Più concorrenza tra i fornitori internet

Come previsto, l'Autorità TLC ha stabilito l'equiparazione dei provider agli operatori telefonici nell'accesso al listino di riferimento. Equiparazione?


Roma – I provider italiani sono sempre più vicini ad una posizione di parità nell’offerta dei propri servizi internet rispetto agli operatori telefonici, almeno sulla carta. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha annunciato, come previsto, la parificazione degli ISP agli OLO (cioé dei provider agli operatori dententori di licenza) per quanto riguarda l’accesso al listino internet.

Il provvedimento, atteso da un certo tempo, è stato annunciato da una nota diramata ieri dall’Autorità nella quale si legge che “in attuazione della legge 59/2002 (Disciplina relativa alla fornitura di servizi di accesso ad Internet) ha approvato il provvedimento riguardante i criteri di applicazione agli operatori autorizzati ai servizi di trasmissione dati e accesso a Internet (Internet Service Providers o ISP) delle condizioni economiche dell’Offerta di Riferimento”.

“In particolare – continua la nota – l’Autorità ha stabilito che, per offrire i servizi di telecomunicazioni oggetto dell’autorizzazione, gli Internet Service Providers:
1 – possono accedere all’Offerta di Interconnessione di Riferimento dell’operatore con significativo potere di mercato, ivi inclusa l’offerta dei circuiti parziali e dei servizi di fatturazione e rischio insolvenza;
2 – possono richiedere al Ministero delle Comunicazioni l’attribuzione dei diritti d’uso per le risorse di numerazione per i servizi Internet e per l’instradamento del relativo traffico”.

La decisione dell’Autorità definisce anche le modalità con cui gli ISP potranno chiedere l’attribuzione di numerazioni telefoniche.

Altre decisioni, come l’aggiornamento dell’elenco degli “operatori aventi significativo potere di mercato nel mercato dell’accesso a Internet”, sono state rinviate per attendere il parere richiesto all’Antitrust e studiare al meglio quanto pervenuto dal commissario europeo alla Concorrenza Mario Monti.

