Pedoporno e incertezza del diritto

Ci sono voluti venti mesi prima che la polizia australiana archiviasse il suo caso. Ora che lo ha fatto il preside di una scuola australiana denuncia: ho perso tutto. Intanto MSN UK riconfigura il proprio accesso


Roma – Da Perth, in Australia, è giunta nelle scorse ore l’ennesima segnalazione di un caso che fa riflettere sulla cecità di alcuni procedimenti nati da indagini sulla pornografia infantile in Internet. Il caso dell’ex preside di una delle maggiori scuole private locali si è concluso con la richiesta della polizia di archiviare la questione.

Ci sono voluti venti mesi prima che le pubbliche autorità scegliessero di chiudere il procedimento contro l’uomo che, nel frattempo, ha perso lavoro e reputazione . Stando alle ricostruzioni delle agenzie locali, sul computer dell’ufficio di John Bednall sono state trovate tracce di accesso ripetuto su alcuni siti pedopornografici. Secondo Bednall alcuni accessi a certi siti ci sono stati ma soltanto perché indizi facevano temere che minori della propria scuola fossero caduti in qualche trappola tesa da gestori di siti web senza scrupoli.

In due istanze il tribunale che si è occupato del caso ha chiesto alla polizia di inserire nelle prove a carico di Bednall anche i dati dei log che dimostrassero la data e l’ora delle connessioni, i siti web e i file a cui avrebbe acceduto il 57enne ex docente. Poiché tali prove non sono state fornite, l’accusa si è ritirata dal processo. E a poco servono ora le rimostranze dell’uomo sulla fine della propria carriera e i danni alla propria reputazione.

Ma in queste ore a sollevare ulteriore attenzione sulla questione centrale della tutela dei minori è anche la decisione della divisione britannica di MSN, MSN UK , di chiudere per un mese la ricerca dei profili dei membri della propria community.

Stando alle notizie di stampa, MSN non ha reso noti i motivi di questa scelta che sarebbe comunque finalizzata ad impedire che attraverso i sistemi di ricerca dei membri della community con profilo pubblico si possa accedere anche ai profili di utenti con meno di 20 anni. MSN UK conta di ristabilire le funzionalità di ricerca entro un mese, quando individuare il profilo di un minore richiederà la conoscenza del suo esatto indirizzo.

La scelta di MSN è solo l’ultima di una serie di decisioni che la stessa MSN ha preso in passato, per esempio chiudendo le chat , nel timore che vi siano ambienti digitali sfruttabili ai danni dei più piccoli.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    ABOLIZIONE LEGGE MARCHI
    ABOLIZIONE LEGGE MARCHIhttp://www.petitiononline.com/alm/petition.html
  • Anonimo scrive:
    Re: @armani.it - @rmani.com
    armani. com comprato per astronomica cifra da armani spa il 7 maggio
  • Anonimo scrive:
    Re: Armani, il timbrificio?
    il solito incompetente chi ti dice che fà 100.000 visite al giorno? ne farà 200 forse. peccato nn ci sia un contatore.
  • Anonimo scrive:
    Re: @armani.it - @rmani.com

    perchè il sito di una non nota azienda coreana vive senza problemi del sito @rmani.com.Ma quando mai... armani.com è dello stilista!
  • Anlan scrive:
    Re: Armani, il timbrificio?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: ryoga
    Complimenti, tipica mentalita' da italiano
    mediocre, il "tengo famiglia" su cui si
    fonda il potere di tutte le nostre mafie...
    Ce ne fossero di persone che mettono i
    principi davanti a tutto! E pensare che
    Falcone e Borsellino sono morti anche per
    te...Meriteresti in no-comment ma data la "bestialità" dell'accostamento non ho potuto trattenermi.
  • Anonimo scrive:
    @armani.it - @rmani.com
    Se ai signori della Giorgio Armani SPA non va giù neppure la registrazione del dominio @rmani.it, perchè il sito di una non nota azienda coreana vive senza problemi del sito @rmani.com.Forza Luca
  • Anonimo scrive:
    Re: Armani, il timbrificio?
    - Scritto da: ryoga

    Ha avuto diverse occasioni per uscirsene
    indenne....ma lui per "principio" ha voluto
    continuare la battaglia.
    Ho famiglia anch'io e per me, il mio
    principio, se entra in collisione col
    benessere della mia famiglia, lo calpesto e
    lo getto nella spazzatura. Si vede che il
    caro Luca la pensa diversamente.
    Complimenti, tipica mentalita' da italiano mediocre, il "tengo famiglia" su cui si fonda il potere di tutte le nostre mafie... Ce ne fossero di persone che mettono i principi davanti a tutto! E pensare che Falcone e Borsellino sono morti anche per te...
  • Anonimo scrive:
    furto a portafoglio armato, che disonore
    se non avessero tutti quei quattrini e quel potere, stai sicuro Luca che quella banda di stilisti non la spunterebbe!!!certe cose ti fanno proprio disonore, sai caro Giorgio?!?!?spero che la gente d'ora in avanti, se deve comprare, non compri Armani, perchè starebbe finanziando un grosso prepotente!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: LUCA ARMANI STILISTA

    Speriamo che se registra ARMANI TIMBRI e
    inizia a produrre anche i timbri (oltre alle
    Colombe e ai Panettoni), speriamo almeno che
    per la loro conformazione li utilizzi solo
    per timbrare.mi sfugge qualcosa ma non so bene cosa!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: LUCA ARMANI STILISTA

    si non aspetteremo ancora molto.
    vedrai che presto farà anche questo.
    la cosa che piu mi divertirebbe è
    vedere come lo difenderebbero Giorgio. ma
    vedrai che le leggi se le inventerebbero pur
    di dargli ragione. volessimo mai che poi
    facesse una scenata isterica durante una sua
    sfilata.Speriamo che se registra ARMANI TIMBRI e inizia a produrre anche i timbri (oltre alle Colombe e ai Panettoni), speriamo almeno che per la loro conformazione li utilizzi solo per timbrare.
  • Anonimo scrive:
    Re: LUCA ARMANI STILISTA

    Per eliminare definitivamente l'artigiano
    gli consiglio le seguenti registrazioni di
    marchio:

    armani luca
    armani timbri
    armani timbrificio

    Per Luca non è possibile in quanto
    è arrivato tardi, ma per Giorgio
    invece è possibile in quanto per la
    legge marchi vale il principio del first
    come first served.

    Dai Giorgio colpisci, almeno chiudiamo il
    discorso per sempre.si non aspetteremo ancora molto.vedrai che presto farà anche questo.la cosa che piu mi divertirebbe è vedere come lo difenderebbero Giorgio. ma vedrai che le leggi se le inventerebbero pur di dargli ragione. volessimo mai che poi facesse una scenata isterica durante una sua sfilata.
  • Anonimo scrive:
    Re: LUCA ARMANI STILISTA
    Il problema che in molti sottovalutano è che con tutti i miliardi che ha il Giorgetto nazionale, da quanto si vanta nei vari atti di citazione contro il sig. luca, stà registrando una marea di marchi tipo:armani casaarmani libriarmani jeansarmani via manzoni 31armani profumiarmani artee chi più ne ha più ne metta.Per eliminare definitivamente l'artigiano gli consiglio le seguenti registrazioni di marchio:armani lucaarmani timbriarmani timbrificioPer Luca non è possibile in quanto è arrivato tardi, ma per Giorgio invece è possibile in quanto per la legge marchi vale il principio del first come first served.Dai Giorgio colpisci, almeno chiudiamo il discorso per sempre.
  • Anonimo scrive:
    Re: esercizio mentale

    il problema è che quando il principio
    è senza frode o scopo di lucro
    nessuno ci crede, perchè il mondo ci
    ha sempre insegnato il contrario.
    tutti, o meglio la maggioranza, pensano che
    Luca lo abbia fatto solo per soldi, quindi
    non esiste principio.
    poche persone al mondo non lo avrebbero
    fatto per soldi, ma per sfortuna sua Luca
    è una di quelle persone.
    voleva solo lavorare con quel sito e nel 97
    era un modo per provarci, nessuno glielo ha
    assicurato, ha rischiato in qualcosa in cui
    credeva e sfiga sua internet è andato
    sempre piu verso l'alto, se fosse crollato a
    picco non ci sarebbe nemmeno stata questa
    causa. che una formica abbia visto piu in la
    di un colosso rode a molte persone.L'unico reato commesso da Luca Armani è di non essersi piegato alle minaccie della Giorgio Armani spa. Riteneva di avere gli stessi diritti su quel dominio come qualsiasi altro Armani lo avesse registrato. Non si è lasciato intimorire e si è difeso contro tutte le accuse che si sono inventati contro di lui.
  • Anonimo scrive:
    Re: LUCA ARMANI STILISTA

    Problemi suoi,
    poteva registrarsi anche lui un nome di
    fantasia come pretende di far fare agli
    altri.credo che nemmeno quello gli vada bene infatti c'è anche una causa per rmani.itsi certo anche Luca ha passato ogni limite, registrare 5 lettere del nome di Giorgio!!!!!!!!!!! come si è permesso di fare una cosa del genere???? poi mettere la @ davanti, come ha potuto fare una cosa del genere???? cacchio fra 5 o 6 secoli ci avrebbe pensato anche lui, fregargli così anche quel sito. Luca arrenditi, non puoi fare piu niente. e stai anche attento al sito timbrificio.com, perchè fra un po si mette anche a fare timbri, registra il marchio timbrificio e ti fa causa anche per quello.questo è dove arriveremo se non cambieremo le cose.mi spiace solo che nelle cause come queste la gente sia sempre sola.
  • Anonimo scrive:
    LUCA ARMANI STILISTA
    E se Luca Armani volesse diventare uno stilista come dovrebbe firmare i suoi capi d'abbigliamento?Qualsiasi persona è libera di esercitare la professione che preferisce ma gli ARMANI no.ARMANI in quanto marchio registrato può e minaccia di denuncie qualsiasi ARMANI che intraprende un'attività commerciale.Non mi sembra giusto ne accettabile, purtroppo è così, e fino al momento che non interverranno a modificare o abrogare la legge marchi sarà così.Ma Giorgino ha speso miliardi nella protezione del suo brand!!! Problemi suoi, poteva registrarsi anche lui un nome di fantasia come pretende di far fare agli altri.
  • Anonimo scrive:
    Re: esercizio mentale

    E' una scelta! Io la condivido e appoggio
    Luca in pieno semplicemente perché mi
    sono messo nei suoi panni e mi sarebbe
    roduto il culo non poter registrare il sito
    col mio cognome, foss'io anche un
    fottutissimo stilista!

    a voi la pallail problema è che quando il principio è senza frode o scopo di lucro nessuno ci crede, perchè il mondo ci ha sempre insegnato il contrario.tutti, o meglio la maggioranza, pensano che Luca lo abbia fatto solo per soldi, quindi non esiste principio.poche persone al mondo non lo avrebbero fatto per soldi, ma per sfortuna sua Luca è una di quelle persone.voleva solo lavorare con quel sito e nel 97 era un modo per provarci, nessuno glielo ha assicurato, ha rischiato in qualcosa in cui credeva e sfiga sua internet è andato sempre piu verso l'alto, se fosse crollato a picco non ci sarebbe nemmeno stata questa causa. che una formica abbia visto piu in la di un colosso rode a molte persone.
  • Anonimo scrive:
    Re: ARMANI
    - Scritto da: ryoga
    Poi esce uno che ha il cognome "Cocacola" e
    pretende il dominio perche' la legge marchi
    non doveva permettere la registrazione di un
    marchio che e' anche un cognome......

    Aumentiamo la burocrazia tanto quando si va
    a chiedere un documento, cosa ci costa
    attendere si e no 3 mesi.....giusto?Il cognome uno non se lo inventa. Il marchio ARMANI è stato registrato nel 1983. Quindi per perfezionare la tua frase dovresti dire:Il cognome lo può usare chiunque come meglio crede, poi esce uno nel 1983 che ha i soldi e può permetterselo e se lo registra come marchio ed attacca tutti gli altri ARMANI perchè ha guadagnato talmente tanti soldi per poterlo fare.
  • Anonimo scrive:
    Re: first come, first served

