Plextor: i DVD si scrivono a 12x

Il noto produttore di drive CD/DVD si appresta a lanciare sul mercato un masterizzatore DVD multistandard in grado di scrivere i supporti DVD+R alla velocità di 12x


Roma – Plextor ha annunciato quello che definisce il primo masterizzatore di DVD multistandard in grado di scrivere i dischi DVD+R alla velocità di 12x.

L’unità, denominata PX-712A, è poi in grado di masterizzare i DVD-R alla velocità di 8x, i DVD riscrivibili di entrambi i formati a 4x e i CD a 48x. le velocità di lettura sono invece di 16x per i DVD e di 48x per i CD.

Il PX-712A dovrebbe poi essere il primo drive DVD ad arrivare in una versione con interfaccia Serial ATA, la stessa ormai ampiamente diffusa nel settore degli hard disk per PC.

Sul mercato americano il nuovo masterizzatore di Plextor arriverà in aprile ad un prezzo di 209 dollari per la versione EIDE e di 229 dollari per quella Serial ATA.

Per il momento sul mercato sono ancora pochissimi i supporti DVD+R 8x che possono essere scritti a 12x: fra quelli certificati per la nuova velocità di scrittura vi sono i DVD+R prodotti da Maxell, Ricoh e Taiyo Yuden. Questi supporti vengono commercializzati anche con altre marche.

Il drive di Plextor sarà accompagnato da un corredo di software comprensivo di Roxio Easy CD & DVD Creator 6, PhotoSuite 5 e una versione dimostrativa di un software per fare i backup dell’hard disk su DVD. Nonostante questi applicativi siano solo in versione Windows, Plextor sostiene che il proprio masterizzatore è pienamente compatibile anche con i Mac.

Di recente alcuni produttori taiwanesi di masterizzatori DVD hanno annunciato l’intenzione di introdurre, entro la fine dell’anno, drive capaci di scrivere i DVD+R a 16x. Secondo alcuni esperti, la velocità di 16x potrebbe rappresentare l’estremo limite dell’attuale tecnologia di masterizzazione.

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  • Anonimo scrive:
    (OT) mi preoccupo o no ?
    Ho un portatile con processore (in teoria) Pentium M 1.4 GHz, ma dal System Information di Windows e dal dmesg di Linux pare che abbia circa 598 MHz. Mi preoccupo o no ?
  • avvelenato scrive:
    Re: il clock non è tutto
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato

    al consumatore dei clock deve fregar
    poco,

    quel che deve interessare è il

    rapporto prestazioni/prezzo (/consumi
    e/o

    dissipazione termica in alcuni casi tipo

    utilizzo prettamente multimediale)

    deh... allora si ritorna punto e a capo...
    il prescott scalda in maniera allucinante...
    paradossalmente oggi ci si sente più
    tranquilli con gli AMD...a me quel che gira del prestcott è che venga venduto a prezzo = al northwood di pari frequenza.
  • Anonimo scrive:
    Apple docet (anche in questo)
    (apple)Dopo una vita a dire (inascoltati?) che misurare solo i megahertz senza curarsi dell'architettura della macchina e' come parlare di un motore di formula uno e valutarlo solo per il numero di giri, ecco che prima amd ed ora anche intel danno ragione ad apple.Decisamente e' una stagione d'oro per Jobs, questa.cordiali saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Apple docet (anche in questo)
      - Scritto da: Anonimo
      (apple)
      Dopo una vita a dire (inascoltati?) che
      misurare solo i megahertz senza curarsi
      dell'architettura della macchina e' come
      parlare di un motore di formula uno e
      valutarlo solo per il numero di giri, ecco
      che prima amd ed ora anche intel danno
      ragione ad apple.
      Decisamente e' una stagione d'oro per Jobs,
      questa.
      cordiali saluti.Ma se apple è così forte, perché allora i suoi prodotti sono di nicchia? Forse è troppo brava? Forse vuole tenersi i 4 gatti di utenti che si ritrova?
      • Anonimo scrive:
        Re: Apple docet (anche in questo)
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        (apple)

        Dopo una vita a dire (inascoltati?) che

        misurare solo i megahertz senza curarsi

        dell'architettura della macchina e' come

        parlare di un motore di formula uno e

        valutarlo solo per il numero di giri,
        ecco

        che prima amd ed ora anche intel danno

        ragione ad apple.

