PI Hardware/ Intel Skulltrail, desktop estremo

PcTuner - Intel Dual Socket Extreme con un occhio verso i gamer, quindi supporto ai processori Extreme, ma anche un'architettura che permette di realizzare configurazioni multi-GPU supportando sia schede grafiche AMD-Ati che nVidia

Un sistema ad otto core sul quale poter installare indifferentemente uno SLI di schede nVidia o un CrossFire di schede AMD-Ati non è forse il sogno di ogni hardcore gamer? Intel lo ha realizzato ed è nata la piattaforma Desktop più potente e versatile, nonché costosa, di sempre: nome in codice Skulltrail.

La piattaforma Intel Dual Socket Extreme prende il mondo delle workstation basato sugli Xeon e lo ritocca per dotarlo degli aspetti importanti per il mondo dei gamer. Ecco comparire quindi il supporto ai processori della serie Extreme, ma anche un’architettura particolare che permette di realizzare configurazioni multi-GPU supportando sia schede grafiche AMD-Ati che nVidia.
Il risultato è un sistema Desktop estremamente performante in ambito professionale che ha, allo stesso tempo, le carte in regola per affrontare al massimo i videogiochi di ultima generazione.

Intel con i suoi chipset finora ha supportato soltanto le soluzioni multi-GPU CrossFire e CrossFireX di AMD-Ati e per estendere il supporto anche alla soluzione SLI di nVidia sono stati integrati due bridge nVidia nForce 100, come è possibile vedere dal diagramma che illustra l’architettura della piastra madre. Ma sebbene siano disponibili quattro socket PCI-express 16x e due chip nForce 100 non sarà possibile realizzare configurazioni triple SLI e il quad SLI sarà possibile solo utilizzando due schede video dual-gpu come, ad esempio, le 9800GX2.

Intel Skulltrail: desktop estremo o workstation per gaming?

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Se il duplice supporto alle tecnologie SLI e CrossFireX è sicuramente l’aspetto più stuzzicante per un gamer, non è però il solo necessario a soddisfare le esigenze dell’ambito non professionale. Ecco quindi un proliferare di porte di I/O tipico di soluzioni Desktop, nonché un chip integrato per l’audio multicanale.

Intel Skulltrail: desktop estremo o workstation per gaming?

Dov’è quindi l’aspetto server/workstation? A parte l’essere una piattaforma a doppio processore, la più evidente caratteristica cara al mondo professionale consiste nel tipo di memorie RAM supportate. Si tratta di FB-DIMM (Fully Buffered) ECC (Error Correction Code), memorie espressamente realizzate per soluzioni enterprise. Questo aspetto però non si traduce in alcun vantaggio per i gamer dato che attualmente le FB-DIMM più performanti sono dei moduli DDR2-800 con latenze CAS 5. Tornando ad osservare il diagramma dell’architettura si può notare inoltre come siano previsti quattro canali per le RAM.

Quello che non si vede invece è che i quattro canali sono organizzati a coppie e ciascuna coppia è gestita da un controller indipendente. È lecito quindi pensare che le massime prestazioni si ottengano con l’utilizzo di tutti e quattro i canali, tuttavia Intel ha dichiarato che le differenze, nell’usare due canali invece che quattro, emergono solo con benchmark sintetici e non si avverte alcun calo di prestazioni nell’uso reale.

Intel Skulltrail: desktop estremo o workstation per gaming?