    A parte la ridicolaggine del ragionamento
    (stile arrampicata sugli specchi), se fosse
    come dici tu non avrebbero dovuto registrare
    il marchio... ma visto che il marchio
    è registrato, tutto il tuo
    ragionamento crollaUna richiesta danni di 300.000 euro per concorrenza sleale esattamente come la definiresti?
  • theDRaKKaR scrive:
    esercizio mentale
    Tutti quanti a dire che Luca Armani sapeva che registrando armani.it incorreva in conflitto col marchio Armani...Ma è possibile che nessuno faccia questo esercizio mentale?Vi guido:1) come fate di cognome voi? tenetelo a mente2) volete registrarvi il sito col vostro cognome per attività commerciale e personale, ma "scoprite" di avere un cognome identico a un marchio, il sito però è libero3) avete alcune possibilità:a) rinunciate al proposito e registrate un sito simile (col rischio di rimanere in conflitto coi proprietario del marchio omografo)b) rinunciate al proposito e registrate un sito che non ha nulla a che vedere col marchioc) rinunciate al proposito e non registrate più nullad) non rinunciate al proposito e registrate il sito col vostro cognomeLa quarta è quella che ha scelto luca: ha registrato il sito col proprio cognome, nonostante il conflitto.E' una scelta! Io la condivido e appoggio Luca in pieno semplicemente perché mi sono messo nei suoi panni e mi sarebbe roduto il culo non poter registrare il sito col mio cognome, foss'io anche un fottutissimo stilista!a voi la palla==================================Modificato dall'autore il 06/04/2004 1.01.14
  • theDRaKKaR scrive:
    Re: Viviamo su pianeti diversi?
    - Scritto da: matteo.moro
    Infatti chiede la registrazione di rmani.it
    Che poi ci si possa accedere anche usando la
    sintassi www.@rmani.it e' un altro
    discorso...
    un altro bug magari :)
  • theDRaKKaR scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
    guarda che la sua lotta giudiziaria è proprio per tutelare la sua famiglia.. se pensa di aver ragione come può tutelare la sua famiglia dandola vinta al prepotente di turno?...
  • theDRaKKaR scrive:
    Re: In prigione!!!
    il mondo reale, ci piaccia o no, è anche quello di un multimiliardario che intenta una causa con un commerciante con basso fatturato...
  • theDRaKKaR scrive:
    Re: ARMANI
    dare priorità al cognome di una persona rispetto al marchio?
  • theDRaKKaR scrive:
    ma..
    chi è Giorgio Armani? non mi interessa minimamente. Mi interessa invece l'attività di Luca Armani, e quando digito www.armani.it mi fa piacere trovare subito l'Armani che mi interessa.Certo anche quel tale Giorgio Armani ha il cognome Armani, ma quale Armani è arrivato prima? Luca è anche disponibile, come ha già fatto qualche tempo fa, ad inserire nella pagina un link al sito di quel tale Giorgio Armani. Ma non è assolutamente dovuto, è solo che Luca è una persona mite e gentile.Mi infastidisce un po' dover sentire parlare di quel tale Giorgio Armani ogni volta che si cita Luca Armani e spero che quel tale Giorgio Armani ritorni nella sua sfera di attività che, ripeto, per quanto mi riguarda, è estremamente lontana dalla mia quotidianità, e tale vorrei che rimanesse.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non se lo compera sta url
    furbi cosi' come i miliardari che portano i soldi in svizzera speculando sul nome made in italy?
  • Anonimo scrive:
    Re: Che vergogna
    La serieta' di un'azienda si riconosce sempre. La CISCO non ha fatto causa alla ditta che ha il sito cisco.it . Luca Armani ha tutte le ragioni del mondo, non ha rubato niente ha solo registrato il sito a suo nome ed essendo arrivato per primo ha il diritto sacrosanto di tenerselo. Se invece partiamo dal presupposto che chi ha piu' soldi a parita' di cognome deve detenere il sito, allora............
  • ryoga scrive:
    Re: Armani, il timbrificio?
    - Scritto da: Anonimo
    Secondo me, con tutta la solidarietà
    che posso dare a Luca, nei suoi panni avrei
    lasciato che Giorgio si prendesse il
    dominio. Scelta sensata.
    Non tanto per evitare tutte le disgrazie,
    anche personali, che gli sarebbero capitate,
    ma perchè commercialmente parlando,
    se vendo timbri e targhe, che me ne faccio
    di un dominio che attrae ipoteticamente
    100.000 visitatori al giorno ma che cercano
    un capo di abbigliamento e si trovano invece
    un sito di timbri (e che di conseguenza
    passano su armani.com in 2 secondi)?Mai sentito parlare della legge dei grandi numeri?Su un milione di utenti ci sara' *sicuramente* qualcuno che avra' bisogno dei tuoi servizi.E se 1.000.000 di utenti li fai in 10 giorni, ti ritrovi con 1 ordine ogni 10 giorni senza aver mosso 1 solo dito.Bella la pubblicita' gratuita eh? :)
    In quanti dei naviganti che digitano
    armani.it stanno effettivamente cercando un
    timbrificio? Un numero tendente a 0
    In che percentuale la mole di visite (prima
    che esplodesse il caso) su armani.it era
    prodotta dalle pubblicità e dalla
    fama di Giorgio Armani?Tra gli utonti e gli smanettoni, ne erano sicuramente tanti.Poi ci sono quelli cosiddetti "da cane guida" che non si muovono su un sito se prima non l'hanno trovato su un motore di ricerca.....e quelli sono casi a parte che andrebbero aiutati.....
    Con questo non voglio dar torto a Luca
    perchè a mio personale parere ha
    ragione Se leggeva il contratto e dirottava il nome del dominio a qualcosa meno "ambiguo" e piu' idoneo a lui......la poteva anche avere ( sempre a mio modesto parere )
    da vendere anche perchè non
    penso che nel 97 esistesse una legge che
    equiparasse un nome a dominio ad un marchio
    registrato,Esisteva una direttiva data dalla naming authority per l'assegnazione dei nomi a domini.In particolare era (ed e' ) vietato registrare nomi a dominio uguali a marchi (o associabili ) e non esserne in possesso della proprieta' degli stessi.In caso in cui il marchio non esiste, viene assegnato al primo avente cognome ( o nome aziendale ) uguali al nome a dominio richiesto.Questo spiega perche' io nel 95 ( esempio ) non potevo registrare il dominio ferrari.it ( il mio cognome e' completamente diverso ).
    e quindi non vedo il motivo di
    dare una retroattività ad un articolo
    che francamente, sempre a mio modesto
    parere, è assolutamente ingiusto.Non si tratta di una nuova legge applicata ad un caso vecchio.Si tratta di una legge vecchissima applicata ad un campo nuovo ( oggi internet viene considerato un luogo di tutti, dove ogni estensione appartiene ad 1 nazione e nel caso dei domini .it vengono applicate le leggi italiane ).
    Mi spiace molto, nei tuoi panni l'avrei
    mollato al volo fregandomene dei principi,Ha avuto diverse occasioni per uscirsene indenne....ma lui per "principio" ha voluto continuare la battaglia.Ho famiglia anch'io e per me, il mio principio, se entra in collisione col benessere della mia famiglia, lo calpesto e lo getto nella spazzatura. Si vede che il caro Luca la pensa diversamente.Ciao
  • ryoga scrive:
    Re: Armani, il timbrificio?
    Dai giusto......allora ragionando cosi diamo sempre ragione ai piccolini anche se hanno torto marcio......Dai....andiamo anche a chiedere i danni che subiamo ogni giorno.....dai...si...si.......:o ci stavi credendo realmente?Ma dico io....leggere un contratto prima di firmarlo e approvarlo no eh? :|Ora capisco perche' avete bisogno delle associazioni dei consumatori........
  • ryoga scrive:
    Re: ARMANI
    Poi esce uno che ha il cognome "Cocacola" e pretende il dominio perche' la legge marchi non doveva permettere la registrazione di un marchio che e' anche un cognome......Aumentiamo la burocrazia tanto quando si va a chiedere un documento, cosa ci costa attendere si e no 3 mesi.....giusto?
  • Anonimo scrive:
    Re: ARMANI HA RAGIONE
    - Scritto da: Anonimo
    La Legge non (win) uguale per tutti:

    Internet è come il far west.

    Se un furbo che si chiama TOM TORTON in
    america compra www.cocacola.com prima che la
    cocacola decida di farsi il sito internet,
    questa è costretta a pagarlo per
    "rilevargli" il sito.
    scusa se ti contraddico ma in america è quasi come in italia, se tom torton compra cocoacola finisce nei guai perchè non ha alcun diritto di comprarlo e quindi lo perde subito rischiando di pagare un bel po.la normativa è la stessa anche in italia non si possono comprare nomi che non ti appartengono e che al contrario appartengono di fatto ad altri...come fiat lancia alfaromeo etc etc invece puoi comprare "affari" parole letto armadio cioè termini generici che non sono riconducibili..una volta era come dicevi tu ma adesso non più...ciaoBlu PWR
  • Anonimo scrive:
    Re: Mancanza di regole
    - Scritto da: AnonimoNon poteva registrarsi il dominio'vestitiArmani'?
  • Anonimo scrive:
    Re: Armani, il timbrificio?
    Il problema è molto più rilevante di quanto sembri: se si crea un precedente, tale che il più forte abbia sempre ragione, a prescindere dalla buona fede e dal diritto al proprio nome, allora è meglio chiudere tutto ed andare a lavorare all'estero dove c'è più serietà in quanto vengono garantiti i diritti di tutti e non solo di chi è "grande" e può fare il bello o cattivo tempo, anche in tribunale.Hix
  • Anonimo scrive:
    Re: first come, first served
    - Scritto da: Anonimo
    Armani è un cognome
    è il cognome di Giorgio
    è il cognome di Luca
    è il cognome di migliaia di Italiani

    Ritengo assurdo che una legge permetta ad
    uno di loro di registrare quel cognome come
    marchio, vietando a tutti gli altri di
    usarlo come meglio credonoL'unica cosa assurda è questo ragonamento
    è la legge marchi la prima ad
    utilizzare la regola del
    first come, first servedquindi ha ragione giorgio armani, visto che ha registrato per primo il marchio "armani".
  • Anonimo scrive:
    Re: first come, first served
    - Scritto da: Anonimo
    [...]
    Marchio e nome secondo me non possono venier
    confusi. E in questo caso, chi prima arriva
    se lo piglia. A parte la ridicolaggine del ragionamento (stile arrampicata sugli specchi), se fosse come dici tu non avrebbero dovuto registrare il marchio... ma visto che il marchio è registrato, tutto il tuo ragionamento crollaSaluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Armani, il timbrificio?
    - Scritto da: Anonimo
    Secondo me, con tutta la solidarietà
    che posso dare a Luca, nei suoi panni avrei
    lasciato che Giorgio si prendesse il
    dominio.

    Non tanto per evitare tutte le disgrazie,
    anche personali, che gli sarebbero capitate,
    ma perchè commercialmente parlando,
    se vendo timbri e targhe, che me ne faccio
    di un dominio che attrae ipoteticamente
    100.000 visitatori al giorno ma che cercano
    un capo di abbigliamento e si trovano invece
    un sito di timbri (e che di conseguenza
    passano su armani.com in 2 secondi)?Quello che dici è giustissimo ed è proprio su questo punto che la violazione del marchio non regge. Luca non vende abbigliamento e non è uno stilista, che razza di concorrenza sleale è? C'è qualcuno con un solo neurone che è in grado di capire sta cosa?
    In quanti dei naviganti che digitano
    armani.it stanno effettivamente cercando un
    timbrificio?
    In che percentuale la mole di visite (prima
    che esplodesse il caso) su armani.it era
    prodotta dalle pubblicità e dalla
    fama di Giorgio Armani?

    Con questo non voglio dar torto a Luca
    perchè a mio personale parere ha
    ragione da vendere anche perchè non
    penso che nel 97 esistesse una legge che
    equiparasse un nome a dominio ad un marchio
    registrato, e quindi non vedo il motivo di
    dare una retroattività ad un articolo
    che francamente, sempre a mio modesto
    parere, è assolutamente ingiusto.

    Concludo dicendo: forza Luca, secondo me hai
    ragione, ma se ci pensi (a livello
    commerciale) non so quanto valesse la pensa,
    considerato anche che i principi non hanno
    mai dato da mangiare a nessuno, ed a quanto
    ne so, a te hanno tolto, ed anche parecchio.Purtroppo è così, siamo in un mondo imperfetto dove le leggi e le sentenze vengono tirate fuori non secondo logica e secondo buon senso, ma in base a quale piede è stato posato per primo a terra la mattina.
    Mi spiace molto, nei tuoi panni l'avrei
    mollato al volo fregandomene dei principi,
    timbrificio.com era 100mila volte meglio di
    armani.it.Spero che alla fine la spunti, ma più che una speranza credo che sia un'illusione...
  • Anonimo scrive:
    Armani, il timbrificio?
    Secondo me, con tutta la solidarietà che posso dare a Luca, nei suoi panni avrei lasciato che Giorgio si prendesse il dominio. Non tanto per evitare tutte le disgrazie, anche personali, che gli sarebbero capitate, ma perchè commercialmente parlando, se vendo timbri e targhe, che me ne faccio di un dominio che attrae ipoteticamente 100.000 visitatori al giorno ma che cercano un capo di abbigliamento e si trovano invece un sito di timbri (e che di conseguenza passano su armani.com in 2 secondi)?In quanti dei naviganti che digitano armani.it stanno effettivamente cercando un timbrificio? In che percentuale la mole di visite (prima che esplodesse il caso) su armani.it era prodotta dalle pubblicità e dalla fama di Giorgio Armani?Con questo non voglio dar torto a Luca perchè a mio personale parere ha ragione da vendere anche perchè non penso che nel 97 esistesse una legge che equiparasse un nome a dominio ad un marchio registrato, e quindi non vedo il motivo di dare una retroattività ad un articolo che francamente, sempre a mio modesto parere, è assolutamente ingiusto.Concludo dicendo: forza Luca, secondo me hai ragione, ma se ci pensi (a livello commerciale) non so quanto valesse la pensa, considerato anche che i principi non hanno mai dato da mangiare a nessuno, ed a quanto ne so, a te hanno tolto, ed anche parecchio. Mi spiace molto, nei tuoi panni l'avrei mollato al volo fregandomene dei principi, timbrificio.com era 100mila volte meglio di armani.it.
  • Anonimo scrive:
    ARMANI
    ARMANI era, è e sempre sarà un cognome.Dal 30.11.1983 un tal Sig. Giorgio, dopo aver guadagnato quattro soldi ha deciso di registrare quel cognome come marchio.Lui non ha nessuna colpa, è la legge marchi che non doveva permetterglielo.
  • Anonimo scrive:
    Re: first come, first served
    - Scritto da: Anonimo
    e comunque sia anche l'Armani dei timbri non
    è solo un cognome ma anche un marchio
    commerciale...Armani è un cognomeè il cognome di Giorgioè il cognome di Lucaè il cognome di migliaia di ItalianiRitengo assurdo che una legge permetta ad uno di loro di registrare quel cognome come marchio, vietando a tutti gli altri di usarlo come meglio credonoè la legge marchi la prima ad utilizzare la regola delfirst come, first served
  • Anonimo scrive:
    Re: first come, first served
    e comunque sia anche l'Armani dei timbri non è solo un cognome ma anche un marchio commerciale...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ridicolo
    - Scritto da: Anonimo

    invece ti auguro di trovare un lavoro che
    possa permetterti di acquistarne uno, poi al
    massimo deciderai serenamente.
    posso permettermene qualcuno di quegli stracci, ma i soldi preferisco spenderli in pizze.
  • Anonimo scrive:
    Re: procedura di riassegnazione
    Perche' - come il Gruppo armani ha imaparto nella MAP relativa ad armani.com - nelle procedure di riassegnazione la malafede del resistente deve essere sussistente e "provata". Ove manchi tale elemento soggettivo - come abbastanza evidente nel caso di registrazione di un nome a dominio corrispondente al proprio cognome - il ricorrente non potra' vedere accolta la propria domanda.Diversamente nel caso in cui sia fatta valere in sede di giudizio ordinario una violazione del proprio diritto di privativa sul segno: in questo caso l'elemento soggettivo non rileva, essendo illecita in se' la condota.Gianluca
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort

    L'avrei fatto anche io se fossi omonimo di
    qualche personaggio noto.ma che bella ideona!! perche' non ti cambi il cognome in Valentino o Gautier e non lo fai anche tu?passerei il resto dei miei giorni a spararmi rasponi davanti agli sviluppi della causa che ti beccheresti (invece che davanti ai siti porno come faccio in genere.... ooops! javascript:emo(':D','')
    Diciamocelo chiaramente: Giorgio Armani
    rappresenta le Majors arroganti e Luca sta
    cercando di abbattere il sistema.

