Pinguini sopra Berlino

Le risorse risparmiate saranno utilizzate per l'insegnamento

Roma – Numerose scuole d’arte di Berlino stanno migrando a Linux .

L’ IT service che si occupa degli istituti artistici Hanns Eisler , Ernst Busch e Berlin-Weissensee sta portando avanti da 18 mesi un progetto di riforma del sistema informatico utilizzato, sostituendo i software proprietari con alternative open.

Hanno fatto di necessità virtù: non avendo risorse sufficienti per comprare le licenze necessarie ad aggiornarsi a Windows Vista o pensare a Windows 7, hanno colto l’occasione per passare al software libero ed open source.

Pur mantenendo programmi familiari agli studenti e ai professori utenti, da giugno il sistema operativo diventerà Ubuntu ed i server useranno Debian . Tutti i soldi risparmiati saranno utilizzati per l’insegnamento.

Inoltre i tecnici delle università stanno sviluppando un software indipendente ad hoc per organizzare gli insegnamenti ed i contratti di lavoro: il programma sarà divulgato con una licenza GPLv3.

Anche in Italia alcune amministrazioni locali hanno manifestato l’intenzione di passare al software libero. Già dal 2007 la provincia autonoma di Bolzano ha adottato standard aperti. Emilia Romagna, Toscana e Umbria hanno approvato una legge sull’uso del software libero, mentre sono in via di approvazione normative analoghe in Friuli, Lombardia e Sardegna . ( C.T. )

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  • picard12 scrive:
    viva i complottisti
    a fare sempre sti discorsi sui complotti si parla solo di aria fritta senza portare un minimo di prove.Fattostà che mezzo paese è insorto.. e figurati poi se lo facevano per far un piacere agli amati occidentali e americani... o parlate di cose reali oppure andate a vivere nel paese delle meraviglie.,.e vi consiglio anche i vari siti di orgnanizzazioni come amnesty international così vi fate un idea del genere di Democrazia in quel paese di questi gg.E anch'io come già detto che un governo che seda le proteste di piazza con la violenza dimostra di avere la coscienza sporca.. molto sporca..e il popolo iraniano, per quando sia culturalmente lontano dalla nostra filosofia di vita, sta cercando di cambiare e di sovvertire l'ordine tirannnico della teocrazia e del regime vigente che sta attaccato alla poltrona peggio delle sanguisughe.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 giugno 2009 17.36-----------------------------------------------------------
  • silvan scrive:
    Cecità e autolesionismo
    Ma possibile che ci sia ancora chi non vede la differenza fra la cultura occidentale e quella degli ayatollah? Però riflettendoci, si può capire, visto che c'è ancora chi crede nel paradiso comunista nonostante la storia lo abbia clamorosamente smentito in tutte le latitudini e longitudini. Ma si può essere più ...... di così.
    • pippuz scrive:
      Re: Cecità e autolesionismo
      - Scritto da: silvan
      Ma possibile che ci sia ancora chi non vede la
      differenza fra la cultura occidentale e quella
      degli ayatollah? 1 ti sbagli se credi che Moussavi non rappresenti la cultura degli ayatollah, ha partecipato alla rivoluzione islamica del 1979, contribuendo anche lui, come Khomeini, alla cacciata dello scià2 ti sbagli se pensi che un popolo non abbia il diritto di scegliere di quale cultura fare parte, se democratica; ammesso, e non concesso, che tutti i popoli considerino la democrazia la miglior soluzione per il proprio stato. Il punto è che ci sono fondati dubbi che il popolo iraniano in questo caso abbia avuto la reale possibilità di esprimersi.3 la cultura occidentale, come la chiami tu, ha vari peccattucci da farsi perdonare. con la tua affermazione, sembri alimentare il discorso dello "scontro di civiltà" o "civiltà migliori di altre" che non ha alcun senso.
      Però riflettendoci, si può
      capire, visto che c'è ancora chi crede nel
      paradiso comunista nonostante la storia lo abbia
      clamorosamente smentito in tutte le latitudini e
      longitudini. Ma si può essere più ...... di
      così.non so cosa c'entri questo con il discorso che fai.
      • silvan scrive:
        Re: Cecità e autolesionismo
        Caro Pippuz, almeno Moussavi si sta ricredendo, ma tu ti accorgi almeno delle differenze culturali? E poi se gli iraniani vogliono cambiare il tipo di governo per uno più democratico (Scelta del popolo come tu affermi), cerchiamo di aiutarli, o vuoi che restino in mano degli ayatollah fanatici religiosi con tanto di legge coranica detta Sharia.
        • etherodox scrive:
          Re: Cecità e autolesionismo
          a giudicare dalla tua critica agli integralismi fanatici, Bush e i suoi "cristiani rinati" fanno parte della tua galleria degli orrori ..
          • silvan scrive:
            Re: Cecità e autolesionismo
            Caro Etherodox non mi risulta che in occidente ci sia la Bibbia o il Vangelo come legge dello stato.Un cordiale saluto da un laicista convinto.
  • zero scrive:
    Guardate quanto valgono i "media liberi"
    L'ennesima perla di affidabilità dei "media liberi" è confermata ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, dalla manipolazione della famosa foto della ragazza che, secondo questi, affronta e contesta Ahmadinejad riportata con grande enfasi da tutti mezzi di "distrazione di massa" occidentali.[/img]http://www.campoantimperialista.it/index.php?option=com_content&view=article&id=564:twitter-counter-revolution&catid=16:iran-cat&Itemid=29
    • MegaJock scrive:
      Re: Guardate quanto valgono i "media liberi"
      Sei ancora in lutto per la fine del Patto di Varsavia che devi andare a cercare il paradiso in terra tra gli ayatollah?Ma soprattutto, perché resti in occidente?
      • zero scrive:
        Re: Guardate quanto valgono i "media liberi"
        - Scritto da: MegaJock
        Sei ancora in lutto per la fine del Patto di
        Varsavia che devi andare a cercare il paradiso in
        terra tra gli
        ayatollah?A me pare che i nostalgici dei bei tempi andati siete voi che non riuscite più a nascondere la rabbia per il fatto che l'occidente non può più spadroneggiare e colonizzare chi vuole come faceva fino a solo pochi anni fa. Non siamo più i padroni del mondo. Prima ve lo mettete in testa meglio è. Per tutti!
        Ma soprattutto, perché resti in occidente?Secondo te questa è una domanda che ha un senso? E a una domanda senza senso è impossibile rispondere.
        • pippuz scrive:
          Re: Guardate quanto valgono i "media liberi"

