PI Trucchi/ 100 rogne hi-tech risolte

La tecnologia è fatta per rendere la vita di tutti i giorni più facile e piacevole, ma non sempre tutto fila liscio come dovrebbe...
La tecnologia è fatta per rendere la vita di tutti i giorni più facile e piacevole, ma non sempre tutto fila liscio come dovrebbe...

Quando si ha a che fare con la tecnologia qualche inconveniente capita sempre: applicazioni che si chiudono all’improvviso, connessione a Internet lentissima, stampanti impazzite che sputano fuori solo strisce nere, Windows che improvvisamente diventa una lumaca o che si blocca senza preavviso e così via. Per questi fastidiosi problemi esistono generalmente soluzioni semplici, che però non tutti conoscono. Il più delle volte, infatti, si tratta semplicemente di impostazioni non corrette: basterebbe modificarne una sola per far scomparire del tutto il problema. Di seguito abbiamo dunque raccolto 100 problemi hardware e software tra i più comuni e fastidiosi proponendovi altrettante brillanti soluzioni.

1 – L’Apple TV non risponde più
Se l’Apple TV non risponde, premete i tasti Menu e Home (il pulsante centrale) contemporaneamente, quindi forzate il riavvio del TV-Box.


2 – Smartwatch con scarsa autonomia
La batteria dello smartwatch si esaurisce troppo velocemente? Per risparmiare energia dovreste scegliere un quadrante scuro. Con gli smartwatch Android Wear potete anche attivare la “modalità cinema” dalle impostazioni: così facendo lo schermo rimane spento fino a quando non si agita il polso.


3 – L’alimentatore non carica
Se si collega l’alimentatore del laptop, ma il dispositivo non si ricarica provate a pulire lo spinotto. Pulite accuratamente prima la parte esterna poi, con uno stuzzicadenti, anche quella interna.

4 – Prevenire l’avvio automatico alla connessione della fotocamera
Quando viene collegata la fotocamera al PC, si apre automaticamente il programma di gestione delle foto. Per evitarlo aprite il Pannello di controllo , poi in Hardware e suoni , AutoPlay , Cambia Impostazioni predefinite per supporti o dispositivi , rimuovete il segno di spunta da Utilizza AutoPlay per tutti i supporti e tutti i dispositivi .

5 – Dopo l’aggiornamento della scheda video il monitor rimane spento
Le schede grafiche di nuova generazione spesso consumano più energia rispetto ai modelli precedenti, soprattutto se si tratta di schede con doppio processore dedicate ai videogiocatori. Prima di acquistarne una si dovrebbe verificare di avere un alimentatore sufficientemente potente per farla funzionare. Controllate che tutti i connettori di alimentazione siano correttamente collegati alle prese sulla scheda: nella fotografia i connettori sono due, uno a 6 pin e uno a 8 pin. Se nonostante questo il problema non si risolve, verificate che la scheda grafica sia ben inserita nel socket della scheda madre e che il cavo del monitor sia correttamente collegato.


6 – Tastiera con un solo connettore USB: il dispositivo collegato non viene riconosciuto
Alcuni dispositivi, come gli hard disk esterni, consumano più corrente rispetto a quella che può essere erogata dalla porta USB presente su una tastiera. Se la tastiera può essere collegata al PC tramite un cavo USB sdoppiato, collegate entrambi i connettori. A volte può aiutare disattivare la retroilluminazione, se il vostro modello offre questa funzione.


7 – PC lento, come migliorarlo a buon mercato?
Se avete già utilizzato tutti i software per la messa a punto del PC, come CCleaner , l’unico modo per accelerare il vostro vecchio PC è installare un SSD da 256 GB, che si trova a partire da 70 euro. Con questa veloce memoria, il sistema operativo si avvierà in meno di un minuto e i programmi si caricheranno molto più velocemente di prima. Un SSD permette anche di migliorare le prestazioni dei notebook e prolungare la durata della batteria in modo significativo.


8 – Caricare lo smartphone tramite porta USB del PC
Non tutti i PC forniscono energia tramite porta USB da spenti. Se presenti, le porte USB abilitate alla ricarica anche a PC spento sono solitamente identificate con una piccola icona a forma di fulmine. Se non disponibili, potete semplicemente accendere il computer, collegare lo smartphone o il tablet, e poi attivare la modalità standby per non doverlo lasciare acceso a consumare corrente inutilmente. In questo modo le porte USB rimarranno alimentate e ricaricheranno il dispositivo mobile.


9 – Pendrive e dischi USB non vengono sempre riconosciuti
Ogni disco è formattato con un determinato file system, ma i sistemi operativi sono in grado di gestirli tutti. Se desiderate utilizzare i vostri supporti di memorizzazione su dispositivi diversi, formattateli con il file system extFat o FAT32. In Windows, cliccate col tasto destro del mouse sul disco rigido o sull’unità flash e selezionare Formatta . Attenzione: tutti i dati presenti nel supporto di memorizzazione verranno eliminati.


10 – Film in streaming a scatti nonostante l’ADSL sia veloce
Se l’ADSL non ha problemi, la causa potrebbe risiedere nelle impostazioni della frequenza di refresh del dispositivo utilizzato per lo streaming. Assicuratevi, in base al tipo di TV cui è collegato, di utilizzare la giusta frequenza; eventualmente impostatela manualmente a 50 o 60 Hz.


11 – Pendrive USB 3.0 lenta a copiare
Purtroppo non è sufficiente avere una pendrive USB 3.0 per avere trasferimenti veloci. È necessario avere la stessa USB 3.0 anche sul computer utilizzato; in genere, questi connettori si riconoscono per il colore blu. Utilizzare una periferica USB 3.0 in una porta 2.0 non velocizza i trasferimenti.

12 – La inkjet stampa a righe e i colori sono quasi del tutto assenti
Se una stampante a getto d’inchiostro non stampa da lungo tempo e si trova in un ambiente molto caldo, la testina di stampa potrebbe seccarsi. Spesso il problema si risolve con una pulizia della testina e una successiva calibrazione. Per farlo potete attivare la procedura guidata agendo dalle impostazioni del driver della stampante, nel Pannello di controllo di Windows.

13 – DVD bloccato nel masterizzatore
Se dopo aver inserito un DVD nell’unità ottica questa si rifiuta di espellerlo potete farglielo “sputare” manualmente. Vicino al cassetto del drive, solitamente in basso, è presente un piccolo foro: se inserite con cautela una graffetta in esso e spingete, il cassetto verrà sbloccato e potrete estrarre manualmente il supporto. Questo trucco funziona anche a computer spento.


14 – Device USB non più riconosciuto dal notebook
Riavviate il notebook, così da caricare nuovamente i driver USB. Se questo non funziona, probabilmente il notebook non fornisce abbastanza corrente alla porta; collegatelo alla rete elettrica e assicuratevi che non sia abilitata qualche modalità di risparmio energetico.

