Perseverance, il rumore delle ruote su Marte

Perseverance, il rumore delle ruote su Marte

La NASA ha pubblicato nuove clip audio che permettono di ascoltare il rumore generato dalle ruote di Perseverance a contatto con il suolo marziano.
La NASA ha pubblicato nuove clip audio che permettono di ascoltare il rumore generato dalle ruote di Perseverance a contatto con il suolo marziano.

Dopo aver pubblicato l’audio registrato con il microfono della SuperCam, la NASA ha ora condiviso il rumore generato dalle ruote di Perseverance durante la perlustrazione dello scorso 7 marzo. Il prossimo 23 marzo è previsto invece un incontro virtuale con la stampa per comunicare i dettagli sul primo volo marziano di Ingenuity.

Il rumore dei passi di Perseverance

Perseverance ha le dimensioni di un automobile e pesa circa 1.025 Kg. All’estremità delle gambe in titanio sono montate sei ruote in alluminio con diametro di 52,5 centimetri. Sul lato sinistro del rover è montato il microfono EDL (Entry, Descent and Landing) usato per registrare i rumori generati durante l’ingresso in atmosfera, la discesa e l’atterraggio su Marte. Lo stesso microfono è stato ora utilizzato per registrare i passi di Perseverance sul suolo marziano.

La clip audio completa, che dura circa 16 minuti, è stata registrata il 7 marzo, quando il rover ha percorso 27,3 metri. Si possono ascoltare chiaramente i rumori generati dal sistema di sospensione e dal contatto delle ruote di metallo sulle rocce.

Gli ingegneri della NASA non hanno ancora scoperto l’origine del rumore di “graffi” in sottofondo. Probabilmente si tratta di interferenze elettromagnetiche generate dalla strumentazione di bordo. Questa è una clip di circa 90 secondi ottenuta con l’applicazione di un filtro.

Il compito principale del rover è analizzare le rocce e il suolo per cercare tracce di vita passata (miliardi di anni fa), ma è previsto anche il primo volo marziano dell’elicottero drone Ingenuity. La NASA ha già individuato l’area adatta e fornirà nuovi dettagli durante il briefing del 23 marzo. Il decollo è previsto per la prima settimana di aprile.

Fonte: NASA
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18 03 2021
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