Philip Morris rivendica Marlboro online

Al gigante delle sigarette non piacciono le iniziative commerciali online di chi cerca di spacciarle sottocosto in giro. Quindi tuona dall'alto


New York (USA) – Circondata da grane legali di diverso livello e dall’opinione pubblica di molti paesi sempre più ostile al suo core business, la produzione di sigarette, ora Philip Morris fa sentire la propria tosse tonante per prendersela con chi abusa del nome dell’azienda per vendere online proprio le sigarette.

Nelle scorse ore sono otto le denunce che l’ufficio legale di Philip Morris ha fatto partire nei confronti di altrettanti rivenditori di sigarette online. L’accusa è che questi abbiano abusato del nome dei marchi dell’azienda, come il celebre “Marlboro”, per farsi pubblicità e rivendere prodotti a costo ridotto.

Su siti come CheapMarlboro le stecche di sigarette dell’azienda sono vendute a 33 euro. Ma ci sono in ballo anche altri siti che, già nel nome a dominio del proprio negozio, sfruttano i trademark Philip Morris, come DiscountMarlboroCigarettes , dove si vende (quasi) tutto il fumabile con stecche a 18,49 dollari l’una.

Secondo Philip Morris in alcuni casi i siti rivendono sigarette importate illegalmente e vi sarebbero situazioni in cui le aziende coinvolte avrebbero persino falsificato i documenti commerciali.

