Pentium IV: prezzi in caduta libera

I ribassi dovrebbero arrivare a fine agosto e gli analisti sostengono che la guerra dei prezzi con AMD ha ancora molto da far vedere e far risparmiare


Santa Clara (USA) – Intel sarebbe in procinto di ufficializzare, già entro questo mese, ribassi del 54 per cento sulla linea di processori Pentium IV, gli ultimi costruiti dall’azienda.

Secondo alcuni analisti si tratterebbe di una mossa tesa ad influenzare il mercato dei personal computer dando “un colpo” anche ad AMD (Advanced Micro Devices), con la quale Intel sta da tempo battagliando sui prezzi dei processori.

Qualche giorno fa Craig Barrett, CEO di Intel, aveva fatto discutere un po’ tutti gli analisti sostenendo che nella seconda metà dell’anno le vendite sarebbero risalite e che il peggio era passato.

Un’ipotesi, quella di Barrett, che Intel vuole trasformare in realtà e per questo avrebbe deciso di tagliare i prezzi dei processori di ultima generazione. La notizia dei tagli non è ancora stata confermata da Intel ma, secondo alcuni analisti vicini all’azienda, sarebbe imminente.

Robert Manetta, portavoce Intel, ha comunque fatto sapere che l’azienda intende assicurarsi che il Pentium IV venga montato sul maggior numero possibile di computer. Una dichiarazione aggressiva che lascia presupporre le intenzioni dell’azienda di voler pensionare quanto prima il Pentium III, i processori che l’azienda aveva già ribassato nei mesi scorsi.

Secondo Dan Niles, analista di Lehman Brothers, il 26 agosto il prezzo dei processori Intel passerà da 562 dollari per un Pentium IV a 2GHz a 260 dollari ed è prevista un’ulteriore riduzione del 25 per cento in ottobre qualora l’azienda non riuscisse a recuperare la fetta di mercato ceduta negli ultimi due anni ad AMD. Quest’ultima avrebbe infatti incrementato le proprie vendite, nell’arco degli ultimi due anni, passando dal 13 al 21 per cento del marcato dei processori proprio per via dei prezzi praticati, decisamente più bassi.
Tuttavia i ribassi non sembrano essere al capolinea, almeno secondo Niles: “Per quanti pensano che la guerra dei prezzi sia già aggressiva, io dico che non avete ancora visto niente”.

Le parole di Niles sono in linea con quelle del presidente di Intel, Andy Grove, che ha detto: “Per quanto la tecnologia vada avanti, i prezzi dei chip continueranno a scendere”.

Anche Dean McCarron, analista di Mercury Research, è d’accordo: “Il Pentium IV non ha venduto quanto Intel sperasse”, nonostante i ribassi che erano stati annunciati nello scorso aprile . Secondo McCarron, le basse vendite sarebbero dovute non solo al prezzo ma anche al fatto che inizialmente era previsto che il nuovo chip fosse accompagnato da un chipset completamente nuovo, più veloce ma più costoso. Oggi invece, il Pentium IV è stato reso compatibile anche con le memorie SDRAM .

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  • Anonimo scrive:
    che pagliacci...
    poretti
  • Anonimo scrive:
    MAJORS CRIMINALI
    La legge consente la duplicazione per uso personale dei CD. E'inaudito che la legge dicasi LEGGE consenta alle case discografiche di inserire protezioni dalla copia dei loro CD. La gravità diventa estrema quando sui CD non viene esplicitamente indicata questa violazione dei diritti degli utenti. Tutti questi nuovi formati e supporti che le majors stanno inventandosi sono tutti ILLEGALI perchè tentano i impedire che gli utenti esercitino il loro diritto di copia. La vergogna è che nessuno stato sta intervenendo (prezzolati, eh?) a difesa dei consumatori. Che schifo!
    • Anonimo scrive:
      Re: MAJORS CRIMINALI
      Non credo che sia come dici.Il DRM protegge dalla copia nel senso che le informazioni nel file sono crittografate. Se condividi i tuoi file DRM su un sistema di filesharing, chi li preleva non avendo la chiave di decrittografia (licenza di lettura) non potrà (o non dovrebbe) leggere il file. Questo però non vieta la duplicazione dei file, che però saranno leggibili solo sul client che ha acquistato una licenza.Il DRM cmq ha vari livelli di sicurezza (di licenza) che permettono o vietano la copia.Il problema quindi è un altro. Se compri un file protetto col DRM dal tuo PC, non potrai utilizzare quel file al di fuori del tuo PC. Almeno così funziona l'ebook protetto con DRM.
      • Anonimo scrive:
        Re: MAJORS CRIMINALI

