Per la carta d'imbarco basta il cellulare

Continental Airlines sperimenterà per tre mesi un pass elettronico inviato al cellulare dei passeggeri. Sostituirà la carta d'imbarco

Roma – “Houston, abbiamo un problema in meno”. Lo possono ben dire i passeggeri della Continental Airlines, che all’aeroporto di Houston potranno salire a bordo dell’aereo solo con il proprio cellulare o PDA-phone invece di portare con sé la carta d’imbarco. Continental e Transportation Security Administration consentiranno ai passeggeri di imbarcarsi semplicemente mostrando, dal display del proprio cellulare, il codice ricevuto dalla compagnia aerea.

Il servizio, spiega USA Today , è stato varato questa settimana a titolo sperimentale dal Bush Intercontinental Airport e avrà una durata di tre mesi. La carta d’imbarco, un codice a barre bidimensionale che esprime il nome del passeggero e il volo prenotato, viene letto da un apposito scanner per la convalida.

Il sistema non evita all’utente di mostrare un documento per l’identificazione fotografica, ma rende più snelle le procedure d’imbarco. E se la batteria del cellulare si scarica? Niente paura, il volo non è perso: presso uno sportello dell’aeroporto (o un agente Continental) sarà comunque possibile ottenere una copia cartacea dei documenti di imbarco.

Il servizio ha l’obiettivo di migliorare l’efficienza, eliminare o almeno ridurre al minimo lo scambio di documenti cartacei e rendere più agevole viaggiare. Accanto ai pregi – come la possibilità di identificare meglio le frodi – non mancano alcuni vincoli: al momento, il pass elettronico può essere utilizzato solo dai passeggeri che viaggiano senza bagaglio, anche se la compagnia sta lavorando all’implementazione di una soluzione più ampia.

Ma anche le caratteristiche tecniche del cellulare (o smartphone) del passeggero hanno la loro importanza: inviare un codice bidimensionale ad un utente dotato ad esempio di un MotoFONE F3 , il cui display ricorda quello di una calcolatrice degli anni ’70, potrebbe essere un problema.