15 – La batteria del notebook si scarica troppo velocemente
Per prima cosa, attivate la modalità Ibernazione dal Pannello di controllo di Windows per “congelare” ciò che state facendo fino a quando non trovate una presa cui collegarvi, poi disattivate tutto ciò di cui non avete bisogno: programmi in esecuzione, audio e illuminazione della tastiera. Attivate la modalità Aereo per disattivare il WiFi e riducete la luminosità dello schermo il più possibile; in molti portatili lo si può fare utilizzando i tasti funzione, se sul vostro non è possibile, agite dal Pannello di controllo nella scheda Opzioni risparmio energia .

16 – Nelle foto appaiono sempre macchie scure
Probabilmente la lente del vostro obiettivo è sporca. Pulitela utilizzando un pennello per obiettivi o una pompetta ad aria: spazzano via delicatamente la polvere. Non pulite mai l’obiettivo con un normale straccio o con le dita: questo può danneggiare irrimediabilmente il delicato rivestimento delle lenti.


17 – I video della ActionCam sono tutti storti
Questo può succedere se si utilizza l’ActionCam sulla testa. In questo caso, se la Cam non rileva automaticamente l’orientamento il video sarà ruotato di 90 gradi. Per evitarlo, dai menu della camera attivate l’opzione “Auto rotazione” (la voce può variare), così anche utilizzando un supporto inclinato i video saranno riprodotti correttamente da un player come VLC (vedi trucco 67).


18 – Dopo aver acceso il Mac, il monitor rimane spento
Se lo schermo rimane spento anche dopo aver premuto il pulsante di accensione, nonostante il dispositivo sembri avviarsi, è possibile che la causa sia la speciale memoria NV-RAM. Per resettarla, subito dopo l’accensione premete contemporaneamente Cmd+Alt+P+R . Se quest’operazione non aiuta a risolvere il problema sul vostro desktop Mac (iMac, Mac mini, Mac Pro), dovrete probabilmente far sostituire la batteria sulla scheda madre da un tecnico.

19 – La copia delle foto sullo smartphone dura una vita
Chi ha voglia di riguardare sullo smartphone o sul tablet, oppure di condividere tramite Facebook una foto particolarmente carina presente sulla fotocamera digitale deve prima copiarla, visto che la scheda SD delle fotocamere non è adatta agli smartphone (che usano microSD). Può aiutare un trucco che consente di guadagnare in versatilità: usare anche per la fotocamera una microSD tramite apposito adattatore SD. Potrete così rimuovere la memory card dalla fotocamera e installarla velocemente nel telefono o nel tablet. L’unico inconveniente è le schede microSD sono leggermente più costose, soprattutto se si opta per l’acquisto di una veloce memoria UHS-I.

20 – Su Smart TV la digitazione sul telecomando è orribile
Se digitare tramite telecomando non vi soddisfa potete installare sullo smartphone un’app-telecomando compatibile con il vostro modello di Smart TV. Questa, se lo smartphone è connesso nella stessa WLAN della Smart TV, si occuperà di trasmettere i testi che digiterete tramite la tastiera del telefono. App-telecomando sono disponibili per tutti gli streaming box e TV stick e sono eccellenti soprattutto quando si desidera effettuare una ricerca.

21 – La musica si sente solo da un lato delle cuffie
Le cause possono essere molte. Una registrazione errata, una cattiva conversione che fa diventare mono una traccia originariamente stereo ecc. Per escludere questa possibilità riproducete un file audio di elevata qualità, ad esempio un brano acquistato sull’iTunes Store. Se il problema persiste, provate con un altro auricolare. Se anche il secondo auricolare non dà audio da un lato probabilmente la presa jack del dispositivo è sporca. Spesso ci finiscono dentro lanugine e briciole raccolte dalle tasche di pantaloni e giacche. Per rimuoverli è possibile utilizzare uno stuzzicadenti.

22 – Auricolari in-ear, non si sentono i bassi
Se si utilizzano delle cuffie in-ear, occorre prima assicurarsi di utilizzare il corretto auricolare, che deve assestarsi correttamente in profondità nell’orecchio, altrimenti la riproduzione dei bassi ne soffre. Se gli auricolari cadono strattonando leggermente il cavo, vuol dire che non sono abbastanza stretti. Utilizzate auricolari più piccoli o più grandi. In alternativa potete ricorrere a inserti per auricolari come i Comply TS-400 o agli auricolari Triple flange (li trovate su Amazon). Con i giusti auricolari i bassi riacquisteranno subito vigore.


23 – Il volume del lettore mp3 è troppo basso
Chi usa cuffie ad elevata impedenza di fascia premium o semplicemente desidera attutire il rumore delle auto, ha bisogno di un’adeguata alimentazione per le cuffie stesse. Tuttavia, il volume massimo degli smartphone è limitato in base a una direttiva comunitaria, anche se il blocco può essere bypassato. Chi ha un iPod può facilmente disattivare l’impostazione della limitazione del volume della musica. Chi ha un lettore MP3 Android, invece, dovrà scaricare l’app Volume Booster dal Google Play Store.

24 – Giocando sul televisore, il controller è poco reattivo
La causa del problema sono i tempi di risposta e la velocità di refresh. La maggior parte dei televisori ha una modalità speciale ( Game ) che permette di ridurre un po’ il tempo di risposta, anche se a scapito della qualità dell’immagine. Tuttavia, meglio attivare questa modalità visto che le piccole imperfezioni sono praticamente invisibili nel gameplay frenetico della maggior parte dei giochi, mentre i ritardi nella visualizzazione sono cruciali.
Se usate il TV collegato al PC assicuratevi di attivare la “sincronizzazione verticale” nelle impostazioni del gioco per fare in modo che l’output della scheda grafica venga sincronizzato con la frequenza di refresh del TV. Inoltre, assicuratevi che il PC esegua il gioco ad almeno 30 fps, altrimenti riducete la qualità grafica nelle impostazioni del driver o del gioco. Infine, eseguite il gioco alla stessa risoluzione del TV per evitare problemi nello scaling delle immagini.


25 – Rumori toccando il cavo delle cuffie
Il cavo delle cuffie trasmette direttamente all’orecchio interno eventuali rumori e ciò interferisce con l’esperienza di ascolto. Per ridurre al minimo gli attriti e gli urti fate passare il cavo delle cuffie sotto i vestiti.

26 – La tastiera scrive Z al posto di W
Il layout della tastiera è stato modificato in inglese. Questo accade premendo i tasti Shift e Alt contemporaneamente, ad esempio mentre si gioca. Premete nuovamente i due pulsanti per tornare al layout corretto.

27 – Il PC non si accende
Premete l’interruttore ma il PC non si avvia? Assicuratevi che sia collegato e che il pulsante di alimentazione sul retro sia su ON. Può capitare anche che uno sbalzo di tensione abbia mandato in protezione l’alimentatore. In tal caso, scollegate il cavo di alimentazione per qualche minuto (per far scaricare i condensatori), poi ricollegatelo e accendete il PC.


