Phisher 17enne rischia il carcere

I suoi genitori non si sono accorti che conduceva uno stile di vita dispendioso, basato sulle entrate che gli garantivano le sue truffe


Cardiff – Sarà punito molto probabilmente con il carcere il 17enne britannico che ha avuto la brillante idea di truffare decine di utenti del celebre sito d’aste eBay .

Stando all’accusa rivoltagli dai procuratori che hanno raccolto le numerose denunce a suo carico, l’intraprendente giovanotto sarebbe riuscito ad accumulare qualcosa come 45mila sterline vendendo oggetti su eBay che poi, ricevuto il pagamento, si guardava bene dallo spedire. Con quei soldi si è comprato di tutto, compresa una costosa televisione flat-screen che ha piazzato nella propria stanza.

Da parte loro, i genitori del ragazzo hanno dichiarato di non essersi mai resi conto che il figlio fosse coinvolto in affari illegali, neppure quando questi si è regalato un costoso viaggio con amici per visitare New York, o quando è tornato con numerosi gadget tecnologici.

Il giudice che presiede il caso, Roderick Denyer, ha voluto sottolineare al ragazzo che quanto ha fatto avrà delle serie conseguenze. “Io – gli ha detto in aula – considero un atto di estrema gravità aver frodato tante persone attraverso eBay e da questo chiaramente deriva la possibilità di una sentenza che contempli il carcere”.

Per mitigare la pena il 17enne, il cui nome non è stato reso pubblico, ha ammesso di aver compiuto 21 frodi e ha confessato che vi sono almeno altri 64 casi che vanno analizzati. Una confessione piena che non è detto riesca ad evitargli il riformatorio.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    A me questi americani fanno ridere.....
    Hanno le armi come in Canada, hanno uno stato sociale pari allo zero ,vivono in una società violenta ( stato sociale pari a zero, non hai l'assicurazione puoi morire....) e pensano ai filtrare le scene violente !(newbie)
  • Anonimo scrive:
    Basta con le donne-trans nei film !!!!!
    Basta con le donne-trans nei film !!!!!
  • Anonimo scrive:
    Speriamo che in italia non accada
    una roba del genere, visto che abbiamo il MOIGE che sbraita su ogni cazzata e mai su cose serie...... mah.
  • JosaFat scrive:
    I fautori delle libertà (dei registi)
    Tutti ad accapigliarsi contro questa notizia, tutti a puntare il dito contro il mancato rispetto delle libertà individuali e a parlare di stato-balia.A quanto leggo, è proprio l'inverso: questa volta sono i genitori e gli individui che hanno la libertà di vedere ciò che vogliono, nascondendo le scene che loro _decidono_ di non vedere. Si può criticare finché si vuole, affermando che un film è un'opera d'arte (pochi, ormai, a dire il vero) e come tale non deve essere manomessa o tagliata. Ma se io compro un film, sono liberissimo di vedermi sempre e solo i primi 10 minuti, se lo voglio. E l'illiberale sarebbe colui che vorrebbe impedirmi di fare questo (in questo caso, Hollywood e voi presunti fautori delle libertà).Va da sé che il film va preso nella sua interezza, per essere giudicato, ma nulla mi vieta di prendere un DVD e farne cosa voglio, incluso spalmarlo di nutella e mangiarmelo.
    • The_GEZ scrive:
      Re: I fautori delle libertà (dei registi
      Ciao JosaFat !
      A quanto leggo, è proprio l'inverso: questa volta
      sono i genitori e gli individui che hanno la
      libertà di vedere ciò che vogliono, nascondendo
      le scene che loro _decidono_ di non vedere. SiMi sa che non hai letto gli altri messaggi.La questione è esercitare una tua (presunta) libertà per togliere la libertà a qualcunaltro.Ce poi da dire che tu decide se tiivare la censura o no ma le parti censurata sono stabilite da latri e non da te.
      • Anonimo scrive:
        Re: I fautori delle libertà (dei registi
        - Scritto da: The_GEZ
        Mi sa che non hai letto gli altri messaggi.Ne ho letti parecchi
        La questione è esercitare una tua (presunta)
        libertà per togliere la libertà a qualcunaltro.Se chi vuol vedere a casa mia un film è ignaro che è tagliata, la colpa non sarà certo del sistema, ma mia, che non avviso della cosa. E, ritornando al discorso dei figli, credo che un genitore debba avere il potere di poter scegliere cosa far vedere a suo figlio, quando è piccolo.
        Ce poi da dire che tu decide se tiivare la
        censura o no ma le parti censurata sono stabilite
        da latri e non da te.A dire il vero, non è ben chiara questa cosa, l'articolo parla di "censura fai-da-te".... hai notizie più esplicative?
        • cico scrive:
          Re: I fautori delle libertà (dei registi

          A dire il vero, non è ben chiara questa cosa,
          l'articolo parla di "censura fai-da-te".... hai
          notizie più esplicative?segui il link che c'é nell'articolo:http://punto-informatico.it/p.asp?i=47846
  • The_GEZ scrive:
    ... e poi alla fine ...
    Ciao a tutti !---- ------ ---- ------ Tra le novità previste dal FECA c'è persino un duro inasprimento per chi copia e filma, grazie ai camcorder portatili, versioni "bootleg" delle uscite cinematografiche: per questo reato viene istituita la detenzione in carcere federale fino a tre anni, nonché un tetto massimo di sei anni nei casi di recidiva. ---- ------ ---- ------ ... e poi alla fine saltano sempre fuori le stesse cose ....Però una cosa bella c'è ... il nome (de)FECA !!!
    • cico scrive:
      Re: ... e poi alla fine ...

      Tra le novità previste dal FECA c'è persino un
      duro inasprimento per chi copia e filma, grazie
      ai camcorder portatili, versioni "bootleg" delle
      uscite cinematografiche: per questo reato viene
      istituita la detenzione in carcere federale fino
      a tre anni, nonché un tetto massimo di sei anni
      nei casi di recidiva. il carcere per una versione bootleg...pffftt roba da mattipensare che il bootleg dei Pink Floyd a Torino 1989 (Pink elephant flew over Torino) è 10 volte meglio del live ufficiale...
      • The_GEZ scrive:
        Re: ... e poi alla fine ...
        Ciao cico !
        il carcere per una versione bootleg...
        pffftt roba da matti

        pensare che il bootleg dei Pink Floyd a Torino
        1989 (Pink elephant flew over Torino) è 10 volte
        meglio del live ufficiale...Ecco sei un comunista, ladro e scopiazzatore !Non sai che a causa di quel booleg i Pink Floyd sono diventati poveri e dadesso quando il portacenere della Lamborghini è pieno non possono più cambiare la macchina per vuotarlo, VERGOGNATI !Questa mattina mentre andavo al lavoro ho anche dovuto dare 10 eurocents a Richard Wright che se no non poteva comperarsi l' Aston Martin ...:) :) ;)
        • cico scrive:
          Re: ... e poi alla fine ...

