Pedoweb, suicidi a raffica

Clamorosi i dati britannici: l'ultima indagine sul pedoporno circolante in rete ha indotto al suicidio 32 persone. Un triste primato per un fenomeno che si ripete ogni volta


Londra – Con sgomento si è appreso che da due anni a questa parte, ossia dal momento in cui le autorità britanniche hanno dato vita ad una vastissima operazione contro la diffusione online di immagini di pornografia infantile, ben 32 indagati si sono suicidati.

Una parte delle ragioni che hanno indotto queste persone a togliersi la vita, secondo gli osservatori, è data non necessariamente dalla colpevolezza quanto dall’enorme pressione sociale che segue l’associazione del proprio nome ad un caso di pedopornografia infantile.

Il triste primato dei suicidi, fin da quando Operation Ore è stata condotta dai cybercop britannici, non fa che confermare un fenomeno che si ripete ad ogni indagine di questo tipo. Eppure, nonostante le 32 morti, il ministero dell’Interno britannico ha fatto sapere di non ritenere necessarie modifiche all’attuale policy, quella che consente di rendere pubblici i nomi degli indagati per reati di pedofilia. Gli hanno fatto eco le associazioni dei poliziotti che ritengono di gestire le cose con la massima sensibilità possibile,ma che questo non può impedire che la legge venga fatta rispettare.

Nel caso di Operation Ore, un’indagine congiunta delle polizie inglesi ed americane, sono 7.200 i cittadini britannici finiti sotto inchiesta dopo che i loro dati sono stati rilevati sui server di una società che gestiva l’accesso a pagamento ad imponenti database di pornografia infantile. L’ezine britannica The Register ha ricordato che in questi due anni di questi indagati la metà circa, 3.729, sono stati arrestati e 1.200 alla fine sono stati condannati.

In passato anche in Italia si sono avuti casi di suicidio per indagini riguardo alla pedofilia e almeno un caso per inchieste relative alla diffusione di pedoporno su Internet.

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  • Anonimo scrive:
    Re: DVD.IT : una vergogna!
    ha pure vinto il premio come MIGLIOR SITO ECOMMERCE ITALIANO 2004... pensa gli altri.
  • Anonimo scrive:
    Re: feedback negativo
    io da uno dei negozi citati (E.......i) ho aspettato 9 (nove) mesi la sostituzione di una scheda AbitDopo 7 mesi ho mandato un sollecito, hanno verificato, si sono scusati del disguido e mi hanno fatto aspettare altri 2 mesi...Al posto loro, dopo essermi accorto di un ritardo di 7 mesi, avrei sostityuito immediatamente la scheda....Io avrei preferito una garanzia di soli 12 mesi, ma con tempi di sostituzione non superiori a 15 gg, invece di una garanzia di due anni "falsi"Chiaramente ho tutti i documenti che confermano quanto scritto sopra (lo dico nel caso qualcuno voglia querelarmi per falso)- Scritto da: Anonimo
    io posso dare un feedback positivo per
    diversi acquisti online su ePrice e Essedi
    Shop.
    Si tratta di prodotti informatici, che ho
    gestito tranquillamente, anzi ePrice mi ha
    sempre mandato l'email di conferma e
    addirittura chiamato al cellulare per
    avvisarmi che il prodotto era arrivato al
    Pick & Pay.

    :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Parliamo delle G A R A N Z I E . . . ???
    ma se tutti ne dessero almeno due seri, sarebbe gia' un passo avanti.poi se a te ne danno solo uno non comprare quei prodotti !!pier45
    • Anonimo scrive:
      Re: Parliamo delle G A R A N Z I E . . . ???
      - Scritto da: pier45
      ma se tutti ne dessero almeno due seri,
      sarebbe gia' un passo avanti.
      poi se a te ne danno solo uno non comprare
      quei prodotti !!
      pier45Io sono molto daccordo con te, ma come la mettiamo col fatto che NESSUN produttore di stampanti da 2 anni?che faccio non vendo stampanti?E ti potrei fare moltissimi altri esempi...ciaoooo....
  • Anonimo scrive:
    Rating
    E se si trovasse il modo di dare un rating ai siti di B2C ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Siti che raccolgono giudizi come Ciao.it
    - Scritto da: Anonimo