28 – L’iPad non riproduce alcuni video
Utilizzate l’app VLC Player per riprodurre i video anche sull’iPad.

29 – La ventola del pc gira sempre al massimo
Probabilmente l’interno del computer è molto polveroso. Scollegate il PC dalla rete, aspirate con cautela la polvere (o soffiatela via con un compressore o una bomboletta ad aria compressa) e pulite con cura le aperture delle ventole e i dissipatori.

30 – Niente WiFi sulla Smart TV
A volte capita che la Smart TV disattivi il WiFi dopo un aggiornamento del firmware. Aprite quindi le impostazioni del televisore e riattivate la funzione WiFi.
31 – Il telefono non ha suonato la sveglia
Quando si va a dormire ci si aspetterebbe di poter contare su una rilassante nottata di sonno, invece spesso si viene disturbati dallo smartphone. Per garantirvi che nessuna chiamata possa intralciare il meritato sonno, potete attivare la modalità silenziosa. Questo però disattiva anche l’eventuale sveglia impostata. Se avete almeno Android 5 sul dispositivo potete impostare delle eccezioni che “risvegliano” il telefono, tra queste anche la sveglia. Se si opta per Non interrompere nessun evento attiverà i suoni. Con Consenti solo interruzioni con priorità invece si possono impostare delle eccezioni che riattivano i suoni. I Samsung permettono di impostare delle eccezioni da Impostazioni , Suoni e notifiche , Non disturbare .


32 – Smartphone smarrito?
Se il telefono non è stato spento e la SIM bloccata è ancora possibile ritrovarlo. L’importante è che sia dotato di una connessione a Internet. Ecco com’è possibile rintracciarlo:
iOS : per recuperare il vostro iPhone è necessario essere registrati con iCloud di Apple e aver fornito il permesso ad iCloud di localizzare il dispositivo attivando l’impostazione Trova il mio iPhone . Da PC è possibile recuperare la posizione corrente, far riprodurre un segnale acustico all’iPhone o, in casi estremi, cancellarne la memoria a distanza;
Android : si può abilitare il servizio da Gestione dispositivi Android . Collegandosi sull’ apposita pagina Google si può individuare il telefono cellulare, lo si può far squillare per cinque minuti oppure lo si può bloccare;
Windows Mobile : sui Windows Phone bisogna attivare la localizzazione nelle Impostazioni . Accedendo con il proprio account sul sito Microsoft si potrà localizzare il proprio device.


33 – Batteria da completamente carica a quasi scarica
Non necessariamente. Se lo smartphone o la batteria non hanno più di due anni, può anche darsi che sia il telefono a non riconoscere il corretto livello di carica. Con un po’ di pazienza si può risolvere questo problema effettuando una “calibrazione” della batteria: ricaricatela completamente e senza interruzioni fino al 100 per cento e lasciatela scaricare fino a quando il cellulare non si spegne da solo. Ripetete quest’operazione tre o quattro volte: ora l’indicatore della batteria dovrebbe funzionare correttamente.

34 – La localizzazione nelle app non funziona o è imprecisa
Probabilmente è spento il GPS dello smartphone. Abilitate il GPS e l’applicazione dovrebbe fare il suo dovere, purché abbia il permesso di accedere ad esso.
Android : per Samsung e altri dispositivi Android dovete anzitutto portarvi in Impostazioni , poi su Applicazioni , selezionare l’app che vi interessa e tappare su Informazioni applicazione . Qui potrete verificare i suoi permessi;
iOS : se avete un iPhone andate su Impostazioni , Privacy e Localizzazione . Qui potete vedere quali app accedono alla localizzazione ed eventualmente vietare l’uso del GPS dello smartphone.


35 – L’iPhone sfrutta la connessione mobile anche con la WLAN attiva
Da iOS 9 in poi, per impostazione predefinita se il segnale WiFi è scarso viene automaticamente usata la connessione mobile. Questo può essere utile se il proprio piano tariffario prevede un pacchetto dati di dimensioni corpose, ma se così non fosse, potreste ritrovarvi ben presto senza megabyte a disposizione o con fastidiose limitazioni nella velocità di connessione. Per disabilitare questa funzione, portatevi su Impostazioni , selezionate Cellulare , quindi disattivate Assistenza Wi-Fi .
Anche in Android 6 Marshmallow troviamo una funzione simile, ma questa non è abilitata di default. I produttori la chiamano in modi diversi, negli LG l’opzione si chiama Passa a dati mobile e si trova nel menu WiFi . Nei Samsung il passaggio automatico è disattivato di default e si trova in Wi-Fi , Altro , Rete intelligente .

36 – Nessuna rete sul cellulare
Se lo Smartphone non riesce a collegarsi ad alcuna rete mobile, provate ad attivare la modalità Aereo , attendere qualche secondo e poi disattivarla nuovamente. Dopo qualche istante la rete mobile dovrebbe ricomparire correttamente, senza il bisogno di riavviare lo smartphone e perdere così inutilmente un sacco di tempo

37 – Silenziare il telefono durante la notte
Se si desidera aver pace durante le ore notturne, è possibile attivare la modalità silenziosa sul proprio telefono (sull’iPhone si fa tramite un interruttore). Volendo è possibile attivare questa modalità ad orari prestabiliti, magari coincidenti con il riposo notturno. Sull’iPhone si può attivare la modalità Non disturbare dalle Impostazioni , specificando anche che è possibile continuare comunque a ricevere telefonate e a disattivare la modalità silenziosa quando si ricevono almeno due chiamate dalla stessa persona in un intervallo di massimo tre minuti (modalità “Chiamate ripetute”). Anche gli smartphone Windows possono attivare questa modalità da Cortana nel menu Notifiche .


38 – Spazio sull’iPhone quasi esaurito
Per quanto possa sembrare strano, Apple ha (forse involontariamente) già integrato nei suoi device un modo comodo per eliminare i dati inutili: utilizzare iTunes Store. Se avete bisogno di spazio per scaricare un film, ad esempio, l’iPhone effettua in automatico uno “smaltimento mirato” dei dati inutili. Per verificare se basta il tentativo di noleggio di un film per far spazio sull’iPhone, procedete come segue: avviate iTunes Store e tappate su Trova . Cercate un file di grandi dimensioni come “Cleopatra” che pesa 10,5 GB. Tappate su Noleggia , poi su Noleggia il film in HD . Importante: non inserite la password per confermare l’acquisto! È sufficiente far credere ad iTunes Store di voler scaricare il film dal negozio. Se avete fortuna, lo store avrà già eliminato i dati in background, liberando memoria. In alternativa, date un’occhiata all’App Store: sono presenti diverse app che permettono di liberare spazio premendo un pulsante. Attenzione: non tutte sono testate!


