Pedoporno, i siti si camuffano

Secondo Internet Watch Foundation gli outlet pedopornografici si nasconderebbero dietro innocui siti per acquisti online. Un fenomeno comunque in contrazione

Roma – In base al rapporto annuale della Internet Watch Foundation (IWF) i pedofili starebbero utilizzando nuovi metodi per distribuire online materiale pedopornografico : i siti contenenti abusi sessuali sui minori sarebbero “camuffati” da normali negozi online.

In sostanza, i siti sembrano apparentemente del tutto normali , ma chi vuole contenuti particolari può raggiungere una sezione specifica in cui è possibile fruire dei materiali illegali. Questa tecnica, riscontrata per ben 600 volte nel 2011, sembra essere parecchio diffusa . Per il momento, questi siti “mascherati” non sono ancora stati individuati nel Regno Unito, ma l’IWF si dice pronta a qualsiasi evenienza.

Il rapporto, inoltre, sottolinea che il numero dei siti che vende immagini o video di abusi sessuali su minori è in diminuzione . Se negli ultimi due anni l’IWF ha individuato 998 fonti di materiale illegale, nel 2011 sono rimasti attivi 440 siti. Non solo. Il pedoporno viene rimosso dalla Rete con maggiore velocità: in Gran Bretagna i materiali sugli abusi sessuali su minori vengono eliminati entro 60 minuti dalla prima notifica, mentre quelli “ospitati” al di fuori del paese scompaiono in dieci giorni. ( G.T. )

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  • MeX scrive:
    Re: cacchio..
    http://www.army.mil/article/64479/[img]http://usarmy.vo.llnwd.net/e2/c/images/2011/08/29/218189/size0.jpg[/img]
    • krane scrive:
      Re: cacchio..
      - Scritto da: MeX
      http://www.army.mil/article/64479/

      [img]http://usarmy.vo.llnwd.net/e2/c/images/2011/0wow ecco perche' dopo i giocattoli hanno comprato l'unreal engine !!!http://www.gamemag.it/news/licenza-unreal-engine-per-l-fbi-e-altre-agenzie-usa_41442.html
  • MeX scrive:
    Re: cacchio..

    http://android.hdblog.it/2012/02/04/il-governo-degsi parla di "kernel" e poi c'è scritto "sempre più vicino" si sa come e cosa hanno implementato?
    http://www.lenovo.com/products/us/tablet/enterprisBello il negozio di Lenovo quindi? Lenovo fa Android?Intanto mangia questa: http://www.army.mil/article/36178/army-apple-meet-to-discuss-hand-held-solutions-for-soldiers/ notare il top level domain della fonte ciccio
  • MeX scrive:
    Re: cacchio..
    si, per questo mi sono chiesto come si possa integrare a livello business una piattaforma che non permette un controllo selettivo sul tipo di applicazioni che ci girano sopra, visto che anche se in iOS ci fosse la stessa falla puoi star certo che un app in grado di sfruttarla non esisterebbe comunque, visto che si possono utilizzare solo un determinato set di API.E poi non è certo una novità che android a livello enterprise non se lo caca nessuno:http://techcrunch.com/2012/01/25/android-may-have-consumer-market-share-but-ios-is-tops-in-enterprise/
    • collione scrive:
      Re: cacchio..
      cosa? usare solo un set di api? e i permessi di android che sono allora?poi android non se lo caga nessuno, tranne gli organismi più importanti dell'amministrazione americana (rotfl)http://gcn.com/articles/2012/01/31/darpa-apps-program-dod-android-smart-phones.aspxsiamo seri e meno fanboy
      • MeX scrive:
        Re: cacchio..

        cosa? usare solo un set di api? e i permessi di
        android che sono
        allora?sono permessi POSIX ACL che anche iOS implementa il problema è se permetti l'esecuzione di APP che possono fare quello che vogliono, incluso sfruttare delle vulnerabilità per elevare i permessi
        poi android non se lo caga nessuno, tranne gli
        organismi più importanti dell'amministrazione
        americana
        (rotfl)

        http://gcn.com/articles/2012/01/31/darpa-apps-progsi certo, e si tratta sicuramente di ROM stock...
        siamo seri e meno fanboygià siamo seri...
  • MeX scrive:
    Re: cacchio..
    no, dovrebbero utilizzare sistemi per cui sia possibile avere un certo grado di controllo su che applicazioni ci girano sopra, Hermane Esse che fa tanto il galletto sembra non poter rispondere a: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3490247&m=3490821#p3490821Non so se non risponde perchè non ha una risposta o perchè non ha nemmeno capito la domanda...
    • collione scrive:
      Re: cacchio..
      guarda che esistono soluzioni mdm pure per androidairwatch, odyssey e molte altremi spiace per te, ma ios non ce l'ha più lungo (rotfl)
      • collione scrive:
        Re: cacchio..
        oh, dimenticavo la soluzione ufficiale di google http://googlemobile.blogspot.it/2010/10/bring-your-phone-to-work-day-managing.html
        • MeX scrive:
          Re: cacchio..
          che pena! Ho guardato Odissey e Airwathc entrambe hanno il "rooting" detection bella roba! Un device Android può pure essere rootato? siamo messi bene!Inoltre non leggo da nessuna parte che puoi limitare l'acXXXXX a Google Play ed al side load di app insomma un colabrodo!
          • collione scrive:
            Re: cacchio..
            il fatto che tu non ci veda non significa che non ci siano http://www.businesswire.com/news/home/20111013005745/en/AirWatch-Mobile-Device-Management-Mobile-Application-Managementidem per odyssey e soprattutto per il mdm di googlela battuta sul rooting detection non l'ho capitaè una funzionalità per verificare se lo smartphone è stato rootato ( XXXXXXXXXato in ios parlance :D )
          • collione scrive:
            Re: cacchio..
            prima che te ne esci con quel "leveraging iOS....", ti faccio notare che airwatch supporta la gestione delle applicazioni su tutte le piattaforme supportateper leggerlo non devi andare nemmeno troppo lontano, basta il sito ufficiale http://www.air-watch.com/solutions/mobile-application-management
          • collione scrive:
            Re: cacchio..
            p.p.s: altre soluzioni del genere http://www.sybase.com/mobilize/mobile-device-management/androidcome vedi c'è solo l'imbarazzo della scelta, a differenza di un certo walled garden dove c'è ristrettezza mentale :D
          • MeX scrive:
            Re: cacchio..
            libertà di scelta infatti come hai detto tutti questi MDM possono essere scelti anche per l'iPHoneQui http://www.air-watch.com/solutions/android dice chiaramente che puoi limitare l'android market ma se hai la rom customizzata dall'operatore con un market alternativo?L'unica vera soluzione è l'implementazione di una blacklist: Restrict native apps like Android Marketplace and blacklist publicly available appsE attenzione, la blacklist non è certo una bella soluzione fosse almeno una whitelist...
          • collione scrive:
            Re: cacchio..
            insomma sei partito dal fatto che "non c'è per android", poi ti dimostro che c'è ma dici che è bruttoil punto è che con android esistono soluzioni mdm e puoi decide quali app installare e quali tenere fuoririguardo la blacklist, c'è la possibilità di blacklistare automaticamente tutto ( ah, l'espansione dei path, questa sconosciuta ai punta-cliccari ) e whitelistare quello che ti servema puoi benissimo crearti un market tuo aziendale con sole le app che reputi degne di fiduciatu questa libertà di scelta ce l'hai?
          • MeX scrive:
            Re: cacchio..
            certo! puoi fare un app catalog con le app aziendali, come app di sistema o come webapp o semplicemente mandare il link della custom app via email, sms o link su un sito webSu Android continuo a non vedere un modo SICURO per limitare l'installzione di App, che viste le falle che possono sfruttare è un bel problema per non parlare dell'ultima news con gli ID identici tra app diverse sempre meglio!
          • Shiba scrive:
            Re: cacchio..
            - Scritto da: MeX
            Qui http://www.air-watch.com/solutions/android
            dice chiaramente che puoi limitare l'android
            market ma se hai la rom customizzata
            dall'operatore con un market
            alternativo?È open, un'azienda ci sbatte sopra la rom che vuole con i programmi e le personalizzazioni che vuole. Se rompi lo specchio sono 7 anni di guai... ._.''
          • MeX scrive:
            Re: cacchio..
            certo che ci vuole a customizzare una ROM e fare deployment per un migliaio di dipendenti...
          • Shiba scrive:
            Re: cacchio..
            - Scritto da: MeX
            certo che ci vuole a customizzare una ROM e fare
            deployment per un migliaio di
            dipendenti...1 customizzazione → installazione su tutti i dispositivi (cellulari) aziendali → ridistribuzione ai dipendenti.Te lo spiego a parole: non ci vuole niente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 marzo 2012 16.15-----------------------------------------------------------
          • sbrotfl scrive:
            Re: cacchio..
            - Scritto da: MeX
            che pena! Ho guardato Odissey e Airwathc
            entrambe hanno il "rooting" detection bella
            roba! Un device Android può pure essere rootato?
            siamo messi
            bene!BOOM Questo fa capire a quanto arriva il tuo quoziente intellettivo
          • MeX scrive:
            Re: cacchio..
            ciccio, la mia domanda era nel contesto del MDM, il fatto che un cellulare gestito da un MDM sia comunque rotabile è proprio una barzelletta!
  • MeX scrive:
    Re: cacchio..
    no per il fatto che ci può girare qualsiasi XXXXXta ed è molto più facile sfruttare falle di sicurezza
    • HermanHesse Quello TOSTO! scrive:
      Re: cacchio..
      Mamma mia, non avervi qui dal vivo per applaudire alle razzate che dite :D
      • krane scrive:
        Re: cacchio..
        - Scritto da: HermanHesse Quello TOSTO!
        Mamma mia, non avervi qui dal vivo per applaudire
        alle razzate che dite
        :DMa secondo te sta parlando di windwos ?:D
  • HermanHesse Quello TOSTO! scrive:
    Re: cacchio..
    Infatti lo usa "solo" (tra i tanti) il governo degli Stati Uniti, compresa la difesa.Fai un po' te, come sei messo...
    • MeX scrive:
      Re: cacchio..
      si e immagino che l'hanno lasciato Open con l'acXXXXX al google play vero?Bravo, Bravo...
      • HermanHesse Quello TOSTO! scrive:
        Re: cacchio..
        Cosa divaolo centra Google Play con questo baco (ROTFL) ???Tanto per cambiare diamo il via alle dita senza aver capito nulla. Beh, d'altronde cosa pretendo da uno prono ad Apple?
        • aphex twin scrive:
          Re: cacchio..
          - Scritto da: HermanHesse Quello TOSTO!
          Cosa divaolo centra Google Play con questo baco
          (ROTFL)
          ???Neanche il governo USA c'entrava molto , eppure ...
          • HermanHesse Quello TOSTO! scrive:
            Re: cacchio..
            Perchè no? Mi sembra che la sicurezza centri molto, più che in qualunque altra azienda. Oppure no, mi sono perso qualcosa?
          • FDG scrive:
            Re: cacchio..
            - Scritto da: HermanHesse Quello TOSTO!
            Perchè no? Mi sembra che la sicurezza centri
            molto, più che in qualunque altra azienda. Oppure
            no, mi sono perso
            qualcosa?Dipende da cosa ci fai. Mi aspetterei di vedere installazioni di Windows e altri sistemi presso la Difesa americana.Senza polemiche.
          • collione scrive:
            Re: cacchio..
            - Scritto da: FDG
            Dipende da cosa ci fai. Mi aspetterei di vedere
            installazioni di Windows e altri sistemi presso
            la Difesa
            americana.
            mmm, windows !?! ok per gli altri, ma windows mi sembra un tantino rischiosetto
        • MeX scrive:
          Re: cacchio..
          io parlo di MDM quanto è facile integrare Android in ambito enterprise e limitare l'acXXXXX ad applicazioni di terze parti? In iOS soprattutto dalla versione 3 in poi è molto facile amministrare e applicare le policy aziendale ai terminali con Android?Con Lion Server hai pure Profile Manager incluso e non devi neppure pagare licenze per un MDM mi spieghi com'è la situazione per Android?
          • bubba scrive:
            Re: cacchio..
            - Scritto da: MeX
            io parlo di MDM quanto è facile integrare
            Android in ambito enterprise e limitare l'acXXXXX
            ad applicazioni di terze parti?


