Privacy e Guardia di Finanza

di Fulvio Sarzana di S.Ippolito e Guido Villa (www.lidis.it) - Ci saranno i controlli sulla applicazione del Testo Unico sulla privacy? Ecco cosa sta emergendo attorno ad un problema sollevato anche da molti operatori web


Roma – Proviamo a rispondere ad un interrogativo che sta assillando più di una azienda in questi ultimi mesi: ci saranno i controlli previsti dal Testo Unico sulla Privacy e da chi verranno svolti?

Da più parti si è sollevato il dubbio che l’intero “armamentario” giuridico previsto dal testo Unico, e le relative sanzioni, possa essere di fatto disatteso a causa della scarsità o, addirittura, inesistenza di adeguati controlli.

Le scadenze relative ai due principali adempimenti previsti dal d.lgs 196/03 sono ormai in dirittura d’arrivo (30 aprile per la notifica del trattamento – 30 giugno per l’adozione del documento programmatico sulla sicurezza) e verosimilmente costituiranno l’occasione, per l’Autorità Garante, per intensificare l’attività di controllo in tutti i settori.

Per effettuare i controlli sui diversi adempimenti obbligatori previsti dal Codice della Privacy, l’Autorità Garante dispone di un personale interno qualificato, che può avvalersi della qualifica di Ufficiale o Agente di Polizia Giudiziaria. L’esiguo numero del personale addetto ai suddetti controlli ha però fino ad ora impedito l’espletamento di un’attività di controllo capillare.

Allo scopo di intensificare e rendere più efficace l’attività di sorveglianza sull’effettivo stato di attuazione della normativa sulla protezione dei dati personali, il Garante aveva già siglato, nel 2002, un protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza, che impegnava quest’ultima a fornire assistenza nell’attività di reperimento delle informazioni sui soggetti controllati, ad assistere il Garante nei rapporti con l’Autorità Giudiziaria, a partecipare fisicamente agli accessi e ad effettuare veri e propri accertamenti autonomi dietro delega del Garante stesso.

La collaborazione si è ora consolidata, ed è stato creato un “comando unità speciale” presso il Comando Generale di Roma della Guardia di Finanza, che si occupa solo di controlli in tema di rispetto della normativa sulla privacy. Tale organo verrà a breve affiancato, grazie ad un intenso lavoro di formazione di personale delle Fiamme Gialle operato dall’ufficio del Garante, da “nuclei regionali” che assicureranno una copertura capillare del territorio e che si occuperanno degli accertamenti di minore complessità.

La riprova di questa integrazione ormai completa tra autorità Garante e Guardia di Finanza nel settore dei controlli, è costituita dal fatto che a dirigere il dipartimento “vigilanza e controllo” del Garante sia proprio un ufficiale della Guardia di Finanza.

Al di là dell’attività di tale organismo, che per funzioni e competenze rappresenta l’organo di controllo più adatto al compito, vi è comunque una sensibilità in crescita da parte di tutte le forze dell’ordine sulle problematiche relative al rispetto della disciplina in materia di dati personali, in particolare da parte dei reparti specializzati in materia di telecomunicazioni (come la polizia delle comunicazioni), che spesso richiedono l’intervento del garante segnalando situazioni anomale o di illegalità.

L’attività ispettiva ha inizio solitamente a seguito di segnalazioni, reclami, ricorsi oppure d’ufficio. Quest’ultimo caso si verifica spesso qualora l’ufficio del Garante intenda “tastare il polso” ad alcuni settori particolarmente delicati dal punto di vista della trattamento dei dati personali.

La maggior parte dei controlli è comunque avviata a seguito di segnalazioni (45%) o ricorsi (36%) da parte di cittadini che, non ricevendo risposta o ricevendo risposte incomplete alle loro richieste di accesso ai dati, esercitate ai sensi degli artt.7 e segg. del codice della privacy (diritti dell’interessato), si rivolgono direttamente all’Ufficio del Garante.

Negli ultimi anni il 16% degli accertamenti ha portato a comminare sanzioni penali, a seguito di violazioni in materia di misure di sicurezza (nel 37% dei casi), trattamenti illeciti (31%), false dichiarazioni al Garante (19%) ed inosservanza dei provvedimenti del Garante (13%).

L’auspicio è che l’intensa attività informativa espletata in questo settore abbia creato in tutti i soggetti interessati una maggiore sensibilità su questi temi, e soprattutto sulla necessità di adeguarsi a quanto prescritto dal d.lgs 196/03.

Le prossime scadenze, dunque, costituiranno un’occasione importante per verificare se, dopo 8 anni di “rodaggio” della vecchia normativa (675/96), e dopo l’entrata in vigore il 1 gennaio 2004 del nuovo Codice, i soggetti tenuti agli adempimenti previsti dallo stesso Codice (in primis notifica al Garante e documento programmatico per la sicurezza) avranno provveduto a mettersi in regola.

Fulvio Sarzana di S.Ippolito
Guido Villa
www.lidis.it

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  • avvelenato scrive:
    Re: il bauscia
    - Scritto da: Anonimo
    Attento che cos'ì finirai a morire di
    fame...

    Io so lavorare tu NO! Guarda che fine
    stà facendo il calcio...

    Ciao Ciaoovviamente quella nel post non era la mia opinione, ma l'opinione di Davide "il bauscia"
  • Anonimo scrive:
    A quanto vale il DIRITTO D'AUTORE??
    Premesso che a parer mio il diritto d'autore, che non è altro il VALORE ARTISTICO" di ogni opera creata o compiuta, non possa entrare nella logica del mercato in quanto (sempre a parere mio) "l'opera" già nella sua essenza contiene l'impossibilità di essere detenuto in maniera esclussiva(non intendo la paternità dell'opera, ma del suo valore economico) da nessuno (ahimè neanche dall'autore stesso)....lo so che puo sembrare assurdo, ma mi vengono i brividi a pensare che un medico presta la propria opera solo per denaro(lo so lo so che in realtà molte volte è così).Premesso tutto questo....e visto che con l'attuale concezione del diritto d'autore se ne vuole dare un valore quasi esclusivamente economico pongo la domanda...per ogni opera questo valore a quanto ammonta???(una volta si diceva inestimabile, un opera è inestimabile, no non erano gli artisti che volevano diventare miliardari, ma un semplice sintomo dell'incompatibilità tra i termini opera e denaro).E se è possibile quantificarne il valore, se un opera ha successo e ne vengono venduti per un valore superiore a quello del diritto d'autore che vuol dire?l'autore si sta arricchendo in maniera ingiustificata?oppure questo valore varia in base al successo che l'opera ha??A mio parere bisogna dare nuovo significato al concetto di Diritto D'Autore!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: E' colpa dell'euro
    Si, infatti.....con questa solita caxxata Tremonti sta continuando a giustificarsi a Ballarò....
  • Anonimo scrive:
    E' colpa dell'euro
    Tutto quello che non va bene è a causa dell'euro.Le vendite dei cd vanno male: è colpa dell'euro.I biglietti del cinema sono in calo: è colpa dell'euro.Il p2p danneggia perchè c'è l'euro.L'internet veloce non serve perchè c'è l'euro,Ecco l'agnelo da sacrificare per i peccati del mondo: l'euro.
  • Anonimo scrive:
    Se il P2P allarga gli orizzonti...
    WWW.skype.comDatemi retta... meglio una tassa piuttosto che dar spazio a tutto questo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi stancherò mai...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo



    Legalizziamo il P2P!!





    è già legale.






    Troviamo il modo per essere
    nella



    legalità!





    non condividere/scaricare materiale

    illegale.



    Bene allora chiudiamo internet e
    torniamo

    come rospi con un bel 56K

    Il punto è che alle major non gliene
    frega nulla se tu torni al 56k, anzi, sono
    contente perché magari risparmi un
    pò di soldini e gli compri cd e
    dvd...il mio discorso è stato molto
    succinto ma il concetto che voglio esprimere
    è questo: il p2p così
    com'è non sarà mai legale,
    finché non sarà controllato
    non sarà possibile evitare la
    circolazioneid materiale protetti e questa
    circolazione non sarà mail
    legalizzata. Rassegniamoci.La potenza di internet: www.skype.com e questo è niente vedrai tra un po'.Tanti cari saluti.P.S.Proprio non volete capire la portata del P2P.
  • Anonimo scrive:
    Re: Musica e diritti
    - Scritto da: Bobonov

    Allora perchè un cd nuovo costa 18/19
    euro mentre un nice price ne costa 10? perché i margini sono talmente alti che un' etichetta puo permettersi di continuare a stampare e vendere dischi nice price e guadagnarci lo stesso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi stancherò mai...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    Legalizziamo il P2P!!