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  • Anonimo scrive:
    A proposito di carrier (pre)selection...
    Premetto che non sono assolutamente un fanatico di Telecom e che mi piacerebbe liberarmi del canone e passare ad operatori alternativi quali, ad esempio, Wind/Infostrada. L'unica ragione che mi ha sinora trattenuto dal passaggio è stata proprio l'impossibilità dichiarata da Wind/Infostrada di fruire della "carrier selection" (cioè la possibilità di scegliere con quale operatore effettuare la telefonata anteponendo al numero da chiamare il prefisso 10xx). Al momento, infatti, mi risulta che solo Telecom supporta la "carrier selection" e permette di stipulare un contratto di "carrier preselection" (cioè la "carrier selection automatica") con un altro operatore. Non capisco quindi lo sdegno di Wind circa la carrier preselection e la presunta "disparità di trattamento tra Telecom ed altri operatori".Abbasso il canone, d'accordo, ma viva la libertà di scelta.
  • Anonimo scrive:
    Il mecato delle illusioni
    Vorrei chiedere ai miei cortesi interlocutori, cosa si aspettano e da chi. Sapete che l'Enel è un'azienda di Stato e che l'entrata in Infostrada ed in Wind è stato il modo di ricreare il monopolio? Ed ora cosa vorreste, che non ci fregassero più, in nome di una morale che non hanno mai avuta?Vi aspettate qualcosa dalla Telecom? Disilludetevi. Se anche lei non appartenesse allo Stato (azioni privilegiate) e non facesse, con la 7, televisione neo berlusconiana, gli interessi del Governo, Tronchetti Provera non avrebbe mai potuto metterci le manine sopra. Per questo il canone, fregandosene della Legge, continuano a farcelo pagare.Conclusione, avevamo un monopolio, ne abbiamo due. Che facendo gli interessi dello stesso padrone, sempre MONOpolio sono. Intanto cala il prezzo del petrolio -cala il dollaro- ed aumenta l'Enel, che è la più cara d'Europa già oggi. Perchè? Già, come pagano i debiti fatti per acquistare Infostrada?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il mercato delle illusioni
      Condivido tutto, tranne una cosa che davvero non capisco. Chi sarebbe questo che dici che si è preso Telecom? Io sapevo che si chiamava Fighetto Groviera.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il mercato delle illusioni
        tiws, accidenti, mi hanno sabotato il titolo. Pensa alla potenza di fighetto. Resta una cosa da decidere: che vogliamo fare, continuare a pigliarlo in tasca o metterci a caccia di una ventina di "fregati dalla telecom" e piantare una bella causa decennale? Chiedo lumi, Ciao, giba
        • Anonimo scrive:
          Re: Il mercato delle illusioni
          Già, hai ancora ragione. Solo che fare cause in venti serve esattamente a niente. Bisognerebbe creare un movimento più "politico" (attenzione non dico partiti) che li smascheri. Ci avevano provato le Vittime di Telecom, già prima del successo della rete, ma poi le hanno azzittite con l'ondata di privatizzazioni. Ora che la situazione potrebbe diventare peggio di prima bisognerebbe darsi una svegliata. Io sto provando a fare qualcosa per la questione Libero@Sogno (non so se sei al corrente: tariffe aumentate fino a 62 euro per ora di collegamento) ma sono per ora un po' scoraggiato. Mi sembra che la maggior parte dei fregati, pure quelli che sono infuriati e protestano, non si rendono conto del quadro generale. Ovvero del fatto che qualche telefonaro d'Italia - e Fighetto è solo l'ultimo arrivato, vedremo che combinerà - ha fatto gli imbrogliacci suoi fregando la gente su tre o quattro fronti: in quanto clienti, in quanto risparmiatori che hanno comprato certe azioni o fondi che tenevano quelle azioni, in quanto cittadini per i pasticci combinati con i governanti di turno ... per il resto vedi un po' tu. Non si tratterebbe di fare una causa ma una rivoluzione. Chiarisco: sono contrario alla violenza, come arma so immaginare al massimo un calcio in c..., anche solo figurato, ma penso che se fossimo in tanti a darlo alle persone giuste potrebbe bastare. Possibile ora che c'è Internet che non riusciamo a usarla per questo anziché per subire banner pubblicitari e spamming commerciale facendoci venire il mal di testa? Salutitiws
          • Anonimo scrive:
            Re: Il mercato delle illusioni
            E allora facciamolo, questo appello.Amici, per ora siamo in due, ma Maometto era da solo e guardate a quanta gente ha rotto gli zebedei. Chi leggesse questo appello, sappia che cerchiamo aderenti per far finire lo schifo del doppio monopolio telefonico in Italia, con tutti mezzi possibili, esclusi i lanciafiamme. Deve esserci una vera liberalizzazione, la privatizzazione si deve fare, FUORI DAGLI ARTIGLI DELLO STATO, e si deve abolire il famoso "doppino" che abbiamo strapagato per generazioni. Se raggiungeremo un numero decente, ci rivolgeremo ai cosiddetti "tutori" e studieremo forme di disturbo e di protesta. Basta col canone Telecom e con le finte liti dei boiardi di Stato e di parastato.Esiste la Comunità europea, ci rivolgeremo a loro. Ma bisogna essere in tanti. Ci state? Mandatecelo a dire; ma se non ci state non vi lamentate se continueranno ad inchiappettarvi a vita. Attendiamo risposta. Giba
          • Anonimo scrive:
            Re: Il mercato delle illusioni
            tiws, dammi una mano, registrati se possibile a "Punto informatico", poi chiederemo a loro uno spazio più visibile e bombarderemo tutti i siti di opinione. Intanto eccoti il mio, di sito: www.giba34.it . Se sarai d'accordo, partiremo da lì. Ciao, giba     webmaster@giba34.it
          • Anonimo scrive:
            Re: Il mercato delle illusioni - molto OT,politico
            Grazie per le critiche, intelligenti e ben argomentate. Vedi, se io potessi proporre qualcosa di costruttivo, occorrerebbe che l'Italia avesse una terza forza, liberale e di vera destra, quella illuminata, per intenderci. E non questa marea di gioppini che stanno alla destra come il formaggio sta al rinoceronte. Riguardo alla sinistra, beato te che ti illudi che abbia qualcosa da dire. Magari ci fosse una sinistra costruttiva e "liberal". Ma non c'è. E allora non ho speranze. Tutto qui. Ma quando leggo quello che scrive e come scrive, uno che la pensa al contrario di come la penso io, come te, benedico dio che me l'ha fatto incontrare. Abbiti i miei ringraziamenti. Sono onorato che tu abbia visitato il mio sito. Giuliano
  • Anonimo scrive:
    Wind si faccia una rete sua
    ...e non pretenda di usare quella degli altri al costo che decide lei.Giusto per fare un paragone, la immaginate un'industria automobilistica che pretende di costruire le macchine usando gli inmpianti di un'altra industria, affittandoli al prezzo che decide lei?I veri operatori di TLC devono saper fare le reti e vendere il servizio.Quelli che invece non vogliono accollarsi l'onere di creare e gestire le reti, ma solamente fare i resellers, si adattino a pagare i prezzi imposti da chi nella tecnologia ci ha investito.Personalmente, mi sono molto piu' simpatici i "veri" operatori di TLC che creano tecnologia (Telecom Italia compresa), contribuendo allo sviluppo indistriale del paese, piuttosto che i commercianti.SalutiGiorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: Wind si faccia una rete sua
      Tutto bello peccato che le linee telefoniche fossero dello stato (pagate con i soldi delle tasse) e date in affitto alla ormai ex SIP.Una volta privatizzato tutta la struttura Telecom si e' ritrovata con linee telefoniche pagate con i miei e i tuoi soldi.Questo tanto per puntualizzare...
      • Anonimo scrive:
        Re: Wind si faccia una rete sua
        Bravo, a volte occorre davvero puntualizzare!!! Telecom Italia, storicamente, non si è fatta mai promotrice di novità! Facciamo un esempio: in vent'anni e più di storia della telefonia, il canone non ha fatto che aumentare, vi ricordo (io non c'ero in quel periodo felice) che un tempo le telefonate si pagavano a costo fisso, indipendentemente dalla durata. In compenso, l'unica novità in cui Telecom, per giustificare questi aumenti, ha contribuito forse per l'1%, è stato il rifacimento delle centrali, che sono passate da analogiche a digitali. per il resto, per vedere tariffe Flat, servizi a valore aggiunto che non fossero il banalissimo avviso di chiamata (fatto pagare a peso d'oro all'epoca in cui uscì), sviluppo di tecnologie DSL che già da tempo esistono e che nessuno, finora, ha voluto far diffondere, c'è voluta la concorrenza.Ed ancora oggi, Telecom approvitta della permissività della legge italiana, o meglio degli appoggi politici, per sfruttare una situazione di predominanza senza sporcarsi a corteggiare i propri clienti con offerte degne di un vero operatore di TLC.La rete telefonica Telecom non solo non l'ha pagata, ma ha fatto malissimo anche le quotidiane operazioni di mantenimento, incassando senza colpo ferire più del 90% del canone per tutti questi anni.Aprite gli occhi, e fate il possibile per andarvene (io sono dell'opzione Fastweb da mesi), oppure alzate la testa, anche singolarmente (io ho 3 cause apertye con Telezozz)... più pratiche piovono su quelle dannate scrivanie, più fastidio si dà a questi sfruttatori, e non credete che non servirà a n ulla: vi dovete rendere conto che voi pagate gli stipendi a questi tipi, e voi avete il diritto di scegliere quanto pagare e per cosa... sembra utopia, ma se nessuno ci prova mai, non si arriva mai.
  • Anonimo scrive:
    Io ero un loro cliente
    e vi posso assicurare che non desidero esserlo nuovamente; sono dei buffoni.
  • Anonimo scrive:
    Raddoppio tariffe 1088 Light
    Sempre nel quadro degli incrementi tariffari messi in atto da Wind, volevo segnalare che anche la tariffa "1088 Light" relativa alle telefonate ai POP Internet verrà modificata da Wind a partire dal 25 Luglio 2002, e verrà... raddoppiata (!), passando a 1,24 cent/minuto nella fascia ridotta.Questo prezzo è più alto del prezzo Telecom per le chiamate urbane, quindi da parte mia smetterò di anteporre il 1088 al numero del POP server ed utilizzerò direttamente Telecom.Non capisco come possano essere attuate queste politiche distruttive nei confronti della conservazione della clientela!
    • Anonimo scrive:
      Re: Raddoppio tariffe 1088 Light
      Ciao Pier,come hai saputo dell'aumento?
      • Anonimo scrive:
        Re: Raddoppio tariffe 1088 Light
        Data la serietà dell'Azienda in questione, invece di comunicare ai clienti le modifiche tace su tutto. Non vi è nemmeno nessun richiamo sul sito internet.Come Pier, anche io l'ho imparato da questo forum, perché pare che ad alcuni sottoscrittori abbiano inviato comunicazione scritta a casa. Io non ho ancora ricevuto nulla. Ti dirò di più:appena saputo della cosa, contatto il 158... mezzora circa per mettermi in contatto con un "Consulente", risponde una signorina che mi dice:
        Beh son stato altri 5 minuti al telefono e dopo un po cade la linea.Richiamo, altra mezzoretta circa per parlare con un "Consulente" Wind, espongo il problema e lui non prende nessuna posizione, mi mette in attesa subito. Dopo 3-4 minuti mi dice che non c'è nessuna variazione sul profilo tariffario, l'unica novità è che dal 25 Luglio il 1088 Light verrà sostituto dal NEW 1088 Light... Cos'è gli dico? Nulla di nuovo, cambiano solo le tariffe di connessione internet: 2,17 cent al minuto in fascia alta e 1,24 cent al minuto in bassa. Però ha uno sconto del 30% dopo il quindicesimo minuto...Beh finita la chiamata faccio il calcolo di qunto costerà un'ora di internet dal 25 Luglio:di giorno ? 1,0090 (+35%)di sera ? 0,5766 (+55%)N.B. I prezzi sono già al netto dello sconto del 30% così DECANTATO dal "Consulente" WindCaro sig. POMPEI, ha mai pensato di cambiare lavoro?Si vergogni...Un cliente WIND fino alle ore 24.00 del 24 Luglio 2002 !!!Buffoni
  • Anonimo scrive:
    SEPARARE TELECOM IN 2
    Credo che chi ne ha la competenza e l'autorità dovrebbe imporre a Telecom la separazione in 2 parti ben distinte, una che gestisce il canone e gli impianti di rete fissa e l'altra che come i competitor faccia le sue offerte concorrenziali. Secondo me è l'unica soluzione o tutti i concorrenti verranno sempre strozzati.
    • Anonimo scrive:
      Re: SEPARARE TELECOM IN 2
      - Scritto da: Fiamel
      Credo che chi ne ha la competenza e
      l'autorità dovrebbe imporre a Telecom la
      separazione in 2 parti ben distinte, una che
      gestisce il canone e gli impianti di rete
      fissa e l'altra che come i competitor faccia
      le sue offerte concorrenziali. Secondo me è
      l'unica soluzione o tutti i concorrenti
      verranno sempre strozzati.Purtroppo coloro che hanno la competenza di fare operazioni come quella che hai descritto sopra, sono gli stessi che hanno le azioni di Telecom e quindi pensano soprattutto ai loro dividendi di fine anno!
    • Anonimo scrive:
      Re: SEPARARE TELECOM IN 2
      MA CHI CA_ZZO CREDI CHE ABBIA INTERESSE A FARLO??????????????????????????????????????????????????????????????????????Concordo pure io su questo ... dovremmi avere un governo che, con i suoi controco_glioni, imponga la separazione in TELECOM INFRASTRUTTURA e TELECOM SERVIZI ... ma non lo faranno MAI questi gran pezzi di mer_da
  • Anonimo scrive:
    Lamentarsi non serve. Che creino la loro rete!
    Finchè i competitor di telecom non cableranno di loro le abitazioni non avranno vita facile...Intanto io continuo ad avere solo 2 cellulari per la mia abitazione... E il canone non lo pago...
    • Anonimo scrive:
      Re: Lamentarsi non serve. Che creino la loro rete!
      Giusto!!!! E' comodo lamentarsi quando loro non fanno altro che utilizzare la rete altrui x venderti un servizio... Che creino loro la rete e ti chiedano un canone...se il servizio e' valido e concorrenziale i clienti ci sono.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Lamentarsi non serve. Che creino la loro rete!
        - Scritto da: Flat&flat
        Giusto!!!! E' comodo lamentarsi quando loro
        non fanno altro che utilizzare la rete
        altrui x venderti un servizio... Che creino
        loro la rete e ti chiedano un canone...se il
        servizio e' valido e concorrenziale i
        clienti ci sono.....pero' avrebbe senso avere N cavi per N ditte, se un giorno si avranno 40 concorrenti si dovranno avere 40 cavi per il telefono, non sarebbe piu' giusto che i cablaggi li gestisca lo stato (cosi avremo un solo cavo per tutti il territorio) e i servizi i privati (in concorrenza tra loro).Come per i telefonini dove un nuovo concorrente non puo' avere vita facile dato che prima dovrebbe coprire tutto il territorio (una cosa che tra permessi e licenze richiederebbe anni).Secondo me, se lo stato tiene le linee e vende la concessione, basta che una ditta paghi questa concessione per poi rivendere il servizio (e i concorrenti diventrebbero un numero elevato).Dato che lo stato sarebbe l'unico a cui viene concesso di avere linee, gli si togli la possibilità di fornire anche il servizio.....ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Lamentarsi non serve. Che creino la loro rete!