        Il problema quindi è un altro. Se compri un
        file protetto col DRM dal tuo PC, non potrai
        utilizzare quel file al di fuori del tuo PC.Cosi' mentre il cd posso portarlo dietro e sentirlo sullo stereo di casa, in macchina, sul pc, sul wolkman, con questo formato devo prendere un supporto per ognuno di questi ... ottimo.Visto che sapevano l'intenzione, dovevano farli lunghi e stretti, non larghi e piatti :-/ , per ricordare dove li prende chi li compra, e dove gli viene augurato di prenderli a chi li ha progettati ^_^P.S.: io, da almeno da quando ho superato i 18 anni sono penalmente responsabile di quel che faccio. Quando (mai) sara' altrettanto per major e simili??
        • Anonimo scrive:
          Re: MAJORS CRIMINALI
          - Scritto da: Felice Claudio
          Cosi' mentre il cd posso portarlo dietro e
          sentirlo sullo stereo di casa, in macchina,
          sul pc, sul wolkman, con questo formato devo
          prendere un supporto per ognuno di questi
          ... ottimo.Esattamente! Almeno per l'ebook funziona proprio così. Non ho capito come pensano di inviare il file della licenza DRM in uno stereo o in un'autoradio, potrebbero mettere il file sul supporto dataplay stesso, ma a questo punto diventerebbe portabile e copiabile.. chissà cosa passa per la testa a queste majors..
  • Anonimo scrive:
    Ci hanno preso per fessi
    Dico che ci hanno presi per fessi. Secondo loro dovremmo abbandonare un supporto pratico, economico e di immediata reperibilita' come il CD per passare a questo attrezzo fuori standard e assolutamente incompatibile con tutti i lettori usciti finora? Dovremmo buttare lettori di CD e di CD-ROM, masterizzatori e jukebox? E quale sarebbe il vantaggio per gli utenti? Il fatto di non poter piu' copiare nulla, neanche per farsi un mix personale? Alla faccia del vantaggio.Sinceramente non mi capacito di come facciano ad illudersi che questo supporto si imporra'. Non ce l'ha fatta il S-VHS, che pure offriva grandi vantaggi rispetto al fratello minore ed era perfino retrocompatibile. Non ce l'ha fatta il DAT ne' il DCC ed anche il minidisc non si e' mai imposto nel campo dei supporti preregistrati (per via del serial management copy protection) ma solo come strumento per la registrazione in casa o in studio, anche il "Super-CD" creato da Sony languisce ed ormai si avvia sul viale del tramonto.Gli utenti non si lasceranno imporre un supporto che non vogliono, questo le grandi case discografiche questo dovrebbero gia' saperlo, ed e' ridicolo che se ne escano con certe trovate.Gianluca
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci hanno preso per fessi
      - Scritto da: gianluca
      Dico che ci hanno presi per fessi. Secondo
      loro dovremmo abbandonare un supporto
      pratico, economico e di immediata
      reperibilita' come il CD per passare a
      questo attrezzo fuori standard e
      assolutamente incompatibile con tutti i
      lettori usciti finora? Avrebbero un modo...basterebbe che non producessero piu' cd nuovi ma solo materiale sul nuovo supporto.Naturalmente funzionerebbe solo finche' qualcuno non riesce a copiare anche quello ed a portarlo su CD (vedi DVD -
      CD con il DIVX).Ma comunque non e' pensabile una strategia del genere. Vorrebbe dire non vendere piu' niente per anni, ora che si adeguano tutti fanno in tempo a fallire una decina volte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci hanno preso per fessi
      - Scritto da: gianluca
      Dico che ci hanno presi per fessi. Secondo
      loro dovremmo abbandonare un supporto
      pratico, economico e di immediata
      reperibilita' come il CD per passare a
      questo attrezzo fuori standard e
      assolutamente incompatibile con tutti i
      lettori usciti finora? Il problema è che se un supporto non è duplicabile, non avrà successo....Continuano a non capirlo....La gente "normale" non ha i soldi per comperarsi tutti i CD originali, e avere anche qualcos'altro.I consumatori non si possono mungere all'infinito....Per questo la cassetta, il primo supporto registrabile, ha fatto furore, pur essendo qualitativamente meno efficace del Vinile, durava di meno.... I CD non hanno avuto tutto il successo che hanno prima dell'avvento dei masterizzatori a prezzi umani...Quindi, indipendentemente dalle caratteristiche tecniche, un supporto non duplicabile non può avere successo...A meno di non iniziare a vendere questi microCD a 10.000.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci hanno preso per fessi
        - Scritto da: l
        Il problema è che se un supporto non è
        duplicabile, non avrà successo....Il supporto dataplay di per sè non è anticopia, sono 250 o 500MB (due versioni) in un dischetto e sul sito dicono:11 hours of MP3-quality music 5 hours of CD-quality music 160 high resolution still photos 2 hours of MPEG 4 video Che non è certo male. È InterTrust a dire che farà un formato non copiabile su tale supporto, ma qualcuno di voi crede che ci riusciranno veramente?
        A meno di non iniziare a vendere questi
        microCD a 10.000....."Blank DataPlay digital media will be available beginning the fall of 2001 at retail stores nationwide. DataPlay digital media will be sold in 1, 3 and 5 packs and will retail for $5 - $12."http://www.dataplay.com/jsp_files/en/whatsplaying/blankmedia.jsp
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci hanno preso per fessi
          http://www.dataplay.com/jsp_files/en/whatsplaying/blankmedia.jsp5 e 12 dollari per dataplay vergini (BLANKMEDIA)parlava di 10000 lire riferendosi a dataplay preregistratianche se per me 10000 sarebbe anche troppo, dovrebbero essere come il pane quotidiano, ma per me il prezzo dovrebbe essere sulle 5000 lire
  • Anonimo scrive:
    Copia facile = supporto vincente
    Il vero problema e' che un supporto ha tanto piu' successo quanto e' piu' facile copiarne il contenuto...Dunque supporto incopiabile --
    non se ne vende uno!Meditate gente, meditate!
    • Anonimo scrive:
      Re: Copia facile = supporto vincente
      Uhm.. probabilmente e' vero che se siaincopiabile non avra' molto successo..ma c'e' anche da considerare che quando uscirono i primi CD non esisteva nulla con cui un utentenon professionale potesse copiarli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Copia facile = supporto vincente
        - Scritto da: Macs