    Quello che serve e' che piu' gente vada
    a scrivere e utilizzi siti come Ciao.it,
    che ci sono apposta.Io penso che la maggior parte delle associazioni dei consumatori, dovrebbero chiudere e i dirigenti andare a zappare la terra... ecco perchè siamo ridotti cosi...
    Ad esempio leggendo le opinioni su
    DVD.it (che qualcuno diceva essere
    lento) uno si rende conto immediatamente
    del problema, perche' il sito e' ottimo
    come qualita' , ma tutti si lamentano
    dei tempi:
    www.ciao.it/Dvd_it__92369/TabId/2

    Questa e' la pagina dedicata alle opinioni
    sui siti di shopping online:
    www.ciao.it/Shopping_Online_3657_2

    USATELA! Datela ai vostri amici! Chiedetegli
    di valutare quanti piu' siti possibile!

    Se noi consumatori non ci difendiamo da
    soli,
    siamo fregati.Io penso che l'importante è che i governi (non le associazioni di consumatori...) dovrebbero tutelare maggiormente i consumatori, ma senza arrivare a leggi estremiste e quindi inapplicabili come questa di cui discutiamo...
    Forse se PI facesse un articolo con uno
    speciale
    su questo sito (o su altri, se ne conoscete
    di
    migliori) si aiuterebbe molto la qualita'
    italiana
    del commercio online.
    io invece metterei in luce maggiormente le magagne delle nostre leggi... Vedi Garanzia appunto e SIAE......ciaoooooo
    • Anonimo scrive:
      Brice
      87c11050f4d8c7d1e8e30bb08c236a18 almennosanbartolomeostoria http://19.eumilemente.info/negoziogiuridico/ agriturismoveruno lavoromonsummanoterme http://20.beigiardini.info/volopoglianomilanese/ assicurazionemisurina certificatobattesimo http://12.displendori.info/camerajesi/ rossodisandonato hotelmillenniumnapoli http://4.displendori.info/incontroinverness/ outletvicenzaabbigliamento cotognatadinverno http://19.unfiorito.info/diritticategoriaprotette/ valeriocatullo ristorantepizzeriamilano http://14.iseveri.info/lavoromontoroinferiore/ dragocastelletto costumewinxaisha http://15.unfiorito.info/diaspro/ leccatavideo purearomatico http://18.agilieneri.info/cellularesamsunge620/ mappamio168 6982c177a7c3531825330d49c70aaf96
  • Anonimo scrive:
    Re: Siti che raccolgono giudizi come Ciao.it
    Indubbiamente i siti di comparazione servono a molto, specialmente se hanno degli spider. Pero' molti di questi non sono attendibili perche' si basano una fetta di pubblico troppo piccola e per forza di cose danno risulti molto paraziali (per esempio sul sito che riporti DVD.IT ha 4 stelle quasi come Amazon e Mediaworld.it, il che' mi pare abbastanza assurdo).Secondo me PI dovrebbe mettere proprio una sezione con questo tipo di servizio. Visto che gli utenti di Pi in media sono tutta gente *abbastanza* alfabetizzata da un punto di vista informatico e sono una massa di utenze non troppo piccola, penso che il servizio che ne uscirebbe fuori sarebbe veramente attendibile e quindi molto utile per tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: DVD.IT : una vergogna!
    - Scritto da: Anonimo
    Riguardo a DVD.it, è vero che i tempi
    di consegna sono spesso più lunghi
    del previsto, Non e' che sono "spesso" piu' lunghi del previsto, sono praticamente "sempre" piu' lunghi di quanto concordato, e di molto. In pratica non si tratta di un difetto sporadico, ma proprio di un "sistema" che e' cosi'. Se per te non e indice di poca serieta' allora ok, ma penso che se un venditore, anche in RL, mi dice sistematicamente delle cavolate sulle consegne pur di farmi comprare da lui, io non alla fine non compro piu' da lui. Se devo acquistare un libro o un DVD per pagarlo qualche euro in meno ma per riceverlo con qualche settimana (perche' queste sono le attese, a detta della maggior parte delle persone che vi comprato) di ritardo, allora, per me, il gioco non vale la candela. Se devo aspettare allora alla fine compro direttamente dai produttori (ormai molte case editrici vendono anche al dettaglio ai privati, spesso anche con sconti tra il 10 e il 20 %).Sull'assitenza stenderei un velo pietoso: e' vero che ci sono le feste di mezzo, ma se uno chiamando a tutte le ore trova SISTEMATICAMENTE occupato, significa che quel numero non ha un centralino e/o non ha la struttura necessaria per rispondere adeguatamente alla clientela. E' una gravissima mancanza del venditore. Almeno rispondessero alle mail...Manco quello.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siti che raccolgono giudizi come Cia
