Pirateria: arresti e sequestri

A Fiumicino


Roma – La Guardia di Finanza del Gruppo Aeroporti di Fiumicino ha portato a termine un’operazione contro la pirateria su musica e film considerata tra le maggiori di quest’anno: sono state arrestate dieci pregiudicati che avevano messo in piedi secondo gli inquirenti una rete di distribuzione capillare per i contenuti pirata.

In particolare, ai dieci, in parte italiani ed in parte extracomunitari, sono stati sequestrati oltre 50mila “pezzi”, tra CD e DVD, e le autovetture utilizzate per il trasporto del materiale. Tra i film sequestrati anche copie di titoli di grande richiamo, come “La guerra dei mondi” o “Batman begins”, pronte per essere immesse sul mercato nero.

L’operazione, hanno spiegato le Fiamme Gialle, è il frutto di un’indagine che si è sviluppata da qualche mese e che ha già spinto la GdF ad agire con altre operazioni a Roma. Di recente era stato scovato un magazzino nel quartiere ostiense che veniva utilizzato come deposito temporaneo della merce contraffatta proveniente da Napoli.

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  • Alex2 scrive:
    Farò la stessa fine di Ciro.
    Sono ormai molti anni che sto pensando al suicidio ma in questo ultimo anno ho toccato davvero il fondo.Penso che niente e nessuno può salvarmi ormai.Le mie motivazioni sono differenti da quelle di Ciro ma lui mi ha indicato il metodo.Qualche settimana fa sono passato da quel ponte,lo stesso ponte,e mi è preso un colpo:sembra sospeso nel cielo da quanto è alto;ma penso che ce la posso fare.Aspetterò ancora un pò ma sono già molto convinto e deciso.Un saluto a tutti..Con affetto..Alex.
  • Anonimo scrive:
    blog
    purtroppo il blog di ciro milani da circa un mese non è più visibile, questo è un male perchè almeno leggendolo si sarebbe capito la disperazione di un gesto.Se qualcuno conosce il modo per far riattivare il sito, anche tramite i suoi genitori che lo faccia almeno quale ricordo di questo ragazzo.
  • Anonimo scrive:
    Ehhh???
    Ma che razza di gente siete?Quel povero ragazzo si è suicidato e voi scrivete ahahah?Eppoi uno si domanda perchè c'è la guerra nel mondo!Che razza di gente
  • Cavallo GolOso scrive:
    "a me la vita è male"
    Canto notturno di un pastore errante dell'Asia Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, Silenziosa luna? Sorgi la sera, e vai, Contemplando i deserti; indi ti posi. Ancor non sei tu paga Di riandare i sempiterni calli? Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga Di mirar queste valli? Somiglia alla tua vita La vita del pastore. Sorge in sul primo albore; Move la greggia oltre pel campo, e vede Greggi, fontane ed erbe; Poi stanco si riposa in su la sera: Altro mai non ispera. Dimmi, o luna: a che vale Al pastor la sua vita , La vostra vita a voi? dimmi: ove tende Questo vagar mio breve, Il tuo corso immortale? Vecchierel bianco, infermo, Mezzo vestito e scalzo, Con gravissimo fascio in su le spalle, Per montagna e per valle, Per sassi acuti, ed alta rena, e fratte, Al vento, alla tempesta, e quando avvampa L'ora, e quando poi gela, Corre via, corre, anela, Varca torrenti e stagni, Cade, risorge, e più e più s'affretta, Senza posa o ristoro, Lacero, sanguinoso; infin ch'arriva Colà dove la via E dove il tanto affaticar fu volto: Abisso orrido, immenso, Ov'ei precipitando, il tutto obblia. Vergine luna, tale È la vita mortale. Nasce l'uomo a fatica, Ed è rischio di morte il nascimento. Prova pena e tormento Per prima cosa; e in sul principio stesso La madre e il genitore Il prende a consolar dell'esser nato. Poi che crescendo viene, L'uno e l'altro il sostiene, e via pur sempre Con atti e con parole Studiasi fargli core, E consolarlo dell'umano stato: Altro ufficio più grato Non si fa da parenti alla lor prole. Ma perché dare al sole, Perché reggere in vita Chi poi di quella consolar convenga? Se la vita è sventura Perché da noi si dura? Intatta luna, tale E` lo stato mortale. Ma tu mortal non sei, E forse del mio dir poco ti cale. Pur tu, solinga, eterna peregrina, Che sì pensosa sei, tu forse intendi, Questo viver terreno, Il patir nostro, il sospirar, che sia; Che sia questo morir, questo supremo Scolorar del sembiante, E perir dalla terra, e venir meno Ad ogni usata, amante compagnia. E tu certo comprendi Il perché delle cose, e vedi il frutto Del mattin, della sera, Del tacito, infinito andar del tempo. Tu sai, tu certo, a qual suo dolce amore Rida la primavera, A chi giovi l'ardore, e che procacci Il verno co' suoi ghiacci. Mille cose sai tu, mille discopri, Che son celate al semplice pastore. Spesso quand'io ti miro Star così muta in sul deserto piano, Che, in suo giro lontano, al ciel confina; Ovver con la mia greggia Seguirmi viaggiando a mano a mano; E quando miro in cielo arder le stelle; Dico fra me pensando: A che tante facelle? Che fa l'aria infinita, e quel profondo Infinito seren? che vuol dir questa Solitudine immensa? ed io che sono? Così meco ragiono: e della stanza Smisurata e superba, E dell'innumerabile famiglia; Poi di tanto adoprar, di tanti moti D'ogni celeste, ogni terrena cosa, Girando senza posa, Per tornar sempre là donde son mosse; Uso alcuno, alcun frutto Indovinar non so. Ma tu per certo, Giovinetta immortal, conosci il tutto. Questo io conosco e sento, Che degli eterni giri, Che dell'esser mio frale, Qualche bene o contento Avrà fors'altri; a me la vita è male. O greggia mia che posi, oh te beata, Che la miseria tua, credo, non sai! Quanta invidia ti porto! Non sol perché d'affanno Quasi libera vai; Ch'ogni stento, ogni danno, Ogni estremo timor subito scordi; Ma più perché giammai tedio non provi. Quando tu siedi all'ombra, sovra l'erbe, Tu se' queta e contenta; E gran parte dell'anno Senza noia consumi in quello stato. Ed io pur seggo sovra l'erbe, all'ombra, E un fastidio m'ingombra La mente, ed uno spron quasi mi punge Sì che, sedendo, più che mai son lunge Da trovar pace o loco. E pur nulla non bramo, E non ho fino a qui cagion di pianto. Quel che tu goda o quanto, Non so già dir; ma fortunata sei. Ed io godo ancor poco, O greggia mia, né di ciò sol mi lagno. Se tu parlar sapessi, io chiederei: Dimmi: perché giacendo A bell'agio, ozioso, S'appaga ogni animale; Me, s'io giaccio in riposo, il tedio assale? Forse s'avess'io l'ale Da volar su le nubi, E noverar le stelle ad una ad una, O come il tuono errar di giogo in giogo, Più felice sarei, dolce mia greggia, Più felice sarei, candida luna. O forse erra dal vero, Mirando all'altrui sorte, il mio pensiero: Forse in qual forma, in quale Stato che sia, dentro covile o cuna, È funesto a chi nasce il dì natale. (G. Leopardi)==================================Modificato dall'autore il 24/08/2005 10.16.04
    • alex.tg scrive:
      Re: "a me la vita è male"
      Credo che al Leopardi mancassero fondamentalmente due cose che aiutano a sollevarsi dalle seghe mentali: heavy metal e sigarette. Dimmi: perché giacendoA bell'agio, ozioso,S'appaga ogni animale; Perche` prima ha fatto un mucchio di cose rischiose come, per esempio, sopravvivere. E a ogni modo non ha abbastanza materia grigia per apprezzale la nobile arte della masturbazione mentale. Me, s'io giaccio in riposo, il tedio assale? Perche` non avevi bisogno di sopravvivere.E avevi materia grigia piu` che sufficiente.==================================Modificato dall'autore il 24/08/2005 11.46.39
  • Anonimo scrive:
    PARTECIPO ANCH'IO AL LUTTO!!!
    nonostante la mia notorietà che mi tiene distante sempre di più dal web, con questo messaggio di cordoglio vorrei partecipare anch'io al lutto di Ciro.Cercherò in tutti i modi di farlo sapere al TG4 cioè al mio caro amico Emilio, perchè tutti devono sapere che uno anche dopo la morte deve essere rispettato per le sue scelte.CIAO CIRO!!!Antonio
  • Anonimo scrive:
    continua ad uscire roba postuma
    in questo momento sono già usciti 2 post relativi al 2002http://primadipartire.weblogs.us/e tutto sommato è la solita faccenda.dolore per una perdita.che si trasforma e si ingingantisce.certo sta tirando di quelle bombe anche dall'aldilà ...tutto sommato chiudergli l'account significa fregarlo
    • Anonimo scrive:
      Re: continua ad uscire roba postuma
      secondo me sarebbe il caso, l'ultimo post è veramente "letale" per quella ragazza...
      • Anonimo scrive:
        Re: continua ad uscire roba postuma
        - Scritto da: Anonimo
        secondo me sarebbe il caso, l'ultimo post è
        veramente "letale" per quella ragazza...non glie ne è sbattuto una sega a quella ragazza, per un bel pezzo, probabilmente, dato che i ricordi sono del 2002.
  • Anonimo scrive:
    e se fosse falso? beffa?
    oltre alla notizia di PI e al giornale di MERATE avete altri riferimenti di questa morte? E se fosse tutto montato ? Oddio non voglio essere cinico, ma spiegatemi un po'...io ancora stento a crederci
    • Anonimo scrive:
      Re: e se fosse falso? beffa?
      La provincia di Lecco Quotidiano in edicola il 12/07/05 se cerchi sul loro sito forse trovi il pdf
  • Anonimo scrive:
    SCARICA IL BLOG
    Non ci credo tanto. Però visto che il blog verrà chiuso ho deciso di salvarlo - chi vuole se lo scarichi da questo link: http://www.emaial.com/Emaial_file/scarica-blog-suicidio-Ciro-%20Eugenio-Milani.txt
    • Anonimo scrive:
      Re: SCARICA IL BLOG
      - Scritto da: Anonimo
      Non ci credo tanto.
      Però visto che il blog verrà chiuso ho deciso di
      salvarlo - chi vuole se lo scarichi da questo
      link:
      http://www.emaial.com/Emaial_file/scarica-blog-suimolto male, è solo la prima pagina.lo ha aperto ad aprile, c'è molta più robaio me lo farò in PDF; non puoi buttare via così una vita, dimenticarla, censurarla.
      • Anonimo scrive:
        Re: SCARICA IL BLOG
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non ci credo tanto.

        Però visto che il blog verrà chiuso ho deciso di

        salvarlo - chi vuole se lo scarichi da questo

        link:


        http://www.emaial.com/Emaial_file/scarica-blog-sui

        molto male, è solo la prima pagina.
        lo ha aperto ad aprile, c'è molta più roba

        io me lo farò in PDF; non puoi buttare via così
        una vita, dimenticarla, censurarla.C'è tutto, da aprile.
  • Anonimo scrive:
    é tutto un bluff
    Io mi chiedo, ma è possibile che anche in mezzo ad articoli così seri e scioccanti, una redazione, come la ritenevo fino ad ora, seria, debba inserire sempre quelle insulse pubblicità di telefonini ecc.???Sono queste le cose che mi fanno proprio cadere le braccia.Tutto il mondo lavora solo sugli interessi, si lotta sempre a RUBARE anche un centesimo a chiunque...I siti sono pieni di pubblicità noiose e a guardare bene tutte uguali...Ma non esiste più nessuno in questo mondo che fa qualcosa perchè gli piace?So di essere critico, ma è così, e non mi sembra poi così strano che ogni tanto qualche buon'anima travolta dallo stress si lasci tutto alle spalle, c'è chi scappa, cambia identità, e purtroppo chi, come il povero Ciro, si toglie la vita... Ragazzi, io parlo da 22enne, e sicuramente qualcuno mi troverà non poco da dire.Non sono registrato a questo forum, perchè, come ho scritto nel post; è tutto un bluff.!!!!Sicuramente registrandomi, i miei dati sarebbero venduti all'istante e comincerei a ricevere una marea di mail di spam.Mi firmo lo stesso, non mi va di criticare e rimanere anonimo, mi chiamo Roberto, e la mia mail è sbi-@hotmail.itConcludo con una frase; Ragazzi, SVEGLIAMOCI; CI STANNO PORTANDO AL COLLASSO!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    chi lo salva questo?
    http://pezzodimerda.splinder.com/1119553316#5117080tutti indifferenti?lo ha segnalato l'autore stessoio i miei dati alla pula non li voglio lasciare.fanno di tutto per non permetterti di fare una segnalazione senza sentirti sotto i riflettorichiami , dici che uno sta male "LEI CHI E'?"e allora lasciamolo crepare ah?che ti frega di chi sono?aiuti la gente o che??!
  • Anonimo scrive:
    Perche' giudicare ?
    Ma perche' giudicare le decisioni altrui ?Anche quelle Estreme come questa ?Ogni persona, vive, sente, crede, e muore in mododifferente da qualsiasi altra che calpesta questaterra. E questo da sempre e per sempre.Nessuno puo' giudicare nessuno, ma tutti possono capireo non capire gli altri. Questa e' l'unica cosa "reale" checi accomuna tutti. Quanto e' infinito parlare di certe cose,non se ne viene mai a capo...gl
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè vediamo e pensiamo
      Bellissimo, nel rispondermi non hai fatto altro cheavvallorare quello che ho scritto. I metri lasciali nelcassetto, tu come me e chiunque altro non puoigiudicare nessuno se non dal Tuo/Mio/Suo punto di vista, ma poiche nessuno e' grado di giudicare neanche se stesso pienamente, i metri e' meglio lasciarli ben riposti nei cassetti dall'animo di ogniuno di noi.Il non venirne a capo e' semplicemente una conseguenza del nostro limite d'intelletto e non unarealta' oggettiva, come tutto del resto.Salutigl
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè vediamo e pensiamo
        - Scritto da: Anonimo
        Bellissimo, nel rispondermi non hai fatto altro
        che
        avvallorare quello che ho scritto. I metri
        lasciali nel
        cassetto, tu come me e chiunque altro non puoi
        giudicare nessunoguarda: posso; e lo faccio.fine.
        se non dal Tuo/Mio/Suo punto di
        vista, ma poiche nessuno e' grado di giudicare
        neanche se stesso pienamentee perchè?io dico di si
        , i metri e' meglio
        lasciarli ben riposti nei cassetti dall'animo di
        ogniuno di noi.senza la i, ognuno.comunque a parte la frasetta, e il consiglio (che ascolto e non seguo) , non sono d'accordo; specie perchè non c'è un motivo valido.
        Il non venirne a capo e' semplicemente una
        conseguenza del nostro limite d'intelletto e non
        una
        realta' oggettiva, come tutto del resto.sospetto che sia una supercazzola.prendi in giro?
  • Anonimo scrive:
    Grazie al cielo
    Non e' venerdi'.Sta roba sarebbe rimasta qui anche sabato e domenica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie al cielo
      - Scritto da: Anonimo
      Non e' venerdi'.

      Sta roba sarebbe rimasta qui anche sabato e
      domenica.tranquillo che resta tra le notizie in evidenza, per fortuna.
  • WarezSan scrive:
    Grave errore redazionale.
    Grave gravissimo errore dare spazio alla vicenda, e basta leggere giusto poche righe per accorgersi come il suo ego aumenti nel leggere le sue prodezze.La sua morte, ricadra' in parte (a voi stabilire quanto) anche su chi si e' sentito in grado di gestire una situazione simile, sulla redazione e su chi ha creduto di poter giocare al troll.Francamente, sono disgustato dalla mancanza di sensibilita' che state dimostrando, la pieta', non e' cosa per voi.Spero, che nessuno l'abbia nei vostri confronti (la pieta0), o se proprio che l'abbia nella stessa misura in cui voi l'avete dimostrata.==================================Modificato dall'autore il 14/07/2005 21.01.31
  • Anonimo scrive:
    troppo pigro
    anche a me non piace la mia vita e la trovo inutile, e oggettivamente sono anch'io troppo pigro per cambiarla, ma sono COSI' troppo pigro che non c'ho voglia di prendere la macchina e andarmi a buttare da un ponte!
    • Anonimo scrive:
      Re: troppo pigro
      - Scritto da: Anonimo
      anche a me non piace la mia vita e la trovo
      inutile, e oggettivamente sono anch'io troppo
      pigro per cambiarla, ma sono COSI' troppo pigro
      che non c'ho voglia di prendere la macchina e
      andarmi a buttare da un ponte!meno male :)
  • Anonimo scrive:
    Indecenza
    Trovo che sia completamente fuori luogo un articolo del genere in un sito come questo.Non dico che bisogna nascondere la verita', ma semplicemente scegliere il luogo giusto dove dirla.Io mi aspetto notizie tecnologiche da questo sito e cosa trovo invece? un link ad un sito che mi insegna come e perche' dovrei suicidarmi, che a sua volta e' collegato ad altri blog dove c'e' gente che fa la stessa cosa!! ad esempio questo "fra" che compare in molti commenti...E visto che non credo che questo sito sia solo per adulti, vi rendete conto che danno potrebbe provocare ad un ragazzino che legge tutte queste porcate??Anzi, forse puo' essere piu' pericoloso per gli adulti che potrebbero trovarsi ad immedesimarsi in questo personaggio, a capirlo, e magari troverebbero la "forza" di seguire il suo gesto.Non so veramente cosa dire, se non che c'e' da vergognarsi...
    • miagolo scrive:
      Re: Indecenza
      Hai ragione, io infatti tutte le volte che leggo di autori di phising desidero rubare codici bancari, tutte le volte che parlano di cracker desidero rubare software, quando parlano di covo del cybercrimine vorrei diventare Loredano!ma nasconditi, va! :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Indecenza
      - Scritto da: Anonimo
      Trovo che sia completamente fuori luogo un
      articolo del genere in un sito come questo.
      Non dico che bisogna nascondere la verita', ma
      semplicemente scegliere il luogo giusto dove
      dirla.

      Io mi aspetto notizie tecnologiche da questo sito
      e cosa trovo invece? questo sito non è quel che tu ti aspetti sia.è quel che è.capisci come funziona la realtà? non è quello che tu credi sia: è; e se ne fotte di quel che tu credi o no.lo stato dell'essere prescinde dal tuo giudizio e dalle tue aspettative
  • Anonimo scrive:
    è la dimostrazione che...
    ...questi rapporti virtuali non aiutano nessuno. Non so chi fosse questo ragazzo, ma avrebbe avuto bisogno di "veri" amici e persone in grado di capirlo, oppure di un bravo psicoterapeuta. Già è molto difficile cercare di convincere una persona a parole, con il calore della proprie voce, che rispetto alla propria vita ci possono essere punti di vista nuovi rispetto a quelli che si è abituati ad assumere, figuriamoci con un dialogo via internet, davanti ad un freddo monitor di un computer. Mi dispiace dirlo, ma ci vedo in questo una grande solitudine (come sempre avviene...) in un gesto come questo.
    • Anonimo scrive:
      non è la dimostrazione.
      - Scritto da: Anonimo
      ...questi rapporti virtuali non aiutano nessuno.
      Non so chi fosse questo ragazzo, ma avrebbe avuto
      bisogno di "veri" amici si sarebbe potuto dire lo stesso, secondo il tuo ragionamento del menga, di uno che non aveva nemmeno il computer, che affiggeva tutti i giorni un manifestino sotto il ponte, ma a casa sua non aveva amici e sotto il ponte un sacco di sconosciuti a leggere il manifestino.ma tra gli sconosciuti nessuno in grado di approfondireio ho risolto tutto via mail, senza spiccicare una sola parola di persona con il mio interlocutore.dimostrazione CONTRARIA di quel che dici.
      • Anonimo scrive:
        Re: non è la dimostrazione.

        io ho risolto tutto via mail, senza spiccicare
        una sola parola di persona con il mio
        interlocutore.

        dimostrazione CONTRARIA di quel che dici.Hai risolto cosa? :s
        • Anonimo scrive:
          Re: non è la dimostrazione.
          - Scritto da: Anonimo


          io ho risolto tutto via mail, senza spiccicare

          una sola parola di persona con il mio

          interlocutore.



          dimostrazione CONTRARIA di quel che dici.

          Hai risolto cosa? :sche non ha lasciato una cazzata impunita senza l'alra campana, senza l'altro lato della medaglia, senza nessuno che dica "questa è una str*****"
  • Icefox scrive:
    Domanda seria
    Avete scritto di tutto e di più.Io abito di fianco a dove Azim si è suicidato, avessi letto prima il suo blog avrei capito benissimo che parlava del ponte.Dal S. Michele si buttano molte persone, ho avuto la sfortuna di vederne pure uno in diretta (non è morto, ma si è fatto qualche mese di ospedale).Mi pare che si stia semplificando troppo.Cosa passa per la testa di un suicida non lo sapremo mai, avete creduto a tutto quello che ha scritto sul blog?Io concordo con chi diceva che a volte sembravano forzature.Ho letto i commenti di chi lo conosceva di persona, con chi è uscito la sera prima con lui per bersi una birra, erano amici, non hanno capito nulla, neppure il suo socio di lavoro aveva capito.Un mio caro amico si è suicidato a 20 anni, nessuno ha sospettato nulla finché non lo hanno trovato nella vasca da bagno vestito di tutto punto e hanno visto la videocassetta che aveva preparato.Ognuno ha cercato una propria colpa ed una propria giustificazione.Siamo davvero in grado di giudicare questo tipo di evento?Possiamo dire che ha sbagliato o che ha fatto bene?Lo ammetto, capisco meglio l'atteggiamento di chi dice chissenefrega di che tenta di moralizzare tutta l'umanità.Che c'entra, anche io penso che il suicidio sia sbagliato, che sia una scelta che ricade per anni sui tuoi amici e sulla tua famiglia, ma ho vissuto come lui? Ho "sentito" come lui.Ha detto che la sua era una scelta non di dolore ma di gioia, spero che riesca a comunicarlo a chi lo ha amato e conosciuto.==================================Modificato dall'autore il 14/07/2005 16.19.39
    • Icefox scrive:
      Re: Domanda seria
      chi è che mi ha fatto arrivare così in alto? :$==================================Modificato dall'autore il 14/07/2005 17.25.15
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda seria
        - Scritto da: Icefox
        chi è che mi ha fatto arrivare così in alto? :$Io ti ho votato 5. L'ho trovato uno dei migliori, se non il migliore, post scritto fino ad ora. Complimenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda seria
          - Scritto da: patroclo

          - Scritto da: Icefox

          chi è che mi ha fatto arrivare così in alto? :$

          Io ti ho votato 5. L'ho trovato uno dei migliori,
          se non il migliore, post scritto fino ad ora.
          Complimenti.non fosse stato per il "chi mi ha votato" ...avrei detto lo stesso.prima.
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda seria
        non potevi scadere più in basso con quel commento aggiuntosembravi più serioci penso io.
        • Icefox scrive:
          Re: Domanda seria
          - Scritto da: Anonimo
          non potevi scadere più in basso con quel commento
          aggiunto

          sembravi più serio

          ci penso io.Vuoi una medaglia adesso?Chi è sceso più in basso?Io che ho fatto una battuta scema o tu che ti sei loggato col tuo nickname solo per darmi un voto negativo? :) :) :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda seria

            Chi è sceso più in basso?

            Io che ho fatto una battuta scema o tu che ti sei
            loggato col tuo nickname solo per darmi un voto
            negativo?

            :) :) :)eccoti.ora dimostri veramente chi sei :)peccato che non ho voglia di crearmi altri 25 nick
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda seria
      - Scritto da: Icefox
      Avete scritto di tutto e di più.

      Io abito di fianco a dove Azim si è suicidato,
      avessi letto prima il suo blog avrei capito
      benissimo che parlava del ponte.e ?
      Dal S. Michele si buttano molte persone, ho avuto
      la sfortuna di vederne pure uno in diretta (non è
      morto, ma si è fatto qualche mese di ospedale).ho sempre pensato sia una gran sfiga, perchè oltre al fatto che vuoi farti fuori ... cazzo, non ci riesci!!!! e dopo sei un tentato suicida e ha solo casini
      Mi pare che si stia semplificando troppo.verissimo.questo ti da la dimensione della generale sensibilità verso differenti tipi di pensiero in giro ..."o così o fanculo"ma purtroppo ho sentito fare questi ragionamenti semplicistici anche da chi ha perso fratelli e madrinon capiscono comunquedisprezzano e si chiudono sempre di più
      Cosa passa per la testa di un suicida non lo
      sapremo mai, avete creduto a tutto quello che ha
      scritto sul blog, concordo con chi diceva che a
      volte sembravano forzature.basta essere come luie io lo sono.solo che in questo momento della mia vita il mio bicchiere è mezzo pieno, non mezzo vuotonon ci sono veri motivi, quando hai raschiato il barile delle ragioni: o la vedi come "si può" o al suo contrario.quel che critico a CEM è di non aver raschiato abbastanza ... nel tragitto a volte scopri che c'è altro da fare prima di farla finita ... e a volte ti dimentichi della tragica possibilità e... "perdi il tuo tempo con la vita"
      Ho letto i commenti di chi lo conosceva di
      persona, con chi è uscito la sera prima con lui
      per bersi una birra, erano amici, non hanno
      capito nulla, neppure il suo socio di lavoro
      aveva capito.non sempre si ha a disposizione una persona con la giusta sensibilità: sono fortune.culo puro.
      Un mio caro amico si è suicidato a 20 anni,
      nessuno ha sospettato nulla finché non lo hanno
      trovato nella vasca da bagno vestito di tutto
      punto e hanno visto la videocassetta che aveva
      preparato.le persone circostanti, i familiari, com'erano?perchè ne ho visti anche io, ma quello che si era suicidato era 3 metri sopra il resto della famiglia in quanto a ragionamento ... gli altri erano li con l'occhio vitreo, istupiditi ... come sempre del resto: dei poveri idioti (da invidiare perchè privi di quel tipo di problema)
      Ognuno ha cercato una propria colpa ed una
      propria giustificazione.rivolta a chi? a sé stessi?
      Siamo davvero in grado di giudicare questo tipo
      di evento?non lo siamo?non sarei così sicuro.molti di noi sono come lui, ma ancora non sono arrivati li, e forse rinsaviranno molto prima.senza dimenticare cosa significhi.
      Possiamo dire che ha sbagliato o che ha fatto
      bene?io dico solo che le sue motivazioni non sono state approfondite e lui ha tenuto lontani - come sempre fanno queste persone - tutti quelli che si avvicinavano a dirgli cosa doveva fare per uscirne.E' chiaro, basta leggere.
      Lo ammetto, capisco meglio l'atteggiamento di chi
      dice chissenefrega di che tenta di moralizzare
      tutta l'umanità.io non lo riesco a capire, invece.posso registrarlo, e statisticamente dopo un po' prevedo il tipo di risposta della massa ... ma senza condividerla.
      Che c'entra, anche io penso che il suicidio sia
      sbagliato, che sia una scelta che ricade per anni
      sui tuoi amici e sulla tua famiglia, ma ho
      vissuto come lui? Ho "sentito" come lui.peccato tu sia stato accanto a lui, mi pare l'atteggiamento corretto il tuo; spero non ricada nel moralismo eccessivo o nel patetico e mellifluo la vita è bella bla bla bla.quando per te la vita è bella non ci pensi proprio ad andartene.
      Ha detto che la sua era una scelta non di dolore
      ma di gioia, spero che riesca a comunicarlo a chi
      lo ha amato e conosciuto.ecco uno dei punti che mi fanno pensare: SBAGLIATO.perchè?basta leggere tutto il blog.è una menzogna.
      • Icefox scrive:
        Re: Domanda seria
        Mi scuso per la caduta di stile, ma essermi trovato all'improvviso lì in alto mi ha dato un senso di vertigine... :s - Scritto da: Anonimo


        Io abito di fianco a dove Azim si è suicidato,

        avessi letto prima il suo blog avrei capito

        benissimo che parlava del ponte.

        e ?e... nulla... deja vu? non lo so è un posto bellissimo, non per morire, è un posto bellissimo in generale ed è curioso che venga scelto per un suicidio (conosco viadotti dell'autostrada molto più sicuri...)

        non èmorto, ma si è fatto qualche mese di ospedale).

        ho sempre pensato sia una gran sfiga, perchè
        oltre al fatto che vuoi farti fuori ... cazzo,
        non ci riesci!!!!
        e dopo sei un tentato suicida e ha solo casiniQuella è veramente una condanna ne sono convinto

        Cosa passa per la testa di un suicida non lo

        sapremo mai, avete creduto a tutto quello che ha

        scritto sul blog, concordo con chi diceva che a

        volte sembravano forzature.

        basta essere come lui
        e io lo sono.
        solo che in questo momento della mia vita il mio
        bicchiere è mezzo pieno, non mezzo vuotodici che il trucco è questo? riconoscere che esistono due lati della medaglia?
        quel che critico a CEM è di non aver raschiato
        abbastanza ... nel tragitto a volte scopri che
        c'è altro da fare prima di farla finita ... e a
        volte ti dimentichi della tragica possibilità
        e... "perdi il tuo tempo con la vita"ecco su questo non so come esprimermi, nel senso sono d'accordo con te sullo scoprire che devi ancora "fare" qualcosa, ma non so se lui aveva raschiato il fondo, a volte arrivare lì e scoprire che magari non c'è un fondo è ancora peggio

        aveva capito.

        non sempre si ha a disposizione una persona con
        la giusta sensibilità: sono fortune.
        culo puro.Esiste anche la possibilità di essere ottimi attori e non farsi capire...
        le persone circostanti, i familiari, com'erano?
        perchè ne ho visti anche io, ma quello che si era
        suicidato era 3 metri sopra il resto della
        famiglia in quanto a ragionamento ... gli altri
        erano li con l'occhio vitreo, istupiditi ... come
        sempre del resto: dei poveri idioti (da invidiare
        perchè privi di quel tipo di problema)il problema forse era proprio il livello della sua famiglia (oddio famiglia, viveva solo con la madre), talmente piena del figlio da non vederne forse i problemi

        Ognuno ha cercato una propria colpa ed una

        propria giustificazione.

        rivolta a chi? a sé stessi?Ovviamente

        Siamo davvero in grado di giudicare questo tipo

        di evento?

        non lo siamo?
        non sarei così sicuro.
        molti di noi sono come lui, ma ancora non sono
        arrivati li, e forse rinsaviranno molto prima.
        senza dimenticare cosa significhi....e per questo sei in grado di giudicarlo?

        Possiamo dire che ha sbagliato o che ha fatto

        bene?

        io dico solo che le sue motivazioni non sono
        state approfondite e lui ha tenuto lontani - come
        sempre fanno queste persone - tutti quelli che si
        avvicinavano a dirgli cosa doveva fare per
        uscirne.
        E' chiaro, basta leggere.quoto in pieno

        Lo ammetto, capisco meglio l'atteggiamento di
        chi

        dice chissenefrega di che tenta di moralizzare

        tutta l'umanità.

        io non lo riesco a capire, invece.
        posso registrarlo, e statisticamente dopo un po'
        prevedo il tipo di risposta della massa ... ma
        senza condividerla.non lo condivido, lo capisco come risposta difensiva, è sempre più facile mettersi nella massa

        Che c'entra, anche io penso che il suicidio sia

        sbagliato, che sia una scelta che ricade per
        anni

        sui tuoi amici e sulla tua famiglia, ma ho

        vissuto come lui? Ho "sentito" come lui.

        peccato tu sia stato accanto a lui, mi pare
        l'atteggiamento corretto il tuo; spero non ricada
        nel moralismo eccessivo o nel patetico e
        mellifluo la vita è bella bla bla bla.
        quando per te la vita è bella non ci pensi
        proprio ad andartene.Ti parlo francamente: io sono felice della mia vita, credo sia bella, ho giorni positivi e giorni negativi, ho amici e nemici e quindi non penso al suicidio, ma chi sono per dire che in un futuro non passerà tra i miei pensieri? ...e forse in passato c'è stato...

        Ha detto che la sua era una scelta non di dolore

        ma di gioia, spero che riesca a comunicarlo a
        chi

        lo ha amato e conosciuto.

        ecco uno dei punti che mi fanno pensare:
        SBAGLIATO.
        perchè?
        basta leggere tutto il blog.
        è una menzogna.infatti parlavo di forzature nel blog, ma se alla fine l'accettazione della sua sorte (per altro scelta) lo avesse portato ad una calma?
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda seria


          solo che in questo momento della mia vita il mio

          bicchiere è mezzo pieno, non mezzo vuoto

          dici che il trucco è questo? riconoscere che
          esistono due lati della medaglia?purtroppo è una cosa che - nella mia esperienza, quindi non posso dire "è così per tutti" - non accade attivamente , non "riconosci" ... ti succede... all'improvviso ti trovi con la spada tratta dalla parte della difesa del tentativo di provarci (a vivere) invece che abbandonare.è strano, te ne accorgi mentre pensi "cammino a fianco alla morte" ... e la morte se n'è andata e tornerà quando vuole lei ... e tu non hai più intenzione di cagartela.è strano.perchè i fattti non sono cambiati, ma il tuo punto di vista si, senza nessun motivo, senza nuove argomentazionied è bello.e sei grato.io lo sono. [...]
          ecco su questo non so come esprimermi, nel senso
          sono d'accordo con te sullo scoprire che devi
          ancora "fare" qualcosa, ma non so se lui aveva
          raschiato il fondo, a volte arrivare lì e
          scoprire che magari non c'è un fondo è ancora
          peggioconcordo, lo sarebbe.ma mi risulta difficile ammettere che uno che abbia serie intenzioni di ragionare possa davvero affermare che il mondo non ha nulla che non abbia provatoe questo tipo assomiglia al 99% ad un mio amico ... ho seguito il suo discorso e vedo dal blog che semplicemente ha detto di non agire per pigrizia.
          Esiste anche la possibilità di essere ottimi
          attori e non farsi capire...se hai intorno persone con una certa sensibilità se ne accorgono, anche da stranissimi piccoli dettagli.sta a loro farsi avanti, se qualcosa non gli quadra.io per esempio di punto in bianco ho preso il mio amico che sembrava a posto per capire che aveva che non andava ... e lui si è stupito che mi fossi accorto di qualcosache fosse quel cappio sul lampadario?scherzo.è stato davvero strano, una sensazione.non sono io super ... è stata fortuna, sua e mia. [ parenti ]
          il problema forse era proprio il livello della
          sua famiglia (oddio famiglia, viveva solo con la
          madre), talmente piena del figlio da non vederne
          forse i problemivedi che più o meno ho afferrato ... mi chiedo però ... io sono un tipo nella media ... se il problema scatta in uno con una intelligenza (anche intelligenza emotiva) nettamente superiore alla mia ... chi lo becca? :-/è sfiga anche quella.:(


          molti di noi sono come lui, ma ancora non sono

          arrivati li, e forse rinsaviranno molto prima.

          senza dimenticare cosa significhi.

