Plagio online, studenti da fermare?

Tre università australiane danno vita ad un consorzio che cercherà la soluzione finale al problema degli studenti che copiano tesi e tesine dalla rete. Qualcuno inizia a tremare


Roma – Alcune università australiane stanno spendendo, anno dopo anno, migliaia di dollari per cercare di limitare l’annoso fenomeno del “plagio web”, che si verifica quando gli studenti per svolgere i propri compiti, ricerche e tesi utilizzano materiali tratti da internet invece che confezionarne di propri.

Poichè le cifre investite sono cospicue, tre di questi atenei hanno deciso di unirsi in un consorzio che avrà lo scopo di produrre un nuovo software, capace di vagliare i materiali proposti dagli studenti e verificare se siano “figli” di contenuti presenti sulla rete.

Il software di partenza è quello dell’americana Turnitin , azienda specializzata in quelli che definisce “sistemi di prevenzione del plagio”.

La decisione degli istituti universitari di ricorrere ad un nuovo sistemone di controllo è tutt’altro che peregrina. Basti considerare il fatto che l’anno scorso da uno studio condotto dalla Caval australiana è emerso che l’8,1 per cento degli studenti avevano utilizzato per i propri compiti universitari materiali tratti dalla rete nel 25 per cento dei casi?. Ulteriori esami a campione avrebbero confermato che il fenomeno nelle università sarebbe estremamente diffuso.

Il lavoro di sviluppo che gli atenei intendono affrontare è quello necessario ad unire le capacità dei software anti-plagio, che si basano su modalità specifiche di ricerca spesso partendo dai risultati di Google, con i software utilizzati all’interno delle università per gli esami. L’obiettivo è evidentemente quello di realizzare un unico ambiente di controllo che possa mettere un freno al plagio.

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  • Anonimo scrive:
    IVA e altre considerazioni
    Tutti si scagliano contro le labels.Forse non sanno che la musica è gravata, alcontrario dei libri, da una pesante aliquota IVA.Inoltre, gran parte del prezzo di un CD (oggettivamenteeccessivo) è dato da costi di distribuzione e dallaremunerazione al negoziante.Ben venga la distribuzione di musica online, allora(vedi il servizio che sta per lanciare Apple), ma il p2pfraudolento non può avere futuro.Leggetevi anche questo estratto da un articolo delCorriere della Sera:MULTE SEVERE - Un decreto legislativo (il numero 68 del 9 aprile 2003) che recepisce la direttiva europea 2001/29 che entrerà in vigore il prossimo 29 aprile stabilisce infatti la sanzione di 154 euro di multa per chi acquista cd o dvd pirata. La multa per i recidivi può arrivare fino a 1032 euro. Per il venditore, oltre alla sanzione penale fino a tre anni di carcere, scatta la sanzione amministrativa di 103 Euro per ogni copia illegale posseduta.Sanzioni che andranno a coprire i costi di campagne informative promosse per sensibilizzare il pubblico sui rischi della pirateria. La direttiva stabilisce anche il diritto di farsi una copia, ma solo per uso esclusivamente personale.Diventa reato pertanto distribuire brani musicali protetti da copyright via internet tramite i software P2P e il file sharing tipo lo scomparso Napster o l'ancora attivo Kazaa. Inoltre, sempre in linea con le norme europee, chi abusivamente rimuoverà le misure di protezione di cd o dvd rischierà il carcere.AUMENTI - Le nuove norme sul diritto d'autore prevedono anche aumenti per i supporti vergini che verranno corrisposti dai produttori di nastri e cd vergini alla Siae, che provvederà a sua volta a girarla agli autori.In Italia il fenomeno della pirateria musicale rappresenta il 25% del mercato con gravi danni per gli artisti, autori, produttori, senza contare i danni derivanti dall'evasione fiscale e dal lavoro nero conesso alla produzione ed alla commercializzazione di prodotti contraffatti. 24 aprile 2003
    • Anonimo scrive:
      Re: IVA e altre considerazioni
      non sono per il p2p, ma che sia addirittura penaleanche per i privati (così mi pare di avere capito, sesi parla di distribuzione illegale via p2p) mi sembraun po' troppo, anche come deterrente.
  • Anonimo scrive:
    MP4...
    Quando ci sarà un fantomatico MP4 faranno 4 arresti? heheheh
  • Anonimo scrive:
    Il problema e' di sostanza
    Purtroppo l'evolversi della tecnologia ha creato nuovi modi di fruizione dei contenuti e di scambio-smercio-condivisione degli stessi.Qui si sta cercando di riportare il tutto a una realta' fisica: copi un mp3? allora l'hai rubato! Non e' vero... solo che nella vita reale non esiste un'analogia che renda l'idea, e per chi, diversamente da me e da tanti altri, non vive DENTRO la rete e DENTRO le nuove tecnologia, risulta difficile concepirlo.Qualcuno in altri post faceva l'analogia: mi piace un cellulare, lo rubo, e' la stessa cosa che copiare un mp3; sbagliato.La stessa cosa sarebbe che, toh, un tuo amico ha il cellualre nuovo; bello! Ne REPLICO ISTANTANEAMENTE UNO UGUALE, lasciando a lui il suo. E' rubare? No.Come tanti hanno gia' detto, il p2p non morira' mai. Nemmeno Palladium e C. potranno fermarlo, gli smanettoni di tutto il mondo sono gia' all'opera.L'unico modo per mettere d'accordo tutti e', come anche qui tanti hanno gia' detto e ripetuto, creare contenuti con ALTO VALORE AGGIUNTO, e lasciare che la gente se vuole li scambi.Se un CD ha il libretto ben fatto, una bella copertina, io lo compro; un CD originale non sara' mai equiparabile agli MP3, come un DVD originale non lo sara' mai a un DivX, e cosi' via.Io ho decine di cd con mp3 scaricati dalla rete, e con questo? Di molti di questi mp3, dopo averli ascoltati, ho comprato il cd.Checche' ne dicano le case discografiche, nessuno sta morendo ne morira' mai di fame.BueCyb3r
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema e' di sostanza
      - Scritto da: Anonimo
      Purtroppo l'evolversi della tecnologia ha
      creato nuovi modi di fruizione dei contenuti
      e di scambio-smercio-condivisione degli
      stessi.Esatto. La possibilità di replicare senza difetti un'opera di ingegno ha disorientato tutti quelli che avevano costruito un business basandosi sulla vendita di prodotti "originali", quindi di qualità. A quanto pare, la soluzione che hanno trovato è quella di fare in modo che questa possibilità finisca. Non so, forse vieteranno il codice binario?
  • Anonimo scrive:
    Propongo la pena di morte!
    Cosi chi pirata e viene beccato non potrà più farlo per la gioia delle major!Già che ci siamo in alternativa, per gli stati che non praticano la pena di morte, potrebbero mettere i lavori forzati, la tortura o che so l'esilio! Mi sembra il minimo per questi criminali... che scaricano musica, rendendo poveri e malfamati i bravi ed onesti cantanti nochè produttori! Poverini, mi fanno pena, quasi, quasi si potrebbe indire una "30 ore per le major e cantanti" una "lotteria pro major" o "la partita del copyright" cosi si sfamano un po'... li vedo in televisione magri, magri, con le pance gonfie, mi fanno pena! Perchè diamo tanti soldi al terzo mondo, diamoli alle major poverine!Luca
  • Ekleptical scrive:
    La pillola rossa (aka Ultimora)

    ..la distribuzione via rete favorirà gli
    artisti indipendenti
    e
    ...costringerà le grandi case a rivedere il
    loro modello di marketing Non ho nessun problema al riguardo. Ascolto al 90% musica indipendente...
    La pirateria vera, quella collegata ad
    associazioni a delinquere, con fini di
    lucro, quella ci sarà ancora, e
    probabilmente sarà anche più diffusa. Ok, ti sfugge un particolare. Non c'è più un mezzo da copiare, se si vende solo online! Cosa pirateggi? Le connessioni?
    Aggirare i sistemi anti-copia è un problema
    solo per il singolo. Nah! Sarà un grosso problema anche per loro. Poi la delinquenza non è mai debellabile in toto, è ovvio! Basta contenerla al massimo.
    se scommettiamo, perdi
    se vinci, perdi lo stesso Naaah! Sbagli su entrambe! E' che a furia di parlottare e dsiquisire fra tecnofili nella vostra nicchia avete perso il contatto col mondo reale e credete che dire "no, maledetti, non ci avrete" nei forum informatici abbia qualche seppur infima rilevanza all'esterno. Vi sfugge totalmente il quadro che vi circonda. Sto solamente cercando di farvi svegliare con calma, prima che siate costretti a sveglairvi di colpo e a pagarne qualche conseguenza, magari. Tanto per rafforzare l'effetto della pillola rossa, ti aggiungo due dosi di mondo reale che magari faranno effetto: www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,177311,00.html (in particolare) e www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,177315,00.html Ora, se l'attaccamento alla matrice virtuale non ha mandato del tutto in tilt il cervello, forse ti renderai conto che, unendo le due cose e il resto, l'attuale situazione è di questo tipo: a) Le case discografiche voglion vendere musica su Internet b) Non possono farlo se la gente pirateggia aggratis online (indipendentemete dal prezzo che è solo una scusa) c) i produttori hw-sw sono interessati al business d) i provider (vedi Tiscali) sono interessati al business e) gli USA sono MOLTO interessati a difendere illoro business e sappiamo bene che quando si tratta di difendersi lo sanno fare MOLTO bene f) insomma il p2p ha rotto le balle a tutti i soggetti economici coinvoltiOra metti insieme il quadro e forse ti sveglierai rendendoti conto che il p2p è sotto attacco da tutti i fronti e non reggerà per molto. Se non ti basta, ci vediamo nel mondo reale quando ti sveglierai. AH! Aggiungo l'addon dell'ultima ora! Verizon ha ufficialmente perso e ora dovrà mollare i dettagli sull'utente beccato a shareare mp3 pirata.http://australianit.news.com.au/articles/0,7204,6335101%5E15319%5E%5Enbv%5E,00.htmlHo come l'idea che Punto Informatico di lunedì segnerà un bollettino di guerra tragico per i sostenitori del p2p. La sveglia forzata è ormai alle porte...(rischia di essere un'affermazione letterale, nei prossimi mesi, con qualche retata dei caramba da 1000 indagati a botta, pedo style!!)Peraltro non capisco perchè perderei lo stesso, visto che già compro musica online, CD e vado ai concerti.Io la musica la pago di già.
    E' più terrorizzante una elevata probabilità
    di perquisizione che una remota possibilità
    di arresto, almeno per un persona normale. E chi t'ha detto che sarà remota? A me pare che sarà concretissima!
    • Anonimo scrive:
      Re: La pillola rossa (aka Ultimora)
      - Scritto da: Ekleptical

      Aggirare i sistemi anti-copia è un
      problema

      solo per il singolo.

