilità materiale (parlo di posti nelle carceri) per poter punire il file sharing realmente ed anche le multe sono un deterrente che può tenere solo inizialmente, perchè anche se fosse mettiamo che vengono multate 100.000 persone l'anno, se tutte si rifiutassero di pagare come reagirebbe l'autorità, dove troverebbe posto per 100.000 persone???La storia insegna che i deterrenti non eliminano o riducono i reati + di tanto, basta vedere la pena di morte in America. Ke per caso non si ammazzano + persone o se ne ammazzano meno ke se non ci fosse??? Figuriamoci se possa funzionare per qualcosa (il file-sharing) che da tutti non viene percepita minimamente come reato. Credo proprio che sia una guerra persa in partenza!!!!!Il tempo lo dirà!
    • Anonimo scrive:
      Re: sparare nel mucchio
      - Scritto da: Anonimo
      Non credo che lo sparare nel mucchio come
      stanno facendo le major e le autorità
      (inutile spreco di risorse e denaro per
      qualcosa che mai nessuno potrà
      fermare) riuscirà a risolvere il
      problema dello scambio dei file e della
      pirateria + in generale.

      E' come se qualcuno avesse di colpo deciso
      che le foto copie non si fanno più
      perkè purtroppo si vendono pochi
      libri.
      Nel bene o nel male, nessuno potra mai
      bloccare le fotocopie nel mondo, nessuno
      potra' mai eliminare la pirateria e lo
      scambio di file. Sono lotte perse in
      partenza, perkè ne possono prendere 1
      su 10.000 e gli altri 9.999 continueranno
      indisturbati a fare scambio di file. Credo
      che le major dovranno rassegnarsi come hanno
      fatto gli editori di libri e come del resto
      fa da decenni l'industria del software. Con
      questo non dico che copiare è giusto,
      ma ritenerlo alla stregua di altri reati
      molto ben più gravi è
      semplicemente ridico. Non solo, gli
      strumenti di file-sharing diventano sempre
      più potenti ed a quanto pare iniziano
      a venir fuori quelli totalmente anonimi.
      Quindi se non vogliamo fare un reverse
      della società e cioè far
      uscire i delinquenti dalle carceri per far
      entrare gli oltre 10.000.000 di Italiani che
      condividono file questa inutile guerra
      dovrà finire. Non esiste nessuna
      possibilità materiale (parlo di posti
      nelle carceri) per poter punire il file
      sharing realmente ed anche le multe sono un
      deterrente che può tenere solo
      inizialmente, perchè anche se fosse
      mettiamo che vengono multate 100.000 persone
      l'anno, se tutte si rifiutassero di pagare
      come reagirebbe l'autorità, dove
      troverebbe posto per 100.000 persone???


      La storia insegna che i deterrenti non
      eliminano o riducono i reati + di tanto,
      basta vedere la pena di morte in America. Ke
      per caso non si ammazzano + persone o se ne
      ammazzano meno ke se non ci fosse???
      Figuriamoci se possa funzionare per qualcosa
      (il file-sharing) che da tutti non viene
      percepita minimamente come reato.


      Credo proprio che sia una guerra persa in
      partenza!!!!!
      Il tempo lo dirà!Se fai il paragone con il proibizionismo e la chiusura delle case chiuse, d'accordo MA la pena di morte E' un deterrente. Il problema è che il sistema giudiziario fa così tanto schifo ovunque, anche se in Italia spesso di più, che i criminali veri fuori dalle carceri ci vanno eccome.. :( Mafiosi pluriomicidi comclamati se ne escono per decorrenza dei termini e cose analoghe.. :(
    • Anonimo scrive:
      Re: sparare nel mucchio
      - Scritto da: Anonimo
      Non credo che lo sparare nel mucchio come
      stanno facendo le major e le autorità
      (inutile spreco di risorse e denaro per
      qualcosa che mai nessuno potrà
      fermare) riuscirà a risolvere il
      problema dello scambio dei file e della
      pirateria + in generale.

      E' come se qualcuno avesse di colpo deciso
      che le foto copie non si fanno più
      perkè purtroppo si vendono pochi
      libri.
      Nel bene o nel male, nessuno potra mai
      bloccare le fotocopie nel mondo, nessuno
      potra' mai eliminare la pirateria e lo
      scambio di file. Sono lotte perse in
      partenza, perkè ne possono prendere 1
      su 10.000 e gli altri 9.999 continueranno
      indisturbati a fare scambio di file. Credo
      che le major dovranno rassegnarsi come hanno
      fatto gli editori di libri e come del resto
      fa da decenni l'industria del software. Con
      questo non dico che copiare è giusto,
      ma ritenerlo alla stregua di altri reati
      molto ben più gravi è
      semplicemente ridico. Non solo, gli
      strumenti di file-sharing diventano sempre
      più potenti ed a quanto pare iniziano
      a venir fuori quelli totalmente anonimi.
      Quindi se non vogliamo fare un reverse
      della società e cioè far
      uscire i delinquenti dalle carceri per far
      entrare gli oltre 10.000.000 di Italiani che
      condividono file questa inutile guerra
      dovrà finire. Non esiste nessuna
      possibilità materiale (parlo di posti
      nelle carceri) per poter punire il file
      sharing realmente ed anche le multe sono un
      deterrente che può tenere solo
      inizialmente, perchè anche se fosse
      mettiamo che vengono multate 100.000 persone
      l'anno, se tutte si rifiutassero di pagare
      come reagirebbe l'autorità, dove
      troverebbe posto per 100.000 persone???


      La storia insegna che i deterrenti non
      eliminano o riducono i reati + di tanto,
      basta vedere la pena di morte in America. Ke
      per caso non si ammazzano + persone o se ne
      ammazzano meno ke se non ci fosse???
      Figuriamoci se possa funzionare per qualcosa
      (il file-sharing) che da tutti non viene
      percepita minimamente come reato.