Nella tabella seguente le caratteristiche della scheda madre.

la tabella

Osservando il layout della scheda notiamo che i due socket LGA 771 sono posti in alto, “simmetrici” rispetto all’MCH che si trova in mezzo ma ruotati di 180 gradi tra di loro, mentre gli slot della RAM sono in una insolita posizione rispetto alle soluzioni Desktop, posti lì dove invece di solito siamo abituati a vedere il northbridge. Tale posizione è più delicata da raffreddare e i dissipatori delle RAM sono risultati sempre molto caldi durante i test. Per contro la dissipazione dell’MCH è passiva, realizzata tramite un generoso dissipatore in alluminio. Il southbridge ESB2 e l’area ad esso circostante sono invece raffreddati attivamente con un ampio dissipatore, una scelta obbligata considerando che l’utilizzo di più schede video porta a coprirlo anche completamente. Oculata anche la dissipazione delle sezioni di alimentazione. Sempre riguardo all’alimentazione spiccano i due connettori ad 8 poli presenti sulla scheda al fine di garantire la corretta erogazione di potenza necessaria al sistema.

Riguardo all’espandibilità c’è da rilevare che con l’utilizzo di due schede video dal raffreddamento “doppio slot” almeno uno dei due slot PCI diventa inutilizzabile, ma d’altra parte non era possibile fare di meglio con lo spazio a disposizione e volendo integrare anche quattro slot PCI Express.

Intel Skulltrail: desktop estremo o workstation per gaming?
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I processori adottati ufficialmente sono i Core 2 Extreme QX9775, considerando il loro formato per socket LGA771 la piattaforma Skulltrail e pertanto la scheda madre D5400XS sono l’unica piattaforma di destinazione. Tuttavia il processore dovrebbe poter funzionare correttamente su tutte le schede madri della serie D5400, così come gli Intel Xeon sono utilizzabili su Skulltrail. Vi proponiamo una tabella comparativa delle caratteristiche salienti del QX9775 confrontato con l’equivalente della serie Xeon e l’omologo per socket LGA775 il QX9770.

la tabella
Intel Skulltrail: desktop estremo o workstation per gaming?
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Una piattaforma di fascia Enthusiast non può esimersi dall’overclock. Andiamo quindi a scoprire gli aspetti salienti del BIOS della D5400XS.
La prima schermata presenta e riassume le informazioni essenziali del sistema.

La seconda pagina permette di accedere ad alcune configurazioni avanzate, come la configurazione del BOOT e del RAID, e di accedere alla pagina di Hardware Monitoring, da cui osservare temperatura e voltaggi. Questi ultimi sono riportati in tempo reale mentre le temperature dei processori non sono indicate per ciascun core ma come temperatura globale. Per quanto riguarda la configurazone dei Drive c’è da segnalare che il sistema di default parte con la configurazione SATA come AHCI, il che significa che è predisposto per l’installazione di Vista e se si vuole installare XP occorre cambiare il valore in IDE o RAID, ammesso che si stia per configurare un sistema RAID.

Intel Skulltrail: desktop estremo o workstation per gaming?
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Andando a parlare di overclock segnaliamo la grande flessibilità di impostazioni riguardo ai processori. È infatti possibile controllare e impostare separatamente i valori per ciascun processore sia in termini di frequenza operativa sia, cosa decisamente più importante, in termini di volt. Questo permette di ottenere sempre la migliore stabilità operativa.

Notevoli i range di impostazione dei volt con valori che vanno per i processori da 1,2875v a 1,6000v a passi di 0,0125v, per l’FSB da 1,100v a 1,500v a passi di 0.025v e per l’MCH da 1,200v a 1,600v a passi di 0,025v. considerando inoltre la funzione Voltage Offset tramite la quale è possibile portare fino a 1,9 i volt sui processori è evidente evidente come Intel, diversamente dalle sue consuetudini, abbia dotato questa scheda di ottime features per l’overclock.

Altrettanto completa la pagina di impostazioni per l’overclock delle memorie, sebbene le FB-DIMM risultino meno orientate all’overclock rispetto alle normali DDR2. Ricordando la nostra osservazione precedente sul notevole riscaldamento delle memorie, è assolutamente consigliato l’utilizzo di una ventola per migliorarne la dissipazione in caso di overclock.