          ...e per questo sei in grado di giudicarlo?giudicarlo?oddio ... vedi sotto, l'unico giudizio è quello sul ragionamento evitato, incompiuto e quindi non valido (e tutto sommato, non onesto, quindi)tutto qui.direi più che altro di "comprenderlo", non di giudicarlo

          peccato tu sia stato accanto a lui, mi paresorry, qui c'era un NON"peccato che tu NON sia stato ..." eccsorry. :(

          l'atteggiamento corretto il tuo; spero non
          ricada

          nel moralismo eccessivo o nel patetico e

          mellifluo la vita è bella bla bla bla.

          quando per te la vita è bella non ci pensi

          proprio ad andartene.

          Ti parlo francamente: io sono felice della mia
          vita, credo sia bella, ho giorni positivi e
          giorni negativi, ho amici e nemici e quindi non
          penso al suicidio, ma chi sono per dire che in un
          futuro non passerà tra i miei pensieri? questo è già, non solo onesto, ma onorevole.il passo successivo è comprendere una cosa che non condividi.un mio amico è riuscito a farmi capire il punto di vista dei razzisti.è stato orribile, ora lo trovo ancora peggiore; l'ho letteralmente "sentito in me".una merda, una vera schifezza.però mi ha allargato la mente
          ...e forse in passato c'è stato...allora sai.[...]
          infatti parlavo di forzature nel blog, ma se alla
          fine l'accettazione della sua sorte (per altro
          scelta) lo avesse portato ad una calma?la scelta non la giudicola giudico in base alla motivazione che non fila, non funziona.ovviamente perchè porta ad una morte, alla fine delle potenzialità di un - potenziale - ottimo essere umano
          • Icefox scrive:
            Re: Domanda seria

            è strano.
            perchè i fattti non sono cambiati, ma il tuo
            punto di vista si, senza nessun motivo, senza
            nuove argomentazioni

            ed è bello.
            e sei grato.

            io lo sono.
            ti faccio una domanda forse stupida, mi perdonerai:ma ci sei arrivato da solo a cambiare il tuo punto di vista?O hai trovato qualcuno che ti ha aiutato?
            [...]
            e questo tipo assomiglia al 99% ad un mio amico
            ... ho seguito il suo discorso e vedo dal blog
            che semplicemente ha detto di non agire per
            pigrizia.già... però la pigrizia nell'organizzare tutto il blog, i collegamenti sotto ip anonimo, i sopralluoghi sul posto non c'è stata.Condivido in parte chi ha scritto che alla fine uno dei motivi per cui si è buttato è il dover tenere fede a quanto scritto.
            io per esempio di punto in bianco ho preso il mio
            amico che sembrava a posto per capire che aveva
            che non andava ... e lui si è stupito che mi
            fossi accorto di qualcosati capisco perché per fortuna succede spesso anche a me così (con sommo dispiacere di mia moglie perché di solito le dico "si, dimmi" prima ancora che abbia formulato la sua domanda... :) )
            vedi che più o meno ho afferrato ... mi chiedo
            però ... io sono un tipo nella media ... se il
            problema scatta in uno con una intelligenza
            (anche intelligenza emotiva) nettamente superiore
            alla mia ... chi lo becca? :-/
            è sfiga anche quella.
            :(già...
            giudicarlo?
            oddio ... vedi sotto, l'unico giudizio è quello
            sul ragionamento evitato, incompiuto e quindi non
            valido (e tutto sommato, non onesto, quindi)

            tutto qui.
            direi più che altro di "comprenderlo", non di
            giudicarlosi, scusami ti ho assalito, rileggendo meglio ho capito cosa intendevi...




            peccato tu sia stato accanto a lui, mi pare

            sorry, qui c'era un NON
            "peccato che tu NON sia stato ..." ecc
            sorry. :(l'avevo capito

            Ti parlo francamente: io sono felice della mia

            vita, credo sia bella, ho giorni positivi e

            giorni negativi, ho amici e nemici e quindi non

            penso al suicidio, ma chi sono per dire che in
            un

            futuro non passerà tra i miei pensieri?

            questo è già, non solo onesto, ma onorevole.

            il passo successivo è comprendere una cosa che
            non condividi.

            un mio amico è riuscito a farmi capire il punto
            di vista dei razzisti.
            è stato orribile, ora lo trovo ancora peggiore;
            l'ho letteralmente "sentito in me".
            una merda, una vera schifezza.
            però mi ha allargato la menteuhm... anche un mio amico ha fatto la stessa esperienza, almeno me l'ha spiegata nello stesso modo


            ...e forse in passato c'è stato...

            allora sai....purtroppo e per fortuna... :s
            la scelta non la giudico
            la giudico in base alla motivazione che non fila,
            non funziona.
            ovviamente perchè porta ad una morte, alla fine
            delle potenzialità di un - potenziale - ottimo
            essere umanogià...
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda seria

            ti faccio una domanda forse stupida, mi
            perdonerai:

            ma ci sei arrivato da solo a cambiare il tuo
            punto di vista?

            O hai trovato qualcuno che ti ha aiutato?questo non è affatto stupido e vediamo se sono in grado di risponderti.La realtà è che il mio "punto di vista" non è veramente cambiato. "Dead man walking" (non ho visto il film, ma mi calza la definizione) è come mi considero sempre.Penso che la possibilità sia li, ma ci sono tante cose da fare e troppe persone che soffrirebbero ...nel frattempo SI, sto vivendo da tempo con una persona di una positività notevole... e devo frenare la lingua per non mostrarle troppo il baratro ... non lo merita e non lo sopporterebbe ... e quando bene mi fa che sia lei (ebbene si!) ad influenzarmi con il suo zucchero filato, la sua esagerata visione positiva ... l'ho spesso trovata comica ma per amore non l'ho mai derisa, naturalmente.e pian piano, pur non abbandonando la ragione ... parlando con uno *identico* al suicida dell'articolo, mi sono accorto che io, proprio io, stavo vedendo determinate cose sotto una luce che prima non c'era... il fatto di base, quello sui cui fare ulteriori ragionamenti era positivo per me e negativo per il mio interlocutore! Magia! E qui stava tutto quanto.Domani potrei svegliarmi e quel punto, quell'unico punto di base divenire negativo.Quel piccolo seme è stato innaffiato con un'acqua benefica, dalle mie parti... e inconsapevolmente mi ha fatto molto bene, mentre per il mio amico l'acqua che nutre quel seme è priva di influssi benefici.Per ora per fortuna le cose sono andate bene, però, e la conversazione si è riportata a livelli di sicurezza accettabili.Ma non si deve temere il terreno "di morte". E' li che si parla con il potenziale suicida, per molto tempo ... si parla solo da pari a pari e ti annusano subito se non conosci l'argomento davvero.Parlando ancora di chi mi ha fatto bene, purtroppo devo notare che io non ho avuto lo stesso effetto, anzi ... è come se il buco nero della mia visione avesse iniziato ad erodere quella sfrenata positività di chi mi ha avvolto di cure... questo perchè i miei non sono vaneggiamenti ma fatti, ragionamenti dificilmente contrastabili ... se fosse facile me li sarei contrastati da soload ogni modo: voilà, è certamente l'influsso di una persona che mi sta accanto costantemente (detto così sembra che c'ho l'assitente e sono in carrozzella...) e che mi vuole estremamente bene e che vede parecchio "rose e fiori".
            già... però la pigrizia nell'organizzare tutto il
            blog, i collegamenti sotto ip anonimo, i
            sopralluoghi sul posto non c'è stata.non so che dirti e non posso che segnarmi questa per quando mi servirà tornare sull'argomento con il mio amico :-)grazie mille! :)forse chi legge pensa (l'ho già visto scrivere in giro per il forum) che questo è un modo freddo e impersonale di trattare l'argomento ... ma invece io trovo che fare questo tipo di "ricerca" sia indispensabile, se non "molto utile".Il mio amico non andrà mai più dallo psicologo, non gli ha concesso questo spazio ... (o se vogliamo, non _se_ lo è concesso) ... e quindi quel che dovrebbe fare un professionista spesso si trova a farlo in modo azzardato un amico, un conoscente.Possiamo criticarlo, denigrarlo e disprezzarlo ... ma non credo che i professionisti che dileggiano o criticano verrebbero gratis e senza la richiesta del soggetto ad aiutarlo.Entri nello studio, paghi 50 e passa euro all'ora ... e così per anni.Io, per esempio, non ho avuto soluzioni in quel modo... non che non mi fidi della psicanalisi o della psicologia ... ma non avevo tutti quei soldi ... e già iniziavo a sentire influssi benefici con quest'altra persona ... ho abbandonato la psicologa dalla quale andavo: ci voleva troppo tempo e troppi soldi
            Condivido in parte chi ha scritto che alla fine
            uno dei motivi per cui si è buttato è il dover
            tenere fede a quanto scritto.temo anche io.imho bisogna stare attenti a fare tanto i gradassi e "sfidare" l'orgoglio della persona ... bisogna farlo in modo attento, in modo che questa abbia sempre uno spiraglio nel vedere quanto sia stupido (e quindi toccare il loro ego) andare nella direzione mortale, non sfidarli ad agire.sono solo degli stronzi quelli che fanno cosìricordo che - come dice Milani nel post "sopralluogo" - anche io un giorno guardavo giù da un ponte (facevo autostop, lungi da me in quel periodo pensare alla morte!) e sono passati due tipi in motorino e mi hanno urlato "BUTTATIIIIIIIIIIIIIII" bella gente eh? :) [amico salvato momentaneamente]
            moglie perché di solito le dico "si, dimmi" prima
            ancora che abbia formulato la sua domanda... fai attenzione a non esagerare; quando inizi a passare per sbruffone stai fallendo e non fai bene a nessunocomunque bene che tu possa aiutare ciao!
          • Icefox scrive:
            Re: Domanda seria

            Penso che la possibilità sia li, ma ci sono tante
            cose da fare e troppe persone che soffrirebberobe' è un ottimo punto di partenza pensare agli altri...
            nel frattempo SI, sto vivendo da tempo con una
            persona di una positività notevole... e devo
            frenare la lingua per non mostrarle troppo il
            baratro ... non lo merita e non lo sopporterebbe
            ... e quando bene mi fa che sia lei (ebbene si!)
            ad influenzarmi con il suo zucchero filato, la
            sua esagerata visione positiva ... l'ho spesso
            trovata comica ma per amore non l'ho mai derisa,
            naturalmente.mi raccomando non deridere mai un positivo (te lo dico per esperienza diretta avendolo subito), la derisione è la peggiore arma che puoi usare...
            ad ogni modo: voilà, è certamente l'influsso di
            una persona che mi sta accanto costantemente
            (detto così sembra che c'ho l'assitente e sono in
            carrozzella...) e che mi vuole estremamente bene
            e che vede parecchio "rose e fiori".e spero che li veda sempre... (ok dai sono retorico, ma lo penso davvero) :-)
            ma invece io trovo che fare questo tipo di
            "ricerca" sia indispensabile, se non "molto
            utile".esatto è una ricerca...
            Il mio amico non andrà mai più dallo psicologo,
            non gli ha concesso questo spazio ... (o se
            vogliamo, non _se_ lo è concesso) ... e quindi
            quel che dovrebbe fare un professionista spesso
            si trova a farlo in modo azzardato un amico, un
            conoscente....e a volte combina un sacco di guai...
            Io, per esempio, non ho avuto soluzioni in quel
            modo... non che non mi fidi della psicanalisi o
            della psicologia ... ma non avevo tutti quei
            soldi ... e già iniziavo a sentire influssi
            benefici con quest'altra persona ... ho
            abbandonato la psicologa dalla quale andavo: ci
            voleva troppo tempo e troppi soldimi aspetto un mare di critiche ora, ma hai mai sentito parlare di PNL?
            temo anche io.
            imho bisogna stare attenti a fare tanto i
            gradassi e "sfidare" l'orgoglio della persona ...
            bisogna farlo in modo attento, in modo che questa
            abbia sempre uno spiraglio nel vedere quanto sia
            stupido (e quindi toccare il loro ego) andare
            nella direzione mortale, non sfidarli ad agire.
            sono solo degli stronzi quelli che fanno cosìcondivido
            ricordo che - come dice Milani nel post
            "sopralluogo" - anche io un giorno guardavo giù
            da un ponte (facevo autostop, lungi da me in quel
            periodo pensare alla morte!) e sono passati due
            tipi in motorino e mi hanno urlato
            "BUTTATIIIIIIIIIIIIIII" be' ti assicuro che qui se ti capita di passare a piedi sul ponte da dove si è buttato hai la matematica certezza di trovare almeno uno che o ti fa segnoo o ti dice di buttarti...
            fai attenzione a non esagerare; quando inizi a
            passare per sbruffone stai fallendo e non fai
            bene a nessuno
            comunque bene che tu possa aiutare si si tranquillo ho imparato a moderarmi... :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda seria


            sua esagerata visione positiva ... l'ho spesso

            trovata comica ma per amore non l'ho mai derisa,

            naturalmente.

            mi raccomando non deridere mai un positivo (te lo
            dico per esperienza diretta avendolo subito), la
            derisione è la peggiore arma che puoi usare...capiscimi: non ho certo intenzione di usare "armi" nei confronti di coloro che amo.un atteggiamento naturale è l'ironia, il sarcasmo verso dei modi di essere ... non importa chi li incarna, anche se è la persona più amabile del mondo...e infatti io mi devo limitare, anche se non posso non condividere con questa persona, nel modo più benevolo possibile, la mia visione, cercando di far comprendere che troppa "positività" non giova ad una visione realistica della vita ... le cose non sono e non possono essere _più_ belle di quel che sono, la speranza porta alla delusione ecc ecc.Questo in modo molto soft, comunque.

            Il mio amico non andrà mai più dallo psicologo,

            non gli ha concesso questo spazio ... (o se

            vogliamo, non _se_ lo è concesso) ... e quindi

            quel che dovrebbe fare un professionista spesso

            si trova a farlo in modo azzardato un amico, un

            conoscente.

            ...e a volte combina un sacco di guai...e che ci vuoi fare? si lascia perdere?il tizio è da solo, non se lo caga nessuno e lui stesso non vuol farsi aiutare dagli psicologi...che fai?gli volti le spalle?la sua richiesta d'aiuto è il solo rivolgerti la parola; il tizio che ha deciso non ti caga, non ha niente da dirti
            mi aspetto un mare di critiche ora, ma hai mai
            sentito parlare di PNL?panca nazionale del laforo! ya! :)no, non ne ho sentito parlare : di che si tratta?
            condividocondividere è sempre bene ;-)ciao ciao!
  • Anonimo scrive:
    I vostri cari
    Quante persone meravigliosamente piene di se stesse, qui! Quanti drogati di apparenza, fieri e coraggiosi eredi del cinismo (filosofia della quale non hanno ovviamente compreso nulla, non avendone mai letta una riga), ruttatori in faccia a un morto.Potrei, alcuni di noi potrebbero, rovesciare fiumi di parole su di voi. Ma le vostre certezze non le scalfisce nessuno. Solo la goccia può, solo il tarlo. Una specie di nemesi per la vostra immaturità.Quale goccia? Questa: il giorno (e capiterà praticamente a tutti voi) che vedrete vostro padre, o vostra madre, morti, allora ricorderete i vostri rutti, i vostri "chissenefotte", le vostre risate. E il dolore sarà così forte, che non vi rialzerete mai, come facciamo e abbiamo fatto invece noi, illusi, patetici, molli sognatori. O forse, noi siamo gli Uomini, e voi le loro imitazioni televisive.Voi temete il dolore e la morte, ma siete troppo stupidi per capire che vi toccheranno, entrambi. Sarà la vostra stessa stupidità a punirvi oltre ogni limite, non certo le mie parole.C
    • Anonimo scrive:
      Re: I vostri cari
      infatti non saranno le tue parole che sono decisamente ad un livello molto più basso della nostra stupidità.Invece di fare il pastore di anime, vai a pascolare, nobile professione per la quale non serve che tu dia fiato a frasi da novello savonarola
      • Anonimo scrive:
        Re: I vostri cari
        - Scritto da: Anonimo
        infatti non saranno le tue parole che sono
        decisamente ad un livello molto più basso della
        nostra stupidità.
        Invece di fare il pastore di anime, vai a
        pascolare, nobile professione per la quale non
        serve che tu dia fiato a frasi da novello
        savonarolaTic, Tic, Tic...Guardati, sai solo assegnare categorie. Senza categorie, non esisti. Parli con chi non conosci, di quello che non sai.E hai un nuovo tarlo nella mente...C
        • Anonimo scrive:
          Re: I vostri cari

          Guardati, sai solo assegnare categorie. Senza
          categorie, non esisti. Parli con chi non conosci,
          di quello che non sai.

          E hai un nuovo tarlo nella mente...
          parlamene senza categorie, sentiamo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: I vostri cari
      - Scritto da: Anonimo
      Quale goccia? Questa: il giorno (e capiterà
      praticamente a tutti voi) che vedrete vostro
      padre, o vostra madre, morti, allora ricorderete
      i vostri rutti, i vostri "chissenefotte", le
      vostre risate. Gia successo. Ed ora:BURP e chissenenfotte e vai a far predica da un'altra parte.
      • Anonimo scrive:
        Re: I vostri cari
        -
        Gia successo. Ed ora:

        BURP e chissenenfotte e vai a far predica da
        un'altra parte.sei credibile come chi dice che tu abbia un cervello
        • Anonimo scrive:
          Re: I vostri cari
          - Scritto da: Anonimo

          -

          Gia successo. Ed ora:



          BURP e chissenenfotte e vai a far predica da

          un'altra parte.

          sei credibile come chi dice che tu abbia un
          cervelloNon mi interessa nulla se tu ci credi o no. Comunque fuori dalle scatole le prediche moraliste.A proposito, chi fa tanto il moralista in questo forum rompe alle scatole a chi non ha creduto alla storia di questo povero disgraziato quando l'ha raccontata in Internet.
    • Anonimo scrive:
      Re: I vostri cari
      che palle, ma ancora non hai capito che sta storia e' un hoax? uno o piu' tizi han messo su un blog dove annunciavano la volonta' di ammazzarsi, aspettano, un bel giorno leggono di uno che s'e' ammazzato, pubblicano postuma una entry del blog dicendo che loro si chiamano come quel tizio e che l'hanno fatta finita e tutti li ad abboccare come trote prese all'amo; magari sei uno di quelli che ha abboccato all'hoax dei gatti in bottiglia.
      • Anonimo scrive:
        Re: I vostri cari
        - Scritto da: Anonimo
        che palle, ma ancora non hai capito che sta
        storia e' un hoax? uno o piu' tizi han messo su
        un blog dove annunciavano la volonta' di
        ammazzarsi, aspettano, un bel giorno leggono di
        uno che s'e' ammazzato, pubblicano postuma una
        entry del blog dicendo che loro si chiamano come
        quel tizio e che l'hanno fatta finita e tutti li
        ad abboccare come trote prese all'amo; magari sei
        uno di quelli che ha abboccato all'hoax dei gatti
        in bottiglia.hai letto il blog?non spareresti queste minchiate se lo avessi fatto.
  • Anonimo scrive:
    Un debole, sarà contento ora
    Certo che questi qua proprio non li capirò mai... Ti molla la ragazza e ti suicidi? Ma porca miseria rimboccati le maniche, prendi un bel biglietto aereo sola andata per Brasile o Cuba o Santo Domingo o Thailandia o qualsiasi paese dell'Est, stai la un anno te ne chiavi come minimo 1000 vedi come ti passa la voglia di suicidarti... mah
    • Anonimo scrive:
      Re: Un debole, sarà contento ora
      - Scritto da: Anonimo
      Certo che questi qua proprio non li capirò mai...non avevo dubbi in merito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un debole, sarà contento ora
      - Scritto da: Anonimo
      Certo che questi qua proprio non li capirò mai...
      Ti molla la ragazza e ti suicidi?

      Ma porca miseria rimboccati le maniche, prendi un
      bel biglietto aereo sola andata per Brasile o
      Cuba o Santo Domingo o Thailandia o qualsiasi
      paese dell'Est, stai la un anno te ne chiavi come
      minimo 1000 vedi come ti passa la voglia di
      suicidarti... mahquesto dimostra la tua sensibilitàperchè non ti sposi con una scatola di simmenthal?carne a disposizione, il buco ce lo fai dove ti paree te la sbatti quando vuoimi fai schifo
  • Anonimo scrive:
    Se esiste un Dio...
    ...dovrà punirlo. Impedirgli di accedere al paradiso.C'è gente che muore ogni giorno e che vorrebbe vivere e lui spreca la sua vita così.Vigliacco.Ho letto di gente che ha scritto che per fare un gesto così ci vogliono i controcoglioni...Mi spiace ma è il contrario. I controcoglioni ci vogliono a restare e lottare. I controcoglioni ci vogliono quando a 28 anni sei un in un ospedale a lottare inutilmente per un cancro ai polmoni.I controcoglioni ci vogliono a sopportare un incidente che ti porta via la sorellina un anno prima della malattia.I controcoglioni ci vogliono per dei genitori che hanno perso due figli in due anni.VIGLIACCO
    • Anonimo scrive:
      Re: Se esiste un Dio...
      - Scritto da: Anonimo
      ...dovrà punirlo. Impedirgli di accedere al
      paradiso.questo dimostra, data l'esistenza di Dio fuori dal tempo, che Dio è crudele e desidera il male delle sue creatureperchè PRIMA che egli esistesse, Dio sapeva, sapeva che costui avrebbe scelto per questa via e sapeva che poi lo avrebbe punito con la dannazione eterna (qualsiasi cosa questo sia)quindi ha creato un essere che egli sapeva - ancora prima che questo esistesse - avrebbe passato l'eternità nella dannazione.lo ha creato perchè venisse dannatol'essere non conosceva il futuro, ma la divinità sì, perchè è prima, durante, dopo, è sempre, è fuori dal tempo e conosce ogni cosa.e quindi è crudele.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se esiste un Dio...
        Esiste il libero arbitrio...non dimenticarlo mai...
        • Anonimo scrive:
          Re: Se esiste un Dio...
          - Scritto da: Anonimo
          Esiste il libero arbitrio...non dimenticarlo
          mai...il libero arbitrio è NEL TEMPO non fuori dal tempo.la divinità conosce la scelta che tu compierai esercitando il tuo "cosiddetto libero arbitrio", tanto libero che poi ti punirà con la dannazione eterna.ma questo lo sapeva ancora PRIMA che tu esistessi.se non capisci non lo scriverò più, sarebbe la seconda volta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se esiste un Dio...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Esiste il libero arbitrio...non dimenticarlo

            mai...

            il libero arbitrio è NEL TEMPO non fuori dal
            tempo.

            la divinità conosce la scelta che tu compierai
            esercitando il tuo "cosiddetto libero arbitrio",
            tanto libero che poi ti punirà con la dannazione
            eterna.

            ma questo lo sapeva ancora PRIMA che tu esistessi.

            se non capisci non lo scriverò più, sarebbe la
            seconda volta.Credo sia tu che non devi discutere di teologia, se non ne sei ferrato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se esiste un Dio...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            Esiste il libero arbitrio...non dimenticarlo


            mai...



            il libero arbitrio è NEL TEMPO non fuori dal

            tempo.



            la divinità conosce la scelta che tu compierai

            esercitando il tuo "cosiddetto libero arbitrio",

            tanto libero che poi ti punirà con la dannazione

            eterna.



            ma questo lo sapeva ancora PRIMA che tu
            esistessi.



            se non capisci non lo scriverò più, sarebbe la

            seconda volta.

            Credo sia tu che non devi discutere di teologia,
            se non ne sei ferrato.sentiamo dove sarebbe il problema, interessa anche a me, dato che ferrati o meno, tutti siamo esseri umani che possono decidere "me ne frego, perchè per quanto la mia scelta possa sembrare libera, non lo è, ed è crudele".se devo laurearmi in teologia per tirarmi un colpo... vedi tu.ma forse preferisci non argomentare
          • Anonimo scrive:
            Re: Se esiste un Dio...


            Credo sia tu che non devi discutere di teologia,
            se non ne sei ferrato.su cosa si basa l'affermazione che non sarebbe ferrato?
          • Anonimo scrive:
            Re: Se esiste un Dio...
            - Scritto da: Anonimo





            Credo sia tu che non devi discutere di teologia,

            se non ne sei ferrato.

            su cosa si basa l'affermazione che non sarebbe
            ferrato?
            Anzi, direi che ha proprio fatto uno dei classici ragionamenti che costringono teologi ortodossi o semplici bigotti a svicolare o arrampicarsi sugli specchi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se esiste un Dio...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo









            Credo sia tu che non devi discutere di
            teologia,


            se non ne sei ferrato.



            su cosa si basa l'affermazione che non sarebbe

            ferrato?


            Anzi, direi che ha proprio fatto uno dei classici
            ragionamenti che costringono teologi ortodossi o
            semplici bigotti a svicolare o arrampicarsi sugli
            specchi.La logica e la teologia non possono stare sullo stesso piano. Quindi non hanno senso applicare la logica al credo religioso né viceversa. E dal punto di vista del credo cristiano l'uomo è dotato di libero arbitrio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se esiste un Dio...



            su cosa si basa l'affermazione che non sarebbe


            ferrato?




            Anzi, direi che ha proprio fatto uno dei
            classici

            ragionamenti che costringono teologi ortodossi o

            semplici bigotti a svicolare o arrampicarsi
            sugli

            specchi.

            La logica e la teologia non possono stare sullo
            stesso piano. Quindi non hanno senso applicare la
            logica al credo religioso né viceversa. E dal
            punto di vista del credo cristiano l'uomo è
            dotato di libero arbitrio.è la solita faccenda "fidati che te lo dico io"bene, me ne frego del credo cristiano, anzi, lo escludo a priori.non mi basta "fidati".non mi fido.dimostratemelo, anche Tommaso ha avuto il contentino, pare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se esiste un Dio...

            bene, me ne frego del credo cristiano, anzi, lo
            escludo a priori.anche perchè l'unico vero dio è Frugmadal Badah, il grande Cratere Sacro.Devi credere in lui, che ti permette di scegliere liberamente se fare come dice lui o morire all'infinito fra atroci sofferenze: sei libero di farlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se esiste un Dio...

            La logica e la teologia non possono stare sullo
            stesso piano.al massimo saranno la FEDE e la logica a non esserlo, ma non la teologia.la teologia ti farebbe trovare in poco tempo una risposta adeguata :)o forse ti serve la filosofia?
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: ferrato


            la divinità conosce la scelta che tu compierai

            esercitando il tuo "cosiddetto libero arbitrio",

            tanto libero che poi ti punirà con la dannazione

            eterna.



            ma questo lo sapeva ancora PRIMA che tu

            esistessi.

            Credo sia tu che non devi discutere di teologia,
            se non ne sei ferrato.Perché non sarebbe ferrato?Il punto di vista che ha esposto non mi sembra dissimile da quello di Sant'Agostino.
          • Anonimo scrive:
            Re: ferrato
            - Scritto da: Gatto Selvaggio


            la divinità conosce la scelta che tu compierai


            esercitando il tuo "cosiddetto libero
            arbitrio",


            tanto libero che poi ti punirà con la
            dannazione


            eterna.





            ma questo lo sapeva ancora PRIMA che tu


            esistessi.



            Credo sia tu che non devi discutere di teologia,

            se non ne sei ferrato.

            Perché non sarebbe ferrato?
            Il punto di vista che ha esposto non mi sembra
            dissimile da quello di Sant'Agostino.cavolo, qualcuno avrà ben risposto a S.Agostino, nel frattempo, no?
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: ferrato




            la divinità conosce la scelta che tu



            compierai esercitando il tuo



            "cosiddetto libero arbitrio",



            tanto libero che poi ti punirà con la



            dannazione eterna.







            ma questo lo sapeva ancora PRIMA che tu



            esistessi.





            Credo sia tu che non devi discutere di


            teologia, se non ne sei ferrato.



            Perché non sarebbe ferrato?

            Il punto di vista che ha esposto non mi sembra

            dissimile da quello di Sant'Agostino.

            cavolo, qualcuno avrà ben risposto a S.Agostino,
            nel frattempo, no?Presumo di sì, ma non mi viene in mente una risposta convincente (ovviamente nelle premesse dell'esistenza e onniscienza di Dio, e del libero arbitrio)."[...] gli angeli e gli uomini posseggono il libero arbitrio. E' vero che Dio ha la prescienza dei nostri peccati, ma noi non pecchiamo a causa della sua prescienza. [...]«Essendo condannati vengono sedotti, ed essendo sedotti, condannati. Ma la loro seduzione è, per segreto giudizio di Dio, giustamente segreta e segretamente giusta.» Sant'Agostino sostiene che Dio abbia diviso l'umanità in eletti e reprobi, non per i loro meriti o demeriti, ma arbitrariamente. Tutto merita la dannazione, e quindi i reprobi non hanno alcun motivo di lamentarsi. [...]Ma, per spontanea grazia di Dio, alcuni tra coloro che sono stati battezzati, vengono scelti perché vadano in paradiso; questi sono gli eletti. [...] Non si può dare alcuna ragione del fatto che alcuni siano salvati e altri dannati; ciò è dovuto alla scelta immotivata di Dio. [...]... questa feroce dottrina che fu ripresa da Calvino e da allora non è stata più fatta propria dalla Chiesa cattolica, [...]"Da Bertrand Russell, Storia della filosofia occidentale .E' evidente che Agostino era un morbido. Dal brano sembrerebbe che sostenesse contemporaneamente la predestinazione e il libero arbitrio, il che appare una contraddizione. Russell scrive che la dottrina non è più stata fatta propria dalla Chiesa, ma mi pare di ricordare una discussione con il professore di religione delle medie che ce l'aveva esposta, o la sosteneva.==================================Modificato dall'autore il 16/07/2005 1.19.53
    • Anonimo scrive:
      Re: Se esiste un Dio...
      Ci vogliono i controcoglioni a lottare inutilmente (e sottolineo inutilmente, molte terapie si fanno senza speranza e allungano l'aspettativa di vita di soli pochi mesi) per un cancro ai polmoni (sai quanto costa un protocollo di chemio, vero? se non lo sai, googla, oppure chiedilo al tuo medico) quando ci sono bambini sanissimi che muoiono di diarrea e per curarli basterebbe un po' d'acqua pulita, sale e zucchero?
      • Anonimo scrive:
        Re: Se esiste un Dio...
        - Scritto da: Anonimo
        Ci vogliono i controcoglioni a lottare
        inutilmente (e sottolineo inutilmente, molte
        terapie si fanno senza speranza e allungano
        l'aspettativa di vita di soli pochi mesi) per un
        cancro ai polmoni (sai quanto costa un protocollo
        di chemio, vero? se non lo sai, googla, oppure
        chiedilo al tuo medico) quando ci sono bambini
        sanissimi che muoiono di diarrea e per curarli
        basterebbe un po' d'acqua pulita, sale e
        zucchero?senza contare che domani devo pagare l'assicurazione e forse mi mettono in cassa integrazione, *se tutto va bene*e la sbidiguda?
    • Anonimo scrive:
      Re: Se esiste un Dio...
      a lottare inutilmente per un cancro ai polmoni.e se inutile che ca**o lotti a farema chi è che scrive 'ste robe Buttiglione?e se uno non è cristiano?chiunque (o quasi) lotta per la vita anche un ratto delle chiaviche quindi che controcoglioni speciali ci vogliono?
      • Anonimo scrive:
        Re: Se esiste un Dio...
        - Scritto da: Anonimo
        a lottare inutilmente per un cancro ai polmoni.

        e se inutile che ca**o lotti a fare

        ma chi è che scrive 'ste robe Buttiglione?
        e se uno non è cristiano?
        chiunque (o quasi) lotta per la vita anche un
        ratto delle chiaviche quindi che controcoglioni
        speciali ci vogliono?gli esperimenti con i ratti mostrano che qualsiasi animale si demoralizza e si lascia moriremettevano il topo nell'acquetta ad annegare e questo andava verso la parete che avrebbe dovuto scavalcare, ma la parete era elettrificataovviamente il topo insisteva una o due volte ... poi si lasciava morire, non provava all'infinito, non "lottava per la vita".
  • Anonimo scrive:
    IMHO hanno ragione i giapponesi
    a proibire i siti e le comunità di aspiranti suicidi. Sono la peggior cosa che ci possa essere per queste persone, e eliminandole molto probabilmente si salverebbe la vita a qualcuno.Faccio un piccolo parallelo: perché il metodo che funziona di più per far smettere di fumare i fumatori incalliti è quello di mettere in piedi una piccola comunità di persone che hanno lo stesso desiderio? Perché applicano lo stesso metodo anche per gli alcolisti, ed in genere funziona? Perché anche per le droghe si applicano questi metodi?I motivi sono due: la riprova sociale e l'appello alla coerenza delle persone.Innanzitutto in queste comunità si prendono IMPEGNI e lo si esprime a tutta la comunità. Il solo fatto di rendere pubblico il proprio impegno rende le persone più disposte a rispettarlo. Le persone hanno bisogno di sembrare/sentirsi coerenti con le proprie decisioni, ed il fatto di rispettare un impegno preso pubblicamente va proprio in questa direzione. Figuriamoci poi, quando l'impegno preso è scritto come nel caso di un sito, e agli occhi di una comunità molto vasta, scritto nero su bianco.La seconda cosa che fa leva in questi casi è la riprova sociale: se tutti si comportano in una certa maniera, si tende a seguire quello che fa la massa. E' questo una delle grosse cause che hanno renso possibili i sucidi di massa avvenuti in alcune comunità in passato. La normalità dell'evento, il fatto che tutti la facessero, ha spinto i rimanenti a suicidarsi. Ed è lo stesso meccanismo che scatta puntualmente in molte situazioni, dalla violenza negli stadi, alle folle impanicate durante quando succedono disastri, etc.Queste comunità di aspiranti suicidi agiscono allo stesso modo: il suicidio diventa qualcosa di normale, lo fanno tutti prima o poi all'interno della comunità, e quindi si è più motivati a suicidarsi.Quindi ben vengano la chiusura di siti del genere, IMHO (e anche di intervenire mandando gente specializzata per cercare di dissuadere chi annuncia pubblicamente tale decisione). Tra la possibilità di salvare vite umane, spezzare catene che portano al suicidio, e l'impossibilità di esprimere PUBBLICAMENTE la propria voglia di suicidarsi, preferisco la prima.
    • Anonimo scrive:
      Re: IMHO hanno ragione i giapponesi
      - Scritto da: Anonimo
      a proibire i siti e le comunità di aspiranti
      suicidi. Sono la peggior cosa che ci possa essere
      per queste persone, e eliminandole molto
      probabilmente si salverebbe la vita a qualcuno.certo, nascondiamo la realtàoscuriamo il fallimento invece di cercare di tenerlo d'occhio per modificare le cause
      • Anonimo scrive:
        Re: IMHO hanno ragione i giapponesi
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        a proibire i siti e le comunità di aspiranti

        suicidi. Sono la peggior cosa che ci possa
        essere

        per queste persone, e eliminandole molto

        probabilmente si salverebbe la vita a qualcuno.

        certo, nascondiamo la realtà
        oscuriamo il fallimento invece di cercare di
        tenerlo d'occhio per modificare le causeIl fallimento è quando le persone si suicidano, non prima. Il resto lo hai letto oppure no?
        • Anonimo scrive:
          Re: IMHO hanno ragione i giapponesi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          a proibire i siti e le comunità di aspiranti


          suicidi. Sono la peggior cosa che ci possa

          essere


          per queste persone, e eliminandole molto


          probabilmente si salverebbe la vita a
          qualcuno.



          certo, nascondiamo la realtà

          oscuriamo il fallimento invece di cercare di

          tenerlo d'occhio per modificare le cause

          Il fallimento è quando le persone si suicidano,
          non prima. Il resto lo hai letto oppure no?claroe fila tutto.sono in forte disaccordo con l'oscurazione e la censura delle "cose brutte".devono essere sempre presenti e rattristare tutti, cazzo, non che si sentano felici come fringuelli solo perchè "è piacevole" e non pensare che siamo una comunità (il mondo) ... e che se qualcuno sta male FORSE in qualche modo che non pensavamo ci sono responsabilità ...non vi piace sentir dire "è colpa della società" e neppure a me perchè non significa nullaeppure a colpi di 6 degrees si arriva a capire che tutti quanti influiamo anche sul male degli altrie allora dobbiamo vederlo, sentirne il puzzo e non pensare "se sto ad impegnarmi mi perdo il campionato".ti devi impegnare, anche se non volevi!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: IMHO hanno ragione i giapponesi
      - Scritto da: Anonimo
      a proibire i siti e le comunità di aspiranti
      suicidi. Sono la peggior cosa che ci possa essere
      per queste persone, e eliminandole molto
      probabilmente si salverebbe la vita a qualcuno.La situazione giapponese è totalmente diversa dalla nostra (in quanto a modalità e numero dei suicidi).Nel nostro paese provvedimenti del genere rischierebbero solo di favorire comportamenti censori o di controllo sulla libera circolazione delle idee assolutamente ingiustificati, imho.
      • Anonimo scrive:
        Re: IMHO hanno ragione i giapponesi
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        a proibire i siti e le comunità di aspiranti

        suicidi. Sono la peggior cosa che ci possa
        essere

        per queste persone, e eliminandole molto

        probabilmente si salverebbe la vita a qualcuno.