      Credo proprio che sia una guerra persa in
      partenza!!!!!
      Il tempo lo dirà!Concordo in toto , l'unica cosa su cui mi sento di dissentire riguarda il discorso sulla pena di morte.Si fa presto a dire, che non è un deterrente , bisognerebbe provare prima a vedere come funzionerebbero le cose se non ci fosse.Infatti alcuni stati americani che l'avevano abolita l'hanno successivamente reintrodotta. Beh; un motivo ci sarà.Riguardo invece il discorso del p2p già l'avevo detto è lo ribadisco. Per le majors è iniziata da tempo una lenta ma inesorabile agonia che le porterà alla morte, a meno che non cambino atteggiamento diventando meno prepotenti ed arroganti e adattandosi ad un mercato che cambia.
  • Anonimo scrive:
    intanto il carcere c'è !!
    cosa vuol dire se è fino a quattro anni o "solo" fino a tre anni, però c'è, con buona pace di chi dice che non ci deve essere il penale. Mi sembra che invece dappertutto ci sia il penale.
    • Anonimo scrive:
      Re: intanto il carcere c'è !!
      - Scritto da: Anonimo
      cosa vuol dire se è fino a quattro
      anni o "solo" fino a tre anni, però
      c'è, con buona pace di chi dice che
      non ci deve essere il penale. Mi sembra che
      invece dappertutto ci sia il penale.ma noi siamo all'avanhuardia...da noi basta un file...che tido, basta qualche bit in condivisione
  • Anonimo scrive:
    Quelli che fanno arrestare gli altri...
    Questo pomeriggio, su Rai due, il tg ha riportato la notizia del fatto che alcuni attori italiani, tra cui Lino Banfi, e figli di attori morti come Manfredi e Totò si sono accorti che la distribuzione continua a vendere dvd e vhs di loro film (ad esempio i film "trash" tipo "Vieni avanti cretino") ma che, a tutti gli effetti, chi questi film li ha interpretati non riceve nemmeno un'euro.Adducendo come motivazione il fatto di voler dare parte di questi soldi in beneficenza, ora chiedono di essere rimborsati di tutti i soldi che gli sono stati rubati, ops, dimenticati di dare.La distribuzione (le major), piuttosto seccata, ha detto che effettivamente non sanno quanti dvd e vhs sono stati venduti in questi anni, e che quindi...Aggiungerei io che quei film in dvd costavano dai 15 alle 20 euro... cié quasi come uno nuovo.Vorrei fare anche notare che in questo caso si tratta di attori italiani, ma, visto l'andamento, dubito che i vari dvd dei fratelli Marx, Chaplin e similia rendano molto per questi noti (e morti) attori stranieri...Non é pirateria questa?La Siae che faceva? Dormiva?Perché gli attori si devono coalizzare tra di loro per avere i loro soldi e il loro "sindacato" non fa nulla (come tutti i sindacati...)?Non potremmo sbattere in galera prima loro???
    • Wile E. C. scrive:
      Re: Quelli che fanno arrestare gli altri
      ma scusa.... posso capire lino banfi, ma totò?E' una vita che vendono e noleggiano i film di Totò. Solo adesso gli eredi se ne accorgono?- Scritto da: Anonimo
      Questo pomeriggio, su Rai due, il tg ha
      riportato la notizia del fatto che alcuni
      attori italiani, tra cui Lino Banfi, e figli
      di attori morti come Manfredi e Totò
      si sono accorti che la distribuzione
      continua a vendere dvd e vhs di loro film
      (ad esempio i film "trash" tipo "Vieni
      avanti cretino") ma che, a tutti gli
      effetti, chi questi film li ha interpretati
      non riceve nemmeno un'euro.

      Adducendo come motivazione il fatto di voler
      dare parte di questi soldi in beneficenza,
      ora chiedono di essere rimborsati di tutti i
      soldi che gli sono stati rubati, ops,
      dimenticati di dare.

      La distribuzione (le major), piuttosto
      seccata, ha detto che effettivamente non
      sanno quanti dvd e vhs sono stati venduti in
      questi anni, e che quindi...

      Aggiungerei io che quei film in dvd
      costavano dai 15 alle 20 euro... cié
      quasi come uno nuovo.
      Vorrei fare anche notare che in questo caso
      si tratta di attori italiani, ma, visto
      l'andamento, dubito che i vari dvd dei
      fratelli Marx, Chaplin e similia rendano
      molto per questi noti (e morti) attori
      stranieri...

      Non é pirateria questa?
      La Siae che faceva? Dormiva?
      Perché gli attori si devono
      coalizzare tra di loro per avere i loro
      soldi e il loro "sindacato" non fa nulla
      (come tutti i sindacati...)?

      Non potremmo sbattere in galera prima loro???
  • Anonimo scrive:
    mi vien da vomitare
    Possibile che ci si stia accanendo in questo modo contro il P2P in tutto il mondo?Forse c'è qualcosa che non va.C'era una volta il vinile, che non poteva essere duplicato.Spopolavano i mangiadischi.Il mercato era saturato. Cosa possiamo inventare di nuovo?.. pian piano fecero capolino i registratori a cassette.Ignominia! Campagna contro le copie illegali dei nastri, che comunque non ha mai fatto vere vittime.Il cinema non tirava più.Cosa possiamo inventare di nuovo?Il videoregistratore (ce se ne comprava due e via a far copie dei film noleggiati) ed anche lì ennesima crociata ed ennesimo ...buco nell'acqua.Le videocassette hanno saturato il mercato.Cosa possiamo inventare di nuovo?Il dvd (e siamo ai giorni nostri).La musica nel frattempo non tirava più.Cosa possiamo inventare di nuovo?Il cdEd anche lì via alla guerra contro chi noleggiava i cd (stavolta con molti feriti ma nessuno grave).Ed ora guerra agli MP3 ed al P2P.I corsi e ricorsi della storia insegnano che:1) ci saranno altri supporti in futuro che faranno sorridere gli attuali conflitti sul P2P;2) chi ci rimette è sempre e solo l'utente finale, costretto, mediamente ogni 10/15 anni a rinnovare la propria tecnologia per la presenza sul mercato di un "nuovissimo e favoloso sistema in grado di.....";3) anche stavolta ci saranno tante esplosioni, tanti feriti, nessun prigioniero e nessun morto sul campo.
  • Anonimo scrive:
    Soluzione estrema
    ...non condividere niente ed affidarsi a programmi come Bit Torrent.Lì c'è un tracker e tanti seeders, è si condivide solo parte di un file....e le grandi quantità di file condivise, dimentichiamole per un po'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Affidiamoci ad altri programmi.In una parola, evolviamoci.
  • Anonimo scrive:
    Non viviamo ne di musica ne di film!!!
    Forse non capiscono una cosa. Non è che noi poveri mortali viviamo grazie alla musica e a qualche filmetto!! Li scarichiamo solo perchè ne abbiamo la possibilità. Se ci levano anche il p2p non è che correremo nei negozi a comprare!! Quei soldi non li vedrete mai e poi mai!!Stessa cosa vale per il digitale terrestre!! E' la volta buona che sasso via la televisione!!
  • Anonimo scrive:
    dilettanti
    grandi sharer?ma che, con la urbani siamo molto più avanti...imparate dilettanti
  • Anonimo scrive:
    Dura Lex Sed Lex
    Sono notizie che lasciano perplessi, molto perplessi. :Vorrei che terminassero le azioni a protezione delle grandi case discografiche e che vi fosse coerenza nella legge italiana per questo genere di "reati". E' tanto paradossale quanto spaventoso che un utente rischi una dura pena per la condivisione di qualche file, mentre per soggetti che commettono reati peggiori e che vanno a ledere veramente qualcuno si adottano provvedimenti di portata inferiore. Sono sicuramente banale e retorico a scrivere queste cose ma credo che in questi casi sia meglio esserlo, almeno fino a quando ciò è possibile. :(
  • Anonimo scrive:
    Ma in Italia???
    Ma si sa se in Italia la famosa legge ha già portato a indagini/denunce/arresti? Cioè devo iniziare a preoccuparmi?
    • Anonimo scrive:
      autodifesa
      Basta attrezzarsi... Doppia partizione, una visibile sempre e senza password, senza software p2p, senza software per rippare... senza niente. L'altra, criptata con DriveCryptPlusPack... più il dischetto di emergenza che permette di attivare la seconda partizione... senza il dischetto, non solo non è accessibile, ma è anche impossibile dimostrare che esiste qualcosa di criptato sull'hard disk, visto che anche lo stesso DriveCryptPlusPack è a sua volta criptato, insieme a centinaia di giga di dati che, misteriosamente, svaniscono nel nulla appena si riavvia il PC. Fanno un controllo? beh, non trovano niente... avranno sbagliato a tracciare l'IP, capita, no?L'unica key per decriptare si trova sul dischetto, non la conosco nemmeno io visto che il programma la genera random, e una volta distrutto il dischetto, non c'è modo di decriptare più niente! Salvo che esista una copia di riserva del dischetto, ma come si fa a dimostrare che esiste? e dov'è? E poi è criptato tutto Windows nella seconda partizione, compresi i file temporanei, di swap, quelli cancellati, quelli di history... tutto.P.S. ormai lascio il sistema acceso 24h su 24 praticamente solo per condividere, non mi interessa scaricare altro... giusto per il bene della comunità p2p!P.P.S. qualcuno sa se è possibile fare una cosa simile anche con Linux? Meglio premunirsi in tempo prima di essere costretti a passare a Lungo Corno.saluti...
      • Anonimo scrive:
        Re: autodifesa
        - Scritto da: Anonimo
        Basta attrezzarsi... Doppia partizione, una
        visibile sempre e senza password, senza
        software p2p, senza software per rippare...
        senza niente. L'altra, criptata con
        DriveCryptPlusPack... più il
        dischetto di emergenza che permette di
        attivare la seconda partizione... senza il
        dischetto, non solo non è
        accessibile, ma è anche impossibile
        dimostrare che esiste qualcosa di criptato
        sull'hard diskSi, bravo.E dei 500 e passa dischi tra CD e DVD che ho nell'armadietto che cosa ne faccio?
        • Anonimo scrive:
          Re: autodifesa
          Già, poi tralaltro non è che ti avvertano prima di perquisire, per cui se in quel momento sei collegato...
        • Anonimo scrive:
          Re: autodifesa
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo

          Basta attrezzarsi... Doppia partizione,
          una

          visibile sempre e senza password, senza

          software p2p, senza software per
          rippare...

          senza niente. L'altra, criptata con

          DriveCryptPlusPack... più il

          dischetto di emergenza che permette di

          attivare la seconda partizione... senza
          il

          dischetto, non solo non è

          accessibile, ma è anche
          impossibile

          dimostrare che esiste qualcosa di
          criptato

          sull'hard disk

          Si, bravo.
          E dei 500 e passa dischi tra CD e DVD che ho
          nell'armadietto che cosa ne faccio?fai come me, li impacchetti in sacchi di plastica, fai un buco nel giardino e poi ricopri il tutto con un bel tappetino di erba finta...
        • Anonimo scrive:
          Cosa fare dei CD/DVD? Risposta:

          Si, bravo.
          E dei 500 e passa dischi tra CD e DVD che ho
          nell'armadietto che cosa ne faccio?La detenzione di copie non è reato (non penale) e comunque la copia personale è permessa, e l'originale può essere andato perso/rubato/distrutto.Il fatto che al momento della perquisizione il pc sia collegato non mi sembra rilevante, basta spegnerlo. Al riavvio, senza il dischetto di boot, nessuno troverà niente. Se non sono presenti nè software di condivisione nè cartelle con file pirata sull'hard disk, voglio vedere quali accuse potranno essere confermate. Il fatto stesso che venga fatta una perquisizione, dimostra che la semplice intercettazione on line NON E' sufficiente come prova.CORDIALI SALUTI
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa fare dei CD/DVD? Risposta:
            - Scritto da: Anonimo


            Si, bravo.

            E dei 500 e passa dischi tra CD e DVD
            che ho

            nell'armadietto che cosa ne faccio?

            La detenzione di copie non è reato
            (non penale) e comunque la copia personale
            è permessa, e l'originale può
            essere andato perso/rubato/distrutto.si, ti voglio vedere a spiegarli che avevi l'originale di uno screener :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa fare dei CD/DVD? Risposta:
            Non è sufficiente come prova ? allora secondo te perchè la GdF ottiene un decreto di perquisizione ?!?!? Semplice, perchè ha raccolto abbastanza elementi da convicere un Pm a firmare!!Cmq, avrai pure il disco criptato, ma se non lo sai....intanto ti sequestrano tutto, e poi al processo potrai contestare il fatto che sul pc non c'è nulla....anzi.....se poi beccano la partizione criptata e tu non fornisci la password, c'è un'ulteriore aggravante....intanto però comprati un pc nuovo e pagati l'avvocato.In secondo luogo, complimenti a te e a tutti quei GENI che postano queste cose....almeno la GdF sà come prepararsi quando viene a casa tua....stare zitti no eh ?!?
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa fare dei CD/DVD? Risposta:

            Cmq, avrai pure il disco criptato, ma se non lo sai....intanto
            ti sequestrano tutto, e poi al processo potrai contestare il
            fatto che sul pc non c'è nulla....anzi.....se poi beccano la
            partizione criptata e tu non fornisci la password,
            c'èun'ulteriore aggravante....intanto però comprati un pc
            nuovo e pagati l'avvocato.Guarda che sono loro a dover decriptare l'HD: finchè non vedono cosa c'è dentro posso dire che nella partizione criptata ci sono le mie foto del mare e che ho dimenticato la pass.Inoltre, anche se in qualche modo trovassero la via di scoprire cosa si cela dentro la partizione, non possono imputarmi nessuna aggravante: in italia, cosi come in ogni codice che si rispetti, l'imputato ha il diritto anche a mentire per difendersi.ciao! Arvalest.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa fare dei CD/DVD? Risposta:

            Guarda che sono loro a dover decriptare
            l'HD: finchè non vedono cosa
            c'è dentro posso dire che nella
            partizione criptata ci sono le mie foto del
            mare e che ho dimenticato la pass.
            Inoltre, anche se in qualche modo trovassero
            la via di scoprire cosa si cela dentro la
            partizione, non possono imputarmi nessuna
            aggravante: in italia, cosi come in ogni
            codice che si rispetti, l'imputato ha il
            diritto anche a mentire per difendersi.
            ciao! Arvalest.Magari è una partizione vuota in cui volevi installare Linux. Ti sarresti divertito ad installarlo nel weekend se non ti avessero sequestrato il computer ... ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa fare dei CD/DVD? Risposta:
            Quella formula è per i testimoni non per gli imputati.non esiste che un imputato possa essere accusato di falsa testimonianza su se stesso. Gli imputati non giurano. informarsi no eh?Arvalest
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa fare dei CD/DVD? Risposta:

            nulla....anzi.....se poi beccano la
            partizione criptata e tu non fornisci la
            password, c'è un'ulteriore
            aggravante....guarda che questa è stata levata del dl...informarsi mai vero?
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa fare dei CD/DVD? Risposta:
            - Scritto da: Anonimo


            nulla....anzi.....se poi beccano la

            partizione criptata e tu non fornisci la

            password, c'è un'ulteriore

            aggravante....

            guarda che questa è stata levata del
            dl...informarsi mai vero?Come come.... questo è un punto interessante che non conoscevo.... dove si trova? Vorrei leggere!grazie e ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa fare dei CD/DVD? Risposta:


            Come come.... questo è un punto
            interessante che non conoscevo.... dove si
            trova? Vorrei leggere!

            grazie e ciaonon si trova, proprio perchè non c'è alcuna aggravante :-D...leggiti la 128/2004 e vedi se trovi alcun riferimento alla crittografiahttp://www.parlamento.it/parlam/leggi/04128l.htm
      • Anonimo scrive:
        Re: autodifesa
        Io non sono così convinto che il tuo sistema sia invisibile.Nel bios sono riportate le dimensioni fisiche del disco, il tuo sistema civetta con tutto software legale non occupa completamente il disco, quindi con un fdisk ci si accorge che c'è un altra partizione.A questo punto non so cosa possa succedere... Penso che la GF abbia i mezzi e le conoscenze per superare i sistemi di criptaggio. Ne avrà la voglia od il tempo?Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: autodifesa
          Con un sistema cosi hai praticamente confermato di avere qualcosa da nascondere...pessima idea.Per il discorso che in Italia un imputato abbia il "diritto" di mentire per difendersi...sono a metà tra un LOL e un GROSSO dipende...ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: autodifesa
            http://www.dirittiuomo.it/Bibliografia/bibliografia%20DeStefano.htmpunto 5Arvalest
        • Anonimo scrive:
          Re: autodifesa
          - Scritto da: Anonimo
          Io non sono così convinto che il tuo
          sistema sia invisibile.
          Nel bios sono riportate le dimensioni
          fisiche del disco, il tuo sistema civetta
          con tutto software legale non occupa
          completamente il disco, quindi con un fdisk
          ci si accorge che c'è un altra
          partizione.Si, è una partizione di swap di (Linux|BSD|Solaris|QNX|quelchetipare). E allora?
          • Anonimo scrive:
            Re: autodifesa
            ora vi spiego come sono equipaggiato io: ho un hd removibile con tutti i file che condivido....se mai dovesse suonarmi alla porta la gdf... prendo il rack removibile e lo butto dalla finestra... ora k mi fanno???? direi niente.... a patto k con il mio lancio non becchi qualche finanziere in testa.... li poi si va su resistenza a pubblico ufficiale...eheehe
          • Anonimo scrive:
            Re: autodifesa
            se mi suona la finanza al mattino alle 6.00 io mi sparo...
          • Anonimo scrive:
            Re: autodifesa
            uno swap da 100Gb....?!?!
    • ilmusico scrive:
      Re: Ma in Italia???
      Non è certo per fare una battuta,(che non è proprio il caso!)ma ,a mio avviso, sei già in ritardo: dovevi preoccuparti prima. Comunque, meglio tardi che mai. Essendo l' Italia, la nazione dove , "Ciò che non dev' essere, è realtà e quello che dovrebbe essere fatto , rimane un sogno", di cosa dobbiamo più meravigliarci, essendo così ben amministrati da quegli individui? Ma vorrei dire anche che nel mio e nel tuo (scusami per il "tu") dizionario personale , la parola "arrendersi" ,non esiste...ciao! Il musico
  • Anonimo scrive:
    Re: come fanno a beccare i "grandi"?
    Dc++ non é molto sicuro da questo punto di vista, quanti giga condividi e cosa condividi lo può sapere senza sforzo qualunque normale utente che entra nell'hub, i giga sono visibili nella finestra dell'hub accanto al nome utente, la lista file deve essere scaricabile da chiunque. Gli ip in teoria dovrebbero essere accessibili solo agli op.
    • Anonimo scrive:
      Re: come fanno a beccare i "grandi"?
      penso che i server abbiano un sistema di difesa contro questi sistemi...anche perchè si sovraccarica il server
    • Anonimo scrive:
      Re: come fanno a beccare i "grandi"?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Dc++ non é molto sicuro da questo

      punto di vista, quanti giga condividi e
      cosa

      condividi lo può sapere senza
      sforzo

      qualunque normale utente che entra
      nell'hub,

      i giga sono visibili nella finestra
      dell'hub

      accanto al nome utente, la lista file
      deve

      essere scaricabile da chiunque. Gli ip
      in

      teoria dovrebbero essere accessibili
      solo

      agli op.


