Perché non leggo più Punto Informatico

Un lettore, schifato dai commenti pubblicati dai lettori, rinuncia alla lettura di P.I. La sua lettera e la risposta del direttore editoriale


Roma – Carissima redazione,
vi volevo raccontare (è un po’ di tempo che ci penso) perché non leggo più il vostro quotidiano. So che molti altri (spero non troppi) vi avranno scritto per questo motivo, additando la qualità delle vostre notizie.

Io non ho notato grandi differenze nella qualità dei contenuti di Punto Informatico, anzi mi è sempre piaciuto leggervi (vi conosco dal 1996), e ho apprezzato l’immagine sempre libera che deriva dalle prese di posizione dei giornalisti, che vanno dalla polemica spinta alla valutazione appassionata di un prodotto appena uscito.

Tuttavia, negli ultimi tempi quello che diventava l’appuntamento mattutino, appena arrivato in ufficio, di leggere cosa c’è su Punto Informatico è andato scemando. Ora vi leggo, poco, nella newsletter e qualcosa sul sito che mi interessa, ma solo nei momenti di cazzeggio tra un Fireworks e un HomeSite aperti.

Ciò che mi disturba, nel leggere i vostri articoli, sono i commenti degli altri lettori. Una cosa che avevo applaudito, e che avevo ben presto utilizzato: ricordo che ve l’avevo persino consigliata via e-mail.
Lo dico e ogni tanto ci ripenso: ma saranno davvero quei tre link in mezzo all’articolo a disturbarmi? Pare paradossale, ma leggere un approfondito articolo di Mantellini e poi scoprire come l’hanno letto e come lo commentano i miei colleghi lettori mi dà una sensazione di disgusto. I vostri servizi sono scritti per persone sottosviluppate o persone con un minimo di capacità critica? E io faccio parte della prima o della seconda categoria?

Ma li avrete letti anche voi i commenti, da quelli più politici a quelli più razzisti, quelli più fuori tema e quelli più infantili. Ma voi scrivete per quelle persone che pensano (mi viene in mente un tema recente) che gli svizzeri siano dei deficienti e che hanno inventato solo l’orologio a cucù, o che ritengono Linus il nuovo Gesù del nostro secolo, o quelli che insultano e gridano al Che non appena si parla di un prodotto di Bill Gates? Li leggete ogni tanto i commenti vero? Il forum sul Linux day è diventato un dibattito sui centri sociali! Non siete pervasi da una buona dose di sconforto?

Sì, c’è da dire che forse sono cambiato anche io. Probabilmente sul forum avrò scritto cazzate e insultato gente, chi lo sa com’ero l’anno scorso.
Ora però non mi va più di leggere articoli scritti per certa gente. Se questi sono i vostri lettori, allora io non sarò più tra questi.

Mi piacerebbe sapere cosa pensano gli altri lettori. Mi piacerebbe sapere se sono l’unico a pensarla così, e vorrei vedere che cosa accade se pubblicate questa mail sul vostro sito. Vorrei anche conoscere la vostra opinione, di voi giornalisti che scrivete con intelligenza parole che vengono ascoltate (pare) solamente da sordi.

Vedete voi in cosa potete accontentarmi:-)

Grazie per l’attenzione

Giampaolo Bellavite, Milano


Caro Giampaolo,
grazie per la tua lettera, che arriva da un lettore che so essere affezionato a questo giornale. È accaduto talvolta che qualche lettore ci abbia scritto per segnalare commenti dai toni “troppo forti” o usciti dal “topic” di un certo forum, ma è la prima volta che qualcuno ci scrive perché i commenti lo hanno allontanato da Punto Informatico.

Non sono affatto convinto delle tue argomentazioni, ma prima di continuare lasciami premettere che gli articoli di P.I. sono pensati per essere letti da tutti: aziende, operatori, professionisti dell’ICT, utenti, appassionati. E che mi sembra ingiusto giudicare tutti loro, tutti noi (te compreso), più di mezzo milione di persone (dati per il mese di ottobre), per quello che puoi aver letto qua o là sui forum.

Ma non sono d’accordo con la tua analisi anche per altre ragioni essenziali.

La prima è che, in quanto lettore quotidiano di tutti i messaggi pubblicati sui forum, trovo che in molte occasioni si sviluppino dibattiti di estremo interesse, discussioni che approfondiscono un tema, che consentono di tirar fuori da un evento il suo significato o il suo impatto sulla nostra vita. Spesso, nei forum più tecnici, emergono nuovi particolari o dettagli aggiuntivi e proprio attraverso la lettura dei forum chi legge può avere una comprensione ancora migliore di una certa tecnologia o di un nuovo strumento.
Di certo, poiché tutti sono liberi di dire quel che credono, accade che certi forum si riempiano anche di boutade, di improbabili dichiarazioni, di cazzeggi.
Penso che questo sia del tutto fisiologico di una community di informatici, esperti dell’IT, operatori, webmaster, incuriositi utenti e appassionati delle tecnologie. Capita che qualcuno trascenda e calpesti la netiquette oppure non segua l’argomento di un certo forum. In quei casi cerchiamo di intervenire, sebbene non sempre ci si riesca e non sempre con lo sperato tempismo, nei modi previsti dalla Policy dei forum.

La seconda ragione sta nel fatto che è errata la relazione che fai tra lettori e commenti lasciati sulle pagine di P.I.. Al di là del giudizio che dai sugli autori di certi commenti, sul piano dei numeri non c’è alcuna relazione possibile tra gli uni e gli altri. Ogni giorno sui forum difficilmente arriva a scrivere un migliaio di persone, mentre sono decine di migliaia quelle che leggono gli articoli. Non credo che da un commento lasciato da un anonimo lettore si possa facilmente dedurre il suo grado di sviluppo:-) ma sei proprio sicuro che questo sia un tuo problema?