        La situazione giapponese è totalmente diversa
        dalla nostra (in quanto a modalità e numero dei
        suicidi).
        Certo, infatti questo è il primo caso del genere italiano di cui sono venuto a conoscenza. Una legge forse non la fai per un caso singolo, ma se ce ne dovessero essere altri penso che qualcosa bisognerà fare.
        Nel nostro paese provvedimenti del genere
        rischierebbero solo di favorire comportamenti
        censori o di controllo sulla libera circolazione
        delle idee assolutamente ingiustificati, imho.Questo il rischio, ma se la legge fosse scritta bene e restingesse la sua applicazione SOLAMENTE alle comunità di aspiranti suicidi e alle pagine web dove si rende pubblica la propria volontà di volersi suicidare potrebbe essere solo che un bene, IMHO, sia per la vita dei partecipanti a tali comunita/siti che per quello di altre persone.In fondo la COMPLETA libertà di espressione non esiste: giustamente non puoi ad esempio diffamare o insultare sui siti, esiste l'apologia di fascismo, etc. Limitare, senza colpire penalmente, la pubblicazione di tali intenzioni (non sono ovviamente contro la censura di idee riguardanti il suicidio stesso, ovvero giudicare il suicidio in sé) potrebbe essere un bene.
    • soulista scrive:
      Re: IMHO hanno ragione i giapponesi
      - Scritto da: Anonimo
      a proibire i siti e le comunità di aspiranti
      suicidi. Sono la peggior cosa che ci possa essere
      per queste persone, e eliminandole molto
      probabilmente si salverebbe la vita a qualcuno.La filosofia che sta alla base della società giapponese é "il chiodo che sporge si becca una martellata": in una società del genere un individuo anche leggermente fuori dagli schemi si sente diverso, un mostro... chi lo spinge al suicidio, allora? internet o le persone che lo circondano?E poi prendi a modello una società in cui un sacco di ragazzi scelgono di chiudersi in camera a tempo indeterminato... e vengono pure assecondati dai genitori "almeno sappiamo dove sta e che non si sta cacciando nei guai".Il suicidio é una libera scelta: che ti importa personalmente se qualcuno si toglie la vita? Inorridisci, per caso?
      Faccio un piccolo parallelo: perché il metodo che
      funziona di più per far smettere di fumare i
      fumatori incalliti è quello di mettere in piedi
      una piccola comunità di persone che hanno lo
      stesso desiderio? Perché applicano lo stesso
      metodo anche per gli alcolisti, ed in genere
      funziona? Perché anche per le droghe si applicano
      questi metodi?Funziona? Comunità dove perdi un vizio per poi aggrapparti saldo al padre di tutti i vizi e di tutte le droghe: l'approvazione degli altri?Quanti "ex" alcoolisti riuscirebbero a bere un bicchiere senza ricadere nel baratro? é questione di consapevolezza di sé che non si ottiene quando qualcuno ti dice cosa fare.
      La seconda cosa che fa leva in questi casi è la
      riprova sociale: se tutti si comportano in una
      certa maniera, si tende a seguire quello che fa
      la massa. E' questo una delle grosse cause che
      hanno renso possibili i sucidi di massa avvenuti
      in alcune comunità in passato. La normalità
      dell'evento, il fatto che tutti la facessero, ha
      spinto i rimanenti a suicidarsi. Ed è lo stesso
      meccanismo che scatta puntualmente in molte
      situazioni, dalla violenza negli stadi, alle
      folle impanicate durante quando succedono
      disastri, etc.
      Queste comunità di aspiranti suicidi agiscono
      allo stesso modo: il suicidio diventa qualcosa di
      normale, lo fanno tutti prima o poi all'interno
      della comunità, e quindi si è più motivati a
      suicidarsi.una persona non si suicida perché "lo fanno tutti" o perché "va di moda" e se lo fa é stupida e quindi é bene che lo faccia: autoeliminandosi favorirà l'evoluzione della specie (ti rimando a www.darwinawards.com )
      Quindi ben vengano la chiusura di siti del
      genere, IMHO (e anche di intervenire mandando
      gente specializzata per cercare di dissuadere chi
      annuncia pubblicamente tale decisione). Tra la
      possibilità di salvare vite umane, spezzare
      catene che portano al suicidio, e l'impossibilità
      di esprimere PUBBLICAMENTE la propria voglia di
      suicidarsi, preferisco la prima.bella frase demagogica. Ci vinceresti le elezioni.Per come la vedo io, il suicidio é già un modo per spezzare una catena... la libera scelta di una persona che si sente VIVA in un mondo saturo di morti viventi.In ogni caso non esiste censura giusta o giustificabile.
      • Anonimo scrive:
        Re: IMHO hanno ragione i giapponesi
        - Scritto da: soulista
        chi lo spinge al
        suicidio, allora? internet o le persone che lo
        circondano?Mai detto che sia internet la causa. Se rileggi attentamente quello che ho scritto capirai che non l'ho mai detto ne scritto. I fattori sono tanti, ma se si possono eliminare quei due che ho citato, che si manifestano ANCHE attraverso internet, si ridurrebbe il rischio di suicidio.
        Il suicidio é una libera scelta: che ti importa
        personalmente se qualcuno si toglie la vita?
        Inorridisci, per caso?
        Sarà anche una libera scelta, ma è una scelta che non può essere accettata e va combattuta in qualsiasi stato. Lo stato come prima cosa deve tutelare i suoi individui, e questo comprende anche evitare che si uccidano. Inoltre, ti faccio presente che nella maggior parte dei casi il suicidio è la CONSEGUENZA di un disagio interiore. Se si elimina tale disagio/patologia (si, spesso gli aspiranti suicidi soffrono anche di patologie mentali quali ad esempio la depressione), si elimina anche la voglia di togliersi la vita, ed in definitiva salvi una vita umana.

        Faccio un piccolo parallelo: perché il metodo
        che

        funziona di più per far smettere di fumare i

        fumatori incalliti è quello di mettere in piedi

        una piccola comunità di persone che hanno lo

        stesso desiderio? Perché applicano lo stesso

        metodo anche per gli alcolisti, ed in genere

        funziona? Perché anche per le droghe si
        applicano

        questi metodi?

        Funziona? Comunità dove perdi un vizio per poi
        aggrapparti saldo al padre di tutti i vizi e di
        tutte le droghe: l'approvazione degli altri?
        Quanti "ex" alcoolisti riuscirebbero a bere un
        bicchiere senza ricadere nel baratro? é questione
        di consapevolezza di sé che non si ottiene quando
        qualcuno ti dice cosa fare.
        Funziona perché così funziona l'uomo. Inutile tirare fuori ambizioni da superuomini: l'essere umano è un animale con le sue peculiarità, i suoi limiti ed i suoi "difetti". Queste comunità spesso sono veramente l'unica risorsa che funziona, quindi non vedo perché sputarci sopra.
        una persona non si suicida perché "lo fanno
        tutti" o perché "va di moda" e se lo fa é stupida
        e quindi é bene che lo faccia: autoeliminandosi
        favorirà l'evoluzione della specie (ti rimando a
        www.darwinawards.com )
        Non è stupida, è umana. Ti faccio degli esempi calzanti: sono tutte dei minorati mentali le persone che compiono suicidi di massa? Ci sono stati casi, nel passato, di suicidi di massa di oltre un migliaio di persone, che "volontariamente" si sono suicidate. Persone che erano come me e te, libere professioniste, dipendenti, laureati, impiegati, etc. Tutte stupide?Altro esempio calzante: seconda guerra mondiale. I tedeschi, ovvero qualche decina di milione di abitanti (tranne poche eccezioni), erano tutti degli orchi cattivi? Tutti dei sadici? O forse c'è qualche meccanismo che umano che fa scattare queste abberrazioni di massa?Oppure quante volte hai sentito di gente morta schiacciata (o in altra maniera "stupida") perché, per qualche motivo, UNA FOLLA ha incominciato ad impanicarsi per qualche incendio? Il fatto di correre all'impazzata è un meccanismo controproducente e stupido, eppure in situazioni simili intere folle di persone ci cascano. Tutti stupidi?Inutile quindi che mi si citi il funzionamento di un uomo robot che nella realtà non esiste. L'uomo è altro, e idealizzarlo non serve a nulla.

        bella frase demagogica. Ci vinceresti le elezioni.
        Per come la vedo io, il suicidio é già un modo
        per spezzare una catena... la libera scelta di
        una persona che si sente VIVA in un mondo saturo
        di morti viventi.
        Quindi, secondo te, tutte libere scelte i suicidi? Tutte persone normali?
        In ogni caso non esiste censura giusta o
        giustificabile.Non parliamo di censura quando censura non è. Puoi ad esempio scrivere "Mario Rossi è un c@@@@ne"? Perché non puoi esprimere questa idea? Censura?Il fatto è questo: tu potresti comunque esprimere in astratto il tuo favore all'IDEA di suicidio. Nessuna censura da questo punto di vista, almeno da parte mia.
  • Anonimo scrive:
    Ci vediamo a settembre...
    Come ogni testata giornalistica che si rispetti (?), anche PI durante il periodo estivo ha bisogno di qualcosa (qualsiasi cosa) per riempire le proprie pagine.Dopo Aranzulla arriva Ciro.Ok, ci vediamo a Settembre, nel frattempo mi leggo Slashdot. Ogni tanto ci saranno anche notizie duplicate, ma almeno 'ste cazzate se le risparmiano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci vediamo a settembre...
      - Scritto da: Anonimo
      Come ogni testata giornalistica che si rispetti
      (?), anche PI durante il periodo estivo ha
      bisogno di qualcosa (qualsiasi cosa) per riempire
      le proprie pagine.

      Dopo Aranzulla arriva Ciro.

      Ok, ci vediamo a Settembre, nel frattempo mi
      leggo Slashdot. Ogni tanto ci saranno anche
      notizie duplicate, ma almeno 'ste cazzate se le
      risparmiano.si dai, magari anche "il manuale del perfetto saldatore"oppure "tcp-ip oggi"la vita umana lasciala agli esseri umani
  • Anonimo scrive:
    Cristo è la salvezza
    Vera via e vera luce della salvezza.Che possa salvare l'anima di questo povero ragazzo morto suicida.Amen
  • Anonimo scrive:
    non rispetto questa scelta per i motivi.
    sento dire che "le scelte vanno rispettate".ovvio, ma non automatico.leggo:"Potrei passare le mie giornate dormendo. Dormendo non avrei problemi. Ma al risveglio? Sarebbero ancora tutti l ad aspettarmi.Ecco perché il suicidio è l?unica vera soluzione. "col cazzo.questo non è affrontare il problema: affrontare il problema sarebbe la soluzioneil resto è solo abbandonook, un'altra soluzione ... ma la coerenza non c'è, il ragionamento non fila.resta solo la pigrizia.e quella non la rispetto per nulla.relax, ok, pigrizia : merda.altro?ma certo.dice "io sono felice così"quando parla di sofferenza ogni 2x3 ... questo è un fallimento di un percorso; non era uno stupido, ma di certo non abbastanza intelligente da ascoltare le stronzate incoerenti che si auto-diceva.perchè questa mia rabbia e questa mia mancanza di rispetto? Perchè mi dispiace!!!! e molto!!!!
  • Anonimo scrive:
    "canzoni appropriate"
    metto le mani avantiovviamente il giornale (merate online) non poteva esimersi dal metterci (senza commento diretto, ok) la parte "la musica pericolosaaaa!"CANZONI APPROPRIATEUn elenco di canzoni appropriate, che parlano di suicidio o che hanno una musica utile ad entrare nel mood.Metallica - Fade to black (Ride the lighting, 198x)Type O Negative - Everyone I love is dead (World Coming Down, 1999)Sentenced - The rain come falling down (Frozen, 1988)Papa Roach - Last Resort (Infest?, 200?)Marilyn Manson - Dissociative (Mechanical Animal, 199?)Marilyn Manson - The Great White World (Mechanical Animal, 199?)Radiohead - Everything in its right place (?,?)The Smith - Please, please, please (?,?)Manowar - Today is a good day to die (?,?)The Pixies - (quella canzone che fa da colonna sonora alla scena finale di fight club) (?,?) e magari sono solo quelle che a tizio piacevanoci sono persone che ci scopano su, su queste canzoni: tutta vita, altro che morte!!!!!!!!!quindi non rompiamo con questa musicamio fratello stava per pensare al fattaccio con la Pausini come colonna sonora.e infatti non la ascolta piùun mio amico quando andava giù di brutto? con NEK! quindi per favore, niente accuse alla musica rock ... per favore!
  • Anonimo scrive:
    contatto diretto
    visto che era da tanto che manifestava il triste proposito, chi lo contattava più spesso poteva cercare un contatto diretto o avvisare la polizia per verificare la situazione
    • Anonimo scrive:
      Re: contatto diretto
      - Scritto da: max59
      visto che era da tanto che manifestava il triste
      proposito, chi lo contattava più spesso poteva
      cercare un contatto diretto o avvisare la polizia
      per verificare la situazioneho pensato alla stessa cosa ... e allo stesso tempo che se io decidessi di fare questo, vorrei che voi tutti vi faceste i fatti vostri e accettaste quel che io vi voglio dire, limitando la vostra libertà a leggere o non leggere
      • Anonimo scrive:
        Re: contatto diretto
        - Scritto da: Anonimo

        se io decidessi di fare questo, vorrei
        che voi tutti vi faceste i fatti vostri e
        accettaste quel che io vi voglio dire, limitando
        la vostra libertà a leggere o non leggereritengo che nessuno sia intervenuto per incredulità o per paurama negare la solidarietà per principio sarebbe la fine della società
        • Icefox scrive:
          Re: contatto diretto
          ritengo che nessuno sia intervenuto perchè era bravo a nascondersi, nessuno è riuscito a risalire a lui se non dopo la morte e perché lui lo ha detto a tutti.è facile loggarsi utilizzando ip anonimi
    • Anonimo scrive:
      Re: contatto diretto
      - Scritto da: max59
      visto che era da tanto che manifestava il triste
      proposito, chi lo contattava più spesso poteva
      cercare un contatto diretto o avvisare la polizia
      per verificare la situazionee il brutto è che non serviva nemmeno tanto cervello per farlo, neanche tanto indirettametne lo ha suggerito lui stesso:http://primadipartire.weblogs.us/archives/62
  • Anonimo scrive:
    È su PI perchè aveva un blog?
    Mi spiace per il tipo, la morte è sempre triste (frase fatta) ma non ho colto il senso di questa notizia. È su Punto Informatico perchè il soggetto in questione aveva un blog?Se vsse scritto le stesse cose su un diario e non su un sito e se avesse mandato lettere cartacee anzichè email... PI lo avrebbe degnato di uno sguardo?Non capisco, sinceramente, il senso di un articolo come questo.
    • Anonimo scrive:
      Re: È su PI perchè aveva un blog?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi spiace per il tipo, la morte è sempre triste
      (frase fatta) ma non ho colto il senso di questa
      notizia. È su Punto Informatico perchè il
      soggetto in questione aveva un blog?banalizzare è sempre facilebasta riassumere e togliere tutte le connotazioni.si, pi si occupa di internet ... per il resto, se vuoi capire capisci
      • Anonimo scrive:
        Re: È su PI perchè aveva un blog?

        banalizzare è sempre facile
        basta riassumere e togliere tutte le connotazioni.

        si, pi si occupa di internet ... per il resto, se
        vuoi capire capisciVa bene allora da domani parliamo anche della fame nel mondo e dell'effetto serra, forse sono problemi più importanti (e interessanti) di un suicidio via web. Se vuoi capire, capisci. Ovviamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: È su PI perchè aveva un blog?
          - Scritto da: Anonimo

          banalizzare è sempre facile

          basta riassumere e togliere tutte le
          connotazioni.



          si, pi si occupa di internet ... per il resto,
          se

          vuoi capire capisci


          Va bene allora da domani parliamo anche della
          fame nel mondo e dell'effetto serra, forse sono
          problemi più importanti (e interessanti) di un
          suicidio via web. sentiamo in quale modo c'entra con la rete, con la vita virtuale, l'espressione umana attraverso i mezzi di comunicazione, con la professione informatica di qualcuno ...sentiamo.
          • Anonimo scrive:
            Re: È su PI perchè aveva un blog?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            banalizzare è sempre facile


            basta riassumere e togliere tutte le

            connotazioni.





            si, pi si occupa di internet ... per il resto,

            se


            vuoi capire capisci





            Va bene allora da domani parliamo anche della

            fame nel mondo e dell'effetto serra, forse sono

            problemi più importanti (e interessanti) di un

            suicidio via web.

            sentiamo in quale modo c'entra con la rete, con
            la vita virtuale, l'espressione umana attraverso
            i mezzi di comunicazione, con la professione
            informatica di qualcuno ...

            sentiamo.?
  • Anonimo scrive:
    Non ci voleva tanto
    Il suo isp o il fornitore lo sapeva?tutti lo sapevano?? Una chat?VERGOGNATEVI!!!!Cosa cavolo ci voleva a rintracciare l'indirizzo IP del mittente, magari indagando un po' standogli dietro.Si poteva sapere praticamente subito l'indirizzo di casa e avvisare le autorità e chiedere un intervento. Due lettere ai giornali *PRIMA* e si poteva evitare...Complimenti a tutti.Ho lavorato per anni dietro le chat e vedo che l'attenggiamento non cambia. Tutti bravi a lanciarsi a fare i crocerossini amorevoli con gli sconosciuti, ma incapaci di fare cose concrete e mature. Bravi bravi... perchè è molto più divertente fare i soccorritori dalle belle frasi, improvvisarsi Freud in erba.Una domanda. Nel suo blog chi ci ha guadagnato a far vedere banner publicitari? a creare traffico? Chi ha usato il suo dramma per attrarre gente? chi ha preferito che durasse il più a lungo possibile?E' durata... fino alla fineMarco
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ci voleva tanto
      - Scritto da: Anonimo
      Il suo isp o il fornitore lo sapeva?
      tutti lo sapevano?? Una chat?

      VERGOGNATEVI!!!!

      Cosa cavolo ci voleva a rintracciare l'indirizzo
      IP del mittente, magari indagando un po'
      standogli dietro.
      Si poteva sapere praticamente subito l'indirizzo
      di casa e avvisare le autorità e chiedere un
      intervento. Due lettere ai giornali *PRIMA* e si
      poteva evitare...
      Complimenti a tutti.

      Ho lavorato per anni dietro le chat e vedo che
      l'attenggiamento non cambia. Tutti bravi a
      lanciarsi a fare i crocerossini amorevoli con gli
      sconosciuti, ma incapaci di fare cose concrete e
      mature. sapendo che ci sei tu a segnalare tutti all'isp, perchè lo dovevano fare gli altri?tu lo sapevi?io l'ho visto oggie poi come fai a sapere che non è un mitomane?
      • Icefox scrive:
        Re: Non ci voleva tanto
        ...e comunque era molto bravo a nascondersi, non si è mai collegato con il suo ip ma attraverso servizi di anonymizer.nessuno è riuscito a localizzarlo, neanche la polizia postale che seguiva il suo sito, no nha commesso errori, ha dato i suoi dati attraverso post postumi scusatemi il gioco di parole pubblicati in automatico dopo la sua morte.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non ci voleva tanto
          - Scritto da: Icefox
          ...e comunque era molto bravo a nascondersi, non
          si è mai collegato con il suo ip ma attraverso
          servizi di anonymizer.
          su richiesta delle autorità forniscono i dati
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ci voleva tanto
            mi spiace contraddirti, ma esistono almeno 100 modi per evitare che il tuo ip venga rintracciato, e le autorità non ci possono fare nulla.dipende da quanti hop ci metti in mezzo, mai mandato una mail da un reamiler anonimo? prova e poi risali al tuo ip se ci riesci... dopo il terzo hop è praticamente impossibile
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ci voleva tanto
            - Scritto da: Anonimo
            mi spiace contraddirti, ma esistono almeno 100
            modi per evitare che il tuo ip venga
            rintracciato, e le autorità non ci possono fare
            nulla.

            dipende da quanti hop ci metti in mezzo, mai
            mandato una mail da un reamiler anonimo? prova e
            poi risali al tuo ip se ci riesci... dopo il
            terzo hop è praticamente impossibilesi contatta quelli del remaileralmeno quelli dei remailer dicono così
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ci voleva tanto
            mai sentito parlare di chain??? :-I
  • Anonimo scrive:
    Soffriva di depressione?
    Credo che purtroppo il male del secolo ha fatto un'altra vittima...Ma nessuno si è accertato se questo individuo soffrisse di depressione?
    • Anonimo scrive:
      Re: Soffriva di depressione?
      secondo me voleva imparare a volare MWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHHAHA
      • Anonimo scrive:
        Re: Soffriva di depressione?
        - Scritto da: Anonimo
        secondo me voleva imparare a volare
        MWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHHAHACaspita :oun commento intelligente :|chissa se hai capito di cosa si parla :sNon credo proprio ;)comunque complimenti per l'affermazione :
        • Anonimo scrive:
          Re: Soffriva di depressione?
          bhe tu che ne sai? magari aveva deciso di non suicidarsi pero' l'idea di buttarsi da un ponte gli pareva valida per imparare a volare, magari s'e' buttato e ha cominciato a sbattere le braccia, ma una corrente d'aria sfavorevole l'ha fregato e s'e' spiaccicatoMWAHAHAHAHAHAAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHA
          • Anonimo scrive:
            Re: Soffriva di depressione?
            - Scritto da: Anonimo
            bhe tu che ne sai? magari aveva deciso di non
            suicidarsi pero' l'idea di buttarsi da un ponte
            gli pareva valida per imparare a volare, magari
            s'e' buttato e ha cominciato a sbattere le
            braccia, ma una corrente d'aria sfavorevole l'ha
            fregato e s'e' spiaccicato

            MWAHAHAHAHAHAAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHANon trovo più l'icona dei Troll :)Basterebbe quella per te!
          • Anonimo scrive:
            Re: Soffriva di depressione?
            silenzio mortale!!! inchinati al dio pappappero
    • Anonimo scrive:
      no no, sprizzava gioia.

      Ma nessuno si è accertato se questo individuo
      soffrisse di depressione?certo, ma hanno dedotto da quel che scriveva che si divertiva come un matto
  • XavierX scrive:
    Notizia fondata
    http://www.merateonline.it/
    • Anonimo scrive:
      Re: Notizia fondata
      - Scritto da: XavierX
      http://www.merateonline.it/http://www.merateonline.it/Cgi-bin/MerateOnline/Web/attive/Finestra_Zoom.asp?ID=27735&Sezione=MAINQuest&Comune=suicid&Sottosezione=Tutte
  • Anonimo scrive:
    SMETTETE DI LEGGERE !!!
    Premetto che ritengo il suicidio una cosa abominevole.Come altri hanno scritto il suicidio può essere una "raffinata" arma di vendetta, e uno dei mezzi per vendicarsi da parte dei suicidi verso chi non ha loro "voluto bene" sono appunto i famigerati bigliettini lasciati a giustificare il folle gesto che altro non fanno che suscitare rimorso in chi è rimasto.Una volta questi restavano in ambito famigliare ma questo caso invece è nuovo.I "bigliettini" in questo caso sono un paio di blog con centinaia di messaggi.Evidentemente questo tizio odiava così tanto il mondo da voler scaricare la rabbia su tutti quelli che indiscriminatamente capitavano a tiro.E il fatto che PI abbia pubblicato l'articolo non ha fatto altro che aumentare il "bacino d'utenza" della "vendetta".PER CUI, CARISSIMA REDAZIONE DI PUNTO INFORMATICO, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA !!INIZIATE A SCRIVERE SERIAMENTE DI INFORMATICA E NON CERCATE OGNI GIORNO LA NOTIZIA SENSAZIONALISTICA PER ATTIRARE I VISITATORI, MA FORSE IL DISCORSO SULLA QUALITA' DEI CONTENUTI NON VI TOCCA MOLTO...MA QUESTA VOLTA SIETE ANDATI OLTRE....IO (E PENSO MOLTI ALTRI UTENTI) NON VOGLIAMO CONDIVIDERE L'ODIO RISERVATOCI DA UN FOLLEE ora mi appello ai visitatori, ignorate questa notizia, vi siete indignati così tanto quando magari avete appreso la notizia del suicidio di qualcuno magari della vostra città ma che non conoscevate affatto?Ignorate questa faccenda e tirate dritto, business as usual, per noi il mondo continua.Buona giornata.
    • Anonimo scrive:
      Re: SMETTETE DI LEGGERE !!!
      Quante pippe, datti una calmata. C'e' solo da rispettare la scelta di un uomo.
    • Anonimo scrive:
      Re: SMETTETE DI LEGGERE !!!
      - Scritto da: Anonimo
      Premetto che ritengo il suicidio una cosa
      abominevole.è solamente il tuo piccolo, misero e per me, quindi forse per molti altri, inutile punto di vista.direi pure che è il tuo abominevole punto di vista.
      E il fatto che PI abbia pubblicato l'articolo non
      ha fatto altro che aumentare il "bacino d'utenza"
      della "vendetta".

      PER CUI, CARISSIMA REDAZIONE DI PUNTO
      INFORMATICO, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA !!è vero, nascondiamo i fatti brutti, non vediamolicosì non ci chiederemo come mai le cose vanno male e chi si accoppa verrà ignorato sempre, senza disturbare.tu sei abominevole, non lui
    • Anonimo scrive:
      Re: SMETTETE DI LEGGERE !!!

      Ignorate questa faccenda e tirate dritto,
      business as usual, per noi il mondo continua.

      Buona giornata.ma vaffanculo!
    • Anonimo scrive:
      Re: SMETTETE DI LEGGERE !!!

      Ignorate questa faccenda e tirate dritto,
      business as usual, per noi il mondo continua.

      Buona giornata.ma vaff.....
      • Anonimo scrive:
        Re: SMETTETE DI LEGGERE !!!
        - Scritto da: Anonimo


        Ignorate questa faccenda e tirate dritto,

        business as usual, per noi il mondo continua.



        Buona giornata.

        ma vaff.....eh si
  • Anonimo scrive:
    impossibile
    è impossibile sperare di avere solidarietà restando solo in rete... :
    • Anonimo scrive:
      Re: impossibile
      - Scritto da: max59
      è impossibile sperare di avere solidarietà
      restando solo in rete... :Spesso e' impossibile averla anche fuori ! La rete non e' che una parte di questa realta' ed e' composta dalla stessa gente che c'e' fuori, ne parli come se fossero due cose distinte ma non e' cosi'.
      • DuDe scrive:
        Re: impossibile
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: max59

        è impossibile sperare di avere solidarietà

        restando solo in rete... :

        Spesso e' impossibile averla anche fuori ! La
        rete non e' che una parte di questa realta' ed e'
        composta dalla stessa gente che c'e' fuori, ne
        parli come se fossero due cose distinte ma non e'
        cosi'.Perdonami ma preferisco di gran lunga una chiacchierata di persona che una tra "monitor" cio' non toglie che anche fare conoscenze via rete e' per me stimolante, visto che farle di persona pare sia cosi' complesso, vi siete mai domandati come mai e' cosi' difficile conoscersi di persona? provate ad attaccare bottone con una persona e vedete come vi guarda, ma io dico, dobbiamo conoscerci tutti via rete? mazza che squallore
        • Anonimo scrive:
          Re: impossibile

          Perdonami ma preferisco di gran lunga una
          chiacchierata di persona che una tra "monitor"
          cio' non toglie che anche fare conoscenze via
          rete e' per me stimolante, visto che farle di
          persona pare sia cosi' complesso, vi siete mai
          domandati come mai e' cosi' difficile conoscersi
          di persona? provate ad attaccare bottone con una
          persona e vedete come vi guarda, ma io dico,
          dobbiamo conoscerci tutti via rete? mazza che
          squallorebeh se una megastrafica attacca bottone ti assicuro che la guarderò in modo MOLTO positivose invece si avvicina una megera con l'alito puzzoso e con fare troppo aggressivo mi fa "hey dai facciamoci una birra!!!"io se permetti sto un attimo sulla difensiva.
      • Anonimo scrive:
        Re: impossibile
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: max59

        è impossibile sperare di avere solidarietà

        restando solo in rete... :

        Spesso e' impossibile averla anche fuori ! La
        rete non e' che una parte di questa realta' ed e'
        composta dalla stessa gente che c'e' fuori, ne
        parli come se fossero due cose distinte ma non e'
        cosi'.sono totalmente d'accordo.non è più un mondo da cyber, da nerd ... mia sorella mi ha tirato imbecille dieci anni fa a capire come funzionava "DIR" (e poi abbiamo rinunciato) ma era già li con videotel a chattare ... la vita virtuale è collegata a quella reale in modo molto diretto
    • Anonimo scrive:
      cazzate.
      - Scritto da: max59
      è impossibile sperare di avere solidarietà
      restando solo in rete... :cazzate.io ho ritirato su un amico a forza di e-mail.altro che "solo".
      • Anonimo scrive:
        Re: faccia o faccette?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: max59

        è impossibile sperare di avere solidarietà

        restando solo in rete... :

        cazzate.
        io ho ritirato su un amico a forza di e-mail.
        altro che "solo".ma frequentarsi crea un rapporto ben più profondo che scriversi, si può meglio capire se scherzi dalla tua faccia piuttosto che da una faccetta : :( :s il tuo amico parlandogli lo avresti probabilmente messo su prima con un discorso che con 10 mail...e così rispondo anche a DuDe==================================Modificato dall'autore il 14/07/2005 16.14.18
        • Anonimo scrive:
          Re: faccia o faccette?
          - Scritto da: max59
          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: max59


          è impossibile sperare di avere solidarietà


          restando solo in rete... :



          cazzate.

          io ho ritirato su un amico a forza di e-mail.

          altro che "solo".

          ma frequentarsi crea un rapporto ben più profondo
          che scriversi, si può meglio capire se scherzi
          dalla tua faccia piuttosto che da una faccetta
          : :( :s

          il tuo amico parlandogli lo avresti probabilmente
          messo su prima con un discorso che con 10 mail...

          e così rispondo anche a DuDe








          ==================================
          Modificato dall'autore il 14/07/2005 16.14.18Concordo
  • Anonimo scrive:
    allucinante... non ho parole.
    credo di non aver mai toccato così "dal vero" una tale follia e disperazione.Lorenzo
    • Anonimo scrive:
      Re: allucinante... non ho parole.
      - Scritto da: Anonimo
      credo di non aver mai toccato così "dal vero" una
      tale follia e disperazione.

      Lorenzotutte queste sono parole.
  • The Raptus scrive:
    Voleva essere fermato !
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1069314&tid=1069127&p=1&r=PI#1069314
    • Anonimo scrive:
      Re: Voleva essere fermato !
      - Scritto da: The Raptus
      http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1069http://primadipartire.weblogs.us/archives/62ho letto di "punti di accesso anonimizzati"ma se beccano indymedia vuoi che non becchino questo?
  • ryoga scrive:
    3 minuti di notorietà...
    Tanto ha avuto 'sto tizio.Certo....poteva averne di piu' andando a rubare a casa Tanzi ( :p ) o a lanciare un cavalletto in testa al premier ( :$ ).Invece ha deciso di "farla finita"....magari sperando in un "Game Over" seguito da un "Insert Coin to play again".Chi si suicida e' uno che non sta bene con la testa, ed in questa società, tipi del genere non hanno futuro e non hanno speranze.Quindi meglio lasciarli morire in pace e far lavorare i poveri cristi ( ambulanze, vigili del fuoco, carabinieri, poliziotti ) su cose realmente necessarie ( salvare persone che vogliono vivere ), piuttosto che andare dietro a tanti "suicidi" per dissuaderli o per tentar di evitare quel gesto.Se vi fanno schifo le mie parole, si vede che credete ancora a Babbo Natale e a poter cambiare gli altri con il vostro apporto di 5 minuti ( e non piu' di 5...perche' vi rompete i co@@@oni )...
    • DuDe scrive:
      Re: 3 minuti di notorietà...
      Guarda non condivido appieno il tuo pensiero, ma su una cosa sono daccordo, per quanto uno possa fare, e' impossibile salvare qualcuno da se stesso
      • Anonimo scrive:
        Re: 3 minuti di notorietà...
        - Scritto da: DuDe
        Guarda non condivido appieno il tuo pensiero, ma
        su una cosa sono daccordo, per quanto uno possa
        fare, e' impossibile salvare qualcuno da se
        stessofrase fatta.facciamone un'altraè sempre possibile salvare qualcuno da sé stesso.come motivazioni stiamo a pari
    • Anonimo scrive:
      Re: 3 minuti di notorietà...
      - Scritto da: ryoga
      Tanto ha avuto 'sto tizio.
      Certo....poteva averne di piu' andando a rubare a
      casa Tanzi ( :p ) o a lanciare un cavalletto in
      testa al premier ( :$ ).

      Invece ha deciso di "farla finita"....magari
      sperando in un "Game Over" seguito da un "Insert
      Coin to play again".