          Ecco sei un comunista, ladro e scopiazzatore !ROTFL che fai insulti? :D
          Non sai che a causa di quel booleg i Pink Floyd
          sono diventati poveri e dadesso quando il
          portacenere della Lamborghini è pieno non possono
          più cambiare la macchina per vuotarlo, VERGOGNATI
          !un c@zzo!!!li ho pure pagati in un negozio di dischi altro ché, due versioni: vinile e CDaltro che scopiazzatore :-)==================================Modificato dall'autore il 11/03/2005 16.16.01
  • pikappa scrive:
    ma che tristezza
    solo questo riesco a dire dopo aver letto questa notizia
  • Anonimo scrive:
    Bootleg...
    "Tra le novità previste dal FECA c'è persino un duro inasprimento per chi copia e filma, grazie ai camcorder portatili, versioni "bootleg" delle uscite cinematografiche: per questo reato viene istituita la detenzione in carcere federale fino a tre anni, nonché un tetto massimo di sei anni nei casi di recidiva. "A me sembra davvero ancora poco: CI VUOLE LA PENA DI MORTE!!!!!!
    • The_GEZ scrive:
      Re: Bootleg...
      Ciao Anonimo !
      "Tra le novità previste dal FECA c'è persino un
      duro inasprimento per chi copia e filma, grazie
      ai camcorder portatili, versioni "bootleg" delle
      uscite cinematografiche: per questo reato viene
      istituita la detenzione in carcere federale fino
      a tre anni, nonché un tetto massimo di sei anni
      nei casi di recidiva. "
      A me sembra davvero ancora poco: CI VUOLE LA PENA
      DI MORTE!!!!!!BRAVO !!COSI' SI FA !Ed io rincaro la dose ..."Ma la legge prevede una pena aggiuntiva, per questo reato, l' ascolto forzato di ... Pulun vage sudu raula digay, lassene anduma hadai cadimai. La vanga saighendi dessole uai,miiiiinne nantal sihai."
  • hakare scrive:
    metal detector alle elementari!
    Si, censurano i film però poi vendono le armi a cani e porci!!!Si lo fanno anche in Canada e non succede quasi nulla, ma lì c'e tutta un altra situazione!!
    • The_GEZ scrive:
      Re: metal detector alle elementari!
      Ciao hakare !
      Si, censurano i film però poi vendono le armi a
      cani e porci!!!Ma come ?!Non lo sai che quello che non si vede non esiste !
  • Anonimo scrive:
    O.M.G. leggasi oh my god
    Dove finisce la capacità di giudizio individuale?L-o-b-o-t-o-m-i-z-z-a-t-a da un manipolo di genitori che non sa fare i genitori. "Ah, ma i film sono tutti violenti". Dicono. Ci credo.Allora non ne alimentino la creazione, riempiendo le sale cinematografiche (ops, i multisala) ogni volta che un trash di Hollywood viene proiettato.Le masse ingorde e frustrate celebrano spesso il rito dell'esperienza diretta ormai negata. Il rito viene vissuto collettivamente di fronte ad uno schermo inanimato. Che tristezza.Queste tecnologie presagiscono la fine dell'uomo. Capiamolo. E' ormai più che evidente: l'uomo che pensa è l'uomo che non serve. Negli USA poi, non ne parliamo. Servono le masse. Sono sempre servite, negli ultimi 200 anni. Sia a destra che a sinistra. Tutti anestetizzati e narcotizzati da "terzi" che "pensano comodamente a te". Tutti che dicono -dacci fiducia, e noi ti togliamo il peso di ragionare-. Partiti, regimi, leader... giornali, televisioni, politici ammiccanti col fondotinta... "spengi il cervello - perchè ti conviene". Il messaggio è questo. Adesso persino i lettori di dvd-video "pensano da soli". Ah ma è una tecnologia che dà più liberta. Si può sempre disattivare. Voglio proprio contarli su tre dita (max) tutti quei genitori che, dopo la diffusione mondiale di questa invenzione che "libera dal peso di pensare di fare i genitori", si ricorderanno della "libertà di dire no". Anche con le sigarette si può sempre smettere. Ma questo non significa che buttare via l'ultima cicca sia semplice.
    • Anonimo scrive:
      Re: O.M.G. leggasi oh my god

      Queste tecnologie presagiscono la fine dell'uomo.
      Capiamolo.
      E' ormai più che evidente: l'uomo che pensa è
      l'uomo che non serve. Negli USA poi, non ne
      parliamo. Servono le masse. Sono sempre servite,
      negli ultimi 200 anni. Solo 200? Secondo me moolti d +Il problema di tutti questi "media", in primis la TV, e che hanno un difetto enorme: li puoi spegnere.Aspetta che ti faranno i teleschermi come in 1984...Mi auguro di essere polvere quando questo avverrà.
  • Anonimo scrive:
    usare al contrario sui film porno?
    sarebbe una idea zoommare in automatico sui particolari anatomici preferiti.@^
  • puffetta scrive:
    Filtri
    Evvai filtriamo tutto, anche i pensieri...Non capisco tutto questa bigotteria americana dato che c'è la giusta età per ogni cosa.Bisognerebbe insegnare ai propri figli a non bruciare le tappe invece di censurare il genio degli altri.==================================Modificato dall'autore il 11/03/2005 8.45.45
    • Anonimo scrive:
      Re: Filtri
      - Scritto da: puffetta
      Evvai filtriamo tutto, anche i pensieri...

      Non capisco tutto questa bigotteria americana
      dato che c'è la giusta età per ogni cosa.
      Bisognerebbe insegnare ai propri figli a non
      bruciare le tappe invece di censurare il genio
      degli altri.Tanto poi a 17 anni li mandano a combattere in Iraq.Bye, Luca
      • Anonimo scrive:
        Re: Filtri
        - Scritto da: Segfault
        - Scritto da: puffetta

        Evvai filtriamo tutto, anche i pensieri...



        Non capisco tutto questa bigotteria americana

        dato che c'è la giusta età per ogni cosa.

        Bisognerebbe insegnare ai propri figli a non

        bruciare le tappe invece di censurare il genio

        degli altri.

        Tanto poi a 17 anni li mandano a combattere in
        Iraq.
        Con quello che succede in certi licei USA, quando arrivano in Iraq gli sembrerà un paradiso...
        • Anonimo scrive:
          Re: Filtri
          - Scritto da: Anonimo
          Con quello che succede in certi licei USA, quando
          arrivano in Iraq gli sembrerà un paradiso...Quello che succede nei licei USA è solo il risultato della totale mancanza di fiducia dei genitori, mista ad una società sull'orlo della follia che ha paura di tutto e tutti per colpa anche dei TG che mostrano 24/24 sparatorie, assassini, ecc.Purtroppo questo va poi a riflettersi sui ragazzi che si sentono minacciati da qualunque cosa e vanno armati a scuola credendo che questo sia l'unico modo per risolvere le divergenze... ovviamente tutto questo è amplificato dalla continua sfiducia degli adulti nei loro confronti (metal detector a scuola, polizia nei corridoi che a volte gli impedisce anche di andare al bagno, ecc).Quando si trasforma la vita di qualcuno in una galera a tempo indeterminato questo è quello che succede come conseguenza.Ciao, Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: Filtri
      Se il sistema di censura è disattivabile dal lettore DVD, non vedo il problema. Se uno vuole vedersi il film senza censure lo disattiva.
    • Anonimo scrive:
      Re: Filtri
      - Scritto da: puffetta
      Evvai filtriamo tutto, anche i pensieri...