      risalire agli ip è l'ultimo problema,
      una volta beccato un user basta un netstat e
      hai tutto.... "in teoria" infatti. Ma in pratica l'hai detto tu cosa succede.
      il fatto è che appunto DC++ lascia
      tutto alla luce del sole: volendo, mi pare
      uno dei network più sfondabili senza
      problemiL'unica protezione che puoi avere é a livello di hub, se agli owner dell'hub gliene frega qualcosa. Considera pure che: 1) col minimo di giga in condivisione per entrare che ti chiedono gli hub, proprio su dc++ c'é un numero molto alto di grandi e grandissimi condivisori, e 2) quello del dc++ é un network piccolo, su un hub quanti utenti possono starci al massimo, 4000? E sono tutti esposti.
      • Anonimo scrive:
        Re: come fanno a beccare i "grandi"?
        beh che siano esposti gli utenti di dc è vero.. ma anche gli user potrebbero mettersi qualche firewall volendo... rendendo cosi' piu' difficile l'intrusione degli spioni.. e poi non credo che basti aver visto in condivisione una serie di file con un nome prottetto da diritto d'autore.. devo scaricarselo tutto prima o almeno in parte per poi poter giudicare... che ne sanno uno potrbbe cambiare nome ai file e metter il nome spiderman 2 al filmino delle proprie vacanze.La cosa migliore secondo me è proteggersi il piu' possibile, firewall anti spy etc. et.c
  • Anonimo scrive:
    Basta comprare!
    Si rendano conto definitivamente i consumatori che l'unico modo per mandare a baracca le major è smettere di comprare musica. Smettiamola di foraggiare questo mercato per qualche mese e vedrete che i prezzi scenderanno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono disgustato!
    - Scritto da: Kremmerz
    Ora si faccia un sondaggio. Credo che, dando
    per scontato che lo sharing di materiale
    protetto da copyright sia una pratica tanto
    riprovevole (non solo giuridicamente ma
    anche eticamente parlando), nessuno potrebbe
    mai pensare che diffondere gratuitamente
    materiale pedopornografico (ovviamente non
    coperto da copyright) possa essere punito
    meno severamente che nell'altro caso! E'
    incredibile....in un paese dove succede di
    tutto, non poteva evidentemente mancare
    anche una cosa dl genere.C'è un errore di fondo che non fate, e mi stupisco che siate così stupidi da non arrivarci.Perché si punisce legalmente il download e la condivisione di materiale protetto da copyright? Perché si presume che tale atto tolga soldi a chi ha prodotto quelle musiche, quei film, quei software.Esiste un mercato di quelle musiche, quei film, quei software? SI.L'acquisto da quel mercato (legale) permette agli artisti e ai produttori di usare i soldi guadagnati come incentivo per produrre altri album, altri film, altri software? SI.E adesso vediamo cosa succede con la pedopornografia.Perché si punisce legalmente il download e la condivisione di materiale pedopornografico? Ci sono tante possibili risposte, ne dò qualcuna:1) Secondo il legislatore, il download (che di per sé non genera introiti monetari esattamente come non li genera per il caso visto prima) dovrebbe convincere altri a produrre. Ma questo è fuori di ogni logica: produrre quel materiale include dei rischi altissimi, che ricadono a loro volta sul prezzo (altissimo) finale. Che senso avrebbe rischiare anni e anni di carcere (e spesso di più) per produrre materiale se poi lo si mette gratis su Internet? Nessuno.2) Un'altra possibilità è che, visto che le forze dell'ordine NON riescono a trovare chi abusa dei minori ed evidentemente i numeri di quelli che prendono che sono tanto idioti da acquistare il materiale non sono sufficienti per l'opinione pubblica forcaiola, devono andare a cercare i segaioli che sono un grande numero e in mezzo ci capita sempre qualche innocente e parecchi curiosi.Forse moralmente discutibile, ma di certo non alimentano il mercato, anzi lo distruggono, perché se il materiale si trovasse gratuitamente nessuno lo comprerebbe.Ora come ora, invece, il rischio del download è più alto che per chi ACQUISTA il materiale, e dirò di più: è più alto anche di chi il materiale lo PRODUCE. Paradossalmente è meno rischioso fare sesso con un bambino che scaricarsi la sua foto dai P2P.Quale dovrebbe essere lo scopo della legge? In teoria stando a quanto dice dovrebbe proteggere i minori. In pratica, come ho appena dimostrato, non lo fa.In realtà questa legge fa solo grandi cifre, tante vite rovinate, tanti soldi per i caramba di turno (che vi ricordo vengono dalle NOSTRE tasse) e i mass-media che ci sguazzano. E fa TUTT'ALTRO che proteggere i minori, anzi li espone a maggiori rischi.Se prima uno si limitava a guardare la foto, adesso reato per reato preferisce rischiare, tanto in galera ci va lo stesso.Non parliamo poi dei tanti (e sono tanti) minorenni che hanno scaricato foto di coetanee e coetanei, ci sarebbe da scrivere un libro solo per loro. Paradossalmente un 16enne che scarica una foto di una 17enne rischia (e non dite che i 16enni non sono interessati al porno che mi metto a ridere).Vi evito di citare lo stranoto "Forza Chiara" perché penso che ormai la sua storia la conoscano pure i sassi (e per chi non la conoscesse esiste sempre Google).Vogliamo poi la ciliegina sulla torta? In Italia puoi legalmente andare a letto con una 14enne (se consenziente, a meno che tu non sia tutore o genitore o insegnante della stessa) ma non puoi farle foto perché rischi la galera, persino se le foto te le tieni per te.Brontoleus
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono disgustato!
      In Italia puoi legalmente andare a letto con una 14enne (se consenziente, a meno che tu non sia tutore o genitore o insegnante della stessa) ma non puoi farle foto ..............non credo, guarda che il reato di pedofilia si incontri quando la ragazza/o è comunque MINORENNE mi sembra
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono disgustato!
        - Scritto da: Anonimo
        In Italia puoi legalmente andare a letto con
        una 14enne (se consenziente, a meno che tu
        non sia tutore o genitore o insegnante della
        stessa) ma non puoi farle foto
        ..............

        non credo, guarda che il reato di pedofilia
        si incontri quando la ragazza/o è
        comunque MINORENNE mi sembraNo, ti sbagli. A parte che la parola pedofilia nemmeno compare sul codice penale, il reato "Rapporti sessuali con minorenne" si riferisce ai rapporti in cui anche se c'è il consenso (altrimenti si parla di violenza sessuale) la persona più giovane ha:Caso 1: meno di 13 anni, per l'altra persona (se penalmente punibile quindi se ha almeno 14 anni) c'è SEMPRE il carcere (minorile se minorenne, normale se maggiorenne)Caso 2: meno di 14 anni ma ne ha compiuti 13: se l'altra persona ha meno di 3 anni di differenza in più è considerato reato come nel caso 1, altrimenti è legaleCaso 3: meno di 16 anni ma ne ha compiuti 14: a meno che l'altra persona non sia tutore o genitore o insegnante o persona a cui il/la minore è affidato/a, non è reatoCaso 4: 16 anni o più, in quel caso non è mai reatoCaso 5: 18 anni o più, può anche prostituirsi o fare pornografia (NB: in Italia la prostituzione di persone maggiorenni non è reato, ma è reato lo sfruttamento della prostituzione; se si prostituisce in proprio non è punibile)
    • soulista scrive:
      Re: Sono disgustato!