        Decisamente e' una stagione d'oro per
        Jobs,

        questa.

        cordiali saluti.

        Ma se apple è così forte,
        perché allora i suoi prodotti sono di
        nicchia? Ma se le Porsche e le Maserati sono così forti, come mai sono prodotti di nicchia?Forse è troppo brava? Forse
        vuole tenersi i 4 gatti di utenti che si
        ritrova?E' brava in tutto tranne che nel marketing, altrimenti non si spiega come mai esistono centinaia di milioni di persone che spendono migliaia di Euro per un piccì con Windows....e poi passano il tempo a cercare di farlo funzionare....
        • Anonimo scrive:
          Re: Apple docet (anche in questo)

          Ma se le Porsche e le Maserati sono
          così forti, come mai sono prodotti di
          nicchia?Paragone errato, io dovrei avere una 500 allora, che dà la polvere a un mac di pari costo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Apple docet (anche in questo)
            - Scritto da: Anonimo

            Ma se le Porsche e le Maserati sono

            così forti, come mai sono
            prodotti di

            nicchia?

            Paragone errato, Paragone azzeccatissimo invece, ci sono truzzate giapponesi con i motori dopati di protossido di azoto che vanno più veloci di Porsche e Maserati ma sono, appunto, truzzate da "vorrei ma non posso". Veloci si, ma prima o poi dovrai pur farla una curva......io dovrei avere una 500
            allora, che dà la polvere a un mac di
            pari costo."Dar la polvere"? E che ci fai con il piccì, le corse sui 400 metri? :) :) :)Meglio le Porsche, per chi se le può permettere. Per tutti gli altri....il gomito. E Windows......... ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Apple docet (anche in questo)

            Paragone azzeccatissimo invece, ci sono
            truzzate giapponesi con i motori dopati di
            protossido di azoto che vanno più
            veloci di Porsche e Maserati ma sono,
            appunto, truzzate da "vorrei ma non posso".
            Veloci si, ma prima o poi dovrai pur farla
            una curva......Ma i tuoi sono proprio argomenti convincenti. La curva la fa il tuo orgoglio.Ti sei preso un sistema che ti limita nelle tue possibilità per poter dire:1. ho un'architettura a 64 bit . Ah ma bravo, adesso puoi metterci 8 giga di ram.2. sono tecnologicamente avanti. Si, steve jobs predice il futuro, è un visionario, puoi stupire gli amici con la tastiera che si accende.3. Il costo. Quel che hai ora l'hai pagato caro. E' chiaro che ora tu protegga il tuo investimento con quattro considerazioni su apple postate qui.
            "Dar la polvere"? E che ci fai con il
            piccì, le corse sui 400 metri? :) :)
            :)E' chiaro, nella tua limitatezza non comprendi le metafore. Ma dopotutto ti sei preso un sistema limitato, perché prendersela.
          • Anonimo scrive:
            parlare a sproposito...
            - Scritto da: Anonimo
            Ti sei preso un sistema che ti limita nelle
            tue possibilità per poter dire:
            1. ho un'architettura a 64 bit . Ah ma
            bravo, adesso puoi metterci 8 giga di ram.http://www.macitynet.it/macity/aA17175/index.shtml
            2. sono tecnologicamente avanti. Si, steve
            jobs predice il futuro, è un
            visionario, puoi stupire gli amici con la
            tastiera che si accende.http://www.macitynet.it/macity/aA17175/index.shtml
            3. Il costo. Quel che hai ora l'hai pagato
            caro. E' chiaro che ora tu protegga il tuo
            investimento con quattro considerazioni su
            apple postate qui.
            http://www.macitynet.it/macity/aA17175/index.shtml


            "Dar la polvere"? E che ci fai con il

            piccì, le corse sui 400 metri?
            :) :)

            :)

            E' chiaro, nella tua limitatezza non
            comprendi le metafore. Ma dopotutto ti sei
            preso un sistema limitato, perché
            prendersela.Parlare a sproposito di quello che non si conosce invece denota intelligenza...bah...
          • Anonimo scrive:
            Re: parlare a sproposito...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Ti sei preso un sistema che ti limita
            nelle

            tue possibilità per poter dire:

