PI+ cresce e diventa anche ADSL

Sono tre le nuove offerte per essere sempre collegati a Internet che possono essere sottoscritte direttamente dalle pagine di Punto Informatico. Ecco le caratteristiche di una selezione che viene da lontano

Roma – Da oggi è possibile sottoscrivere un nuovo tipo di contratto ADSL attraverso Punto Informatico grazie ad una partnership stretta con Aconet SpA e all’attento vaglio delle reali possibilità offerte dalla connettività ADSL in Italia.

Punto Informatico presenta oggi infatti tre offerte ADSL, chiare e facili da capire, selezionate tra quelle che il mercato italiano può esprimere e tarate su quelle che secondo le rilevazioni di PI sono le esigenze più sentite dall’utenza. Non si tratta di offerte particolarmente economiche, che spesso nascondono caratteristiche poco chiare, ma di una selezione che punta all’aspetto “qualità”.

L’offerta ADSL di PI+ è corredata da F.A.Q. che mirano a mettere in evidenza cosa è giusto attendersi dall’ADSL, nella convinzione che solo con uno sforzo di trasparenza sia possibile far incontrare le aspettative dell’utente con le opportunità della connettività ADSL.

Infatti, da una connessione “always on” si chiede di essere sempre collegati ad Internet: a fare la differenza è la banda garantita. Tutte le offerte PI+ ADSL sono basate su connessioni la cui capacità massima è di 640Kbs in download e 128Kbs in upload. Tuttavia, proprio a questo giornale sono arrivate in questi mesi numerosissime segnalazioni di utenti che attratti dal miraggio della “banda larga” non hanno fatto molta attenzione a valutare il cosìddetto MCR (Minimum Cell Rate), ovvero la quantità di banda garantita nelle ore di punta in cui più utenti sono connessi a Internet.

PI+ ADSL offre quindi un profilo Personal il cui MCR è “best effort”, ovvero nessuna banda garantita. Gli altri due profili 25 e 50 offrono, invece, rispettivamente 25Kbps e 50Kbps di banda minima garantita nelle ore di punta. Inoltre, per ogni offerta è prevista la possibilità di ricevere un modem ADSL o un router in comodato d’uso, compreso nel prezzo di abbonamento.

Infine, PI+ ADSL offre in boundle accessori quali back-up via modem tradizionale, account email, spazio Web e la registrazione di domini Internet, con caratteristiche diverse a seconda del profilo che si sceglie.

PI+ ADSL non può purtroppo portare l’ADSL laddove già non vi siano centraline abilitate e il problema della copertura ADSL dell’Italia, di cui questo giornale si è sempre occupato, rimane centrale. Anche per questo di recente PI ha lanciato PI+ Free Internet, per chi non può disporre di ADSL ma intende pagare Internet meno di una telefonata urbana.

Per dare un’occhiata alle offerte PI+ ADSL clicca qui

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  • Anonimo scrive:
    La colpa
    Sebbene Microsoft tenga sicuramente al mondo delle corporation come lei e ai loro budget, credo che la colpa di questa situazione non sia da identificarsi né in Microsoft né nelle corporation.Qualcuno ha, da ormai un paio di anni, dichiarato guerra a Microsoft e gli attacchi mirati al suo software, quando gli altri software venivano risparmiati o ignorati, sono chiaramente una operazione volta a fare perdere credibilità a MS a tutti i livelli.Tuttavia il comportamento di questo qualcuno non è dissimile (mutatis mutandis) da chi ha sfruttato, nell'ultimo anno, le maglie larghe della sicurezza del mondo occidentale per mettere bombe e fare crollare grattacieli.La differenza è che nel caso di MS nessuno si scaglia contro gli attentatori, ma tutti sono contro MS. Insomma: fare del danno a qualcuno perché usa sistemi MS è in qualche modo "etico".Come ho già detto alcune volte, cosa doveva fare MS? Forse doveva scrivere "non adatto per l'uso in internet" su tutte le scatole del suo software? Si è difesa, e lo ha fatto nello stesso modo in cui lo si sta facendo per gli attacchi terroristici in occidente (bombardamenti esclusi) vale a dire introducendo più controllo.Già, perché non si può dire il giorno prima: "i prodotti MS sono insicuri" e il giorno dopo: "MS vuole introdurre troppo controllo". Prendetevela con chi ha scatenato la guerra contro MS, ricordandosi che noi tutti consideriamo un reato entrare dalla finestra in casa d'altri (anche se non fa danni) mentre c'è troppa tolleranza (quando non ammirazione) per uno che entra nei nostri sistemi, e lo fa per fare danno.
    • Anonimo scrive:
      Re: La colpa
      - Scritto da: ...
      Sebbene Microsoft tenga sicuramente al mondo
      delle corporation come lei e ai loro budget,
      credo che la colpa di questa situazione non
      sia da identificarsi né in Microsoft né
      nelle corporation.

      Qualcuno ha, da ormai un paio di anni,
      dichiarato guerra a Microsoft e gli attacchi
      mirati al suo software, quando gli altri
      software venivano risparmiati o ignorati,
      sono chiaramente una operazione volta a fare
      perdere credibilità a MS a tutti i livelli.
      'qualcuno' chi ?abbi il coraggio di accusare apertamente , almeno ..
      • Anonimo scrive:
        Re: La colpa
        - Scritto da: illegalinstruction
        'qualcuno' chi ?
        abbi il coraggio di accusare apertamente ,
        almeno ..E che ne so io? Guarda Al Jazeera. :-)A parte gli scherzi, non è chiaro chi sia stato. Molte cose, anche illegali, non hanno mica un capo ben identificabile: guarda i black blok. Quello che è innegabile è che sia una cosa mirata. Prima di oggi non si era mai verificato che i bug venissero "usati". I bug ti impedivano di usare una certa funzionalità del tuo SW, o al limite ti piantavano la macchina. Oggi c'è una terza opzione: il cretino che lo usa per farti del danno.
        • Anonimo scrive:
          Re: La colpa
          secondo me , allora palladium e' una cazzata oscena.supponi che qualcuni rubi le chiavi crittografiche per certificare le applicazioni che gireranno in modalita' trustede certifichi applicazioni che 'trusted'proprio non sono !le conseguenze ,sul piano della sicurezza ,sarebbero terrificanti !no , palladium puo' far comodo solo come sistemadi DRM (dgital right management)
        • Anonimo scrive:
          Re: La colpa
          - Scritto da: ...
          Quello che è innegabile è che sia una cosa
          mirata. Prima di oggi non si era mai
          verificato che i bug venissero "usati". I
          bug ti impedivano di usare una certa
          funzionalità del tuo SW, o al limite ti
          piantavano la macchina. Oggi c'è una terza
          opzione: il cretino che lo usa per farti del
          danno.No. E' da poco tempo che il fenomeno ha assunto le dimensioni attuali, ma solo perche' ora il numero dei computer collegati ad Internet e' cresciuto immensamente, e con loro il numero degli sprovveduti e quello dei furboni.I bug sono sempre stati usati per fare danno o arrecare disturbo. Anche da prima che si sviluppasse Internet.
        • Anonimo scrive:
          Re: La colpa

          Prima di oggi non si era mai
          verificato che i bug venissero "usati". finche ci sara gente pronta a farsi fare il lavaggio del cervello come te, microsoft puo stare tranquilla... ma che bestialita hai scritto? per non parlare delle vaccate nel primo post...
    • Anonimo scrive:
      Re: La colpa

