Più digitale nei Beni culturali italiani

Muove i primi passi la fondazione non profit ?Rinascimento Digitale? che spingerà il digitale nei fondi e nei patrimoni culturali del Bel paese. Avvalendosi anche dell'open source


Firenze – Definire gli standard per l’applicazione delle nuove tecnologie nel mondo dei Beni culturali e per la loro ottimizzazione: questi gli scopi principali per i quali è nata ufficialmente la Fondazione Rinascimento Digitale , un ente che gode di un ampio appoggio: promossa e finanziata dall’Ente Cassa di Risparmio, la Fondazione presieduta da Paolo Galluzzi (direttore dell’Istituto e del Museo di Storia della Scienza di Firenze) trova collaborazioni nel ministero dei Beni Culturali, nella Regione Toscana e nella Provincia e Comune di Firenze.

“La Fondazione – è stato detto ieri alla conferenza di presentazione – opera a livello nazionale e internazionale e si propone in particolare alla progettualità pubblica come centro di servizio specializzato in attività di ricerca e sperimentazione, nella definizione di standard e procedure controllate, nella formazione e nell’aggiornamento del personale. Ha già stipulato una convenzione con il Ministero dei Beni Culturali e, in questa prima fase, come principale obiettivo, punta alla valorizzazione di alcuni dei poli culturali più significativi di Firenze e della Toscana”.

Sei i progetti principali fin qui avviati:
1. Con il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi per digitalizzare i 130 mila oggetti delle collezioni.
2. Con vari musei, archivi, biblioteche, università e centri di ricerca e biblioteche digitali, per uno studio su metodi e linguaggi per gestire archivi diversi in un unico database .
3. Con l’Istituto e Museo di Storia della Scienza e la direzione Beni Librari del Ministero dei Beni Culturali, Archivio Integrato , per lo sviluppo di un software open source “che dia accesso pervasivo e agevolato ad archivi di diversa natura e argomento”.
4. Con la Biblioteca Nazionale, per il progetto Magazzini Digitali per la conservazione dei dati a lungo termine.
5. Con Discoteca di Stato, Conservatorio Cherubini, Rai e Cnr, Archivi sonori per digitalizzare e restaurare in particolare le vecchie registrazioni su disco e nastro che si stanno velocemente deteriorando.
6. La Fondazione sta infine mettendo a punto Corsi di Formazione per l’impiego ottimale delle tecnologie digitali per conservare, gestire e valorizzare i beni culturali.

Tutte le informazioni sui progetti in corso e sulle loro caratteristiche sono disponibili sul sito della Fondazione .

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  • Anonimo scrive:
    Re: FRANCESI FASCISTI


    Ho visto servizi tv dove cittadini delle
    periferie si lamentavano dei disordini che gli
    avevano distrutto scuole e servizi dei loro
    quartieri (Dei geni sti rivoltosi, si bruciano le
    loro scuole, forse non avevano le palle per
    andare a farlo dove sono i centri di potere)

    Dal mio punto di vista, la protesta iniziale si è
    trasformata in un passatempo dei giovani annoiati
    delle periferie in gara fra di loro a chi
    bruciava più auto (Dei vicini !!) ....

    suona un pò come la storia del terrorismo (fuori dall'iraq)sti pseudo martiri si fanno saltare in aria nelle metro, nei mercati, sugli autobus, lì dove possono far danno solo a poveracci che non sanno neanche perchè stanno morendo.viene da chiedersi se il potere non faccia più paura della morte.forse è per questo che anche noi permettiamo a sti pervertiti di politici di fare leggi assurde, di mandare il pianeta allo sfascio senza fiatare (chi lo fa brucia l'auto del vicino), e di spingere la società ad essere un paradiso per pochi fortunati senza scrupoli morali, e un inferno per tutti coloro che lavorano affinchè il paradiso di quei pochi migliori?
  • Anonimo scrive:
    soluzione
    si crea un'interfaccia "vuota", e si muove tutto il codice "incriminabile" in un demone (che si può chiamare "server") utilizzato solo in locale. Fatta la legge, trovato l'inganno.
  • Anonimo scrive:
    scusate l'ignoranza ...
    ma cosa c'entra l'open source con i software che sproteggono le cifrature ?
    • Anonimo scrive:
      Re: scusate l'ignoranza ...
      - Scritto da: Anonimo
      ma cosa c'entra l'open source con i software che
      sproteggono le cifrature ?
      c'entra per avere più commenti sull'articolo ;)
  • Anonimo scrive:
    il fallito con la coperta a quadri
    è Linzozz Torvalds
  • Anonimo scrive:
    Ghiotta occasione.
    Facciamo un bel player free ma closed source che fingendo di comunicare dati riguardanti il DRM in realtà frega segreti industriali e militari ai mangiarane.Ooops, dite che c'è già? E comincia per "W" e finisce per "Player"?
  • Anonimo scrive:
    X REDAZIONE : titolo errato, fuorviante
    Il titolo è palesemente fuorviante, infatti qui si parla di quei software che permettono l'accesso a materiale protetto senza una precisa autorizzazione (licenza).E' vero che ci sono alcuni software open source che lo fanno, ma da qui a dire: "OPEN SOURCE GHIGLIOTTINATO IN FRANCIA?" ne passa di acqua sotto i ponti...Il problema lo avranno solo questi software che saranno forse 0,1% di tutti quelli open source.Cerchiamo di evitare di fare qui, quello che fanno sui giornali cartacei ogni giorno....Saluti
  • Guybrush scrive:
    1929 - Proibizionismo
    Non mi pare che il proibizionismo riusci' ad impedire agli americani di inciuccarsi come e meglio di prima.Favori' pero' tutte le organizzazioni criminali dedite allo spaccio di alcool.Per il resto i discografici dovranno assicurare le proprie autovetture contro atti vandalici, incendio e sommosse popolari.
    GT
  • Anonimo scrive:
    Essere anonimi e diritto alla privacy
    non serve a nulla, vero?Chi è lo stupido che ancora dice "io non ho niente da nascondere"?Forse ora terrete un po' di più alla vostra privacy e alla _benedizione_ di essere anonimi su Internet.Come vedete i vari governi si stanno organizzando per limitare pesantemente i nostri diritti, per sbattere in galera chiunque non la pensi come loro, per filtrare e limitare Internet, per limitare e castrare i vostri diritti sino a ieri considerati basilari.Forse ora capirete il VALORE della vostra privacy, il VALORE del vostro anonimato... perché... solo queste cose, d'ora in poi, vi permetteranno di continuare a godere dei vostri diritti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Essere anonimi e diritto alla privac
      - Scritto da: Wakko Warner
      non serve a nulla, vero?
      Forse ora capirete il VALORE della vostra
      privacy, il VALORE del vostro anonimato...
      perché... solo queste cose, d'ora in poi, vi
      permetteranno di continuare a godere dei vostri
      diritti.
      Tu pensa al tuo godimento e lascia che gli altri pensino al loro.
      • Anonimo scrive:
        5 --
      • Anonimo scrive:
        Re: Essere anonimi e diritto alla privac
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Wakko Warner

        non serve a nulla, vero?

        Forse ora capirete il VALORE della vostra

        privacy, il VALORE del vostro anonimato...

        perché... solo queste cose, d'ora in poi, vi

        permetteranno di continuare a godere dei vostri

        diritti.