          Secondo me, se lo stato tiene le linee e
          vende la concessione, basta che una ditta
          paghi questa concessione per poi rivendere
          il servizio (e i concorrenti diventrebbero
          un numero elevato).
          Dato che lo stato sarebbe l'unico a cui
          viene concesso di avere linee, gli si togli
          la possibilità di fornire anche il
          servizio.....si ma a questo punto c'e concorrenza...
        • Anonimo scrive:
          Re: Lamentarsi non serve. Che creino la loro rete!

          Secondo me, se lo stato tiene le linee e vende la concessione, basta che una ditta paghi questa concessione per poi rivendere il servizio (e i concorrenti diventrebbero un numero elevato).
          Dato che lo stato sarebbe l'unico a cui viene concesso di avere linee, gli si togli la possibilità di fornire anche il servizio.....Una volta infatti funzionava cosi' e quando la concessione governativa stava per scadere (una concessione si puo' rinnovare per un tot di anni e non piu') magicamente fu creata Telecom italia fondendo SIP, Italcable e altre societa'.Poi e' arrivata l'unione europea a imporre la liberalizzazione.Nel frattempo Telecom e' stata privatizzata dandogli la possibilita' di portarsi dietro tutta la rete (prima di propeita' dello stato).Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lamentarsi non serve. Che creino la loro rete!
      - Scritto da: Luc
      Finchè i competitor di telecom non
      cableranno di loro le abitazioni non avranno
      vita facile...