            In iOS soprattutto dalla versione 3 in poi
            è molto facile amministrare e applicare le
            policy aziendale ai terminali con
            Android?

            Con Lion Server hai pure Profile Manager incluso
            e non devi neppure pagare licenze per un MDM mi
            spieghi com'è la situazione per
            Android?beh su *.apple.com non le trovi di sicuro queste info...Se guardi su google.com invece, magari si :) [tipo http://support.google.com/mobile/bin/answer.py?hl=it&answer=190930 e in generale http://www.google.com/apps/intl/en/business/index.htmlPoi ovviamente NO idea della qualita'/comodita',ecc di Device Policy & co, NON avendoli mai usati]
          • MeX scrive:
            Re: cacchio..
            - Scritto da: bubba
            - Scritto da: MeX

            io parlo di MDM quanto è facile integrare

            Android in ambito enterprise e limitare
            l'acXXXXX

            ad applicazioni di terze parti?





            In iOS soprattutto dalla versione 3 in poi

            è molto facile amministrare e applicare le

            policy aziendale ai terminali con

            Android?



            Con Lion Server hai pure Profile Manager incluso

            e non devi neppure pagare licenze per un MDM mi

            spieghi com'è la situazione per

            Android?
            beh su *.apple.com non le trovi di sicuro queste
            info...

            Se guardi su google.com invece, magari si :)
            [tipo
            http://support.google.com/mobile/bin/answer.py?hl=
            Poi ovviamente NO idea della
            qualita'/comodita',ecc di Device Policy & co, NON
            avendoli mai
            usati]mmmm no non ci siamo qui si parla di google apps io parlo di MDM
          • HermanHesse Quello TOSTO! scrive:
            Re: cacchio..
            http://www.ictbusiness.it/cont/news/lenovo-blinda-i-tablet-android-per-lavorare-al-sicuro/28679/1.html
          • MeX scrive:
            Re: cacchio..
            LENOVO BLINDA ANDROID alla faccia
        • Rover scrive:
          Re: cacchio..
          Mex non ha perso l'occasione per fare la sua XXXXX figura, ma ha perso l'occasione per stare zitto. Si dice così, no?Nel merito, direi che non è un grande problema, e per il semplice fatto che sui PC e altri dispositivi simili ad uso aziendale (parlo di aziende serie) vengono usualmente impedite attività di installazione/modifica da parte dell'user. Ci pensa l'IT a infarcirle. A Mex rode il fatto che in ambito aziendale l'aifone e il tablettone non siano così apprezzati come in ambito consumer. Ma non si puo' avere tutto....
          • MeX scrive:
            Re: cacchio..
            ah si meno male che vieni tu a dirmi che farei meglio a stare zitto:http://techcrunch.com/2012/01/25/android-may-have-consumer-market-share-but-ios-is-tops-in-enterprise/che figure di m***a!
          • HermanHesse Quello TOSTO! scrive:
            Re: cacchio..
            Interessante.Peccato che, per le cose != da fare i fighetti e mostrare cataloghi, le aziende scelgono Android.
          • MeX scrive:
            Re: cacchio..
            sicuro!
      • Shiba scrive:
        Re: cacchio..
        - Scritto da: MeX
        si e immagino che l'hanno lasciato Open con
        l'acXXXXX al google play
        vero?

        Bravo, Bravo...Che facciano quello che vogliono, è open. Puoi dire lo stesso di iOS?
    • aphex twin scrive:
      Re: cacchio..
      Tutti soldi dei contribuenti che finiscono in un buco nero :)
      • HermanHesse Quello TOSTO! scrive:
        Re: cacchio..
        Chissà perchè non hanno scelto Apple... strano, eppure è USA al 100%... vabbè, li fanno in Cina, ma ci siamo capiti no?
        • aphex twin scrive:
          Re: cacchio..
          - Scritto da: HermanHesse Quello TOSTO!
          Chissà perchè non hanno scelto Apple...Perché é closed .... ma questo non vuol dire che Android sia piu' sicuro. Infatti mettono il "loro" Android. Noi, invece, abbiamo Android bacato.
          • HermanHesse Quello TOSTO! scrive:
            Re: cacchio..
            - Scritto da: aphex twin
            - Scritto da: HermanHesse Quello TOSTO!

            Chissà perchè non hanno scelto Apple...

            Perché é closed .... Ma dai!
            ma questo non vuol dire che
            Android sia piu' sicuro. No di certo, io sono convinto che siano sicuri pressochè allo stesso modo, ma hanno due paradigmi diversi alla sicurezza.
            Infatti mettono il
            "loro" Android. Il "loro"??? Vuoi dire quello che DEVONO PER LEGGE rilasciare Open Source (e stanno già facendo i primi passi)...
            Noi, invece, abbiamo Android
            bacato.Ne sei sicuro? Se ci tieni tanto alla sicurezza, fai root e modifica quello che ti pare.Non so se però ne vale la pena ,visto il tipo di baco...
          • mura scrive:
            Re: cacchio..
            - Scritto da: HermanHesse Quello TOSTO!

            Infatti mettono il

            "loro" Android.

