Perché la semantica non funziona

O meglio, perché non funziona sui grandi numeri. Marco Varone di Expert System spiega a Punto Informatico dove sta andando il search di nuova generazione. E perché

Roma – Non è tutta semantica quello che luccica. Anzi, molto spesso di questa tecnologia negli annunci che si succedono a destra e manca non c’è proprio niente (o quasi niente): finisce che la parolina magica ci finisce per assonanza, e magari – come racconta Marco Varone , CTO di Expert System – nel comunicato originale non c’era neppure. E allora tanto vale cercare di capire cosa può fare e cosa non può fare davvero la semantica per il search: generalista e non.

È corretto, chiediamo, affermare che forse questa tecnologia va bene per motori tematici e non va bene per progetti ad ampio spettro ? La risposta è una specie di : “La semplificazione è tutto sommato corretta, ma deriva essenzialmente da quello che è un inevitabile fattore costo: applicare la semantica ai grandi numeri, su grandi servizi che magari hanno milioni di utenti, richiede un investimento ingente per giungere a una messa a punto tale da garantire una qualità media del servizio accettabile”. Il rischio, spiega Varone a Punto Informatico , è che se questa messa a punto non viene fatta il meccanismo semantico peggiori la percezione della qualità del servizio.

“Per applicazioni più specifiche è più semplice tenere sotto controllo i costi: a meno di non avere le risorse di un gigante come Google, è più semplice e realizzabile affrontare i problemi per piccoli passi”. Non esiste un ostacolo tecnologico ad applicare la semantica ai grandi numeri di un search engine generalista, ma la curva dei costi di gestione rapportati all’effettiva efficienza è talmente ripida da rischiare di ridurre sul lastrico qualsiasi startup prima che sia riuscita a mettere a punto il suo motore. “C’è come uno scalone in ingresso, e non è facile superarlo per crescere: man mano che la tecnologia matura i costi si riducono ma non scompaiono: non è un caso che chi fa sperimentazione semantica su web, soprattutto oltreoceano, abbia speso decine di milioni di dollari ma i risultati di questi investimenti si vedano appena”.

Questo scalone, tuttavia, non deve scoraggiare chi oggi guardi alla semantica per rendere più efficiente il proprio search: ci sono settori dove la sua messa in pratica ha un costo tutto sommato accettabile, e con un motore di questo tipo si possono fare cose egregie. “Prendiamo il caso dell’automobile: ce l’abbiamo tutti o quasi tutti, e tutti quando dobbiamo comprarne una nuova cerchiamo informazioni online – racconta Varone – C’è la sensazione da parte di molti che da qualche parte, nel web, ci siano le informazioni utili a guidarli nella scelta dell’auto: ci sono i commenti sui forum, sui blog, che crescono sempre di più e forniscono effettivamente informazioni interessanti”.

Quello che Varone e i suoi colleghi hanno notato è che quello delle auto è un settore dove effettivamente esistono migliaia e migliaia di opinioni espresse in migliaia di posti diversi : si tratta generalmente di informazioni di buona qualità e mediamente utili. “Così abbiamo realizzato uno strumento, inizialmente per le aziende ma volendo disponibile anche per il pubblico, che indicizza e analizza tutti i forum e i blog che contengono le opinioni sulle automobili: grazie alla tecnologia semantica capisce di quale auto e di quale caratteristica si parla ed è in grado di fornire una risposta più circostanziata rispetto ad un singolo prodotto”. Quello che fa la semantica, spiega, è estrarre e sintetizzare una informazione diffusa : la conoscenza diluita in centinaia o migliaia di rivoli viene condensata in un singolo pozzo da cui attingere. L’unica limitazione, per il momento, è lavorare su volumi sostanziosi ma non sconfinati di informazioni: il risultato, tuttavia, può essere di gran valore ed equivale in un certo senso ad un sondaggio con un campione formato da decine di migliaia di individui. Il bello è che, come per l’auto, la semantica può permettere di dare una risposta a problemi comuni di ogni giorno: ad esempio come va un particolare modello di telefonino, com’è un albergo dove si vuole andare in vacanza, com’è il tempo in una certa località.

“Se l’informazione di base non è di buona qualità, non si possono fare miracoli – spiega Varone a Punto Informatico – In gergo si dice: garbage in, garbage out . Ma se c’è una buona conoscenza distribuita da cui partire, con la semantica posso tirar fuori un valore, posso estrarre e rendere trattabile la conoscenza”. Oppure si può ribaltare la questione: si parte da una serie di informazioni tutto sommato limitate, e si utilizza la semantica per attingervi. Come accade con un’altra tecnologia, che di recente ha anche vinto alcuni premi prestigiosi , chiamata Cogito Answer : c’è lei dietro il servizio COsmOs fornito dal Consorzio dei Comuni Trentini, e consente di fare una domanda via SMS in linguaggio naturale per ricevere la risposta desiderata.