      Intanto io continuo ad avere solo 2
      cellulari per la mia abitazione... E il
      canone non lo pago...amico caro, tutto quanto telecom ha fatto, dico TUTTO, lo ha fatto usando unicamente ed esclusivamente adoperando i soldi degli utenti italiani, prelevandoli anche coattamente ed in modo vergognoso: prendere o lasciare, la legge è telecom e basta.pertanto reti, centrali ed infrastrutture telecom sono di noi tutti, del popolo italiano, come anche quei 1.500 miliardi di lire che telecom ha regalato al boia serbo Milosevic per fare la pulizia etnica (riferisco questo come riportato dalla stampa di tutto il mondo).logica direbbe che il patrimonio in reti e centrali del popolo italiano(contribuenti italiani) dovrebbero far parte del patrimonio comune, partecipato dei vari gestori in relativa proporzione ed escorporato dalla gestione Telecom in quanto gestore a sua volta.
  • Anonimo scrive:
    NON SIETE OBIETTIVI!!!
    sono d'accordo con tutti voi rispetto al trattamento vergognoso di wind nei confronti dei clieni con il cambio di tariffe in corsa, ma vorrei farvi riflettere.il contenuto della notizia cui è legato questo forum è oggettivamente vera, telecom sfruttando il possesso di una rete costruita con i soldi dello stato e in regime di monopolio, impone aumenti del canone riducendo le sue tariffe e di fatto ammazzando tutti quegli operatori che fanno carrier preselection. questo è un fatto non si può ignorare.vi rendete conto che con questa operazione scientifica telecom ammazza la concorrenza?rende ogni campo meno conveniente ai vari altri operatori avendo come salvagente per ogni problema una aumento del canone che siamo costretti a pagare tutti. piuttosto non vi arrabiate mai contro telecom perchè non riflettete su una cosa.infostrada-wind negli ultimi giorni ha fatto due cose, ha cambiato il piano tariffario da 720lire l'ora per internet la sera e ha reso più costosa Libero@sogno, e tutti gli utenti di questi servizi si sono visti costretti a guardarsi intorno e cosa hanno trovato?NIENTE!praticamente nessuno (tranne qualche piccola azienda che oberata di richieste farebbe sicuramente penare i suoi clienti) faceva un prodotto che competesse con libero@sogno e la vecchia tariffa wind.perchè la telecom non le fa?dovete sempre tener presente che wind-infostrada per ogni tot che incassa dal cliente paga un prezzo a telecom (la quale su quella cifra guadagna) ora perchè telecom non fa un libero@sogno? dovrebbero ridurre il margine di guadagno si, ma certo non ci perderebbero visto che fornisco a infostrada quelle linee e fanno profitto, perchè non lo fanno?la rete è loro non pagherebbero niente a nessuno al contrario di infostrada eppure non fanno nessun servizio flat con una precisa volontà.le flat in italia sono fallite? ma certo perchè non le ha mai fatte l'ex-monopolista!! l'unico che non avrebbe avuto costi aggiuntivi!!wind-infostrada avrà sicuramente fatto male i suoi conti e non rispettato i clienti ma prendetevela con i veri potenti del settore tlc che con i loro comportamenti ledono i nostri interessi e non garantisco la libera concorrenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: NON SIETE OBIETTIVI!!!
      Guarda che la Wind usa i denari di Enel che se non sbaglio è monopolista sul mercato dell'energia. Quindi piantiamola di dire che Telecom deve vendere la rete xchè è stata costruita quando era monopolista.saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: NON SIETE OBIETTIVI!!!
        sono due questioni completamente diverse.cosa c'entra?enel ora è una società privata e sta per entrare in un mercato concorrenziale quando lei sfrutterà il suo priviliegio (cioè avere una rete già bella fatta con i nostri soldi) parleremo anche di enel, per il momento aldilà delle resistenze alla vendità delle centrali la questione reale è che gli acquirenti mancano.ma queste sono due questione completamente diverse.telecom ed enel sono aziende ex-statali privatizzate, a questo punto, fatta salva la tutela della libera concorrenza e del non sfruttamento di privilige da ex-monopolista che alterano il mercato, sono libere di investire nei settori che vogliono e nelle attività che vogliono.telecom è di pirelli mica dico di prendersela con i pneumatici perchè la telecom usa il canone come strumento per alterare il mercato delle tlc in suo favore?cerca di fare appunti che abbiano un minimo di pertinenza.
        • Anonimo scrive:
          Re: NON SIETE OBIETTIVI!!!
          - Scritto da: gabriele
          sono due questioni completamente diverse.
          cosa c'entra?
          enel ora è una società privata e sta per
          entrare in un mercato concorrenziale quando
          lei sfrutterà il suo priviliegio (cioè avere
          una rete già bella fatta con i nostri soldi)
          parleremo anche di enel, per il momento
          aldilà delle resistenze alla vendità delle
          centrali la questione reale è che gli
          acquirenti mancano.
          ma queste sono due questione completamente
          diverse.
          telecom ed enel sono aziende ex-statali
          privatizzate, a questo punto, fatta salva la
          tutela della libera concorrenza e del non
          sfruttamento di privilige da ex-monopolista
          che alterano il mercato, sono libere di
          investire nei settori che vogliono e nelle
          attività che vogliono.
          telecom è di pirelli mica dico di
          prendersela con i pneumatici perchè la
          telecom usa il canone come strumento per
          alterare il mercato delle tlc in suo favore?
          cerca di fare appunti che abbiano un minimo
          di pertinenza.leggiti questohttp://linux2.html.it/forum/showthread.php?s=4394ed4016b082029366bcdef83ab40a&postid=1753670#post1753670e rinfrescati un po' le idee
        • Anonimo scrive:
          Re: NON SIETE OBIETTIVI!!!
          caro Gabriele, faresti bene anche a leggerti su HTML.IT/forum chi sono in realtà Telecom Italia ed Enel, come sono impostate, come spadroneggiano impunemente in regime di monopolio e come e quanto guadagnano.dopodichè, e solo allora, commenta in modo più consono alla realtà (a meno che tu non adoperi occhiali che vedono solo quello che vuoi vedere) ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: NON SIETE OBIETTIVI!!!
            A parte la fonte un po' idiota di cui chiacchieri

            spadroneggiano impunemente in regime di
            monopolio e come e quanto guadagnano.TI ed ENEL sono 2 cose distinte, sul piano societario e sul piano del mercato. Il fatto stesso di essere in 2 (ma vogliamo cancellare gli altri?) toglie l'ipotesi di monopolio.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON SIETE OBIETTIVI!!!
            - Scritto da: Cacò

            A parte la fonte un po' idiota di cui
            chiacchieri



            spadroneggiano impunemente in regime di

            monopolio e come e quanto guadagnano.