Dario Bonacina

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  • JASON BORN scrive:
    INTERNET VIETATE
    Vietare internet dopo 3 infrazioni!!??? EVVVIVA con il DIGITAL DIVIDE...Ritorneremo al CODICE MORSE...siamo tutti peccatori...e loro ci tolgono un diritto che NOI paghiamo! ALLORA connessioni INTERNET GRATIS...sotto controllo oppure A PAGAMENTO SENZA ROTTURA DI C.......I.
  • P.M. scrive:
    Ma questo Mazza chi e'?
    Me lo domando da quando punto informatico continua a pubblicare quel che dice....Per la rete questa persona non ha mai fatto nulla... siete morti capitelo :D
    • mak77 scrive:
      Re: Ma questo Mazza chi e'?
      - Scritto da: P.M.
      Me lo domando da quando punto informatico
      continua a pubblicare quel che
      dice....è uno che tira acqua al suo mulino... come tutti quanti, ci fosse una sola persona che si occupa di pensare a delle leggi giuste... invece ammazzi una persona ti fai 2 giorni di galera, scarichi un mp3 ti fai 3 anni... e hanno pure il coraggio di dire che abbiamo ottime leggi...
      • -.- scrive:
        Re: Ma questo Mazza chi e'?
        - Scritto da: mak77
        è uno che tira acqua al suo mulino... come tutti
        quanti, ci fosse una sola persona che si occupa
        di pensare a delle leggi giuste... invece ammazzi
        una persona ti fai 2 giorni di galera, scarichi
        un mp3 ti fai 3 anni... e hanno pure il coraggio
        di dire che abbiamo ottime
        leggi...Naturale, se, le fanno loro...
  • fred scrive:
    Un tavolo per pochi
    estraggo questa frase"Per questo il ministero dei Beni culturali (quello di Rutelli appunto, ndr.) e quello delle Comunicazioni hanno rimesso in piedi un tavolo che si terrà nei prossimi giorni con le diverse categorie di produttori di musica, cinema e Internet, al fine di trovare nuove intese sul tema"."ovviamente gli utenti non ci sono, mi domando cosa bisogna fare per far valere i nostri diritti; assaltare la bastiglia con le forche?
  • Ricky scrive:
    Che laidi...
    Insomma, si puo' sapere come fanno a quantificare le perdite?Si puo' sapere perche' le leggi che puniscono la condivisione sono assurde se paragonate alle leggi che disciplinano altre realta' molto piu' importanti?Non esiste che se ammazzo 4 pesone in auto pago meno e non faccio nemmeno il carcere e se condivido 4 brani ammuffiti mi lapidano sul posto.Ma dai...qui vogliono solo far girare soldi...pòer loro l'importante e' mantenere il potere e fare cassa comunque, anche se ultimamente la produzione audio/video lascia adesiderare.il P2P e' solo una gabola per rastrellare soldi laddove non li farebbero certo grazie alle loro capacita'/competenze.L'EQUO (ma equo per chi?) compenso...gia' eliminato altrove da noi e' pure aumentato e a fronte di cosa?Se e' vero che le vendite legali online aumentano?! EH?Insomma...lo volete dire si o no che il P2P muove soldi?E li muove un po per tutti...mentre LORO vorrebbero che i soldi finissero SEMPRE E COMUNQUE nelle loro uniche tasche!E poi...perche' non facciamo cosi':internet libera per tutti, a pagarne le spese la pubblicita' e le aziende (milioni) che con internet LUCRANO....Noi, meri utilizzatori, potremmo navigare e comperare con pochi click quanto ci serve,i costi sarebbero chiari e ci sarebbe tanta concorrenza.
    • -.- scrive:
      Re: Che laidi...
      - Scritto da: Ricky
      Insomma, si puo' sapere come fanno a quantificare
      le
      perdite?
      Si puo' sapere perche' le leggi che puniscono la
      condivisione sono assurde se paragonate alle
      leggi che disciplinano altre realta' molto piu'
      importanti?
      Non esiste che se ammazzo 4 pesone in auto pago
      meno e non faccio nemmeno il carcere e se
      condivido 4 brani ammuffiti mi lapidano sul
      posto.
      Ma dai...qui vogliono solo far girare
      soldi...pòer loro l'importante e' mantenere il
      potere e fare cassa comunque, anche se
      ultimamente la produzione audio/video lascia
      adesiderare.Quidni per risolvere il problema, basterebbe ammazzarli.Non si finisce in galera e avremo leggi che tutelano i diritti dei consumatori dato che non ci sarebbero questi individui che puntano a far marcire in galera chi "scarica una copia" di un brano.
  • ruppolo scrive:
    Le cose si cambiano all'origine
    Solo i musicisti e cantanti hanno il coltello dalla parte del manico.A loro sta non stipulare e non rinnovare i contratti con le major e provvedere, mediante Internet, alla promozione, diffusione e vendita delle loro opere.Qualcuno ha iniziato, speriamo che i risultati convincano anche gli altri. In fondo siamo solo noi clienti e loro, gli artisti, ad essere interessati alle opere per le emozioni che ci possono dare. Gli altri, Urbani, Mazza e compagnia bella, sono solo interessati al potere e ai soldi.
  • reXistenZ scrive:
    Mazza - Gentiloni 3-0
    "l'Italia ha oggi ottime leggi e quando il Ministro erroneamente cita la Legge Urbani, che fu modificata dal Parlamento con il contributo anche del suo partito"Tutto il resto son cazzate.Gentiloni non ha l'autorità morale per fare prediche. Si sa già come andrà a finire il suo tavolo di lavoro. Dal ministro delle Comunicazioni ci si attendevano ben altri fatti (fatti, non parole).Gentiloni, tutto blog e distintivo.