      Già, perché non si può dire il giorno prima:
      "i prodotti MS sono insicuri" e il giorno
      dopo: "MS vuole introdurre troppo
      controllo".Hai poche idee, e tutte ben confuse.Quello che si contesta a Microsoft, non è il fatto di introdurre "troppo controllo" ma quello di volere tenere solo per sè questo controllo.
      che noi tutti consideriamo un reato entrare
      dalla finestra in casa d'altri (anche se nonOk, allora fai mettere su una finestra blindata ... e dopo che il serramento è stato messo in opera e che hai pagato la fattura l'artigiano ti dice "adesso però le chiavi le tengo io" ... accetti?
      • Anonimo scrive:
        Re: La colpa
        - Scritto da: eymerich
        Quello che si contesta a Microsoft, non è il
        fatto di introdurre "troppo controllo" ma
        quello di volere tenere solo per sè questo
        controllo.
        Ok, allora fai mettere su una finestra
        blindata ... e dopo che il serramento è
        stato messo in opera e che hai pagato la
        fattura l'artigiano ti dice "adesso però le
        chiavi le tengo io" ... accetti?Non è proprio così. Quello che citi tu è la propaganda montata contro MS.Anche io ho letto un pochino e ho capito quanto segue:con l'aiuto dei produttori hardware, MS implementerà nei suoi software un meccanismo che consentirà di girare solo a codice certificato (per esempio da un ente di certificazione tipo Verisign). In questo modo saprai sempre chi ha scritto il codice che stai facendo girare.E' come se tu avessi un meccanismo che permette di entrare solo a persone con la carta d'identità. In questo modo se un ladro cerca di entrare non gli viene permesso.Non mi pare che sia mai stato detto (eccetto dai detrattori-a-prescindere di MS) che le chiavi del PC le detiene MS. Si scrivevano le stesse stupidaggini per il codice di attivazione e sono state fatte tonnellate di disinformazione, per esempio che se cambi PC devi ricomprare Windows XP, che alla fine si sono dimostrate tali: disinformazione, appunto.
        • Anonimo scrive:
          Re: La colpa

          con l'aiuto dei produttori hardware, MS
          implementerà nei suoi software un meccanismo
          che consentirà di girare solo a codice
          certificato (per esempio da un ente di
          certificazione tipo Verisign). In questo
          modo saprai sempre chi ha scritto il codice
          che stai facendo girare.Ok. Serie di domande facili:E il programmino open source che scarico da internet ?Devo farlo certificare io visto che l'autore lo rilascia free dubito che la certificazione la voglia pagare lui! A che prezzo? Dove finisce quindi il free ?Chi gode più di ogni altro se il free affonda?Dai... è facile!! :-(
          • Anonimo scrive:
            Re: La colpa

            Ok.
            Serie di domande facili:

            E il programmino open source che scarico da
            internet ?
            Devo farlo certificare io visto che l'autore
            lo rilascia free dubito che la
            certificazione la voglia pagare lui! A che
            prezzo? Dove finisce quindi il free ?
            Chi gode più di ogni altro se il free
            affonda?Oggi chi paga tutta la baracca dell'open source? E non dirmi che è tutto volontariato perché ci sono persone che sono pagate per fare dell'open source. IBM ha cacciato fuori 1giga$ per sovvenzionare l'open source. Le università hanno persone che sviluppano open source a palla, e i soldi della ricerca vanno anche a loro. RedHat che ci fa il grano e tutte le aziende come loro.Oppure credevi che fosse veramente gratis? E' gratis il prodotto, non la produzione.E vuoi che non vengano sovvenzionati, da costoro che finanziano l'open source, dei certificati validi?
          • Anonimo scrive:
            Re: La colpa

            Oggi chi paga tutta la baracca dell'open
            source? Molti dei programmi open source sono sviluppati da volontari non retribuiti. Probabilmente la maggior parte dei progetti piu' importanti e' sovvenzionata, ma non "tutta la baracca". Se io decidessi di rilasciare un programma, dovrei "chiedere il permesso" a IBM/RH/SuSE o chi per loro?
          • Anonimo scrive:
            Re: La colpa

            Oppure credevi che fosse veramente gratis?
            E' gratis il prodotto, non la produzione.

            E vuoi che non vengano sovvenzionati, da
            costoro che finanziano l'open source, dei
            certificati validi? Io non discuto che ci sia chi finanzia l'open. Probabilmente la red-hat 27.2 avrà anche una chiave palladium valida, perchè no ?Quello che voglio dire è che se io mi scarico il codice di un programmino da 30 righe che proprio mi serve e mi serve proprio quello chi paga per la chiave se non è già stato inserito in qualche distribuzione finanziata ?
          • Anonimo scrive:
            Re: La colpa
            ma porco dio sei veramente coglione, se io voglio scrivermi un fottutissimo programma (perche' mi serve o perche' ne ho voglia e comunque sono cazzi miei) perche' cazzo lo devo far certificare per farlo girare su un cazzo di macchina MIA che ho acquistato????
          • Anonimo scrive:
            Re: La colpa

            Oggi chi paga tutta la baracca dell'open
            source? E non dirmi che è tutto volontariato
            perché ci sono persone che sono pagate per
            fare dell'open source. IBM ha cacciato fuori
            1giga$ per sovvenzionare l'open source. Le
            università hanno persone che sviluppano open
            source a palla, e i soldi della ricerca
            vanno anche a loro. RedHat che ci fa il
            grano e tutte le aziende come loro.

            Oppure credevi che fosse veramente gratis?
            E' gratis il prodotto, non la produzione.

            E vuoi che non vengano sovvenzionati, da
            costoro che finanziano l'open source, dei
            certificati validi? altro caso di lavaggio del cervello...
        • Anonimo scrive:
          Re: La colpa