            TI ed ENEL sono 2 cose distinte, sul piano
            societario e sul piano del mercato. Il fatto
            stesso di essere in 2 (ma vogliamo
            cancellare gli altri?) toglie l'ipotesi di
            monopolio.ti & enel sono identici, simili, uguali in quanto praticamente o monopolisti o ex monopolisti statali, cmq da sempre ed ancora per lungo tempo in posizione dominante, blindati in ogni maniera possibile: vivono, prosperano e si ingrassano non in un regime di effettiva libera concorrenza, ma unicamente sfruttando il loro privilegio.dreanano coattamente dalle tasche di quasi tutti gli italiani delle spese cosiddette fisse ed ineludibili e potrebbero andare avanti, messi così come sono, senza che i loro utenti facessero neanche una telefonata e rispettivamente consumassero niente energia elettrica.lo sai che ci sono tanti bei motori di ricerca per informarti meglio prima di sproloquiare con simili eresie?trovi anche monopolio,duopolio, ecc...tutto quello che vuoi trovare, se solo lo vuoi
          • Anonimo scrive:
            Re: NON SIETE OBIETTIVI!!!
            - Scritto da: obiettivo
            caro Gabriele, faresti bene anche a leggerti
            su HTML.IT/forum chi sono in realtà Telecom
            Italia ed Enel, come sono impostate, come
            spadroneggiano impunemente in regime di
            monopolio e come e quanto guadagnano.

            dopodichè, e solo allora, commenta in modo
            più consono alla realtà (a meno che tu non
            adoperi occhiali che vedono solo quello che
            vuoi vedere)
            ciaoguarda che so perfettamente chi sono enel e telecom. e in infatti la mia prima email era contro quelle che io individuo come pratiche che alterano il regime di concorrenza da parte di telecom. sono d'accordo che bisogna cercare di impedire che loro spadroneggino come vogliono e il mio primo post andava proprio in questa direzione nel difendere wind da accuse ingenerose visto il contesto.le questione che tendi a sollevare tu è ben diversa soprattutto visto che è connaturata nel modello italiano (poche imprese grandi in mano a stato e pochi famiglie cmq sempre gli stessi soggetti), anche a me non piace questo modello ma cerchiamo di stare con i piedi per terra e non ci lanciamo un crociate utopiche, vabbene considerare il contesto globale ma facciamo partire le nostre critiche in maniera chiara su singolo questioni, queste saranno più efficaci e incisive!sono pronto anche a condannare enel quando ostacola la vendita delle centrali e la liberalizzazione del mercato dell'energia, ma non dimenticare che il problema di quel settore è la mancanza di acquirenti, ci sono pochi soggetti in grado e con la volontà di entrare nell'energia in italia, e sono per lo più soggetti stranieri monopolisti nei loro paesi (vedi francia) e che certo non posso venire a fare lezioni di economia liberale a noi.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON SIETE OBIETTIVI!!!
            - Scritto da: gabriele


            - Scritto da: obiettivo

            caro Gabriele, faresti bene anche a
            leggerti

            su HTML.IT/forum chi sono in realtà
            Telecom

            Italia ed Enel, come sono impostate, come

            spadroneggiano impunemente in regime di

            monopolio e come e quanto guadagnano.



            dopodichè, e solo allora, commenta in modo

            più consono alla realtà (a meno che tu non

            adoperi occhiali che vedono solo quello
            che

            vuoi vedere)