        Tu pensa al tuo godimento e lascia che gli altri
        pensino al loro.
  • Anonimo scrive:
    il problema: "aspetterà"
    "La comunità open francese aspetterà con ansia la vigilia di Natale, forse per commemorare in anticipo la morte di Robespierre, simbolo moderno della volontà rivoluzionaria e allo stesso tempo anche della direzione politica autoritaria: "aspettano.tutti aspettano, osservano.ma vi rendete conto che chi invece modifica in male il mondo *fa* ? agisce, legifera, fa applicare!e tutti a "guardare".poi lamentiamoci eh...
  • Anonimo scrive:
    Re: FRANCESI FASCISTI

    - Scritto da: mda
    Veramente il fascismo chi colonizzò ?
    Colonizzare significa sfruttare :|Mi spiace che tu non conosca bene la storia,ma sappi che le colonizzazioni italiane sonostate fra le poche (o, forse, le uniche) che hanno -creato-qualcosa nei paesi colonizzati.
  • Anonimo scrive:
    linux=Palladium Ready
    Eccolo il vero OS fatto su misura per DRM, e amenità varie. Open Source un bel niente, qui si fa passare un OS colabrodo e infarcito per un OS casto e puro.Basta con le falsità
    • sNicker scrive:
      Re: linux=Palladium Ready
      - Scritto da: Anonimo
      Eccolo il vero OS fatto su misura per DRM, e
      amenità varie. Open Source un bel niente, qui si
      fa passare un OS colabrodo e infarcito per un OS
      casto e puro.
      Basta con le falsitàguardi troppa tv: questo e' un messaggio subliminale contenuto nello spot di winXP. Ti consiglio di cominciare a leggere libri di intrattenimento leggero e lasciar stare tutto cio' che ha a che fare con l'elettricita'.No, davvero, mi interessa la tua salute...
  • Anonimo scrive:
    nessun problema
    come se fossero solo loro (i francesi) a scrivere i programmi che crakkano o crakkeranno quello schifo di formati proprietari o sistemi DRM che si producono o si produrranno in futuro.se con certe leggi vogliono rimanere indietro facciano pure, tanto quanto capiranno di essere rimasti al palo.. allora se lo sfileranno dal culo
    • sNicker scrive:
      Re: nessun problema
      - Scritto da: Anonimo
      come se fossero solo loro (i francesi) a scrivere
      i programmi che crakkano o crakkeranno quello
      schifo di formati proprietari o sistemi DRM che
      si producono o si produrranno in futuro.

      se con certe leggi vogliono rimanere indietro
      facciano pure, tanto quanto capiranno di essere
      rimasti al palo.. allora se lo sfileranno dal
      culoIn realta' un problema si pone: creerebbe un precedente legislativo... le varie SIAE e RIAA del mondo farebbero carte false per importare le stesse direttive nelle proprie rispettive legislazioni. Quando dovro' accedere ad un server in Madagascar per poter scaricare un programma di visione DVD non approvato sara' il momento in cui mi ritiro in campagna insieme al concetto di "liberta' di scelta" e "libero ingegno".Possibile che non si senta una notizia incoraggiante in questo periodo?
      • Anonimo scrive:
        Re: nessun problema
        - Scritto da: sNicker

        - Scritto da: Anonimo

        come se fossero solo loro (i francesi) a
        scrivere

        i programmi che crakkano o crakkeranno quello

        schifo di formati proprietari o sistemi DRM che

        si producono o si produrranno in futuro.



        se con certe leggi vogliono rimanere indietro

        facciano pure, tanto quanto capiranno di essere

        rimasti al palo.. allora se lo sfileranno dal

        culo

        In realta' un problema si pone: creerebbe un
        precedente legislativo... le varie SIAE e RIAA
        del mondo farebbero carte false per importare le
        stesse direttive nelle proprie rispettive
        legislazioni. Quando dovro' accedere ad un server
        in Madagascar per poter scaricare un programma di
        visione DVD non approvato sara' il momento in
        cui mi ritiro in campagna insieme al concetto di
        "liberta' di scelta" e "libero ingegno".

        Possibile che non si senta una notizia
        incoraggiante in questo periodo?Purtroppo la realtà è questa. La 'notizia incoraggiante' per me è il fatto che il rootkit nei CD sony sia stato trovato. Almeno ora so e posso informare altri del pericolo a cui vanno incontro acquistando prodotti di questa marca.
      • Anonimo scrive:
        Re: nessun problema

        In realta' un problema si pone: creerebbe un
        precedente legislativo... le varie SIAE e RIAA
        del mondo farebbero carte false per importare le
        stesse direttive nelle proprie rispettive
        legislazioni. Quando dovro' accedere ad un server
        in Madagascar per poter scaricare un programma di
        visione DVD non approvato sara' il momento in
        cui mi ritiro in campagna insieme al concetto di
        "liberta' di scelta" e "libero ingegno".Sai ci stavo pensando... quanto costerebbe acquistare dallo Stato del Madagascar (o da altri... albania? uganda? cile? anche dall'Italia se ce lo vendesse) un pezzo di terra disabitata abbastanza grande, diciamo una decina di chilometri quadri, con tanto di sovranità nazionale (nel senso che lo Stato ci vende, oltre alla terra, la sovranità nazionale su di essa)? Ci trasferiamo lì, diamo un nome e una bandiera nostra al posto, scriviamo una costituzione con gli opportuni accorgimenti per far si che le leggi made in riaa non siano approvabili...
        • Anonimo scrive:
          Re: nessun problema
          - Scritto da: Anonimo

          In realta' un problema si pone: creerebbe un

          precedente legislativo... le varie SIAE e RIAA

          del mondo farebbero carte false per importare le

          stesse direttive nelle proprie rispettive

          legislazioni. Quando dovro' accedere ad un
          server

          in Madagascar per poter scaricare un programma
          di

          visione DVD non approvato sara' il momento in

          cui mi ritiro in campagna insieme al concetto di

          "liberta' di scelta" e "libero ingegno".

          Sai ci stavo pensando... quanto costerebbe
          acquistare dallo Stato del Madagascar (o da
          altri... albania? uganda? cile? anche dall'Italia
          se ce lo vendesse) un pezzo di terra disabitata
          abbastanza grande, diciamo una decina di
          chilometri quadri, con tanto di sovranità
          nazionale (nel senso che lo Stato ci vende, oltre
          alla terra, la sovranità nazionale su di essa)?
          Ci trasferiamo lì, diamo un nome e una bandiera
          nostra al posto, scriviamo una costituzione con
          gli opportuni accorgimenti per far si che le
          leggi made in riaa non siano approvabili...Un bel sogno, devo dire. Ma essendo realisti, quanto tempo passerebbe prima che la RIIA riuscisse ad ottenere dal governo americano, tramite azioni di lobbying, un bel cannoneggiamento a tappeto da un incrociatore della US Navy navigante nelle vicinanze? Io penso, molto poco. =)
          • sNicker scrive:
            Re: nessun problema
            Avrebbero sempre la scusa di stare esportando la democrazia...
          • Anonimo scrive:
            Re: nessun problema
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            In realta' un problema si pone: creerebbe un


            precedente legislativo... le varie SIAE e RIAA


            del mondo farebbero carte false per importare
            le


            stesse direttive nelle proprie rispettive


            legislazioni. Quando dovro' accedere ad un

            server


            in Madagascar per poter scaricare un programma

            di


            visione DVD non approvato sara' il momento in


            cui mi ritiro in campagna insieme al concetto
            di


            "liberta' di scelta" e "libero ingegno".



            Sai ci stavo pensando... quanto costerebbe

            acquistare dallo Stato del Madagascar (o da

            altri... albania? uganda? cile? anche
            dall'Italia

            se ce lo vendesse) un pezzo di terra disabitata

            abbastanza grande, diciamo una decina di

            chilometri quadri, con tanto di sovranità

            nazionale (nel senso che lo Stato ci vende,
            oltre

            alla terra, la sovranità nazionale su di essa)?

            Ci trasferiamo lì, diamo un nome e una bandiera

            nostra al posto, scriviamo una costituzione con

            gli opportuni accorgimenti per far si che le

            leggi made in riaa non siano approvabili...

            Un bel sogno, devo dire. Ma essendo realisti,[CUT]A proposito di sogni, ho fatto una ricerchina sul web: guardate questo signore cos'ha in mente.... è pazzesco, da brivido, ma fa sognare!www.liberidiscegliere.org
        • Anonimo scrive:
          Re: nessun problema
          Qualcuno ci ha già pensato:www.sealandgov.com
          • Anonimo scrive:
            Re: nessun problema
            - Scritto da: Anonimo
            Qualcuno ci ha già pensato:

            www.sealandgov.comFICOOOOO!!!!!!Come si diventa cittadini di sealand?
  • Anonimo scrive:
    Il supporto a Palladium
    si sa gia' in quale versione del kernel linux verrà incluso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il supporto a Palladium
      - Scritto da: Anonimo
      si sa gia' in quale versione del kernel linux
      verrà incluso?C'è già.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il supporto a Palladium
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        si sa gia' in quale versione del kernel linux

        verrà incluso?
        C'è già.Laconica come risposta.... Dettagli ??? Link ???
        • Anonimo scrive:
          Re: Il supporto a Palladium

          Link ???www.kernel.org
          • Anonimo scrive:
            Re: Il supporto a Palladium
            - Scritto da: Anonimo

            Link ???

            www.kernel.orgdove?
          • sNicker scrive:
            Re: Il supporto a Palladium
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Link ???



            www.kernel.org

            dove?Il modello di sviluppo opensource e' completamente estraneo alla politica del TCPA, al punto che non e' neanche applicabile (come fai a firmare un software in continua evoluzione?). Senza contare che non si deve parlare di "supporto" ma di "compatibilita'"...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il supporto a Palladium
            - Scritto da: sNicker

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo



            Link ???





            www.kernel.org



            dove?

