Piano Forte, auricolari molto costosi

Per gli amanti della musica, capaci di spendere qualsiasi cifra per le proprie orecchie

Gli esperti di musica drizzeranno le orecchie, mentre i profani si chiederanno perché spendere così tanto. Queste sono due differenti modalità con cui le persone reagiscono davanti a Piano Forte : non uno strumento musicale ma una serie di auricolari dai prezzi stratosferici. Prodotti dalla casa giapponese Final Audio Design , gli auricolari Piano Forte si propongono agli estimatori in quattro differenti modelli, pensati ognuno per donare particolare enfasi ad ogni tipologia di musica in ascolto.

Piano Forte

Con prezzi che partono dai 940 dollari per giungere ai 2650 dollari, i Piano Forte si contraddistinguono per la forma e l’uso di soli materiali metallici, senza ricorrere a materie plastiche o siliconiche che non rendono giustizia al suono. Intorno al sottile diaframma vi è un anello che ottimizza la pressione dell’aria intorno al componente acustico, evitando così che vengano introdotte distorsioni nel suono. Lo stesso diaframma da 16 mm di diametro riproduce al meglio le basse frequenze anche grazie al suo alloggiamento in un case metallico, il cui interno è composto da una speciale lega in polvere di resina naturale.

La parte finale che si introduce nell’orecchio è anch’essa in metallo: il case, l’interno e l’earpad sono quindi in grado di evitare la nascita di vibrazioni che possano distorcere la qualità dell’audio.

Inoltre, il case è disponibile in rame cromato placcato in oro, in rame cromato/ion plating, in ottone placcato oro o in acciaio inossidabile lucidato a specchio. Ognuno di questi materiali è adatto all’ascolto di differenti tipologie di musica ed il risultato, secondo il produttore, è di un suono chiaro, dinamico e coinvolgente.
Tutta questa tecnologia di produzione incide ovviamente sul prezzo, rendendo i Piano Forte gadget da veri ricconi o da folli appassionati.

(via CrunchGear )

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  • bertuccia scrive:
    Apple Q&A on Location Data
    http://www.apple.com/pr/library/2011/04/27location_qa.htmlio credo che questa cosa, se ben regolamentata e anonimizzata, possa essere utile agli utenti in quanto rappresenta un'alternativa al sistema GPSriporto un riassunto da theapplelounge.com Ecco per sommi capi che cosa afferma Apple nel comunicato diffuso poco fa. In corsivo, fra parentesi, alcuni commenti. * Apple non sta tracciando la posizione degli iPhone, non lo ha mai fatto e non lo farà mai* consolidated.db è una cache che tiene traccia delle posizioni delle reti Wi-Fi e delle celle di rete per velocizzare la localizzazione, che se effettuata tramite GPS solamente impiegherebbe troppo tempo. Apple ammette che la questione è complessa e che coloro che sviluppano questa tecnologia non sono stati abbastanza bravi a spiegarla agli utenti, che ora sono confusi da molte informazioni discordanti.* LiPhone non fa un log delle location ma mantiene un database delle posizioni delle celle e delle reti Wi-Fi, tanto che spesso vengono registrate anche celle distanti centinai di chilometri dalliPhone (posso confermare, il mio iPhone ha tracciato delle posizioni anche a Bologna e allIsola del Giglio, dove non sono mai stato). * La location cache scaricata nelliPhone è solo una parte di un database molto più grande generato dai dati di posizionamento delle Wi-Fi e delle reti cellulari grazie ad informazioni inviate anonimamente e in maniera criptata ad Apple (qui cè un po di confusione ulteriore, dato che si parla di invio ad Apple delle informazioni, mentre consolidated.db parrebbe essere solo una cache locale in cui al massimo iPhone scarica informazioni. Tecnicamente le informazioni vengono inviate in maniera diversa? Se si, come?) * Apple non è in grado di identificare la fonte dei dati sulla posizione delle reti Wi-Fi e delle reti cellulari, perché le informazioni sono inviate in forma anonima e criptata.* Apple ammette che la registrazione di più di un anno di cache non è unazione volontaria, ma piuttosto è un comportamento del file consolidated.db dovuto ad un bug che verrà risolto presto, portando la cache a 7 giorni (proprio come suggeriva Gruber qualche giorno fa) * Disattivando i servizi di localizzazione la registrazione di informazioni su consolidated.db non si interrompe: anche questo, dice Apple, è un bug e il problema verrà risolto nel prossimo update.* Apple fornisce a terze parti solamente i crash logs che gli utenti decidono attivamente di inviare agli sviluppatori. iAds può usare le informazioni di localizzazione per contestualizzare geograficamente gli ads, ma le informazioni non sono condivise automaticamente con terze parti. Solo alcuni ad possono comportarsi come le app, quindi richiedere esplicitamente allutente se ha intenzione di inviare la propria posizione.* Nellultima delle dieci domane Apple rassicura ulteriormente gli utenti e rinnova il proprio impegno nella tutela della privacy, ricordando che le API CoreLocation impongono che ogni app chieda il permesso allutente prima di utilizzare la propria posizione.
  • bertuccia scrive:
    ecco perchè tracciano
    vogliono costruire una base dati in modo da permettere anche ai dispositivi non dotati di GPS di poter conoscere la loro posizione. e permettere a quelli dotati di gps un'alternativa in caso di "malfunzionamenti" della rete gpsil che spiegherebbe anche perchè google sniffasse le wifi con le sue googlecarboh l'ho buttata lì, mi sembrava sensata :D
    • bertuccia scrive:
      Re: ecco perchè tracciano
      ops, vedo che sta cosa era palese :svabbè meglio tardi che mai :
    • pluto scrive:
      Re: ecco perchè tracciano
      non e' proprio cosi'.Apple sta collezionando (si li sta collezionando, non li mantiene solo all'interno del telefono) i dati (in via anonima) per creare un proprio sistema di traffico, per potersi slegare (sembra) da Maps.
      • bertuccia scrive:
        Re: ecco perchè tracciano
        - Scritto da: pluto
        non e' proprio cosi'.
        Apple sta collezionando (si li sta collezionando,
        non li mantiene solo all'interno del telefono) i
        dati (in via anonima) per creare un proprio
        sistema di traffico, per potersi slegare (sembra)
        da Maps.scusa ma le mappe basta comprarle, google stessa le ha comprate, quello che si può sostituire al limite è il sistema di GPS.. ad esempio iPod touch manco ha il ricevitore.. e se guardi nelle note a fondo pagina... "Per iPod touch con Mappe, lapplicazione Mappe fornisce la tua posizione approssimativa utilizzando informazioni basate sulla vicinanza a reti Wi-Fi conosciute (se attive e disponibili). Più accurate sono le informazioni rilevate, più piccolo sarà il cerchio che identifica la tua posizione sulla mappa. La funzionalità non è disponibile ovunque. Le reti Wi-Fi conosciute sono più diffuse nelle aree urbane. Per individuare la tua posizione, i dati vengono raccolti in modo da non identificarti personalmente. "
        • bertuccia scrive:
          Re: ecco perchè tracciano
          - Scritto da: pluto