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  • Anonimo scrive:
    l'anonimato non esiste
    esiste solo nella mente mala di chi legifera
  • Anonimo scrive:
    io lascio perdere ...
    Lavoro in una località turistica ed ho un negozio di PC. Ogni giorno decine di persone mi chiedono di navigare e a questo punto ho attivato alcuni PC per la navigazione. Ho anche subito cercato di mettermi in regola, ma quando ho visto che era così complicato e che i rischi erano così alti per pochi spiccioli, ho chiuso subito con l'idea. Adesso i turisti non possono usare alcun servizio, al massimo posso sperare che comprino un notebook per navigare.Morale: siamo in Italia, sono arcistufo di questo paese e delle sue regole ed al primo che viene a farmi un verbale anche di solo un euro gli rendo le chiavi del negozio e me ne vado all'estero.
  • Anonimo scrive:
    ......E un po di umorismo :-)))
    ULTIME NOTIZIE:Pensionata sessantenne trovata uccisa in casa: l'arma del delitto è un ombrello.GLI INQUIRENTI INDAGANO....IL GOVERNO VARA UNA LEGGE IN PROPOSITO:Da ora in poi i venditori di ombrelli dovranno richiedere il documento di identità, una autocertificazione che l'ombrello non sarà usato in modo improprio (?!?), il certificato penale ed una perizia psichiatrica redatta da un perito nominato dal tribunale.E da quel giorno tutti si bagnarono più volentieri..... :-))))))CATTIVIK
  • Anonimo scrive:
    Come funziona davvero....
    OK ,parlo con una buona cognizione di causa, lavoro in una azienda che produce da anni software per gestione di catene di internet point.......Il nostro software permette di "schedare i clienti", così come di consentire la navigazione a dei "Guest" totalmente anonimi.Inoltre ho un parente che lavora nel settore "polizia postale e affini"Premesso che:Tu i documenti non li puoi chiedere (non ne hai l'autorità e ASSOLUTAMENTE non potresti conservarne copia), QUINDI non puoi identificare l'utente in maniera certa.L'interpretazione "che va per la maggiore" è la seguente (esperienze personali dimostrabili):La polpost viene da te e cerca l'ip tale alla tale ora, tu gli dai i file di log del proxy (assolutamente inaffidabili , li posso maneggiare come voglio ogni 5 minuti); loro sono contenti e se ne vanno. Anche con i provider fanno così poichè anche l'IP accoppiato al n. tel. (e quindi a un nome e cognome) non presuppone che il titolare della connessione sia il responsabile del reato......a meno che il tipo in questione non abbia fatto saltare la casa bianca (e allora ci pensa l'NSA e ti fanno un pigiamino di cemento prima di dire A!), ci passano sopra e ciao, chi a dat ha dat e chi ha avut ha avut.(OFF TOPIC) Tempo fa abbiamo avuto una incursione in un nostro server, chiamo la polpost e faccio presente la cosa, loro mi dicono che fare la denuncia è inutile, perchè l'ip proviene da fuori italia, loro non possono fare niente e quindi è una mezz'ora persa per me e per loro. Capit ????CATTIVIK
    • Anonimo scrive:
      Re: Come funziona davvero....
      - Scritto da: CATTIVIK
      Premesso che:
      Tu i documenti non li puoi chiedere (non ne
      hai l'autorità e ASSOLUTAMENTE non potresti
      conservarne copia), QUINDI non puoi
      identificare l'utente in maniera certa.Toglimi una curiosità, e come mai invece gli alberghi hanno invece l'autorità per chiederti i documenti e conservarne una copia?
      sono contenti e se ne vanno. Anche con i
      provider fanno così poichè anche l'IP
      accoppiato al n. tel. (e quindi a un nome eGiuro che non ho ancora capito come fa un provider ad associare ad un IP dinamico di una connessione di tipo "dial-up/freenet/analogica" il numero di telefono chiamante effettivo (non parlo di quello dichiarato sul modulo di registrazione compilato al momento dell'attivazione della connessione in quanto, come d'altronde tutti gli altri dati presenti nel modulo stesso, può essere fittizio).Forse utilizza le classiche macchinette di rintracciamento delle telefonate usate dalla Forze dell'Ordine?
  • Anonimo scrive:
    Telecom ha e vuole mantenere il monopolio!!
    Telecom ha, e vuole mantenere il monopolio nelle comunicazioni.Usa i piccoli e medi imprenditori solo per aprire il mercato poi se ne appropria, ricorda un po una certa M$.
  • Anonimo scrive:
    RE : Mi schedano i clienti nell'internet point
    Si di essere c'è molta confusione a riguardo delle leggi in vigore.Ma io non chiamerei schedare i clienti,perchè,tutti sappiamo dell'uso che si può fare di internet,sia le cose buone che quelle cattive,esempio : per inviare 1 sms pieno di insulti ad persona antipatica,non lo faccio da casa e neanche da lavoro e neppure col telefonino (se io so',che posso essere denunciato per molestie telefoniche),quindi cerco un locale dove potermi collegare è inviare il mio sms.Ma se il locale mi chiede di fare la tessera con i miei dati,allora io preferisco cercarne un altro dove posso farlo senza dare i miei dati.Quindi cosa succede,se io faccio collegare una persona è lui fà qualcosa di brutto,dopo qualche mese o settimana???,dipende da cosa ha fatto,ti spunta al locale o la pol. postale, la gf,i carab.., vedono che hai dei computer per fare collegare le persone,allora ti chiedo giorno 25 del mese di marzo alle ore 18,00 da questo locale ( indirizzo ip ) è sucesso questo,chi usava il terminale ?????? ,se io ho creato un tesseremanto attraverso un programma ( che non viola la legge sulla privicy,sulla diffusione o sull'uso dei dati dei clienti,come una sala giochi o un club ) per usare il pc 1 2 3 4 5 ecc... ,cerco nel database è mi risulta che quel giorno a quel l'ora c'erano collegate le tessera 35 e la 340,richiamo i dati delle tessere nome cognome ecc.. e li consegno.Se invece io faccio collegare le persone senza sapere chi è, mi becco una denuncia per molestie e poi tutte le conseguenze.Infatti anche le grosse ditte che creano negozi in Franchising per usare i pc si stanno adeguando,l'unica differenza tra il piccolo e il grande,è che loro di solito sono dei provider o dei fornitori di acceso alla rete,ma Anche Loro ricevono le denuncie.Certo la base è sempre quella il piccolo si deve ben guardare perchè se sbaglia ha finito,il grande di solito ne esce indenne.Certo si può pensare che sia ridicolo o esagerato fare un tesseramento per fare usare i pc,ma anche se la legge è confusa o non esiste per queste attività,meglio tutelarsi che ricevere delle denunce,multe o possibilmente anche la chiusura.Infine l'uso del masterizzatore non credo che sia una buona scelta,perchè la moggiorparte delle persone cercano mp3 programmi/giochi completti ecc.. quindi è un grosso rischio tenerlo.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: RE : Mi schedano i clienti nell'internet point
      Il problema non e' cosi' semplice e come metti tu la cosa c'e' solo una soluzione:A) a quel punto devi far firmare ad ogni cliente che quel giorno ha usato il tale PC dalle ore X minuti Y secondi Z alle ore W minuti K secondi J altrimenti si tratta dei tuoi inutili logs contro la sua parola e magari ti becchi anche una denuncia per violazione della privacy, diffamazione etc. etc..B) chiudi dopo una settimana perche' nel tuo locale non ci mette piu' piede nessuno.
  • Anonimo scrive:
    Ma la Bassanini?
    Io non sono esperto, ma da quel che so nella legge bassanini era previsto che se tu fai una domanda alla Pubblica Ammnistrazione e lei entro un tot non risponde puoi fregartene.Esempio: chiedo tramite raccomandata se posso iniziare dei lavori edili in via Pinco e se entro tot giorni non mi rispondono posso iniziare.Se poi qualche vigile mi dice qualcosa io gli mostro la mia ricevuta e se loro non mi dimostrano che mi hanno spedito una risposta si attaccano.Non vale qualcosa del genere anche con le domande ai ministeri/polizia postale.Tipo:quali autorizzazioni _precisamente_ servono per aprire un internet point?
  • Anonimo scrive:
    Responsabilità oggettiva...
    Penso si chiamo cosi'... nel senso che attraverso il tuo accesso un soggetto può compiere azioni fraudelente a danno di altre...Se i danneggiati fanno ricorso all'autorità giudiziaria e riescono così a risalire (tramite una ricerca a ritroso dei vari IP che hanno instradati i pacchetti di dati) alla "fonte" dell'azione Tu come gestore devi mettere in grado danneggiato ed inquirenti ad individuare precisamente la persona autore del reato...Se cosi' non è e i tuoi Log di sistema inequivicabilmente confermano che l'attività criminosa ha avuto origine da te (uno dei tuoi PC) sei ritenuto responsabile... e ti accolli gli oneri derivanti...Se poi, oltre a non "schedare" le identità di chi ha usato una tua macchina non conservi nemmeo i file di log... allora la cosa si fa ancora piu' seria...Ci sono ormai ottimi consulenti legali che sanno spiegarti come comportatrti per tutelarti al meglio e tutelare cosi' anche la comunità internet.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Responsabilità oggettiva...
      Giusto! Ma deve valere la stessa cosa anche per le macchinette Telecom. Altrimenti come si fa a risalire all'autore del misfatto se sulle macchinette Telecom sei anonimo? Così non vale!A questo punto di fronte ad un eventuale reato commesso da una macchinetta Telecom e dalla quale non si riesce a risalire all'autore, si può denunciare il presidente della Telecom per concorso nel reato?
    • Anonimo scrive:
      Re: Responsabilità oggettiva...
      Bravo bella cazzata.Per tua informazione la responsabilità oggettiva nel diritto penale non esiste.ART.27 COST:"La responsabilità penale è personale"Quindi in italiano vuol dire che è responsabile chi ha compiuto il reato con le proprie manine e non il titolare del log. Prima di dire cazzate informarsi prego.
    • Anonimo scrive:
      Re: Responsabilità oggettiva...
      Ho solo da dirti che i file log non possono costituire nessuna prova di per se perche' come tutti i file di testo sono tranquillamente editabili e riscrivibili da chiunque:)))Come farebbero gli hackers a fare gli hackers altimenti:)))Ma tu in che Internet vivi???
  • Anonimo scrive:
    Re: Esperienza personale.
    bel lavoro ti sei scelto, sei come la serva di tanti padroni.Fissano la nascita dell'unità d'Italia al 1860 ma tutt'ora non lo è ancora, sussistono regni, contee alle dipendenze di sovrani diversi tra loro scollegati ed indipendenti ma tutti col cipiglio di perseguitare i sudditi "manchevoli".
  • Anonimo scrive:
    Che non ci sia chiarezza è un bene...
    Se facessero delle leggi chiare e applicabili le farebbero sicuramente nella direzione della limitazione della libertà personali e della registrazione dei dati. Almeno fino quando ci sarà questa burocrazia di norme incongruentii ci sarà la possibilità di avere una scappatoia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che non ci sia chiarezza è un bene...