        Uhm.. probabilmente e' vero che se sia
        incopiabile non avra' molto successo..
        ma c'e' anche da considerare che quando
        uscirono
        i primi CD non esisteva nulla con cui un
        utente
        non professionale potesse copiarli.Vero! Attenzione a 2 cose pero':1- L'incremento di qualita' (e di comodita': accesso diretto ai brani, ecc...) verificatosi con l'avvento del CD era enorme, e questo giustifica il successo, ma qui la qualita' che viene garantita dal nuovo supporto non cambierebbe neanche di 1 bit/sec. E visto che la qualita' del CD e' quasi al limite dell'udibile umano non credo che siano possibili, a meno di impianti bionici, altri incrementi di qualita' paragonabili.2- Il vero boom (tipo tutti quanti con il CD anche in automobile, nel PC, ecc...) e' arrivato insieme ai masterizzatori da 500Klire. Prima venivano venduti ancora hi-fi con il lettore per il vinile di serie e con il CD opzionale e le autoradio con cd erano "roba da ricchi". C'erano i lettori CD si, ma non erano roba "consumer" erano roba per ascoltatori convinti.Io stesso ho messo il cd in automobile quando mi sono potuto permettere di tenere nel lettore multiplo le copie al posto degli originali che restano cosi' in casa. Dato che costano un sacco di $$$ meglio non vederseli sparire insieme alla radio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Copia facile = supporto vincente

          Vero! Attenzione a 2 cose pero':