      Non capisco tutto questa bigotteria americanaamericani bigotti non è un ossimoro
  • gipoint scrive:
    il mercato sostituisce l' utente?
    "La domanda di fondo rimane sempre la solita: è giusto che il mercato, ovvero una tecnologia, si sostituisca alle scelte dell'utente?"Se faccio un sistema frenante che in caso di blocco delle ruote toglie automaticamente pressione al circuito idraulico a sblocca le pinze dei freni posso dire "è giusto che le case automobilistiche si sostituiscano alle scelte dell' utente?"Un sistema di questo tipo si può attivare o disattivare a discrezione dell' utente, che quindi è padrone delle proprie scelte. A questo punto la frase dell' amico Tommaso Lombardi perde completamente di senso e fa pensare, a voler pensare male, che le sue perplessità siano invece di tipo ideologico.
    • Anonimo scrive:
      Re: il mercato sostituisce l' utente?
      Credo ci sia una enorme differenza tra l'apparato frenante di un'automobile e l'integrita' artistica. Inoltre sono sempre piu' numerose le tecnologie che dicono ai genitori: vai pure, qui ci penso io a badare a tuo figlio. Ovviamente non funzionano granche' ma sono sufficienti per lavarsi le mani di quello che tuo figlio fa al pc o guarda alla tele
      • JosaFat scrive:
        Re: il mercato sostituisce l' utente?
        - Scritto da: Anonimo

        Inoltre sono sempre piu' numerose le
        tecnologie che dicono ai genitori: vai pure, qui
        ci penso io a badare a tuo figlio. Ovviamente
        non funzionano granche' ma sono sufficienti per
        lavarsi le mani di quello che tuo figlio fa al pc
        o guarda alla telee questa non sembra una di quelle, se l'appellativo di "censura fai da te" non è messo lì senza motivo. Se viene concesso ai genitori di scegliere, film per film, le scene da tagliare, ritengo sia una tecnologia per permetta di vedere ottimi film insieme, senza dover traumatizzare bambini piccoli, con una o due scene "violente". Si potrà sempre obiettare sulla capacità dei genitori di filtrare solo quanto necessario o sul fatto che un film tagliato perde la sua essenza: ma qui si tratta di dare la possibilità alle famiglie di vedere film che altrimenti non sarebbero comunque visti.Non capisco questo mare di critiche.
        • The_GEZ scrive:
          Re: il mercato sostituisce l' utente?
          Ciao JosaFat !
          e questa non sembra una di quelle, se
          l'appellativo di "censura fai da te" non è messo
          lì senza motivo. Se viene concesso ai genitori
          di scegliere, film per film, le scene da
          tagliare, ritengo sia una tecnologia per permetta
          di vedere ottimi film insieme, senza dover
          traumatizzare bambini piccoli, con una o due
          scene "violente". Si potrà sempre obiettare sulla
          capacità dei genitori di filtrare solo quantoNo gli si fa vedere un cosa storpiata e basta.E poi censurare non serve a nulla, ma proprio a nulla.Se ti dico "Testa di *BIIIP*" anche i sassi ed i bambini per primi sanno cosa ho detto.In un film di Hitchcock (qualcuno ha fatto l' esempio della scena della doccia di Psycho) cosa taglieresti ?
          Non capisco questo mare di critiche.Questo perchè fai ragionamenti molto superficiali.
          • Anonimo scrive:
            Re: il mercato sostituisce l' utente?

            Esistono però un numero ormai enorme di film in
            cui parolacce, nudi e violenza sono in qualche
            misura presenti, nonostante che siano film "per
            tutti" (anche banalissime commedie). Compro un
            film, e lo vedo, tagliando un'unica scena,
            marginale, che ritengo offensiva o troppo
            violenta. Ritieni fosse meglio non vedere il film
            affatto?poverini i tuoi figli :-(
          • Anonimo scrive:
            Re: il mercato sostituisce l' utente?
            - Scritto da: Anonimo
            poverini i tuoi figli :-(povero te :(
    • Anonimo scrive:
      Re: il mercato sostituisce l' utente?

      Se faccio un sistema frenante che in caso di
      blocco delle ruote toglie automaticamente
      pressione al circuito idraulico a sblocca le
      pinze dei freni posso dire "è giusto che le case
      automobilistiche si sostituiscano alle scelte
      dell' utente?"
      Tu riesci a 'staccare' le pinze dei freni 8 volte al secondo quando hai le ruote bloccate ??Ok. Stacca il fusibile dell' ABS e lanciati sul bagnato a 200 Km/h contro un muro. Poi frena. Poi raccontacelo.
  • Anonimo scrive:
    E' solo una libertà in più
    Non facciamoci fuorviare dalla parola "censura".Questo sistema permette in realtàuna libertà in più, quella di filtrare parti di film che a me personalmente potrebbero non piacere. Sarò libero di farlo, visto che ho comprato il prodotto?Lasciamo stare il discorso dei bambini, e vediamo di allargare la visione alle infinite realtà esistenti. Ci sono comunità americane in cui una parolaccia, anche lieve come "hell", viene vista come una eresia.A noi può sembrare giusto o sbagliato, ma non è importante. E' così e basta.Bene, se una delle persone che fa parte di questa comunità compra un film in cui, casualmente, è presente la parola "hell" sarà ben felice se il suo lettore gli farà sentire un beep invece della parola in questione (Il sistema si basa su filtri creati ad hoc per ogni film, scaricabili da Internet, che istruiscono il player su quando saltare una scena o togliere l'audio).Si tratta per l'appunto di un grado di libertà in più: dato che il prodotto è suo, perchè l'ha comprato, è giusto che ci faccia quello che vuole.Oltretutto ho il sospetto che autorizzare questo tipo di interventi potrebbe anche portare acqua al mulino di chi vuole in assoluto maggiori libertà per il proprietario di un DVD/CD, visto che le major devono darmi il permesso di "modificare il contenuto" del bene che ho comprato per permettermi di applicare il filtro.Sarebbe la prima concessione da parte di una major da un sacco di tempo a questa parte. Secondo voi, altrimenti, perchè sarebbero contrarie? ;-)Se poi voglio vedermi il DVD completo non c'è problema: tolgo il filtro, o compro un lettore che non ce l'abbia.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' solo una libertà in più
      è vero, ognuno può far quel che vuole, cmq un po' di tristezza quest'idea la fa venire...
    • gerry scrive:
      Re: E' solo una libertà in più
      - Scritto da: Anonimo
      Questo sistema permette in realtàuna libertà in
      più, quella di filtrare parti di film che a me
      personalmente potrebbero non piacere. Sarò libero
      di farlo, visto che ho comprato il prodotto?Sono d'accordo.Però se qualcuno ha voglia di leggersi la convezione di bernahttp://www.interlex.it/testi/convberna.htmci trova un articolo molto interessante Articolo 12Gli autori di opere letterarie od artistiche hanno il diritto esclusivo di autorizzare adattamenti, variazioni e altre trasformazioni delle loro opere. Se io skippo una scena in un DVD è palese che eserciti un mio diritto su un prodotto acquistato.Se invece c'è un sistema di filtri prodotti da terze parti che va a modificare l'opera?Non è un adattamento non autorizzato, quindi illegale?Controesempio: a me il doppiaggio del prodotto X non piace. Con una torma di amici realizzo in proprio un doppiaggio mio e mi rimetto a vendere delle patch per il DVD.Finisco in galera per violazione del diritto d'autore? Perchè invece questi possono patchare DVD non loro?
      • soulista scrive:
        Re: E' solo una libertà in più

        Se io skippo una scena in un DVD è palese che
        eserciti un mio diritto su un prodotto
        acquistato.