      Se facessero delle leggi chiare e
      applicabili le farebbero sicuramente nella
      direzione della limitazione della libertà
      personali e della registrazione dei dati.
      Almeno fino quando ci sarà questa burocrazia
      di norme incongruentii ci sarà la
      possibilità di avere una scappatoia.invece e la cosa peggiore...servono POCHE leggi, CHIARE, e BEN FATTE...cosi almeno uno sa da che parte sta...
  • Anonimo scrive:
    Dopo Tutto continuate a votare BERLUSCA
    Ma fatemi il piacere
    • Anonimo scrive:
      Re: Dopo Tutto continuate a votare BERLUSCA
      Ora e sempre.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dopo Tutto continuate a votare BERLUSCA
      - Scritto da: Berlusconi
      Ma fatemi il piacerema fammi il piacere tu...é arcinoto che la telecom é sempre stata "coccolata" dal precedente governo di sinistra. (c'é mancato poco che facessero chiudere tutti i piccoli provider)se devi scrivere delle STRONZATE di origine politica vai da un'altra parte please.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dopo Tutto continuate a votare BERLUSCA


        Ma fatemi il piacere

        ma fammi il piacere tu...
        é arcinoto che la telecom é sempre stata
        "coccolata" dal precedente governo di
        sinistra. (c'é mancato poco che facessero
        chiudere tutti i piccoli provider)L'uomo savio capirebbe a questo punto che quindi non va bene nè Berlusconi ne quello che c'era prima e che bisognerebbe cercare un alternativa a entrambi.Lo stolto invece fà il silloggismo se quello brutto allora quell'altro bello.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dopo Tutto continuate a votare BERLUSCA
          esatto..allora candidati tu che io ti voto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Dopo Tutto continuate a votare BERLUSCA
            La responsabilità per il problema sollevato non è sicuramente da attribuire ai vari governi ma al sistema legislativo italiano che risulta essere talmente macchinoso che impedisce a chiunque di poter intervenire tempestivamente su ogni problema.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dopo Tutto continuate a votare BERLUSCA
            - Scritto da: FC
            La responsabilità per il problema sollevato
            non è sicuramente da attribuire ai vari
            governi ma al sistema legislativo italiano
            che risulta essere talmente macchinoso che
            impedisce a chiunque di poter intervenire
            tempestivamente su ogni problema.esatto, con il mio post in risposta al primo volevo proprio sottolineare questo.. ma evidentemente yuptost che si sente in grado di giudicare chi é savio e chi é stolto, non ha capito..
        • Anonimo scrive:
          Nessun dubio: colpa ai SINISTRI
          - Scritto da: yuptost




          Ma fatemi il piacere



          ma fammi il piacere tu...

