Philips svela il miniDVD da 3cm

Il colosso europeo dell'elettronica sostiene che potrà rimpiazzare in molti campi le memorie flash ed entrare in cellulari, PDA, player e altri dispositivi mobili. Sarà micro-revolution?


Poco più grande di un francobollo, il nuovo minidisc presentato da Philips, e preannunciato lo scorso giugno , è in grado di contenere 4 GB di dati e, grazie alle sue dimensioni, può essere utilizzato in dispositivi mobili come telefoni cellulari, PDA e player portatili. Il nuovo supporto ottico è riscrivibile e ha lo stesso spessore di un comune DVD.

Philips è riuscita a ridurre drasticamente le dimensioni del nuovo disco, portandole a 3 cm, grazie alla tecnologia a laser blue adottata in Blu-ray , lo standard emergente per i DVD di prossima generazione. Questo tipo di laser, rispetto a quello di colore rosso utilizzato negli odierni lettori di CD e DVD, consente di leggere e scrivere tracce di dimensioni assai inferiori a quelle tradizionali: questo consente la memorizzazione, nella stessa unità di spazio, di una quantità di dati più elevata rispetto a un DVD standard.

Il nuovo sistema sviluppato da Philips nei suoi laboratori inglesi di Southampton prende il nome di Small Form Factor Optical (SFFO) e, secondo il colosso dell’elettronica, potrà sostituire le memory card in molte smart appliance. Rispetto ai chip di memoria, Philips ha affermato che i suoi minidisc sono più affidabili ed economici.

I primi dischi SFFO arriveranno sul mercato entro un paio d’anni, un arco di tempo durante il quale Philips conta di mettere a punto la propria tecnologia e sviluppare i primi lettori e masterizzatori compatibili con il nuovo formato.

Proprio pochi giorni fa DataPlay , uno dei primi produttori ad aver introdotto sul mercato minidischi ottici per il mercato consumer, ha annunciato la chiusura in seguito ad una grave crisi finanziaria.

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  • Anonimo scrive:
    LIBERO ADSL - sogno o realtà?
    Non se è un fatto generalizzato, ma credo che i problemi della ADSL in Italia stiano venendo al pettine. Stranamente troppo spesso il mio contratto da 4 mb flat, raggiunge la velocità max di 200kb, quando invece la norma tempo fà era di 2,5 mb (meno della stabilita ma non male). Altri casi a me noti nel nord di situazioni in cui ADSL è completamente fuori servizio da circa un mese. E' normale o sta accadendo qualcosa di poco chiaro a noi utenti che comunque continuiamo a pagare un servizio, quando c'è, sempre più scadente quando pubblicizzano addirittura ADSL+2 a 12 MB (tutte palle)?
  • Anonimo scrive:
    provider scomparsi
    vorrei abbonarmi ad ADSL ma sono stata scoraggiata da tutti questi interventi... i piccoli provider convengono perchè danno IP fisso e banda garantita, ma se scompaiono?! Recentemente c'è stato qualche altro caso di provider scomparso con i soldi degli abbonati che erano stati costretti a pagare anticipatamente?Grazie
  • Anonimo scrive:
    Puntualizzazione per Aexis
    Mi fa piacere, da ex utente Aexis, trattato come una merdina per circa tre mesi sottolineare che Aexis ha dato la colpa del tutto e per tutto a Telecom ma che quando in settembre abbiamo ottenuto l'ultima bolletta (quella di luglio! di ben 15 euro nonostante il servizio di telefonia - internet era 2 mesi che non funzionava - fosse stato attivo solo 5 giorni) c'era allegato un foglio in cui si diceva chiaramente che Aexis aveva liquidato per bancarotta (ovvero la voce VERA - ma dopo qualche settimana smentita da Aexis stessa con una pagina inquisitoria contro telecom - che gli ex-dipendenti avevano divulgato dopo gli ultimi gravi disservizi). Ora: i servizi di Aexis hanno sempre funzionato impeccabilmente sino a che non ha licenziato tutti i dipendenti ed è lentamente naufragata (chidedendo comunque i suoi soldi puntualmente ogni mese).Io qui + che lo zampino di Telecom ci vedo la grande bastardaggine di markettari che, attaccando uno dei Grandi Fratelli della cultura globale, ha potuto chiedere soldi e limitare i danni per l'ennesimo sciacallaggio da new economy (basta mia nonna per capire che non potevi operare ai prezzi di Aexis senza andare in perdita). Sul loro sito provvisorio si assicurava una riapertura prossima e si accusava telecom. Anche il loro negozio aveva un cartello affisso in cui si diceva che i locali erano in ristrutturazione e avrebbe riaperto al più presto. Questo gli ha fatto guadagnare qualche mese per essere meno in rosso e comunque se andate a vedere la dichiarazione di fallimento risale a Luglio (quella ufficiale depositata presso gli organi statali, non quella dei dipendenti)! Proprio quando sito e negozi avevano già chiuso i battenti... Pensate ancora che centri la telecom e non qualche manager paraculo?Se si sono contento se arrivo al potere vi mando in siberia e vi assicuro che non avrete Telecom come gestore, quindi tutti contenti, no?Peccato per loro che non sono riusciti a rivendersi il pacco clienti ad altri operatori.Ma d'altronde non mi avrebbero certo considerato con loro, visto che una delle cose che odio d + sono le ipocrisie e l'avidità. PS: inoltre per sottolineare la grande professionalità di Aexis, questo martire della tirannia della Telecom, leggete in questa pagina come configuravano la loro rete (e cosa i clienti paganti e commerciali si potevano aspettare da loro)http://members.xoom.virgilio.it/krimeo2/Bibliocandy.htm
  • Anonimo scrive:
    Il problema non esisterebbe se......
    .....la nostra cara (f*u*c*k) Telekom non avesse ancora il monopolio, perchè, parliamoci chiaro dove puo' stare la concorrenza quando Telekom può offrire un servizio migliore rispetto ad altri provider: sul forum it.tlc.telefonia.adsl se uno deve consigliare un abbo ecco che ti esce con quella T*r*o*i*a di Alice, perchè ti dice che le altre fanno schifo. Per forza, gli altri provider devono sottostare ai prezzi che fa telekom ed ecco che non puo' offrire lo stesso servizio con la stessa qualita di telekozza.Finche ci sarà Telekom non ci sarà libertà!!!!! Questi c*a*z*z*o di cavi o sono di tutti o non sono di nessuno!!! sicuro è che non possono essere di cului il quale per mezzo di queste offre anche dei servizi; è ovvio che le sfrutterà prima per se e poi il resto al popolo!!!!!! ma dove stà il garante sulla concorrenza!!!!! ma quando finirà di starci sul groppone Telecozza???!!??!! ancora paghiamo il canone fisso!!! e per fare che? sviluppo? sie l'ADSL è ancora appannaggio di pochi, per non parlare di quel sogno chiamato fibra ottica; ci paghiamo il servizio? sie!!!!!! a me per attaccarmi l'ADSL (sono abbonato Tiscali ed ho il centralino a monte dell'impianto) ho dovuto aspettare 2 mesi una m*e*r*d*a di tecnico subappaltato da telekozza per farmi portare a casa sto' c*a*z*z*o de splitter, che costa 140000 care vecchie lire (è un pezzo di plastica dove attacci i 2 fili del telefono e scappa il plug da attaccare al modem); e poi, per installarlo ho fatto tutto da solo che il tecnico i cavi non li passa...... m*a*v*a*f*f*a*n*c*u*l*o* telecozza e chi si ostina a difenderla, ancora non vi è successo niente per protestare ma aspettate e vedrete........ prima o poi con telekozza ci si sbatte tutti!!!!!!!!!! pis75etyahoopuntocom
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema non esisterebbe se......