            1. ho un'architettura a 64 bit . Ah ma

            bravo, adesso puoi metterci 8 giga di
            ram.

            www.macitynet.it/macity/aA17175/index.shtml "Alcune voci indicano anche che Apple starebbe per integrare direttamente Linux con Mac Os X nella prossima versione del sistema operativo, la 10.4"Vuol dire che Apple intende copiare da Linux (dopo quello che ha copiato da BSD) molto altro dopo Khtml ?
    • Mechano scrive:
      Re: Apple docet (anche in questo)
      - Scritto da: Anonimo
      Decisamente e' una stagione d'oro per Jobs,
      questa.Cosa cacchio centra Apple che acquista CPU e le installa sulle sue macchine, con IBM e Motorola che gliele producono e che quindi sono coloro che detengono le tecnologie sulla CPU e le decisioni sulle caratteristiche (anche di marketing) di queste?--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
  • Anonimo scrive:
    E' una dimostrazione...
    ... di come la tecnologia sia arrivata al fatidico "limite del silicio".Intel, con la sua generazione di processori P IV, ha puntato su di un'architettura altamente scalabile in mhz in quanto questo era il modello di MARKETING vincente. Ha raggiunto frequenze di clock da record ma per uno strano caso da circa 1 anno a questa parte le medesime frequenze non sono piu' aumentate.Questo e' un chiaro segno di come ci siamo spinti fino ai limiti tecnologici dei processori basati su silicio. Ora, per migliorare, si devono cercare nuove strade.Sotto questo punto di vista AMD ha il vantaggio: non ha spinto tecnologicamente (tecniche di produzione dei materiali) come Intel, ma ha spinto architetturalmente (progettazione delle cpu) ed ha raggiunto i medesimi risultati (se non migliori).Speriamo pero' che anche AMD non sia arrivata alla frutta!!
    • maciste scrive:
      Re: E' una dimostrazione...
      - Scritto da: Anonimo
      ... di come la tecnologia sia arrivata al
      fatidico "limite del silicio".

      Intel, con la sua generazione di processori
      P IV, ha puntato su di un'architettura
      altamente scalabile in mhz in quanto questo
      era il modello di MARKETING vincente. Ha
      raggiunto frequenze di clock da record ma
      per uno strano caso da circa 1 anno a questa
      parte le medesime frequenze non sono piu'
      aumentate.

      Questo e' un chiaro segno di come ci siamo
      spinti fino ai limiti tecnologici dei
      processori basati su silicio. Ora, per
      migliorare, si devono cercare nuove strade.

      Sotto questo punto di vista AMD ha il
      vantaggio: non ha spinto tecnologicamente
      (tecniche di produzione dei materiali) come
      Intel, ma ha spinto architetturalmente
      (progettazione delle cpu) ed ha raggiunto i
      medesimi risultati (se non migliori).

      Speriamo pero' che anche AMD non sia
      arrivata alla frutta!!secondo me sarebbe anche il caso di concentrarsi su dissipazione del calore & consumo energetico...
    • avvelenato scrive:
      Re: E' una dimostrazione...
      - Scritto da: Anonimo
      ... di come la tecnologia sia arrivata al
      fatidico "limite del silicio".

      Intel, con la sua generazione di processori
      P IV, ha puntato su di un'architettura
      altamente scalabile in mhz in quanto questo
      era il modello di MARKETING vincente. Ha
      raggiunto frequenze di clock da record ma
      per uno strano caso da circa 1 anno a questa
      parte le medesime frequenze non sono piu'
      aumentate.

      Questo e' un chiaro segno di come ci siamo
      spinti fino ai limiti tecnologici dei
      processori basati su silicio. Ora, per
      migliorare, si devono cercare nuove strade.

      Sotto questo punto di vista AMD ha il
      vantaggio: non ha spinto tecnologicamente
      (tecniche di produzione dei materiali) come
      Intel, ma ha spinto architetturalmente
      (progettazione delle cpu) ed ha raggiunto i
      medesimi risultati (se non migliori).