“Si manda un SMS con una richiesta specifica – racconta Varone – magari si domandano notizie sul meteo, sulla disponibilità dei servizi di trasporto pubblico, sugli orari di un ufficio o su quale sia la farmacia di turno più vicina: normalmente sono informazioni che un ente pubblico mette a disposizione magari attraverso il proprio portale, ma non sempre è così immediato reperirle. In questo caso basta un SMS, si scopre l’orario e si va all’ufficio. La semantica serve anche a questo, a rendere semplice l’utilizzo delle informazioni e ridurre il tempo necessario ad avere una risposta: la conoscenza da somministrare non è complessa, ma la semantica aiuta a fruirne in modo naturale”.

Un telefono cellulare, continua Varone, lo usano molte più persone di quante non utilizzino Internet tutti i giorni: a differenza di un centralino con persone che rispondono, però, COsmOs è un sistema fortemente scalabile . In un anno ha risposto a qualcosa come 7-8 milioni di domande con una precisione del 90 per cento: ma non c’è soltanto il meteo tra i possibili campi di applicazione della semantica. “Nel campo del turismo, della ricettività alberghiera, della ristorazione e dei parchi c’è un buon volume di conoscenza e la qualità delle informazioni che circolano è buona”: con un investimento tutto sommato contenuto si potrebbero raccogliere dati, sempre aggiornati, e creare delle autentiche guide turistiche con le informazioni inserite online dagli utenti. Impossibile non lanciarsi in una domanda tecnica: per un progetto come quello di Italia.it , quanto ci vorrebbe per mettere in piedi un database semantico che raccolga le informazioni utili al turismo? Due o tre milioni di euro e dodici mesi di tempo è la stima a spanne di Varone: “Su molte strutture turistiche ci sono commenti in italiano e in inglese: soprattutto i turisti stranieri si sentono molto motivati a pubblicare le loro impressioni, e raccogliendole si potrebbe creare un servizio utile a molte persone e anche a chi voglia venire a visitare il nostro paese dall’estero”. Il volume di conoscenza disponibile in Rete è buono, ma nessuno fino ad oggi ha tentato di sfruttarlo: sarebbe un’occasione interessante in diverse lingue, spiega.

Perché, c’è differenza tra le diverse nazioni e i diversi idiomi? “L’Internet in italiano e l’Internet in Inglese sono diversi – chiarisce Varone a Punto Informatico – In quello italiano non sono ancora tantissimi i contesti in cui valga la pena semanticizzare : i beni più comuni, come i telefonini, sono un settore che varrebbe la pena di battere, e lo stesso dicasi per le TV, i computer (soprattutto portatili) e per qualche altro oggetto di elettronica di consumo. Su altri argomenti non c’è tantissimo”. A dire il vero un’eccezione ci sarebbe, ci spiega, ma la sua connotazione italiana la rende un campo difficile: “Ci sono una infinità di commenti politici, ma sono francamente intrattabili”.

In che senso? “Molto spesso sono estremizzati, molto complessi nell’esposizione, profondamente collegati e interconnessi tra loro: il modo di esprimersi è metaforico, c’è un riferimento esplicito alla strettissima attualità e ad altre opinioni espresse da altri utenti. È un peccato – aggiunge – perché sul mondo politico c’è davvero tantissimo materiale: ma è difficile da trattare in modo da tirar fuori qualcosa di interessante e di utile alle persone, in questo contesto è difficile tirar fuori qualcosa di oggettivo”.

Le cose vanno diversamente sul mercato statunitense. “In un certo senso lì è come se Internet fosse anni avanti, c’è tanto su tanti argomenti: anche la politica è più affrontabile, l’esposizione normalmente è più concreta e oggettiva. Anche lì ci sono sostenitori accesi nelle loro opinioni, ma le riflessioni pacate abbondano: certo rimane il problema dell’attualità da affrontare, ma non è escluso che qualcosa possa venirne anche fuori a breve”: l’interesse dell’attuale amministrazione per le cose di Rete potrebbe fare da volano alle attività in questo settore, spiega. E poi ci sono ad esempio i farmaci , un argomento che in Italia non raggiunge una massa critica da trattare, ma che negli USA annovera “tonnellate di contenuti”: c’è molta conoscenza da trattare e da mettere a disposizione dei navigatori.

Ma insomma, c’è qualcosa che la semantica non riesce a fare? “Per esempio il comparatore di prezzi! – risponde Varone – Spesso succede che nelle schede tecniche ogni sito descriva il prodotto in maniera diversa, con codici diversi: magari c’è un telefonino con una versione base e quella con il doppio della memoria, ma sul sito non viene esplicitato e ci sono delle informazioni non semantiche disseminate tra dettagli tecnici non banali”. Questo, a dispetto di quanto si potrebbe credere insomma, non è un campo di applicazione particolarmente interessante.