    Mi fido molto poco di questo genere di siti che offrono commenti a pagamento.Molto meglio i newsgroup:http://www.google.it/grphp?hl=it&tab=wg&q=decisamente più affidabili....
  • Anonimo scrive:
    Re: Spesso il problema è nel corriere
    - Scritto da: Anonimo
    Tnt ad esempio un pessimo affare sia come
    costi che come logistica.
    riescono a far fare dei giri assurdi ai
    pacchi......Mai avuto problemi, vuoi mettere con le poste?!
    • Anonimo scrive:
      Re: Spesso il problema è nel corriere
      Le poste non consegnano da eoni autonomamente, ma affidano a terzi questo loro servizio, terzi quali appunto TNT ad esempio.
      • Tharon scrive:
        Re: Spesso il problema è nel corriere
        A dire il vero le poste si affidano al circuito SDA, che è notoriamente inaffidabile. Io uso da sempre TNT e mi sono sempre trovato bene, mai un pacco smarrito a compromesso.C'è da dire che spesso dipende da zona a zona, a seconda dell'onestà delle navette locali e dei centri di raccolta.
        • Anonimo scrive:
          Re: Spesso il problema è nel corriere
          - Scritto da: Tharon
          A dire il vero le poste si affidano al
          circuito SDA, che è notoriamente
          inaffidabile. Se non sbaglio SDA fa parte del gruppo Poste Italiane :D
  • Anonimo scrive:
    Siti che raccolgono giudizi come Ciao.it
    Quello che serve e' che piu' gente vada a scrivere e utilizzi siti come Ciao.it, che ci sono apposta. Ad esempio leggendo le opinioni su DVD.it (che qualcuno diceva essere lento) uno si rende conto immediatamente del problema, perche' il sito e' ottimo come qualita' , ma tutti si lamentano dei tempi: http://www.ciao.it/Dvd_it__92369/TabId/2 Questa e' la pagina dedicata alle opinioni sui siti di shopping online:http://www.ciao.it/Shopping_Online_3657_2 USATELA! Datela ai vostri amici! Chiedetegli di valutare quanti piu' siti possibile! Se noi consumatori non ci difendiamo da soli, siamo fregati. Forse se PI facesse un articolo con uno speciale su questo sito (o su altri, se ne conoscete di migliori) si aiuterebbe molto la qualita' italiana del commercio online.
  • Anonimo scrive:
    Re: Parliamo delle G A R A N Z I E . . . ???
    Gentile sig. Manuel M. Buccarella,gran parte della discussione che si è sviluppata in questo thread, ruota attorno al concetto di conformità, come definito nell'articolo 1519 ter del codice civile introdotto (assieme ad altri) dal decreto legislativo n.24/2002. Io trovo tale definizione piuttosto vaga, potrebbe spiegarla meglio? In particolare, un bene deve funzionare correttamente per essere dichiarato conforme al contratto? Se il produttore non specifica la vita (media) del bene, si assume che essa abbia una durata indefinita e quindi ogni guasto (non imputabile al cattivo uso, alla negligenza, o al caso fortuito) che si verifica nei primi due anni dall'acquisto è causa di non conformità? Per concludere, esistono sentenze che supportano le sue risposte? Faccio quest'ultima domanda, perché l'interpretazione della definizione di conformità che danno i produttori/venditori è molto diversa da quella data dalle associazioni di consumatori.Colgo l'occasione per porgerle cordiali saluti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Parliamo delle G A R A N Z I E . . . ???
    Salve gentile sig. Buccarella,Quello che io lamento, è la mancanza di informazione riguardo a ciò che effettivamente la normativa appena introdotta copre (e cioè solo i difetti di conformità e non i guasti...) cosa che causa molte incomprensioni con i clienti...Mi piacerebbe che le associazioni dei consumatori, ponessero l'accento sulle reali garanzie introdotte dalla normativa.Sperando di trovare queste informazioni anche sul suo sito, la saluto cordialmente e colgo l'occasione per augurarle Buon Natale e un felice 2005Mortara Francesco
  • Anonimo scrive:
    Re: Parliamo delle G A R A N Z I E . . . ???
    - Scritto da: Anonimo
    Ci sono parecchi produttori che offrono
    assistenza on-site direttamente presso il
    cliente e con una piccola cifra aggiuntiva
    arrivano anche a tre anni.