      2) Un'altra possibilità è che,
      visto che le forze dell'ordine NON riescono
      a trovare chi abusa dei minori ed
      evidentemente i numeri di quelli che
      prendono che sono tanto idioti da acquistare
      il materiale non sono sufficienti per
      l'opinione pubblica forcaiola, devono andare
      a cercare i segaioli che sono un grande
      numero e in mezzo ci capita sempre qualche
      innocente e parecchi curiosi.
      Forse moralmente discutibile, ma di certo
      non alimentano il mercato, anzi lo
      distruggono, perché se il materiale
      si trovasse gratuitamente nessuno lo
      comprerebbe.Guarda... smettila che mi stai facendo incazzare.Spero che un giorno arrivi una bell'asteroide grande come la francia che spazzi via questa umanità di merda.(ecco... mi hai fatto incazzare):'(
    • Kremmerz scrive:
      Re: Sono disgustato!
      non credo di essere talmente stupido da non capire che esiste un mercato legale per la musica, film, etc.Prima di fare qualunque considerazione in merito, è fondamentale porsi una domanda: cosa è arte e cosa no.Diciamo che l'arte rientra in quell'ambito che dovrebbe poter essere definito come "culturale". Credo che libri, musica, film possano essere considerati come arte...di certo si possono togliere i giochi; per il software poi il discorso si complica (e io lascio volentieri la disputa ai più esperti...).Quindi, prima di chiedere se esiste un mercato di prodotti musicale etc. e rispondere in maniera ovviamente affermativa, forse dovresti domandarti: "E' possibile accedere all'arte in maniera economicamente possibile in modo di accrescere la propria cultura?" La risposta può essere affermativa nel caso dei libri....di certo non lo è per quel che iguarda musica e cinematografia. Non sto a scarabocchiare liste della spesa (sono sicuro che sai contare...ovviamente è tutto in proporzione alla curiosità individuale), ti dico solo che io per ascoltare quella che in ogni caso era la punta dell'iceberg della mia curiosità musicale, ho dovuto acquistare circa 700 titoli in 10 anni circa...se vuoi spaventarti fai pure il conto. Se avessi amato solo la lettura, non avrei avuto questo "piccolissimo" problema...senza parlare di chi non può permettersi certe spese, meglio che non conosca la musica.In sostanza, o si cambia definizione alla musica e la si chiama esclusivamente prodotto, senza che essa abbia la minima pretesa di essere qualcosa di più di un oggetto, oppure in quanto arte deve accettare di avere introiti più contenuti ed essere accessibile al mamggior numero di persone possibile. Sono perfettamente conscio che ci sia anche gente che questi problemi non se li pone e scarica l'ultimo album di Britney Spears per poi passarlo anche ai suoi amici...ma il problema riguarda sempre i costi. Un prodotto costa caro e puoi solo comperarlo. Passiamo al pedoporno. Forse giuridicamente ci sono aggravanti se un individuo ha rapporti con un bambino di 4-5 anni piuttosto che con una 17enne o in ogni caso una adolescente, l a differenza è sicuramente forte. Io penso che chi condivide file pedopornografici può farlo per accrescere la propria "collezione", scambiando novità con altri utenti...E poi vuoi forse dire che se il mercato del pedoporno non esistesse, la gente smetterebbe di violentare i bambini? Perchè, non possono filmare quello che fanno e scambiarselo? Di certo fanno quel che fanno per piacere e per interesse...tolto l'ineresse, resterebbe il piacere!Non sono dannosi in quanto certamente potrebbero spingere chi vuole guardarli (procurandoseli gratuitamente) a compiere il gran passo? E' inutile svicolare su una coppia di adolescenti il cui filmato finisce nella rete, il problema sta in materiali di certo più inquietanti! In sostanza, chi cerca di accedere all'arte in maniera economicamente possibile va punito in maniera più grave di chi diffonde materiale pedopornografico o se lo procura gratuitamente? Io mi sento moralmente autorizzato a scambiare dischi su piattaforme p2p perchè accusarmi di essere un ladro, visto la mole di materiale originale,suonerebbe quantomeno grottesco...ad ogni modo si può sempre discutere di come arginare un fenomeno che sicuramente può danneggiare un settore che comunque ha bisogno di introiti.Pensare però che chi scambia o scarica certe cose venga punito meno severamente di me e altri appassionati di musica, francamente mi disgusta....==================================Modificato dall'autore il 04/10/2004 16.07.10
  • Anonimo scrive:
    La massima ipocrisia....!
    Ora se uno spende più soldi in prodotti quali hard disk per tenere file in sharing o DVD-R/RW o CD-R/RW e mette i file che ha in archivio in sharing viene considerato un criminale, se ne tiene poche decine chiudono un occhio ? :sQuesto è il massimo dello schifo ipocrita a cui RIAA/MPAA/BSA potevano arrivare...! Tutto questo nuocerà tremendamente solo ed esclusivamente alle multinazionali stesse che producono hardware, supporti vergini che la gente acquista... I produttori hardware sanno benissimo a cosa servono gli HDU da 400GB alla gente e sanno benissimo perchè l'utenza domestica si prende sistemi RAID ed apprezza piastre madri con la possibilità di connettere anche 12 HDU , a patto di avere un alimentatore adeguato (e quindi guadagno per i produttori di alimentatori di qualità , costosi!).Questo falso interessamento per la legalità è veramente disgustoso. Queste persone a capo di queste associazioni di avvocati da quattro soldi stanno causando un danno gigantesco prima di tutto proprio alle multinazionali che rappresentano assieme ai rispettivi partner ..! Sono dei veri geni, eh ! :(Se il software venisse venduto a prezzi bassissimi,anche perchè dovrebbe costare una frazione dell'hardware che ha costi di produzione sicuramente decine/centinaia di volte superiori, non avrebbero così tanti problemi con i cittadini che si scambiano le copie !Finchè terranno prodotti software a 500-1500 euro invece di prezzarli come un film in DVD (visto che i costi di produzione del software sono inferiori a quelli di tanti film che oramai costano 150 milioni di dollari ed oltre... e SpiderMan2 in DVD non viene messo in vendita certo a 500 euro ma ad un 29 euro ... tanto per fare un esempio...!!!), di certo non otterranno la collaborazione dei cittadini che si sentono giustamente truffati e solo queste intimidazioni patetiche e mafiose possono attuare ! :(La cosa più triste è che politici e magistrati avallano questo comportamento stalinista e mafioso che non ha nulla a che vedere con la legalità e che sfrutta la falsa morale tentando di equiparare normali cittadini e famiglie a criminali e terroristi... il massimo della bassezza di queste persone vili e disposte ad ingabbiare un pensionato o un ragazzino delle elementari, mandare sull'astrico intere famiglie tanto per farsi belli sui giornali e sperare che la gente terrorizzata la smetta di scambiarsi copie... :(:|Ed ovviamente, in mezzo a tutto questo clamore verso i normali cittadini, i veri criminali che vendono copie pirata per lucro e su cui non hanno alcun diritto di vendita e che quasi sempre sono legati a bande malavitose/mafiose o ai terroristi, continuano ad agire indisturbati perchè tanto hanno la certezza che politici e magistrati sono ampiamente corruttibili e se lo fanno associazioni legalmente riconosciute possono farlo anche loro... :(:(Non ci sono parole per descrivere questo schifo !
    • Anonimo scrive:
      Re: La massima ipocrisia....!
      LOL... guarda che i film si rifanno delle spese al cinema, è ovvio che il prodotto su supporto DVD costi meno di un software.
    • Anonimo scrive:
      Re: La massima ipocrisia....!
      - Scritto da: Anonimo
      Ora se uno spende più soldi in
      prodotti quali hard disk per tenere file in
      sharing o DVD-R/RW o CD-R/RW e mette i file
      che ha in archivio in sharing viene
      considerato un criminale, se ne tiene poche
      decine chiudono un occhio ? :s
      Questo è il massimo dello schifo
      ipocrita a cui RIAA/MPAA/BSA potevano
      arrivare...!

      Tutto questo nuocerà tremendamente
      solo ed esclusivamente alle multinazionali
      stesse che producono hardware, supporti
      vergini che la gente acquista...
      I produttori hardware sanno benissimo a cosa
      servono gli HDU da 400GB alla gente e sanno
      benissimo perchè l'utenza domestica
      si prende sistemi RAID ed apprezza piastre
      madri con la possibilità di
      connettere anche 12 HDU , a patto di avere
      un alimentatore adeguato (e quindi guadagno
      per i produttori di alimentatori di
      qualità , costosi!).

      Questo falso interessamento per la
      legalità è veramente
      disgustoso. Queste persone a capo di queste
      associazioni di avvocati da quattro soldi
      stanno causando un danno gigantesco prima di
      tutto proprio alle multinazionali che
      rappresentano assieme ai rispettivi partner
      ..! Sono dei veri geni, eh ! :(

      Se il software venisse venduto a prezzi
      bassissimi,anche perchè dovrebbe
      costare una frazione dell'hardware che ha
      costi di produzione sicuramente
      decine/centinaia di volte superiori, non
      avrebbero così tanti problemi con i
      cittadini che si scambiano le copie !
      Finchè terranno prodotti software a
      500-1500 euro invece di prezzarli come un
      film in DVD (visto che i costi di produzione
      del software sono inferiori a quelli di
      tanti film che oramai costano 150 milioni di
      dollari ed oltre... e SpiderMan2 in DVD non
      viene messo in vendita certo a 500 euro ma
      ad un 29 euro ... tanto per fare un
      esempio...!!!), di certo non otterranno la
      collaborazione dei cittadini che si sentono
      giustamente truffati e solo queste
      intimidazioni patetiche e mafiose possono
      attuare ! :(
      La cosa più triste è che
      politici e magistrati avallano questo
      comportamento stalinista e mafioso che non
      ha nulla a che vedere con la legalità
      e che sfrutta la falsa morale tentando di
      equiparare normali cittadini e famiglie a
      criminali e terroristi... il massimo della
      bassezza di queste persone vili e disposte
      ad ingabbiare un pensionato o un ragazzino
      delle elementari, mandare sull'astrico
      intere famiglie tanto per farsi belli sui
      giornali e sperare che la gente terrorizzata
      la smetta di scambiarsi copie... :(:|