        Se invece c'è un sistema di filtri prodotti da
        terze parti che va a modificare l'opera?
        Non è un adattamento non autorizzato, quindi
        illegale?Secondo me c'é un'errore di fondo nel tuo concetto, come in quello che si trova spesso all'inizio di molti film ("é vietato manomettere il sistema anticopia di questo DVD"): il DVD, come anche la videocassetta (in teoria... poi basta un pezzetto di scotch), nasce di fatto non modificabile!
        • gerry scrive:
          Re: E' solo una libertà in più
          - Scritto da: soulista
          Secondo me c'é un'errore di fondo nel tuo
          concetto, come in quello che si trova spesso
          all'inizio di molti film ("é vietato manomettere
          il sistema anticopia di questo DVD"): il DVD,
          come anche la videocassetta (in teoria... poi
          basta un pezzetto di scotch), nasce di fatto non
          modificabile!Beh, il disclaimer dice che non lo devi Copiare , non che non lo puoi modificare .In fondo se lo censura ma comunque non ne permette la copia non va contro a quel disclaimer. Faccio notare che di solito i disclaimer sui CD/DVD menzionano che è proibito copiare, prestare, riprodurre pubblicamente un DVD. Non modificarne la visione.Ci sarebbero un sacco di domande interessanti da porsi. Altro esempio: il DVD di solito sul filmato del copyright informa il lettore in cui dice "questo pezzo di filmato non lo puoi skippare".Se un lettore se ne frega e lo skippa commette un illecito?Comunque mi preme far notare che i supporti digitali offrono tutta una serie di possibilità a cui le leggi non riescono a stare dietro.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' solo una libertà in più
      - Scritto da: Anonimo
      Non facciamoci fuorviare dalla parola "censura".La censura è censura indipendentemente da chi la sfrutta. Sia essa censura imposta dal governo che censura imposta da un genitore. La censura è sempre censura. Non esiste una censura meno "censurosa" della censura normale.
      Questo sistema permette in realtàuna libertà in
      più, quella di filtrare parti di film che a me
      personalmente potrebbero non piacere. Sarò libero
      di farlo, visto che ho comprato il prodotto?Sarebbe come acquistare un libro e strappare tutte le pagine che non ti piacciono. Quello che hai dopo è certamente "qualcosa", ma non è più il libro originale. Rischi infatti di distorcere completamente il senso del libro e l'autore potrebbe avere qualcosa a ridire al riguardo.Specie se consideri il fatto che poi questo "libro mutilato" non te lo tieni per te, ma lo hai "mutilato" per qualcun'altro (i tuoi figli?).Purtroppo c'è tantissima gente stupida ed ignorante che sfrutterà questo sistema per tenere nella stupidità e nell'ignoranza anche i loro bambini. Pensa per esempio che negli USA ci sono ancora i membri del KKK (e non nascosti, ma che fanno tanto di manifestazioni in pubblico, ecc). Queste persone controllano strettamente quello che i loro bambini possono guardare in TV, leggere su Internet, ecc. Non lo mandano nemmeno a scuola (fanno lezioni private e naturalmente di parte a casa loro) per evitare che i loro bambini VEDANO la verità ed escano dall'ignoranza che loro vogliono imporgli. Insegnano ai loro bambini l'odio razziale non come piaga da sconfiggere ma come valore da difendere. È ovvio che questi bambini cresceranno nell'ignoranza e nell'odio dei loro genitori e difficilmente potranno cambiare una volta adulti. Tutto questo grazie alla libertà di censura indiscriminata.Credo quindi che questo strumento sia molto più pericoloso di quanto si immagini.
      Lasciamo stare il discorso dei bambini, e vediamo
      di allargare la visione alle infinite realtà
      esistenti. Ci sono comunità americane in cui una
      parolaccia, anche lieve come "hell", viene vista
      come una eresia.
      A noi può sembrare giusto o sbagliato, ma non è
      importante. E' così e basta.L'ignoranza e la stupidità di qualcuno non può essere usata come scusante per la censura.Un bambino, essendo una PERSONA, ha tutto il diritto di formarsi i PROPRI valori, indipendentemente dai valori dei suoi genitori. Censurare i contenuti è un GRAVE CRIMINE per la libertà di questo bambino, non meno grave di chi insegna ad un bambino l'odio verso una particolare razza.
      Si tratta per l'appunto di un grado di libertà in
      più: dato che il prodotto è suo, perchè l'ha
      comprato, è giusto che ci faccia quello che
      vuole.Non sono d'accordo assolutamente. Se compri un libro lo compri per il suo contenuto. Se il suo contenuto non ti piace allora EVITA di comprare il libro... ma NON storpiarlo a tuo piacimento.Tu non puoi prendere un libro scritto da me e cambiare il senso delle mie frasi tagliandole e miscelandole come ti pare... perché su quel libro c'è il MIO NOME. E io non permetto in modo assoluto che ciò che dico sia non solo distorto, ma addirittura si continui ad usare il MIO nome come autore di tale infamia e per giunta che questo aborto sia usato per insegnare alcunché a qualcun'altro a mio nome.
      Oltretutto ho il sospetto che autorizzare questo
      tipo di interventi potrebbe anche portare acqua
      al mulino di chi vuole in assoluto maggiori
      libertà per il proprietario di un DVD/CD, visto
      che le major devono darmi il permesso di
      "modificare il contenuto" del bene che ho
      comprato per permettermi di applicare il filtro.La censura, in nessun modo, è giustificabile.
      Sarebbe la prima concessione da parte di una
      major da un sacco di tempo a questa parte.
      Secondo voi, altrimenti, perchè sarebbero
      contrarie? ;-)Non sono contrarie le major, sono contrari gli AUTORI, e GIUSTAMENTE.
      Se poi voglio vedermi il DVD completo non c'è
      problema: tolgo il filtro, o compro un lettore
      che non ce l'abbia.Infatti tu compri un DVD e lo censuri non per te (che sarebbe stupido ed inutile), ma per qualcun'altro, togliendo a questa persona la libertà di decidere da solo. La censura NON è mai giustificata né mai giustificabile.Bye, Luca
      • gerry scrive:
        Re: E' solo una libertà in più
        - Scritto da: Segfault
        La censura è censura indipendentemente da chi la
        sfrutta. Sia essa censura imposta dal governo che
        censura imposta da un genitore. La censura è
        sempre censura. Non esiste una censura meno
        "censurosa" della censura normale.Non sono assolutamente d'accordo.Se la censura ti è imposta allora è inaccettabile.Se invece decidi di autocensurarti è una tua scelta personale.Nessuno ha mai impedito ad un utente di skippare una scena che non gli piace.E' sempre qualcosa che, secondo me, uno deve essere libero di gestirsi in proprio.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' solo una libertà in più
          - Scritto da: gerry
          Non sono assolutamente d'accordo.
          Se la censura ti è imposta allora è inaccettabile.
          Se invece decidi di autocensurarti è una tua
          scelta personale.Sbagli sul significato di "censura".Quello di cui parli tu è scelta personale, quello di cui parlo io è di impedire a qualcun'altro di accedere ad un contenuto (che è poi la ragion d'essere di questo sistema).
          Nessuno ha mai impedito ad un utente di skippare
          una scena che non gli piace.Non è quello di cui stavo parlando.
          E' sempre qualcosa che, secondo me, uno deve
          essere libero di gestirsi in proprio.Tu sei libero di prendere un libro mio, strapparlo, bruciarlo e farne quello che ti pare e piace, del resto lo hai pagato... quello che NON sei libero di fare è prendere il medesimo libro, mutilarlo e poi farlo passare a qualcun'altro (fossero anche i tuoi bambini) come un MIO libro.Bye, Luca
          • gerry scrive:
            Re: E' solo una libertà in più
            - Scritto da: Segfault
            Tu sei libero di prendere un libro mio,
            strapparlo, bruciarlo e farne quello che ti pare
            e piace, del resto lo hai pagato... quello che
            NON sei libero di fare è prendere il medesimo
            libro, mutilarlo e poi farlo passare a
            qualcun'altro (fossero anche i tuoi bambini) come
            un MIO libro.Beh, inquesto senso si. Ma qui siamo d'accordo, difatti io dicevo "finchè non è imposta", significa che deve partire da te e rimanerci.Poi puoi discutere per ore se è lecito/saggio farlo fare conto terzi e su quali sono i poteri di patria podestà di un genitore. :D
          • The_GEZ scrive:
            Re: E' solo una libertà in più
            Ciao gerry !
            Poi puoi discutere per ore se è lecito/saggio
            farlo fare conto terzi e su quali sono i poteri
            di patria podestà di un genitore. :DIn genere i limiti della "patria potestà" sono o meglio dovrebbero essere quelli detteti daal' intelligenza, o forse più semplicemente dal buon senso ... ma poi si sa come vanno a finire le cose.A me non fa paura il sistema in sè, dato che si può disattivare basterebbe tenerrlo fisso e granitico nel suo stato piu' importante, ovvero quello di OFF ... mi fanno molta più paura queste "associazioni dei genitori" che "gioiscono" per l' avvento di questa tecnologia ...
        • gerry scrive:
          Re: E' solo una libertà in più
          - Scritto da: cico
          lo stato non è una balia e non è un sostituto
          alla figura educativa che in quanto genitore hai
          il DOVERE di assolvere facendoti il mazzoAridaje :D Io non mai tirato fuori lo stato. Ho detto auto censura, intendevo personale e non delegata.Intendevo dire che ritengo che ognuno abbia diritto di ravanarsi un'opera come crede, nel suo personale. Non ho mai voluto dire che approvo una censura che cade dall'alto.
          • cico scrive:
            Re: E' solo una libertà in più