            Il "loro"??? Vuoi dire quello che DEVONO PER
            LEGGE rilasciare Open Source (e stanno già
            facendo i primi passi)...Non sono un super esperto di licenze open ma da quello che so un software derivato da altri con licenze open, deve essere obbligatoriamente seguito dal testo della licenza (soprattutto per la GPL Vx) e dal sorgente solo quando viene distribuito al pubblico.Se veramente hanno una loro versione di Android, dal momento che ne fanno un uso interno non credo che debbano sottostare ai dettami della licenza.Inoltre mi sembra che Android, escludendo il kernel, non sia vincolato dalla GPL ma dalla licenza Apache che dovrebbe essere ben più permissiva in fatto di closed source.http://source.android.com/source/licenses.html
          • FDG scrive:
            Re: cacchio..
            - Scritto da: HermanHesse Quello TOSTO!
            Il "loro"??? Vuoi dire quello che DEVONO PER
            LEGGE rilasciare Open Source (e stanno già
            facendo i primi passi)...Non per legge, ma al massimo per licenza. E dove sta scritto nelle licenze di Android che anche se il software circola solo nell'organizzazione, devono comunque rilasciare le modifiche al pubblico? La GPL non lo prevede.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 marzo 2012 17.24-----------------------------------------------------------
          • collione scrive:
            Re: cacchio..
            - Scritto da: FDG
            Non per legge, ma al massimo per licenza. E dovevabbè è lo stessoviolare la licenza, vuol dire violare un contratto e cioè un istituto giuridico
            sta scritto nelle licenze di Android che anche se
            il software circola solo nell'organizzazione,
            devono comunque rilasciare le modifiche al
            pubblico? La GPL non lo
            prevede.bella domandaperò penso che il solo fatto di farlo circolare ( pure se all'interno di un'azienda ) implica il renderlo pubblico e quidni si applica la gpl"For example, if you distribute copies of such a program, whether gratis or for a fee, you must pass on to the recipients the same freedoms that you received"quindi se lo dai ai utenti dipendenti lo stai distribuendo e pertanto sei obbligato a passare pure i diritti garantiti dalla gpl
          • Shiba scrive:
            Re: cacchio..
            - Scritto da: aphex twin
            Infatti mettono il "loro" Android.Ma non dicevate che non è open? :?
  • aphex twin scrive:
    Re: cacchio..
    Ma tanto é open, dagli ancora 2 mesi e verranno scoperte tutte le falle. 8)
  • Defix scrive:
    Alessandro Armando devo già averlo visto
    Sono parenti alessandro armando e howard wolowitz!!?? (rotfl)(rotfl)
    • pinonino scrive:
      Re: Alessandro Armando devo già averlo visto
      Azz ... sembrano fratelli!!!- Scritto da: Defix
      Sono parenti alessandro armando e howard
      wolowitz!!??
      (rotfl)(rotfl)
  • daniele_dll scrive:
    ulimit android
    ehm ... su linux, e così in cascata anche su android, esiste ulimit ( /etc/security/limits.conf) che serve proprio a limitare le possibilità di azione degli utenti, compreso il numero massimo di processi avviabili (compresi i fork =
    ulimit -u XYZ)in pratica su una serie di rom ulimits è disattivato (sulla mia è presente) e quindi su quelle senza fondamentalmente gli utenti non hanno alcun tipo di limitel'aumento di sicurezza consiste nel configurare correttamente i limiti degli utenti :fagiano: ^ 3
    • Luca Verderame scrive:
      Re: ulimit android
      Ciao daniele_ddl,grazie per l'osservazione però il fatto è che la richiesta di fork al kernel viene fatta dal proXXXXX zygote che è root. Ulimit non è efficace sul super utente ma solo sugli user classici. L'utente non invoca la system call (che altrimenti ulimit potrebbe disciplinare) ma effettua semplicemente la richiesta allo zygote sotto forma di stringa. Spero di avere chiarito.cordialmenteLuca Verderame
      • collione scrive:
        Re: ulimit android
        vero, ulimit si applica solo ai processi che passano attraverso PAMcome hanno intenzione di risolvere? è necessario che zygote giri come root?
  • bella ricerca scrive:
    ma che bella ricerca
    Bella ricerca... complimenti! Mountain View sara' contenta.... e' chiaro che fare i bug fixer statali per Mountain View aumenta il prestigio della ricerca nel nostro paese e ci consente di fare nuove scoperte... ma magari sono io che sono ignorante e non capisco l'utilita' a lungo termine di una ricerca simile
    • il signor rossi scrive:
      Re: ma che bella ricerca
      - Scritto da: bella ricerca
      Bella ricerca... complimenti!

      Mountain View sara' contenta.... e' chiaro che
      fare i bug fixer statali per Mountain View
      aumenta il prestigio della ricerca nel nostro
      paese e ci consente di fare nuove scoperte...


      ma magari sono io che sono ignorante e non
      capisco l'utilita' a lungo termine di una ricerca
      similel'utilità mi sembra quella di fixare un denial of service sull'os per smartphone attualmente più venduto al mondo: gli autori del paper (che magari non avete neanche letto) hanno trovato un bug reale, exploitabile e dannoso, e forse non era così banale da scoprire se nessuno finora l'aveva trovato. Casomai io non capisco l'utilità di denigrare sempre il lavoro degli altri.
      • panda rossa scrive:
        Re: ma che bella ricerca
        - Scritto da: il signor rossi
        Casomai io non capisco l'utilità
        di denigrare sempre il lavoro degli
        altri.C'e' gente che essendo consapevole della propria assoluta ignoranza in campo informatico, prova una immensa invidia per coloro che sanno fare le cose, e quindi denigra.
        • che bella ricerca scrive:
          Re: ma che bella ricerca

          C'e' gente che essendo consapevole della propria
          assoluta ignoranza in campo informatico, prova
          una immensa invidia per coloro che sanno fare le
          cose, e quindi
          denigra.L'immensa invidia si prova per la richezza, la bellezza, la gioventu', la fortuna, la salute, ecc.Non ho mai provato la minima invidia per uno che conosce piu' system call di me. Il problema e' che questo bug fixing riguarda linux e android. Se avessero fatto lo stesso per windows o iOs la penseresti diversamente e probabilmente leggeremmo un messaggio, da parte tua, del tipo: "che ballmer e cook si correggano i loro bug con i loro soldi e che i ricercatori spendano il loro tempo per far ricerca per l'umanita' e non per correggere gli errori delle multinazionali".
          • panda rossa scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            - Scritto da: che bella ricerca

            C'e' gente che essendo consapevole della propria

            assoluta ignoranza in campo informatico, prova

            una immensa invidia per coloro che sanno fare le

            cose, e quindi

            denigra.

            L'immensa invidia si prova per la richezza, la
            bellezza, la gioventu', la fortuna, la salute,
            ecc.
            Non ho mai provato la minima invidia per uno che
            conosce piu' system call di me.



            Il problema e' che questo bug fixing riguarda
            linux e android. Se avessero fatto lo stesso per
            windows o iOs la penseresti diversamente e
            probabilmente leggeremmo un messaggio, da parte
            tua, del tipo: "che ballmer e cook si correggano
            i loro bug con i loro soldi e che i ricercatori
            spendano il loro tempo per far ricerca per
            l'umanita' e non per correggere gli errori delle
            multinazionali".Anche perche' essendo codice closed, chi altri potrebbe tappare quelle voragini che lo contraddistinguono?
      • che bella ricerca scrive:
        Re: ma che bella ricerca

        l'utilità mi sembra quella di fixare un denial of
        service sull'os per smartphone attualmente più
        venduto al mondo: gli autori del paper (che
        magari non avete neanche letto) hanno trovato un
        bug reale, exploitabile e dannoso, e forse non
        era così banale da scoprire se nessuno finora
        l'aveva trovato. Casomai io non capisco l'utilità
        di denigrare sempre il lavoro degli
        altri.Non ho denigrato il lavoro (non ho detto che era fatto male).Mountain View e' una multinazionale e la correzione dei suoi bug di sicurezza non la devo pagare io con le mie tasse.Non mi sembra un lavoro utile alla ricerca e con tutto quello che serve nelle universita' non vedo il motivo di una ricerca simile.Se l'avessero fatto per microsoft o apple la tua opinione sarebbe rimasta la stessa?
        • il signor rossi scrive:
          Re: ma che bella ricerca
          - Scritto da: che bella ricerca

          Non ho denigrato il lavoro (non ho detto che era
          fatto
          male).
          Mountain View e' una multinazionale e la
          correzione dei suoi bug di sicurezza non la devo
          pagare io con le mie
          tasse.
          Non mi sembra un lavoro utile alla ricerca e con
          tutto quello che serve nelle universita' non vedo
          il motivo di una ricerca
          simile.