    Per vendere hardware ai privati senza
    rimetterci occorre avere la "faccia giusta".
    Il privato cerca sempre il prezzo migliore
    ed il piu' delle volte non ha la competenza
    necessaria per installarlo e configuarlo
    correttamente, quindi torna frustrato,
    incavolato dicendo che l'oggetto comprato
    non funziona.Dimenticavo...ma quello che hai scritto cosa centra con la legge che è stata scritta con i piedi???????Ciaoooooooo....!!!
    Attualmente vendo hardware di qualita' solo
    ad aziende e con contratto di assistenza a
    prezzo medio.
    Molti fanno il giochino di vendere a poco
    roba scadente per prendere il cliente e pio
    spellarlo con l'assistenza, attenti che il
    vostro fornitore hadware e software non
    abbia quello in mente. ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Parliamo delle G A R A N Z I E . . . ???
    Ciao, sono l'autore del messaggio originale...- Scritto da: Anonimo
    Ci sono parecchi produttori che offrono
    assistenza on-site direttamente presso il
    cliente e con una piccola cifra aggiuntiva
    arrivano anche a tre anni.certo, ma quelli che non lo fanno??e se un cliente vuole l'offerta del momento?? e se devo abbassare il prezzo al massimo per la concorrenza della GDO...??
    Per vendere hardware ai privati senza
    rimetterci occorre avere la "faccia giusta".
    Il privato cerca sempre il prezzo migliore
    ed il piu' delle volte non ha la competenza
    necessaria per installarlo e configuarlo
    correttamente, quindi torna frustrato,
    incavolato dicendo che l'oggetto comprato
    non funziona.Giusto, ma un buo negozio deve offrire anche questi servizi...io lo faccio...
    Attualmente vendo hardware di qualita' solo
    ad aziende e con contratto di assistenza a
    prezzo medio.
    Molti fanno il giochino di vendere a poco
    roba scadente per prendere il cliente e pio
    spellarlo con l'assistenza, attenti che il
    vostro fornitore hadware e software non
    abbia quello in mente. ;)mmm... in realtà sono pochi che lo fanno, ormai anche nella P.A. ci sono sempre più persone che conoscono la realtà di questo tipo di commercio...
  • Anonimo scrive:
    Re: Parliamo delle G A R A N Z I E . . . ???
    Gentilissimo Francesco,perdoni la tardività della replica, ma purtroppo sono, come tanti,impegnato negli ultimissimi preparativi per il Santo Natale.A commento del mio articolo sull'e-commerce ha sollevato delle perplessitàsulla disciplina vigente in tema di garanzie che il venditore deve fornireal consumatore finale.Le norme da Lei criticate sono state introdotte nel ns. ordinamento dalD.Lgs. n. 24/2002, attuativo di una direttiva europea. Come forse potràintuire, lo sforzo dell'Unione Europea, oltre ad essere quello dipromuovere la creazione di un mercato comune, è quello di assicurare aiconsumatori sempre maggiori ed intense tutele.In effetti, ai sensi dell'art. 1519-ter del Codice Civile, il venditore(finale) ha l?obbligo di consegnare al consumatore (acquirente) ?beniconformi al contratto di vendita?. L?articolo 1519 ? ter, spiega che ilbene di consumo è conforme al contratto se è idoneo all?uso a cui servequel tipo di beni, è conforme alla descrizione fattane dal venditore(compresa