Più vicine le batterie eco-biologiche

Le fuel cell alimentate da microrganismi potrebbero essere più vicine alla realizzazione pratica. Cell ecologiche di matrice tedesca


Greifswald (Germania) – Un gruppo di scienziati dell’ Università di Greifswald , in Germania, ha annunciato un grosso passo avanti in quel percorso che ha come meta la creazione delle prime fuel cell biologiche, anche dette bio-fuel cell.

Mentre le fuel cell tradizionali utilizzano liquidi combustibili convenzionali, come il metanolo, le bio-fuel cell sono in grado di generare energia sfruttando l’attività metabolica di alcuni tipi di microrganismi. Sebbene il concetto non sia nuovo , i ricercatori hanno spiegato che la grande sfida è riuscire a costruire celle biologiche sufficientemente piccole e potenti da generare l’elettricità necessaria per alimentare notebook, PDA o altri dispositivi elettronici.

Gli scienziati dell’Università di Greifswald sostengono di aver compiuto una grande conquista in tale direzione elevando sostanzialmente la quantità di energia prodotta da questo tipo di fuel cell attraverso una migliore connessione dei microbi con i circuiti elettrici: in questo modo si è ottenuto un più efficiente passaggio di elettroni, generati dal metabolismo microbico, verso gli elettrodi.

Le bio-fuell cell costruite dai ricercatori tedeschi sono costituite da serbatoi di glucosio all’interno dei quali avviene un processo di fermentazione controllata. Queste celle solo in grado di produrre fino a 1,5 mA di corrente per centimetro quadrato. Per le prime applicazioni commerciali si dovrà probabilmente attendere ancora diversi anni.

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  • AlphaC scrive:
    Il collo di bottiglia
    Il vero problema dei pc recenti è lo storage, troppo lento per stare dietro ai processori moderni. Inutile sbandierare HD che girano a 11000 rpm quando calcoli alla mano il il vantaggio di velocità si aggira sul 5%. Anche l'aumento di densità dei dischi non è sufficente... A quando nuove tecnologie basate sui figli delle flash card?
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