            Il modello di sviluppo opensource e'
            completamente estraneo alla politica del TCPA, al
            punto che non e' neanche applicabile (come fai a
            firmare un software in continua evoluzione?).
            Senza contare che non si deve parlare di
            "supporto" ma di "compatibilita'"... http://www.prosec.rub.de/tpm/http://tamacom.com/tour/daily/linux/files/18685.htmlhttp://www.linuxjournal.com/article/6633http://www.gentoo.org/news/en/gwn/20050131-newsletter.xmlServe altro?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il supporto a Palladium
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: sNicker



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo




            Link ???







            www.kernel.org





            dove?



            Il modello di sviluppo opensource e'

            completamente estraneo alla politica del TCPA,
            al

            punto che non e' neanche applicabile (come fai a

            firmare un software in continua evoluzione?).

            Senza contare che non si deve parlare di

            "supporto" ma di "compatibilita'"...

            http://www.prosec.rub.de/tpm/

            http://tamacom.com/tour/daily/linux/files/18685.ht

            http://www.linuxjournal.com/article/6633

            http://www.gentoo.org/news/en/gwn/20050131-newslet

            Serve altro?Si: non riesco a capire come potrò contribuire allo sviluppo di un sw open (e quindi modificarlo) come faccio oggi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il supporto a Palladium
            - Scritto da: Anonimo
            Si: non riesco a capire come potrò contribuire
            allo sviluppo di un sw open (e quindi
            modificarlo) come faccio oggi...Io i link li ho postati, se non sai leggere o non conosci l'inglese (ma se contribuisci a qualche progetto open probabilmente lo conosci) non posso farci niente.P.S.Non voglio assolutamente essere offensivo he? Semplicemente dal commento si capisce che non hai letto i link postati e/o non sai cos'è/ a cosa serve TCPA.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il supporto a Palladium
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Si: non riesco a capire come potrò contribuire

            allo sviluppo di un sw open (e quindi

            modificarlo) come faccio oggi...
            Io i link li ho postati, se non sai leggere o non
            conosci l'inglese (ma se contribuisci a qualche
            progetto open probabilmente lo conosci) non posso
            farci niente.

            P.S.
            Non voglio assolutamente essere offensivo he?
            Semplicemente dal commento si capisce che non hai
            letto i link postati e/o non sai cos'è/ a cosa
            serve TCPA.Ma allora tutta quella storia del controllo remoto... una balla?Non capisco proprio: se puoi usare il chip tcg per firmarti tu i tuoi programmi e i tuoi dati, allora per piratare basterebbe intercettare in qualche modo l'output in chiaro (il passaggio dalla macchina agli organi sensori del fruitore), ritrasferirlo alla macchina e firmarselo...E poi, il tcg controlla che un kernel non sia compromesso. Ok, ma se la modifica l'ho fatta io? come dico al chip 'calmati, va tutto bene, ora avviami linux'?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il supporto a Palladium
            proprio lo spirito giusto il tuo, eh? ... :|
          • sNicker scrive:
            Re: Il supporto a Palladium
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: sNicker



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo




            Link ???







            www.kernel.org





            dove?



            Il modello di sviluppo opensource e'

            completamente estraneo alla politica del TCPA,
            al

            punto che non e' neanche applicabile (come fai a

            firmare un software in continua evoluzione?).

            Senza contare che non si deve parlare di

            "supporto" ma di "compatibilita'"...

            http://www.prosec.rub.de/tpm/

            http://tamacom.com/tour/daily/linux/files/18685.ht

            http://www.linuxjournal.com/article/6633

            http://www.gentoo.org/news/en/gwn/20050131-newslet

            Serve altro?Mea culpa, ero fermo alle considerazioni di Ross Anderson del 2002...Sono state letture interessanti, ti ringrazio :) continuo ad essere dubbioso sull'applicabilita' effettiva del modello di sicurezza basato su "firma" del sistema operativo (come faccio a ricompilarmi il kernel e a dire al 'fritz chip' che mi fido del mio kernel?). Ma non ho ancora letto gli articoli a fondo, forse c'e' la risposta...
    • Solvalou scrive:
      Re: Il supporto a Palladium
      - Scritto da: Anonimo
      si sa gia' in quale versione del kernel linux
      verrà incluso?Volevi fare il troll e non ci sei riuscito. Linus Torvalds ha gia' detto che per quanto lo riguarda non c'e' alcun problema a rendere linux sistema che supporta sistemi di Trusted Computing. Qualche altro kernel hacker ha detto che non gli va di usare TC e che quindi rimuovera' dal suo branch qualsiasi supporto ad esso.Il bello e' che non hanno alcun interesse a rendere i due branch incompatibili, quindi e' probabile che l'utente potra' scegliere quale installare senza inconvenienti. Almeno finche' i primi scandali legati all'abuso di TC non faranno riconsiderare la questione a Torvalds, che gia' con bitkeeper ha dovuto ingoiare un boccone amaro.
  • Anonimo scrive:
    Re: FRANCESI FASCISTI

    Veramente il fascismo chi colonizzò ?
    Colonizzare significa sfruttare :|Colonie italiane... libia, etiopia. I fascisti..Vuoi un elenco delle colonie inglesi, francesi, olandesi e tedesche?
  • Madder scrive:
    la cosa che più spaventa
    ... è che la gente non "tech savvy" non sa nemmeno cos'ha combinato la sony con il rootkit, vi potete immaginare se hanno intenzione di capire cosa sta succedendo in Francia per reagire in qualche modo. Fintanto che ci sarà gente che piuttosto che imparare a usare un dongle bluetooth paga fior di EUR per mettere un midi sul cellulare, questi delle major avranno davvero vita facile nel fare quello che più piace loro. Madder
    • francescor82 scrive:
      Re: la cosa che più spaventa
      "Most people, I think, don't even know what a rootkit is, so why should they care about it?"Hesse dixit
    • Anonimo scrive:
      Re: la cosa che più spaventa
      Quoto pienamente quello che dici. Il problema sono le persone che spendono soldi in vaccate e fanno ingrassare le major. Dicco vaccate perchè dove c'è spesa di ricerca e sviluppo le tutele ci vogliono. Ma sono un'altra cosa. Io vorrei vedere se la smettessimo di regalare loro fior di euro per le scemenze sui cellulari la musica disgustosa i film che sono degli agglomerati di idiozie.. E' purtroppo non ce niente da fare. Io cmq continuo a non comprare. E non utilizzo software pirata. Non do loro nessun motivo di esistere..
      • Anonimo scrive:
        Re: la cosa che più spaventa
        Per ora e' solo un testo di legge da presentare, mi auguro che i precedenti francesi riguardo ai famosi 110 denunciati , operazione condannata dalla gente, dagli stessi politici e dai giudici , facciano riflettere i politici francesi su quello che stanno per votare;di sicuro l'impostazione attuale di quel testo non passera' integro, i precedenti li hanno gia'.
    • Anonimo scrive:
      Re: la cosa che più spaventa

      Fintanto che ci sarà gente che piuttosto che
      imparare a usare un dongle bluetooth paga fior di
      EUR per mettere un midi sul cellulareFinchè ci sono fessi che pagano 2 Euro per la suoneria della rana... fanno benissimo a mungerli! :D Tanto non impareranno MAI!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: la cosa che più spaventa
      - Scritto da: Madder
      ... è che la gente non "tech savvy" non sa
      nemmeno cos'ha combinato la sony con il rootkit,
      vi potete immaginare se hanno intenzione di
      capire cosa sta succedendo in Francia per reagire
      in qualche modo.