    è già legale.




    Troviamo il modo per essere nella


    legalità!



    non condividere/scaricare materiale
    illegale.

    Bene allora chiudiamo internet e torniamo
    come rospi con un bel 56KIl punto è che alle major non gliene frega nulla se tu torni al 56k, anzi, sono contente perché magari risparmi un pò di soldini e gli compri cd e dvd...il mio discorso è stato molto succinto ma il concetto che voglio esprimere è questo: il p2p così com'è non sarà mai legale, finché non sarà controllato non sarà possibile evitare la circolazioneid materiale protetti e questa circolazione non sarà mail legalizzata. Rassegniamoci.
  • Anonimo scrive:
    Re: il bauscia
    Attento che cos'ì finirai a morire di fame...Io so lavorare tu NO! Guarda che fine stà facendo il calcio...Ciao Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Ultimo di Vasco Rossi
    - Scritto da: Anonimo



    e perchè?



    Scusa pensavo di averlo scritto.

    Perchè purtroppo dicono che sia

    malato in maniera grave.

    non lo sapevo, ovviamente la mia frase era
    riferita alla sua produzione e non alla sua
    vita, la morte non l'auguro a nessuno....Immaginavo infatti ho scritto scusa perchè pensavo di averlo scritto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi stancherò mai...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Legalizziamo il P2P!!

    è già legale.


    Troviamo il modo per essere nella

    legalità!

    non condividere/scaricare materiale illegale.Bene allora chiudiamo internet e torniamo come rospi con un bel 56K
  • Anonimo scrive:
    Re: CD estero: no illecito ma pirata!!!
    - Scritto da: Ekleptical
    Ca**ate. La legge prevede il bollino solo
    sui CD in vendita.uelà ecle...nata figuraeme'...ultimamente ne stai accocchiando un po' troppe
  • Africano scrive:
    Re: P2P e persone
    CiaoImho, ogni restrizione alla diffusione di informazioni non riservate è più illecita di qualunque altro illecito.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ultimo di Vasco Rossi


    e perchè?

    Scusa pensavo di averlo scritto.
    Perchè purtroppo dicono che sia
    malato in maniera grave.non lo sapevo, ovviamente la mia frase era riferita alla sua produzione e non alla sua vita, la morte non l'auguro a nessuno....
  • Anonimo scrive:
    Re: quanto costa il p2p?
    - Scritto da: Gallone
    - Scritto da: Anonimo

    quindi visto che ho comprato una
    pistola, e

    do da mangiare a chi le produce, sono
    libero

    di andarmene in giro a sparare a
    chicchesia;

    dai...non diciamo vaccate, se è

    illegale rimane illegale...

    Sì, come rete 4 che trasmetteva
    illegalmente e ha usato come scusa per
    stilare il decreto che la salvava, il fatto
    che dava lavoro a + di 1000 persone....
    ma non fare l'ipocrita vaguarda che è lo stesso concetto che ho espresso io, dove sarebbe l'ipocrisia?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ultimo di Vasco Rossi
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo





    Può essere. Ma da quel
    che

    so io



    questo è facile che sia

    l'unltimo



    album di Vasco, quindi il
    potere



    contrattuale potrebbe anche

    diminuire...





    l'ultimo? volesse il cielo...



    Mi sembra una frase infelice

    e perchè?Scusa pensavo di averlo scritto. Perchè purtroppo dicono che sia malato in maniera grave.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi stancherò mai...
    - Scritto da: Anonimo
    Legalizziamo il P2P!!è già legale.
    Troviamo il modo per essere nella
    legalità!non condividere/scaricare materiale illegale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ultimo di Vasco Rossi
    - Scritto da: Anonimo



    Può essere. Ma da quel che
    so io


    questo è facile che sia
    l'unltimo


    album di Vasco, quindi il potere


    contrattuale potrebbe anche
    diminuire...



    l'ultimo? volesse il cielo...

    Mi sembra una frase infelicee perchè?
  • Anonimo scrive:
    Re: P2P e persone
    - Scritto da: Anonimo
    il P2P è un invenzione straordinaria,
    il problema è che le persone pur
    sapendo che compiono un illecito se ne
    fregano e condividono/scaricano di tutto.
    Quindi io mi prendo del coglione
    poichè compro dei prodotti che gli
    altri hanno "gratis".
    .....Egregio G.L. mi trovi d'accordo. Se i prezzi alla fonte fossero molto piu' ragionevoli non staremo oggi a discutere del P2P. Il problema è come far abbassare i prezzi alla fonte... bene se ora vediamo il P2P come un canale distributivo LEGALIZZATO in concorrenza alla distribuzione di oggi, vedrai come si abbassano i prezzi e come la SIAE se ne va con la coda tra le gambe.
  • Anonimo scrive:
    Re: quanto costa il p2p?
    Legalizziamolooooo è l'unica soluzione!!Poi vedrete come si abbassano i prezzi alla fonte.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ultimo di Vasco Rossi
    Questa è la ri-prova che si vogliono ingozzare sempre di + tanto da fare schifo e poi magari si drogano pure.
  • Anonimo scrive:
    Non mi stancherò mai...
    Legalizziamo il P2P!!IlP2P è l'essenza di internet ed un canale distributivo a costo praticamente zero.Troviamo il modo per essere nella legalità!
  • Anonimo scrive:
    Re: CD estero: no illecito ma pirata!!!
    - Scritto da: Ekleptical

    Solo che i cd comprati all'estero dagli

    utenti sono sprovvisti del bollino SIAE
    e,

    se non sono state fatte modifiche di
    cui non

    sono a conoscenza

    Ca**ate. La legge prevede il bollino solo
    sui CD in vendita.A volte prima parlare è meglio contare fino a 10, altrimenti le ca**te le si spara in prima persona. Facci un piacere, ripassa a settembre.
  • ryoga scrive:
    Nulla e' per sempre....
    Anni fa, quando internet non esisteva ( o meglio....esisteva per pochi ), il solo modo per "sfondare" nel mondo della musica, era quella di affidarsi ad un baraccone che dietro un solido contratto ( tu canti-io guadagno), ti permetteva di esser conosciuto e riuscire a divenire popolare.Oggi la musica e' cambiata e oltre a fare + schifo di prima ( sono uno abbastanza giovane, ma preferisco ascoltare di piu' un bel Battisti che un Cremonini ) si sta muovendo qualcosa all'orizzonte : Le major non servono + come una volta.Internet, ha reso l'esistenza delle major inutile.Un artista, oggi, se vuole, puo' permettersi il lusso di spendere appena 1000 euro per : - incidere un disco- diffonderlo via p2p - venderlo tramite il suo sito webTutto questo, tempo fa non era possibile, oggi si.Certo occorreranno ancora un altro paio di anni per far stabilizzare la situazione in internet ( arrivo di altri milioni di "consumatori" ), ma poi le basi sono pronte per eliminare le major e permettere agli artisti di guadagnare dalle proprie opere il 100% e non + il 10%....Purtroppo, il discorso e' ancora + lungo, ma ora non ho tempo....spero di aver dato qualche idea a qualcuno.Ciao
  • The FoX scrive:
    Re: CD estero: no illecito ma pirata!!!
    - Scritto da: Ekleptical

    Solo che i cd comprati all'estero dagli

    utenti sono sprovvisti del bollino SIAE
    e,

    se non sono state fatte modifiche di
    cui non

    sono a conoscenza

    Ca**ate. La legge prevede il bollino solo
    sui CD in vendita.Stavolta sei stato precipitoso!!!Rileggiti le ultime modifiche alle leggi sul diritto d'autore e la trascrizione della famosa puntata di Report sulla SIAE...Stavolta hai proprio TOPPATO!!! :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Ultimo di Vasco Rossi


    Può essere. Ma da quel che so io

    questo è facile che sia l'unltimo

    album di Vasco, quindi il potere

    contrattuale potrebbe anche diminuire...

    l'ultimo? volesse il cielo...Mi sembra una frase infelice
  • ryoga scrive:
    Re: CD estero: no illecito ma pirata!!!
    E dimmi una cosa.....i cd importati dall'estero che non hanno nessun bollino, sono da considerarsi pirata o meno?Sai com'e'.....in Russia si vendono cd contenenti interi album ( mp3 + cover + testi ) alla modica cifra di 4$ ( e sono gli unici cd che si vendono..... ).... se dici che quei cd, qui non sono considerati illegali ( il solo possesso ), mi sa che ne ordino un po'.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ultimo di Vasco Rossi
    - Scritto da: Anonimo


    che Vasco Rossi fa tanto il capopopolo,
    il

    trasgressivo, ma quando deve incassare

    è uguale a tutti gli altri, e
    non mi

    venite a dire che queste scelte le fa la

    casa discografica e che lui non è

    colpevole perché uno che vende

    così tanto ha un potere
    contrattuale

    devastante.