Intel Skulltrail: desktop estremo o workstation per gaming?
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Che cos’è dunque Skulltrail?
Il progetto si è oggi concretizzato nella piattaforma definita da Intel “Dual Socket Extreme” la cui base sono la scheda madre D5400XS e due processori Core 2 Extreme QX9775, che sintetizzano appunto l’incontro tra il mondo server/workstation, a cui appartiene la serie D5400 della scheda madre, e il mondo Desktop, a cui appartiene la serie di processori QX che per l’occasione è stata “trasportata” su socket 771.

Riportiamo in tabella la configurazione che ci è stata fornita per i test.

la tabella

Come testare una piattaforma così singolare? Necessariamente abbiamo scelto di affrontare il test come di fronte ad un sistema completo, effettuando sia i test per scheda madre, processore e memorie sia alcuni test di ambito videoludico, per poter valutare l’appetibilità per i gamer dato che questo sistema è ufficialmente realizzato per venire incontro anche alle loro esigenze. A tal propostito sono stati eseguiti i seguenti test.

Futuremark PcMark Vantage La nuova versione del benchmark Futuremark analizza le prestazioni globali del computer in 7 campi d’utilizzo basando la valutazione su processi reali, come editing video, fotoritocco, gaming, tab-browsing e word processing.

PcWizard 2008 Giunto alla sua nuova release, PcWizard effettua un benchmark complessivo del sistema che restituisce diversi indici di prestazioni. Come tutti i bench sintetici, va considerato un riferimento generico e non assoluto.

SiSoft Sandra XII 2008.12.34 Così come PcWizard, anche Sandra valuta le prestazioni sintetiche del sistema con piccoli test mirati ed torna utile come termine di paragone.

CineBENCH 10 È l’ultimissima versione del fortunato benchmark di rendering basato sullo stesso motore del potente software Cinema4D, giunto ormai alla decima versione. Restituisce due risultati: un punteggio in CB-CPU e il tempo necessario all’elaborazione.

7zip 4.57 – Benchmark Tool di compressione in formato.7zip, integra un test hardware che calcola la velocità con cui il sistema riesce a comprimere/decomprimere i file esprimendosi in MIPS. La versione 4.57, inoltre, introduce ampi miglioramenti nella gestione di cpu multi-core.

3DMark06 Non ha bisogno di presentazioni, è il benchmark di riferimento per le schede video di ultima generazione e restituisce anche un punteggio per la cpu. Tuttavia, è da considerarsi più un valore di riferimento generico che un indice assoluto di prestazioni.

Crysis CPU Benchmark È il titolo del momento: il primo a sfruttare un motore grafico basato principalmente sulle DirectX10 su scenari molto ampi e perciò risulta incredibilmente complesso da gestire anche per le schede video più potenti. Il CPU Benchmark integrato propone un timedemo ricco di fisica e geometria. Con i test di produttività generale la piattaforma Skulltrail ha ottenuto punteggi elevati, che si posizionano al top nella categoria Desktop. Qualche limitazione velocistica, come atteso, nel comparto memorie, che tuttavia fà segnare punteggi allineati con i prodotti Desktop di pari specifica ma offre in più l’ECC.

Test – Cinebench, 7-zip e HD Tach
Con il test di rendering la piattaforma dà il suo meglio, tutti e gli otto core vengono sfruttati a pieno e fanno segnare ottime prestazioni confermando, se ce ne fosse bisogno, le spiccate potenzialità in ambito workstation.

I risultati nel test di compressione/decompressione ci confermano che cambiando il socket non si è perso nulla delle prestazioni della serie Extreme che si eprime bene anche su questa piattaforma.


Ed eccoci alla prova più interessante anche se dall’esito forse più scontato. In ambito gamer ancora una volta si ripresenta la questione cruciale dell’ottimizzazione: aumentare il numero di core o di processori non serve a nulla se gli applicativi non li sfruttano. Ecco quindi spiegati dei risultati che potrebbero altrimenti essere presi come negativi dato che sono allineati a soluzioni quad-core singolo processore di pari frequenza.

