Pedoweb, 19 arresti in Spagna

L'accusa non è solo quella di aver diffuso materiale pedopornografico ma in alcuni casi di averlo anche prodotto, attirando giovani utenti via Internet
L'accusa non è solo quella di aver diffuso materiale pedopornografico ma in alcuni casi di averlo anche prodotto, attirando giovani utenti via Internet


Madrid – Uno di loro già si trovava in prigione per altre indagini ed ora, con altri 18 spagnoli arrestati ieri dalla polizia in tutta la Spagna, condivide la gravissima accusa di aver abusato di minori e aver diffuso online le immagini delle violenze.

Secondo quanto riportato da El Mundo , al contrario di quanto accaduto in passato il ministero degli Interni ha voluto specificare che gli appartenenti a questo “ring” di pedofili non erano solo i fruitori delle immagini illegali ma anche i produttori. Una specificazione di non poco conto.

Il tutto sarebbe nato da una denuncia presentata lo scorso agosto da una madre preoccupata per le avances che il proprio figlio 12enne ha ricevuto in chat, dove uno sconosciuto gli avrebbe offerto giocattoli e denaro per riuscire ad indurlo a partecipare ad un incontro di natura sessuale.

Grazie a quella denuncia, che conteneva l’indirizzo email dell’uomo, i cybercop spagnoli sarebbero poi riusciti a ricostruire le relazioni online che questi, un 29enne, intratteneva con otto altri complici. La strategia consisteva, secondo gli inquirenti, nell’attirare i minori in una relazione pedofila e sfruttarli in più occasioni per filmini pedopornografici.

Nell’abitazione dell’uomo, arrestato lo scorso settembre, sono state trovate le tracce di relazioni di questo tipo intrattenute da lui e dai suoi complici con decine di minorenni, molti dei quali contattati anche dagli altri, finiti ora in arresto.

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14 02 2005
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