Più privacy con lenti elettroniche... affumicate

Ottimizzata l'arma pro-privacy di cui si parla da tempo: una tecnologia che cela le immagini che appaiono su di un monitor a tutti coloro che non dispongono di un particolare tipo di occhiali da sole

Tokyo (Giappone) – Nonostante tutti gli strumenti e le tecnologie oggi disponibili per difendere la propria privacy, è spesso impossibile evitare che mentre si è davanti ad un computer o ad un terminale pubblico qualcuno spii – anche involontariamente – ciò che stiamo facendo.

La soluzione arriva da Koshida , un produttore giapponese che a partire dal prossimo mese introdurrà sul mercato il primo monitor LCD integrante la Picture Protect Technology (PPT), una tecnologia che consente di vedere le immagini sullo schermo solo facendo uso di speciali occhiali da sole.

Koshida ha spiegato che chi osserva un display PPT senza le apposite lenti non vedrà altro che uno schermo vuoto, privo di immagini. Tale caratteristica rende questo tipo di monitor particolarmente adatto per l’uso in luoghi pubblici, dove spesso si ha la necessità di inserire dati personali, accedere ad aree private o leggere le proprie e-mail.

L’azienda giapponese sostiene di poter applicare la tecnologia PPT anche a monitor LCD di altre marche e di essere in grado di applicare lo speciale trattamento solo ad alcune zone dello schermo. Per il prossimo futuro Koshida conta di rilasciare alcuni modelli di monitor che, attraverso la semplice pressione di un tasto, potranno essere utilizzati in modalità “segreta” oppure tradizionale.

Il limite dell’attuale generazione di display PPT è quella di poter essere visti da chiunque possieda gli speciali occhiali da sole prodotti da Koshida. Un limite non da poco. L’azienda sta però lavorando ad una nuova versione della sua tecnologia che, entro tre anni, consentirà di abbinare ad un display un unico tipo di lenti: in questo modo gli occhiali divengono una sorta di chiave d’accesso personale a disposizione delle sole persone che sono legittimate ad operare su di un determinato terminale o computer.

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  • Anonimo scrive:
    Non funzionerebbe
    Come fai a prendere il popolo di Internet e a dirgli che da oggi cambia tutto. Scoppierebbe la rivoluzione. Ci arriveranno ma ci metteranno molto piu' tempo. Abbiamo ancora qualche anno di liberta' vigilata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non funzionerebbe
      - Scritto da: Postilla
      Come fai a prendere il popolo di Internet e
      a dirgli che da oggi cambia tutto.
      Scoppierebbe la rivoluzione. Ci arriveranno
      ma ci metteranno molto piu' tempo. Abbiamo
      ancora qualche anno di liberta' vigilata.Questa mi pare molto grossaPer funzionare puo' funzionare IMHO
  • Anonimo scrive:
    Mha!!!!
    Hanno detto che userebbero misure di identificazione biometriche? E' il pc dove e' attaccato il sensore biometrico dove lo metto in cassaforte? Come si farebbe per gli studenti delle Universita'? E se un computer rimane acceso con la certificazione biometrica di un altro che succede? L'NSA mica puo' stare fisicamente davanti ad ogni computer. E' folle e lo sanno!!Ma questi geni che pensano a ste' piscuamate da dove li prendono? Sembrerebbe un gioco, ma purtroppo non e' cosi.Invece di blindare internette':-)) potrebbero smetterla con le loro mire globalizzatrici e farsi i fatti loro a casa loro, e non mi venite a dire che c'e' Bin Laden per favore, lo stangone tanto ricercato l'hanno fatto nascere loro. Sarebbe il caso di farsi meno pippe mentali e dare piu' pappa ai poveracci che muoino di fame, invece di pensare solo al petrolio.LB
  • Anonimo scrive:
    Un po' di confusione ?
    "Era il sistemone che puntava sulla certificazione dell'utente prima che questi si collegasse ad internet""obbligatoria in una serie di reti e sottoreti dove viene richiesta la massima sicurezza"Mi sembra che i due concetti siano ben diversi ....
  • Anonimo scrive:
    vabbe appuntamento solo rimandato...
    a quanto pare...e scometto che c'e qualcuno che pensa sia una ottima cosa...ho solo una parola: SCHIFO...
    • Anonimo scrive:
      Re: vabbe appuntamento solo rimandato...
      Dobbiamo imparare ad argomentare. Perche' non ci piace? Perche' riteniamo che chi va in Internet possa o debba essere anonimo?Diciamocelo perche' di fronte a quello che succede io comincio ad avere molti dubbi
      • Anonimo scrive:
        Re: vabbe appuntamento solo rimandato...

        Dobbiamo imparare ad argomentare. Perche'
        non ci piace? Perche' riteniamo che chi va
        in Internet possa o debba essere anonimo?
        Diciamocelo perche' di fronte a quello che
        succede io comincio ad avere molti dubbiti spiego come si fa:prima si prende una decisione (non importa come e tutti quei stati intermedi)poi la si fa accettare (piu o meno agevolmente in funzione del tempo a disposizione a chi deve sottostare a quella decisione)chiaro ?????
      • Anonimo scrive:
        Re: vabbe appuntamento solo rimandato...
        - Scritto da: Freak
        Dobbiamo imparare ad argomentare. Perche'
        non ci piace? Perche' riteniamo che chi va
        in Internet possa o debba essere anonimo?
        Diciamocelo perche' di fronte a quello che
        succede io comincio ad avere molti dubbiChe cosa succede?Mi sono perso qualcosa?Cioe' TU ritieni che sia giusto e sacrosanto sospettare "di default" che siano tutti colpevoli (di qualcosa) e permettere che, per esempio, tutte le telefonate siano messe sotto controllo?Cioe' IO devo provare di essere innocente?Ma il diritto che si studia non dice proprio il CONTRARIO o sono io che sbaglio?
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