      Fintanto che ci sarà gente che piuttosto che
      imparare a usare un dongle bluetooth paga fior di
      EUR per mettere un midi sul cellulare, questi
      delle major avranno davvero vita facile nel fare
      quello che più piace loro.

      MadderSe Bin Laden cominciasse ad eliminare un po' di questi cialtroni, riscuoterebbe più simpatie.
  • Santo scrive:
    Cameriere, una Robespierre, grazie.
    "Come la vuole ?""Al sangue."
    • Alessandrox scrive:
      Re: Cameriere, una Robespierre, grazie.
      - Scritto da: Santo
      "Come la vuole ?"
      "Al sangue."Ehh la famigerata "tagliata alla Robespierre"rigorosamente al sangue ovviamente.Come il "caffe' alla Sindona", buono da morire.....Non c' entra con l' argomento ma questi "neologismi culinari" con riferimenti a fatti storici o di cronaca mi fanno troppo ridere
  • Anonimo scrive:
    BISOGNA FERMARLI!
    Se approvassero una legge del genere, sarebbe il divieto di pubblicare qualsiasi algoritmo che rompe il DRM!Una follia! Il software sarebbe prigionero del DRM!I computer diventerebbero tutti come l'xbox360, che attualmente non visualizza DIVX e XVID, ma solo WMV e MPEG. Ci rendiamo conto di cosa significherebbe un mondo dove i formati video li decidono due o tre monopolisti?BASTA! Distribuiamo subito tutti i sorgenti open source delle applicazioni che convertono dvd in divx!
    • Anonimo scrive:
      Re: BISOGNA FERMARLI!
      A proposito di DivX .....Qualcuno riuscirebbe spiegarmi una cosa cheancora non capisco (sono ignorante in materia) :il formato DIVX mi sembra l'abbia inventato ungiovane svedese per proprio utilizzo personale,e per questo abbia avuto problemi non indifferenti.Ma poi lo ritroviamo in molti lettori DVD ???mi chiedo se i proventi di tale tecnologia sianoarrivati al suo inventore o a chi ???? ;o)
      • Ekleptical scrive:
        Re: BISOGNA FERMARLI!

        Ma poi lo ritroviamo in molti lettori DVD ???
        mi chiedo se i proventi di tale tecnologia siano
        arrivati al suo inventore o a chi ???? ;o)A www.divx.com, depositaria del marchio, no eh???http://www.divx.com/divx/licensing/http://www.divx.com/corporate/about/DivX non è Open Source!==================================Modificato dall'autore il 07/12/2005 10.53.30
        • Sgabbio scrive:
          Re: BISOGNA FERMARLI!
          - Scritto da: Ekleptical

          Ma poi lo ritroviamo in molti lettori DVD ???

          mi chiedo se i proventi di tale tecnologia siano

          arrivati al suo inventore o a chi ???? ;o)

          A www.divx.com, depositaria del marchio, no eh???
          http://www.divx.com/divx/licensing/
          http://www.divx.com/corporate/about/

          DivX non è Open Source!

          ==================================
          Modificato dall'autore il 07/12/2005 10.53.30lo era prima, poi quando all'epoca la licenza lo permetteva, hanno chiuso il loro formato.
          • Anonimo scrive:
            Re: BISOGNA FERMARLI!
            - Scritto da: Sgabbio
            lo era prima, poi quando all'epoca la licenza lo
            permetteva, hanno chiuso il loro formato.No, la storia è un po' diversa. Ci fu un leak del codice microsoft e fu creato divx;) che era illegale.Poi è nata la Divx che ha riscritto completamente il codice e ha sfornato divx, sempre basato su mpeg4 (coperto da brevetto, quindi in america non lo puoi mettere nei programmi e in Italia non lo puoi mettere nei lettori da salotto senza pagare le royaltees a microsoft).Poi è nata xvix che era una versione sempre basata su mpeg4, anch'essa riscritta da zero, ma opensource.Poi è nato theora che non è basato su mpeg4 e quindi non ha problemi di brevetto, oltre ad essere opensource.
          • Anonimo scrive:
            Re: BISOGNA FERMARLI!
            - Scritto da: Anonimo
            Poi è nata xvix che era una versione semprexvid errore di digitazione
  • Anonimo scrive:
    Ce lo siamo meritati ...
    abbiamo tutti (anche io) criticato Urbani e il suo decreto. In confronto a una legislazione simile non è nulla: [...]"L'utilizzo di un software per riprodurre DVD non autorizzati dagli editori verrà sanzionato con 300 mila euro di multa e fino ad un massimo di 3 anni reclusione"[...]È uno scherzo! 300000 euro di multa e fino 3 anni di reclusione! Se per un fatto trascurabile come questo applicheranno simili pene, cosa dovrebbero fare per cose più serie, tipo a uno che guida ubriaco? Sparargli in testa senza bisogno di fare alcun processo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ce lo siamo meritati ...

      Sparargli in testa senza bisogno di fare alcun processo?No, quello era per gli elettricisti che salgono in metrò :|
  • Solvalou scrive:
    France surrenders...
    'Sti francesi, ogni volta che arriva il fascismo di turno, loro van giu'... altro che asterix (troll3) :D
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: France surrenders...
      - Scritto da: Solvalou
      'Sti francesi, ogni volta che arriva il fascismo
      di turno, loro van giu'... altro che asterix
      (troll3) :DE io che ridevo pensando loro come quelli che portano la baguette sotto l'ascella.Stavolta stanno superando loro stessi :D
    • Anonimo scrive:
      Re: France surrenders...
      Non dimenticare il comunismo che come ideologia va perfettamente d'accordo con il fascismo li differenzia solo il colore....
    • Anonimo scrive:
      Re: France surrenders...
      - Scritto da: Solvalou
      'Sti francesi, ogni volta che arriva il fascismo
      di turno, loro van giu'... altro che asterix
      (troll3) :DVero, anche se ormai è vecchia, questa è sempre attuale:http://www.albinoblacksheep.com/text/victories.htmlhttp://www.albinoblacksheep.com/text/france.html
      • Anonimo scrive:
        Re: France surrenders...
        - Scritto da: Anonimo
        Vero, anche se ormai è vecchia, questa è sempre
        attuale:
        http://www.albinoblacksheep.com/text/victories.htm
        http://www.albinoblacksheep.com/text/france.htmlPostati da un italiano questi link sono piuttosto patetici... (troll4) (troll3) (troll2) (troll1) (troll)
        • Anonimo scrive:
          Re: France surrenders...
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Vero, anche se ormai è vecchia, questa è sempre

          attuale:


          http://www.albinoblacksheep.com/text/victories.htm

          http://www.albinoblacksheep.com/text/france.html

          Postati da un italiano questi link sono piuttosto
          patetici... (troll4) (troll3) (troll2)
          (troll1) (troll)Non buttiamoci troppo giù, gli inglesi fanno gli spiritosi, ma hanno perso un impero molto più grande del nostro... e gli ultimi pezzi (i più grossi rimasti dopo che gli USA hanno avuto l'indipendenza, India, Canada e Australia) senza che fosse necessario sparare un colpo, resa su tutta la linea.
  • Ekleptical scrive:
    Come volevasi dimostrare
    Mah! Mi pare leggermente eccessiva come legge, almeno stando alla descrizione che ne fa PI (su cui dubito sempre, visto che scade spesso nel gossip se ci sono in ballo certi argomenti).Non credo verrà approvata così come descritto, anche se, si sa, i francesi sono da sempre estremamente rispettosi e rigorosi verso la cultura in tutte le sue forme. Quindi non ci sarebbe nemmeno da stupirsi... In caso passi, io l'avevo detto! Ho solo sbagliato di un annetto le mie note previsioni! :P
    • Anonimo scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare
      - Scritto da: Ekleptical
      Quindi non ci sarebbe nemmeno da stupirsi... In
      caso passi, io l'avevo detto! Ho solo sbagliato
      di un annetto le mie note previsioni! :PBeh facile fare previsioni per chi è pagato dall'industria per scrivere sui forum come te, basta sapere che tipo di pressioni fanno sui politici i tuoi capi e per che disegni di leggi pagano le mazzette.yuptost
      • Anonimo scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare
        - Scritto da: Anonimo
        Beh facile fare previsioni per chi è pagato
        dall'industria per scrivere sui forum come te,dai basta scrivere baggianate. Pagare Ekleptical? haha ma fammi il piacere.E per scrivere dove? Sui forum!!!hahah sì, il lavoro del futuro, fanno colloqui in continuazione.
        • Ekleptical scrive:
          Re: Come volevasi dimostrare
          - Scritto da: Anonimo
          Microsoft paga dei "forumisti" per evangelizzare
          tutto il giorno. Non ne eri al corrente?Mi presenti qualcuno di questi "forumisti" stipendiati Microsoft? Quanto prendono al mese? Dov'è che bisogna fare il colloquio di assunzione?Non è che è la solita FUD leggenda metropolitana? :P
          • Anonimo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare
            - Scritto da: Ekleptical
            - Scritto da: Anonimo

            Microsoft paga dei "forumisti" per evangelizzare

            tutto il giorno. Non ne eri al corrente?