39 – La bussola ha perso la bussola
Se la bussola dello smartphone non funziona come dovrebbe, muovete più volte il telefono seguendo un percorso ad otto rovesciato. Questo movimento permette di ricalibrarla.

40 – La rete mobile non funziona
Forse i dati cellulare sono disabilitati oppure è attiva la modalità Aereo . Richiamate la barra delle notifiche sulla home e controllate i simboli (simbolo aereo e, solo per Android, simbolo frecce su e giù).

41 – Niente linea telefonica
Gli altri possono telefonare, mentre voi no? Controllate le impostazioni relative alle reti di telefonia mobile utilizzabili e verificate che siano sbloccate sia le reti GSM che l’LTE. L’impostazione corretta per Samsung è LTE / 3G / 2G .

42 – Rotazione fastidiosa del display
Lo schermo dello smartphone ruota continuamente mentre leggete a letto? Nessun problema: basta attivare il blocco della rotazione dalle Impostazioni rapide per far sì che il display rimanga fisso.


43 – Silenziamento veloce
Desiderate silenziare gli squilli del telefono? Se il controllo tramite gesture è attivo (nei Samsung: Impostazioni , Movimenti e controlli ), basta capovolgere lo smartphone con il display verso il basso, per silenziarlo. Su iPhone si può invece usare l’ interruttore mute .

44 – Trasferimento file multimediali
Se collegate uno smartphone Android al computer e questi non lo rileva correttamente, dovrete selezionare la giusta opzione. Trascinate verso il basso la barra delle notifiche e selezionate Trasferimento dati (MTP) , per far riconoscere il device come disco rimovibile.

45 – Video, vampiri di dati
Durante la navigazione i video presenti sulla Timeline di Facebook si avviano automaticamente e questo porta a un notevole consumo di dati mobile. Da Impostazioni , nella sezione Video e Foto è possibile disattivare la riproduzione automatica dei filmati oppure limitarla alle sole connessioni WiFi.


46 – Stop ai download automatici
Anche con WhatsApp il download automatico di immagini e video porta via preziosi Megabyte. Disabilitatelo da Impostazioni , Utilizzo dati . Anche qui potete scegliere di scaricare i dati solo se connessi al WiFi.

47 – Galleria bloccata
Non tutte le foto e i video che si ricevono tramite WhatsApp sono destinati alla visione pubblica, e se questi dovessero apparire nella galleria, assieme agli altri contenuti, potrebbe essere piuttosto imbarazzante. Su smartphone Android il rimedio è un file chiamato .nomedia , che dev’essere creato nella cartella WhatsApp/Media/WhatsApp Images/ utilizzando, ad esempio, l’app ES Gestore File scaricabile gratuitamente dal Google Play Store.

48 – Musica, a volte troppo alta a volte troppo bassa
I brani sull’iPhone hanno tutti volume diverso? Esiste una soluzione semplice: abilitare la funzione Verifica volumi che si trova in Impostazioni , Musica . La funzione livella l’audio di tutti i brani disponibili.

49 – WiFi attivo, ma lo smartphone non vede la rete
Il problema può avere due cause. Alcuni vecchi modelli di smartphone, tra i quali dispositivi Android e l’iPhone 4, non riconoscono i canali WLAN 12 e 13. Rimedio: accedete dal menu del router alle impostazioni del WiFi e limitate la selezione automatica del canale a quelli che vanno da 1 a 11. Se usate un Fritz!Box , i canali da 12 a 13 normalmente non sono utilizzati; potete verificare quello utilizzato accedendo al router e cliccando su Wlan , Canale Radio . Assicuratevi che Canale automatico wireless inclusi canali 12/13 sia disabilitato.
La seconda possibile causa è il telefono. Se questo è vecchiotto utilizzerà una connessione in standard “g”, mentre il router potrebbe essere impostato per utilizzare lo standard “n” o “ac” sui 5 GHz. Provate a configurare il router per utilizzare anche il vecchio standard “g”.


50 – Dopo l’ascolto di musica con le cuffie lo smartphone è completamente muto
In questo caso lo smartphone non riesce più a distinguere tra l’altoparlante e le cuffie. Per ripristinare nuovamente l’audio ricollegate le cuffie e avviate la riproduzione di un brano abbastanza lungo. Dopo un po’, estraete nuovamente l’auricolare: se l’audio ancora non funziona provate a pulire attentamente il jack per le cuffie, magari utilizzando un paio di pinzette o lo strumento per estrarre la SIM.

51 – Le chiamate arrivano sulla posta elettronica dell’iPhone
Il colpevole è la modalità Non disturbare di iOS 9. Se abilitato, lo smartphone non squilla, e i chiamanti vengono accolti dall’amichevole voce della casella vocale in men che non si dica. Ovviamente, per ciascuna chiamata persa riceverete un SMS dal provider telefonico. Per risolvere questo problema, c’è una sola soluzione: non utilizzare la funzione “Non disturbare”, così l’iPhone non avrebbe modo di reindirizzare le chiamate alla casella di posta. Al suo posto utilizzate il pulsante per silenziare l’iPhone in alto a sinistra.

52 – App non disponibili nello store nazionale
Se si possiede uno smartphone Android, le app non sono altro che file con estensione APK. Potete facilmente trovare la vostra app preferita effettuando una ricerca su siti alternativi come Apkmirror . Scaricate l’APK con il browser del PC, copiatelo sullo smartphone e avviatene l’installazione. Per l’iPhone la cosa è più complicata: per ottenere una certa app occorre infatti creare un account per lo store dello stato nel quale è disponibile, ad esempio, per gli Stati Uniti.

53 – Il sensore di impronte digitali non risponde
Spesso accade perché il sensore è sporco (basta poco). Pulitelo utilizzando un panno morbido, ad esempio quello usato per gli occhiali. Assicuratevi inoltre di toccare il sensore solo con le mani asciutte affinché possa funzionare correttamente.


54 – Lo schermo del telefono si oscura all’improvviso
Disattivate l’ibernazione. Alcuni produttori offrono anche un sistema che rileva lo sguardo dell’utente, ad esempio Samsung ha il suo “Smart Stay”. La rilevazione avviene tramite la fotocamera anteriore e funziona in modo piuttosto affidabile se la luce è sufficiente.

55 – L’iPhone non carica: è colpa della batteria?
Non preoccupatevi: il connettore di alimentazione raccoglie spesso un sacco di polvere, sporcandosi velocemente e creando qualche problema. L’estrattore per SIM fornito in dotazione all’iPhone può fare miracoli: Al fine di rimuovere la polvere, è necessario agire con cautela e spingere fuori dal connettore la sporcizia spostandola lateralmente. Importante: non inserite l’estrattore troppo in profondità altrimenti rischiate di danneggiare i contatti elettrici.