Più in generale non sono d’accordo con te perché i forum sono prima di tutto uno strumento di libertà, che rivoluziona il rapporto tra chi “fa informazione” (espressione orrenda, ma puntiamo a capirci) e chi la segue, la legge. Per la prima volta un lettore può commentare un articolo, aggiungerci del proprio, dialogare con gli altri lettori e con la redazione sullo stesso piano. I “titoli” dei suoi commenti appaiono direttamente nelle pagine delle notizie e degli articoli. Basta questo per capire che si tratta di una novità travolgente che va difesa. Che la sua valenza non sia compresa sempre da tutti o che qualcuno abusi di questi spazi è, credo, davvero un piccolo prezzo da pagare.

Giampaolo, Punto Informatico è probabilmente l’organo di informazione specializzato nell’ICT i cui articoli sono i più letti in Italia dentro e fuori della rete. Questo lo si deve al fatto che fin dalla sua nascita al centro del suo sviluppo sono stati i lettori che hanno partecipato da vicino ad un’avventura che si avvicina a compiere i sei anni. Spero che la pubblicazione della tua lettera consenta a tutti, come accade a noi due, di riflettere ulteriormente su quello che i forum sono e su come possono essere utilizzati e come se ne possa migliorare la fruizione e l’utilizzo.

Un saluto, spero di saperti presto di nuovo tra quei lettori di questo giornale che contribuiscono a rendere i forum uno strumento di arricchimento per tutti.
Ciao!