    Giorgio Armani e' come quei discografici che
    inventano i cantanti che durano un mese, il
    tempo di propinare uno schifoso CD da 40
    euro. Lui e' nel campo della moda e produce
    articoli di abbigliamento per omosessuali, e
    li vende a prezzi assurdi, pero' fa figo
    perche' c'e' l'aquilotto sopra.ma non credo.si vede che un vestito di armani non te lo sei mai comprato. stile incofondibile e qualita' ai massimi livelli, mi dispiace per te che ti vesti a via sannio (se sei di roma).(trattasi di mercatino rionale).scusa: hai detto omosessuali con un vago tono dispregiativo? no, vero?
  • Anonimo scrive:
    Re: Linguaggio
    Questo Bucarella che (pare) lavori per una banca e poi fa il No global è tutto da scoprire...ma è una scoperta che lascio volentieri ad altri.Cercate su google cosi' capite di cosa parlo...Io vi segnalo:http://knowledge.sda.uni-bocconi.it/ticonzero/Redazione/curricula.asp?IdAutore=59
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
    Mah..secondo me il tizio in realta' non è nemmeno tanto furbo...Gli si è creato attorno un po' di rumore grazie all'ignoranza e alla frustrazione di molti, ma tutto questo NON grazie a lui, secondo me, ma appunto alle varie teste non pensanti che lo hanno sostenuto. Ora paga solo lui, ovviamente: ma è la selezione naturale...
  • Anonimo scrive:
    Re: first come, first served
    - Scritto da: Anonimo(..)
    Registration Authority:
    "chi richiede un proprio nome a domini deve
    autonomamente accertarsi che il nome
    richiesto sia disponibile, e che esso non
    possa creareambiguita' o possibili
    contestazioni da parte di altre entita'. I
    nomi a domini infatti non sono soggetti alla
    regolamentazione dei "marchi registrati", in
    quanto sono oggetti diversi da questi, ma e'
    perfettamente ammissibile che una entita'
    possa vedersi contestato il nome scelto per
    motivi che esulano dai requisiti tecnici e
    amministrativi specificati da questo
    documento."

    traine tu le conclusioniPoi gli azzeccagarbugli avranno modo di spiegare perchè non è vero ciò che vado ad affermare: Coca Cola è un marchio, FIAT è un marchio, anche Windows (!) qualcuno l'ha fatto diventare tale, ma certamente lo è Microsoft.Armani è un cognome e qualcuno ha ritenuto che un cognome fosse ragionevolmente equiparabile ad un marchio e l'ha registrato come tale. E' sufficiente?Secondo em no, e forse nemmeno secondo la R. A. di cui sopra che lungi da prendere le parti di qualcuno dice solo che "..e' perfettamente ammissibile che una entita' possa vedersi contestato il nome scelto.." Da qui al dire che la contestazione è automaticamente anche conferma di validità della contestazione, ce ne corre...Marchio e nome secondo me non possono venier confusi. E in questo caso, chi prima arriva se lo piglia. Finis
  • Anonimo scrive:
    Re: In prigione!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: procedura di riassegnazione
    - Scritto da: Anonimo
    Mandatory Administrative Proceedings - ossia
    una procedura di riassegnazione :)

    GianlucaGrazie per la precisazione.Scusa perchè affermi che con una MAP la giorgio armani spa avrebbe sicuramente perso?
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort

    prima di parlare informati, ca22on3..... e
    visto che ti permetti di insultare, allora
    bastardello sarai tu e tutti i tuoi bambini
    (se mai riuscirai ad averne :D) fino alla 7
    generazione.... e ricorda che la lingua
    italiana usa il ch e non la k.... ignorante.anche se concordo pienamente penso che siate due bambini dell'asilo.comunque ribadisco il fatto che sono concorde con quello che hai scritto
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
  • Anonimo scrive:
    Re: procedura di riassegnazione
    Mandatory Administrative Proceedings - ossia una procedura di riassegnazione :-)Gianluca
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
  • ryoga scrive:
    Re: procedura di riassegnazione
    La procedura di riassegnazione dei nomi a dominio viene eseguita solo dietro dati concreti.Entrambi ( ipoteticamente ) avevano diritto al dominio, e quindi l'authority (che non ha potere giuridico ) ,se n'e' lavata le mani affidando il caso ai giudici.Naturalmente, quando uno che anche quando dorme guadagna milioni, si deve "muovere", di certo non va a chiedere 1 milione di vecchie lire di "danno", ma una cifra che possa coprire eventuali seccature.Ricordiamoci inoltre che essendo dal 1998 la causa in atto, l'immagine della multinazionale ne sta risentendo sul piano internazionale e non sul piano nazionale, dove, anche in questo caso, il timbrificio armani ne ha avuta tutta pubblicita' gratuita.Non mi resta che sperare con gli altri in una pena "leggera" per il sig. Luca Armani e di metter fine ad una guerra del genere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
  • Anonimo scrive:
    Re: procedura di riassegnazione
    - Scritto da: Anonimo
    Perche' con una MAP avrebbe perso.

    GianlucaCos'è una MAP ??
  • Anonimo scrive:
    Re: procedura di riassegnazione
    Perche' con una MAP avrebbe perso.Gianluca
  • Anonimo scrive:
    procedura di riassegnazione
    Ma perchè Giorgio Armani non ha fatto una normale procedura di riassegnazione?Molto più veloce e molto più economica, così già da molti anni avrebbe potuto disporre del dominio www.armani.it.Avrà avuto le sue buone ragioni, contro i piccoli criminali meglio andare a colpo sicuro.
  • Anonimo scrive:
    Re: internet 2004: robin hoob al contrario

    imho stai sbagliando totalmente i termini
    della questione; poi uno è libero di
    pensarla come vuole, ma se parti dalle
    premesse sbagliate, difficilmente arriverai
    ad una conclusione correttai termini della questione si sono persi negli annientrambi i contendenti hanno il diritto di lottare per quel che meglio credonola mia banale opinione è che Luca Armani ha sbagliato, si è esposto troppo e di sicuro ora ne pagherà tutte le conseguenzela sua era una battaglia persa in partenza, mi auguro che la sua ignoranza sia stata sincera
  • Anonimo scrive:
    Re: ARMANI HA RAGIONE
    La Legge non (win) uguale per tutti:Internet è come il far west.Se un furbo che si chiama TOM TORTON in america compra www.cocacola.com prima che la cocacola decida di farsi il sito internet, questa è costretta a pagarlo per "rilevargli" il sito.Semplicemente Giorgio Armani è arrivato in ritardo, ma invece di sborsare soldi ha detto: chi è sto sfigato, siluriamolo e facciamoci pure dare dei soldi.Peccato che il Sig Luca Armani , in quanto legittimo erede di Cognome registrato all'anagrae decine d'anni fa, ha fatto cio' che era in suo diritto: se precedentemente Giorgio Armani avesse registrato il dominio al NIC Luca armani non avrebbe potuto fare niente.Ovviamente Giorgio Armani Puo' fare quasi tutto quel che gli pare, per cui asseristo un'iniquità di fondo nell'uso della Legge.
  • Anonimo scrive:
    Re: internet 2004: robin hoob al contrario
    - Scritto da: landsends
    rubiamo ai poveri per dare ai ricchi questa
    è l'internet della nostra era? io
    credo che una multinazionale come armani spa
    non dovrebbe temere la concorrenza
    (concorrenza?) di un timbrificio forse
    è l'ennesima necessita dei più
    grandi di dimostrarsi anche più
    forti.
    io credo che internet sia della gente e di
    chi la vuol creare e costruire chi vuole
    lucrare con internet puo usare le estenzioni
    .biz e .com e lasciare il .it agli ITALIANI
    vorrei proprio vedere quanti giapponesi o
    americani sanno che l'estenzione italiana
    è il .it e quanti digitino armani.it
    invece del + comune e internazionale .com
    un giudizio finale io non ho mai seguito le
    firme ma sicuramente non comprero mai un
    paio di jeans da una multinazionale che
    prima del 1998 aveva paura di spendere
    100.000 lire per acquistare un nome a
    dominio

    forza luca armaniimho stai sbagliando totalmente i termini della questione; poi uno è libero di pensarla come vuole, ma se parti dalle premesse sbagliate, difficilmente arriverai ad una conclusione correttabye
  • Anonimo scrive:
    Re: Che vergogna

    Si tratta
    di salvaguardare un'attivita' che offre
    lavoro e reddito a centinaia di famiglie
    dalle pretese di furbastro che forse non e'
    neppure capace di badare a se stesso.ottime considerazioni, ma non capisco il nesso con la registrazione del dominio www.armani.it?Giorgio Armani ha il sito Internet www.armani.netLuca Armani ha il sito Internet www.armani.ite altri milioni di persone ne hanno altri.
  • The FoX scrive:
    Re: first come, first served
    - Scritto da: ryoga

    - Scritto da: The FoX

    Ma io aggiongo che ho conosciuto un
    tizio

    che di cognome fa' Cola.

    E se chiamasse sua figlia Cola?

    al massimo "Coca".....gran bel nome.....ma
    dai...ammazzerei mio padre per un nome del
    genere.Si, scusa, mi sono sbagliato e ho ripetuto...Ed in effetti sarebbe un nome da denuncia con richiesta di danni; ma di gente strana, che condanna i propri figli con i nomi piu' improponibili, ce ne' pure troppa...

    E se poi lei registrasse il sito


    "suonome-suocognome.quelchevuoipurche'nongia'

    Come la mettiamo?

    Che il primo ha il MARCHIO registrato e
    quindi il dominio spetta a lui anche se tu
    ti chiami cocacola .

    Cmq le regole di naming parlano chiaro.
    Se uno il contratto non lo legge e salta
    direttamente al tasto "Invio" sono azzi sua.Forse. Ma in certi casi limite (in questo caso solo ipotetico) certe regole (cmq, non leggi) possono essere ritenute discriminatorie (nei confronti della sig.na Coca Cola, che non ha scelto lei un nome che puo' generare ambiguita', ma per questo non deve essere discriminata nel suo desiderio (diritto?) di registrare un dominio col suo nomecognome).Norme e regole non sono cmq immutabili nel tempo, ma vanno adeguate ad esigenze e situazioni nuove, magari imprevedibili.
  • Anonimo scrive:
    Re: ARMANI HA RAGIONE
    - Scritto da: Anonimo
    ARMANI HA RAGIONE.
    Speriamo che alla fine, quantomeno per
    logica Armani X abbia ragione e Armani Y
    abbia torto.
    Ma stiamo scherzando? Sono passati 7 anni e
    presumibilmente per arrivare al giudizio
    della corte di cassazione ne serviranno
    ancora 3 o 4.
    ROFLASTC!C'e' stata settimana scorsa la prima udienza dell'appello e il Collegio si e' riservato di concedere termine... Se tutto va (oltremodo) bene ci vorranno un paio di anni per la sentenza d'appello e per la Cassazione.... ho iscritto a ruolo tre anni fa un ricorso per Cassazione e ad oggi non hanno ancora fissato l'udienza!Gianluca
  • Anonimo scrive:
    Re: Che vergogna

    Ma insomma possibile che un povero cristo
    che ha la sfiga di nascere con il cognome
    armani non possa registrare un dominio a
    proprio nome ? Ma la smettiamo con queesti
    soprusi o no ?Ma guarda che non e' Giorgio che fa' una prepotenza nei confronti di Luca. Si tratta di salvaguardare un'attivita' che offre lavoro e reddito a centinaia di famiglie dalle pretese di furbastro che forse non e' neppure capace di badare a se stesso.
  • Anonimo scrive:
    Re: ARMANI HA RAGIONE

    Ma stiamo scherzando? Sono passati 7 anni e
    presumibilmente per arrivare al giudizio
    della corte di cassazione ne serviranno
    ancora 3 o 4.
    Luca Armani è un furbo o un patetico
    fallito?
    Giorgio Armani è la vittima o la
    talpa?
    Solo in Italia per avere le risposte a
    questi dubbi Amletici dobbiamo aspettare un
    decennio.infatti se la causa SCO-IBM fosse svolta in italia....Addio a linux per circa 10Anni
  • Anonimo scrive:
    Re: una soluzione....
    - Scritto da: Anonimo

    che se proprio vuole può fare il

    sottodominio www.luca.armani.it

    Ha talmente stancato che al massimo avra'
    diritto a
    www.rompiballe.yahoo.com/luca_armani.Sono i tempi biblici della giustizia italia.Stancato?Internet è talmente vasto che puoi dedicarti a quello che vuoi, cambia forum o ti annoi talmente tanto che ti va bene scrivere qualcosa anche su un rompiballe?
  • Anonimo scrive:
    ARMANI HA RAGIONE
    ARMANI HA RAGIONE.Speriamo che alla fine, quantomeno per logica Armani X abbia ragione e Armani Y abbia torto.Ma stiamo scherzando? Sono passati 7 anni e presumibilmente per arrivare al giudizio della corte di cassazione ne serviranno ancora 3 o 4.Luca Armani è un furbo o un patetico fallito?Giorgio Armani è la vittima o la talpa?Solo in Italia per avere le risposte a questi dubbi Amletici dobbiamo aspettare un decennio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ridicolo

    sono contento di non aver comprato mai
    nessuno straccio di quella marca e mi
    guarderò bene dal farlo in futuro.invece ti auguro di trovare un lavoro che possa permetterti di acquistarne uno, poi al massimo deciderai serenamente.
    Bene divertiamoci
    a registrare qualsiasi cosa che contenga
    armani all'interno e vediamo a quanti fanno
    causa sti personaggi ridicoli:no, cosi non riuscirai mai a trovare lavoro. dedicati a qualcosa di piu' intelligente.
  • Anonimo scrive:
    Re: una soluzione....

    che se proprio vuole può fare il
    sottodominio www.luca.armani.itHa talmente stancato che al massimo avra' diritto a www.rompiballe.yahoo.com/luca_armani.
  • landsends scrive:
    internet 2004: robin hoob al contrario
    rubiamo ai poveri per dare ai ricchi questa è l'internet della nostra era? io credo che una multinazionale come armani spa non dovrebbe temere la concorrenza (concorrenza?) di un timbrificio forse è l'ennesima necessita dei più grandi di dimostrarsi anche più forti.io credo che internet sia della gente e di chi la vuol creare e costruire chi vuole lucrare con internet puo usare le estenzioni .biz e .com e lasciare il .it agli ITALIANI vorrei proprio vedere quanti giapponesi o americani sanno che l'estenzione italiana è il .it e quanti digitino armani.it invece del + comune e internazionale .com un giudizio finale io non ho mai seguito le firme ma sicuramente non comprero mai un paio di jeans da una multinazionale che prima del 1998 aveva paura di spendere 100.000 lire per acquistare un nome a dominioforza luca armani
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non se lo compera sta url

    Con tuti i soldi che ha sto' stilista
    perchè non fare un'offerta
    congrua...dopotutto tutto ha il suo
    prezzo...Ma forse non ti rendi conto che gia' siamo abbondantemente taglieggiati, e non solo dalla mafia, ma pure dalle istituzioni, autorizza anche i "furbi", che notoriamente in Italia scarseggiano, e abbiamo finito di vivere.
  • Anonimo scrive:
    Re: E Cortiana dove è finito?

