Pedoporno, nuovo raid internazionale

Diversi i paesi interessati


Roma – Ci sono anche degli italiani tra i coinvolti di sei diversi paesi europei in un’operazione contro la distribuzione di pornografia infantile in rete. L’operazione “Icebreaker II”, che segue un’analoga indagine condotta prima dell’estate, ha portato nelle scorse ore ad 80 perquisizioni in altrettanti appartamenti e locali.

Europol, che non ha fornito ancora tutti i dettagli dell’inchiesta che è ancora in corso, ha confermato il sequestro di moltissimo materiale informatico sul quale si ritiene venissero conservati grandi quantità di contenuti pedopornografici.

“E’ importante che sia chiaro a tutti che persone coinvolte direttamente o indirettamente nell’abuso sessuale che ruba l’infanzia ai bambini non possono sperare di rimanere anonime dietro lo schermo di un computer”, ha dichiarato il direttore di Europol Max-Peter Ratzel. In questo caso, va detto, nessuno dei coinvolti è accusato di produzione di immagini pedopornografiche.

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  • abbasso scrive:
    Svegliatevi!
    Dove sono tutti quelli che si lamentano del digital divide?Imparate l'articolo a memoria e che sia di insegnamento: se si vuole si può superare con un po' di IMPEGNO il digital divide. Però bisogna tirarsi su le maniche. Certo, è più facile starsene a casa a lamentarsi contro tutto e tutti sperando che qualcuno fornisca la pappa pronta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Svegliatevi!
      - Scritto da: abbasso
      Dove sono tutti quelli che si lamentano del
      digital divide?
      Imparate l'articolo a memoria e che sia di
      insegnamento: se si vuole si può superare con un
      po' di IMPEGNO il digital divide. Però bisogna
      tirarsi su le maniche. Certo, è più facile
      starsene a casa a lamentarsi contro tutto e tutti
      sperando che qualcuno fornisca la pappa pronta.Hai messo un po' troppi 'non consideriamo che', per fare la tua sparata.1) Wi-fi company fornisce il servizio usando come backbone una connessione satellitare bidirezionale.2) Il costo di copertura è spropositato, vogliono tipo 50 mila euro a comune, quando i costi del wifi sono molto più bassi.3) La copertura wifi con l'attuale normativa la puoi fare solo se passi per un'autorizzazione del comune, che giocando sulla sua autonomia può saltare a piedi pari la normativa che limita il wireless, del ministero.4)Partendo dal discorso di cui sopra, un giochino del genere lo puoi fare solo se:a) il tuo è un piccolo comuneb) riesci a convincere la giunta comunalenell'ipotesi in cui tu viva in un quartiere di un grande comune, puoi anche scordarti di riuscire a fare una cosa del genere.Se ci provi..fai la fine di pievenet ; guarda su google e capirai la cosa.la prossima volta magari pensaci una 50ina di volte prima di sparare la tua sentenza.
      • abbasso scrive:
        Re: Svegliatevi!
        - Scritto da: Anonimo
        la prossima volta magari pensaci una 50ina di
        volte prima di sparare la tua sentenza.Sei tu che devi pensarci prima di parlare: sei la dimostrazione dell'indolente che non ha voglia di rimboccarsi le maniche. In Valle d'Aosta hanno dimostrato con i fatti che si può fare, mentre le tue sono solo parole.
        • Anonimo scrive:
          Re: Svegliatevi!