          Se l'avessero fatto per microsoft o apple la tua
          opinione sarebbe rimasta la
          stessa?l'opinione sulla ricerca sì, sarebbe stata la stessa, sinceramente, perché considero il valore del lavoro svolto. Per quanto riguarda il discorso Mountain View è una multinazionale, questo è vero, tuttavia ricordiamoci che Android è un sistema open, a tutti gli effetti, ed è distribuito gratuitamente. Tant'è che tu puoi installarti una Cyanogen o altre rom che sono a tutti gli effetti delle distribuzioni di Android curate dalla community. Non mi sembra che si possa fare con windows phone o ios... correggimi se sbaglio!Già questo da un senso diverso alla ricerca di bug su questa piattaforma: la soluzione sarà utile in ogni caso alla community perché ne beneficeranno anche altre distribuzioni.Poi i cacciatori di bug operano su tutte le piattaforme, un po' per passione e un po' per darsi lustro quando ne scoprono uno. Su Android abbiamo disponibile il codice sorgente, il che significa che, come nel paper in questione, un ricercatore di sicurezza può studiarselo, trovare falle e proporre soluzioni. Scusa se è poco. A mio parere, google, pur essendo una multinazionale guidata dal profitto, con Android si pone in maniera ben diversa da microsoft e apple. E ricordiamoci che i produttori che usano android nei loro telefoni non pagano mica la licenza...
          • che bella ricerca scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            Boh per me fare ricerca e' trovare soluzioni e nuovi modi di fare le cose e non far bug fixing per le multinazionali.Nelle universita' si dovrebbe cercare il nuovo e non sprecare risorse per correggere i bug alle multinazionali (e aggiungo che i software specifici hanno una durata "bassa" e quindi il valore di questa ricerca e' ancora piu' sminuito). Un nuovo algoritmo o una nuova metodologia durano moltissimo tempo e permettono di andare oltre mentre questa questione del bug di android....
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: ma che bella ricerca
      - Scritto da: kokoko
      E' per questo che siamo gli ultimi, siamo
      indietro,non abbiamo pratica, quello che ci viene
      insegnato è in buona parte già
      superato.
      Abbiamo una buona base ? può essere, perchè ui
      professori non avendo contatti diretti con la
      realtà sono indietro ed inXXXXno tecniche e
      metodi
      superati.Diciamoci la verità dall'introduzione del 3+2 in poi la qualità dell'insegnamento nelle università italiane è precipitato verso il basso.Ed è successso anche inseguendo il mito del "meno teoria + pratica", che si è tradotto in un "meno teoria e basta".Vorrei chiarire che l'università NON è una scuola professionale: non è detto che debba necessariamente fornire sturmenti pratici utili al mondo del lavoro, l'univeristà ci deve fornire gli strumenti culturali e fino a una decina di anni fa la tanto vituperata università italiana lo faceva. Certo non gratis, fornendo servizi pessimi, obbligando al fuori corso ed operando una selezione al limite della follia. Adesso diventa sempre + un parcheggio per diplomati per attardare di qualche anno la loro condizione di disoccupati. Così non serve a nulla. Che è meno di quello a cui serviva prima.
      • kokoko scrive:
        Re: ma che bella ricerca
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella
        - Scritto da: kokoko

        E' per questo che siamo gli ultimi, siamo

        indietro,non abbiamo pratica, quello che ci
        viene

        insegnato è in buona parte già

        superato.

        Abbiamo una buona base ? può essere, perchè
        ui

        professori non avendo contatti diretti con la

        realtà sono indietro ed inXXXXno tecniche e

        metodi

        superati.


        Diciamoci la verità dall'introduzione del 3+2 in
        poi la qualità dell'insegnamento nelle università
        italiane è precipitato verso il
        basso.
        Ed è successso anche inseguendo il mito del "meno
        teoria + pratica", che si è tradotto in un "meno
        teoria e
        basta".
        Vorrei chiarire che l'università NON è una scuola
        professionale: non è detto che debba
        necessariamente fornire sturmenti pratici utili
        al mondo del lavoro, l'univeristà ci deve fornireDissento.Devo uscire da Ingegneria,medicina,veterinaria,giurisprudenza sapendo anche pratica.Se ho un paziente devo saperlo curare,se ho un cane devo saperlo operare, se sono un ingegnere devo saper fare certe cose,se sono un avvocato devo aver visto una sentenza durante i corsi.Parlavo con un ragazzo di veterinaria di una facoltà seria, 110 e lode, che praticamente non aveva mai fatto una operazione nè vista fare. In ingegneria (ara civile) so messo molto molto male, ed anche io esco da una facoltà seria (Padova per la cronaca).E a giurisprudenza? dove si fa diritto romano e si esce senza aver mai visto una sentenza ti sembra normale? no.L'università deve sare una base teorica e pratica e fornire gli strumenti per lavorare.Se uno vuol fare teoria fa poi scuole di dottarato.Ma l'università dovrebbe formare in pratica, perchè il 99% delle persone che escono lavoreranno, non faranno ricerca.
        gli strumenti culturali e fino a una decina di
        anni fa la tanto vituperata università italiana
        lo faceva. Certo non gratis, fornendo servizi
        pessimi, obbligando al fuori corso ed operando
        una selezione al limite della follia. Adesso
        diventa sempre + un parcheggio per diplomati per
        attardare di qualche anno la loro condizione di
        disoccupati. Così non serve a nulla. Che è meno
        di quello a cui serviva
        prima.Non conosco come era prima del 3+2 quindi non posso parlare, visto però che i professori sono gli stessi (e visto che inXXXXno teorie ormai superate a meno che non siano nozioni di base) non penso potesse essere così diverso.
        • kokoko scrive:
          Re: ma che bella ricerca
          - Scritto da: kokoko
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella

          - Scritto da: kokoko


          E' per questo che siamo gli ultimi,
          siamo


          indietro,non abbiamo pratica, quello
          che
          ci

          viene


          insegnato è in buona parte già


          superato.


          Abbiamo una buona base ? può essere,
          perchè

          ui


          professori non avendo contatti diretti
          con
          la


          realtà sono indietro ed inXXXXno
          tecniche
          e


          metodi


          superati.





          Diciamoci la verità dall'introduzione del
          3+2
          in

          poi la qualità dell'insegnamento nelle
          università

          italiane è precipitato verso il

          basso.

          Ed è successso anche inseguendo il mito del
          "meno

          teoria + pratica", che si è tradotto in un
          "meno

          teoria e

          basta".

          Vorrei chiarire che l'università NON è una
          scuola

          professionale: non è detto che debba

          necessariamente fornire sturmenti pratici
          utili

          al mondo del lavoro, l'univeristà ci deve
          fornire

          Dissento.
          Devo uscire da
          Ingegneria,medicina,veterinaria,giurisprudenza
          sapendo anche
          pratica.
          Se ho un paziente devo saperlo curare,se ho un
          cane devo saperlo operare, se sono un ingegnere
          devo saper fare certe cose,se sono un avvocato
          devo aver visto una sentenza durante i
          corsi.

          Parlavo con un ragazzo di veterinaria di una
          facoltà seria, 110 e lode, che praticamente non
          aveva mai fatto una operazione nè vista fare.

          In ingegneria (ara civile) so messo molto molto
          male, ed anche io esco da una facoltà seria
          (Padova per la
          cronaca).
          E a giurisprudenza? dove si fa diritto romano e
          si esce senza aver mai visto una sentenza ti
          sembra normale?
          no.
          L'università deve sare una base teorica e pratica
          e fornire gli strumenti per lavorare.Se uno vuol
          fare teoria fa poi scuole di
          dottarato.
          Ma l'università dovrebbe formare in pratica,
          perchè il 99% delle persone che escono
          lavoreranno, non faranno
          ricerca.



          gli strumenti culturali e fino a una decina
          di

          anni fa la tanto vituperata università
          italiana

          lo faceva. Certo non gratis, fornendo servizi

          pessimi, obbligando al fuori corso ed
          operando

          una selezione al limite della follia. Adesso

          diventa sempre + un parcheggio per diplomati
          per

          attardare di qualche anno la loro condizione
          di

          disoccupati. Così non serve a nulla. Che è
          meno

          di quello a cui serviva

          prima.

