Per fare un albero...

...ci vogliono le scarpe. Biodegradabili, con semi incorporati

Buttare le vecchie scarpe da tennis nei cassonetti, perché logore, non più utilizzabili o semplicemente perché non conformi alla moda del momento, significa portare all’inceneritore materiale plastico, sostanza chimiche sbiancanti, tessuti artificiali ed altri componenti di difficile recupero e altamente inquinanti. Così facendo, quello stesso paio di scarpe è costato all’ambiente un doppio impatto, sia durante la produzione, sia durante le fasi di smaltimento. Ovviamente, questo problema non riguarda in modo esclusivo le scarpe, ma tutta una serie di oggetti d’uso quotidiano. La domanda che quindi viene da porsi è: non esistono metodi produttivi in grado di fornire oggetti completamente biodegradabili?

Una risposta esemplare a questa domanda è giunta dall’azienda olandese Oat che, dopo due anni di ricerca, è riuscita a produrre un paio di sneakers completamente eco-compatibili. Sono realizzate in canapa, sughero, cotone, plastiche biodegradabili e sbiancanti non clorurati e sono state assemblate completamente in Europa per ridurre al minimo le emissioni dovute ai trasporti.

scarpe bio

La scarpa non è solo eco-compatibile, ma una volta dismessa può essere interrata, in quanto nella linguetta sono contenuti semi che non invecchiano, da cui nasceranno germogli per una vigorosa pianta, capace di compensare le emissioni di CO2 dovute al ciclo di produzione.

Le sneakers verdi potrebbero dunque divenire un esempio per molte altre industrie e per questo sono state insignite del premio come prodotto più ecocompatibile durante la Fashion Week di Amsterdam.
Le scarpe biodegradabili potranno essere acquistate fra qualche settimana attraverso il portale dell’azienda.

Queste scarpe rappresentano alla perfezione il principio che nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. In una pianta, almeno per questa volta.

(via Cosmic Log )

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  • vuoto scrive:
    impossibile!
    Di tutti i controlli che la business software alliance e compagnia avranno fatto sicuramente oltre a copie taroccate di office saranno saltate fuori copie di trumpet winsock non autorizzate, in tutti questi anni.E visto che le leggi sulla proprietà intellettuale servono a proteggere proprio gli autori come 'sto tizio, gli avranno sicuramente fatto avere quanto dovuto, no?Il copyright è uguale per tutti(Alcune opere sono più copyright delle altre).:)
  • Sebastiano terranova scrive:
    Spiccioli di Cassandra Uno squillo di Ta
    Grande Marco, non ricordavo trumpet winsock, io ho visto Mosaic 1.0 e non ricodo il primo collegamento da casa mia se era la fine del ' o l'inizio del '96 anno in cui comprai anche il primo cellulare. Secoli e secoli informatici fa... Per Tattam che dire invierò i soldi ma ci sono tanti nel mondo dell'informatica che hanno lavorato gratis o quasi mentre altri facevano soldi a palate C'e la vie
  • napodano scrive:
    donato
    era da un po' che non si leggeva qualcosa di interessante qui.. ho donato il mio piccolo contributo.
  • paoloholzl scrive:
    Mi é sembrato doveroso
    Grazie per la dritta.Ricordo il primo collegamento con Trumpet Winsock e Mosaic che ha preso la linea finalmente alle 2 di notte.Il mio primo giro in Internet, da quel momento ho cominciato ad abbandonare i nodi FIDO.Ho già 'monetizzato' il mio grazie, molto volentieri.
  • ruppolo scrive:
    Dov'è Panda Rossa?
    Per lui è giusto così, nessuno ha chiesto a quel Peter Tattam di fare Trumpet Winsock.
    • Blast el Kamm scrive:
      Re: Dov'è Panda Rossa?
      Perchè dovremmo trattarti con giustizia e non darti invece due calci nel XXXX ?Quando si incontra una persona, ci si ricorda prima di tutto che è una persona e non una cosa da sfruttare, devi imparare dalla vita una cosa che si chiama gentilezza.Quelli come te vanno presi a calci dal primo all'ultimo giorno della vita, è gratis lo prendo, posso lo sfrutto, senza riconoscenza per gli altri, meriti di morire di diarrea galoppante, e non è escluso che qualcuno te la provochi sputandoti nel piatto dopo averti conosciuto.Buona giornata
      • napodano scrive:
        Re: Dov'è Panda Rossa?
        caro amico, l'autore del messaggio cui ha così gentilmente risposto parlava di ciò che a suo giudizio pensa di questa notizia un altro utente chiamato Panda Rossa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 marzo 2011 04.47-----------------------------------------------------------
    • James Kirk scrive:
      Re: Dov'è Panda Rossa?
      Ha detto la stessa cosa per Mozart, figurati se si scomoda per un Tattam qualunque.
    • 0110 scrive:
      Re: Dov'è Panda Rossa?
      - Scritto da: ruppolo
      Per lui è giusto così, nessuno ha chiesto a quel
      Peter Tattam di fare Trumpet
      Winsock.Peter Tattam non ha preteso soldi, accetta offerte, quindi le merita e certamente chi ha usato a fine di LUCRO il suo soft doveva farne.
      • 0110 scrive:
        Re: Dov'è Panda Rossa?