La semantica, pare di capire, è per molti (usi) ma non per tutti: “La semantica è una tecnologia in grado di fare da abilitatore: facilita il lavoro, è in grado di suggerire una soluzione in certe occasioni. È un campo nel quale sperimentare è ancora necessario, ma che consente di rendere trattabile e organizzabile la conoscenza. Non è ancora una tecnologia pervasiva – conclude Varone – a volte quando la si vede all’opera non la si comprende da subito: ma se si ha l’umiltà di provarla e di farsi guidare da chi la conosce, il risultato può essere molto interessante”.

a cura di Luca Annunziata

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  • Emoticon e video scrive:
    E google allora?
    Perchè sul sito di google appare il logo "naviga più veloce. Scarica Chrome."??? vorrei ci fosse una lista con tutti i browser...
    • pabloski scrive:
      Re: E google allora?
      forse perchè l'uso di google non ti viene imposto come invece viene imposto il sistema operativo di MS + relativo browser
    • Antic scrive:
      Re: E google allora?
      LOL da quando sei obbligato ad usare esclusivamente il sito google?Parrebbe che ci sono altre alternative, ti erano sfuggite?- Scritto da: Emoticon e video
      Perchè sul sito di google appare il logo "naviga
      più veloce. Scarica Chrome."??? vorrei ci fosse
      una lista con tutti i
      browser...
  • RealENNECI scrive:
    La mafia vince sempre
    E' tutto inutile, tanto arriveranno soldi per tutti e finirà qua..Io dico... volete continuare a mettere IE ovunque, ma va bene!!Però XXXXX... XXXXX... XXXXX... rispettate gli standard... ci siamo rotti i XXXXXXXX di fare i fix!!!E basta!
    • Emoticon e video scrive:
      Re: La mafia vince sempre
      IE8 rispetta i css fino a 2.1 (i 3 non sono ancora standard). Cosa vuoi di più?
      • chepalle scrive:
        Re: La mafia vince sempre
        - Scritto da: Emoticon e video
        IE8 rispetta i css fino a 2.1 (i 3 non sono
        ancora standard). Cosa vuoi di
        più?Mi piacerebbe che fallisse come progetto.Cosa quantomai improbabile purtroppo visto che windows vienepreinstallato dovunque insieme a sta' XXXXXta di browser.
  • William Henry Gates III scrive:
    mi spiego meglio
    Premesso che il mio messaggio precedente era solo una battuta...Se compri un sistema operativo senza un browser, come fai a scaricare un altro browser (o uno dei programmi da te nominati), a meno che lo faccia qualcun altro per te?Passando invece al VERO problema (non mi rivolgo più a RObba ma parlo in generale)...Non capirò mai in che modo la presenza di un browser preinstallato possa ostacolare la diffusione di un altro browser: dopotutto non mi sembra che Firefox sia così raro sui sistemi Windows... E poi, Mac non ha preinstallato Safari (o almeno credo)? Ubuntu non ha preinstallato Firefox?L'unica differenza (che sparirà con Win 7) è che IE non può essere disinstallato, ma dov'è il problema? Nel momento in cui scegli Opera come browser predefinito, IE diventa una discreta presenza consistente in pochi MB sul disco rigido e in una voce nel menu Start/Programmi (pure i collegamenti vengono sostituiti).Che cosa serve poi dare alla gente la possibilità di scegliere tra vari browser quando si installa Windows?Il novellino sceglierebbe completamente a caso (o sceglierebbe Firefox per "sentito dire"), tanto vale dargli qualcosa di "predefinito" (e NESSUNO darebbe come predefinito qualcosa di non suo quando ha già qualcosa di suo); chi invece sa già che vuole usare un altro browser ci mette 20 secondi a scaricarselo: nessuno obbliga nessuno a fare niente.E soprattutto, perché il ragionamento dell'UE viene applicato SOLO a Windows+IE? Ci sono un sacco di esempi, sia nel campo dell'informatica che fuori, di situazioni analoghe:1) Perché quando compro un PC Fujitsu mi rifilano una tastiera Fujitsu e non posso scegliere tra quella Fujitsu e Logitech? Multiamo la Fujitsu!2) Perché quando compro un raccoglitore Pigna mi danno anche i ricambi Pigna e non Blasetti? Multiamo la Pigna!3) Perché quando compro il Pandoro Bauli mi danno la bustina di zucchero a velo con scritto Bauli e non Eridania? Multiamo anche la Bauli!Io sono assolutamente convinto che di questa cosa se ne sia fatta una pura questione di principio...
    • rockroll scrive:
      Re: mi spiego meglio
      Penso anche io che dell'argomento IE conglobato se ne sia fatta una questione di principio, o meglio di comodo, per colpire chi si è macchiato di ben altre colpe (e non alludo solo al SO preinstallato mafiosamente imposto)!Il feroce boss Al Capone ne combinava di tutti i colori, e non si riusciva ad incastrarlo; riuscirono a piazzarglielo nel di dietro solo incriminandolo per evasione fiscale...
      • Bakunin scrive:
        Re: mi spiego meglio
        - Scritto da: rockroll
        Penso anche io che dell'argomento IE conglobato
        se ne sia fatta una questione di principio, o
        meglio di comodo, per colpire chi si è
        macchiato di ben altre colpe (e non alludo
        solo al SO preinstallato mafiosamente
        imposto)!

