Pentium D si lancia sui server

Lo fa accompagnato da un nuovo chipset indirizzato ai server x86 a singolo processore. Il Pentium D, orientato primariamente ai PC desktop e alle workstation, è così il primo chip dual-core di Intel a mettere piede su un server


Santa Clara (USA) – Le vecchie classificazioni “mobile”, “desktop” e “server” assumono ormai contorni sempre più vaghi quando applicate ai processori. Lo dimostrano le ultime generazioni di CPU a basso consumo, come il Pentium M, capaci di adattarsi sia ai notebook che ai server ultradensi. E lo dimostra oggi il Pentium D , pronto ad uscire dal suo abituale mercato, quello desktop, per avventurarsi nel settore dei server x86 di fascia bassa.

Intel ha rilasciato un chipset, l’E7230, che insieme al giovane Pentium dual-core può essere utilizzato dai produttori di computer come piattaforma per la costruzione di economici server entry-level. La piattaforma, che secondo Intel ha “un prezzo altamente competitivo”, supporta tecnologie adatte al settore enterprise come PCI Express, indirizzamento della memoria a 64 bit, memorie DDR2 e software per l’emulazione dei sistemi RAID.

Anche conosciuto con il nome in codice Mukilteo , l’E7230 è diretto discendente del chipset Copper River indirizzato alle workstation. Il nuovo chipset viene venduto per ordini di 1.000 unità al prezzo di 36 dollari al pezzo, mentre il Pentium D costa, a seconda del modello, tra i 241 e i 530 dollari.

Tra i primi produttori ad aver annunciato sistemi basati sulla nuova piattaforma di Intel vi sono Dell e HP : entrambe utilizzeranno il Pentium D su alcuni modelli di server indirizzati alle piccole e medie aziende e dedicati a far girare servizi di rete come siti web e piccoli database.

Insieme al Pentium Extreme Edition , il Pentium D è il solo processore dual-core di Intel attualmente disponibile sul mercato. Le versioni dual-core dei suoi tradizionali chip server, Itanium e Xeon , arriveranno soltanto tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo.

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  • abbasso scrive:
    Ipocriti
    Tutti a dire major ladre, lo stato dovrebbe fare questo e quell'altro e non perseguire chi copia etc.Innanzitutto ditemi perchè uno va sulla bancarella e spende 30 euro per una Louis Vitton finta e non va invece in un negozio a spenderne 15 per un prodotto equivalente ma che non ha nulla a che fare con le marche famose?Per il semplice fatto che i marchi hanno la loro importanza. Se per qualcuno hanno importanza che paghino.Stessa cosa per i cd. Ci sono moltissimi gruppi semisconosciuti che fanno musica di qualità paragonabile (e molte volte superiore) a quella dei gruppi Pop lanciati dalle major, che nella maggior parte dei casi sono costruiti a tavolino. Eppure nessuno compra i loro cd venduti a prezzi di poco superiori al prezzo di costo del cd ma vanno tutti a prendersi i vari Blink182 e Blue taroccati.Vogliomo parlare di software? Io in questo momento sto usando firefox. Lo ritengo di almeno un ordine di grandezza migliore rispetto a IE, con le extension poi è una bomba (fa cose fantascientifiche). Lo si trova GRATIS ed è di utilizzo facile e intuitivo. Eppure tutti si fidano di explorer e preferiscono usare quello. E lo stesso vale per decine di altri software. Ma dico: vuoi usare photoshop per fare due ritocchini alle foto delle vacanze quando puoi benissimo utilizzare gimp? Fallo ma paga la licenza.
    • ChiL8 scrive:
      Re: Ipocriti
      - Scritto da: abbasso
      Tutti a dire major ladre, lo stato dovrebbe fare
      questo e quell'altro e non perseguire chi copia
      etc.
      Innanzitutto ditemi perchè uno va sulla
      bancarella e spende 30 euro per una Louis Vitton
      finta e non va invece in un negozio a spenderne
      15 per un prodotto equivalente ma che non ha
      nulla a che fare con le marche famose?
      Per il semplice fatto che i marchi hanno la loro
      importanza. Se per qualcuno hanno importanza che
      paghino.
      Stessa cosa per i cd. Ci sono moltissimi gruppi
      semisconosciuti che fanno musica di qualità
      paragonabile (e molte volte superiore) a quella
      dei gruppi Pop lanciati dalle major, che nella
      maggior parte dei casi sono costruiti a tavolino.
      Eppure nessuno compra i loro cd venduti a prezzi
      di poco superiori al prezzo di costo del cd ma
      vanno tutti a prendersi i vari Blink182 e Blue
      taroccati.ascolto i gruppi sconosciuti ma a me piacciono anche i blink182984562 e 20/25 ? forse pesano un pochinino.
      Vogliomo parlare di software? Io in questo
      momento sto usando firefox. Lo ritengo di almeno
      un ordine di grandezza migliore rispetto a IE,
      con le extension poi è una bomba (fa cose
      fantascientifiche). Lo si trova GRATIS ed è di
      utilizzo facile e intuitivo. Eppure tutti si
      fidano di explorer e preferiscono usare quello. prova a vedere un sito impostato sui livelli con firefox...(anchio uso firefox)
      lo stesso vale per decine di altri software. Ma
      dico: vuoi usare photoshop per fare due
      ritocchini alle foto delle vacanze quando puoi
      benissimo utilizzare gimp? Fallo ma paga la
      licenza.hai ragione... ma a scuola ti insegnano photoshop e non gimp... come fa un povero studente a spendere 1000? di photoshop???
      • Anonimo scrive:
        Re: Ipocriti
        - Scritto da: ChiL8
        hai ragione... ma a scuola ti insegnano photoshop
        e non gimp... come fa un povero studente a
        spendere 1000? di photoshop???Bisogna studiarselo da soli e non aspettare la pappa pronta.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ipocriti

          Bisogna studiarselo da soli e non aspettare la
          pappa pronta.Hai ragione. E una volta che conosci Photoshop non è poi così difficile imparare Gimp, la logica è la stessa, cambia solo l'interfaccia e poco d'altro.Penso che gli ignoranti puntino SOLO sulla marca (che a volte conta) e sulla diffusione di un prodotto. L'esempio lampante è Firefox: non è Microsoft, è indubbiamente meno diffuso (IE se lo trovano già dentro!)... però chi è più esperto usa Firefox... è più sicuro di IE (e chi usa AdAdware lo sa bene), gestisce meglio i CSS (che sono lo standard del W3C, Microsoft se ne sbatte come sempre). Firefox e Opera sono stati raccomandati da enti governativi americani e tedeschi per la sicurezza... è la gente che non vuole pensare e che vuole sempre la pappa pronta il problema. Sono loro che permettono a Microsoft e soci di mettere prezzi assurdi per software scadenti. Se la gente incominciasse a scegliere usando la testa le cose andrebbero diversamente.
    • Marckuzio scrive:
      Re: Ipocriti