Paolo

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  • palo del bene scrive:
    rimborso windows
    http://paolodelbene.blogspot.com/2008_08_01_archive.html
  • paolo del bene scrive:
    rimborso windows
    http://paolo-del-bene.pbwiki.com/licenses-refundintero lavoro di Paolo Del Bene
  • deepred scrive:
    io ci sono riuscito
    Io sono riuscito ad ottenere il rimborso della licenza di windows da Asus.Per sapere come ho fatto potete leggere e commentare qui:http://www.redsend.org/2007/12/30/il-rimborso-ci-sono-riuscito/
  • Anonimo scrive:
    Proposta di PROTESTA ATTIVA
    Non fermiamoci qui.Facciamo conoscere la nostra opinione direttamente con l'interessata Dell.Rivolgiamoci a Dell it_servizio_clientela@dell.comit_servizio_clientela@dell.comaccount_italy@dell.com...in questo modo (o simile):"Spettabile Dell Italia,Sono venuto a conoscenza del Vostro diniego del rimborso del software non utilizzato, a beneficio del Dottor Davide Barbieri dell'azienda "Prosa". Poiché sono contrario alla vendita di hardware vincolata al software, e poiché ritengo che si sia creata contemporaneamente una forma non moralmente sostenibile di mercato del software in virtù della presenza di un monopolio di fatto, voglio esprimerVi il mio personale dissenso e dispiacere in merito alla Vostra apparente insensibilità nei confronti di un cliente il quale non chiede di meglio che usare i Vostri prodotti hardware senza usare quelli software di un altro operatore, potendo disporre di propri. Se continuerete a ignorare le legittime richieste di clienti come il Dottor Barbieri, questo mio personale dispiacere potrebbe tradursi nell'intenzione di ritornare sulle mie decisioni di utilizzare Vostri prodotti, e nel riproporre le mie opinioni ad altri Vostri potenziali clienti.Confidando nella Vostra capacità di comprendere le necessità dei Vostri clienti, e di volerli servire in maniera completa, Vogliate gradire i miei cordiali saluti.----firma---- "Proviamoci. Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta di PROTESTA ATTIVA
      Applaudo all'idea di passare a qualcosa di concreto e mi permetto di ampliarla.Che ne pensa Punto Informatico di fare da "catalizzatore" e attivare magari un counter che ci tenga aggiornati di quanti aderiscono all'idea di non fare solo chiacchere? :)Ciao SF
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta di PROTESTA ATTIVA
      Fatto!Se si riuscirà ad ottenere qualcosa avremo anche dimostrato che quando si ha ragione e si protesta in maniera civile non sempre (spero) si sbatte contro un muro di gomma.
  • Anonimo scrive:
    Il vento sta cambiando
    Ho comprato dei server per la mia azienda da Athena e sul loro sito è possibile scegliere la configurazione e il sistema operativo...Se scegli w2k il server aumenta di prezzo (non mi ricordo di quanto), se scegli linux no.Anche la nuova pubblicità televisiva di IBM lo testimonia "...I server IBM supportano Linux. Ti fanno risparmiare un bel po'..."Il vento sta cambiando, speriamo...Utente casalingo di Windows con licenza.
  • Anonimo scrive:
    Grazie di cuore
    Grazie caro Davide,perchè hai fatto quanto tutti noi dovremmo fare ogni giorno per difenderci dagli abusi: denunciarli pubblicamente e informare (ah, la condivisione delle informazioni quanto può far crescere il genere umano...) gli utenti dei loro diritti.La vicenda di cui racconti è vergognosa (in questo caso per la DELL), ma non mi stupisce affatto perchè simili abusi e soprusi sono pane quotidiano di molti cittadini nel rapportarsi con terzi ed imprese.Ti auguro il successo, e auguro a me farla finita per sempre con MS! :)Grazie ancora
  • Anonimo scrive:
    io di default non monto windows, ma....
    per scelta sui miei pc fornisco windows solo su richiesta esplicita, ma dico chiaro che l'utente deve essere in grado di reperirsi tutti i drives..e configurarsi il PC da solo. E qui casca l'asino dopo l'acquisto del PC nudo iniziano a telefonare che non riescono a installare ad esempio LInux o Win 98 o NT , mentre il PC supporta solo ME o 2000 e cosi' via. Installare il sistema operativo significa per il costruttore dimostare che il PC con quel sistema operativo funziona senza problemi ed e' responsabile del PC e del so in maniera univoca. E cio' solo copre l'assistenza.Ecco perche' la DELL non vuole rimborsare il SW.Inoltre la licenza e' applicata al case se ha notato e si intende acquistata al momento della firma fattura/bolla del PC oggetto e quindi non rimborsabile...come sostiene la DELL.L'unica maniera di non averla e' esplicitamente richiederlo in fase d' ordine
  • Anonimo scrive:
    antitrust
    Se non erro negli anni 70 IBM distribuiva i suoi mainframe corredati di sistema operativo; una sentenza dell'antitrust americano li costrinse a venderli separatamente: nacquero cosi' produttori indipendenti (piu' di hardware che di software) e si assistette all'offerta di macchine concorrenti a prezzo inferiore (e prestazioni inferiori) per chi voleva risparmiare.L'antitrust, in Italia, cosa aspetta per intervenire?
  • Anonimo scrive:
    Uno che e' riuscito ad avere il rimborso
    Leggete qua:http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm
  • Anonimo scrive:
    Questione di principio...
    Una risposta a tutti coloro che segnalavano vie più comode e sicure per ottenere il risparmio.Da quanto scritto dall'autore, ma anche da un analogo articolo di Paolo Attivissimo, mi pare di capire che c'è una azienda con sede a Redmond che ha strappato accordi capestro con i produttori e rivenditori di PC, senza che questi se ne accorgessero (e già questo è grave), o dessero alla cosa la giusta importanza (e questo è, forse, peggio).Ora, mi sembra giusto che un utente rivendichi i suoi diritti, e dia una svegliata ai "poco attenti" commerciali che hanno deciso di sottoporsi a tale trappola.Quindi ringrazio l'autore e tutti quelli come lui che hanno chiesto il rimborso di windows e li invito a pubblicizzare sempre di più la cosa.CiaoDiego
  • Anonimo scrive:
    Dell che delusione!
    Volevo e voglio comprare un compiuter Dell.Per l'alta qualità.Ma questa storia mi fa riflettere.E mi ha fatto anche arrabbiare.Soprattutto quella'avvocato della Dell!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dell che delusione!
      Bho, io ho preso giusto venerdì un portatile Inspiron 8100........ una bomba. Non ci volevo il software, dato che ho una versione di win98 che mi avanza (senza contare linux ovviamente), ma a conti fatti mettersi a bisticciare con qualche telefonista dei call center non mi sembrava il caso. Premetto che non sono daccordo sull'acquisto obbligato del software, ma fino a che punto vale combattere? Il tizio dell'articolo ha ragione per uno stock di 5-10 PC, le licenze influiscono molto, ma su uno...... sono solo rogne. Mi rendo conto che il discorso è sbagliato, ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dell che delusione!
        - Scritto da: uno che vuole dire la sua
        ma a conti fatti mettersi a
        bisticciare con qualche telefonista dei call
        center non mi sembrava il caso. si tratta proprio della passività di cui abbisognano gli avvocati della Dell e quelli di MS
        Premetto
        che non sono daccordo sull'acquisto
        obbligato del software, ma fino a che punto
        vale combattere? ti basta che c'è voluto un decennio perché fosse finalmente riconosciuto lo status monopolistico di un solo soggetto?Se sei contento della situazione attuale, buon per te, e si vede che hai lo stomaco buono.Se invece vuoi la LIBERTA', che hai assaggiato con LINUX, allora VALE la pena combattere.Rifletti: secondo gates, NOI non dovremmo nemmeno esistere, e questa è la condizione in cui lui e i suoi complici ci vogliono ridurre.Ora: vale la pena combattere per la propria ESISTENZA LIBERA ?
        Il tizio dell'articolo ha
        ragione per uno stock di 5-10 PC, le licenze
        influiscono molto, ma su uno.Sciocchezze: anche il piccolo utente ha i suoi vantaggi; ad esempio le 300.000 lire di xp, io le spenderei aumentando la ram, oppure acuistando un HD più capiente, o uno scanner, o una stampante A3 invece che A4. Basta semplicemente avere un po' di fantasia.Ecco di cosa ci ha privato finora il monopolio MS: di migliori possibilità di utilizzo degli strumenti informatici. Addirittura ci fa rinunciare alla fantasia di come possiamo usare le NOSTRE risorse. Ci stiamo forse abbandonando alla rassegnazione di non poter gestire la NOSTRA vita?Liberiamoci delle nostre catene mentali!
        ..... sono solo rogne. al punto in cui siamo sono rogne *continue* (bugs, virus, antivirus, reboot reboot, reboot...SERVICEPACK! - defacesssss ! ). lmeno protestando posso1. sfogarmi contro la vera causa del mio malessere (il monopolista MS)2. sperare di trovare tante persone come me che vogliano liberarsi del malessere e delle sue causa.Lo status quo fa bene solo al monopolista, non alla clientela (cioè NOI)
  • Anonimo scrive:
    Rimborso qua, rimborso la'...
    Ma che diamine..io, utente privato, ho acquistato il mio primo PC presso una nota catena di vendita al pubblico SENZA il sistema operativo in bundle e senza che mi facessero problemi..qui sembra piu' facile acquistare il SO e *dopo* chiederne il rimborso, perdendo tempo e guadagnando in inca**ature..perche' cercare sempre la strada piu' tortuosa quando quella dritta e' davanti a noi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Rimborso qua, rimborso la'...
      - Scritto da: *.*
      perche' cercare sempre la strada piu'
      tortuosa quando quella dritta e' davanti a
      noi?Citando l'articolo:".... Quando il nostro commerciale di riferimento ci ha detto che non era possibile avere tutte le macchine senza sistema operativo, data la fretta di avere le macchine, le abbiamo acquistate ugualmente, ..."Domanda: Perchè fare domande idiote, quando la risposta la si ha semplicemente leggendo l'articolo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Rimborso qua, rimborso la'...
        - Scritto da: l
        Domanda: Perchè fare domande idiote, quando
        la risposta la si ha semplicemente leggendo
        l'articolo?Perche' fare commenti idioti solo perche' prudono le dita?Nel caso in questione la "via diritta" era rivolgersi a un altro rivenditore, sapendo che quello solito non poteva soddisfare la richiesta di macchine unbundled.E sapendo che nel 99% dei casi e' piu' facile che un cammello passi dalla cruna di un ago piuttosto che un rivenditore rimborsi in moneta sonante, non mi sembra poi il caso di stare a lamentarsi troppo se sorgono i problemi citati nell'articolo..L'hai voluta la bicicletta?O pedala! (si dice dalle mie parti..)
        • Anonimo scrive:
          Re: Rimborso qua, rimborso la'...