      Ed ovviamente, in mezzo a tutto questo
      clamore verso i normali cittadini, i veri
      criminali che vendono copie pirata per lucro
      e su cui non hanno alcun diritto di vendita
      e che quasi sempre sono legati a bande
      malavitose/mafiose o ai terroristi,
      continuano ad agire indisturbati
      perchè tanto hanno la certezza che
      politici e magistrati sono ampiamente
      corruttibili e se lo fanno associazioni
      legalmente riconosciute possono farlo anche
      loro... :(:(

      Non ci sono parole per descrivere questo
      schifo !Concordo.
    • Anonimo scrive:
      Re: La massima ipocrisia....!
      - Scritto da: Anonimo
      Ora se uno spende più soldi in
      prodotti quali hard disk per tenere file in
      sharing o DVD-R/RW o CD-R/RW e mette i file
      che ha in archivio in sharing viene
      considerato un criminale, se ne tiene poche
      decine chiudono un occhio ? :s
      Questo è il massimo dello schifo
      ipocrita a cui RIAA/MPAA/BSA potevano
      arrivare...!

      Tutto questo nuocerà tremendamente
      solo ed esclusivamente alle multinazionali
      stesse che producono hardware, supporti
      vergini che la gente acquista...
      I produttori hardware sanno benissimo a cosa
      servono gli HDU da 400GB alla gente e sanno
      benissimo perchè l'utenza domestica
      si prende sistemi RAID ed apprezza piastre
      madri con la possibilità di
      connettere anche 12 HDU , a patto di avere
      un alimentatore adeguato (e quindi guadagno
      per i produttori di alimentatori di
      qualità , costosi!).

      Questo falso interessamento per la
      legalità è veramente
      disgustoso. Queste persone a capo di queste
      associazioni di avvocati da quattro soldi
      stanno causando un danno gigantesco prima di
      tutto proprio alle multinazionali che
      rappresentano assieme ai rispettivi partner
      ..! Sono dei veri geni, eh ! :(

      Se il software venisse venduto a prezzi
      bassissimi,anche perchè dovrebbe
      costare una frazione dell'hardware che ha
      costi di produzione sicuramente
      decine/centinaia di volte superiori, non
      avrebbero così tanti problemi con i
      cittadini che si scambiano le copie !
      Finchè terranno prodotti software a
      500-1500 euro invece di prezzarli come un
      film in DVD (visto che i costi di produzione
      del software sono inferiori a quelli di
      tanti film che oramai costano 150 milioni di
      dollari ed oltre... e SpiderMan2 in DVD non
      viene messo in vendita certo a 500 euro ma
      ad un 29 euro ... tanto per fare un
      esempio...!!!), di certo non otterranno la
      collaborazione dei cittadini che si sentono
      giustamente truffati e solo queste
      intimidazioni patetiche e mafiose possono
      attuare ! :(
      La cosa più triste è che
      politici e magistrati avallano questo
      comportamento stalinista e mafioso che non
      ha nulla a che vedere con la legalità
      e che sfrutta la falsa morale tentando di
      equiparare normali cittadini e famiglie a
      criminali e terroristi... il massimo della
      bassezza di queste persone vili e disposte
      ad ingabbiare un pensionato o un ragazzino
      delle elementari, mandare sull'astrico
      intere famiglie tanto per farsi belli sui
      giornali e sperare che la gente terrorizzata
      la smetta di scambiarsi copie... :(:|

      Ed ovviamente, in mezzo a tutto questo
      clamore verso i normali cittadini, i veri
      criminali che vendono copie pirata per lucro
      e su cui non hanno alcun diritto di vendita
      e che quasi sempre sono legati a bande
      malavitose/mafiose o ai terroristi,
      continuano ad agire indisturbati
      perchè tanto hanno la certezza che
      politici e magistrati sono ampiamente
      corruttibili e se lo fanno associazioni
      legalmente riconosciute possono farlo anche
      loro... :(:(

      Non ci sono parole per descrivere questo
      schifo !Quoto in pieno, ma tanto è INUTILE fare il solito discorso se sono SORDI e non ascoltano!Se vogliono la repressione sarà peggio per loro!Anche in Francia nel 1700 c'è stata la REPRESSIONE e sappiamo tutti come è andata!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: La massima ipocrisia....!
      Prima di tutto dovresti imparare a scrivere...si scrive "sul lastrico" non "sull'astrico" come hai fatto tu.Dopo magari provi a scrivere "un software" così ti rendi contodi quanto sia difficile e faticoso e di quali effettivamente siano i suoi costi di produzione. Scommetto che dopo 1500 euro ti sembreranno pochi.
  • TPK scrive:
    Per la redazione
    in Islanda 12 persone vengono arrestate per troppo sharing ... avrebbe portato i cybercop irlandesi Islanda o Irlanda?
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la redazione
      - Scritto da: TPK
      in Islanda 12 persone vengono arrestate
      per troppo sharing
      ...
      avrebbe portato i cybercop irlandesi