      Vogliomo parlare di software? Io in questo
      momento sto usando firefox. Lo ritengo di almeno
      un ordine di grandezza migliore rispetto a IE,
      con le extension poi è una bomba (fa cose
      fantascientifiche). Lo si trova GRATIS ed è di
      utilizzo facile e intuitivo. Eppure tutti si
      fidano di explorer e preferiscono usare quello. Uso anke io firefox, ma purtroppo certi siti li visualizza male, vedi ad esempio dvd.it dopo ke hai fatto una ricercaE
      lo stesso vale per decine di altri software. Ma
      dico: vuoi usare photoshop per fare due
      ritocchini alle foto delle vacanze quando puoi
      benissimo utilizzare gimp? Fallo ma paga la
      licenza.Se mi paragoni Photoshop a Gimp significa che di grafica oltre le cover dei cd non vaiIl Photoshop è senza alcun dubbio il miglior programma al mondo, solo ke costa troppoTornando alla musica: tu parli bene quando dici che esistono dei gruppi semisconosciuti....ma se oltre a quelli a me ne piace uno famoso?Se mi piace Elvis xkè devo pagare MINIMO 20? x un cd di 50 anni, con soldi che non credo proprio vadano al cantante....è un prezzo fuori di ogni rigore di logica, specie in considerazione del fatto ke un dvd video (film,extra, audio, lingue straniere) dopo 6mesi ke è uscito costa 15?...cioè di meno!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipocriti
      - Scritto da: abbasso
      Tutti a dire major ladre, lo stato dovrebbe fare
      questo e quell'altro e non perseguire chi copia
      etc.
      Innanzitutto ditemi perchè uno va sulla
      bancarella e spende 30 euro per una Louis Vitton
      finta e non va invece in un negozio a spenderne
      15 per un prodotto equivalente ma che non ha
      nulla a che fare con le marche famose?
      Per il semplice fatto che i marchi hanno la loro
      importanza. Se per qualcuno hanno importanza che
      paghino.Su questo sono d'accordo con te.
      Stessa cosa per i cd. Ci sono moltissimi gruppi
      semisconosciuti che fanno musica di qualità
      paragonabile (e molte volte superiore) a quella
      dei gruppi Pop lanciati dalle major, che nella
      maggior parte dei casi sono costruiti a tavolino.
      Eppure nessuno compra i loro cd venduti a prezzi
      di poco superiori al prezzo di costo del cd ma
      vanno tutti a prendersi i vari Blink182 e Blue
      taroccati.E' vero solo in parte. CD a 2-3 Euro non se ne vedono. Si possono scaricare gratuitamente da internet alcune canzoni ma la quantità e la qualità stanno ancora dalla parte delle major. Avendo molti capitali quando vedono un gruppo bravo lo strapagano. Vuoi che quelli rinuncino ai miliardi? Tutti dovrebbero copiare i CD, nessuno dovrebbe pagare a quei prezzi. Solo allora le major si muoveranno a cambiare il loro modello di business vetusto.Rinunciare alla cultura e rinunciare a fare i fighetti sono due cose completamente diverse.
      Vogliomo parlare di software? Io in questo
      momento sto usando firefox. Lo ritengo di almeno
      un ordine di grandezza migliore rispetto a IE,
      con le extension poi è una bomba (fa cose
      fantascientifiche). Lo si trova GRATIS ed è di
      utilizzo facile e intuitivo. Eppure tutti si
      fidano di explorer e preferiscono usare quello. E
      lo stesso vale per decine di altri software. Ma
      dico: vuoi usare photoshop per fare due
      ritocchini alle foto delle vacanze quando puoi
      benissimo utilizzare gimp? Fallo ma paga la
      licenza.D'accordo ma attenzione. Il controllo sulla stampa di Photoshop è eccezionale, in Gimp manca! Non è la stessa cosa! Per le immagini digitali invece il paragone regge.
  • Anonimo scrive:
    BENE !!!
    tra palladium e ste nuove leggi e' la volta buona che la gente la pianta di usare offis e fotosciop crakkati !
    • Anonimo scrive:
      Re: BENE !!!
      Sono d'accordo, così finalmente comincerà ad usare openoffice e the gimp.
      • Anonimo scrive:
        Re: BENE !!!
        - Scritto da: Anonimo
        Sono d'accordo, così finalmente comincerà ad
        usare openoffice e the gimp.cosa vuoi che sia una legge di me*** confronto alla possibilità di diffondere l'ossma rinchiuditi in cantina bamboccio!poi gimp che non vale la centesima parte di photoshop e manco è capace di gestire i file gif......
        • Anonimo scrive:
          Re: BENE !!!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Sono d'accordo, così finalmente comincerà ad

          usare openoffice e the gimp.