        Peter Tattam non ha preteso soldi, accetta
        offerte, quindi le merita e certamente chi ha
        usato a fine di LUCRO il suo soft doveva
        farne.Mi correggo, era shareware. Il punto non cambia, non ha preteso, quindi merita. Il futuro in cose così: http://flattr.com/ e la disponibilità a donare di chi commenta qui te lo conferma.
  • come prego scrive:
    c'è solo un problema...
    azz... Trumpet Winsock... ricordi commoventi dei bei tempi (purtroppo) andati (in malora... visto a che punto siamo oggi, tra qos, cloud, drm e altre simili amenità...)sì, qualche "spicciolo" lo manderei, pure con grande piacere...c'è solo un problema: paypal... bisogna anche essere coerenti: paypal proprio NOOOOOOOOO!!!
  • geppo12 scrive:
    Mi viene da piangere
    Bellissima storia davvero. Qualche soldo lo mando di sicuro, quando ho finito di asiugarmi le lacrime :-)Giuseppe
  • Andrea Campagnolo scrive:
    Netbios
    il protocollo con cui microsoft voleva dominare era il netbeui non il netbios/smb: quest'ultimo è un protocollo che gira sopra il tcp/ip, mentre il netbeui è un protocollo allo stesso livello del tcp/ip.
    • Marco Calamari scrive:
      Re: Netbios
      - Scritto da: Andrea Campagnolo
      il protocollo con cui microsoft voleva dominare
      era il netbeui non il netbios/smb: quest'ultimo è
      un protocollo che gira sopra il tcp/ip, mentre il
      netbeui è un protocollo allo stesso livello del
      tcp/ip.Assolutamente corretto.Chiedo scusa per l'errore
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Netbios
      sistemiamo ;)grazieL
  • Massimilian o Carli scrive:
    ricordi, si può fare
    ora sono via mobile ma non appena torno alla base eseguo.. i miei kit d'installazione dell'epoca, su floppy appunto, ovviamente erano trumpet-based.
  • Fetente scrive:
    Quanti ricordi
    Mi ero completamente dimenticato di Winsock, e sì che l'ho usato tantissimo. Le cose cambiano veramente in fretta.
    • Ricordatore scrive:
      Re: Quanti ricordi
      Sigh... Calamari, m'hai fatto cacciare la lacrimuccia...Eh... quando installavo il Trumpet Winsock e quando scrissi la mia prima pagina HTML col notepad e la provai col Mosaic.Un'altra era, un altro mondo. Ormai scomparsi per sempre.Guardiamo pure avanti (con po' di angoscia magari) perché tornare indietro non si può e guardare troppo indietro alla fine ti rimedia solo il torcicollo.Grazie dell'articolo, donerò anch'io qualche spicciolo. Mi sembra giusto.
      • bubba scrive:
        Re: Quanti ricordi
        - Scritto da: Ricordatore
        Sigh... Calamari, m'hai fatto cacciare la
        lacrimuccia...
        Eh... quando installavo il Trumpet Winsock e
        quando scrissi la mia prima pagina HTML col
        notepad e la provai col
        Mosaic.la lacrimuccia quasi e' venuta anche a me. Ma io ero uno dei tanti "dissidenti" dall impero windoziano. Io a differenza del calamaro & di voi, mi collegavo con AmiTCP (e Miami poi) su amiga :P :)Anzi prima ancora mi collegavo senza slip/ppp ma a un "terminale seriale" il quale poi aveva alcune appz che usavano il tcp/ip (era effettivamente un metodo che usavano in molti. Da GEnie a Mclink ..)
        Un'altra era, un altro mondo. Ormai scomparsi per
        sempre.Meno scomparso di quanto pensi. Ancora OGGI c'e' gente che scrive e aggiorna drivers e client&servers per MSDOS. E intendo anche per 8086 (senza mmu quindi).
    • James Kirk scrive:
      Re: Quanti ricordi
      - Scritto da: Fetente
      Mi ero completamente dimenticato di Winsock, e sì
      che l'ho usato tantissimo. Le cose cambiano
      veramente in
      fretta.Io l'ho usato un annetto, forse meno, ma era comodissimo perchè in una sola schermata c'era tutto, incluso il dialer.
  • John Dortmunder scrive:
    Ehhh mosaic...
    ho seguito il tuo esempio.ciao,g.
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