56 – Alcune app non vanno su Internet, anche se la connessione è abilitata
Probabilmente avete disabilitato l’accesso alla rete cellulare per qualche applicazione e in seguito avete dimenticato di riattivarne nuovamente l’accesso.
iOS : l’iPhone permette di abilitare l’accesso a Internet per le singole applicazioni da Impostazioni , Cellulare .
Android : da Android 6 (Marshmallow) è possibile gestire le applicazioni per fare in modo che esse possano o meno connettersi. Trovate le opzioni desiderate in Dati mobile , Dati in bakground .


57 – Lo smartphone non riconosce i dispositivi Bluetooth
Vivavoce, smartwatch, auricolari: molti dispositivi comunicano con lo smartphone via Bluetooth. Se non riuscite a stabilire una connessione, nonostante abbiate abilitato il Bluetooth sullo smartphone, provate a impostare i dispositivi Bluetooth come “dispositivi affidabili”.
Questo tipo di problema capita spesso in Android 5 (Lollipop) e iOS. Tappate su Impostazioni , Sicurezza , Smart Lock e qui fate clic su Dispositivi attendibili , poi seguite le istruzioni sullo schermo. Effetto collaterale: lo smartphone verrà sbloccato automaticamente quando uno dei dispositivi identificati come affidabili si collegherà.

58 – Un’app Android si blocca spesso o fa stranezze
Se un app non risponde come dovrebbe o si blocca, eliminate i dati presenti nella cache. Con gli smartphone Samsung potete accedere all’opzione da Impostazioni , Memoria , Dati nella cache . Tappate su Elimina quando viene visualizzata la finestra di testo che si vede in figura, poi spegnete il telefono e riavviatelo.


59 – Aggiornare il sistema con poco spazio disponibile nell’iPhone
Se la memoria del vostro iPhone è intasata da immagini e giochi, c’è un semplice trucco per aggiornare comunque il sistema operativo: Scaricate l’aggiornamento tramite iTunes sul computer di casa, piuttosto che direttamente sullo smartphone, quindi collegate l’iPhone e attendete che iTunes rilevi la presenza di una versione obsoleta del sistema operativo. A questo punto vi sarà chiesto se desiderate eseguire l’aggiornamento: confermate la richiesta per scaricare l’aggiornamento dal PC, così iTunes installerà l’ultima versione di iOS sull’iPhone senza appesantire la memoria del telefono.

60 – Il telefono è bloccato o non risponde più ai comandi
Niente panico: non c’è bisogno di acquistare subito un nuovo smartphone o scapicollarsi presso un centro assistenza. Il vostro “compagno di telefonia mobile” è probabilmente soltanto in sospensione; quindi, eseguire un soft reset. Sull’iPhone è necessario premere il pulsante standby (accensione) e il tasto Home contemporaneamente per circa dieci secondi.
Con la maggior parte degli smartphone Android tenete premuto per qualche secondo il pulsante di accensione e al termine del soft reset lo smartphone di avvierà automaticamente di nuovo.
Con questo metodo foto, video, applicazioni e impostazioni rimangono inalterati nella maggior parte dei casi. Rimuovere la batteria è molto meno sicuro.
61 – Password wireless dimenticata?
Usare password WiFi complesse per far collegare PC e notebook alla rete locale è comodo, ma così si rischia di dimenticarle facilmente; e quando poi si cerca di aggiungere un nuovo dispositivo alla rete wireless sono dolori. Niente panico: la chiave può essere recuperata direttamente da un PC Windows precedentemente connesso. Ecco come fare.
Su un computer già connesso alla WLAN, premete i tasti Win+X e fate clic sul menu Connessioni di rete , nella panoramica delle reti fate doppio clic sulla voce relativa alla rete wireless, quindi su Proprietà wireless e infine sul tab Sicurezza . Nella nuova finestra la password è contenuta nel campo Chiave di sicurezza di rete , mimetizzata con dei puntini. Cliccate su Mostra caratteri per renderla leggibile. Prendete nota della password visualizzata e chiudete tutte le finestre cliccando sulla X .


62 – Fastidiose barre degli strumenti nel browser
Se amate provare nuovi software, potreste trovarvi ad aggiungere al browser, anche senza volerlo, delle fastidiose barre strumenti di cui non sempre è facile sbarazzarsi. Nell’impresa ci viene in aiuto Avast Browser Cleanup , che dopo una breve verifica elenca tutti gli “invasori”, consentendone la rimozione in un clic e liberando i browser dalle barre strumenti superflue.


63 – Con i nuovi giochi il PC va a scatti
Il gioco che avete così a lungo bramato, una volta installato si rivela una grande delusione: la scheda grafica non riesce a supportarlo fluidamente. Spesso regolando le complicate impostazioni grafiche si riesce comunque a trovare il giusto equilibrio tra qualità e velocità di rendering, ma per una regolazione più rapida, potete usare questi software aggiuntivi:
Per le schede grafiche NVIDIA scaricate il software GeForce Experience e installatelo. Cliccate sul vostro gioco preferito e poi su Ottimizzazione per ottimizzare le impostazioni dell’hardware grafico.
Per le schede grafiche AMD scaricate Gaming Evolved e installatelo. Da qui all’ottimizzazione della scheda grafica per il vostro gioco preferito mancano solo pochi clic.

64 – Un’applicazione sul PC va costantemente in errore
Un’applicazione sul PC non fa ciò che dovrebbe? Se utilizzate Windows 10 (compreso l’Anniversary Update) potete riportarla allo stato iniziale. Premete i tasti Win+X poi cliccate su Sistema e App e funzionalità , quindi cercate l’applicazione in questione nell’elenco che appare e cliccate su di essa. Se avete selezionato un comune software Windows potrete soltanto disinstallarla, se invece è un’app scaricata dal Windows Store apparirà la scelta Opzioni avanzate ; cliccate su di essa e poi sul pulsante Reimposta per riportare l’app allo stato iniziale.


65 – Sul computer di famiglia regna il caos di iTunes
Papà ascolta musica classica, i bambini Hip Hop e Techno; persone diverse della stessa famiglia utilizzano iTunes sullo stesso computer per caricare o ascoltare musica diversa: la confusione è assicurata! La soluzione è quella di creare una libreria per ciascun utente. Basta lanciare iTunes mentre si tiene premuto il tasto Shift e fare clic su Crea libreria . Da Nome cartella inserite il nome di un utente e fate clic su Salva per confermare. La nuova libreria è vuota, ma potrete riempirla scegliendo le cartelle dalle quali importare la musica. D’ora in avanti gli utenti potranno rimuovere, aggiungere e sincronizzare il proprio iPhone con la propria libreria personalizzata. Per riaprire la libreria originale, lanciate iTunes tenendo nuovamente premuto il tasto Shift fate clic su Scegli una libreria e poi doppio clic sul file iTunes Library che si trova nella cartella Musica/iTunes . Le librerie degli utenti sono riconoscibili l’una dall’altra dal nome con cui le avete create.