          Non conosco come era prima del 3+2 quindi non
          posso parlare, visto però che i professori sono
          gli stessi (e visto che inXXXXno teorie ormai
          superate a meno che non siano nozioni di base)
          non penso potesse essere così
          diverso.Secondo te perchè noi neo-laureati fatichiamo ad entrare nel lavoro? Perchè usciamo e nn sappiamo una cippa, le aziende (giustamente) hanno paura nell'investire in un neo-laureato perchè devono pagarlo per insegnare cose che al 99% l'università avrebbe dovuto dare.
          • che bella ricerca scrive:
            Re: ma che bella ricerca

            Secondo te perchè noi neo-laureati fatichiamo ad
            entrare nel lavoro? Perchè usciamo e nn sappiamo
            una cippa, le aziende (giustamente) hanno paura
            nell'investire in un neo-laureato perchè devono
            pagarlo per insegnare cose che al 99%
            l'università avrebbe dovuto
            dare.Il motivo a mio parere non e' quello. Prima di tutto le aziende del nostro paese tendono a non far ricerca e a non investire in vera innovazione... insomma si fa i sistemisti o i programmatori di applicazioni web per i quali non serve nessuna preparazione matematica o scientifica particolare.Fondamentalmente ci sono quasi solo societa' di consulenza che aspettano sempre l'appaltino per "affittare" il dipendente a qualcuno e dimenticarlo per i prossimi n anni (sperando anche che n tenda ad infinito... uh come parlo scientifico).Le universita' non pensano agli scopi degli studenti ma a quelli dei professoroni che fanno alto e basso come credono (anche perche' con il ricatto del votino, che poi nella vita non conta nulla, fanno stare muti centinaia di studenti che non hanno il coraggio di ribellarsi alle gravi ingiustizie subite).Il problema e' che gli italiani sono molto individualisti (a mio parere) e i soliti noti fanno tutto quello che vogliono senza essere ostacolati.I ragazzi non trovano lavoro perche' fanno parte di un sistema che non e' fatto per il benessere delle gente comune, ma per consentire ai soliti pochi eletti di far la bella vita e far pagare i danni ai poveracci (che tanto si lamentano ma alla fine subiscono passivamente)
          • kokoko scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            - Scritto da: che bella ricerca

            Secondo te perchè noi neo-laureati
            fatichiamo
            ad

            entrare nel lavoro? Perchè usciamo e nn
            sappiamo

            una cippa, le aziende (giustamente) hanno
            paura

            nell'investire in un neo-laureato perchè
            devono

            pagarlo per insegnare cose che al 99%

            l'università avrebbe dovuto

            dare.

            Il motivo a mio parere non e' quello. Prima di
            tutto le aziende del nostro paese tendono a non
            far ricerca e a non investire in vera
            innovazione... insomma si fa i sistemisti o i
            programmatori di applicazioni web per i quali non
            serve nessuna preparazione matematica o
            scientifica
            particolare.Parliamo di realtà diverse. Tu probabilmente fai sistemista/lavori informatica. Uscendo da queste facoltà sai qualcosa in quanto università relativamente giovani. Io ti parlo di ingegneria,giurisprudenza,medicina che sono vecchie. in ogni senso.In tutti i posti di lavoro c'èscritto "con esperienza" ma XXXXX cane, non la fanno fare.

            Fondamentalmente ci sono quasi solo societa' di
            consulenza che aspettano sempre l'appaltino per
            "affittare" il dipendente a qualcuno e
            dimenticarlo per i prossimi n anni (sperando
            anche che n tenda ad infinito... uh come parlo
            scientifico).

            Le universita' non pensano agli scopi degli
            studenti ma a quelli dei professoroni che fanno
            alto e basso come credono (anche perche' con il
            ricatto del votino, che poi nella vita non conta
            nulla, fanno stare muti centinaia di studenti che
            non hanno il coraggio di ribellarsi alle gravi
            ingiustizie
            subite)

            Il problema e' che gli italiani sono molto
            individualisti (a mio parere) e i soliti noti
            fanno tutto quello che vogliono senza essere
            ostacolati.

            I ragazzi non trovano lavoro perche' fanno parte
            di un sistema che non e' fatto per il benessere
            delle gente comune, ma per consentire ai soliti
            pochi eletti di far la bella vita e far pagare i
            danni ai poveracci (che tanto si lamentano ma
            alla fine subiscono
            passivamente)
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            - Scritto da: kokoko
            - Scritto da: che bella ricerca


            Secondo te perchè noi neo-laureati

            fatichiamo

            ad


            entrare nel lavoro? Perchè usciamo e nn

            sappiamo


            una cippa, le aziende (giustamente)
            hanno

            paura


            nell'investire in un neo-laureato perchè

            devono


            pagarlo per insegnare cose che al 99%


            l'università avrebbe dovuto


            dare.



            Il motivo a mio parere non e' quello. Prima
            di

            tutto le aziende del nostro paese tendono a
            non

            far ricerca e a non investire in vera

            innovazione... insomma si fa i sistemisti o i

            programmatori di applicazioni web per i
            quali
            non

            serve nessuna preparazione matematica o

            scientifica

            particolare.

            Parliamo di realtà diverse. Tu probabilmente fai
            sistemista/lavori informatica. Uscendo da queste
            facoltà sai qualcosa in quanto università
            relativamente giovani.Ma tu pensi che nel corso di laura di informatica ti insegnano windows e word?Guarda che non funziona così. Almeno ai miei tempi ti massacravano di matematica, logica, informatica teorica.Windows, word e compagnia cantante li abbiamo imparati da soli perchè ci interessava.Vale anche per te, eh. Io ti parlo di
            ingegneria,giurisprudenza,medicina che sono
            vecchie. in ogni
            senso.
            In tutti i posti di lavoro c'èscritto "con
            esperienza" ma XXXXX cane, non la fanno
            fare.
            Poi quando l'esperienza la tieni, e corazzata pure, scopri che non te la vogliono pagare e ti vogliono pagare come un ragazzetto non neolaureato, ma neodiplomato.Il problema è che la classe imprenditoriale è fatta di traffichini e furbacchioni totalmente incapaci di fare programmazione industriale che vada oltre il brevissimo termine e che riconoscano il valore del lavoro dei propri collaboratori.
          • kokoko scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: kokoko

            - Scritto da: che bella ricerca



            Secondo te perchè noi neo-laureati


            fatichiamo


            ad



            entrare nel lavoro? Perchè usciamo
            e
            nn


            sappiamo



            una cippa, le aziende (giustamente)

            hanno


            paura



            nell'investire in un neo-laureato
            perchè


            devono



            pagarlo per insegnare cose che al
            99%



            l'università avrebbe dovuto



            dare.





            Il motivo a mio parere non e' quello.
            Prima

            di


            tutto le aziende del nostro paese
            tendono
            a

            non


            far ricerca e a non investire in vera


            innovazione... insomma si fa i
            sistemisti o
            i


            programmatori di applicazioni web per i

            quali

            non


            serve nessuna preparazione matematica o


            scientifica


            particolare.



            Parliamo di realtà diverse. Tu probabilmente
            fai

            sistemista/lavori informatica. Uscendo da
            queste

            facoltà sai qualcosa in quanto università

            relativamente giovani.

            Ma tu pensi che nel corso di laura di informatica
            ti insegnano windows e
            word?
            Guarda che non funziona così. Almeno ai miei
            tempi ti massacravano di matematica, logica,
            informatica
            teorica.
            Windows, word e compagnia cantante li abbiamo
            imparati da soli perchè ci
            interessava.
            Vale anche per te, eh.Adesso vedo che fanno molti lavori di programmazione ed applicazioni, per questo un ragazzo che esce almeno sa far qualcosa e può essere sfruttato.

            Io ti parlo di

            ingegneria,giurisprudenza,medicina che sono

            vecchie. in ogni

            senso.

            In tutti i posti di lavoro c'èscritto "con

            esperienza" ma XXXXX cane, non la fanno

            fare.



            Poi quando l'esperienza la tieni, e corazzata
            pure, scopri che non te la vogliono pagare e ti
            vogliono pagare come un ragazzetto non
            neolaureato, ma
            neodiplomato.