            Mi presenti qualcuno di questi "forumisti"
            stipendiati Microsoft? Quanto prendono al mese?
            Dov'è che bisogna fare il colloquio di
            assunzione?Non ti basta il tuo di lavoro?Comunque con il tuo di currioculum non dovresti avere problemi a farti prendere. Poi pero allo scoccare della mezzanotte devi impegnarti sul doppio dei forum, attento allo stress javascript:void(0);:D yuptost

            Non è che è la solita FUD leggenda metropolitana?
            :P :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    Approvate o meno...
    ...dovranno poi riuscire a farle applicare le loro pidocchiosissime leggi. Facile x 4 gatti chiudersi in uno sgabuzzino e pretendere di decidere per milioni di persone, bisogna sempre vedere se queste accetteranno di buon grado tali decisioni. Che si preoccupino piuttosto di altre cose che recentemente hanno portato a spiacevoli eventi... magari esistono cose più importanti che preoccuparsi delle major...
  • Anonimo scrive:
    Qualcuno gli dica che...
    ...stanno assumendo un comportamento anglosassone. Vedrete che ci ipensano subito ! :DBrUtE AiD
    • mda scrive:
      Re: Qualcuno gli dica che...
      - Scritto da: Anonimo
      ...stanno assumendo un comportamento
      anglosassone. Vedrete che ci ipensano subito ! :D

      BrUtE AiDVerissimo 8) (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualcuno gli dica che...
        - Scritto da: mda

        - Scritto da: Anonimo

        ...stanno assumendo un comportamento

        anglosassone. Vedrete che ci ipensano subito !
        :D



        BrUtE AiD

        Verissimo 8) (rotfl)E' vero ! (rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno gli dica che...
      - Scritto da: Anonimo
      ...stanno assumendo un comportamento
      anglosassone. Vedrete che ci ipensano subito ! :D

      BrUtE AiD:)
  • Anonimo scrive:
    5 --
  • Anonimo scrive:
    La disfatta dell' Open Source
    Dopo la Francia, seguiranno altre nazioni europee, e così il sogno OSS finirà ancora prima di iniziare. Peccato per tutti i sognatori che pensavano che l'OSS fosse la soluzione ai mali del mondo.Naturalmente erano stati avvertiti dai più attenti e competenti che lavorano nell ' IT. Adesso pagate pegno!
    • Anonimo scrive:
      5 --
    • Anonimo scrive:
      Re: La disfatta dell' Open Source
      Che bischerata sarebbe questa?Davvero non colgo il senso di quello che vuoi dire (saranno i fumi dell'alcol?): spiegami meglio - se scrivo del software che ignora dei blocchi (bada bene, non che li rimuove) allora commetto un crimine? Se voglio vedere un DVD su Linux allora non posso perchè devo usare Windows? No, scusami, sul PC metto quello che voglio.Faccio prima a farmi le copie su VHS, va...
    • Alessandrox scrive:
      Re: La disfatta dell' Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Dopo la Francia, seguiranno altre nazioni
      europee, e così il sogno OSS finirà ancora prima
      di iniziare. Peccato per tutti i sognatori che
      pensavano che l'OSS fosse la soluzione ai mali
      del mondo.
      Naturalmente erano stati avvertiti dai più
      attenti e competenti che lavorano nell ' IT.
      Adesso pagate pegno!Guarda pez* di i* che se ancora non l' avessi capito sarebbe anche la disfatta di tutte le legittime liberta' personali a cominciare da quella di poter sapere tutto quello che avviene in un computer... l' eventuale fine dell' OpenS sarebbe il male minore.Ma siccome a te non importa un fico secco e non hai niente da nascondere, per esser coerente con le tue str*te, se vuoi rispondere registrati e firmati, compila la scheda di registrazione con dati reali e verificabili ipocrita dei miei stivali.
      • Solvalou scrive:
        Re: La disfatta dell' Open Source
        35 minuti di applausi :)
      • Anonimo scrive:
        Re: La disfatta dell' Open Source
        - Scritto da: Alessandrox
        - Scritto da: Anonimo

        Dopo la Francia, seguiranno altre nazioni

        europee, e così il sogno OSS finirà ancora prima

        di iniziare. Peccato per tutti i sognatori che

        pensavano che l'OSS fosse la soluzione ai mali

        del mondo.

        Naturalmente erano stati avvertiti dai più

        attenti e competenti che lavorano nell ' IT.

        Adesso pagate pegno!

        Guarda pez* di i* che se ancora non l' avessi
        capito sarebbe anche la disfatta di tutte le
        legittime liberta' personali a cominciare da
        quella di poter sapere tutto quello che avviene
        in un computer... l' eventuale fine dell' OpenS
        sarebbe il male minore.
        Ma siccome a te non importa un fico secco e non
        hai niente da nascondere, per esser coerente con
        le tue str*te, se vuoi rispondere registrati e
        firmati, compila la scheda di registrazione con
        dati reali e verificabili ipocrita dei miei
        stivali.si compila così?http://punto-informatico.it/community/profilo.asp?nick=Alessandrox&r=PI
        • Alessandrox scrive:
          Re: La disfatta dell' Open Source
          - Scritto da: Anonimo

          Guarda pez* di i* che se ancora non l' avessi

          capito sarebbe anche la disfatta di tutte le

          legittime liberta' personali a cominciare da

          quella di poter sapere tutto quello che avviene

          in un computer... l' eventuale fine dell' OpenS

          sarebbe il male minore.

          Ma siccome a te non importa un fico secco e non

          hai niente da nascondere, per esser coerente con

          le tue str*te, se vuoi rispondere registrati e

          firmati, compila la scheda di registrazione con

          dati reali e verificabili ipocrita dei miei

          stivali.
          si compila così?
          http://punto-informatico.it/community/profilo.asp?CERTAMENTE, perche'? Noti forse qualche incoerenza?
    • Anonimo scrive:
      Re: La disfatta dell' Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Adesso pagate pegno!Tu invece paga tutti i software costosissimi che hai sull'HD, quelli che hai e quelli che comprerai, e non azzardarti a chiedere che cosa facciano sul tuo pc.
      • Anonimo scrive:
        Re: La disfatta dell' Open Source
        Che bello guardare la gente che si incazza quando ha marcio torto. Tutti i miei software sono regolarmente registrati e pagati LEGALMENTE. Non mi pongo il problema di scroccare qua e la il lavoro della gente. Capisco che per voi l'OpenSource sia una bella pacchia, usare roba tipo Firefox, Apache, Squid, e senza neanche dare un contributo a chi vi da la pappa pronta.Adesso la pacchia che comincia a finire e a voi rode tanto :) Andate a lavorare!!!!
        • THe_ZiPMaN scrive:
          Re: La disfatta dell' Open Source