È indubbiamente significativo, e conferma quanto detto prima, che Intel stia agendo per sensibilizzare gli sviluppatori riguardo all’ottimizzazione per processori multi-core e non solo. Infatti, quasi in concomitanza con la presentazione di Skulltrail durante la Game Developers Conferenze a San Francisco, Intel ha lanciato la terza edizione del concorso “Intel Game Demo”. Tale evento ha lo scopo di offrire l’opportunità agli sviluppatori di videogame, siano essi professionisti o aspiranti tali, di presentare le loro creazioni e poter vincere ricchi premi, oltre centomila dollari in totale, in base a tre categorie: miglior videogame threaded per quad-core, miglior videogame per PC portatili, miglior videogame con grafica Intel integrata.

Analisi dei consumi e conclusioni
Prima di trarre le conclusioni della nostra analisi diamo uno sguardo ai consumi di questa piattaforma i cui soli processori hanno un TDP complessivo di 300W. Se si aggiungono gli altri 350W dovuti alle schede video non possiamo che essere d’accordo con le specifiche di alimentazione consigliate da Intel, che raccomandano un alimentatore da 1000W per un sistema con due schede video e due GigaByte di memoria RAM e un alimentatore da 1200W per una configurazione con quattro schede video e più di due GigaByte di memoria RAM.

I consumi rilevati tuttavia risultano non eccessivamente alti in full load, sia con un carico esclusivo dei processori che impegnando anche le schede video. Quello che invece risalta molto è il consumo in Idle che è piuttosto sostenuto, ma del resto questa è una macchina da far lavorare intensamente e non da tenere a riposo e pertanto si tratta di un dato secondario e non realmente negativo.

Dopo l’annuncio della piattaforma Skulltrail si aspettava con curiosità questo prodotto, anche se era facile prevederne i punti di forza e di debolezza. I test hanno in sostanza confermato le previsioni, risultando una verifica delle potenzialità attese piuttosto che svelare sorprese positive o negative. Skulltrail è un’ottima workstation che si esprime benissimo con programmi di rendering e calcolo distribuito e che allo stesso tempo è in grado di affrontare i videogiochi di ultima generazione senza alcuna limitazione, se non quella intrinseca alla scarsa ottimizzazione dei giochi stessi. Con i videogiochi quindi, ma più in generale ogni qual volta il software non è in grado di utilizzare a pieno le potenzialità hardware, ci ritroveremo con una piattaforma non sfruttata completamente e pertanto sottoposta agli stessi limiti di un sistema Desktop singolo processore, dove le configurazioni multi-vga trovano limitazione principale nelle performace del processore.

Siamo di fronte quindi ad un ibrido che può attrarre tanto gli harcore gamer che vogliono possedere il massimo presente su mercato, in questo caso sia in termini di performance che di compatibilità in virtù del supporto sia al CrossFire che allo SLI, quanto a quei professionisti, cresciuti a pane e videogiochi, che in procinto di acquistare una workstation non disdegnino la possibilità di concedersi del tempo per giocare all’ultimo titolo disponibile.

Ma la domanda da porsi ora è:”Quanto costa questa configurazione?”. Abbiamo fatto un rapido calcolo e siamo intorno ai 4.000 €, spicciolo più, spicciolo meno. Dire che è costosa è un eufemismo, ma le prestazioni sono al vertice in tutti i comparti.

Intel Skulltrail: desktop estremo o workstation per gaming?