      Chi si suicida e' uno che non sta bene con la
      testa, ed in questa società, tipi del genere non
      hanno futuro e non hanno speranze.
      Quindi meglio lasciarli morire in pace e far
      lavorare i poveri cristi ( ambulanze, vigili del
      fuoco, carabinieri, poliziotti ) su cose
      realmente necessarie ( salvare persone che
      vogliono vivere ), piuttosto che andare dietro a
      tanti "suicidi" per dissuaderli o per tentar di
      evitare quel gesto.

      Se vi fanno schifo le mie parole, si vede che
      credete ancora a Babbo Natale quando capiterà a tua madre vedremo se farai tanto lo stronzo
  • Anonimo scrive:
    ciao
    Lascia che sia fioritoSignore, il suo sentieroquando a te la sua animae al mondo la sua pelledovrà riconsegnarequando verrà al tuo cielolà dove in pieno giornorisplendono le stelle. Quando attraversera' l?ultimo vecchio ponteai suicidi dira' baciandoli alla frontevenite in Paradisolà dove vado anch?ioperché non c?è l?infernonel mondo del buon Dio. Fate che giunga a Voicon le sue ossa stancheseguito da migliaiadi quelle facce bianchefate che a voi ritornifra i morti per oltraggioche al cielo ed alla terramostrarono il coraggio. Signori benpensantispero non vi dispiacciase in cielo, in mezzo ai SantiDio, fra le sue bracciasoffocherà il singhiozzodi quelle labbra smorteche all?odio e all?ignoranzapreferirono la morte. Dio di misericordiail tuo bel Paradisolo hai fatto soprattuttoper chi non ha sorrisoper quelli che han vissutocon la coscienza pural?inferno esiste soloper chi ne ha paura. Meglio di lui nessunomai ti potrà indicaregli errori di noi tuttiche puoi e vuoi salvare. Ascolta la sua voceche ormai canta nel ventoDio di misericordiavedrai, sarai contento. Dio di misericordiavedrai, sarai contento.
    • Anonimo scrive:
      Re: ciao
      - Scritto da: Anonimo
      Lascia che sia fiorito
      Signore, il suo sentiero
      quando a te la sua anima
      e al mondo la sua pelle
      dovrà riconsegnare
      quando verrà al tuo cielo
      là dove in pieno giorno
      risplendono le stelle.

      Quando attraversera' l’ultimo vecchio ponte
      ai suicidi dira' baciandoli alla fronte
      venite in Paradiso
      là dove vado anch’io
      perché non c’è l’inferno
      nel mondo del buon Dio.

      Fate che giunga a Voi
      con le sue ossa stanche
      seguito da migliaia
      di quelle facce bianche
      fate che a voi ritorni
      fra i morti per oltraggio
      che al cielo ed alla terra
      mostrarono il coraggio.

      Signori benpensanti
      spero non vi dispiaccia
      se in cielo, in mezzo ai Santi
      Dio, fra le sue braccia
      soffocherà il singhiozzo
      di quelle labbra smorte
      che all’odio e all’ignoranza
      preferirono la morte.

      Dio di misericordia
      il tuo bel Paradiso
      lo hai fatto soprattutto
      per chi non ha sorriso
      per quelli che han vissuto
      con la coscienza pura
      l’inferno esiste solo
      per chi ne ha paura.

      Meglio di lui nessuno
      mai ti potrà indicare
      gli errori di noi tutti
      che puoi e vuoi salvare.

      Ascolta la sua voce
      che ormai canta nel vento
      Dio di misericordia
      vedrai, sarai contento.

      Dio di misericordia
      vedrai, sarai contento. Dio eh?Bah
  • Anonimo scrive:
    Io sono colpevole
    Io sono TheSwon. Sono il ragazzo che ha litigato con Ciro nelle ultime due settimane. Sono quel certo personaggio che ha riportato nel suo blog. Sono colpevole di non aver capito. Sono colpevole di essere stato presuntuoso. Sono colpevole di averlo trattato male. Sono colpevole di non avergli creduto. Sono colpevole di aver sbagliato. Ho un terribile senso di colpa addosso. Ciro, perdonami. Anche se non serve a niente dirtelo ora, perdonami.Per fortuna al mondo c'è gente migliore di me.Spero che dove tu sia ora non ne abbia bisogno e che tu possa vivere felicemente come in questa vita in cui io sto ancora non ti è stato concesso.Perdonami.Perdonami.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono colpevole
      Tranquillo, l'avrebbe fatto lo stesso... le colpe reali andrebbero piu` che altro ricercate nella sua storia personale.Comunque questo post ti fa onore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono colpevole
      - Scritto da: Anonimo
      Io sono TheSwon. Sono il ragazzo che ha litigato
      con Ciro nelle ultime due settimane. Sono quel
      certo personaggio che ha riportato nel suo blog.
      Sono colpevole di non aver capito. Sono colpevole
      di essere stato presuntuoso. Sono colpevole di
      averlo trattato male. Sono colpevole di non
      avergli creduto. Sono colpevole di aver
      sbagliato. Ho un terribile senso di colpa
      addosso.
      Ciro, perdonami. Anche se non serve a niente
      dirtelo ora, perdonami.
      Per fortuna al mondo c'è gente migliore di me.
      Spero che dove tu sia ora non ne abbia bisogno e
      che tu possa vivere felicemente come in questa
      vita in cui io sto ancora non ti è stato
      concesso.
      Perdonami.
      Perdonami.Se davvero sei tu, lascia perdere. Non ti colpevolizzare.Evidentemente era lui ad avere SERI problemi di equilibrio.Una delle prime cose che impari, lavorando come volontario in ambulanza, è che è inutile tentare di salvare un suicida realmente deciso a farla finita.Appena può ci riprova.E non ti dimenticare MAI che il suicidio, spesso e volentieri, è una raffinata e subdola arte di vendetta.Per scaricare le colpe sugli altri.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono colpevole
      Non ti devi colpevolizzare, probabilmente lo avrebbe fatto comunque, non sei il primo che non gli ha creduto e di certo non si e' ammazzato per colpa tua.Mettiti l'anima in pace e dormi sonni tranquilli....
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono colpevole
        - Scritto da: Anonimo

        Non ti devi colpevolizzare, probabilmente lo
        avrebbe fatto comunque, non sei il primo che non
        gli ha creduto e di certo non si e' ammazzato per
        colpa tua.

        Mettiti l'anima in pace e dormi sonni
        tranquilli....QUOTO ANCHE IO....aveva preso questa decisione indipendentemente datutto credo. ----------------------------------------------Non è colpa tua... con affetto :)---------------------------------------------- ciao
    • Anonimo scrive:
      fai bene
      non sarà interamente colpa tua ma un piccolo contributo a fargli capire che del suo proposito non gliene fregava niente a nessuno lo hai dato pure tu.Potevi dargli una mano..hai deciso di prenderlo per il culo perchè pensavi che se gli avessi creduto sarebbe stato lui a prenderti in giro come il fake che credevi fosse.Vedo sul forum che le colpevolizzazioni sono rivolte al protagonista..pure qualcuna ai comprimari non sarebbe male...
      • Anonimo scrive:
        Re: fai bene
        ma vatti a buttare da un ponte MWAHAHAHAHAHAHA
      • shezan74 scrive:
        Re: fai bene
        - Scritto da: Anonimo
        non sarà interamente colpa tua ma un piccolo
        contributo a fargli capire che del suo proposito
        non gliene fregava niente a nessuno lo hai dato
        pure tu.
        Potevi dargli una mano..hai deciso di prenderlo
        per il culo perchè pensavi che se gli avessi
        creduto sarebbe stato lui a prenderti in giro
        come il fake che credevi fosse.

        Vedo sul forum che le colpevolizzazioni sono
        rivolte al protagonista..pure qualcuna ai
        comprimari non sarebbe male...Ma come fai a dire una cosa del genere? Ma davvero pensi alla cazzata che hai scritto? Voleva suicidarsi e voleva farlo al centro dell'attenzione. Nessuno l'ha invitato, nessuno l'ha ucciso. Si è alzato e se n'è andato.Che colpa ne ha questo ragazzo della sua morte? Pensa alle parole che usi, perchè PESANO.
        • Anonimo scrive:
          Re: fai bene
          - Scritto da: shezan74

          - Scritto da: Anonimo

          non sarà interamente colpa tua ma un piccolo

          contributo a fargli capire che del suo proposito

          non gliene fregava niente a nessuno lo hai dato

          pure tu.

          Potevi dargli una mano..hai deciso di prenderlo

          per il culo perchè pensavi che se gli avessi

          creduto sarebbe stato lui a prenderti in giro

          come il fake che credevi fosse.



          Vedo sul forum che le colpevolizzazioni sono

          rivolte al protagonista..pure qualcuna ai

          comprimari non sarebbe male...

          Ma come fai a dire una cosa del genere? Ma
          davvero pensi alla cazzata che hai scritto?
          Voleva suicidarsi e voleva farlo al centro
          dell'attenzione. Nessuno l'ha invitato, nessuno
          l'ha ucciso. Si è alzato e se n'è andato.
          Che colpa ne ha questo ragazzo della sua morte?
          Pensa alle parole che usi, perchè PESANO.Concordo
        • WarezSan scrive:
          Re: fai bene
          - Scritto da: shezan74

          - Scritto da: Anonimo

          non sarà interamente colpa tua ma un piccolo

          contributo a fargli capire che del suo proposito

          non gliene fregava niente a nessuno lo hai dato

          pure tu.

          Potevi dargli una mano..hai deciso di prenderlo

          per il culo perchè pensavi che se gli avessi

          creduto sarebbe stato lui a prenderti in giro

          come il fake che credevi fosse.



          Vedo sul forum che le colpevolizzazioni sono

          rivolte al protagonista..pure qualcuna ai

          comprimari non sarebbe male...

          Ma come fai a dire una cosa del genere? Ma
          davvero pensi alla cazzata che hai scritto?
          Voleva suicidarsi e voleva farlo al centro
          dell'attenzione. Nessuno l'ha invitato, nessuno
          l'ha ucciso. Si è alzato e se n'è andato.
          Che colpa ne ha questo ragazzo della sua morte?
          Pensa alle parole che usi, perchè PESANO.Le parole pesano, e pesano tanto. Il effetto puoi legerlo tu stesso sul suo blog.Le parole fanno male, e l'indifferenza anche.Cosa cercava? Forse un bel boost al suo ego, forse no, ma perche' correre il rischio?Perche' giocare al troll come dei ragazzini brufolosi con concetti tanto alti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono colpevole
      puoi sempre buttarti dal ponte anche tu per lenire il senso di colpa MWAHAHAAHHAHAHAHAHAHA
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono colpevole
      - Scritto da: Anonimo
      Io sono TheSwon. Vomitevole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono colpevole
      - Scritto da: Anonimo
      Io sono TheSwon. Sono il ragazzo che ha litigato
      con Ciro nelle ultime due settimane. Sono quel
      certo personaggio che ha riportato nel suo blog.
      Sono colpevole di non aver capito. Sono colpevole
      di essere stato presuntuoso. Sono colpevole di
      averlo trattato male. Sono colpevole di non
      avergli creduto. Sono colpevole di aver
      sbagliato. Ho un terribile senso di colpa
      addosso.
      Ciro, perdonami. a ciro non fregava niente di quel che avevi da dire.gli fregava di sécome diceva lui, si sentiva inutilema troppo pigro per cambiare la situazione
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono colpevole
      - Scritto da: Anonimo
      Io sono TheSwon. Sono il ragazzo che ha litigato
      con Ciro nelle ultime due settimane. Sono quel
      certo personaggio che ha riportato nel suo blog.
      Sono colpevole di non aver capito. Sono colpevole
      di essere stato presuntuoso. Sono colpevole di
      averlo trattato male. Sono colpevole di non
      avergli creduto. Sono colpevole di aver
      sbagliato. Ho un terribile senso di colpa
      addosso.
      Ciro, perdonami. Anche se non serve a niente
      dirtelo ora, perdonami.
      Per fortuna al mondo c'è gente migliore di me.
      Spero che dove tu sia ora non ne abbia bisogno e
      che tu possa vivere felicemente come in questa
      vita in cui io sto ancora non ti è stato
      concesso.
      Perdonami.
      Perdonami.Ma che stai dicendo?Così fai solo il suo gioco, che poi è quello di ogni suicida (o comunque di molti): far sentire gli altri colpevoli, in una sorta di gioco sadomasochista del tipo "avete visto? non mi avete cagato quando ero vivo, ora mi sono suicidato per causa vostra, sentitevi in colpa".Ciro ha portato questo gioco ai massimi livelli: mediante un blog ha esteso la colpevolizzazione non solo agli amici e ai familiari, ma a tutti coloro che erano entrati in contatto con lui attraverso il blog.Tu non hai mai conosciuto Ciro, non sei un suo amico, non sei un suo parente, non sei tu che avresti dovuto, semmai, accorgerti dei problemi che aveva.Possiamo compatire il povero Ciro quanto vogliamo, possiamo riflettere su come sia assurda questa società in cui tutti sono così vicini fisicamente ma in cui molti sono così soli eccetera, ma ora che tu ti senta in colpa solo per aver scritto su un blog a una persona che non conoscevi, che non ti conosceva e che non si interessava a te se non per attirarti nel suo gioco perverso mi sembra assurdo.Quindi... datti una calmata e se questo senso di colpa dovesse tormentarti davvero parlane con qualcuno o con uno psicologo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono colpevole
        Personalmente credo che il suicidio sia l'ultima scelta che si possa fare anchw quando si entra in un vortice di situazioni negative come il suo...era meglio licenziarsi prendere il suo bel TFR e levarsi dai coglioni....come fanno in tanti... evidentemente era entrato nella fase critica del mi sono rotto le "palle" di tutto e di tutti..una visita al bambin gesù di roma probabilmente gli avrebbe fatto cambiare idea ,ma (mi spiace dirlo) troppo idiota cercando di rifugiarsi dentro un blogPACE ALL'ANIMA SUA !
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono colpevole
        Mi spiace, sei tu a non capire una cosa.Rilassati tu, e cerca di capire che quest'uomo è MORTO. Capisci il concetto di MORTO? Una persona che non esiste più.Sei ridicolo, affermando che uno si priva della vita per vendicarsi. Sei ipocrita, e sei una persona che non ha mai sofferto.Come non ha mai sofferto chi ha aperto questo thread. LUI è quello che, in vena di protagonismo, ha preferito fare il sapiente, provocare.Caro amico, 2 cose potevi fare, se avessi avuto una coscienza:la prima, cercare di aiutarlo. Lo so, forse era impossibilela seconda, capire la sua sofferenza, e tacere.Ma tu non hai mai sofferto. E come tutti quelli (come colui a cui rispondo) che il dolore lo conoscono per sentito dire, via cinema e tv, come tutti quelli che non ha mai veramente perso nessuno, hai messo te stesso davanti al dolore di un altro.Vergognati. E' un sentimento sano in questi casi, serve a cominciare a provarne altri. Non ti colpevolizzare, però davvero vergognati, forse diventerai una persona migliore.Per te invece, che dci che un essere umano si toglie la vita per vendetta, non credo ci siano speranza, nemmeno di provare vergogna.C
        • Anonimo scrive:
          Re: Io sono colpevole
          - Scritto da: Anonimo
          Mi spiace, sei tu a non capire una cosa.
          Rilassati tu, e cerca di capire che quest'uomo è
          MORTO. Capisci il concetto di MORTO? Una persona
          che non esiste più.
          Sei ridicolo, affermando che uno si priva della
          vita per vendicarsi. Sei ipocrita, e sei una
          persona che non ha mai sofferto.
          Come non ha mai sofferto chi ha aperto questo
          thread. LUI è quello che, in vena di
          protagonismo, ha preferito fare il sapiente,
          provocare.
          Caro amico, 2 cose potevi fare, se avessi avuto
          una coscienza:
          la prima, cercare di aiutarlo. Lo so, forse era
          impossibile
          la seconda, capire la sua sofferenza, e tacere.
          Ma tu non hai mai sofferto. E come tutti quelli
          (come colui a cui rispondo) che il dolore lo
          conoscono per sentito dire, via cinema e tv, come
          tutti quelli che non ha mai veramente perso
          nessuno, hai messo te stesso davanti al dolore di
          un altro.

          Vergognati. E' un sentimento sano in questi casi,
          serve a cominciare a provarne altri. Non ti
          colpevolizzare, però davvero vergognati, forse
          diventerai una persona migliore.

          Per te invece, che dci che un essere umano si
          toglie la vita per vendetta, non credo ci siano
          speranza, nemmeno di provare vergogna.

          CDissento
        • shezan74 scrive:
          Re: Io sono colpevole
          - Scritto da: Anonimo
          Sei ridicolo, affermando che uno si priva della
          vita per vendicarsi. Sei ipocrita, e sei una
          persona che non ha mai sofferto.

          Vergognati. E' un sentimento sano in questi casi,
          serve a cominciare a provarne altri. Non ti
          colpevolizzare, però davvero vergognati, forse
          diventerai una persona migliore.Sei ipocrita a dare una colpa a chi non ce l'ha.Sei ipocrita a lavarti la coscienza.Sei ipocrita ad ignorare che ha scritto in quel blog per ottenere visibilitàSei ipocrita a credere che tutti debbano concordare con la visione di un pazzo che ha intenzione di togliersi la vitaSei ipocrita a credere che questo ragazzo sia la colpa del suicidio di quell'uomoSei ipocrita a negare che quell'uomo che si è suicidato avesse delle GRAVI turbe psicologiche, che un blog (o chi vi scriveva) potesse in qualche modo risolvereTheSwon, credimi, era malato e non era compito tuo salvargli la vita. L'avrebbe fatto comunque
        • Anonimo scrive:
          Re: Io sono colpevole
          - Scritto da: Anonimo
          Ma tu non hai mai sofferto. E come tutti quelli
          (come colui a cui rispondo) che il dolore lo
          conoscono per sentito dire, via cinema e tv, come
          tutti quelli che non ha mai veramente perso
          nessuno [...]E tu che ne sai? Mi conosci?
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono colpevole


        Ma che stai dicendo?
        Così fai solo il suo gioco, che poi è quello di
        ogni suicida (o comunque di molti): far sentire
        gli altri colpevoli, in una sorta di gioco
        sadomasochista del tipo "avete visto? non mi
        avete cagato quando ero vivo, ora mi sono
        suicidato per causa vostra, sentitevi in colpa".
        Ciro ha portato questo gioco ai massimi livelli:
        mediante un blog ha esteso la colpevolizzazione
        non solo agli amici e ai familiari, ma a tutti
        coloro che erano entrati in contatto con lui
        attraverso il blog.
        Tu non hai mai conosciuto Ciro, non sei un suo
        amico, non sei un suo parente, non sei tu che
        avresti dovuto, semmai, accorgerti dei problemi
        che aveva.
        Possiamo compatire il povero Ciro quanto
        vogliamo, possiamo riflettere su come sia assurda
        questa società in cui tutti sono così vicini
        fisicamente ma in cui molti sono così soli
        eccetera, ma ora che tu ti senta in colpa solo
        per aver scritto su un blog a una persona che non
        conoscevi, che non ti conosceva e che non si
        interessava a te se non per attirarti nel suo
        gioco perverso mi sembra assurdo.
        Quindi... datti una calmata e se questo senso di
        colpa dovesse tormentarti davvero parlane con
        qualcuno o con uno psicologo.Mah... è molto difficile capire cosa passi per la testa di un aspirante suicida. Il "senso di colpa" di TheSwon poi è assolutamente comprensibile, anche se lui era coinvolto solo via blog.Quando al masochismo del ragazzo in linea di massima direi che bisogna sempre fare tutto quanto è necessario per salvare la vita di chiunque, non lasciare mai nessuno a sè stesso e trovare un modo per aiutarlo. Poi capisco che è più semplice dire "guarda quello era solo un egoista e voleva farci sentire in colpa tutti" (più o ,meno è quello che volevi dire no?), ma se ci rifletti anche questo tuo modo di pensare è un modo per lavarsene le mani e allontanare da sè una cosa che fa oggettivamente paura. Chi arriva a certi livelli di depressione è oggettivamente una persona malata, e in quanto tale, esattamente come qualsiasi altra persona affetta da "grave" malattia, viene automaticamente ghettizzata . La verità è che la sofferenza altrui ci spaventa perchè ci richiama alla mente la nostra....
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono colpevole
      - Scritto da: Anonimo
      Io sono TheSwon.[CUT]
      Perdonami.«At the time when there was a council concerning the promotion of a certain man, the council members were at the point of deciding that promotion was useless because of the fact that the man had previously been involved in a drunken brawl. But someone said, "If we were to cast aside every man who had made a mistake once, useful men could probably not be come by. A man who makes a mistake once will be considerably more prudent and useful because of his repentance. I feet that he should be promoted.''Someone else then asked, "Will you guarantee him?" The man replied, "Of course I will."The others asked, "By what will you guarantee him?"And he replied, "I can guarantee him by the fact that he is a man who has erred once. A man who has never onceerred is dangerous." This said, the man was promoted.» - Tratto da "Hagakure" [Yamamoto Tsunetomo (1716)]Non c'è nulla che possa riportare Ciro indietro a questo punto, quello che puoi fare è imparare dal tuo errore e non ripeterlo più. Ciro aveva già preso la sua decisione, ha fatto quello che ha ritenuto giusto fare. Tu, se hai influito, hai influito solo in minima parte, più probabilmente non hai influito affatto poiché tutto era già deciso.Mettiti l'anima in pace, non hai ucciso né contribuito ad uccidere nessuno, vai avanti con la tua vita e la prossima volta che vedi qualcuno soffrire ricordati delle parole che hai detto oggi.
    • WarezSan scrive:
      Re: Io sono colpevole (si lo sei)
      - Scritto da: Anonimo
      Io sono TheSwon. Sono il ragazzo che ha litigato
      con Ciro nelle ultime due settimane. Sono quel
      certo personaggio che ha riportato nel suo blog.
      Sono colpevole di non aver capito. Sono colpevole
      di essere stato presuntuoso. Sono colpevole di
      averlo trattato male. Sono colpevole di non
      avergli creduto. Sono colpevole di aver
      sbagliato. Ho un terribile senso di colpa
      addosso.
      Ciro, perdonami. Anche se non serve a niente
      dirtelo ora, perdonami.
      Per fortuna al mondo c'è gente migliore di me.
      Spero che dove tu sia ora non ne abbia bisogno e
      che tu possa vivere felicemente come in questa
      vita in cui io sto ancora non ti è stato
      concesso.
      Perdonami.
      Perdonami.Sei in parte colpevole, come del resto a mio avviso lo e' pure la redazione di PI (forse in maggior misura) che dimostra tutta la sua inadeguatezza mel gestire e gonfiare una situazione che, di certo, non aveva bisogno di pubblicita', ne ne ha bisogno ora.==================================Modificato dall'autore il 14/07/2005 21.23.17
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono colpevole (si lo sei)


        Sei colpevole, e ricorda, che una parte della
        responsabilita' e' tua, a pieno titolo.
        Stai spammando dici sempre la stessa cosa
        • Anonimo scrive:
          Re: Io sono colpevole (si lo sei)
          Sono colpevole perchè, nel mio piccolo, come moltissimi non gli ho creduto. Dice bene chi ha scritto 'Forse aveva bisogno di un amico'. E' vero. Ma anche dell' Amore.
          • WarezSan scrive:
            Re: Io sono colpevole (si lo sei)
            - Scritto da: Anonimo
            Sono colpevole perchè, nel mio piccolo, come
            moltissimi non gli ho creduto. Dice bene chi ha
            scritto 'Forse aveva bisogno di un amico'. E'
            vero. Ma anche dell' Amore.No, non sei colpevole perche' non gli hai creduto ma perche' tu, come molti altri, ti sei sentito in grado d'affrontare una situazione che andava trattata con molta delicatezza.Per quanto mi riguarda, non dovevi esser tu a dare affetto all'aspirante suicida ma nemmeno dovevi esser tu a cercar una soluzione.C'e' gente che studia anni prima di metter le mani su casi tanto delicati.Se ti puo' far sentire meglio, la tua responsabilita' e' pari a quella di tanti altri.Non e' certo una responsabilita' diretta in senso stretto.Non si e' certo suicidato per quello che hai scritto ma di certo tutti hanno contribuito nel darlgi considerazione che, paradossalmente, era proprio quello di cui non aveva bisogno.
          • WarezSan scrive:
            Re: Io sono colpevole (si lo sei)
            Aggiungo che, non essendo possibile considerare la tua responsabilita' in modo diretto dovresti sgravarti d'un gran peso nella misura in cui non hai agito consapevolmente.Credo, a ragione, che dovresti sentirti realmente in colpa solo se la tua reale volonta' fosse stata quella di indurlo realmente al folle gesto ma cosi non e'.Tu hai agito superficialmente ma, in fondo, in buona fede.E' la buona fede che conta.Quindi, l'unico insegnamento che puoi trarne per il futuro, sara' una maggior cautela davanti a certi casi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono colpevole (si lo sei)
            Dio mio che spocchia che hai. Una notizia del genere dovrebbe svilupparti un minimo di umilta' e invece niente proprio eh
          • WarezSan scrive:
            Re: Io sono colpevole (si lo sei)
            - Scritto da: Anonimo

            Dio mio che spocchia che hai. Una notizia del
            genere dovrebbe svilupparti un minimo di umilta'
            e invece niente proprio ehL'umilta' l'ho avuta nel non metter bocca nella vicenda quando si stava sviluppando.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono colpevole (si lo sei)
            - Scritto da: WarezSan
            No, non sei colpevole perche' non gli hai creduto
            ma perche' tu, come molti altri, ti sei sentito
            in grado d'affrontare una situazione che andava
            trattata con molta delicatezza.

            Per quanto mi riguarda, non dovevi esser tu a
            dare affetto all'aspirante suicida ma nemmeno
            dovevi esser tu a cercar una soluzione.

            C'e' gente che studia anni prima di metter le
            mani su casi tanto delicati.

            Se ti puo' far sentire meglio, la tua
            responsabilita' e' pari a quella di tanti altri.

            Non e' certo una responsabilita' diretta in senso
            stretto.
            Non si e' certo suicidato per quello che hai
            scritto ma di certo tutti hanno contribuito nel
            darlgi considerazione che, paradossalmente, era
            proprio quello di cui non aveva bisogno.Onestamente non credo che l'assenza di utenti nel suo blog avrebbe fatto la differenza...secondo me Ciro lo avrebbe fatto e basta...forse e soprattutto per la sensazione di essere ignorato..Dare una colpa a Spown mi sembra assurdo..Forse non si è espresso nella maniera più consona, ha anche un pò esagerato con il dargli del "corpo che cammina" ..l'infierire sul fatto che lui una vita non ce l'aveva proprio...ecc. ecc.Ma non credo che sia questo che abbia portato Ciro a compiere il suo piano...Ciro aveva scelto, lo diceva a tutti...lo diceva più volte...A volte anche a me è sembrato di cogliere la sua curiosità per la vita...questa sua conoscenza che spaziava un pò su varie cose...un interesse diffuso per quello che aveva intorno...osservatore..ma come lui stesso diceva non gli bastava più...non ne aveva più ...Molta gente ha provato a dirgli di non farlo...c'è anche chi ha saputo usare parole felici, ed appropriate...Ma questo non ha fatto ugualmente la differenza...Ciro voleva farla finita, l'ha fatto.
  • BigSam scrive:
    BRAVI!
    Bravissimi! Complimenti.Questa sì che è democrazia, questa sì che è libertà di stampa.Viviamo in tempi moderni, che bello.Ma c'è un ma. Un grosso "ma".Non ti sei mai chiesto perché i giornali cartacei, radiofonici e televisivi non danno MAI notizie di suicidi? Nessuno si suicida più? No: più semplicemente e drammaticamente, è stata AMPIAMENTE DIMOSTRATA la netta correlazione tra la diffusione di tali notizie e l'effetto di emulazione. Cioè altri suicidi. Grazie ad un tacito accordo tra media, si evita perciò di dare il la ad una sinfonia di morte già vista e rivista (vi ricordate il boom dei suicidi col gas di scarico?).Complimenti, PI, un altro scoop. Ma la coscienza è la vostra.==================================Modificato dall'autore il 14/07/2005 2.37.19
    • Anonimo scrive:
      Re: BRAVI!
      - Scritto da: BigSam
      è stata AMPIAMENTE DIMOSTRATA la netta correlazione tra
      la diffusione di tali notizie e l'effetto di
      emulazione. Cioè altri suicidi. Grazie ad un
      tacito accordo tra media, si evita perciò di dare
      il la ad una sinfonia di morte già vista e
      rivista (vi ricordate il boom dei suicidi col gas
      di scarico?).

      Complimenti, PI, un altro scoop. Ma la coscienza
      è la vostra.Allora lasciamo che succedano altre volte cose del genere? Il fatto è avvenuto perchè i deficienti che seguivano il suo blog non hanno avvertito NESSUNO, e molti di loro sembra stiano preparandosi a suicidarsi a loro volta, quì non è necessario che venga propagandata la notizia perchè un depresso la trovi, siamo su Internet e ci sono i motori di ricerca, se la notizia rimane confinata lì avverranno semplicemente altri suicidi e si incoraggeranno a vicenda, quì bisogna che il fenomeno sia fatto venire a galla prima che diventi come in giappone.Probabilmente è meglio non pubblicizzarlo troppo in tv ma almeno su internet non fa certo male, l'importante è che la notizia giunga a polizia e psicologi.
      • Anonimo scrive:
        Re: BRAVI!

        Probabilmente è meglio non pubblicizzarlo troppo
        in tv ma almeno su internet non fa certo male,
        l'importante è che la notizia giunga a polizia e
        psicologi.Non vedo la logica: se "probabilmente è meglio non pubblicizzarlo troppo in tv" perché si dovrebbe farlo su Internet? Come se alla Rete avesse accesso solo un pugno di persone come su Arpanet...Ormai il web lo usano tutti, come e forse più della tv (almeno tra i giovani che identificandosi con Ciro potrebbero sentire il richiamo dell'emulazione).
        • Anonimo scrive:
          Re: BRAVI!
          - Scritto da: Anonimo
          Non vedo la logica: se "probabilmente è meglio
          non pubblicizzarlo troppo in tv" perché si
          dovrebbe farlo su Internet? Come se alla Rete
          avesse accesso solo un pugno di persone come su
          Arpanet...

          Ormai il web lo usano tutti, come e forse più
          della tv (almeno tra i giovani che
          identificandosi con Ciro potrebbero sentire il
          richiamo dell'emulazione).Perchè su Internet uno che ha pensieri suicidi trova IMMEDIATAMENTE quel blog e gli altri ad esso correlati, non serve certo Punto Informatico per portarlo a galla. A meno che non vogliamo andare a chiudere quel blog e gli altri legati (su cui sarei certamente d'accordo se venissero cose come in Giappone ma per quei blog non mi pare assolutamente saggio).Potrebbe esserci qualcuno però che pur essendo molto depresso e avendo qualche idea di suicidio non usi molto internet o non abbia mai provato a cercare cose del genere (e la pubblicazione su Punto Informatico certo non aumenta molto la probabilità che ci incappi), però ovviamente guarda la tv e sentendo la notizia va a informarsi e entra nel giro. Non sono stato io a dire che in tv è meglio non diffonderlo, ma dico che diffonderlo su Punto Informatico di certo non cambia un cazzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: BRAVI!
      - Scritto da: BigSam
      Bravissimi! Complimenti.
      Questa sì che è democrazia, questa sì che è
      libertà di stampa.
      Viviamo in tempi moderni, che bello.

      Ma c'è un ma. Un grosso "ma".

      Non ti sei mai chiesto perché i giornali
      cartacei, radiofonici e televisivi non danno MAI
      notizie di suicidi? Nessuno si suicida più? No:
      più semplicemente e drammaticamente, è stata
      AMPIAMENTE DIMOSTRATA la netta correlazione traah si?ce ne vuoi dare la dimostrazione o parli solo a caso?non parlare delle cose brutte non le fa sparire.
    • Anonimo scrive:
      Re: BRAVI!
      sui tg non se ne parla perche forse non fa notizia, su PI se ne parla perche sempre di internet/blog si parlacmq lasciamo stare i tg.. per quanto tempo hanno parlato delle bottiglie d'acqua manomesse? quanti tentativi di emulazione ci sono stati?
      • Anonimo scrive:
        Re: BRAVI!
        - Scritto da: Anonimo
        sui tg non se ne parla perche forse non fa
        notizia, su PI se ne parla perche sempre di
        internet/blog si parlaNON FA NOTIZIA UNO CHE PARLA SU UN BLOG DEL SUO SUICIDIO PER MESI PRIMA DI ATTUARLO REALMENTE? L'hanno ignorata e hanno fatto bene, mentre è bene che se ne parli su Internet.
        • Anonimo scrive:
          Re: BRAVI!
          in una televisione di regine si parla solo di quello che si vuole
          • Anonimo scrive:
            Re: BRAVI!
            - Scritto da: Anonimo
            in una televisione di regine si parla solo di
            quello che si vuoleDove la vedi sta televisione di regine? Se vuoi suicidarti sei sempre libero di farlo comunque, la storia la conosci già fallo e non rompere i coglioni agli altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: BRAVI!
            non invertire le parti
          • Anonimo scrive:
            Re: BRAVI!
            - Scritto da: Anonimo
            non invertire le partisì sì
          • Anonimo scrive:
            Re: BRAVI!

            Dove la vedi sta televisione di regine? Se vuoi
            suicidarti sei sempre libero di farlo comunque,
            la storia la conosci già fallo e non rompere i
            coglioni agli altri.inizia tu, fammi dire la mia e non rompere i coglioni
  • Anonimo scrive:
    X chi dice che colpa della società
    Non è giusto dare la colpa agli altri per quello che siamo!Quando uno si ammazza in quel modo, cioè postando e bloggando le intenzioni, ha qualche rotella che non va e solo chi gli stava veramente vicino poteva far qualcosa!In questa società ci sono situazioni da suicidio eppure molti ragazzi continuano a lottare per la sopravvivenza, senza perdere la speranza, facendo molte rinunce, esistono tanti eroi invisibili che con la depressione convivono da quando erano piccoli.Il segnale che si deve dare in certi frangenti non il poverino, meschino, lo potevamo salvare e via dicendo, ma rifiutare la compassione.Bisonga reagire contro tali indirizzamenti mentali, Bisogna essere come quei genitori che gridano ai figli "se ti fai male ti do il resto",:Chi sta rovinando i ragazzini che vengono su svogliati, senza spina dorsale per affrontare la vita sempre piena di imprevisti, è la psicologia moderna.Se andiamo avanti con il compatimento ci si trasforma in una società di depressi. di ramolliti babocci che alla prima difficoltà non si dà più senso alla vita.Ciro si è tolto la vita perchè è stato vigliacco nei confronti di se stesso !E adesso andate avanti con poverino, nessuno lo ha fermato, forse era solo e altre stronzate simili dette soltanto per condoglianze !puffaO:)
    • Anonimo scrive:
      Re: X chi dice che colpa della società
      questo significa che se tu fai una cosa e poi non prendi la responsabilita' si crea una dicotomia nella tua coscienza e tu ne finisci dilaniato psicologicamente come se fosse una sbidiguda per due o per tre
      • Anonimo scrive:
        Re: X chi dice che colpa della società
        - Scritto da: Anonimo
        questo significa che se tu fai una cosa e poi non
        prendi la responsabilita' si crea una dicotomia
        nella tua coscienza e tu ne finisci dilaniato
        psicologicamente come se fosse una sbidiguda per
        due o per tremaledettoooooooooLOL :-Dio questo argomento lo trovo serio ma tu sei un maledetto!!!!mi fai ridere sinceramente :Dche bstrd!
    • Anonimo scrive:
      Re: X chi dice che colpa della società
      - Scritto da: Anonimo
      Non è giusto dare la colpa agli altri per quello
      che siamo!