    • nome scrive:
      Re: Mazza - Gentiloni 3-0
      meglio blog e distintivo che sentirsi sparare idiozie del tipo "la dottrina sarkozy fa bene".Gentiloni sarà l'uomo sbagliato,è probabile,ma quello che ha detto è vero.A che cavolo serve penalizzare il p2p? Riempiamo di denunce i tribunali,che già versano in uno stato scandaloso, con migliaia di micro denunce e il risultato sarà che quelli più attrezzati ( la VERA pirateria) la faranno franca,mentre i piccoli utenti dovranno destreggiarsi tra stupidissime cause.Proprio come in America, la patria dei babbi.
  • Chazer scrive:
    Ma votare Radicale no?
    Mi pare che nel programma prevedessero l'abolizione del diritto d'autore o qualcosa del genere....
    • Ruzza scrive:
      Re: Ma votare Radicale no?
      Solo Chiacchiere.I radicali non son certo meglio....
    • fred scrive:
      Re: Ma votare Radicale no?
      grazie, guarda che razza di governi ci troviamo di questi tempi.Poi mi ricordo le grandi cavalcate dei politici sui temi di attualita' poi dimenticati nel nulla....
      • Senbee scrive:
        Re: Ma votare Radicale no?
        Per forza cadono nel nulla, se non li votano!La RnP, come promesso in campagna elettorale, ha depositato in Parlamento una legge (bellissima) sulla ridefinizione di copyright e sulle libertà digitali.Ovviamente, con il 2% che hanno preso e senza gli 8 senatori che gli hanno scippato al Senato, non possono fare molto per far andare avanti il disegno di legge.
  • UmAnOiDe/69 scrive:
    A basso costo?!?
    Un brano a 99 cent sarebbe a basso costo?Ma basta, è ora che questa gente vada a spazzare il mare.Sentir dire che un mp3 del ca**o, una singola schifosissima canzone a qualità del cavolo costi quasi 2000 vecchie lire - magari anche con limitazioni sul dove e come sentirla - mi fa capire che questi hanno perso completamente il senso della realtà.Sarà bene fargli capire come stanno le cose, perché gli ultimi 100 anni hanno fatto montare un po' troppo la testa alla categoria dei saltimbanchi e menestrelli. Perché di questo si tratta, di persone che hanno scelto consapevolmente di vivere la propria vita senza lavorare ma dedicandosi all'arte. Scelta nobilissima, senza dubbio! Tutti abbiamo bisogno degli artisti e delle loro opere. Ma da che mondo è mondo, fatta eccezione per l'ultimo folle secolo, queste persone devono vivere di ciò che viene loro offerto spontaneamente, dai fruitori della loro arte e dai mecenati.NULLA È DOVUTO ALL'ARTISTA!Se ne facciano una ragione, hanno scelto quella strada per amore dell'arte? Bene, se ne assumano gli oneri. Se l'hanno fatto per i soldi allora è tempo che capiscano che hanno sbagliato tutto.Se producono merda e nessuno darà mai loro un soldo per brani o opere di plastica, costruite a tavolino dagli spin doctors del marketing, tanto meglio! Se valgono qualcosa potranno anche fare fortuna con la loro arte: al pubblico la sentenza finale. Ma non è più tempo di pretendere, cari i miei cantastorie: siete DI NUOVO sulla strada ad elemosinare la nostra attenzione e il nostro plauso. Come un tempo la strada era l'unico luogo dove farvi ascoltare e nulla potevate pretendere per forza di cose da chi vi ascoltava, così è di nuovo oggi: ovunque suoniate, ovunque pubblichiate, tutto il mondo può ascoltarvi o leggervi, se, quando e come vuole! Ringraziateci e basta quando e se vi offriremo un obolo. Altrimenti cambiate mestiere.L'arte è di tutti!/mode "proprietà intellettuale" off
    • leo scrive:
      Re: A basso costo?!?
      Quoto in tutto.L'arte è come Dio, non puoi sceglierla è lei che viene a cercarti, e la sua offerta non è rifiutabile.Quando Michelangelo ebbe terminato il suo David ascoltando i complimenti degli osservatori sulla sua arte esclamò: "Io non ho fatto niente, Davide era gia lì, dentro il marmo, l'ho solo aiutato ad uscire."È ora di cacciare i mercanti dal tempio...
    • Guybrush scrive:
      Re: A basso costo?!?
      GT
    • Vespa scrive:
      Re: A basso costo?!?
      Sarei contento se quei soldi andassero a bardi e saltimbanchi. Peccato che 95 di 99 centesimi vanno alle etichette che in tutto questo giro non hanno praticamente alcun merito.
    • Eros DB scrive:
      Re: A basso costo?!?
      Ottimo. Salvero' in txt il tuo messaggio. Certo il discorso andrebbe ampliato e contestualizzato, ma questo e' il perfetto punto di partenza.
    • olandese volante scrive:
      Re: A basso costo?!?
      - Scritto da: UmAnOiDe/69
      Un brano a 99 cent sarebbe a basso costo?No.Un brano a 99 cent è furto con scasso.Rendiamoci conto poi che la qualità di un mp3 *è inferiore* al CD. La differenza si sente, perfino a 320kbps. Forse non con un brano rap del c***o, ma con musica registrata come dio comanda sì. A patto ovviamente che la si riproduce attroverso diffusori o cuffie un minimo degne, non le plastichette da 2 soldi.Forse il sig. Mazza pensa che 99 cent sia "basso costo" perché esistono degli imbecilli che sono disposti a pagare 3 euro per una suoneria.Il prezzo giusto per un brano un mp3, a mio avviso: 10 centesimi di euro.
      Sarà bene fargli capire come stanno le cose,
      perché gli ultimi 100 anni hanno fatto montare un
      po' troppo la testa alla categoria dei
      saltimbanchi e menestrelli. Perché di questo si