      Finche ci sarà Telekom non ci sarà
      libertà!!!!! Questi c*a*z*z*o di cavi o sono
      di tutti o non sono di nessuno!!! sicuro è
      che non possono essere di cului il quale per
      mezzo di queste offre anche dei servizi; è
      ovvio che le sfrutterà prima per se e poi il
      resto al popolo!!!!!! ma dove stà il garante
      sulla concorrenza!!!!! ma quando finirà di
      starci sul groppone Telecozza???!!??!!se non sbaglio era con prodi che fu svenduta ai privati , o sbaglio? (ma tutti all'epoca erano felici perchè si realizzavano le privatizzazioni e perchè le offerte al pubblico facevano guadagnare un botto di soldi in pochi giorni)
  • Anonimo scrive:
    Prima di parlare bisogna essere informati.......
    Ogni opinione é lecita...ma prima di gridare contro Telecom..in alcuni casi é meglio essere informati....e penso che Fedr0 sia una persona di sicure capacità segnalando questo articolo...smettiamola di fare quelli che urlano sempre contro tutti e tutto e iniziamo a parlare solo con dati alla mano."L'azienda? Me la tengo in affittodi Paolo MagnanoCities On Line in liquidazione è il grande "flop" della new economy etnea. Ma il Comune ha trovato la soluzione: locazione. E chi sarà il locatario? Un'altra ditta dell'ex titolare di Cities--------------------------------------------------------------------------------In data 09.08.02 l'assemblea dei soci di Cities On Line S.p.A ha deliberato la messa in liquidazione volontaria della società e la concessione a terzi in affitto del ramo d'azienda, nominando quale liquidatore della società? Inizia così, con una finestra che si apre clickando sul sito http://www.citiesonline.it, la lapide "pop up" che dichiara la morte del sogno new economy della nostra regione. Che Cities On Line fosse stata pompata dai mezzi è fuor di dubbio, come è successo per tutte le recenti esperienze nell'high tech. Solo un anno fa un comunicato stampa, rimbalzato dovunque, annunciava un aumento di capitale di 4 mld (in ITL) e la prossima quotazione in borsa. Non sono serviti gli annunci di assunzione per 300 persone, che poi altro non erano che giovani da formare con i soldi del Fondo Sociale Europeo (corsisti, non dipendenti!), non è bastato il mega finanziamento della 488 per cablare la Catania Palermo (graduatoria 2001, 36 mld inutilmente spesi! Primo progetto approvato in Sicilia, ecco dove vanno a finire i soldi) e "creare il primo (e ormai inutile) hub multimediale del mediterraneo". A Mazzara del Vallo come sui Docks di Londra, tra i pescherecci grandi cablaggi. Non è facile capire e trovare responsabilità quando finisce un'azienda, è già difficile vederle quando questa cresce; ma dello sboom nell'ICT se ne parla proprio male Crollano tutti: gli internet provider, i portali generalisti, le grandi web agencies; tutto ciò che mette altri "on line" e nessuno se ne accorge. E' una morte silenziosa, uno stillicidio di gente che fa la valigia in pieno "downsizing". Tutti, invece, al capezzale della grande Fiat che lascia Termini Imerese (ma che è già morta dieci anni fa e per mano della stessa Fiat); tutti a cercare soluzioni per le grandi imprese di costruzioni, un muratore lo metti ai "ratteddi" di famiglia, un web editor dove lo siedi?. E vai a cercare una nuova idea politica ed economica di "Etna Valley"; un nuovo progetto che sostituisca nell'immaginario collettivo i traguardi raggiunti in precedenza. E' un ordine politico - dimenticare l'Etna Valley - e tutti annaspano tra termini e sillogismi. Cities On Line, Internet e Telecommunication Company, viene fondata nella Catania dalle uova d'oro nel 1995 da Francesco Mazzola, un uomo dalle notevoli qualità tecniche e dall'intuizione facile. Oggi vedrebbe tra i suoi azionisti Credem spa, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e il Fondo di Investimento Raffaello. Cities On Line fornisce soluzioni basate su Internet per le aziende e al 31/12/00 chiude il bilancio con un fatturato di 5,7 mld. (ITL) e 72 dipendenti e varie filiali nel territorio nazionale. Sono numeri che farebbero rabbrividire qualsiasi analista aziendale abituato a fare i conti nel consumer market tradizionale. Nel latte e i suoi derivati con 150 mld di fatturato