    Può essere. Ma da quel che so io
    questo è facile che sia l'unltimo
    album di Vasco, quindi il potere
    contrattuale potrebbe anche diminuire...l'ultimo? volesse il cielo...
  • Ekleptical scrive:
    Re: CD estero: no illecito ma pirata!!!

    Solo che i cd comprati all'estero dagli
    utenti sono sprovvisti del bollino SIAE e,
    se non sono state fatte modifiche di cui non
    sono a conoscenzaCa**ate. La legge prevede il bollino solo sui CD in vendita.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Mah, sarà....

    Mi stupisce questo atteggiamento
    di dubbia moralità da parte di una
    persona così notoriamente prona e
    sottomessa ai regolamenti.Ma io non sono per niente prono e sottomesso ai regolamenti.. :D
  • Ekleptical scrive:
    Re: Mah, sarà....

    E se fosse?
    Io ho girato 7 negozi di DVD per trovare
    Laputa - il castello nel cielo.C'è in bella mostra sul bancone al negozio/noleggio a 10 metri da casa mia... me lo dicevi scendevo un attimo e te lo spedivo! :P
  • Anonimo scrive:
    Re: Ultimo di Vasco Rossi

    che Vasco Rossi fa tanto il capopopolo, il
    trasgressivo, ma quando deve incassare
    è uguale a tutti gli altri, e non mi
    venite a dire che queste scelte le fa la
    casa discografica e che lui non è
    colpevole perché uno che vende
    così tanto ha un potere contrattuale
    devastante.
    Può essere. Ma da quel che so io questo è facile che sia l'unltimo album di Vasco, quindi il potere contrattuale potrebbe anche diminuire...
  • The FoX scrive:
    Re: Ultimo di Vasco Rossi
  • Anonimo scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeristi
  • Gallone scrive:
    Re: quanto costa il p2p?
    - Scritto da: Anonimo
    quindi visto che ho comprato una pistola, e
    do da mangiare a chi le produce, sono libero
    di andarmene in giro a sparare a chicchesia;
    dai...non diciamo vaccate, se è
    illegale rimane illegale...Sì, come rete 4 che trasmetteva illegalmente e ha usato come scusa per stilare il decreto che la salvava, il fatto che dava lavoro a + di 1000 persone....ma non fare l'ipocrita va
  • Anonimo scrive:
    Re: Mah, sarà....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ultimo di Vasco Rossi
  • Anonimo scrive:
    e i films ?
    Stesso discorso vale per i films.Tutta la cinematografia degli anni 40-50-60 è completamente assente in DVD; sono un appassionato di sci-fi e la maggior parte dei films di fantascienza di quei periodi non è più disponibile in videocassetta (poche cose sono ancora rintracciabili nei negozi di usato), sono scomparse dalla TV (la RAi è troppo occupata a clonare, e male, Mediaset) e di DVD non se ne parla, a parte qualche titolo. Il p2p è l'ultima spiaggia per chi, appassionato del genere, cerca di mantenerne ancora viva la memoria storica.Urbani permettendo.
  • Anonimo scrive:
    Majors
    Ciò dimostra, anche, come la musica composta come arte e che non presenti cu*i e te*te al vento sia la prima a farne le spese. Questi qua, poi, arrivano nelle reti P2P e si mettono a divulgare la loro roba gratis.Invece, chi sopravvive per mano delle majors, son quelli che permettono ai capitalisti di turno di guadagnare più soldi.C'è poco da dire. Questa faccenda che le majors dettano condizioni senza alcuna via d'uscita è una cosa che và rimossa perchè un giorno sarà la musica, l'altro sarà ben altro.Tutto questo, col tempo, renderà elitaria la diffusione del proprio pensiero e dell'informazione.
  • The FoX scrive:
    Re: Ultimo di Vasco Rossi
    - Scritto da: Anonimo
    Non sono un suo fan ma mia sorella ha
    comprato l'ultimo suo album alla "modica"
    cifra di "solo 19.90". Lei è una sua
    fan sfegatata, ha tutti gli album originaliIo sono un suo fan.Stavo per comprarlo.Ho letto l'adesivo sul frontale.Al che ho letto le note scritte in (molto) piccolo sul retro.Al che l'ho lasciato sullo scaffale.Anche per una questione di principio.Io gli do' soldi buoni e loro mi rifilano un prodotto che pero' non garantiscono funzioni ovunque, anzi mi avvisano che puo' dare problemi.Ma i miei soldi problemi non ne danno.Anche a restare nelle mie tasche.Un mio amico si e' proposto di duplicarmelo.Ho rifiutato.Per principio.Una cosa che sarei disposto a comprare originale non la voglio copiata.Ma altresi non la voglio originale se non posso usufruirne nella maniera piu' libera.Punto.
  • Anonimo scrive:
    Re: quanto costa il p2p?

    Sei maleinformato il P2P non è
    illegale.sei malizioso, era ovvio che mi riferivo all'utilizzo illegale del p2p.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ultimo di Vasco Rossi

    Un utente linux non potrebbe nemmeno
    ascoltarlo (a meno di escamotage simili).
    Non mi sembra molto corretto, che ne dite?
    (linux)che Vasco Rossi fa tanto il capopopolo, il trasgressivo, ma quando deve incassare è uguale a tutti gli altri, e non mi venite a dire che queste scelte le fa la casa discografica e che lui non è colpevole perché uno che vende così tanto ha un potere contrattuale devastante.p.s. si vede che mi sta sulle palle?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ultimo di Vasco Rossi
    Sony Columbia Docet!(linux)
  • Anonimo scrive:
    Ultimo di Vasco Rossi
    Non sono un suo fan ma mia sorella ha comprato l'ultimo suo album alla "modica" cifra di "solo 19.90". Lei è una sua fan sfegatata, ha tutti gli album originali e per non rovinarli, appena comprato uno lo copia per poterlo ascoltare quando va in giro senza timore di rovinarlo.;)Peccato che l'ultimo è protetto. :'(8)Le traccie audio sono in una sessione nascosta che non permette la lettura immediata ai lettori dei pc, ma sei costretto ad installare un loro virulento programma (naturalmente un exe winzozziano...) che ti permette di ascoltarlo ma non duplicarlo. Ok, ci pensa Nero, "save audio files" ed il gioco è fatto:pUn utente linux non potrebbe nemmeno ascoltarlo (a meno di escamotage simili). Non mi sembra molto corretto, che ne dite?(linux)
  • carbonio scrive:
    Re: il bauscia
    ma te li leggi tutti i post... (oops forse li ho letti anch'io)8)
  • Bobonov scrive:
    Re: Musica e diritti
    Non metto in dubbio la necessità dell'autore di ricevere un compenso. La mia questione non era incentrata sul è buono non è buono il p2p.Tutta la mia considerazione sui costi di produzione era incentrata su questa domanda:Se il cane mi mastica il mio ultimo cd di Pincopallino e se io riporto indietro il cd al negoziante, dato che l' 80% (vuoi fosse anche il 50%) del prezzo di un CD sono diritti d'autore, se io questi diritti li ho già pagati con il primo acquisto, il cd me lo cambiano pagando solo il prezzo di produzione più un 30% per il disturbo (ovviamente con anche un accordo con la casa discografica)??Io non credo.....
  • Bobonov scrive:
    Re: Musica e diritti
    - Scritto da: ryoga
    Perche' il cd nuovo ha + mercato e il nice
    price no.
    Affatto....ma dato che l'ultimo cd che ho
    acquistato risale a 8 anni fa, ti dico che
    all'epoca io i cd li compravo a 19.000 lire
    e nei negozi costavano massimo 24.000 lire.
    Oggi a differenza di 8 anni, canzoni +
    vecchie di quelle presenti sul mio ultimo cd
    acquistato ( 8 anni fa ), vengono vendute a
    20.000 lire.
    Quindi di "nice" non hanno praticamente
    NULLA.
    I secondi non sono "diritti d'autore", ma
    vere e proprie rapine legalizzate ( e
    contano circa il 40% del prezzo finale ).


    E se è tutto prezzo di produzione

    perchè l'ultimo di bon jovi che

    è 1 cd + 1 dvd costa solo 20
    euro??