quella delle sue prestazioni), anche attraverso l?esibizione diun campione o modello, presenta la qualità e le prestazioni che ci si puòragionevolmente aspettare dalla natura del bene o dalle dichiarazioniriportate su di esso e sulle sue qualità e prestazioni dagli strumenti odai supporti della comunicazione aziendale.Il difetto di conformitàcomprende anche quello dell?installazione quando quest?ultima è compresanel contratto di vendita ed è stata effettuata dal venditore o sotto lasua responsabilità.La garanzia di conformità, che deve essere prestata dal venditore finale,ha durata biennale. Non va confusa, anche se talvolta somiglia, con lagaranzia di buon funzionamento.Giustamente Lei faceva notare la differenza di trattamento che la leggeriserva ai rapporti tra il produttore ed il rivenditore. L?articolo 1519 ?quinquies prevede il diritto di regresso a favore del venditore finale,responsabile nei confronti del consumatore, qualora il difetto diconformità del bene sia imputabile ad uno o più altri soggetti dellacatena distributiva (il canale commerciale) o produttiva del bene (peresempio, il grossista, l?importatore od il produttore) entro un annodall?esecuzione della prestazione dovuta per la garanzia a favore delconsumatore ? acquirente del bene difettoso.Il differente trattamento è ascrivibile a due fattori:1) il consumatore è considerato tradizionalmente come l'anello deboledella catena e pertanto necessita di una maggiore tutela. Si ritienedunque che il rivenditore, avendo una maggiore conoscenza del prodotto edelle sue caratteristiche e maggiore famigliarità con la catenacommerciale e con il produttore abbia maggiori chances di percepireeventuali difetti di conformità del prodotto, rispedendolo al mittentesenza oneri;2) viene lasciato comunque un termine congruo di 1 anno per esercitareazione di rivalsa nei confronti dei precedenti anelli della catena o delproduttore.Sarà iniquo, ma così dice la legge. E comunque i consumatori godonosempre,nel nostro ordinamento, di una maggiore tutela rispetto agliimprenditori, anche piccoli.Con ossequio-- Manuel M. Buccarella(giurista informatico)Vicepresidente "NewGlobal.it"
  • Anonimo scrive:
    Spesso il problema è nel corriere
    Tnt ad esempio un pessimo affare sia come costi che come logistica.riescono a far fare dei giri assurdi ai pacchi......
  • Anonimo scrive:
    Re: feedback positivo
    Personalmente, tanto per segnalare esperienze positive, Io mi sono trovato sempre bene con IBS. A parte i libri purtroppo non ha prezzi concorrenziali per le altre cose (mi riferisco a DVD e vidoegiochi), pero' sono puntuali e seri, e questo secondo me e' fondamentale.
  • Anonimo scrive:
    feedback positivo
    io posso dare un feedback positivo per diversi acquisti online su ePrice e Essedi Shop.Si tratta di prodotti informatici, che ho gestito tranquillamente, anzi ePrice mi ha sempre mandato l'email di conferma e addirittura chiamato al cellulare per avvisarmi che il prodotto era arrivato al Pick & Pay.:)
  • Anonimo scrive:
    Re: DVD.IT : una vergogna!
    posso confermare anche io le lunghe attese di DVD.it .Purtroppo invece dei 2 giorni sono passate 2 settimane + i giorni della spedizione- Scritto da: Anonimo