sei un nanerottolo e non superi i 30 dipendenti; ma nella new economy no, portano alla promessa di raddoppio del fatturato nel giro di un anno e un fiume di denaro dalle banche. Parola d'ordine: quotazione in borsa. Il mercato in questo caso è un perfetto sconosciuto. E le banche poi dichiarano "fine"; fine dell'avventura! Con buona sorte degli attuali 33 dipendenti che stanno già fondando le prime nuove società, che si andranno a sommare con le migliaia già esistenti e che andranno a rimpinguare l'offerta in un mercato senza domanda e che non ha ancora capito che la differenza tra un sito web e un depliant non è solo nel risparmio sulle spese tipografiche. Ma è finito veramente il sogno multimediale siciliano? Metabolizzeremo immediatamente la scomparsa del pallone gonfiato Cities On Line perché voleva troppo e in questo mercato la tradizione è nel "sottoscala"? Non crediamo, perché la vicenda Cities On Line è saldamente in mano all'assessore Ilario Floresta che a capo di una giusta task force comunale, tra annunci e riunioni, tra business plan e trattative segrete, tra tute arancioni e comunicati stampa, ha trovato la soluzione decisiva: affittiamo un ramo dell'azienda! Lui sì che se ne intende, nelle telecomunicazioni le sue intuizioni sono state sempre vincenti. Tutti ad applaudire la soluzione migliore, grande idea, salvati tutti i livelli occupazionali, si dice così. Se non fosse che un pezzo di Cities On Line spa va in affitto alla T.Net srl con sede a Catania, costituita in tutta fretta il 20 agosto del 2002 e di proprietà di? Francesco Mazzola.
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima di parlare bisogna essere informati.....
      Ehm, ti ringrazio, ma il merito del link all'articolo è tutto di Lippo, io non centro assolutamente nulla. :)- Scritto da: waves
      Ogni opinione é lecita...ma prima di gridare
      contro Telecom..in alcuni casi é meglio
      essere informati....e penso che Fedr0 sia
      una persona di sicure capacità segnalando
      questo articolo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima di parlare bisogna essere informati.......
      La cosa è molto preoccupante, anche perchè non si capisce piu' nulla. Continuo a telefonare a Cities e loro assicurano che a breve avranno ripristinato il tutto, ma leggendo articoli come questo nasce ovviamente un sospetto. A questo punto credo che sia Telecom stessa che debba fare un chiarimento sia per difendersi sia per dare un po' di chiarezza a questa faccenda .........ma forse mi illudo che accadrà, come al solito gli utenti, i consumatori saranno gli ultimi a sapere la verità, a loro spese ovviamente. Resta il fatto che io cmq ho provato sulla mia pelle in ambito lavorativo le disfunzioni e il menefreghismo di telecom (2 anni per fare una voltura di una linea!)ma a parte tutto vorrei capirci qualcosa e avere notizie certe. Speriamo bene Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    Storia vecchia....
    ...è colpa di... TUTTI tranne ME!!!Dopo l'esperienza passata in COL non mi meraviglio più di nulla e non credo più a nulla.Mi astengo da commenti ma ricordatevi di quando ci avevano chiuso la banda a 128 su 640 contrattuali!!!Pagare il dovuto e corrispondere agli impegni contrattuali giova a tutti.
  • Anonimo scrive:
    Telekom
    Non e' giusto ke telekom approfitti così impunita del suo potere per dare fastidio alla concorrenza slealmente e disonestamente.Qualcuno dovrebbe provvedere e prendere provvedimenti per questi abbusi di potere.
  • Anonimo scrive:
    Perchè non Telecom?
    Non capisco perchè la gente si ostini a fare il contratto adsl con provider piccoli: è gente senza esperienza e tecnicamente ridotta male. Non è meglio farla con Telecom, che almeno ha una struttura alle spalle?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non Telecom?
      per fortuna c'e' gente che non la pensa come te. Se cosi' fosse Telecom resterebbe sempre la piu' avvantaggiata rispetto ad altri. E non fare riferimenti ad altri operatori perche' seguendo il tuo filo logico uno dovrebbe escludere tutti i neo operatori da quando il mercato s'e' "liberalizzato"..bah..Tra l'altro Cities On Line non e' un operatoruculo da poco..