          con l'aiuto dei produttori hardware, MS
          implementerà nei suoi software un meccanismo
          che consentirà di girare solo a codiceBenissimo, cominciamo a dare un bello stop a tutti quei software che pur non provocando danni di fatto (esempio, il DeCSS) vanno a toccare gli interessi delle grandi corporazioni a scapito di quelli degli utenti
          certificato (per esempio da un ente di
          certificazione tipo Verisign).Che naturalmente agirà in maniera imparziale per garantire tanto i piccoli produttori quando i grandi, vero?
          modo saprai sempre chi ha scritto il codice
          che stai facendo girare.Ma non saprai mai che cosa questo codice sta facendo (che bello, per gli spyware, vero?)
          E' come se tu avessi un meccanismo che
          permette di entrare solo a persone con la
          carta d'identità. In questo modo se un ladro
          cerca di entrare non gli viene permesso.No, viene garantito l'accesso alle persone che si identificano. E che comunque non identifichi tu.
          chiavi del PC le detiene MS.Gli aggiornamenti obbligatori e forzati via internet cosa sono, secondo te?
    • Anonimo scrive:
      Re: La colpa
      porca troia hai scritto il piu' grosso cumulo di stronzate che abbia mai visti in qualsiasi ambito, con te non basta il piccone, nel culo tocca infilartici e ar detonare un candelotto di dinamite
      • Anonimo scrive:
        Re: La colpa
        Urka. Sei Conte o Arciduca?Illuminaci tu. Se usi il ragionamento come il turpiloquio, il valore della tua reply potrebbe essere da premio Nobel.- Scritto da: FamosoPorcoDi3Lettere
        porca troia hai scritto il piu' grosso
        cumulo di stronzate che abbia mai visti in
        qualsiasi ambito, con te non basta il
        piccone, nel culo tocca infilartici e ar
        detonare un candelotto di dinamite
        • Anonimo scrive:
          Re: La colpa
          studia dilettante e forse ci arrivi da soloP.S. comunqeu per quello che hai scritto se ti incontro una picconata nel culo non te la leva nessuno
  • Anonimo scrive:
    Palladium, Windows, Linux e dintorni
    Sono un programatore Windows che ha sempre amato alcune cose di questo sistema e odiato altre. Vedo Linux crescere in qualità, dimestichezza nell'installazione e stabilità (soprattutto ammiro le nuove partizioni tipo l'EXT3). D'altra parte vedo che Microsoft con .NET finalmente ha fatto un grand prodotto per sviluppare (all'altezza di Java), sta togliendo di mezzo errori progettuali tipo il registro di sistema e spero che in futuro migliorino kernel e partizioni. Ma Palladium è proprio il modo migliore per farsi del male...Ne godrà IBM che spingerà Linux all'inverosinile assieme a Sun che riusciranno a far capottare la Microsoft (che non capisce che l'unico prodotto che la gente ha apprezzato e diffuso tanto è Internet Explorer perchè te lo regalano...).Non so cosa farò, ma se entro due anni non assumerà un atteggiamento serio e meno ingordo, passerò a Linux ma non voglio nemmeno favorire IBM o Sun perchè faranno lo stesso tipo di gioco.Voi cosa ne pensate?
    • Anonimo scrive:
      Re: Palladium, Windows, Linux e dintorni

      (soprattutto ammiro le nuove partizioni tipo
      l'EXT3).nuove? sono un ext2 con un journal sopra, niente di tecnologicamente spaventoso. reiser piuttosto, o anche xfs
      Non so cosa farò, ma se entro due anni non
      assumerà un atteggiamento serio e meno
      ingordo, passerò a Linux ma non voglio
      nemmeno favorire IBM o Sun perchè faranno lo
      stesso tipo di gioco.
      Voi cosa ne pensate?tra 2 anni? 2 ANNI? aspetti per altri 2 anni, un'era geologica in termini informatici, che diventino seri dopo 20 anni di prese per il culo? non vedo cosa aspetti, comincia subito a darti da fare, che io installando linux non ho favorito di sicuro ne ibm ne sun.
      • Anonimo scrive:
        Re: Palladium, Windows, Linux e dintorni
        - Scritto da: qweasdzxc

        (soprattutto ammiro le nuove partizioni
        tipo

        l'EXT3).

        nuove? sono un ext2 con un journal sopra,
        niente di tecnologicamente spaventoso.
        reiser piuttosto, o anche xfsok Reiser piace molto di + anche a me come sistema, però attualmente molti installano pe rlo più EXT3 (non conosco le motivazioni di ciò). Xfs non la conosco sinceramente. Comunque rispetto a NTFS siamo su un altro livello.


        Non so cosa farò, ma se entro due anni non

        assumerà un atteggiamento serio e meno

        ingordo, passerò a Linux ma non voglio

        nemmeno favorire IBM o Sun perchè faranno
        lo

        stesso tipo di gioco.

        Voi cosa ne pensate?

        tra 2 anni? 2 ANNI? aspetti per altri 2
        anni, un'era geologica in termini
        informatici, dipende: non sempre! Windows in 4 anni non è cambiato moltissimo secondo me, forse anche perchè bisogna sempre tenere conto di fattory legacy (es: non può buttare via il registro di sistema immediatamente altrimenti le vecchie applicazioni non girererbbero più). Possiamo dire che communque .NET verrà usata come traghetto verso una nuova API ad oggetti e non una runtime d'interfaccia alle API. Inoltre il poter eliminar e un'applicazione con stile Linux mi fa più piacere e mi rende + tranquillo.che diventino seri dopo 20 anni
        di prese per il culo? non vedo cosa aspetti,
        comincia subito a darti da fare, che io
        installando linux non ho favorito di sicuro
        ne ibm ne sun.Il discoro su questo punto è che da quello che ho cercato di intuire il nuovo SQL Server (Yukon) diventerà in realtà il motore per tutto: file system, documenti, database, ecc... ovvero SQL Server sostituirà il file sistem in una versione nuova e spinta. Questo non so che effetti possa avere a livello prestazionale.Se Longhorn cambierà kernel e sistema di gestione delle partizioni potrà aspirare al settore Server, se no verrà oppresso da Linux e non ci saranno molte altre possibilità (credo). Non è Palladium la soluzione ma alzare questa cavolo di qualità nel sistema operativo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Palladium, Windows, Linux e dintorni
          - Scritto da: Kyr
          - Scritto da: qweasdzxc


          (soprattutto ammiro le nuove partizioni

          tipo


          l'EXT3).



          nuove? sono un ext2 con un journal sopra,

          niente di tecnologicamente spaventoso.

          reiser piuttosto, o anche xfs

          ok Reiser piace molto di + anche a me come
          sistema, però attualmente molti installano
          pe rlo più EXT3 (non conosco le motivazioni
          di ciò). Xfs non la conosco sinceramente.
          Comunque rispetto a NTFS siamo su un altro
          livello.dunque come ti hanno gia' detto ext3 e' ext2 con journaling (infatti puoi passare da 2 a 3 senza grossi sconvolgimenti), reiser e' il fs journaled piu' performante sulla piazza (anche se non molto affidabile per ora), xfs e' il fs journaled con il miglior rapporto prestazioni/affidabilita', ntfs non lo conosco
          che diventino seri dopo 20 anni

          di prese per il culo? non vedo cosa
          aspetti,

          comincia subito a darti da fare, che io

          installando linux non ho favorito di
          sicuro

          ne ibm ne sun.

          Il discoro su questo punto è che da quello
          che ho cercato di intuire il nuovo SQL
          Server (Yukon) diventerà in realtà il motore
          per tutto: file system, documenti, database,
          ecc... ovvero SQL Server sostituirà il file
          sistem in una versione nuova e spinta.
          Questo non so che effetti possa avere a
          livello prestazionale.
          Se Longhorn cambierà kernel e sistema di
          gestione delle partizioni potrà aspirare al
          settore Server, se no verrà oppresso damha a parte i problemi del OS (memory leak ancora non trascurabili, sottosistema grafico che gira in kernel space, ecc..) che lo rendono non troppo adatto ai server il vero handicap e' che gira solo su x86 (tempo fa' mi pare che NT girasse pure su alpha ma non ci girava veramente ma usava un kernel digital unix ridotto all'osso che si frapponeva tra la macchina e NT, e comunque ci girava a 32bit), e x86 sui server non la fa da padrona come lato desktop (ci mancherebbe :)
          Linux e non ci saranno molte altre
          possibilità (credo). Non è Palladium la
          soluzione ma alzare questa cavolo di qualità
          nel sistema operativo.se aspetti la qualita' stai fresco
          • Anonimo scrive:
            Re: Palladium, Windows, Linux e dintorni
            - Scritto da: FamosoPorcoDi3Lettere
            - Scritto da: Kyr

            - Scritto da: qweasdzxc



            (soprattutto ammiro le nuove
            partizioni


            tipo



            l'EXT3).





            nuove? sono un ext2 con un journal
            sopra,


            niente di tecnologicamente spaventoso.


            reiser piuttosto, o anche xfs



            ok Reiser piace molto di + anche a me come

            sistema, però attualmente molti installano

            pe rlo più EXT3 (non conosco le
            motivazioni

            di ciò). Xfs non la conosco sinceramente.

