PI Hardware/ Acronis True Image Echo Workstation

di Federico Piccirilli (PcTuner) - Ben più di un semplice software di backup dei dati e dotato di una certa flessibilità. Il produttore spera di convincere le imprese ma anche le famiglie. Vediamo se riesce nell'obiettivo

Acronis True Image è ben più di un semplice software di backup dei dati. In un PC infatti non sono solo i dati a dover essere salvaguardati in caso di danneggiamento o malfunzionamento delle unità di memorizzazione, sono altresì importanti anche tutti i software che sono installati sulla macchina. Se di programmi che effettuano la copia di emergenza dei singoli dati ne possiamo contare a centinaia, sono ben pochi quelli che si occupano di proteggere anche tutto il parco software dell’intero PC.

Acronis True Image Echo permette perciò di leggere i settori fisici dell’hard disk, creando un’immagine di backup dell’intero disco, sistema operativo e programmi compresi, in modo da garantire una protezione totale ed un ripristino del sistema completo in pochi minuti.

Ma le particolarità di questo software non si fermano qui, l’immagine creata infatti può essere utilizzata anche attivamente come vedremo tra poco.

Acronis True Image Echo Workstation

La versione che andremo ad analizzare oggi è la True Image Echo Workstation, sviluppata per le aziende ma utilizzabile proficuamente anche in ambiente domestico, particolarmente utile se si hanno più PC da tenere sotto controllo, avendo infatti interessanti capacità di funzionamento in rete. Completano la famiglia Echo la versione Server (per Linux o per Windows) e quella Enterprise, differenti per quantità delle funzioni offerte e conseguente tipo di utenza a cui sono destinate.

Oltre al semplice backup del disco, come dicevamo, True Image Echo Workstation è in grado di offrire tutta una serie di feature interessanti che lo distinguono dalla maggior parte dei software concorrenti.

Possiamo effettuare backup differenziali o incrementali, aggiungendo file ad un’immagine creata in precedenza o controllandone i cambiamenti e aggiornando il backup di conseguenza. È anche possibile escludere certi tipi di file dall’operazione di copia, rendendola selettiva e mirata solo a determinati dati che ci interessano. L’operazione di backup può essere effettuata su ogni supporto, volendo gli si può dare anche una doppia destinazione, in modo da creare due copie di sicurezza in una sola volta.

Non manca la possibilità di programmare il tutto secondo orari od eventi prestabiliti, proteggere gli archivi con password e crittografia AES, nonché procedere al consolidamento dell’immagine quando necessario.

Come per qualsiasi programma rivolto ad un pubblico aziendale di questo tipo, True Image Echo Workstation non poteva non includere una protezione attiva, effettuando cioè tutte le operazioni a caldo, senza interferire con le normali operazioni della macchina. Interessante da questo punto di vista, la possibilità di regolare la velocità della CPU, della scrittura su disco e la larghezza di banda occupata in rete, per limitare se necessario l’utilizzo di esse da parte di True Image, lasciandole disponibili per altri scopi.

A livello amministrativo, True Image Echo Workstation permette di essere installato su tutte le macchine di una rete tramite una console di gestione centrale cosicché tutta la parte di configurazione e deployment venga effettuata via remoto da una singola postazione, lasciando agli altri utenti l’applicazione già pronta per essere utilizzata. Con l’ausilio dell’agente di avvio remoto, sarà poi possibile effettuare backup completi senza la necessità di assistenza da parte dell’utente.
In caso di operazioni automatiche, questo programma non dimentica di dare un feedback all’operatore, sia via e-mail che tramite finestre pop-up.

Molto interessante anche la funzione di creazione di script da utilizzare durante le operazioni. Per esempio si può programmare una scansione antivirus prima della creazione dell’immagine, poi, una volta finito il processo, fare una verifica dei file contenuti in essa per validarla. Basta quindi crearsi una propria scaletta di operazioni da eseguire, compilare lo script ed associarlo alla funzione desiderata, dopodiché verrà lanciato ogni volta in automatico, senza il bisogno di interventi dell’utente. Acronis True Image Echo Workstation è composto da vari moduli che svolgono ciascuno parte del lavoro del software, permettendo così di installare solo quelli che veramente interessano l’utente.

Acronis True Image Echo Workstation

Il primo componente è la console di gestione a cui avevamo già accennato prima. Si tratta sostanzialmente di un classico strumento di amministrazione remota che permette l’installazione, la configurazione ed il controllo dell’intera applicazione tramite un computer della rete. Gli altri PC invece saranno dotati della parte Agente di True Image, così da renderli accessibili dal server che li dovrà controllare.