PcTuner

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  • fsdfs scrive:
    fad
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  • Wolter Weltrony scrive:
    Doverosa precisazione
    Ritengo doveroso che venga precisato che i deme' del DS sono confluiti nel PD. E poi, piano con gli insulti, a chi è che dà del deme' 'sto becero postfascista di Nintenzo? :o Che con quel nome, minimo minimo è della cricca der Pecora! :p
  • nome e cognome scrive:
    water parlante
    immagino un mondo sufficentemente avanzato da creare wc in grado di analizzare le escrezioni corporee,analizzarne il contenuto ed inviarle direttamente alle multinazionali alimentari, cosicchè da studiarne le abitudini alimentari e di conseguenza regolare la produzione ad-hoc.Tutto questo in cambio di un campione gratuito di ammorbidente per cappelli da ciccione.
    • Fustigatore dei glassoni scrive:
      Re: water parlante
      - Scritto da: nome e cognome
      immagino un mondo sufficentemente avanzato da
      creare wc in grado di analizzare le escrezioni
      corporee,analizzarne il contenuto ed inviarle
      direttamente alle multinazionali alimentari,
      cosicchè da studiarne le abitudini alimentari e
      di conseguenza regolare la produzione
      ad-hoc.

      Tutto questo in cambio di un campione gratuito di
      ammorbidente per cappelli da
      ciccione.Ma Lich non si lascerà irretire! (rotfl)
  • mura scrive:
    Ma quali dati sono ?
    Ma qualcuno si è preso la briga di andare a vedere quali sono poi questi dati che vengono sparati avanti e indietro per il mondo ? Nell'articolo c'è il link alla pagina sul sito nintendo dove vengono elencati tutti quanti e francamente di dati "Personali" per i quali potrebbe rientrare in gioco la legge sulla privacy (almeno quella italiana) non ne ho proprio visti.
    • iRoby scrive:
      Re: Ma quali dati sono ?
      E infatti ancora non si è detto che violano la privacy.Ma ci si sta chiedendo a che cosa cacchio gli possano servire così tante informazioni, anche apparentemente stupide...
      • aaa cercasi scrive:
        Re: Ma quali dati sono ?
        se li usano solo per tirare giù delle statistiche per me va bene tutto, possono prendere anche la lunghezza del pene xD
  • MeX scrive:
    abberrazione del termine privacy...
    ...così come è capitato con i redditti online... che ripeto non sono dati "sensibili" e "personali", ma capisco che uno si arrabbia a farsi scoprire dal vicino che non paga le tasse, ora.... che si taccia di PRIVACY il livello del volume impostato sulla Wii... beh... vuol dire aver creato un significato di privacy del tutto fuorviante.... tutto questo IMHO!
    • iRoby scrive:
      Re: abberrazione del termine privacy...
      Non sono forse dati importanti, o almeno non lo sono a livello di "Privacy", ma di certo lo sono a livello commerciale.Io considero questa raccolta di dati comunque deprecabile e da osteggiare da parte di noi utenti e consumatori, perché sono informazioni che alla lunga imbrigliano i mercati.Per spiegarti meglio, la preferenza per determinati tipi di gioco, per restare in tema, farà si che le aziende produttrici si lancino verso quel mercato producendo solo quella tipologia ed impoverendo il mercato come varietà.Per contro se la richiesta di quel tipo di giochi sarà alta anche il prezzo sarà alto nonostante l'ampia disponibilità di titoli, perché le aziende andranno a colpo sicuro grazie a statistiche che gli dicono che quel settore tira.Queste statistiche mirano anche a dare vantaggi rispetto alle altre che non hanno queste informazioni.Quelli che ci perdono sono sempre e soltanto gli utenti trattati come pecore consumiste.
      • mha scrive:
        Re: abberrazione del termine privacy...
        - Scritto da: iRoby
        Per spiegarti meglio, la preferenza per
        determinati tipi di gioco, per restare in tema,
        farà si che le aziende produttrici si lancino
        verso quel mercato producendo solo quella
        tipologia ed impoverendo il mercato come
        varietà.Ah, ok... Invece contando soltanto i risultati delle vendite le case produttrici non erano in grado di capire quali fossero i generi "preferiti" (= più remunerativi) di videogames. Ma smettetela di vedere complotti ovunque e accendete il cervello ogni tanto
        • iRoby scrive:
          Re: abberrazione del termine privacy...
          Inizia tu ad accenderlo.Il tuo esempio non calza, perché ragioni a mercato già esploso per quel prodotto.Spiare gli utenti serve proprio a giocare di anticipo e individuare il trend di preferenze dell'utenza.Conoscere in anticipo preferenze particolari permette vantaggi cui concorrenti.Questo raccogliere informazioni ormai è la norma ed utilizzato da tutte le aziende in svariati campi.
    • next scrive:
      Re: abberrazione del termine privacy...
      - Scritto da: MeX
      ...così come è capitato con i redditti online...
      che ripeto non sono dati "sensibili" e
      "personali", ma capisco che uno si arrabbia a
      farsi scoprire dal vicino che non paga le tasse,
      ora.... che si taccia di PRIVACY il livello del
      volume impostato sulla Wii... beh... vuol dire
      aver creato un significato di privacy del tutto
      fuorviante.... tutto questo
      IMHO!Sarei anche d'accordo con te se non che lo scopo della pubblicazione non era certo per trasparenza ma aveva solo l'aria di sputtanamento.Pubblicassero l'elenco degli evasori invece di quelli che pagano regolarmente le tasse.Conoscere i redditi delle persone in regola non serve a nulla se non a soddisfare il bisogno di voyerismo che colpisce la nostra società.Pubblichiamo anche la lunghezza dei nostri peni. NOn pè una forma di trasparenza anche quella?
      • Domenico Neri scrive:
        Re: abberrazione del termine privacy...