66 – File importanti cancellati da Dropbox?
Chi modifica o elimina accidentalmente un file da Dropbox è fortunato: il servizio di cloud storage, difatti, memorizza per 30 giorni tutte le versioni dei file presenti, così potrete tornare senza problemi ad una precedente. La stessa cosa vale anche per altri cloud storage come Google Drive e Microsoft Onedrive.
Tornare alla versione precedente : fate clic col pulsante destro del mouse sul file modificato e poi su Versione precedente per vedere le “istantanee” disponibili. Cliccate su quella desiderata e fate clic su Ripristina .
Recuperare il file eliminato : cliccando sull’icona del cestino nel menu di Dropbox appaiono tutti i file e le cartelle eliminati di recente. Per recuperarne qualcuno basta cliccare su di esso col tasto destro del mouse e poi scegliere Ripristina .


67 – Video dello smartphone visualizzati ruotati su PC
Avete dei video che sullo smartphone appaiono correttamente orientati, ma quando li riproducete sul computer vengono ruotati di 90 gradi? Se utilizzate VLC Media Player potrete “raddrizzarli” automaticamente: durante la riproduzione premete i tasti Ctrl+E , fate clic su Effetti video , Geometria e Trasformazione . Se il video viene mostrato ancora girato, fate clic su Ruota di 90 gradi e scegliete 180 o 270 gradi. Confermare e chiudete.

68 – Outlook non visualizza più i messaggi di posta elettronica
Se Outlook non si avvia di solito la colpa è di un file PST danneggiato. In esso, il programma memorizza tutti i dati necessari, ma per ripararlo si può utilizzare uno strumento segreto. Con Esplora file portatevi nella cartella di installazione della vostra versione di Office ( C:\Programmi (x86)\Microsoft Office ) e fate doppio clic sulla directory “Office…” (il numero dipende dalla release installata: quella attuale è Office16 ). Cercate il file scanpst.exe e avviatelo. Di solito il file PST di Outlook è già selezionato; se così non fosse basta ricercarlo e, dopo averlo aggiunto, avviare la scansione ( Avvia ). Al termine verranno segnalati eventuali errori, basterà cliccare su Correggi per ripararli.

69 – Come rivedere i video più belli di YouTube
Se effettuate l’accesso con il vostro account Google, YouTube “ricorda” tutti i video riprodotti. Per poterli rivedere fate clic sulle tre linee in alto a sinistra (browser del PC) o sull’icona a forma di uomo in alto a destra (mobile) e poi cliccate su Cronologia nel menu che appare per avere l’elenco dei video recenti. Se volete salvare qualche video interessante per vederlo in seguito, avviatelo e durante la riproduzione cliccate su + e poi su Guarda più tardi . In YouTube ritroverete questi video nel menu che appare cliccando sui tre trattini sotto la voce Guarda più tardi .

70 – Il testo inserito ha il formato sbagliato
Se avete copiato del testo da Internet utilizzando le scorciatoie Ctrl+C (copia) e Ctrl+V (incolla) e lo avete incollato in Word, ritroverete anche la sua formattazione e i colori. Se volete solo il testo, premete i tasti Ctrl+Alt+V e poi Freccia giù e Invio .

71 – Il browser dell’iPhone mostra un sito sbagliato
Le pagine Web create su misura per il piccolo schermo dei device mobile sono ben leggibili, ma spesso mancano di contenuti importanti. Se volete vedere il sito come foste su PC basta tappare sull’icona della condivisione e tra le voci disponibili cercare Richiedi sito desktop .

72 – La pubblicità invade la casella di posta
La legge stabilisce che il mittente dei messaggi pubblicitari deve garantire che ci si possa cancellare facilmente. Di solito in fondo alle email è disponibile in piccolo un link unsubscribe o cancellati ; cliccando su di esso e seguendo le istruzioni, non dovreste più ricevere posta elettronica indesiderata.

73 – Troppi suoni fastidiosi in Skype
Non è bello se una chat su Skype o una videochiamata viene costantemente disturbata dai suoni di Windows. Premete il tasto Windows , digitate audio e premete Invio . Cliccate su Comunicazioni , Disattiva tutti gli altri suoni , quindi su OK .

74 – Cancellare un programma? Non funziona!
Capita di non poter chiudere o disinstallare un programma perché questo risulta ancora in esecuzione. In casi come questi basta premere la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Canc , fare clic su Gestione attività poi, ma solo su Windows 10, Dettagli e, nella lista che appare, cliccare sul programma incriminato col tasto destro del mouse e scegliere Termina attività o Termina albero processi .

75 – Windows: messaggi incomprensibili
Non capite i messaggi di errore di Windows? Non siete i soli! Fortunatamente con Windows Error Lookup Tool potrete tradurre questi criptici errori come “Errore 0x286” e simili. È sufficiente inserire il codice nel programma e premere Invio per far apparire la descrizione dello stesso.

76 – File cancellati per errore
Se avete cancellato erroneamente un file importante, potrete ripristinarlo con il programma Recuva . Basta avviare il software, fare clic su Next e scegliere il tipo di file, ad esempio Pictures (immagini) . Dopo aver fatto clic su Next , selezionate dove ricercare o semplicemente lasciare il default Ìm not sure . Dopo un clic su Next e su Start , Recuva esegue la scansione del disco rigido e visualizza tutti i file recuperabili.
Se Recuva non riesce a trovare nulla, ricominciate la scansione selezionando l’opzione Enable Deep Scan . Se il file viene trovato, selezionatelo cliccando sulla casella associata, poi su Recover e seguite le istruzioni. Suggerimento: installate il programma prima che si verifichi una perdita di dati, altrimenti l’installazione potrebbe peggiorare il danno.


77 – File aperti con il programma sbagliato
Quando si apre un certo tipo di file, ad esempio un’immagine, Windows chiede di selezionare il software da usare per aprirlo e ricorda l’impostazione. Naturalmente si può anche modificare il programma usato per aprire un certo tipo di file. Premete il tasto Windows , digitate Programmi predefiniti e premete Invio . Come procedere ora dipende dalla versione di Windows.
Windows 10 : cliccate sul tipo di file desiderato, poi sul programma con il quale aprirlo (vedi foto).
Windows 7 : fare clic su Scegliere quali tipi di file e protocolli verranno aperti… e nell’elenco che appare cliccate sul tipo di file da aprire, ad esempio JPG. Dopo aver fatto clic su Cambia programma selezionate il software con il quale aprire il tipo di file e fate clic su OK . Ripetete questa procedura anche con le altre estensioni di file, ad esempio JPEG o GIF.


78 – Mamma, ho perso chiave di licenza
Il Product Key di Windows sul computer non è più leggibile? Il pacchetto di Office con il relativo numero di serie è finito nella carta straccia? Se doveste aver bisogno di reinstallare i programmi dei quali avete perso il codice seriale potreste avere qualche problema. Fortunatamente Magical Jelly Bean Keyfinder permette di recuperare le chiavi dei programmi installati dal database del Registro di Windows. Inoltre, basta fare clic su File , Print e OK per portare la lista su carta.