          Perche' fare commenti idioti solo perche'
          prudono le dita?
          Nel caso in questione la "via diritta" era
          rivolgersi a un altro rivenditore, sapendo
          che quello solito non poteva soddisfare la
          richiesta di macchine unbundled.Se DELL soddisfava meglio le aspettative che un'altra ditta, perchè rinunciare al prodotto che si giudica migliore (per la parte HW) visto che c'è scritto che si può ottenere il rimborso?Cioè, se si vuole una OPEL, ma non si vuole l'autoradio, perchè dire che bisogna comperare una FORD?Se Opel mi scrive sul contratto che posso farmi rimborsare l'Autoradio, e poi fa problemi, non sono io che ho sbagliato a non comperarmi una Ford, ma è Opel che ha torto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Rimborso qua, rimborso la'...
            - Scritto da: l
            Se DELL soddisfava meglio le aspettative
            che
            un'altra ditta, perchè rinunciare al
            prodotto che si giudica migliore (per la
            parte HW) visto che c'è scritto che si può
            ottenere il rimborso?Certo.. basta stabilire le priorita'..cioe' se dare piu' importanza all'HW o alla politica commerciale.Nel primo caso si acquista pur sapendo quante storie faranno per rimborsare il software non voluto, nel secondo si decide di guardare altrove.Non credo che DELL sia l'unica ditta che produce sistemi di qualita'.O no?
            Cioè, se si vuole una OPEL, ma non si
            vuole
            l'autoradio, perchè dire che bisogna
            comperare una FORD?Perche' se per farmi rimborsare un qualcosa che da contratto e' rimborsabile ma che comunque richiedera' telefonate, raccomandate, avvocato e inca**ature varie personalmente preferisco "la Ford".Ripeto, e' una questione di priorita'.. secondo me il post-vendita e' importante quanto l'HW di qualita'.. e se una ditta non offre cio' che cerco e qualcun altro si' preferisco rivolgermi a questa.
            Se Opel mi scrive sul contratto che posso
            farmi rimborsare l'Autoradio, e poi fa
            problemi, non sono io che ho sbagliato a
            non
            comperarmi una Ford, ma è Opel che ha
            torto.Certo.. ma personalmente ritengo piu' sensato comprare la macchina senza autoradio, piuttosto che con, e poi disperarmi per ottenere il pur sacrosanto rimborso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Rimborso qua, rimborso la'...
            - Scritto da: l
            Se DELL soddisfava meglio le aspettative che
            un'altra ditta, perchè rinunciare al
            prodotto che si giudica migliore (per la
            parte HW) visto che c'è scritto che si può
            ottenere il rimborso?
            Cioè, se si vuole una OPEL, ma non si vuole
            l'autoradio, perchè dire che bisogna
            comperare una FORD?
            Se Opel mi scrive sul contratto che posso
            farmi rimborsare l'Autoradio, e poi fa
            problemi, non sono io che ho sbagliato a non
            comperarmi una Ford, ma è Opel che ha torto.Sicuramente è Opel che ha torto, ma tu sei cog!ione, perchè sai benissimo che Opel non ti rimborserà in tempi brevi. Inoltre io ho comprato una Opel senza autoradio, quindi sei cog!ione 2 volte.
  • Anonimo scrive:
    Bambini down.
    Ma voi che comprate PC, siete persone responsabili o siete bambini down?Pur utilizzando windows, ho sempre acquistato tutte le mie macchine senza nessun sistema oprativo preinstallato.Se l'ho fatto io, perchè non potete farlo anche voi?Come? Per risparmiare tempo, dite?Bon... avete risparmiato tempo ma non liquidità.Per la liquidità dovrete sudare ancora, e io dico che ve lo meritate.Ben vi stà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bambini down.
      Sei il solito Troll...... senza contare che parli sempre a sproposito. Vacci piano con gli insulti, i down sono spesso più intelligenti di te (cmq ci vuole ben poco).Se prendi un PC portatile dimmi come fai a non prendere anche win..... no illuminaci dato che sei così bravo......... E non dirmi che ti assembli anche i portatili. Ma cosa ti rispondo a fare, tanto a parte lanciare flame non rispondi mai.... che tristezza
    • Anonimo scrive:
      Re: Bambini down.
      - Scritto da: CoccoDio
      Ma voi che comprate PC, siete persone
      responsabili o siete bambini down?
      Pur utilizzando windows, ho sempre
      acquistato tutte le mie macchine senza
      nessun sistema oprativo preinstallato.Vuoi dire che te le ha comperate il paparino.
      Se l'ho fatto io, perchè non potete farlo
      anche voi?
      Come? Per risparmiare tempo, dite?
      Bon... avete risparmiato tempo ma non
      liquidità.
      Per la liquidità dovrete sudare ancora, e io
      dico che ve lo meritate.
      Ben vi stà.Beh... probabilmente in effetti è a te che manca la liquidità che ti compreri i PC assemblati per risparmiare. Magari, se provassi a comperare un DELL.... A parte comunque che si parlava di portatili, e non di PC.Neanche leggere, sai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bambini down.
        - Scritto da: l
        Beh... probabilmente in effetti è a te che
        manca la liquidità che ti compreri i PC
        assemblati per risparmiare. Mi hai sentito parlare di assemblati? No! Sturati le orecchie.
        Magari, se
        provassi a comperare un DELL.... Manco dopo morto.
        A parte comunque che si parlava di
        portatili, e non di PC.Tratto dalla lettera "All'atto dell'accordo commerciale abbiamo chiesto di poter comprare i computer, cioè alcuni portatili, workstation e server..."
        Neanche leggere, sai.Ma godi a fare le figure da p|rla?ROTFL
        • Anonimo scrive:
          Re: Bambini down.
          La figura da pirla la fai tu imbecille che ti firmi CoccoDio parlando a sproposito di bambini Down (volevi fare il figo ed evitare la parola Mongoloidi? Comunque la tua natura di razzista si vede lo stesso)Le persona Down, purtroppo, sono nate con un handicap e fanno di tutto per cercare di integrarsi nel mondo "normale";tu invece sei nato (forse) normale e passi la vita a cercare di diventare un Handycappato.Ci stai iruscendo benissimo.Massimo
    • Anonimo scrive:
      Re: Bambini down.
      Caro , hai pestato una cacca e hai pensato bene di cambiare nick.Hai fatto bene =)
      • Anonimo scrive:
        Re: Bambini down.
        - Scritto da: CoccoDio
        Caro , hai pestato una cacca e hai
        pensato bene di cambiare nick.
        Hai fatto bene =)Cazzo mi hai scoperto :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Bambini down.
      - Scritto da: CoccoDio
      Ma voi che comprate PC, siete persone
      responsabili o siete bambini down?
      Pur utilizzando windows, ho sempre
      acquistato tutte le mie macchine senza
      nessun sistema oprativo preinstallato.
      Se l'ho fatto io, perchè non potete farlo
      anche voi?
      Come? Per risparmiare tempo, dite?
      Bon... avete risparmiato tempo ma non
      liquidità.
      Per la liquidità dovrete sudare ancora, e io
      dico che ve lo meritate.
      Ben vi stà.Ma io che non ne capisco niente si SO e SW, che me ne faccio di un computer senza sistemi operativi (che supportano i sw che NON mi hanno dato insieme alla macchina, perché sono meno diffusi dei vari "pacchetti standard")?????
  • Anonimo scrive:
    Licenza OEM, questa sconosciuta
    Pochi sanno cosa sia. Credono sia equivalente alla licenza retail, quella che costa un fracco di soldi che si compra in una scatola separata da un rivenditore software.Se si legge attentamente la confezione del prodotto software, c'è chiaramente scritto la proprietà principale della licenza OEM, e cioè il suo abbinamento ad un prodotto hardware costituendone parte indissolubile, e la precisazione che non può essere venduta separatamente (e quindi, neppure rimborsata separatamente).Per cui, il protagonista della vicenda poteva sì chiedere il rimborso, ma solo restituendo anche l'hardware a cui era legato, non solo il prodotto software. L'avvocato quindi aveva detto il giusto, sia pur non motivandolo correttamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Licenza OEM, questa sconosciuta
      Il buon G.Bellavite nn aveva tutti i torti,ma sei grullo??? Licenza oem o meno se tu accetti un contratto ne accetti tutte le clausole, ed una di queste consente, qualora non accettasi il contratto di venire rimborsato.nn c'è nulla da aggiungere.p.s. ma xche nn ti fai assumere come avvocato dalla DEll?? sai che risate.
      • Anonimo scrive:
        Re: Licenza OEM, questa sconosciuta
        - Scritto da: Marvho
        Il buon G.Bellavite nn aveva tutti i torti,
        ma sei grullo???
        Licenza oem o meno se tu accetti un
        contratto ne accetti tutte le clausole, ed
        una di queste consente, qualora non
        accettasi il contratto di venire rimborsato.Ha ragione, rimborsato ma insieme al prodotto harware a cui era legato dalla licenza OEM.Se tu compri una macchina con le ruote Good-Year, e non ti piacciono perché volevi le Michelin, credi di poter pretendere di restituirle al concessionario e di avere indietro i soldi?Un tempo mettevano i pacchetti "full", con le licenze full (e relativa clausola di rimborso) ma a parte specificavano che la licenza era OEM, e quindi rimborso e vendita sì, ma insieme all'hardware e non separatamente.Ora invece mettono un misero CD di ripristino con lo stretto indispensabile a reinstallare il software in bundle, assolutamente non rimborsabile separatamente.
        nn c'è nulla da aggiungere.
        p.s. ma xche nn ti fai assumere come
        avvocato dalla DEll?? sai che risate.Tu fai il pubblico ministero, così le risate raddopiano :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Licenza OEM, questa sconosciuta
      - Scritto da: OEM il mister
      Pochi sanno cosa sia. Credono sia
      equivalente alla licenza retail, quella che
      costa un fracco di soldi che si compra in
      una scatola separata da un rivenditore
      software.