      Nah! Sarà un grosso problema anche per loro.
      Poi la delinquenza non è mai debellabile in
      toto, è ovvio! Basta contenerla al massimo. Cazzate. "Information wants to be free"
      Tanto per rafforzare l'effetto della pillola
      rossa, ti aggiungo due dosi di mondo reale
      che magari faranno effetto:
      www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,177311,00.
      (in particolare)
      e
      www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,177315,00.Ho il vago sospetto che "ilnuovo" usi qualche sistema di gestione delle sessioni, comunque entrambi i link vengono reindirizzati alla pagina iniziale. Grazie per il pensiero, comunque.
      Ora metti insieme il quadro e forse ti
      sveglierai rendendoti conto che il p2p è
      sotto attacco da tutti i fronti e non
      reggerà per molto. Già, già.. basta impedire le connessioni IP end-to-end.Le case discografiche non stanno semplicemente pretendendo che internet si adatti al loro modello di business. Hanno scambiato Internet per una sorta di televisione interattiva, e si incazzano se le cose non funzionano come si aspettano. "Information wants to be free", questa è la realtà.
      Se non ti basta, ci vediamo nel mondo reale
      quando ti sveglierai.
      AH! Aggiungo l'addon dell'ultima ora!
      Verizon ha ufficialmente perso e ora dovrà
      mollare i dettagli sull'utente beccato a
      shareare mp3 pirata.
      http://australianit.news.com.au/articles/0,72E se tu ne sei contento, non meriti di vivere in una democrazia. Scegliti un regime a caso e vacci a vivere.
      Peraltro non capisco perchè perderei lo
      stesso, visto che già compro musica online,
      CD e vado ai concerti.
      Io la musica la pago di già. Eh, lo so. Ma con un pò di impegno puoi uscirne, ci sono quasi riuscito anch'io. Poi i soldi che risparmi puoi donarli all EFF.
      • Ekleptical scrive:
        Re: La pillola rossa (aka Ultimora)

        Cazzate. "Information wants to be free"Questa sì che è una cazzata. L''information non ha volontà, è un "oggetto". Quindi non può volere niente. Quella ce l'hanno gli uomini, che non vogliono affatto che sia free!!! (A parte i soliti scrocconi)
        www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,177311,00.

        (in particolare)

        e


        www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,177315,00.

        Ho il vago sospetto che "ilnuovo" usi
        qualche sistema di gestione delle sessioni,
        comunque entrambi i link vengono
        reindirizzati alla pagina iniziale. Grazie
        per il pensiero, comunque.AH! E' vero.Va beh, riassunto in poche parole, le 2 news sono:a) da domani entra in vigore in Italia la nuova legge che punisce con multe salate anche l'acquirente (e non solo il venditore) di CD abusivi. E istituisce il reato eslpicito di condivisione dei file protetti da copyright.b) EMI (nota major musicale) metterò il suo catalogo in vendita online
        Già, già.. basta impedire le connessioni IP
        end-to-end.No. Quello che proprio non capite è che non serve impedire un bel niente! Basta prendere tizio, beccarlo che condivide e mandargli la Finanza a casa, per un controllino sul reato che è stato beccato a commettere. Nulla di più semplice! Non c'è nemmeno biosgno di poliziotti, nella fase iniziale! Basta un software bot della pula che si collega a Kazaa e tira giù IP, lista dei file condivisi e qualche mp3 a caso per verifica effettiva del reato.Forse vi sfugge, ma nulla di quello che fate è anonimo, in rete! Lasciate sempre traccia di chi siete! Soprattutto per le autorità competenti (e il bello è che in USA (e da noi? col nuovo EUCD?) sono competenti anche le case discografiche stesse!)
        E se tu ne sei contento, non meriti di
        vivere in una democrazia. Scegliti un regime
        a caso e vacci a vivere.La democrazia non comporta l'approvazione della delinquenza e della disonestà! Dove sta scritto?
        Eh, lo so. Ma con un pò di impegno puoi
        uscirne, ci sono quasi riuscito anch'io. Poi
        i soldi che risparmi puoi donarli all EFF. No grazie, mi basta essere iscritto alla loro mailing list da anni, per il momento. Non mi risulta che abbiano mai appoggiato lo sharing di contenuti illegali!Peraltro non ritengo l'onestà una malattia. Evidentemente tu sì.
        • Anonimo scrive:
          Re: La pillola rossa (aka Ultimora)
          - Scritto da: Ekleptical

          Cazzate. "Information wants to be free"

          Questa sì che è una cazzata. L''information
          non ha volontà, è un "oggetto". Quindi non
          può volere niente. Quella ce l'hanno gli
          uomini, che non vogliono affatto che sia
          free!!! (A parte i soliti scrocconi)"Information wants to be free" significa che l'informazione tende per sua natura ad essere replicabile e modificabile. L'informazione si propaga come un batterio: puoi usare i sistemi di DRM più complessi che ti vengono in mente, ma alla prima falla tutto diventa inutile, l'informazione riprende a scorrere esattamente come prima.
          AH! E' vero.
          Va beh, riassunto in poche parole, le 2 news
          sono:
          a) da domani entra in vigore in Italia la
          nuova legge che punisce con multe salate
          anche l'acquirente (e non solo il venditore)
          di CD abusivi. E istituisce il reato
          eslpicito di condivisione dei file protetti
          da copyright.Sono contentissimo. Disprezzo profondamente tutti quelli che acquistano CD pirata visto che, oltre al relativo danno per l'industria musicale, foraggiano la criminalità organizzata.
          b) EMI (nota major musicale) metterò il suo
          catalogo in vendita online Ah. Potrebbe interessarmi. Dici che potrò finalmente acquistare della musica online?

          Già, già.. basta impedire le connessioni
          IP

          end-to-end.

          No. Quello che proprio non capite è che non
          serve impedire un bel niente! Basta prendere
          tizio, beccarlo che condivide e mandargli la
          Finanza a casa, per un controllino sul reato
          che è stato beccato a commettere. Nulla di
          più semplice! Non c'è nemmeno biosgno di
          poliziotti, nella fase iniziale! Basta un
          software bot della pula che si collega a
          Kazaa e tira giù IP, lista dei file
          condivisi e qualche mp3 a caso per verifica
          effettiva del reato.Ah, ecco, ho una domanda per te: i titoli delle canzoni sono coperti da copyright?
          Forse vi sfugge, ma nulla di quello che fate
          è anonimo, in rete! Lasciate sempre traccia
          di chi siete! Soprattutto per le autorità
          competenti (e il bello è che in USA (e da
          noi? col nuovo EUCD?) sono competenti anche
          le case discografiche stesse!)Sì, fino ad un certo punto è così. Per la seconda parte, non vedo dove sia il bello.
          La democrazia non comporta l'approvazione
          della delinquenza e della disonestà! Dove
          sta scritto?Rispondi con qualcosa di sensato, per favore.
          Peraltro non ritengo l'onestà una malattia.
          Evidentemente tu sì.Evidentemente per te chi non approva i metodi fascisti usati in queste vicende è automaticamente disonesto. Ne prendo atto.
        • Attila Xihar scrive:
          Re: La pillola rossa (aka Ultimora)
          - Scritto da: Ekleptical
          Peraltro non ritengo l'onestà una malattia.
          Evidentemente tu sì.Io invece ritengo una malattia il servilismo (dando x scontato che tu nn sia una persona economicamente interessata alla cosa, beninteso; nel qual caso staresti solo facendo il tuo mestiere, e la percezione pubblica del tuo IQ ne trarrebbe parecchio giovamento... :-D ).
  • Anonimo scrive:
    Uno spreco di risorse
    Mi pare che ultimamente le case discografiche stiano spendendo sempre più soldi in metodi per impedire la cosiddetta pirateria musicale che in metodi per migliorare la qualità delle produzioni musicali. Senza contare che i CD adesso sfiorano sempre più da vicino quora 20? che vi ricordo sono quasi 40000 delle vecchie lirette.Adesso io non sono un economista, ma mi domando se qualcuno ha fatto veramente i conti per verificare se, alla fine, farebbe incrementare di più le vendite il fatto di spendere "x" miliardi di dollari in dispositivi antipirateria, oppure usare gli stessi fondi per abbassare anche di un solo paio di euro il costo dei CD....A me pare che invece di fermarsi e ragionare, questi si stiano facendo trascinare in un "pozzo senza fondo" di misure sempre nuove e costose (e fondamentamente poco efficaci).Commenti ?
    • cico scrive:
      Re: Uno spreco di risorse
      Credo che si prefiggano degli obiettivi più a lungo termine.Se riuscissero ad eliminare la pirateria via file sharing,e a fare passare delle leggi che autorizzano il controllodel PC dell'utente (inclusa la cancellazione di file musicalisenza copyright), nel lungo periodo potrebbero iniziareseriamente a pensare di usare il canale Internet comemezzo di distribuzione principale tagliando parecchi costidi produzione/distribuzione.Questo ovviamente non significa che arrivi il conseguentetaglio dei prezzi per il consumatore finale.Sarei curioso di sapere come intendono lasciare alconsumatore la libertà di ascoltare il brano legalmenteacquistato su mezzi differenti.Magari in futuro ci troveremo a doverci portare in giro unachiave digitale USB da inserire nella radio dell'auto perpoter ascoltare le copie dei file acquistati via Internet.Lo stesso dicasi per tutti gli altri strumenti di riproduzione.Detto questo, onde evitare flame, non concordo ne sullemodalità di controllo che vorrebbero fare passare, ne sulloscandaloso stato dello star system.Idem con patate per quanto riguarda il reato di copia daparte dell'utente finale che non è stato tollerato per decenniper incapacità nell'applicare le leggi, direi piuttosto che èstato scientificamente sfruttato per creare il mercato checi troviamo oggi.I miei .02 (euro)cents
      • Ekleptical scrive:
        Re: Uno spreco di risorse

        Sarei curioso di sapere come intendono
        lasciare al
        consumatore la libertà di ascoltare il brano
        legalmente
        acquistato su mezzi differenti.