            Aridaje :DLasciami sfogare perdio! :DStamattina ho fatto tribuna politica in auto andando al lavoro, mia moglie mi ha scaraventato fuori :D
            Io non mai tirato fuori lo stato. Ho detto
            auto censura, intendevo personale e non
            delegata.
            Intendevo dire che ritengo che ognuno abbia
            diritto di ravanarsi un'opera come crede, nel suo
            personale. boh non sono molto daccordose le fai per te, mi chiedo quale sia il fine...l'opera è come l'ha pensata l'autore non per come tu vorresti che siase lo fai per un minore, i minori non sono minorati e secondo me è fondamentale che sviluppino uno spirito critico indipendente fin dall'adolescenzail compito del genitore è di affiancarlo ed aiutarlo a in questo percorso, non necessariamente di veicolare le sue idee
            Non ho mai voluto dire che approvo una censura
            che cade dall'alto.no allo stato etico, censore e proponitore di una morale populista alla "buona camica a tutti" :D
          • gerry scrive:
            Re: E' solo una libertà in più
            - Scritto da: cico
            se le fai per te, mi chiedo quale sia il fine...
            l'opera è come l'ha pensata l'autore non per come
            tu vorresti che siaSecondo me bisognerebbe più che altro pensare se è giusto decidere spontaneamente di rifiutare la versione author-approved per una rimaneggiata da qualcun'altro.Così a occhio sembrerebbe una vaccata, ma può funzionare anche al contrario. Cioè, se la versione author-approved è censurata io ho diritto di rifiutarla per una versione rimaneggiata meno censurata.Può sembrare un discorso assurdo, ma vi assicuro che in certi campi di nicchia queste cose succedono.
          • JosaFat scrive:
            Re: E' solo una libertà in più
            - Scritto da: cico
            se le fai per te, mi chiedo quale sia il fine...
            l'opera è come l'ha pensata l'autore non per come
            tu vorresti che siate ne trovo subito uno: Giusy odia i serpenti e ha crisi di panico se ne vede uno, anche in tv. Vuole vedersi "Harry Potter e la camera di segreti". Giangiovanni, suo fedele amico, le imposta i filtri perché al posto dei serpenti veda dei mashmellows. Giusy è contenta perché ora può vedersi il film in santa pace, senza che nessun Hollywodiano la mandi in galera per questo.
          • The_GEZ scrive:
            Re: E' solo una libertà in più
            Ciao JosaFat !
            te ne trovo subito uno: Giusy odia i serpenti e
            ha crisi di panico se ne vede uno, anche in tv.
            Vuole vedersi "Harry Potter e la camera di
            segreti". Giangiovanni, suo fedele amico, le
            imposta i filtri perché al posto dei serpenti
            veda dei mashmellows. Giusy è contenta perché ora
            può vedersi il film in santa pace, senza che
            nessun Hollywodiano la mandi in galera per
            questo.Il sistema non funziona cosi' dato che i tagli sono preimpostati, quindi il tuo esempio in questo caso non vale, quello che tu dici si puo' fare un un player DVD su PC dove impostare i timecode da saltare (ci sono aluni plugin per ... mi pare ... power DVD, che lo fanno) senza implementare (e fare gravare sul già alto prezzo) nessuna tecnologia "astrusa"Tu hai fatto un esempio "buono" (anche la droga è usata per fini teraputici) e comunque un caso limite, qui si sta parlando del rischio intrinseco della cosa, del fatto che sia stupida di per se.
          • JosaFat scrive:
            Re: E' solo una libertà in più
            - Scritto da: The_GEZ

            Il sistema non funziona cosi' dato che i tagli
            sono preimpostatihai link o notizie che chiariscono questo punto?se è come dici, PI sbaglia nel definirla "fai-da-te"

            Tu hai fatto un esempio "buono" (anche la droga è
            usata per fini teraputici) e comunque un caso
            limite, qui si sta parlando del rischio
            intrinseco della cosa, del fatto che sia stupida
            di per se.Potrei dire che la mia è la difesa Betamax (non demonizzo se esiste anche solo un uso giusto).
          • The_GEZ scrive:
            Re: E' solo una libertà in più
            Ciao JosaFat !
            hai link o notizie che chiariscono questo punto?
            se è come dici, PI sbaglia nel definirla
            "fai-da-te"Credo fosse un "modo di dire" ...http://www.clearplay.com/Di fatto sono degli "script" che istruiscono i lettori compatibili su quali scene saltare, il fatto che questi filtri vadano "comperati" mi fa pensare al fatto che non sia possibile farseli in casa, tra l' altro inutile dato che per questa ultima cosa ci sono sistemi altrnativi.

            usata per fini teraputici) e comunque un caso

            limite, qui si sta parlando del rischio

            intrinseco della cosa, del fatto che sia stupida

            di per se.

