Philips sposa Linux sui chip ARM di Intel

Philips e Intel hanno svelato una nuova piattaforma per lo sviluppo di dispositivi multimediali di nuova generazione basati sui chip XScale e Linux
Philips e Intel hanno svelato una nuova piattaforma per lo sviluppo di dispositivi multimediali di nuova generazione basati sui chip XScale e Linux


Milano – Philips e Intel hanno annunciato una collaborazione per lo sviluppo di una piattaforma multimediale di riferimento che possa aiutare gli sviluppatori a creare una nuova generazione di dispositivi digitali audio e video basati sul processore XScale PXA250 di Intel. La piattaforma, denominata “Pronto++ Software & Systems”, è costituita da hardware di riferimento e da una soluzione completa di software e servizi multimediali destinati, secondo Intel, a garantire agli utenti semplicità e facilità d’uso.

E’ interessante notare come l’unico sistema operativo attualmente supportato dalla piattaforma di Intel e Philips sia una speciale versione di Linux embedded sviluppata da una società di cui non è stato fornito il nome.

Philips ha già in cantiere diversi prodotti elettronici consumer basati sulla piattaforma Pronto++ e su Linux embedded: alcuni di questi verranno svelati a fine settembre durante il CEDIA Trade Show di Minneapolis.

In supporto ai dispositivi basati sulla piattaforma Pronto++ Philips ha sviluppato una vasta gamma di applicazioni multimediali e componenti software – come interfacce di controllo, browser, player, visualizzatori di immagini, giochi, mappe, navigatori ed altro ancora – tutti scritti in linguaggio PJava (Personal Java).

Pronto++ è già disponibile sul mercato all’interno della già nota linea di prodotti Pronto, composta da telecomandi evoluti per i più svariati sistemi di intrattenimento multimediale. La piattaforma offre due insiemi di soluzioni: dispositivi hardware perfettamente integrati che comprendono software e servizi, e soluzioni solo software per altri dispositivi, come ad esempio PDA, telefoni intelligenti e PC portatili.

“Con un unico dispositivo gli utenti potranno accedere a contenuti digitali interattivi costituiti da musica, immagini, video, giochi e altri servizi esclusivi”, ha affermato Peter Green, General Manager della Intel Extended Computing Division. “Questi dispositivi contribuiranno a estendere l’esperienza multimediale del PC a tutta la casa digitale”.

A luglio Intel ha annunciato l’inizio della progettazione di componenti hardware e software di base che potessero consentire ai produttori di sviluppare più in fretta e con costi minori dispositivi portatili di nuova generazione in grado di memorizzare e riprodurre audio e video.

Intel ha lanciato i suoi primi due processori Xscale lo scorso febbraio. Questi chip, basati sull’architettura ARM, si rivolgono al mercato dei dispositivi embedded, e in particolare a quello di hand held, PDA e telefoni cellulari.

Il vantaggio di XScale, rispetto ad altri processori concorrenti, è quello di integrare in un unico chip un controller LCD, un controller della memoria e il supporto per le espansioni e le interfacce di comunicazione. Funzionalità, queste, che fino ad oggi richiedevano, in genere, l’utilizzo di più componenti separati.

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05 09 2002
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