      Se si legge attentamente la confezione del
      prodotto software, c'è chiaramente scritto
      la proprietà principale della licenza OEM, e
      cioè il suo abbinamento ad un prodotto
      hardware costituendone parte indissolubile,
      e la precisazione che non può essere venduta
      separatamente (e quindi, neppure rimborsata
      separatamente).Infatti, ma la proprietà non è biunivoca.Cioè, il sw non può essere venduto senza HW, ma l'HW può essere venduto senza il software.Inoltre, la licenza stessa, conferma queto concetto. Infatti, tutto quello scritto, vale nel caso si accetti le codizioni della licenza. Il fatto che espliciti che essa è indissolubile dall'HW, vale solo se non si rifiuta l'accettazione della licenza, che è un contratto.In questo caso, l'aprire il pacchetto, corrisponde alla firma del contratto.Il non aprirlo, singnifica che che non si firma, e qualsiasi cosa ci sia scritta, non vale, perchè non accettata dalle parti, quindi anche la frase "indissolubile dall'HW" è legata all'accettazione della licenza.La restituzione, poi, non è automatica. Infatti, la logica vorrebbe che la licenza SW OEM sia da considerarsi alla stregua di un alimentatore. Non si può restituire se non lo si vuole. I produttori, semmai, dovrebbero prevedere una serie di prodotti venduti senza licenza, oppure il consumatore rifiutare di comperare i prodotti venduti con licenze OEM. Solo che in questo caso, DELL prevede proprio la restituzione del prodotto. (anche se materialmente, la licenza è scritta da M$, giuridicamente, ne risponde DELL)Facendo le cose semplici:Se non si potesse restituire, che senso avrebbe scrivere sulla licenza che si può farlo?
      Per cui, il protagonista della vicenda
      poteva sì chiedere il rimborso, ma solo
      restituendo anche l'hardware a cui era
      legato, non solo il prodotto software.
      L'avvocato quindi aveva detto il giusto, sia
      pur non motivandolo correttamente.Non è giusto per nulla.Poichè è prevista esplicitamente una clausola per la restituzione del prodotto, non si può adducere che non vale una cosa scritta in una licenza (la restituzione) per una cosa scritta sulla stessa licenza (l'indissolubilità).
      • Anonimo scrive:
        Re: Licenza OEM, questa sconosciuta
        - Scritto da: l

