PI Hardware/ Coolpix P80, la superzoom compatta secondo Nikon

PcTuner - Una compatta dall'enorme versatilità a cui non manca proprio nulla, ottimamente costruita e adatta a tutti. Per avere tutto ciò è però necessario scendere a qualche compromesso sul piano della pura qualità di immagine

Roma – Il mercato delle fotocamere digitali compatte sta sfornando prodotti sempre più completi, dotati di innumerevoli feature, con corpi snelli e leggeri e pesi di volta in volta più contenuti. La fascia prosumer in particolare promette prestazioni, almeno sulla carta, da far invidia alle reflex entry-level.

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

Nikon, azienda nipponica che nel segmento compatte ha sempre ideato prodotti all’avanguardia, presenta sul mercato la sua nuova punta di diamante: la Coolpix P80. Caratteristica principale della fotocamera è un superzoom di escursione notevole: 27-486 mm; un fattore di ingrandimento di 18x per far paura alle rivali Fuji, Olympus e Panasonic che hanno puntato su questa stessa peculiarità.

Confezione e dotazione
La versione in prova della Coolpix P80 è quella Nital, completa quindi del manuale in italiano e della Nital Card, che da diritto alla garanzia ufficiale di 3 anni.
Nella confezione troviamo, oltre il già citato manuale e la card, una cinghietta a tracolla, un tappo copri obiettivo, un cavo audio/video, un cavetto USB, un caricabatterie con spina italiana, una guida rapida multi-lingua e, naturalmente, il corpo macchina.

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

Nel CD allegato è presente un’utility per il trasferimento dei file da fotocamera a PC (questa operazione può comunque essere fatta semplicemente connettendo la P80 al computer) e un software chiamato Panorama Maker, in grado di costruire un’immagine panoramica a partire da un mosaico di istantanee più piccole. Il corpo macchina della Coolpix P80, che misura (ad ottica chiusa) circa 110 x 89 x 78 mm, la rende attualmente la fotocamera con zoom 18x più compatta sul mercato. Anche il peso, di 365 g (senza batteria) è decisamente contenuto.

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

Di seguito sono elencate le principali caratteristiche tecniche della P80:

Nikon Coolpix P80
Pixel effettivi 10,1 milioni
Sensore CCD da 1/2,33 pollici
Lunghezza focale 4,7-84,2 mm (27 – 486 mm su pellicola 35 mm)
Diaframma obiettivo f/2.8 – 4.5
Messa a fuoco minima 1 cm in modalità Macro
Aree AF 99
Monitor LCD TFT da 2,7″ per 230k pixel con rivestimento antiriflesso (97% di copertura)
Mirino elettronico LCD TFT da 0,24″ per 230k pixel (97% di copertura)
Memoria 50 MB interna, slot di espansione SDHC
Formati supportati JPEG, AVI, WAV
Sensibilità ISO da 64 a 6400 (i modi 3200 e 6400 ISO sono disponibili solo a 3 Mpixel)
Esposizione Matrix a 256 settori, ponderata, spot, su punto AF.

Impressioni d’uso
I materiali presenti sulla Coolpix P80 sono eccellenti, come da tradizione Nikon. La scocca in policarbonato nero è piacevole al tatto e restituisce un’ottima sensazione di solidità e robustezza. La macchina si impugna bene anche da mani non proprio piccole, nonostante le dimensioni contenute del corpo. I comandi sono ben disposti e facilmente raggiungibili.

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

Lo schermo LCD è ampio e luminoso, ben visibile in tutte le condizioni di illuminazione, con un angolo di visuale estremamente elevato. Inoltre la fotocamera è dotata di un mirino elettronico che torna molto utile nel caso vogliate economizzare la batteria.

L’ultima nata in casa Nikon è adatta sia ai principianti che ai fotoamatori evoluti. Sono infatti presenti ben 14 modi di scatto preimpostati, per coprire un’ampia varietà di situazioni, oltre al modo Auto (adatto alla stragrande maggioranza delle occasioni) e il Programma Flessibile: in questa modalità la macchina sceglie le impostazioni di ripresa più consone al contesto e lascia all’utente la possibilità di cambiare l’accoppiata tempo/diaframma mantenendo la corretta esposizione del fotogramma.