            ciao

            guarda che so perfettamente chi sono enel e
            telecom. e in infatti la mia prima email era
            contro quelle che io individuo come pratiche
            che alterano il regime di concorrenza da
            parte di telecom.
            sono d'accordo che bisogna cercare di
            impedire che loro spadroneggino come
            vogliono e il mio primo post andava proprio
            in questa direzione nel difendere wind da
            accuse ingenerose visto il contesto.
            le questione che tendi a sollevare tu è ben
            diversa soprattutto visto che è connaturata
            nel modello italiano (poche imprese grandi
            in mano a stato e pochi famiglie cmq sempre
            gli stessi soggetti), anche a me non piace
            questo modello ma cerchiamo di stare con i
            piedi per terra e non ci lanciamo un
            crociate utopiche, vabbene considerare il
            contesto globale ma facciamo partire le
            nostre critiche in maniera chiara su singolo
            questioni, queste saranno più efficaci e
            incisive!
            sono pronto anche a condannare enel quando
            ostacola la vendita delle centrali e la
            liberalizzazione del mercato dell'energia,
            ma non dimenticare che il problema di quel
            settore è la mancanza di acquirenti, ci sono
            pochi soggetti in grado e con la volontà di
            entrare nell'energia in italia, e sono per
            lo più soggetti stranieri monopolisti nei
            loro paesi (vedi francia) e che certo non
            posso venire a fare lezioni di economia
            liberale a noi.gabriele, lo sai quando non ci sono gli acquirenti?te lo dico io: quando non ci sono i presupposti di base, cioè la convenienza, quando ad esempio il monopolista statale enel pseudo privatizzato o privatizzato all'italiana si è blindato la propria area operativa divenuta praticamente inattaccabile. con un esempio, ad enel rimane la carne, agli altri solo le ossa. chiaro?questo è un linkwww.autorita.energia.it/elettricita/tariffe_domnew.htme questo è un altro linkhttp://webnews.html.it/focus/140.htm
          • Anonimo scrive:
            Re: NON SIETE OBIETTIVI!!!
            sono d'accordo, il problema è che la nostra situazione comunque non è unica, in francia stanno messi anche peggio.il meccanismo delle privatizzazioni ha creato un mostro.nel senso che ora non puoi certo impedire alle ex-monopoliste e ex-statali di investire in altri settori (non puoi rispondere ad degenerazione con una ulteriore degeneraione, sono società che hanno soci e capitali privati), tutto ciò si scontra con la debolezza di sistemi legislativi che poco o nulla possono contro la concentrazione economica.questa è secondo me la prova che privatizzare non risolve problemi ma ne crea nel contesto della debolezza e dell'immaturità del nostro sistema capitalistico.con il senno di poi avrei preferito società statali monopolistiche con una gestione simil cooperativistica, tese solo a garantire il servizio al minimo prezzo e alla massima qualità andando solo a coprire i costi.il mercato privato si poteva sviluppare ugualmente e si sarebbero evitate le concentrazioni.tutto ciò ovviamente nell'ipotesi, assurda, che lo stato si dimostrasse gestore capace e non macchina divora denaro serva del clientelismo più becero.
    • Anonimo scrive:
      Re: NON SIETE OBIETTIVI!!!
      Fino a quando i governi Italiani e i vari garanti della libera concorrenza non imporranno l'abolizione del canone ... ma mi spieghi per quale ca_zzo di motivo i la_dronanazzi di Telecom dovrebbero fare delle flat e perdere il canone oltre ai costi delle telefonate, dovrebbero essere proprio dei polli.E poi fanno la pubblicità che sembrano l'innovazione in persona ... e certo!!! loso si che con grande senso dell'innovazione te lo mettono nel cu_lo
  • Anonimo scrive:
    Benissimo!!
    L'altro giorno quelli di Wind mi hanno tolto la mia flat che usavo da tempo, quindi ormai ho dimenticato questo marchio.Perchè prima di fare questo genere di cose non ha chiesto ai propri clienti se erano disposti a pagare un po' di più o ad avere una riduzione del servizio, invece di staccare tutto?E' già la seconda volta che Wind mi lascia a piedi, ma ora tolto questo contratto non ho più nulla a che fare con loro.Una curiuosità: ho cercato di parlare con un operatore Wind da quando ho ricevuto la lettere del cambio di abbonamento (da flat a "new light") e in 20 giorni (20 GIORNI) non sono riuscito a capire fino in fondo quali cambiamenti ci saranno e quali sono le tariffe precise.Però la stessa cosa capita anche con il satellite: sto guardandomi in giro per una connessione tipo Web-Sat, FreeADSL, ecc. ma gli operatori ITALIANI non forniscono le informazioni base (solo il canone, senza dirti il limite di banda o di giga bytes), mentre tutti gli altri (Israele, Germania, ecc.) ti forniscono tutto! Dico io: ma se mi offri un servizio che non mi piace e poi lo disdico, ti faccio cattiva pubblicità e poi non prendo più nulla date, cosa vuoi che contino quel mese o due di contratto che riesci ad avere con questo tipo di politica?E' proprio vero che siamo sempre italiani...
    • Anonimo scrive:
      Re: Benissimo!!
      Io penso non sia neppure la volontà di carpire i due mesi di abbonamento, strane angosce stannorovinando il sonno dei gestori tlc italiani, si combattono una guerra giornaliera sulle quote dimercato apparentemente fregandosene dei morti che lasciano per strada, morti che creano un indotto commerciale negativo destinato nel medio lungo termine a presentare il conto.C'è qualcosa che sfugge alla massa di noi utenti, evidentemente ci manca qualche tassello che ci faccia comprendere questo comportamento commercialmente suicida, oppure il target italianoè così poco considerato da autorizzare queste prese per i fondelli.Sembra un palco allestito per noi, servizi declamati ma spesso non funzionanti, dati dichiarati quasi sempre ottimistici e ben lontani dalla realtà, condizioni di contratto nascoste, o non rivelate o disattese una volta firmato il contratto.E'mia impressione cmq sia guerra combattuta sui nostri soldi con il vecchio monopolista per fondare un mercato con regole diverse, quello che mi chiedo è chi mai di noi, tra qualche anno, darà ancora fiducia a queste aziende
  • Anonimo scrive:
    Wind...ti sta' bene !!!!
    Wind si lamenta.....ben gli sta' .Dal momento che noi utenti il canone lo dobbiamo pagare a Telecom tanto vale che usiamo Telecom e Wind quando si lamenta dovrebbe pensare come tratta i suoi clienti...anzi EX clienti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Wind...ti sta' bene !!!!
      concordo :) ex cliente pure io.
      • Anonimo scrive:
        Re: Wind...ti sta' bene !!!!
        concordo anch'io.Wind tratta uno schifo anche gli utenti di telefonia mobile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Wind...ti sta' bene !!!!
          Tutto, ma non Telecom !Se proprio dovete abbandonare wind, non fatelo per passare a quei di telecom.Pensate a tele2 anche per il collegamento a internet, che, a parte lo scatto alla risposta, risulta molto conveniente !
          • Anonimo scrive:
            Re: Wind...ti sta' bene !!!!
            Beh peccato che nei tariffari Tele2 è scritto che il servizio non è accessibile per il traffico internet!!!
  • Anonimo scrive:
    non esiste la LIBERA CONCORRENZA
    Purtroppo in Italia, con qualsiasi governo in carica, la libera concorrenza è solo un'illusione. E' una vergogna che a TELEKOM venga concesso di aumentare quel maledetto canone che dalla perdizione dei secoli continua a rimpinguare le loro tasche da ALI' BABA'.WIND poi ha la faccia tosta di reclamare ... perchè è ovvio che tutti vogliono MANGIARE alla faccia dei poveri Italiani, ogni volta gabbati dai furboni delle telecomunicazioni.Cari GESTORI dei miei stivali ... prendete spunto dagli USA e Canada dove le flat senza canone sono una realtà da anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: non esiste la LIBERA CONCORRENZA
      - Scritto da: doesn't matter
      Purtroppo in Italia, con qualsiasi governo
      in carica, la libera concorrenza è solo
      un'illusione. E' una vergogna che a TELEKOM
      venga concesso di aumentare quel maledetto
      canone che dalla perdizione dei secoli
      continua a rimpinguare le loro tasche da
      ALI' BABA'.concordo appieno.Inoltre va anche detto che viviamo in un paese che ti fa pagare 80 lire a mega spedito (nelle hdsl)cavolo... se ci pensi.. mi sa che i mega "consumano" i cavi... per pagarla cosi' cara la spedizione... ogni 8 mega un francobollo...vadano a farsi friggere... spero proprio che si verifichi quanto previsto con il wifi...Telecom e soci del mangia mangia potrebbero prendere una discreta rintronata.viva fidonet e la futura fidonet
    • Anonimo scrive:
      Re: non esiste la LIBERA CONCORRENZA