        Infatti, ma la proprietà non è biunivoca.
        Cioè, il sw non può essere venduto senza HW,
        ma l'HW può essere venduto senza il
        software.
        Inoltre, la licenza stessa, conferma queto
        concetto. Infatti, tutto quello scritto,
        vale nel caso si accetti le codizioni della
        licenza. Il fatto che espliciti che essa è
        indissolubile dall'HW, vale solo se non si
        rifiuta l'accettazione della licenza, che è
        un contratto.Confermo.La licenza OEM e l'HW diventano proprietà indissolubile solo se accettano i termini della licenza stessa.Ergo, non accettando tali termini, si applica quanto previsto, cioè si può (e in alcuni casi si DEVE) procedere con la restituzione della licenza OEM (e solo di questa, dato che non si fa riferimento di un eventuale obbligo di restituzione dell'HW).ByeeZeross
  • Anonimo scrive:
    fai causa a dell
    se sei sicuro di quello che stai dicendo fai causa a dellti rimando a www.andreamonti.net per ogni informazioneciao
  • Anonimo scrive:
    Fornitore sbagliato
    E' semplice.Ci sono centinaia di ditte che producono assemblati e svariati produttori "più blasonati" che non ti costringono a comprare delle macchine con OS preinstallato.Prima di utilizzare "in produzione" le macchine acquistate è sempre bene verificare la rispondenza ai requisiti complessivi per il quale è stato fatto l'aquisto.Se i requisiti non vengono rispettati o ci vuole troppo tempo (o impegno) perchè lo siano si "reimapacchetta" il tutto e si riporta a chi ce lo ha venduto, chiedendo il rimborso (sempre che si possa fare in virtù delle clausole di acquisto ... o, al limite, facendo causa).Dopo l'inizio dell'uso "in produzione" (o dopo che è passato troppo tempo dall'acquisto) non ci puoi fare praticamente più nulla, anche se non usi una parte del prodotto che ti è stato venduto e lo vuoi restituire.
  • Anonimo scrive:
    evvai col Microsozt Mono-XP-olio
    Prima di tutto confermo il fatto che io, nonstante sia un sistemista, non ero a conoscenza di questa possibilità di rimborso!!!!So per certo che, con il nuovo sistemone microsoft WinXP il programma deve essere sbloccato dal sito ufficiale di MS (non le sigarette....;-|) e questo rappresenta un'ulteriore tentativo di procurasi il già assodato monopolio.. E se per un qualsiasi contratto con microsoft, tutti i produttori di pc decidessero di installare di "default"il suddetto sistema operativo che succederebbe??? Inoltre io stesso ho bisogno di aquistare un pc su cui non voglio che ci sia installato il WinXP, ebbene ho già trovato il pc ma con in dotazione WinXp e nonstante il venditore sia un mio amico ciò non è possibile!!!!!!!???!!?!?!?!Perchè?????????
  • Anonimo scrive:
    HP/Compaq ???
    Dato che ora Compaq (produttrice di buoni Notebook) é stata comperata da HP (produttrice di ottimi server), e che quest'ultima ha un occhio di riguardo per Linux, perché non valutare i prodotti di quest'ultima azienda (considerando che HP ha anche la migliore assistenza) ??Altrimenti mi risulta che anche IBM costruisca sia buoni Notebook che server... certo costano un po' di piu', ma credo che l'assistenza sia altrettanto buona come quella di dell.
  • Anonimo scrive:
    Scrivi a Mi manda RAITRE
    Bisogna finirla . Bisogna fare pubblicità.__________B A S T A_________Scrivi a Mi manda RAITRE
    • Anonimo scrive:
      Re: Scrivi a Mi manda RAITRE
      Ottima idea !!! E' ora di far sapere nel mondo che si puo' basta volere...
      • Anonimo scrive:
        Re: Scrivi a Mi manda RAITRE
        - Scritto da: Obelix
        Ottima idea !!! E' ora di far sapere nel
        mondo che si puo' basta volere...Il problema è che a Mi manda RaiTre questa storia non interessa perchè non fa ascolti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Scrivi a Mi manda RAITRE
          - Scritto da: ciccio di nonna papera
          - Scritto da: Obelix

          Ottima idea !!! E' ora di far sapere nel

          mondo che si puo' basta volere...