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

Per gli utenti più smaliziati sono presenti le classiche tre scelte sulle modalità di controllo dell’esposizione: a priorità di diaframmi, a priorità di tempi o completamente manuale.
Per quanto riguarda lo scatto in sequenza, la P80 ci offre un ampio ventaglio di possibilità: in condizioni normali la macchina riesce a scattare 1,1 fotogrammi al secondo con un buffer di 9 scatti. In modalità Sport la macchina riesce ad arrivare all’incredibile velocità di 16 fps per 30 fotogrammi di seguito limitando però la risoluzione massima a 3 Mpixel. Presente inoltre la modalità BSS (Best Shot Selector): un sistema brevettato da Nikon che, una volta attivato, scatta fino a 10 istantanee scegliendo poi quella col livello di dettaglio migliore. Se il soggetto si mantiene abbastanza fermo questo sistema riesce a garantire buoni risultati. Completa la dotazione la possibilità di scattare fino a 1.800 scatti in piena autonomia a intervalli regolari (da 30 secondi a 60 minuti).

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

Un ultimo accenno alla possibilità di girare filmati con audio alla risoluzione di 640×480 e 30 fps. Funzione che sembra ormai necessaria su ogni compatta digitale ma che, naturalmente, svolge un ruolo decisamente marginale. Di seguito vengono mostrate le immagini scattate a quattro focali diverse, a sensibilità ISO 64, alla massima apertura consentita a quella focale, rispettivamente f/2.8, f/3.5, f/4.5, f/4.5.

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

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Possiamo notare come il livello di dettaglio restituito dalla P80 si mantenga buono fino a circa 130 mm, con un peggioramento non troppo vistoso ai bordi del fotogramma. Oltre questo valore la qualità dell’immagine decade abbastanza velocemente sia ai bordi che al centro.

Nella sequenza seguente vengono mostrate le istantanee scattate a quattro focali diverse ma a diaframmi intermedi, rispettivamente f/4.5, f/5, f/5.6, f/6.3.

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

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Chiudendo il diaframma il dettaglio aumenta in maniera decisa, soprattutto alla focale più lunga.
Globalmente la qualità delle immagini che ci restituisce la P80 non è elevatissima, inferiore a quanto ci si aspetterebbe da una compatta di alta gamma. Dobbiamo però considerare che l’escursione dello zoom è davvero molto ampia e questo porta inevitabilmente ad un calo di prestazioni dell’ottica. Con uno zoom 18x non ci si possono aspettare miracoli a livello di distorsione. Alle focali estreme infatti le distorsioni a botte e a cuscino sono abbastanza evidenti, come mostrano le immagini seguenti:

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

La Nikon ha però introdotto su questa macchina un sistema di correzione elettronico della distorsione che funziona egregiamente, restituendo immagini decisamente più equilibrate:

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

Per quanto riguarda il rumore, le immagini che seguono sono state scattate rispettivamente a ISO 200, 400, 800, 1600 e 6400. Si ricorda che i valori ISO 3200 e ISO 6400 sono disponibili solamente alla risoluzione di 3 Mpixel e che il sensore ha una sensibilità base di ISO 64.

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

Per scaricare le immagini in full-size cliccare qui (19,6 Mb)

Si può constatare come fino a ISO 400 il noise si mantenga su valori decisamente contenuti, aumentando visibilmente da ISO 800. Oltre questo valore è praticamente inutile spingersi, riservando le sensibilità più estreme solamente a casi “d’emergenza”.

La P80 dispone del sistema di stabilizzazione ottica d’immagine VR (Vibration Reduction) di Nikon che capta le vibrazioni della fotocamera e agisce tramite un servomotore sul sensore CCD spostandolo per compensare le oscillazioni del corpo. Su un’ottica in grado di sfiorare i 500 mm equivalenti, l’importanza di questo sistema è vitale per una buona riuscita delle foto.

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon
Clicca sull’immagine per ingrandirla

Lo scatto è stato eseguito alla massima focale con un tempo proibitivo per una macchina non stabilizzata: 1/60 s. Si può notare come l’immagine risulti praticamente perfetta, rivelando come il sistema VR di Nikon applicato alla Coolpix P80 riesca a far guadagnare mediamente 3-4 stop.