      tratta, di persone che hanno scelto
      consapevolmente di vivere la propria vita senza
      lavorare ma dedicandosi all'arte. Scelta
      nobilissima, senza dubbio! Tutti abbiamo bisogno
      degli artisti e delle loro opere. Ma da che mondo
      è mondo, fatta eccezione per l'ultimo folle
      secolo, queste persone devono vivere di ciò che
      viene loro offerto spontaneamente, dai fruitori
      della loro arte e dai
      mecenati.
      NULLA È DOVUTO ALL'ARTISTA!Pare che le compagnie discografiche siano di quest'avviso. O quasi.Comprando musica, uno va a sponsorizzare la Porsche del manager della SonyBMGEMIUniversalTimeWarner, l'artista percepisce ben poco.Q: What's the difference between a Porsche and a groupie?A: Most musicians have never been in a Porsche.Comunque, essendo anch'io artista (fotografo) in un certo senso, e lavorando a stretto contatto con altri artisti (musicisti) non sono completamente d'accordo con quest'affermazione.Non ci stò a sponsorizzare i parassiti, ma l'artista va compensato per il suo lavoro, e lo faccio volentieri. Anche sotto forma di baratto. Molti organizzatori di concerti dalle mie parti mi mettono sulla lista invitati (cioè non pago il biglietto), perché sanno che una settimana dopo si ritroveranno le foto del concerto nell'inbox. Va detto che tra pellicole e sviluppo avrò speso anche di più del prezzo del biglietto...
      Se producono merda e nessuno darà mai loro un
      soldo per brani o opere di plastica, costruite a
      tavolino dagli spin doctors del marketing, tanto
      meglio!D'accordo a 120% (come l'alcool :-))
  • Nilok scrive:
    Chiacchiere e Distintivo!
    Ave.Urbani, Gentiloni, Mazza e sopratutto Sarkozy sono solo"Chiacchiere e Distintivo!".Un mucchio di vuote parole accompagnate da "Autoritarismo" nella speranza di dare valore a quelle che sono solo chiacchiere.Che cosa è REALMENTE cambiato in Italia?Il traffico P2P non è diminuito...anzi!Il servizio dei Providers è peggiorato nel tentativo (peraltro inutile) di limitare l'utilizzo della banda per le applicazioni P2P.In campo musicale, grandi Artisti come Vasco Rossi, Celentano ed altri/e cominciano a capire che possono fare a meno delle Majors e mettono in rete GRATIS alcune loro "opere d'ingegno".Quindi smettiamola di stare a sentire queste chiacchiere da questi chiacchieroni con grossi distintivi sul petto.Il futuro è già presente!Il "prezzo" di qualcosa lo decidono insieme chi vende e chi compra e non qualche "avvoltoio" che pretende di guadagnarci "a forza" sulla compravendita.E' la qualità di ciò che si vende che fa lievitare il prezzo.Obbligare qualcuno a pagare tanto per cose di bassissima qualità non rende felice l'acquirente e non fa prosperare i mercati.Ecco QUANTO sono ciechi coloro che cianciano alzando la voce e gonfiando il petto.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
  • Michele scrive:
    chi troppo vuole...
    Chi troppo vuole... alla fine vedrà il terreno sotto i propri piedi cedere di botto. Abbiamo leggi più severe in materia di p2p illegale che di stupro, beoti noi a non ribellarci a sti politicanti corrotti dalle major :P
  • Daniele scrive:
    Un paese di morti viventi
    Invece di promuovere la condivisione delle informazioni, le biblioteche digitali e non, l'educazione intesa come libero accesso ai contenuti, in Italia si privilegia il vantaggio di privati che stanno mandando alla rovina il paese insieme ad una casta di governanti inetti.Italiani, preparatevi a fare i camerieri per quelli che compreranno il Colosseo ....
  • Sora Batacchia scrive:
    Ammazza sto Mazza!
    Povera Mazza. Non sa che se continua a rompere i maroni alla Rete e a quelli del p2p non otterrà certo che si corra a comprare i suoi ciddi, ma sarà presto costretto a elemosinare u altro lavoro all' ippodromo.
  • Billo scrive:
    audiocassette
    La pirateria delle audiocassette, è finita.. quando è arrivata la loro morte commerciale.
    • pasquale cacazza scrive:
      Re: audiocassette
      si... ummm... ohh... si... oh... si p2p ... porno2porno... oh... ullala... vengo... ehh che mazza che a questo... ma che mazza...
  • franco scrive:
    Internet non è la vetrina delle major
    È gia stato dimostrato come la tecnologia sia un passo avanti alla politica(anonet ne è un esempio lampante).Certa gente non vuole ficcarsi nella testa che il web è una cosa più grande di quanto loro vogliano sperare di credere.La rotta del signor mazza non può che portare al suo di naufragio,non certo di chi la rete la vive come uno strumento di libertà in senso assoluto.Molti,i soliti stupidi,che non capiscono che il p2p non è solo scaricare l'ultimo screener parleranno di giusti provvedimenti repressivi,altri diranno che il p2p serve loro per non spendere troppi soldi in cd/dvd;obiezione comprensibile,ma il p2p prima ancora di mero download/upload dev'essere uno scambio di informazioni e conoscenze,purtroppo è questo che vogliono veramente fermare poichè un popolo correttamente informato e non indottrinato da qualcuno è decisamente pericoloso.Che dite esagero ^^??
    • franco franchi scrive:
      Re: Internet non è la vetrina delle major
      il web li sta distruggendoBENE
    • Fraccazzo scrive:
      Re: Internet non è la vetrina delle major