          cosa vuoi che sia una legge di me*** confronto
          alla possibilità di diffondere l'oss
          ma rinchiuditi in cantina bamboccio!
          poi gimp che non vale la centesima parte di
          photoshop e manco è capace di gestire i file
          gif......e' evidente che disponi di informazioni di "prima mano" sul gimp!cosi' evidente che la tua ignoranza (oltre che arroganza) traspare dalle tue stesse FALSE affermazioni.Chiunque (fortunatamente) puo' verificare di persona e gratis!Addio trolletto!
  • Anonimo scrive:
    Proprietà intellettuale? Non ha senso...
    http://italia.attac.org/spip/stampa.php3?id_article=565
    • Anonimo scrive:
      Re: Proprietà intellettuale? Non ha senso...
      Quanto espresso dall'articolo è troppo lungimirante e chiaro perchè un qualsiasi politico abbia l'intenzione di capirlo, men che meno di accettarlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Proprietà intellettuale? Non ha sens
        - Scritto da: Anonimo
        Quanto espresso dall'articolo è troppo
        lungimirante e chiaro perchè un qualsiasi
        politico abbia l'intenzione di capirlo, men che
        meno di accettarlo.l'importante è che i cittadini conoscano la differenza e poi la impongano al politico ... con il voto, lettere di protesta, ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Proprietà intellettuale? Non ha sens
      La normativa sulla proprietà si è evoluta nel corso della storia ed ha attraversato varie fasi: proprietà terriera, dei mezzi di produzione, ed ora la proprietà intelletuale. La classe dominante prima era quella che possedeva la terra(nobiltà, feudalesimo) poi quella che possedeva i mezzi di produzione(capitalismo), ora quella che riesce ad appropriarsi ed a gestire l'informazione (intesa nel senso più amplio). I brevetti, il copyright, il diritto d'autore sono ambiti estremamente importanti per esercitare il controllo sulle informazionio e sulla creatività intelletuale. In questo senso l'open source, le creative commons, il copyleft sono interessanti strumenti che possono essere utilizzati secondo una prospettiva che chiamerei più "generosa".(linux)
    • marchino1981 scrive:
      Re: Proprietà intellettuale? Non ha sens
      - Scritto da: Anonimo
      http://italia.attac.org/spip/stampa.php3?id_articlL'articolo dice soltanto (e lo ripete fino alla nausea, forse pensando che chi legge non sia in grado di capire alla prima) che con la terminologia "proprietà intellettuale" ci si riferisce a concetti diversi tra loro quali copyright, brevetti ecc. Può pure darsi che il fatto di usare la stessa terminologia confonda qualcuno, ma non vedo tutto questo gran problema. E' evidente a chiunque si informi un minimo sulla questione che copyright e brevetti non hanno molto a che vedere l'uno con gli altri, se non il fatto che riguardano beni immateriali (da qui il termine proprietà INTELLETTUALE).Anche ammettendo, come mi pare tu faccia, che il termine proprietà intellettuale non ha senso, questo non significa nemmeno vagamente che le legge ad essa connesse sia sbagliate, illiberali, ecc.Mi piacerebbe solo sapere in che contesto Stallman ha scritto queste cose perchè prese così a sè mi sembra non significhino proprio nulla.
  • Anonimo scrive:
    cosa e' la
    "proprieta' intellettuale" ?c'e' qualcuno che sa spiegare queste due parolette in modo chiaro intellegibile e possibilmente italiano?Anche la redazione e' bene accetta tra i docenti...grazie!
    • Anonimo scrive:
      Re: cosa e' la
      Ecco cosa è ... o meglio cosa non è:http://italia.attac.org/spip/stampa.php3?id_article=565
      • Anonimo scrive:
        Re: cosa e' la
        - Scritto da: Anonimo
        Ecco cosa è ... o meglio cosa non è:

        http://italia.attac.org/spip/stampa.php3?id_articlCosa non e' mi era gia' abbastanza chiaro.....Ad esempio non e' un triciclo e diverse altre cose... sicuramente, il punto e' che siccome io sospetto che non sia ASSOLUTAMENTE NULLA vorrei una risposta (se e' possibile) su cosa e' effettivamente o su cosa si intenda con questo termine...A oggi non ho trovato nessuno che me lo abbia spiegato.In attesa "fiduciosa" di tale chiarimente continuo a dichiarare validi il mio sospetto, ovvero non e' nulla, se non la pretesa di accampare diritti privati sulla conoscenza ogni qualvolta si sospetti che possano generare un profitto....Se cio' che sospetto e' vero sara' impossibile trovare una "definizione" del termine la sua ambighita' e nullita' effettiva permette appunto di "riempirlo" di volta in volta con cio' che torna "piu' comodo".... :D
        • Anonimo scrive:
          Re: cosa e' la
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Ecco cosa è ... o meglio cosa non è:




          http://italia.attac.org/spip/stampa.php3?id_articl
          Cosa non e' mi era gia' abbastanza chiaro.....
          Ad esempio non e' un triciclo e diverse altre
          cose... sicuramente, il punto e' che siccome io
          sospetto che non sia ASSOLUTAMENTE NULLA vorrei
          una risposta (se e' possibile) su cosa e'
          effettivamente o su cosa si intenda con questo
          termine...scusa, ma hai letto quello che c'è scritto nel link?Li è spiegato molto chiaramente tutto ...http://italia.attac.org/spip/stampa.php3?id_article=565
  • Anonimo scrive:
    LO SAPEVO!!!!
    A pochi giorni dalla bocciatura dei brevetti ecco che la questione ritorna sotto un'altra veste!!!!Ste major e multinazionali pidocchiose e sfruttatrici vengono sbattute fuori dalla porta e rientrano dalla finestra per continuare a rompere! Ma non l'hanno capito che ci devono MANGIARE MENO e la pirateria la devono sconfiggere concorrendo con i loro prezzi???? Sembra di avere a che fare con le zanzare d'estate che più le cacci via e più ti rompono perchè DEVONO succhiarti il sangue! Finchè non le uccidi, però....... 8)
  • Anonimo scrive:
    Attenti, P2P non e' pirateria!!!
    Continuo a ripeterlo perche' si fa sempre confusione e proprio quelle che le major vogliono e' l'equiparazione!!Imparate a distinguerle, tenerle distinte e quando si parla con gli altri di correggerli sempre.La disinformazione va combattuta perche' e' un'arma pericolosa e le major ne stanno facendo tantissima, pensate che il Mazza appellandosi alla sentenza Streamcast/Grokster su Radio24 andava insistendo che il p2p e' illegale e i provider devono inserire i filtri a livello IP.
    • Anonimo scrive:
      Re: Attenti, P2P non e' pirateria!!!
      Copia=furto?
      • Anonimo scrive:
        Re: Attenti, P2P non e' pirateria!!!
        ovviamente no,copia per uso privato = prestitola cosa più naturale del mondo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Attenti, P2P non e' pirateria!!!
          - Scritto da: Anonimo
          ovviamente no,
          copia per uso privato = prestito
          la cosa più naturale del mondo.Che pirla un prestito è quando dai una cosa ad un altro per un certo periodo senza che tu possa beneficiarne, quando fai una copia potete beneficiarne contemporaneamente durande quel periodo, anche assumendo che quello a cui hai "prestato" dopo qualche giorno cancellerà la copia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Attenti, P2P non e' pirateria!!!
      Mazza forse nn capisce una mazza :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Attenti, P2P non e' pirateria!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Mazza forse nn capisce una mazza :D
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) ... hmmm... però ho paura di no.Se fosse come dici tu saremmo più tranquilli... ... mi sa che invece è proprio....furbino ! :@
        • Anonimo scrive:
          Re: Attenti, P2P non e' pirateria!!!
          il che non significa che farà la cosa giusta, anzi, probabilmente farà la cosa peggiore che potrà fare, quella più ingiusta per la gente.
    • marchino1981 scrive:
      Re: Attenti, P2P non e' pirateria!!!