          Sei tu che devi pensarci prima di parlare: sei la
          dimostrazione dell'indolente che non ha voglia di
          rimboccarsi le maniche. In Valle d'Aosta hanno
          dimostrato con i fatti che si può fare, mentre le
          tue sono solo parole.Non hai idea di quanto ti sbagli..ma proprio tanto.Se parlo così è perchè in queste cose ci sto in mezzo tutti i giorni.Quelle che ti ho citato sono problematiche reali, non quattro cretinate per chi dice "cosa facciamo? facciamo qualcosa" come gli avvoltoi del libro della giungla.Quello che hanno fatto in Val d'aosta allo stato attuale è al limite della legalità; è una gran paraculata per bypassare l'attuale normativa sul wireless.Senza contare che questo gioco lo puoi fare solo se hai dalla parte tua direttamente il comune e nel caso di wify company lo fai se il comune è disposto a sborsare circa 50 mila euro.In un quartiere di un grande comune non lo fai, perchè il comune se ne fotte altamente di te, e ti posso assicurare che è così, perchè ci sono andato a parlare spesso con quelli del comune, anzi, ho persino parlato con il sindaco, e tanto per darti un'idea..il tipo in questione era Veltroni.Così magari ti fai un'idea di quanto posso aver scassato le palle..visto che sono riuscito a parlare con il sindaco della capitale.Pensi abbia risolto qualcosa? No assolutamente, il comune se ne sbatte di un singolo quartiere.Allora devi fare come quelli di Pievenet; una rete tra tutti gli utenti con un collegamento in satellitare.Peccato che la normativa vieta una cosa del genere e così il ministero gli ha sbattuto in faccia a quel povero disgraziato che ha pensato la cosa 5000 euro di multa.Fai un favore al mondo..informati prima di sparare sentenze.Le tue sono solo chiacchiere di chi non sa di che cavolo parla e pensa che gli altri non lo fanno perchè sono scemi.Le mie 'parole', come le definisci tu, sono quelle di chi ci ha sbattuto contro, non ci ha ancora rinunciato, però almeno adesso sa come funziona la cosa..e te la sta dicendo, perchè pensa che fare un po' di informazione corretta e completa sia una cosa buona..ma evidentemente per te basta leggere due stronzate e pensi di aver capito tutto quanto.Apri la tua mente al fatto che c'è anche il rovescio della medaglia.Che gente...
          • abbasso scrive:
            Re: Svegliatevi!
            - Scritto da: Anonimo
            In un quartiere di un grande comune non lo fai,
            perchè il comune se ne fotte altamente di te, e
            ti posso assicurare che è così, perchè ci sono
            andato a parlare spesso con quelli del comune,
            anzi, ho persino parlato con il sindaco, e tanto
            per darti un'idea..il tipo in questione era
            Veltroni.Sei tu che hai un problema, un grosso problema: non vedi al di là del tuo naso. Se Veltroni non vuol far coprire il tuo quartiere, questo non vuol dire che nel resto d'Italia sia così.Nel resto d'Italia non è così: c'è la possibilità tecnica di fare reti wi-fi cittadine. Ci sono comuni che si sbattono. Se tu sotto Veltroni non ci riesci vuol dire poco, non esiste solo il tuo quartiere.Se un decimo di quelli che su questi forum piangono dalla mattina alla sera perchè non hanno l'adsl si sbattessero un po' buona parte di loro otterrebbe risultati.Ma anche se così fosse tu avresti sempre in mente te stesso e il tuo quartiere. Questo dipende solo da te, la prossima volta non votare Veltroni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Svegliatevi!