        Il feroce boss Al Capone ne combinava di tutti i
        colori, e non si riusciva ad incastrarlo;
        riuscirono a piazzarglielo nel di dietro solo
        incriminandolo per evasione
        fiscale...Che stupidaggine...Quoto William Henry Gates III (XXXXXXX, detta così... ;D)
    • ODJ scrive:
      Re: mi spiego meglio
      ha in parte ragione. Alla fine, l'obbligo che 'potrebbe' esser eimputato a MS di lasciar scegliere all'utente il browser da installare, credo sarà imposto anche a tutti gli altri produttori di OS.La genesi nasce con Netscape, se ben ricordi .. era gratis ma con i tempi di DL geologici di tanto tempo fa, un browser nativo non era semplicemente un'alternativa, anche perchè non presente da subito nell OS ... ed un'azienda è stata cancellata dal mercato !In seguito IE ha sempre fatto i ca...voli suoi con gli standard.Qui si giudica non tanto la fotografia attuale, ma la storia di IE.Prova a chiedere a mio padre 80enne di scegliere il browser (lui lo chiama internet) o cambiare il link nel menù da solo ...o parlagli della sicurezza delle sue password per entrare nell'home banking ...CiaoMarco
      • pippo75 scrive:
        Re: mi spiego meglio
        - Scritto da: ODJ
        ha in parte ragione.
        Alla fine, l'obbligo che 'potrebbe' esser
        eimputato a MS di lasciar scegliere all'utente il
        browser da installare, credo sarà imposto anche a
        tutti gli altri produttori di OS.Obbligo di poter scegliere?Decidi, obblighi o dai la possibilità ?Io devo aver un windows difettoso, ho sempre avuto questa possibilità, forse non ho scaricato l'aggiornamento che lo impedisce.
        La genesi nasce con Netscape, se ben ricordi ..
        era gratis ma con i tempi di DL geologici di
        tanto tempo fa, un browser nativo non era
        semplicemente un'alternativa, anche perchè non
        presente da subito nell OS ... ed un'azienda è
        stata cancellata dal mercato !L'azienda è stata comperata da AOL.Vuoi dire che Os/2, MacOS, Windows, .... Avevano messo un browser preinstallato per far fallire NetScape?Denunciamoli tutti.

        In seguito IE ha sempre fatto i ca...voli suoi
        con gli standard.Al tempo gli "standard" erano creati da MS e Netscape a loro piacimento.
        Prova a chiedere a mio padre 80enne di scegliere
        il browser (lui lo chiama internet) o cambiare il
        link nel menù da solo
        ...
        o parlagli della sicurezza delle sue password per
        entrare nell'home banking
        ...E quindi?
    • ddd scrive:
      Re: mi spiego meglio
      - Scritto da: William Henry Gates III
      Premesso che il mio messaggio precedente era solo
      una
      battuta...

      Se compri un sistema operativo senza un browser,
      come fai a scaricare un altro browser (o uno dei
      programmi da te nominati), a meno che lo faccia
      qualcun altro per
      te?


      Passando invece al VERO problema (non mi rivolgo
      più a RObba ma parlo in
      generale)...

      Non capirò mai in che modo la presenza di un
      browser preinstallato possa ostacolare la
      diffusione di un altro browser: dopotutto non mi
      sembra che Firefox sia così raro sui sistemi
      Windows... E poi, Mac non ha preinstallato Safari
      (o almeno credo)? Ubuntu non ha preinstallato
      Firefox?
      L'unica differenza (che sparirà con Win 7) è che
      IE non può essere disinstallato, ma dov'è il
      problema? Nel momento in cui scegli Opera come
      browser predefinito, IE diventa una discreta
      presenza consistente in pochi MB sul disco rigido
      e in una voce nel menu Start/Programmi (pure i
      collegamenti vengono
      sostituiti).