Troviamo poi due applicazioni specificatamente adatte all’ambito server: Server di gruppo e Server di Backup. La prima si occupa della gestione dell’attività di backup dei vari client Acronis nella rete, ponendosi anche come strumento riassuntivo e di diagnosi per l’amministratore. Server di Backup invece, permette agli utenti di usare un sistema di memorizzazione centralizzato per effettuare le copie di emergenza, funzione molto utile in ambito aziendale, ma magari meno interessante per l’utente casalingo.

Dedicato all’utenza domestica, non interessata alle funzionalità di rete, troviamo l’ultimo modulo, il vero e proprio software True Image Echo Workstation in versione locale. Grazie ad esso, avremo tutte le funzionalità disponibili su di un solo PC: operazioni di backup e ripristino dei dati, esplorazione degli archivi, capacità di montare le immagini come unità virtuali, clonazione del disco fisso e partizionamento delle unità, creazione di volumi dinamici. Il tutto gestibile facilmente anche da riga di comando e con la possibilità di usare script come per la versione di rete.

Il componente indicato come Server di Licenze Acronis, si occupa di validare e verificare l’installazione degli altri moduli presenti nella suite di True Image.
È presente infine un ulteriore modulo opzionale, non incluso nel pacchetto in esame: trattasi di Universal Restore, la cui funzione è di configurare in maniera automatica i gestori Windows per ripristinare l’immagine su di un sistema con hardware diverso, in modo da renderlo avviabile ed utilizzabile, senza bisogno di configurazione da parte dell’utente. Installazione della versione locale

L’installazione è piuttosto semplice e non richiede particolari conoscenze. Se si è interessati alle funzionalità di rete andranno installati anche i moduli server, come anche i client sulle altre macchine che vorremo controllare in remoto. All’utente domestico basterà invece solo la versione locale di True Image.

Per quanto riguarda l’implementazione del solo modulo locale, il processo d’installazione è alla portata di chiunque, dato che non richiede nessun input, se non il percorso di destinazione, da parte dell’utente. Vediamo comunque in dettaglio la procedura.

Scegliendo un installazione personalizzata, ci accorgiamo come siano presenti due moduli, oltre all’applicazione principale, all’interno della versione locale di True Image: Generatore di supporti riavviabili e Plug-in per Bart PE.

Il primo dedicato alla creazione di immagini ISO e pacchetti RIS per il backup, il secondo invece per integrare le applicazioni desiderate come plug-in all’interno di un ambiente Bart PE, ormai celebre software per accedere ad un sistema Windows tramite supporti rimovibili.

Alla fine dell’installazione verrà richiesto un puntamento al server di licenze Acronis, che deve essere installato precedentemente, per terminare l’operazione.

Acronis True Image Echo Workstation

Installazione dei componenti di rete
La parte dedicata all’installazione dei componenti di gestione di rete, richiede ovviamente l’accesso come Amministratore del sistema, l’apertura di determinate porte sul firewall e l’abilitazione di un indirizzo IP riservato al programma. Operazioni di una facilità disarmante per chiunque sia in grado di gestire anche solo una piccola rete, cosa che rende il software indicato anche per LAN domestiche estremamente ridotte.

È importante specificare che tutte le connessioni tra i moduli server e client di Acronis avvengono tramite cifratura DMZ, compreso il processo di backup. Questo garantisce un elevato standard di sicurezza anche su reti non protette ed aperte ad utenti esterni dall’ambiente di lavoro.

Mentre non vengono richiesti particolari informazioni per l’installazione della parte Server di gruppo, per quella Server di backup vale la pena approfondire meglio il discorso.

Da questo modulo è infatti possibile gestire non solo le impostazioni relative ai percorsi ed alle modalità di backup, ma anche tutto ciò che riguarda le policy all’interno della rete per il software Acronis. Sarà quindi necessario, completata l’installazione, passare subito a configurare i vari account di gestione degli utenti, le quote e i limiti di tempo a loro assegnati, così come tutte le impostazioni relative alla procedura di backup dei client.

Acronis True Image Echo Workstation

Anche se composto da moduli più o meno difficoltosi da intuire per l’utente non abituato ad utilizzare una rete, Acronis True Image Echo Workstation può vantare un’interfaccia molto semplice che guida passo passo nelle operazioni, svolgendo gran parte del lavoro in maniera assolutamente invisibile. Questa caratteristica rende il software molto user friendly, dato che non sono richieste particolari conoscenze per utilizzarlo proficuamente e tutte le opzioni sono ben documentate e disposte in ordine logico ed efficiente.