          é arcinoto che la telecom é sempre stata

          "coccolata" dal precedente governo di

          sinistra. (c'é mancato poco che facessero

          chiudere tutti i piccoli provider)

          L'uomo savio capirebbe a questo punto che
          quindi non va bene nè Berlusconi ne quello
          che c'era prima e che bisognerebbe cercare
          un alternativa a entrambi.
          Lo stolto invece fà il silloggismo se quello
          brutto allora quell'altro bello.E perchè la terza via (quella _no_global_distruggiamo_tutto_tanto_c'avemo_ragione_noi)? Legge del 2000 = colpa ai SINISTRI di sinistra.
  • Anonimo scrive:
    In Germania...
    Viaggio in Germania, cerco un Internet Point... pago, mi danno un codice numerico per connettermi, navigo, saluto e me ne vado...E anche i tedeschi sono pieni di leggi e leggine...
    • Anonimo scrive:
      Re: In Germania...
      la stessa cosa succede in Belgioma quelli sono paesi civili, come fai a paragonarli con l'Italia?
    • Anonimo scrive:
      Re: In Germania...
      "- Scritto da: Ingenuo 2001
      Viaggio in Germania, cerco un Internet
      Point... pago, mi danno un codice numerico
      per connettermi, navigo, saluto e me ne
      vado...
      E anche i tedeschi sono pieni di leggi e
      leggine..."Esatto: e anche in Olanda, ad Amsterdam e' cosi'.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Germania...
      - Scritto da: Ingenuo 2001
      Viaggio in Germania, cerco un Internet
      Point... pago, mi danno un codice numerico
      per connettermi, navigo, saluto e me ne
      vado...
      E anche i tedeschi sono pieni di leggi e
      leggine...Anche in Israele e in Grecia.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Germania...
      anche a bouadalmpurio sono stato in kenia E NELLA SAVANA c'era una capanna con interconnessione wirelesspero' l'italia e' la rep delle banane capito
  • Anonimo scrive:
    Falso Problema
    Sono stati numerosi i casi di intervento della polizia postale negli internet-point con procedure di sequestro et-similia. Tutto avvenunto in modo illegale e basati su una erronea interpretazione della legge. I problemi (inesistenti) sono 2:a)autorizzazione ministeriale,b)identificazione utenti.La legge sul primo punto prevede autorizzazioni solo per chi gestisce reti di comunicazioni nel senso di cavi e frequenze mentre da un punto di vista legale l'internet point fornisce un servizio di locazione a titolo gratuito o oneroso di postazioni pc. Addirittura si rischierebbe l'assurdo che della stessa autorizzazione necessiti il tabacchino che fa servizio fax.Per quanto riguarda la schedatura degli utenti, il fatto di richiedere documenti d'identità mi sembra sia del tutto illegale. Credo che per fare una cosa del genere bisogna essere dei 'soggeti autorizzati' al trattamento dei dati personali come previsto dalla legge sulla privacy. Cosa non prevista per i gestori di internet point.Materiale abbastanza dettagliato al riguardo si trova per esempio in interlex.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Falso Problema
      ....... l'unica nazione al mondo dove non basta una legge......... ma ci vuole l'interpretazione di questa legge...........e ognuno ha la sua interpretazione e nemmeno la polizia a volte sa quale sia l'interpretazioen giusta......
  • Anonimo scrive:
    posso solo dire che
    prima di aprire un internet point mi sono succhiato decine di attività, per capire come facevano, cosa prendevano, come erano strutturati.Mai nessuno, nemmeno uno, mi ha chiesto un documento, sia in italia che all'estero. Come ho aperto il punto , nemmeno 15 giorni ed è arrivata la polizia postale, mi ha illustrato la legge e fatto il verbalino di rito.L'ho scampata in quanto ho trovato persone intelligenti che hanno capito la mia perfetta buonafede (anche in virtu del fatto che mai nessuno mi aveva chiesto nulla e quindi non potevo sapere)Morale della favola adesso chiedo un documento e registro ora - num. di pc - e nomeDato che sono l'unico a farlo in città vengo penalizzato e l'attività non decolla come dovrebbe. Non mangio di questo pane per fortuna ma trovo tutto ciò assolutamente poco serio.
    • Anonimo scrive:
      Re: posso solo dire che
      questo mi conferma che IN ITALIA fare business con Internet è IMPOSSIBILE
      • Anonimo scrive:
        Re: posso solo dire che
        No, conferma solo che l' Italia è in mano ad un branco di scamorze mal assortite, che vivono il loro lavoro come sopruso sopra chi produce davvero.Non a caso l' italiano medio vive lo statale di tutti i livelli e tipi come una sanguisuga, che vive sulle spalle altrui .... e dire che sbaglia mi sembra difficile.
    • Anonimo scrive:
      Re: posso solo dire che
      - Scritto da: francoCUT
      Come ho aperto il punto , nemmeno 15 giorni
      ed è arrivata la polizia postale, mi ha
      illustrato la legge e fatto il verbalino di
      rito.
      L'ho scampata in quanto ho trovato persone
      intelligenti che hanno capito la mia
      perfetta buonafede (anche in virtu del fatto
      che mai nessuno mi aveva chiesto nulla e
      quindi non potevo sapere)
      Morale della favola adesso chiedo un
      documento e registro ora - num. di pc - e
      nome... e di solito, dopo una prima visita, poi ti arriva la GDF, poi la ASL, poi l'Ispettorato del Lavoro e infine, per completezza, la BSA.Alfred
  • Anonimo scrive:
    tenuti a consentire?
    In aggiunta a ciò che dice Red, io direi che la formulazione verbale dell'art.2 si presta a un'interpretazione ben diversa da quella che tu sembri averle attribuito. In base alla disposizione tu sei "tenuto a consentire l'identificazione certa degli utenti che fanno uso di detti terminali per l'invio di posta elettronica". Si esprime il tuo dovere giuridico a CONSENTIRE l'identificazione. Non sei tu a dover identificare. Tu hai il dovere di non opporti ad eventuali richieste dell'Autorità volte ad identificare un soggetto intenzionato ad utilizzare un terminale di tua proprietà (e solo nel caso in cui costui si avvalga del servizio di posta elettronica). Quindi, animo! Ricordati che, almeno fino al prossimo crollo di Twin Towers, tutto ciò che non è esplicitamente vietato è permesso. E non prestare orecchio alle leggende di chiusure coattive varie. Gli "ho sentito che..." di solito non servono a niente, se non a farci sentire vasi di coccio stipati in mezzo a vasi di ferro.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: tenuti a consentire?
      - Scritto da: Michelangelo
      In aggiunta a ciò che dice Red, io direi che
      la formulazione verbale dell'art.2 si presta
      a un'interpretazione ben diversa da quella
      che tu sembri averle attribuito. In base
      alla disposizione tu sei "tenuto a
      consentire l'identificazione certa degli
      utenti che fanno uso di detti terminali per
      l'invio di posta elettronica". Si esprime il
      tuo dovere giuridico a CONSENTIRE
      l'identificazione. Non sei tu a dover
      identificare. Tu hai il dovere di non
      opporti ad eventuali richieste dell'Autorità
      volte ad identificare un soggetto
      intenzionato ad utilizzare un terminale di
      tua proprietà (e solo nel caso in cui costui
      si avvalga del servizio di posta
      elettronica). Infatti:"... sono tenuti a: consentire l'identificazione certa degli utenti che fanno uso di detti terminali per l'invio di posta elettronica; ..." Giusta aggiunta interpretazione precisa al fine, senza perdersi nelle fatue frustrazione espresse in inutili congetture.Ora abbiamo sviscerato:a) quanto espresso per quanto riguarda i "luoghi presidiati"b) che si DEVE consentire L'IDENTIFICAZIONE c) e che quanto espresso ai punti a) e b) riguarda "l'invio di posta elettronica"Ora rimane come l'interlocutore possa praticamente risolvere il problema cui all'art. 7 comma 3 del DPR 420.Red
  • Anonimo scrive:
    Re: Dall'aereoporto....
    Scusate!Tastiere nuova e fretta non van d'accordo...:-))))
  • Anonimo scrive:
    certo che se consenti di masterizzare...
    allora deve venire anche la Finanza non solo la Polposta a farti visita. Gli internet point che favoriscono la pirateria vanno chiusi.
    • Anonimo scrive:
      Re: certo che se consenti di masterizzare...
      - Scritto da: law@lawyer.com
      allora deve venire anche la Finanza non solo
      la Polposta a farti visita. Gli internet
      point che favoriscono la pirateria vanno
      chiusi. Magari voleva dire che uno si scarica 650 MB di dati di vario genere e poi se li porta a casa metttendoli su CD. Non credo che un internet point ti permetta di installare P2P, o di portarti da casa un centinaio di CD con la scusa "non ho il masterizzatore".
      • Anonimo scrive:
        Re: certo che se consenti di masterizzare...
        - Scritto da: Devinfriday
        - Scritto da: law@lawyer.com