    Sembrava che doveva sollevare un polverone
    in parlamento su questa questione ed
    invece.............Invece vorra' evitare il ridicolo e salvaguardare la propria credibilita', il che e' fondamentale se ci si vuole battere seriamente in difesa dei veri diritti e delle vere liberta'.
  • Anonimo scrive:
    Re: In prigione!!!

    Perchè questo pseudo-artista (in
    realtà è solo un pappone) di
    moda non viene sbattuto in prigione per 5
    anni?Perche' esporta, perche' genera lavoro e tutto cio' e' di interesse nazionale e va protetto. Che poi dal punto di vista di un qualsiasi "fallito" tutto cio' generi frustrazione e odio e' comprensibile, ma si tratta di un problema psichiatrico.
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
    Anonimo wrote:
    Trucchetti sporki?
    Spiegaceli, grazie. Almeno ne prendiamo esempio ed
    iniziamo a fissare le regole.Bah... ormai le stupidate come quella di Luca Armani (ovvero registrarsi un dominio pensando di sfruttare un markio noto) non vanno piu' di moda in quanto se ne e' compresa la stupidita'.___Baggiante a parte, vuoi farmi credere ke ti sei bevuto i piagnistei di Luca Armani sul suo diritto all' identita' personale?Guarda bello ke qui stiam parlando dell' identita' di 2 persone giuridike.Se poi Luca Armani s' e' buttato in prima persona in questa "lotta" e' un idiota (e pace).Se pero' avesse sul serio coinvolto (economicamente) la propria famiglia, allora sarebbe un disgraziato e della peggior specie: la moglie potrebbe sempre divorziare (ed anke qui sarebbe un problema relativamente contenuto) ma i figli sarebbero segnati per sempre.
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha torto
    - Scritto da: vegeta
    tu non capisci che fa bene a porla sotto
    questo punto.Perchè il giorgio
    armani dovrebbe spuntarla?perchè non
    ha registrato il dominio prima????
    al diavolo i ricchi e i potenti sono difesi
    sempre dal nostro amato statoquindi chi dovremmo privilegiare? I furbi che si fanno pubblicità sfruttando la notorietà degli altri?
  • Anonimo scrive:
    Re: first come, first served
    - Scritto da: ElfQrin
    Fondamentalmente la tesi dell'"imparziale"
    Paolo Attivissimo si basa su questo assioma:

    Luca Armani ha un'attività di nome
    "Timbrificio Luca Armani". E come chiama il
    proprio sito Web? Lo chiama
    "timbrificioarmani.it" o
    "timbrificiolucaarmani.it" o
    "lucaarmani.it"? Nossignore. Lo chiama
    "armani.it".Attivissimo si limita a constatare che per l'attività del signor Luca Armani, sarebbe stato più utile registrare un domnio differente.E dopo questa ci sono numerose altre constatazioni
    Personalmente non vedo proprio perché
    avrebbe dovuto registrare
    "timbrificioarmani.it" e non "armani.it",
    visto che si tratta del suo cognome e aveva
    tutti i diritti per farlo."rubandolo" a tutti quelli che hanno il suo stesso cognome?E perché allora ha registrato anche "rmani.it"? quello non c'entra niente con il suo cognome...
    I nomi di dominio devono essere assegnati a
    chi ne ha diritto e li utilizza, e in base
    al principio "first come, first served"Si, ma...Registration Authority:"chi richiede un proprio nome a domini deve autonomamente accertarsi che il nome richiesto sia disponibile, e che esso non possa creareambiguita' o possibili contestazioni da parte di altre entita'. I nomi a domini infatti non sono soggetti alla regolamentazione dei "marchi registrati", in quanto sono oggetti diversi da questi, ma e' perfettamente ammissibile che una entita' possa vedersi contestato il nome scelto per motivi che esulano dai requisiti tecnici e amministrativi specificati da questo documento."traine tu le conclusioni
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
    - Scritto da: Anonimo
    Anonimo wrote:

    (sei parente di Giorgio??)

    Seee... magari.
    Almeno ora potrei divertirmi in modi
    migliori (ma, aimeh, troppo costosi).resta il fatto che avete la stessa classe!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
    Anonimo wrote:
    (sei parente di Giorgio??)Seee... magari.Almeno ora potrei divertirmi in modi migliori (ma, aimeh, troppo costosi).
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non se lo compera sta url

    In primis c' e' da dire ke la colpa maggiore
    e' del legislatore, il quale (per
    ignoranza/sottovalutazione o, peggio ancora,
    per inerzia) non ha da subito kiarito da
    subito questioni del genere.
    Ormai pero' non ci si puo' piu' far nulla,
    quindi tanto vale andare avanti.In questo punto mi trovi d'accordo. Un processo del genere non doveva neanche iniziare.C'erano le regole di naming, c'erano le ragioni di luca armani e quelle di giorgio armani.Un processo ed una serie di accuse non pertinenti sono servite solo a non fare chiarezza sull'argomento.

    Premesso cio' bisogna vedere:
    1- cosa prevede il diritto al riguardo;Non esiste una regola o meglio, le regole la naming authority le aveva stabilite è che sono state cassate dal giudice
    2- cosa e' meglio per la comunita';non diamo troppa importanza alla questionecosa c'entra la comunità?
    3- se e' maggiore il danno per Luca Armani
    oppure quello per Giorgio Armani
    (possibilmente evitando pregiudizi in ambo i
    sensi, me penso ke questa sia la cosa piu'
    folle di tutte in questo contesto).Luca Armani aveva diritto a farsi assegnare il dominio www.armani.itSI e se SI perchè?NO e se NO perchè?non è difficile, ma cosa c'entrano processi, ammende, concorrenza sleale e via dicendo.

    La mia visione, del tutto opinabile, e' ke:
    1- la policy per la registrazione dei domini
    prevede ke non si possano creare ambiguita',
    quindi se questa venisse considerata come
    tale la colpa passerebbe all' autorita'
    competente.
    2- Digitando "armani.it" sono sicuramente di
    piu' le persone ke s' aspettano di trovare
    il sito dello stilista ke non quello d' un
    timbrificio. Al di la di tutte le pippe
    pseudo-idealistike montate da Luca Armani
    per (tentare di) sensibilizzare l' opinione
    pubblica, infatti, il fatto oggettivo ke ha
    scatenato la questione e' solo questo.ok, ma la regola deve valere solo per lui o in quanto regola deve valere per tutti i nomi a dominio?
    3- Idiritti delle 2 aziende sono equivalenti
    dal punto di vista della Costituzione, pero'
    Giorgio Armani ha registrato il markio della
    propria azienda mentre Luca Armani no, il ke
    da un "peso" maggiore alla violazione di
    Luca Armani nei confronti dell' azienda di
    Giorgio Armani.Va benissimo la tua teoria, quindi si fissiil binomio marchio=nome a dominioma penso che troveresti molte persone non concordi



    Anonimo also wrote:

    Per una volta ke ki vorrebbe pagare
    trova uno che non si

    piega e prosegue per vie legali non mi
    sento proprio di

    dargli torto.

    Mi sa ke qualcuno sta sopravvalutando l'
    importanza di "armani.it" per Giorgio
    Armani: probabilmente Giorgio Armani non ha
    mai nemmeno voluto comprarlo il dominio in
    questione.la mia era un'ipotesi come la tua e siccome vige da sempre la regola del 50% magari hai ragione tu magari ho ragione io
  • Anonimo scrive:
    Re: Mancanza di regole
    Anonimo wrote:
    Chi registrava un dominio non lo faceva con l'intenzione di
    toglierlo ad altri e a farselo pagare caro [...]Infatti non e' quello ke ha fatto Luca Armani: lui ha preso "armani.it" per sfruttare la popolarita' dell' azienda omonima. Se non l' avesse fatto con dolo e' probabile ke non l' avrebbe tirata cosi' lunga con quelle fesserie sulla tutela del nome, visto ke in questo caso non c' azzeccano proprio nulla (stiam parlando di aziende, non certo di persone).Il cybersquatting non c' entra proprio 'na pippa.Anonimo also wrote:
    [...] (il cybersquatting in Italia è arrivato nel 1999 [...]A parte il fatto ke, ripeto, non c' entra proprio un tubo, mi spieghi ki l' avrebbe deciso?Ke senso ha parlare di "arrivare nel" quando si parla d' un fenomeno nato su Intenet?Paradossi dlla follia......
  • ryoga scrive:
    Re: Mancanza di regole
    - Scritto da: Anonimo
    Divento isterico quando sento certi commenti:Non sei il solo.....
    nel 1997, in Italia, c'erano molto meno di
    100.000 utenti Internet abituali
    (www.gandalf.it/nm/somedi04.htm )
    In pratica, INTERNET, la conoscevano
    principalmente gli informatici e pochi
    appassionati.Vero.....
    Perché 7 anni fa A NESSUNO FREGAVA
    NIENTE COMMERCIALMENTE DI INTERNET...Ho i miei seri dubbi ( il web era la nuova terra del commercio )
    Era uno sfizio, un divertimento, ma non
    aveva un vero impatto con il mondo
    commerciale.Stava diventando tale.
    Chi registrava un dominio non lo faceva con
    l'intenzione di toglierlo ad altri e a
    farselo pagare caro (il cybersquatting in
    Italia è arrivato nel 1999 e i
    cybersquatter registravano tutto, non UN
    DOMINIO CON IL NOME DELLA PROPRIA AZIENDA
    come ha fatto Luca Armani).1°) Il cybersquatting in Italia, come in tutti gli altri paesi del mondo, e' arrivato PRIMA del 1999 per 2 sani motivi. il suffisso IT era particolarmente interessante per gli inglesi ( in quanto e' molto usato proprio nella terminologia ), e secondo motivo, i cybersquatter non badavano a spese.....erano disposti a spendere 1 miliore di dollari in domini, perche' tanto sarebbero rientrati subito nelle loro perdite.2°) l'Azienda di Luca Armani si chiama(va) "Timbrificio Armani" cosi come c'era scritto fuori il locale.
    Non c'era una legge che impediva ad una
    persona di registrare un nome che
    corrispondesse ad un marchio registrato
    PERCHE' NESSUNO FACEVA L'ASSOCIAZIONE
    INTERNET - MONDO DEL COMMERCIO!!!Rileggiti le regole di Naming per l'assegnazione dei domini e poi ritorna a ripetere cio' che hai detto.....
    L'hanno fatta a posteriori e si pretende di
    applicare RETROATTIVAMENTE regole nuove a
    situazioni precedenti.No....la regola c'e'....solo che l'ente non si preoccupava di verificare che il nome non era un marchio e altre amenita' simili.Il compito veniva lasciato al "registrante" in quanto, in caso di controversie ne pagava i danni il "registrante" e non l'ente.
    E per risponderti con le tue parole:

    A quale percentuale della gente veniva
    in mente

    nel 1997 'ah, Internet' quando
    sentivano la parola

    PUBBLICITA' o MONDO COMMERCIALE??Gli analisti gia' puntavano su internet. Mia nonna invece no.
    Guarda un pò, adesso tutti ragionano
    come se nessuno
    si ricordasse cos'era il 1997 (io allora
    sviluppavo siti e dovevo spiegare ai clienti
    difficili da trovare cosa fosse
    Internet....).E invece c'era gente che nel 1997 aveva cosi tanti clienti da fondare 10 SPA insieme e assumere migliaia di dipendenti dal nulla.Tu vivevi in un mondo a parte secondo me.
    O forse parla chi ha esperienza solo degli
    ultimi anni e immagina che nel 1997 fosse
    tutto come oggi...Presente dal lontano 1995 :)Bye
  • pippo75 scrive:
    Re: FISSIAMO UNA REGOLA

    Chi si macchierà di tali reati a sua
    scelta può decidere la seguente
    condanna: farsi impiccare o farsi bruciare
    vivo.Vista la bonbta delle leggi, propongo, a richiesta, al candidato di provare prima le due pene.Sia chiaro che il cappio o il materiale per l'arrostimento sono a carico suo.ciao.p.s.sono rivoluzionario, ma una vecchia soluzione alla Bud Spencer ed Terence Hill per questioni simili non sarebbe meglio.Il cinema Italiano ne guadragnerebbe molto.Primo film (o processo) "Lo chiamavano A....."Secondo film (o processo d'appello) "Continuavano a chiamrlo A....."
  • Anonimo scrive:
    Re: Mancanza di regole
    Anonimo wrote:
    C'è (secondo me) una regola generica, che si usa (o
    dovrebbe usare) in mancanza delle regole: buon senso.Tecnicamente si kiama "principio del buon padre di famiglia".Lo usano giudici e legislatori quando non hanno di meglio da fare ke tirare la monetina (cioe' quando non hanno alcuna norma su cui basare le loro scelte).Il vero problema e' stabilire quando non c' e' alcuna norma su cui basarsi. ^^''
  • ryoga scrive:
    Re: first come, first served
    - Scritto da: The FoX
    Ma io aggiongo che ho conosciuto un tizio
    che di cognome fa' Cola.
    E se chiamasse sua figlia Cola?al massimo "Coca".....gran bel nome.....ma dai...ammazzerei mio padre per un nome del genere.
    E se poi lei registrasse il sito
    "suonome-suocognome.quelchevuoipurche'nongia'
    Come la mettiamo?Che il primo ha il MARCHIO registrato e quindi il dominio spetta a lui anche se tu ti chiami cocacola .Cmq le regole di naming parlano chiaro.Se uno il contratto non lo legge e salta direttamente al tasto "Invio" sono azzi sua.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mancanza di regole
    - Scritto da: Anonimo
    C'è (secondo me) una regola generica,
    che si usa (o dovrebbe usare) in mancanza
    delle regole: buon senso.