            Potrei dire che la mia è la difesa Betamax (non
            demonizzo se esiste anche solo un uso giusto).LA censura non porta a nulla, tornando al tuo esempio anche eliminano le scene del serpente (il che vuole dire eliminate un quarto d'ora del finale del film) non cabierebbe nulla perchè i serpenti no HP sono un tema ricorrente quindi la questione è ben piu' complessa.Quindi ad una persona affetta da ofidiofobia io il ciclo di Harry Potter non lo farei proprio vedere...
          • Anonimo scrive:
            Re: E' solo una libertà in più

            te ne trovo subito uno: Giusy odia i serpenti e
            ha crisi di panico se ne vede uno, anche in tv.Forse sarebbe bene che il papà di Giusy la portasse da uno psicologo per vedere come mai ha addirittura delle crisi di panico se vede un serpente in televisione che dici?
          • Anonimo scrive:
            Re: E' solo una libertà in più
            Ma sì, andiamo tutti dallo psicologo, siamo tutti pazzi...
      • cico scrive:
        Re: E' solo una libertà in più
        Ottimo intervento, condivido tutte le riflessoni che hai esposto.Voto 5, Utile
    • The_GEZ scrive:
      Re: E' solo una libertà in più
      Ciao Anonimo !
      Si tratta per l'appunto di un grado di libertà in
      più: dato che il prodotto è suo, perchè l'ha
      comprato, è giusto che ci faccia quello che
      vuole.Solo in teoria.In effetti preferirei dire a mio figlio "questo non lo vedi !" (magari cercando di spiegare anche il perchè, anche se non è facile) e poi un giorni lui per conto suo se ne avrà voglia se lo andrà a vedere, magari gli piacerà ... magari no.Se invece mi limitassi a propinargli sole versioni passate attarverso la mia cesnsura rischierei di trasmettergli comunque qulcosa di distorto, di non fargli piacere qualcose che invece visto nella sua interezza LUI avrebbe apprezzato.
      • JosaFat scrive:
        Re: E' solo una libertà in più
        - Scritto da: The_GEZ
        Ciao Anonimo !

        Solo in teoria.
        In effetti preferirei dire a mio figlio "questo
        non lo vedi !" (magari cercando di spiegare anche
        il perchè, anche se non è facile) e poi un giorni
        lui per conto suo se ne avrà voglia se lo andrà a
        vedere, magari gli piacerà ... magari no.
        Se invece mi limitassi a propinargli sole
        versioni passate attarverso la mia cesnsura
        rischierei di trasmettergli comunque qulcosa di
        distorto, di non fargli piacere qualcose che
        invece visto nella sua interezza LUI avrebbe
        apprezzato.
        Beh, se diamo per scontato che i genitori fanno sempre tutto sbagliato, prendiamo tutti i bambini e mandiamoli a vivere per i cazzi propri, così non saranno influenzati da nessuno.Esiste la patria potestà, e bene o male gli spetta
        • The_GEZ scrive:
          Re: E' solo una libertà in più
          Ciao JosaFat !
          Esiste la patria potestà, e bene o male gli spettaCosa vule dire BENE o MALE ?
        • Anonimo scrive:
          Re: E' solo una libertà in più

          Beh, se diamo per scontato che i genitori fanno
          sempre tutto sbagliato, prendiamo tutti i bambini
          e mandiamoli a vivere per i cazzi propri, così
          non saranno influenzati da nessuno.Infatti nei paesi nordici, che stanno 43 posizioni davanti a noi nella classifica mondiale pubblicata in questi giorni, è uso mandare a vivere i figli da soli non appena raggiungono la maggiore età (niente mammoni in casa fino ai 25/30 anni insomma) ed è pure uso lasciare ampia libertà nella loro adolescenza.Ovviamente qui parliamo di ragazzini, ma credo si capisca piuttosto bene dove voglio andare a parare.
          Esiste la patria potestà, e bene o male gli spettaCi dovrebbe volere anche la materia grigia per poterla esercitare.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' solo una libertà in più
      - Scritto da: Anonimo
      Non facciamoci fuorviare dalla parola "censura".Concordo. Voto 10.
  • Anonimo scrive:
    MA ANNATEVELO A PIJA NER CULO!
    W ALIENW IL DRAGA
  • Anonimo scrive:
    Figata finalmente babbo mi compra kill B
    Che bello cosi finalmente babbo mi compra il dvd di kill bill!!! Che mi frega se il lettore lo censura tanto poi me lo riguard nella plaistacion in cameretta.
  • Anonimo scrive:
    Geniale!
    Finalmente si apre l'opportunità per fareaccedere anche i minori a quell'immensaproduzione artistica di migliaia di film cheogni anno produce il settore del porno.Potranno finalmente apprezzare lo spessoreculturale anche di questi veri capolavori.8)
    • soulista scrive:
      Re: Geniale!
      - Scritto da: Anonimo
      Finalmente si apre l'opportunità per fare
      accedere anche i minori a quell'immensa
      produzione artistica di migliaia di film che
      ogni anno produce il settore del porno.

      Potranno finalmente apprezzare lo spessore
      culturale anche di questi veri capolavori.

      8)Azz... forse le nostre reti private regionali potrebbero reclamare il brevetto dell'idea! :-))
      • Anonimo scrive:
        Re: Geniale!


        Finalmente si apre l'opportunità per fare

        accedere anche i minori a quell'immensa

        produzione artistica di migliaia di film che

        ogni anno produce il settore del porno.



        Potranno finalmente apprezzare lo spessore

        culturale anche di questi veri capolavori.



        8)

        Azz... forse le nostre reti private regionali
        potrebbero reclamare il brevetto dell'idea! :-))ROTFL :D :D
    • Kudos scrive:
      Re: Geniale!
      - Scritto da: Anonimo
      Finalmente si apre l'opportunità per fare
      accedere anche i minori a quell'immensa
      produzione artistica di migliaia di film che
      ogni anno produce il settore del porno.

      Potranno finalmente apprezzare lo spessore
      culturale anche di questi veri capolavori.

