Privacy, admin sotto la lente

Il Garante impone una protezione più mirata per i dati personali. Gli amministratori di sistema saranno tracciati e marcati stretti in virtù delle responsabilità che detengono. A convegno con l'Authority

Bologna – Il significato del seminario lo ha illustrato al meglio la professoressa Giusella Finocchiaro, ordinaria di diritto di Internet all’Università di Bologna, coordinatrice dell’incontro organizzato lo scorso 27 febbraio all’Università di Bologna: “Il nostro obiettivo era quello di presentare in maniera documentata i provvedimenti più recenti in materia di protezione dei dati personali, approfondendone profili di interesse e possibili criticità in dialogo diretto con l’Autorità”. Ed è per questo che alla giornata, la prima di una serie che approfondirà gli intrecci emergenti tra ” Diritto e Innovazione Tecnologica ” è stato invitato come relatore direttamente il Dott. Claudio Filippi, Direttore del Dipartimento Libertà Pubblica e Sanità presso l’Autorità Garante.

Filippi ha illustrato prima di tutto le misure assunte in materia di semplificazione degli adempimenti sulla sicurezza dei dati personali. In questo senso, con una serie di provvedimenti successivi ( qui , qui e qui ), l’Autorità ha inteso semplificare l’applicazione delle norme vigenti in particolare per quei soggetti che “utilizzano solo dati personali non sensibili”. In questo senso, è stata prevista la possibilità per alcuni soggetti di sostituire la tenuta del Documento Programmatico sulla Sicurezza strutturato con documenti di autocertificazione, alcuni obblighi di notifica sono stati soppressi, e sono state altresì semplificate alcune delle procedure in materia di informativa attribuzione del consenso. “Dopo diversi anni di applicazione del Codice” ha detto Filippi “ci si è resi conto che il grado di tutela richiesto dalle varie situazioni è spesso sensibilmente diverso: è difficile raffrontare le esigenze, ad esempio, di una struttura ospedaliera con quelle di un piccolo produttore di manufatti. A fronte di questo, il Garante ha voluto intervenire con alcune misure di semplificazione ed esenzione, tese a parametrare maggiormente il grado di protezione offerta rispetto alle esigenze del caso”.

Ma nel corso dell’incontro si è parlato anche delle prescrizioni introdotte dal Garante in materia di identificazione e tracking comportamentale degli amministratori di sistema. La prima notizia in questo senso è che il provvedimento è stato prorogato e non entrerà in vigore prima del 30 giugno 2009. Per quanto concerne invece il merito del provvedimento, illustrato da Finocchiaro, i punti principali riguardano l’obbligo per il titolare di identificare in maniera ufficiale l’amministratore di sistema – delineandone in modo esplicito le prerogative ed il tipo di professionalità – l’obbligo di effettuare verifiche periodiche sul suo comportamento, nonché di mantenere un registro degli accessi al sistema da parte del SysAd medesimo. Il registro, recita ancora il provvedimento, deve essere mantenuto per sei mesi, e registrato su un supporto che non consenta la sovrascrittura da parte di alcuno.

Spiega Finocchiaro: “L’amministratore è a tutti gli effetti figura coinvolta nell’applicazione della normativa sulla protezione dei dati personali. In questo senso, era assolutamente opportuno che il Garante intervenisse per identificare e responsabilizzare questa figura, prevedendo anche degli strumenti che consentissero di tracciarne gli accessi”. Sollecitata sulle possibili difficoltà applicative che il provvedimento comporta, invece, la docente commenta: “È vero: forse non sarà semplice tradurre in pratica la lettera della norma. Ma non va neppure dimenticato che il provvedimento nasce dopo diversi casi di cronaca famosi, in cui ci sono stati abusi gravi da parte dei system administrator Avendo presente quello scenario possiamo capire meglio perché siamo arrivati qui, e perché era necessario istituire una cornice di riferimento”.

Nel corso della giornata si è parlato anche del recente provvedimento – non ancora approdato in Gazzetta Ufficiale – che prevede l’inasprimento delle sanzioni amministrative in tutti i casi in cui le informative sulla privacy relative alla sicurezza dei dati non vengono presentate, o vengono presentate in maniera incompleta. In queste fattispecie, ha spiegato Filippi, vengono immediatamente applicate multe che vanno dai 20.000 ai 100.000 euro, e questo a prescindere da qualsiasi profilo penale.