    Dove vive Luca Armani che non sapeva della
    esistenza della nota casa di moda
    nel momento di registrazione di dominio?
    Non poteva registrarsi il dominio
    'timbrificioArmani'?
    A qualle percentuale della gente viene
    in mente 'ah, timbrificio di Luca'
    quando sentono la parola 'Armani'?

    E penso che, posto così, si vede che
    la facenda non ha niente da vedere con il
    diritto di usare il proprio cognome.

    PietroDivento isterico quando sento certi commenti:nel 1997, in Italia, c'erano molto meno di 100.000 utenti Internet abituali (http://www.gandalf.it/nm/somedi04.htm)In pratica, INTERNET, la conoscevano principalmente gli informatici e pochi appassionati.La maggior parte delle persone nemmeno la conoscevano. uno, ad esempio, che sicuramente non la conosceva era Giorgio Armani, visto che non si è neanche preoccupato di prendere il dominio corrispondente al nome della sua azienda.E perché non la conosceva??Perché 7 anni fa A NESSUNO FREGAVA NIENTE COMMERCIALMENTE DI INTERNET...Era uno sfizio, un divertimento, ma non aveva un vero impatto con il mondo commerciale.Chi registrava un dominio non lo faceva con l'intenzione di toglierlo ad altri e a farselo pagare caro (il cybersquatting in Italia è arrivato nel 1999 e i cybersquatter registravano tutto, non UN DOMINIO CON IL NOME DELLA PROPRIA AZIENDA come ha fatto Luca Armani).Non c'era una legge che impediva ad una persona di registrare un nome che corrispondesse ad un marchio registrato PERCHE' NESSUNO FACEVA L'ASSOCIAZIONE INTERNET - MONDO DEL COMMERCIO!!!L'hanno fatta a posteriori e si pretende di applicare RETROATTIVAMENTE regole nuove a situazioni precedenti.E per risponderti con le tue parole:
    A quale percentuale della gente veniva in mente
    nel 1997 'ah, Internet' quando sentivano la parola
    PUBBLICITA' o MONDO COMMERCIALE??Nessuno!! Tutti pensavano alla TV.Guarda un pò, adesso tutti ragionano come se nessunosi ricordasse cos'era il 1997 (io allora sviluppavo siti e dovevo spiegare ai clienti difficili da trovare cosa fosse Internet....).O forse parla chi ha esperienza solo degli ultimi anni e immagina che nel 1997 fosse tutto come oggi...
  • ryoga scrive:
    Re: Mancanza di regole
    - Scritto da: Anonimo
    Il problema è la mancanza di regole
    precise.Le regole ci sono, ma se "qualcuno" non le rispetta ecco che cade il mondo.
    O forse nessuno ha il coraggio di dare torto
    a Giorgio Armani????????Io direi che nessuno ha il coraggio di mettere 1 famiglia in mezzo ad una strada.Le regole per l'assegnazione dei domini parlavano chiaro ( e' vietato registrare nomi a dominio rifacenti a nomi a marchi registrati se non si e' il proprietario degli stessi ).Se poi il caro Luca, nella foga della registrazione del dominio armani.it ha dimenticato / non considerato di leggersi il regolamento, sono *azzi suoi.Inoltre ( e per di piu' ), quando il sig. Giorgio Armani chiese al tizio di "sfrattare" e andare verso un'altro lido ( altro dominio ) ed in cambio gli fu offerta una cifra "superiore" al costo del dominio stesso, il Sig. Luca Armani, con fare da Ettore Fieramosca, attacco' il ricco chiedendo a tutti di dargli una mano in questa "epica" impresa.Inoltre, ad un'offerta di denaro da parte di G.A., il nostro eroe L.A. ha pensato bene di "donare" quei soldi ai meno fortunati ( come in genere si fa con gli spiccioli ) e poi viene a batter cassa da noi.....Ogni persona, per quanto (in)sana di mente, paga i propri errori ( anche io ne ho pagati in passato ), e quindi e' inutile piangere, disperarsi e/o chiedere aiuto quando SI E' entrati in una guerra "inutile" con le proprie mani.Un dominio valeva tutto cio' che adesso Luca sta passando?Forse Luca all'epoca non sapeva a cosa andava incontro ( ingenuita' ) o forse Luca credeva che era in gioco un'affare da diversi milioni di euro ( cupidigia ), ma in entrambi i casi, ha commesso 1 errore nelle proprie facolta' di intendere e volere, e quindi e' giusto che ora ne paghi le conseguenze.Puo' arrivare fino in fondo o ritirarsi chiedendo scusa.....nella seconda ipotesi, ha solo da guadagnare.Ciao
  • The FoX scrive:
    Re: first come, first served
    - Scritto da: Anonimo
    Noooooo il fatto del congnome NON basta,
    perchè l'altro è un MARCHIO !

    Uno si è fatto il culo, ha tirato su
    dal niente un'azienda multimilardaria, e un
    suo omonimo approfitta della cosa per farsi
    pubblicità!
    Non è altro che un ladro !Il solito sputasentenze anonimo?
    Dai, è evidente; nessuno gli vieta di
    chiamarsi "armani" solo di non registrare un
    sito a quel nome.
    E sai perchè?
    Perchè genere AMBIGUITA' !Al massino "genera"... viva l'itagliano!!!

    I nomi di dominio devono essere
    assegnati a

    chi ne ha diritto e li utilizza, e in
    base

    al principio "first come, first served"

    Questo è antidemocratico e ingiusto !Hai capito TUTTO!!!E' esattamente l'opposto!!!O sei il classico italiano con le mani in pasta che salta tutte le file?
    Allora io registro cocacola.net, arrivo
    primo e li frego !
    ma dai, siamo seri !Bel esempio!!!Ti hanno gia' risposto.Ma io aggiongo che ho conosciuto un tizio che di cognome fa' Cola.E se chiamasse sua figlia Cola?E se poi lei registrasse il sito "suonome-suocognome.quelchevuoipurche'nongia'registrato"?Come la mettiamo?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non se lo compera sta url
    Anonimo wrote:
    Se vuoi solo dimostrare di voler esprimere un'opinione
    senza conoscere i fatti ci sei riuscito.Ah beh... se e' per questo non ho ancora visto nessuno ke abbia vagamente focalizzato il problema, quindi tanto vale ghignarsela. :DIn primis c' e' da dire ke la colpa maggiore e' del legislatore, il quale (per ignoranza/sottovalutazione o, peggio ancora, per inerzia) non ha da subito kiarito da subito questioni del genere.Ormai pero' non ci si puo' piu' far nulla, quindi tanto vale andare avanti.Premesso cio' bisogna vedere:1- cosa prevede il diritto al riguardo;2- cosa e' meglio per la comunita';3- se e' maggiore il danno per Luca Armani oppure quello per Giorgio Armani (possibilmente evitando pregiudizi in ambo i sensi, me penso ke questa sia la cosa piu' folle di tutte in questo contesto).La mia visione, del tutto opinabile, e' ke:1- la policy per la registrazione dei domini prevede ke non si possano creare ambiguita', quindi se questa venisse considerata come tale la colpa passerebbe all' autorita' competente.2- Digitando "armani.it" sono sicuramente di piu' le persone ke s' aspettano di trovare il sito dello stilista ke non quello d' un timbrificio. Al di la di tutte le pippe pseudo-idealistike montate da Luca Armani per (tentare di) sensibilizzare l' opinione pubblica, infatti, il fatto oggettivo ke ha scatenato la questione e' solo questo.3- Idiritti delle 2 aziende sono equivalenti dal punto di vista della Costituzione, pero' Giorgio Armani ha registrato il markio della propria azienda mentre Luca Armani no, il ke da un "peso" maggiore alla violazione di Luca Armani nei confronti dell' azienda di Giorgio Armani.Anonimo also wrote:
    Per una volta ke ki vorrebbe pagare trova uno che non si
    piega e prosegue per vie legali non mi sento proprio di
    dargli torto.Mi sa ke qualcuno sta sopravvalutando l' importanza di "armani.it" per Giorgio Armani: probabilmente Giorgio Armani non ha mai nemmeno voluto comprarlo il dominio in questione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mancanza di regole
    C'è (secondo me) una regola generica, che si usa (o dovrebbe usare) in mancanza delle regole: buon senso.Dove vive Luca Armani che non sapeva della esistenza della nota casa di modanel momento di registrazione di dominio?Non poteva registrarsi il dominio'timbrificioArmani'?A qualle percentuale della gente vienein mente 'ah, timbrificio di Luca'quando sentono la parola 'Armani'?E penso che, posto così, si vede che la facenda non ha niente da vedere con ildiritto di usare il proprio cognome.Pietro
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort

    Tutti i bastardelli ke tentano trucchetti
    sporki come quello di Luca Armani.Trucchetti sporki?Spiegaceli, grazie. Almeno ne prendiamo esempio ed iniziamo a fissare le regole.Alla domanda di registrazione di un nome a dominio la prima domanda a cui rispondere dovrebbe essere la seguente:Sei un bastardello? SI NOSe SI chiusa la richiesta, se NOQualcuno pensa che sei un bastardello? SI NOe così vià
  • Anonimo scrive:
    Re: FISSIAMO UNA REGOLA
    Chiunque sia titolare o effettua larichiesta di registrazione di una parolacome "marchio registrato" diventaimmediatamente ed automaticamente illegittimo assegnatario del nome adominiocorrispondente con suffisso IT COM NET ecosì via.In caso di controversie l'assegnazionepassa di diritto alla persona che ha più soldi.Chi si macchierà di tali reati a sua scelta può decidere la seguente condanna: farsi impiccare o farsi bruciare vivo.Piano piano e la regola è fatta, vedete che non ci vuole molto a mettere tutti d'accordo.
  • ryoga scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
    Caro Anonimo- Scritto da: Anonimo

    Ora è troppo tardi, è
    stata

    una sua leggerezza, perchè devo
    farmi

    carico io dei suoi figli?

    chi te lo ha chiesto?? ha forse chiesto
    soldi per lui e la sua famiglia?? ha chiesto
    fondi per arrivare alla corte di cassazione,
    ai figli penso che possa badare da soloUhm....buona questa..... sono in causa con un mio ex datore di lavoro....qualcuno mi puo' pagare l'avvocato? ( giusto cosi....almeno se mi va male, non ci perdo nulla ).....

    Ha sbagliato, che pagi ora, ma se fossi
    il

    giudice non gli darei ragione solo

    perchè "ha dei figli"
    alla faccia che l'Italia è un paese
    libero, ora se ho figli non posso nemmeno
    più difendermi in tribunale.Che c'entra paese libero e il fatto di avere figli?Sei LIBERO di farti portare in tribunale se vuoi ( specie per un dominio ), ma non puoi dire "ho figli....aiutatemi!" perche' tutti li abbiamo i figli e nessuno viene a piangere x far valere un suo _presunto_ diritto.
    è stato citato da Giorgio, non
    è lui ad essere andato in causa.E' stato lui a decidere che il dominio valeva + di una causa legale. Problema SUO.
    e poi
    i figli sono piccoli, ai tempi non li aveva.
    O forse avrebbe dovuto anche aspettare a
    fare figli??Se era in una situazione disagiata, aspettava. Se invece e' stato il suo passo falso a renderlo disagiato, dovrebbe tornare sui suoi passi, chiedere scusa e tutto tornerebbe come prima. D'altronde G.A. gli ha offerto anche molti milioni ( che L.A. ha prontamente rifiutato sperando forse in un bottino + congruo )
    Anzi no, forse non ha piu nemmeno il diritto
    a fare figli, dovremmo chiedere a Giorgio.Va a bucarti da un'altra parte. Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Re: Ma perchè non se lo compera sta
    - Scritto da: Anonimo
    Anonimo wrote:

    io credo che la risposta giusta sia:
    perchè Luca non è in

    vendita"

    ROTFL!!!
    Bellissima questa! ^__^grazie :)
  • Anonimo scrive:
    Forse lo straccivendolo ha ragione
  • Anonimo scrive:
    [OT] Re: Ma perchè non se lo compera sta
    Anonimo wrote:
    io credo che la risposta giusta sia: perchè Luca non è in
    vendita"ROTFL!!!Bellissima questa! ^__^
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort

    Anonimo also wrote:

    [...] mi sfugge chi siano i furbastri.