Nell’ultima parte analizziamo l’aberrazione cromatica nelle zone ad alto contrasto:

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon
Clicca sull’immagine per ingrandirla

Nonostante le condizioni estreme di ripresa, il fringing si mantiene su valori estremamente contenuti, al limite facilmente correggibili in post-produzione. Nikon con la Coolpix P80 ha voluto mostrare i muscoli, rispondendo alle rivali che hanno messo in campo compatte superzoom di fascia prosumer. La dotazione tecnica dell’ultima nata della casa nipponica è senza dubbio di alto livello, mettendo a disposizione del fotografo tutto ciò di cui ha bisogno a partire da numerosi programmi d’esposizione preimpostati, dai modi manuali di ripresa, per finire con un numero elevatissimo di aree di messa a fuoco e, naturalmente, uno zoom incredibilmente versatile.

Coolpix P80: la superzoom compatta secondo Nikon

Tutto ciò ha però anche un aspetto meno positivo: raggiungere focali così estreme implica un inevitabile decadimento di prestazioni del comparto ottico e l’obbligo di ridurre le dimensioni del sensore per mantenere compatto il corpo macchina, a tutto discapito della qualità d’immagine. Inoltre Nikon non ha previsto, su questa fotocamera, la possibilità di scattare in RAW, caratteristica sicuramente apprezzata dal fotoamatore evoluto, target principale a cui è rivolta questa macchina. Avrebbe anche fatto piacere una slitta per alloggiare un flash esterno.

In definitiva la Coolpix P80 è una compatta dall’enorme versatilità a cui non manca proprio nulla, piacevole da utilizzare, ottimamente costruita e adatta a tutti. Per avere tutto ciò è però necessario scendere a qualche compromesso sul piano della pura qualità di immagine; la scelta rimane all’utente che può portarsi a casa quest’ultima fatica di Nikon ad un prezzo ufficiale di 399€, in linea con la concorrenza.