Giovanni Arata

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  • Cacco scrive:
    OneSwarm
    http://oneswarm.cs.washington.edu/Se tutti lo usassero non ci sarebbe speranza per le major.
  • Nome e cognome scrive:
    AVIDUME VISCIDUME
    Incredibile... è come se qualcuno mettesse di sua iniziativa un cartellone pubblicitario sull'attività e i prodotti del signor Y.Ma il signor Y è talmente ottuso che nella sua mente avida non c'è spazio per l'entusiamo.Solo quattrini.In genere questa linea finisce con l'implodere su se stessa.Attendiamo di sentire e vedere il botto.E allora noi festeggeremo con il botto delle bottiglie di prosecco e magari, qualche fuoco artificiale.Alla facciaccia vostra. :@ @^
  • ILBaK scrive:
    Anche l'Italia a rischio...
    ...Anche i "fansub" nel mirino delle major... Ragazzi che hanno solo voglia di condividere cultura e fare in modo che arrivi ad altra gente... E si vedono recapitate queste minacce... E' incredibile...Ma non dimentichiamo che anche in Italia rischiamo di ritrovarci presto in condizioni simili... Se la lottizzazione di Internet e la "dottrina Sarkozy" sarà approvata avremo un notevole impoverimento del web...Facciamoci sentire, da utenti e da gente a cui Internet ha dato nuove possibilità... Evitiamo che certi giochi di potere arrivino anche in Italia...
  • MegaLOL scrive:
    HAHAHAHAHAHAHA!
    Come volevasi dimostrare, dopo tutte le loro spocchiose dichiarazioni e i loro proclami tanto bellicosi, gli SFIGATI malati di INTERNACCHIO si riempiono i pantaloni alla prima minaccia!HAHAHAHAHAHAHAHAHA!E voi volete cambiare il mondo. ROTFL! Basta farvi "BOO" e vi cagate addosso!
    • Sgabbio scrive:
      Re: HAHAHAHAHAHAHA!
      - Scritto da: MegaLOL
      Come volevasi dimostrare, dopo tutte le loro
      spocchiose dichiarazioni e i loro proclami tanto
      bellicosi, gli SFIGATI malati di INTERNACCHIO si
      riempiono i pantaloni alla prima
      minaccia!

      HAHAHAHAHAHAHAHAHA!