          Il problema è che a Mi manda RaiTre questa
          storia non interessa perchè non fa ascolti.Allora proverei Report.Tra l'altro http://www.linux-laptop.net/ ha un link al Windows Refund Center: http://www.linuxmall.com/refund/Li ci sono anche un po` di link a mailing list in proposito..Ciao!
  • Anonimo scrive:
    solidali
    stessa storia con IBM peraltro nonostante la svolta linux di bigblue. ho sentito di alcuni che hanno ottenuto dei buoni acquisto in compenso delle licenze inutilizzate. la cosa ancora + tragica è che le licenze sono OEM per cui non le posso nemmeno utilizzare su altri PC.
  • Anonimo scrive:
    os obbligatorio
    Fino a qualche anno fa era vietato vendere un pc senza sistema operativo. Questa legge c'è ancora o l'hanno abrogata?
    • Anonimo scrive:
      Re: os obbligatorio
      - Scritto da: kill -9
      Fino a qualche anno fa era vietato vendere
      un pc senza sistema operativo. Questa legge
      c'è ancora o l'hanno abrogata?L'avevo sentita anche io sta bufala...Ma non ho mai trovato ne' legge ne' articolo.Penso fosse una delle tante sparate BSA!Cia'
      • Anonimo scrive:
        Re: os obbligatorio
        nessuna bufala.Su un PCACTION di qualche anno fa c'era l'intervista a un'avvocato, e si discutevano queste cose: se compro una mb devo comprare un os insieme, cosa faccio se devo cambiare parecchi componenti al pc, se vendo il pc cosa faccio con l'os, ecc.
        • Anonimo scrive:
          Re: os obbligatorio
          - Scritto da: kill -9
          nessuna bufala.
          Su un PCACTION di qualche anno fa c'era
          l'intervista a un'avvocato, e si discutevano
          queste cose: se compro una mb devo comprare
          un os insieme, cosa faccio se devo cambiare
          parecchi componenti al pc, se vendo il pc
          cosa faccio con l'os, ecc.Non dico che non se ne fosse dibattuto seriamente,lavoravo presso un conc. IBM, ma quello che importa non sono i giri di testa delle varie BSA e avvocati vari (vedi questo della DELL :-) ) ma le leggi e gli articoli... mai trovati!Cia'
    • Anonimo scrive:
      Re: os obbligatorio
      - Scritto da: kill -9
      Fino a qualche anno fa era vietato vendere
      un pc senza sistema operativo. Questa legge
      c'è ancora o l'hanno abrogata?Questa legge, almeno come tale, non è mai esistita.Si sa che la Micro$oft ha fatto pressione sui rivenditori per impedire che vengano vendute macchine senza SO, ma queste pressioni più che di natura legale sono di natura commerciale, cioè,"Se tu vendi macchine senza SO oppure con SO non Micro$oft (leggi Linux) pagherai prezzi (molto) più alti per le tue licenze OEM."Il che vuol dire, con i margini stretti del mercato d'oggi, suicidio commerciale, a meno che non hai un grande bacino di clienti utenti Linux.Quindi (quasi) tutti i venditori di PC sono obbligati *per contratto*, e non per *legge*, a fornire solo macchine con Windows installato.
  • Anonimo scrive:
    Insistere
    mi dispiace per la brutta figura di dell che ha dei prodotti veramente buoni, ma, a quanto pare, degli avvocati ridicoli...Comunque si deve insistere xke lo sanno anche loro di dell e tentano di prenderti per sfinimento. La tireranno in lungo...Comincia a sollevare il polverone e poi vedrai che verranno a più miti consigli.
  • Anonimo scrive:
    Come sempre Microsoft vi frega tutti!
    Ma fino a quando tollererete il comporatamento di Microsoft voi utenti wintel? E' chiaro che la richiesta di rimborso è legittima, ma è anche chiaro che se il rimborso viene fatto Dell farebbe incacchiare pica poco Microsfot. E' Microsoft che imponte il rispetto delle licenze ed anche se viene data la possibilità all'utente di rifiutare la licenza, microsoft impone al venditore dei pc di fregarsene di quanto sta scritto nella licenza. Vi dirò che per provare quanto è successo mi sono rivolto ad un rivenditore di pc chiedendo un pc senza windows, mi ha riso in faccia. ha affermato che non è possibile. gli ho chiesto di leggere insieme a me la licenza e malgardo l'evidenza mi ha detto che è assurdo rinunciare ad un sistema già installato e che quindi devo accettare il pc come viene consegnato ed accettare la licenza..ma scherziamo? e come quando ti vai a comprare una macchina ed il venditore ti vuole rifilare tutti gli accessori inimagginabili e ti dice che non ti puoi rifiutare. ma scherziamo?
  • Anonimo scrive:
    Esposto in Procura
    Esposto in procura.............Io questo farei, presuppondo una malafewde sia di Dell che di Micorosft Italia...........Sono convinto che, di fronte ad un avviso di garanzia (magari pubblicizzato su tutti i giornali), la questione prenderebbe una piega diversa.Gia', xche mi sembra di ricordare che i contratti predefiniti abbiano qualche garanzia predisposta a favore dell'utente.........Nopn riconoscerlo, IMHO, potrebbe avere anche rilevanza penale.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Ma chi ve lo fa fare...
    ...di comprare i computer da dell!!Andate in una catena informatica che vi permette di comprare pc a pezzi senza sistema operativo...Ce ne sono, non voglio fare pubblicità ma ce ne sono!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi ve lo fa fare...