Acronis True Image Echo Workstation

Sempre all’insegna della facilità d’uso, notiamo come prima cosa che l’interfaccia grafica si presenta con un layout chiaro e pulito, con solo gli strumenti essenziali a prima vista, in modo da non distrarre l’utente con una miriade di funzioni che rischierebbero di non essere utilizzate da chi non necessita di tutta quella serie di opzioni avanzate legate alla gestione e al “fine tuning” del programma.

Acronis True Image Echo Workstation

Vediamo come siano evidenziate le feature di backup/restore dei dati, le attività di pianificazione ed il log riassuntivo delle operazioni svolte. In secondo piano, nella parte inferiore, sono presenti gli strumenti di convalida ed esplorazione degli archivi di backup, il tool di gestione delle unità di memorizzazione interne, le funzioni di ripristino e creazione di supporti riavviabili, infine troviamo l’Acronis Startup Recovery Manager per implementare facilmente il restore all’avvio del sistema.

Esplorando quella che è la caratteristica fondamentale di questo software, ossia la possibilità di backup e ripristino dei dati, ci accorgiamo subito come questa operazione risulti estremamente semplice anche per l’utente meno avvezzo a tali pratiche sul proprio PC. Non mancano certo le opzioni avanzate in grado di soddisfare anche gli utenti più esigenti, ma chi volesse effettuare una copia di sicurezza senza dover impazzire per configurare nei dettagli tutto il programma, può utilizzare le funzioni guidate e non preoccuparsi di altro se non di inserire alcuni semplici parametri come la destinazione sulla quale si vuol eseguire la copia e i file/partizioni/dischi che si vuole copiare.

Discorso analogo per il ripristino: anche qui con pochi click del mouse si può effettuare l’operazione in tutta sicurezza e in poco tempo (ovviamente direttamente proporzionale alla mole di dati che si desidera ripristinare).

Acronis True Image Echo Workstation

Una volta immessi i parametri fondamentali, partirà l’operazione vera e propria, con una finestra informativa che riassumerà all’utente lo stato ed il tempo rimanente stimato per il completamento della stessa.

Acronis True Image Echo Workstation

Anche gli altri moduli di True Image Echo Workstation conservano la stessa interfaccia grafica, così come la medesima facilità di impiego, sebbene le parti strettamente dedicate all’utilizzo in rete potrebbero risultare un po’ ostiche per chi non si è mai avvicinato a questo mondo. Tuttavia è altrettanto palese come l’utente domestico non ne avrà alcun bisogno per l’installazione su di un solo PC. Acronis True Image Echo Workstation è sicuramente uno dei migliori software di backup presenti in circolazione, ma non si limita a quello. Le funzioni sono innumerevoli ed alcune, come la possibilità di usare gli archivi come dischi virtuali o la crittografia del backup come anche del traffico di rete che viene generato durante l’operazione, possono risultare molto comode e interessanti per l’utente domestico e la piccola impresa. Se consideriamo l’interfaccia estremamente semplice e razionale, in grado di far raggiungere tutte le funzioni facilmente e senza troppi passaggi che risulterebbero tediosi a lungo andare, non possiamo che ribadire l’impressione estremamente positiva che ci siamo fatti su questa nuova versione di True Image.

La scelta di unire in un unico prodotto due target generalmente considerati molto diversi tra loro, quello home e quello small/medium business, è certamente ardita, ma non deve spaventare chi pensa che ciò renda difficoltoso l’utilizzo del programma. Infatti è possibile, come abbiamo visto, installare solo i componenti che effettivamente interessano l’utente e tralasciare gli altri, senza per questo perdere qualcosa in termini di funzionalità e completezza.

Anche il prezzo è molto concorrenziale se si pensa che è un software destinato anche ad un uso aziendale. La licenza costa infatti 89,95€, più eventualmente altri 27,50€ per il modulo aggiuntivo Universal Restore. Quest’ultimo è caldamente raccomandabile dato che, con una piccola spesa addizionale, permette di avere funzioni veramente utili a qualsiasi tipologia d’utenza. Il backup su configurazioni hardware differenti o su macchine virtuali, infatti, garantisce una sicurezza elevata ma anche un’estrema portabilità e facilità di migrazione del proprio sistema su altre macchine.

True Image Echo Workstation migliora quindi ulteriormente la già affermata serie di prodotti per il backup di Acronis, introducendo molte funzioni utili e conservando al tempo stesso l’estrema semplicità d’uso dei suoi predecessori.

In grado di risolvere tante situazioni critiche e salvaguardare l’integrità del proprio lavoro, è un programma che non dovrebbe mancare nelle aziende, così come anche in ambito domestico, di coloro che sono attenti alla sicurezza dei propri dati e vogliono avere la certezza di essere sempre pronti a far fronte ad eventuali, quanto potenzialmente disastrose, perdite improvvise del proprio lavoro dovute alle cause più disparate. Senza dimenticare però coloro i quali intendono avvalersi di un programma semplice e veloce per effettuare la migrazione del proprio software su un nuovo hard disk, così come su di un sistema completamente diverso.