79 – I vecchi programmi non funzionano più…
Avete un nuovo PC con Windows 10, ma il vostro programma preferito non può essere installato? Soluzione: fate clic col tasto destro del mouse sul programma di installazione, selezionate Proprietà , Compatibilità , Esegui il programma in modalità compatibilità per: , scegliete una versione di Windows compatibile con quel software e confermate con OK . Ora dovrebbe funzionare.


80 – La ricerca di Outlook non fornisce alcun risultato
State cercando un’email importante in Outlook, ma la ricerca non mostra nessun risultato? Probabilmente qualcosa non va con l’indicizzazione della ricerca. Per verificarlo: in Outlook fate clic su File , Opzioni , Cerca e infine su Opzioni indicizzazione . Assicuratevi che in Percorsi da indicizzare sia presente la voce Microsoft Outlook . Se così non fosse cliccate su Modifica , inserite un segno di spunta in Microsoft Outlook e confermare con OK .
In ogni caso meglio ricostruire l’indice di ricerca di Windows. Per effettuare questa operazione, fare clic su Avanzate , Nuovo indice . Confermate con OK e chiudete tutte le finestre. L’operazione richiede un po’ di tempo.


81 – La musica si sente dal diffusore sbagliato
Un classico: si desidera ascolta la musica a tutto volume attraverso le cuffie, ma questa fuoriesce dalle casse svegliando i vicini. Invece di utilizzare lo scomodo strumento di Windows per scegliere l’uscita audio, provate Audio switcher . Dopo averlo avviato cliccate col pulsante destro del mouse sulle cuffie – per i modelli Bluetooth, potete anche selezionare il profilo stereo – e poi su Favourite Device . Finito! È possibile impostare dei tasti di scelta rapida per una commutazione ultraveloce tra dispositivi. Per avviare lo strumento con Windows, fare clic su Settings e Start when Windows starts .


82 – File in uso dal sistema, impossibili da cancellare
Spesso file e cartelle in Windows non possono essere eliminati, perché risultano ancora in uso o in qualche modo bloccati. Basta però utilizzare IObit Unlocker per sbloccarli. Dopo l’installazione cliccate sul file bloccato e infine su Slocca . Ora potrete eliminarlo.


83 – Finestre fastidiose
Pur non navigando spuntano costantemente fastidiose finestre pubblicitarie che vi propongono software da installare? Potreste aver contratto un virus. Per evitarlo installate un antivirus come Eset Smart Security , nei test il migliore del 2016, o quantomeno un antivirus gratuito come Avira .

84 – Niente film su DVD
Windows 10 non ha più un lettore DVD integrato. Potete rimediare con VLC Player (sul CD virtuale / DVD). Dopo l’installazione per iniziare è sufficiente fare clic su Media, Apri disco, DVD e Riproduci.

85 – Netflix senza figli
Ad ogni avvio Netflix chiede se si desidera utilizzare il servizio per se stessi o per uno dei propri figli. Se a utilizzare il servizio è una sola persona, la cosa dà fastidio. Per eliminare la richiesta accedete a Netflix , fate clic su Gestisci i profili , cliccate su Kids e su Elimina profilo . In futuro, non vi sarà chiesto più nulla.


86 – Foto troppo grandi per le email
Le foto scattate con le moderne fotocamere digitali o con gli smartphone sono troppo grandi per essere inviate facilmente tramite email. Il risultato è, nella migliore delle ipotesi, un messaggio di errore in invio, oppure un destinatario infastidito perché la sua casella di posta si è bloccata per via dei troppi messaggi di grandi dimensioni che gli avete inviato. Chi non vuole passare a servizi cloud per l’invio di file personali, dovrà usare un programma come TinyPic . Con esso potrete rimpicciolire tutte le foto desiderate in un solo passaggio, così nessuno potrà lamentarsi delle loro dimensioni. Dopo l’installazione avviate il software, selezionate il formato desiderato, cliccando ad esempio su 800 x 600 (for Mail) e trascinare le immagini da ridimensionare nell’area indicata nella finestra del programma. Le immagini trattate da TinyPic verranno salvate automaticamente con un nuovo nome e potranno essere inviate più facilmente tramite email.

87 – C’è confusione su Facebook
Nella timeline i messaggi di Facebook a volte appaiono non in ordine cronologico, ma in modo confuso, con messaggi vecchi di giorni sistemati prima di quelli appena scritti. La causa è l’algoritmo usato da Facebook per mostrare i messaggi sulla timeline, che non si basa su un ordine temporale, ma sulla loro presunta rilevanza. I post e i commenti considerati importanti da Facebook vengono visualizzati prima di altri post, magari più nuovi, ma che si trovano a seguire o addirittura non visualizzati del tutto. Per riavere la vista cronologica, accedete al sito Facebook, fate clic sulla freccia accanto a Notizie e selezionare Più recenti .


88 – Word modifica la lingua delle correzioni automaticamente
A volte succede: si scrive un testo in italiano, si incolla qualche parola inglese da un sito e la funzione di correzione cambia il testo da Italiano a Inglese, sottolineando in rosso, come fossero sbagliate, tutte le parole italiane. Per disabilitare questo fastidioso automatismo, cliccate in basso a sinistra nella barra di stato sulla lingua di correzione attiva e nella nuova finestra selezionate Italiano (Italia) e deselezionate Rileva lingua automaticamente . Ora potete cliccare su Imposta come predefinito per ricordare questa scelta anche in futuro, quindi chiudete la finestra cliccando su OK e tutto tornerà a posto. Lo stesso risultato si ottiene cliccando su Revisione , Lingua .


89 – Il testo dei messaggi d’errore non si può copiare
Se desiderate copiare, ad esempio per una ricerca su Internet, un messaggio di errore da Windows, spesso vi troverete di fronte a un problema curioso: in molte finestre il testo non potrà essere selezionato e, pertanto, copiato. Potete rimediare con Textify . Avviato il programma, fate clic sul testo da copiare col tasto centrale del mouse mentre tenete premuto Shift . Premendo poi Ctrl+C potrete copiarlo negli appunti e incollatelo con CTRL+V , in una email, nella casella di ricerca di Google o dovunque vogliate. Textify permette anche di modificare i tasti di scelta rapida da usare per selezionare i testi da copiare.