            Sei tu che hai un problema, un grosso problema:
            non vedi al di là del tuo naso. Se Veltroni non
            vuol far coprire il tuo quartiere, questo non
            vuol dire che nel resto d'Italia sia così.
            Nel resto d'Italia non è così: c'è la possibilità
            tecnica di fare reti wi-fi cittadine. Ci sono
            comuni che si sbattono. Se tu sotto Veltroni non
            ci riesci vuol dire poco, non esiste solo il tuo
            quartiere.
            Se un decimo di quelli che su questi forum
            piangono dalla mattina alla sera perchè non hanno
            l'adsl si sbattessero un po' buona parte di loro
            otterrebbe risultati.
            Ma anche se così fosse tu avresti sempre in mente
            te stesso e il tuo quartiere.Mi spiace contraddirti, ma sono in continuo contatto con persone da tutta italia che chiedono lumi sul wireless.Molti comuni lo vogliono evitare come la peste.Altri comuni ti dicono "si fallo ma al massimo noi ti diamo il palo dove mettere gli ap".Quando poi parli di finanziamenti si defilano in parecchi..anche se gli chiedi veramente il costo..ossia uno 150 euro ad ap circa.Altri comuni non vogliono mischiarsi nell'acquisire la rete wireless, falla passare per rete civica e dare poi il servizio tramite altre società; il discorso al limite della legalità di cui ti parlavo.Nella maggio parte dei casi se trovano il WISP di turno gli dicono "bravi, coprite".Ma dato che i wisp corretti, allo stato attuale, a causa della normativa, NON possono venderti il servizio, non vengono ad investire a gratis; preferiscono aspettare che il decreto sul wifi venga sbloccato.Infine, anche io, come molti, avevo pensato di fare una rete locale wireless, con la condivisione di una satellitare; una specie di accordo di vicinato..sarebbe stata la soluzione; avrebbe funzionato tecnicamente..ma non è legale..fai la fine di pievenet come ti ho detto..5000? di multa..ora è in causa con il ministero delle comunicazioni.Tu non hai un quadro a 360° della situazione reale, vedi solo quello che leggi da punto informatico o altri siti..o almeno, questo è quello che lasci intendere.Io ti posso assicurare per esperienza diretta che la situazione è molto più problematica di quello che appare; poi certo, se tu vuoi continuare a fare sermoni dal tuo piedistallo e sei convinto di aver ragione..che dirti, bravo hai ragione..ma non è così; qui quello che limita di molto la sua visuale sei tu.
            Questo dipende solo
            da te, la prossima volta non votare Veltroni.Per mia fortuna è bravo in altre cose; non voto certo una persona solo perchè mi ha fatto un favore personale o meno..poi non so come sei abituato tu.Comunque, io un quadro più ampio della situazione ho cercato di dartelo..se vuoi continua a bollire nel brodo delle tue convinzioni incomplete.
          • abbasso scrive:
            Re: Svegliatevi!
            - Scritto da: Anonimo
            Mi spiace contraddirti, ma sono in continuo
            contatto con persone da tutta italia che chiedono
            lumi sul wireless.Solo da tutt'Italia??? Esagera, dai, tanto sei sui forum di PI: minimo minimo da tutto il mondo. No, facciamo che il wi-fi l'hai inventato tu.
            Comunque, io un quadro più ampio della situazione
            ho cercato di dartelo..se vuoi continua a bollire
            nel brodo delle tue convinzioni incomplete.Qui ti dimostri il classico utente "so tutto io" di PI. Se vuoi giocare a chi la spara più grossa cerca qualcun altro. In quest'articolo i fatti ti danno torto. Punto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Svegliatevi!
            - Scritto da: abbasso

            - Scritto da: Anonimo


            Mi spiace contraddirti, ma sono in continuo

            contatto con persone da tutta italia che
            chiedono

            lumi sul wireless.