            Il problema è che la classe imprenditoriale è
            fatta di traffichini e furbacchioni totalmente
            incapaci di fare programmazione industriale che
            vada oltre il brevissimo termine e che
            riconoscano il valore del lavoro dei propri
            collaboratori.
          • collione scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            bah, a me pare che le aziende vogliono semplicemente schiavi da sfruttarese il tuo ragionamento fosse applicato, non vedo perchè gli imprenditori starebbero tentando di picconare l'articolo 18 e perchè tendano ad assumere ( proprio nel settore IT ) neolaureati piuttosto che gente più stagionataci sono stati pure casi ( pubblicato su libero ) di gente che si è vista rifiutare un lavoro perchè era LAUREATA!!! cioè, ci rendiamo conto? non assumono laureati perchè pensano che potrebbero pretendere troppopurtroppo stiamo assistendo ad una progressiva cinesizzazione del mercato del lavoro, che porterà danni enormi e tensioni sociali che esploderanno nel peggiore dei modi
          • kokoko scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            - Scritto da: collione
            bah, a me pare che le aziende vogliono
            semplicemente schiavi da
            sfruttare
            Guarda, ti posso assicurare che in questo momento, non lo fanno. Esitono due stage: con finalità e senza finalità. Investire nel primo qvuol dire pagare (poco ma comunque pagare) un dipendente (e le aziende non hanno soldi da spenere per uno stagista che non sa una cippa e che produce poco). E' realmente raro trovare un'azienda che fa "sruttamento" perchè può farlo solo perlavori "manuali e ripetitivi", dove ti inXXXXno quattro acche in croce e devi ripetere sempre quelle all'infinito.
            se il tuo ragionamento fosse applicato, non vedo
            perchè gli imprenditori starebbero tentando di
            picconare l'articolo 18 e perchè tendano ad
            assumere ( proprio nel settore IT ) neolaureati
            piuttosto che gente più
            stagionataIo non ho parlato di mondo IT ma di altre realtà (uffici qualità,sicurezza,uffici tecnici, facoltà di medicina,veterinaria,giuri...) il mondo IT è diverso in quanto chi esce da informatica/elettronica/ comunque qualcosa sa.

            ci sono stati pure casi ( pubblicato su libero )
            di gente che si è vista rifiutare un lavoro
            perchè era LAUREATA!!! cioè, ci rendiamo conto?
            non assumono laureati perchè pensano che
            potrebbero pretendere
            troppo

            purtroppo stiamo assistendo ad una progressiva
            cinesizzazione del mercato del lavoro, che
            porterà danni enormi e tensioni sociali che
            esploderanno nel peggiore dei
            modi
          • collione scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            non conosco le altre realtàso solo che in Italia esistono assurdità come l'esame all'abilitazione alla professione di avvocatoroba fascista e monarchica, la difesa della casta a tutti i costi, un cancro per il Paese
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            - Scritto da: kokoko
            - Scritto da: collione

            bah, a me pare che le aziende vogliono

            semplicemente schiavi da

            sfruttare



            Guarda, ti posso assicurare che in questo
            momento, non lo fanno. Esitono due stage: con
            finalità e senza finalità. Investire nel primo
            qvuol dire pagare (poco ma comunque pagare) un
            dipendente (e le aziende non hanno soldi da
            spenere per uno stagista che non sa una cippa e
            che produce poco). E' realmente raro trovare
            un'azienda che fa "sruttamento" perchè può farlo
            solo perlavori "manuali e ripetitivi", dove ti
            inXXXXno quattro acche in croce e devi ripetere
            sempre quelle
            all'infinito.Ma non diciamo eresie, per favore!!!Ma forse nel ricco ed ovattato nord-est sarà così (e faccio fatica a crederlo) TUTTI i datori di lavoro ti sfruttano,nessuno escluso e se ti danno 100 lire vuol dire che il tuo lavoro vale almeno 5 volte tanto, d'altronde è teoria economica mica me lo sono inventato io.
          • kokoko scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: kokoko

            - Scritto da: collione


            bah, a me pare che le aziende vogliono


            semplicemente schiavi da


            sfruttare






            Guarda, ti posso assicurare che in questo

            momento, non lo fanno. Esitono due stage: con

            finalità e senza finalità. Investire nel
            primo

            qvuol dire pagare (poco ma comunque pagare)
            un

            dipendente (e le aziende non hanno soldi da

            spenere per uno stagista che non sa una
            cippa
            e

            che produce poco). E' realmente raro trovare

            un'azienda che fa "sruttamento" perchè può
            farlo

            solo perlavori "manuali e ripetitivi", dove
            ti

            inXXXXno quattro acche in croce e devi
            ripetere

            sempre quelle

            all'infinito.

            Ma non diciamo eresie, per favore!!!Per caso lei si è guardato gli annunci di lavoro per stage? Io le dico che li guardo. E sono praticamente ZERO.
            Ma forse nel ricco ed ovattato nord-est sarà così
            (e faccio fatica a crederlo) TUTTI i datori di
            lavoro ti sfruttano,nessuno escluso e se ti danno
            100 lire vuol dire che il tuo lavoro vale almeno
            5 volte tanto, d'altronde è teoria economica mica
            me lo sono inventato
            io.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            - Scritto da: kokoko
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: kokoko


            - Scritto da: collione



            bah, a me pare che le aziende
            vogliono



            semplicemente schiavi da



            sfruttare









            Guarda, ti posso assicurare che in
            questo


            momento, non lo fanno. Esitono due
            stage:
            con


            finalità e senza finalità. Investire nel

            primo


            qvuol dire pagare (poco ma comunque
            pagare)

            un


            dipendente (e le aziende non hanno
            soldi
            da


            spenere per uno stagista che non sa una

            cippa

            e


            che produce poco). E' realmente raro
            trovare


            un'azienda che fa "sruttamento" perchè
            può

            farlo


            solo perlavori "manuali e ripetitivi",
            dove

            ti


            inXXXXno quattro acche in croce e devi

            ripetere


            sempre quelle


            all'infinito.



            Ma non diciamo eresie, per favore!!!

            Per caso lei si è guardato gli annunci di lavoro
            per stage?

            Io le dico che li guardo. E sono praticamente
            ZERO.Non è che sfruttamento = stage e se non è stage allora non è sfruttamento.Sfruttamento è anche un co.co.pro a 4 lire, un determinato con scritto x in busta paga e poi in mano ti danno molto di meno, una collaborazione "occasionale" che va avanti da anni, un bel "nero" che va sempre bene su tutto. E poi buoni pasto mai ricevuti, condizioni igeniche indecenti, rimborsi spese che arrivano tra chissà quanti mesi, la tredicesima che arriva Pasqua e la quattordicesima (quando il contratto la prevede) mai pervenuta, nessuna rappresentanza sindacale, una bella lettera di dimissioni firmata in bianco il giorno dell'assunzione.Non sono racconti del terrore, eh, è la realtà quotidiana di MILIONI di giovani e meno giovani in ogni parte del Paese (giusto per parlare dell'Italia,eh).Tutte cose che ho vissuto o che ho visto fatte a persone vicino a me.E' così che funziona in questo Paese, se non hai il posto pubblico o qualche santo in paradiso (che spesso vanno a braccetto), è così che va.Se poi hai delle qualità, hai un valore, l'esperienza e hai quel minimo di spalle coperte, puoi schivarle meglio di altri, ma non facciamo finta che non ci siano.Ma tu fino a mo dove hai vissuto?
          • kokoko scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: kokoko

            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            - Scritto da: kokoko



            - Scritto da: collione




            bah, a me pare che le aziende

            vogliono




            semplicemente schiavi da




            sfruttare












            Guarda, ti posso assicurare che in

            questo



            momento, non lo fanno. Esitono due

            stage:

            con



            finalità e senza finalità.
            Investire
            nel


            primo



            qvuol dire pagare (poco ma comunque

            pagare)


            un



            dipendente (e le aziende non hanno

            soldi

            da



            spenere per uno stagista che non
            sa
            una


            cippa


            e



            che produce poco). E' realmente
            raro

            trovare



            un'azienda che fa "sruttamento"
            perchè

            può


            farlo



            solo perlavori "manuali e
            ripetitivi",

            dove


            ti



            inXXXXno quattro acche in croce e
            devi


            ripetere



            sempre quelle



            all'infinito.





            Ma non diciamo eresie, per favore!!!



            Per caso lei si è guardato gli annunci di
            lavoro

            per stage?



            Io le dico che li guardo. E sono praticamente

            ZERO.


            Non è che sfruttamento = stage e se non è stage
            allora non è
            sfruttamento.
            Sfruttamento è anche un co.co.pro a 4 lire, un
            determinato con scritto x in busta paga e poi in
            mano ti danno molto di meno, una collaborazione
            "occasionale" che va avanti da anni, un bel
            "nero" che va sempre bene su tutto. E poi buoni
            pasto mai ricevuti, condizioni igeniche
            indecenti, rimborsi spese che arrivano tra chissà
            quanti mesi, la tredicesima che arriva Pasqua e
            la quattordicesima (quando il contratto la
            prevede) mai pervenuta, nessuna rappresentanza
            sindacale, una bella lettera di dimissioni
            firmata in bianco il giorno
            dell'assunzione.
            Non sono racconti del terrore, eh, è la realtà
            quotidiana di MILIONI di giovani e meno giovani
            in ogni parte del Paese (giusto per parlare
            dell'Italia,eh).
            Tutte cose che ho vissuto o che ho visto fatte a
            persone vicino a
            me.
            E' così che funziona in questo Paese, se non hai
            il posto pubblico o qualche santo in paradiso
            (che spesso vanno a braccetto), è così che
            va.
            Se poi hai delle qualità, hai un valore,
            l'esperienza e hai quel minimo di spalle coperte,
            puoi schivarle meglio di altri, ma non facciamo
            finta che non ci
            siano.