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non Telecom?
      Perchè funzionava bene (sempre veloce e quasi sempre affidabile), il prezzo era chiaro, il supporto tecnico (per quanto sovraccarico) esisteva, e permetteva servizi un po' più complessi su richiesta (IP fisso, reverse DNS, un po' di banda garantita...).In breve: ero soddisfatta. Avevo potuto scegliere e configurarmi il router, installarmi lo splitter, personalizzare una serie di cose: sevizio di qualità.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non Telecom?
        - Scritto da: Una cliente soddisfatta
        Perchè funzionava bene (sempre veloce e
        quasi sempre affidabile), il prezzo era
        chiaro, il supporto tecnico (per quanto
        sovraccarico) esisteva, e permetteva servizi
        un po' più complessi su richiesta (IP fisso,
        reverse DNS, un po' di banda garantita...).servizi che non tutti riescono ad apprezzare...
        In breve: ero soddisfatta. Avevo potuto
        scegliere e configurarmi il router,
        installarmi lo splitter, personalizzare una
        serie di cose: sevizio di qualità....ma forse qui da noi non serve la qualità, in fondo basta giocare a formula uno sul cellulare con un giochino che sul C64 era più bello...questa è la niù economi all'italiana
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè non Telecom?
          perchè all'epoca del contratto di due anni fa (rinnovato questo agosto) era l'unica che mi desse IP fisso e la possibilità di farne quello che volevo a un prezzo accessibile. in molte altre c'era una clausola "non puoi fare un server web etc etc"
  • Anonimo scrive:
    ADSL non e' x TUTTI
    C'e' chi puo' e c'e' chi poteva ma ora non puo' piu'. Grazie a tutte le autorita' per la loro presenza e capacita' di gestire la situazione.Grazie al governo di sinistra per tutto questo.
  • Anonimo scrive:
    scaricabarile
    Esistono dei contratti tra cliente-azienda e fornitore del servizio con delle clausole ben precise. Se Cities on line è sicura di aver subito un torto da TI chieda tutti i danni in sede legale. Sinceramente in questo caso sento puzza di "scaricabarile". In situazioni di difficoltà l'importante e dare la colpa a qualcun'altro. Arrivederci
  • Anonimo scrive:
    fedr0 ha visto giusto
    qui qualche notizia in piuhttp://www.ildito.it/il_dito.nsf/(ArticoliWWW)/49B2DAA02109D0E5C1256C6D00654A3E?OpenDocument
  • Anonimo scrive:
    Sbagliato prendersela con Telecom Italia
    Generalmente in casi come questi e' l'operatore che non paga le bollette. E allora perche' TI non dovrebbe tagliare le linee?
  • Anonimo scrive:
    Siamo sicuri che sia colpa di Telecom
    Immagino che se e' vero che Telecom ha staccato il servizio qualche motivo lo avra' pure avuto. o no ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo sicuri che sia colpa di Telecom

      Immagino che se e' vero che Telecom ha
      staccato il servizio qualche motivo lo avra'
      pure avuto. E' quello che ho pensato anche io. Secondo me erano in debito con Telecom e questa gli ha (giustamente) tagliato le linee, quindi COL per evitare di farci una figura di m***a ha sparato che non ne capisce il motivo. Tutto questo IMHO, ovviamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Siamo sicuri che sia colpa di Telecom
        Anche se così fosse, il comportamento di TI è, come sempre, inqualificabile.Lavoro per un'azienda che ha decine di linee di TI che non vengono mai sospese, nemmeno quando non si paga il canone. Caso strano vengono sospese -anche senza preavviso - linee commutate di TI che fanno traffico verso altri operatori (ISDN con CPS)... Che strano, vero?E' veramente curioso come TI tagli le connessione dei concorrento 10 secondi dopo la mezzanotte del giorno di scadenza del canone. Già successo anche con Galactica per il numero verde.Si chiama "abuso di posizione dominante". Ma fino a quando i ministeri avranno i telefoni gratis da TI & TIM...