            Solo da tutt'Italia??? Esagera, dai, tanto sei
            sui forum di PI: minimo minimo da tutto il mondo.
            No, facciamo che il wi-fi l'hai inventato tu.Lavoro su un sito che si occupa anche di questo; il wireless è visto come un'alternativa più che valida e quindi arrivano molte email di persone che chiedono informazioni, consigli e dritte varie..a cui noi cerchiamo di rispondere.
            Qui ti dimostri il classico utente "so tutto io"
            di PI. Se vuoi giocare a chi la spara più grossa
            cerca qualcun altro. In quest'articolo i fatti ti
            danno torto. Punto.No io non so nulla; ho solo cercato di portare la mia esperienza; è un anno che combatto tra normative, menefreghismo, problematiche tecniche ed economiche; e pensavo fosse utile alla discussione fare vedere anche l'altra faccia della medaglia.Dal momento che tu hai sparato subito a zero dicendo "visto che loro l'hanno fatto allora tutti gli altri non hanno fatto una mazza"; ho cercato di portare alla tua attenzione il fatto che non è così banale farlo e soprattutto non tieni conto del fatto che c'è di mezzo una normativa non chiara; che nel caso della Val D'Aosta si è al limite di tale normativa, anzi proprio sul filo; senza contare il fatto che la val d'aosta è una regione a statuto speciale.Di mezzo di condizioni ce ne sono tante; tu le hai totalmente messe da parte nella tua sparata; io c'ho provato a farti ragionare su quelle problematiche che tu non hai considerato e che io un po' conosco.Non sono io ad essermi messo nella posizione "so tutto", sei tu che ti ci sei messo se vai a pensare..non hai o non vuoi avere, o non vuoi considerare un quadro più ampio, ma dici "ho ragione io"; il so tutto sei tu.Certo, se sei ragionevole te ne rendi conto, se invece vuoi solo trolleggiare..bhè affari tuoi.Mi piace pensare che almeno gli altri che hanno letto questo thread partendo dal tuo primo post, poi si sono fatti un'idea più ampia del discorso.Saluti
          • abbasso scrive:
            Re: Svegliatevi!
            - Scritto da: Anonimo
            Lavoro su un sito che si occupa anche di questo;
            il wireless è visto come un'alternativa più che
            valida e quindi arrivano molte email di persone
            che chiedono informazioni, consigli e dritte
            varie..a cui noi cerchiamo di rispondere.Un sito che si occupa anche di questo. Sta tutta qui la tua conoscenza? Sembrava fossi un luminare, invece ti sei subito ridimensionato.
            Di mezzo di condizioni ce ne sono tante; tu le
            hai totalmente messe da parte nella tua sparata;Fare qualunque cosa è problematico, soprattutto in Italia. A momneti snche per costruire la cuccia del cane in giardino ti richiedono i calcoli dei cementi armati. Ciononostante c'è gente che si dà da fare e ottiene risultati. Altri che piagnucolano.Io tifo per i primi.
            Mi piace pensare che almeno gli altri che hanno
            letto questo thread partendo dal tuo primo post,
            poi si sono fatti un'idea più ampia del discorso.A me piace pensare che qualcuno abbia contattato chi ha fatto il lavoro in Val d'Aosta e abbia avuto suggerimenti per fare qualcosa di concreto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Svegliatevi!
            Rispondo per l'ultima volta, tanto è come parlare con un muro.
            Un sito che si occupa anche di questo. Sta tutta
            qui la tua conoscenza? Sembrava fossi un
            luminare, invece ti sei subito ridimensionato.1) Non ho mai detto di essere un luminare2) Non ho detto che sto in un sito che si occupa di mangimi per piccioni e per sbaglio ANCHE di wireless.Vorrei notassi la differenza. Lavoro per un sito che si occupa di molte alternative per la banda larga, tra le quali ANCHE il wireless; c'è differenza credo, no?
            Fare qualunque cosa è problematico, soprattutto
            in Italia. A momneti snche per costruire la
            cuccia del cane in giardino ti richiedono i
            calcoli dei cementi armati.Questo lo so anche io e siamo d'accordo.
            Ciononostante c'è
            gente che si dà da fare e ottiene risultati.
            Altri che piagnucolano.
            Io tifo per i primi.Ma infatti mica ho detto che fanno bene quelli che piagnucolano; io e lo staff in cui lavoro cerchiamo di dare soluzioni concrete.Quello che cercavo di farti capire è che non è così banale e neanche così immediato farlo.Richiede molto più tempo e lavoro di quello che sembra.Senza contare che considerando la situazion valdostana ho l'impressione che sia una trovata pubblicitaria..di cui sono felice perchè almeno un'altra zona d'Italia è coperta..ma sempre una caso qualche particolarità è.

            Mi piace pensare che almeno gli altri che hanno

            letto questo thread partendo dal tuo primo post,

            poi si sono fatti un'idea più ampia del
            discorso.

            A me piace pensare che qualcuno abbia contattato
            chi ha fatto il lavoro in Val d'Aosta e abbia
            avuto suggerimenti per fare qualcosa di concreto.Suggerimenti che gli sono costati 50 mila euro però, con una connessione satellitare..con tutti i contro del caso; magari la satellitare serviva comunque, ma di certo non servivano 50 mila euro.In val d'aosta avevo quei soldi da buttare, mi fa piacere per loro, ma come ti ho detto, non sempre i comuni sono così disposti a sborsare; c'è chi storce la bocca anche per 10-15 mila euro, che è il prezzo medio di una copertura in wireless.Se il comune ti dice di no, i singoli cittadini attualmente hanno ben poco da fare, a meno di non voler fare qualcosa di assolutamente illegale.Questo non lo hai considerato?Te la senti tu di dire a 15 persone che vogliono condividere una connessione SAT: "guardate però che rischiate 5 mila euro di multa"?Io sinceramente no.
          • abbasso scrive:
            Re: Svegliatevi!
            - Scritto da: Anonimo

            A me piace pensare che qualcuno abbia contattato

            chi ha fatto il lavoro in Val d'Aosta e abbia

            avuto suggerimenti per fare qualcosa di
            concreto.

            Suggerimenti che gli sono costati 50 mila euro
            però, con una connessione satellitare..con tutti
            i contro del caso; magari la satellitare serviva
            comunque, ma di certo non servivano 50 mila euro.