            Ma tu fino a mo dove hai vissuto?abbiamo messo molta carne a cuocere ed in effetti i discorsi si sono ingarbugliati.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            - Scritto da: kokoko
            abbiamo messo molta carne a cuocere ed in effetti
            i discorsi si sono
            ingarbugliati.E' vero e mi dispiace fare la parte del solito vecchio barboso (poi mica tanto vecchio eh, è che io da questa mer..lma ci sono già passato e pure io avevo delle idee che poi non si sono verificate vere) che dice "voi giovani" quasi a rimproverare loro qualcosa, che in fondo vivono solo il mondo che gli è stato lasciato.Purtroppo la sintesi di quello che volevo dirti è: se pensi che l'università faccia schifo (e lo fa) devi vedere dopo quello che ti aspetta!!!Io mi consolo così: grazie ai miei studi, almeno faccio una cosa che mi piace e non mi devo svegliare alle 4 del mattino o fare un lavoro fisicamente faticoso.E se nella vita c'è passione il resto diventa tutto un po' + semplice.
          • Rover scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            Le aziende vorrebbero il laureato pronto all'uso, ma ciò non può funzionare in quanto si stanno costruendo case (laureati in facoltà soprattutto tecniche) senza fondamenta, ma con un bel tetto.Ben noti e acquisiti i concetti portanti di una materia (formazione scolastica) il laureato non avrà particolari difficoltà ad applicarli in ambito aziendale. E poi a quale tipo di azienda dovrebbe essere destinata una eventuale facoltà?
          • kokoko scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            - Scritto da: Rover
            Le aziende vorrebbero il laureato pronto all'uso,
            ma ciò non può funzionare in quanto si stanno
            costruendo case (laureati in facoltà soprattutto
            tecniche) senza fondamenta, ma con un bel
            tetto.Diciamo senza nulla, ne tecnica nè teoria in quanto chi è destinato ad insegnarla spesso e volentieri non ha mai applicato una beata fava.
            Ben noti e acquisiti i concetti portanti di una
            materia (formazione scolastica) il laureato non
            avrà particolari difficoltà ad applicarli in
            ambito aziendale.Si, certo..perchè teoria e pratica coincidono. E poi a quale tipo di azienda
            dovrebbe essere destinata una eventuale
            facoltà?L'idea delle spcecializzazioni era quella.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: ma che bella ricerca
          - Scritto da: kokoko
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella

          - Scritto da: kokoko


          E' per questo che siamo gli ultimi,
          siamo


          indietro,non abbiamo pratica, quello
          che
          ci

          viene


          insegnato è in buona parte già


          superato.


          Abbiamo una buona base ? può essere,
          perchè

          ui


          professori non avendo contatti diretti
          con
          la


          realtà sono indietro ed inXXXXno
          tecniche
          e


          metodi


          superati.





          Diciamoci la verità dall'introduzione del
          3+2
          in

          poi la qualità dell'insegnamento nelle
          università

          italiane è precipitato verso il

          basso.

          Ed è successso anche inseguendo il mito del
          "meno

          teoria + pratica", che si è tradotto in un
          "meno

          teoria e

          basta".

          Vorrei chiarire che l'università NON è una
          scuola

          professionale: non è detto che debba

          necessariamente fornire sturmenti pratici
          utili

          al mondo del lavoro, l'univeristà ci deve
          fornire

          Dissento.
          Devo uscire da
          Ingegneria,medicina,veterinaria,giurisprudenza
          sapendo anche
          pratica."Devi"?Cambierai idea quando sarai + grandicello.In questo mondo nessuno ti deve niente.
          Se ho un paziente devo saperlo curare,se ho un
          cane devo saperlo operare, se sono un ingegnere
          devo saper fare certe cose,se sono un avvocato
          devo aver visto una sentenza durante i
          corsi.Ma tu credi davvero che una professione, quale essa sia si impara così?Ti fai l'esperienza e impari a lavorare.Prima ti fai una cultura e dopo impari a lavorare.

          Parlavo con un ragazzo di veterinaria di una
          facoltà seria, 110 e lode, che praticamente non
          aveva mai fatto una operazione nè vista fare.
          Beh delle mie amiche nel tempo libero facevano le volontarie negli studi veterinarie o nelle imprese di allevamento.Esattamente come noi informatici oltre allo studio dei libri, per pura passione, ci facevamo i nostri progettini e imparavamo sulla nostra pelle.Nessuno nasce imparato e quello impari studiando è diverso da quello che impari facendo.
          In ingegneria (ara civile) so messo molto molto
          male, ed anche io esco da una facoltà seria
          (Padova per la
          cronaca).Apro e chiudo una parentesi: ma piantiamola con questa distinzione tra università suppostamente "serie" e altre suppostamente materasso.Ci sono solo quelle + toste (ma che non necessariamente vuol dire che impari di +) e alte meno toste (dove non necessariamente impari di meno).Con questi pseudoragionamenti ci vogliono togliere il valore legale del titolo di studio, cerchiamo di non alimentare questa follia.
          E a giurisprudenza? dove si fa diritto romano e
          si esce senza aver mai visto una sentenza ti
          sembra normale?
          no.
          L'università deve sare una base teorica e pratica
          e fornire gli strumenti per lavorare.Se uno vuol
          fare teoria fa poi scuole di
          dottarato.Se uno vuol fare ricerca fa pur eil dottorato altrimenti integra lo studio come abbiamo fatto noi altri con altro lavoro.


          gli strumenti culturali e fino a una decina
          di

          anni fa la tanto vituperata università
          italiana

          lo faceva. Certo non gratis, fornendo servizi

          pessimi, obbligando al fuori corso ed
          operando

          una selezione al limite della follia. Adesso

          diventa sempre + un parcheggio per diplomati
          per

          attardare di qualche anno la loro condizione
          di

          disoccupati. Così non serve a nulla. Che è
          meno

          di quello a cui serviva

          prima.

          Non conosco come era prima del 3+2 quindi non
          posso parlare, visto però che i professori sono
          gli stessi (e visto che inXXXXno teorie ormai
          superate a meno che non siano nozioni di base)
          non penso potesse essere così
          diverso.Ma non facevano gli stessi esami.
          • kokoko scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: kokoko

            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            - Scritto da: kokoko



            E' per questo che siamo gli ultimi,

            siamo



            indietro,non abbiamo pratica,
            quello

            che

            ci


            viene



            insegnato è in buona parte già



            superato.



            Abbiamo una buona base ? può
            essere,

            perchè


            ui



            professori non avendo contatti
            diretti

            con

            la



            realtà sono indietro ed inXXXXno

            tecniche

            e



            metodi



            superati.








            Diciamoci la verità dall'introduzione
            del

            3+2

            in


            poi la qualità dell'insegnamento nelle

            università


            italiane è precipitato verso il


            basso.


            Ed è successso anche inseguendo il mito
            del

            "meno


            teoria + pratica", che si è tradotto in
            un

            "meno


            teoria e


            basta".


            Vorrei chiarire che l'università NON è
            una

            scuola


            professionale: non è detto che debba


            necessariamente fornire sturmenti
            pratici

            utili


            al mondo del lavoro, l'univeristà ci
            deve

            fornire



            Dissento.

            Devo uscire da


            Ingegneria,medicina,veterinaria,giurisprudenza

            sapendo anche

            pratica.

            "Devi"?
            Cambierai idea quando sarai + grandicello.
            In questo mondo nessuno ti deve niente.Un corso di laurea deve,visto tra l'altro quanto lo pago. o almeno dovrebbe. Ma si parla di un mondo che funziona.

            Se ho un paziente devo saperlo curare,se ho
            un

            cane devo saperlo operare, se sono un
            ingegnere

            devo saper fare certe cose,se sono un
            avvocato

            devo aver visto una sentenza durante i

            corsi.

            Ma tu credi davvero che una professione, quale
            essa sia si impara
            così?Ovviamente no, MA IO STUDIO TEORIE CHE SONO SUPERATE, è più chiaro il concetto?
            Ti fai l'esperienza e impari a lavorare.
            Prima ti fai una cultura e dopo impari a lavorare.




            Parlavo con un ragazzo di veterinaria di una

            facoltà seria, 110 e lode, che praticamente
            non

            aveva mai fatto una operazione nè vista fare.



            Beh delle mie amiche nel tempo libero facevano le
            volontarie negli studi veterinarie o nelle
            imprese di
            allevamento.Mi scusi ma non è giusto. Se lei va in america a fare medicina il secondo anno gli studenti hanno il bisturi in mano.Noi dopo cinque anni non sappiamo cosa è.E' inutile difendere a spada tratta un sistema.
            Esattamente come noi informatici oltre allo
            studio dei libri, per pura passione, ci facevamo
            i nostri progettini e imparavamo sulla nostra
            pelle.