      Andate in una catena informatica che vi
      permette di comprare pc a pezzi senza
      sistema operativo...Il problema - credo - sta nel fatto ke chi usa pc in ambito professionale, ha BISOGNO di un'assistenza professionale, il ke significa ad esempio sostituzioni di parti guaste entro 3 giorni, et similia...ora,non so se il negozietto sotto casa ke ti assembla il pc possa darti questo tipo di garanzie (può andare benissimo per un privato (quale sono), ma probabilmente non per un quelke esercizio commerciale, di qualunque tipo...e chiaro ke ci si rivolge a grosse catene di distribuzione.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi ve lo fa fare...
        Infatti hai ragione !Sarebbe ora che i produttori di un certo peso per l'area Business offrissero la scelta dell'OS e supportino più alternative.Se non lo fanno di loro volontà, potrebbe costringerli l'antitrust invece di accanirsi in sede legale con M$.Infatti è inutile fare per legge ciò che non si riesce a imporre nei fatti e M$ è un monopolio di fatto o, quantomeno, lo standard del 90% del mercato OS.
  • Anonimo scrive:
    ma che...;(
    siamo alla frutta...ma in che cazzo di mondo viviamo ???;(==========Allora inizio a leggere una delle licenze, per dimostrare che ce l'ho davanti e inizio a leggere, in particolare, quella di Norton Antivirus, detta "Dell Software License Agreement" in cui c'è scritto: "Questo è un accordo legale tra voi, utente, e Dell Products, L.P....", al che l'avvocato mi ferma: "ah-ah vede? l'accordo è tra lei e Dell Products! Noi siamo DellItalia, per cui non lo può chiedere a noi!". "D'accordo", dico io, "mi faccia parlare con l'avvocato di Dell Products"... al che l'avvocato inizia con: "ehm, uhm...- momento di panico - siamo sempre noi".





    Siamo al limite del ridicolo... eh direi..."Beh" (qui inizia ad infastidirsi) "lunedì le mando una lettera, arrivederci". La fermo:"No, aspetti, cosa ci scrive sulla lettera?". E l'avvocato mi risponde: "Le scrivo che nonsi può fare il rimborso".
  • Anonimo scrive:
    Fate un backup dei dischi e...
    ...restituite le macchine intere. Se è stato detto che il tutto è in bundle e quindi o si restituisce tutto o niente, chiedete che riprendano indietro le macchine complete. Forse, di fronte a una vendita sfumata (sempre che non tirino fuori altre storie) cambieranno idea.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fate un backup dei dischi e...

      Forse, di fronte a una vendita sfumata
      (sempre che non tirino fuori altre storie)
      cambieranno idea.Mi sa che preferirebbero senz'altro rimborsare qualche PC che creare un precedente *MOLTO* pericoloso. Se vai da un notissimo assemblatore di PC che inizia per V e finisce per s, un PC con solo disco formattato costava (qualche mese fa) 50K£ meno del PC con sopra WindowsMe. Se pero' ti fai rimborsare la licenza, penso che ti debbano restituire altro che 50 K£... Ma mettiamo anche che i rimborsi non siano tali da mandarli in perdita... al produttore finisce per ballare in mano una licenza. Finche' e' una, OK. Se diventano migliaia, data l'obsolescenza dei S.O. Microsoft, un produttore finirebbe per trovarsi con licenze a magazzino da buttare, con perdite di diverse centinaia di milioni. Salvo cambiare strategie e abbandonare 'sta faccenda del sw in bundle che, personalmente mi ha sempre fatto venire l'orticaria.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fate un backup dei dischi e...

        un PC con solo disco
        formattato costava (qualche mese fa) 50K£
        meno del PC con sopra WindowsMe. Se pero' ti
        fai rimborsare la licenza, penso che ti
        debbano restituire altro che 50 K£...Mica tanto, circa 100 mila,il prezzo della licenza OEMche e' quella che ti dannocon il bundle PC-WinME.Attenzione la licenza dei bundlepermette di usare win SOLO suquel PC, se quel PC "muore" e necomperi uno nuovo, la licenzaNON VALE per quello nuovo.Infatti il "bollino ologrammato"delle licenze OEMlo appiccicano sul case del PC(o sul fondo dei notebook)e non sul libretto-contrattocome avviene perle licenze "full"
        • Anonimo scrive:
          Re: Fate un backup dei dischi e...


          se quel PC "muore" e ne comperi uno nuovo, la licenza

          NON VALE per quello nuovoE' bello vedere che c'e' gente che crede ancora che la licenza MS prevalga sulla legge (la legge europea dice *esattamente* il contrario, e indovina chi ha ragione...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Fate un backup dei dischi e...
            - Scritto da: Obelix


            se quel PC "muore" e ne comperi uno
            nuovo, la licenza


            NON VALE per quello nuovo
            E' bello vedere che c'e' gente che crede
            ancora che la licenza MS prevalga sulla
            legge (la legge europea dice *esattamente*
            il contrario, e indovina chi ha ragione...)Sinceramente non mi interessa saperechi ha ragione di fronte ad un tribunale e 3 appelli alla corte europea.Mi interessa chi ha ragione quando arrivaun finanziere che per controllare le licenzeusa i metodi della BSA.Io il problema ed i dubbi li risolvoalla fonte NON installando windozsul nuovo PC :)Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Fate un backup dei dischi e...

            E' bello vedere che c'e' gente che crede
            ancora che la licenza MS prevalga sulla
            legge (la legge europea dice *esattamente*
            il contrario, e indovina chi ha ragione...)Hai dei riferimenti precisi sulla legge? Non so esattamente cosa dice la legge in questione, ma spesso si trova il cavillo che ti consente di eludere normative specifiche. Non mi stupirei se ci fosse una cosa del genere anche in questo caso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fate un backup dei dischi e...
            Ehi, questo e' interessante!Potresti postare un riferimento normativo?La cosa mi interessa.Saluti
  • Anonimo scrive:
    I precedenti ci sono
    Eccoli:http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: I precedenti ci sono
      - Scritto da: dek666
      Eccoli:
      http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/ihttp://ferrara.linux.it/members/munehiro/win_refund.php?l=it
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