            In val d'aosta avevo quei soldi da buttare, mi fa
            piacere per loro, ma come ti ho detto, non sempre
            i comuni sono così disposti a sborsare; c'è chi
            storce la bocca anche per 10-15 mila euro, che è
            il prezzo medio di una copertura in wireless.Solo per farti notare che critichi solo per criticare... Quindicimila euro divisi per 300 (prezzo medio di una adsl in Italia) fa cinquanta: cinquanta persone già coprono buona parte dei costi...Vedi tu il resto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Svegliatevi!
            - Scritto da: abbasso

            - Scritto da: Anonimo


            A me piace pensare che qualcuno abbia
            contattato


            chi ha fatto il lavoro in Val d'Aosta e abbia


            avuto suggerimenti per fare qualcosa di

            concreto.



            Suggerimenti che gli sono costati 50 mila euro

            però, con una connessione satellitare..con tutti

            i contro del caso; magari la satellitare serviva

            comunque, ma di certo non servivano 50 mila
            euro.



            In val d'aosta avevo quei soldi da buttare, mi
            fa

            piacere per loro, ma come ti ho detto, non
            sempre

            i comuni sono così disposti a sborsare; c'è chi

            storce la bocca anche per 10-15 mila euro, che è

            il prezzo medio di una copertura in wireless.

            Solo per farti notare che critichi solo per
            criticare... Quindicimila euro divisi per 300
            (prezzo medio di una adsl in Italia) fa
            cinquanta: cinquanta persone già coprono buona
            parte dei costi...
            Vedi tu il resto.Ti sei fumato il cervello o cosa?Ho forse detto "15 mila è troppo"? Ho detto che c'è gente che storce la bocca anche solo per 15 mila euro..che è un prezzo onesto, e sono molte più persone di quelle che credi.Fatti un po' il conto con wifi company.50 mila euro / 300 = 167 utenze.Cioè servono 167 utenze per coprire solo il costo di inizio; poi immagino che i tizi prevederanno anche di guadagnarci sul servizio; a meno che, come ti dicevo prima, non ci mette bocca il comune...e anche lì c'è da divertirsi.Io non critico..ti riporto i dati di fatto.Inoltre anche nell'ipotesi in cui tu trovi 170 utenze per portare il servizio di wify company; serve comunque che il comune faccia passare la rete per propria rete civica, altrimenti non ottiene l'autorizzazione del ministero.Ma da lì parte quasi sempre un discorso del tipo "se la rete poi diventa del comune..perchè allora non sborsa i i soldi il comune?"..ripeto..discorsi che ho sentito veramente.Io non critico nulla, anzi, insieme alle persone che lavorano insieme a me cerchiamo in tutti i modi di trovare un modo per aiutare i poveri disgraziati che abitano in zone non coperte; ma non è così semplice come lo dipingi tu..allo stato attuale è tutto un gioco ad aggirare la normativa.Se il wifi venisse liberalizzato sarebbe molto più facile.
          • abbasso scrive:
            Re: Svegliatevi!
            - Scritto da: Anonimo
            Ti sei fumato il cervello o cosa?1. Modera i termini.
            Ho forse detto "15 mila è troppo"? Ho detto che
            c'è gente che storce la bocca anche solo per 15
            mila euro..che è un prezzo onesto, e sono molte
            più persone di quelle che credi.

            Fatti un po' il conto con wifi company.

            50 mila euro / 300 = 167 utenze.

            Cioè servono 167 utenze per coprire solo il costo
            di inizio; poi immagino che i tizi prevederanno
            anche di guadagnarci sul servizio; a meno che,
            come ti dicevo prima, non ci mette bocca il
            comune...e anche lì c'è da divertirsi.E ti sembrano tante 167 utenze?

            Io non critico..ti riporto i dati di fatto.Tu hai portato la tua esperienza... Che non è l'unica possibile. C'è chi ha riuscito ad avere il wifi, impegnandosi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Svegliatevi!
            - Scritto da: abbasso

            - Scritto da: Anonimo

            Ti sei fumato il cervello o cosa?

            1. Modera i termini.Domando scusa, mi sono lasciato prendere dal momento: sembra quasi che io parlo ostrogoto e tu mi capisci in greco.

            Ho forse detto "15 mila è troppo"? Ho detto che

            c'è gente che storce la bocca anche solo per 15

            mila euro..che è un prezzo onesto, e sono molte

            più persone di quelle che credi.



            Fatti un po' il conto con wifi company.



            50 mila euro / 300 = 167 utenze.



            Cioè servono 167 utenze per coprire solo il
            costo

            di inizio; poi immagino che i tizi prevederanno

            anche di guadagnarci sul servizio; a meno che,

            come ti dicevo prima, non ci mette bocca il

            comune...e anche lì c'è da divertirsi.