          1- L'incremento di qualita' (e di comodita':
          accesso diretto ai brani, ecc...)
          verificatosi con l'avvento del CD era
          enorme, e questo giustifica il successo, ma
          qui la qualita' che viene garantita dal
          nuovo supporto non cambierebbe neanche di 1
          bit/sec. E visto che la qualita' del CD e'
          quasi al limite dell'udibile umano non credo
          che siano possibili, a meno di impianti
          bionici, altri incrementi di qualita'
          paragonabili.Piu' che giusto.. al 90% della gente nonimporterebbe affatto se la qualita' fosseanche il doppio.. perche' non percepirebbela differenza.Infatti quello che credo e' che abbiano puntatosulla portatilita'.Un'affare grosso come 500 lire consentirebbedispositivi microscopici che sarebbero anchein grado di registrare(a quanto leggo).Io prevederei anche un grosso impiego perdispositivi come macchine fotografiche digitaliche attualmente soffrono proprio di mancanzadi capacita' di memorizzazione a buon costo,(oltre che di consumi di batteria enormi x gli LCD)
          2- Il vero boom (tipo tutti quanti con il CD
          anche in automobile, nel PC, ecc...) e'
          arrivato insieme ai masterizzatori da
          500Klire. Prima venivano venduti ancora
          hi-fi con il lettore per il vinile di serie
          e con il CD opzionale e le autoradio con cd
          erano "roba da ricchi". C'erano i lettori CD
          si, ma non erano roba "consumer" erano roba
          per ascoltatori convinti.Uhm.. io farei coincidere il boom a quandose ne e' diffuso l'utilizzo sui computercon i primi CD-ROM.. da qui poi sie' arrivati ai masterizzatori.Ricordo inoltre che il costo dei media in seall'inizio era molto elevato (piu' di 15Kl'uno se non ricordo male).Questi costi cmq dipendono da quanta diffusioneraggiungera' il supporto.Macs
          • Anonimo scrive:
            Re: Copia facile = supporto vincente
            - Scritto da: Macs
            Infatti quello che credo e' che abbiano
            puntato
            sulla portatilita'.
            Un'affare grosso come 500 lire consentirebbe
            dispositivi microscopici che sarebbero anche
            in grado di registrare(a quanto leggo).Si beh... ma in fondo cosa avrebbe di diverso dal MiniDisc o dal DAT ? Il fatto che guadagni 0.75 cm sulla lunghezza del lettore ?Secondo me se hanno fallito loro...Ti ricordo che per ovviare al problema delle dimensioni dei registratori tempo fa esistevano anche le "microcassettine" uguali alle normali MC pero' in miniatura... Sparite anche quelle dopo poco dalla circolazione.Le usa ancora qualche professionista ma sono mosche bianche.
            Io prevederei anche un grosso impiego per
            dispositivi come macchine fotografiche
            digitali
            che attualmente soffrono proprio di mancanza
            di capacita' di memorizzazione a buon costo,Ma per queste applicazioni non si parlava gia' di una nuova tecnologia, in fase di sviluppo, per HD da qualche giga non piu' grandi di una carta di credito? Forse ricordo male, pero'! Prendila "con le pinze"!In ogni caso Sony per le sue fotografiche digitali ha gia' introdotto un nuovo formato di CD un po' piu' piccolo ma identico per tecnologia e compatibile (forse non e' altro che il buon vecchio CD-single). Si trova gia' nei negozi.Peccato che i supporti costino tantissimo in proporzione ai CD normali considerata anche la capacita' ridotta.Pero' e' un dato di fatto che nella macchina fotografica sia contenuto un masterizzatore. Fa riflettere.
            Uhm.. io farei coincidere il boom a quando
            se ne e' diffuso l'utilizzo sui computer
            con i primi CD-ROM.. da qui poi si
            e' arrivati ai masterizzatori.Per quanto riguarda il boom del supporto in se sono d'accordo!Tutto quello che ci sta dietro (autoradio, hi-fi da 4 lire con lettore cd di serie, ecc...) pero' e' arrivato dopo che i CD si potevano gia' copiare in casa.
            Ricordo inoltre che il costo dei media in se
            all'inizio era molto elevato (piu' di 15K
            l'uno se non ricordo male).
            Questi costi cmq dipendono da quanta
            diffusione
            raggiungera' il supporto.Vero! Se se ne venderanno tanti ci sara' sicuramente qualche taiwanese che ne produrra' sotto costo facendo scendere il prezzo:-)!
          • Anonimo scrive:
            Re: Copia facile = supporto vincente