          A me pare che i nostalgici dei bei tempi andati
          siete voi che non riuscite più a nascondere la
          rabbia per il fatto che l'occidente non può più
          spadroneggiare e colonizzare chi vuole come
          faceva fino a solo pochi anni fa. Non siamo più i
          padroni del mondo. Prima ve lo mettete in testa
          meglio è. Per tutti!guarda i fatti e rispondi alle mie domande, invece di andare avanti per slogan e ideologia.
          • zero scrive:
            Re: Guardate quanto valgono i "media liberi"

            guarda i fatti e rispondi alle mie domande,
            invece di andare avanti per slogan e
            ideologia.Chi parla per slogan non sono io. Se leggi i miei post vedrai che sostengo che contro Ahmadinejad ci sono proprio quegli studenti benestanti che possono andare in giro per il mondo a studiare e fare la bella vita, cosa che la maggior parte degli iraniani non possono fare. Sono proprio questi ultimi che danno il voto all'attuale presidente dell'Iran, che ci piaccia o no. Tutti questi brogli di cui parli sono sostenuti solo dai si dice, pare, si sospetta, potrebbero, ecc. Per quanto riguarda la prima elezione di Ahmadinejad voglio ricordare che allora egli era il primo cittadino di Teheran praticamente un signor nessuno che contro ogni previsione ha vinto le elezioni. E uno che all'epoca contava poco più di nulla dubito che abbia potuto fare dei brogli. Poi ognuno è libero di credere a chi gli pare (come ai studenti iraniani in Italia di cui parli tu). Voglio ricordare che queste persone non rappresentano il popolo iraniano ma quella classe sociale ricca (ma minoritaria) che osteggia l'attuale presidente e di cui avevo parlato nei precedenti post. Poi ripeto, puoi credere a chi vuoi ma la realtà è abbastanza visibile a chi abbia occhi per vedere.Voglio ricordare che non sono un sostenitore del presidente iraniano ma ho almeno l'onestà intellettuale di ammettere che in Iran il popolo ha scelto chi voleva. Differentemente di altri che riconoscono la validità delle elezioni solo quando vincono i propri beniamini.
          • pippuz scrive:
            Re: Guardate quanto valgono i "media liberi"