      Speriamo pero' che anche AMD non sia
      arrivata alla frutta!!secondo me hai "cantato vittoria" troppo presto: al massimo il limite è quello dell'architettura netburst, un'architettura volgarissima capace di scalare in frequenza in maniera fenomenale, grazie ad una semplificazione totale e a pipelines di lunghezza estrema.il silicio ancora per morire.. ce ne vuole.. ma prima deve morire l'x86... e anche questo.. ce ne vorrà perché muoia....tanto per darti un idea, i piani di Intel prevedevano il raggiungimento di frequenze d'operamento pari a 10ghz nel 2015.. con processo di produzione a 0.045nm mi pare.
    • Mechano scrive:
      Re: E' una dimostrazione...
      - Scritto da: Anonimo
      Sotto questo punto di vista AMD ha il
      vantaggio: non ha spinto tecnologicamente
      (tecniche di produzione dei materiali) come
      Intel, ma ha spinto architetturalmente
      (progettazione delle cpu) ed ha raggiunto i
      medesimi risultati (se non migliori).L'unica volpata di AMD fu quella di acquistare la tecnologia Alpha da Digital e metterci un traduttore X86. Era ottima la tecnologia Alpha perche' era semplice. Un RISC scalabile in numero di pipeline, con tanta cache...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
  • Anonimo scrive:
    Errore
    dall'articolo:[...]prestazionali (ad esempio, "3000+") che non esprimono l'effettiva frequenza di clock della CPU ma, invece, un valore da comparare con le prestazioni di un Athlon di prima generazione[...]gli athlon con il TPI sono paragonati ad ipotetici Thunderbird con clock ipotetico pari all'identificativo numerico che viene assegnato.Un athlonXP 3000+ ha prestazioni pari a quelle di un ipotetico thunderbird a 3000Mhz ed il processore in questione fa parte della SECONDA generazione degli athlon e non della prima riportata nell'articolo :Dsaluti.POD
    • la redazione scrive:
      Re: Errore
      Corretto, grazie ;-)- Scritto da: Anonimo
      dall'articolo:

      [...]
      prestazionali (ad esempio, "3000+") che non
      esprimono l'effettiva frequenza di clock
      della CPU ma, invece, un valore da comparare
      con le prestazioni di un Athlon di prima
      generazione
      [...]

      gli athlon con il TPI sono paragonati ad
      ipotetici Thunderbird con clock ipotetico
      pari all'identificativo numerico che viene
      assegnato.

      Un athlonXP 3000+ ha prestazioni pari a
      quelle di un ipotetico thunderbird a 3000Mhz
      ed il processore in questione fa parte della
      SECONDA generazione degli athlon e non della
      prima riportata nell'articolo :D

      saluti.

      POD
  • Anonimo scrive:
    bogomips
    perchè non usare i bogomips?
    • Arkymede scrive:
      Re: bogomips
      - Scritto da: Anonimo
      perchè non usare i bogomips?Sapevo dei MIPS... ma cos'è un bogomips????
      • Anonimo scrive:
        Re: bogomips
        - Scritto da: Arkymede

        - Scritto da: Anonimo

        perchè non usare i bogomips?