      il Mazza appellandosi
      alla sentenza Streamcast/Grokster su Radio24
      andava insistendo che il p2p e' illegale e i
      provider devono inserire i filtri a livello IP.
      Speriamo ovviamente che non succeda... Cmq c'è da dire che l'equazione p2p = pirateria, benchè non vera in assoluto, è tuttavia verificata in un buon 90% dei casi, visto il materiale che viene generalmente scambiato
  • Anonimo scrive:
    La Ue si muove???
    Beh; se si muove allo scopo di abbattere i prezzi allora va bene.Se invece si muove per altri scopi allora anch'io mi muoverò di conseguenza.
  • Anonimo scrive:
    visto? vigilare sempre!
    vi ho detto che iniziano a muoversi subito, subdolamente, con la tecnica "ma è contro il terrorismo" (per favore, capiamoci, notroll) ... e poi tra una leggina, un comma, una postilla e un punto 7 bis come modificato dalla legge xyz dello stato w ... incateneranno comunque la proprietà intellettuale mondialeinvece di liberarla
    • Garson Poole scrive:
      Re: visto? vigilare sempre!
      Sono daccordo con te: è stato evidente ( e sospetto) fin dai primi momenti del London Blast la volontà di legiferare in una direzione prerstabilità. Che poi adesso, a pochi giorni dalla strage, ci mettano sotto la questione "copyrights e pirateria" è indice dell'pocrisia e dei reali interessi dei legislatori UE. Del resto anche in questo non facciamo che seguire gli Usa: dopo l'attentato dell'11/9 furono forgiate le durissime norme del DMCA- Scritto da: Anonimo
      vi ho detto che iniziano a muoversi subito,
      subdolamente, con la tecnica "ma è contro il
      terrorismo" (per favore, capiamoci, notroll) ...

      e poi tra una leggina, un comma, una postilla e
      un punto 7 bis come modificato dalla legge xyz
      dello stato w ... incateneranno comunque la
      proprietà intellettuale mondiale


      invece di liberarla
      • jojoman scrive:
        Re: visto? vigilare sempre!
        Il Digital Millenium Copyright Act (DMCA), cui fai riferimento, non è del 2001, ma è un atto normativo firmato dal Presidente Clinton ben tre anni prima, e cioè il 28 ottobre 1998. Fu approvato dal Congresso quasi due settimane prima, e precisamente il 12 ottobre 1998.==================================Modificato dall'autore il 13/07/2005 12.19.32
        • Anonimo scrive:
          Re: visto? vigilare sempre!
          Sì, credo che si sia fatta confusione col "Patriot Act".
          • Anonimo scrive:
            Re: visto? vigilare sempre!
            - Scritto da: Anonimo
            Sì, credo che si sia fatta confusione col
            "Patriot Act".Ma il Patriotic Act non ha nulla a che fare con il diritto d'autore.Gli autori dei primi due post sono le classiche zecche contro tutti e tutto.
          • Garson Poole scrive:
            Re: visto? vigilare sempre!
            http://www.msgr.ca/msgr-4/bruegel_the_blind_leading_the_blind_parable_w.jpg- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Sì, credo che si sia fatta confusione col

            "Patriot Act".

            Ma il Patriotic Act non ha nulla a che fare con
            il diritto d'autore.
            Gli autori dei primi due post sono le classiche
            zecche contro tutti e tutto.
        • Garson Poole scrive:
          Re: visto? vigilare sempre!
          Ma entrò in applicazione integralmente solo dopo l''11/9...la chiusura del sito del programmatore di DVD Decrypter, fatto recentissimo, si deve all'applicazione di tale normativa- Scritto da: jojoman
          Il Digital Millenium Copyright Act (DMCA), cui
          fai riferimento, non è del 2001, ma è un atto
          normativo firmato dal Presidente Clinton ben tre
          anni prima, e cioè il 28 ottobre 1998. Fu
          approvato dal Congresso quasi due settimane
          prima, e precisamente il 12 ottobre 1998.

          ==================================
          Modificato dall'autore il 13/07/2005 12.19.32
  • Anonimo scrive:
    Ma la Commissione Europea
    si occupa della ricerca su come leccare sempre più a fondo il culo delle multinazionali(newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma la Commissione Europea
      - Scritto da: Anonimo
      si occupa della ricerca su come leccare sempre
      più a fondo il culo delle multinazionali
      (newbie)troppa fatica.loro applicano le ricerche open, gratis
  • Anonimo scrive:
    L'importante
    "al fine di lottare efficacemente contro gli atti di contraffazione e di pirateria, frequentemente commessi da organizzazioni criminali"Ecco appunto: organizzazioni criminali.L'importante è che non vengano a rompere le scatole al singolo privato cittadino.E' comunque interessante come in Europa si stabiliscano sempre dei limiti minimi e mai dei tetti massimi, per leggi/sanzioni. Come a dire mi interessa che tu non commetta reati ma non me ne frega niente di quali debbano essere i tuoi diritti minimi garantiti.Sarà anche per questo che qualcuno gli ha bocciato la costituzione?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'importante
      - Scritto da: Anonimo
      "al fine di lottare efficacemente contro gli atti
      di contraffazione e di pirateria, frequentemente
      commessi da organizzazioni criminali"

      Ecco appunto: organizzazioni criminali.

      L'importante è che non vengano a rompere le
      scatole al singolo privato cittadino.Con organizzazioni criminali andranno ad intendere anche le comunità di file-sharing, non essere cieco...
    • SardinianBoy scrive:
      Re: L'importante
      - Scritto da: Anonimo
      "al fine di lottare efficacemente contro gli atti
      di contraffazione e di pirateria, frequentemente
      commessi da organizzazioni criminali"

      Ecco appunto: organizzazioni criminali.