      Islanda o Irlanda?Islanda, cercare su google prima di chiedere no eh?
      • Anonimo scrive:
        Re: Per la redazione
        Un po' come dire: compra il mattino se la repubblica ha sbagliato? Scusa lui sta leggendo Punto Informatico, e ha fatto una domanda leggittima, perche' dovrebbe andare a cercare su google una conferma? Bah!
  • Anonimo scrive:
    Tanzi e Cragnotti sono a casa.
    Fate un po' voi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanzi e Cragnotti sono a casa.
      anche wanna marchi, mi pare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanzi e Cragnotti sono a casa.
      - Scritto da: Anonimo
      Fate un po' voi...In Italia funziona così, se devi rubare lo devi fare alla grande, altrimenti lo paghi tutto.
    • Akiro scrive:
      Re: Tanzi e Cragnotti sono a casa.
      il mondo va così, se hai soldi hai il potere... è inutile ormai scandalizzarci.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanzi e Cragnotti sono a casa.
      La legge è non uguale per tutti.Questi han rubato a piene mani milioni e milioni di euro a piccoli risparmiatori,a gente inerme e girano liberi nelle loro splendide ville costruite con i nostri soldi!!!!E POI CI VENGONO A DIRE SE CONDIVIDI UNA FOLDER SUL TUO PC rubi???!!!!!Condividere non è rubare innanzitutto!!!!Sono le Major che continuano a rubare con i nostri soldi finanziamenti pubblici!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanzi e Cragnotti sono a casa.
        - Scritto da: Anonimo
        La legge è non uguale per
        tutti.Questi han rubato a piene mani milioni
        e milioni di euro a piccoli risparmiatori,a
        gente inerme e girano liberi nelle loro
        splendide ville costruite con i nostri
        soldi!!!!E POI CI VENGONO A DIRE SE
        CONDIVIDI UNA FOLDER SUL TUO PC
        rubi???!!!!!Condividere non è rubare
        innanzitutto!!!!Sono le Major che continuano
        a rubare con i nostri soldi finanziamenti
        pubblici!!!!E' vero purtroppo la dura realtà è che i politici (e non solo quelli italiani) sono pedine in mano alle majors. Quindi se si vuole cambiare qualcosa l'unica cosa da fare è tagliare i viveri a questi ladri. In pratica ; smettere da subito di comprare cd, dvd , e ogni quant'altro che che questi figuri immettono nel mercato.Lo so è dura, e so che non è facile , ma dobbiamo mettercela tutta.
  • Anonimo scrive:
    beota orquando fece
    http://www.laotenna.it/vignette/andrea_bocchi/2004_06_urbani.gif
  • Anonimo scrive:
    ma è inutile...
    negli states han beccato seimila persone contro milioni di sharers, ma che la smettessero di fare ste cazzate e decidessero finalmente di fare mea culpa e rivedere il loro business o faran la fine dei dinosauri...:
  • Anonimo scrive:
    No comment
    mentre gli assassini,i mafiosi e i delinquenti girano indisturbati chi manda un mp3 va in galera.W la democrazia:@
    • Anonimo scrive:
      Re: No comment
      Oh ma basta con stà cavolata.....ma possibile che ogni volta che succede qualcosa, salta fuori questa frase idiota ? Benvenuti alla sagra del luogo comune!!! Ma porca miseria...allora fai così, quanto ti rubano qualcosa, non andare a fare la denuncia.....tanto in giro ci sono mafiosi e assassini!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: No comment
        - Scritto da: Anonimo
        Oh ma basta con stà cavolata.....ma
        possibile che ogni volta che succede
        qualcosa, salta fuori questa frase idiota ?
        Benvenuti alla sagra del luogo comune!!! Ma
        porca miseria...allora fai così,
        quanto ti rubano qualcosa, non andare a fare
        la denuncia.....tanto in giro ci sono
        mafiosi e assassini!!!!Di fatto però sono appena decaduti i termini per tenere in carcere un mafioso che ha ammazzato e poi sciolto nell'acido un bambino di 12 anni.Mi sembra un pochino più grave che fregare degli MP3 no????Non dico che farlo sia legale, però ci sono ben altri reati su cui spendere le forze di indagine.
        • Anonimo scrive:
          Re: No comment

          ci sono ben altri reati su cui spendere le
          forze di indagine.ma la notizia no si riferiva a USA, Londra e Islanda?Questo bel tpino, credo che sia tutto vanto della nostra amata penisola...
        • Anonimo scrive:
          Re: No comment

          Di fatto però sono appena decaduti i
          termini per tenere in carcere un mafioso che
          ha ammazzato e poi sciolto nell'acido un
          bambino di 12 anni.
          Mi sembra un pochino più grave che
          fregare degli MP3 no????
          Non dico che farlo sia legale, però
          ci sono ben altri reati su cui spendere le
          forze di indagine.Hai perfettamente ragione , solo che dimentichi una cosa.Ciò che fa girare il mondo è il soldo , per cui quando ci sono grossi interessi in gioco diventa prioritario mettere dierto le sbarre un ragazzino che magari ha sharato un po troppo piuttosto che un pluriomicida mafioso.Purtroppo questo è lo schifo di mondo nel quale viviamo.
      • Anonimo scrive:
        Re: No comment
        Piu' che in giro sono al governo...
        • Anonimo scrive:
          Re: No comment
          :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D
        • Anonimo scrive:
          Re: No comment
          - Scritto da: Anonimo
          Piu' che in giro sono al governo...La solita battutina di sinistra che lascia il tempo che trova e che è parte integrante dei grossi problemi che abbiamo in questo paese :(Se si fosse più oggettivi nel valutare i fatti e le situazioni senza bandiere come fanno gli avvocati di RIAA/MPAA/BSA con la loro falsa morale, sicuramente ci guadagneremmo tutti.
      • Anonimo scrive:
        Re: No comment
        - Scritto da: Anonimo
        Oh ma basta con stà cavolata.....ma
        possibile che ogni volta che succede
        qualcosa, salta fuori questa frase idiota ?
        Benvenuti alla sagra del luogo comune!!! Ma
        porca miseria...allora fai così,
        quanto ti rubano qualcosa, non andare a fare
        la denuncia.....tanto in giro ci sono
        mafiosi e assassini!!!!Copiare non a fini di lucro non è rubare. Tanto è che le vendite dei prodotti con le copie non sono diminuite ma è stato grazie alla copia che la Sony Playstation 1 prima e 2 poi sono diventate un successo... o pensi che i chip di modifica siano apparsi dal nulla grazie all'enorme bravura di presunti hacker cinesi che hanno fatto reverse-engineering? Ehhhhh! Povero illuso, continua a credere alle favole metropolitane sugli hacker ! Ma per favore !E grazie alle copie i conti delle multinazionali sono belli grassi perchè la gente ha bisogno di acquistare hard disk nuovi e sempre più grandi, supporti CD-R e DVD-+R in quantità sempre maggiori.. Un utente Fastweb in fibra a 10Mbps di media dà ai produttori e quindi al mercato molto di più di un utente che ha solo 640Kbps e che quindi avrà un "fabbisogno" di archiviazione di copie inferiore... Questo le parti realmente produttive delle multinazionali, quelle che producono il costoso hardware (costossimo da produrre per i necessari investimenti in ricerca & sviluppo principalmente...), lo sanno benissimo, tuttavia ci sono le parti dei "contenuti" capitanate da associazioni quali RIAA/MPAA/BSA che non investono nulla di proprio e che fanno finta di voler difendere gli interessi delle multinazionali con queste stupide ed insensate crociate per obbligare gli utenti all'acquisto dei prodotti software, e quindi giù a corruzione di politici e magistrati per far avallare la loro visione assurda del mercato, una visione stalinista e grottesca che vuole i cittadini ed i clienti reali e potenziali come dei sudditi e degli schiavi che sono obbligati ad acquistare solo ciò che queste mandrie di avvocati desidera per potersi comprare la villa o la Ferrari di turno.. :(
    • ilmusico scrive:
      Re: No comment
      Finalmente, qualcuno ha capito come stanno effettivamente le cose. Anche se non vi è da saltare di gioia, direi.Quelle categorie cui faceva riferimento (mafiosi, criminali di vario genere) sono "protette" in quanto senza di loro, le forze dell' ordine, sarebbero disoccupate, non crede? E dove li mettiamo, i magistrati? Cosa farebbero senza criminali? Niente processi, niente arringhe, niente mazzette...Mentre, le persone oneste, per le forze dell' ordine, per i magistrati, per i finanzieri e chi altri ancora, non rendono gran ché per cui, siamo noi, ad essere fregati. La pazienza che stiamo mettendo in campo, pare non basti più . A chi dovremo ricorrere, per avere giustizia? A qualche super-civiltà di questa piccola galassia? Chi è religioso praticante, sa a Chi rivolgersi, ma, se uno non è credente...son guai...La Giustizia , in questo pianeta, non si può proprio dire, che goda di ottima salute. Saluti Il musico
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