        Magari in futuro ci troveremo a doverci
        portare in giro una
        chiave digitale USB da inserire nella radio
        dell'auto per
        poter ascoltare le copie dei file acquistati
        via Internet.Vedo che la disinformazioen ormai è totale. La troppa abitudine a scroccare illegalmente fa perdere di vista la realtà.Continuo a ripeterlo. Vai sullo shop di Mtv.itPuoi comprare i brani online e masterizzarli, metterli sull'mp3 player, ecc...ecc...Nessuna chiave USB e deliri vari!Ma finchè c'è la razzia modello Baghdad, nessuno se ne accorge. Quando arriveranno i marine a mettere ordine, forse qualcuno si accorgerà che è ora di comportarsi in modo più serio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Uno spreco di risorse

          Continuo a ripeterlo. Vai sullo shop di
          Mtv.it
          Puoi comprare i brani online e
          masterizzarli, metterli sull'mp3 player,
          ecc...ecc...
          Nessuna chiave USB e deliri vari!

          Ma finchè c'è la razzia modello Baghdad,
          nessuno se ne accorge. Quando arriveranno i
          marine a mettere ordine, forse qualcuno si
          accorgerà che è ora di comportarsi in modo
          più serio.ROTFL!
        • cico scrive:
          Re: Uno spreco di risorse

          Vedo che la disinformazioen ormai è totale.
          La troppa abitudine a scroccare illegalmente
          fa perdere di vista la realtà.Continui a "pisciare fuori dal vaso" caro mio,ti ricordo che a casa mia ci sono circa 300 CD_regolarmente comperati_ e qualche centinaiodi dischi in vinile _regolarmente comperati_,la maggior parte dei CD tra l'altro di importazione(pagati cari) perché il blues in questo paese nonse lo fuma nessuno.MP3 ?qualche decina, la maggior parte di roba cheho già e che non avevo voglia di estrarre daiCD oppure che non volevo sporca dal vinile(remix disco anni '80 introvabili, poca robadecente per fortuna).DivX ?manco uno, neppure DVD copiati e neppureVHS con film registrati dalla TV.Quindi scroccone lo vai a dire a tuo fratello.
          Continuo a ripeterlo. Vai sullo shop di
          Mtv.it
          Puoi comprare i brani online e
          masterizzarli, metterli sull'mp3 player,
          ecc...ecc...
          Nessuna chiave USB e deliri vari!Non solo non ho nessuna intenzione di farlo perché mipiace possedere il CD copertina originale compresa,trovo anche giusto che gli autori bravi prendano lagiusta parte di grana (sto parlando di gente tipo PoppaChubby, non di Paola e Chiara).So benissimo che ora non serve nessun tipo di chiave,ma visto che conosci bene la tecnologia MS e TCPAdovresti sapere che l'infrastruttura DRM permetteràdi fare proprio ciò che ho ipotizzato.In futuro ovviamente, e con tutta la gradualità delcaso, ma sai benissimo che ciò non solo sarà possibile,ma è esattamente quello che sperano di poter fare lecase discografiche.Si parlava comunque di scenari futuristici e non dellarealtà odierna.E finché si parla di DRM, se non mi tolgono il dirittodi farmi le _mie_ copie _personali_, nulla da dire(ma _**_DEVO_**_ poter fare le copie almenoper me, con qualunque boiata tecnologica basatasu chiavi o quant'altro).Se invece iniziamo a parlare di leggi che permettonoalle case discografiche di accedere remotamente almio hard disk per controllare se copia la musica,allora non sono _assolutamente_ daccordo.No, non sto dicendo che DRM/TCPA/Palladumservono a fare questo, ma ti ricordo che stannocercando di fare passare leggi simili.Ti ricordo infine che sono uno dei pochi che sostieneche TCPA/Palladium ha delle potenzialità interessantiper le aziende.
          Ma finchè c'è la razzia modello Baghdad,
          nessuno se ne accorge. Quando arriveranno i
          marine a mettere ordine, forse qualcuno si
          accorgerà che è ora di comportarsi in modo
          più serio.Questo è un comprtamento da forcaiolo che non fa onorealla tua intelligenza.Leggi bene i messaggi delle persone prima di farti venirela bava alla bocca ed attaccare tutti quanti senza faredistinzioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Uno spreco di risorse
          - Scritto da: Ekleptical
          Continuo a ripeterlo. Vai sullo shop di
          Mtv.it
          Puoi comprare i brani online e
          masterizzarli, metterli sull'mp3 player,
          ecc...ecc...
          Nessuna chiave USB e deliri vari!Sempre con quel cesso di WMA e DRM annesso? Grazie, vacci tu. Se trovo dei CD Audio che mi interessano potrei anche comprarli, ma stanno diventando rari anche quelli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno spreco di risorse
      Vero.Inoltre c'è da considerare che i sistemi di protezione alle volte sono controproducenti. Un esempio? La colonna sonora di "Spiderman" è protetta ovvero non la si può ascoltare su PC. Io che in camera ho solo il PC non la potrei ascoltare. Soluzione? Mi sono dovuto scaricare i brani da internet.Meditate...Poi se ci sono i paladini della giustizia che fanno di tutto per essere in regola ben vengano! Ma sappiate che la maggior parte della gente, purtroppo, non ragiona come voi. Inoltre teniamo sempre chiaro in mente che non siamo noi a doverci adeguare alle regole del mercato, ma è il mercato a seguire le esigenze e richieste del cliente. E' una regola di natura. La base dell'economia. Se non abbiamo questo in mente stiamo davvero delirando.
  • Anonimo scrive:
    La rete tende al gratis per sua natura
    E' ormai un processo che si è innescato da solo. Le informazioni digitali, e con esse la musica, le immagini, i video tendono a diffondersi nella rete solo se gratis oppure solo in rarissimi casi se sono di una qualità eccezionale, per cui uno è disposto anche a pagare. L'evolversi dei sistemi di comunicazione, la potenza dei computer e tutte le nuove possibilità che offrono, aumenteranno sempre più questo processo. Si prova a contrastarlo con Palladium e roba varia, ma al massimo sono sistemi che rallenteranno solamente questo inevitabile processo. Bisogna rendersene conto e capirlo. Come trarne dei vantaggi economici non saprei (qualcuno ci prova rubando legalmente con i dialer...). Resta il fatto che questo è un processo intrinseco nella natura del Web. Le case di produzione, sia discografiche che musicali che di videogiochi dovrebbero capire questo, e vendere prodotti con un "valore aggiunto" superiore, una qualità elevatissima, ed una cura verso il cliente così elevata da indurre a comprare originale. Faccio un esempio: un videogioco posso scaricarmelo gratis quando voglio, MA se il gioco è davvero notevole, ha una grande cura, nella confezione è presente un manuale fatto davvero bene, se l'acquisto dell'originale mi dà diritto a partecipare a manifestazioni, ad avere sconti, se è anche incluso il famoso "making of", la colonna sonora originale ecc... insomma se il "packaging" è curato, allora lo acquisto anche originale. Ma se tutto questo è inesistente, ed inoltre il gioco è anche scrauso, non me la sento di dare dei soldi per una pura operazione commerciale, no? Questa tendenza è già presente nel mercato dei videogiochi giapponesi, e, guarda caso, è uno dei mercati più vivi al mondo di questo settore.
    • Anonimo scrive:
      Re: La rete tende al gratis per sua natura
      Il solito sproloquio che mischia sacro e profano.Violazione di libertà con presunti prodotti gratuiti.In rete se non paghi trovi ben poco di utile.
      • Anonimo scrive:
        Re: La rete tende al gratis per sua natura
        In effetti sono stato un pò prolisso. :-PChe attualmente sia illegale è vero. Ma non è vero che in rete non trovi nulla, anzi, la colpa è anche dei rivenditori che vendono solo le ultime novità e devi riccorrere a vie illegali per trovare ciò che davvero cercavi.
        • Anonimo scrive:
          Re: La rete tende al gratis per sua natura

          vendono solo le ultime novità e devi
          riccorrere a vie illegali per trovare ciò
          che davvero cercavi.Questo a volte è vero..sia per musica che per softwareChe la natura della rete sia di essere non centralizzata, e mai veramente controllabile (a meno di non strangolarla) anche.Che non ci sia modo di guadagnare con la rete...no, credo sia ancora possibile, se per esempio uno dei miei gruppi preferiti pubblicasse una raccolta ufficiale reperibile SOLO su internet e ad un prezzo onesto, la comprerei.In realtà tutto questo agitarsi contro il file sharing viene dal fatto che qualcuno voleva guadagnarci troppo con la rete (come già guadagna troppo al di fuori) e ora ha visto sfumare guadagni facili.
      • Anonimo scrive:
        Re: La rete tende al gratis per sua natura
        - Scritto da: Anonimo
        Il solito sproloquio che mischia sacro e
        profano.

        Violazione di libertà con presunti prodotti
        gratuiti.??????????? ma che ca......... :)))))))))))))))))
        In rete se non paghi trovi ben poco di utile.
        no, eh?Commovedi Linux? ed EAC? IFO-EDIT? dimenticavo di dire che ICQ ce l'hanno in 22 persone............p.s.se non sai cosa sono potevi risparmiarmi lo sforzo del mio dito indice sul tuo link..........(immane)....
        • Anonimo scrive:
          Re: La rete tende al gratis per sua natura


          Il solito sproloquio che mischia sacro e

          profano.



          Violazione di libertà con presunti
          prodotti

          gratuiti.