    Parliamo in lire..... 20 euro = 40.000 +/-
    ....per 1 cd (plastica) + 1 dvd ( plastica
    )....quindi 2 pezzi di plastica ti meravigli
    che costano _solo_ 40.000 lire? Ma che
    lavoro fai? 40.000 lire, per me sono 4 ore
    di lavoro e non le getto via per 2 pezzi di
    plastica.Sono perfettamente concorde, quanto esposto da me (bon jovi, nice price, etc etc.) era solo in risposta al messaggio precedente (quello in cui si cita Report e interiste personali) che affermava che i diritti sono meno del 10% del prezzo del cd.Insomma il tutto era teso ad evidenziare che il prezzo non corrisponde assolutamente al costo di produzione.Si è vero che i nice price praticamente li paghi tanto quanto li pagavi appena usciti, però sono comunque delle "ristampe" quindi con costi di produzione aggiornati ad oggi.Un'altro esempio? Biagio Antonacci (non sono un suo fan), il suo ultimo disco costa 10 euro. Ma chi è il mago del risparmio? Se tutti i costi del cd nel negozio sono di produzione, a lui chi lo prodotto mago merlino? Forse sarebbe meglio farlo ministro delle finanze......
  • Anonimo scrive:
    Re: Musica e diritti
    - Scritto da: Bobonov
    Comunque se vuoi dei prezzi VERI tempo fa
    con la mia ditta abbiamo prodotto un DVD.
    La creazione del master ci è costata
    445 euro, quindi abbiamo pagato 0,518 euro a
    copia. La serigrafia monocolore sul cd (un
    colore su sfondo bianco) non ricordo bene
    quanto ma circa 0.70 centesimi a pezzo. Per
    la copertina (a colori) dato l'esiguo numero
    di copie l'abbiamo realizzata noi ed il
    costo è stato di circa 0.30 euro a
    copia.Nel tuo caso c'e' stata comunque la produzione (fisica) del DVD e ammennicoli vari. Pensa a quale puo' essere il costo reale della musica online quella che ci viene proposta, con gran clamore, a cifre medie di 1 euro a brano.La verita' e' che non ha piu' senso delegare la copia di informazioni digitali ad un monopolio ristretto di grandi aziende. Le persone riescono a farlo molto meglio senza bisogno di contributi statali.Il problema "vero" rimane quello del ricompensa economica al lavoro dell'autore.Questo e' il problema ! non la copia delle opere.Invece di affrontare seriamente questo problema si preferisce negare la liberta' di copia alle persone delegando il tutto al "buon cuore" di poche aziende.
  • ryoga scrive:
    Re: quanto costa il p2p?
    *non ci sono + i pusher di una volta* :(- Scritto da: Anonimo

    mi piacerebbe tanto sapere il trip
    mentaleanche a me piacerebbe sapere quello del tipo che ha aperto il thread
    forse ho esagerato con l'esempio ma
    ciò non toglie che non può
    passare il discorso secondo il quale se io
    compro una serie di periferiche (che
    peraltro possono tranquillamente servire a
    tutt'altro..) per usufruire del p2p e quindi
    do da mangiare ad una serie di aziende,
    allora il p2p deve essere legale e dobbiamo
    infischiarcene dei diritti delle major.3 cose : 1) Tu sei libero di acquistare beni che ritieni opportuno.2) il p2p "teoricamente" e' legale. Bisogna vedere quando lo metti in "pratica" se lo e' o meno.3) Puoi infischiartene dei diritti delle major, ma non annullare i suoi diritti.Per il punto2 : Facciamo l'esempio del portafogli ( client p2p ) e dei soldi ( i files che metti in condivisione ).Il portafogli di per se' e' legale. Quindi escludiamo il client.Condiviere i soldi..... se tu prendi il tuo stipendio e lo versi un po' a destra e un po' a sinistra, sono problemi tuoi e non e' illegale.Se tu prendi il mio stipendio e lo versi un po' a destra e un po' a sinistra, stai "donando" un prodotto non tuo senza il mio consenso quindi stai commettendo un illecito.In questo senso entra in gioco anche il punto 3 e quindi infischiartene di chi ha il diritto di..... non ti pone sicuramente nella legalita'.Poi mi spiegherai un giorno perche' alle major americane dovrebbe interessare che tu dai da mangiare ad aziende cinesi......Ciao
  • ryoga scrive:
    Re: Musica e diritti
    - Scritto da: Bobonov

    scoperto che i "Diritti d'Autore" non

    raggiuangono nemmeno il 10% (sono circa
    il

    9%) del prodotto al dettaglio, IVA
    compresa.

    Allora perchè un cd nuovo costa 18/19
    euro mentre un nice price ne costa 10?Perche' il cd nuovo ha + mercato e il nice price no.O se la vuoi vedere sotto un'altra ottica, la domanda/offerta di un cd nuovo ( schifezze nuove... ) a 18/19 euro l'uno, genera comunque moltissime vendite.
    I
    nice price non sono fondi di magazzino
    perchè altrimenti una volta esauriti
    non si troverebbero più sugli
    scaffali e non sono neanche l'ultima
    schifezza della terra.Affatto....ma dato che l'ultimo cd che ho acquistato risale a 8 anni fa, ti dico che all'epoca io i cd li compravo a 19.000 lire e nei negozi costavano massimo 24.000 lire.Oggi a differenza di 8 anni, canzoni + vecchie di quelle presenti sul mio ultimo cd acquistato ( 8 anni fa ), vengono vendute a 20.000 lire.Quindi di "nice" non hanno praticamente NULLA.
    Come nice price ci
    trovi police, genesis, prince, queen, Iron
    maiden e chi più ne ha più ne
    metta. Si roba un pò vecchiotta ma
    comune più che buona.e costano come i cd di qualche anno fa. Non te li regalano mica.
    Non confondere poi di diritti d'autore che
    percepisce l'autore e i diritti d'autore che
    vanno in tasca alla major.I secondi non sono "diritti d'autore", ma vere e proprie rapine legalizzate ( e contano circa il 40% del prezzo finale ).
    E se è tutto prezzo di produzione
    perchè l'ultimo di bon jovi che
    è 1 cd + 1 dvd costa solo 20 euro??Parliamo in lire..... 20 euro = 40.000 +/- ....per 1 cd (plastica) + 1 dvd ( plastica )....quindi 2 pezzi di plastica ti meravigli che costano _solo_ 40.000 lire? Ma che lavoro fai? 40.000 lire, per me sono 4 ore di lavoro e non le getto via per 2 pezzi di plastica.
    Comunque se vuoi dei prezzi VERI tempo fa
    con la mia ditta abbiamo prodotto un DVD.
    La creazione del master ci è costata
    445 euro, quindi abbiamo pagato 0,518 euro a
    copia. La serigrafia monocolore sul cd (un
    colore su sfondo bianco) non ricordo bene
    quanto ma circa 0.70 centesimi a pezzo. Per
    la copertina (a colori) dato l'esiguo numero
    di copie l'abbiamo realizzata noi ed il
    costo è stato di circa 0.30 euro a
    copia.Anche nell'azienda dove lavoro abbiamo realizzato 1 CD e 1 DVD e ti dico che 500 DVD (+/-) ci sono costati una cifra = a 170 cd musicali dal negozio all'angolo.Tutti noi, stiamo ancora attendendo che qualche major capisca che l'epoca delle vacche grasse e' finito e che si decida una buona volta a creare una piattaforma online dove vender musica a costi _accettabili_Ciao
  • Bobonov scrive:
    Re: Musica e diritti

    Spiacente deluderti.... da una delle puntate
    di Report e da alcune mie "interviste" a
    autori (in diverse aree ma comunque
    rientranti sotto "copyright") si è
    scoperto che i "Diritti d'Autore" non
    raggiuangono nemmeno il 10% (sono circa il
    9%) del prodotto al dettaglio, IVA compresa.Allora perchè un cd nuovo costa 18/19 euro mentre un nice price ne costa 10? I nice price non sono fondi di magazzino perchè altrimenti una volta esauriti non si troverebbero più sugli scaffali e non sono neanche l'ultima schifezza della terra. Come nice price ci trovi police, genesis, prince, queen, Iron maiden e chi più ne ha più ne metta. Si roba un pò vecchiotta ma comune più che buona.Non confondere poi di diritti d'autore che percepisce l'autore e i diritti d'autore che vanno in tasca alla major.E se è tutto prezzo di produzione perchè l'ultimo di bon jovi che è 1 cd + 1 dvd costa solo 20 euro??Comunque se vuoi dei prezzi VERI tempo fa con la mia ditta abbiamo prodotto un DVD.La creazione del master ci è costata 445 euro, quindi abbiamo pagato 0,518 euro a copia. La serigrafia monocolore sul cd (un colore su sfondo bianco) non ricordo bene quanto ma circa 0.70 centesimi a pezzo. Per la copertina (a colori) dato l'esiguo numero di copie l'abbiamo realizzata noi ed il costo è stato di circa 0.30 euro a copia.Quindi come puoi ben vedere sono stato molto generoso nei confronti delle case discografiche.Sfortunatamente non posso mettere il link della ditta che ci ha stampato il dvd altrimenti il moderatore toglie il mio messaggio, ma se fai una ricerca con google sicuramente troverai molti service.
  • Bobonov scrive:
    Re: Musica e diritti