    Tutti i bastardelli ke tentano trucchetti
    sporki come quello di Luca Armani.Cacchio che termini, lo conosci proprio bene Luca Armani.Adesso si accusano le persone così facilmente, che a chi importa se è vero o meno??Comunque complimenti la tua è classe (sei parente di Giorgio??)
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
    Anonimo wrote:
    Io li divinirei atti intimidatori [...]No, sono rikieste lecite.Il giudice puo' sempre ridurre qualcosa (in particolare le rikieste non verificabili in modo oggettivo), pertanto e' ovvio ke si punti un piu' in alto del dovuto.Anonimo also wrote:
    [...] mi sfugge chi siano i furbastri.Tutti i bastardelli ke tentano trucchetti sporki come quello di Luca Armani.
  • Anonimo scrive:
    Re: Domanda..

    Il problema in questo case e' ke Luca Armani
    voleva fare il furbo ed invece l' han
    caziato.E' una tua opinione o una certezza?Quindi chiunque registra un nome a dominio lo fa solo per fare il furbo.
    Ben gli sta. Speriamo almeno ke serva da
    monito.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non se lo compera sta url

    Vorrebbe dire cedere ad un ricatto ed
    assecondare un' azione illecita.Se vuoi solo dimostrare di voler esprimere un'opinione senza conoscere i fatti ci sei riuscito.
    Per una volta ke ki potrebbe pagare non si
    piega e prosegue per vie lagali non mi sento
    proprio di dargli torto.Per una volta ke ki vorrebbe pagare trova uno che non si piega e prosegue per vie legali non mi sento proprio di dargli torto.Così è più corretta.
  • Anonimo scrive:
    Re: FISSIAMO UNA REGOLA
    - Scritto da: Anonimo
    Chiunque sia titolare o effettua la
    richiesta di registrazione di una parola
    come "marchio registrato" diventa
    immediatamente ed automaticamente il
    legittimo assegnatario del nome a
    dominio
    corrispondente con suffisso IT COM NET e
    così via.
    In caso di controversie l'assegnazione passa
    di diritto alla persona che ha più
    soldi.


    " in caso di controversie ha comunque

    ragione chi ha piu soldi"

    che ne pensi??

    ottimo, un passo alla volta e la regola
    è fatta e chiediamo l'archiviazione
    del processo armanisi si naturale. e Luca??lo facciamo impiccare??tu cosa ne pensi, meglio forse bruciato vivo?? in nome del popolo italiano. anzi no, diventerebbe un martire, poi non si sa mai cosa potrebbero fare le persone. tu cosa consigli??
  • Anonimo scrive:
    Re: Domanda..
    Anonimo wrote:
    Se disgraziatamente ti chiami Armani di cognome che devi
    fare?.Registrare "armani.xyz" e' solo una delle tante possibilita'.Cerkiamo di essere seri: non e' certo questo un problema.Il problema in questo case e' ke Luca Armani voleva fare il furbo ed invece l' han caziato.Ben gli sta. Speriamo almeno ke serva da monito.
  • Anonimo scrive:
    Re: FISSIAMO UNA REGOLA
    Chiunque sia titolare o effettua larichiesta di registrazione di una parolacome "marchio registrato" diventaimmediatamente ed automaticamente illegittimo assegnatario del nome adominiocorrispondente con suffisso IT COM NET ecosì via.In caso di controversie l'assegnazione passa di diritto alla persona che ha più soldi.
    " in caso di controversie ha comunque
    ragione chi ha piu soldi"
    che ne pensi??ottimo, un passo alla volta e la regola è fatta e chiediamo l'archiviazione del processo armani
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non se lo compera sta url
    - Scritto da: Anonimo
    Anonimo wrote:

    Con tuti i soldi che ha sto' stilista
    perchè non fare un'offerta

    congrua... [...]io credo che la risposta giusta sia: perchè Luca non è in vendita"
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non se lo compera sta url
    Anonimo wrote:
    Con tuti i soldi che ha sto' stilista perchè non fare un'offerta
    congrua... [...]Vorrebbe dire cedere ad un ricatto ed assecondare un' azione illecita.Per una volta ke ki potrebbe pagare non si piega e prosegue per vie lagali non mi sento proprio di dargli torto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
    - Scritto da: Anonimo
    Anonimo wrote:

    [...] 300.000 euro di risarcimento
    danni, 13.000 euro di

    spese processuali, 5.000 euro di multa
    per ogni giorno di

    ritardo e ribadire le richieste di
    concorrenza sleale [...]

    Uhm... non male.
    Un ottimo monito per i furbastri. ^__^Io li divinirei atti intimidatori e mi sfugge chi siano i furbastri.
  • Anonimo scrive:
    Re: first come, first served

    Attivissimo gia' e' stato smontato da
    avvocati specializzati. Non e' un giurista
    ma si atteggia a tale. E non e' la prima
    volta.
    MAHe dice anche che linux finira' con palladiume c'e' ancora gente che lo legge
  • Anonimo scrive:
    Re: Armani, date
    Ma della ditta LUCA ARMANI allo stilista non importa nulla, Giorgio ed i suoi legali vogliono "www.armani.it".Non potendo avanzare la tesi del "capriccio di stilista" hanno dovuto ricorrere alla legge marchi, concorrenza sleale e bastava leggere l'atto di citazione per conoscere tutte le altre motivazioni.Motivazioni nobili e più che legittime nel caso, per far chiudere il timbrificio, ma con l'assegnazione del nome a dominio cosa c'entrano??
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha torto
    Dario wrote:
    Perché il più famoso Giorgio allora non registra per se il
    dominio "stilistaarmani.it"???Perke' "Armani" e' un markio registrato.Punto.
  • Anonimo scrive:
    Re: FISSIAMO UNA REGOLA
    - Scritto da: Anonimo
    Chiunque sia titolare o effettua la
    richiesta di registrazione di una parola
    come "marchio registrato" diventa
    immediatamente ed automaticamente il
    legittimo assegnatario del nome a
    dominio
    corrispondente con suffisso IT COM NET e
    così via

    Vedi che abbiamo già fatto un passo
    in avanti, pensi che si arriverebbe a
    fissare una regola?
    Per i COM e NET si dovrebbero interpellare
    anche tutti gli altri cittadini del mondo,
    sarà dura ma vedrai che almeno una
    regola la faremo.già e come seconda potremmo mettere: " in caso di controversie ha comunque ragione chi ha piu soldi"che ne pensi??
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
    Anonimo wrote:
    [...] 300.000 euro di risarcimento danni, 13.000 euro di
    spese processuali, 5.000 euro di multa per ogni giorno di
    ritardo e ribadire le richieste di concorrenza sleale [...]Uhm... non male.Un ottimo monito per i furbastri. ^__^
  • Anonimo scrive:
    Re: FISSIAMO UNA REGOLA
    Chiunque sia titolare o effettua larichiesta di registrazione di una parolacome "marchio registrato" diventaimmediatamente ed automaticamente illegittimo assegnatario del nome adominiocorrispondente con suffisso IT COM NET e così viaVedi che abbiamo già fatto un passo in avanti, pensi che si arriverebbe a fissare una regola?Per i COM e NET si dovrebbero interpellare anche tutti gli altri cittadini del mondo, sarà dura ma vedrai che almeno una regola la faremo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
    Anonimo wrote:
    [...] illustraci su cosa vuole Luca??, sicuramente te ne sarai
    fatto un'opinione. dilla!!!?Ke razza di domanda sarebbe? E' evidente...Nel 1998 esisteva ancora la "new economy", nella quale molti polli (fra cui, evidentemente, anke questo Luca Armani) pensavano di poter fare kissa' ke cosa utilizzando siti Internet.Una di queste assurdita' consisteva appunto nell' indurre le persone a visitare il proprio sito con l' inganno (tramite un dominio ambiguo, ad esempio). Fa niente se poi la quasi totalita' se ne andava perke' non gliene fregava niente: la possibilita' di raccattare 1 cliente ogni 10000 visite c' era sempre (contenti loro...).Ora kiaramente siamo passati alla "net economy", queste pu**ana*e non interessano piu'... pero' la causa e' avviata, e da parecchio. Ki perdesse dovrebbe pagare tutto, pertanto il nostro caro Luca preferisce tentare anke le carte piu' disperate pur di far pagare a Giorgio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort

    Chiedere 300.000 euro di risarcimento danni,
    13.000 euro di spese processuali, 5.000 euro
    di multa per ogni giorno di ritardo e
    ribadire le richieste di concorrenza sleale,
    queste non sono azioni sconsiderate, queste
    sono perle di saggezza.si mancava solo di chiedere a Luca di mettersi a 90°, certo non è stato richiesto esplicitamente ma è come se lo avesse fatto.
  • Anonimo scrive:
    Armani, date
    La Giorgio Armani S.p.A. è stata fondata nel 1975. Qualcuno sa quando è stato aperto il timbrificio Armani? Non sono riuscito a trovare l'informazione su Internet...Se il timbrificio fosse stato aperto molto dopo la GA Spa la registrazione del dominio da parte di Luca Armani mi parrebbe quanto meno imprudente e il dominio spetterebbe di sicuro alla GA. Se fosse stata più o meno contemporanea non vedrei particolari problemi. Se fosse stata precedente la GA non dovrebbe poter dir nulla.
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort

    Era sua responsabilità tutelarli e
    non fare azioni sconsiderate !L'unica azione sconsiderata di Luca Armani è di aver risposto NO a Giorgio Armani.Sicuramente l'arroganza degli avvocati di Giorgio Armani sarà stata eccessiva, ma l'unica azione sconsiderata è di avere risposto NO.Chiedere 300.000 euro di risarcimento danni, 13.000 euro di spese processuali, 5.000 euro di multa per ogni giorno di ritardo e ribadire le richieste di concorrenza sleale, queste non sono azioni sconsiderate, queste sono perle di saggezza.
  • Anonimo scrive:
    Re: FISSIAMO UNA REGOLA
    - Scritto da: Anonimo
    Chiunque sia titolare o effettua la
    richiesta di registrazione di una parola
    come "marchio registrato" diventa
    immediatamente ed automaticamente il
    legittimo assegnatario del nome a dominio
    corrispondente con suffisso ".it".non sarebbe sufficiente, vorrebbe anche i ".com" ".net" e così via
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
    Uno_ke_imbelle wrote:
    Anonimo wrote:

    [...] se fossi il giudice non gli darei ragione solo perchè

    "ha dei figli"

    [...] ora se ho figli non posso nemmeno più difendermi in
    tribunale.???Ke ragionamento idiota.Nessuno ha detto una stronzata del genere, te la sei inventata tu.
  • Anonimo scrive:
    FISSIAMO UNA REGOLA
    Chiunque sia titolare o effettua la richiesta di registrazione di una parola come "marchio registrato" diventa immediatamente ed automaticamente il legittimo assegnatario del nome a dominio corrispondente con suffisso ".it".
  • Anonimo scrive:
    Re: first come, first served

    Questo è antidemocratico e ingiusto !
    Allora io registro cocacola.net, arrivo
    primo e li frego !
    ma dai, siamo seri !se tu ti chiamassi cocacola di cognome sarebe una bella gara in tribunale, te lo assicuro. tanto piu se sul tuo sito mettessi al foto della tua famiglia.
  • Anonimo scrive:
    Mancanza di regole
    Il problema è la mancanza di regole precise.A torto o a ragione di questa vicenda ne stiamo parlando dal 1998. La naming authority ha già celebrato il suo funerale, lo stilista ha inaugurato centinaia di siti internet con i nomi di suo piacimento, il timbrificio sarà diventato una multinazionale oppure si sarà ridotto alla fame e nessuno ha osato stabilire una regola. E' passato Passigli, la fondazione Meucci deve essere affondata in qualche porto, il ddl urbani sul P2P seguirà la stessa sorte e così via. Internet sembra il mondo dei peccati, pieno di ladri e gente disonesta, ma nessuno vuole fissare delle regole precise, perchè a nessuno importa nulla di Internet. Lasciano il compito ha qualche malcapitato giudice e lasciano continuare a regnare l'incertezza su tutto.Dal 1998 al 2004 ritengo scandaloso che un processo sia ancora a metà del suo percorso per una questione così stupida da risolvere.O forse nessuno ha il coraggio di dare torto a Giorgio Armani????????
  • Anonimo scrive:
    Re: first come, first served

    Fondamentalmente la tesi dell'"imparziale"
    Paolo Attivissimo si basa su questo assioma:

    Luca Armani ha un'attività di nome
    "Timbrificio Luca Armani". E come chiama il
    proprio sito Web? Lo chiama
    "timbrificioarmani.it" o
    "timbrificiolucaarmani.it" o
    "lucaarmani.it"? Nossignore. Lo chiama
    "armani.it".

    Personalmente non vedo proprio perché
    avrebbe dovuto registrare
    "timbrificioarmani.it" e non "armani.it",
    visto che si tratta del suo cognome e aveva
    tutti i diritti per farlo.Noooooo il fatto del congnome NON basta, perchè l'altro è un MARCHIO !Uno si è fatto il culo, ha tirato su dal niente un'azienda multimilardaria, e un suo omonimo approfitta della cosa per farsi pubblicità!Non è altro che un ladro !Dai, è evidente; nessuno gli vieta di chiamarsi "armani" solo di non registrare un sito a quel nome.E sai perchè?Perchè genere AMBIGUITA' !
    I nomi di dominio devono essere assegnati a
    chi ne ha diritto e li utilizza, e in base
    al principio "first come, first served"Questo è antidemocratico e ingiusto !Allora io registro cocacola.net, arrivo primo e li frego !ma dai, siamo seri !
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort

    Ora è troppo tardi, è stata
    una sua leggerezza, perchè devo farmi
    carico io dei suoi figli?chi te lo ha chiesto?? ha forse chiesto soldi per lui e la sua famiglia?? ha chiesto fondi per arrivare alla corte di cassazione, ai figli penso che possa badare da solo
    Ha sbagliato, che pagi ora, ma se fossi il
    giudice non gli darei ragione solo
    perchè "ha dei figli"
    alla faccia che l'Italia è un paese libero, ora se ho figli non posso nemmeno più difendermi in tribunale.è stato citato da Giorgio, non è lui ad essere andato in causa.e poi i figli sono piccoli, ai tempi non li aveva.O forse avrebbe dovuto anche aspettare a fare figli??Aspettava di arrivare a 130 anni per farne, così se li sarebbe goduti molto.Anzi no, forse non ha piu nemmeno il diritto a fare figli, dovremmo chiedere a Giorgio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort

    Il tuo e' un processo alle intenzioni e
    basta.
    Luca ha fatto bene a fare quello che ha
    fatto.Se fosse cosi' il giudice gli avrebbe dato subito ragione.
    L'avrei fatto anche io se fossi omonimo di
    qualche personaggio noto.Auguri !
    Diciamocelo chiaramente: Giorgio Armani
    rappresenta le Majors arroganti e Luca sta
    cercando di abbattere il sistema.Abbattere il sistema ?Ma vala', è quello che vuol farti credere.Vuole solo sfruttare la popolarità che si è fatto un altro !
    Lui e' nel campo della moda e produce
    articoli di abbigliamento per omosessuali, e
    li vende a prezzi assurdi, pero' fa figo
    perche' c'e' l'aquilotto sopra.Su questo son daccordo.Ma se la gente glieli compra ...
    Luca vuole sfruttare quel marchio in
    internet? Faccia pure.E no, non puo' !
    Se la legge lo permette ha tutto il mio
    sostegno.Infatti la legge NON glielo permette !
    O vogliamo che il ministro urbani faccia un
    altro decreto per tutelare i cognomi degli
    stilisti?Ma cosa centra questo !Si tutelano marchi e nomi.
  • vegeta scrive:
    Re: Domanda..