        Sapevo dei MIPS... ma cos'è un
        bogomips????guarda il boot di un sistema linuxsi tratta di una unità di misura scherzosa con cui linuxmisura le prestazioni del sistema su cui gira
      • Anonimo scrive:
        Re: bogomips
        qui trovi tutto quantohttp://www.tldp.org/HOWTO/BogoMips.htmlse non hai tempo di leggerlo ti riassuno io:è un unità di misurazione fittizia delle prestazioni di un processore che viene visualizzata al boot di linux e che si basa su un programmino sgrauso che calcola quanto tempo ci mette il processore a fare un certo numero di operazioni e da li viene fuori un numero di riferimento ma che poteva andare bene solo sui vecchi processori dall'architettura lineare mentre adesso non è più da prendere sul seriocomunque se sono stati fatti dei tentativi di rinnovarlo e li trovi nel link sopra- Scritto da: Arkymede
        Sapevo dei MIPS... ma cos'è un
        bogomips????
    • Anonimo scrive:
      Re: bogomips
      I bogomips sono un vecchio metodo per misurare la velocità del processore su Linux.Al giorno d'oggi però è completamente inaffidabile, cioè dà risultati sbagliati.Per fare un esempio, affidandosi al numero di bogomips, l'Athlon 2400+ dovrebbe andare più veloce dell'Athlon "Barton" 2500+ in che naturalmente non è vero!
    • Anonimo scrive:
      Re: bogomips
      void __init calibrate_delay(void){ unsigned long ticks, loopbit; int lps_precision = LPS_PREC; loops_per_jiffy = (1 = 1) ) { loops_per_jiffy |= loopbit; ticks = jiffies; while (ticks == jiffies); ticks = jiffies; __delay(loops_per_jiffy); if (jiffies != ticks) /* longer than 1 tick */ loops_per_jiffy &= ~loopbit; }/* Round the value and print it */ printk("%lu.%02lu BogoMIPSn", loops_per_jiffy/(500000/HZ), (loops_per_jiffy/(5000/HZ)) % 100);}... I bogomips sono una misura interna usata dal kernel per calibrare meglio cose legate allo scheduler. Non tengono conto di accellerazioni varie del processore perchè queste non vengono usate nel contesto in cui questa misura viene usata.In pratica i bogomips non sono mai stati intesi come una misura della prestazione globale del processore, ma solo di un suo aspetto
  • Anonimo scrive:
    il clock non è tutto
    il discorso è lungo e non basterebbero 7000 caratteri, pipeline, cache, TLB, operazioni superscalari ...il clock serve solo a farsi fighi con gli amici poveri
    • Anonimo scrive:
      Re: il clock non è tutto
      - Scritto da: Anonimo
      il discorso è lungo e non
      basterebbero 7000 caratteri, pipeline,
      cache, TLB, operazioni superscalari ...
      il clock serve solo a farsi fighi con gli
      amici povericommento più inutile non poteva essere fatto ad un articolo che parla della STORICA ammissione da parte di INTEL sul fatto del clock, quanto conta e quanto no.sarai mica il solito PPCiano che deve dare contro X86 dalla mattina alla sera ? domando...
      • Anonimo scrive:
        Re: il clock non è tutto
        - Scritto da: Anonimo
        commento più inutile non poteva
        essere fatto ad un articolo che parla della
        STORICA ammissione da parte di INTEL sul
        fatto del clock, quanto conta e quanto no.

        sarai mica il solito PPCiano che deve dare
        contro X86 dalla mattina alla sera ?
        domando...ma che fumi per caso?io ho un AMD XP 1600+
        • Anonimo scrive:
          Re: il clock non è tutto
          - Scritto da: Anonimo
          ma che fumi per caso?
          io ho un AMD XP 1600+beh... il commento era polemico e provocatorio ugualmente.
          • Anonimo scrive:
            Re: il clock non è tutto
            - Scritto da: Anonimo


            beh... il commento era polemico e
            provocatorio ugualmente.no il mio commento era polemico sul fatto che la intel ha sempre giocato sui Mhz piuttosto che su argomenti validi.
          • avvelenato scrive:
            Re: il clock non è tutto
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            beh... il commento era polemico e

            provocatorio ugualmente.

            no il mio commento era polemico sul fatto
            che la intel ha sempre giocato sui Mhz
            piuttosto che su argomenti validi.clock o meno i processori intel fino a poco tempo fa sono sempre stati il top (per quanto riguardava il settore x86)al consumatore dei clock deve fregar poco, quel che deve interessare è il rapporto prestazioni/prezzo (/consumi e/o dissipazione termica in alcuni casi tipo utilizzo prettamente multimediale)
          • Anonimo scrive:
            Re: il clock non è tutto

            al consumatore dei clock deve fregar poco,
            quel che deve interessare è il
            rapporto prestazioni/prezzo (/consumi e/o
            dissipazione termica in alcuni casi tipo
            utilizzo prettamente multimediale)Solo che Intel finora ha sempre puntato sui Mhz come indice di prestazioni (almeno così ha fatto intendere al mercato).Al consumatore il clock interessa: io sono un consumatore e anche se ho un athlon ti giuro che la prima cosa che guardo è il clock (perché non riesco a capire bene a quanto gira, visto che le sigle non significano nulla). Anche se so che il clock da solo non vuol dire niente.
          • maciste scrive:
            Re: il clock non è tutto
            - Scritto da: avvelenato
            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo








            beh... il commento era polemico e


            provocatorio ugualmente.



            no il mio commento era polemico sul
            fatto

            che la intel ha sempre giocato sui Mhz

            piuttosto che su argomenti validi.