      E voi volete cambiare il mondo. ROTFL! Basta
      farvi "BOO" e vi cagate
      addosso!Si vede che è una trollata, eh ?
      • Nome e cognome scrive:
        Re: HAHAHAHAHAHAHA!
        Attento! :|La "X" che stai usando come avatar potrebbe essere coperta da copyright e potrebbero trascinarti in tribunale per averla usata senza autorizzazione e per aver infranto il diritto d'autore sulla X e se vogliamo, anche sulla ruota, nonchè dell'acqua calda. :DSiamo a sti livelli... siamo messi male... ma male male male!
  • Joliet Jake scrive:
    Zappa sui piedi
    Ancora una volta le majors dimostrano una miopia sconfinata...I fansub portano milioni di spettatori di tutto il mondo e di lingue diverse ad affezionarsi ad una serie. Senza i fansub, molti dei successi odierni non sarebbero così "planetari"!Che idioti ci sono ai piani alti... :s
  • NO copyright scrive:
    Il mondo cambia
    Il mondo cambia.Prima le major se ne renderanno conto, meno tempo e soldi perderanno in una guerra già persa.Se due persone fumano sotto il cartello "divieto di fumare" gli fai la multa.Se venti persone fumano sotto il cartello "divieto di fumare" chiedi loro di spostarsi.Se duecento persone fumano sotto il cartello "divieto di fumare" togli il cartello.Winston Churchill
    • Scianao Maurizao scrive:
      Re: Il mondo cambia
      Più che altro chi frequenta forum di quel tipo lo più che altro per poter godere della reale versione dei dialoghi e delle scene, molto (anzi, troppo!) modificate/censurate nelle versioni che arrivano ai nostri teleschermi.Basti pensare a quanti per vedere delle serie cartoon made in Japan piazzano i sottotitoli (fedeli all'originale) sui video in lingua nippon... semplicemente perchè qui delle autorità oscene censurano anche interi episodi "perchè non conformi al target dello spettatore", e quando di fatto il target giapponese è il pubblico adolescenziale-adulto qui censurano e lo mandano in fascia protetta.In ogni caso, la censura è la morte della civiltà. Una qualsiasi imposizione incondizionata al prossimo è PERVERSIONE!
      • Nikki scrive:
        Re: Il mondo cambia
        Quoto al 100% ogni tua parola.- Scritto da: Scianao Maurizao
        Più che altro chi frequenta forum di quel tipo lo
        più che altro per poter godere della reale
        versione dei dialoghi e delle scene, molto (anzi,
        troppo!) modificate/censurate nelle versioni che
        arrivano ai nostri
        teleschermi.
        Basti pensare a quanti per vedere delle serie
        cartoon made in Japan piazzano i sottotitoli
        (fedeli all'originale) sui video in lingua
        nippon... semplicemente perchè qui delle autorità
        oscene censurano anche interi episodi "perchè non
        conformi al target dello spettatore", e quando di
        fatto il target giapponese è il pubblico
        adolescenziale-adulto qui censurano e lo mandano
        in fascia
        protetta.
        In ogni caso, la censura è la morte della
        civiltà. Una qualsiasi imposizione incondizionata
        al prossimo è
        PERVERSIONE!
    • Get Real scrive:
      Re: Il mondo cambia
      - Scritto da: NO copyright
      Il mondo cambia.
      No, non cambia: è sempre stato diviso tra ricchi e poveri, potenti e vittime. Sarà sempre così.Vorrei dire a tutti quelli che ripetono a pappagallo frasi di Franklin, Churchill, e quant'altro che queste persone sono morte, e con loro è morto il contesto storico in cui quel pensiero aveva senso. Non viviamo nel 1776. Non viviamo nel 1945. Viviamo nel 21mo Secolo, un'era con mezzi, esigenze e minacce diverse. Chi non riesce a capirlo è un ingenuo o un illuso.Oggi se duecento persone fumano sotto il cartello, il cartello rimane e le duecento persone pagano una multa salata.
      • giancarlofff scrive:
        Re: Il mondo cambia
        e quando due milioni di persone sono stufe di pagare multe salate fanno la rivoluzione, oggi come duecento anni fa.!!!
        • Get Real scrive:
          Re: Il mondo cambia
          - Scritto da: giancarlofff
          e quando due milioni di persone sono stufe di
          pagare multe salate fanno la rivoluzione, oggi
          come duecento anni
          fa.!!!Le rivoluzioni non sono più possibili nel mondo moderno: duecento anni fa governi e rivoltosi avevano le stesse armi, moschetti ad avancarica e qualche cannone.Ora la popolazione è praticamente disarmata mentre i governi hanno eserciti sempre più professionisti (quindi lontani dal popolo) e armi sofisticate. Ogni tentativo di insurrezione verrebbe soffocato in una manciata di minuti. Ma non si arriverebbe neppure a quel punto perchè grazie alle intercettazioni i capi della rivolta sarebbero arrestati nel cuore della notte e "scomparsi" settimane prima di poter mettere in atto i loro piani.
          • berto scrive:
            Re: Il mondo cambia
            Dicevano così anche a Cuba ma mi sembra che non sia andata come molti profetizzavano....Fidati che prima o poi chi ha il potere dell'informazione andrà a miglior vita ed allora se ne vedranno delle belle quando usciranno gli scheletri dagli armadi e tutti saranno al corrente della marea di c****e che sono state raccontate in questi anni.Oggi al tg4: diminuisce l'inflazione l'istat registra solo 1.4% contro il doppio previsto. Già ma nessuno si è disturbato di dire che i prezzi comunque aumentano, vogliono farti passare che tutto va bene, ma 1.4% in un anno è un'aumento del 14% dei prezzi na gli stipendi di quanto aumentano? L'informazione è tutto ecco perchè molti si bevono le c****e che dicono in tv per il semplice fatto che non sono vere.
          • Get Real scrive:
            Re: Il mondo cambia
            - Scritto da: berto
            Fidati che prima o poi chi ha il potere
            dell'informazione andrà a miglior vita ed allora
            se ne vedranno delle belleNo, non se ne vedranno perchè il potere passerà a qualcun altro, altrettanto corrotto.
        • Mauro scrive:
          Re: Il mondo cambia

          e quando due milioni di persone sono stufe di
          pagare multe salate fanno la rivoluzione, oggi
          come duecento anni fa.!!!La fa solo se è coscente che altri 1.999.999 persone hanno preso una multa, altrimenti si autoconvincono di essere solo dei poveracci sfigati, nulla più.Il prestito alitalia, con relativa multa della comunità europea, tutti i debiti della relativa azienda che paghiamo con le tasse, quanti la conoscono?Potrei continuare,ma non avrebbe senso in questa sede, ciò che importa è che chi controlla l'informazione controlla e può impedire qualsiasi insurrezione popolare e questo 200 anni fa non era possibile.
      • Senbee scrive:
        Re: Il mondo cambia
        Ti confondi. Questo accadeva con Stalin.
      • NO copyright scrive:
        Re: Il mondo cambia