    Volevo segnalare a tutti che questo sito di
    e-ccomerce e' veramente pessimo. Non fatevi
    catturare dai prezzi e dagli sconti, perche'
    non conta solo quello nella vendita online.
    DVD.it ha un catalogo mostruoso e su
    • Anonimo scrive:
      Re: DVD.IT : una vergogna!
      Mi par di capire che i problemi siano solo per i tempi di attesa o ho capito male ?Non che non sia auspicabile maggior correttezza nei confronti del cliente ma dati i prezzi e il catalogo mi sa che li prendono d'assalto.:)
      • Anonimo scrive:
        Re: DVD.IT : una vergogna!
        - Scritto da: Anonimo
        Mi par di capire che i problemi siano solo
        per i tempi di attesa o ho capito male ?
        Non che non sia auspicabile maggior
        correttezza nei confronti del cliente ma
        dati i prezzi e il catalogo mi sa che li
        prendono d'assalto.:)"Solo" i tempi di attesa, non e' poco, e' proprio tutto per la vendita via WEB (ma in realta' anche fuori). Se un venditore mi dice (anzi scrive) che puo' rimediarmi una cosa in un tempo X ma invece ci mette sistematicamente X + 14 giorni, quello e' un cattivo venditore e a me, francamente, che costi di meno non me ne piu' frega niente. Tanto e' vero che queste schifezze all'estero non capitano, perlomeno non cosi' sistematicamente come su DVD.IT . Anzi vorrei proprio sapere se c'e' qualcuno che ha ordinato una cosa qualsiasi dal loro catalogo vero il 18/20 e' ha ricevuto la merce: sarebbe un miracolato.Mi spiace molto pero' che questo thread e questo articolo abbiano avuto cosi' poco feedback; penso che questa dell'etica e della serieta' nella vendita online sia un fatto scottante che interessi un po' tutti e che andrebbe approfondito moltissimo (cosa che invece non avviene).Davvero peccato.
    • Anonimo scrive:
      Re: DVD.IT : una vergogna!
      - Scritto da: Anonimo
      posso confermare anche io le lunghe attese
      di DVD.it .