        Sarei anche d'accordo con te se non che lo scopo
        della pubblicazione non era certo per trasparenza
        ma aveva solo l'aria di
        sputtanamento.
        Pubblicassero l'elenco degli evasori invece di
        quelli che pagano regolarmente le
        tasse.Uhm... L'elenco degli evasori? E come fai ad averlo? Se uno evade le tasse, è invisibile agli occhi del fisco, più o meno. Iniziassero a fare dei controlli seri, su tutti quelli che dichiarano meno di un tot l'anno.
        • next scrive:
          Re: abberrazione del termine privacy...
          - Scritto da: Domenico Neri
          Uhm... L'elenco degli evasori? E come fai ad
          averlo? Se uno evade le tasse, è invisibile agli
          occhi del fisco, più o meno. Iniziassero a fare
          dei controlli seri, su tutti quelli che
          dichiarano meno di un tot
          l'anno.Perchè guardando il macellaio che dichiara 9000euro l'anno ci arrivi tu e il fisco no?Stiamo messi bene...
          • MeX scrive:
            Re: abberrazione del termine privacy...
            perchè il fisco mica può stare li a controllare riga per riga... inoltre non è facile come pensi incrociare migliaia di dati tra reddito e professione... inoltre, il fisco non conosce il tenore di vita di tale macellaio, magari vive in una casa che cade a pezzi, senza macchina e fa solo un pasto al giorno a base di zuppa di cereali...Molto più facile invece per te vedere che quel macellaio che ogni sabato in completo prada lava la sua mercedes all'autolavaggio non può avere un redditto così basso...
      • MeX scrive:
        Re: abberrazione del termine privacy...
        lo sputtanamento è più un'emozione che tenta di coprire la "vergogna" dei furbi
  • Marco Argenti scrive:
    Nintendo Channel????
    Sono andato ora nel wiishop ma mi sembra un po' presto che venga rilasciato tale canale anche qui da noi, penso vi siate sbagliati scrivendo "ed è ora disponibile anche nel Wii Shop Channel."....
    • david scrive:
      Re: Nintendo Channel????
      Penso si riferissero alle console americane
    • Yami scrive:
      Re: Nintendo Channel????
      - Scritto da: Marco Argenti
      Sono andato ora nel wiishop ma mi sembra un po'
      presto che venga rilasciato tale canale anche qui
      da noi, penso vi siate sbagliati scrivendo "ed è
      ora disponibile anche nel Wii Shop
      Channel."....Quoto, in ogni caso anche io avevo pensato che fosse già disponibile! :(
  • pentolino scrive:
    Non mi sembra così grave
    Io ho il Wii e fra i dati elencati non mi pare ci sia nulla di così sensibile... mi lascia un po' perplesso il collegamento con l' account nintendo, anche se pure lì non è che ci siano dati così importanti.Insomma valuterò se il gioco vale la candela, ma la controparte da parte mia mi sembra minima.
  • Phil meglio noto come Il Rozzo scrive:
    asereje
    embè?scaricare le demo del nintendo che è entrato a far parte della lista dei diritti umani?caspita, loro ti avvertono, mica ti obbligano.non son tenuti a far scaricare nietne a nessuno. hanno deciso di permetterlo a particolari condizioni... gli utenti devono sempre poter fare come gli pare, bene. e loro della nintendo? non possono?almeno sti qua avvertono e la scelta dell'utente di aderire o meno all'iniziativa non è viziata da una mancanza di informazioni per il fruitore dei contenuti. pensare che c'è gente che invia dati personali a chicchessìa di sgamo senza dirti un bel niente...è una non notizia
    • Mahji scrive:
      Re: asereje
      - Scritto da: Phil meglio noto come Il Rozzo
      embè?
      è una non notiziaSe lo faceva una Sony stavi ancora pestando la tastiera pieno di furia.
      • Phil meglio noto come Il Rozzo scrive:
        Re: asereje
        - Scritto da: Mahji
        - Scritto da: Phil meglio noto come Il Rozzo