          non e' proprio cosi'.
          Apple sta collezionando (si li sta collezionando,
          non li mantiene solo all'interno del telefono) i
          dati (in via anonima) per creare un proprio
          sistema di traffico, per potersi slegare (sembra)
          da Maps.ok ho letto anche di questa ipotesi..
    • MeX scrive:
      Re: ecco perchè tracciano
      http://www.apple.com/pr/library/2011/04/27location_qa.html
      • bertuccia scrive:
        Re: ecco perchè tracciano
        - Scritto da: MeX

        http://www.apple.com/pr/library/2011/04/27locationgrazie stavo giusto leggendolo..
  • MeX scrive:
    intanto Google...
    ha imparato un bel po' di cosine sui suoi utenti...http://googlemobileads.blogspot.com/2011/04/smartphone-user-study-shows-mobile.html
    • acid junkie s scrive:
      Re: intanto Google...
      Guarda questo articolo da www.tio.ch e dimmi cosa ci trovi di strano. :|http://www.ticinoonline.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=631445&idsezione=9&idsito=1&idtipo=290
      • mr_caos scrive:
        Re: intanto Google...
        non so, illuminaci
        • acid junkie s scrive:
          Re: intanto Google...
          Non hai fatto caso a tutta la pappardella contro Apple e poi , quasi silentemente, in fondo all'articolo l'interessante passaggio "Anche il mondo politico sta facendo pressione su Apple e Google . Le due aziende dovranno infatti comparire davanti al Senato statunitense il prossimo 10 maggio per fornire spiegazioni ."Sara' che Google NON fa notizia :D
      • MeX scrive:
        Re: intanto Google...
        nulla dice un sacco di cose sbagliate.http://www.apple.com/pr/library/2011/04/27location_qa.html
        • icoso scrive:
          Re: intanto Google...
          - Scritto da: MeX
          nulla dice un sacco di cose sbagliate.

          http://www.apple.com/pr/library/2011/04/27locationperchè difendi apple?
    • Darwin scrive:
      Re: intanto Google...
      - Scritto da: MeX
      ha imparato un bel po' di cosine sui suoi
      utenti...

      http://googlemobileads.blogspot.com/2011/04/smartpAnche Apple...
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