            Comunque rispetto a NTFS siamo su un altro

            livello.

            dunque come ti hanno gia' detto ext3 e' ext2
            con journaling (infatti puoi passare da 2 a
            3 senza grossi sconvolgimenti), reiser e' il
            fs journaled piu' performante sulla piazza
            (anche se non molto affidabile per ora), xfs
            e' il fs journaled con il miglior rapporto
            prestazioni/affidabilita', ntfs non lo
            conosco


            che diventino seri dopo 20 anni


            di prese per il culo? non vedo cosa

            aspetti,


            comincia subito a darti da fare, che io


            installando linux non ho favorito di

            sicuro


            ne ibm ne sun.



            Il discoro su questo punto è che da quello

            che ho cercato di intuire il nuovo SQL

            Server (Yukon) diventerà in realtà il
            motore

            per tutto: file system, documenti,
            database,

            ecc... ovvero SQL Server sostituirà il
            file

            sistem in una versione nuova e spinta.

            Questo non so che effetti possa avere a

            livello prestazionale.

            Se Longhorn cambierà kernel e sistema di

            gestione delle partizioni potrà aspirare
            al

            settore Server, se no verrà oppresso da

            mha a parte i problemi del OS (memory leak
            ancora non trascurabili,concordo dopo mezz'ora è sempre ora di riavviare....
            sottosistema
            grafico che gira in kernel spacenon ha portato che instabilità finora e performances non accettabili più di tanto (inoltre preferirei fosse un server di interfacce grafiche), ecc..) che
            lo rendono non troppo adatto ai server il
            vero handicap e' che gira solo su x86 (tempo
            fa' mi pare che NT girasse pure su alpha ma
            non ci girava veramente ma usava un kernel
            digital unix ridotto all'osso che si
            frapponeva tra la macchina e NT, e comunque
            ci girava a 32bit), e x86 sui server non la
            fa da padrona come lato desktop (ci
            mancherebbe :)


            Linux e non ci saranno molte altre

            possibilità (credo). Non è Palladium la

            soluzione ma alzare questa cavolo di
            qualità

            nel sistema operativo.
            se aspetti la qualita' stai frescoprobabile, non so cosa bolla in pentola ma vedo Redmond molto preoccupata della concorrenza e credo che l'unica cosa buona fin'ora sia .NET, quella è la strada giusta: roba pensata bene. Adesso tocca al sistema operativo: il modello Linux mi sembra il modello più adeguato: via la GDI dal kernel space! L'idea del motore unico potrebbe essere buona ma vorrei vedere anche un page journaling valido
          • Anonimo scrive:
            Re: Palladium, Windows, Linux e dintorni
            Adesso tocca al sistema
            operativo: il modello Linux mi sembra il
            modello più adeguatocioe, tu aspetti 2 anni in modo che possano scopiazzare da linux (e' una bestemmia, non lo penso, concedetemi la licenza poetica) per poi poter comprare il loro sistema operativo? usare ADESSO linux o altri sistemi no? cosi tra 2 anni vedi se vale la pena comprare il loro sistema...microsoft ha il problema della dismissione del software legacy e ci mettera 2 anni per risolverlo? e tu che fai, gli vai dietro? io dismetto prima che posso e se posso ADESSO tutto il software legacy che ho, cosi DOMANI potro farlo girare su TUTTI i sistemi operativi che ci saranno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Palladium, Windows, Linux e dintorni
            - Scritto da: qweasdzxc
            Adesso tocca al sistema

            operativo: il modello Linux mi sembra il

            modello più adeguato

            cioe, tu aspetti 2 anni in modo che possano
            scopiazzare da linux (e' una bestemmia, non
            lo penso, concedetemi la licenza poetica)
            per poi poter comprare il loro sistema
            operativo? usare ADESSO linux o altri
            sistemi no? cosi tra 2 anni vedi se vale la
            pena comprare il loro sistema...
            microsoft ha il problema della dismissioneMa tu sai cosa vuol dire per certe grosse aziende dismettere dei sistemi? per esempio il software RPG sotto AS/400 non è nemmeno esponibile se non è già spezzato in files separati.... Il tuo discorso va bene per un approccio desktop, ma non per il gestionale. Io non aspetto nessuno, ma mi limito a cercare di capire cosa mi conviene fare e suggerire per il futuro ad un'azienda
            del software legacy e ci mettera 2 anni per
            risolverlo? e tu che fai, gli vai dietro? io
            dismetto prima che posso e se posso ADESSO
            tutto il software legacy che ho, cosi DOMANI
            potro farlo girare su TUTTI i sistemi
            operativi che ci saranno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Palladium, Windows, Linux e dintorni

            Ma tu sai cosa vuol dire per certe grosse
            aziende dismettere dei sistemi? per esempio
            il software RPG sotto AS/400 non è nemmeno
            esponibile se non è già spezzato in files
            separati.... ah, non lo so, longhorn dovrebbe far concorrenza a as/400?
            Io non aspetto nessuno, ma mi limito a
            cercare di capire cosa mi conviene fare e
            suggerire per il futuro ad un'aziendaok, ma l'avevi detto tu che aspettavi 2 anni per vedere cosa faceva microsoft, e solo dopo pensavi ad altri sistemi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Palladium, Windows, Linux e dintorni

          dipende: non sempre! Windows in 4 anni non è
          cambiato moltissimoma che fai misuri il tempo in termini di sviluppo di windows?
          Il discoro su questo punto è che da quello
          che ho cercato di intuire il nuovo SQL
          Server (Yukon) diventerà in realtà il motore
          per tutto: file system, documenti, database,
          ecc... ovvero SQL Server sostituirà il file
          sistem in una versione nuova e spinta.
          Questo non so che effetti possa avere a
          livello prestazionale.e..? chissenefrega? cosa centra col discorso di prima? aspetti tra 2 anni di poter usare sto yukon? e intanto?
          Se Longhorn cambierà kernel e sistema di
          gestione delle partizioni potrà aspirare al
          settore Serverla gestione delle partizioni deve cambiare? e anche il kernel? per i server? e perche? ma soprattutto, hai un server a casa? e aspetti longhorn per installarcelo?ma ancora piu soprattutto... ma a te farebbe piacere vedere un longhorn che arriva al 99% del mercato dei server? ma che gente siete?
          • Anonimo scrive:
            Re: Palladium, Windows, Linux e dintorni
            - Scritto da: qweasdzxc

            dipende: non sempre! Windows in 4 anni
            non è

            cambiato moltissimo

            ma che fai misuri il tempo in termini di
            sviluppo di windows?


            Il discoro su questo punto è che da quello

            che ho cercato di intuire il nuovo SQL

            Server (Yukon) diventerà in realtà il
            motore

            per tutto: file system, documenti,
            database,

            ecc... ovvero SQL Server sostituirà il
            file

            sistem in una versione nuova e spinta.