            E ti sembrano tante 167 utenze?Dipende dalle situazioni.Su un paese di 2000 abitanti, supponendo un 600 utenze circa, 167 utenze 'di base' possono essere tantine.

            Io non critico..ti riporto i dati di fatto.

            Tu hai portato la tua esperienza... Che non è
            l'unica possibile. C'è chi ha riuscito ad avere
            il wifi, impegnandosi.Non ho mai detto che è l'unica possibile, anzi.Ma tu non puoi neanche dire che chi c'è riuscito è perchè si è impegnato e chi non c'è riuscito non si è impegnato.Di mezzo ci sono una serie di condizioni favorevoli che sono necessarie per la riuscita.1) Volontà del comune2) Numero di utenze effettive a disposizioneQueste due cose si combinano molto raramente purtroppo; senza contare che anche il comune poi opera generalmente sono se c'è una sorta di riscontro economico e un manifesto interesse da parte della cittadinanza.Il mio messaggio iniziale, quando ti dicevo che prima di sparare a zero era meglio riflettere sul tutto era proprio questo: chi c'è riuscito si è sicuramente impegnato e ha anche avuto la fortuna che merita chi rischia se vogliamo; ma questo non significa che se gli altri non lo fanno è perchè non gliene frega nulla, anzi, spesso si sbattono il doppio proprio perchè non riescono neanche ad avere l'appoggio di chi serve.Tieni conto, e te lo ridico per l'ennessima volta, che se non riesci ad avere il patrocinio del comune sul progetto o un wisp di suo non decide di fare sperimentazione nella tua zona; l'unica possibilità che ti resta è illegale..e c'è chi adesso ci sta in causa con il ministero.Voglio dire...converrai con me che la situazione è alquanto delicata..non è all'acqua di rose.
    • Faus74 scrive:
      Re: Svegliatevi!
      - Scritto da: abbasso
      Dove sono tutti quelli che si lamentano del
      digital divide?
      Imparate l'articolo a memoria e che sia di
      insegnamento: se si vuole si può superare con un
      po' di IMPEGNO il digital divide. Però bisogna
      tirarsi su le maniche. Certo, è più facile
      starsene a casa a lamentarsi contro tutto e tutti
      sperando che qualcuno fornisca la pappa pronta.Usa Google e cerca Anti Digital Divide prima di dire che bisogna tirarsi su le maniche,lo facciamo da tempo,molto tempo.Scusa ma mi sono sentito chiamato in causa,non prendere questo mio post come aggressivo,peace :)
      • abbasso scrive:
        Re: Svegliatevi!
        - Scritto da: Faus74
        Usa Google e cerca Anti Digital Divide prima di
        dire che bisogna tirarsi su le maniche,lo
        facciamo da tempo,molto tempo.In un thread del forum di quest'articolo ha risposto uno di quelli che hanno fatto questo lavoro in Val d'Aosta, dicendo di chiedere pure qualunque info.Potreste chiedere a lui qualche dritta e cercare di "esportare" in altre zone d'Italia quest'esperienza. Poi se ottenete dei risultati sarebbe carino postarli su PI:
        • Faus74 scrive:
          Re: Svegliatevi!
          - Scritto da: abbasso
          In un thread del forum di quest'articolo ha
          risposto uno di quelli che hanno fatto questo
          lavoro in Val d'Aosta, dicendo di chiedere pure
          qualunque info.
          Potreste chiedere a lui qualche dritta e cercare
          di "esportare" in altre zone d'Italia
          quest'esperienza. Poi se ottenete dei risultati