    Spiacente deluderti.... da una delle puntate
    di Report e da alcune mie
  • Anonimo scrive:
    Re: Mah, sarà....
    Ehi Ekle, ho fatto delle piccole comparazioni con i prezzi tra l'America e il sito che hai indicato (davvero valido al di là di tutto!)...giusto per divertirti un pochino. Rabbrividiamo tutti insieme?Damien Rice "0"Usa: 13,49$http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/stores/artist/glance/-/249014/ref=pd_ap_gut/103-1326753-8127003Ita: 19,50?http://www.fandangomusicshop.net/catalog/product_info.php?art=damien+rice&select=artist&products_id=962016Sting "Sacred Love"Usa: 9,99$ (!!!!)http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B0000C23DP/qid=1081250959/sr=2-1/ref=sr_2_1/103-1326753-8127003Ita: 20,26?http://www.fandangomusicshop.net/catalog/product_info.php?art=sting&select=artist&products_id=972426David Bowie "Reality"Usa: 13,99$http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B0000AR8NK/qid=1081251092/sr=2-2/ref=sr_2_2/103-1326753-8127003Ita: 14,66?http://www.fandangomusicshop.net/catalog/product_info.php?art=david+bowie&select=artist&products_id=953296Chris Whitley (andiamo sul complicato!) "Hotel Vast Horizon"Usa: 14,99$http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B0000AVT9Q/qid=1081251223/sr=2-1/ref=sr_2_1/103-1326753-8127003Ita: 16,77?http://www.fandangomusicshop.net/catalog/product_info.php?art=chris+whitley&select=artist&products_id=265948John Gorka "Old FUtures Gone"Usa: 13,99http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B0000BWVOP/qid=1081251486/sr=2-1/ref=sr_2_1/103-1326753-8127003Ita: 19,27?http://www.fandangomusicshop.net/catalog/product_info.php?art=john+gorka&select=artist&products_id=975710Dave Matthews Band "Busted Stuff"Usa: 14,99http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/detail/-/B00006696R/qid=1081251594/sr=1-5/ref=sr_1_5/103-1326753-8127003?v=glance&s=musicIta: 20,28http://www.fandangomusicshop.net/catalog/product_info.php?art=dave+matthews+band&select=artist&products_id=286880Michael Hedges "Torched"Usa: 16,98http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/detail/-/B00000HZOK/qid=1081251710/sr=1-11/ref=sr_1_11/103-1326753-8127003?v=glance&s=musicIta: 20,90http://www.fandangomusicshop.net/catalog/product_info.php?art=michael+hedges&select=artist&products_id=661710Va beh mi fermo, ricordando che non si tratta della stessa moneta e che quindi, visto l'attuale cambio molto vantaggioso per noi, la cosa fa ancora più impressione....fermo restando che in ogni caso i prezzi Usa possono considerarsi ancora troppo alti...
  • Anonimo scrive:
    Re: CD estero: no illecito ma pirata!!!
    - Scritto da: Anonimo
    mi viene da dire ... se il CD comprato
    all'estero è su supporto originale e
    non viene da catene di riproduzione illecita
    ... ecchissenefrega se non ha il bollino !
    E' la SIAE che si deve adeguare al fatto che
    i cittadini, per fortuna, circolano
    liberamente nell'UE, molto più delle
    merci !Infatti il discorso è provocatorio in quanto, ancora una volta, sono le Leggi a essere mal pensate e peggio fatte.Il fatto per i CD di "non avere il bollino" significa che se a seguito di una segnalazione agli ISP (e da qui alla Polizia, grazie a Urbani) e a seguito del sequestro di tutto il materiale "informatico" (...e qui mi chiedo se convertendo in CD audio un MP3 è ancora "materiale informatico" ;) ) i tuoi CD acquistati appena oltre confine saranno considerati, in tribunale, CD "pirata" :|:|:|
  • Anonimo scrive:
    Re: CD estero: no illecito ma pirata!!!
    mi viene da dire ... se il CD comprato all'estero è su supporto originale e non viene da catene di riproduzione illecita ... ecchissenefrega se non ha il bollino !E' la SIAE che si deve adeguare al fatto che i cittadini, per fortuna, circolano liberamente nell'UE, molto più delle merci !
  • Anonimo scrive:
    Re: Musica e diritti

    Considerate che 9 euro è
    veramente una cifra esagerata rispetto a
    quello che è il costo reale di
    produzione di un CD.
    Qualcuno ha mai provato a fare una cosa del
    genere??che i 20,70? di un cd novità siano un esagerazione, te lo dimostra anche il fatto che ci sono moltissimi cd in vendita a 9,90? e non credo che quelli vengano venduti sottocosto, molto più semplicemente sono cd che hanno scarso mercato perché usciti da più di 20 anni oppure perché di artisti non proprio di primo piano; è pur vero che su un cd in uscita c'è la necessità di rifarsi dei costi di produzione/promozione, ma un cd novità credo che riceva molti più soldini dalle radio e dalle tv rispetto quelli usciti 20 anni fa, quindi ecco di nuovo che i conti non tornano; purtroppo passa il concetto del " vendiamo poco a molto" piuttosto che "vendiamo molto a poco" e la cosa più drammatica è che i dati di vendita dicono che i cd in offerta vendono bene, mentre le novità ed i singoli sono in caduta libera; purtroppo se uno i dati di mercato non li sa interpretare o non li vuole interpretare...
  • Anonimo scrive:
    Re: quanto costa il p2p?

    quindi visto che ho comprato una pistola, e
    do da mangiare a chi le produce, sono libero
    di andarmene in giro a sparare a chicchesia;
    dai...non diciamo vaccate, se è
    illegale rimane illegale...Sei maleinformato il P2P non è illegale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Musica e diritti
    "Come tutti noi sappiamo il prezzo dei CD musicali è principalmente influenzato dal pagamento dei diritti d'autore."Spiacente deluderti.... da una delle puntate di Report e da alcune mie "interviste" a autori (in diverse aree ma comunque rientranti sotto "copyright") si è scoperto che i "Diritti d'Autore" non raggiuangono nemmeno il 10% (sono circa il 9%) del prodotto al dettaglio, IVA compresa.Rifai i conti e dimmi ora cosa non torna... ;)
  • Anonimo scrive:
    [OT] Please do NOT feed the TROLL
    come da oggetto
  • Anonimo scrive:
    [OT] Please do NOT feed the TROLL
  • Bobonov scrive:
    Musica e diritti
    Come tutti noi sappiamo il prezzo dei CD musicali è principalmente influenzato dal pagamento dei diritti d'autore.Facendo un rapido calcolo (mi baso su la produzione di un CD con musica mia fatto in casa) il cd mi costa 0.50 euro, stampare una bella copertina a colori mi costa (voglio esagerare) 1 euro, andare da un service per far stampare i titoli sul cd mi costa (non lo so esattamente ma voglio esagerare) 5 euro.Et voila con 6.50 euro mi sono fatto un bel cd del mio gruppo.Adesso voglio credere che per una casa discografica i costi di produzione siano molto più ridotti, la produzione in scala abbatte i costi. Quindi diciamo che ad una casa discografica un CD a media tiratura costa circa (voglio esagerare) 3 euro.Se a questo aggiungiamo i costi di distribuzione (esagerando 2 euro, più o meno quanto costerebbe spedirlo per posta), arriviamo a 5.Non sto considerando i costi della sala di registrazione e del personale perché questi su un alto numero di CD sono quasi ininfluenti, ma tanto per sicurezza aggiungiamo un euro.Quindi siamo a 6. Diciamo che anche il negoziante ci deve guadagnare qualcosa e arrotondiamo a 9 (un bel 33% per il negoziante non mi sembra male).Quindi se io ho comprato un CD e mi si rovina perché il cane lo ha masticato, io dovrei poter andare al negozio e cambiarlo con uno nuovo dietro la restituzione di quello vecchio per soli 9 euro dato che i diritti d'autore li ho già pagati con il mio precedente acquisto. Considerate che 9 euro è veramente una cifra esagerata rispetto a quello che è il costo reale di produzione di un CD.Qualcuno ha mai provato a fare una cosa del genere??Credo che se ci provassimo in primis il negoziante e poi la casa discografica ci riderebbero in faccia......
  • Anonimo scrive:
    Re: quanto costa il p2p?
    - Scritto da: Anonimo
    mi piacerebbe tanto sapere il trip mentale
    che ti sei fatto per dare questa risposta, a
    parte l'essere concorde o no con quanto
    detto nel post superiore la tua risposta
    è assolutamente fuori tema