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  • amedeo scrive:
    Una storia di ordinaria sf...ortuna ?
    Io direi di ordinaria stupidita'
  • Vanamonde scrive:
    Rivale?
    Secondo il De Maudo, "rivale" è "chi è in antagonismo con altri nel cercare di ottenere o di conservare lamore di una persona o una posizione di superiorità, una condizione di privilegio o il godimento di un bene".Il proprietario dell'appartamento non è il rivale del ladro, semmai il suo avversario...
    • amedeo scrive:
      Re: Rivale?
      Continuare a possedere la propria roba non rientre nel 'godimento di un bene' ?
      • Vanamonde scrive:
        Re: Rivale?
        Se lo chiame rivale metti sullo stesso piano la pretesa del ladro e quella del legittimo proprietario...
        • amedeo scrive:
          Re: Rivale?
          mai sentito parlare di sinonimi ?http://www.homolaicus.com/linguaggi/sinonimi/hypertext/1304.htm
        • emmeesse scrive:
          Re: Rivale?
          Io lo farei, ho sempre pensato che la proprieta privata e' un furto.E non sono mai stato comunista.Sempre stato di destra.La competizione seleziona il piu forte. Se i piu forti sono i Rom, allora che vincano.Selezione Naturale delle popolazioni.(in fondo e' questo che si vuole quando si fanno certe azioni, no?)Compresa quella itagliota
          • .... scrive:
            Re: Rivale?
            In questo caso se facciamo pulizia etnica abbiamo ragione noi?Quindi adesso che siamo ancora di più noi e possiamo dobbiamo farli fuori tutti secondo il tuo ragionamento.....a dimenticavo dimmi dove abiti che magari ho bisogno di qualcosa e la vengo a prendere in fondo se la proprietà privata è un furto a tè non te ne frega nulla giusto?Non è che i rom sono i più forti è che se un italiano gli fa qualcosa è uno sporco razzista mentre loro hanno solo una difficoltà sociale dovuta alla povertà, quindi sono intoccabili per noi.In ogni modo la violenza genera altra violenza è vero ultimante i tg ci si mettono di impegno a far salire la paura ma non è la paura a derubarti o ad aggredirti...
    • .... scrive:
      Re: Rivale?
      é mio rivale se ha pagato quello che ho pagato io e se si è fatto il culo io per acquistare quei beni.per favore smettete di dire idiozie si devono aiutare solo le persone che se lo meritano altrimenti si fanno solo dei guai.Se lo meritano le persone oneste e che lavorano e possibilmente che spendono qua i loro soldi....
  • Jango scrive:
    Eh ti pareva: un nordafricano
    Ormai hanno il monopolio dei crimini insieme con i rumeni e gli albanesi...
    • uibbs2 scrive:
      Re: Eh ti pareva: un nordafricano
      - Scritto da: Jango
      Ormai hanno il monopolio dei crimini insieme con
      i rumeni e gli
      albanesi...e i veronesi. @^ (anonimo)(quanno ce vo', ce vo')-- Saluti, Grizzly - http://www.g-sr.eu/
      • Giovanni scrive:
        Re: Eh ti pareva: un nordafricano
        Se Ti capita come a me ...che ti entrano di notte ti pestano usando anche il martello e ti distruggono la casa....prova a pensare se qualcuno poi ti viene a dire"quando ce vo ce vo" oppure "ma devono campare anche loro"..Ho ancora i segni in faccia....Ho un braccio lesionato...Nessuno mi ha rimborsato....Di notte adesso "dormo"..male e pocovergognati....
        • dani bio scrive:
          Re: Eh ti pareva: un nordafricano
          Appunto: la stessa cosa la potrebbe dire qualche persona a verona. Massacrata da veronesi di "buona famiglia" (chissà poi cosa vuol dire). Ma la persona in questione non ha più nemmeno la possibilità di replicare su un forum, visto che ci è rimasta.
          • Giovanni scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            Almeno...i veronesi li prendono...gli altri generalmente no perchè non si sa chi sianobuffone
          • Silvan scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            Vedo che ci sono molti autolesionisti ( O sono immigrati che scrivono ), in quanto non contenti di avere italiani che delinquono , ne giustificano e ne vogliono molti altri di importazione . Ma si può essere più ..... di così?
        • moppe scrive:
          Re: Eh ti pareva: un nordafricano