        allora deve venire anche la Finanza non
        solo

        la Polposta a farti visita. Gli internet

        point che favoriscono la pirateria vanno

        chiusi.

        Magari voleva dire che uno si scarica 650 MB
        di dati di vario genere e poi se li porta a
        casa metttendoli su CD. Non credo che un
        internet point ti permetta di installare
        P2P, o di portarti da casa un centinaio di
        CD con la scusa "non ho il masterizzatore".Certo che siete ignoranti... intanto chi gestisce l'internet point non vedo perché debba essere responsabile, né sapere, cosa fanno i clienti (allora Telecom e tutti gi altri dovrebbero vietare gli 899 e gli ISP essere responsabili dell'operato dei loro clienti).E poi uno può anche ad es scaricare canzoni che ha già ma si fa una compilation, o si scarica Linux (l'ha fatto un mio cliente la scorsa settimana), o si masterizza shareware; non è mica obbligatorio avere il master a casa e poi voglio vedere te a scaricare sw regolare da casa col modem...Non vedo perché non si possa installare sw P2P, noi l'abbiamo e ce ne vantiamo pure; e se vogliamo parlare di masterizzare, forse non lo sapete ma esistono postazioni stand-alone, grandi come i distributori di sigarette, dove usi una scheda prepagata e nessuno ti chiede nulla. Allora che fate, ne vietate la vendita ?
        • Anonimo scrive:
          Re: certo che se consenti di masterizzare...