    Digitando la parola "armani" uno suppone di
    trovare lo stilista, regola discutibile ma
    ammettiamo di renderla valida.
    Deve valere solo per la parola "armani" in
    quanto è il primo contribuente
    italiano, oppure deve valere per tutte le
    parole.
    Sarà dura fissare delle regole.questa è una cavolta.sai perchè?te lo spiego.il nome di un famoso cantante è uguale a quello di un amaro.Ora quando digito il suo nome cosa cerco?poi il signore luca armani è titolare di un'azienda che magari nel suo settore è conosciuta.se vende fagioli io cerco tra le aziende armani fagioli.il signore armani(stilista) potrebbe registrare un nome tipo giorgiosoriccoarmanievincoio.itquesta miei cvari è l'ITALIA
  • Anonimo scrive:
    In prigione!!!
    Perchè questo pseudo-artista (in realtà è solo un pappone) di moda non viene sbattuto in prigione per 5 anni?Giusto il tempo per riflettere su come funziona il mondo REALE dove la gente lavoro e si suda il panino che porta ogni giorno a casa.
  • Anonimo scrive:
    Re: first come, first served
    Attivissimo gia' e' stato smontato da avvocati specializzati. Non e' un giurista ma si atteggia a tale. E non e' la prima volta.MAH
  • Anonimo scrive:
    Re: bella scelta
    - Scritto da: Anonimo
    bella scelta la @ nel nome, una delle ultime
    patch di IE taglia fuori tutte quelle url :)Questa "bella scelta" taglia fuori IE, non le url
  • vegeta scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha torto
    tu non capisci che fa bene a porla sotto questo punto.Perchè il giorgio armani dovrebbe spuntarla?perchè non ha registrato il dominio prima????al diavolo i ricchi e i potenti sono difesi sempre dal nostro amato stato
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
    - Scritto da: Anonimo

    NON E' EVIDENTE.. è solo un
    parere

    tra tanti...........

    Evidentemente non hai letto i link postati.
    Si riferiscono a fatti OGGETTIVI e non a
    "pareri"
    In base a quei fatti OGGETTIVI si evince che
    Luca ha furbastramente infranto le policy di
    registrazione dei domini, ad esempio quella
    di non generare ambiguità.

    L'aggravante è che si sia spacciato
    per poverino, "aiuto mi rubano il cognome",
    ingannando gli utenti e inducendoli a
    firmare una petizione per "difendere il piu'
    debole".

    E invece è stato, fin dall'inizio, un
    abile manipolatore, un astuto ladro.

    Quest'ultimo è, ovviamente, un parere
    mio, ma i fatti che ne determinano la sua
    indiscussa colpevolezza, no.Il tuo e' un processo alle intenzioni e basta.Luca ha fatto bene a fare quello che ha fatto.L'avrei fatto anche io se fossi omonimo di qualche personaggio noto.Diciamocelo chiaramente: Giorgio Armani rappresenta le Majors arroganti e Luca sta cercando di abbattere il sistema.Giorgio Armani e' come quei discografici che inventano i cantanti che durano un mese, il tempo di propinare uno schifoso CD da 40 euro. Lui e' nel campo della moda e produce articoli di abbigliamento per omosessuali, e li vende a prezzi assurdi, pero' fa figo perche' c'e' l'aquilotto sopra.Luca vuole sfruttare quel marchio in internet? Faccia pure.Se la legge lo permette ha tutto il mio sostegno.O vogliamo che il ministro urbani faccia un altro decreto per tutelare i cognomi degli stilisti?
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort

    ingannando gli utenti e inducendoli a
    firmare una petizione per "difendere il piu'
    debole".

    E invece è stato, fin dall'inizio, un
    abile manipolatore, un astuto ladro.ammettendo che il tuo parere sia vero, illustraci su cosa vuole Luca??, sicuramente te ne sarai fatto un'opinione. dilla!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha torto
    si certo se credi alle favole puoi anche credere che Luca abbia passato questi sette anni in modo sereno, si certo vuoi che importi a Luca dei suoi due figli??, della sua casa??, del suo laboratorio?? di altro?? no certo solo del suo sito si interessa, per il resto invece è una persona insensibile, irresponsabile ma soprattutto molto interessato ai soldi di Giorgio.comunque se ti interessasse davvero come li ha passati questi sette anni allora faresti meglio a parlare con lui, perchè nonostante tutti i soldi che ha rimane ancora una persona normale.(sul fatto dei soldi che ha, è sempre per restare in tema di favole naturalmente)
    • Anonimo scrive:
      Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort
      Non sono quello del post precedente ma ...luca ha una famiglia, una casa ecc. ?Era sua responsabilità tutelarli e non fare azioni sconsiderate !Ora è troppo tardi, è stata una sua leggerezza, perchè devo farmi carico io dei suoi figli?Ha sbagliato, che pagi ora, ma se fossi il giudice non gli darei ragione solo perchè "ha dei figli"ciao
      si certo se credi alle favole puoi anche
      credere che Luca abbia passato questi sette
      anni in modo sereno, si certo vuoi che
      importi a Luca dei suoi due figli??, della
      sua casa??, del suo laboratorio?? di altro??
      no certo solo del suo sito si interessa, per
      il resto invece è una persona
      insensibile, irresponsabile ma soprattutto
      molto interessato ai soldi di Giorgio.
      comunque se ti interessasse davvero come li
      ha passati questi sette anni allora faresti
      meglio a parlare con lui, perchè
      nonostante tutti i soldi che ha rimane
      ancora una persona normale.
      (sul fatto dei soldi che ha, è sempre
      per restare in tema di favole naturalmente)
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha torto
    Per decidere su una questione simile bastavano 10 minuti, dopo sette anni siamo ancora a discutere se ha ragione uno o ha ragione l'altroSicuramente Giorgio ha trascorso serenemante questi anni, speriamo che anche Luca non abbia sofferto molto in tutta questa vicenda
  • zobia scrive:
    Re: Domanda..
    Da qualche parte (non ricordo dove) ho letto quella che forse potrebbe essere la soluzione: IT-NIC od R.A. come diavolo si chiama avrebbe dovuto impedire il rilascio del dominio in questione. chiudendo così ogni contestazione.- Scritto da: Anonimo
    Se disgraziatamente ti chiami Armani di
    cognome che devi fare?.
    Rinunciare a qualsiasi diritto passato
    presente e futuro sui marchi e sui domini?
    Lo stesso allora dovrebbe valere per altre
    centinaia di cognomi famosi che fanno
    marchio.
    Ma il web se lo sono comprato loro o cosa?
    Poi si lamentano de cyberterroristi ..
    Erka
  • Anonimo scrive:
    E Cortiana dove è finito?
    Sembrava che doveva sollevare un polverone in parlamento su questa questione ed invece.............
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha torto
    - Scritto da: Anonimo
    Mi sembra evidente.
    E sta cercando di vincere facendo leva
    sull'effetto "david contro golia".

    Questa analisi di Paolo Attivissimo mi
    sembra invece piu' imparziale.
    www.apogeonline.com/webzine/2004/01/07/01/200
    Continua poi qui:
    www.attivissimo.net/nl/nl2004/nl_internet_per

    ciao*********************NON E' EVIDENTE.. è solo un parere tra tanti...........
    • Anonimo scrive:
      Re: Luca Armani è un furbastro e ha tort

      NON E' EVIDENTE.. è solo un parere
      tra tanti...........Evidentemente non hai letto i link postati.Si riferiscono a fatti OGGETTIVI e non a "pareri"In base a quei fatti OGGETTIVI si evince che Luca ha furbastramente infranto le policy di registrazione dei domini, ad esempio quella di non generare ambiguità.L'aggravante è che si sia spacciato per poverino, "aiuto mi rubano il cognome", ingannando gli utenti e inducendoli a firmare una petizione per "difendere il piu' debole".E invece è stato, fin dall'inizio, un abile manipolatore, un astuto ladro.Quest'ultimo è, ovviamente, un parere mio, ma i fatti che ne determinano la sua indiscussa colpevolezza, no.Saluti
    • bdario70 scrive:
      Re: Luca Armani è un furbastro e ha torto
      Luca Armani ha tutto il diritto di mantenere il suo dominio armani.it. E' inutile che vi sbattete con motivazioni inutili. E' arrivato prima, è stato più sveglio.E poi che stupidaggine è che avrebbe dovuto registrare timbrificioarmani.it???? Perché il più famoso Giorgio allora non registra per se il dominio "stilistaarmani.it"???
    • Anonimo scrive:
      Re: Luca Armani è un furbastro e ha torto
      - Scritto da: Anonimo
      NON E' EVIDENTE.. è solo un parere
      tra tanti...........E' evidente nel senso che il discorso di Attivissimo (almeno stavolta) non fa una grinza e segue un filo logico bene preciso, senza alcun "pregiudizio" nei confronti delle due parti. Vengono evidenziate le cose come stanno e viene criticato sia il comportamento di Luca, che la reazione della GAspa, senza però perdere di vista l'obiettivo dle dominio. Le constatazioni dei fatti sono evidenti, e l'unica cosa sulla quale potrei non essere d'accordo è l'insinuazione al cybersquatting.In ogni caso, a mio modo di vedere, una soluzione pacifica esiste e non vedo perché nessuno voglia prenderla in considerazione (forse i testardi sono due...)-Giorgio Armani ha già registrato www.giorgioarmani.it e altri domini inerenti alla sua attività-Luca Armani non ha registrato (chissà perché) ma potrebbe farlo www.lucarmani.it o www.timbiarmani.it-www.armani.it potrebbe aprire una semplice pagina "neutrale" con due link agli altri domini. punto.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Luca Armani è un furbastro e ha torto
      - Scritto da: Anonimo
      NON E' EVIDENTE.. è solo un parere
      tra tanti...........Non è un parere, sono dati di fatto. A questo punto è evidente che tu non hai letto i link postati, di cui ti riporto dei brevi stralci:Registration Authority:"...sara' compito della entita' richiedente il nome a domini accertarsi del diritto all'uso in campi differenti del marchio o nomeregistrato stessi..."Registration Authority:"chi richiede un proprio nome a domini deve autonomamente accertarsi che il nome richiesto sia disponibile, e che esso non possa creareambiguita' o possibili contestazioni da parte di altre entita'. I nomi a domini infatti non sono soggetti alla regolamentazione dei "marchi registrati", in quanto sono oggetti diversi da questi, ma e' perfettamente ammissibile che una entita' possa vedersi contestato il nome scelto per motivi che esulano dai requisiti tecnici e amministrativi specificati da questo documento."Questo solo a livello "legale". Se vuoi entriamo anche nel merito di considerazioni più "pratiche", che vanno dalla reale utilità del dominio, alla coda di paglia di chi si apella al cognome.
  • zobia scrive:
    Re: Linguaggio
    Concordo in pieno!!!!- Scritto da: Anonimo
    Caro signor Buccarella,
    senza entrare nel merito dell'articolo, la
    prossima volta che ne direbbe di scrivere in
    un linguaggio un po' piu' vicino
    all'italiano? Nel leggere il primo paragrafo
    del suo articolo, mi sono tornare in mente
    le labirintiche e incomprensibili
    costruzioni di certi autori latini studiati
    al liceo...