          sarebbe carino postarli su PI:Conosciamo il sistema di wify company,i costi sono esagerati e il fatto che ovunque usino il satellitare taglia le gambe a tanti servizi come il voip.Noi conosciamo e consigliamo soluzioni migliori rispetto a wify company,la migliore in assoluto dal punto di vista tecnico è quello di utilizzare degli AP Linksys WRT54GS con software DD-WRT e settato in WDS.Purtroppo attualmente siamo abbastanza legati dal fatto che la normativa limita fortemente il wifi quindi a meno che non c'è una volonta esplicita del comune non si riesce ad avere il wifi.
  • Akiro scrive:
    per la cronaca
    wifi anche in Valsesia... anche se non so a che punto sono
    • Anonimo scrive:
      Re: per la cronaca
      Per la cronaca: fin dal 2002 il wi-fi outdoor non è mai esistito, e neppure oggi, alle porte del 2006 è esiste, ne esisterà fino a che non permetteranno di fare installazioni outdoor.Anyway, nonostante le installazioni esterne non esistano, bisogna riconoscere che FUNZIONANO BENISSIMO !!! ;)
  • Sbisolo scrive:
    Per completezza
    Non è l'unico esempio del genere: in una realtà ben diversa (bassa Val di Susa e Val Sangone) ma con problemi logistici simili una società privata porta avanti da diverso tempo soluzioni analoghe: i dettagli quihttp://www.ica-net.it/sitonew/icawireless/
  • oscarfc scrive:
    precisazioni
    Chamois è raggiungibile pure in aereo, è dotato di un altoporto, ovvero di un prato in discesa lungo un qualche centinaio di metri che i piccoli aerei percorrono in discesa, quando decollano ed in salita quando atterrano. A leggere le informazioni turistiche presenti, è l'altoporto piu' alto d'Europa.La fotografia riportata, c'entra come i cavoli a merenda, Chamois è un'altra cosa, la foto mi pare scattata nei pressi del lago Blu di Cervinia.Per il resto, va be', il nucleo abitativo di Chamois è costituito da poche case (mi par di ricordare meno di 20) nei pressi della stazione di arrivo della funivia, e da qualche baita sparsa.Credo che questa sperimentazione nasca dalla disponibilità di fondi Valdostani, ma sia poco significativa per gli a altri Comuni, Chamois è troppo sui generis per poter generalizzare.Resta il problema di apertura verso l'esterno, che nell'articolo non viene trattato, avere Internet per mandare mail al tuo vicino di casa..... Ciao Oscar
    • Anonimo scrive:
      Re: precisazioni
      No, io invece credo che il modello wireless in montagna sia invece un'opportunita' unica, conosco quelle zone anche se abito in Veneto, ed anche qui (dolomiti ecc.) non ci si puo' aspettare che arrivi la fibra, quindi ben venga il wifi o il wimax. Non ho capito la battuta sul "verso l'esterno"
      • oscarfc scrive:
        Re: precisazioni
        Be' finché non si esce da Chamois, Internet serve a poco, ed è proprio questo che non ho capito.Non pretendo di sapere dove è previsto, se previsto, l'accesso alla Rete e la larghezza di Banda prevista, ma almeno un'accenno generalizzato.Per il resto, considerando le dimensioni di Chamois, probabilmente con 2 Hot Spots si risolve tutto.Ciao Oscar.
        • Anonimo scrive:
          Re: precisazioni
          - Scritto da: oscarfc
          Be' finché non si esce da Chamois, Internet serve
          a poco, ed è proprio questo che non ho capito.
          Non pretendo di sapere dove è previsto, se
          previsto, l'accesso alla Rete e la larghezza di
          Banda prevista, ma almeno un'accenno
          generalizzato.Probabilmente avranno fatto dei collegamente radio, se non c'erano già.
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazioni
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: oscarfc