        Vorrei dire a tutti quelli che ripetono a
        pappagallo frasi di Franklin, Churchill, e
        quant'altro che queste persone sono morte, e con
        loro è morto il contesto storico in cui quel
        pensiero aveva senso. Non viviamo nel 1776. Non
        viviamo nel 1945. Viviamo nel 21mo Secolo, un'era
        con mezzi, esigenze e minacce diverse. Chi non
        riesce a capirlo è un ingenuo o un illuso.Bene.Allora si brucino TUTTI i libri pubblicati da autori morti prima del 2000, in quanto scritti da "persone [che] sono morte, e con loro è morto il contesto storico in cui quel pensiero aveva senso."Bisogna proprio essere "un ingenuo o un illuso" per non capire che sono cartastraccia.:-D
        Oggi se duecento persone fumano sotto il
        cartello, il cartello rimane e le duecento
        persone pagano una multa salata.Le leggi sono solamente un "patto" tra le persone.Perché abbiano un valore reale devono essere fatte proprie dalla popolazione, altrimenti rimangono solo parole (a meno di non essere in presenza di una dittatura).
        • Get Real scrive:
          Re: Il mondo cambia
          - Scritto da: NO copyright
          Allora si brucino TUTTI i libri pubblicati da
          autori morti prima del 2000, in quanto scritti da
          "persone [che] sono morte, e con loro è morto il
          contesto storico in cui quel pensiero aveva
          senso."
          Bisogna proprio essere "un ingenuo o un illuso"
          per non capire che sono
          cartastraccia.
          :-DPerchè? La Storia è sempre interessante come oggetto di studio, ma non si può vivere nel passato. O pensi che dovremmo adottare il Codice di Hammurabi?
          • No copyright scrive:
            Re: Il mondo cambia

            La Storia è sempre interessante come oggetto di studio,
            ma non si può vivere nel passato.Devo quindi dedurre che la Costituzione Italiana sarebbe da buttare nella spazzatura in quanto scritta ADDIRITTURA nel 1947!!! (cito testualmente: "Non viviamo nel 1945. Viviamo nel 21mo Secolo")Per non parlare poi delle opere di gente come Kant, Nietzsche, ecc. vissuti addirittura nel XVIII e nel XIX secolo rispettivamente. Tutta roba vecchia da buttare.:-D
          • Daniel F scrive:
            Re: Il mondo cambia
            - Scritto da: Get Real
            Perchè? La Storia è sempre interessante come
            oggetto di studio, ma non si può vivere nel
            passato. O pensi che dovremmo adottare il Codice
            di
            Hammurabi?LOL quoto.La storia ha insegnato a chi oggi tira le redini del potere mondiale, quali sbagli non commettere più.E purtroppo per noi, la massa è sempre stata ignorante ma oggi, come aggravante, c'è il fatto che hanno la pancia piena e la testa vuota (o meglio riempita di caxxate)... e quindi, rispondendo all'utente di prima, mi spiace deluderti ma le rivoluzioni non si fanno con questa gente.E per tua informazione, de facto, noi siamo in una forma di dittatura. Sfuge solo perchè è più fine e meno "eclatante" di quella convenzionale: quella che viviamo è una dittatura mediatica (anzichè militare).Come detto, hanno appreso dal passato ^_^E per gli amanti delle frasi di Winston Churchill, in materia di (finta) democrazia, cito la sua frase celebre:«La democrazia è bella quando a discutere si è in due, e l'altro è ammalato»Anche se personalmente ne preferisco un'altra:«La democrazia è quel veleno che i popoli poveri ingoiano stupidamente con entusiasmo.»
          • MegaJock scrive:
            Re: Il mondo cambia
            - Scritto da: Daniel F
            Anche se personalmente ne preferisco un'altra:
            «La democrazia è quel veleno che i popoli poveri
            ingoiano stupidamente con
            entusiasmo.»Ione ho un'altra: "Democrazia sono due lupi e una pecora che decidono che si mangia per cena. Libertà é quando la pecora ha una pistola".
    • ILBaK scrive:
      Re: Il mondo cambia
      Sì, concordo, ma fino a quando quel cartello ci sarà tu che fumi sarai sempre uno che viola le regole e per questo sarà lecito darti contro...Invece se tutti quei 200 "fumatori" unissero la loro voce per evitare l'affissione del cartello ancor prima che avvenga (visto che farlo rimuovere è molto più difficile), allora sì... 200 fumatori va bene, ma fossero anche 100 è quell'unica idea che li accomuna e che esprimono a vincere...(Non fumo... Ma ho citato l'esempio eheh)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 marzo 2009 21.02-----------------------------------------------------------
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