            Si beh... ma in fondo cosa avrebbe di
            diverso dal MiniDisc o dal DAT ?
            Il fatto che guadagni 0.75 cm sulla
            lunghezza del lettore ?Beh 500 lire sono circa 2cm di diametroun minidisc misura 6,4cm.. una bella differenzadirei, il primo puo' entrare in una miriadedi dispositivi senza alterarne le dimensioni(A meno che la tecnologgia necessaria non stia in meno di un case TOWER ^_^)
            Secondo me se hanno fallito loro...Questio si vedra', dipende da tantre cose,come ad esempio il supporto che avra' dallegrosse case(vedi VHS/BETAMAX).Direi di non bocciarli subito e vedere come procede la cosa.. io intanto aspetto pureche escano sti benedetti dischi a fluerescenza!(FMD by http://www.c-3d.net )
            Ti ricordo che per ovviare al problema delle
            dimensioni dei registratori tempo fa
            esistevano anche le "microcassettine" uguali
            alle normali MC pero' in miniatura...
            Sparite anche quelle dopo poco dalla
            circolazione.
            Le usa ancora qualche professionista ma sono
            mosche bianche.Vabbe' e' un'altro discorso.. era un supportoche non dava alcun vantaggio pratico (i lettorierano cmq grossi) e non aveva una gran qualita'.
            Ma per queste applicazioni non si parlava
            gia' di una nuova tecnologia, in fase di
            sviluppo, per HD da qualche giga non piu'
            grandi di una carta di credito?Ho visto il disco della IBM (2,5 cm credo)ma costa piu' di un milione!
            Forse
            ricordo male, pero'! Prendila "con le
            pinze"!
            In ogni caso Sony per le sue fotografiche
            digitali ha gia' introdotto un nuovo formato
            di CD un po' piu' piccolo ma identico per
            tecnologia e compatibile (forse non e' altro
            che il buon vecchio CD-single). Si trova
            gia' nei negozi.si l'ho visto ma la macchina e' bella grossa!A questo punto preferisco la telecameradella Hitachi che registra su mini DVD.

            Vero! Se se ne venderanno tanti ci sara'
            sicuramente qualche taiwanese che ne
            produrra' sotto costo facendo scendere il
            prezzo:-)!dubito che facciano qualcosa sottocosto,in un modo o nell'altro ci guadagnano semprequei paraculi. :)Macs
          • Anonimo scrive:
            Re: Copia facile = supporto vincente

            Questio si vedra', dipende da tantre cose,
            come ad esempio il supporto che avra' dalle
            grosse case(vedi VHS/BETAMAX).Ed il costo dei supporti. Se il costo rimane alla sola portata di ricchi (e/o fessi ^_^)Ieri ho visto un registratori di MD a 500K£ in grado di gestire gli mp3, inoltre il costo dei supporti e' sulle 5/6K£ e possono gestire fino a 320 minuti di musica. Se il registratore lo vendevano a 200K£ e gli MD a 1/2K£ quanti ne giravano?IMHO gli auguro una fine peggiore del betamax. Almeno in quel supporto i produttori erano in buona fede.

            Ma per queste applicazioni non si parlava

            gia' di una nuova tecnologia, in fase di

            sviluppo, per HD da qualche giga non piu'

            grandi di una carta di credito?

            Ho visto il disco della IBM (2,5 cm credo)
            ma costa piu' di un milione!Ma puoi utilizzarlo praticamente per tutto. E' probabile che questo supporto nasca e muoia per la musica (peggio dell'MD)Ed e' anche probabile, che i supporti vergini verrano venduti ad un prezzo esorbitante. La notizia cita 11 ore compresse di qualita' cd, il che equivale a circa 11 cd (anche di piu' ma siamo buoni). Un cd viene venduto a 40K£, quindi un supporto vergine avra' un prezzo imposto di 440K£ DVD-ram docet)

            Vero! Se se ne venderanno tanti ci sara'

            sicuramente qualche taiwanese che ne

            produrra' sotto costo facendo scendere il

            prezzo:-)!
            dubito che facciano qualcosa sottocosto,
            in un modo o nell'altro ci guadagnano sempre
            quei paraculi. :)Vendono sottocosto per epurare la concorrenza, ed in un secondo tempo (in monopolio) li sparano. :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Copia facile = supporto vincente