            [...]Tutti
            questi brogli di cui parli sono sostenuti solo
            dai si dice, pare, si sospetta, potrebbero, ecc.leggi i miei post precedenti e replica, please.
            Per quanto riguarda la prima elezione di
            Ahmadinejad voglio ricordare che allora egli era
            il primo cittadino di Teheran praticamente un
            signor nessuno che contro ogni previsione ha
            vinto le elezioni. E uno che all'epoca contava
            poco più di nulla dubito che abbia potuto fare
            dei brogli. quindi l'equivalente del sindaco di Roma è un signor nessuno? forse all'estero, ma non in Iran. anzi, il fatto che fosse il sindaco della città più popolosa dell'Iran, direi che costituiva un bel vantaggio in termini di notorietà. anche fosse, non è che per caso potrebbe essere il rappresentante di una precisa linea politica, che doveva (ma queste sono ovviamente mie illazioni) acquistare peso dopo il mandato del riformista Katahmi? guarda caso, il riformista Katahmi, che si sa, ha fatto la rivoluzione quando è stato eletto , si è ritirato per appoggiare Moussavi: anche lui burattino degli USA?
            Poi ognuno è libero di credere a chi
            gli pare (come ai studenti iraniani in Italia di
            cui parli tu). Voglio ricordare che queste
            persone non rappresentano il popolo iraniano ma
            quella classe sociale ricca (ma minoritaria) che
            osteggia l'attuale presidente e di cui avevo
            parlato nei precedenti post. queste sono tue considerazioni personali, il fatto che la parte del popolo iraniano che ha scelto Moussavi sia minoritaria. ciò è stato quantomeno messo in discussione (altrimenti figurati se ricontavano i voti, sempre che sia stato fatto) persino dal consiglio dei guardiani.
            Poi ripeto, puoi
            credere a chi vuoi ma la realtà è abbastanza
            visibile a chi abbia occhi per
            vedere.però continui a non rispondere alle mie osservazioni del primo post, che significa che vuoi vedere solo quello che vuoi tu.
            Voglio ricordare che non sono un sostenitore del
            presidente iraniano ma ho almeno l'onestà
            intellettuale di ammettere che in Iran il popolo
            ha scelto chi voleva. ne sei sicuro? come lo sai? ci sono due (semplificando) correnti di pensiero in Iran, una dice che non sia così, l'altra dice di sì. che non ci siano le prove per esprimere quantomeno dei dubbi, mi pare voler ignorare la realtà, imho naturalmente. oppure dare la precedenza alla propria ideologia. sempre imho.
            Differentemente di altri
            che riconoscono la validità delle elezioni solo
            quando vincono i propri
            beniamini.Io non ho beniamini in Iran, te lo assicuro. Solo che mi sembra legittimo esprimere dei dubbi sulla validità delle elezioni, a causa dei motivi che ti ho scritto nel primo post. quando poi si reprime il dissenso con la forza e la violenza, ciò non fa che aumentarli e suscitare la mia avversione a qualunque governo usi la violenza nei confronti dei propri cittadini. sarebbe come dire, che la Cina, visto che ci sono le elezioni fra i candidati scelti dall'unico partito, è un paese democratico. Lo stesso vale per le dittature militari in giro per il mondo.
        • MegaJock scrive:
          Re: Guardate quanto valgono i "media liberi"
          - Scritto da: zero
          A me pare che i nostalgici dei bei tempi andati
          siete voi che non riuscite più a nascondere la
          rabbia per il fatto che l'occidente non può più
          spadroneggiare e colonizzare chi vuole come
          faceva fino a solo pochi anni fa. Non siamo più i
          padroni del mondo. Prima ve lo mettete in testa
          meglio è. Per tutti!