          ??????????? ma che ca.........
          :)))))))))))))))))Solito blaterare: gtratis, Palladium bla bla blaDMCA, EUCD e TCPA sono le fondamentaper creare un mondo controllato, chissenefregadella roba (poca) che trovi gratis in giro, sonoben disposto a pagare i prodotti (io), qui ilproblema è ben altro

          In rete se non paghi trovi ben poco di
          utile.



          no, eh?
          Commovedi Linux? ed EAC? IFO-EDIT?
          dimenticavo di dire che ICQ ce l'hanno in 22
          persone............Il solito software che per'altro sono be dispostoa pagare (come già faccio)ICQ poi lasciamo sare va, è come installarsiun Backorifice un po' meno evoluto
          p.s.
          se non sai cosa sono potevi risparmiarmi lo
          sforzo del mio dito indice sul tuo
          link..........(immane)....ROTFLsai dove faresti meglio a metterlo quel dito ? :-D
          • Anonimo scrive:
            Re: La rete tende al gratis per sua natura

            DMCA, EUCD e TCPA sono le fondamenta
            per creare un mondo controllato,punto e basta.
      • vidock scrive:
        Re: La rete tende al gratis per sua natu
        magari prova a cercare un pò meglio :))
        • Anonimo scrive:
          Re: La rete tende al gratis per sua natu

          magari prova a cercare un pò meglio :))ecco il genio di fine giornata....trovami un po' dei libri tecnici/scientificiinteressanti che non siano a pagamento(hint: non li trovi neppure a sbaffo e neppurenei newsgroups zeppi di roba MSPRESS)
          • avvelenato scrive:
            Re: La rete tende al gratis per sua natu
            - Scritto da: Anonimo

            magari prova a cercare un pò meglio :))

            ecco il genio di fine giornata....

            trovami un po' dei libri tecnici/scientifici
            interessanti che non siano a pagamento

            (hint: non li trovi neppure a sbaffo e
            neppure
            nei newsgroups zeppi di roba MSPRESS)il problema è essenzialmente tuo e della tua mancanza di relativismo nell'uso degli aggettivi soggettivi come interessanti :per me può essere interessante un how-to.se poi a te non interessa chè certe cose le sai già, paga, non ti considero certo sciocco.come non considererò sciocco un grafico che spende i milioni per comprarsi photoshop, quando a me Gimp per i miei scopi va egregiamente.tu non considerare sciocco me per favore, che mi leggo gli how-to, e li definisco interessanti.avvelenato che pensa il tuttogratis essere un'utopia certamente (o una visione a lunghissimo termine), ma forse effettivamente su molte cose è possibile risparmiare tanto...
          • Anonimo scrive:
            Re: La rete tende al gratis per sua natu
            gli how-to sono gratis punto e bastalibri tipo quelli di fisica di Feyman non lo sono,non li trovi, e non troverai mai nulla di simileagratisse
          • Anonimo scrive:
            Re: La rete tende al gratis per sua natu

            trovami un po' dei libri tecnici/scientifici
            interessanti che non siano a pagamentoDa Kazaa ho appena scaricato 3 libri interi di circa 800 pagine in formato pdf:uno su C#uno su asp.netuno su VB.netTi basta?
          • Anonimo scrive:
            Re: La rete tende al gratis per sua natu

            Da Kazaa ho appena scaricato 3 libri interi
            di circa 800 pagine in formato pdf:
            uno su C#
            uno su asp.net
            uno su VB.net

            Ti basta?No, te l'ho anche detto: che non siano lasolita roba MSPress, Que, Sybex ecc.Intendo roba tipo "The art of computerprogramming" (che tra l'altro oggi credosi trovi) e roba simile.Insomma non i soliti libri stra-venduti
  • Anonimo scrive:
    E' una guerra ormai !
    Che assurdità !Arrestare qualcuno perchè scambia file musicali !Ormai è guerra !Gente condividete e condividete forever !!!!Ste BAS*ARDE case discografiche le voglio vedere in rovina !!!!
    • Ekleptical scrive:
      Re: E' una guerra ormai !

      Che assurdità !
      Arrestare qualcuno perchè scambia file
      musicali !Ti sfugge che sia illegale?
      Ormai è guerra !No, semplice rispetto della legge.
      Gente condividete e condividete forever !!!!
      Ste BAS*ARDE case discografiche le voglio
      vedere in rovina !!!!Più facile che finisca in rovina tu, per pagare le spese processuali...
      • nop scrive:
        Re: E' una guerra ormai !


        No, semplice rispetto della legge.
        Condivido ...si è fatta semplicemente rispettare una legge.Trovo però non equilibrata questa legge... siamo arrivati al punto che se devi "rubare" la musica ti conviene andare in un negozio e armato di pistola prenderti quello che vuoi .... tanto la condanna è minore rispetto a scaricarli da Internet...Forse sarebbe il caso di riflettere su questo e sulle leggi fatte ad uso e consumo di alcuni attori a danni di altri.....
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una guerra ormai !
        - Scritto da: Ekleptical

        Che assurdità !

        Arrestare qualcuno perchè scambia file

        musicali !

        Ormai è guerra !

        Gente condividete e condividete forever

        Ste BAS*ARDE case discografiche le voglio

        vedere in rovina !!!!una volte che sono in rovina loro chi fai andare in rovina, Armani e Versace? Mercedes e BMW? i proprietari immobiliari che vendono el case a prezzi esorbitanti? e cosi via dicendo tutti quelli che scondo te sono bastar... scova e scava prima poi esce che pure tu se devi fare una affare non ti fai problemi. Io ancor anon capisco perchè uno deve fare questa battaglai per la musica, fosse il cibo, l'acqua e l'aria capirei, ma la musica non è fondamentale per vivere, l'acqua e l'aria sono di tutti, il cibo viene comunque lavorato da qualcuno che deve essere pagato il giusto, la musica è un surplus si vive bene anche senza come si vive senza mercedes e senza abiti firmati per esempio, La muscica viene scritta, creata e ha un prezzo se lo ritieni troppo affare tuo, chi vende può imporre il prezzo che vuole e se la gente compra buon per lei, volete fare guerra alle major? BENE allora non copiate la musica che non è legale ed è giusto che non lo sia e non comprate più CD, quelle capiscono che in questo modo perdono clienti e soldi e non per la pirateria
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una guerra ormai !

        Ti sfugge che sia illegale? Ma quanto sei ridicolo !Quando la massa non ha la percezione del reato allora è inutile perseguirlo !Se dichiarassero illegale la stretta di mano come saluto pensi che di colpo tutti saluterebbero in maniera diversa ?
        Gente condividete e condividete forever !!!!
        Ste BAS*ARDE case discografiche le voglio
        vedere in rovina !!!!
        Più facile che finisca in rovina tu, per pagare le spese
        processuali... In ITALIA ???Dove il rispetto delle leggi è un optional pure da parte chi ci governa ???Continui a farmi ridere !
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una guerra ormai !

        Più facile che finisca in rovina tu, per
        pagare le spese processuali...Hai proprio ragione, ma è ancora piùprobabile che ciò accada anche senzache io sia colpevole visto il sistemagiudiziario che ci troviamo e la corporazionedi avvocati sanguisughe.D'altra parte persone come te non possonoche pensare che questi errori siano il giustoprezzo da pagare per garantire la legge.Legge che in questo caso è tra l'altro dallaparte del profitto e non da quella dellepersone.Finché un giorno non capiterà anche a te...
      • vidock scrive:
        Re: La rete tende al gratis per sua natu

        Più facile che finisca in rovina tu, per
        pagare le spese processuali...ma va la ...ti piacerebbe fare il poliziotto èè???per una volta il consumatore ha un'arma e non c'è legge che possa essere messa in atto senza infrangerne altre già approvate.Illegale? Non era illegale quando la Sony e compagnie varie hanno fatto miliardi vendendo audiocassette vergini prima e masterizzatori poi?Ma attiva un po il neurone che ti è rimasto sotto la divisa che non ti hanno fatto indossare... illuso.W il file sharing-- Abbasso lo star systemW l'arte libera.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una guerra ormai !
        - Scritto da: Ekleptical

        Che assurdità !

        Arrestare qualcuno perchè scambia file

        musicali !

        Ti sfugge che sia illegale?Lo sai che parcheggiare in divieto di sosta e' illegale? E lo sai che, nonostante questo, non vieni arrestato?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una guerra ormai !
      - Scritto da: Anonimo
      Che assurdità !
      Arrestare qualcuno perchè scambia file
      musicali !infatti, se è così, è assurdo..e inutile. Però dall'articolo non si capisce se gli arrestati scambiavano file o li vendevano o cos'altro.
      Ormai è guerra !E' guerra sì, peccato che sia una guerra di interessi economici e non di principi.
      Gente condividete e condividete forever !!!!Sarebbe bello (non dico di no, che pacchia!) ma il fenomeno sta crescendo a tal punto da iniziare a diventare dannoso.Fino a che la copia e lo scambio erano limitati, nessuno aveva reale interesse a contrastarli.Adesso i danni reali all'economia sono irrisori (IMHO beninteso) qualsiasi cosa dicano le multinazionali, anzi..probabilmente da noi favorisce la diffusione di internet in banda larga (sempre IMHO, eh)In prospettiva però i danni arriveranno, visto che la banda larga e l'uso di internet si stanno diffondendo...non si può pensare di avere tutti tutto gratis..sennò che produce che ci guadagna?La guerra dovrebbe essere non per impedire il bloccare lo scambio illegale di musica, ma per impedire che le multinazionali, eliminato il p2p "libero", facciano quello che vogliono e possano decidere cosa dobbiamo comprare, come, e a quanto.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una guerra ormai !
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Che assurdità !

        Arrestare qualcuno perchè scambia file

        musicali !

        infatti, se è così, è assurdo..e inutile.
        Però dall'articolo non si capisce se gli
        arrestati scambiavano file o li vendevano o
        cos'altro.


        Ormai è guerra !

        E' guerra sì, peccato che sia una guerra di
        interessi economici e non di principi.


        Gente condividete e condividete forever
        !!!!

        Sarebbe bello (non dico di no, che pacchia!)
        ma il fenomeno sta crescendo a tal punto da
        iniziare a diventare dannoso.
        Fino a che la copia e lo scambio erano
        limitati, nessuno aveva reale interesse a
        contrastarli.
        Adesso i danni reali all'economia sono
        irrisori (IMHO beninteso) qualsiasi cosa
        dicano le multinazionali,
        anzi..probabilmente da noi favorisce la
        diffusione di internet in banda larga
        (sempre IMHO, eh)
        In prospettiva però i danni arriveranno,
        visto che la banda larga e l'uso di internet
        si stanno diffondendo...non si può pensare
        di avere tutti tutto gratis..sennò che
        produce che ci guadagna?
        La guerra dovrebbe essere non per impedire
        il bloccare lo scambio illegale di musica,
        ma per impedire che le multinazionali,
        eliminato il p2p "libero", facciano quello
        che vogliono e possano decidere cosa
        dobbiamo comprare, come, e a quanto.Per mia natura sono un pò pessimista e credo che le major vogliano eliminare il p2p per farti comprare,come e quanto pare a loro!Sono le majors che istigano alla pirateria!
    • DuDe scrive:
      Re: E' una guerra ormai !
      Guerra? e perche' mai? c'e' una legge, giusta o ingiusta che sia, va' rispettata, se e' ingiusta, si usino tutti i dispositivi giuridici per cambiarla o rimuoverla.Io non capisco una cosa, perche' secondo voi deve essere legare condividere del materiale protetto da diritti d'autore? Chi ha inciso il pezzo, secondo voi campa d'aria? ( a parte i big) Vorrei capire l'assioma condivido=legalea sto punto facciamo cosi', mi piace l'ultimo cellulare che fa' caffe' cappuccino con smanichiere elettrico, non posso permettermelo e lo rubo, a rigore di logica e' la stessa cosa dello sharare musica o quant'altroRipeto, fatemi capire e senza nessun intento polemico astaluego
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una guerra ormai !