        embè?

        è una non notizia

        Se lo faceva una Sony stavi ancora pestando la
        tastiera pieno di
        furia.figurati se era un mac... :D (le parole mac ed apple fiammano meglio di Sony)macché, a parte che non sono solito usare roba sony, non ho proprio mai avuto a che fare né con nintendi vari, né playstation, gameboy, megadrive, xbox varie e via discorrendo.in generale vale il principio "se me lo dici prima, tutto ok".e questo a prescindere da chi si ha di fronte, sia pure il padre eterno piuttosto che sony, o nintendo, o pincopallino....e a fare un po' troppo i ganzi bene o male ci provano un po' tutti, chi più chi meno, chi ieri chi domani.
      • ... scrive:
        Re: asereje

        Se lo faceva una Sony stavi ancora pestando la
        tastiera pieno di furia.Ls Sony gia' lo fa: per scaricare le demo devi essere registrato allo store. Per farlo bisogna accettare un miliardo di clausole che ovviamente manco un avvocato legge. Quindi qualche dato personale sicuramente lo preleva pure la Sony in cambio delle demo ...
  • XBoxaro Mannaro scrive:
    Wii al tappeto!
    Quanno ce vo', ce vo'! 8)
    • Franco scrive:
      Re: Wii al tappeto!
      - Scritto da: XBoxaro Mannaro
      Quanno ce vo', ce vo'! 8)Eddai,non essere geloso di una console che in quanto a vendite è stata sorpassata in meno di un anno,nonostate i due di vantaggio.E poi da quando un M$ fan-boy ha diritto di parola su quel che è l'argomento privacy scusa?
      • Ricky scrive:
        Re: Wii al tappeto!
        Chiunque ha diritto a dire la sua, sulla privacy poi e' un sacrosanto diritto.Quindi dico la mia... :)la WII e' la vera innovazione nel campo delle console,merita il fatturato che genera e merita per i giochi che sforna.Pero'...e' pur sempre un oggetto prodotto per fare fatturato,mica per beneficenza.Quindi e' bene tenerla sotto controllo, la tentazione di utilizzare impropriamente i dati dei clienti e' forte,se possibile e' meglio evitare channel e demo varie, si puo' sempre agire diversamente.Resta il fatto che ANCHE nintendo ha politiche poco trasparenti sulle modalita' del recupero dati..e sulla privacy.Sembra proprio che non se ne salvi uno...
        • NickACaso scrive:
          Re: Wii al tappeto!
          Sorpassata in meno di un anno? mhmhmh non mi risulta, andrò a controllare ma credo che tu sia disinformato, a quanto ne so le vendite attuali di xbox360 sono superiori grazie all'uscita di gta4 ma in quanto a vendite totali il wii è ancora il top
          • NickACaso scrive:
            Re: Wii al tappeto!
            Tanto per citare 1 fonte a caso ma ce ne sono parecchie e parecchie con varie cifre diverse ma che in totale mostrano sempre dai 3 ai 5 milioni di copie vendute di vantaggio.http://www.vgchartz.com/