      Cari GESTORI dei miei stivali ... prendete
      spunto dagli USA e Canada dove le flat senza
      canone sono una realtà da anni.mica tanto senza canone...una flat in USA arriva solo nei grandi centri, e a prezzi non proprio economici.Siamo a livello dei prezzi di fastweb, che , pero', nel canone ti ci mette pure una adsl a 2 megabit...ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: non esiste la LIBERA CONCORRENZA
      Ho aperto un nuovo uffico e per avere un paio di linee telefoniche e un accesso decente a internet ho contattato qualche "concorrente" di Telecom, sentite qua:FASTWEB:
  • Anonimo scrive:
    C'è solo da disdire il contratto
    Non ci sono scusanti per questi signorii contratti non si cambiano strada facendo i contratti vanno mantenuti ed i clienti vanno rispettati, per avere un colloquio con il 158 WIND sono 7 giorni che non ci riesco un sono stato attaccato alla cornetta per ben 4ore e 11 minuti poi mi sono scocciato,ed ho riattaccato.oggi vado in un centro WIND per disdire il contratto fisso e i 4 contratti mobili.
  • Anonimo scrive:
    ....hanno pure il coraggio di parlare????
    Dopo quello che hanno fatto con la loro flat e il cambio forzato di tariffa ai propri clienti parlano pure?Non so voi ma io del marchio Wind-Infostrada non mi fido piu', non si puo' dare fiducia a chi cambia le regole di un contratto infischiandosene del clinete.PSMolti dicono che Wind nel mobile e' piu' conveniente di TIM, io ho una tariffa rossa da anni e la TIM non si mai permessa di cambiarla, invece fra poco........
    • Anonimo scrive:
      Re: ....hanno pure il coraggio di parlare????
      Già ... ma fosse solo quello. Avete mai provato a chiamare il 155? Prima della fusione era un servizio, ora è una rottura di scatole. Per riuscire a parlare con un operatore (e disdire il contratto) ci vuole la pazienza di un santo. Picchi di traffico dice la voce preregistrata. A me vien da pensare che abbiano ridotto il personale ... ma forse son troppo cattivo, magari sono sommersi dalle chiamate per rescindere contratti.PS Seguite con cura la vostra pratica per la disdetta di un contratto, spesso in wind i documenti seguono percorsi tortuosi.
      • Anonimo scrive:
        Re: ....hanno pure il coraggio di parlare????
        Non solo è quasi impossibile parlare con un operatore ... troppo spesso ti invitano, per non dire OBBLIGANO, a richiamare in un altro momento a causa dell'elevato traffico.E' chiaro che hanno ridotto il personale, però non riducono mai le tariffe.
        • Anonimo scrive:
          Re: ....hanno pure il coraggio di parlare????
          Per non parlare come hanno trattato gli ex flat.Vadano a ca%%re wind-infostrada e' marcia quasi piu' di telecom.
  • Anonimo scrive:
    Cablare
    Visto che Wind-Infostrada = Enel, e considerato che quest'ultima ha una rete che raggiunge sicuramente un numero maggiore di utenti di Telecom (della luce non si può fare a meno, del telefono si), perchè non utilizza le stesse strutture elettriche e tratte sotterranee per far passare anche i doppini telefonici o eventualmente della fibra ottica fino agli armadi di derivazione e poi doppini fino all'utente ?In fondo non c'e' da scavare niente, basta alzare i tombini e far passare un nuovo cavo, arrivare nei punti nevralgici di distribuzione e da li' arrivare nelle case degli utenti....Penso ci sia altro sotto, perchè questa soluzione avrebbe permesso a Wind di staccarsi completamente da Telecom e darle del vero filo da torcere, invece giocano su fatturazioni reciproche (io ti fatturo la luce, tu mi fatturi il telefono) e gli stà bene ad ambedue.Ogni tanto Wind esordisce con queste sparate, giusto per farsi bella agli occhi dei potenziali clienti, in versione paladina della giustizia, ma in fondo fa solo i suoi interessi.Sareste disposti a pagare il canone a Wind invece che a Telecom ? Non credo, ecco perchè Wind non cabla pur avendone la possibilità, sarebbero solo costi; invece allo stato attuale, non ti fa pagare canoni, punta il dito sulla concorrente (?) che fa pagare il canone e cerca di attirare più clienti possibili e magari gli attiva automaticamente la CPS.Il giorno in cui verranno assegnate le frequenze per il WLL (Garante perchè non ti muovi? Perchè sei socio di Telecom con la Golden Share ?) allora vedremo la vera faccia dei competitors, che chiederanno canone e contributi di allacciamento, alla faccia di Telecom Italia, o come Telecom Italia... questione di punti di vista.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Cablare
      - Scritto da: Salamander
      Visto che Wind-Infostrada = Enel, e
      considerato che quest'ultima ha una rete che
      raggiunge sicuramente un numero maggiore di
      utenti di Telecom (della luce non si può
      fare a meno, del telefono si), perchè non
      utilizza le stesse strutture elettriche e
      tratte sotterranee per far passare anche i
      doppini telefonici o eventualmente della
      fibra ottica fino agli armadi di derivazione
      e poi doppini fino all'utente ?
      In fondo non c'e' da scavare niente, basta
      alzare i tombini e far passare un nuovo
      cavo, arrivare nei punti nevralgici di
      distribuzione e da li' arrivare nelle case
      degli utenti....Stai scherzando vero? "Solo" far passare un nuovo cavo?Se una struttura è stata pensata per un tot di cavi non ce ne puoi far passare quenti ne vuoi tu!Altrimenti non credi che per loro sarebbe stato un grande business fittare questo surplus di spazio, se fosse esisitito, alle società che dovevano buttare i cavi in fibra ottica?Sarebbe stato un affare tremendamente succulento per entrambi.
      Penso ci sia altro sotto, perchè questa
      soluzione avrebbe permesso a Wind di
      staccarsi completamente da Telecom e darle
      del vero filo da torcere,e con l'ultimo miglio come la mettiamo?
      invece giocano su
      fatturazioni reciproche (io ti fatturo la
      luce, tu mi fatturi il telefono) e gli stà
      bene ad ambedue.
      Ogni tanto Wind esordisce con queste
      sparate, giusto per farsi bella agli occhi
      dei potenziali clienti, in versione paladina
      della giustizia, ma in fondo fa solo i suoi
      interessi.E' un'azienda, mica un ente morale...
      Sareste disposti a pagare il canone a Wind
      invece che a Telecom ? Non credo, ecco
      perchè Wind non cabla pur avendone la
      possibilità, sarebbero solo costi;NO? Ma non mi dire...Io capisco che la situazione telefonica italiana è scandalosa però non facciamoci prendere la mano, un'azienda fallita non serve a nessuno.Normale che un'azienda che voglia gettare una propria rete debba poi rientrare nei costi spaventosi che ciò comporta col canone.E' proprio per questo che conviene noleggiare quelli Telecom, se solo non fosse che Telecom si fa concorrenza da sola.La vera innovazione sarebbe scorporare la gestione rete dalla Telecom, creando un'azienda autonoma che tratti allo stesso modo tutti i gestori, telecom inclusa.Le aziende pagherebbero a tale gestore un canone di usufrutto della rete e poi i gestori di telefonia deciderebbero come far pagare gli utenti, su base canone o su base utilizzo.questa è l'unica via per una vera situazione di imparzialità tra i competitor.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cablare