          Certo che siete ignoranti... intanto chi[cut]Intanto non mi sembra di avere utilizzato linguaggio offensivo nei confronti di nessuno (ma poi cosa dovevo aspettarmi da Punto-informatico), secondo visto che ti vanti del tuo P2P dimmi dove sei che vengo da te e condivido i miei 4 CD di pedo-porno con tutto il mondo, poi dopo qualche ora me ne vado via e tu sarai incarcerato per PRESUNTA pedofilia, oltre che per maleducazione... tutto cio', ovviamente, con molta IRONIA.
    • Anonimo scrive:
      Re: certo che se consenti di masterizzare...
      Mai sentito parlare di gente onesta, che lavora con internet, che scambia anche grosse quantita di dati? Troppo facile sparare a 0 su chi tenta di lavorare....
    • Anonimo scrive:
      Re: certo che se consenti di masterizzare...
      Da quando masterizzare è illegale? Se scarico dal sito FTP di un amico lontano le foto della nostra ultima vacanza e me lo porto a casa su CD è illegale? Se faccio una ricerca per l'università e mi masterizzo il materiale è illegale? Se scarico del software freeware è illegale?Capisco perché abbiamo un governo che vuol fare pagare i CD 1,5 euro: abbiamo elettori che hanno versato il cervello all'ammasso e non distinguono i delinquenti dalle persone oneste (e votano i delinquenti).
      • Anonimo scrive:
        Re: certo che se consenti di masterizzare...