      8)tanto probabilmente il lettore zoomerà sugli occhi di lui o di lei o di loro o degli altri... insomma a seconda di quanti sono...
    • Anonimo scrive:
      Re: Geniale!
      si, è quando?
  • Anonimo scrive:
    e l'audio?
    attenzione perchè l'audio non impressiona meno i bambini... al figlio di un mio amico ho visto fare il gesto di tapparsi le orecchie e CONTINUARE A GUARDARE nelle scene che gli facevano paura di un film che ha insistito per vedere nonostatne tutti gli si dicesse "ti farà paura".
    • Anonimo scrive:
      Re: e l'audio?
      - Scritto da: Anonimo
      attenzione perchè l'audio non impressiona meno i
      bambini... al figlio di un mio amico ho visto
      fare il gesto di tapparsi le orecchie e
      CONTINUARE A GUARDARE nelle scene che gli
      facevano paura di un film che ha insistito per
      vedere nonostatne tutti gli si dicesse "ti farà
      paura".E' il mondo reale che gli farà paura.......
      • Kudos scrive:
        Re: e l'audio?
        - Scritto da: Anonimo
        E' il mondo reale che gli farà paura.......io a 4 anni vidi Alien e dormii sonni terribili... a 17 anni guardo i telegiornali, e non riesco a dormire sonni migliori...
    • Anonimo scrive:
      Re: e l'audio?
      - Scritto da: Anonimo
      attenzione perchè l'audio non impressiona meno i
      bambini... al figlio di un mio amico ho visto
      fare il gesto di tapparsi le orecchie e
      CONTINUARE A GUARDARE nelle scene che gli
      facevano paura di un film che ha insistito per
      vedere nonostatne tutti gli si dicesse "ti farà
      paura".Chi c'era in TV? URBANI?:D
    • Anonimo scrive:
      Re: e l'audio?
      - Scritto da: Anonimo
      attenzione perchè l'audio non impressiona meno i
      bambini... al figlio di un mio amico ho visto
      fare il gesto di tapparsi le orecchie e
      CONTINUARE A GUARDARE nelle scene che gli
      facevano paura di un film che ha insistito per
      vedere nonostatne tutti gli si dicesse "ti farà
      paura".Era per non sentire voi che gli ripetevate "vi fa paura"
  • Anonimo scrive:
    Non capisco i vostri commenti
    E' vero che è un periodaccio per le liberta' digitali, ma non mi pare questo il caso.Tu hai la libertà di scegliere il filtro, se metterlo o no. Se non hai marmocchi ti vedi Kill Bill senza censure, sta a te deciderlo.Non vedo nessuna restrizione della libertà nel poter scegliere: a qualche genitore potrebbe piacere invece.Hint: prima fate dei figli, poi giudicate ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco i vostri commenti

      E' vero che è un periodaccio per le liberta'
      digitali, ma non mi pare questo il caso.

      Tu hai la libertà di scegliere il filtro, se
      metterlo o no.

      Se non hai marmocchi ti vedi Kill Bill senza
      censure, sta a te deciderlo.hint: basta che tu non lo metta su ce ci sonoi marmocchi in giro
      Non vedo nessuna restrizione della libertà nel
      poter scegliere: a qualche genitore potrebbe
      piacere invece.

      Hint: prima fate dei figli, poi giudicate ;)hint: se hai bisogno dello stato che fa dabalia perché non hai tempo era meglio chenon li facevi
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco i vostri commenti
        - Scritto da: Anonimo

        E' vero che è un periodaccio per le liberta'

        digitali, ma non mi pare questo il caso.



        Tu hai la libertà di scegliere il filtro, se

        metterlo o no.



        Se non hai marmocchi ti vedi Kill Bill senza

        censure, sta a te deciderlo.

        hint: basta che tu non lo metta su ce ci sono
        i marmocchi in giro


        Non vedo nessuna restrizione della libertà nel

        poter scegliere: a qualche genitore potrebbe

        piacere invece.



        Hint: prima fate dei figli, poi giudicate ;)

        hint: se hai bisogno dello stato che fa da
        balia perché non hai tempo era meglio che
        non li facevistanding ovation,
        • JosaFat scrive:
          Re: Non capisco i vostri commenti
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          E' vero che è un periodaccio per le liberta'


          digitali, ma non mi pare questo il caso.





          Tu hai la libertà di scegliere il filtro, se


          metterlo o no.





          Se non hai marmocchi ti vedi Kill Bill senza


          censure, sta a te deciderlo.



          hint: basta che tu non lo metta su ce ci sono

          i marmocchi in giro




          Non vedo nessuna restrizione della libertà nel


          poter scegliere: a qualche genitore potrebbe


          piacere invece.





          Hint: prima fate dei figli, poi giudicate ;)



          hint: se hai bisogno dello stato che fa da

          balia perché non hai tempo era meglio che

          non li facevi

          standing ovation,direi, standing uovation (ovvero getto di uova marce)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco i vostri commenti
      a parte che il filtro rovina il film, sarebbe come guardare un dipinto classico con le barrette nere sulle aprti intime Ma quello preoccupante è la china: dai film poi si passa alla TV: tutte quelle brutte notizie, soldati morti in Iraq, poi i figli mi chiedono perchè quella gente muoremeglio non vedere, meglio non saperemeglio vedere film comunque violenti o "pesanti" come trama e situazioni, basta che non si veda del sanguequella scena di KillBill, la violenza rimane, si toglie solo dello splatterPsycho non fa vedere il coltello che squarcia il petto e penetra nel cuore sile Suspiria, però come ha detto qualcuno, ci ha rovinato per sempre il piacere di fare la docciali cosa censuri?
  • Anonimo scrive:
    dio mio ma agli autori chi ci pensa?
    A parte i casi di film biecamente commerciali progettati per far cassa, un film (come una fotografia) è prima di tutto un'opera d'arte!!!!!!!!!!!!Una sequenza o un'immagine può essere sì oggettivamente violenta, ma nel contesto se l'autore ce la mette è perché l'ha pensata così, e quella "deve" restarci, fa parte della storia, del concetto, dell'opera!!!Non si può violentare così la creatività umana! Per proteggere gli innocenti non bastava il rating della commissione censura?I genitori deresponsabilizzati sono penosi... se kill bill (per dire) è violento basta NON farlo vedere ai figli, o se proprio si ritiene che siano in grado di capire l'opera basta stare con loro nella visione per spiegare che succede... o no?
    • Anonimo scrive:
      Re: dio mio ma agli autori chi ci pensa?
      - Scritto da: Anonimo
      A parte i casi di film biecamente commerciali
      progettati per far cassa, un film (come una
      fotografia) è prima di tutto un'opera
      d'arte!!!!!!!!!!!!
      Una sequenza o un'immagine può essere sì
      oggettivamente violenta, ma nel contesto se
      l'autore ce la mette è perché l'ha pensata così,
      e quella "deve" restarci, fa parte della storia,
      del concetto, dell'opera!!!
      Non si può violentare così la creatività umana!
      Per proteggere gli innocenti non bastava il
      rating della commissione censura?
      I genitori deresponsabilizzati sono penosi... se
      kill bill (per dire) è violento basta NON farlo
      vedere ai figli, o se proprio si ritiene che
      siano in grado di capire l'opera basta stare con
      loro nella visione per spiegare che succede... o
      no?Kill Bill senza le scene di violenza è già disponibile in DVD in versione Ridotta: durata 30 secondi
    • Anonimo scrive:
      Re: dio mio ma agli autori chi ci pensa?