        Guerra? e perche' mai? c'e' una legge,
        giusta o ingiusta che sia, va' rispettata,
        se e' ingiusta, si usino tutti i dispositivi
        giuridici per cambiarla o rimuoverla.La sensazione generale è che le leggi che stanno venendo approvate (recepimento EUCD,DMCA sono solo esempi) non siano state approvate perchè giuste, ma perchè qualcuno ha fatto pressioni in tal senso in quanto ne aveva convenienza.Nulla da obiettare, fino a che le leggi si limitano a colpire un comportamento illecito e SOLO quello.Peccato che le implicazioni di molte di queste leggi vadano a toccare (potenzialmente) cose come la libertà di espressione, la libertà della ricerca scientifica e così via.E' anche forte la sensazione che (poichè queste leggi servono a contrastare un illecito) sarà molto difficile far loro cambiare rotta in modo tale che contrastino solo quello..soprattutto considerato che in questo caso è interesse sentito da pochi.
        Io non capisco una cosa, perche' secondo voi
        deve essere legare condividere del materiale
        protetto da diritti d'autore? Ben pochi di quelli che scrivono in questo forum dicono che è legale (ed in genere si tratta di post provocatori o esasperati). Solo che la maggior parte non proclama ad alta voce che è illegale e si concentra su aspetti meno banali e passibili di discussione (libertà individuali, rapporti con le multinazionali ecc.). E per questo viene attaccata da chi deve dare del criminale a qualcuno a tutti i costi (se non dici che sei contro=sei a favore=devo sfogarmi=ti do del criminale=mi sento bene e realizzato)...così un sacco di thread che potrebbero essere interessanti diventano solo un continuo accusarsi a vicenda, sempre uguale.Questo non era il caso del post precedente, che era piuttosto superficiale in partenza.
        Chi ha inciso il pezzo, secondo voi campa
        d'aria? ( a parte i big) La sensazione è che, se ad avere dei danni fossero solo i musicisti "non big" probabilmente non si sarebbe fatta nessuna legge, nessuna contromisura.
        Vorrei capire l'assioma condivido=legale
        a sto punto facciamo cosi', mi piace
        l'ultimo cellulare che fa' caffe' cappuccino
        con smanichiere elettrico, non posso
        permettermelo e lo rubo, a rigore di logica
        e' la stessa cosa dello sharare musica o
        quant'altroIn realtà non è la stessa cosa, a partire dal fatto che se copi un brano non lo rubi (cioe non lo togli ad un altro) e che in genere si ruba per lucro e si shara gratis...ma queste sono solo considerazioni teoriche. La risposta al tuo punto invece è:sharare musica NON è legale e se anche le multinazionali ed i governi fossero composti al 100% da criminali, sarebbe comunque illegale, come principio.Interventi che invitano a farlo sono spesso una risposta esasperata (sono parole) alla sensazione che le leggi le decida chi ha il denaro e non i cittadini.
        Ripeto, fatemi capire e senza nessun intento
        polemico Spero di avere esposto il mio punto di vista in modo chiaro e non polemico. hastalavista
      • vidock scrive:
        Re: La rete tende al gratis per sua natu
        ma se io mi voglio ascoltare un brano secondo te è giusto debba remunerare il suo autore, il suo chitarrista, il suo agente, il suo discografico, il suo pubblicitario, il suo ufficio relazioni, il suo regista video, il suo parrucchiere, il suo truccatore etc... chi cazzo la vuole tutta sta gente tra le palle?Internet mi da la possibilità si conoscere artisti senza bisogno di campagne pubblicitarie folli.Io voglio musica e sono pronto a pagarla il giusto.Se Max Pezzali per vendere a bisogno di Claudio Cecchetto che mette su tutto un baraccone miliardario a me non importa niente.Fate pagare il giusto. Comprerò i vostri cd (si sentono da Dio su un buon stereo..altro che mp3) e verrò ai vostri concerti(se siete in grado di suonare).W il file sharing--- Abbasso lo star systemW l'arte libera
        • Anonimo scrive:
          Re: La rete tende al gratis per sua natu

          W il file sharing--- Abbasso lo star systemuhm, anche secondo me lo star systemdovrebbe essere tirato giù a picconate,però questo non deve essere unascusante per andare contro la legge
          W l'arte liberala gente deve magnare......magnare ho detto, non navigarenell'oro
        • Anonimo scrive:
          Re: La rete tende al gratis per sua natu
          - Scritto da: vidock
          ma se io mi voglio ascoltare un brano
          secondo te è giusto debba remunerare il suo
          autore, il suo chitarrista, il suo agente,
          il suo discografico, il suo pubblicitario,
          il suo ufficio relazioni, il suo regista
          video, il suo parrucchiere, il suo
          truccatore etc... chi cazzo la vuole tutta
          sta gente tra le palle?Ma applichi questo ragionamento a tutti i beni di largo consumo o solo alla musica ?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una guerra ormai !

      Gente condividete e condividete forever !!!!
      Ste BAS*ARDE case discografiche le voglio
      vedere in rovina !!!!Bravo. Così non ti rimarrà più nulla da "condividere".
  • Anonimo scrive:
    stiamo parlando di p2p filesharing o no?
    stiamo parlando di p2p filesharing o no?
    • Anonimo scrive:
      Re: stiamo parlando di p2p filesharing o no?
      - Scritto da: Anonimo
      stiamo parlando di p2p filesharing o no?ecco appunto,se SI, è grave, perchè dovrebbero avere arrestato 3 studenti quanto ci sono ...30000? ...300000? ...3000000? altre persone che sharano, in australia e fuori ..perchè loro si e altri no?Se hanno arrestato 3 persone NON è probabilmente l'inizio di una azione di scoraggiamento su vasta scala contro il p2p (peccato per ekleptical ;-) ..)...per quello sarebbero bastate (e sarebbero state mooolto più efficaci) un centinaio di perquisizioni con sequestro..senza arresti.Il fatto che ci siano stati degli arresti, mi fa pensare ad un' organizzazione con scopo di lucro..ovvero che questi avevano un giro di vendita di materiale illegale...ma questo nell'articolo non viene detto.Un arresto per filesharing mi sembra inutile, prima ancora che mostruoso, indipendentemente da quello che si può pensare del fenomeno p2p in se.se NO, allora ditelo (se lo sapete), perchè la discussione sta andando (come al solito) verso pro p2p/contro p2p...roba già vista.
      • Ekleptical scrive:
        Re: stiamo parlando di p2p filesharing o no?

        se SI, è grave, perchè dovrebbero avere
        arrestato 3 studenti quanto ci sono
        ...30000? ...300000? ...3000000? altre
        persone che sharano, in australia e fuori
        ..perchè loro si e altri no?Che razza di discorso è?????Perchè devono arrestare un ladro se ce ne sono altri 3000 in giro? PErchè devo arrestare il terrosista se Al Qaeda ha altre migliaia di adepti per il mondo? Perchè devono farmi una multa per limite di velocità, se altre migliaia di persone lo stanno infrangendo insieme a me?
        • Anonimo scrive:
          Re: stiamo parlando di p2p filesharing o no?
          - Scritto da: Ekleptical

          se SI, è grave, perchè dovrebbero avere

          arrestato 3 studenti quanto ci sono

          ...30000? ...300000? ...3000000? altre

          persone che sharano, in australia e fuori

          ..perchè loro si e altri no?

          Che razza di discorso è?????
          Perchè devono arrestare un ladro se ce ne
          sono altri 3000 in giro? PErchè devo
          arrestare il terrosista se Al Qaeda ha altre
          migliaia di adepti per il mondo? Perchè
          devono farmi una multa per limite di
          velocità, se altre migliaia di persone lo
          stanno infrangendo insieme a me?ma si lasciamo che popiano tutto, che rubino tutto a tutti, che l'illegalità dilaghi, daltronde se permetto di rubare musica poi non posso oppormi che rubino in casa (degli altri certo perchè in casa mia mai) e rubino le macchine e spaccino droga. Il crimine è crimine sempre e non ditemi che è giusto perchè i cd costano cari, anche le mercedes e gli abiti firmati, e le abitazioni e i mobili e i viaggi tutto costa caro ed è sempre costato caro.
          • Anonimo scrive:
            Re: stiamo parlando di p2p filesharing o no?
            rotfl!
          • cico scrive:
            Re: stiamo parlando di p2p filesharing o no?
            ROTFL anche io
          • Anonimo scrive:
            Re: stiamo parlando di p2p filesharing o
            -
            ma si lasciamo che popiano tutto, che rubino
            tutto a tutti, che l'illegalità dilaghi,
            daltronde se permetto di rubare musica poi
            non posso oppormi che rubino in casa (degli
            altri certo perchè in casa mia mai) e rubino
            le macchine e spaccino droga. Il crimine è
            crimine sempre e non ditemi che è giusto
            perchè i cd costano cari, anche le mercedes
            e gli abiti firmati, e le abitazioni e i
            mobili e i viaggi tutto costa caro ed è
            sempre costato caro.SOTTOSCRIVO
        • Anonimo scrive:
          Re: stiamo parlando di p2p filesharing o no?