      Purtroppo invece dei 2 giorni sono passate 2
      settimane + i giorni della spedizione

      Quello succede quando i Siti web vendono come un catalogo e non hanno un magazzino (anche per limitare i costi), dovrebbero pero' comunicarlo, e oltretutto dovrebbero accreditare in carta solo al momento della spedizione.Io ho avuto buone esperienze in Italia, come eprice,it, ebow.it, bitpower.it quest'ultimi velocissimi nelle spedizioni
      • Anonimo scrive:
        Re: DVD.IT : una vergogna!
        -
        Quello succede quando i Siti web vendono
        come un catalogo e non hanno un magazzino
        (anche per limitare i costi), dovrebbero
        pero' comunicarlo, e oltretutto dovrebbero
        accreditare in carta solo al momento della
        spedizione.Esattamente: "Dovrebbero". Il fatto e' che in questi ambiti non c'e' una carta dei servizi e se al consumatore online fanno credere di avere tutti i prodotti che dicono di avere sul catalogo online, di fatto, lo stanno prendendo in giro (come e' successo a me e alle decine di migliaia di persone che hanno avuto la malaugurata idea di acquistare su siti tipo DVD.IT et similia).Secondo me Punto-Informatico al ritorno dalle vacanze dovrebbe fare proprio un'inchiesta molto dettagliata sull'argomento, o addirittura aprire una sezione con uno spider dei prezzi e servizi dei siti di e-commerce con un forum per i feedback cosi' tutti potrebbero regolarsi.Certo e' che noi utenti certi disservizi dobbiamo segnalarli e farli conoscere, altrimenti non cambiera' mai nulla.
  • Anonimo scrive:
    DVD.IT : una vergogna!
    Volevo segnalare a tutti che questo sito di e-ccomerce e' veramente pessimo. Non fatevi catturare dai prezzi e dagli sconti, perche' non conta solo quello nella vendita online. DVD.it ha un catalogo mostruoso e su praticamente tutti ha la dicitura "disponibile in 2 giorni lavorativi", cosa assolutamente falsa (non perche' lo dico io, ma perche' lo dicono TUTTI quelli che ci comprano). La serieta' di un sito di e-commerce sta anche nel rispettare i tempi di lavorazione e non promettere 2 giorni e aspettarne 20 (questa e' ma la media se uno cerca un prodotto poco poco ricercato fuori dagli stock abituali). Andate sui siti di e-commerce che vi danno attese certe, che con serieta' non vi fanno illudere e che, all'occorrenza, vi danno un customercare degno di questo nome (su DVD.IT invece e' una cosa vergognosa... telefoni perennemente occupati, mail a cui rispondono dopo giorni e con risponditori automatici...). A tal proposito sarebbe bene esistesse una carta di qualita' dei venditori online. DVD.IT ostenta la dicitura di miglior sito di commercio elettronico italiano, ma vorrei proprio vedere quanti clienti sono soddisfatti dei loro servizi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Parliamo delle G A R A N Z I E . . . ???
    Ci sono parecchi produttori che offrono assistenza on-site direttamente presso il cliente e con una piccola cifra aggiuntiva arrivano anche a tre anni.Per vendere hardware ai privati senza rimetterci occorre avere la "faccia giusta".Il privato cerca sempre il prezzo migliore ed il piu' delle volte non ha la competenza necessaria per installarlo e configuarlo correttamente, quindi torna frustrato, incavolato dicendo che l'oggetto comprato non funziona.Attualmente vendo hardware di qualita' solo ad aziende e con contratto di assistenza a prezzo medio.Molti fanno il giochino di vendere a poco roba scadente per prendere il cliente e pio spellarlo con l'assistenza, attenti che il vostro fornitore hadware e software non abbia quello in mente. ;)
  • Anonimo scrive:
    a propositi di shopping online (bol.it)
    Il fatto è il seguenteFaccio un ordine il 14 Dicembre che ha come tempi di recupero per la spedizione 2 giorni lavorativi.Oggi 23 dicembre risulta ancora in fase di preparazione il che implica che per domani il libro non arriva.Posso capire che hanno avuto problemi a reperire il libro ma che non abbiano risposto a tre mail in dieci giorni no!Fortunatamente non è un regalo di Natale ma, se lo fosse stato.... POi hanno il coraggio di dire che se si ordina oggi(visto per la prima volta ieri) non garantiscono la consegna per Natale.....io aggiungerei per Natale 2005 :@Da censura - evitare con cautela
    • Anonimo scrive:
      Re: a propositi di shopping onlin (bol.it)
      - Scritto da: Anonimo
      Il fatto è il seguente