      Che cosa serve poi dare alla gente la possibilità
      di scegliere tra vari browser quando si installa
      Windows?
      Il novellino sceglierebbe completamente a caso (o
      sceglierebbe Firefox per "sentito dire"), tanto
      vale dargli qualcosa di "predefinito" (e NESSUNO
      darebbe come predefinito qualcosa di non suo
      quando ha già qualcosa di suo); chi invece sa già
      che vuole usare un altro browser ci mette 20
      secondi a scaricarselo: nessuno obbliga nessuno a
      fare
      niente.


      E soprattutto, perché il ragionamento dell'UE
      viene applicato SOLO a Windows+IE? Ci sono un
      sacco di esempi, sia nel campo dell'informatica
      che fuori, di situazioni
      analoghe:
      1) Perché quando compro un PC Fujitsu mi rifilano
      una tastiera Fujitsu e non posso scegliere tra
      quella Fujitsu e Logitech? Multiamo la
      Fujitsu!
      2) Perché quando compro un raccoglitore Pigna mi
      danno anche i ricambi Pigna e non Blasetti?
      Multiamo la
      Pigna!
      3) Perché quando compro il Pandoro Bauli mi danno
      la bustina di zucchero a velo con scritto Bauli e
      non Eridania? Multiamo anche la
      Bauli!

      Io sono assolutamente convinto che di questa cosa
      se ne sia fatta una pura questione di
      principio...devi guardare tutto nella prospettiva che MS ha posizione dominante di mercato.Io cmq non concordo con la UE nonostante odi MS.Per me hanno il diritto di mettere nel loro OS quello che gli pare.Piuttosto sono molto perplesso sul cartello che molti produttori sono costretti a fare, preinstallando windows a fronte dei "ricatti" presenti nel contratto con MS.
      • nome e cognome scrive:
        Re: mi spiego meglio

        Piuttosto sono molto perplesso sul cartello che
        molti produttori sono costretti a fare,
        preinstallando windows a fronte dei "ricatti"
        presenti nel contratto con
        MS.Io sono ancora più perplesso vedendo che uno di quelli che si lamenta di monopolio o software pre-installato sia Oracle ...
        • BlueSky scrive:
          Re: mi spiego meglio
          - Scritto da: nome e cognome
          Io sono ancora più perplesso vedendo che uno di
          quelli che si lamenta di monopolio o software
          pre-installato sia OracleMe la spieghi? Oracle è monopolista? Preinstalla i propri prodotti su tutti i server venduti? Interpreta erroneamente gli standard?
          • pabloski scrive:
            Re: mi spiego meglio
            ma lascialo perdere, che tanto capisce solo crysis :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: mi spiego meglio
            - Scritto da: pabloski
            ma lascialo perdere, che tanto capisce solo
            crysis
            :DMa tu ancora parli? Torna a controllare i log di bugzilla per verificare se ci sono bug dimenticati...
          • gnulinux86 scrive:
            Re: mi spiego meglio
            http://secunia.com/advisories/34572/Non è di bugzilla va bene lo stesso??
          • pabloski scrive:
            Re: mi spiego meglio
            ponzi ponzi po po po :Dti piace renderti ridicolo? :Dpare di si....caro dovella finiscila di impersonare venti soggetti differenti
          • nome e cognome scrive:
            Re: mi spiego meglio
            - Scritto da: BlueSky
            - Scritto da: nome e cognome

            Io sono ancora più perplesso vedendo che uno di

            quelli che si lamenta di monopolio o software

            pre-installato sia Oracle

            Me la spieghi? Oracle è monopolista? Preinstalla
            i propri prodotti su tutti i server venduti?
            Interpreta erroneamente gli
            standard?Oracle fortunatamente non vende server ma, si è monopolista visto che ha comprato praticamente tutti i concorrenti nel settore BI e come microsoft anche oracle ha fatto dello standard SQL quel cavolo che ha voluto... infatti si parla di dialetto Oracle.
          • Antic scrive:
            Re: mi spiego meglio
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: BlueSky

            - Scritto da: nome e cognome


            Io sono ancora più perplesso vedendo che uno
            di


            quelli che si lamenta di monopolio o software


            pre-installato sia Oracle



            Me la spieghi? Oracle è monopolista? Preinstalla

            i propri prodotti su tutti i server venduti?

            Interpreta erroneamente gli

            standard?