      Quando uno si ammazza in quel modo, cioè postando
      e bloggando le intenzioni, ha qualche rotella che
      non va e solo chi gli stava veramente vicino
      poteva far qualcosa!

      In questa società ci sono situazioni da suicidio
      eppure molti ragazzi continuano a lottare per la
      sopravvivenza, senza perdere la speranza, facendo
      molte rinunce, esistono tanti eroi invisibili
      che con la depressione convivono da quando erano
      piccoli.

      Il segnale che si deve dare in certi frangenti
      non il poverino, meschino, lo potevamo salvare e
      via dicendo, ma rifiutare la compassione.

      Bisonga reagire contro tali indirizzamenti
      mentali, Bisogna essere come quei genitori che
      gridano ai figli "se ti fai male ti do il
      resto",:
      Chi sta rovinando i ragazzini che vengono su
      svogliati, senza spina dorsale per affrontare la
      vita sempre piena di imprevisti, è la psicologia
      moderna.

      Se andiamo avanti con il compatimento ci si
      trasforma in una società di depressi. di
      ramolliti babocci che alla prima difficoltà non
      si dà più senso alla vita.

      Ciro si è tolto la vita perchè è stato vigliacco
      nei confronti di se stesso !

      E adesso andate avanti con poverino, nessuno lo
      ha fermato, forse era solo e altre stronzate
      simili dette soltanto per condoglianze !

      puffa
      O:)Puffa io ti sposo!!!! E ti riempirò di baci e carezze per tutta l'eternità!!!! (love) (love) (love) (love) (love) By Dark Water ( drink dronk drunk )
    • Anonimo scrive:
      Re: X chi dice che colpa della società
      Secondo te la personalita` che ci portiamo appresso, e che in certi casi porta magari anche al suicidio, come si forma?E` la societa` che ci circonda che la forgia, in primo luogo.C'e` solo un minimo di predisposizione genetica, ma la grandissima parte del carattere di una persona e` diretta conseguenza delle sue esperienze personali, specie di quelle che convolgono altri individui.
      • Anonimo scrive:
        Re: X chi dice che colpa della società
        - Scritto da: Alex¸tg
        Secondo te la personalita` che ci portiamo
        appresso, e che in certi casi porta magari anche
        al suicidio, come si forma?

        E` la societa` che ci circonda che la forgia, in
        primo luogo.
        C'e` solo un minimo di predisposizione genetica,
        ma la grandissima parte del carattere di una
        persona e` diretta conseguenza delle sue
        esperienze personali, specie di quelle che
        convolgono altri individui.Ciao alexsecondo me con la famiglia che ha il ruolo fondamentale e decisivo nella formazione caratteriale del futuro essere adulto.La società ha un ruolo secondario e non si può incolpare la De Filippi di tutto, anche se i suoi programmi fanno parte della malaeducation (imho) !puffaO:)
    • Anonimo scrive:
      Re: X chi dice che colpa della società
      - Scritto da: Anonimo
      Non è giusto dare la colpa agli altri per quello
      che siamo!certo, i figli si autoforgianole persone non hanno a che fare con nessunotuo figlio va a scuola da solo, non ha compagni, non ha persone che gli parlano, non ha insegnantifa tutto luibravo.
    • soulista scrive:
      Re: X chi dice che colpa della società

      In questa società ci sono situazioni da suicidio
      eppure molti ragazzi continuano a lottare per la
      sopravvivenza, senza perdere la speranza, facendo
      molte rinunce, esistono tanti eroi invisibili
      che con la depressione convivono da quando erano
      piccoli.Il nocciolo del tuo discorso sta, per me, in questo paragrafo:che succede quando non hai più bisogno di lottare per sopravvivere?che succede quando ti costruisci una vita perfetta e poi capita qualcosa e il senso che prima davi alle cose che ti circondavano sparisce come per incanto?E quando ti senti fuori posto, guardi negli occhi degli altri e ci vedi il vuoto, e senti qualcosa dentro che vuoi esprimere ma non puoi farlo, perchè é più grande di te e non esistono parole terrene che possano aiutarti a farlo?Io la chiamo vitae con queste persone é alla resa dei conti: c'é chi sceglie di abbracciarla e chi di abbandonarla
  • KoNz scrive:
    Il narcisismo non ha limiti
    Dal 96 ad oggi posso dire d'aver assistito a tutto tramite internet... ma una cosa così rivoltante non l'avevo mai vista. Addirittura il suicida lascia un link al suo vecchio blog, con un messaggio post mortem... addirittura mette link per eventuali visitatori che vogliono saperne di più sui suoi ultimi mesi di vita... E' il narcisismo blogghistico portato agli estremi...Che sensazione strana, un misto di stupore, fastidio e rifiuto totale per tutto 'sto nulla... Ma che idiozia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il narcisismo non ha limiti
      - Scritto da: KoNz
      Dal 96 ad oggi posso dire d'aver assistito a
      tutto tramite internet... ma una cosa così
      rivoltante non l'avevo mai vista.Mah, io ho personalmente giudicato il comportamento della Loredana Morandi come la cosa piu` rivoltante, e di larga misura. E` in cima alla mia classifica con un punteggio stratosferico: mai vista una cosa del genere.
      Addirittura il
      suicida lascia un link al suo vecchio blog, con
      un messaggio post mortem... addirittura mette
      link per eventuali visitatori che vogliono
      saperne di più sui suoi ultimi mesi di vita... E'
      il narcisismo blogghistico portato agli
      estremi...
      Che sensazione strana, un misto di stupore,
      fastidio e rifiuto totale per tutto 'sto nulla...
      Ma che idiozia...Io spero solo che facendo pubblicita` al suicidio, non porti altri ad emularlo. Per il resto non serve a nulla giudicarlo (narcisista o cos'altro): qualunque aspirante suicida potrebbe essere salvato se aiutato nel modo giusto.
    • The Raptus scrive:
      Re: Il narcisismo non ha limiti
      Mah, io penso che quel blog, quel sito, e lo stesso atto estremo lo ha fatto perchè ... si sentiva solo. E non sopportava più il "mal di vivere " (hey, è una citazione, nn parole mie!).Tutti noi, una volta o l'altra, abbiamo pensato a questo insano gesto. Lui ha avuto un coraggio particolare, perchè premeditare così a lungo questa cosa, poi portarla al compimento in maniera così lucida non è da tutti, credimi. Ci vuole coraggio per fare una cosa del genere.Io penso che spesso ci vuole più coraggio a vivere.Mi spiace perchè tramite quel sito etc, lui CERCAVA di essere fermato. Peccato che nessuno è riuscito a farlo. Chiunque si suicidi lascia un messaggio ( ... al 90% dei casi insomma!) lui lo ha fatto nel modo che gli è pù consono, col computer, e se PRIMA aveva aperto un sito su cui parlarne era perchè VOLEVA trovare una ragione per non farlo.Non lo conoscevo, ma mi dispiace. Moltissimo
  • Anonimo scrive:
    Pure qui è arrivato...
    Ma perché? :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Pure qui è arrivato...
      perche' la mucca fa mu e il merlo non fa me
      • Anonimo scrive:
        Re: Pure qui è arrivato...
        guarda che l'altro giorno ho visto una gazza fare qualcosa di simile a "meeeee", e e` della stessa famiglia dei merli. Chiaramente dipende se il merlo e` abitudinario o no.
  • Anonimo scrive:
    E CHI SE NE FREGA!
    Ma chi era 'sto tizio?
    • Anonimo scrive:
      Re: E CHI SE NE FREGA!
      ma infatti sticazzi
      • Anonimo scrive:
        Re: E CHI SE NE FREGA!
        Magari tra qualche anno sarete voi i suicidi. E ci saranno due stronzi su un forum a scrivere "chissenefrega".
        • Anonimo scrive:
          Re: E CHI SE NE FREGA!
          Potevate risparmiarvi il post e le lettere uscite fuori dalla vostra mano di me**a, neanche un po' di pietà per un ragazzo che ha avuto problemi, e si è suicidato, farete i conti con chi vi ha creato.
          • Anonimo scrive:
            Re: E CHI SE NE FREGA!
            ma piantala pagliaccio, ogni giorno sai quanta gente crepa? e non per loro scelta ma per scelta di qualcun'altro, il piu' delle volte per interessi economici; e tu ogni mattina che ti svegli ti metti a pensare a queste persone che crepano? ti fai le stesse pippe mentali per quelle persone? piantiamola con questo ipocrita finto buonismo: Si non me ne frega un cazzo se un pinco pallo si ammazza, non lo conoscevo e quindi non me ne puo' fregare di meno se vive o crepa (soprattutto se crepare e' una sua scelta); se la cosa ti crea problemi me ne frego.
          • Anonimo scrive:
            Re: E CHI SE NE FREGA!
            - Scritto da: Anonimo
            ma piantala pagliaccio, ogni giorno sai quanta
            gente crepa? e non per loro scelta ma per scelta
            di qualcun'altroquesto risponde al tizio del cosiddetto libero arbitrio :)
          • Anonimo scrive:
            Re: E CHI SE NE FREGA!
            - Scritto da: Anonimo
            Potevate risparmiarvi il post e le lettere uscite
            fuori dalla vostra mano di me**a, neanche un po'
            di pietà per un ragazzo che ha avuto problemi, e
            si è suicidato, farete i conti con chi vi ha
            creato.col caos?con mia madre?col nulla?con la flessione dell'universo?con la fisica e la chimica?
        • Anonimo scrive:
          Re: E CHI SE NE FREGA!
          - Scritto da: Anonimo
          Magari tra qualche anno sarete voi i suicidi. E
          ci saranno due stronzi su un forum a scrivere
          "chissenefrega".Se sarò un (presunto) suicida narcisista vuol dire che me lo sono meritato il "chissenefrega"
        • Anonimo scrive:
          Re: E CHI SE NE FREGA!
          infatti, ed hanno ragione di scriverlo e pensarlo e mai mi sognerei di pensarli sciocchi o scemi per aver pensato un sano, vero e sincero "e chi se ne frega" senza tanti giri di moralismi e perbenismi inutili.Ogni giorno muoiono milioni di persone, per cause naturali, per disgrazie o per scelta. Morire fa parte della vita, non serve un editoriale per ogni persona che muore. Non ho bisogno di quei 10 minuti di celebrità postuma, spero di aver lasciato un ricordo iù duraturo e più significativo in chi mi ha conosciuto!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: E CHI SE NE FREGA!
            - Scritto da: Anonimo
            infatti, ed hanno ragione di scriverlo e pensarlo
            e mai mi sognerei di pensarli sciocchi o scemi
            per aver pensato un sano, vero e sincero "e chi
            se ne frega" senza tanti giri di moralismi e
            perbenismi inutili.senti, se sono stronzi è giusto che non fingano.ma come loro chissenefregano, così io stronzeggio.che gli venga la sifilide, cribbio!e allora io dirò forte "chissendefrega"se per magia inspiegabile cambieranno idea e si deprimeranno io dirò "chissenefrega"evviva, evviva la solidarietà umana
    • Anonimo scrive:
      Re: E CHI SE NE FREGA!
      - Scritto da: Anonimo
      Ma chi era 'sto tizio?E CHI SE NE FREGA!Ma chi era 'sto tizio?Sei ambivalente :)???se non ti imposta perchè scrivi :)ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: E CHI SE NE FREGA!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma chi era 'sto tizio?


        E CHI SE NE FREGA!
        Ma chi era 'sto tizio?


        Sei ambivalente :)???
        se non ti imposta perchè scrivi :)
        ciaoera una domanda retorica, non voleva sapere veramente chi era ma mettere in luce che non ce ne frega un cazzo di sapere se un pinco pallo si spiaccica giu da un ponte
        • Anonimo scrive:
          Re: E CHI SE NE FREGA!

          era una domanda retorica, non voleva sapere
          veramente chi era ma mettere in luce che non ce
          ne frega un cazzo di sapere se un pinco pallo si
          spiaccica giu da un ponteA te non frega niente, a me si' invece ok? Trolla altrove grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: E CHI SE NE FREGA!
            - Scritto da: Anonimo

            era una domanda retorica, non voleva sapere

            veramente chi era ma mettere in luce che non ce

            ne frega un cazzo di sapere se un pinco pallo si

            spiaccica giu da un ponte

            A te non frega niente, a me si' invece ok? Trolla
            altrove grazieSe PI avesse pubblicato una notizia tipo "Mario Rossi (emerito sconosciuto per 99.99999% degli utenti di PI) si è suicidato buttandosi da un ponte. Ha scritto numerose lettere ad amici e alla moglie pochi giorni prima per annunciare l'intenzione di compiere questo estremo gesto".Cosa avresti pensato? Un bel "e chi se ne frega", no?Qual'e' la differenza in questo caso? I blog invece delle lettere? Questa cosa trasforma questo caso in qualcosa di "Informatico" ? Ripeto, ma ti prego...
        • Anonimo scrive:
          Re: E CHI SE NE FREGA!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Ma chi era 'sto tizio?





          E CHI SE NE FREGA!

          Ma chi era 'sto tizio?





          Sei ambivalente :)???

          se non ti imposta perchè scrivi :)

          ciao

          era una domanda retorica, non voleva sapere
          veramente chi era ma mettere in luce che non ce
          ne frega un cazzo di sapere se un pinco pallo si
          spiaccica giu da un pontete ne frega cos' poco che non solo hai letto, ma hai perso persino il tempo a commentaretu sei superiore eh? ;-)su su bambin, non fare finta, non ti crede chi capisce
  • Anonimo scrive:
    Non ho parole
    uno si suicida e tutti i ca**i amari sono di chi rimane!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho parole
      per questo si chiamano vigliacchi, non e' difficile levarsi la vita, il difficile e' viverla prendendosi le proprie responsabilita' giorno per giorno
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho parole
        e se la tua responsabilita' fosse, per esempio, di pagare con la vita le tue scelte (in quanti lo hanno fatto? ne hai idea?!) qualcosa mi dice che i conigli vigliacchi della tua razza si racconterebbero balle sul "vero coraggio", confesserebbero tutto, e manderebbero gli altri (magari anche degli innocenti) alla forca, vivendo senza batter ciglio gli anni che gli rimangono, o magari autoincensandosi per il loro "atto di coraggio". - Scritto da: Anonimo
        per questo si chiamano vigliacchi, non e'
        difficile levarsi la vita, il difficile e'
        viverla prendendosi le proprie responsabilita'
        giorno per giorno
        • Anonimo scrive:
          Re: Non ho parole
          E' nella natura dell'uomo, sembra ovvio dirlo ma i deboli si fanno ammazzare e i forti cercano di vivere in ogni caso. Per lasciarti uccidere devi andare contro la tua natura, se non è già distrutta- Scritto da: Anonimo
          e se la tua responsabilita' fosse, per esempio,
          di pagare con la vita le tue scelte (in quanti lo
          hanno fatto? ne hai idea?!) qualcosa mi dice che
          i conigli vigliacchi della tua razza si
          racconterebbero balle sul "vero coraggio",
          confesserebbero tutto, e manderebbero gli altri
          (magari anche degli innocenti) alla forca,
          vivendo senza batter ciglio gli anni che gli
          rimangono, o magari autoincensandosi per il loro
          "atto di coraggio".
    • Anonimo scrive:
      magari
      - Scritto da: Anonimo
      uno si suicida e tutti i ca**i amari sono di
      chi rimane!preferivo non leggere queste non-parole del cazzo
  • Anonimo scrive:
    Mah
    Stavolta proprio non me la sento di dare addosso a provocatori e troll che fingono massimo menefreghismo e feroce sarcasmo.E' una vicenda talmente grottesca e spaventosa che si avverte quasi il bisogno fisico di esorcizzarla ridendoci su.Sto anche con chi si ostina a ripetere che è una bufala, non voglio credere che si possa arrivare a tanto, anche di fronte all'evidenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah
      - Scritto da: Anonimo
      Stavolta proprio non me la sento di dare addosso
      a provocatori e troll che fingono massimo
      menefreghismo e feroce sarcasmo.
      E' una vicenda talmente grottesca e spaventosa
      che si avverte quasi il bisogno fisico di
      esorcizzarla ridendoci su.questo si che è grottesco e spaventoso
  • Anonimo scrive:
    mio cugggino..
    ..una volta mi ha detto che si era suicidato
    • Anonimo scrive:
      Re: mio cugggino..
      - Scritto da: Anonimo
      ..una volta mi ha detto che si era suicidatoinfatti il tuo cervello lo dimostra: è morto.
  • Kirisuto scrive:
    Anche gli informatici hanno un cuore.
    E pure gli elettronici. Passiamo per aridi, ma forse ci rifugiamo nella matematica e nelle scienze per paura di scoprirci.E non dimentichiamo il sarcasmo e l'humour nero: i benpensanti ci tacciano di insensibilità e cinismo, ma è un'autodifesa dalla morte, dal dolore e dalla sofferenza, come spesso succede anche ai medici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche gli informatici hanno un cuore.
      E un blog dove sparare cazzate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche gli informatici hanno un cuore.
      - Scritto da: Kirisuto
      E pure gli elettronici. Passiamo per aridi, ma
      forse ci rifugiamo nella matematica e nelle
      scienze per paura di scoprirci.
      E non dimentichiamo il sarcasmo e l'humour nero:
      i benpensanti ci tacciano di insensibilità e
      cinismo, ma è un'autodifesa dalla morte, dal
      dolore e dalla sofferenza, come spesso succede
      anche ai medici.a beh... ma che delizioso esempio di humor nero che è questa vicenda...è la storia più agghiacciante che abbia mai visto.se per far ridere dovete fare 'ste cose, vi prego, programmate e state boni e prometto che non dirò mai più che siete aridi.
      • Kirisuto scrive:
        Re: Anche gli informatici hanno un cuore
        Non mi riferivo certo a questo caso, ma sono comunque convinto che una brava persona può anche essere cinica a parole, ma puoi star certo che i veri bastardi a parole sembreranno buonissimi, è uno dei loro strumenti per metterlo in quel posto alla gente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche gli informatici hanno un cuore
          - Scritto da: Kirisuto
          Non mi riferivo certo a questo caso, ma sono
          comunque convinto che una brava persona può anche
          essere cinica a parole, ma puoi star certo che i
          veri bastardi a parole sembreranno buonissimi, è
          uno dei loro strumenti per metterlo in quel posto
          alla gente.Su questo ti do ragione!
        • Kirisuto scrive:
          Re: Anche gli informatici hanno un cuore
          Oh, cavolo, la risposta piccata mi ha fatto scordare a cosa mi riferivo iniziando il thread: il morto era un informatico e nessuno dei suoi conoscenti ha sospettato la sua sofferenza fino alla fine, è a quello che mi riferivo, poi ho divagato sui modi di dissimulare i propri sentimenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche gli informatici hanno un cuore
            - Scritto da: Kirisuto
            Oh, cavolo, la risposta piccata mi ha fatto
            scordare a cosa mi riferivo iniziando il thread:
            il morto era un informatico e nessuno dei suoi
            conoscenti ha sospettato la sua sofferenza fino
            alla fine, è a quello che mi riferivo, poi ho
            divagato sui modi di dissimulare i propri
            sentimenti.Ah ok! :) La cosa atroce è che non reputasse nessuno dei conoscenti degno di essere partecipe del suo dolore, preferendo condividerlo con emeriti sconosciuti.Forse perché sapeva che lo avrebbero potuto far desistere? Mah... ripeto, è una vicenda orribile, qualsiasi cosa dico è a sproposito e ho già detto fin troppo.(sopra non ero piccato, facevo solo il cinico ;))
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche gli informatici hanno un cuore

            La cosa atroce è che non reputasse nessuno dei
            conoscenti degno di essere partecipe del suo
            dolore, preferendo condividerlo con emeriti
            sconosciuti.conosco un tipo che semplicemente è circondato da persone incapaci di ragionare e fare una discussione come si deve.finiscono per fare i polyannetti rosa conigliettoeppure ne è uscito con cinismo, ravanando nel fango, non guardando come è bella la vitapoi magari ora se la gode, ok, ma non è a colpi sulle spalle e a "dai forza" che si corregge un pensiero ripiegato e aggrovigliato su se stesso
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche gli informatici hanno un cuore.
        -
        a beh... ma che delizioso esempio di humor nero
        che è questa vicenda...
        è la storia più agghiacciante che abbia mai visto.
        se per far ridere dovete fare 'ste cose, vi
        prego, programmate e state boni e prometto che
        non dirò mai più che siete aridi.il senso dell'umorismo si può avere in qualsiasi situazione, senza che questa cambi sostanzialmentesi tratta solo di stile
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche gli informatici hanno un cuore
      alla consoleeeeeeee, mimmo marelli!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche gli informatici hanno un cuore.
      - Scritto da: Kirisuto
      E pure gli elettronici. Passiamo per aridi, ma
      forse ci rifugiamo nella matematica e nelle
      scienze per paura di scoprirci.
      E non dimentichiamo il sarcasmo e l'humour nero:
      i benpensanti ci tacciano di insensibilità e
      cinismo, ma è un'autodifesa dalla morte, dal
      dolore e dalla sofferenza, come spesso succede
      anche ai medici.Munchi@ i medici!! Sopratutto i congressisti che curano i malati di cancro a suon di chaicchere e di slide di powerpoint!! Sono colpitissimi dal Burnout poverini!! Menomale che ci sono le specializzande che con il ciupa ciupa li "tirano su" di morale.Grazie a questi trattamenti possono così valutare l'appropriatezza del percorso diagnostico terapeutico di sta Munchi@!
      • Kirisuto scrive:
        Re: Anche gli informatici hanno un cuore
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Kirisuto

        E pure gli elettronici. Passiamo per aridi, ma

        forse ci rifugiamo nella matematica e nelle

        scienze per paura di scoprirci.

        E non dimentichiamo il sarcasmo e l'humour nero:

        i benpensanti ci tacciano di insensibilità e

        cinismo, ma è un'autodifesa dalla morte, dal

        dolore e dalla sofferenza, come spesso succede

        anche ai medici.
        Munchi@ i medici!! Sopratutto i congressisti che
        curano i malati di cancro a suon di chaicchere e
        di slide di powerpoint!!
        Sono colpitissimi dal Burnout poverini!! Menomale
        che ci sono le specializzande che con il ciupa
        ciupa li "tirano su" di morale.
        Grazie a questi trattamenti possono così valutare
        l'appropriatezza del percorso diagnostico
        terapeutico di sta Munchi@!Guarda che anche i migliori medici a volte hanno l'aria di cazzeggiare, ma poi, quando c'è da salvare una vita puoi contare su di loro.Un medico scrauso, invece lo resta anche se non fa battutacce e non fa il gaudente, anzi, spesso i medici mediocri cercano di darsi un contegno non mostrando il minimo senso dell'umorismo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche gli informatici hanno un cuore
      sospetto che oltre al cuore abbiano anche l'intestino tenue e la tiroide, ma questo e' ancora oggetto di studi
      • Kirisuto scrive:
        Re: Anche gli informatici hanno un cuore
        - Scritto da: Anonimo
        sospetto che oltre al cuore abbiano anche
        l'intestino tenue e la tiroide, ma questo e'
        ancora oggetto di studiPer un certo periodo sì, ma vengono inesorabilmente dissolti dal junk food :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche gli informatici hanno un cuore
          - Scritto da: Kirisuto

          - Scritto da: Anonimo

          sospetto che oltre al cuore abbiano anche

          l'intestino tenue e la tiroide, ma questo e'

          ancora oggetto di studi
          Per un certo periodo sì, ma vengono
          inesorabilmente dissolti dal junk food :Dconfermo ...nei periodi di stress ...ho la sciolta ..vado in bagno anche 4 volte al giorno
    • KoNz scrive:
      Re: Anche gli informatici hanno un cuore
      - Scritto da: Kirisuto
      E pure gli elettronici. Passiamo per aridi, ma
      forse ci rifugiamo nella matematica e nelle
      scienze per paura di scoprirci.
      E non dimentichiamo il sarcasmo e l'humour nero:
      i benpensanti ci tacciano di insensibilità e
      cinismo, ma è un'autodifesa dalla morte, dal
      dolore e dalla sofferenza, come spesso succede
      anche ai medici.Ma che avete al posto del cervello? La sabbia?
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche gli informatici hanno un cuore.
      - Scritto da: Kirisuto
      E pure gli elettronici. Passiamo per aridi, ma
      forse ci rifugiamo nella matematica e nelle
      scienze per paura di scoprirci.questa nerderia mi fa incazzare.è per questo tipo di pensiero che il nerd diventa una macchietta.sono interessi come altrisarebbe come dire "anche i fai-da-teisti hanno un cuore".solo perchè gli piace farsi mobili e mensoline da soli? sono "categorizzati"?sono persone, tutto quila rete, non l'informatica in generale, ha dato anche un ulteriore mezzo di comunicazione, questa è la differenza
      E non dimentichiamo il sarcasmo e l'humour nero:
      i benpensanti ci tacciano di insensibilità e
      cinismo, ma è un'autodifesa dalla morte, dal
      dolore e dalla sofferenza, si, ho proprio visto.
      • Kirisuto scrive:
        Re: Anche gli informatici hanno un cuore
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Kirisuto

        E pure gli elettronici. Passiamo per aridi, ma

        forse ci rifugiamo nella matematica e nelle

        scienze per paura di scoprirci.

        questa nerderia mi fa incazzare.
        è per questo tipo di pensiero che il nerd diventa
        una macchietta.
        Non è mica voluta da noi, ma c'è una piccola ma deleteria e loquace minoranza di "umanisti" che si ritiene depositaria della sensibilità e pone idealmente su un piano umano inferiore che ha scelto le materie scientifiche come occupazione principale.Insomma, questa vicenda con un'associazione d'idee mi ha risvegliato la voglia di sfogarmi contro gli intellettuali snob.
        sono interessi come altri

        sarebbe come dire "anche i fai-da-teisti hanno un
        cuore".

        solo perchè gli piace farsi mobili e mensoline da
        soli? sono "categorizzati"?
        sono persone, tutto qui

        la rete, non l'informatica in generale, ha dato
        anche un ulteriore mezzo di comunicazione, questa
        è la differenza
        Ma è proprio quello che intendevo, quello che è successo non è che una delle tante smentite ai luoghi comuni.Ma si potrebbero citare presunti cyberterroristi nostrani inquisiti e messi in croce su tutti i giornali e poi scagionati senza ricevere scuse e con la notizia data in un trafiletto in cronaca locale.

        E non dimentichiamo il sarcasmo e l'humour nero:

        i benpensanti ci tacciano di insensibilità e

        cinismo, ma è un'autodifesa dalla morte, dal

        dolore e dalla sofferenza,


        si, ho proprio visto.Le carogne ci saranno sempre, ma non coincidono come categoria con chi ha la lingua tagliente, magari troppo, se il top delle carognate fosse verbale ci farei la firma.
  • Anonimo scrive:
    Trovo il suo blog molto istruttivo
    sopratutto per chi ha intenzioni suicide.I commenti sono un piacevole spaccato della vita reale. C'è chi,fingendosi esperto,lo compatisce mellifluamente aggravando la sua malattia, chi lo critica ferocemente ma lo vorrebbe tanto imitare solo per trovare una via di uscita e chi invece balla sulla sua tomba urinandoci sopra (sicuramente sono i più e i più veri). Comunque il "succo" che ne viene fuori è giustamente: "Ognun per se e f@ncul* a tutti !!".
    • Anonimo scrive:
      Re: Trovo il suo blog molto istruttivo
      - Scritto da: Anonimo
      "Ognun per se e f@ncul* a tutti !!".Ma e' evidente. C'e' gente che ti ucciderebbe per una precedenza all'incrocio. Quantomeno e' normale aspettarsi cio', viste le esperienze quotidiane.E' ovvio che nei singoli casi le cose possono cambiare, ma aspettarsi che degli sconosciuti che visitano il blog di uno che scherza (o che e' un esibizionista) lo abbraccino e lo coccolino e' un po' troppo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Trovo il suo blog molto istruttivo
      - Scritto da: Anonimo
      sopratutto per chi ha intenzioni suicide.
      I commenti sono un piacevole spaccato della vita
      reale.
      C'è chi,fingendosi esperto,lo compatisce
      mellifluamente aggravando la sua malattia, chi lo
      critica ferocemente ma lo vorrebbe tanto imitare
      solo per trovare una via di uscita e chi invece
      balla sulla sua tomba urinandoci sopra
      (sicuramente sono i più e i più veri). Comunque
      il "succo" che ne viene fuori è giustamente:
      "Ognun per se e f@ncul* a tutti !!".Animal in FMJ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Trovo il suo blog molto istruttivo
      - Scritto da: Anonimo
      sopratutto per chi ha intenzioni suicide.
      I commenti sono un piacevole spaccato della vita
      reale.
      C'è chi,fingendosi esperto,lo compatisce
      mellifluamente aggravando la sua malattia, chi lo
      critica ferocemente ma lo vorrebbe tanto imitare
      solo per trovare una via di uscita e chi invece
      balla sulla sua tomba urinandoci sopra
      (sicuramente sono i più e i più veri). Comunque
      il "succo" che ne viene fuori è giustamente:
      "Ognun per se e f@ncul* a tutti !!".l'istruzione non è solo osservazione di una realtà del cazzocomunque se tu vuoi vederla così, lo stavi già facendo prima di vedere il blog
      • Anonimo scrive:
        Re: Trovo il suo blog molto istruttivo
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        sopratutto per chi ha intenzioni suicide.

        I commenti sono un piacevole spaccato della vita

        reale.

        C'è chi,fingendosi esperto,lo compatisce

        mellifluamente aggravando la sua malattia, chi
        lo

        critica ferocemente ma lo vorrebbe tanto imitare

        solo per trovare una via di uscita e chi invece

        balla sulla sua tomba urinandoci sopra

        (sicuramente sono i più e i più veri). Comunque

        il "succo" che ne viene fuori è giustamente:

        "Ognun per se e f@ncul* a tutti !!".

        l'istruzione non è solo osservazione di una
        realtà del cazzo

        comunque se tu vuoi vederla così, lo stavi già
        facendo prima di vedere il blogGuarda: cosa stessi facendo io prima, tu non lo sai e non lo saprai mai. Se poi invece mi vuoi vendere roba di secondamano o rubata sappi che non ho soldi da buttare.
  • Anonimo scrive:
    Libero Arbitrio
    Ha fatto una scelta signori,e questa scelta va rispettata fino in fondo.E' inutile dire    la vita è la cosa più preziosa che abbiamo    perchè non è assolutamente vero.Per lui tale vita non era degna di essere vissuta,quindi piuttosto che continuare ad autotormentarsi, ha scelto la Morte.In quei pochi secondi di volo,si sarà sentito per la prima volta veramente libero.Lui non odiava la vita,ma odiava il modo in cui si esprimeva.Secondo Shopenahuer il suicidio è la più violenta affermazione della volontà di vivere.Pace per lui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Libero Arbitrio
      - Scritto da: Anonimo
      Ha fatto una scelta signori,e questa scelta va
      rispettata fino in fondo.E pubblicizzata, rinfacciata, discussa, rivoltata come un calzino, compatita, derisa e quant'altro.Per due o tre giorni pero', poi basta eh.
      • Anonimo scrive:
        Re: Libero Arbitrio

        E pubblicizzata, rinfacciata, discussa, rivoltata
        come un calzino, compatita, derisa e quant'altro.

        Per due o tre giorni pero', poi basta eh.Stava cercando una risposta,ma nessuno lo ha capito.Questi episodi col tempo aumenteranno,specialmente a causa della nostra società individualista e fredda.
        • Anonimo scrive:
          Re: Libero Arbitrio
          - Scritto da: Anonimo

          E pubblicizzata, rinfacciata, discussa,
          rivoltata

          come un calzino, compatita, derisa e
          quant'altro.



          Per due o tre giorni pero', poi basta eh.


          Stava cercando una risposta,ma nessuno lo ha
          capito.Questi episodi col tempo
          aumenteranno,specialmente a causa della nostra
          società individualista e fredda.E adesso tutti in coro: grazie Signore grazie,grazie Signore grazie,grazie Signore grazie, grazieeeee...senti Piera:vieni un attimo qui che ti devo chiedere una cosa...senti brutta vacc@ di una catto(comun/fasc,a seconda delle stagioni)ista, quando è che la dai anche a me!!??
        • Anonimo scrive:
          Re: Libero Arbitrio
          - Scritto da: Anonimo

          E pubblicizzata, rinfacciata, discussa,
          rivoltata

          come un calzino, compatita, derisa e
          quant'altro.



          Per due o tre giorni pero', poi basta eh.


          Stava cercando una risposta,ma nessuno lo ha
          capito.Questi episodi col tempo
          aumenteranno,specialmente a causa della nostra
          società individualista e fredda.guardate quanto era facile: lo suggeriva lui stesso: http://primadipartire.weblogs.us/archives/62
        • Anonimo scrive:
          Re: Libero Arbitrio
          - Scritto da: Anonimo

          E pubblicizzata, rinfacciata, discussa,
          rivoltata

          come un calzino, compatita, derisa e
          quant'altro.



          Per due o tre giorni pero', poi basta eh.