          Che razza di discorso è?????
          Perchè devono arrestare un ladro se ce ne
          sono altri 3000 in giro? PErchè devo
          arrestare il terrosista se Al Qaeda ha altre
          migliaia di adepti per il mondo? Perchè
          devono farmi una multa per limite di
          velocità, se altre migliaia di persone lo
          stanno infrangendo insieme a me?Spari a zero e non capisci un ##### di quello che viene detto Vale per il 70% dei tuoi post.Non sto criticando quello che dici, in generale e in linea di principio, ma QUASI MAI rispondi all'autore, vai avanti con la tua crociata (ma tanto ormai lo sappiamo tutti come la pensi, no?).Alla fine tutti i thread in cui intervieni, diventano tutti uguali, del discorso iniziale si perde traccia, perchè "litigare è più bbello"QUINDI, cercando di tornare al discorso iniziale:(te lo faccio semplice semplice)1) hanno arrestato tre tizi2) non si capisce se stavano facendo file sharing o no3) sembra strano che arrestino per il file sharing, in quanto, come hai fatto notare altrove anche tu, il modo più rapido per contrastare il fenomeno è fare un po' di terrorismo, con perquisizioni e sequestri. Arrestare 3 tizi non fa terrorismo e non blocca il file sharing...o volgiono arrestare tutti quelli che fanno file sharing?4) L'ipotesi è che i tre tizi magari facessero qualcosa di più..ad esempio vendessero materiale pirata5) Visto che questo non si sa, l'autore del post (io medesimo) proponeva di cercare di documentarsi meglio, perchè di discorsi generali sul p2p se ne fanno già tanti, e in questo caso (con un arresto di mezzo) c'è il rischio di scrivere a vanvera.Chiaro?Roba tipo:-richiesta maggiori informazioni-parliamo (scriviamo) tenendo conto che non sappiamo veramente cosa è successo
          • Anonimo scrive:
            Re: stiamo parlando di p2p filesharing o no?
            Credo che facessero qualcosa di più... anche a me pare strano. Magari il firesharing è una delle varie accuse. Ma non so di preciso...
          • Anonimo scrive:
            Re: stiamo parlando di p2p filesharing o no?
            Se sarà impossibile copiare, ma veramente impossibile allora sarà il crollo delle major! Dopo non potranno più dare la colpa alla pirateria se non vendono niente! I produttori di hardware non venderanno niente pure loro ed il mercato avrà nuovamente bisogno della pirateria! Questo perchè la gente per quanto ne dicano le leggi non è disposta a sopportare i soprusi imposti dalle major!
          • Ekleptical scrive:
            Re: stiamo parlando di p2p filesharing o no?

            1) hanno arrestato tre tizi
            2) non si capisce se stavano facendo file
            sharing o noLe uniche cose che si sanno sono queste:http://australianit.news.com.au/articles/0,7204,6329862%5E15306%5E%5Enbv%5E,00.htmlAnche se ritengo più importante quest'altra notizia:http://australianit.news.com.au/articles/0,7204,6328811%5E15302%5E%5Enbv%5E,00.htmlche traccia bene il segnale di quello che sarà il futuro della distribuzione di musica.Fine dei CD promo alle radio, che tanto contribuiscono alla pirateria.E poco dopo, fine del CD tout-court. Distribuzione esclusivamente digitale e protetta da sistemi di Digital Rights Management (che diverranno d'obbligo per legge), sia sul comp che sui riproduttori portatili. Impossibilità totale di copiatura digitale dei contenuti protetti (basta impedire che possa funzionare l'uscita digitale, se il dispositivo che prende il segnale in ingresso rileva che il file è protetto da copyright). La copia di back-up è invece tranquillamente consentita, visto che i sistemi attuali di vendita online di musica permettono di riottenere il brano comprato, se finisce accidentalmente disperso, nonchè di riversarlo su player portatili e CD in 3 copie. (Il vetusto CD che verrà archiviato)A quel punto la partita è chiusa e la pirateria non esiste più.Scommettiamo che entro..mmm...10 anni questa sarà la situazione?
            3) sembra strano che arrestino per il file
            sharing, in quanto, come hai fatto notare
            altrove anche tu, il modo più rapido per
            contrastare il fenomeno è fare un po' di
            terrorismo, con perquisizioni e sequestri.
            Arrestare 3 tizi non fa terrorismoCome no? E' più terrorizzante la perquisizione o l'arresto?
          • Anonimo scrive:
            Re: stiamo parlando di p2p filesharing o no?

            Le uniche cose che si sanno sono queste:
            http://australianit.news.com.au/articles/0,72Appunto, non si parla di p2p, perchè qui invece si sta parlando di p2p?
            Anche se ritengo più importante quest'altra
            notizia:
            http://australianit.news.com.au/articles/0,72
            che traccia bene il segnale di quello che
            sarà il futuro della distribuzione di
            musica.
            Fine dei CD promo alle radio, che tanto
            contribuiscono alla pirateria.E chi se ne frega dei CD promo.La cosa più importante dell'articolo è [libero riassunto/tradzione]:..la distribuzione via rete favorirà gli artisti indipendentie...costringerà le grandi case a rivedere il loro modello di marketing
            A quel punto la partita è chiusa e la
            pirateria non esiste più.Ma sei così ingenuo? Se le cose andassero come immagini tu, non esisterà più la pirateria fai da te (al massimo, ma non è per nulla scontato), cioè quella del file sharing.La pirateria vera, quella collegata ad associazioni a delinquere, con fini di lucro, quella ci sarà ancora, e probabilmente sarà anche più diffusa. Aggirare i sistemi anti-copia è un problema solo per il singolo.Non sono sicuro quindi che ci sarà tutto questo "miglioramento" che immagini.
            Scommettiamo che entro..mmm...10 anni questa
            sarà la situazione?se scommettiamo, perdise vinci, perdi lo stesso

            3) sembra strano che arrestino per il file

            sharing, in quanto, come hai fatto notare

            altrove anche tu, il modo più rapido per

            contrastare il fenomeno è fare un po' di

            terrorismo, con perquisizioni e sequestri.

            Arrestare 3 tizi non fa terrorismo

            Come no? E' più terrorizzante la
            perquisizione o l'arresto?E' più terrorizzante una elevata probabilità di perquisizione che una remota possibilità di arresto, almeno per un persona normale.
          • Ekleptical scrive:
            Re: stiamo parlando di p2p filesharing o no?

            E chi se ne frega dei CD promo.Sono quelli che rippano e che ti fanno ritrovare i pezzi in giro prima che il CD esca ufficialmente.
            ..la distribuzione via rete favorirà gli
            artisti indipendenti
            e
            ...costringerà le grandi case a rivedere il
            loro modello di marketingNon ho nessun problema al riguardo. Ascolto al 90% musica indipendente...
            La pirateria vera, quella collegata ad
            associazioni a delinquere, con fini di
            lucro, quella ci sarà ancora, e
            probabilmente sarà anche più diffusa.Ok, ti sfugge un particolare. Non c'è più un mezzo da copiare!Cosa pirateggi? L'aria?
            Aggirare i sistemi anti-copia è un problema
            solo per il singolo.Nah! Sarà un grosso problema anche per loro. Poi la delinquenza non è mai debellabile in toto, è ovvio! Basta contenerla al massimo.
            se scommettiamo, perdi
            se vinci, perdi lo stessoNaaah! Sbagli su entrambe!E' che a furia di parlottare e dsiquisire fra tecnofili nella vostra nicchia avete perso il contatto col mondo reale e credete che dire "no, maledetti, non ci avrete" nei forum informatici abbia qualche seppur infima rilevanza all'esterno.Vi sfugge totalmente il quadro che vi circonda.Sto solamente cercando di farvi svegliare con calma, prima che siate costretti a sveglairvi di colpo e a pagarne qualche conseguenza, magari.Tanto per rafforzare l'effetto della pillola rossa, ti aggiungo due dosi di mondo reale che magari faranno effetto:http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,177311,00.html(in particolare)ehttp://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,177315,00.htmlOra, se l'attaccamento alla matrice virtuale non ha mandato del tutto in tilt il cervello, forse ti renderai conto che, unendo le due cose e il resto, l'attuale situazione è di questo tipo:a) Le case discografiche voglion vendere muscia su Internetb) Non possono farlo se la gente pirateggia aggratis online (indipendentemete dal prezzo che è solo una scusa)c) i produttori hw-sw sono interessati al businessd) i provider (vedi Tiscali) sono interessati al businesse) gli USA sono MOLTO interessati a difendere illoro business e sappiamo bene che quando si tratta di difendersi lo sanno fare MOLTO beneOra metti insieme il quadro e forse ti sveglierai rendendoti conto che il p2p è sotto attacco da tutti i fronti e non reggerà per molto.Se non ti basta, ci vediamo nel mondo reale quando ti sveglierai.Peraltro non capisco perhcè perderei lo stesso, visto che già compro musica online, CD e vado ai concerti. Io la musica la pago di già.
            E' più terrorizzante una elevata probabilità
            di perquisizione che una remota possibilità
            di arresto, almeno per un persona normale.E chi t'ha detto che sarà remota?
  • Anonimo scrive:
    Ekleptical...
    mincia a prendere questo 8===========D
  • Ekleptical scrive:
    E lo continuo a dire...
    Il p2p di materiale illecito è agli ultimi giorni di vita.Ormai la tolleranza è, e sarà sempre di più, tendente allo zero.E' cambiato tutto rispetto agli anni scorsi! ADESSO hanno iniziato a fare sul serio!Peraltro, SE la notizia è nei termini riportati, siamo perfetteamente in aderenza ai principi di legalità e difesa della libertà che tanto si adducono come scusa per appropriarsi indebitametne dell'opera altrui online.Non si è colpito il mezzo, ma la persona. E lo si è fatto con la polizia, non con la giustizia bollata come fai da te delle case discografiche dai soliti scrocconi.Vi sta bene così? Cosa direte adesso? Su quale specchio vi arrampicate 'sto giro?Piantatela, o ve la faranno piantare con le cattive, molto in fretta.
    • Anonimo scrive:
      Re: E lo continuo a dire...
      Se sono 10 milioni le persone che scaricano CD dal p2p voglio vedere come fanno ad arrestare 10 MILIONI di persone...piu' gente scarica / copia, meno potranno fare loro... quindiCOPIATE GENTE, COPIATE !!!!
      • Ekleptical scrive:
        Re: E lo continuo a dire...

        Se sono 10 milioni le persone che scaricano
        CD dal p2p voglio vedere come fanno ad
        arrestare 10 MILIONI di persone...Il p2p vive di scambio. Bastano 1000 caramba che bussano qua, 1000 là e il problema si risolve da sè!Un conto è condividere online nell'indifferenza della legge, un conto è rischiare di passare la nottata in centrale! Non credo siano molti quelli disposti a rischiare REALMENTE la galera, pur di condividere! Peraltro è un crimine di una facilità di persecuzione disarmante! Basta segnarsi l'IP della persona e rivolgersi con un mandato dal provider. E' come lasciare il biglietto da visita dopo la rapina!Bastano 10 poliziotti per far partire 10000 controllini della Finanza. (Peraltro farei notare che le inchieste sulla pedofilia portano a indagini su numeri dell'ordine dei 3 zeri!)E peraltro basta beccarne 1, avendo la praticamente certezza di trovargli in casa mp3, video e soft pirati, tali da costringerlo a lavorare per il resto della vita solo per ripagare i diritti violati. 1 vale 100, economicamente parlando.E' una strategia vincente, in ogni caso!
        • Anonimo scrive:
          Re: E lo continuo a dire...

