Pioneer svela un drive DVD-R/RW per notebook

Il gigante asiatico dell'elettronica introdurrà a breve sul mercato un masterizzatore di DVD-R/RW appositamente studiato per equipaggiare i PC portatili


Tokyo (Giappone) – Pioneer ha svelato un masterizzatore di DVD-R/RW appositamente studiato per i notebook. Il drive, la cui introduzione sul mercato dovrebbe avvenire durante il quarto trimestre dell’anno, sarà in grado di leggere e riscrivere i DVD alla velocità di 2X, scriverli a 16X e riscrivere CD a 10X.

Le caratteristiche salienti di questo masterizzatore di DVD per notebook saranno quelle di avere un fattore di forma molto contenuto e di dissipare meno energia elettrica rispetto ad un drive per PC desktop.

Il colosso giapponese ha affermato che con il crescere in potenza e dotazione hardware dei PC portatili, specie di quelli facenti parte del segmento desktop replacement , cresce anche l’esigenza, da parte degli utenti professionali, di poter disporre di un media in grado di archiviare molti più dati di un CD, soprattutto video digitale e altri file multimediali.

Per il momento il masterizzatore di DVD riscrivibili rimane in ogni caso un’opzione costosa e estremamente di nicchia, soprattutto alla luce del fatto che questo tipo di prodotto è ancora assai poco diffuso persino sul mercato desktop.

Pioneer, che con Apple, Hitachi, NEC, Pioneer, Samsung e Sharp, fa parte del DVD Forum, promuove i formati standard DVD-RAM, DVD-R e DVD-RW. Il DVD-Forum deve però fare i conti con un’altra alleanza, formata da Dell, HP e Philips, che promuove invece gli standard alternativi DVD+R e DVD+RW. Questo conflitto, che va avanti ormai da anni, ha finito per spaccare il mercato e frenare in modo sensibile la diffusione degli standard DVD riscrivibili.

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  • Anonimo scrive:
    l'avvento dei 64bit
    anch'io sviluppo con borland.mi chiedo : l'avvento dei 64 bit sarà come fu il passaggio doloroso costoso lento e strano dai 16 ai 32 ?ti eicordi che si faceva in delphi1 per fare sia sotto 3.x sia sotto 95? poi passavi a delphi 2 e la macchina 32bit crashava ?sarà di nuovo inferno hw-sw ?avete dei link di aggiornamento a tal proposito ?grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: l'avvento dei 64bit
      - Scritto da: ecco i 64 bit
      anch'io sviluppo con borland.
      mi chiedo : l'avvento dei 64 bit sarà comeIo sviluppavo con delphi 2.0 e dovevo far funzionare tutto in tempi ristretti.Ormai sono ad un passo dalla beatificazione e nulla potra' essere peggio di quello che ho passato.
  • Anonimo scrive:
    Questa è una notizia!
    Questa è una bellissima notizia (non del tipo il PA, il TP, l'HCFRTERDRS ha adottato linux ecc.. ec...), Una buona motivazione per usare linux, dei lenti e fastidiosi engine data base di microsoft mi sono rotto e strarotto, difatti uso i sistemi borland :PPBravo Linux, una notizia vera!
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa è una notizia!
      Infatti normalmente DB2 è un prodotto che si usa normalmente, che ne so, database della homepage.Io però ho dato fiducia a Oracle per stilare la lista dei miei CD.-_-
      • Anonimo scrive:
        Re: Questa è una notizia!
        - Scritto da: gsam
        Infatti normalmente DB2 è un prodotto che si
        usa normalmente, che ne so, database della
        homepage.
        Io però ho dato fiducia a Oracle per stilare
        la lista dei miei CD.
        -_-Sei un grande :-)Bella risposta!
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa è una notizia!
      Si sta dibattendo su un qualcosa che è inerente a M$ su un articolo di Linux ? assurdo: db2 gira su Linux (32bit) da qualche mese. Analogo per Sybase, Oracle 8i e altri colossi. Perchè spendere dei soldi per licenze e quant'altro, quando hai un OS (a mio parere) + efficiente, solido e flessibile, invece di spendere i soldi x licenze!!!.linuxabbestia
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