        Stai scherzando vero? "Solo" far passare un
        nuovo cavo?
        Se una struttura è stata pensata per un tot
        di cavi non ce ne puoi far passare quenti ne
        vuoi tu!
        Altrimenti non credi che per loro sarebbe
        stato un grande business fittare questo
        surplus di spazio, se fosse esisitito, alle
        società che dovevano buttare i cavi in fibra
        ottica?
        Sarebbe stato un affare tremendamente
        succulento per entrambi.
        basta usare il cavo di rame che usano per l'elettricita'..il segnale e' pure amplificato....il problema e' solo politico.

        Penso ci sia altro sotto, perchè questa

        soluzione avrebbe permesso a Wind di

        staccarsi completamente da Telecom e darle

        del vero filo da torcere,

        e con l'ultimo miglio come la mettiamo?


        invece giocano su

        fatturazioni reciproche (io ti fatturo la

        luce, tu mi fatturi il telefono) e gli stà

        bene ad ambedue.

        Ogni tanto Wind esordisce con queste

        sparate, giusto per farsi bella agli occhi

        dei potenziali clienti, in versione
        paladina

        della giustizia, ma in fondo fa solo i
        suoi

        interessi.

        E' un'azienda, mica un ente morale...


        Sareste disposti a pagare il canone a Wind

        invece che a Telecom ? Non credo, ecco

        perchè Wind non cabla pur avendone la

        possibilità, sarebbero solo costi;

        NO? Ma non mi dire...
        Io capisco che la situazione telefonica
        italiana è scandalosa però non facciamoci
        prendere la mano, un'azienda fallita non
        serve a nessuno.
        Normale che un'azienda che voglia gettare
        una propria rete debba poi rientrare nei
        costi spaventosi che ciò comporta col
        canone.
        E' proprio per questo che conviene
        noleggiare quelli Telecom, se solo non fosse
        che Telecom si fa concorrenza da sola.
        La vera innovazione sarebbe scorporare la
        gestione rete dalla Telecom, creando
        un'azienda autonoma che tratti allo stesso
        modo tutti i gestori, telecom inclusa.
        Le aziende pagherebbero a tale gestore un
        canone di usufrutto della rete e poi i
        gestori di telefonia deciderebbero come far
        pagare gli utenti, su base canone o su base
        utilizzo.
        questa è l'unica via per una vera situazione
        di imparzialità tra i competitor.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cablare
      - Scritto da: Salamander
      Visto che Wind-Infostrada = Enel, e
      considerato che quest'ultima ha una rete che
      raggiunge sicuramente un numero maggiore di
      utenti di Telecom (della luce non si può
      fare a meno, del telefono si), perchè non
      utilizza le stesse strutture elettriche e
      tratte sotterranee per far passare anche i
      doppini telefonici o eventualmente della
      fibra ottica fino agli armadi di derivazione
      e poi doppini fino all'utente ?IMHO a meno che non mettano dei cavi con delle schermature da pura avrebbero qualche problemino a livello di affidabilita' a causa dei campi elttromagnetici generati dai cavi elettricile uniche "cablature" riciclebili:una sta nel far passare la fibra ottica.... indovinate un po dentro alle tubature del metano ci stanno pensando da un po e forse prima o poi arriveranno.... oppure utilizzare direttamente i cavi elettrici come cavi di rete la tecnologia esiste già ma mi pare di ricordare ci fossero dei problemi a far passare i dati puliti all'interno dei Trasformatori/regolatori di tensione (non ricordo molto bene)
      • Anonimo scrive:
        Re: Cablare
        - Scritto da: Mavio
        IMHO a meno che non mettano dei cavi con
        delle schermature da pura avrebbero qualche
        problemino a livello di affidabilita' a
        causa dei campi elttromagnetici generati dai
        cavi elettriciesatto!
        utilizzare direttamente i cavi elettrici
        come cavi di rete la tecnologia esiste già
        ma mi pare di ricordare ci fossero dei
        problemi a far passare i dati puliti
        all'interno dei Trasformatori/regolatori di
        tensione (non ricordo molto bene)mah, e chissa' come mai in germania l'internetsu rete elettrica ce l'hanno gia' da un bel po'?
        • Anonimo scrive:
          Power Line Communication
          Esiste anche la PLC. Wind-Enel ce l'ahhon già. Di che si lamentano?Vedi: www.enel.it menu di destra scegli "enel.it" e poi "technology lab", quindi "plc".
  • Anonimo scrive:
    ....hanno pure il coraggio di parlare????
    Dopo quello che hanno fatto con la loro flat e il cambio forzato di tariffa ai propri clienti parlano pure?Non so voi ma io del marchio Wind-Infostrada non mi fido piu', non si puo' dare fiducia a chi cambia le regole di un contratto infischiandosene del clinete.PSMolti dicono che Wind nel mobile e' piu' conveniente di TIM, io ho una tariffa rossa da anni e la TIM non si mai permessa di cambiarla, invece fra poco........
  • Anonimo scrive:
    proporrei a wind
    di tagliarsi le vene e impiccarsi...ladri di merda!
  • Anonimo scrive:
    Rivincita
    Proporrei a Wind come ripicca di togliere la corrente elettrica a telecom.Dato che telecom e' stata e continua di fatto (con governi sia di sinistra che di destra) ad agire da monopolista e dettare la sua legge e a creare seri problemi alle altre compagnie telefoniche ,non vedo perche' non possa farlo l'ENEL nei suoi confronti.viva l'ITALIA
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