            Questo non so che effetti possa avere a

            livello prestazionale.

            e..? chissenefrega? cosa centra col discorso
            di prima? aspetti tra 2 anni di poter usare
            sto yukon? e intanto?


            Se Longhorn cambierà kernel e sistema di

            gestione delle partizioni potrà aspirare
            al

            settore Server

            la gestione delle partizioni deve cambiare?
            e anche il kernel? per i server? e perche?
            ma soprattutto, hai un server a casa? e
            aspetti longhorn per installarcelo?
            ma ancora piu soprattutto... ma a te farebbe
            piacere vedere un longhorn che arriva al 99%
            del mercato dei server? ma che gente siete?molte volte Microsoft crea delle ottime automazioni a livello di idee creative: le mancano solo affidabilità e performances nel prodotto. Deve concentrarsi più su questo che sui servizi. Come ti ripeto: o ragioni sul fatto che le cose buone si fanno col tempo e che poi non puoi dismettere tutto il software legacy di colpo o è inutile nemmeno discutere in questo modo.Linux ha cominciato solo ora ad introdurre software installabile facilmente e quindi possiamo dire che non ha un "passato" che lo vincoli
  • Anonimo scrive:
    I due scenari
    Secondo me puo' essere che:1) MS, dopo oltre 15 anni di impegno per rendere il suo SO uno 'standard' (sfruttando anche la pirateria) ha deciso che e' il momento di passare all'ultima offensiva e imporsi come grande arbitro mondiale (beh... parliamo del mondo sviluppato) grazie a Palladium e .NET;2) Niente di tutto questo e' (ancora) vero e Palladium e' l'ennesima mossa di marketing per vincolare i produttori di hardware, ma alla fine MS stessa lascera' trapelare le vie d'uscita che permetteranno ai nuovi sistemi di diffondersi quanto quelli precedenti e non rischiare cosi' di perdere quote di mercato (v. intervento di Daniele: 'di qua non si passa').Non facciamoci comunque grandi illusioni. Le liberta' di pensiero, parola, ecc. sono fondamentalmente fregole per gli intellettuali o comunque per persone con aspettative superiori alla media. Le quali hanno i mezzi (almeno mentali) per difendersi, finche' la limitazione della liberta' non tocca la sfera privata.Tra l'altro, finche' lasciamo intendere che liberta' significa poter scaricare roba illegale, quando questa 'liberta'' venisse limitata, non so quanti la potranno percepire come ingiusta intrusione nella sfera privata.Purtroppo vedo ancora molta gente qui che crede che le rivoluzioni le faccia il popolo per idealismo o per la liberta'. Saro' cinico, ma fino a quando la MS non mettera' il copyright sul cibo non c'e' molto da sperare sul supporto generale a iniziative per un'informatica libera.
    • Anonimo scrive:
      Re: I due scenari
      - Scritto da: Andrea
      Tra l'altro, finche' lasciamo intendere che
      liberta' significa poter scaricare roba
      illegale, quando questa 'liberta'' venisse
      limitata, non so quanti la potranno
      percepire come ingiusta intrusione nella
      sfera privata.io voglio essere libero di eseguire qualsiasi codice legalmente acquisito su una macchina che ho regolarmente comprato.
      Purtroppo vedo ancora molta gente qui che
      crede che le rivoluzioni le faccia il popolo
      per idealismo o per la liberta'. Saro'
      cinico, ma fino a quando la MS non mettera'
      il copyright sul cibo non c'e' molto da
      sperare sul supporto generale a iniziative
      per un'informatica libera.
      concordo bisognava impedire l'ingresso della mandria bovina nel informatica (ingresso permesso dalla diffusione di un OS giocattolo quale e' windows)
      • Anonimo scrive:
        Re: I due scenari

        io voglio essere libero di eseguire
        qualsiasi codice legalmente acquisito su una
        macchina che ho regolarmente comprato.E infatti è proprio quello che si vuole fare con Palladium: garantire che sul tuo PC giri tutto e SOLO il codice legalmente acquisito. Perché si mettono sullo stesso livello i film e le musiche piratate così come il codice di Nimda che ti sputtana la macchina.
        concordo bisognava impedire l'ingresso della
        mandria bovina nel informatica (ingresso
        permesso dalla diffusione di un OS
        giocattolo quale e' windows)Arrogante, presuntuoso e miope. La mandria bovina è quella che ha consentito a migliaia di persone di avere più lavoro, perché i PC non erano più delle prerogative da centro di calcolo.
        • Anonimo scrive:
          Re: I due scenari
          - Scritto da: ...

          io voglio essere libero di eseguire

          qualsiasi codice legalmente acquisito su
          una

          macchina che ho regolarmente comprato.

          E infatti è proprio quello che si vuole fare
          con Palladium: garantire che sul tuo PC giri
          tutto e SOLO il codice legalmente acquisito.
          Perché si mettono sullo stesso livello i
          film e le musiche piratate così come il
          codice di Nimda che ti sputtana la macchina.evidentemente non sai cosa e' tcpa o fai il finto tonto; su palladium potra' girare solo software certificato; perche' cazzo devo certificare un programma che scrivo IO per farlo girare su una MIA macchina??


          concordo bisognava impedire l'ingresso
          della

          mandria bovina nel informatica (ingresso

          permesso dalla diffusione di un OS

          giocattolo quale e' windows)

          Arrogante, presuntuoso e miope. La mandria
          bovina è quella che ha consentito a migliaia
          di persone di avere più lavoro, perché i PC
          non erano più delle prerogative da centro di
          calcolo.stronzo, testa di cazzo e demente. Nuovi posti di lavoro? Ce ne sono quanti ne vuoi, dal dopoguerra ad oggi la migrazione dai campi alle citta' ha lasciato un sacco di spazio per l'agricoltura.
  • Anonimo scrive:
    passata la festa gabbato lo santo
    Ma la cara vecchia pirateria non puo' fare proprio niente per gabbare sto maledetto Palladium?
    • Anonimo scrive:
      Re: passata la festa gabbato lo santo
      - Scritto da: StragaBacheca
      Ma la cara vecchia pirateria non puo' fare
      proprio niente per gabbare sto maledetto
      Palladium?no, all'inizio fritz sara'separato sulla mobo, poi una volta integrato nella cpu sara' impossibile venirne a capo; c'e' da dire che all'inizio fritz sara' disinseribile a piacimento, ma poi? Personalmente l'unica alternativa che vedo e' migrare su altre architetture.
  • Anonimo scrive:
    il finale

    Se anche solo così fosse si aprirebbe ugualmente
    un nuovo, non trascurabile, problema. Il giorno
    in cui - come scrive Weinberger - Hollywood
    iniziasse a distribuire film in formati adatti
    solo a Palladium
    e quindi non riproducibili da
    mac, linux ecc. Caro mantellini, come utente windows si vede che non sai che questo e' gia accaduto ..Quando ? ai tempi del rilascio dei primi lettori DVD quando ancora non esisteva DECSS e io fui costretto a comprarmi windows, per potermi vedere un DVD comprato legalmente, su un lettore DVD comprato legalmente ... perche' non esistevano software perlinux ...Magari stallman ti sembrera' un po' esagerato, ma sappi che grazie alle sue esagerazioni e paranoieoggi possiamo scegliere software libero (gratis e non) .. perche' se aspettavamo IBM, APPLE & co. ... Certo! Al mondo esistono problemi piu' gravi del DCM, o di un attachment in .doc.ciaoSamuele
    • Anonimo scrive:
      Re: il finale

