Il Portale dei Consumi: le tue bollette, online

In vista del passaggio definitivo al mercato libero, un nuovo portale mette a disposizione dei consumatori una fotografia dei loro consumi luce e gas.

Il Portale dei Consumi: le tue bollette, online

Quanto hai consumato in luce e gas negli ultimi 12 mesi e nelle varie fasce orarie? Se non sai rispondere a questa domanda, ora hai uno strumento che può sopperire a questa mancanza. Da oggi è infatti online il “Portale dei Consumi“, una produzione di Acquirente Unico S.p.A. che il MISE ha presentato nei giorni scorsi come uno strumento fondamentale per aumentare la consapevolezza degli utenti circa i propri consumi energetici.

L’accesso ai dati di consumo storici da parte dei clienti finali rappresenta un elemento fondamentale per aumentare la consapevolezza delle proprie abitudini di consumo energetico, nonché per comprendere e conoscere la propria impronta energetica. Da ciò deriva la possibilità per il consumatore energetico di poter effettuare migliori valutazioni della propria spesa energetica e dell’impatto ambientale che deriva dal consumo di energia.

Il portale dei consumi

Il portale è estremamente semplice da utilizzarsi poiché accentra tutti i consumi dietro un solo sistema di login: una volta identificati tramite SPID, infatti, gli utenti hanno la possibilità di vedere senza sforzo ulteriore tutti i propri consumi recenti, bolletta per bolletta. Non solo: nel caso della bolletta elettrica, il dettaglio va anche oltre poiché viene offerta una analisi più specifica dei consumi relativa alle singole fasce orarie.

Il Portale dei Consumi spiega in questo modo il protocollo che consente all’utente finale di entrare in contatto con i propri dati:

I dati acquisti e validati dai distributori sono da questi messi a disposizione dei venditori per il tramite del Sistema Informativo Integrato; successivamente, il SII li rende disponibili al corrispondente cliente per il tramite del Portale Consumi.

Una cosa è chiara: questi dati sono già a disposizione degli utenti poiché arrivano a quest’ultimo bolletta dopo bolletta. Spesso e volentieri, per vari motivi, è però complesso aggregarli per averne uno spaccato realistico che si possa andare ad utilizzare durante la ricerca di un nuovo fornitore. Nel passaggio al mercato libero di luce e gas è questo quindi un passaggio fondamentale, poiché consente di avere chiara la propria impronta di consumo e permette di fornire ai vari comparatori le giuste informazioni per trovare il fornitore migliore per le proprie esigenze.

Portale consumi

Provare il Portale dei Consumi è qualcosa di estremamente semplice: si registra uno SPID, quindi lo si utilizza per la procedura di login. Una volta effettuata, si otterranno le proprie utenze all’interno di un apposito menu e si potrà scegliere l’analisi approfondita di ognuna. I vari consumi sono anche disponibili per il download in un foglio di calcolo, funzione particolarmente comoda per poter procedere con analisi più puntuali o con l’archiviazione dei costi sostenuti.

Tra le varie informazioni fornite compaiono anche il proprio POD (codice univoco per il rapporto con i fornitori), il tipo di contatore in uso, lo stato del contatore 2G ed il nome dell’attuale fornitore. Disponibile altresì la potenza impegnata con la propria fornitura elettrica, anche se per contro non vengono fornite informazioni circa i picchi di consumo registrati nel tempo (informazione particolarmente utile per chi volesse immaginare il passaggio dai 3KW ai 4,5 o 6.

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  • CiroP scrive:
    Non condivido la scelta di permettere l'accesso solo tramite SPID. Se ho le credenziali per accedere ad INPS e Agenzia delle entrate, perché non usare quelle? Si vuole garantire l'introito alle 8 sorelle che gestiscono SPID?
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