          Che bello guardare la gente che si incazza quando
          ha marcio torto. Tutti i miei software sono[CUT]
          Adesso la pacchia che comincia a finire e a voi
          rode tanto :) Andate a lavorare!!!!Veramente per noi non cambia assolutamente nulla. Si toglierà da vlc la decodifica decss e si sposterà in una libreria a sè stante disponibile come pacchetto extra su un server non francese. E chi vorrà utilizzerà ancora tale software aggirando bellamente le regole idiote che 4 babbei nel parlamento, foraggiati dalle Major, vorrebbero imporre.Nel frattempo tu comunque non potrai più usare Windows Media Player per salvarti su disco ler tracce del tuo CD Sony BMG legalmente acquistato e non potrai nemmeno più difenderti dal bel rootkit che ti installa, dato che sarebbe una violazione della legge.Comunque se sei contento a martellarti sui coglioni e godere quando sbagli, libero di continuare. Io, quando anche in Italia l'idiozia avrà il sopravvento, me ne andrò in qualche sperduto luogo ove la libertà ed il rispetto dell'uomo hanno ancora qualche significato.
        • mda scrive:
          Re: La disfatta dell' Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          Che bello guardare la gente che si incazza quando
          ha marcio torto. Tutti i miei software sono
          regolarmente registrati e pagati LEGALMENTE. Non
          mi pongo il problema di scroccare qua e la il
          lavoro della gente. Capisco che per voi
          l'OpenSource sia una bella pacchia, usare roba
          tipo Firefox, Apache, Squid, e senza neanche dare
          un contributo a chi vi da la pappa pronta.

          Adesso la pacchia che comincia a finire e a voi
          rode tanto :) Andate a lavorare!!!!MAGARI UNO DEI TUOI SOFT HA DELLE COSE COPIATE DA ALTRI DUNQUE ... paga :|
        • Anonimo scrive:
          Re: La disfatta dell' Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          .... Tutti i miei software sono
          regolarmente registrati e pagati LEGALMENTE.Vorrei proprio vedere ...
        • Anonimo scrive:
          Re: La disfatta dell' Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          ... Tutti i miei software sono
          regolarmente registrati e pagati LEGALMENTE.Ah, dimenticavo: se par caso hai comprato anchetu un CD con il rootkit di Sony allora sei un ricettatore,e se le leggi (finalmente) porteranno ad una maggioreseverità verso le violazioni di copyright allora fra i primia finire dentro ci sei proprio tu (in compagnia di Sony, naturalmente).
        • sNicker scrive:
          Re: La disfatta dell' Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          Che bello guardare la gente che si incazza quando
          ha marcio torto. Tutti i miei software sono
          regolarmente registrati e pagati LEGALMENTE. Non
          mi pongo il problema di scroccare qua e la il
          lavoro della gente. Capisco che per voi
          l'OpenSource sia una bella pacchia, usare roba
          tipo Firefox, Apache, Squid, e senza neanche dare
          un contributo a chi vi da la pappa pronta.

          Adesso la pacchia che comincia a finire e a voi
          rode tanto :) Andate a lavorare!!!!- Chi ti dice che non dia un contributo, sia monetario che di aiuto, a persone che reputo facciano un ottimo lavoro?- Ma tu sei a posto con te stesso ad inserire dati personali in una macchina in comunicazione con il mondo e non sai COSA stia dicendo al mondo?Ti sei mai chiesto cosa succeda quando esegui windows update? Io si, e per non saper ne leggere ne scrivere non salvo neanche la lista della spesa sotto windows (bada, regolarmente comprato).Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: La disfatta dell' Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          Tutti i miei software sono
          regolarmente registrati e pagati LEGALMENTE. Non ci credo neanche se lo vedo :)
          Non mi pongo il problema di scroccare qua e la il
          lavoro della gente. Cosa ti fa pensare che i programmatori e gli sviluppatori dei programmi OpenSource siano soltanto "gli altri"? Ti è mai passata per la testa l'idea che tra gli utenti di Firefox (ad esempio) ci sono quelli che contruibuiscono al programma (come ad esempio i creatori di extension, come me?).
          Capisco chel'OpenSource sia una bella pacchia, usare roba
          tipo Firefox, Apache, Squid, e senza neanche dare
          un contributo a chi vi da la pappa pronta.Perché invece tu pensi che solo pagando salato si ottiene qualcosa?Saresti un politico perfetto in Italia. E questo non è un complimento.E poi, tu che devi scucire barcate di soldi al negozietto di elettronica all'angolo invece non hai la pappa pronta? Hai mai provato a programmare qualcosa, o sei stato solo capace di cliccare "avanti-avanti-avanti" nell'InstallShield?
          Adesso la pacchia che comincia a finire e a voi
          rode tanto :) Andate a lavorare!!!!Vai anche tu a lavorare, però... i prossimi programmi Closed Source saranno ancora più cari, e dovrai lavorare tanto tanto per permetterti di averli TUTTI regolarmente.
          • Anonimo scrive:
            Re: La disfatta dell' Open Source
            - Scritto da: Anonimo

            Vai anche tu a lavorare, però... i prossimi

            programmi Closed Source saranno ancora più cari,

            e dovrai lavorare tanto tanto per permetterti di

            averli TUTTI regolarmente.
            in compenso io programmo, quindi anche i miei
            programmi frutteranno (a me o a chi mi paga lo
            stipendio).Ecco bravo. Frutteranno a chi ti paga lo stipendio e tu prenderai sempre come un operaio.
          • Anonimo scrive:
            Re: La disfatta dell' Open Source
            - Scritto da: Anonimo

            Sai di cosa stai parlando?
            Spero che tu sia un utente. Perchè se sei un
            programmatore e dici certe cose... beh... sei proprio 0.
            Come persona, ma soprattutto come programmatore.Hai dato dello 0 ad una persona.Moderatori, io questo lo considero un insulto.
          • Anonimo scrive:
            Re: La disfatta dell' Open Source

            Sai leggere l'italiano? Che risposta è "sì, 1000
            estension (che si scrive con la x) inutili"? Ha
            un nesso logico con le due domande retoriche
            fatte?

            E poi... chi sei tu per dire che una extension è
            inutile? E ti sei mai fermato a riflettere su
            quanto siano invece dannatamente utili le decine
            di extension che pure gli ignoranti di Firefox
            conoscono?

            Io trovo più inutile un programma carissimo e
            pieno di bug o di funzioni che altri programmi
            gratuiti svolgono in maniera più efficiente (un
            esempio su tutti, Spybot - Search and Destroy).
            Dal che si evice che lui non può dire che qualcosa è inutile mentre tu puoi fare fai senza problemi.
        • Anonimo scrive:
          Re: La disfatta dell' Open Source
          Sai di cosa stai parlando?Spero che tu sia un utente. Perchè se sei un programmatore e dici certe cose... beh... sei proprio 0.Come persona, ma soprattutto come programmatore.
    • Anonimo scrive:
      Re: La disfatta dell' Open Source

