PlayStation 3, e Sony bacchetta Microsoft

Con la nuova console il gigante giapponese spera di oscurare Xbox 360. Reportage di una giornata di ordinaria follia videoludica che ha visto Sony togliere il velo all'ultima versione della Play

Los Angeles (USA) – Lunedì notte è stato un momento storico per l’intrattenimento videoludico mondiale, e non solo: mai erano state spese così tante risorse per presentare un prodotto. Già, perché di questo si tratta anche se affrontando l’argomento non si può che rimanere basiti di fronte alle sue potenzialità. Ma di cosa stiamo parlando? Della tanto chiacchierata Sony PlayStation 3 . Una console mostrata alla stampa mondiale in quel di Los Angeles, durante l’ E3 Expo 2005 , l’evento dove i “…business portano divertimento…”.

Tutto è iniziato nel pomeriggio, con grande concitazione. Orde di giornalisti che tentavano di piegare il cordone posto all’entrata dei giganteschi padiglioni del Los Angelese Convention Center , posto fra la Santa Monica e la Harbor freeway: un’ambientazione molto “Chips”, mancava solo Ponciarello. Come raccontano gli inviati di Engadget e Joystiq la tensione si legge nei volti dei partecipanti.

Presentazione Kaz Hirai , CEO di Sony Computer Entertainment America, ha risposto all’attesa dando fiato alle trombe e raccontando la storia del successo di PlayStation. Snocciola i numeri come se volesse ricordare ai presenti che la sua console è un’icona, un simbolo quasi religioso per i gamers del globo. E allora giù con i 190 milioni di unità vendute e i 2 miliardi di titoli smerciati. Come a dire che Microsoft Xbox in realtà milita in un’altra lega, ovviamente inferiore.

Sheet tecnica Sul maxi-schermo alle sue spalle è presto iniziata la carrellata di immagini che ha scatenato una caleidoscopica epifania di flash e luci: tutti scatenati a braccia alte per catturare con gli scatti delle macchine fotografiche digitali ogni singolo momento, ogni insignificante slide. L’inviato di AnandTech consegna così alla storia tutte le sheet tecniche: dettagli sull’architettura hardware, media supportati, potenzialità wireless e, dulcis in fundo, spettacolari immagini di alcuni giochi demo. Il design della PlayStation 3 ricorda il profilo alare degli aeroplani. Trionfo di smussature e zero spigoli. Dimensioni più contenute rispetto al modello precedente, sebbene con questo mantenga ancora piena compatibilità: pensare al retro-gaming con la serie Final Fantasy fa venire i brividi. I controller wireless sono a forma di boomerang e integrano tutti i tasti dei Dual Shock e Dual Shock 2.

Come spiega HighScore.it , che ieri ha pubblicato un elenco delle caratteristiche tecniche della PS3, è confermata la presenza del processore multi-core IBM Cell da 3,2 GHz, realizzato con tecnologia SOI (Silicon On Insulator) a 90 nm. Un oggettino da 234 milioni di transistor capace, in laboratorio, di raggiungere i 4,6 GHz se adeguatamente raffreddato. Il segreto però di Cell è nei suoi 9 core che lo accompagnano: otto SPE (Synergistic Processor Element) e un PPE (Power Processor Element).

PSX3 L’architettura sfrutta le istruzioni proprietarie, frutto dell’evoluzione delle VMX/Altivec e dei vector processor dell’ Emotion Engine . Ogni CPU SPE dispone di 256 KB di memoria, ma non può essere considerata cache, perché vi è un modulo L2 condiviso da tutti i chip da 512 KB. La potenza complessiva di calcolo è di 1,8 Teraflops . La memoria XDR disponibile è di 256 MB a 3,2 GHz.

L’unità grafica integrata, invece, è il risultato della ricerca e sviluppo di nVidia che, abbandonata Xbox, ha pensato bene di concentrasi sulla concorrenza e complicare la vita anche ad ATI . Già, perché secondo indiscrezioni i problemi di compatibilità di Xbox 360 con i videogiochi della prima serie, ad ora risolti, sembravano essere legati all’ostinazione di Nvidia nel non voler divulgare alcune specifiche tecniche indispensabili.

