Perso tra ADSL e Filodiffusione

La disavventura di un lettore alle prese con una installazione ADSL e la disattivazione della Filodiffusione, con disattivazione dell'intero impianto
La disavventura di un lettore alle prese con una installazione ADSL e la disattivazione della Filodiffusione, con disattivazione dell'intero impianto


Roma – Che succede all’assistenza di Telecom Italia? Ecco i fatti: mia madre (ultrasettantenne ma ancora con occhi funzionanti) decide di navigare in Internet. Per non farla discutere con mio padre per la linea occupata, decido di farla abbonare ad un servizio ADSL erogato da un provider non-Telecom.

La linea dei miei genitori aveva la Filodiffusione, che a loro non interessava più: chiedo al 187 la disattivazione. Nel frattempo, l’azienda erogatrice dell’ADSL mi scrive dicendomi che “il servizio ADSL non può essere attivato perché sulla linea risulta attiva la Filodiffusione”. Richiamo il 187 e mi dicono (a distanza di circa un mese dalla prima richiesta) che il tecnico era stato appena inviato in centrale. Bene, avviso il Provider e, dopo alcuni giorni, mi dice che il servizio ADSL è stato attivato.

Riaccompagno a casa i miei genitori Domenica 24/8/2002 e… sorpresa: il telefono è isolato. Controllo l’impianto e rilevo che non c’è linea sin dall’ingresso dei fili nell’appartamento, ad impianto interno distaccato: non si tratta quindi di problemi interni all’appartamento.

Il Lunedì 25/8 mattina la prima chiamata al 187, dicendo da subito “attenzione, mio padre è anziano, non ci vede quasi più, ha il diabete e il glaucoma ed ha 79 anni: per ragioni di sicurezza non può stare senza telefono. Il cellulare non lo vede neppure, come potrebbe usarlo? Fatemi la cortesia, è una richiesta urgente: i miei avevano chiesto la sola disattivazione del servizio Filodiffusione, non di tutto l’impianto”.

L’operatrice del call center (esatto, call center: ormai con Telecom Italia non ci si parla più, il servizio guasti 182 è stato eliminato) accetta la segnalazione e mi dice che interverranno al più presto.
Segue una lista di richiamate il 27, 28, 30 e 31/8 e il 2/9. Risultato, sempre lo stesso, linea isolata e “interverremo al più presto”.

Con l’operatore n. 75679 (questo è un numero reale, dell’operatrice con cui ho parlato per ultima il 2/9), essendo abbastanza adirato per il non soddisfacimento delle mie richieste, ho fatto bene attenzione a non riagganciare. Sentendo che non riagganciavo, diceva “Pronto?” ed io ho replicato “riagganci riagganci, voglio sentire ed annotare il numero dell’operatore”. A quel punto, ha dovuto riagganciare…

Morale: il 5/9 decido di “mettere in mora” Telecom Italia, ingiungendo con un telegramma di intervenire entro 24 ore pena il ricorso alle vie legali. Neanche a dirlo: nessun intervento, tranne la lettera scritta dal mio avvocato e la preoccupazione per la sicurezza dei miei genitori.

Cos’è? Sovraffollamento di segnalazioni guasto? Incapacità del tecnico (in appalto) che in centrale ha tolto il filtro Filodiffusione e ha montato quello ADSL? Un dispetto perché invece di abbonarmi ad “Alice” ho scelto un altro Provider? Ma dove siamo arrivati?

Marco Valerio Principato
Roma

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12 09 2002
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