          Stava cercando una risposta,ma nessuno lo ha
          capito.Questi episodi col tempo
          aumenteranno,specialmente a causa della nostra
          società individualista e fredda.vedi quanto era semplice:http://primadipartire.weblogs.us/archives/62
    • KoNz scrive:
      Re: Libero Arbitrio
      - Scritto da: Anonimo
      Ha fatto una scelta signori,e questa scelta va
      rispettata fino in fondo.E' inutile dire la
      vita è la cosa più preziosa che abbiamo perchè
      non è assolutamente vero.Per lui tale vita non
      era degna di essere vissuta,quindi piuttosto che
      continuare ad autotormentarsi, ha scelto la
      Morte.In quei pochi secondi di volo,si sarà
      sentito per la prima volta veramente libero.Lui
      non odiava la vita,ma odiava il modo in cui si
      esprimeva.Secondo Shopenahuer il suicidio è la
      più violenta affermazione della volontà di
      vivere.Pace per lui.Si scrive Schopenhauer...
    • Anonimo scrive:
      Re: Libero Arbitrio
      - Scritto da: Anonimo
      Ha fatto una scelta signori,e questa scelta va
      rispettata fino in fondo.E' inutile dire la
      vita è la cosa più preziosa che abbiamo perchè
      non è assolutamente vero.Per lui tale vita non
      era degna di essere vissuta,quindi piuttosto che
      continuare ad autotormentarsi, ha scelto la
      Morte.In quei pochi secondi di volo,si sarà
      sentito per la prima volta veramente libero.Lui
      non odiava la vita,ma odiava il modo in cui si
      esprimeva.Secondo Shopenahuer il suicidio è la
      più violenta affermazione della volontà di
      vivere.Pace per lui.Lungi da ma giudicare le motivazioni che possono spingere una persona al suicidio, ma sta di fatto che se uno ci arriva è perché valuta la sua vita meno di zero.E questo è un insulto bello e buono a chi lotta per sopravvivere in altre parti del mondo, a chi muore di fame, di sete, di malattie... Una scelta da vigliacco, da chi ha tutto ma non vuole avere.Siam tutti passati per brutti periodi della nostra vita, tutti siam andati incontro a storie d'amore finite... ho un'amica che ha visto morire il suo ragazzo... e ha più amore per la vita lei di qualunque altra persona io abbia conosciuto.Chi decide di suicidarsi non lo fa perché ama la vita, lo fa perché non vuole vedersi morire per poi rinascere. Perché bisogna morire, cancellare dalla propria mente e dal proprio cuore quell'IO che si è diventati, per poi poter guardare alla vita di nuovo con serenità. E' un dilemma che io personalmente ho affrontato... ma basta essere pazienti, basta fare un piccolo passo alla volta, e si esce dal tunnel senza neanche accorgersene.I
      • Anonimo scrive:
        Re: Libero Arbitrio
        quoto in pieno
      • Anonimo scrive:
        Re: Libero Arbitrio
        ho sofferto di depressione, ansia, attacchi di panico, per un anno di fila.Sono andato 3 volte al pronto soccorso per tachicardie che mi facevano impazzire.E tutto ovviamente per amore (in realta' la cosa e' ben piu' complessa, non ci sono rimasto male perche' lasciato o tradito, ma l'ambito e' quello).Bene, ho vissuto un anno di m3rda, non lo auguro a nessuno.Pian piano ne sono uscito da solo, senza medicine, senza dottori.Mi sono seduto a riflettere.Ho pensato.Mi sono fatto una ragione su certe cose.Ogni tanto sprofondavo e dovevo ricominciare.Pazientemente ricominciavo.Mi isolavo per poter essere solo con me stesso.Sono andato 15 giorni all'estero, da solo: massaggi, saune, idromassaggi, aromaterapia e quello che ci volete aggiungere, mi hanno aiutato tanto: e' un relax che stanca e la sera andavo a letto presto e dormivo profondamente.Ma non ho mai pensato al siucidio: e' la scorciatoia per i deboli, per quelli che amano l'autocommiserazione.Lui si e' suicidato (sara' vero poi?): sono affari suoi.Ma se ogni depresso si suicidasse, in un attimo avremmo ridotto di 1/10 la popolazione italiana.
        • Anonimo scrive:
          Re: Libero Arbitrio
          - Scritto da: Anonimo
          ho sofferto di depressione, ansia, attacchi di
          panico, per un anno di fila.
          Sono andato 3 volte al pronto soccorso per
          tachicardie che mi facevano impazzire.
          E tutto ovviamente per amore (in realta' la cosa
          e' ben piu' complessa, non ci sono rimasto male
          perche' lasciato o tradito, ma l'ambito e'
          quello).
          Bene, ho vissuto un anno di m3rda, non lo auguro
          a nessuno.
          Pian piano ne sono uscito da solo, senza
          medicine, senza dottori.
          Mi sono seduto a riflettere.
          Ho pensato.
          Mi sono fatto una ragione su certe cose.
          Ogni tanto sprofondavo e dovevo ricominciare.
          Pazientemente ricominciavo.
          Mi isolavo per poter essere solo con me stesso.
          Sono andato 15 giorni all'estero, da solo:
          massaggi, saune, idromassaggi, aromaterapia e
          quello che ci volete aggiungere, mi hanno aiutato
          tanto: e' un relax che stanca e la sera andavo a
          letto presto e dormivo profondamente.

          Ma non ho mai pensato al siucidio: e' la
          scorciatoia per i deboli, per quelli che amano
          l'autocommiserazione.quindi facciamoli fuori tutti, questo dici?fanculo i debolifanculo, non importa chi sianonon importa, sarà magari la prossima persona che ami, si suicida, non importa, era debole, meglio cosìcosì?se tu ne sei venuto fuori in un anno, non sai un cazzo.questa gente sono decenni che sta di merda, per motivi che la gente come te non fa che chiamare "seghe mentali" e pretende poi di discutere e di capire.sono le stesse persone che non sanno trattare con gli adolescenti, perchè non vogliono mettersi nello stato mentale corretto... vogliono solo pensare "io sono nel giusto"ebbene, restaci.ma non pensare di poter trattare con gli altri.
          Lui si e' suicidato (sara' vero poi?): sono
          affari suoi.ti auguro di ricevere lo stesso dal resto del mondo :)ad ogni modo la notizia è anche sul giornale, già segnalata da altri utenti del forum
          Ma se ogni depresso si suicidasse, in un attimo
          avremmo ridotto di 1/10 la popolazione italiana.e se mia nonna avesse avuto le ruote sarebbe stata una carriolae quindi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Libero Arbitrio

        Chi decide di suicidarsi non lo fa perché ama la
        vita, lo fa perché non vuole vedersi morire per
        poi rinascere. Perché bisogna morire, cancellare
        dalla propria mente e dal proprio cuore quell'IO
        che si è diventati, per poi poter guardare alla
        vita di nuovo con serenità. Questa è una cosa interessante, vedi?Ma se non fai altro che buttare avanti disprezzo, a questo discorso non ci arrivi.
        E' un dilemma che io
        personalmente ho affrontato... ma basta essere
        pazienti, basta fare un piccolo passo alla volta,
        e si esce dal tunnel senza neanche accorgersene.Guarda, questo che hai detto è il meglio; la merda che lo precede (nel tuo post) la cancello, faccio finta di niente, perchè è troppo giusto quel che dici.Speriamo bene.
        • Anonimo scrive:
          Re: Libero Arbitrio
          - Scritto da: Anonimo


          Chi decide di suicidarsi non lo fa perché ama la

          vita, lo fa perché non vuole vedersi morire per

          poi rinascere. Perché bisogna morire, cancellare

          dalla propria mente e dal proprio cuore quell'IO

          che si è diventati, per poi poter guardare alla

          vita di nuovo con serenità. se vuol morire di certo non vuole rinascere.se trovano inutile e insensata la propria esistenza ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Libero Arbitrio
      - Scritto da: Anonimo
      Ha fatto una scelta signori,e questa scelta va
      rispettata fino in fondo.E' inutile dire la
      vita è la cosa più preziosa che abbiamo perchè
      non è assolutamente vero.Per lui tale vita non
      era degna di essere vissuta,quindi piuttosto che
      continuare ad autotormentarsi, ha scelto la
      Morte.In quei pochi secondi di volo,si sarà
      sentito per la prima volta veramente libero.Lui
      non odiava la vita,ma odiava il modo in cui si
      esprimeva.
      Secondo Shopenahuer il suicidio è la
      più violenta affermazione della volontà di
      vivere.Pace per lui.Invece secondo me il suicidio e' l'atto egoista piu' egoista che ci sia, perche' non solo ti vuoi togliere di torno per non affrontare i problemi, ma lo fai incurante del dolore che provochi negli altri, in chi ti vuole bene.Vuoi annullare la tua vita? Annullala in funzione degli altri, donati nel servizio al prossimo, va in africa a dare da mangiare ai bambini che muoiono di fame, va a lavorare gratis come programmatore per medici senza frontiere, annullati in qualcosa di costruttivo..... ma no, l'ego e' troppo grande per fare questo.Comunque ognuno e' libero di fare quel che gli pare, basta che lo fa senza andare a fare siti che POTREBBERO INFLUENZARE (e lo fanno) altre migliaia di persone che magari stanno in depressione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Libero Arbitrio

        Invece secondo me il suicidio e' l'atto egoista
        piu' egoista che ci sia, perche' non solo ti vuoi
        togliere di torno per non affrontare i problemi,
        ma lo fai incurante del dolore che provochi negli
        altri, in chi ti vuole bene.veroè uno dei pochi motivi che ha salvato me, prima della mia "conversione"erano : 1) non voglio causare dolore a queste x persone2) ci sono ancora tutte queste N cose che voglio provare nella vita, non perchè mi daranno soddisfazione (non ci spero) ma ci sono e sarei un coglione a non provarlela motivazione 1 sparisce quando stai male.pensi solo "sto un cazzo di male, fanculo a tutti"la motivazione 2 è radicata in un certo tipo di persona ... magari sta li alla canna del gas ma vede una mosca di un colore insolito ... e la osserva curioso
        Vuoi annullare la tua vita? Annullala in funzione
        degli altri, donati nel servizio al prossimoi giochini dialettici non valgono ad un cazzo.pensa che c'è qualcuno che potrebbe dire che le ragazze annullano sé stesse quando si fanno umiliare da uomini prepotenticosa dici, è quello l'annullamento che uno che vuole scomparire cerca?su su, non giocare.se uno vuole non-esistere, non fa volontariato.non aiuti gli altri se non sai o non vuoi aiutare te stesso: mi meraviglio di te: che razza di volontari vuoi mettere in giro? infermiere killer?
        , va
        in africa a dare da mangiare ai bambini che
        muoiono di fame, va a lavorare gratis come
        programmatore per medici senza frontiere,
        annullati in qualcosa di costruttivo..... ma no,
        l'ego e' troppo grande per fare questo.vedete, non sentite nulla ... valutate solo col vostro metro.e così li lasciate morire tutti.vi diverte?vi piace?
        Comunque ognuno e' libero di fare quel che gli
        pare, basta che lo fa senza andare a fare siti
        che POTREBBERO INFLUENZARE (e lo fanno) altre
        migliaia di persone che magari stanno in
        depressione.tanto a te che ti frega ... sono dei deboli ecc ecc, no?ad ogni modo, era possibile fare qualcosa.a giudicare dalle centinaia di contatti che vanta di aver ricevuto ... la gente poteva fare qualcosa e lui lo aveva anceh suggerito con la figura retorica "contraria": http://primadipartire.weblogs.us/archives/62
    • Anonimo scrive:
      Re: Libero Arbitrio
      io non sono contro il suicidioma il rispetto in generale va meritatoil rispetto di base, quello "non ti offendo", è dovuto e siamo d'accordoma per il resto il rispetto te lo guadagni: e non sto parlando di timore, di "lotta".le scelte hanno motivazioni, non sono scelte e basta.se pensi di motivare il suicidio, ma quando ti si sbatte contro il motivo SBAGLIATO che tu hai individuato e tu non vuoi affrontarlo, allora non rispetto un cazzoquesto non vuol dire che non mi dispiaccia, anzi, mi dispiace ancora di piùe non significa che disprezzo i debolima non ti do la mia benedizione se prima di andartene mi dici un motivo che pretendi ragionevole e quando non si rivela tale ti tappi le orecchie
    • DuDe scrive:
      Re: Libero Arbitrio
      - Scritto da: Anonimo
      Ha fatto una scelta signori,e questa scelta va
      rispettata fino in fondo.E' inutile dire la
      vita è la cosa più preziosa che abbiamo perchè
      non è assolutamente vero.Per lui tale vita non
      era degna di essere vissuta,quindi piuttosto che
      continuare ad autotormentarsi, ha scelto la
      Morte.In quei pochi secondi di volo,si sarà
      sentito per la prima volta veramente libero.Lui
      non odiava la vita,ma odiava il modo in cui si
      esprimeva.Secondo Shopenahuer il suicidio è la
      più violenta affermazione della volontà di
      vivere.Pace per lui.Posto che quando muore qualcuno, tutti ci perdono qualcosa, secondo me il suicidio e' uno dei piu' grandi atti di vigliaccheria, a gettarsi ci vuole si coraggio, ma ad affrontare la vita, che nello specifico non mi pare fosse cosi' malaccio per lui, ci vuole ancor piu' coraggioin ogni caso mi dispiace che si sia suicidato, a prescindere da blog o meno
      • Anonimo scrive:
        Re: Libero Arbitrio

        ...e la
        società Occidentale è la più vigliacca di
        tutte.Ma tranquilli, a vedere i fatti
        internazionali l'inferno si avvicina sempre di
        più,e a causa nostra.Potete illudervi,ma il conto
        alla rovescia è iniziato da un pezzo!!Già, infatti chi si fa saltare in aria imbottito di esplosivo su un autobus o su una metropolitana è tipicamente un Occidentale, e ovviamente non è un atto di vigliaccheria... Muoiono persone innocenti in maniera deliberata, ma il vigliacco è l'Occidentale...Credimi, se avessi la possibilità di trovare un terrorista intenzionato a farsi esplodere in un qualche centro commerciale e riuscissi a mettergli le mani addosso lo impalerei e lo metterei appeso in mezzo alla piazza.Si, perchè non si può giocare con le regole del fair play quando dall'altra parte ci sono (pochi e in minoranza) degli uomini che considero bestie.Appendiamoli anche noi per i coglioni, o sgozziamoli come loro fanno a noi, quasi fossimo maiali. Ci penseranno due volte a rifarlo.E ribadisco, Oriente ed Occidente hanno entrambi le loro bestie, ma anche le loro persone meravigliose. Il mondo è uno, e chi non ha diritto di calpestarlo sta anche dalla nostra parte. Ma non solo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Libero Arbitrio
          - Scritto da: Anonimo


          ...e la

          società Occidentale è la più vigliacca di

          tutte.Ma tranquilli, a vedere i fatti

          internazionali l'inferno si avvicina sempre di

          più,e a causa nostra.Potete illudervi,ma il
          conto

          alla rovescia è iniziato da un pezzo!!

          Già, infatti chi si fa saltare in aria imbottito
          di esplosivo su un autobus o su una metropolitana
          è tipicamente un Occidentale, e ovviamente non è
          un atto di vigliaccheria... Muoiono persone
          innocenti in maniera deliberata, ma il vigliacco
          è l'Occidentale...

          Credimi, se avessi la possibilità di trovare un
          terrorista intenzionato a farsi esplodere in un
          qualche centro commerciale e riuscissi a
          mettergli le mani addosso lo impalerei e lo
          metterei appeso in mezzo alla piazza.
          Si, perchè non si può giocare con le regole del
          fair play quando dall'altra parte ci sono (pochi
          e in minoranza) degli uomini che considero
          bestie.
          Appendiamoli anche noi per i coglioni, o
          sgozziamoli come loro fanno a noi, quasi fossimo
          maiali.
          Ci penseranno due volte a rifarlo.

          E ribadisco, Oriente ed Occidente hanno entrambi
          le loro bestie, ma anche le loro persone
          meravigliose. Il mondo è uno, e chi non ha
          diritto di calpestarlo sta anche dalla nostra
          parte. Ma non solo.Purtroppo studiando la storia,si scopre che siamo stati noi fin dal 1600 a sfruttare il resto del pianeta.Non puoi pretendere di rubargli tutto senza che loro facciano niente.Secondo te tutte le materie prime da dove arrivano? Non rispondermi che è colpa dei dittatori africani cattivi: gli abbiamo messi noi e se lo volessimo li butteremmo giù in un istante.L'occidente odia giustamente i terroristi,ma chissà perchè non vedo la massa ribellarsi a tutti i governi,militari e corporations che hanno contribuito a finanziare il fanatismo islamico.Il divario tra Nord e Sud del mondo è colpa nostra, e prima o poi l'egoismo si paga!! E ti faccio un esempio dei sentimenti che stanno condannando questa società alla rovina: indifferenza di fronte alla povertà,indifferenza di fronte ai soprusi,ignoranza e mancanza di volontà,ecc.L'Occidente sta morendo per colpa della nostra stupidità,e in un certo senso una bella dittatura vacinerebbe i giovani idioti.Così la prossima volta impareranno di più a ragionare,a non essere egoisti e a non strafregarsene di quel che succede nel mondo.G.B
      • Anonimo scrive:
        Re: Libero Arbitrio
        il suicidio e' uno dei piu'
        grandi atti di vigliaccheria, a gettarsi ci vuole
        si coraggio, ma ad affrontare la vita, che nello
        specifico non mi pare fosse cosi' malaccio per
        lui, ci vuole ancor piu' coraggiostate qui a pontificare le solite quattro baggianate quando basta leggere il blog per capire se dirle o meno... le ha scritte anche lui, e sorpassate.per questo la gente muore: mentre vi dice perchè, voi non ascoltae
  • Anonimo scrive:
    ahahahahaha
    sta storia e' troppo divertente, la gente non ha veramente un cazzo da fare se trova pure il tempo di buttarsi dai ponti, mha...
    • Anonimo scrive:
      Re: ahahahahaha
      - Scritto da: Anonimo
      sta storia e' troppo divertente, la gente non ha
      veramente un cazzo da fare se trova pure il tempo
      di buttarsi dai ponti, mha...A me uno che si butta da un ponte non fa ridere.Pero' uno che la mena prima su un blog e non solo...nemmeno.Altre reazioni pero' le ho.
    • Anonimo scrive:
      Re: ahahahahaha
      - Scritto da: Anonimo
      sta storia e' troppo divertente, la gente non ha
      veramente un cazzo da fare se trova pure il tempo
      di buttarsi dai ponti, mha...Questa risposta dimostra che la tua vita non è messa al meglio.Probabilmente sei molto frustrato e per sopportare ciò, ti trinceri dietro il sarcasmo e la battuta idiota.Pensa e rifletti su la tua esistenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: ahahahahaha
        in verita' hai ragione, a volte scrivo senza pensare; pensare alla tragicita' delle piccole cose, di una sbidiguda che ti cresce dentro e alla fine sfocia in episodi tragici come il togliersi la vita, tutto questo deve far riflettere, e' la vita che si toglie da noi o noi che ci togliamo da lei? e se si perche'? e se no perche'? tu come la vedi?
        • Anonimo scrive:
          Re: ahahahahaha
          - Scritto da: Anonimo
          in verita' hai ragione, a volte scrivo senza
          pensare; pensare alla tragicita' delle piccole
          cose, di una sbidiguda che ti cresce dentro e
          alla fine sfocia in episodi tragici come il
          togliersi la vita, tutto questo deve far
          riflettere, e' la vita che si toglie da noi o noi
          che ci togliamo da lei? e se si perche'? e se no
          perche'? tu come la vedi?Ci sono certi momenti che diventano insopportabili nella vita di uomo.Un uomo cinico li supererà con la freddezza ( nascondendo dentro di sè i propri problemi ),un uomo sensibile probabilmente la farà finita.La nostra società ha aggravato ulteriormente questi problemi e inesorabilmente ci stiamo uccidendo.Tutto è basato sull'apparenza,sul successo e sulla realizzazione del proprio futuro,ma questo ci ha tolto il vivere nel presente e incrementato in modo spaventoso le nostre debolezze.La tecnologia e tutto il resto, non ci salveranno dall'indiferrenza,dal vuoto e dall'enorme tristezza che si può scorgere nella nostra vita.Possiamo far finta di niente,ma non oltre un certo limite.Sembrerà una follia,ma erano molto più felici i nostri antenati nel medioevo.Una società psicotica e individualista,nonè destinata a durare a lungo.Noi siamo degli animali socievoli e la mancanza di contatto ci sta facendo impazzire.
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahahahaha
            chi ha caldo esca dalla cucina, la liberta' e' un bene comune e ride bene chi ride ultimo
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahahahaha
            Noi siamo degli animali
            socievoli e la mancanza di contatto ci sta
            facendo impazzire.SCUSA..CHE COSA SIAMO NOI .........questa è proprio GROSSA !- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            in verita' hai ragione, a volte scrivo senza

            pensare; pensare alla tragicita' delle piccole

            cose, di una sbidiguda che ti cresce dentro e

            alla fine sfocia in episodi tragici come il

            togliersi la vita, tutto questo deve far

            riflettere, e' la vita che si toglie da noi o
            noi

            che ci togliamo da lei? e se si perche'? e se no

            perche'? tu come la vedi?

            Ci sono certi momenti che diventano
            insopportabili nella vita di uomo.Un uomo cinico
            li supererà con la freddezza ( nascondendo dentro
            di sè i propri problemi ),un uomo sensibile
            probabilmente la farà finita.La nostra società ha
            aggravato ulteriormente questi problemi e
            inesorabilmente ci stiamo uccidendo.Tutto è
            basato sull'apparenza,sul successo e sulla
            realizzazione del proprio futuro,ma questo ci ha
            tolto il vivere nel presente e incrementato in
            modo spaventoso le nostre debolezze.La tecnologia
            e tutto il resto, non ci salveranno
            dall'indiferrenza,dal vuoto e dall'enorme
            tristezza che si può scorgere nella nostra
            vita.Possiamo far finta di niente,ma non oltre un
            certo limite.Sembrerà una follia,ma erano molto
            più felici i nostri antenati nel medioevo.Una
            società psicotica e individualista,nonè destinata
            a durare a lungo.Noi siamo degli animali
            socievoli e la mancanza di contatto ci sta
            facendo impazzire.


          • Anonimo scrive:
            Re: ahahahahaha
            pentiti!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahahahaha
            - Scritto da: Anonimo

            Noi siamo degli animali

            socievoli e la mancanza di contatto ci sta

            facendo impazzire.

            SCUSA..CHE COSA SIAMO NOI .........questa è

            proprio GROSSA !Tu non sei un mammifero ?? Sei nato su Marte ?? Non senti il bisogno di stringere relazioni con altri tuoi simili ???
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahahahaha
            no lui e' un minerale
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahahahaha
            - Scritto da: Anonimo
            no lui e' un mineraleAh interessante!!! Un minerale che parla,ma a quanto pare il cervello non è ancora funzionante!!! Lo consiglierò a quelli dell'Area 51.
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahahahaha
            - Scritto da: Anonimo

            no lui e' un minerale

            Ah interessante!!! Un minerale che parla,ma a
            quanto pare il cervello non è ancora
            funzionante!!! Lo consiglierò a quelli dell'Area
            51.E' un cristallo radioattivo.
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahahahaha
            -
            Non senti il bisogno di stringere relazioni con
            altri tuoi simili ???no, io sento il bisogno di stringere le chiappe della Hunzikere ti assicuro che non siamo simili: lei è gnocca e io strafico
      • Anonimo scrive:
        Re: ahahahahaha
        - Scritto da: Anonimo
        Questa risposta dimostra che la tua vita non è
        messa al meglio.Probabilmente sei molto frustrato
        e per sopportare ciò, ti trinceri dietro il
        sarcasmo e la battuta idiota.Pensa e rifletti su
        la tua esistenza.Ueh che c'è anche una setta dietro? Non è troppo legale incoraggiare al suicidio, pirla
      • Anonimo scrive:
        Re: ahahahahaha

        .Pensa e rifletti su
        la tua esistenza.ti manca la mossa da Jedioppure lo devo fare perchè sei simpaticissimo?
  • Anonimo scrive:
    che tristezza...
    che tristezza....Mah... non fa bene leggere di queste cose :(Scusate!... per lo meno a me!Ma forse anche ad altri!Sorridiamo e cerchiamo di prendere la vita come un donobello o brutto che sia!Sono parole retoriche ma è così...!Io prego Dio che mi dia la salute e poi per il restocerco di arrangiarmi :)Qualcuno altro forse non crede in nulla ma trova i suoibei motivi per tirare la carretta :) Ad ognuno il suo :)! Metto su la mia corazza scassata ogni giorno e tengo duro! CaXXo :)Guardo ai miei figli e cerco di giocare con loro e dimenticare le porcherie che a volte si trovano.Cerco di sorridere ...e di vivere il più possibile felicemente... o NO?Guardo alle cose che mi piace fare e se non riesco a farle ancora bene come una volta, ne cerco di altre.Un messaggio spero positivo che scrivo per me e per chi lo condivide :)Ciao :)
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza...
      Bravo. Un bacio appassionato.
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        - Scritto da: Anonimo
        Bravo.
        Un bacio appassionato.Grazie M o F che tu sia ... :$chi se ne frega...Ciao e grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza...
      - Scritto da: Anonimo
      che tristezza....

      Mah... non fa bene leggere di queste cose :(
      Scusate!... per lo meno a me!
      Ma forse anche ad altri!

      Sorridiamo e cerchiamo di prendere la vita come
      un donobello o brutto che sia!
      Sono parole retoriche ma è così...!

      Io prego Dio che mi dia la salute e poi per il
      resto
      cerco di arrangiarmi :)
      Qualcuno altro forse non crede in nulla ma trova
      i suoi
      bei motivi per tirare la carretta :)
      Ad ognuno il suo :)!

      Metto su la mia corazza scassata ogni giorno e
      tengo duro! CaXXo :)
      Guardo ai miei figli e cerco di giocare con loro
      e dimenticare le porcherie che a volte si
      trovano.
      Cerco di sorridere ...e di vivere il più
      possibile felicemente... o NO?

      Guardo alle cose che mi piace fare e se non
      riesco a farle ancora bene come una volta, ne
      cerco di altre.

      Un messaggio spero positivo che scrivo per me e
      per chi lo condivide :)

      Ciao :)E per l'appunto un pò di ottimismo :)http://www.profezieonline.com/Varie/voglio_vivere.htmhttp://www.turriseburnea.it/bambit.htmhttp://it.wikipedia.org/wiki/La_vita_%C3%A8_bella:) :$ ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        Spero che l' ironia stia nel fatto che sciocchezze bigotte come queste http://www.profezieonline.com/Varie/voglio_vivere.htminvogliano davvero a suicidarsi.
        • Anonimo scrive:
          Re: che tristezza...
          - Scritto da: Anonimo
          Spero che l' ironia stia nel fatto che
          sciocchezze bigotte come queste
          http://www.profezieonline.com/Varie/voglio_vivere.
          invogliano davvero a suicidarsi.No è da guardare al sito profezie ecc ecc...ma alle foto, alla vita... e alle cose buone :)Tutto qui!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza...
      Sottoscrivo in pieno!Bisogna vivere nel presente ed apprezzare ogni minuto che si vive, non pensare alle cose brutte del passato o alle incognite del futuro, spesso la gente che cade in depressione lo fa perche' non riesce a dimenticare il passato, ha una pessima visione del futuro, ed e' incapace di godere di quel che ha in quel momento.... e pensare che la maggior parte della gente al mondo vive in totale poverta', con le malattie in agguato, e negli stenti piu' duri!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        - Scritto da: Anonimo

        Sottoscrivo in pieno!

        Bisogna vivere nel presente ed apprezzare ogni
        minuto che si vive, non pensare alle cose brutte
        del passato o alle incognite del futuro, spesso
        la gente che cade in depressione lo fa perche'
        non riesce a dimenticare il passatoallora arrivi tu e gli dici "NON BISOGNA"ti giri, con il sorrisone felicete ne fotti del suo punto di vista - che è sbagliato e basta - e te ne vai, felicissimo.
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza...
      - Scritto da: Anonimo
      che tristezza....

      Mah... non fa bene leggere di queste cose :(
      Scusate!... per lo meno a me!
      Ma forse anche ad altri!sono felice che sia venuto fuori un Polyannatoti fa bene eccome!un po' di realtàun po' di visione della vita differente dalla tua e - se vai a leggere il blog - anche con ragionamenti che filano parecchio.non del tutto, ma tu non credo sia arrivato a seguirne uno
      Sorridiamo e cerchiamo di prendere la vita come
      un donobello o brutto che sia!io non sorrido quando prendo un dono bruttonon lo considero nemmeno un donoio non ho esercitato il desiderio di avere questo
      Sono parole retoriche ma è così...!questa è il massimo."sono parole retoriche ma è così".che schifoun inno al vuoto, al ragionamento zero
      Io prego Dio che mi dia la salute e poi per il
      resto
      cerco di arrangiarmi :)stai dando man forte a chi crede nel suicidioe stai facendo vomitare me
      Qualcuno altro forse non crede in nulla ma trova
      i suoi
      bei motivi per tirare la carretta :) casomai trova i proprie forse il dono di "tirare la carretta" uno lo considera un dono tanto quanto dover pagare le tasse
      Ad ognuno il suo :)! quindi a me il tuo?
      Metto su la mia corazza scassata ogni giorno e
      tengo duro! CaXXo :)la tua visione a volte è invidiabile, lo ammetto.ignorare o non essere nemmeno in grado di sentire nella sua completezza il tipo di pensiero "negativo" può essere bello ... ma è pur sempre ignoranza, incapacità, mancanza di un pezzo, impossibilità di comprendere uno stato dell'animo umano, tra l'altro condiviso da molti, in tutto il mondo, da millenni
      Guardo ai miei figli e cerco di giocare con loro
      e dimenticare le porcherie che a volte si
      trovano.certo, perchè tu i figli li hai volutie pensa a chi ha i figli e se li stuprabel dono di mmerda, bel libero arbitrio
      Cerco di sorridere ...e di vivere il più
      possibile felicemente... o NO?pensa come sorridono in amazzonia oggi, con 98% di umidità, 41 gradi all'ombra in 14000 in una baraccopoli in mezzo a corruzione ed escrementi, lavandosi con il sudore stantio
      Guardo alle cose che mi piace fare e se non
      riesco a farle ancora bene come una volta, ne
      cerco di altre.ringrazia di essere così fortunato da poterti permettere tutto questoio sono con te, evviva la tua condizione.
      Un messaggio spero positivo che scrivo per me e
      per chi lo condivide :)serve ben altra levatura per esprimere un vero pensiero positivo, in modo da contrapporsi ragionevolmente alle verissime ragioni della dura realtà e allo sconforto che ne viene
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...

        sono felice che sia venuto fuori un Polyannato
        ti fa bene eccome! un po' di realtà
        un po' di visione della vita differente dalla tua
        e - se vai a leggere il blog - anche con
        ragionamenti che filano parecchio.
        non del tutto, ma tu non credo sia arrivato a
        seguirne uno.-----------------------------------------------------------------------;)Bravo sei in gamba! Da poche righe riesci ad intuirela mia vità! E a giudicarla :)risulti perlomeno un pò avventato :/------------------------------------------------------------------------
        io non sorrido quando prendo un dono brutto
        non lo considero nemmeno un dono
        io non ho esercitato il desiderio di avere questo-------------------------------------------------------------------;)Ognuno regisce come crede, o come può.-------------------------------------------------------------------
        questa è il massimo. "sono parole retoriche ma è così".
        che schifo un inno al vuoto, al ragionamento zero.---------------------------------------------------------------;)Per fortuna che non ragioniamo tutti come tesparando sentenze giusto per dar aria alla bocca...o tasti alle dita :) ---------------------------------------------------------------

        Io prego Dio che mi dia la salute e poi per il

        resto

        cerco di arrangiarmi :)

        stai dando man forte a chi crede nel suicidio
        e stai facendo vomitare me-----------------------------------------------------------------------;)...non riesci nemmeno a capire che questo, nella sua tristezza, era comunque un messaggio positivo... così almeno lo intendevo.Se poi vomiti... almeno ti liberi! :)--------------------------------------------------------------------------

        Qualcuno altro forse non crede in nulla ma trova

        i suoi

        bei motivi per tirare la carretta :)
        casomai trova i propri e forse il dono di "tirare la carretta" uno lo
        considera un dono tanto quanto dover pagare le tasse...--------------------------------------------------------------------------;)ma chi lo dice ? Tu non io !!! :)-------------------------------------------------------------------------

        Ad ognuno il suo :)!

        quindi a me il tuo?-----------------------------------------------------------------------------;)Senza commenti!----------------------------------------------------------------------------


        Metto su la mia corazza scassata ogni giorno e

        tengo duro! CaXXo :)

        la tua visione a volte è invidiabile, lo ammetto.
        ignorare o non essere nemmeno in grado di sentire
        nella sua completezza il tipo di pensiero
        "negativo" può essere bello ... ma è pur sempre
        ignoranza, incapacità, mancanza di un pezzo,
        impossibilità di comprendere uno stato dell'animo
        umano, tra l'altro condiviso da molti, in tutto
        il mondo, da millenni----------------------------------------------------------------------------;)Faccio fatica a seguirti credimi!Nell'astio che traspare alla grande da quello che mi scrivi, risulti inoltre fuori tema... superficiale e istintivo.Si può vedere anche come un pregio forse? Mah!--------------------------------------------------------------------------

        Guardo ai miei figli e cerco di giocare con loro

        e dimenticare le porcherie che a volte si

        trovano.
        certo, perchè tu i figli li hai voluti
        e pensa a chi ha i figli e se li stupra
        bel dono di mmerda, bel libero arbitrio-------------------------------------------------------------------------;)Beh è evidente che questi sono solo ed esclusivamente problemi che in questo post turbano solo te e sono completamente fuori luogo!"e pensa a chi ha i figli e se li stupra" ????NON TI RISPONDO OLTRE...---------------------------------------- hai dato il massimo! ;)NB:
        serve ben altra levatura per esprimere un vero
        pensiero positivo, in modo da contrapporsi
        ragionevolmente alle verissime ragioni della dura
        realtà e allo sconforto che ne viene--------------------------------------------------------------------------;)Terrò ben presente la "TUA levatura" nell'esprimermi la prossima volta, cercando di non assomigliartiminimamente nel modo di scrivere ed aggredire chi posta qualche riflessione per se e per gli altri.E se qualche "profonda incaXXatura :@ " ti rode...non e di certo colpa mia; ricordatelo questo! Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: che tristezza...

          ;)
          Bravo sei in gamba! Da poche righe riesci ad
          intuire
          la mia vità! E a giudicarla :)
          risulti perlomeno un pò avventato :/un po' come chi dice "non bisogna!""bisogna pensare positivo"e perchè?un po' avventato.
          --------------------------------------------------

          io non sorrido quando prendo un dono brutto

          non lo considero nemmeno un dono

          io non ho esercitato il desiderio di avere
          questo
          --------------------------------------------------
          ;)
          Ognuno regisce come crede, o come può.
          --------------------------------------------------esatto :De quindi rileggiti alla luce di questo ;)

          questa è il massimo. "sono parole retoriche ma
          è così".
          che schifo un inno al vuoto, al
          ragionamento zero.
          --------------------------------------------------
          ;)
          Per fortuna che non ragioniamo tutti come te
          sparando sentenze giusto per dar aria alla
          bocca...
          o tasti alle dita :) eh certo, infatti il vero ragionamento è "ma è così"lo faccio anche io."guarda, non argomento ma è così".e hop, tutto risolto.tutti depressi perchè io dico "ma è così".
          Se poi vomiti... almeno ti liberi! :)
          --------------------------------------------------^_______^guarda mi hai rallegrato, ora.Un po' come Ned Flanders :)purtroppo la vita ai Ned Flanders regala dei momenti con occhio vitreo e un flash di lucidità ... e allora son cazzi.:)però meglio per te.