        • Anonimo scrive:
          Re: Siamo sicuri che sia colpa di Telecom
          Premetto: io non sono a favore di telecom e infatti me ne sono staccato ma net tuo discorso c'è qualcosa che non fila assolutamente.- Scritto da: Brainquake[cut]
          E' veramente curioso come TI tagli le
          connessione dei concorrento 10 secondi dopo
          la mezzanotte del giorno di scadenza del
          canone.E mi sembra giusto. Non stiamo parlando di un privato che consuma max 200 euro al mese ma di una azienda che fattura miliardi e che se non paga provoca a telecom un danno di quella entità.
          Già successo anche con Galactica per
          il numero verde.Ogni volta che sento questa storia di gaactica mi girano. Quindi scusa ma sarò brusco.Galactica ha fatto la "furba".Ha venduto la pelle dell'orso con ancora l'orso attaccato.Ha venduto qualcosa che aveva avuto per test a prezzi da test.Quando il periodo di test è terminato telecom ha giustamente preteso la giusta tariffa, galactica non ha pagato e telecom ha tagliato un cliente moroso.C'è da dire che telecom aveva già il dente avvelenato poichè le linee che le aveva dato non dovevano essere rivendute e quindi alla scadenza del contratto con galactica ha tagliato subito.E' da criticate la telecom, scusa ma io critico galactica che ha preso in giro i suoi clienti e poi ha cercato di dare la colpa ad altri.
          Si chiama "abuso di posizione dominante".Si chiama libero mercato.Se tu non paghi non hai niente.
          Ma
          fino a quando i ministeri avranno i telefoni
          gratis da TI & TIM...Questa te la potevi risparmiare.Senza rancore.Giangi
        • Anonimo scrive:
          Re: Siamo sicuri che sia colpa di Telecom
          veramente a me sembra di ricordare che il contratto di Galactica fosse scaduto a luglio e le linee del numero verde sono state tagliate a settembre...non mi sembra proprio la mezzanotte del giorno dopo- Scritto da: Brainquake
          Anche se così fosse, il comportamento di TI
          è, come sempre, inqualificabile.
          Lavoro per un'azienda che ha decine di linee
          di TI che non vengono mai sospese, nemmeno
          quando non si paga il canone. Caso strano
          vengono sospese -anche senza preavviso -
          linee commutate di TI che fanno traffico
          verso altri operatori (ISDN con CPS)... Che
          strano, vero?
          E' veramente curioso come TI tagli le
          connessione dei concorrento 10 secondi dopo
          la mezzanotte del giorno di scadenza del
          canone. Già successo anche con Galactica per
          il numero verde.
          Si chiama "abuso di posizione dominante". Ma
          fino a quando i ministeri avranno i telefoni
          gratis da TI & TIM...
        • Anonimo scrive:
          Re: Siamo sicuri che sia colpa di Telecom
          be sai credo che la bolletta della tua azienda e quella di un provider siano leggermente diverse ......... probabilmente un'ora in + a galactica equivaleva al consumo di banda di 10 anni delle tue lineeee ........ sai com'è anchio starei attento a staccare subito .... tu no???e se un contratto ha una data di scadenza non vedo perchè uno dovrebbe andare oltre ..... è un pò come ordinare 5 birre e pretenderne 6o tu sei babbo natale o un pirla
        • Anonimo scrive:
          Re: Siamo sicuri che sia colpa di Telecom
          - Scritto da: Brainquake
          Si chiama "abuso di posizione dominante". Ma
          fino a quando i ministeri avranno i telefoni
          gratis da TI & TIM...Fino a prova contraria i cellulari gratis glie li ha dati WIND ma non TIM, e non credo che fosse questo il punto.
  • Anonimo scrive:
    Solo questione di tempo per passare al wireless
    Le tecnologie ci sono, gli isp stanno nascendo, il roaming wi-fi sulle reti umts si può fare, fossi in Telecom me li terrei ben stretti i clienti fino a che può.E' vero che comunque tutto passa da Telecom, ma l'adsl gli consente certamente ricarichi ben più elevati.riferimenti:http://www.wireless-italia.com/modules.php?name=News&file=article&sid=4http://www.wireless-italia.com/modules.php?name=News&file=article&sid=73
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