Più vicino il telefonino solare

A svelarne un prototipo è il Fraunhofer Institue, che presenta anche il primo PDA a celle solari. Sul mercato entro pochi anni
A svelarne un prototipo è il Fraunhofer Institue, che presenta anche il primo PDA a celle solari. Sul mercato entro pochi anni


Friburgo – La tecnologia era già stata annunciata qualche mese fa , ma ora il Fraunhofer Institute, uno dei maggiori istituti di ricerca tedeschi (noto anche per aver sviluppato il primo encoder MP3), ha presentato i primi prototipi di dispositivi mobili in grado di alimentarsi attraverso la luce solare.

I due piccoli terminali, un PDA di Casio ed un telefono cellulare di Siemens, adottano un piccolo modulo di ricarica a celle solari posto sulla parte superiore dell’involucro: grazie alla tecnologia sviluppata in questi anni dal Fraunhofer, queste celle solari sono molto sensibili e in grado di mantenere una tensione elettrica sufficiente anche in presenza di una minima fonte di luce, come una lampadina.

Il Fraunhofer sostiene che il vantaggio di poter fare a meno del caricabatterie ripagherà ampiamente del costo aggiuntivo di questi dispositivi, pari ad un centinaio di dollari.

I ricercatori tedeschi sono fiduciosi che questa tecnologia potrà essere messa sul mercato entro tre anni, e nel prossimo futuro potrà alimentare anche dispositivi più esigenti in termini di consumo elettrico come i PDA a colori.

Accanto alle celle solari, il Fraunhofer ha sviluppato anche un tipo di batteria ad idrogeno in grado di vantare autonomie fino a 10 volte quelle garantite dalle tecnologie attuali: l’unico problema rimane la loro ricarica. Bombolette di idrogeno nei tabaccai?

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12 07 2001
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