          Qualcuno altro forse non crede in nulla ma
          trova


          i suoi

          bei motivi per tirare la carretta
          :)


          casomai trova i propri e forse il dono di
          "tirare la carretta" uno lo
          considera un dono
          tanto quanto dover pagare le tasse...
          --------------------------------------------------
          ;)
          ma chi lo dice ? Tu non io !!! :)
          --------------------------------------------------giusto, un po' come quel che dici tu, che lo dici solo tu :)


          Ad ognuno il suo :)!


          quindi a me il tuo?
          --------------------------------------------------
          ;)
          Senza commenti!
          --------------------------------------------------bravo :)


          Metto su la mia corazza scassata ogni giorno e


          tengo duro! CaXXo :)



          la tua visione a volte è invidiabile, lo
          ammetto.

          ignorare o non essere nemmeno in grado di
          sentire

          nella sua completezza il tipo di pensiero

          "negativo" può essere bello ... ma è pur sempre

          ignoranza, incapacità, mancanza di un pezzo,

          impossibilità di comprendere uno stato
          dell'animo

          umano, tra l'altro condiviso da molti, in tutto

          il mondo, da millenni
          --------------------------------------------------
          ;)
          Faccio fatica a seguirti credimi!non ho alcuna difficoltà a crederti, purtroppo.e mi hai inferto un duro colpo perchè speravo tu potessi, dato che ti senti positivo, esserlo davvero, per l'umanità, comprendendo anche quella che non la pensa come te.io la tua visione la comprendo, la seguo; anche se non la condivido se non che per un 10% (e per magia)
          Nell'astio che traspare alla grande da quello che
          mi scrivi, risulti inoltre fuori tema...
          superficiale e istintivo.tutt'altro.quel che affermi non è basato su nulla.è sicuramente tutto connotato e intriso di passione, ma tutt'altro che superficiale e sicuramente assai ragionato e motivato.
          Si può vedere anche come un pregio forse? Mah!
          --------------------------------------------------in quanto cosa falsa, non saprei dirti.io la nego quindi non la posso vedere da alcuna angolazione.[...]cut problemi oggettivi e impossibilità di "volere è potere", fatti che dimostrano l'impossibilità di esercitare il libero arbitrio per gran percentuale del genere umano che subisce il dubibo dono della vita[...]
          ;)
          Beh è evidente che questi sono solo ed
          esclusivamente problemi che in questo post
          turbano solo te e sono completamente fuori luogo!straordinario :)sei identico al tipo che si è suicidato, ma al contrario.come lui, anche tu quando si arriva al problema cambi strada :)ovviamente.ci siamo arrivati molto ma molto presto, pensavo meglio.
          "e pensa a chi ha i figli e se li stupra" ????
          NON TI RISPONDO OLTRE...
          ----------------------------------------
          hai dato il massimo! ;)infatti sei caduto al primo colpo.di certo non salverai nessuno, non sei in grado.Pollyanna funziona solo nei film. Nella vita reale le persone come quelle si possono salvare, ma non con lo zuccherino. Devi entrare nel fango come loro e stare li e CAPIRE.
          --------------------------------------------------
          ;)
          Terrò ben presente la "TUA levatura"
          nell'esprimermi
          la prossima voltamagarigià qui hai ammesso di non capire.io non dico di esprimermi benissimo (faccio del mio meglio) ma così può succedere con tutti gli altri ... se non capisci, se non arrivi al nocciolo, se FINGI di capire ... buon pro ti faccia la tua positività: non farà bene che a te.Bene ;)almeno uno felice :)
          , cercando di non assomigliarti
          minimamente nel modo di scrivere ed aggredire chi
          posta qualche riflessione per se e per gli altri.perfetto, solo tu rifletti, gli altri nosolo tu per gli altriio no, vero?:)gli aggressivi passivi sono i migliori, sembrano buoni, ma sono inattaccabili perchè non dialogano minimamente, non ammettono mai nulla, sono imperturbabili nel loro fondamentalismo positivo :)e quindi è impossibile che servano a qualcuno con cui si deve discutere
          E se qualche "profonda incaXXatura :@ " ti rode...
          non e di certo colpa mia; ricordatelo questo! Me l'hai procurata tu, quindi è sicuramente colpa tua :)non ci avevi pensato?prima ero sereno.
          • Anonimo scrive:
            Re: che tristezza...
            Hai fatto una tale confusione nel dare le risposte al mio post che la migliore risposta che ti posso a dare a centinaia di parole e concetti aggressivi ed espressi unilateralmente... e il silenzio :)Ciao ... Ps: Relax :)
          • Anonimo scrive:
            Re: che tristezza...
            - Scritto da: Anonimo
            Hai fatto una tale confusione nel dare le
            risposte al mio post che la migliore risposta che
            ti posso a dare a centinaia di parole e concetti
            aggressivi ed espressi unilateralmente... e il
            silenzio :)

            Ciao ...

            Ps: Relax :)non sei in grado di discutere con argomenti ... quindi ... giustamente, e onorevolmente hai scelto la via migliore.la prossima volta che ti capita di dover salvare una vita e questa persona si dimostrerà avere argomenti che non riesci ad affrontare sarai così: muto.poi, per favore, resta così anche dopo che l'avrai visto nella bara: parlare dopo non servirà.
          • Anonimo scrive:
            Re: che tristezza...

            - Scritto da: Anonimo

            Hai fatto una tale confusione nel dare le

            risposte al mio post che la migliore risposta
            che ti posso dare a centinaia di parole e
            concetti aggressivi ed espressi unilateralmente... e il silenzio :)

            Ciao ...

            Ps: Relax :)--------------------------------------------------------------------------
            non sei in grado di discutere con argomenti ...
            quindi ... giustamente, e onorevolmente hai
            scelto la via migliore.

            la prossima volta che ti capita di dover salvare
            una vita e questa persona si dimostrerà avere
            argomenti che non riesci ad affrontare sarai
            così: muto.

            poi, per favore, resta così anche dopo che
            l'avrai visto nella bara: parlare dopo non
            servirà.---------------------------------------------------------------------------NON HAI CAPITO!!!il tipo mica pretendeva di salvare qualcuno come dici tu! faceva solo delle riflessioni, alle quali tu hai contrapposto concetti ed elementi completamente fuori tema... e ha preferito non risponderti più!Ed io quoto tutto e condivido :)SILENT IS GOLDEN :) he he heOla
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza...

      Un messaggio spero positivo che scrivo per me e
      per chi lo condivide :)ma a che serve se uno la pensa già come te?tutti felici a fare il girotondo e fregandosene di chi soffre :)belli :)ciao ciao coniglietti
  • Anonimo scrive:
    Su googleNONcompare Ciro Eugenio Milani!
    Su google NON compare Ciro Eugenio Milani!!!!!!!PERCHE???????
    • Anonimo scrive:
      Re: Su googleNONcompare Ciro Eugenio Milani!
      Anche mio nonno non compare!Perche'!
      • Anonimo scrive:
        Re: Su googleNONcompare Ciro Eugenio Mil
        perche' tuo nonno non esiste, quindi tu non esisti, quindi PI non esiste
      • Anonimo scrive:
        Re: Su googleNONcompare Ciro Eugenio Mil
        - Scritto da: Anonimo
        Anche mio nonno non compare!quello in carriola?
        • Anonimo scrive:
          Re: Su googleNONcompare Ciro Eugenio Mil
          no quello c'e':http://www.google.it/search?hl=it&q=%22nonno+in+carriola%22&btnG=Cerca&meta=
          • Anonimo scrive:
            Re: Su googleNONcompare Ciro Eugenio Mil
            - Scritto da: Anonimo
            no quello c'e':
            http://www.google.it/search?hl=it&q=%22nonno+in+caROTFLsiete degli sTR****!!!!:Dbastardi dentro
  • Anonimo scrive:
    ...
    Io la storia di questo poveraccio non la conosco; però, posso dire che, per quanto ho potuto navigare, che sul web ci sono tanti di quei mitomani che uno che annunzia o prepara il suicidio, per molti, non fa tanto testo. Comunque sia, pace all'anima sua ......Saluti,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Anonimo
      Io la storia di questo poveraccio non la conosco;
      però, posso dire che, per quanto ho potuto
      navigare, che sul web ci sono tanti di quei
      mitomani che uno che annunzia o prepara il
      suicidio, per molti, non fa tanto testo. Comunque
      sia, pace all'anima sua ......
      i testi sono molto convincenti; non nel senso che mi convincono al suicidio eh!!!nel senso che conosco persone, di persona, nella RL, che più o meno seguno seguono lo stesso ragionamento e per ora, per fortuna, non hanno ancora disceso completamente la china
  • Anonimo scrive:
    STRANA CIRCOSTANZA
    Come mai sul blog del presunto suicida l'ultimo post e' postumo? Pubblicazione differita? SI, ma allora perche' riguarda i preparativi e non e' una lettera di addio?mi puzza...
    • Anonimo scrive:
      Re: STRANA CIRCOSTANZA
      - Scritto da: Anonimo
      mi puzza...Quel che conta e' parlarne. Che sia vero o falso poco importa.E' un'idea, un concetto. Una aberrazione.Puo' esistere anche senza il fatto.
    • Anonimo scrive:
      Re: STRANA CIRCOSTANZA
      - Scritto da: Anonimo
      Come mai sul blog del presunto suicida l'ultimo
      post e' postumo?

      Pubblicazione differita? SI, ma allora perche'
      riguarda i preparativi e non e' una lettera di
      addio?

      mi puzza...cristo come pullula di helpdeskseekers la retenon hai letto un cazzonon hai letto il blognon hai letto NEMMENO LE FAQ del blogwordpress permette la pubblicazione per datacome punto informatico
  • TPK scrive:
    La cosa fondamentale
    IMHO e' che EM e' passato attraverso la fase di tentato suicidio (momento in cui si "finge" il suicidio per attirare l'attenzione sul proprio malessere) al suicidio, in maniera "virtuale"...Ossia ha provato ad attirare l'attenzione sul suo blog, ma visto che e' difficile prendere sul serio un tizio che descrive la procedura per il futuro suicidio, non ha avuto nessun aiuto ma anzi probabilmente e' stato preso per una persona con manie di protagonismo e sfottuto di conseguenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: La cosa fondamentale
      - Scritto da: TPK
      IMHO e' che EM e' passato attraverso la fase di
      tentato suicidio (momento in cui si "finge" il
      suicidio per attirare l'attenzione sul proprio
      malessere) al suicidio, in maniera "virtuale"...Ma che ne vuoi sapere.
      • TPK scrive:
        Re: La cosa fondamentale
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: TPK

        IMHO e' che EM e' passato attraverso la fase di

        tentato suicidio (momento in cui si "finge" il

        suicidio per attirare l'attenzione sul proprio

        malessere) al suicidio, in maniera "virtuale"...

        Ma che ne vuoi sapere.Ok sapientone, allora spiegaci tu.
      • oscarfc scrive:
        Re: La cosa fondamentale
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: TPK

        IMHO e' che EM e' passato attraverso la fase di

        tentato suicidio (momento in cui si "finge" il

        suicidio per attirare l'attenzione sul proprio

        malessere) al suicidio, in maniera "virtuale"...

        Ma che ne vuoi sapere.In verità è risaputo, che quando un aspirante suicida, annuncia il suicidio, implicitamente chiede aiuto, proprio per evitare di compiere l'estremo gesto.Resta da vedere verso chi la richiesta di aiuto viene rivolta.Non ho seguito approfonditamente la vicenda, ma credo sommariamente, di dire che il grido di aiuto era rivolto verso la ragazza, detto senza voler minimamente tirarla in ballo, spesso una storia finisce e non si può tenerla in piedi a forza.Normalmente chi si sente rifiutato, e non riesce a gestire il rifiuto, ha 2 strade davanti a se, distruggere l'oggetto del desiderio, vedi torino un mese fà o bologna 2 giorni fà, oppure autodistruggersi.Ciro ha scelto la seconda opzione, probabilmente entrano in gioco la propria considerazione dell'io, nella scelta.Inutili i sensi di colpa di altri, che hanno dialogato con Ciro, non potevano farci niente, erano dei semplici testimoni, Ciro probabilmente li considerava dei semplici attori di secondo piano e nulla più.Ciao Oscar.
        • Anonimo scrive:
          Re: La cosa fondamentale
          - Scritto da: oscarfc
          Normalmente chi si sente rifiutato, e non riesce
          a gestire il rifiuto, ha 2 strade davanti a se,
          distruggere l'oggetto del desiderio, vedi torino
          un mese fà o bologna 2 giorni fà, oppure
          autodistruggersi.Entrambe le scelte IMHO denotano una profonda insicurezza:se devi distruggere l'oggetto del desiderio, è perché devi poterlo considerare di poco valore rispetto a TE ("non mi merita"). Questo ha una duplice funzione: la perdita percepita è minore ("in fondo non ho perso nulla ora che ci siamo lasciati") ed inoltre rafforzi il tuo io ("vale meno di me")Nel caso dell'autodistruzione, l'insicurezza è più evidente: non ce la fai a vivere senza quella persona, ovvero tu vali nulla (di conseguenza la tua vita) senza il valore aggiunto del tuo partner.La cosa più sana, IMHO, è l'accettazione del rifiuto/separazione, ma so che è molto difficile, e nomrlamnete si preferisce la prima ipotesi (sminuire l'ex partner)
          • oscarfc scrive:
            Re: La cosa fondamentale
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: oscarfc


            Normalmente chi si sente rifiutato, e non riesce

            a gestire il rifiuto, ha 2 strade davanti a se,

            distruggere l'oggetto del desiderio, vedi torino

            un mese fà o bologna 2 giorni fà, oppure

            autodistruggersi.

            Entrambe le scelte IMHO denotano una profonda
            insicurezza:
            se devi distruggere l'oggetto del desiderio, è
            perché devi poterlo considerare di poco valore
            rispetto a TE ("non mi merita"). Questo ha una
            duplice funzione: la perdita percepita è minore
            ("in fondo non ho perso nulla ora che ci siamo
            lasciati") ed inoltre rafforzi il tuo io ("vale
            meno di me")
            Nel caso dell'autodistruzione, l'insicurezza è
            più evidente: non ce la fai a vivere senza quella
            persona, ovvero tu vali nulla (di conseguenza la
            tua vita) senza il valore aggiunto del tuo
            partner.

            La cosa più sana, IMHO, è l'accettazione del
            rifiuto/separazione, ma so che è molto difficile,
            e nomrlamnete si preferisce la prima ipotesi
            (sminuire l'ex partner)In genere è così, per fortuna è la regola. Le eccezioni, infatti, finiscono sul giornale.Purtroppo il coraggio di vivere o ce l'hai, o non te lo puoi dare. Forse frequentare uno psicologo ti può aiutare, ma dallo psicologo bisogna andarci, non è lui che viene a cercarti, il primo passo bisogna farlo.Ciao Oscar
    • Anonimo scrive:
      Re: La cosa fondamentale

      Ossia ha provato ad attirare l'attenzione sul suo
      blog, ma visto che e' difficile prendere sul
      serio un tizio che descrive la procedura per il
      futuro suicidio, non ha avuto nessun aiuto ma
      anzi probabilmente e' stato preso per una persona
      con manie di protagonismo e sfottuto di
      conseguenza.Aveva anche scritto su PI qualche tempo fa:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1045326&tid=1044764&p=1&r=PI#1045326
      • Anonimo scrive:
        Re: La cosa fondamentale
        - Scritto da: Anonimo

        Ossia ha provato ad attirare l'attenzione sul
        suo

        blog, ma visto che e' difficile prendere sul

        serio un tizio che descrive la procedura per il

        futuro suicidio, non ha avuto nessun aiuto ma

        anzi probabilmente e' stato preso per una
        persona

        con manie di protagonismo e sfottuto di

        conseguenza.

        Aveva anche scritto su PI qualche tempo fa:

        http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1045Mi spiace che l'abbia fatto davvero e penso che, con tutto il rispetto, aveva un EGO rigonfio da soddisfare, e facendo cosi' ha dato la maggior soddisfazione al proprio ego, annullando la sua vita pur di rimanere al centro dell'attenzione e dei pensieri dei suoi cari, collegi, ex fidanzata, per il resto della loro vita, e questo lui lo sapeva benissimo.RIP
        • Anonimo scrive:
          Re: La cosa fondamentale
          ha sbagliatofra una settimana il 99% delle persone che oggi ne parla si dimenticheranno di tuttosuccede per i vivi, succede piu in fretta per i morti
          • Anonimo scrive:
            Re: La cosa fondamentale
            - Scritto da: Anonimo
            ha sbagliato
            fra una settimana il 99% delle persone che oggi
            ne parla si dimenticheranno di tutto
            succede per i vivi, succede piu in fretta per i
            mortiNon di certo per la ex, per i genitori, fratelli e colleghi.....
          • Anonimo scrive:
            Re: La cosa fondamentale
            - Scritto da: Anonimo
            ha sbagliato
            fra una settimana il 99% delle persone che oggi
            ne parla si dimenticheranno di tutto
            succede per i vivi, succede piu in fretta per i
            mortiNon credo che se ne dimenticheranno le persone che gli erano vicine. E, forse, voleva anche questo con il suo suicidio
          • Anonimo scrive:
            Re: La cosa fondamentale
            le persone che conosceva(poche leggendo il suo blog) non saranno piu dell'1%
    • Anonimo scrive:
      Re: La cosa fondamentale
      imho e' tutta colpa della catarsi di questa societa' che ti prende e ti stringe in un màndala che annulla la tua personalita' e questo durante le mezze stagioni (che non esistono piu') provoca istinti suicidi; la soluzione e' suicidarsi prima che questo accada, cosi' essendoti gia suicidato non corri il rischio di poterti suicidareMWAHAHAHAHAHAAHA
      • attackment scrive:
        Re: La cosa fondamentale
        - Scritto da: Anonimo
        imho e' tutta colpa della catarsi di questa
        societa' che ti prende e ti stringe in un màndala
        che annulla la tua personalita' e questo durante
        le mezze stagioni (che non esistono piu') provoca
        istinti suicidi; la soluzione e' suicidarsi prima
        che questo accada, cosi' essendoti gia suicidato
        non corri il rischio di poterti suicidare

        MWAHAHAHAHAHAAHAma chi è sto rincoglionito che scrive queste idiozie?stai parlando di una persona morta porta rispetto almeno
      • Anonimo scrive:
        Re: La cosa fondamentale
        Sì,nel suo blog saluta una tipa di Venezia,che probabilmente è stata la sua storia più importante.Pare che l'abbia mollato.Secondo me c'entra anche il lavoro,ma non ho ancora capito se gli è scaduto il contratto a fine Giugno come lui afferma nel blog oppure si è licenziato come dice il suo datore di lavoro.Il dato di fatto è che era senza lavoro e per i giovani rappresenta un grosso problema,che pur non essendo un motivo valido per arrivare a un gesto così estremo,dovrebbe far riflettere molti datori di lavoro che se ne approfittano della mancanza di lavoro e spremono la gente come limoni,con contratti a progetto ridicoli che sono in realtà contratti dipendente mascherati ! Lo stato dovrebbe fare qualcosa e tutelare molto di più gli onesti lavoratori
    • shezan74 scrive:
      Re: La cosa fondamentale
      - Scritto da: TPK
      IMHO e' che EM e' passato attraverso la fase di
      tentato suicidio (momento in cui si "finge" il
      suicidio per attirare l'attenzione sul proprio
      malessere) al suicidio, in maniera "virtuale"...Ma come fate a parlarne in maniera tanto "cinica" ed impersonale?Questo povero disgraziato si è tolto la vita... e questa cosa mi fa venire i brividi. Possibile che nessuno abbia pensato di rintracciare la persona o fare denuncia alle autorità per trovare e salvare quest'uomo?Pace all'anima sua, povero disgraziato. Non ha capito nulla della vita, e non avrà un'altra possibilità.
  • Federikazzo scrive:
    senza parole...
    avevo letto il suo blog un po' di tempo fa, e l'avevo preso per uno scalmanato bisognoso di attenzioni, come la gran parte dei visitatori... poi ho letto l'articolo qui... poi ho cercato... e sono rimasto shoccato.secondo ME, la vita è un bene preziosissimo... chiamatela miracolo, chiamatela maledizione, caso, fortuna, errore... ma è la sola cosa davvero NOSTRA, in un mondo sempre più "schifoso e corrotto".e non è stato affatto un gesto eroico decidere di farla finita. è vero, ci vuole un gran coraggio a farlo, io stesso non riuscirei MAI a farcela, ma è anche un atto di tremenda codardia.sì, perché se lo fai vuol dire che non hai il coraggio di vedere cosa ti aspetta "domani", di affrontare le gioie e i dolori, di affrontare le tue responsabilità.pazienza. quello che più mi spiace è il dolore che i suoi parenti dovranno affrontare... ma chissà se ci ha pensato...--http://www.federikazzo.net
    • Anonimo scrive:
      Re: senza parole...
      - Scritto da: Federikazzo
      e sono rimasto shoccato.E' evidentemente l'eredita' che voleva lasciare.Dove attecchisce, ovviamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: senza parole...
      si ma non dimenticare che la catarsi del suicidio non e' mai un bene da devolvere alla chiesa valdese, questo perche' o tu vivi oppure quando non vivi non puoi pensare di dire questo altrimenti viene meno la coerenza del suicidio e tu devi rivedere tutto il tuo modo di concepire la sbidiguda
      • Anonimo scrive:
        Re: senza parole...
        - Scritto da: Anonimo
        si ma non dimenticare che la catarsi del suicidio
        non e' mai un bene da devolvere alla chiesa
        valdese, questo perche' o tu vivi oppure quando
        non vivi non puoi pensare di dire questo
        altrimenti viene meno la coerenza del suicidio e
        tu devi rivedere tutto il tuo modo di concepire
        la sbidiguda:-DLOLrazza di b*st*rd* !!!! ^___^;;mi hai fatto cappottare, maledetto!;)
    • Anonimo scrive:
      Re: senza parole...

      secondo ME, la vita è un bene preziosissimo...
      http://www.federikazzo.nettutto della tua persona e della tua espressione, della tua proiezione sul mondo esterno non avrebbe mai convinto, ma semmai rafforzato le idee di uno come il soggetto dell'articolo
  • Anonimo scrive:
    Facciamoci riconoscere...
    Dal blog "primadipartire"... purtroppo rispecchia molto bene una certa, ampia, categoria di persone che infestano abitualmente i forum di Punto Informatico:http://primadipartire.weblogs.us/archives/76Dopo la bolla PI, questo blog si è popolato di vari personaggi. Mi da fastidio leggere insulti.Capisco che possiate non condividere quello che vado a scrivere, ma esprire i vostri commentini ?oh, sei un fake? oppure ?ahaah dai filma tutto e mandami il nastro? mi da un po? il voltastomaco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Facciamoci riconoscere...
      - Scritto da: Anonimo
      ?oh, sei un fake? oppure ?ahaah dai filma tutto e
      mandami il nastro? mi da un po? il voltastomaco.Se si fosse buttato senza tanta pubblicita' i commentini poco graditi non li avrebbe ricevuti.Se ti metti in vetrina e' lecito aspettarsi di tutto. Quelli che ti idolatrano e quelli che ti schifano.Dire a quelli che ti schifano "cessate di esistere, voglio solo i messaggi dei miei sostenitori" probabilmente e' parte del problema.
      • Fiamel scrive:
        Re: Facciamoci riconoscere...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        ?oh, sei un fake? oppure ?ahaah dai filma tutto
        e

        mandami il nastro? mi da un po? il voltastomaco.

        Se si fosse buttato senza tanta pubblicita' i
        commentini poco graditi non li avrebbe ricevuti.

        Se ti metti in vetrina e' lecito aspettarsi di
        tutto.
        Quelli che ti idolatrano e quelli che ti schifano.C'è una sostanziale differenza fra non condividere ed insultare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Facciamoci riconoscere...
          -
          C'è una sostanziale differenza fra non
          condividere ed insultare.se non ti metti in vetrina nessuno ti insulta, non sanno che ci sei
  • Anonimo scrive:
    forse gli bastava un amico
    avere un interlocutore all'altezza forse sarebbe stato un toccasanauna persona che avesse valutato "ascoltabile"un mio amico dice e scrive le stesse cose.ma ne siamo usciti, via mail.di giorno ci si vedeva e non si diceva quasi nulla di tutto questo ... di notte furiose (fisicamente) digitate via mail, a "filosofeggiare" a considerare, a discutere.perchè era possibilee per ora, o fa finta di aver dimenticato e sta pianificando, oppure semplicemente è andata, è passata perchè ha focalizzato cosa non gli va ... che non è un dolore cosmico ma una situazione difficile ... talmente difficile che tende a fargli dire cose ... simili a quelle del blogdel resto chi ha diritto di scegliere sulla vita altrui?terribile, mi spacca in 2 ... eppure non sapete in quanti siano nella stessa condizione.viziatipigriegocentricieppure pronti al gesto estremopurchè indolore, ovviamentelo sono stato anche io e non è certo merito mio, non ho "capito che era sbagliato" ... se non sono più cosìsemplicemente capita che vedi il bicchere mezzo pieno
    • Anonimo scrive:
      Re: forse gli bastava un amico
      E ma quante storie. Ora uno non ha neanche piu' il diritto di suicidarsi ?Certo se lo facesse senza cercare di lasciare un'aura di sbigottimento attorno a se', sarebbe meglio.Fallo e basta. Una volta si lasciava un bigliettino.Ora si lasciano i blog e i log delle chat ? Con i "te l'avevo detto" sospesi ?Mamma mia...
      • Anonimo scrive:
        Re: forse gli bastava un amico
        - Scritto da: Anonimo
        E ma quante storie.

        Ora uno non ha neanche piu' il diritto di
        suicidarsi ?
        Certo se lo facesse senza cercare di lasciare
        un'aura di sbigottimento attorno a se', sarebbe
        meglio.

        Fallo e basta. Una volta si lasciava un
        bigliettino.

        Ora si lasciano i blog e i log delle chat ?
        Con i "te l'avevo detto" sospesi ?

        Mamma mia...quante storie faiuna volta - ma anche oggi - se a uno non fregava di una cosa si faceva i cazzi suoi.attieniti pure a questo copione
    • Anonimo scrive:
      Re: forse gli bastava un amico
      o magari gli bastava un cervello in luogo di criceti e segatura
      • Anonimo scrive:
        Re: forse gli bastava un amico
        - Scritto da: Anonimo
        o magari gli bastava un cervello in luogo di
        criceti e segaturaecco un altro che spara a caso, senza motivare una segaio ho letto il blog e non lo trovo campato in aria
    • Anonimo scrive:
      Re: forse gli bastava un amico
      - Scritto da: Anonimo
      un mio amico dice e scrive le stesse cose.
      ma ne siamo usciti, via mail.
      di giorno ci si vedeva e non si diceva quasi
      nulla di tutto questo ... di notte furiose
      (fisicamente) digitate via mail, a
      "filosofeggiare" a considerare, a discutere.E' capitato anche a me con una ragazza in depressione che ha conosciuto un tizio (che vorrei avere fra le mani per dargli una bella rotta d'ossa :@ ) in una chat e questo l'ha convinta ad iscriversi in un forum di aspiranti suicidi che si incoraggiano a vicenda, un po' come succede in giappone.L'anno scorso d'estate sono stato per mesi su msn (ore al giorno, a volte anche rubate al lavoro) mentre di la' lei piangeva a dirotto e non faceva altro che dire che lei non meritava questo, tutti erano felici meno che lei, i suoi genitori fanno schifo, la societa' fa schifo, faro' una brutta fine, non riesco a lavorare finiro' a fare la prostituta per mangiare, insomma ossessionata in modo molto egocentrico, un paio di volte e' stata ad 1 cm dal saltare dal 5° piano... ma ho capito che era piu' una vendetta che altro, voleva dare la punizione piu' grande ai propri genitori, che odiava profondamente, per soddisfare il suo ego era disposta anche a togliersi la vita per punire chi (secondo lei) era stata la rovina della sua vita (che non e' per niente rovinata, ha solo delle difficolta' come tutti quanti al mondo, e comunque meno della maggior parte degli abitanti della terra).Comunque alla fine ne e' uscita, piano piano, e' andata a vivere da sola e ha trovato un lavoro, e quando le hanno trovato un piccolo tumore benigno all'utero e' andata ad operarsi di corsa tanto ci tiene a stare bene in salute.Questo ragazzo dell'articolo aveva tutto il potenziale per fare una vita normale e di successo, ma quando l'ego e' forte e l'orgoglio ferito ci si mette in mezzo allora non c'e' nulla al mondo che ti puo' far cambiare idea, ma sei tu stesso che devi espandere la tua visione e decentrarla dalle ossessioni, e forse ti renderai conto che tutto sommato non va cosi' male... forse se fosse andato a fare un po' di volontariato negli ospedali, negli orfanotrofi, nei centri dove ospitano gli handicappati gravi, forse gli sarebbe scoccata la scintilla nel suo cervello...Aveva ragione mio nonno (che e' stato prigioniero in un lagher nazista) quando diceva che la gente si crea dei problemi perche' ha sofferto troppo poco nella vita, perche' quando si fa una vita di sofferenza e stenti si combatte a denti stretti, invece quando e' tutto pronto e facile non c'e' uno scopo nella vita e si finisce cosi', con un ago nelle vene, alcolizzati, o peggio...Comunque... riposa in paceA.M.
      • Anonimo scrive:
        Re: forse gli bastava un amico
        dai una letta al blog, non è certo superficiale come le banalità che hai scrittocome dice chi ha iniziato il thread, ci vuole un interlocutore all'altezzain mancanza ... la ragione "negativa" vince, e il risultato è il salto
        • Anonimo scrive:
          Re: forse gli bastava un amico
          - Scritto da: Anonimo
          le banalità che hai scrittoargomentazioni please........
          come dice chi ha iniziato il thread, ci vuole un
          interlocutore all'altezzacome te?
          in mancanza ... la ragione "negativa" vince, e il
          risultato è il saltola ragione negativa vince anche se l'interlocutore e' einstein, se il primo passo non lo fa di propria volonta' la persona stessa
          • Anonimo scrive:
            Re: forse gli bastava un amico


            come dice chi ha iniziato il thread, ci vuole un

            interlocutore all'altezza

            come te?all'altezza di chi è come me.ed è già successo, che ti piaccia o che tu ci voglia credere non mi tange.sono molto contento di essere stato a fianco ad un amico in difficoltà, senza dire che Dio ci salva e ci ama, senza dire che tutto è bello ... dialogando e non lasciando vie di fuga verso la morte; che non sia una fuga ma una scelta che non ammette alternativee quindi molto più difficile.per fortuna è andata.se invece ti aspettavi qualche schermaglia, spiacente.

            in mancanza ... la ragione "negativa" vince, e
            il

            risultato è il salto

            la ragione negativa vince anche se
            l'interlocutore e' einstein, se il primo passo
            non lo fa di propria volonta' la persona stessagià essersi esposto è il passo.ovviamente se vuoi aiutare devi cercare di indurre (per carità, difficilissimo!) l'altro a venire dalla tua ... a volte è possibile.uno che disprezza e pensa "seghe mentali" di certo non è la persona adeguata.circondarsi di tali persone è deleterio per chi pensa positivo, immaginarsi per un potenziale suicida.
      • Anonimo scrive:
        Re: forse gli bastava un amico

        Aveva ragione mio nonno (che e' stato prigioniero
        in un lagher nazista) quando diceva che la gente
        si crea dei problemi perche' ha sofferto troppo
        poco nella vita, perche' quando si fa una vita di
        sofferenza e stenti si combatte a denti stretti,
        invece quando e' tutto pronto e facile non c'e'
        uno scopo nella vita e si finisce cosi', con un
        ago nelle vene, alcolizzati, o peggio...

        Comunque... riposa in pace

        A.M.Hai perfettamente ragione, se la gente dovesse arrabattarsi per portare a casa di che mangiare tutte le sere penserebbe di meno alle sciocchezze.
        • Anonimo scrive:
          Re: forse gli bastava un amico
          - Scritto da: Anonimo

          Aveva ragione mio nonno (che e' stato
          prigioniero

          in un lagher nazista) quando diceva che la gente

          si crea dei problemi perche' ha sofferto troppo

          poco nella vita, perche' quando si fa una vita
          di

          sofferenza e stenti si combatte a denti stretti,

          invece quando e' tutto pronto e facile non c'e'

          uno scopo nella vita e si finisce cosi', con un

          ago nelle vene, alcolizzati, o peggio...



          Comunque... riposa in pace



          A.M.

          Hai perfettamente ragione, se la gente dovesse
          arrabattarsi per portare a casa di che mangiare
          tutte le sere penserebbe di meno alle
          sciocchezze.si, vabbè..andiamo avanti con i luoghi comuni. Perchè poi è risaputo, in passato non si suicidava nessuno....
        • Anonimo scrive:
          Re: forse gli bastava un amico

          Hai perfettamente ragione, se la gente dovesse
          arrabattarsi per portare a casa di che mangiare
          tutte le sere penserebbe di meno alle
          sciocchezze.lui lo faceva.eppure pensava.tu invece non sembri nemmeno in grado di capire un pensiero già espresso, esplicitato, spiegato.
    • Anonimo scrive:
      Re: forse gli bastava un amico
      Se notate, nei log che ha pubblicato nessuno degli interlocutori rasenta la sufficienza in quanto a "bontà di discussione".Purtroppo molti che hanno parlato con lui erano della stessa stupidissima pasta di quelli che ancora scherzano e deridono il blog nei commenti.Come anche qualcuno, idiotissimo, qui sopra.La verità è che il ragazzo stava male, era in un baratro senza fine. E tutti coloro che interagivano con lui erano superficiali e cinici. Nessuno lo ha aiutato e su internet ha trovato il peggio del peggio, i più stupidi che la società possa sfornare.Bravi! Non tutti sono tranquilli e vivono la loro vita bene, perchè hanno quel qualcosa in più nell'intelletto, che purtroppo gli permette di notare quanto idiota sia la massa.Solo gli stupidi che hanno la fortuna di stare bene e di fare i coglioni possono dire certe cose.Rimango sicuro del fatto che ci vorrebbe un comitato investigativo che tenga traccia di tutti gli individui con sospette attitudini al suicidio. Tutto in modo trasparente e silenzioso.Se ognuno di noi collaborasse, avremmo liste intere di persone da monitorare. Io stesso potrei già dare due o tre nomi, figuriamoci se tutti lo facessimo.Dobbiamo aiutare il prossimo, e non deriderlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: forse gli bastava un amico
        -
        Rimango sicuro del fatto che ci vorrebbe un
        comitato investigativo che tenga traccia di tutti
        gli individui con sospette attitudini al
        suicidio. Tutto in modo trasparente e silenzioso."tutto in modo trasparente e silenzioso" è da virgolette.credo non la pubblicheranno per rispetto.
        Se ognuno di noi collaborasse, avremmo liste
        intere di persone da monitorare. Io stesso potrei
        già dare due o tre nomi, figuriamoci se tutti lo
        facessimo.