          E peraltro basta beccarne 1, avendo la
          praticamente certezza di trovargli in casaAl momento tra le mie conoscenze al di sotto dei 35 anni non c'è nessuno che NON abbia in casa almeno qualche decina di CD copiati
          mp3, video e soft pirati, tali da
          costringerlo a lavorare per il resto della
          vita solo per ripagare i diritti violati. 1
          vale 100, economicamente parlando.

          E' una strategia vincente, in ogni caso!Certo, vincente in quanto genera terrore, disagio, odio verso l'autorità e così via...la storia dimostra che funziona
        • LockOne scrive:
          Re: E lo continuo a dire...
          - Scritto da: Ekleptical
          Il p2p vive di scambio. Bastano 1000 caramba
          che bussano qua, 1000 là e il problema si
          risolve da sè!si, e' per quello che li stiamo mandando in iraq, per toglierceli di mezzo.no, vabbe', a parte le battute, senti questa. storia vera.casa di amici benestanti (dio li benedica). una vita di lavoro, e finalmente la villetta. soldi, gioielli, insomma, sai come stanno quelli benestanti. per pasqua, vacanze sulla neve.tornati ieri, casa svaligiata. hanno aperto la porta blindata, staccato gli allarmi, divelto casseforti.. sparite decine di migliaia di euro tra soldi e gioielli. immaginati lo strazio. non so se ti e' mai capitato di entrare a casa tua dopo che sono passati i ladri, spero per te di no.gli amici chiamano disperati i carabinieri.sai che hanno detto?torni domani.ti giuro, hanno detto cosi': torni domani, abbiamo da fare.capisci? qui non hanno nemmeno tempo (voglia?) di stare dietro ai ladri. e adesso mettono mille caramba dietro al p2p? su. renditi conto.sai cosa? se lo faranno, lo faranno per difendere diritti indifendibili, come quelli di chi campa con rendite miliardarie sui diritti d'autore. ma questo e' comunque un discorso che quelli come te proprio non comprendono. in compenso, hai fiato da sprecare per difenderli, lorsignori. applauso.te lo dico senza cattiveria, credi. ma rifletti, prima di scrivere certe cose. senno' sei un troll in mezzo agli altri.
          • Ekleptical scrive:
            Re: E lo continuo a dire...

            capisci? qui non hanno nemmeno tempo
            (voglia?) di stare dietro ai ladri. e adesso
            mettono mille caramba dietro al p2p? su.
            renditi conto.Infatti, come ho già detto ieri, sono favorevolissimo all'atteggiamento del Dipartimento di Giustizia americano, che vuole parzialmente delegare ai danneggiati (case discografiche) l'onere di trovare i potenziali colpevoli e le prove a carico. Poi ci penserà la magistratura a concludere.Mi sembra un'ottima cosa! Si risparmiano tempo e denaro dei contribuenti e contemporanemaente si colpisce l'illecito.Al solito l'efficienza americana è indiscutibile.
          • Anonimo scrive:
            Re: E lo continuo a dire...

            Infatti, come ho già detto ieri, sono
            favorevolissimo all'atteggiamento del
            Dipartimento di Giustizia americano, che
            vuole parzialmente delegare ai danneggiati
            (case discografiche) l'onere di trovare i
            potenziali colpevoli e le prove a carico.
            Poi ci penserà la magistratura a concludere.Mai stai scherzando ?!??!E' già abbastanza problematico controllare gliabusi degli organi preposti, figuriamoci se mifido di un'azienda privata che _sicuramente_sconfinerà oltre tale mandato.Per l'ennesima volta: i idiritti delle personevengono prima del diritto a fare la grana.E ringrazia Dio che è così anche per te
          • Anonimo scrive:
            Re: E lo continuo a dire...

            Infatti, come ho già detto ieri, sono
            favorevolissimo all'atteggiamento del
            Dipartimento di Giustizia americano, che
            vuole parzialmente delegare ai danneggiati
            (case discografiche) l'onere di trovare i
            potenziali colpevoli e le prove a carico.
            Poi ci penserà la magistratura a concludere.Come al solito credi che le persone siano disoneste e le multinazionali oneste.Io preferisco credere che i disonesti siano distribuiti uniformemente.E i "potenziali" colpevoli cosa sarebbero? Anche tu sei potenzialmente colpevole di ogni cosa che io credo tu possa avere commesso....le prove? Se ho abbastanza soldi le trovo, le prove (...ma questo è un'altro discorso)Non puoi sotituirti alla legge, puoi denunciare, puoi portare delle prove, ma poi le tue prove devono essere vagliate da persone al di sopra delle parti,i giudici e le forze dell'ordine servono per questo.Finchè un giudice non dice "è colpevole" un soggetto E' INNOCENTE non esistono i "potenziali colpevoli", non deve esserci punizione prima della sentenza, nè sentenza senza processo.
          • Anonimo scrive:
            Re: E lo continuo a dire...

            Mi sembra un'ottima cosa! Si risparmiano
            tempo e denaro dei contribuenti e
            contemporanemaente si colpisce l'illecito.
            Al solito l'efficienza americana è
            indiscutibile.Ti pensavo un troll ma invece ho scoperto che sei un grande comico.......Vai a vivere in america e restaci per favore.....
          • Anonimo scrive:
            Re: E lo continuo a dire...
            - Scritto da: Ekleptical
            Mi sembra un'ottima cosa! Si risparmiano
            tempo e denaro dei contribuenti e
            contemporanemaente si colpisce l'illecito.
            Al solito l'efficienza americana è
            indiscutibile.ALLUCINANTE !Le attività probatorie devono essere condotte da terzi indipendenti, non dal danneggiato che per vedersi il danno risarcito non esiterà a trovare il capro espiatorio di turno !Del resto "l'efficienza" americana è quella di dare a tutti armi (anche da guerra) così si possono difendere da soli.... Già, ma allora perchè pagano i poliziotti ?..... Ah, per fare il lavoro "sporco" e picchiare i poveracci (neri o ispanici di solito) che nessun'altro vuole picchiare !
          • Anonimo scrive:
            Re: E lo continuo a dire...
            Ahahhaha, spassossimo anche questo ;)Dillo che lo fai apposta, dai :PUn bacio :*
            Infatti, come ho già detto ieri, sono
            favorevolissimo all'atteggiamento del
            Dipartimento di Giustizia americano, che
            vuole parzialmente delegare ai danneggiati
            (case discografiche) l'onere di trovare i
            potenziali colpevoli e le prove a carico.
            Poi ci penserà la magistratura a concludere.

            Mi sembra un'ottima cosa! Si risparmiano
            tempo e denaro dei contribuenti e
            contemporanemaente si colpisce l'illecito.
            Al solito l'efficienza americana è
            indiscutibile.
          • Anonimo scrive:
            Re: E lo continuo a dire...
            - Scritto da: LockOne

            - Scritto da: Ekleptical

            Il p2p vive di scambio. Bastano 1000
            caramba

            che bussano qua, 1000 là e il problema si

            risolve da sè!
            si, e' per quello che li stiamo mandando in
            iraq, per toglierceli di mezzo.
            no, vabbe', a parte le battute, senti
            questa. storia vera.

            casa di amici benestanti (dio li benedica).
            una vita di lavoro, e finalmente la
            villetta. soldi, gioielli, insomma, sai come
            stanno quelli benestanti. per pasqua,
            vacanze sulla neve.

            tornati ieri, casa svaligiata. hanno aperto
            la porta blindata, staccato gli allarmi,
            divelto casseforti.. sparite decine di
            migliaia di euro tra soldi e gioielli.
            immaginati lo strazio. non so se ti e' mai
            capitato di entrare a casa tua dopo che sono
            passati i ladri, spero per te di no.

            gli amici chiamano disperati i carabinieri.
            sai che hanno detto?
            torni domani.
            ti giuro, hanno detto cosi': torni domani,
            abbiamo da fare.
            capisci? qui non hanno nemmeno tempo
            (voglia?) di stare dietro ai ladri. e adesso
            mettono mille caramba dietro al p2p? su.
            renditi conto.
            sai cosa? se lo faranno, lo faranno per
            difendere diritti indifendibili, come quelli
            di chi campa con rendite miliardarie sui
            diritti d'autore. ma questo e' comunque un
            discorso che quelli come te proprio non
            comprendono. in compenso, hai fiato da
            sprecare per difenderli, lorsignori.
            applauso.

            te lo dico senza cattiveria, credi. ma
            rifletti, prima di scrivere certe cose.
            senno' sei un troll in mezzo agli altri.vero am il danno ai tuoi amici ( ame hanno rubato al macchina non assicurata) non è importante e ingente coem il danno che le case discografiche dicono di avere e sicuramente almeno in gran parte hanno
        • Anonimo scrive:
          Re: E lo continuo a dire...
          - Scritto da: Ekleptical
          Il p2p vive di scambio. Bastano 1000 caramba
          che bussano qua, 1000 là e il problema si
          risolve da sè!
          Un conto è condividere online
          nell'indifferenza della legge, un conto è
          rischiare di passare la nottata in centrale!
          Non credo siano molti quelli disposti a
          rischiare REALMENTE la galera, pur di
          condividere! Peraltro è un crimine di una
          facilità di persecuzione disarmante! Basta
          segnarsi l'IP della persona e rivolgersi con
          un mandato dal provider. E' come lasciare il
          biglietto da visita dopo la rapina!Gia', perche' non fanno cosi'? Perche' devono rompere i coglioni a me con leggi ridicole? Ci sono gia' tutte le leggi necessarie, basta farle rispettare.
      • Anonimo scrive:
        Re: E lo continuo a dire...
        - Scritto da: Anonimo
        Se sono 10 milioni le persone che scaricano
        CD dal p2p voglio vedere come fanno ad
        arrestare 10 MILIONI di persone...

        piu' gente scarica / copia, meno potranno
        fare loro... quindi
        e che mi dici se te lo trovassi direttamente nelle tasse da pagare prelevati dalla busta paga?
        COPIATE GENTE, COPIATE !!!!
        questa si chiama istigazione a delinquere che è ancora più grave come reato
      • Anonimo scrive:
        Re: E lo continuo a dire...
        - Scritto da: Anonimo
        Se sono 10 milioni le persone che scaricano
        CD dal p2p voglio vedere come fanno ad
        arrestare 10 MILIONI di persone...

        piu' gente scarica / copia, meno potranno
        fare loro... quindi
        e che mi dici se te lo trovassi direttamente nelle tasse da pagare prelevati dalla busta paga?
        COPIATE GENTE, COPIATE !!!!
        questa si chiama istigazione a delinquere che è ancora più grave come reato
    • Anonimo scrive:
      Re: E lo continuo a dire...