      Caro mantellini, come utente windows si vede
      che non sai che questo e' gia accaduto ..
      Quando ? ai tempi del rilascio dei primi
      lettori DVD
      quando ancora non esisteva DECSS e io fui
      costretto
      a comprarmi windows, per potermi vedere un
      DVD comprato legalmente, su un lettore DVD
      comprato legalmente ... perche' non
      esistevano software per
      linux ...Io ho un meraviglioso lettore DVD della Toshiba. Senza un bit di roba Microsoft. E non è nemmeno Linux. E i DVD li vedo da Dio. Non è che invece di essere MS a prenderti per il collo, sei tu a essere un po' troppo fissato con Linux?
      • Anonimo scrive:
        Re: il finale
        Guarda che mica ha detto che i DVD Toshiba non leggono i tuoi DVD! Quello che ha detto, ed è una cosa nota, è che i DVD hanno un sistema di protezione (CSS: Content Scrambling System) che difatti impediva di leggerli ai sistemi hardware/software che, non pagando le royalty, non avevano conoscenza di come leggerli.Questo fino a quando un ragazzo norvegese ha scritto il DeCSS, un algoritmo che permetteva la sua decifratura e ne ha reso pubblico il sorgente, dando modo anche al mondo open source di scrivere programmi per la visione di DVD.Dalle risposte che dai, sembra che ignori totalmente cosa sia TCPA/Palladium... non è meglio che ti documenti, anzichè prenderla come fosse una crociata anti-MS e erigerti a suo difensore?
      • Anonimo scrive:
        Re: il finale
        ma brutto stronzone, saranno cazzi suoi se vuole vedere un dvs su GNU/Linux? Perche' cazzo non deve avere la possibilita' di vederlo dove cazzo vuole se lo ha acquistato legalmente? sei una merda coglione, cresci e impara ad usare il cervello se ne hai uno.
  • Anonimo scrive:
    Palladium, di qua non si passa
    Secondo me non passera' o comunque non sfondera'. Ci sono troppe persone che sanno, che si rendono conto, ma soprattutto ci sono troppe persone che non vogliono sottostare alle restrizioni di palladium. E non per ragioni morali o filosofiche ma per il semplice fatto che col computer come con tutti gli altri elettrodomestici ci vogliono fare quello che vogliono. Parlo di ascoltare musica copiata, guardare filmati copiati, visitare siti web con contenuto immorale e illegale. Persone qualunqui che muovono piu' mercato di noi smanettoni. Queste persone come noi non comprerebbero un videoregistratore col quale non si puo' guardare un film porno copiati, non comprerebbero un lettore di cd col quale non si puo' ascoltare cd copiati. Per questo credo che palladium non sfondera' mai, perche' non sono solo gli smanettoni a non volerlo ma e' tutto il mercato. L'unica possibilita' che avrebbe palladium e' quello di riuscire ad imporsi grazie a leggi apposite, per esempio leggi che ne obblighino l'uso nella pubblica amministrazione. Ma mi sembra comunque molto difficile una cosa del genere, ci sarebbero molte pressioni contro una cosa del genere.Liberta'
    • Anonimo scrive:
      Precisazione
      Copiare non e' di per se un' atto illegale o immorale...- Scritto da: Daniele
      Secondo me non passera' o comunque non
      sfondera'. Ci sono troppe persone che sanno,
      che si rendono conto, ma soprattutto ci sono
      troppe persone che non vogliono sottostare
      alle restrizioni di palladium. E non per
      ragioni morali o filosofiche ma per il
      semplice fatto che col computer come con
      tutti gli altri elettrodomestici ci vogliono
      fare quello che vogliono. Parlo di ascoltare
      musica copiata, guardare filmati copiati,
      visitare siti web con contenuto immorale e
      illegale. Persone qualunqui che muovono piu'
      mercato di noi smanettoni. Queste persone
      come noi non comprerebbero un
      videoregistratore col quale non si puo'
      guardare un film porno copiati, non
      comprerebbero un lettore di cd col quale non
      si puo' ascoltare cd copiati. Per questo
      credo che palladium non sfondera' mai,
      perche' non sono solo gli smanettoni a non
      volerlo ma e' tutto il mercato. L'unica
      possibilita' che avrebbe palladium e' quello
      di riuscire ad imporsi grazie a leggi
      apposite, per esempio leggi che ne
      obblighino l'uso nella pubblica
      amministrazione. Ma mi sembra comunque molto
      difficile una cosa del genere, ci sarebbero
      molte pressioni contro una cosa del genere.
      Liberta'
    • Anonimo scrive:
      Re: Palladium, di qua non si passa
      Sono d'accordo al 100%Se il palladium farà diventare linux per la massa: "Il sistema con cui posso ascoltare gli mp3" ben venga!Anzi... quasi quasi in quest'ottica c'è da dargli sostegno !!
      • Anonimo scrive:
        Re: Palladium, di qua non si passa
        - Scritto da: Nic
        Sono d'accordo al 100%

        Se il palladium farà diventare linux per la
        massa: "Il sistema con cui posso ascoltare
        gli mp3" ben venga!
        Anzi... quasi quasi in quest'ottica c'è da
        dargli sostegno !!il problema e' convincere la massa a comprarsi una sparc o ppc o altro che non sia x86 e che non possono comprarla nel negozio di pc sotto casa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Palladium, di qua non si passa

          il problema e' convincere la massa a
          comprarsi una sparc o ppc o altro che non
          sia x86 e che non possono comprarla nel
          negozio di pc sotto casa.Per ora!Quando l'utente medio cercherà (come per altro cerca anche oggi) una macchina che gli consenta di fare a,b,c,d perchè vuole fare a,b,c,d e scopre che a,b e c non li può fare grazie a palladium comincierà a cercare qualche cosa che glielo faccia fare!Nessuno ci gode a comprare windows solo perchè è windows e anche per sentito dire prima o poi verrà fuori che: "Windows è bellino ma non ti lascia fare a, b e c. Prova questo che mi ha dato mio cuggino!"Dopo qualche tempo i negozi saranno pieni solo di roba che si vende come e' normale che sia.IMHO se non ci stanno attenti con palladium potrebbero tirarsi una mazzata sui piedi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Palladium, di qua non si passa
            - Scritto da: Nic
            Quando l'utente medio cercherà (come per
            altro cerca anche oggi) una macchina che gli
            consenta di fare a,b,c,d perchè vuole fare
            a,b,c,d e scopre che a,b e c non li può fare
            grazie a palladium comincierà a cercare
            qualche cosa che glielo faccia fare!La domanda è: "utente medio" ha veramente bisogno di un PC o di na workstation sparc per fare a,b,c e d ? Non è una cosa inutile come il cellulare col display a colori? In fondo, i lettori di MP3 portatili si comprano al supermarket con meno di 50 euri... per molti che conosco il set-top box è già grasso che cola. Se poi "la massa" non portà più masterizzare roba illegale, pazienza, non mi sembra un dramma.
          • Anonimo scrive:
            Re: Palladium, di qua non si passa
            - Scritto da: mario

            - Scritto da: Nic

            Quando l'utente medio cercherà (come per

            altro cerca anche oggi) una macchina che
            gli

            consenta di fare a,b,c,d perchè vuole fare

            a,b,c,d e scopre che a,b e c non li può
            fare

            grazie a palladium comincierà a cercare

            qualche cosa che glielo faccia fare!