      Naturalmente erano stati avvertiti dai più
      attenti e competenti che lavorano nell ' IT.
      Adesso pagate pegno!
      e noi c'abbiamo freenet :p lallallero ! (rotfl)BrUtE AiD
    • Anonimo scrive:
      Re: La disfatta dell' Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Dopo la Francia, seguiranno altre nazioni
      europee, e così il sogno OSS finirà ancora prima
      di iniziare. Peccato per tutti i sognatori che
      pensavano che l'OSS fosse la soluzione ai mali
      del mondo.
      Naturalmente erano stati avvertiti dai più
      attenti e competenti che lavorano nell ' IT.
      Adesso pagate pegno!Un grande contributo alla discussione.Un meraviglioso esempio di capacità di analisi e di sintesi.Non c'è che dire. Complimenti!
    • MeDevil scrive:
      Re: La disfatta dell' Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Dopo la Francia, seguiranno altre nazioni
      europee, e così il sogno OSS finirà ancora prima
      di iniziare. Peccato per tutti i sognatori che
      pensavano che l'OSS fosse la soluzione ai mali
      del mondo.
      Naturalmente erano stati avvertiti dai più
      attenti e competenti che lavorano nell ' IT.
      Adesso pagate pegno!Ma che c'hai i grilli in testa?Ti consiglio vivamente di ripassare 5 anni nelle scuole superiori, dove:1. Capirai cos'è un articolo2. Capirai come va letto3. Capirai (Forse) cosa diceSe poi preferisci il detto "l'ignoranza è il segreto della felicità" allora resta così come sei e non dare fastidio con le tue trollate su PI.Saluti, MeDevil
    • Anonimo scrive:
      Re: La disfatta dell' Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Dopo la Francia, seguiranno altre nazioni
      europee, e così il sogno OSS finirà ancora prima
      di iniziare. Peccato per tutti i sognatori che
      pensavano che l'OSS fosse la soluzione ai mali
      del mondo.
      Naturalmente erano stati avvertiti dai più
      attenti e competenti che lavorano nell ' IT.
      Adesso pagate pegno!Il mercato è fatto da gente che consuma e paga.Quando uno lo metti dentro, quello non consuma(e non paga) più. Qualcuno ha calcolato che seuno dovesse riempire un iPod di contenuti pagandoil normale prezzo di mercato, spenderebbe circa20.000 Euro. Il mercato della musica, come quello del software, sta in piedi perchè la gente copia, e se nonpuò più copiare il mercato va a gambe all'aria.Un tempo non si poteva copiare, perchè nessuno poteva permettersi una sala di incisione o una salacinematografica, e il mercato era molto più ristretto dioggi. Infine, c'è un sempre più stridente conflitto fragli interessi degli artisti, i quali vivono soprattuttodi popolarità, e quelli di coloro a cui gli artisti hanno venduto i propri diritti, i quali vivono (o credono di vivere) di chiusura, e questo conflitto è destinato ad esplodere. In altre parole, per un artista il fatto chela gente copi i suoi lavori e se li scambi liberamenteproduce complessivamente più vantaggi chesvantaggi, anche economici.
      • Anonimo scrive:
        Re: La disfatta dell' Open Source
        E' proprio sul piano economico che voglio agire, perchè dovrei comperarmi qualcosa di più costoso di poco fruibile solo per finaziare chi limità la libertà.Mi tengo il mio pc scassato e faccio scorta di pezzi di ricambio, non ascolto più musica, mi produco il software da solo. Mi costringono ad arretrare ed io arretro...!.Alla fine sono sicuro che faranno retromarcia perchè èquestione di hop hop hop din din din...!
    • Anonimo scrive:
      Re: La disfatta dell' Open Source

      Naturalmente erano stati avvertiti dai più
      attenti e competenti che lavorano nell ' IT.E tu eri tra quelli, vero?.Come è che venivano definiti.... ah si "... caratterizzati da una apertura mentale di un ferro da stiro"
      Adesso pagate pegno!Mi sa che tra un pò il pegno lo paghi tu.
    • Anonimo scrive:
      Re: La disfatta dell' Open Source
      Innanzitutto scusate,, non mi sono registrato e quindi non compare il mio nome....mi registrerò subito cmq.Senza voler prevedere scenari come quelli descritti in un libro di SF "Noir" (tanto per non fare nomi) dove chi viola un Copyright viene decerebrato e il suo sistema nervoso utilizzato ad es. per far da cnduttore per le casse di uno stereo HiFi, l'open source ha grandi punti di forza ma che si dimostrano anche grandi debolezze.Tanto per fare un esempio la struttra distribuita di sviluppo che non ha quel bell'impatto monolitico che tanto piace a chi regge il banco, poi le innumerevoli difficoltà incontrate dai neofiti ad accostarsi ad un SO ove si DEVE ragionare etc, i diversi aspetti, le diverse distro etc.Io per utilizzare un maledetto modem ADSL USB ho dovuto elevare lodi al signore (vedi alla voce saracche e contumelie), ora funzia, ma quanti non hanno più voglia di sbattersi!Cmq viva l'OSS
      • pikappa scrive:
        Re: La disfatta dell' Open Source
        - Scritto da: Anonimo
        Tanto per fare un esempio la struttra distribuita
        di sviluppo che non ha quel bell'impatto
        monolitico che tanto piace a chi regge il banco,
        poi le innumerevoli difficoltà incontrate dai
        neofiti ad accostarsi ad un SO ove si DEVE
        ragionare etc, i diversi aspetti, le diverse
        distro etc.
        Io per utilizzare un maledetto modem ADSL USB ho
        dovuto elevare lodi al signore (vedi alla voce
        saracche e contumelie), ora funzia, ma quanti non
        hanno più voglia di sbattersi!
        Cmq viva l'OSSQuel che dici è vero, però:1)Dietro a molti progetti OS ci sono aziende che sviluppano software Open,e queste sono felicissime di offrire supporto a pagamento2)Se si parla di driver il problema viene anche da chi quell'hardware lo produce, se il produttore si rifiuta di rilasciare le specifiche, dovresti ringraziare i programmatori che riescono a renderlo funzionante cmq (vedi il caso broadcom, chipset contenuto nelle schede wifi airport extreme ad esempio, solo ora sono riusciti a farlo funzionare e senza aiuto e specifiche da parte del produttore)
    • Anonimo scrive:
      Re: La disfatta dell' Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Dopo la Francia, seguiranno altre nazioni
      europee, e così il sogno OSS finirà ancora prima
      di iniziare. Peccato per tutti i sognatori che
      pensavano che l'OSS fosse la soluzione ai mali
      del mondo.
      Naturalmente erano stati avvertiti dai più
      attenti e competenti che lavorano nell ' IT.
      Adesso pagate pegno!PRRRRRR!!!!!!!
    • jameskirk scrive:
      Re: La disfatta dell' Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Naturalmente erano stati avvertiti dai più
      attenti e competenti che lavorano nell ' IT.I più "attenti" immagino siano quelli che preferiscono propinare ai clienti soluzioni 100% made in california, rigorosamente facili e intuitive da amministrare (o difficili se non dietro un cospiquo investimento in certificazioni made in california) e rivendere il 40% del proprio fatturato ai bianchi californiani che lavorano con tanta di quell'aria condizionata da dichiarare guerre preventive a mezzo mondo per cercare lo stupido petrolio per far funzionare quei cazzo di condizionatori, non gli bastano le tonnellate di manodopera -in licenze- che avete loro consegnato insieme ai fior fiori di NOSTRO prodotto interno.... Nella situazione attuale, l'utile che si ricava dall'assistenza sui prodotti closed più commerciali è un boomerang!
      Adesso pagate pegno!Non capisco di che pegno parli. Queste leggi sono state comprate coi soldi che hai fatto loro fatturare (o del fatturato del tuo datore di lavoro, e cioè con i soldi che mancano dal tuo stipendio).Caso mai, sono la prova concreta che è l'ora di svegliarsi. È adesso più che mai l'ora di mandarli a cagare.==================================Modificato dall'autore il 10/12/2005 21.17.37
    • Anonimo scrive:
      Re: La disfatta dell' Open Source
      sembra che la tua massima aspirazione sia quella dimitragliare strepitose caxxate sperando in un cospicuonumero di replay. Che sono arrivati. Contento? ... :|
  • Anonimo scrive:
    che c'entra l'open source?
    Il titolo shakespeariano parla solo di OpenSource. In realtà quel software può essere di qualsiasi natura (addirittura commerciale).Ma quello che mi sorprende è un'altro aspetto: mettiamo il caso di Steve Jobs che non rende disponibile lo schema DRM di iTunes: qualsiasi software che lo implementasse (tramite reverse engineering, per esempio) ricadrebbe in quella casistica? Se fosse così anche RealNetworks avrebbe i suoi problemi in Francia.
    • Anonimo scrive:
      Re: che c'entra l'open source?
      - Scritto da: Anonimo
      Il titolo shakespeariano parla solo di
      OpenSource. In realtà quel software può essere di
      qualsiasi natura (addirittura commerciale).Si ma mentre il sw commerciale è di proprietà di un'azienda alla quale puoi proporre l'acquisto di una licenza, l'open spesso non è di nessuno in particolare, il free poi... Non potendo vendergli le licenze, lo bastonano.
      Ma quello che mi sorprende è un'altro aspetto:
      mettiamo il caso di Steve Jobs che non rende
      disponibile lo schema DRM di iTunes: qualsiasi
      software che lo implementasse (tramite reverse
      engineering, per esempio) ricadrebbe in quella
      casistica? Se fosse così anche RealNetworks
      avrebbe i suoi problemi in Francia.
      • Anonimo scrive:
        Re: che c'entra l'open source?
        - Scritto da: Anonimo
        Si ma mentre il sw commerciale è di proprietà di
        un'azienda alla quale puoi proporre l'acquisto di
        una licenza, l'open spesso non è di nessuno in
        particolare, il free poi... Non potendo vendergli
        le licenze, lo bastonano. Quante definizioni tirate a caso mamma mia..."software commerciale" non esclude il software opensource perché può essere commercializzato anch'esso. Forse intendevi dire software proprietario.La cosa che vogliono approvare non riguarda solo il software open source ma anche tutti quei programmi freeware che open non lo sono affatto. Quindi specificare nel titolo il software opensource è abbastanza ambiguo, un termine messo lì tanto per scatenare scalpore.
        • Anonimo scrive:
          Re: che c'entra l'open source?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Si ma mentre il sw commerciale è di proprietà di

          un'azienda alla quale puoi proporre l'acquisto
          di

          una licenza, l'open spesso non è di nessuno in

          particolare, il free poi... Non potendo
          vendergli

          le licenze, lo bastonano.

