Pedoporno e P2P, un arresto in Italia

Due giorni fa
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Risiede a Busto Arsizio l’uomo di 26 anni che è stato tratto in arresto dalla Polizia Postale nel weekend con l’accusa di aver diffuso via Internet contenuti illegali, in particolare materiali di pornografia infantile.

Da quanto si è appreso, le indagini sono partite dopo la segnalazione di un altro utente che nei sistemi di file sharing stava cercando dei cartoni animati: avrebbe scaricato un file dal computer dell’arrestato trovandovi, appunto, contenuti del tutto diversi da quelli che si aspettava.

Una prima analisi sul computer sequestrato nell’abitazione dell’uomo ha consentito di individuare foto e video provenienti probabilmente dall’Est europeo e tutti ritraenti abusi sessuali compiuti su minori sotto i 12 anni.

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23 04 2007
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