          Povero fesso.MEGLIO se l'occidente si occupa dei propri casini invece di farne a casa degli altri. Le colonie sono una rottura di scatole, ogni nazione che ne ha avute non ha ricavato altro che grane.Ma tu sei stupido e hai bisogno di sentirti un ribelle. NEWSFLASH: non lo sei.
          • zero scrive:
            Re: Guardate quanto valgono i "media liberi"

            Povero fesso.

            MEGLIO se l'occidente si occupa dei propri casini
            invece di farne a casa degli altri. Le colonie
            sono una rottura di scatole, ogni nazione che ne
            ha avute non ha ricavato altro che
            grane.E secondo te l'occidente bombarda, destabilizza, fa colpi di stato in tutto il mondo solo per avere delle grane. Il nuovo colonialismo si chiama imperialismo e ha lo scopo di drenare risorse dai paesi poveri verso i paesi ricchi (prevalentemente occidentali). Ricordati che il cosiddetto sviluppo e livello dei consumi occidentale (stile di vita) lo devi alla rapina del resto del pianeta.
            Ma tu sei stupido e hai bisogno di sentirti un
            ribelle. NEWSFLASH: non lo
            sei.Ammazza pure psicologo sei, devi essere un intelligentone.Mi scuso se la mia ignoranza non è pari alla tua.
          • MegaJock scrive:
            Re: Guardate quanto valgono i "media liberi"
            Allora, ancora una volta, sii coerente e vai ad aiutare la povera gente del Terzo Mondo. Troppo facile berciare e non fare un beneamato ca##o.
          • deactive scrive:
            Re: Guardate quanto valgono i "media liberi"
            lascia perdere, credono ancora che nel Gabibbo non ci sia una persona dentro.UK e USA sono sempre dietro le politiche degli altri paesi di qualunque genere. In special modo se black listed come Iran, corea, cuba e venezuela.Si occupano e si sono occupati anche del nostro, a partire proprio dall'unita' d'italia.Altroche' Garibaldi ...
          • MegaJock scrive:
            Re: Guardate quanto valgono i "media liberi"
            Non devi preoccuparti di chi c'è nel Gabibbo, ma di chi c'é dentro Alien.
    • il menga scrive:
      Re: Guardate quanto valgono i "media liberi"
      Dall'articolo:"E se non fosse un fotomontaggio? Se noi fossimo dei prevenuti? In quel caso i demo-blogger dovrebbero chiedersi: che razza di dittatura cè in Iran se una provocatrice puo così impudentemente avvicinarsi al dittatore? Dove stava la sua sicurezza? Dove erano i famigerati picchiatori basiji? E se la donna avesse avuto una pistola o una bomba?"E se fosse stata pagata per agitare la mano (o il ditino) davanti al dittatore? Sai, non è mica meno umiliante del fare la donnina di facili costumi alle feste di chi sappiamo noi, o no? E noi italiani siamo ben abituati a manipolazioni dei media orchestrate per dipingere i potenti diversi da quallo che sono, anche se poi sono sempre tanti quelli che ci cadono con tutte le scarpe.Concordo sul non doversi fidare ciecamente di quello che si trova sulla rete, soprattutto in mancanza di testimonianze dirette e comprovate, ma il ragionamento se è valido lo deve essere in entrambi i sensi.
  • Undertaker scrive:
    Censura in Iran
    Prima di criticare l'Iran per la censura di tv ed internet rendiamoci conto di quale assedio l'Iran stia vivendo in questi ultimi anni:Si era parlato addirittura di una nuova guerra pur di rovesciare il governo ed impedire il programma nucleare.Ora tra una guerra ed una campagna mediatica di destabilizzazione, infinitamente meno costosa e rischiosa cosa scegliereste se foste a capo dell' asse USA/UK/Israele ?Chiaramente la seconda, visto anche che gli strumenti per metterla in pratica, cioé il controllo su mass media, agenzie di informazioni e giornali giá ci sono.Se provate a ragionare come un capo di stato capirete che, anche se tentare la campagna di destabilizzazione avesse anche solo l'1% di possibilitá di far evitare una guerra bisognerebbe farla ugualmente, ed é quello che é successo in Iran. Tutte le opposizioni al regime sono state lautamente finanziate, al risultato delle elezioni sfavorevole é stata fatta scoppiare la rivolta ed alle varie fazioni, se venisse rovesciato il vecchio governo é stato promesso un posto in quello nuovo, naturalmente amico del satana occidente.Se va in porto gli USA/israele si liberano di Ahmadinejad e del suo programma nucleare senza sparare un colpo.
    • picard12 scrive:
      Re: Censura in Iran
      ma va la... chissà perchè salta sempre quello con fantomatiche teorie complottistiche!!!!La gente in iran, studenti in primis non sono delle capre o degli idioti.Magari si sono resi conto che la loro volontà popolare era stata "lievemente" ribaltata e si sono incazzati..No vero ma fa figo dare la colpa sempre agli americani, israeliani, e fra un pò anche ai marziani!!!
      • zero scrive:
        Re: Censura in Iran
        - Scritto da: picard12