          Quante definizioni tirate a caso mamma mia...
          "software commerciale" non esclude il software
          opensource perché può essere commercializzato
          anch'esso. Forse intendevi dire software
          proprietario.
          La cosa che vogliono approvare non riguarda solo
          il software open source ma anche tutti quei
          programmi freeware che open non lo sono affatto.
          Quindi specificare nel titolo il software
          opensource è abbastanza ambiguo, un termine messo
          lì tanto per scatenare scalpore.Infatti qui l'open source non c'entra nulla, anche ANYDVD, o qualsisi programma che opermette la copia di CD/DVD protetti entra nel mirino.Mi sa che ogni tanto la redazione si fa e non capisce quello che scrive.Vi ricordate il periodo di Aranzulla?
          • Anonimo scrive:
            Re: che c'entra l'open source?
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo[...]

            La cosa che vogliono approvare non riguarda solo

            il software open source ma anche tutti quei

            programmi freeware che open non lo sono affatto.

            Quindi specificare nel titolo il software

            opensource è abbastanza ambiguo, un termine
            messo

            lì tanto per scatenare scalpore.


            Infatti qui l'open source non c'entra nulla,
            anche ANYDVD, o qualsisi programma che opermette
            la copia di CD/DVD protetti entra nel mirino.
            Mi sa che ogni tanto la redazione si fa e non
            capisce quello che scrive.
            Vi ricordate il periodo di Aranzulla?Io il periodo di Aranzulla lo rimpiango, mi sono fatto delle ghignate... :D :D :D :p :p :p
  • Anonimo scrive:
    Perderanno clienti...
    I 'signori del copyright' forse non hanno capito che se rendono fuorilegge l'unico modo che gli utenti di software libero hanno per vedere i DVD regolarmente acquistati sul loro computer, quelli non compreranno DVD originali protetti. Contenti loro....Comunque, legali o no, io le libdvdcss per vedere i 'loro' DVD non le ho installate. C***o me ne faccio, son due anni che non mi compro DVD... starebbero lì a ingombrare l'hard disk.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perderanno clienti...
      - Scritto da: Anonimo
      I 'signori del copyright' forse non hanno capito
      che se rendono fuorilegge l'unico modo che gli
      utenti di software libero hanno per vedere i DVD
      regolarmente acquistati sul loro computer, quelli
      non compreranno DVD originali protetti.

      Contenti loro....
      Comunque, legali o no, io le libdvdcss per vedere
      i 'loro' DVD non le ho installate. C***o me ne
      faccio, son due anni che non mi compro DVD...
      starebbero lì a ingombrare l'hard disk.
      Quindi se non comprerai più nulla resterà tutto come è.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perderanno clienti...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        I 'signori del copyright' forse non hanno capito

        che se rendono fuorilegge l'unico modo che gli

        utenti di software libero hanno per vedere i DVD

        regolarmente acquistati sul loro computer,
        quelli

        non compreranno DVD originali protetti.



        Contenti loro....

        Comunque, legali o no, io le libdvdcss per
        vedere

        i 'loro' DVD non le ho installate. C***o me ne

        faccio, son due anni che non mi compro DVD...

        starebbero lì a ingombrare l'hard disk.


        Quindi se non comprerai più nulla resterà tutto
        come è.Vedi, in democrazia funzionava così: 1 individuo = 1 voto. In plutocrazia (l'attuale forma di governo) funziona così: 1 acquisto = 1 voto, anche se si tratta di un acquisto mancato (tipo scaricare da P2P: in ogni caso hai espresso una preferenza, è una specie di exit poll).Smettendo di acquistare (ma dobbiamo smettere tutti!) E di esprimere preferenze, loro non avranno più voti, e perderanno potere. E' l'unico modo. Mi dispiace. So che la musica è bella, so che i film sono belli, so che al cinema lo sono ancor di più, so che la discoteca è divertente, so che i videogiochi sono entusiasmanti, so che la TV digitale a pagamento, satellitare o terrestre che sia, è interessante (lasciamo stare quella in chiaro, va... non posso spararla così grossa!) so che la radio tiene compagnia, ma.... P.S.: che ne dite di 'votare' contenuti Open/free/creative commons? non è vietato...
  • Anonimo scrive:
    E noi ce ne freghiamo....
    ...di tutte le leggi fatte approvare dalle lobbies pidocchiose delle Major dai loro portaborse parlamentari che vanno contro i diritti elementari dei cittadini.
  • marcodilenardo scrive:
    L'inizio della fine???
    "le licenze aperte dovranno essere riviste" mica le loro ideologie bacate
    • Anonimo scrive:
      Re: L'inizio della fine???
      - Scritto da: marcodilenardo
      "le licenze aperte dovranno essere riviste" mica
      le loro ideologie bacateQuesto è l'inizio della loro fine.Però, per anticiparla, dobbiamo assolutamente dargli una mano.Basta cinema.Basta musica.Basta suonerie della fava.Vanno boicottati.
      • marcodilenardo scrive:
        Re: L'inizio della fine???

        - Scritto da: marcodilenardo

        "le licenze aperte dovranno essere riviste" mica

        le loro ideologie bacate
        Scritto da: Anonimo

        Questo è l'inizio della loro fine.
        Però, per anticiparla, dobbiamo assolutamente
        dargli una mano.
        Basta cinema.
        Basta musica.
        Basta suonerie della fava.
        Vanno boicottati.Oltre a questo bisognerebbe anche spegnere la tv ed evitare di scaricare il *loro* materiale tramite p2p e allora forse ssi accorgeranno
  • Anonimo scrive:
    Ma.... Tra un po....
    Ti danno meno se fai una rapina ad un negozio di videogiochi e ti porti via un po' di originali !!!(rotfl)
    • HotEngine scrive:
      Re: Ma.... Tra un po....
      Infatti. Anche in Italia. Conviene RUBARE gli originali anzichè COPIARLI il che, giuridicamente, è una assurdità. Ringraziamo le lobby.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma.... Tra un po....
        - Scritto da: HotEngine
        Infatti. Anche in Italia. Conviene RUBARE gli
        originali anzichè COPIARLI il che,
        giuridicamente, è una assurdità. Ringraziamo le
        lobby.Infatti se l'unto e bisunto o i suoi amici fanno un crack che mette sul lastrico centinaia di persone, prendono ancora un premio, se copi un cd vai in galera...Forse bisognerebbe utilizzare il metodo robespierre con queste persone!
  • Anonimo scrive:
    Che bella inculata
    Fortuna che i cugini francesi erano quelli che dovevano salvarci dall'europaROTFL carpiato a curvatura 6 (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Ce ne hanno messo di tempo...
    ...ma alla fine ce l'hanno fatta. : :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Ce ne hanno messo di tempo...
      - Scritto da: Anonimo
      ...ma alla fine ce l'hanno fatta.
      : :'(Ma tu hai davvero bisogno di vedere film col computer?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ce ne hanno messo di tempo...

        Ma tu hai davvero bisogno di vedere film col
        computer?
        Mah, onestamente sì, ed uso VLC e MPC+ffdshow.Io non ho né televisore né stereo, solo computer (con scheda TV)... sai com'è !?!BrUtE AiD
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