            Be' finché non si esce da Chamois, Internet
            serve

            a poco, ed è proprio questo che non ho capito.

            Non pretendo di sapere dove è previsto, se

            previsto, l'accesso alla Rete e la larghezza di

            Banda prevista, ma almeno un'accenno

            generalizzato.

            Probabilmente avranno fatto dei collegamente
            radio, se non c'erano già.E' scritto nelle prime righe, 'satellitare'.Hanno piazzato un bidirezionale e lo hanno ripartito agli abitanti della zona.
        • Anonimo scrive:
          Re: precisazioni
          Ciao,sono uno di quelli che ha lavorato al montaggio delle strutture a ChamoisAllora,sono stati installati degli access point usando dei Zyxel B-5000 connessi alla base con un ponte radio attraverso dei DemarctechLi' c'e' un server Linux basato su Debian Sarge e un router satellitareLa parabola e' una invio-ricezione da 10 cm con un contratto 2 mbit fornito da EutelsatPer qualsiasi altra domanda ditemi pureQui ci sono alcune foto che ho fatto durante l'installazionehttp://utenti.lycos.it/cariafra/contenuti/wifichamois/foto.htmlCiao
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazioni
            Volevo dire 120 cmCiao- Scritto da: Anonimo
            La parabola e' una invio-ricezione da 10 cm
          • Anonimo scrive:
            Re: precisazioni
            altra precisazione:il disordine e montaggio artigianale del tutto che vedete nelle foto e' solo perche' sono abbastanza vecchie, di inizio agosto. Attualmente e' stato installato un armadio rack senza nessun cavo a vista e i vari ap mimetizzati o dipinti
          • oscarfc scrive:
            Re: precisazioni
            Grazie, per le informazioni.Ciao Oscar
    • Anonimo scrive:
      Re: precisazioni
      Chamois è composta da sette frazioni abbastanza distanti tra di loro e da una serie di baite isolate. C'è da vedere cosa succederà e se effettivamente il servizio sarà attivo su tutto il territorio. Più che un superamento del digital divide, che presupporebbe azioni ben più concrete che non una "semplice" rete, sembra un'utility comoda a chi come me, utente evoluto, ci passa le vacanza. Certo lavorare con il pc sui prati di Chamois durante le vacanze non è male. Ma informatizzare una piccola popolazione di residenti e offrire servizi reali è tutt'altra cosa. Vi basti vedere il sito ufficiale che è intermente fatto in flash. Sulla strada del digital divide c'è ancora molta strada da fare...e una rete Wi Fi non fa primavera....tangorosso
      • The_GEZ scrive:
        Re: precisazioni
        Ciao Anonimo !
        vacanza. Certo lavorare con il pc sui prati di
        Chamois durante le vacanze non è male. MaLavorare durante le vacanze E' male !!!! :D
        intermente fatto in flash. Sulla strada del
        digital divide c'è ancora molta strada da
        fare...e una rete Wi Fi non fa primavera....Bè ... si.Ma tieni conto che prima di quello c'era il nulla, quindi ben venga una rete WiFi, se poi si dovesse vare di più ... tanto meglio !P.S. Vorrei averla io al mio paese ... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: precisazioni
      - Scritto da: oscarfc
      Chamois è raggiungibile pure in aereo, è dotato
      di un altoporto, ovvero di un prato in discesa
      lungo un qualche centinaio di metri che i piccoli
      aerei percorrono in discesa, quando decollano ed
      in salita quando atterrano. A leggere le
      informazioni turistiche presenti, è l'altoporto
      piu' alto d'Europa.
      La fotografia riportata, c'entra come i cavoli a
      merenda, Chamois è un'altra cosa, la foto mi pare
      scattata nei pressi del lago Blu di Cervinia.
      Per il resto, va be', il nucleo abitativo di
      Chamois è costituito da poche case (mi par di
      ricordare meno di 20) nei pressi della stazione
      di arrivo della funivia, e da qualche baita
      sparsa.
      Credo che questa sperimentazione nasca dalla
      disponibilità di fondi Valdostani, ma sia poco
      significativa per gli a altri Comuni, Chamois è
      troppo sui generis per poter generalizzare.
      Resta il problema di apertura verso l'esterno,
      che nell'articolo non viene trattato, avere
      Internet per mandare mail al tuo vicino di
      casa.....

      Ciao OscarPiste tipo quelle non sono accessibili a tutti. Occorre un'abilitazione specifica e i requisiti non sono uno scherzohttp://www.ultraleggeri.net/Moduli%5Clegge_aviosuperfici.htmpunto 21 se dotate di segnaletica e 22 in caso contrarioIn alcuni casi limite è richiesta l'abilitazione a QUELLA aviosuperfice - diverso da "quel tipo di". E non sto parlando di italianate: in Francia, non ricordo il nome, c'è una pista del genereCiao
  • Anonimo scrive:
    Peccato la legge antiterrorismo
    L'iniziativa è certamente lodevole, ma se non sbaglio in Italia una recente normativa antiterrorismo proibisce l'accesso ad internet anonimo non registrato. Ed allora chi si occuperà di regolamentare e registrare gli utenti che si vogliono collegare all'hot spot?
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato la legge antiterrorismo
      - Scritto da: Anonimo
      L'iniziativa è certamente lodevole, ma se non
      sbaglio in Italia una recente normativa
      antiterrorismo proibisce l'accesso ad internet
      anonimo non registrato. Ed allora chi si occuperà
      di regolamentare e registrare gli utenti che si
      vogliono collegare all'hot spot?Wi-fi Company...che è quella che ha fatto anche la rete.Gestirà la cosa immagino come dovranno farlo anche i wisp che sono negli aeroporti.
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