      L'importante è che non vengano a rompere le
      scatole al singolo privato cittadino.Bravo..! Quoto con 10 quello che hai detto: l'importante che non vengano a romperci le scatole, altrimenti che senso avrebbe avere un collegamento adsl ..ecc....; ?? E se li avessero cercati i veri criminali..forse oggi non avremmo nemmeno parlato di attentato a londra di qualche giorno fa! Ciao
    • Marckuzio scrive:
      Re: L'importante
      A proposito dell'iniziativa della Commissione, il presidente FIMI, Enzo Mazza ha dichiarato "Siamo molto contenti in particolare se si pensa alla portata di queste proposte per la realtà italiana, che vede il 25% del mercato della musica in mano al crimine organizzato".A mio avviso sono le istituzioni come la Siae che dovrebbero fare chiudere...non esiste ke la maggior parte degli introiti vadano a loro e ke loro comandino facendo minacce e pressione su stato provider etc....==================================Modificato dall'autore il 13/07/2005 20.25.42
  • Anonimo scrive:
    Lotta alla pirateria...
    La lotta alla pirateria dovrebbe venire dopo una modifica del copyright. Se oggi la maggior parte della gente compra o utilizza materiali contraffati/piratati evidentemente o siamo tutti criminali o le leggi non sono giuste.Difendere la proprietà intellettuale è sacrosanto, ma deve venire dopo la libertà dei cittadini di accedere alla cultura, anche quella popolare.Come si può pensare a un ragazzino che masterizza o scarica musica come ad un CRIMINALE? Lorsignori pensano di avere dei CRIMINALI come figli?Oggi le leggi sul copyright lasciano troppo potere nelle mani degli autori o delle major che ne fanno gli interessi. Dovrebbero essere modificate in modo da lasciare diritti e ricompense adeguate nelle mani degli autori e più libertà di accesso alle opere alla gente. Come si fa a chiedere 20 Euro per un CD? Perchè un ragazzino devrebbe scegliere se comprare legalmente un CD o uscire il sabato con gli amici? Mica sono tutti figli di papà!Se la gente viene messa in questa situazione non può essere messa sotto accusa. Mantenere questo sistema per il profitto di grosse aziende che non intendono cambiare modalità di business mi sembra assurdo. I politici a chi devono rendere conto? Alle major o ai cittadini?Sarò fissato, ma prima di pensare a chi fa i falsi di professione e li rivende per strada, sarebbe più etico e utile alla società togliere tutto questo potere dalle mani di poche aziende spesso straniere che senza pudore tentano di imbavagliare cultura e informazioni per lucro. A tutto c'è un limite. Altro che mandare pulotti, caramba e guardia di finanza dappertutto! (loro dovrebbero avere di meglio da fare) Non comprate più un sigolo CD, DVD ecc... fategli sbattere la faccia contro un muro. Quando si troveranno con le pezze al qlo forse saranno in grado di pensare a soluzioni alternative invece che mandare lobbisti in giro per il mondo a rompere le scatole. Dove pensate che trovino i soldi per pagarli? Da chi pensate prendano i soldi le major? Perchè oggi ci sono solo 1 o 2 canzoni belle per album? Che sia tutto preparato a tavolino? Solo voi avete il potere di cambiare le cose... non rendeteli più forti e arroganti di quel che sono!Scusate se mi sono scaldato un pò.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lotta alla pirateria...
      - Scritto da: Anonimo
      I politici a chi devono rendere conto?
      Alle major o ai cittadini?Le buste arrivano dalle major, e governare senza le major per due mandati renderebbe decine di volte di meno che governare per un solo mandato con le major
      Non comprate
      più un sigolo CD, DVD ecc... fategli sbattere la
      faccia contro un muro. Quando si troveranno con
      le pezze al qlo forse saranno in grado di pensare
      a soluzioni alternative invece che mandare
      lobbisti in giro per il mondo a rompere le
      scatole.Sì andranno a pescarsi i guadagni dalle tasse degli stati, come avviene in piccola parte già ora.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lotta alla pirateria...
      - Scritto da: Anonimo
      La lotta alla pirateria dovrebbe venire dopo una
      modifica del copyright. Se oggi la maggior parte
      della gente compra o utilizza materiali
      contraffati/piratati evidentemente o siamo tutti
      criminali o le leggi non sono giuste.

      Difendere la proprietà intellettuale è
      sacrosanto, ma deve venire dopo la libertà dei
      cittadini di accedere alla cultura, anche quella
      popolare.

      Come si può pensare a un ragazzino che masterizza
      o scarica musica come ad un CRIMINALE? Lorsignori
      pensano di avere dei CRIMINALI come figli?

      Oggi le leggi sul copyright lasciano troppo
      potere nelle mani degli autori o delle major che
      ne fanno gli interessi. Dovrebbero essere
      modificate in modo da lasciare diritti e
      ricompense adeguate nelle mani degli autori e più
      libertà di accesso alle opere alla gente. Come si
      fa a chiedere 20 Euro per un CD? Perchè un
      ragazzino devrebbe scegliere se comprare
      legalmente un CD o uscire il sabato con gli
      amici? Mica sono tutti figli di papà!

      Se la gente viene messa in questa situazione non
      può essere messa sotto accusa. Mantenere questo
      sistema per il profitto di grosse aziende che non
      intendono cambiare modalità di business mi sembra
      assurdo. I politici a chi devono rendere conto?
      Alle major o ai cittadini?

      Sarò fissato, ma prima di pensare a chi fa i
      falsi di professione e li rivende per strada,
      sarebbe più etico e utile alla società togliere
      tutto questo potere dalle mani di poche aziende
      spesso straniere che senza pudore tentano di
      imbavagliare cultura e informazioni per lucro. A
      tutto c'è un limite. Altro che mandare pulotti,
      caramba e guardia di finanza dappertutto! (loro
      dovrebbero avere di meglio da fare) Non comprate
      più un sigolo CD, DVD ecc... fategli sbattere la
      faccia contro un muro. Quando si troveranno con
      le pezze al qlo forse saranno in grado di pensare
      a soluzioni alternative invece che mandare
      lobbisti in giro per il mondo a rompere le
      scatole. Dove pensate che trovino i soldi per
      pagarli? Da chi pensate prendano i soldi le
      major? Perchè oggi ci sono solo 1 o 2 canzoni
      belle per album? Che sia tutto preparato a
      tavolino? Solo voi avete il potere di cambiare le
      cose... non rendeteli più forti e arroganti di
      quel che sono!

      Scusate se mi sono scaldato un pò.Nie4nte, figurati penso che tu abbia ragione.
    • SardinianBoy scrive:
      Re: Lotta alla pirateria...