        ma va la... chissà perchè salta sempre quello con
        fantomatiche teorie
        complottistiche!!!!
        La gente in iran, studenti in primis non sono
        delle capre o degli idioti.Magari si sono resi
        conto che la loro volontà popolare era stata
        "lievemente" ribaltata e si sono
        incazzati..
        No vero ma fa figo dare la colpa sempre agli
        americani, israeliani, e fra un pò anche ai
        marziani!!!Mi pare che qui il marziano sia tu!Quello che sta avvenendo in Iran è esattamente quello che Usa, GB e Israele hanno fatto in Georgia (rivoluzione delle rose) e in Ucraina (rivoluzione arancione). In Iran hanno solo cambiato colore (il verde). Le elezioni sono state regolari tanto è vero che si è parlato di fantomatici brogli senza portare uno straccio di prova a riguardo, e qui parliamo di milioni e milioni di voti frodati e non di qualche migliaio. Ricordo che proprio ieri sera è terminato il riconteggio del 10% delle schede che ha confermato il risultato elettorale (sarei curioso di sapere quale altra "democrazia" l'avrebbe concesso). Inoltre se i "democratici" dell'ultima ora fossero stati più attenti al processo elettorale iraniano avrebbero scoperto che la BBC (tv britannica) due settimane prima del voto aveva fatto un sondaggio fra gli iraniani e dava Ahmadinejad vincitore con un rapporto di 2 a 1 sul suo principale oppositore Mousavi (esattamente quello che uscito dalle urne). La verità è che Ahmadinejad ha il sostegno della maggioranza della popolazione compresi quei giovani tanto sbandierati dalla propaganda occidentale come oppositori al "regime". Certo c'è una parte della società iraniana che non lo vuole ed è esattamente quella uscita dalle urne: circa un terzo degli elettori. Normalmente dalle mie parti, correggimi se sbaglio, governa chi prende più voti e non chi ne prende meno. La parte che è contraria al presidente iraniano è quella più benestante, che può mandare i figli all'università e che ha uno stile di vita e di consumi molto superiore all'iraniano medio e che si concentra a Teheran. Tanto è vero che nonostante la propaganda occidentale i disordini si sono verificati solo in due quartieri di Teheran (guarda caso quelli ricchi). Nel resto del paese non si è mossa foglia. La copertura mediatica fatta dagli "organi di informazione" occidentali è veramente imbarazzante perché rivela un servilismo verso i potenti davvero oltre ogni limite della decenza.
        • etherodox scrive:
          Re: Censura in Iran
          Penso sia credibile un coinvolgimento americano nei disordini iraniani, sia per rispetto della "tradizione", che vista la delicatezza della situazione nell'area. Allo stesso tempo, non credo che la rivolta di Teheran sia manipolata da agenti stranieri: è l'Iran colto e cosmopolita che mal sopporta un governo oppressivo (e ormai potremmo dire tranquillamente criminale). Ciò che mi colpisce sempre in occasioni del genere, è che a ribellarsi è sempre una minoranza illuminata che si batte per tutta la comunità, mentre dalle elezioni esce sempre più spesso il risultato predeterminato dal controllo dei media e dalle parole d'ordine più rozze (a quanto pare non solo da noi). Davvero, ma come ora democrazia non è più sinonimo di "voting".
        • zaadum scrive:
          Re: Censura in Iran
          ma tu l' hai mai conosciuto un iraniana/o ?ci sei mai stato in Iran?oppure sei implicato religiosamente(!?), perchè la tua malafede è sconvolgente, inequivocabile!premesso che anche tu hai diritto di esprimere le tue opinioni...come pure padre livio(scusate la digressione mariana), certe argomentazioni danno il voltastomaco!quindi secondo te i le ragazze e i ragazzi iraniani vanno nelle piazze e si fanno ammazzare perchè l' hanno ddeciso CIA & MI6 ??????...illuminami! dacci delle prove!
          • zero scrive:
            Re: Censura in Iran
            - Scritto da: zaadum
            ma tu l' hai mai conosciuto un iraniana/o ?
            ci sei mai stato in Iran?A questa domanda dovreste essere voi a rispondere visto che parlate sempre a nome degli altri popoli e di cosa essi vogliano (in questo caso quello dell'Iran).
            oppure sei implicato religiosamente(!?), perchè
            la tua malafede è sconvolgente,
            inequivocabile!Veramente non sono credente.
            premesso che anche tu hai diritto di esprimere le
            tue opinioni...come pure padre livio(scusate la
            digressione mariana), certe argomentazioni danno
            il
            voltastomaco!Addirittura: persino quelli come me hanno diritto di esprimere le loro opinioni? Ti ringrazio per l'incommensurabile privilegio di cui mi onori.
            quindi secondo te i le ragazze e i ragazzi
            iraniani vanno nelle piazze e si fanno ammazzare
            perchè l' hanno ddeciso CIA & MI6
            ??????