          Ripubblico volentieri questo scritto tratto da macerie (http://www.autistici.org/macerie/) e Vincent (http://vinc3nt.noblogs.org)----------------------------------------------------------Provate ad immaginare.Una persona del vostro quartiere è sorpresa dentro un appartamento: forse voleva rubare, forse voleva portar via una neonata. Viene arrestata.Provate ad immaginare.Il giorno dopo e poi quelli successivi ragazzi in motorino lanciano una molotov contro la casa di un vostro vicino. Lincendio brucia in parte lappartamento ma per fortuna luomo, la donna e i due bambini che ci vivono se la cavano. Spaventati ma incolumi. Poi è la volta di un intero quartiere: arrivano a centinaia con i bastoni e le bottiglie incendiarie. La gente scappa si rifugia da parenti.Provate ad immaginare.Un bambino che vive ad un paio di isolati da casa vostra viene circondato da gente ostile che, sapendo che è del vostro paese, lo insulta, lo schiaffeggia, lo spinge a forza dentro una fontana. Il bambino è piccolo, forse piange, forse stringe i denti perché la violenza degli altri è un pane duro che ha imparato a masticare sin da quando è nato.Provate ad immaginare.La furia non si placa: anche i quartieri vicini sono sotto assedio. Raccolte in fretta poche povere cose intere famiglie si allontanano. La polizia non ferma nessuno degli incendiari ma scorta voi e i vostri compaesani. Andate via. Non sapete dove. Lontano dalle molotov, lontano dalla rabbia, lontano dalla ferocia di quelli che sino al giorno prima vivevano a poche centinaia di metri da voi. Andate in cerca di un buco nascosto, dove, forse potrete resistere per un po. Fino alla prossima molotov.Provate ad immaginare.Vostri compaesani e parenti che vivono lontano, in altre città, vengono assaliti, le loro case bruciate. Anche loro sono in strada.Provate ad immaginare.Il governo del vostro paese vara misure straordinarie per far fronte allemergenza. Leggi per fermare la violenza e lillegalità. Leggi contro di voi ed i vostri parenti, contro i vostri vicini di casa, contro quelli del vostro quartiere e contro tutti quelli del vostro stesso paese.Provate ad immaginare di essere in Italia, in questo maggio del 2008.Non vi pare possibile?Eppure è cronaca di tutti i giorni. La cronaca di un pogrom.Un pogrom che sta incendiando lItalia. Brucia le baracche dei rom e corrode la coscienza civile di tanti di noi. Qualcuno agisce, i più plaudono silenti e rancorosi, convinti che da oggi saranno più sicuri. Al riparo dalla povertà degli ultimi, di quelli che non si lavano perché non hanno acqua neppure per bere, di quelli che di rado lavorano, perché nessuno li vuole, di quelli che vanno a scuola pochi mesi, tra uno sgombero di polizia ed un rogo razzista.Forse pensate che questo non vi riguarda. Forse pensate che questo a voi non capiterà mai. Siete cittadini dEuropa, voi. Siete gente che lavora, che paga il mutuo, che manda i figli a scuola. Forse avete ragione. Forse no. Nella roulette russa della guerra sociale cè chi affonda e chi resta a galla. Il lavoro non cè, e se cè è precario, pericoloso, malpagato. Il mutuo vi strangola, non ce la fate ad arrivare alla fine del mese, a pagare tutte le spese, ma forse, tirando a campare, con la paura che vi stringe la gola, ce la farete. Gli altri, quelli che restano fuori, che crepino pure. Nemici, anche i bambini. O li caccia il governo o ci penserete voi stessi, di notte con i bastoni e le molotov. A fare pulizia.Etnica.Intanto, giorno dopo giorno, i nemici, quelli veri, vi portano via la vita, rendono nero il vostro futuro. Il nemico marcia sempre alla nostra testa: è il padrone che sfrutta, è il politico che pretende di decidere per noi, che vuole che i penultimi combattano gli ultimi, perché la guerra tra poveri cancella la guerra sociale.Provate ad immaginare.Provate ad immaginare che un giorno il padrone vi licenzi, che la banca si prenda la casa, che la strada inghiotta voi e i vostri figli. Sarà il vostro turno. Ma allora non ci sarà più nessuno capace di indignazione, capace di rivolta.Provate ad immaginare.Un giorno qualcuno potrebbe chiedervi dove eravate mentre bruciavano le case, deportavano la gente, ammazzavano i bambini?Non dite che non sapevate, non dite che non avevate capito, non dite che voi non centrate.Chi non ferma la barbarie ne è complice.Provate ad immaginare un futuro come questo presente da incubo.
          • ........... ... scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            Ma taci che fai più bella figura.Per tutta sta feccia che è entrata nel nostro paese bisognerebbe, probabilmente in maniera clandestina dovrebbero dargli la pena di morte al primo reato che compiono. E iniziare a prenderli a calci in culo rimandandoli nel loro paese. Per me non sono nemeno persone.
          • Polemik scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            Che strano, penso la stessa cosa degli italiani che sporcano la mia nazione. Ah, io sono tedesco. Tedesco del nord, per giunta :p
          • bob scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            Proprio voi tedeschi osate parlare???nella vostra nazione siete perfettini ma quando venite in vacanza qua vi comportate da perfetti animali...per decenza dovreste stare in silenzio per lo meno