      Vi sta bene così? Cosa direte adesso? Su
      quale specchio vi arrampicate 'sto giro?Così è meglio, se le indagini sono state fattetutelando i diritti fondamentali sicuramenteè un passo avanti (ti ricordo che le majorstanno cercando di introdurre softwareche agiscono come spyware sulla tuamacchina con licenza di leggere, analizzaree cancellare materiale da loro ritenutoillegale...)Rimane solo un vecchio discorso:come la mettiamo con il fatto che lapirateria domestica è sempre esistita(con le buone vecchie cassettine) enessuno si è mai sognato di fare valerediritti di autore di nessun tipo ?Forse per creare un mercato ?Ed ora tutti in galera ?A partire dagli studenti universitari ?mah...
      • Anonimo scrive:
        Re: E lo continuo a dire...

        Rimane solo un vecchio discorso:
        come la mettiamo con il fatto che la
        pirateria domestica è sempre esistitasi ma aveva altr proporzioni. La gente aveva un po di dischi e un po li copiava. Adesso a me pare che ci sia gente che si è fatto un bel DB di vari GB di musica archiviando per sempre l'idea di comprarla.
        • Anonimo scrive:
          Re: E lo continuo a dire...


          Rimane solo un vecchio discorso:

          come la mettiamo con il fatto che la

          pirateria domestica è sempre esistita

          si ma aveva altr proporzioni. La gente aveva
          un po di dischi e un po li copiava. Adesso a
          me pare che ci sia gente che si è fatto un
          bel DB di vari GB di musica archiviando per
          sempre l'idea di comprarla.1) non credo che tu abbia nessun datorealistico per affermare ciò2) molte persone acquistano i CD conla musica che poi ascoltano veramente3) se sono ragazzetti potrebbero nonavere i soldini per comprare il CD,questo non toglie che poi quandodiventano più autonomi non vadano acomprarseliOvviamente stiamo parlando di Musica,non di pattume messo insieme perla stagione estiva
    • Anonimo scrive:
      Re: E lo continuo a dire...
      Aahhaahhaah, divertente :)Uhm, ma era ironico il post, vero ???- Scritto da: Ekleptical
      Il p2p di materiale illecito è agli ultimi
      giorni di vita.
      Ormai la tolleranza è, e sarà sempre di più,
      tendente allo zero.
      E' cambiato tutto rispetto agli anni scorsi!
      ADESSO hanno iniziato a fare sul serio!

      Peraltro, SE la notizia è nei termini
      riportati, siamo perfetteamente in aderenza
      ai principi di legalità e difesa della
      libertà che tanto si adducono come scusa per
      appropriarsi indebitametne dell'opera altrui
      online.

      Non si è colpito il mezzo, ma la persona. E
      lo si è fatto con la polizia, non con la
      giustizia bollata come fai da te delle case
      discografiche dai soliti scrocconi.

      Vi sta bene così? Cosa direte adesso? Su
      quale specchio vi arrampicate 'sto giro?

      Piantatela, o ve la faranno piantare con le
      cattive, molto in fretta.
    • nop scrive:
      Re: E lo continuo a dire...

      Vi sta bene così? Cosa direte adesso? Su
      quale specchio vi arrampicate 'sto giro?

      Piantatela, o ve la faranno piantare con le
      cattive, molto in fretta.Un tempo avevi motivazioni più intelligenti .... adesso con le tue provocazioni gratuite e reiterate ti stai accomunando ad un troll....ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: E lo continuo a dire...

        e reiterate ti stai accomunando ad un
        troll....ecco la parola giusta: troll. Detta da chi non ha veri argomenti.Complimenti bel contributo al dibattito.
        • nop scrive:
          Re: E lo continuo a dire...
          - Scritto da: Anonimo


          e reiterate ti stai accomunando ad un

          troll....

          ecco la parola giusta: troll. Detta da chi
          non ha veri argomenti.
          Complimenti bel contributo al dibattito.E' tre giorni che Ekleptical provoca e attacca tutti... il messaggio di oggi non può che essere considerato una trollata..Ciao ps il tuo commento invece è illuminante...
      • Ekleptical scrive:
        Re: E lo continuo a dire...

        Un tempo avevi motivazioni più intelligenti
        .... adesso con le tue provocazioni gratuite
        e reiterate ti stai accomunando ad un
        troll....Provocazioni gratuite le mie?Guardate che forse vi sfugge, ma i provocatori siete VOI! Siete una piccola minoranza poco significativa che contrasta (a parole e basta) l'evoluzione dei fatti. Siete dei disobbedienti alla Casarini, senza però nemmeno il coraggio di scendere in piazza a manifestare le proprie idee. Vi trincerate dietro l'ipocrisia verbale più totale, nel'illusione perenne che il giocattolo non si romperà mai.Beh, svegliatevi, hanno iniziato a fracassarlo!Poi divertitevi a filosofeggiare sul forum. Nel frattempo il mondo reale avanza.
        • Anonimo scrive:
          Re: E lo continuo a dire...

          provocatori siete VOI! Mi sembra che tu ti senta provocato da chiunque non la pensi come te o non porti avanti il tuo discorso (l'unico che fai sempre, fuori luogo o no)
          Siete una piccola
          minoranza poco significativa che contrasta
          (a parole e basta) l'evoluzione dei fatti.In effetti le persone ragionevoli una minoranza, da sempre. Essere "la maggiornaza" non è la garanzia di essere nel giusto.
          Beh, svegliatevi, hanno iniziato a
          fracassarlo!
          Poi divertitevi a filosofeggiare sul forum.
          Nel frattempo il mondo reale avanza.Purtroppo di gente che gode nel fracassare i giocattoli (altrui) c'è ne è sempre stata.Non so se è peggio essere un criminale che non fa (quasi) danni a nessuno o un giusto che gode nella punizione altrui...
        • cico scrive:
          Re: E lo continuo a dire...

          Provocazioni gratuite le mie?Io non li considero provocazioni inutili,ma sono fermamente convinto chele tue siano convinzioni profondamentesbagliate e pericolose
          Guardate che forse vi sfugge, ma i
          provocatori siete VOI! Siete una piccola
          minoranza poco significativa che contrasta
          (a parole e basta) l'evoluzione dei fatti.E' vero, ormai i difensori delle libertà sonodiventati una minoranza, altrimenti leggi comela DMCA non passerebbero in nessun paeseche ha un passato di lotte per i diritti dellepersone.Non riesco sempre a leggerla, ma sono iscrittoalla mailing list che discute di DMCA (eprobabilmente solo per questo fatto sarò inqualche database di Idrovore con i nomi deifuturi dissidenti), ma ritengo che le cose ingenerale stanno prendendo ua brutta piega.Il tutto ovviamente nel nome della legge e dellagiustizia, trovando opportuni "grimaldelli" pertrovare consenso nell'opinione pubblica.Dato che il buon Paolo sembra essere piuttostosensibile all'argomento colgo l'occasione perchiedergli di pensare all'apertura di unanuova rubrica, sulla falsa riga della Telefonia& Co, che tenga regolarmente un'occhio vigilea tutto quello che sta accadendo, senza tirarein ballo solo il P2P e la questione musica.
          Siete dei disobbedienti alla Casarini, senza
          però nemmeno il coraggio di scendere in
          piazza a manifestare le proprie idee. Vi
          trincerate dietro l'ipocrisia verbale più
          totale, nel'illusione perenne che il
          giocattolo non si romperà mai.Per quanto mi riguarda condanno fermamenteCasarini, e tutto il suo seguito sia per i metodiche per i contenuti.I problemi però non spariscono esorcizzandolicon il feticcio di turno.
          Beh, svegliatevi, hanno iniziato a
          fracassarlo!
          Poi divertitevi a filosofeggiare sul forum.
          Nel frattempo il mondo reale avanza.GIà.... male, ma avanza...
    • Anonimo scrive:
      Re: E lo continuo a dire...
      - Scritto da: Ekleptical [rovescio di bile]Mi hai sempre interessato, ekleptical. Unisci un'abissale ignoranza di questioni tecniche ad un completo disprezzo dei diritti personali. L'unica ipotesi che riesco a formulare per spiegare questi tuo roderti il fegato (visto che hai detto di non guadagnarti la pagnotta come discografico) e' che hai speso migliaia di euro per procurarti dischi poco diffusi o introvabili che ora il quattordicenne piu' sfigato puo' scaricare gratis dal P2P. Ho centrato il punto?
      • Ekleptical scrive:
        Re: E lo continuo a dire...

        diritti personali. L'unica ipotesi che
        riesco a formulare per spiegare questi tuo
        roderti il fegato (visto che hai detto di
        non guadagnarti la pagnotta come
        discografico) e' che hai speso migliaia di
        euro per procurarti dischi poco diffusi o
        introvabili che ora il quattordicenne piu'
        sfigato puo' scaricare gratis dal P2P. Ho
        centrato il punto?No, perchè non me ne frega proprio niente di avere l'esclusiva di nicchia! Non ho mai sopportato quelli che si sentono fighi ascoltando musica sconosciuta, che vale solo perchè tale e che mollano l'artista quando diventa famoso e per questo (nella loro visione distrorta) "venduto". Sono sempre stato contento per loro, quando i musicisti che apprezzo dopo anni riescono a farsi notare e a diventare famosi anche per il grande pubblico.Sono lontanissimo dal settario! Anzi! Spingo per far conoscere agli altri questo e quello.Peraltro vari CD che ho non li trovi nemmeno nel p2p. Se vuoi ti sfido a trovarli...Il punto è che, semplificando, ritengo che al mondo 2 sole categorie di persone valgano: artisti e scienziati. Tutto il resto è feccia inutile, la cui esistenza già contava poco e per giunta si perde nel nulla dopo 1-2 secoli. Esistenze totalmetne insignificanti.Quando si incontra un'esistenza che invece vale e da valore e contributo al progredire dell'esperienza umana, ritengo che vada premiata.Personalmente pago molto più volentieri un musicista che rimarrà nella storia, che il panettiere sottocasa (sostituire con lavoro random) che a malapena sarà ricordato dai nipoti.Semplicemente mi infastidisce questo rigurgito di orgoglio della nullità a discapito di chi merita qualcosa in più. Mi piace la meritocrazia. Tutto qua.
        • Anonimo scrive:
          Re: E lo continuo a dire...
          - Scritto da: Ekleptical
          No, perchè [cut]Non mi pare che quanto sopra spieghi i tuoi spompinamenti al music business. Riprova.
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