            clock o meno i processori intel fino a poco
            tempo fa sono sempre stati il top (per
            quanto riguardava il settore x86)l'ultima cpu buona di Intel è stato il Pentium III, ed è già passato un bel pò di tempo; la prima serie dei Pentium 4 è stata surclassata dagli Ahtlon XP che con 400MHz in meno avevano prestazioni migliori; AMD è stata la prima a puntare su altre caratteristiche piuttosto che sui MHZ; Intel ha capito da poco ed infatti anche il Centrino ne è la dimostrazione
            al consumatore dei clock deve fregar poco,
            quel che deve interessare è il
            rapporto prestazioni/prezzo (/consumi e/o
            dissipazione termica in alcuni casi tipo
            utilizzo prettamente multimediale)sono d'accordo con te ma la Intel ha talmente spinto sul fattore MHz che anche Amd è stata costretta per ragioni di marketing ad adottore le diciture 1800+ e simili
          • Anonimo scrive:
            Re: il clock non è tutto
            Maciste wrote:
            l'ultima cpu buona di Intel è stato il Pentium III [...]Buon: temevo d' essere l' unico pazzo convinto di questa cosa! ^__^
          • avvelenato scrive:
            Re: il clock non è tutto
            - Scritto da: maciste

            l'ultima cpu buona di Intel è stato
            il Pentium III, ed è già
            passato un bel pò di tempo; la prima
            serie dei Pentium 4 è stata
            surclassata dagli Ahtlon XP che con 400MHz
            in meno avevano prestazioni migliori; AMD
            è stata la prima a puntare su altre
            caratteristiche piuttosto che sui MHZ; Intel
            ha capito da poco ed infatti anche il
            Centrino ne è la dimostrazionenon sono del tutto d'accordo.i northwood per me sono bei processori, che al di là del costo spropositato, hanno prestazioni che i p3 si sognano (non riescono a raggiungere quel clock, li possono pure fare a 0.065nm ma non riuscirebbero davvero mai a fare 3.2ghz)il pentium M (centrino) è una scelta architettura totalmente differente, sicuramente più elegante, ma a mio parere se si può spremere in ghz risparmiando in ricerca, e guadagnare da essi prestazioni, ben venga, purché il risparmio si rifletta sul prezzo d'acquisto.ovviamente il prestcott e i suoi 30stadi di pipelines han dimostrato che al clock c'è un limite.


            al consumatore dei clock deve fregar
            poco,

            quel che deve interessare è il

            rapporto prestazioni/prezzo (/consumi
            e/o

            dissipazione termica in alcuni casi tipo

            utilizzo prettamente multimediale)

            sono d'accordo con te ma la Intel ha
            talmente spinto sul fattore MHz che anche
            Amd è stata costretta per ragioni di
            marketing ad adottore le diciture 1800+ e
            similibeh quella è colpa del negoziante che cerca sempre d'intortarsi il cliente vendendogli quel che lui vuole.Ma se Amd si fosse curata di mettere piastrine per coprire il core (un sacco si sono scheggiate montandoci su il dissipatore), e un sensore di temperatura che prevenisse ustionamenti delle sue cpu, probabilmente il negoziante medio non andrebbe ora a dire che Intel è più affidabile e Amd è una cacca.
          • Anonimo scrive:
            Re: il clock non è tutto
            Avvelenato wrote:
            clock o meno i processori intel fino a poco tempo fa sono
            sempre stati il top (per quanto riguardava il settore x86)Dici bene: il P4 ha segnato un declino piuttosto netto, a fronte d' un prezzo decisamente sproporzionato alla controparte AMD.Riguardo le prestazioni, i P4 si salvano solo con applicazioni pesantemente ottimizzate... nonostante AMD segua a ruota pure su questo fronte: un Athlon 64 non digerisce solo le 5 istruzioni introdotte con SSE3.
          • Anonimo scrive:
            Re: il clock non è tutto
            - Scritto da: avvelenato
            al consumatore dei clock deve fregar poco,
            quel che deve interessare è il
            rapporto prestazioni/prezzo (/consumi e/o
            dissipazione termica in alcuni casi tipo
            utilizzo prettamente multimediale)deh... allora si ritorna punto e a capo... il prescott scalda in maniera allucinante... paradossalmente oggi ci si sente più tranquilli con gli AMD...
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