PSX3 La GPU Nvidia, denominate RSX , ha una frequenza di 550 MHz, e dispone di 256 MB di memoria GDDR3 VRAM a 700 MHz. Le due porte di uscita video supportano entrambe l’alta risoluzione 1080p, ovvero 1920 x 1080 pixel. Per comprendere il livello di prestazioni, basta confrontare qualche dato con le schede per PC GeForce 6 attualmente disponibili sul mercato: la RSX è in grado di elaborare 136 operazioni di shader per ciclo, la GeForce 6 solo 53. Che dire allora dell’ingegnerizzazione? Otto strati a 90 nm con più di 300 milioni di transistor complessivi. Insomma, fra RSX e il chip Cell siamo di fronte a ben 600 milioni di transistor.

La banda di trasmissione fra le due unità è di quasi 35 GB/s, di cui 20 GB/s per la scrittura e 15 GB/s per la lettura. Senza contare che il rendering dei pixel può sfruttare l’intero pacchetto di memoria di 512 MB della PS3 (XDR + GDDR3). La qualità delle immagini è eccellente a 128 bit: durante la proiezione il silenzio è calato istantaneamente, fronti madide malgrado l’aria condizionata. Dopo questo carosello di slide esplicative i portavoce di Sony hanno iniziato a parlare delle potenzialità multimediali e videoludiche, senza dimenticare lo storage. Ecco un bell’hard disk amovibile da 2,5 pollici, del quale però non è stata comunicata la capienza.

Slot come se piovessero: 1 Memory Stickstandard/Duo, 1 Pro, 1 SD standard/mini e 1 CompactFlash (Type I, II). Sony almeno con questa mossa ha deciso di lasciare ai consumatori ampia scelta, senza continuare a persistere solo sul proprio standard proprietario.

Connessioni possibili Che cosa si potrà fare esattamente con la PS3, oltre ovviamente a giocare? Intanto infilare nel drive quasi ogni tipo di supporto ottico. La lista è lunga e comprende: CD, CD-DA, CD-DA (ROM), CD-R, CD-RW, SACD Hybrid (CD layer), SACD HD, DualDisc (audio side), DualDisc (DVD side), DVD-ROM, DVD-R, DVD-RW, DVD+R, DVD+RW, Blu-ray Disc, PlayStation 3 BD-ROM, BD-ROM e BD. Insomma, film, musica, di tutto di più. Oltre ovviamente a tutti i titoli PS e PS2.

Ma non è finita qui, perché un conto è la riproduzione, un’altra cosa sono le possibilità di fruizione. Perché oltre alle due già citate porte HDMI , sono presenti: 1 SPDIF per l’audio digitale e 1 AV Multi classica per la TV. Le risoluzioni di uscita potranno essere settate su 480i, 480p, 720p, 1080i, 1080p. Chi disporrà di videoproiettori o schermi piatti avrà così una vera unità Home Theatre; ? se controllate il vostro lettore DVD probabilmente non avrà la metà di queste funzioni ? il processore Cell, infatti supporta i più noti standard audio come Sound Dolby 5.1, DTS, LPCM…

Demo Siamo nell’era del wireless e della trasmissione dati multi-standard, potevano forse i geni della Sony dimenticarsi di questo aspetto? Certamente no, ed ecco una bella scheda Ethernet (10BASE-T, 100BASE-TX, 1000BASE-T) con tre porte, una di entrata e due di uscita. Scheda Wi-Fi IEEE 802.11 b/g, e anche il supporto Bluetooth 2.0, fondamentale per creare sessioni di gioco multiplayer con al massimo 7 controller connessi. Inoltre, grazie alle 6 porte USB 2.0 (4 davanti e 2 dietro) si potranno istallare volanti, joypad e qualsivoglia gadget che si trova in casa, compresa una macchina fotografica digitale.

Questa – ha detto Sony – è la PlayStation 3 .

Dario D’Elia

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