Pirati europei alla riforma del copyright

Dalla protesta alla proposta: i parlamentari del Partito Pirata europeo pubblicano un documento programmatico che si propone di riformare radicalmente il diritto d'autore. Che non va abolito ma fortemente limitato

Roma – In attesa che il Parlamento Europeo si pronunci sul destino del discusso trattato anti-contraffazione noto come ACTA , il Partito Pirata si muove in direzione propositiva rilasciando un documento che descrive in dettaglio come il diritto d’autore andrebbe riformato.

Le fondamenta del copyright restano, ma l’edificio andrebbe poderosamente ristrutturato: stilato dal fondatore del Partito Pirata svedese Rickard Falkvinge e dall’europarlamentare Christian Engstrom, The Case for Copyright Reform parte dal banale presupposto per cui la condivisione dei contenuti nell’era di Internet e della connettività ubiqua non va e non può essere contrastata.

Il “piano” legislativo anti-ACTA dei pirati europei mette prevedibilmente al bando qualsivoglia tecnologia DRM per l’inibizione alla copia, e indica chiaramente gli ambiti in cui la condivisione andrebbe legittimata (la copia privata senza scopo di lucro) e laddove andrebbe vietata (copia con lucro).

Tagliati anche gli attuali termini di durata del copyright sulle opere dell’ingegno, che secondo il documento del Partito Pirata dovrebbero passare dagli attuali, “assurdi” 70 anni a 20 anni – con l’obbligo di scegliere se rinnovare la protezione del copyright ogni cinque anni.

L’obiettivo dei pirati europei è insomma quello di ridimensionare in maniera significativa l’attuale controllo orwelliano concesso dalla politica all’industria dei media, e dall’abuso particolaristico di leggi nate per difendere il bene comune usate contro una tecnologia di condivisione (Internet) che Falkvinge definisce come lo strumento più democratico mai esistito.

Alfonso Maruccia

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  • collione scrive:
    e intanto
    perde lg http://www.osnews.com/comments/25890
    • JosaFat scrive:
      Re: e intanto
      - Scritto da: collione
      perde lg http://www.osnews.com/comments/25890senza leggere il link, avevo capito che LG perdesse (in borsa), invece è M$ che perde LG tra i suoi clienti per Windows phone.
  • Shu scrive:
    Tradotto
    B&N non voleva pagare per i brevetti su tecnologia MS usata in Android, e MS non ha un lettore ebook decente per Windows 8, quindi si è fatta fare l'app "Nook" per Windows Phone. Magari si prende anche un 5-10% sulle royalties degli ebook venduti.Bye.
    • collione scrive:
      Re: Tradotto
      la faccenda delle royalties l'hanno messa da partel'unico guadagno deriverà da quel 16% di quote che hanno nella nuova aziendaperò hanno pure dovuto pompare 300 milioni somiglia tantissimo all'accordo ms-nokiami sa che hanno cominciato a capire che nokia colerà a picco e cercano un partner affidabile almeno per vendere qualche e-reader
      • stelvio scrive:
        Re: Tradotto
        io credo che microsoft abbia capito che avrebbe sicuramente perso in tribunale, il che avrebbe significato dover rinunciare, nel futuro, alla sua massima fonte di guadagno, cioè i finti diritti su android.. per far cadere tutto e far tacere b&n le hanno dato 300 milioni..
        • collione scrive:
          Re: Tradotto
          sicuramente anche per questo, ma ne approfitta pure per creare un minimo di ecosistema intorno a windows 8, altrimenti sarà un flop su tutta la linea ( almeno nel campo mobile )
        • jackless scrive:
          Re: Tradotto
          - Scritto da: stelvio
          io credo che microsoft abbia capito che avrebbe
          sicuramente perso in tribunale, il che avrebbe
          significato dover rinunciare, nel futuro, alla
          sua massima fonte di guadagno, cioè i finti
          diritti su android.. per far cadere tutto e far
          tacere b&n le hanno dato 300
          milioni..Quoto al 100%. Guarda caso era l'unica insieme a Motorola (...di Google) che aveva fatto la voce grossa e non aveva intenzione di pagare. Oltre tutto l'aveva anche contro denunciata. Da qui si vede quanto siano campati in aria questi presunti brevetti (già resi pubblici grazie a B&N).Solo fud...come sempre ha fatto del resto
          • Bancai scrive:
            Re: Tradotto
            L'operazione è a costo zero anche per microsoft visto quelli penso siano i soldi del pizzo per android
          • collione scrive:
            Re: Tradotto
            - Scritto da: Bancai
            L'operazione è a costo zero anche per microsoft
            visto quelli penso siano i soldi del pizzo per
            androidc'è da vedere se però avrà sucXXXXXse pensi che ms ha pompato 1 miliardi di dollari in nokia, per vedere un nulla di fatto, mi sa che stanno perdendo parecchio
          • banca scrive:
            Re: Tradotto
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: Bancai

            L'operazione è a costo zero anche per microsoft

            visto quelli penso siano i soldi del pizzo per

            android

            c'è da vedere se però avrà sucXXXXX

            se pensi che ms ha pompato 1 miliardi di dollari
            in nokia, per vedere un nulla di fatto, mi sa che
            stanno perdendo
            parecchiobisogna vedere quanto estorce dai brevetti android..
          • collione scrive:
            Re: Tradotto
            - Scritto da: banca

            bisogna vedere quanto estorce dai brevetti
            android..5 dollari a smartphone, dovrebbero fare un 150 milioni l'anno
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Tradotto
            Almeno adesso sappiamo che se vuoi 300 milioni di dollaribasta che ti metti a vendere qualcosa *androidsu cui microsoft vanta i brevetti mafiosi:basta rifiutarsi di pagare il pizzo e minacciare di andare in tribunale e ms ti sgancia 300m e diventa (brrr!) tuo partner.
          • collione scrive:
            Re: Tradotto
            - Scritto da: Nome e cognome
            e ms ti sgancia 300m e diventa (brrr!) tuo
            partner.non pensare a Ballmer, pensa ai 300 milioni :D
  • collione scrive:
    hahahahahahaha
    erano partiti da b&n che doveva pagare ms e adesso è ms a pagare b&n per produrre qualche nook con windowsl'operazione è a costo zero per b&n e niente più rotture con i brevettiimpuntare i piedi contro il dragasaccocce paga (rotfl)
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