            Oracle fortunatamente non vende server ma, si è
            monopolista visto che ha comprato praticamente
            tutti i concorrenti nel settore BI e come
            microsoft anche oracle ha fatto dello standard
            SQL quel cavolo che ha voluto... infatti si parla
            di dialetto
            Oracle.Uhm scusa ma non vedo la dimostrazione del monopolio che vai sostenendo.
    • babelzeta scrive:
      Re: mi spiego meglio
      infatti il vero problema è il SO preinstallato obbligatoriamente che sei costretto a comperarlo quando ti prendi il pc.esistono è vero negozi che ti danno pc nudi o con altri SO preinstallati, ma al 99% se vai a comperarti un computer ti ritrovi con windows di mezzo... pagato obbligatoriamente...altro che MacTax... la tassa la paghiamo a Windows!
      • rododentro scrive:
        Re: mi spiego meglio
        semplicemente perche0la gente "normale" si aspetta dia ccendere il cp a cominciare ad usarlo...no siamo piu' ai tempi in cui il pc te lo dovevi montare da solo e se volevi un programma te lo dovevi compilare prima!!!!a questo punto facciamo tutto con equi distanza:OGNI COMPUTER DEVE ASSOLUTAMENTE AVERE LA POSSIBILITA' DI ESSERE CONFIGURATO A SCELTA DEL CLIENTE PRIMA E SOTTOLINEO PRIMA DELL'ACQUISTO.QUESTO SI APPLICA ANCHE A APPLE.cioe' io vado in un negozio e mi viene dato un catalogo dove ho la scelta dei modelli,dei componenti,del s.o.,del software.LA LIBERTA' VERA SAREBBE POTER ANDARE IN UN NEGOZIO E SCEGLIERE DI POTER INSTALLARE MAC OSX SU UN DELL E AVERE FIREFOX COME BROWSER UNICO SENZA NEANCHE UN FILE DI SAFARI.quando questo sara' possibile allora i consumatori saranno effettivamente liberi.se non si vuole fare questo allora meglio lasciare tutto come sta con iproduttori che propongono i loro prodotti con il boundle che vogliono.
    • BlueSky scrive:
      Re: mi spiego meglio
      - Scritto da: William Henry Gates III
      Ci sono un
      sacco di esempi, sia nel campo dell'informatica
      che fuori,Si, tutti sbagliati perché il problema è più complesso. Devi considerare la cosa nel suo complesso, non solo il fatto che IE è incluso in Windows.
      Io sono assolutamente convinto che di questa cosa
      se ne sia fatta una pura questione di
      principio...Direi proprio di no. Il discorso, come al solito, è che MS ha giocato sXXXXX. Forse ti sei dimenticato che il web di oggi non è quello di 10 anni fa, quando tutti sviluppavano i siti ottimizzati per IE perché era il browser di default su tutti i sistemi Windows. Ottimizzarli per IE, nel 90% dei casi, significava renderli inutilizzabili dagli altri browser a causa degli errori nell'interpretazione dell'html. Errori che MS ha volutamente portato avanti fino alla versione 7 del suo browser. Questo ha castrato la concorrenza perché la gente apriva una pagina web con Firefox e diceva "Ma fa schifo, non si capisce niente".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 aprile 2009 10.01-----------------------------------------------------------
    • dandan scrive:
      Re: mi spiego meglio
      Microsoft ha sempre avuto ed aha tuttora una posizione dominante che rallenta l'evoluzione e avvelena il mercato dei computer, potendo imporre i propri software e standard proprietari.Dal monopolio negli OS non ne usciremo ancora per un po', ma l'enerome sviluppo del web e delle web-application sta spostando l'importanza dell'OS verso il browser, già adesso per un'attività normale non lavorativa non è più così importante che sistema operativo hai perchè per andare su internet, guardare la posta o gestire un documento office, lo puoi fare online con un browser.Per questo stanno cercando di fare il XXXX a Microsoft in questo settore, perchè mai come ora la sua posizione è stata intaccata da altri competitor in un settore cruciale e la sfida è proprio riequilibrare il mercato tenendo a bada il gigante o lasciarla fare e vedrete che troverà il modo col tempo di schiacciare la concorrenza come ha sempre fatto ...con i suoi soliti metodi
    • pabloski scrive:
      Re: mi spiego meglio
      - Scritto da: William Henry Gates III
      Se compri un sistema operativo senza un browser,
      come fai a scaricare un altro browser (o uno dei
      programmi da te nominati), a meno che lo faccia
      qualcun altro per
      te?