        Dobbiamo aiutare il prossimo, e non deriderlo.la delazione non è aiuto.per il resto sono d'accordo, cappella a parte
      • shezan74 scrive:
        Re: forse gli bastava un amico
        - Scritto da: Anonimo
        Dobbiamo aiutare il prossimo, e non deriderlo.Scusami, ma io non mi sento in grado di sostenere il peso di una persona intenzionata a suicidarsi, che non conosco e non posso conoscere.Mi dispiace, ma per me si parte dal presupposto che tu VOGLIA farti aiutare. E se vuoi farti aiutare fai in modo che chi lo desidera possa SAPERE e RAGGIUNGERTI.Il resto è solo un parlare "che tanto ho già deciso"
        • Anonimo scrive:
          Re: forse gli bastava un amico

          che tu VOGLIA farti aiutare. E se vuoi farti
          aiutare fai in modo che chi lo desidera possa
          SAPERE e RAGGIUNGERTI.
          Il resto è solo un parlare "che tanto ho già
          deciso"si vede quanta poca voglia di salvare uno in pericolo avetese il loro male funziona in quel modo, non siete voi a dettare le regolecome non lo siete nei confronti di una malattiala malattia si cura in quel determinato modo, e raramente tirandogli una bomba o strozzandola.
  • Anonimo scrive:
    Spazzatura mediatica
    Possibile che nessuno si renda conto che e' tutto una bufala. Magari tra due giorni scopriremo che e' la pubblicita di una mozzarella.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spazzatura mediatica
      - Scritto da: Anonimo
      Possibile che nessuno si renda conto che e' tutto
      una bufala. Magari tra due giorni scopriremo che
      e' la pubblicita di una mozzarella.Magari.Non per il motivo che forse molti credono.
    • Federikazzo scrive:
      Re: Spazzatura mediatica
      invece di sparare cazzate, e scusami il termine ma SONO CAZZATE, documentati:http://www.merateonline.it/Cgi-bin/MerateOnline/Web/Attive/Finestra_Zoom.asp?ID=27679&Sezione=MAIN...e scusati.sarà stato uno stupido, un co*****e o quello che vuoi... ma l'ha fatto davvero, PURTROPPO.
      • Anonimo scrive:
        Re: Spazzatura mediatica
        Un bel giorno un certo luca k decide di fare pubblicita al suo insulso blog palesando l'intenzione di suicidarsi. Decide una data: il 20 Luglio.Il giorno 12 un tizio si butta dal ponte di Paderno e luca k decide che si chiama come questo tizio, che non e' vero che abita a milano ma a lodi e che ha deciso di anticipare la sua dipartita.E la bufala e' bella che servita.Ciao, gnoccoloni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Spazzatura mediatica
          - Scritto da: Anonimo
          Un bel giorno un certo luca k decide di fare
          pubblicita al suo insulso blog palesando
          l'intenzione di suicidarsi. Decide una data: il
          20 Luglio.

          Il giorno 12 un tizio si butta dal ponte di
          Paderno e luca k decide che si chiama come questo
          tizio, che non e' vero che abita a milano ma a
          lodi e che ha deciso di anticipare la sua
          dipartita.

          E la bufala e' bella che servita.

          Ciao, gnoccoloni.http://primadipartire.weblogs.us/archives/63leggi... è una bufala secondo te? la sedia non ti dice niente!
        • Anonimo scrive:
          Re: Spazzatura mediatica
          - Scritto da: Gnoccolone n.1
          Un bel giorno un certo luca k decide di fare
          pubblicita al suo insulso blog palesando
          l'intenzione di suicidarsi. Decide una data: il
          20 Luglio.certo, e per tutto il tempo parla con lo spirito di Imenhotep che dall'aldilà glui dice cosa _esattamente_ farà NEL FUTURO quel tipo, nei dettagli, in modo da poter scrivere, in largo anticipo (vedi forum di PI a testimonianza della data) la parte "sopralluogo" ecc ecc.sei il migliOre perchè ti credi furbo :)un paradosso temporale ti fa una pippa :) (ecc)
      • Anonimo scrive:
        Re: Spazzatura mediatica
        e chissenefrega? sai quanta gente muore ogni giorno (e non si toglie la vita, muore per volonta' altrui, il piu' delle volte riconducibile a un profitto economico)?? ogni mattina ti metti forse a farti le seghe mentali per tutti questi morti come stai facendo ora per questo tizio? suvvia un po di decenza, basta con questo finto e ipocrita buonismo
        • Anonimo scrive:
          Re: Spazzatura mediatica
          - Scritto da: Anonimo
          e chissenefrega? sai quanta gente muore ogni
          giorno (e non si toglie la vita, muore per
          volonta' altrui, il piu' delle volte
          riconducibile a un profitto economico)?? ogni
          mattina ti metti forse a farti le seghe mentali
          per tutti questi morti come stai facendo ora per
          questo tizio? suvvia un po di decenza, basta con
          questo finto e ipocrita buonismoMe l'hai inturgidito.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spazzatura mediatica
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            e chissenefrega? sai quanta gente muore ogni

            giorno (e non si toglie la vita, muore per

            volonta' altrui, il piu' delle volte

            riconducibile a un profitto economico)?? ogni

            mattina ti metti forse a farti le seghe mentali

            per tutti questi morti come stai facendo ora per

            questo tizio? suvvia un po di decenza, basta con

            questo finto e ipocrita buonismo

            Me l'hai inturgidito.ora sai cosa fare con lui allora
        • Anonimo scrive:
          Re: Spazzatura mediatica
          - Scritto da: Anonimo
          e chissenefrega? sai quanta gente muore ogni
          giorno se permetti se mi arriva in faccia il fatto io soffro.se mia sorella si suicida mi importa la sega se nel frattempo l'uganda viene rapita dagli alieniè mia sorella la priorità: è lei la persona che mi è più cara.ipocrita e buonista?non mi pare.frasi fatte le tue?mi pare di si.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spazzatura mediatica
      - Scritto da: Anonimo
      Possibile che nessuno si renda conto che e' tutto
      una bufala. Magari tra due giorni scopriremo che
      e' la pubblicita di una mozzarella.
      sei simpaticissimoper favore spostati verso il centro strada che passa un tirmi fai riderissimo
  • Anonimo scrive:
    Mah, ormai...
    ...qualsiasi commento e` abbastanza inutile. Ma avra` considerato il fattore tempo? A 26 anni e` prestino per decidere che tanto niente cambiera` mai in meglio, e che l'unica cosa che conviene fare e` levarsi di torno. Capisco uno avesse che so, un tumore al cervello che lo porterebbe a tormentata fine comunque tre mesi dopo... ma chiunque abbia motivi recuperabili non dovrebbe farla finita: mai darsi per vinti prima del tempo. E se fra altri 26 anni lui fosse stato un gran riccone con un bel villone e tutte le comodita`? Come ha fatto a concludere cosi` presto che non sarebbe mai successo? Il tempo, dicono, cura tutte le ferite: e` vero.
    • Alessandrox scrive:
      Re: Mah, ormai...
      - Scritto da: Alex¸tg
      ...qualsiasi commento e` abbastanza inutile. Ma
      avra` considerato il fattore tempo? A 26 anni e`
      prestino per decidere che tanto niente cambiera`
      mai in meglio, e che l'unica cosa che conviene
      fare e` levarsi di torno. Capisco uno avesse che
      so, un tumore al cervello che lo porterebbe a
      tormentata fine comunque tre mesi dopo... ma
      chiunque abbia motivi recuperabili non dovrebbe
      farla finita: mai darsi per vinti prima del
      tempo. E se fra altri 26 anni lui fosse stato un
      gran riccone con un bel villone e tutte le
      comodita`? Come ha fatto a concludere cosi`
      presto che non sarebbe mai successo? Il tempo,
      dicono, cura tutte le ferite: e` vero.Essendo cosi' in gamba nel suo lavoro certamente non avrebbe fatto la vita da poveraccio e questo lo sapeva.Aveva pure amici e soprattutto Amiche... anche se a volte non e' sempre chiaro il confine tra semplice conoscenza e vera amicizia.D' altra parte nemmeno i benestanti sono esenti da depressione suicida.Conosco gente che sta veramente male o che non se la passa bene come lui sul lavoro , con conseguenti problemi famigliari e chiaramente personali.Conosco gente che ha pasato veramente periodi che definire BUI e' poco.A volte l' istinto suicida e la depressione associata non hanno una causa oggettiva o apparentemente oggettiva ma sono mali che risiedono nel fondo dell' anima, in zone nascoste anche alla propria consapevolezza.C'e' gente che e' disposta ad uccidere per un IPOD e di contro c'e' gente che e' disposta a farsi ammazzare per tenersi il proprio IPOD... il primo e' un omicida, il secondo... e' un' altra forma di suicidio, piu' o meno consapevole ma alla base di entrambi i comportamenti ci sono sempre delle forme di attaccamento, di identificazione ossessiva, piu' o meno consapevole, nei miei esempi in un oggetto esterno (con il quale si tenta di colmare una carenza interiore, ovviamente fallendo), nel caso di altre situazioni di suicidio si hanno forme di attaccamento/identificazione ossessive verso pensieri, idee di se e degli altri e stati d' animo. NO, non credo che la prospettiva di avere una vita agiata l' avrebbe distolto dal suo proposito.==================================Modificato dall'autore il 14/07/2005 1.09.45
      • Anonimo scrive:
        Re: Mah, ormai...
        - Scritto da: Alessandrox
        A volte l' istinto suicida e la depressione
        associata non hanno una causa oggettiva o
        apparentemente oggettiva ma sono mali che
        risiedono nel fondo dell' anima, in zone nascoste
        anche alla propria consapevolezza.Stai parlando con un esperto in questo campo ;)Ma lo sono mio malgrado, e be', proprio ammazzatomi non mi sono, ma nel '91 andai piu` o meno in coma per il protrarsi di una situazione di anoressia: quella notte successe una cosa che pero` mi scosse, e quanto meno mi spinse a tirare avanti. Un paio d'anni di psicoterapia fecero poi abbastanza per farmi uscire dalla fase piu` critica, quella in cui davvero si rischia la vita. Quel che successe non saprei spiegarlo bene perche` credo di non averlo mai capito neanch'io, diciamo che fu una specie di repentino cambiamento nel modo in cui la mia mente funzionava: il tipico scatto di una molla, insomma, vattelappesca dove. Forse semplice istinto di sopravvivenza.
        si hanno forme di
        attaccamento/identificazione ossessive verso
        pensieri, idee di se e degli altri e stati d'
        animo.Seghe mentali.Sono entita` malefiche che parassitano la mente, autoalimentandosi e moltiplicandosi. E` come se si chiedesse a un computer di calcolare tutte le cifre di pigreco. Non ce la farebbe mai, e` un problema senza soluzione. O meglio, l'unica soluzione e` smettere di pensarci: e` talmente difficile che io qui lo dico e qui non riesco a farlo, ma e` davvero l'unica soluzione. Non smetto di provarci, pero`.
        NO, non credo che la prospettiva di avere
        una vita agiata l' avrebbe distolto dal suo
        proposito.In genere un depresso non ha, o crede di non avere, una prospettiva positiva da raggiungere. Rifiuta di continuare a vivere perche` sa di aver gia` perso in partenza: qualsiasi cosa potesse accadere, non lo attrae, e vede solo gli aspetti negativi della sua vita e del suo futuro.Ma non e` vero: e` solo una realta` fittizia, che esiste solo nella testa del depresso. Tutto li`: non e` vero nulla, e` solo un incubo a occhi aperti, che si protrae continuamente. Ma non e` vero, non e` la realta`: come faceva Pippo in quella trilogia della spada di ghiaccio dove c'era un cattivo che materializzava illusioni per scoraggiare i suoi nemici (Pippo era scettico e non credeva a quelle apparizioni, e in effetti quelle non lo influenzavano), per distruggere l'incubo basta non crederci, basta smettere di credere che sia reale.Avrebbe solo avuto bisogno d'aiuto.
        • Alessandrox scrive:
          Re: Mah, ormai...
          - Scritto da: Alex¸tg
          - Scritto da: Alessandrox

          A volte l' istinto suicida e la depressione

          associata non hanno una causa oggettiva o

          apparentemente oggettiva ma sono mali che

          risiedono nel fondo dell' anima, in zone
          nascoste

          anche alla propria consapevolezza.
          Stai parlando con un esperto in questo campo ;)
          Ma lo sono mio malgrado, e be', proprio
          ammazzatomi non mi sono, ma nel '91 andai piu` o
          meno in coma per il protrarsi di una situazione
          di anoressia: quella notte successe una cosa che
          pero` mi scosse, e quanto meno mi spinse a tirare
          avanti. Un paio d'anni di psicoterapia fecero poi
          abbastanza per farmi uscire dalla fase piu`
          critica, quella in cui davvero si rischia la
          vita. Quel che successe non saprei spiegarlo bene
          perche` credo di non averlo mai capito neanch'io,
          diciamo che fu una specie di repentino
          cambiamento nel modo in cui la mia mente
          funzionava: il tipico scatto di una molla,
          insomma, vattelappesca dove. Forse semplice
          istinto di sopravvivenza.Beh.. l'importante e' che ora sei qui' a scrivere e a raccontarlo... :-)Questo vuol dire che non e' poi cosi' impossibile da superare, certo difficile, molto difficile e comunque e' vero che cci vuole anche un po' di fortuna, quella che si producano le circostanze giuste per poterla suèperare... forse lui non l' ha avuta.

          si hanno forme di

          attaccamento/identificazione ossessive verso

          pensieri, idee di se e degli altri e stati d'

          animo.
          Seghe mentali.
          Sono entita` malefiche che parassitano la mente,
          autoalimentandosi e moltiplicandosi. E` come se
          si chiedesse a un computer di calcolare tutte le
          cifre di pigreco. Non ce la farebbe mai, e` un
          problema senza soluzione. O meglio, l'unica
          soluzione e` smettere di pensarci: e` talmente
          difficile che io qui lo dico e qui non
          riesco a farlo, ma e` davvero l'unica soluzione.
          Non smetto di provarci, pero`.

          NO, non credo che la prospettiva di avere

          una vita agiata l' avrebbe distolto dal suo

          proposito.
          In genere un depresso non ha, o crede di non
          avere, una prospettiva positiva da raggiungere.
          Rifiuta di continuare a vivere perche` sa di aver
          gia` perso in partenza: qualsiasi cosa potesse
          accadere, non lo attrae, e vede solo gli aspetti
          negativi della sua vita e del suo futuro.
          Ma non e` vero: e` solo una realta` fittizia, che
          esiste solo nella testa del depresso. Tutto li`:
          non e` vero nulla, e` solo un incubo a occhi
          aperti, che si protrae continuamente. Ma non e`
          vero, non e` la realta`: come faceva Pippo in
          quella trilogia della spada di ghiaccio dove
          c'era un cattivo che materializzava illusioni per
          scoraggiare i suoi nemici (Pippo era scettico e
          non credeva a quelle apparizioni, e in effetti
          quelle non lo influenzavano), per distruggere
          l'incubo basta non crederci, basta smettere di
          credere che sia reale.Esatto, con altri termini sono chiamate "forme pensiero", a volte sono indotte altre volte sono autoindotte ma molto piu' probabilmente sono il prrodotto "ibrido" di cio' che viene indotto dall' esterno e cio' che e' preesistente all' interno (chiamasi predisposizione)... il discorso e' complesso e si farebbe molto lungo...pero' certi meccanismi sembrano abbastanza simili a "quella canzoncina che frulla e rifrulla nella testa"... che ti entra e a volte ti ritrovi a canticchiarla , mentalmente o fisicamente, anche senza accorgertene... certe cose a volte basta ripetersele molte volte perche' diventino convinzioni, una specie di "MANTRA NEGATIVO" (e sul potere dei mantra sono stati scritte montagne di libri)...ATTENZIONE.... perche' tante cose mi fanno supporre che certi stati d' animo possano essere indotti da ll' esterno, oggi piu' che mai con tutto questo bombardamento mediatico e non mi riferisco ad internet... (nei confronti del quale la coscienza e' piu' ATTIVA che passiva) ma a quei media che agiscono su soggetti passivi.... Vabbe' qui' mi fermo perche' il campo si fa' minato.
          Avrebbe solo avuto bisogno d'aiuto.Questo e' verissimo. Ma ancora non riesco a capacitarmi di come , con cosi' tante amicizie e tante persone che lo stimavano... nessuno l' abbia aiutato...o sia riuscito a d aiutarlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah, ormai...
            - Scritto da: Alessandrox
            Beh.. l'importante e' che ora sei qui' a
            scrivere e a raccontarlo... :-)
            Questo vuol dire che non e' poi cosi' impossibile
            da superare, certo difficile, molto difficile e
            comunque e' vero che cci vuole anche un po' di
            fortuna, quella che si producano le circostanze
            giuste per poterla suèperare... forse lui non l'
            ha avuta.Gia`. Non e` colpa sua: non ha avuto fortuna.Superare... be', proprio superato, il mio caratteraccio ansioso predisposto alla depressione, direi di no. Superata una fase iniziale molto critica, ma per il resto (dopo quattordici anni) ne porto le tracce sotto forma di fastidiose quanto inutili preoccupazioni, malinconia generica, e fragilita` caratteriale.Ho comunque un atteggiamento positivo: penso che migliorero`. Magari poi non succede, ma come si dice... spesso il bello non e` raggiungere la meta, ma il viaggio.
            Esatto, con altri termini sono chiamate "forme
            pensiero", a volte sono indotte altre volte sono
            autoindotte ma molto piu' probabilmente sono il
            prrodotto "ibrido" di cio' che viene indotto
            dall' esterno e cio' che e' preesistente all'
            interno (chiamasi predisposizione)...Concordo.
            il discorso
            e' complesso e si farebbe molto lungo...Immagino...
            pero' certi meccanismi sembrano abbastanza
            simili a "quella canzoncina che frulla e
            rifrulla nella testa"... che ti entra e a volte
            ti ritrovi a canticchiarla , mentalmente o
            fisicamente, anche senza accorgertene... certe
            cose a volte basta ripetersele molte volte
            perche' diventino convinzioni, una specie di
            "MANTRA NEGATIVO" (e sul potere dei mantra sono
            stati scritte montagne di libri)...E` difficile da credere, ma dev'essere vero.Ci dev'essere una parte del cervello che e` talmente stupida da credere ai "mantra" e ai messaggi pubblicitari...
            ATTENZIONE.... perche' tante cose mi fanno
            supporre che certi stati d' animo possano essere
            indotti da ll' esterno, oggi piu' che mai con
            tutto questo bombardamento mediatico e non mi
            riferisco ad internet... (nei confronti del quale
            la coscienza e' piu' ATTIVA che passiva) ma a
            quei media che agiscono su soggetti passivi....
            Vabbe' qui' mi fermo perche' il campo si fa'
            minato.Terrorismo psicologico?

            Avrebbe solo avuto bisogno d'aiuto.

            Questo e' verissimo. Ma ancora non riesco a
            capacitarmi di come , con cosi' tante amicizie e
            tante persone che lo stimavano... nessuno l'
            abbia aiutato...
            o sia riuscito a d aiutarlo.Oh, credo che in Italia siamo pessimi psicologi: abbiamo quantita` minime e/o assenti di empatia. Un problema di ordine psicologico preferiamo vederlo o come una presa di cvlo o come un fatto irrilevante, tendiamo a non crederci (come sopra riguardo al "potere dei mantra"). Forse deriva tutto dall'egoismo di fondo: "se io sto bene, m'importa un cavolo degli altri". Comprensibile, ma poco ammirevole. E non abbiamo motivo di apparire ammirevoli perche` la nostra societa` (parlo del sottogruppo italiano/latinoide) non attribuisce valore alla reputazione. Si e` bravi se si riesce a emergere e a fregare il prossimo. Si e` scemi se ci si dimostra umani.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Mah, ormai...
            - Scritto da: Alex¸tg
            Superare... be', proprio superato, il mio
            caratteraccio ansioso predisposto alla
            depressione, direi di no. Superata una fase
            iniziale molto critica, ma per il resto (dopo
            quattordici anni) ne porto le tracce sotto forma
            di fastidiose quanto inutili preoccupazioni,
            malinconia generica, e fragilita` caratteriale.
            Ho comunque un atteggiamento positivo: penso che
            migliorero`. Magari poi non succede, ma come si
            dice... spesso il bello non e` raggiungere la
            meta, ma il viaggio.Ti assicuro che la tua situazione e' piu' diffusa di quanto credi.... questo non vuol assolutamente dire mal comunq mezzo gaudio anche perche' ognuno ha la sua situazione specifica e le cause possono essere molto diverse, parlo degli effetti, alla fine quelli ci accomunano un po' tutti.

            il discorso

            e' complesso e si farebbe molto lungo...
            Immagino...

            pero' certi meccanismi sembrano abbastanza

            simili a "quella canzoncina che frulla e

            rifrulla nella testa"... che ti entra e a volte

            ti ritrovi a canticchiarla , mentalmente o

            fisicamente, anche senza accorgertene... certe

            cose a volte basta ripetersele molte volte

            perche' diventino convinzioni, una specie di

            "MANTRA NEGATIVO" (e sul potere dei mantra sono

            stati scritte montagne di libri)...
            E` difficile da credere, ma dev'essere vero.
            Ci dev'essere una parte del cervello che e`
            talmente stupida da credere ai "mantra" e ai
            messaggi pubblicitari...Guarda... senza sconfinare in disquisizioni "esoteriche" che non mi pare il caso, non e' questione di intelligenza o stupidita' , si tratta di meccanismi che la nostra coscienza (in media) non ha imparato a dominare: quello che ho definito "mantra" e' in realta' (visto sotto un altro aspetto) un linguaggio diverso veicolato attraverso un mezzo tradizionale (vibrazioni sonore) ma debitamente "trasformato" , e' un po' come prendere un fascio di luce i cui fotoni sono sparpagliati e renderlo coerente, amplificarlo e poi modularlo (per mandarci il messaggio/informazione)..., non si tratta ne di una cosa positiva ne' negativa ; sono argomenti di psicologia ma sono corelati ad altri come la PNL (programmazione neurolinguistica), l' ipnosi autogena ecc. ecc.. Nulla di negativo in se... come al solito dipende dall' uso che ne viene fatto (per chi le sa usare) e dal grado di padrionanza che si ha di questi meccanismi.

            ATTENZIONE.... perche' tante cose mi fanno

            supporre che certi stati d' animo possano essere

            indotti da ll' esterno, oggi piu' che mai con

            tutto questo bombardamento mediatico e non mi

            riferisco ad internet... (nei confronti del
            quale

            la coscienza e' piu' ATTIVA che passiva) ma a

            quei media che agiscono su soggetti
            passivi....

            Vabbe' qui' mi fermo perche' il campo si fa'

            minato.
            Terrorismo psicologico?Anche, piu' in generale controllo degli stati d' animo e in una certa misura delle forme pensiero delle masse.


            Avrebbe solo avuto bisogno d'aiuto.

            Questo e' verissimo. Ma ancora non riesco a

            capacitarmi di come , con cosi' tante amicizie e

            tante persone che lo stimavano... nessuno l'

            abbia aiutato...

            o sia riuscito a d aiutarlo.
            Oh, credo che in Italia siamo pessimi psicologi:
            abbiamo quantita` minime e/o assenti di empatia.
            Un problema di ordine psicologico preferiamo
            vederlo o come una presa di cvlo o come un fatto
            irrilevante, tendiamo a non crederci (come sopra
            riguardo al "potere dei mantra"). Forse deriva
            tutto dall'egoismo di fondo: "se io sto bene,
            m'importa un cavolo degli altri". Comprensibile,
            ma poco ammirevole. E non abbiamo motivo di
            apparire ammirevoli perche` la nostra societa`
            (parlo del sottogruppo italiano/latinoide) non
            attribuisce valore alla reputazione. Si e` bravi
            se si riesce a emergere e a fregare il prossimo.
            Si e` scemi se ci si dimostra umani.L' Italia e' un paese particolare... con (tra i vari) un grossissimo difetto: la sua gente e' veramente poco coesa, manca di una visione comune, e' divisa e litigiosa... e' un' altro paio di maniche ma c'e' una certa correlazione con quanto sopra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah, ormai...
      - Scritto da: Alex¸tg
      tempo. E se fra altri 26 anni lui fosse stato un
      gran riccone con un bel villone e tutte le
      comodita`? Uomofelice: s.m. dicesi di gran riccone con un bel villone e tutte le comodita`
      • Anonimo scrive:
        Re: Mah, ormai...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Alex¸tg

        tempo. E se fra altri 26 anni lui fosse stato un

        gran riccone con un bel villone e tutte le

        comodita`?

        Uomofelice: s.m. dicesi di gran riccone con un
        bel villone e tutte le comodita`Ovviamente il concetto di felicita` e` personale.In effetti quello non e` neanche il mio: era uno stereotipo per farmi capire. Ma in ogni caso, non e` detto che, quale che sia, non si possa mai raggiungere: non si sa mai cosa puo` riservare il futuro. La vita sa essere tremenda, a momenti, ma come tutti i film dell'orrore, puo` essere almeno interessante stare a guardare come va a finire.Te lo dice uno che di momenti "bui" ne ha passati eccome, e di crisi di panico, ansia e depressione ne avrebbe ancora abbastanza da metterci su una catena di supermercati, se queste cose si potessero vendere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah, ormai...
      - Scritto da: Alex¸tg
      ...qualsiasi commento e` abbastanza inutile. Ma
      avra` considerato il fattore tempo? A 26 anni e`
      prestino per decidere che tanto niente cambiera`
      mai in meglio,ti formi questo tipo di pensiero verso i 15, se hai quel tipo di sensibilitàpoi cambi solo le motivazioni, ma il ragionamento fila e continua a filare, solo diventa più serio
      e che l'unica cosa che conviene
      fare e` levarsi di torno.io credo che la menzogna sia quella: dire che tutto è inutiletutto inutile significa "nulla interessa".e invece se soffri, ti interessa qualcosa, ma non sai far nulla per raggiungerla
      Capisco uno avesse che
      so, un tumore al cervello che lo porterebbe a
      tormentata fine comunque tre mesi dopo... ma
      chiunque abbia motivi recuperabili non dovrebbe
      farla finita: mai darsi per vinti prima del
      tempo. questa è la TUA visione.lottare soffrendo per poi crepare comunque per molti non è accettabile, specie se vedi esempi del contrario, raggiunti senza sforzo, per pura nascita
      E se fra altri 26 anni lui fosse stato un
      gran riccone con un bel villone e tutte le
      comodita`?e se non gli fosse fregato un bel niente di questo?
      Come ha fatto a concludere cosi`
      presto che non sarebbe mai successo?e tu a dire queste frasi totalmente infondate senza leggere quel che lui ha scritto, in così poco tempo?misteri del possibile.sad but true
      Il tempo,
      dicono, cura tutte le ferite: e` vero.per lo stesso motivo per cui dovrebbe essere vero, invece, non lo è affatto.ovvero: non dai motivi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah, ormai...
      quanto tempo serve?
  • Anonimo scrive:
    Notiziona
    Che roba assurdamente patetica.Non il suicidio, l'han fatto in tanti prima di lui, per i motivi piu' disparati, che erano i *loro* motivi.Ma tutto il resto... il blog, le email, il conto alla rovescia.... il sentire il bisogno di raccontare i preparativi a degli sconosciuti su un blog e rispondere ai loro commenti, a quelli che magari lo prendevano per i fondelli increduli che uno potesse essere cosi' altrui-dipendente...E poi parlarne su punto-informatico.... mah.Capirei se fosse punto-psichiatrico.Insomma, sarebbe stato bello fossero rimasti affari suoi (e di coloro a lui vicini, al limite), ma a quanto pare proprio non ha voluto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Notiziona
      - Scritto da: Anonimo

      Capirei se fosse punto-psichiatrico.

      Insomma, sarebbe stato bello fossero rimasti
      affari suoi (e di coloro a lui vicini, al
      limite), ma a quanto pare proprio non ha voluto.Tu sei un paragnosta distruttivo.Praticamente un paraculo.
    • Dark-Angel scrive:
      Re: Notiziona
      forse a te che hai tutto sommato, spero almeno, una vita sociale e familiare serena, tutto questo sembra un assurditàma se provi a pensare che esiste davvero gente che ha bisogno di qualcun'altro per accorgersi di esistere... per non sentirsi inutili, per dire "io esisto", forse ti renderai conto che tanto assurdo non èesiste gente il cui io è talmente nullificato che le proprie esperienze non valgono nulla se non sono prese in nota da qualcun'altro...come quelle donne i cui partner le maltrattano quasi fino alla morte, ma che due giorni dopo ci tornano a letto, come quelle persone che manifestano, anche in maniera vivace, per far vedere al mondo che esistono, inconsapevoli in realtà di quale sia la loro stradacome quelle persone che nella vita non seguono un obbiettivo, ma che cercano sempre l'apprezzamento degli altri (faccio l'ingegnere perchè a papà piace, vado in chiesa perchè piace a mamma, faccio i servizi perchè piace alla mia fidanzata, fumo perchè piace ai miei amici... ecc... sono tanti esempi)è un concetto feroce di solitudine e di autostima praticamente assente, e non è purtroppo una cosa cosi astratta come si spererebbequesta società caotica che si muove senza aspettare le risposte degli altri, questa società ipertecnologica o isolante, aliena le persone, ci assorbe nella sua valanga di informazioni, di possibilità (la maggior parte inesistenti), di lavori inutili, bistrattati e monotoni, questa società che dal singolo vorrebbe tutto, ma che il piu delle volte del singolo PRENDE tutto, svuotandolo, lasciando una buccia rinsecchita come una banana appena mangiata...e internet, nella sua enorme ragnatela, poteva aiutare questa persona, invece ne ha disperso la voce in un mare di diffidenza, scherno e dimostrazioni inutili del proprio ego sul suo, persone che lo consideravano uno scherzo, non una persona, non un individuo, un essere dotato di coscienza, di bagagli culturali, di esperienzeniente piu di una pagina scritta per giocoe questo secondo me, gli ha dato il colpo di grazia..."se valgo meno di un mucchio di bit... tanto vale che di me resti solo quello" avrà pensato...non lo biasimo, ma mi dispiace
    • Anonimo scrive:
      Re: Notiziona
      che t'aspettavi? sono i figli di maria de filippi e compagnia bella; gente che vive in funzione di come gli altri li vedono
    • Anonimo scrive:
      Re: Notiziona

      Insomma, sarebbe stato bello fossero rimasti
      affari suoi (e di coloro a lui vicini, al
      limite), ma a quanto pare proprio non ha voluto.
      esatto.ha scelto lui, non tu, per fortuna.punto informatico è ancora una di quelle testate che si ricordano che la rete non è solo elettricità in varie forme.ma soprattutto rapporti umani
  • Anonimo scrive:
    Una faccenda orribile oltre che strana
    Io ad esempio sento parlare solo adesso, post mortem, di questa brutta storia.Strano, molto strano, se qualcuno prima ne avesse parlato in Rete come si deve facendone la giusta pubblicità con il passa-parola, forse la storia di questo ragazzo non sarebbe finita in questo modo.Ad esempio, qualcuno avrebbe lanciato l' allarme e qualcun' altro, forse qualche Istituzione (che parolaccia detta in questa Italia di menefreghisti....), avrebbe potuto tentare qualcosa per salvarlo.Una gran brutta storia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una faccenda orribile oltre che strana
      Allarme ? Salvarlo ?Ma mica l'avevano rapito dei terroristi fanatici.Si e' buttato da un ponte. E pensare che c'e' gente che vorrebbe vivere e muore di cancro o altro.Se uno proprio vuole che la sua esistenza vada sprecata, almeno dovrebbe farlo con discrezione e rispetto per chi invece non ha possibilta' di scelta.Bah
      • Anonimo scrive:
        Re: Una faccenda orribile oltre che stra
        - Scritto da: Anonimo
        Allarme ? Salvarlo ?

        Ma mica l'avevano rapito dei terroristi fanatici.

        Si e' buttato da un ponte.

        E pensare che c'e' gente che vorrebbe vivere e
        muore di cancro o altro.

        Se uno proprio vuole che la sua esistenza vada
        sprecata, almeno dovrebbe farlo con discrezione e
        rispetto per chi invece non ha possibilta' di
        scelta.

        BahGorse cercava solo aiuto.Certo che se incontrava uno come te che invece di aiutarlo gli dava la corda........., lascio a te l' ulteriore riflessione dsulla tua squallida personalità.
        • Anonimo scrive:
          Re: Una faccenda orribile oltre che stra
          - Scritto da: Anonimo

          Gorse cercava solo aiuto.AIUTOOOOOOOOOOOO !Strilliamo tutti su internet.
          Certo che se incontrava uno come te che invece di
          aiutarlo gli dava la corda.........E chi l'ha detto ? Tu ?Certo non mi avrebbe "catturato" con il blog.
          , lascio a te
          l' ulteriore riflessione dsulla tua squallida
          personalità.Buonanotte.
        • Anonimo scrive:
          Re: Una faccenda orribile oltre che stra
          specchio riflesso
      • Anonimo scrive:
        Re: Una faccenda orribile oltre che strana

        Se uno proprio vuole che la sua esistenza vada
        sprecata, almeno dovrebbe farlo con discrezione e
        rispetto per chi invece non ha possibilta' di
        scelta.e perchè?perchè lo dici tu?io dico invece, tanto per darti l'dea di quanto senso ha la tua affermazione:"se proprio uno vuole farla finita, è meglio che lo faccia con stile, con la musica giusta, facendo soffrore quanta più gente può"vedi? non ha senso.come non ha senso quel che dici
    • Anonimo scrive:
      Re: Una faccenda orribile oltre che strana
      - Scritto da: Anonimo
      Io ad esempio sento parlare solo adesso, post
      mortem, di questa brutta storia.questo perchè normalmente tutti NON parlano dei suicidi ... è prassi richiesta da molte amministrazioni comunali ai giornalie stranamente simile alle veline del fascismo
      • Anonimo scrive:
        Re: Una faccenda orribile oltre che stra
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Io ad esempio sento parlare solo adesso, post

        mortem, di questa brutta storia.

        questo perchè normalmente tutti NON parlano dei
        suicidi ... è prassi richiesta da molte
        amministrazioni comunali ai giornali


        e stranamente simile alle veline del fascismosarà come dici, ma da quel poco che mi è capitato di osservare sono gli stessi familiari che parlano di disgrazia, malore, etc... perchè sono i primi a non sapersi spiegare o a saper accettare un gesto simile.
  • TPK scrive:
    Mi chiedo
    serve veramente parlarne?Siamo sicuri che il suicidio di EG abbia a che fare con l'informatica, se non per il fatto che abbia annunciato il suo suicidio tramite un blog?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi chiedo
      - Scritto da: TPK
      serve veramente parlarne?

      Siamo sicuri che il suicidio di EG abbia a che
      fare con l'informatica, se non per il fatto che
      abbia annunciato il suo suicidio tramite un blog?Secondo te in questo momento e vista la tragica conclusione della faccenda sarebbe un problema importante?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi chiedo
      - Scritto da: TPK
      Siamo sicuri che il suicidio di EG abbia a che
      fare con l'informatica, se non per il fatto che
      abbia annunciato il suo suicidio tramite un blog?Direi di sì, o quantomeno con internet...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi chiedo
      - Scritto da: TPK
      serve veramente parlarne?

      Siamo sicuri che il suicidio di EG abbia a che
      fare con l'informatica, se non per il fatto che
      abbia annunciato il suo suicidio tramite un blog?che pallepunto informatico non è una nerdataanche questo è rete, è umanità che passa per la rete
  • Dark-Angel scrive:
    ...
    non ho paroleè triste una cosa del generevuoi per il mezzovuoi per il movente (a noi sconosciuto)vuoi per la situazione e le persone che ne sono coinvolte...la vita è il bene piu prezioso che abbiamo, e per arrivare a farne a meno, dev'essere sicuramente qualcosa di grave...gli auguro di essere sereno ora, in qualsiasi credo si sia rifugiato, in qualsiasi posto sia finito
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