          • ciccio scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            Prova ad immaginare come godrei a strozzare con le mie mani tutti questi figli di puttana che girana indisturbati in questo cesso di paese che è l'Italia.Se potessi farlo, mi offrirei a tempo piano per fare IL BOIA a decapitarli con la scure. Potrei farlo anche gratis, pur di farne fuori un paio.Non farmi la morale. Questa gente è MERDA e come tale va spazzata via. Si fottano i diritti umani e chi li ha inventati e chi li sostiene.Se c'è la certezza del reato, ci deve essere la certezza della MORTE che io sono disponibile, in ogni momento, a procurare a mani nude ad emissione zero (senza neanche sparargli... questa gente non vale il C02 necessario per la combustione della polvere da sparo).E' tempo di FARLI FUORI.Ci vuole la pena di morte.Se fosse per me li ammasserei nel porto di genova, li farei entrare nei container e con una gru sposterei tutti questi bei container nell'acqua per 20 / 30 minuti per poi ripescarli.Poi vedi come questa MERDA scappa a gambe levate dall'Italia.Datemi il potere assoluto, vi ripulisco l'Italia in meno di 3 mesi.
          • N.C. scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            E magari i prossimi sono gli ebrei ... vergognatevi ! Non avete imparato niente dalla storia . La violenza genera altra violenza ed alla fine tutti piangono sia chi ha attaccato che chi ha subito.
          • boom scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            - Scritto da: moppe
            Ripubblico volentieri questo scritto tratto da
            macerie (http://www.autistici.org/macerie/) e
            Vincent
            (http://vinc3nt.noblogs.org)
            [ CUT ]
            --------------------------------------------------Si tante belle parole, ma sono ormai 50 anni che nessuno e dico nessuno alza un dito per parlare di integrazione, la commissaria europea passata la scorsa settimana a visitare i campi rom dove stava 10 o 20 anni fa?Dove era l'europa?La guerra tra poveri è il moderno (e neanche tanto) ammortizzatore sociale del nuovo millennio.Anni fa erano i marocchini, oggi sono i rom.Io non metto in dubbio che tutti debbano sopravvivere, ma tu guardala anche dalla parte di un povero che viene derubato di quel poco che ha da un rom/zingaro/chiamalo come ti pare, dove sta in quel caso la giustizia?Vuoi un poliziotto ad ogni angolo di strada?L'odio razziale è quello che spinge il popolino a non vedere i reali problemi di un paesa (guarda la guerra di secessione americana, il ponte sullo stretto, il ritorno del nucleare in italia)1 legge di Forrest: Se vuoi comandare fai scontrare le classi più deboli cosi da non doverle controllare.Postilla alla legge di Forrest: Il primo che uccide ha sempre ragione
          • ........... ... scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            Ma chi li vuole integrare?Scherziamo? E' sotto gli occhi di tutti l'enormità dell'errore che è stato commesso accettandoli nel nostro paese.Ora vogliono addirittura votare a casa nostra, e a costruire moschee.Comandano e impongono le loro volontà nelle nostre scuole.Ma scherziamo?Vorrei vedere lo al posto nostro come ci integrerebbero...Intanto inizierebbero facendosi vestire da pezzenti come loro... e poi chissà quale altra vaccata..Ma allora non abbiamo imparato niente? Io la feccia a casa mia non la voglio.Ma ci sono anche brave persone mi dirai...embeh, e devo andare a rischiare di stare male anch'io per aiutarli? Ripeto: mi sembra evidente a cosa porta tutto sto buonismo.Invece bisognerebbe sparare a vista a chi si avvicina alle coste italiane con quelle barchette clandestine. Affondiamoli!
          • phil scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            - Scritto da: ........... ...
            Ma chi li vuole integrare?
            Scherziamo? E' sotto gli occhi di tutti
            l'enormità dell'errore che è stato commesso
            accettandoli nel nostro
            paese.
            Ora vogliono addirittura votare a casa nostra, e
            a costruire
            moschee.
            Comandano e impongono le loro volontà nelle
            nostre
            scuole.
            Ma scherziamo?
            Vorrei vedere lo al posto nostro come ci
            integrerebbero...
            Intanto inizierebbero facendosi vestire da
            pezzenti come loro... e poi chissà quale altra
            vaccata..
            Ma allora non abbiamo imparato niente?
            Io la feccia a casa mia non la voglio.Ti costerà un occhio in alberghi...