      Certa gente non vuole ficcarsi nella testa che il
      web è una cosa più grande di quanto loro vogliano
      sperare di
      credere.
      altri diranno che il p2p serve loro
      per non spendere troppi soldi in cd/dvd;obiezione
      comprensibile,ma il p2p prima ancora di mero
      download/upload dev'essere uno scambio di
      informazioni e conoscenze,Boh non so che p2p conosci te, ma per quello che vedo in giro mi sembra che serva per scaricarsi al 80% porno, 15% musica e film, e il resto programmi e giochi.Informazioni e conoscenza non pervenuti.
      • franco scrive:
        Re: Internet non è la vetrina delle major


        Informazioni e conoscenza non pervenuti.E non mi aspettavo diversamente,sforzati di capire il concetto di fondo che sta alla base del p2p e del condividire,Cerca di intuire cosa voglia dire un mezzo di comunicazione privo di controlli restrittivi ed illeciti poi forse ne riparliamo.Come tutte le cose c'è chi ne abusa non lo nego,sarebbe ipocrita ma come persone più autorevoli di me hanno gia detto in passato non è con la repressione che si ottiene qualcosa.
        • Frank scrive:
          Re: Internet non è la vetrina delle major
          ma cosa vuoi che capisca???secondo me chi scrive così non capisce "UNA MAZZA" al pari di chi vuol lasciare questa legge del C...O partorita da un perfetto analfabeta....
        • Sky scrive:
          Re: Internet non è la vetrina delle major
          Non mi risulta che forum e mailing lists girino sotto P2P (magari disinformazione mia eh) e per scaricare un file s'è sempre usato (legalmente) FTP.A parte la teoria, il P2P mi pare usato esattamente come dicevano poco sopra: non è questione di "sforzarsi di capire il concetto di fondo" quanto di "aprire gli occhi a quel che accade" nel mondo reale.Dire che il P2P viene usato per propagare la conoscenza è come dire che tutte le copie di Windows circolanti sono dotate di regolare licenza acquistata.P.S.lo strumento P2P mi trova d'accordo, l'uso "furbo" che se ne fa molto meno, se vogliamo rimanere in un'ottica strettamente etica.
          • franco scrive:
            Re: Internet non è la vetrina delle major


            Non mi risulta che forum e mailing lists girino sotto P2P (magari

            disinformazione mia eh) e per scaricare un file s'è sempre usato

            (legalmente) FTP.Osiris e keyforum(il cui progetto è attualmente fermo) si basano sul concetto del p2p per creare un forum non più server-based e pertanto impossibile da chiudere.Ogni persona condivide una parte del DB,e l'unico modo per chiuderlo è spegnere internet.