      semplicemente integri il motore del browser ( Trident ) nel sistema operativo, che poi è necessario per il funzionamento di Windows e crei una piccola applet che ti permette di scaricare gli altri browserin sostanza non togli il motore ma solo l'eseguibile frontend
      Non capirò mai in che modo la presenza di un
      browser preinstallato possa ostacolare la
      diffusione di un altro browser: dopotutto non misemplicemente perchè l'utonto medio non sa guardare oltre il suo naso, sa che quella "e" blu è Internet ( pure la Carlucci a quanto pare la pensa così ) e usa solo quel browserl'utonto non è uno smanettone, non sa nulla di opensource, di concorrenza e compagnia
      sembra che Firefox sia così raro sui sistemi
      Windows... E poi, Mac non ha preinstallato Safarima di chi? dei web developer? dei modder? degli overclocker? non certo sul PC della casalinga di Voghera
      (o almeno credo)? Ubuntu non ha preinstallato
      Firefox?
      L'unica differenza (che sparirà con Win 7) è che
      IE non può essere disinstallato, ma dov'è il
      problema? Nel momento in cui scegli Opera comeil problema è che non c'è modo di preinstallare gli altri browser e MS si trova già in situazione di monopolio....ecco la differenza con Ubuntu, con Apple e con tutti gli altriuna sola parola: MONOPOLIO
      browser predefinito, IE diventa una discreta
      presenza consistente in pochi MB sul disco rigido
      e in una voce nel menu Start/Programmi (pure i
      collegamenti vengono
      sostituiti).beh pochi megabyte è una parola grossa, sono 100 MB e rotti

      Che cosa serve poi dare alla gente la possibilità
      di scegliere tra vari browser quando si installa
      Windows?ma il punto non è questo, il punto è aprire il mercato alla concorrenza, permettendo agli OEM di fare scelte che non siano IE
      Il novellino sceglierebbe completamente a caso (o
      sceglierebbe Firefox per "sentito dire"), tanto
      vale dargli qualcosa di "predefinito" (e NESSUNO
      darebbe come predefinito qualcosa di non suo
      quando ha già qualcosa di suo); chi invece sa già
      che vuole usare un altro browser ci mette 20
      secondi a scaricarselo: nessuno obbliga nessuno a
      fare
      niente.

      ma ripeto, il problema è il MONOPOLIO...se MS non fosse monopolista tutti questi XXXXXX semplicemente non ci sarebbero....lo Stato deve abbattere i monopoli per permettere che l'economia possa crescere sana...è questo il nodo della questionesul fatto che il problema MS sia stato affrontato in maniera goffa, parziale ed insoddisfacente sono d'accordola soluzione migliore sarebbe quella di aprire seriamente il mercato, a partire dai sistemi operativi, allora si che si avrebbe reale concorrenza, ma per fare ciò bisogna costringere MS a garantire l'interoperabilità dei suoi formati dati
      E soprattutto, perché il ragionamento dell'UE
      viene applicato SOLO a Windows+IE? Ci sono un
      sacco di esempi, sia nel campo dell'informatica
      che fuori, di situazioni
      analoghe:
      1) Perché quando compro un PC Fujitsu mi rifilano
      una tastiera Fujitsu e non posso scegliere tra
      quella Fujitsu e Logitech? Multiamo la
      Fujitsu!
      2) Perché quando compro un raccoglitore Pigna mi
      danno anche i ricambi Pigna e non Blasetti?
      Multiamo la
      Pigna!
      3) Perché quando compro il Pandoro Bauli mi danno
      la bustina di zucchero a velo con scritto Bauli e
      non Eridania? Multiamo anche la
      Bauli!
      ancora quell'unica sola parola: MONOPOLIO
      Io sono assolutamente convinto che di questa cosa
      se ne sia fatta una pura questione di
      principio...non è una questione di principio, ci sono due motivi alla base1. Opera ha presentato una denuncia e la Corte UE deve dare una risposta2. L'Europa ha un interesse strategico a liberarsi dal giogo statunitense nel settore informatico
      • disgustato scrive:
        Re: mi spiego meglio
        - Scritto da: pabloski
        - Scritto da: William Henry Gates III

        ancora quell'unica sola parola: MONOPOLIO


        Io sono assolutamente convinto che di questa
        cosa

        se ne sia fatta una pura questione di

        principio...

        non è una questione di principio, ci sono due
        motivi alla
        base

        1. Opera ha presentato una denuncia e la Corte UE
        deve dare una
        risposta

        2. L'Europa ha un interesse strategico a
        liberarsi dal giogo statunitense nel settore
        informaticoE Brunetta che dice?
    • pippuz scrive:
      Re: mi spiego meglio
      [...]Risposta molto semplice e concisa:abuso di posizione dominantealla luce della frase sopra, rileggiti tutto quello che hai scritto, e vedrai che sbagliavi.
    • pippo75 scrive:
      Re: mi spiego meglio