            Ma ci sono anche brave persone mi dirai...
            embeh, e devo andare a rischiare di stare male
            anch'io per aiutarli?


            Ripeto: mi sembra evidente a cosa porta tutto sto
            buonismo.

            Invece bisognerebbe sparare a vista a chi si
            avvicina alle coste italiane con quelle barchette
            clandestine.
            Affondiamoli!Sei una bestia, dovresti vergognarti.Sei ignorante, gretto e per di più ottuso e violento: la combinazione peggiore.E dire che fino a qualche tempo fa l'Italia era un Paese di emigranti, dovremmo sapere cosa vuol dire andare a vivere all'estero per necessità.
          • Franco scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano

            Sei una bestia, dovresti vergognarti.
            Sei ignorante, gretto e per di più ottuso e
            violento: la combinazione
            peggiore.
            E dire che fino a qualche tempo fa l'Italia era
            un Paese di emigranti, dovremmo sapere cosa vuol
            dire andare a vivere all'estero per
            necessità.Ma vergognati tu, buonista da quattro soldi! E colpa di gente come te che siamo in questa situazione. Ti rammento, che noi italiani all'estero dovevamo (e dobbiamo) vivere secondo le regole del paese che ci ospitava/ospita, sennò pedate nel sedere e addio! Vai, vai negli stati uniti e prova a commettere un reato, o in Francia, o dove ti pare...così ti rendi conto delle ca**ate che dici. Questa feccia (e mi riferisco ai delinquenti, non alle persone per bene, di qualsiasi etnia siano), viene qui a fare il diavolo che gli pare, ruba, stupra, ammazza...tanto questo è il paese dei balocchi, dove un rom che guida ubriaco e senza patente, dopo aver ammazzato delle persone trova anche il modo di guadagnarci (lineaRom, ti ricorda niente?). E' colpa di gente falsa perbenista come te, che hanno chiuso i centri di accoglienza, riversando mer*de umane per le nostre strade. Io qui vivo onestamente, pago le tasse (e le pago davvero, come dipendente), mi faccio un culo quadro...e devo aver paura di mandare i miei figli in giro alla sera. Ma taci, TACI!
          • emmeesse scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            LineaROM e' stata inventata da un Italiano che ha sfruttato il sentimento popolare di odio verso il guidatore ubriaco.Il rom ubriaco era solo uno stupido essere umano ubriaco, forse anche opportunista.Per il resto, capisco che tu abbia paura.PauraPaurala evocano tutti i giorni per averecontrollocontrollocontrollo
          • mondo scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            Per fortuna la gente che passa il tempo ad "immaginare", ed ha creato questo immondezzaio, è stata mandata a casa.Ora governano quelli che cercano di fare.
          • emmeesse scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            Si, di fare dell'Italia un immondezzaio radioattivo.Con inutili costruzioni faraonicheed un controllo assoluto sui cittadiniquesto cercano di fare
          • emmeesse scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            Applaudo alle tue parole.Ti quoto totalmente.Grazie.
          • .... scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            Prova a immaginare che la persona che abita nel tuo quartiere non sia entrata in un appartamento.....Per il resto hai ragione le razzie sono tutte da condannare, ma il punto è che spesso i criminali stranieri sono violenti fino a poco tempo fa di rapine in ville e in appartamento ce ne sono state ma le persone raramente venivano toccate adesso invece...Il problema appunto sono i criminali stranieri e talvolta le comunità straniere che anche se composte da gente onesta per solidarietà li copre...
          • .... scrive:
            Re: Eh ti pareva: un nordafricano
            MI ero scordato sono contrario a qualunque tipo di odio razziale la mia stavo solo rispondendo a emmesse...
  • poraccio scrive:
    Inciampato su una guardia giurata?
    Il padrone di casa ne teneva una sotto il tavolo, per le emergenze?
    • Mahji scrive:
      Re: Inciampato su una guardia giurata?
      - Scritto da: poraccio
      Il padrone di casa ne teneva una sotto il tavolo,
      per le emergenze?Dove c'e' scritto che l'incontro con la guardia e' avvenuto in casa?Te lo dico io, non c'e' scritto, te lo sei sognato tu tanto per contestare qualcosa oppue non hai letto bene.
      • minorenne scrive:
        Re: Inciampato su una guardia giurata?
        - Scritto da: Mahji
        - Scritto da: poraccio

        Il padrone di casa ne teneva una sotto il
        tavolo,

        per le emergenze?

        Dove c'e' scritto che l'incontro con la guardia
        e' avvenuto in
        casa?
        Te lo dico io, non c'e' scritto, te lo sei
        sognato tu tanto per contestare qualcosa oppue
        non hai letto
        bene.E su stava prendendo per il sederino la notizia... che sta su PI solo perché c'è anche un cellulare altrimenti andava su novella2000
  • pizza margherita scrive:
    ma che notizia e'? Siamo su Novella2000?
    sta partendo la rubrica "PI-cazzeggio"?non c'erano proprio altre notizie a tema da pubblicare?
    • Polemik scrive:
      Re: ma che notizia e'? Siamo su Novella2000?
      La notizia è in tema. C'è il telefonino di mezzo, non una sveglia meccanica tascabile. :p
  • emmeesse scrive:
    Era la moglie.
    Che gli annunciava che lo mollava.
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