  • Franco scrive:
    per i demo del ds
    È una mezza teoria,ma Nintendo si è sempre dimostrata attentissima alla privacy(chi ha un ds e ha provato a connetterlo on-line o con un altro ds sa di cosa parlo) e alla sicurezza dei proprio utenti(quelli minorenni per intenderci) prova ne è non l'aver inserito una chat seria in mario kart.L'invio dei dati credo serva semplicemente per sapere l'etè dei propri utenti e consentire eventualmente qualcosa come il blocco di determinati contenuti non adatti.
    • Blocco scrive:
      Re: per i demo del ds

      L'invio dei dati credo serva semplicemente per
      sapere l'etè dei propri utenti e consentire
      eventualmente qualcosa come il blocco di
      determinati contenuti non adatti.Fammi capire, se tengo il volume sotto una certa soglia mi bloccano l'ascolto di musica Heavy Metal perché non adatta a me?E` questo che hai scritto giusto?O forse dobbiamo rileggerci l'articolo?
  • Mr.Bil scrive:
    Cosa c'è di male...liberi di scegliere
    Beh non capisco cosa ci sia di male nel dover inviare un feedback circa le proprie abitudini di utilizzo di un prodotto. Fra l'altro uno è libero di partecipare all'iniziativa o meno, e se partecipa è in un certo senso "premiato".D'altra parte solo il parere degli utilizzatori, può essere un riscontro per gli sviluppatori di progetti futuri.Appoggio l'iniziativa
  • Lulu scrive:
    Embe'!!!!!!
    Se vuoi scaricare le demo inserisci dei dati personali, se no non li inserisci....Dove'e' il problema????Ma che articolo inutile eh!!!!!!
    • gohan scrive:
      Re: Embe'!!!!!!
      credo che il senso voglia essere che ormai tutte le aziende lucrano con i dati dei comportamenti degli utenti: almeno ti regalassero qualche gioco... invece ti prendi solo delle demo... insomma svendi un po' della tua privacy per delle demo di alcuni giochi, come a dire che la tua privacy vale ben poco.
      • Bastard Inside scrive:
        Re: Embe'!!!!!!
        - Scritto da: gohan
        credo che il senso voglia essere che ormai tutte
        le aziende lucrano con i dati dei comportamenti
        degli utenti: almeno ti regalassero qualche
        gioco... invece ti prendi solo delle demo...
        insomma svendi un po' della tua privacy per delle
        demo di alcuni giochi, come a dire che la tua
        privacy vale ben
        poco.Concordo in pieno, una demo in fondo è pubblicità, io non sborserei un cent, tanto meno svenderei i miei dati.Anzi, se per caso le recensioni di un gioco non mi convincono, una demo che magari mi faccia capire che per i miei gusti, nonostante le critiche, quel gioco è gradevole, è la loro unica speranza di vendermelo. Se anche avere la demo diventa complicato, invece, mi insospettisco ancora di più.
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