Pedoporno: Ashcroft sul piede di guerra

Il procuratore generale risponde alla decisione della Corte Suprema
Il procuratore generale risponde alla decisione della Corte Suprema


Roma – John Ashcroft, procuratore generale degli Stati Uniti, ha spiegato ai reporter di essere “insoddisfatto” per la decisione della Corte Suprema sul possesso di immagini pedopornografiche generate al computer .

Ma ha spiegato di essere già all’opera insieme ad esponenti del Congresso per realizzare nuove leggi contro la pornografia infantile capaci di sostenere contestualmente lo scrutinio dell’alta Corte.

Ashcroft ha anche spiegato che da qualche ora è al lavoro per cercare di far sì che nel paese la decisione della Corte Suprema abbia l’effetto minimo possibile sui casi di pedofilia in questo momento al vaglio dei tribunali locali.

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16 04 2002
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