            Nessuno nasce imparato e quello impari studiando
            è diverso da quello che impari
            facendo.


            In ingegneria (ara civile) so messo molto
            molto

            male, ed anche io esco da una facoltà seria

            (Padova per la

            cronaca).

            Apro e chiudo una parentesi: ma piantiamola con
            questa distinzione tra università suppostamente
            "serie" e altre suppostamente
            materasso.
            Ci sono solo quelle + toste (ma che non
            necessariamente vuol dire che impari di +) e alte
            meno toste (dove non necessariamente impari di
            meno).
            Con questi pseudoragionamenti ci vogliono
            togliere il valore legale del titolo di studio,
            cerchiamo di non alimentare questa
            follia.Su questo concordo.


            E a giurisprudenza? dove si fa diritto
            romano
            e

            si esce senza aver mai visto una sentenza ti

            sembra normale?

            no.

            L'università deve sare una base teorica e
            pratica

            e fornire gli strumenti per lavorare.Se uno
            vuol

            fare teoria fa poi scuole di

            dottarato.

            Se uno vuol fare ricerca fa pur eil dottorato
            altrimenti integra lo studio come abbiamo fatto
            noi altri con altro
            lavoro.






            gli strumenti culturali e fino a una
            decina

            di


            anni fa la tanto vituperata università

            italiana


            lo faceva. Certo non gratis, fornendo
            servizi


            pessimi, obbligando al fuori corso ed

            operando


            una selezione al limite della follia.
            Adesso


            diventa sempre + un parcheggio per
            diplomati

            per


            attardare di qualche anno la loro
            condizione

            di


            disoccupati. Così non serve a nulla.
            Che
            è

            meno


            di quello a cui serviva


            prima.



            Non conosco come era prima del 3+2 quindi non

            posso parlare, visto però che i professori
            sono

            gli stessi (e visto che inXXXXno teorie ormai

            superate a meno che non siano nozioni di
            base)

            non penso potesse essere così

            diverso.

            Ma non facevano gli stessi esami.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: ma che bella ricerca
            - Scritto da: kokoko
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            "Devi"?

            Cambierai idea quando sarai + grandicello.

            In questo mondo nessuno ti deve niente.

            Un corso di laurea deve,visto tra l'altro quanto
            lo pago. o almeno dovrebbe.Scusa se ti correggo, l'università te la pago io, con le mie tasse.Quello che paghi per l'iscrizione non copre nemmeno un decimo di quello che costa alla collettività farti laureare.
            Ma si parla di un
            mondo che
            funziona.
            Ecco appunto, una bella favola.




            Se ho un paziente devo saperlo
            curare,se
            ho

            un


            cane devo saperlo operare, se sono un

            ingegnere


            devo saper fare certe cose,se sono un

            avvocato


            devo aver visto una sentenza durante i


            corsi.



            Ma tu credi davvero che una professione,
            quale

            essa sia si impara

            così?

            Ovviamente no, MA IO STUDIO TEORIE CHE SONO
            SUPERATE, è più chiaro il
            concetto?Ti servono pure quelle, cos' poi capisci il valore di quelle nuove.


            Ti fai l'esperienza e impari a lavorare.

            Prima ti fai una cultura e dopo impari a
            lavorare.







            Parlavo con un ragazzo di veterinaria
            di
            una


            facoltà seria, 110 e lode, che
            praticamente

            non


            aveva mai fatto una operazione nè vista
            fare.






            Beh delle mie amiche nel tempo libero
            facevano
            le

            volontarie negli studi veterinarie o nelle

            imprese di

            allevamento.

            Mi scusi ma non è giusto. Se lei va in america a
            fare medicina il secondo anno gli studenti hanno
            il bisturi in mano.Noi dopo cinque anni non
            sappiamo cosa è.In America l'università costa qualcosa come 40mila dollari l'anno.Capisci che significa?Qui non li guadagnamo nemmeno da professionisti 40mila l'anno figurati se ci possiamo pagare le rette per i nostri figli.
            E' inutile difendere a spada
            tratta un
            sistema.
            Vero, ma è inutile pure criticarlo nel modo sbagliato.
    • il signor rossi scrive:
      Re: ma che bella ricerca
      - Scritto da: kokoko
      Posso sapere quanti anni ha e che esperienze ha
      in
      riguardo?40 anni, laureato (bene) in scienze dell'informazione e sviluppatore software di professione.Se vogliamo fare una discussione seria, diciamo che fino a qualche anno fa i laureati italiani erano richiestissimi in tutto il mondo, data l'alta qualità della loro preparazione. In parte questo è perché l'università italiana ti prepara(va) più al mondo della ricerca che a quello del lavoro, in parte per l'effettiva qualità degli insegnamenti.Personalmente, posso dire che nella mia università ho ricevuto una preparazione teorica di ottimo livello. Dire che solo ingegneria è una buona università è una colossale bufala. A parte che bisogna distinguere quali università, in Italia abbiamo ottime università in tante discipline, soprattutto scientifiche. Non mi si venga a dire che uno studente che esce dalla Normale di Pisa non è preparato.Con i nuovi ordinamenti purtroppo la formazione degli studenti è stata fatta a pezzetti, oggi mi sembra che si facciano diecimila esami piccoli che non forniscono la preparazione approfondita di quelli che erano gli esami del vecchio ordinamento, e la preparazione al mondo del lavoro significa che purtroppo si tende a dare agli studenti una preparazione di livello più "pratico" ma inferiore dal punto di vista teorico. Uno studente attuale, probabilmente, sarà più preparato per entrare subito nella ditta dove fanno software java e meno per sostenere un colloquio in un'azienda dove cercano conoscenze teoriche di informatica serie.Perciò bisognerà valutare, negli anni a venire, se questa superiorità dei laureati italiani verrà confermata. Purtroppo la laurea triennale è stata un grossissimo errore, in quanto si formano persone con una preparazione molto inferiore.Ma questo è ben diverso da liquidare l'università italiana con un "fa schifo" (ricordiamoci che negli stati uniti per ottenere un'istruzione di questo livello bisogna spendere decine di migliaia di dollari l'anno) o che ingegneria è l'unica università buona.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: ma che bella ricerca
        quoto (quasi) tutto
      • bertuccia scrive:
        Re: ma che bella ricerca
        - Scritto da: il signor rossi

        Personalmente, posso dire che nella mia
        università ho ricevuto una preparazione teorica
        di ottimo livello.però non ti hanno preparato bene sui troll
    • Ospite scrive:
      Re: ma che bella ricerca
      Ti cito la risposta che ho dato a uTonto sotto:"Per quel poco che ho capito con i tuoi soldi e i loro (perchè non crederti l'unico che paga le tasse) hanno fatto in modo che il tuo cellulare, stavolta pagato esclusivamente con i tuoi soldi, non diventasse un fermacarte di lusso, a meno di mandarlo in assistenza o perderci una giornata a formattare, riflashare e installare nuovamente il tutto - ammesso di esserne capaci."Dato che a me sembra che più che al servizio di Mountain View siano al vostro servizio perchè vi evitano inutili seccature mi sembra doveroso ringraziarli invece di denigrarli. Poi ognuno è libero di pensarla come preferisce.
  • uTonto scrive:
    questo è il pericoloso bug ?
    while( true ) { printf ("Bugn");}
    • bubba scrive:
      Re: questo è il pericoloso bug ?
      - Scritto da: uTonto
      while( true ) {
      printf ("Bugn");
      }si ,esatto :) certo non e' male, se l'OS si preoccupa di cacciarlo in sleep() dopo un po che rompe...
    • kenshemo scrive:
      Re: questo è il pericoloso bug ?
      no: le app android sono scritte in java :-)
    • Ospite scrive:
      Re: questo è il pericoloso bug ?
      cavoli uTonto mi inchino davanti alla tua illuminante spiegazione come mai non ho letto della tua scoperta?? Volevi tenerla tutta per te???Forse dovresti ringraziare gente come questa il cui unico scopo è quello di rendere più sicuro un sistema utilizzato da milioni di utente invece di sparare sentenze e scemenze.
      • uTonto scrive:
        Re: questo è il pericoloso bug ?
        @OspiteTu che sei bravo mi spieghi in maniera semplice cosa hanno scoperto i nostri bugz hunterz, con i miei soldi ?
        • Ospite scrive:
          Re: questo è il pericoloso bug ?
          Per quel poco che ho capito con i tuoi soldi e i loro (perchè non crederti l'unico che paga le tasse) hanno fatto in modo che il tuo cellulare, stavolta pagato esclusivamente con i tuoi soldi, non diventasse un fermacarte di lusso, a meno di mandarlo in assistenza o perderci una giornata a formattare, riflashare e installare nuovamente il tutto - ammesso di esserne capaci.
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