      Posso capire che hanno avuto problemi a
      reperire il libro ma che non abbiano
      risposto a tre mail in dieci giorni no!Guarda io ho recentemente avuto un problema analogo con DVD.IT .Pero' non ho ordinato il 14 dicembre come te, ma il 7!!Tutti prodotti "magicamente" disponibili in 2 giorni lavorativi, e circa due giorni fa (dopo quasi 2 settimane!) finalmente rispondono alle miei ormai centinaia di mail dicendomi che nessun prodotto sara' disponibile prima di natale e che volendo potevo annullare l'ordine. Avevo ordinato dei libri, alcuni pure recentissimi best-seller, alcuni erano pure dei regali, e non penso di essere stato poco previdente visto che ordinare il 7 per avere la merce entro il 24 non mi e' parso azzardato da parte mia. Una cosa scandalosa, uno dei CustomerCare piu' vergognosi che io abbia mai trovato (forse anche peggio di Sky e dei vari operatori telefonici): i telefoni sono PERENNEMENTE occupati e alle e-mail rispondono dopo giorni con risposte generate automaticamente. Mi sono ridotto a dovergli mandare dei FAX per farmi rispondere (non sapevo piu' cosa fare per contattarli!).E' chiaro che ho annulato l'ordine (e ancora non mi hanno riaddebitato nulla sulla carta... spero si sbrighino), ma il danno che mi hanno fatto e' bello grosso perche' ora a due giorni dal natale devo andare a stressarmi a fare i regali che io invece pensavo di aver saggiamente comprato tramite internet molti giorni prima. Mentre invece non ho risolto nulla, dopo aver inviato decine di mail sempre piu' incazzate, 4 fax, perso una marea di tempo a cercare di telefonare (senza mai riuscire una, e dico una, volta a prendere la linea!!), incazzature a non finire, e con i soldi non ancora rimborsati sulla mia carta dic redito (dove, ovviamente, hanno provveduto immediatamente a risquotere, senza alcuna attesa...).Siti cosi' poco seri devono in qualche modo essere sanzionati, secondo me. Non e' possibile che su tutta la merce scrivano cose assolutamente false sulla loro disponibilita', e' scandaloso ed ingiusto, anche perche' i siti dai quali compro abitualmente che stanno all'estero, chetelodicoafare, sono perfetti da questo punto di vista. In questo senso il piglio italiaco si fa sempre riconoscere, purtroppo. Punto informatico se ne dovrebbe occupare facendo una bella inchiesta autonoma, ne uscirebbero cose da far rizzare i capelli e farebbe veramente un gran servizio versi i consumatori del web.
  • Anonimo scrive:
    Ma i diritti di chi vende...
    Ai diritti delle aziende che vendono chi ci pensa? Chi vende online avrà mica solo doveri e chi compra solo diritti?Ciao!- Andy
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i diritti di chi vende...
      il problema che il coltello dalla parte del manico è sempre nei negozi.io ho fatto un'ordine di componenti da hardital, e dopo settimane, ho scoperto che la merce da me ordinata era stata nel frattempo venduta ad altri per loro comodità, in questo caso non ho perso soldi, bensì molto tempo inutilmente.alla fineho fatto un'ordine da un'altra parte e per fortuna ho trovato gente molto più seria, in due giorni mi è arrivato tutto.ma il tempo perso chi lo paga?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma i diritti di chi vende...
        Hai ragione.Putroppo penso in questi casi qualsiasi regola non sia applicabile, tutto sta nella serietà, e quella è sempre difficile da imporre con le regole.Ciao!- Andy
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma i diritti di chi vende...
          ma guarda io ammetto che ci siano problemi ma purche poi te lo facciano sapere! Mi capiò di fare un ordine su un sito hardwarre.Ebbero un probolema al db e invitarano gli utento tramite mail a confermare l'ordine.....questi(bol.it) saranno morti!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma i diritti di chi vende...
        - Scritto da: Anonimo
        il problema che il coltello dalla parte del
        manico è sempre nei negozi.
        io ho fatto un'ordine di componenti da
        hardital, e dopo settimane, ho scoperto che
        la merce da me ordinata era stata nel
        frattempo venduta ad altri per loro
        comodità, in questo caso non ho perso
        soldi, bensì molto tempo inutilmente.
        alla fineho fatto un'ordine da un'altra
        parte e per fortuna ho trovato gente molto
        più seria, in due giorni mi è
        arrivato tutto.
        ma il tempo perso chi lo paga?***************Ahahahah.. Hardital!!!!! Qualche anno fa qui a Milano era girato il passaparola di questo negozio che aveva i prezzi più bassi del mercato..un paio di amici si sono fatti assemblare il pc da loro e dopo due settimane avevano già un mucchio di casini e guasti.. Prima dell'estate avevo bisogno di una stampantina nuova, ho fatto un giro in internet e ho visto il loro sito. Stampanti in vendita solo marca HP.. tutte rigorosamente fondi di magazzino ormai fuori produzione da un anno e più.. Da dimenticare!!!!
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