      Come si può pensare a un ragazzino che masterizza
      o scarica musica come ad un CRIMINALE? Lorsignori
      pensano di avere dei CRIMINALI come figli?Bene bene...hai ragione su questo punto e ti lodo veramente. Forse ancora oggi i mass-media ( io li diamo mass-merda) ancora non hanno capito il vero significato della parola " pirata" o hacker . L'hacker è un " tipo " buono, socievole, in grado di tappare oi buchi o " avvertire "in tempo se pe esempio ci sono delle falle in un sito web di una banca. Solo che...dalle forti pressioni dei governi individuano l' hacker come un criminale. Io scarico tranquillamente film e musica, però utilizzo spesso linux, e cmq non ho mai venduto o mai pensato di farlo, anche perchè non avrebbe senso...per me! Però, quello ke appunto dovrebbero cmq fare i governi-compreso quello italiano -sarebbe di sconfiggere i veri criminali che con ogni mezzo vendono film, musica..ecc... proprio per trarne profittoed, utilizzare il profitto per l'acquisto - ovviamente - di droga, armi...ecc ...; Solo che i governi - appunto - ne fanno di tutta un'erba un fascio ...e se la prendono col ragazzino che vuole la compilation, il padre di famiglia che vuole windows, il'universitario che cerca autocad..e quello che vuole il film per vederselo con gli amici ..ecc....; Io mi chiedo allora a che gioco stiamo giocando? E la privacy deove la mettiamo? Haaaaa..sii...ecco..., ora con quello che è successo a Londra pochi giorni fa...la privacy va a farsi benedire? Bello e troppo semplice..però, sono anche d'accordo fino ad un certo punto ...e in bocca al lupo per la caccia alle streghe! Cmq...infine mi rivolgo a te - se mi stai leggendo - caro finanziere, caro poliziotto...cara polizia postale..ecc, tira fuori le palle se le hai : fammi un riassunto dei " veri " criminali che anche in rete sguazzano felici e terrorizzano gli stati - italia compresa - o che con azioni brutali e/o violente uccidono persone innocenti in tutto il mondo con attentati, bombe ..ecc....; Secondo me, la Siae ..e affini alla siae, sono cmq le lavanderie di Italia, riciclaggio di danaro sporco , altrimenti come si spiegherebbero tute le azioni di lotta che fanno contro l'utente " onesto e in buona fede " quì in Italia?Scusate lo sfogo...ma è questa la realtà !
    • Anonimo scrive:
      Re: Lotta alla pirateria...
      Certo che se usassero lo stesso "entusiasmo" non so, per esempio per multare le compagnie assicurative, che continuano ad aumentare i premi, nonostante gli incidenti siano diminuiti, oppure multare con severità chi pratica gli aumenti selvaggi.Poi spendiamo 130.000 euro, per far fare la pubblicità a Faletti e non abbiamo i soldi per il vaccino sull'AIDS.Proposta: riduciamo di dieci volte lo stipendio dei parlamentari europei e con quei soldi finanziamo gli autori
      • robbino scrive:
        Re: Lotta alla pirateria...
        Appoggio la riduzione degli stipendi dei parlamentari europei e aggiungo pure di quelli nazionali. Li si che siae e major farrebbero la fame!!!
  • Anonimo scrive:
    Penso si riferisca ad altro
    non tanto alla duplicazione casereccia di programmi e giochi, quanto alla contraffazione sempre più diffusa e pericolosa di beni di consumoE non solo più vestiti o orologi ma s'è cominciato già da alcuni anni a contraffare in grosse quantità marchi famosi di utensili per la casa, per l'auto ma anche cibo e bevande.Ad esempio pensate di stare mangiando una merendina del mulino bianco e invece vi state mangiando una meredina con confezione contraffatta prodotta in Vietnam 1 anno prima e preparata con ingredienti di dubbia provenienza se non tossici, che il supermercato compra, ingnaro o d'accordo', da una falsa ditta convenzionata o meno con la casa madre
    • Anonimo scrive:
      Re: Penso si riferisca ad altro
      Si riferisce a tutto, la citazione dei problemi alla salute etc. è solo per metterla in buona luce.
      • Anonimo scrive:
        Re: Penso si riferisca ad altro
        eh già, è riconosciuto che giocare a un gioco non originale fa male alla salute
        • Anonimo scrive:
          Re: Penso si riferisca ad altro
          Mi sembra piu' una legge su cui si cerchi di limitare i prodotti copiati provenienti dalla cina cercando di nascondere l'intento della legge per non vedersela rinominare "direttiva sulla protezione del commercio dalla Cina" o qualche altro nome poco presentabile nella politica internazionale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Penso si riferisca ad altro
            - Scritto da: Anonimo

            Mi sembra piu' una legge su cui si cerchi di
            limitare i prodotti copiati provenienti dalla
            cina cercando di nascondere l'intento della legge
            per non vedersela rinominare "direttiva sulla
            protezione del commercio dalla Cina" o qualche
            altro nome poco presentabile nella politica
            internazionale.Sarà da vedere la legge che verrà fatta, a me sembra che vogliano fare una legge sulla proprietà intelettuale in generale
  • Anonimo scrive:
    su scala commerciale
    E' giusto punire la pirateria u scala commerciale.Il povero P2Pista non fa grande danno. Spesso scarica cose che mai e poi mai comprerebbe, e cosi' facendo le conosce si affeziona, comincia ad apprezzarle e poi le compra.Il P2P e' un bene per l'economia
    • Anonimo scrive:
      Re: su scala commerciale
      - Scritto da: Anonimo
      E' giusto punire la pirateria u scala commerciale.La complicità mi è difficile farla entrare nella "scala commerciale", attento (che poi queste sono solo dichiarazioni).
    • Anonimo scrive:
      Re: su scala commerciale
      Spesso
      scarica cose che mai e poi mai comprerebbe, e
      cosi' facendo le conosce si affeziona, comincia
      ad apprezzarle e poi le compra.è ora di finirla di dire così.Chi è il beota che scarica la roba e poi se la compra? Ma dai....
      • Anonimo scrive:
        Re: su scala commerciale
        - Scritto da: Anonimo

        Spesso

        scarica cose che mai e poi mai comprerebbe, e

        cosi' facendo le conosce si affeziona, comincia

        ad apprezzarle e poi le compra.

        è ora di finirla di dire così.
        Chi è il beota che scarica la roba e poi se la
        compra?
        Ma dai....io per esemio...Mi piace la musica e ne ascolto tanta, gli album che mi piacciono li compro anche se costano un'occhio della testa...Maledetta SIAEe maledetti molti ARTISTI che stanno al loro gioco.
  • Anonimo scrive:
    Proprietà Intellettuale ?!
    Ucci, ucci sento puzza di dannate majors! :@ :@
    • THe_ZiPMaN scrive:
      Re: Proprietà Intellettuale ?!
      Che poi... che cazzo significa "Proprietà Intellettuale"????L'intelletto ha un solo proprietario che è la persona che ha l'idea. Non mi risulta che le idee abbiano la consistenza dei beni materiali quindi come si può associarvi il termine "proprietà"?Chi può "possedere" qualcosa che non esiste?
      • Anonimo scrive:
        Re: Proprietà Intellettuale ?!
        e pensa che quel qualcosa lo possiede per 70 anni dopo la morte
      • Anonimo scrive:
        Re: Proprietà Intellettuale ?!
        Beh, la lotta P2P mi sembra un'armata brancaleone di major pezzenti in cerca del più piccolo centesimo da scroccare anche ai bambini.Però la proprietà intellettuale è utile per fare in modo che qualche azienda investa enormi capitali in ricerca. Un esempio è quella farmaceutica che (seppur avida) fa ricerca e produce i medicinali che usiamo SOLO, e ripeto SOLO, per un ritorno economico. Scrivere una canzone non è roba che richiede di investire ingenti capitali in macchinari futuristici, scienziati ecc..., ma allestire laboratori in giro per il mondo alla ricerca di cure per malattie rare si.
        • Anonimo scrive:
          Re: Proprietà Intellettuale ?!