      Non capirò mai in che modo la presenza di un
      browser preinstallato possa ostacolare la
      diffusione di un altro browser:E questo cosa c'entra?Tu comincia a fare cause, magari qualcosa ottieni.
      1) Perché quando compro un PC Fujitsu mi rifilano
      una tastiera Fujitsu e non posso scegliere tra
      quella Fujitsu e Logitech? Multiamo la
      Fujitsu!perchè nessuno ha ancora pensato a una cosa simile, puoi farla tu, solo che ti servono:- tanti soldi- qualche testimone- qualche avvocato- fortunaIl discorso poi non è avere ragione, ma dimostrare di averla.Un consgilio, chiedi "di più", magari qualcosa ottieni.Se parti da poco c'è il rischio che paghi anche le spese.
      3) Perché quando compro il Pandoro Bauli mi danno
      la bustina di zucchero a velo con scritto Bauli e
      non Eridania? Multiamo anche la Bauli!Vedi discorso sopra. Comincia a fare causa, se sei fortunato in pochi mesi qualcuno ti verrà dietro.
      Io sono assolutamente convinto che di questa cosa
      se ne sia fatta una pura questione di principio...E chi mai lo ha detto?P.S. la questione del monopolio c'entra come i cavoli a merenda.
  • William Henry Gates III scrive:
    Sfido chiunque...
    ...a scaricare Firefox/Chrome/Safari/Quelchelé senza usare Internet Explorer!
    • CHKDSK scrive:
      Re: Sfido chiunque...
      Che se non hai un browser preinstallato non scarichi neanche altri XD e cmq mi pare una gran boiata, se uno non ama IE (come il sottoscritto) prende e usa altro firefox in primis.. e il problema è risolto invece a quanto pare amano fare XXXXXX, e non mi dite che è una questione di principio!
      • William Henry Gates III scrive:
        Re: Sfido chiunque...
        Ma perché mi hai fatto scrivere per mezz'ora per poi dire le stesse mie cose meglio e in cinque righe? :-P
    • chepalle scrive:
      Re: Sfido chiunque...
      - Scritto da: William Henry Gates III
      ...a scaricare Firefox/Chrome/Safari/Quelchelé
      senza usare Internet
      Explorer!Ok quanto paghi se ti dico almeno 5 metodi per farlo?Te ne indico solo uno : FTP.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Sfido chiunque...
        - Scritto da: chepalle
        - Scritto da: William Henry Gates III

        ...a scaricare Firefox/Chrome/Safari/Quelchelé

        senza usare Internet

        Explorer!

        Ok quanto paghi se ti dico almeno 5 metodi per
        farlo?
        Te ne indico solo uno : FTP.E il client FTP da dove lo prendi? Mica vorrai che microsoft continui a pre-installare un client FTP?
        • Antic scrive:
          Re: Sfido chiunque...
          - Scritto da: nome e cognome
          - Scritto da: chepalle

          - Scritto da: William Henry Gates III


          ...a scaricare Firefox/Chrome/Safari/Quelchelé


          senza usare Internet


          Explorer!



          Ok quanto paghi se ti dico almeno 5 metodi per

          farlo?

          Te ne indico solo uno : FTP.

          E il client FTP da dove lo prendi? Mica vorrai
          che microsoft continui a pre-installare un client
          FTP?Ma no! ci lascia il suo nro di cellulare così lo facciamo chiamare da tutti quelli che non conoscono nessuno dei 5 metodi che si vanta di conoscere lui.
          • chepalle scrive:
            Re: Sfido chiunque...

            Ma no! ci lascia il suo nro di cellulare così lo
            facciamo chiamare da tutti quelli che non
            conoscono nessuno dei 5 metodi che si vanta di
            conoscere
            lui.Io a te ti lascio bollire nel tuo brodo primordiale.Altro che numero di cellulare.L'gnoranza non paga mai. Se sei un utonto sono cavoli tuoi.
      • -ToM- scrive:
        Re: Sfido chiunque...
        - Scritto da: chepalle
        Ok quanto paghi se ti dico almeno 5 metodi per
        farlo?
        Te ne indico solo uno : FTP.per la casalinga, una passeggiata...
    • pabloski scrive:
      Re: Sfido chiunque...
      avvii ubuntu, scarichi l'eseguibile di firefox, lo copi su una pendrive, riavvii windows e lo installi :Dma puoi anche usare ftp
    • iRoby scrive:
      Re: Sfido chiunque...
      Primo, tra tutta la XXXXX che mettono i produttori OEM sui PC che vendono, un browser ci sarà di sicuro in mezzo ai paint, il PowerDVD, il giochino e l'antivirus in versione demo di 30gg.Secondo, può anche starci IExplorer, ma eve essere disinstallabile come tutti gli altri programmi. In modo che accendo e installo il PC nuovo, scarico il browser che più mi piace usando Explorer e disinstallo immediatamente quest'ultimo primo che mi attacchi le pulci!!!
    • Funz scrive:
      Re: Sfido chiunque...
      - Scritto da: William Henry Gates III
      ...a scaricare Firefox/Chrome/Safari/Quelchelé
      senza usare Internet
      Explorer!Infilo una live di Ubuntu nel lettore CD... poi già che ci sono piallo l'HD e lo installo al posto di Windows :p
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