    --
    Cordiali saluti,
    Luca Specker
  • Anonimo scrive:
    Re: Luca Armani è un furbastro e ha torto
    Luca Armani è un furbastro e ha torto.Hai ragione tu, ha torto lui, avete ragione entrambi.Che importanza può avere arrivati a questo punto.Dal 1998 sono passati molti anni e non si è ancora arrivati ad una conclusione.Io sono d'accordo con te, Luca Armani è un furbastro, ha torto marcio e meriterebbe di finire in galera.Ma decidiamoci a farlo, fanno più alla svelta in America a condannare le persone a morte che in Italia a decidere su una questione così semplice.
  • ldsandon scrive:
    Re: Non c'e' solo Armani

    Sarebbe curioso sapere se un caso simile si
    fosse presentato per armani.com?Si è presentato, il dominio è stato registrato nel 1995 da un certo Anand R. Mani e nonostante la registrazione sia tutto sommato molto meno "corretta" di quella di Luca Armani (non c'è nemmeno una home page), e al limite del cybersquatting quando la Giorgio Armani ha chiesto l'assegnazione del dominio gli è stato risposto picche.
  • Anonimo scrive:
    Luca Armani è un furbastro e ha torto
    Mi sembra evidente.E sta cercando di vincere facendo leva sull'effetto "david contro golia".Questa analisi di Paolo Attivissimo mi sembra invece piu' imparziale.http://www.apogeonline.com/webzine/2004/01/07/01/200401070101Continua poi qui:http://www.attivissimo.net/nl/nl2004/nl_internet_per_tutti_archivio200401.htmciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non se lo compera sta url
    Non compera questa url "www.armani.it" perchè non gli interessa.Di siti internet ne ha a centinaia tra cui www.armani.net, ma con questo caso ha voluto dimostrare la sua superiorità e sicuramente raggiungerà il suo scopo.Ha trovato dall'altra parte un piccolo "cretino" che sicuramente non conosceva le regole degli avvocati e della giustizia italiana e per fortuna di Giorgio questo piccolo "cretino" non si è voluto rassegnare e dopo sette anni ha il coraggio pure di ricorrere in appello. Se prosegue di questo passo magari lo rinchiudono anche in galera, cercando bene, magari oltre alla concorrenza sleale potrebbero affibiargli anche villipendio alla bandiera. Giorgio Armani non è considerato RE GIORGIO, con tutta la stoffa che consuma avrà pensato bene di crearsi una bandiera.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non se lo compera sta url
    - Scritto da: Anonimo
    Con tuti i soldi che ha sto' stilista
    perchè non fare un'offerta
    congrua...dopotutto tutto ha il suo
    prezzo...
    Eh fai il brillante santo cielo!!!Mai sentito il detto "Peccato che la stupidità non sia dolorosa!":)
  • Anonimo scrive:
    Re: Domanda..
    - Scritto da: Anonimo
    Se disgraziatamente ti chiami Armani di
    cognome che devi fare?Hai centrato il problema. Questa vicenda ha fatto clamore solo perchè il cognome in questione è "ARMANI". Se fosse stato qualsiasi altro cognome di questa vicenda non ne avrebbe parlato nessuno. Di casi (stupidate) nei tribunali italiani ce ne sono migliaia, ma di quelli non ne parla nessuno, anche se per la loro assurdità dovrebbero avere la stessa visibilità di questo.
    Rinunciare a qualsiasi diritto passato
    presente e futuro sui marchi e sui domini?E' ridicolo e assurdo, ma come dicono gli avvocati che devono lavorare pure loro in questi anni di crisi, la legge è legge. Cosa c'entra la legge marchi sulla registrazione di un nome a dominio dopo 7 anni non è ancora chiaro, ma prima o poi qualcuno legifererà.
    Lo stesso allora dovrebbe valere per altre
    centinaia di cognomi famosi che fanno
    marchio.
    Ma il web se lo sono comprato loro o cosa?Digitando la parola "armani" uno suppone di trovare lo stilista, regola discutibile ma ammettiamo di renderla valida.Deve valere solo per la parola "armani" in quanto è il primo contribuente italiano, oppure deve valere per tutte le parole.Sarà dura fissare delle regole.
    Poi si lamentano de cyberterroristi ..
    Erka
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè non se lo compera sta url
    Con tuti i soldi che ha sto' stilista perchè non fare un'offerta congrua...dopotutto tutto ha il suo prezzo...Eh fai il brillante santo cielo!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: bella scelta
    "di qualche Hanno fa" con l' "h"!!!!!?????:s
  • Anonimo scrive:
    Re: bella scelta
    - Scritto da: Anonimo
    se proprio volete c'è una patch che
    risolve il problema...infatti il problema da parte di microsoft è già stato risoltoresta il fatto che www.@rmani.it resta un'indirizzo di posta elettronico valido e funzionantee la denuncia è stata fatta solo perchè Luca Armani ha osato richiedere la registrazione come marchio della diciturawww.@rmani.it
  • Anonimo scrive:
    Linguaggio
    Caro signor Buccarella,senza entrare nel merito dell'articolo, la prossima volta che ne direbbe di scrivere in un linguaggio un po' piu' vicino all'italiano? Nel leggere il primo paragrafo del suo articolo, mi sono tornare in mente le labirintiche e incomprensibili costruzioni di certi autori latini studiati al liceo...-- Cordiali saluti,Luca Specker
  • Anonimo scrive:
    Domanda..
    Se disgraziatamente ti chiami Armani di cognome che devi fare?.Rinunciare a qualsiasi diritto passato presente e futuro sui marchi e sui domini?Lo stesso allora dovrebbe valere per altre centinaia di cognomi famosi che fanno marchio.Ma il web se lo sono comprato loro o cosa?Poi si lamentano de cyberterroristi ..Erka
  • Anonimo scrive:
    Re: bella scelta
    se proprio volete c'è una patch che risolve il problema...
  • Anonimo scrive:
    Re: Non c'e' solo Armani
    pienamente d'accordo"boh" è la risposta a tutte le perplessitàma ritengo assurdo sottomettere una persona ad un processo eterno per mancanza di regolequesto processo sul dominio www.armani.it è una vergognaè una vergogna che sia iniziatoè una vergogna che duri da sette anniè una vergogna che nessun politico abbia voluto entrare seriamente nel merito della vicendaè una vergogna da qualsiasi parte si voglia inquadrare questa vicendama ovviamente da una parte c'è un piccolo artigiano che non interessa a nessuno e dall'altra re giorgio armani che ha nessuno interessa schierarsi contro, troppo potenteW L'ITALIA
  • Anonimo scrive:
    Re: i soldi comprano tutto
    giorgio armani la sua battaglia l'ha già vintaha inchiodato dal 1998 questo tal sig. luca armani con un processo che chissà quando mai finiràdel sito internet non gli importa nulla tanto ne ha a migliaia, la cosa importante era bloccare quello con le buone o con le cattive ed è riuscito in pieno nel suo intento
  • Anonimo scrive:
    Re: Viviamo su pianeti diversi?

    Che poi ci si possa accedere anche usando la
    sintassi www.@rmani.it e' un altro
    discorsouna delle ultime patch di microsoft a tolto la possibilità di accedervi con la sintassi www.@rmani.it, ma di questo marchio e processo si parla del 2001comunque www.@rmani.it è sempre un'indirizzo valido di posta elettronica
  • Anonimo scrive:
    Re: Viviamo su pianeti diversi?
    per esprimere opinioni si dovrebbero conoscere i fattiwww.@rmani.it è stato registrato come marchio non come dominio, quindi tutte le regole da te descritte in questo caso non c'entrano nulla
  • Anonimo scrive:
    Re: Furbata ma è ingiustizia comunque
    vogliono inondare la rete di leggi contro quello e contro questo ma sicuramente sarà una lotta contro i mulini a vento, magari qualche cretino tipo luca armani sarà sacrificato, ma quando i decreti legge come quello di urbani si scontra contro milioni di persone sarà dura che passi
  • Anonimo scrive:
    Re: Che vergogna
    si può registrarlo, ma deve anche subire in silenzio per quasi una decina d'anni un processo e delle accuse ridicole
  • Anonimo scrive:
    Re: Ridicolo
    ovviamente solo se ne avete titolo, perchè giorgio armani ha un'esercito di avvocati ed in qualche modo li deve fare lavorare quindi state attentiP.S. poco importa anche se ne avete titolo, tanto loro devono lavorare nel bene o nel male
  • Anonimo scrive:
    i soldi comprano tutto

    La rete non è dei ricconi e non lo sarà MAI.Lo pensi veramente? Mi pare che il caso Armani (vinto da Armani stilista) sia un ottimo esempio del contrario di ciò che affermi.
  • Anonimo scrive:
    Re: una soluzione....
    www.armani.com è registrato da un canadesewww.armani.net è registrato dallo stilista giorgio armaniwww.armani.it è registrato da luca armaniche se proprio vuole può fare il sottodominio www.luca.armani.itdatemi retta dopo sette anni è mostruoso che una persona sia ancora sotto processo e nessuno intervenga
  • Anonimo scrive:
    Re: bella scelta
    la scelta era di qualche hanno fà e l'avevano fatta in molti tra cui anche la fiat, per fortuna la microsoft risolve i problemi molto più velocemente della legge italiana
  • Anonimo scrive:
    Spiegazione sulle URL
    In realtà se Luca Armani ha registrato il domino rmani.it può già utilizzare il trucco della @ nel'url.Infatti l'url può contenere uno username e una password nella forma:http://nome:password@nomedominio.it/In pratica Luca Armani potrebbe già linkare il suo sito conhttp://www@rmani.it/Un esempio funzionanete e utilizzato dal marketing della FIAT (per la verità senza grande fantasia) è:http://www.buy@fiat.it/in pratica www.buy è un utente senza password.G.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non c'e' solo Armani
    Proprio il caso Andala ...SORU ha cercato di entrare nel businnes del UMTS con Andala.Purtroppo il dominio era registrato da terzi in precedenza ma c'e' stato un attacco all'ultimo sangue (sappiamo che Andala e' uscita dall'UMTS) lasciato cadere.Purtroppo P.S. e' una realta sarda e io temo che adesso si arrivi ad un attacco visto che sui motori di ricerca, cercando il nome dell'iniziativa di Soru ci si imbatte in tuttaltro.Non so se esiste una regola che stabilisca come comportarsi se io registro un dominio che successivamente viene registrato come attivita' da terzi.E' possibile che un giudice stabilisca che , anche se il dominio era antecedente , essendo stato registrato da altri il dominio debba cessare ??(cito dal sito : Andala è un termine originario della lingua sarda ed in particolare della Barbagia. S'Andala tradotto in italiano è un sentiero impervio, una viuzza sconnessa di un paese che veniva illuminata con i tipici lampioni dal piatto in ferro smaltato o con vecchie lampare a carburo.)
  • shevathas scrive:
    Re: Non c'e' solo Armani
    - Scritto da: Anonimo
    .. di recente Mr Tiscali e' entrato in
    politica con Progetto Sardegna ..

    Beh .. qualcuno ha registrato
    progetto.sardegna e progettosardegna...
    dipende da quando sono stati registrati, se risultano registrati negli ultimi 6 mesi, o peggio nelle ultime settimane i sospetti di cybersquatting ci stanno tutti, se sono registrati da più di un anno...
    a quando un nuovo caso armani ?vedi il caso andala sempre relativo a mr. soru
  • matteo.moro scrive:
    Re: Viviamo su pianeti diversi?
    - Scritto da: AdessoBasta

    Ma dove vivono questi qua?
    [...]
    Quindi a mio avviso www.@rmani.it lo
    registrano col fischio!
    Perché non si affidano ad un
    consulente serio? Gli avvocati li pagano,
    paghino anche un esperto di internet.
    Infatti chiede la registrazione di rmani.itChe poi ci si possa accedere anche usando la sintassi www.@rmani.it e' un altro discorso...ciao.TeO:- )==================================Modificato dall'autore il 05/04/2004 4.22.13
  • AdessoBasta scrive:
    Viviamo su pianeti diversi?
    Ma dove vivono questi qua?A casa mia...(e per pignoleria sono stato costretto a rispolverare alcune regole del dominio .it, eccole qua:- non può contenere caratteri accentati- non può contenere simboli (come: ' + . , " ] [ @)- ha una lunghezza minima di 3 caratteri e massima a seconda delle estensioni- non può né cominciare né finire con un trattino ("-"), anche se i trattini sono ammessi al suo interno.In pratica, il nome del tuo dominio potrà contenere tutte le lettere dell'alfabeto, i numeri dallo 0 (zero) al 9 (nove) ed il trattino "-")...la @ nel SLD non ci va.Quindi a mio avviso www.@rmani.it lo registrano col fischio!Perché non si affidano ad un consulente serio? Gli avvocati li pagano, paghino anche un esperto di internet.
  • Anonimo scrive:
    Furbata ma è ingiustizia comunque
    Armani a mio modesto parere sapeva bene ciò che faceva registrandosi in quel modo su questo non ho dubbio alcuno.Ma il punto non è essere furbi o meno, il punto è che aveva pieno diritto di farlo. Non esiste una legislazione che appropri un marchio di un possibile dominio e d'altro canto sarebbe oltremodo ingiusta. La rete non è dei ricconi e non lo sarà MAI.Ci sarebbe tanto da dire sui sopprusi che questi nuovi nobili e aristocratici delle major e delle multinazionali stanno compiendo ma non è questo il post giusto. Ma come un tempo cercavano di levare la terra ai poveracci oggi tentano di levarci il nostro futuro ossia la rete.Mi domando dove sia finita la democrazia in cui la maggioranza è quella che determina le leggi. Qui facciamo leggi pro nuovi nobili e potenti, magari mettendo in galera chi fa sharing con leggi di tipo DraconianoAlunci elementi hanno imparato molto poco dalla storia che ha puntualmente punito anche con mezzi poco ortodossi che si approfittava troppo del potere.
  • Anonimo scrive:
    Non c'e' solo Armani
    .. di recente Mr Tiscali e' entrato in politica con Progetto Sardegna ..Beh .. qualcuno ha registrato progetto.sardegna e progettosardegna...a quando un nuovo caso armani ?
  • Anonimo scrive:
    Che vergogna
    Ma insomma possibile che un povero cristo che ha la sfiga di nascere con il cognome armani non possa registrare un dominio a proprio nome ? Ma la smettiamo con queesti soprusi o no ?
  • Anonimo scrive:
    Ridicolo
    Quanta arroganza da parte di giorgio armani, sono contento di non aver comprato mai nessuno straccio di quella marca e mi guarderò bene dal farlo in futuro. Questi pretendono di avere l'esclusività su tutto quello che contiene la parola armani? Bene divertiamoci a registrare qualsiasi cosa che contenga armani all'interno e vediamo a quanti fanno causa sti personaggi ridicoli: negozioarmani.it, boutiquearmani.it, gorgioarmani.it (typosquatting) sono liberi registrate, registrate, registrate!!! Per soli 9,99 euro + iva potete togliervi uno sfizio ( il prezzo più basso che ho trovato è quello di aruba.it )P.S. Il fatto che questi domini siano liberi la dice lunga sulla competenza di questi personaggi. Se non ne avete titolo non registrateli ovviamente, mi rivolgo a chi si chiama armani ed ha un negozio o una boutique==================================Modificato dall'autore il 05/04/2004 0.42.58
  • Anonimo scrive:
    una soluzione....
    www.luca-armani.itwww.armani.ito www.armani.it e www.armani.com Datemi retta! ;)
  • Anonimo scrive:
    bella scelta
    bella scelta la @ nel nome, una delle ultime patch di IE taglia fuori tutte quelle url :)
Chiudi i commenti