            Dire che il P2P viene usato per propagare la conoscenza è come dire

            che tutte le copie di Windows circolanti sono dotate di regolare

            licenza acquistata.Il p2p può essere usato come propaga per la conoscenza,dipende da cos'è per te la conoscenza però.Per me la conoscenza è anche il poter vedere un film muto degli anni 20/30 che senza il p2p non sarebbe più possibile recuperare
          • Sky scrive:
            Re: Internet non è la vetrina delle major
            Ripeto: mentre son d'accordo sul concetto di P2P in generale e sull'indubbio valore nella diffusione della conoscienza (è poi uno strumento), non generalizzerei il caso particolare (vedere un film degli anni 30) al caso generale attuale (reti P2P usate al 99% per piratare contenuti NON degli anni 30).So che esistono anche reti sensate, basate su un'etica non-consumistica, ma non mi nasconderei davvero dietro a un dito pensando che l'1% dei casi rappresenti il 100%.
        • Fraccazzo scrive:
          Re: Internet non è la vetrina delle major
          A mio personalissimo parere, in un mondo perfetto il diritto d'autore dura 2,3 anni durante i quali la musica, i film i giochi e i programmi SI PAGANO sempre e comunque.....Scaduti i 2,3 anni diventano gratis per chiunque.Nei p2p circolerebbero solo cose ormai gratis, cosi' si condivide tutta la conoscenza e i film degli anni 20 che vi pare, e gli autori di opere di ingegno verrebbero bustamente pagati nei primi 2,3 anni (quelli che contano) per il loro lavoro e non derubati.Sarebbe per me un giusto compromesso....pecchato purtroppo impossibile da realizzare, non viviamo in un mondo perfetto, e la colpa sta da ambedue le parti....
      • stargazer scrive:
        Re: Internet non è la vetrina delle major
        - Scritto da: Fraccazzo
        Boh non so che p2p conosci te, ma per quello che
        vedo in giro mi sembra che serva per scaricarsi
        al 80% porno, 15% musica e film, e il resto
        programmi e
        giochi.

        Informazioni e conoscenza non pervenuti.Il p2p è un mezzo di comunicazione, ed in quanto tale è neutro. L'etica appartiene agli usi che se ne fanno.Applicando il tuo ragionamento potremmo dire che il telefono va abolito perché permette di pianificare dei crimini.
        • Fraccazzo scrive:
          Re: Internet non è la vetrina delle major
          - Scritto da: stargazer
          - Scritto da: Fraccazzo

          Boh non so che p2p conosci te, ma per quello che

          vedo in giro mi sembra che serva per scaricarsi

          al 80% porno, 15% musica e film, e il resto

          programmi e

          giochi.



          Informazioni e conoscenza non pervenuti.

          Il p2p è un mezzo di comunicazione, ed in quanto
          tale è neutro. L'etica appartiene agli usi che se
          ne
          fanno.

          Applicando il tuo ragionamento potremmo dire che
          il telefono va abolito perché permette di
          pianificare dei
          crimini.Si e seguendo il tuo ad esempio le mine antiuomo non fanno male a nessuno, perche' possono anche non essere innescate.Di per se la mina antiuomo non fa male a nessuno, costuiamone a milioni che male c'e', peccato che venga costruita per essere usata e ussidere la gente, e non per essere lasciata inattiva......Il p2p e' usato per compiere azioni illegali, che mi importa se in teoria puo' anche essere usato per scopi legali, contano i fatti non i dettagli.....E' come dire, che anche Hitler era una persona buona 1 volta avra' fatto un gesto carino a qualcuno, poi certo tutto il resto non conta.
          • franco scrive:
            Re: Internet non è la vetrina delle major
            Ma che esempi del cazzo sono???Guarda,in questo numero di P.I c'è un ottimo articolo che parla di utonti e di come dovrebbero star fuori dalla rete.Dopo averti letto comincio a credere che l'autore abbia ragione.A me non frega che tu non capisca cos'è il p2p a me interessa che tu non parli di cose che non puoi/vuoi comprendere.
    • Un_li_reggo _più! scrive:
      Re: Internet non è la vetrina delle major
      Dato che per loro sono solo canzontt, cosa vuoi che facciano?Per essere in tema chiedono soldi per ascolare le canzontt!
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