    sbagliato post a cui rispondere?forse ho esagerato con l'esempio ma ciò non toglie che non può passare il discorso secondo il quale se io compro una serie di periferiche (che peraltro possono tranquillamente servire a tutt'altro..) per usufruire del p2p e quindi do da mangiare ad una serie di aziende, allora il p2p deve essere legale e dobbiamo infischiarcene dei diritti delle major...un discorso di questo tipo è stato fatto dal sig. B. per salvare rete4 e chissà perché sono convinto che in quel caso tu eri contrario...
  • Anonimo scrive:
    Re: quanto costa il p2p?
    mi piacerebbe tanto sapere il trip mentale che ti sei fatto per dare questa risposta, a parte l'essere concorde o no con quanto detto nel post superiore la tua risposta è assolutamente fuori temasbagliato post a cui rispondere?
  • The FoX scrive:
    CD estero: no illecito ma pirata!!!
    Comprare cd all'estero non e' un illecito (e ci mancherebbe, specie se in Europa!!! Altrimenti il mercato comune non servirebbe ad un benemerito k@220!!!).Solo che i cd comprati all'estero dagli utenti sono sprovvisti del bollino SIAE e, se non sono state fatte modifiche di cui non sono a conoscenza, e' quest'ultimo a comprovare l'autenticita' del prodotto ai fini della legge italiana.Tanto piu' che x la legge il bollino andrebbe applicato direttamente sul supporto, e non sulla confezione.Di fatto, un cd originale, comprato da un utente all'estero, una volta in Italia diviene "pirata" per la legge italiana.E le lobby e la SIAE ringraziano!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Mah, sarà....
    - Scritto da: Ekleptical
    Peraltro se vuoi uno shop online italiano
    ben fornito vai su www.fandangomusicshop.net

    Non so se sia legale fare pubblicità a un negozio qui su un forum pubblico. Chi ci dice che non siano parenti o amici o conoscenti del proponente la pubblicità? Anche se non lo fossero penso che sia una violazione alla netiquette. Se tutti si comportasserò così avremmo tonnellate di spam, qui sul forum. Mi stupisce questo atteggiamento di dubbia moralità da parte di una persona così notoriamente prona e sottomessa ai regolamenti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Comprare CD all'estero è un illecito
    - Scritto da: Anonimo
    Il "caro" Urbani di sicuro ci farà
    aumentare il prezzo delle connessioni ADSL
    esattamente come ha fatto con il costo dei
    CD vergini.... ma lascerà ILLEGALE
    scaricare dal p2p....
    Poco ma sicuro. Allora sarò pronto, e spero tanti con me, a disdire l'adsl e tornare ai 56k, cioè 30k se sei fortunato.Ma poi non mi voglio perdere la sua faccia quando proclamerà l'estensione della tassa anche ai 56k. In fondo un divx in 96 ore si può anche scaricare..e in più sarà ILLEGALE.
  • Anonimo scrive:
    Re: P2P e persone
    - Scritto da: avvelenato
    - Scritto da: Anonimo

    Se effettivamente ce un problema di
    major

    che tengono alti i prezzi perchè
    non

    ci si allea contro di questo ?

    perchè non si riesce a fare
    qualcosa

    di concreto in sto paese ?

    ci vogliamo dare una mossa !?!?

    cosa proponi di concreto, apparte le
    stupidate di smettere di acquistare e
    scaricare?A parte che uno sciopero degli acquisti (=boicotaggio) non è una stupiadata, altrimenti lo sarebbe di per se anche lo sciopero....Smettere di acquistare significa, a livello nazionale (leggi SIAE e IVA) minori introiti per Stato, Artisti e (in minima parte) majors. Forse il tuo stipendio è alto o forse te freghi di tante cose (mi sa....)

    l'arte musicale è stata dalla nascita
    un prodotto di lusso.. poi nelle varie
    generazioni è sempre più
    andata democratizzandosi. IAppunto... e tale teniamolo.... anzi manteniamo la tendenza al ribasso, grazie!
    l p2p è
    stato il colpo finale.Per chi? Ma ancora ci credi?Vedi che le perdite delle major sono state (dichiarate da loro!!!), l'anno scorso, nell'ordine del 7%.... tieni conto della crisi del passaggio all'euro, della cattiva qualità (ove ci sia) dei brani, ecc. ecc. .... a conti fatti il p2p gli ha tolto FORSE l'1% del fatturato (quello non in nero, ovviamente.... :| )....

    io una proposta concreta ce l'avrei:

    ogni settimana, decidete per ogni album che
    avete illegalmente in mp3, se comprarlo
    oppure cancellarlo e mettere da parte i
    soldi che avreste speso per esso.
    15/20 euro a CD dove c'è una canzone buona e 9 da buttare.... per 4 settimane..... 60 euro (150 mila lire!!!!) per quattro brani???? Ma và via và......La proposta mia invece è (ed è sempre stata) di farci paare col mod. F24 (mi pare si chiami così) 20 centesimi a brano scaricato e mantenuto (mi riservo, ovvimente, il diritto di recesso se il brano non mi piace).... se pensi che "tutti" evaderebbero allora la dichiarazione dei redditti (modello Unico & affini) sarebbe carta straccia così come fatture e scorntrini (...si possono sempre non fare, no?)....Diciamo pure che la vendita "diretta" invece impedirebbe a "qualcuno" di "mantenere il controllo" e quindi lucrare (non dico "guadagnare" ma proprio "lucrare" spudoratamente).... il diritto d'autore è tutt'unaltra cosa.... se ci tenessero ad avere quei soldi avrebbero trovato centomila modi di farteli pagare....
    finiti gli album, con i soldi che avete
    messo da parte, comprate una chitarra, un
    basso, una batteria (anche usati), un
    violino, un synth, una tastiera, un
    sequencer, dei fogli di pvc zigrinati,
    quello che volete insomma, purché
    suoni, e vi fate un gruppo.

    poi se non siete ipocriti, lasciate il
    prodotto sotto licenza Creative Commons
    (creativecommons.org / )

    io ci proverò a breve.Questa è una bella proposta che però non può essere l'unica....
  • Anonimo scrive:
    Re: P2P e persone
    Se lo fai davvero vienimi a cercare che ti offro da bere.
    cosa proponi di concreto, apparte le
    stupidate di smettere di acquistare e
    scaricare?

    l'arte musicale è stata dalla nascita
    un prodotto di lusso.. poi nelle varie
    generazioni è sempre più
    andata democratizzandosi. Il p2p è
    stato il colpo finale.

    io una proposta concreta ce l'avrei:

    ogni settimana, decidete per ogni album che
    avete illegalmente in mp3, se comprarlo
    oppure cancellarlo e mettere da parte i
    soldi che avreste speso per esso.

    finiti gli album, con i soldi che avete
    messo da parte, comprate una chitarra, un
    basso, una batteria (anche usati), un
    violino, un synth, una tastiera, un
    sequencer, dei fogli di pvc zigrinati,
    quello che volete insomma, purché
    suoni, e vi fate un gruppo.

    poi se non siete ipocriti, lasciate il
    prodotto sotto licenza Creative Commons
    (creativecommons.org / )

    io ci proverò a breve.
  • Anonimo scrive:
    Re: quanto costa il p2p?
  • Anonimo scrive:
    Re: quanto costa il p2p?
    - Scritto da: Anonimo
    Collegamento internet adsl o fibra ottica

    Monitor
    Tastiera
    Mouse
    Scheda madre
    Disco rigido
    Ram
    Processore
    Masterizzatore
    Case
    Alimentatore
    Ventole
    Casse audio
    Cd vergini
    Sistema operativo
    Firewall
    Antivirus