            ...illuminami! dacci delle prove!Le prove sei tu che le devi portare visto che non sono io a contestare il processo elettorale di un altro paese.Per quanto riguarda i "ragazzi e ragazze" iraniani che vanno in piazza "a farsi ammazzare" direi che non vanno a protestare ma mettono in campo un processo eversivo visto che hanno attaccato edifici governativi, caserme, ecc. incendiando e distruggendo tutto (le fiamme che si vedono alzarsi da vari edifici dicono tutto). Hai idea di cosa sarebbe successo in Italia o in qualsiasi altro paese "democratico" se avessimo osato fare la metà di quello che hanno fatto in Iran?Sul numero dei morti poi stendiamo un velo pietoso visto che si parla di una decina di morti alcuni dei quali erano sostenitori del governo uccisi a colpi di arma da fuoco dai "pacifici" manifestanti.Per enfatizzare il servilismo dei media occidentali voglio ricordare che negli stessi giorni delle "proteste" in Iran un drone americano ha sterminato ottanta, dico ottanta, persone che partecipavano ad un funerale in Pakistan. Ora chiedo quale è stata la rilevanza data dai media occidentali ad una strage come questa? Silenzio assoluto. Nel frattempo ci mandavano a ciclo continuo le immagini della ragazza iraniana morta durante le manifestazioni condita da paginate di stupidaggini ripetute fino alla noia sulla situazione iraniana.Certo i discorsi che faccio sono rivolti a persone che abbiano un minimo di senso critico e di onestà intellettuale. Non c'è più sordo di chi non vuol sentire. Oramai è evidente a chiunque abbia un minimo di sale in zucca che si sta costruendo il prossimo mostro per poterlo poi bombardare impunemente (qualcuno si ricorda delle armi di distruzioni di massa di Saddam?)
          • pippuz scrive:
            Re: Censura in Iran