            La domanda è: "utente medio" ha veramente
            bisogno di un PC o di na workstation sparc
            per fare a,b,c e d ? Non è una cosa inutile
            come il cellulare col display a colori? In
            fondo, i lettori di MP3 portatili si
            comprano al supermarket con meno di 50
            euri... per molti che conosco il set-top box
            è già grasso che cola. Se poi "la massa" non
            portà più masterizzare roba illegale,
            pazienza, non mi sembra un dramma. Va bene. Se allora M$ vuole intraprendere un nuovo business abbandoni i sw per PC (che poi tanto non gli vengono neppure bene...), faccia pubblica ammenda dicendo "Signori, per anni abbiamo detto che Windows era il sistema operativo che tutti potevano utilizzare anche senza la minima conoscenza di informatica. Ebbene, vi abbiamo presi in giro. Utilizzare un computer richiede almeno una minima conoscenza e nascondere le cose dietro una schermata colorata non aiuta l'utente ma genera solo problemi", e si metta a produrre software e dispositivi embedded.Invece mi sembra che con questa scusa voglia trasformare i PC in qualche cosa d'altro. Anzi, lo dicono apertamente:http://punto-informatico.it/p.asp?i=41905
          • Anonimo scrive:
            Re: Palladium, di qua non si passa
            - Scritto da: TeX

            Va bene. Se allora M$ vuole intraprendere un
            nuovo business abbandoni i sw per PC (che
            poi tanto non gli vengono neppure bene...),
            faccia pubblica ammenda dicendo "Signori,
            per anni abbiamo detto che Windows era il
            sistema operativo che tutti potevano
            utilizzare anche senza la minima conoscenza
            di informatica. Ebbene, vi abbiamo presi in
            giro. Utilizzare un computer richiede almeno
            una minima conoscenza e nascondere le cose
            dietro una schermata colorata non aiuta
            l'utente ma genera solo problemi"Questa è la pura verità, e lo sappiamo benissimo tutti quanti... quanta gente ha comprato un PC pur non avendone DAVVERO bisogno? Quanti si sono illusi di poterlo trattare come un elettrodomestico consumer del menga?
            metta a produrre software e dispositivi
            embedded.Embedded consumer naturalmente... set-top e roba del genere, sarebbe la soluzione più naturale all'idea di mettere un simil-PC in ogni casa.
            Invece mi sembra che con questa scusa voglia
            trasformare i PC in qualche cosa d'altro.
            Anzi, lo dicono apertamente:

            http://punto-informatico.it/p.asp?i=41905La domanda è: TUTTI i PC ? Credi forse che nelle workstation professionali di fascia alta qualcuno si beccherà il Palladium? Siamo seri... quando spendi quindicimilioni per una macchina alpha o sparc per GIS o CAD/CAM EDA te ne puoi fregare dei problemi del mass market. Ma puoi scommettere che anche sugli SGI o Compaq-HP intel non ci sarà ombra di queste menate...
          • Anonimo scrive:
            Re: Palladium, di qua non si passa
            scusa e per chi non vuole spendere 15 milioni che fa?
          • Anonimo scrive:
            Re: Palladium, di qua non si passa
            - Scritto da: mario
            .....
            La domanda è: TUTTI i PC ? Credi forse che
            nelle workstation professionali di fascia
            alta qualcuno si beccherà il Palladium?Ovvio che no.Infatti parlavo di PC e non di computer...
            Siamo seri... quando spendi quindicimilioni
            per una macchina alpha o sparc per GIS o
            CAD/CAM EDA te ne puoi fregare dei problemi
            del mass market. Ma puoi scommettere che
            anche sugli SGI o Compaq-HP intel non ci
            sarà ombra di queste menate...Già... ma io non ho voglia di spendere 15 milioni per sostituire il mio PC pagato a suo tempo 2.5 milioni....
          • Anonimo scrive:
            Re: Palladium, di qua non si passa
            - Scritto da: Nic
            "Tu ti compreresti una ..."
            Scherzo, sono solo pignolo! :-)))hehehe sbagliato anche io :-)Tu compreresti unaoppureTi compreresti unaSuccede! :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Palladium, di qua non si passa
            con 900 dollari ti porti a casa una sun blade 100 che e' una ws anche sovradimensionata per uso casalingo, quindi piu' che adeguata. Per quanto concerne il arrendersi alla prima difficolta' posso portare la mia esperienza, ho fatto passare ed insegnato ad usare GNU/Linux a tante persone, sinceramente molte si arrendevano alle prime difficolta', ora che quello che li spinge non e' piu' non avere virus, crash, ecc.. ma tracciare una linea tra le proprie liberta' e quelle di M$ ho notato molto piu' convinzione e meno desiderio di arrendersi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Palladium, di qua non si passa
            - Scritto da: Nic

            Concordo al 100% su questo.
            Ma se così fosse stato microsoft non
            esisterebbe. Ci sarebbe il sano, vecchio DOS. E magari TSX32, DR-DOS e quant'altro.
            Probabilmente senza microsoft
            non si sarebbe mai arrivati al modello di
            "software commerciale" Non saremmo mai arrivati all'equazione "software=prodotto di massa", direi.
            Si dice TU e non TE, il TI andrebbe tolto, e
            la frase non dovrebbe iniziare con il MA.
            "Tu ti compreresti una ..."
            Scherzo, sono solo pignolo! :-)))No, semplicemente non sei nato nella città di Dante, a parte il pleonasmo (fortemente voluto perché rafforzativo)... :-D
            Se costasse 1 euro e funzionasse a 220v non
            vedo perchè no... Oltretutto tornerebbe
            utile per un paio di altre cosette che ho in
            mente nel settore del fai-da-te :-)Purtroppo un centro di lavoro costa a partire da mezzo miliardo. Magari ricondizionato...
            Il mio dubbio è: se fosse vero, dove ci
            guadagnerebbe microsoft nel ridurre l'uso
            del PC al 10% degli utenti attuali, ovvero
            solo a quelli che ne hanno davvero bisogno?Dovrebbero solo rimediare all'errore fatto all'epoca. Vogliono vendere un aggeggio da un milione a "tutti" ? Bene, che sia un set-top box allora. Loro guadagnerebbero lo stesso (anche di più), e non ci sarebbe il caos permanente nel mercato. I calcolatori rimarranno per chi ne ha veramente bisogno, e magari dureranno un pò di più. Non mi sembra tanto sciocco, o fuori dal mondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Palladium, di qua non si passa