            Ricordo inoltre che il costo dei media in se
            all'inizio era molto elevato (piu' di 15K
            l'uno se non ricordo male)..... nel 1994 (anno della registrazione del mio primo CD) un CD vergine Traxdata costava 150K.La masterizzazione in studio costava 50K....E vedessi la mia ammirazione nel vedere il masterizzatore esterno SCSI di un Apple....Era lungo almeno mezzo metro....
          • Anonimo scrive:
            Re: Copia facile = supporto vincente
            - Scritto da: l

            .... nel 1994 (anno della registrazione del
            mio primo CD) un CD vergine Traxdata costava
            150K.
            La masterizzazione in studio costava 50K....
            E vedessi la mia ammirazione nel vedere il
            masterizzatore esterno SCSI di un Apple....
            Era lungo almeno mezzo metro....O_O Pork!Cmq per inizio intendevo per diffusione consumer.Un DVD adesso a quanto sta? 50k?Macs
          • Anonimo scrive:
            Re: Copia facile = supporto vincente

            La masterizzazione in studio costava 50K....
            E vedessi la mia ammirazione nel vedere il
            masterizzatore esterno SCSI di un Apple....
            Era lungo almeno mezzo metro....Infatti ce l'ho ancora il vecchio AppleCD300eeheheheh e' davvero QUASI mezzometro... quasi sara 30/40 cmLOLLLLL
  • Anonimo scrive:
    Vai col nuovo supporto
    Non l'hanno ancora capito che da quando la musica è digitale, il supporto su cui la si memorizza è indifferente?Io la musica la salvo su HD, CD, DVD, Zip e MMC. Un altro supporto sul qualse si potrà leggere e rippare non cambierà le cose.
  • Anonimo scrive:
    Se lo perdo?
    Se dovessi perderlo per stada questo dischetto protetto? o se lo lascio al sole e si squaglia? se passa nel frullatore e si frntuma? mi tocca ricomprarlo o posso fare una, anzi 100, copie di sicurezza? :)QUalcuno pensa anche ai diritti di chi compra o solo di chi vende?
    • Anonimo scrive:
      Re: Se lo perdo?
      - Scritto da: Pippo Pezzioli
      Se dovessi perderlo per stada questo
      dischetto protetto? o se lo lascio al sole e
      si squaglia? se passa nel frullatore e si
      frntuma? mi tocca ricomprarlo o posso fare
      una, anzi 100, copie di sicurezza? :)Giusto :)I cd, nonostante siano diffusissimi e tecnologicamente alla portata di tutti, costano un occhio [40mila lire.. brrr..], chissà una cosa così di nicchia e trasudante tecnologggia quanto la farebbero pagare... il minimo è che il consumatore possa farsi almeno una copia di sicurezza.. per uso personale si intende :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Se lo perdo?

      Se dovessi perderlo per stada questo dischetto
      protetto? o se lo lascio al sole e si squaglia?
      se passa nel frullatore e si frntuma? mi tocca
      ricomprarlo o posso fare una, anzi 100, copie di
      sicurezza? :)Perche' fai domande di cui hai gia' la risposta ^_^ ??? Te lo ricompri. Sempre ad un prezzo 2,3 volte quello dell'equivalente su(i) cd. Prezzo piu alto, perche' e' piu' figo, piu' piccolo, piu' tecnologico.
      Qualcuno pensa anche ai diritti di chi compra
      osolo di chi vende?Perche' fai domande di cui hai gia' la risposta ^_^ ??? Solo di chi vende.IMHO Il supporto universale per computer e' rimasto il floppy da 1,4Mbyte per le isterie nevrotiche di questi tizi. Pensi forse che saranno disponibili a prezzi onesti per salvare i dati dei pc??Non tirarmi in ballo il cdrom, che per quanto capiente ha bisogno di un programma apposta per la scrittuta.
  • Anonimo scrive:
    boh!!!
    a me pare una grande stronzata!!
    • Anonimo scrive:
      Re: boh!!!
      mha!me sa che controllo se ho qualche azione di questa ditta e se per caso ne ho qualcuna la vendo al volo.me puzza di fallimento lontano un miglio.
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