        abbiamo elettori
        che hanno versato il cervello all'ammasso e
        non distinguono i delinquenti dalle persone
        oneste (e votano i delinquenti).!!! Ti porterò le arancie in carcere, non oso dire se sono in sintonia con quello che scrivi per ovvie ragioni !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: certo che se consenti di masterizzare...
        - Scritto da: ldsandon
        Da quando masterizzare è illegale? Se
        scarico dal sito FTP di un amico lontano le
        foto della nostra ultima vacanza e me lo
        porto a casa su CD è illegale? Se faccio una
        ricerca per l'università e mi masterizzo il
        materiale è illegale? Se scarico del
        software freeware è illegale?
        Lascialo perdere, quello lì è uno di quelli che 5 anni fa dicevano che internet lo usano pervertiti e pedofili: ora è cambiata musica:il masterizzatore lo usano solo i pirati informatici!Certa gente dovrebbe autocensurarsi:non sono capaci di instaurare un discorso intelligente!
      • Anonimo scrive:
        Re: certo che se consenti di masterizzare...
        - Scritto da: ldsandon
        Capisco perché abbiamo un governo che vuol
        fare pagare i CD 1,5 euro: abbiamo elettori
        che hanno versato il cervello all'ammasso e
        non distinguono i delinquenti dalle persone
        oneste (e votano i delinquenti).Eh già, tu invece sei un no global che distrugge tutte ciò che vede, ma non sei un delinquente perchè sei dalla parte della ragione e invece chi lapensa diversamente da te ha torto.E poi voti quel bell'uomo di Rutelli...Ma va a scioperare con Cofferati contro la pioggia e contro il maltempo, invece di sparare pu_ _ _ _ _ te qui!
        • Anonimo scrive:
          [OT] Re: certo che se consenti di masterizzare...
          Cominciamo... - Scritto da: rutella
          Eh già, tu invece sei un no global che
          distrugge tutte ciò che vede, ma non sei un
          delinquente perchè sei dalla parte della
          ragione e invece chi lapensa diversamente da
          te ha torto.1) NoGlobal != Black Block, ci sono anche molti preti e molte associazioni pacifiste fra i noglobal, ma penso che sia inutile raccontarloa uno che ha le sinapsi a forma di monetine da1 Euro, il capitalismo è morto e sta uccidendo ilpianeta; buona continuazione.
          E poi voti quel bell'uomo di Rutelli...2) Credevo ci fosse libertà di votare chi si vuole, in italia, (la i minuscola, purtroppo, è meritata)senza l'imprimatur del Cavaliere.. hai presente cosa sta succedendo in Friuli?
          Ma va a scioperare con Cofferati contro la
          pioggia e contro il maltempo, invece di
          sparare pu_ _ _ _ _ te qui!3) Vedo che il tuo post è stato molto costruttivo..comunque non mi sembra che Cofferati e la CGIL abbiano scioperato contro il maltemppo, ma controgente che (ancora oggi) continua a ripetere chel'economia va bene e la gente DEVE spendere.Conviene collegare il cervello alle dita prima didigitare, anche se ti tocca pagare una quotaperchè qualche americano ha brevettato il "pensiero".Saluti, Ryo Takatsui
    • Anonimo scrive:
      Re: certo che se consenti di masterizzare...
      combia mestiere: come lawyer fai veramente ridere
    • Anonimo scrive:
      Re: certo che se consenti di masterizzare...
      sei un cretino, accendi il cervello prima di parlare. hai mai dovuto scaricare un'immagine iso di una distribuzione linux? o manuali e documenti? ma va va...
    • Anonimo scrive:
      Re: certo che se consenti di masterizzare...
      E del gestore di telecomunicazioni FASTWEB che consente l'esistenza di servers di distribuzione di Musica e Films protetti da Copyright all'interno del proprio Network ad esclusivo accesso dei propri abbonati che mi dici, lo chiudiamo?P.S.: per chi aveva la scheda del decoder satellitare taroccata che ormai non funziona più se vi fate un abbonamento FASTWEB TV su fibra ottica troverete sicuramente qualcuno che in 5 minuti vi spiega come vedere D+ e Stream (tutto compreso, Palco e partite) senza cacciare un centesimo di Euro in più:))
  • Anonimo scrive:
    internet in italia è già morto
    questo caso, così coem molti altri, conferma che internet in italia è già morto.O meglio, non c'è alcuna possibilità che in italia qualcuno faccia business con internet.questo perchè le regole - sugli internet point, sulla legge dell'editoria, sulla raccolta pubblicitaria sui siti - non sono chiare.ùnessuno sa cosa deve fare per mettersi in regola.ed anche chi riesce a fare le cose secondo la legge non è sicuro, perchè dopo pochi giorni esce una nuova "interpretazione" della legge....
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè non ti sei fatto i cazzi tuoi
    Avevi i permessi per la tua attività? Sì, presumo, se avevi aperto un' attività?E allora cosa continui a rompere i coglioni alla Polizia Postale e al Ministero, rivolgiti alla tua categoria commerciale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchè non ti sei fatto i cazzi tuoi
      - Scritto da: evejate
      Avevi i permessi per la tua attività? Sì,
      presumo, se avevi aperto un' attività?
      E allora cosa continui a rompere i coglioni
      alla Polizia Postale e al Ministero,Vedrai che presto saranno loro ad interessarsi a te :-D
      rivolgiti alla tua categoria commerciale.Vedrai che valanga di informazioni troverai :-DDDD
  • Anonimo scrive:
    pressapochismo
    oltre alla faccenda sul log degli utenti (perchè un internet cafè si e un cinema, una libreria, un bar no?) la cosa che mi fa andare in bestia è il continuo pressapochismo del nostro stato (con la minuscola, non se la merita la maiuscola)perchè sempre si devono fare leggi carenti, incomprensibili, lacunose e non mettere in grado di capirle nemmeno di dovrebbe farle rispettare ?La Polizia che dice "faccia un pò come vuole" è una barzelletta tutta italiana (sia ben chiaro che non è minimamente colpa dei poliziotti) E credo che tutti noi possiamo citare casi simili (per conto mio posso citare la volta che`ho certato di capire quale era il limite delle "prestazioni occasionali" fatturabili senza partita IVA)
  • Anonimo scrive:
    Sono i grandi...
    "Ma come è possibile che i piccoli imprenditori debbano spendere milioni per stare dietro a delle leggi insulse mentre i grandi fanno quello che vogliono con la complicità dello stato?"Sono i grandi che fanno le leggi per soffocare i più piccoli!Ricorda lo stato sono i cittadini i politici sono "politici"!!!!
  • Anonimo scrive:
    Dati degli utilizzatori