      Una sequenza o un'immagine può essere sì
      oggettivamente violenta, ma nel contesto se
      l'autore ce la mette è perché l'ha pensata così,
      e quella "deve" restarci, fa parte della storia,
      del concetto, dell'opera!!!
      Non si può violentare così la creatività umana!Sei matto!??!?!Non vorrai mica che questi poveri bambonivedano due peli pubici :|:|:|:|:|Poi ci tocca mandarli dal parroco a confessarsiper Dio!
    • Anonimo scrive:
      Re: dio mio ma agli autori chi ci pensa?

      I genitori deresponsabilizzati sono penosi... se
      kill bill (per dire) è violento basta NON farlo
      vedere ai figli, o se proprio si ritiene che
      siano in grado di capire l'opera basta stare con
      loro nella visione per spiegare che succede... o
      no?Quoto al 100%Purtroppo c'è chi non vuol capire che i figli non vanno solo fatti, ma anche educati e cresciuti... :|
    • Anonimo scrive:
      Re: dio mio ma agli autori chi ci pensa?
      - Scritto da: Anonimo
      A parte i casi di film biecamente commerciali
      progettati per far cassa, un film (come una
      fotografia) è prima di tutto un'opera
      d'arte!!!!!!!!!!!!Purtroppo i film (come i cartoni animati, come le canzoni) vengono invece oggi considerati non un opera d'arte, ma semplicemente un prodotto commerciale. :/
      Una sequenza o un'immagine può essere sì
      oggettivamente violenta, ma nel contesto se
      l'autore ce la mette è perché l'ha pensata così,
      e quella "deve" restarci, fa parte della storia,
      del concetto, dell'opera!!!Esatto, se io fossi autore di un film lotterei fino alla morte perché nessuno me lo storpi a piacimento. E sono certo che nessun giudice con un po' di sale in zucca possa mai affermare che le mie parole (o le mie immagini nel caso del fiml) possono essere distorte a piacere solo per far contento qualche genitore che sta cercando di sfuggire alle proprie responsabilità. Dalla censura e storpiamento di un libro/film/canzone non solo stai creando un lavoro derivato magari contro il parere dell'autore, ma lasciandoci sopra il nome dell'autore originale sta insultando questa persona facendo passare magari contenuti completamente diversi e magari anche messaggi opposti a quello originale dandone la paternità all'autore.Sarebbe come se io scrivessi un libro contro Hitler e qualcuno lo storpiasse in modo tale da far risultare che a me Hitler piace.
      Non si può violentare così la creatività umana!Sono perfettamente d'accordo.
      Per proteggere gli innocenti non bastava il
      rating della commissione censura?
      I genitori deresponsabilizzati sono penosi... se
      kill bill (per dire) è violento basta NON farlo
      vedere ai figli, o se proprio si ritiene che
      siano in grado di capire l'opera basta stare con
      loro nella visione per spiegare che succede... o
      no?Vallo a spiegare a quella massa di imbecilli che hanno proposto ed ottenuto questa soluzione.Bye, Luca
      • JosaFat scrive:
        Re:ma i genitori sono per forza stupidi?

        Purtroppo i film (come i cartoni animati, come le
        canzoni) vengono invece oggi considerati non un
        opera d'arte, ma semplicemente un prodotto
        commerciale. :/Nei fatti, lo sono. Trovami chi fa un film senza essere interessato alla vil pecunia.
        Esatto, se io fossi autore di un film lotterei
        fino alla morte perché nessuno me lo storpi a
        piacimento.Dunque, ti preoccuperesti di andare a spiegare ad ogni spettatore cosa volevi dire con una determinata sequenza? Per paura che qualche altro critico la spieghi diversamente?Qui non si tratta altro che di rendere più immediato e tecnologico il fast-forward sulle scene che i genitori hanno (ed avrebbero sempre fatto) deciso che non erano adatte ai loro bambini. Parlate di genitori deresponsabilizzati: niente di più falso, questo è uno strumento che dà al genitore una responsabilità notevole, ovvero quello di poter mostrare ai bambini film interessanti e validi (lasciamo fuori Kill Bill che è chiaramente inadatto a qualsiasi bambino), senza doversi preoccupare per un paio di scene, violente o di sesso che siano.
        • Anonimo scrive:
          Re:ma i genitori sono per forza stupidi?

          Qui non si tratta altro che di rendere più
          immediato e tecnologico il fast-forward sulle
          scene che i genitori hanno (ed avrebbero sempre
          fatto) deciso che non erano adatte ai loro
          bambini. Parlate di genitori deresponsabilizzati:
          niente di più falso, questo è uno strumento che
          dà al genitore una responsabilità notevole,
          ovvero quello di poter mostrare ai bambini film
          interessanti e validi (lasciamo fuori Kill Bill
          che è chiaramente inadatto a qualsiasi bambino),
          senza doversi preoccupare per un paio di scene,
          violente o di sesso che siano.Quale sarebbe questa responsabilità? Premere "play" e andarsene a fari i fatti loro?Se esistono prodotto per bambini (per quanto buoni o scadenti possano essere), perchè allora pretendere d fare vedere un film "rated"? E' la stessa cosa (come qlkun'altro ha accennato in un altro post) di pretendere di vedere il David di Michelangelo in boxer.
  • shevathas scrive:
    partiamo dalla fine...
    La domanda di fondo rimane sempre la solita: è giusto che il mercato, ovvero una tecnologia, si sostituisca alle scelte dell'utente? direi di si, bisogna tutelare i bambini da quella robaccia diseducativa, mica è colpa dei genitori o della scuola, si sa che la colpa è della televisione (tutti a criticare il grande fratello che però faceva ascolti di tutto rispetto) della violenza dei cartoni animati giapponesi, dei gdr, dei videogiochi, di internet, della scuola, di tutto tranne che ai genitori, che dovrebbero essere i primi responsabili dell'educazione dei pargoli.Seriamente non vedo l'utilità dell'ageggio, se un film non è adatto ai bambini è meglio che non lo vedano che farglielo vedere mutilato, e magari rendendo incomprensibile il messaggio del film.Questo ageggio mi da l'impressione che molti credano che basta nascondere la violenza sotto il tappeto per far finta che non ci sia.Mi sembra di sentire le polemiche fatte a suo tempo in america contro i fumetti horror, e la santa crociata per sopprimerli...PSComunque questo perbenismo ipocrita mi ricorda tanto la signora Broflovsky (la mamma di Kyle) nel film di southpark.
    • cico scrive:
      Re: partiamo dalla fine...
      Quoto tutto.Mi chiedo poi come possano fare a censurareroba tipo questa:http://www.imdb.com/title/tt0322802che fanno mandano in onda i piedi del registaper tutta la durata del film? :-)
  • Anonimo scrive:
    u.s.a. civilta' della liberta' ...eppure
    il bigottismo impera............addio terra della liberta'
    • Anonimo scrive:
      Re: u.s.a. civilta' della liberta' ...ep

      u.s.a. civilta' della liberta' .ma stralol.se è di oggi la notizia che si sono ritirati persino dalla convenzione di vienna.
    • Anonimo scrive:
      Re: u.s.a. civilta' della liberta' ...ep
      - Scritto da: Anonimo
      il bigottismo impera............addio terra della
      liberta'Ma guarda che tutte queste leggi assurde, compresa quella di ieri più altre che ho letto altrove, poi quando arrivano alla corte suprema vengono cassate tutte perché anticostituzionali.
Chiudi i commenti