Acronis True Image Echo Workstation

Per questi motivi pensiamo che la nuova versione di True Image di Acronis, meriti a buon diritto l’Award di PI Hardware come miglior prodotto del suo genere.

Acronis True Image Echo Workstation: ricco di funzioni ma facile da usare

Federico Piccirilli
PcTuner

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  • marco scrive:
    user agent
    credo che il futuro siano gli user agent .
  • andy61 scrive:
    è il momento di passare alla sintesi
    Troppa informazione = disinformazione.Quando ciò che cerco diventa un ago in un pagliaio, perdo l'interesse per il produttore di pagliai.Stanno maturando le condizioni di necessità per un vero web semantico, ove con semantico non intendo un algoritmo più intelligente di quelli attuali per produrre l'elenco dei risultati, quanto un sistema per identificare l'unione (parte comune) tra i cluster di URL che si avvicinano ai concetti, e non alle parole, che sto cercando.Mi immagino un'interfaccia grafica che mi consenta di spostarmi di nuvola in nuvola, seguendo percorsi (linee) che rappresentano concetti e relazioni.E forse il vero valore aggiunto non deve essere il rimando ad un singolo URL da me selezionato, quanto la presentazione di una pagina che sintetizza i concetti presenti nelle pagine indicizzate.Tuttavia questo approccio può essere corretto per costruire un'enciclopedia di sintesi; non funzionerebbe invece per andare a comperare qualcosa, in quanto l'informazione che cerco è parte di una pagina dello specifico venditore.
    • Mr.God scrive:
      Re: è il momento di passare alla sintesi
      Di nuovo i tuoi deliri da cojone a cui nessuno risponde..avevi smesso, sembrava avessi capito...sei solo un perdente affetto da senilità.
  • Intrepido scrive:
    Google non può misurare il web
    Gaia,sto seguendo questa notizia sul mio blog: www.googleblog.itche fa parte del neonato network di Almablog. Mi farebbe piacere se mi dici cosa ne pensi.Inoltre esiste una stima delle pagine indicizzate da Google? Lo so che hanno smesso di comunicarlo ma ci deve essere qualche stima? Ne sai qualcosa?Intrepido
  • Alois scrive:
    Sono 25 mld
    Se cerco "www" mi dà 25 miliardi e 270 milioni, ma in questo computo probabilmente non sono inserite le pagine il cui indirizzo comincia solo per "http" senza "www".
    • Intrepido scrive:
      Re: Sono 25 mld
      Ho risposto alla Gaia senza vedere prima il tuo commento. Mi sembra una buona stima. Ti ho citato su un mio post spero non sia un problema:http://www.googleblog.it/index.php/2008/07/28/google_25_miliardi_di_pagine_indicizzateCiaoIntrepido
    • Caribe 1999 scrive:
      Re: Sono 25 mld
      Credo che si tratti comunque di una stima per pesante difetto. 4 pagine per ogni umano mi sembra un numero ridicolo.
    • Ovvio scrive:
      Re: Sono 25 mld

      ma in questo computo probabilmente non sono
      inserite le pagine il cui indirizzo comincia solo
      per "http" senza
      "www".e allora cerca "http" :-) (6+mld)
  • Enzo Sparacino scrive:
    numero esatto
    Google hai indicizzato esattamente 10 miliardi e 270 milioni di pagine!Basta scrivere "html" come tag di ricerca!
    • Caribe 1999 scrive:
      Re: numero esatto
      E cosa hai ottenuto? Il numero di pagine che contiene nel testo la parola html? Se cerchi 'and' ottieni 12.830.000.000 pagine... haha il mio Internet è più grosso del tuo.
      • nome e cognome scrive:
        Re: numero esatto
        Se cerchi "com" 25,790,000,000.... che palle... spiegategli che questi dati non centrano nulla.
        • Enzo Sparacino scrive:
          Re: numero esatto
          si si infatti....ho provato con allintext cioe' cercando quel tag specifico nel corpo del testo.... html scende a 9 miliardi e qualcosawww sempre intorno ai 25 miliardi....se vai su yahoo "www" ti da direttamente 50 miliardi.... con filtro attivo.... 51 miliardi con filtro disattivato... yahoo è piu' potente di google.... ?
  • Antony scrive:
    Un numero inutile
    Quindi hanno sparato un numero senza senso...E che ci facciamo con un numero così? Mah...
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