    Penso che aldilà del lato normativo sia tutto nell'interesse dell'imprenditore identificare gli utilizzatori delle proprie apparecchiature. Nel caso, infatti, venga compiuto un qualsiasi crimine informatico, in assensa di riferimenti precisi, il gestore del servizio sarà tenuto a rispondere dei fatti. Se entra in campo la magistratura poi non si sa mai come va a finire.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dati degli utilizzatori
      - Scritto da: FC
      Penso che aldilà del lato normativo sia
      tutto nell'interesse dell'imprenditore
      identificare gli utilizzatori delle proprie
      apparecchiature. Nel caso, infatti, venga
      compiuto un qualsiasi crimine informatico,
      in assensa di riferimenti precisi, il
      gestore del servizio sarà tenuto a
      rispondere dei fatti. Se entra in campo la
      magistratura poi non si sa mai come va a
      finire.Quindi se io in un bar commetto un crimine nel bagno e poi mi dileguo il gestore è responsabile perchè non mi ha ciesto la carta di identita prima dirmi "la porticina in fondo a destra"?
  • Anonimo scrive:
    Perchè in Italia ci sono i Super cazzoni
    Incredibile io al mio bar ho dovuto fare una richiesta ad un ministero e pagare 250 milalire ad un inutile ente che risiede a Napoli, Uno schifo!!! e poi telecom italia fa come cazzo vuole !!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Non è simpatico per niente!!...
    Ora che si sono inventati, che per stare dietro a 4 pedofili del ***** ci devo rimettere io utente in privacy o peggio chi ci dovrebbe campare?...Si vede proprio che qui in Italia le cose non si sanno fare...Che schifo
  • Anonimo scrive:
    Telecom farà sempre ciò che vorrà, 2metri 2misure!
    E' inammissibileche non ci sia una normativa inequivocabile,che non ci siano impiegati competenti per interpretare queste leggi e comunicare con chi vuole essere un onesto lavoratore!E' avvilente che Telecom continui impunitaa fare sempre ciò che + le convengainfischiandosene delle leggi italiane!
  • Anonimo scrive:
    Resistere ! Resistere ! Resistere !
    ....alla schizofrenia legislativa italica !Come ho già avuto modo di replicare ad un utente incontrato su un NG che poneva un quesito molto...ehm...simile al tuo, io mi orienterei così:Alle autorità a cui hai chiesto le autorizzazioni per il tuo Internet Point,chiedi - in forma scritta, per carità, e con raccomandata AR!- le istruzionisul da farsi.Rappresenta cioè espressamente la tua richiesta di conoscere le modalitàoperative per il rispetto della norma che impone di "consentirel'identificazione certa degli utenti che fanno uso di detti terminali perl'invio di posta elettronica".(Sono pronto a scommettere che) Non riceverai risposta alcuna.Quella tua lettera però, un (eventuale) domani sfortunato, potrà essere moltoutile per fondare un ricorso avverso una sanzione amministrativaeventualmente irrogata o, peggio, se indagato di favoreggiamento o concorsoper traffico di immagini pedofile - che magari un simpatico anonimo avventore deltuo locale avrà ben pensato di inviare portandosi da casa un CD - saràelemento altrettanto utile per il tuo difensore.Insomma, con un legislatore che troppo spesso non conosce il termine"PRAGMATISMO", bisogna "arrabbattarsi", con la consapevolezza che non sempresi può chiedere -neanche ad un avvocato- : "Ma la legge che dice inproposito...?".Quindi va avanti senza identificare nessuno, in attesa che gli organi competenti a cui hai inoltrato i quesiti ti facciano sapere (se mai lo faranno) il da farsi.AD IMPOSSIBILIA NEMO TENETUR !Saluti ed in bocca al lupo.
  • Anonimo scrive:
    La risposta c'è ...
    Infatti se si legge bene l'art. 2 comma 5 recita:"I soggetti che offrono servizi di telecomunicazioni al pubblico in luoghi PRESIDIATI mediante apparecchiature terminali, compresi fax, elaboratori dotati di modem o altrimenti connessi a reti informatiche, oltre a soddisfare agli obblighi di cui al comma 1, sono tenuti a: consentire l'identificazione certa degli utenti che fanno uso di detti terminali per L'INVIO DI POSTA ELETTRONICA;... omissis..."Onde per cui in luoghi PRESIDIATI vale quanto sopra espresso mentre per le cabine pubbliche, NON essendo luoghi PRESIDIATI, quanto suddetto non riguarda.Quanto sopra per la tutela del GESTORE che nel frattempo PRESIDIA, essendone quest'ultimo il responsabile diretto e garante di quanto effettuato da terzi operatori (clienti) cui questi ultimi dal gestore stesso stati autorizzati.Oltre quanto sopra, e per quanto riguarda la connettività del suddetto cliente, si rimanda a quanto disposto all'art. 7 comma 3 del DPR 420.A questo punto converrebbe automatizzare tutto su luoghi non presidiati se il ricavo primario della attività proviene da quanto suddetto.Sperando di essere stato utile.Red
    • Anonimo scrive:
      Re: La risposta c'è ...
      risposta esauriente e chiara, ora chiedo:al legislatore che formula due "indirizzi" così diversi spetta anche il compito di determinarele scelte di mercato?Se esiste una necessità di identificare sempre e comunque un responsabile (nella veste del gestore o del cliente) lasciare una falla simile concedendo l'uso di "macchinette" in luoghi non presidiati oltre a vanificare l'azione di controllo indica le scelte commerciali che si effettueranno in quel settore.Bha! Forse dovrei veramente farmi i robetti miei
      • Anonimo scrive:
        Re: La risposta c'è ...
        - Scritto da: idox
        risposta esauriente e chiara, ora chiedo:
        al legislatore che formula due "indirizzi"
        così diversi spetta anche il compito di
        determinare
        le scelte di mercato?Certo!
        Se esiste una necessità di identificare
        sempre e comunque un responsabile (nella
        veste del gestore o del cliente) lasciare
        una falla simile concedendo l'uso di
        "macchinette" in luoghi non presidiati oltre
        a vanificare l'azione di controllo indica
        le scelte commerciali che si effettueranno
        in quel settore.Come sempre così è avvenuto, avviene, avverrà anche in altri settori.Vedasi ad esempio tutta la problematica riguardante i sistemi wireless che è un classico esempio di ... lasciamo stare!by Red
  • Anonimo scrive:
    ben poco da commentare...
    cito:"...Chiedo: Ma come è possibile che i piccoli imprenditori debbano spendere milioni per stare dietro a delle leggi insulse mentre i grandi fanno quello che vogliono con la complicità dello stato?"In tutti i settori dell'imprenditoria è esattamente cosi'!o hai almeno 500 dipendenti (ed una azienda al sud) oppure sei un disgraziato qualsiasi... zitto e paga!
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