      Ci sono troppe persone che sanno,
      che si rendono conto, ma soprattutto ci sono
      troppe persone che non vogliono sottostare
      alle restrizioni di palladium.Per ogni persona così ce ne sono 1000 che pensano che computer = Microsoft.
      • Anonimo scrive:
        Re: Palladium, di qua non si passa
        - Scritto da: QSECOFR
        Per ogni persona così ce ne sono 1000 che
        pensano che computer = Microsoft.per ogni persona cosi' ce ne sono mille che pensano:computer = microsoft, palladium = devo_pagare_tutto_il_software_e_i_contenuti_multimediali_che_scarico ===
        mio_computer != microsoft
  • Anonimo scrive:
    Le esagerazioni del guru
    E' da un po' che mi chiedo perche' Stallman sia cosi' seguito.... Uno che sta dall'altra parte dell'oceano a dirci quello che dobbiamo fare... Non c'e' un minimo di amor proprio... Non ci rendiamo neppure conto che non esiste piu' nemmeno un produttore italiano di peecee
  • Anonimo scrive:
    Inutile scaldarsi
    Chi vorra' potra' liberamente comprare sistemi Palladium. Chi non vorra' ha una serie di alternative, a cominciare da Linux o da vecchie versioni di Windows.Basta con la propaganda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Inutile scaldarsi
      - Scritto da: Master
      Chi vorra' potra' liberamente comprare
      sistemi Palladium. Chi non vorra' ha una
      serie di alternative, a cominciare da Linux
      o da vecchie versioni di Windows.Il problema non è il software. Il problema è l'hardware.
      • Anonimo scrive:
        Re: Inutile scaldarsi
        Di produttori ce ne sono tanti- Scritto da: TeX


        - Scritto da: Master

        Chi vorra' potra' liberamente comprare

        sistemi Palladium. Chi non vorra' ha una

        serie di alternative, a cominciare da
        Linux

        o da vecchie versioni di Windows.

        Il problema non è il software. Il problema è
        l'hardware.
        • Anonimo scrive:
          Re: Inutile scaldarsi
          - Scritto da: Master
          Di produttori ce ne sono tantiI produttori di CPU per PC sono sostanzialmente 2 (AMD e Intel) ed entrambi hanno già detto che supporteranno Palladium.I produttori di interfacce scsi sono diversi, ma Adaptect ha sempre fatto la parte del leone.Stesso discorso per le schede audio con la Creative.I produttori di schede video si contano sulle dita di una mano.I produttori di HD anche.Devo continuare ?Allora pensa a tutti questi produttori che si troveranno di fronte all'alternativa di produrre HW Palladium e continuare a vendere come prima per il mercato Wintel, oppure produrre HW non Palladium e vendere con il contagoccie.Pensa anche se qualcuno va dal produttore HW a dirgli "Guarda che se continui a produrre periferiche senza Palladium o con il Palladium disabilitabile casualmente dal prossimo service pack, da installarsi in automatico senza il consenso degli utenti, il tuo HW andrà molto più lento di quello dei tuoi concorrenti".Fantascenza ? Paranoia ? Beh, fatti del genere sono già accaduti ed è meglio prevenire che curare...
          • Anonimo scrive:
            Re: Inutile scaldarsi
            Paranoia.Come ho già scritto tempo fa ad un signore che si credeva molto spiritoso ("DEC non esiste più, inutile parlarne"), in meno di 24 ore si può ancora comprare un VAX completo di software e contratti d'assistenza. Basta una telefonata.E quindi puoi scommettere le gonadi che si potrà continuare a comprare una SGI o un Compaq Alpha da quindici-venti milioni senza ombra di intel e dunque di palladium. Se poi ti piace il MAC...Il problema sta più in basso, molto più in basso... è solo un tentativo maldestro e tardivo di separare il mercato SOHO, quello a cui basta e avanza il set-top box, dall'uso professionale del PC. Idea sacrosanta, peraltro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Inutile scaldarsi
            se ti incontro ti strappo la testa e la uso per sodomizzarti
    • Anonimo scrive:
      Re: Inutile scaldarsi

      Chi vorra' potra' liberamente comprare
      sistemi Palladium. Chi non vorra' ha una
      serie di alternative, a cominciare da Linux
      o da vecchie versioni di Windows.l'alternativa di non comprare una macchina nuova. ti voglio vedere nel 2010 con il tuo pentium 3 e windows non palladium...
  • Anonimo scrive:
    Prospererà il mercato dell'usato ?
    ... Tutti pronti a tirare fuori dalle cantine i vostri 486 ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Prospererà il mercato dell'usato ?
      imho prosperera' il mercato delle architetture alternative (sparc, ppc, transmeta, ecc) ad x86 (e finalmente io avro'una scusa per farmi una ws ultrasparc a casa :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Prospererà il mercato dell'usato ?
      - Scritto da: piwi
      ... Tutti pronti a tirare fuori dalle
      cantine i vostri 486 ...Io sto facendo incetta di pentium III
  • Anonimo scrive:
    + cash (forse) - liberta (sicuramente)
    più soldi (per pochi) e meno libertà (per tutti gli altri)=======bastava scrivere questo...
  • Anonimo scrive:
    GIUSTO PARLARNE DI PALLADIUM
    Ma non mi preoccuperei più di tanto.L' Open Source ormai comincia a preoccupare la capostipite del Closed e la principale sostenitrice di PALLADIUM; Microsoft.Le Aziende, ma ciò che più conta la GENTE si è accorta che c'è altro e meglio di Microsoft e comincia ad acquistarlo ed a implementarlo sui propri pc e nelle proprie Reti.PALLADIUM sparirà in una bolla d' aria come è destinata a sparire Microsoft, spazzata via dal MERCATO, un MERCATO finalmente che si potrà liberare da cappi alla gola.
    • Anonimo scrive:
      Re: GIUSTO PARLARNE DI PALLADIUM
      - Scritto da: freedom
      Ma non mi preoccuperei più di tanto.
      L' Open Source ormai comincia a preoccupare
      la capostipite del Closed e la principale
      sostenitrice di PALLADIUM; Microsoft.
      Le Aziende, ma ciò che più conta la GENTE si
      è accorta che c'è altro e meglio di
      Microsoft e comincia ad acquistarlo ed a
      implementarlo sui propri pc e nelle proprie
      Reti.
      PALLADIUM sparirà in una bolla d' aria come
      è destinata a sparire Microsoft, spazzata
      via dal MERCATO, un MERCATO finalmente che
      si potrà liberare da cappi alla gola.Sveglia!!! La GENTE (come dici tu) compra i pc con WinXP all'ipermercato perché XP è bello & colorato e perché "ce l'hanno tutti quindi è uno standard"!La "gente" è uno strano organismo assonnato e beota che non si accorge della fregatura se non dopo averla presa. La "gente" è la manna dal cielo per la cricca del Palladium. La "gente" caccia via Craxi dandogli del ladro e poi mette il Paese in mano al suo complice di Arcore!!!Odio doverlo ammettere ma M$ ha vinto la partita e Linux, MacOs, BeOs & Co. rimarranno sempre prodotti di nicchia. E io (sigh) continuerò a usare S.O. di nicchia...
      • Anonimo scrive:
        Re: GIUSTO PARLARNE DI PALLADIUM
        condivido quello che dici: la gente che conosce anche solo il nome linux è pochissima. Figuriamoci se afferra il concetto che sul suo pc domestico è possibile installare un altro sistema operativo (forse non afferra il concetto stesso di sistema operativo).Certo che se quelli della Red Hat vanno allo Smau a presentare la loro rivista e non mettono nemmeno uno schermo con installato linux, a nessuno passeranno per la mente i concetti di cui sopra.Quelli dell'ibm avevano un terminale con gnome ma potevano anche metterci qualche colore e trasparenza in più.Evidentemente. e qui concludo, non c'è tutta questa grande voglia di uscire dalle nicchie...
    • Anonimo scrive:
      Re: GIUSTO PARLARNE DI PALLADIUM

      PALLADIUM sparirà in una bolla d' aria Bellissima. Complimenti.
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