90 – Windows ha bisogno di più spazio
Se il disco rigido è pieno, non è necessario prenderne uno nuovo: prima eliminate i file temporanei, di solito lasciati in quantità industriali sull’unità da Windows e dai programmi installati. La soluzione più semplice è usare CCleaner . Dopo l’installazione cliccate su Pulizia e Avvia pulizia per avviare lo strumento di analisi e rimozione dei file inutili.
91 – L’interfaccia Web di Spotify non riproduce più i brani
Fino a ieri tutto funzionava, ma oggi gli speaker del PC rimangono muti? Chi usa spesso Spotify tramite browser Internet può incorrere in questo problema, che impedisce all’utente di godere dell’ascolto della propria musica tramite browser, mentre l’applicazione non crea problemi. L’origine del problema è abbastanza difficile da trovare, visto che l’errore, visualizzato nella barra superiore, è piuttosto piccolo e poco visibile. In pratica il plugin Flash, installato dal player flash di Adobe è obsoleto o addirittura disattivato. La soluzione è una sola: installare la versione più recente del programma per il sistema operativo in uso. Dopo l’installazione ricaricate il sito di Spotify e godetevi la vostra musica.



92 – ADSL veloce, siti lumaca
Non sempre avere una connessione ADSL veloce o meglio ancora una connessione su fibra garantiscono che tutti i siti si aprano alla velocità della luce. Può accadere, difatti, di sperimentare clamorose lentezze, soprattutto di notte, quando il traffico dati aumenta. A volte il problema risiede nel sovraccarico dei DNS (Domain Name System) utilizzati dai provider; per cui giova utilizzarne uno alternativo, ad esempio quello di Google: 8.8.8.8 . Inserite questo DNS nel router al posto di quello di default e poi verificate la velocità di navigazione.

93 – Pagine Web che spariscono da un giorno all’altro
Internet è dinamica e in una frazione di un secondo i contenuti possono essere modificati o eliminati, per questo può accadere che i contenuti delle pagine possano improvvisamente essere non più disponibili. Ma Internet non dimentica nulla: è possibile trovare una versione precedente di una qualunque pagina sui server di Google, tramite un apposito comando di ricerca. Basta digitare nel campo di ricerca il termine “cache:” seguito dall’indirizzo Web senza alcuno spazio e da “google”. Ad esempio, per cercare la copia cache di Telefonino.net digitate: cache:www.telefonino.net google .


94 – In molte stanze della casa il wireless è debole
Il segnale WiFi del router spesso non è sufficiente a coprire tutte le stanze di una casa, specialmente se questa è molto grande. Se si tratta di superare solo poche pareti, un WLAN Repeater come l’ AVM Fritz WLAN Repeater 1750E (circa 75 euro), che può lavorare contemporaneamente su due frequenze, è sufficiente per l’amplificazione del segnale. Se sono presenti pareti in calcestruzzo o più piani, allora è meglio un kit powerline con wireless come il Devolo dLAN 1200+ Wifi ac (starter kit 170 euro), che trasmette su linea elettrica e dispone di WLAN integrata. Suggerimento: il software Ekahau HeatMapper vi può aiutare a scoprire in quali camere il segnale WLAN è più debole.

95 – Connessione alla WLAN non riuscita, ma la password usata è corretta
Se avete inserito la password wireless (la chiave WiFi) correttamente, allora la causa che impedisce al vostro nuovo notebook di connettersi alla rete è un’altra. Sul router potrebbe essere abilitata la limitazione Filtro indirizzi MAC , che non permette alle periferiche sconosciute di accedere alla rete WLAN. Il router identifica i dispositivi connessi tramite il proprio modulo di rete, il cosiddetto “indirizzo MAC”, una precauzione non più necessaria, visto che l’introduzione del più recente metodo di codifica delle chiavi di rete WLAN WPA2 è piuttosto sicuro, a meno che non si è scelta una password debole (tipo PIPPO o 12345). Tuttavia, alcuni utenti attivano questa funzione, bloccando tutti i nuovi dispositivi. Per rimediare, disattivate il filtro indirizzi MAC dal menu del router. Suggerimento: nei FRITZ!Box il filtro degli indirizzi MAC si chiama Limitare l’accesso wireless ai dispositivi wireless noti e si trova in Rete Wireless , Sicurezza .


96 – Connessione Internet dalla velocità esasperante
Se la connessione Internet è eccessivamente lenta o la connessione ADSL è del tutto assente, non necessariamente è colpa del provider Internet. Il problema potrebbe essere il router bloccato o il modem ADSL che ha perso la connessione. La prima cosa da fare è quindi scollegare tutto dalla rete elettrica, attendere una trentina di secondi e poi ricollegare nuovamente il router e il modem ADSL (quasi sempre racchiusi in un unico dispositivo) e attendere ancora un minuto prima di riprovare la connessione.


97 – Dispositivi AirPlay non riconosciuti da iTunes
Il collegamento tra il PC e i dispositivi iOS funziona bene, ma i dispositivi AirPlay come la Apple TV, sono scomparsi dalla rete di casa? Questo fastidioso problema è spesso causato dalle impostazioni errate dei protocolli Internet. Suona complicato, ma è facile da risolvere. Chiudere iTunes sul PC, poi aprite le impostazioni di rete di Windows da Pannello di controllo , Rete e Internet e Centro connessioni di rete e condivisione . Dalle proprietà della scheda deselezionate temporaneamente il Protocollo Internet versione 6 (in breve: TCP / IPv6), togliendo il segno di spunta. Chiudete e riavviate iTunes. Suggerimento: Il programma Complete Internet Repair può correggere le impostazioni di rete pasticciate in Windows e ripristinarli ai loro valori di default.


98 – Niente spedizione Packstation
Avete appena vinto con difficoltà un’asta su eBay e adesso c’è da superare un nuovo ostacolo nel pagamento, visto che non è possibile indicare una Packstation DHL come indirizzo di spedizione per i pagamenti PayPal. Fastidioso! Potete però rimediare immettendo direttamente da PayPal la Packstation come indirizzo di consegna, ma solo se il provider permette di inviare con DHL in uno dei tanti centri di imballaggio.


99 – Amazon Prime: come cancellarsi
Il servizio Prime di Amazon è allettante, soprattutto perché offre un abbonamento di prova gratuito per un mese. Chi non desidera confermare l’abbonamento a Prime, spendendo 19,99 euro, deve annullarlo prima della fine del mese, altrimenti Amazon preleverà il denaro dal vostro conto. Per farlo dovete accedere all’account Amazon, cliccare su Il mio account , Gestisci le impostazioni Amazon Prime e fare clic su Annulla iscrizione .


100 – Occhio alle reclame di servizi gratuiti
Durante la navigazione può capitare di imbattersi in servizi che vengono presentati come offertissime, oppure come regali per un evento particolare (ad esempio per il vostro compleanno). Non fidatevi: le pubblicità sono spesso ingannevoli e non sempre è possibile intuire che quest’offerta “eccezionale e imperdibile” nasconda in realtà un vero e proprio servizio a pagamento. Se trovate di queste offerte nella casella di posta elettronica, o se vi capita di cliccare su qualche banner mentre navigate leggete bene tutte le clausole d’utilizzo prima di accettare.

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28 10 2016
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