            A questa domanda dovreste essere voi a rispondere
            visto che parlate sempre a nome degli altri
            popoli e di cosa essi vogliano (in questo caso
            quello
            dell'Iran).conosco 3 ragazzi iraniani, che, prima di trasferirsi per studio in Italia, vivevano a Teheran. Una sera, quando era spuntata l'eventualità che George W. volesse bombardare l'Iran, ci si mise a discutere di Ahmadinejad. Loro sostenevano che già nella sua prima elezione vi fossero stati brogli. Non avevano prove per sostenere quello che dicevano, ma che l'Iran non fosse democratico (libertà di espressione che, seppur in modo limitato, è presente nelle democrazie occidentali ed altre cose). Guardati qualche film iraniano, di registi iraniani. Poi ne riparliamo.
            Le prove sei tu che le devi portare visto che non
            sono io a contestare il processo elettorale di un
            altro
            paese.ho risposto al tuo post, non ho ricevuto risposta.
            Hai idea di cosa sarebbe successo in Italia o in
            qualsiasi altro paese "democratico" se avessimo
            osato fare la metà di quello che hanno fatto in
            Iran?sempre la solita tiritera, ma hai parzialmente ragione. In Italia, negli anni scorsi, ci sono state decine di manifestazioni contro il governo (sia di destra che di sinistra), alcune con milioni di persone, eppure sono ancora tutte lì. In pochissimi casi, purtroppo, anche qui alcune persone sono state uccise / torturate / picchiate (g8). Quindi se non si trova ammissibile che succedano queste cose qui, vanno bene in Iran? i cecchini che sparano sulla folla? gli arresti domiciliari per un candidato alla presidenza?
            Sul numero dei morti poi stendiamo un velo
            pietoso visto che si parla di una decina di morti
            alcuni dei quali erano sostenitori del governo
            uccisi a colpi di arma da fuoco dai "pacifici"
            manifestanti.
            Per enfatizzare il servilismo dei media
            occidentali voglio ricordare che negli stessi
            giorni delle "proteste" in Iran un drone
            americano ha sterminato ottanta, dico ottanta,
            persone che partecipavano ad un funerale in
            Pakistan. Ora chiedo quale è stata la rilevanza
            data dai media occidentali ad una strage come
            questa? Silenzio assoluto.io l'avevo letto, con anche le implicazioni che poteva avere un evento del genere sul già debole governo pakistano. ma cosa c'entra con l'Iran?
            Nel frattempo ci
            mandavano a ciclo continuo le immagini della
            ragazza iraniana morta durante le manifestazioni
            condita da paginate di stupidaggini ripetute fino
            alla noia sulla situazione
            iraniana.stupidaggini perché lo dici tu?
            Certo i discorsi che faccio sono rivolti a
            persone che abbiano un minimo di senso critico e
            di onestà intellettuale. Non c'è più sordo di chi
            non vuol sentire. Oramai è evidente a chiunque
            abbia un minimo di sale in zucca che si sta
            costruendo il prossimo mostro per poterlo poi
            bombardare impunemente (qualcuno si ricorda delle
            armi di distruzioni di massa di
            Saddam?)però non rispondi ai post nei quali ti vengono elencate le famose "prove", ed insulti gli altri quando non condividono le tue opinioni, complimenti.
      • tiziocazio scrive:
        Re: Censura in Iran
        - Scritto da: picard12
        ma va la... chissà perchè salta sempre quello con
        fantomatiche teorie
        complottistiche!!!!
        La gente in iran, studenti in primis non sono
        delle capre o degli idioti.Magari si sono resi
        conto che la loro volontà popolare era stata
        "lievemente" ribaltata e si sono
        incazzati..
        No vero ma fa figo dare la colpa sempre agli
        americani, israeliani, e fra un pò anche ai
        marziani!!!Non sono d'accordo, non metto in dubbio che gli studenti in Iran credano davvero in quel che fanno, ma l'Iran non è fatto di soli studenti, anzi. La grande massa popolare a Ovest si ritrova le minacce degli USA, a Est quelle di Israele. E secondo te a chi danno il voto, a chi si erge come loro difensore (Ahmadinejad) o a chi gioca la carta dell'"amicizia" con i due nemici (Moussavi)?Era palese che Ahmadinejad stravincesse.
        • zero scrive:
          Re: Censura in Iran
          - Scritto da: zaadum
          ma tu l' hai mai conosciuto un iraniana/o ?
          ci sei mai stato in Iran?A questa domanda dovreste essere voi a rispondere visto che parlate sempre a nome degli altri popoli e di cosa essi vogliano (in questo caso quello dell'Iran).
          oppure sei implicato religiosamente(!?), perchè
          la tua malafede è sconvolgente,
          inequivocabile!Veramente non sono credente.
          premesso che anche tu hai diritto di esprimere le
          tue opinioni...come pure padre livio(scusate la
          digressione mariana), certe argomentazioni danno
          il
          voltastomaco!Addirittura: persino quelli come me hanno diritto di esprimere le loro opinioni? Ti ringrazio per l'incommensurabile privilegio di cui mi onori.
          quindi secondo te i le ragazze e i ragazzi
          iraniani vanno nelle piazze e si fanno ammazzare
          perchè l' hanno ddeciso CIA & MI6
          ??????