          Scrivere una canzone non è roba che richiede di
          investire ingenti capitali in macchinari
          futuristici, scienziati ecc..., ma allestire
          laboratori in giro per il mondo alla ricerca di
          cure per malattie rare si.Già, e lasciare una missione così importante in balìa della logica del profitto e dell'interesse fa sempre più tristezza.SALUTONI,WindoM
          • Anonimo scrive:
            Re: Proprietà Intellettuale ?!

            Già, e lasciare una missione così importante in
            balìa della logica del profitto e dell'interesse
            fa sempre più tristezza.Non si lascia in balia. Ci sono le leggi (anche se gli Stati devrebbero fare più controlli). Piuttosto che niente è meglio qualcosa. Pensi di curarti (o forse qualche tuo familiare più anziano) con le medicine "scoperte" da una multinazionale o dallo Stato? Purtoppo, in questo campo, non ci saranno più Stallman o Torvalds di qualche genere: servono tanti soldi per le ricerche, punto. O li cacciano gli Stati (ma l'efficenza degli Stati te la raccomando) o le grandi aziende.Le regole del gioco non sono le stesse per tutti i giochi. In questo caso le regole sono che ci vogliono capitali per sostenere i costi dei macchinari e degli scienziati (che vanno pagati anche loro, giustamente). Chi ce li mette? Una delle inefficentissime organizzazioni mondiali? Con che pro? Non farebbero come al solito gli interessi di chi da più soldi? Ti fideresti di più di un'altra ONU (Organizzazione Mondiale delle Dittature Unite) corrotta dagli interessi di tutti? Il risultato sarebbe che per ricercare un farmaco ci vorrebbero 5 volte i soldi necessari oggi! Gli africani morirebbero comunque (oggi non muoiono per scarsità di medicine, quello è solo un effetto collaterale della corruzione governativa di quei paesi, se non avessero dei bastardi per dittatori avrebbero tutti i mezzi per medicine, viveri, cultura ecc... Ti ricordo che a risorse sono messi molto meglio dell'Europa! Sono gli uomini che fanno la differenza) e i paesi ricchi non le avrebbero! Bel risulato!Anche io vorrei che le cose fossero più semplici. Però sono realista: senza proprietà intellettuale, in questo campo, saremmo nei pasticci. Sarà ancora un campo da migliorare quello della medicina, ma è forse stato il più grande successo del XX secolo. Quando si tratta di vivere o morire... è meglio vivere!
        • Anonimo scrive:
          Re: Proprietà Intellettuale ?!
          - Scritto da: Anonimo
          Un esempio è quella
          farmaceutica che (seppur avida) fa ricerca e
          produce i medicinali che usiamo SOLO, e ripeto
          SOLO, per un ritorno economico. Esempio sbagliatissimo.Secondo te, conviene a un'industria curare completamente una certa malattia, o avere dei malati cronici a cui vendere medicinali per tutta la vita?Se una malattia e' sufficientemente rara, conviene all'industria di cui sopra investire in ricerca, visto il ritorno economico presumibilmente basso?Lasciare la ricerca medica nelle mani delle multinazionali e', concettualmente, un'idea non propriamente brillante.
          • Anonimo scrive:
            Re: Proprietà Intellettuale ?!

            Esempio sbagliatissimo.Dici?
            Secondo te, conviene a un'industria curare
            completamente una certa malattia, o avere dei
            malati cronici a cui vendere medicinali per tutta
            la vita?Direi sicuramente la seconda! Come per le banche: conviene accendere mutui e chiuderli dopo 2 anni a riuscire a tirarli avanti per decenni, anche solo ocn rate irrisorie? Sempre la 2.
            Se una malattia e' sufficientemente rara,
            conviene all'industria di cui sopra investire in
            ricerca, visto il ritorno economico
            presumibilmente basso?Semplicemente per una malattia rara (o che attaca esclusivamente paesi poveri) non si investe in ricerca perchè non c'e' ritorno economico.
            Lasciare la ricerca medica nelle mani delle
            multinazionali e', concettualmente, un'idea non
            propriamente brillante.???? E non è quello che si stava dicendo...Che poi siano le uniche a permettersi i mezzi per certe ricerche...Il circolo vizioso è sempre lo stesso: lo stato non c'ha una lira -
            i privati fanno il lavoro dello Stato -
            fanno quindi i loro porci comodi accontendando qualche poltrona -
            quando esagerano o fanno le cose troppo in grande qualcuno viene beccato e ci si "preoccupa" delle libertà...W l'ipocrisia!Domanda molto OT: si fanno leggi su leggi sulla rintracciabilità della carne, del latte, telefonini sono GPS, videocamere e satelliti tra un pò ci faranno anche le radiografie... ma beccare chi da le armi ai terroristi no?????Ah no scusate... fa sempre parte del circolo vizioso...Buona giornata!
          • Anonimo scrive:
            Re: Proprietà Intellettuale ?!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Un esempio è quella

            farmaceutica che (seppur avida) fa ricerca e

            produce i medicinali che usiamo SOLO, e ripeto

            SOLO, per un ritorno economico.