          ...illuminami! dacci delle prove!Le prove sei tu che le devi portare visto che non sono io a contestare il processo elettorale di un altro paese.Per quanto riguarda i "ragazzi e ragazze" iraniani che vanno in piazza "a farsi ammazzare" direi che non vanno a protestare ma mettono in campo un processo eversivo visto che hanno attaccato edifici governativi, caserme, ecc. incendiando e distruggendo tutto (le fiamme che si vedono alzarsi da vari edifici dicono tutto). Hai idea di cosa sarebbe successo in Italia o in qualsiasi altro paese "democratico" se avessimo osato fare la metà di quello che hanno fatto in Iran?Sul numero dei morti poi stendiamo un velo pietoso visto che si parla di una decina di morti alcuni dei quali erano sostenitori del governo uccisi a colpi di arma da fuoco dai "pacifici" manifestanti.Per enfatizzare il servilismo dei media occidentali voglio ricordare che negli stessi giorni delle "proteste" in Iran un drone americano ha sterminato ottanta, dico ottanta, persone che partecipavano ad un funerale in Pakistan. Ora chiedo quale è stata la rilevanza data dai media occidentali ad una strage come questa? Silenzio assoluto. Nel frattempo ci mandavano a ciclo continuo le immagini della ragazza iraniana morta durante le manifestazioni condita da paginate di stupidaggini ripetute fino alla noia sulla situazione iraniana.Certo i discorsi che faccio sono rivolti a persone che abbiano un minimo di senso critico e di onestà intellettuale. Non c'è più sordo di chi non vuol sentire. Oramai è evidente a chiunque abbia un minimo di sale in zucca che si sta costruendo il prossimo mostro per poterlo poi bombardare impunemente (qualcuno si ricorda delle armi di distruzioni di massa di Saddam?)
          • zaadum scrive:
            Re: Censura in Iran
            vedi ma non vuoi capiresenti ma non vuoi ascoltareun' opinione granitica -
            reazionaria e antiliberalenon sei un interlocutore...sei uno slogan dove vai in ferie... in Myamar?
        • zero scrive:
          Re: Censura in Iran
          Oopps! Ho sbagliato il soggetto della risposta. Scusa.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Censura in Iran
      toccherà esportare la democrazia anche li (o sterminare chi e con acminegiad o come cavolo si scrive quel cesso di nome)http://shop.ebay.it/merchant/cdsat2006
  • Nando scrive:
    Collaborano con la Cina a google, ma...
    in Iran ci sono tanti potenziali clienti che potrebbero non venire toccati dalla loro "campagna per le libertà" for MONEY...Eh si, per fortuna che ci sono difensori dei diritti e dei pericoli come loro scevri dalla logica di potere e del guadagno e ispirati da una reale spinta umanitaria e democratica...Grazie google, grazie davvero ancora una volta e al governo delle banane nel quale hanno la principale sede.
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