            Esempio sbagliatissimo.
            Secondo te, conviene a un'industria curare
            completamente una certa malattia, o avere dei
            malati cronici a cui vendere medicinali per tutta
            la vita?
            Se una malattia e' sufficientemente rara,
            conviene all'industria di cui sopra investire in
            ricerca, visto il ritorno economico
            presumibilmente basso?
            Lasciare la ricerca medica nelle mani delle
            multinazionali e', concettualmente, un'idea non
            propriamente brillante.Apri gli occhi! Già oggi con i farmaci giusti guarisci definitivamente delle malattie! Ma vuoi usare il cevello o preferisci parlare per sentito dire!"Il nemico assoluto" non esiste! Non sono le aziende, non sono i soldi, non c'è! Ogni problema è un caso a se.I nemici che vedo i sono solo temporanei:nazismo, non Germaniacomunismo, non Russiasfruttamento, non multinazionaliavidità, non soldiquesti atteggiamenti non sono prerogative di un gruppo preciso ma di alcune persone che in quel momento si comportano in modo sbagliato. Sono quelle persone e quegli atteggiamenti da combattere. Non c'è un'ideologia sempre giusta che ci dice cosa fare, è obbligatorio usare il cervello sempre.La titritera del vittimismo o del buonismo oltre ad essere sbagliata è controproducente.Non farti influenzare da politici estremisti o film apocalittici, bisogna guardare in faccia alla realtà delle cose, prenderle per quello che sono. Non sempre le cose sono piacevoli, a volte occorre scelgiere la cosa "meno peggio". Alla fin fine le così odiate multinazionali delle medicine hanno salvato più vite di qualsiasi Stato. Senza di loro la gente sarebbe morta comunque, mica sono loro a far morire, al massimo ti salvano. Pensa a quando queste aziende non c'erano... si moriva per qualsiasi stupidata... bel mondo di merda... Le medicine sono state scoperte, non sono mica cresciute sugli alberi spontaneamente. Se gli Stati non sono in grado di investire così tanti soldi o non sono così efficenti è giusto che ci siano aziende che operino in questo campo. Qualche atteggiamento sbagliato non può essere preso per la regola.Eppoi nessuno "lascia" la medicina nelle mani di nessuno, ci sono le leggi per regolare la materia anche se qualche controllo in più non farebbe male. In Francia lo Stato controlla molto di più e si ritrovano farmaci meno costosi. Se noi in Italia non ci lamentiamo abbastanza con i politici per avere controlli a tappeto, vuol dire che meritiamo quel che abbiamo. Tutti bravi a criticare gli altri ma mai nessuno che si prende delle responsabilità. In Italia basta criticare multinazionali, Berlusconi, la guerra ecc... ma mai nessuno che riesce a trovare soluzioni migliori. Ripeto: abbiamo quel che meritiamo, se avessimo più senso civico (rispettare il prossimo, evitare di comprare da aziende o negozi bastardi, proporre politici responsabili, dare la certezza di una punizione alle dittature che sgarrano e non sempre minacciare e poi non far nulla ecc...) avremmo un mondo migliore. Dire che la proprietà intellettuale non esiste vuol dire poter rinunciare ai lavori legati all'intelletto. Penso che ci siano tipi diversi di proprietà intellettuale da tutelare in maniera differente, ma negarne l'esistenza significa tornare indietro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Proprietà Intellettuale ?!
        - Scritto da: THe_ZiPMaN
        Che poi... che cazzo significa "Proprietà
        Intellettuale"????non significa nulla, è solo una trovata per confondere le idee e poter agire in un settore A facendo credere che si sta agendo nel settore Bhttp://italia.attac.org/spip/stampa.php3?id_article=565
    • Anonimo scrive:
      Re: Proprietà Intellettuale ?!
      - Scritto da: Anonimo
      Ucci, ucci sento puzza di dannate majors! :@ :@Secondo me e' il puerile tentativo di far rientrare dalla finestra la faccenda sw patents mettendo tutto nel calderone della proprieta' intellettuale. State a vedere che la normativa proposta sara' talmente 'larga' da comprendere anche il sw. Sperano cosi' di avere man forte da ben piu' potenti lobby, discografiche e cinematografiche in testa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Proprietà Intellettuale ?!
      - Scritto da: Anonimo
      Ucci, ucci sento puzza di dannate majors! :@ :@Ucci ucci?Senti solo la puzza?.....Straordinario! a chi altro immagini possa interessare la "proprieta' intellettuale" dato che si tratta di qualcosa che esiste solo per loro?Proprieta' intellettuale e' un termine che e' totalmente privo di significato per la gente comune e' come "supercazzola" ... posso inventarmene una al secondo di baggianate cosi'"Proprieta' interstiziale" "Proprieta' domenicale" "Proprieta' bestiale" "Proprieta' sessuale" "Proprieta' delinquenziale"....Le vogliamo tutelare tutte? siamo sicuri? ;-)
  • THe_ZiPMaN scrive:
    Basta che ...
    ... non venga fuori un'altra boiata come quella dei brevetti software, in cui con la scusa di uniformare la legislazione si è tentato di introdurre normative assai discutibili.Combattere la pirateria organizzata è un dovere, ma non è concepibile che chi si scambia files musicali via Internet sia soggetto a pene più severe che non se colto in flagranza a rubare in un supermercato.Quindi ben venga un'uniformità di giudizio, ma, almeno in questa occasione, si dimostri che l'Europa non è in mano alle multinazionali dell'intrattenimento.La legge DEVE essere equa e le pene commisurate al reato. Chi condivide 100 mp3 venga condannato a risarcire il prezzo di 100 canzoni; è inconcepibile che una famiglia, magari monoreddito, debba ritrovarsi a pagare 10000 euro (come in Italia) perché il figlio quindicenne, per divertimento, si scarica qualche mp3, soprattutto pensando che quei soldi finiranno in tasca a aziende multimiliardarie senza scrupoli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta che ...
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      ... non venga fuori un'altra boiata come quella
      dei brevetti software, in cui con la scusa di
      uniformare la legislazione si è tentato di
      introdurre normative assai discutibili.

      Combattere la pirateria organizzata è un dovere,
      ma non è concepibile che chi si scambia files
      musicali via Internet sia soggetto a pene più
      severe che non se colto in flagranza a rubare in
      un supermercato.

      Quindi ben venga un'uniformità di giudizio, ma,
      almeno in questa occasione, si dimostri che
      l'Europa non è in mano alle multinazionali
      dell'intrattenimento.

      La legge DEVE essere equa e le pene commisurate
      al reato. Chi condivide 100 mp3 venga condannato
      a risarcire il prezzo di 100 canzoni; è
      inconcepibile che una famiglia, magari
      monoreddito, debba ritrovarsi a pagare 10000 euro
      (come in Italia) perché il figlio quindicenne,
      per divertimento, si scarica qualche mp3,
      soprattutto pensando che quei soldi finiranno in
      tasca a aziende multimiliardarie senza scrupoli.
      Purtroppo con i legislatori che abbiamo (urbani docet) sono pessimista
    • july scrive:
      Re: Basta che ...
      E' chiaro che il principale motivo di questa nuova proposta è la riproposizione degli interessi delle multinazionali dopo la clamorosa bocciatura sui brevetti sw
      • TurboWilly scrive:
        Re: Basta che ...
        Ma in una cosa così non c'è proprio male. Basta solo che non ci siano altre boiate in stile Urbani.Lo so, più facile a dirsi che a farsi, ma sperare è lecito
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta che ...
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      ... non venga fuori un'altra boiata come quella
      dei brevetti software, in cui con la scusa di
      uniformare la legislazione si è tentato di
      introdurre normative assai discutibili.purtroppo usando il termine proprietà intellettuale, che non significa nulla, si tenta di far rientrare i brevetti con legislazioni che non centrano nulla come il copyrighthttp://italia.attac.org/spip/stampa.php3?id_article=565
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