    Corrente elettrica

    Tempo

    Chi dà da mangiare a più
    persone? Le case discografiche? Per ogni
    componente che l'utente deve usare sono
    posti di lavoro.quindi visto che ho comprato una pistola, e do da mangiare a chi le produce, sono libero di andarmene in giro a sparare a chicchesia; dai...non diciamo vaccate, se è illegale rimane illegale...
  • Anonimo scrive:
    quanto costa il p2p?
    Collegamento internet adsl o fibra otticaMonitorTastieraMouseScheda madreDisco rigidoRamProcessoreMasterizzatoreCaseAlimentatoreVentoleCasse audioCd verginiSistema operativoFirewallAntivirusCorrente elettricaTempoChi dà da mangiare a più persone? Le case discografiche? Per ogni componente che l'utente deve usare sono posti di lavoro.
  • Anonimo scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeri

    Sappiamo benissimo come vengono usati i
    circuiti P2P. Non veniamo a raccontarci la
    favoletta della buonanotte.Bene, se lo sai così bene perché non vieni a casa mia a dare una controllatina? Se poi però non trovi quello che tanto credi di sapere, il fatto che tu mi dia implicitamente del ladro mi autorizza a darti implicitamente del coglione.-- Stefano
  • Anonimo scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeri

    Ciao,
    non sono l'autore del post sopra, ma un paio
    di nomi te li faccio io: Brant Bjork (ex
    Kyuss, ex FuManchu) non riesco a trovarlo in
    Italia, e dire che vivo a Roma! :(Come non detto, l'ho trovato sul sito segnalato da Ekleptical, stasera faccio l'ordine! I prezzi sono un po altini, ma su eBay li vendono (usati) più o meno allo stesso prezzo, meno male che non ho fatto l'offerta! :PCiaoVanHelsing
  • The FoX scrive:
    Re: Mah, sarà....
    - Scritto da: Tetsuo
    - Scritto da: gerry

    E se fosse?

    Io ho girato 7 negozi di DVD per trovare

    Laputa - il castello nel cielo.

    E' uscito il dvd di Laputa???
    In italia ??
    In italiano ??
    Dopo la bellezza di 21 anni??? (se mi
    ricordo bene è dell'83)

    Non ci posso credere!!!

    dammi qualche info please...E' uscito nella collana dedicata allo Studio Ghibli da non ricordo quale etichetta del gruppo Disney.E si, ci sono voluti 21 anni... ed un Oscar(r) ed un Orso d'oro vinti da "La citta' incantata"... :'(
  • Anonimo scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeri
    - Scritto da: avvelenato
    fammeli a me, magari nel forum a tema
    libero...Ciao,non sono l'autore del post sopra, ma un paio di nomi te li faccio io: Brant Bjork (ex Kyuss, ex FuManchu) non riesco a trovarlo in Italia, e dire che vivo a Roma! :(E poi mettici pure i Within Temptation, gruppo gothic olandese, che fino ad un annetto fa erano praticamente introvabili (ora sono distribuiti dalla WEA, ma solo l'ultimo album). Per comprare i CD ho dovuto fare un ordine da un sito olandese, scritto in olandese, praticamente ho messo il mio numero di CC quasi alla cieca! :)E chissà quanti altri!CiaoVanHelsing
  • Anonimo scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeristi
    - Scritto da: Anonimo

    E se tu invece di scaricarti la musica
    da un

    qualsiasi P2P...

    ti vai a noleggiare un CD e poi lo

    masterizzi non è uguale???

    Dove li trovi i cd a noleggio ? :)Acuni posti lo fanno ancora.

    Allora è uguale se tu registri
    "Elisa

    di Rivaombrosa" su una video cassetta
    ...

    sei un "pirata ... sei un DIALERISTA"
    No sei uno stupido!!! :)Sono pienamente d'accordo ... però l'esempio calzava. :) ciaoFamix
  • Anonimo scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeristi

    E se tu invece di scaricarti la musica da un
    qualsiasi P2P...
    ti vai a noleggiare un CD e poi lo
    masterizzi non è uguale???Dove li trovi i cd a noleggio ? :)
    Allora è uguale se tu registri "Elisa
    di Rivaombrosa" su una video cassetta ...
    sei un "pirata ... sei un DIALERISTA"No sei uno stupido!!! :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Comprare CD all'estero è un illecito
    - Scritto da: Anonimo
    Non lo è? mmmhh.... purtroppo devo essere d'accordo con i tuoi dubbi, anche se le mie esperienze dirette si riferiscono al vinile.parecchi anni fa un tizio vendeva dischi rari usati di importazione ed aveva commesso l'errore di "mischiare" ad essi qualche bootleg (=registrazione pirata).bene, la Finanza e' arrivata e le ha sequestrato su tutto, comprese copie d'importazione perfettamente legali ma -naturalmente- senza bollino siae.in realta' -come ho detto gia' in altri post- la mia preoccupazione non e' quella di nascondere copie pirata di musica dance (che non possiedo neppure: non e' roba che fa per me).amo la musica classica ed il buon vecchio rock: quindi me la compro e sono ben felice che almeno parte dei miei soldi vadano a dei bravissimi interpreti.il mio incubo e' che mi arrivi a casa gente che a malapena conosce il disco di apicella e che -in base a questo "scire"- passi a sequestrare i miei concerti dei grateful dead (che ricordo permettono le registrazioni senza fini di lucro) e i miei cd masterizzati di linux, bsd o di openoffice...poi chi glielo spiega che queste cose le posso tenere legalmente? staranno chiuse in scatoloni per anni aspettando che la giustizia faccia il suo corso... queste sarebbero le cose da riformare veramente, ma dubito che questo governo (e forse anche il prossimo ed il prossimo ancora...) lo fara'.sigh!
  • Anonimo scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeristi
    Non voglio buttare benzina sul fuoco ...ma ... come spieghi l'incremento delle vendite di computer,lettori dvd da tavolo, masterizzatori dvd, monitor lcd, televisori al plasma, ecc ... e l'Italia è in crisi economica "le persone spendono meno".E la massiccia richiesta di connessioni ADSL ???(secondo te perchè fanno sempre nuovi contratti?)Se vietano il P2P ... e non esiste un suo sostituto(cosa molto poco probabile) ... sai quanti contratti ADSLvengono disdetti ... sai il crollo delle vendite di tutto quelloche tecnologico.Ricominciamo a girare con i 56k perchè alla fine ...ci basta e avanza.Meglio farsi meno problemi ...perchè si sà ... non è la prima volta che capitauna cosa del genere ... finchè rimane per pochi ... è OK... ma quando anche la "casalinga" (non ho nulla contro la categoria :) ), si scarica 3Gb al giorno ... comincia a far girare i cosidetti.Apparte che l'industria "cinematografica" incassa veramentecon quelli come me che vanno spesso al CINEMA ...I soldi fatti dopo sono pochi in confronto.E se tu invece di scaricarti la musica da un qualsiasi P2P...ti vai a noleggiare un CD e poi lo masterizzi non è uguale???Allora è uguale se tu registri "Elisa di Rivaombrosa" su una video cassetta ... sei un "pirata ... sei un DIALERISTA"ciaoFamix
  • Anonimo scrive:
    Re: Comprare CD all'estero è un illecito
    Io l'ho sempre detto:Il p2p è un mezzo di diffusione come tanti!!!Se il problema è il "Diritto d'Autore" (...ma ci crediamo ancora a questa favola?...) ci facessero pagare con un modulo (mi pare sia l'F24...) un tot a brano (es. 20 centesimi) e sempre con il "diritto di recesso" perchè se il brano non mi piace devo avere il diritto di cancellarlo e di non usufruirne.Il "caro" Urbani di sicuro ci farà aumentare il prezzo delle connessioni ADSL esattamente come ha fatto con il costo dei CD vergini.... ma lascerà ILLEGALE scaricare dal p2p....Sia ccettano scommesse! :@
  • Anonimo scrive:
    Re: Comprare CD all'estero è un illecito
    - Scritto da: Anonimo
    Anche perche' sul CD è stampato in
    modo serigrafato un codice internazionale di
    registrazione del CD, rilasciato dalla IFPI.
    Chissa' perche' poi, dati di cronaca alla
    mano, alcune radio sono state multate
    perche' avevano cd importati dall'estero
    privi di bollino S.I.A.E., inutile
    istituzione italiana.
    In altri paesi applicano sull'involucro un
    dispositivo anticontraffazione e basta.
    Vale 1000 volte il codice IFPI
    (dell'associazione internazionale
    discografici) sul CD di un bollino S.i.a.e.
    applicato su custodie fragili, a volte
    sostituite oppure perse.....Confermo quanto sopra: anni fa comprai dei CD di musica Jazz all'estero e tali Cd sono marchiati con il codice IFPI che certifica anche il pagamento del diritto d'autore :)Domanda: perché tali Cd dovrei rimarchiarli con un bollino SIAE (e pagare!!:@) se ho già assolto il diritto d'autore?Siamo per la serie cornuti e mazziati? :| O forse bisogna rivedere qualcosa nell'ordinamento (incasinatissimo:() delle leggi italiane?
  • Tetsuo scrive:
    Re: Mah, sarà....
    - Scritto da: gerry
    E se fosse?
    Io ho girato 7 negozi di DVD per trovare
    Laputa - il castello nel cielo.E' uscito il dvd di Laputa???In italia ??In italiano ??Dopo la bellezza di 21 anni??? (se mi ricordo bene è dell'83)Non ci posso credere!!!dammi qualche info please...
  • Anonimo scrive:
    Re: Comprare CD all'estero è un illecito
    Anche perche' sul CD è stampato in modo serigrafato un codice internazionale di registrazione del CD, rilasciato dalla IFPI.Chissa' perche' poi, dati di cronaca alla mano, alcune radio sono state multate perche' avevano cd importati dall'estero privi di bollino S.I.A.E., inutile istituzione italiana.In altri paesi applicano sull'involucro un dispositivo anticontraffazione e basta.Vale 1000 volte il codice IFPI (dell'associazione internazionale discografici) sul CD di un bollino S.i.a.e. applicato su custodie fragili, a volte sostituite oppure perse.....
  • gerry scrive:
    Re: Mah, sarà....
    - Scritto da: Ekleptical
    Qua delle 2 l'una: o non ha più
    voglia di fare un tubo nessuno, nemmeno
    uscire di casa e girare 3 negozi, o vivete
    tutti in città con negozi di dischi
    pessimi. E se fosse?Io ho girato 7 negozi di DVD per trovare Laputa - il castello nel cielo. Ho trovato l'ultima copia a Monza quando stavo per perdere le speranze.Non ho girato negozi ridotti al lumicino, erano scintillanti blockbuster.Il fatto è che è innegabile che l'industria promuova solo i titoli più redditizi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Comprare CD all'estero è un illecito
    Non lo è? mmmhh.... e come dimostri che il CD non è pirata? solo perchè ha la copertina "di qualità"? A questo punto tanto vale che vai dai "soliti noti" che ti danno CD serigrafato e copertina su carta patinata e se ti fermano "l'hai preso all'estero". Vedi che poi il CD secondo come ti arriva (es. come "effetti personali" o "contenuto anonimo") non lo sdogani ed evadi l'IVA.... il "bollino" SIAE non se lo sono inventato per bellezza ma proprio per distinguere, guarda caso, le copie originali dai "cloni".
  • Anonimo scrive:
    Re: Comprare CD all'estero è un illecito
    Può essere anche vero, ma le leggi da un lato vengono formulate per addetti ai lavori, e anche l'interpretazione da parte loro spesso si presta a visioni differenti, da un lato non vengono più di tanto pubblicizzate ed inoltre, specie sul diritto d'autore, ci sono cambiamenti frequenti che spiazzano un po'.Questo cmq non è un problema da poco, perchè le leggi sono giustamente date per conosciute, ma dato che difficilmente la gente se le va a leggere nella gazzetta ufficiale, spetterebbe ai media renderle note in linguaggio comprensibile e possibilmente in maniera corretta.Purtroppo però, specialmente in tv, i notiziari si occupano più d'altro.
  • Anonimo scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeri
    Se fossi un matematico e tentassi di dimostrare i teoremi come le tue tesi non faresti molta strada.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mah, sarà....
    1 - hai fatto già la tua figura in altri topic dicendo che ci sono dischi introvabili (anche nella realtà) e invece te li hanno trovati in 3 sec su O....T [questo per controbattere alla tua affermazione falsa e tendenziosa che nel p2p non si trovi musica rara]2 - girare negozi vuol dire anche aumentare il costo (già non è proprio esiguo) dei cd..se da bergamo il cd lo vado a comprare a Milano tra treno e metropolitana sono 6 euro in più...magari tu sei miliardario e a te non fa differenza, ma io non posso sempre pagare un cd X+6 euro dove x è di solito tra 15 e 203 - il problema del +6 euro sarebbe risolto da una distribuzione migliore dei piccoli medi artisti sicchè io a Bergamo possa comprare quel cd4 - l'acquisto online è una buona soluzione nel caso in cui le spese di spedizione (+ quelle, molto basse, ma pur sempre da considerare, di connessione) non facciano lievitare il prezo a livelli francamente inaccettabili
  • Anonimo scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeristi
    La differenza tra p2p e dialer è che in un caso ci rimettono le industrie (non certo indifese dato che hanno il potere di pilotare le leggi persino negli usa), nell'altro gli utenti, soprattutto i più sprovveduti.Inoltre quando una cosa è diffusa a percentuali altissime come il file sharing, significa che la legge comunque deve fare i conti anche con se stessa.Un reato cosi generalizzato su fasce di popolazione e tipologie d'utenti (es chi ha l'adsl) penso abbia pochi eguali, e questo dovrebbe almeno far riflettere, chi ne ha la capacità(non tutti evidentemente) su dei cambiamenti in atto che in qualche modo stanno modificando modalità di fruizione e dis cambio di informazioni che richiedono un'adeguamento legislativo e delle industrie, in modo che si trovi un punto d'incontro tra chi produce e chi usufruisce.La filosofia ci sta tutta, mai è accaduto che ci fosse un modo veramente libero e democratico per diffondere la conoscenza.E' giusto però che chi produce questa informazione venga in qualche modo tutelato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mah, sarà....
    Si ma a critiche legittime su un certo modo di distribuire musica rispondi con affermazioni superficiali.Visto che si fa tanto parlare che il p2p penalizza soprattutto gli artisti poco noti (con che faccia potrebbero dire che britney spears rischia la povertà?), poi però questi artisti non interessano la distribuzione.E' chiaramente una scusa e questo non fa che confermarlo.Bisogna suscitare una reazione di coscienza, tipo far leva sui dipendenti o sugli artisti non ricchi (mica puoi far leva sui conti in banca di star da milioni di euro/$) per far sentire in colpa chi scarica, e giustificare costi da 15-20euro un cd.
  • Anonimo scrive:
    Comprare CD all'estero è un illecito
    Comprare CD all'estero non è un illecito. Come al solito si comprendono male le leggi sul diritto d'autore. E sempre in maniera sbagliata, confusionaria, ne parlano i media... quante cavolate scritte sul Decreto Urbani, chi scrive dovrebbe tornare alle elementari!
  • Anonimo scrive:
    Re: Mah, sarà....
    Scaricati quella di Gigi D'Agostinoil titolo è "Bla Bla Bla"
  • avvelenato scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeri
    - Scritto da: Anonimo
    favolette? che molto artisti non propiamente
    commerciali (per l italia poi..) non si
    trovino nel nostro paese è un dato di
    fatto.. se vuoi ti faccio 4 nomi a caso tra
    i miei gruppi preferiti.. se riesci a
    trovare i cd in giro fammi un fischio che
    vengo nella tua città ....fammeli a me, magari nel forum a tema libero...cavoli, spasimo perché si parli di musica, ma perché ve ne state tutti rintanati qui? andiamo sul forum a tema libero a rompere le scatole a quei barboni che parlano solo di politica.... :)
  • Anonimo scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeri
    favolette? che molto artisti non propiamente commerciali (per l italia poi..) non si trovino nel nostro paese è un dato di fatto.. se vuoi ti faccio 4 nomi a caso tra i miei gruppi preferiti.. se riesci a trovare i cd in giro fammi un fischio che vengo nella tua città ....
  • avvelenato scrive:
    Re: P2P e persone
    - Scritto da: Anonimo
    Se effettivamente ce un problema di major
    che tengono alti i prezzi perchè non
    ci si allea contro di questo ?
    perchè non si riesce a fare qualcosa
    di concreto in sto paese ?
    ci vogliamo dare una mossa !?!?cosa proponi di concreto, apparte le stupidate di smettere di acquistare e scaricare?l'arte musicale è stata dalla nascita un prodotto di lusso.. poi nelle varie generazioni è sempre più andata democratizzandosi. Il p2p è stato il colpo finale.io una proposta concreta ce l'avrei:ogni settimana, decidete per ogni album che avete illegalmente in mp3, se comprarlo oppure cancellarlo e mettere da parte i soldi che avreste speso per esso.finiti gli album, con i soldi che avete messo da parte, comprate una chitarra, un basso, una batteria (anche usati), un violino, un synth, una tastiera, un sequencer, dei fogli di pvc zigrinati, quello che volete insomma, purché suoni, e vi fate un gruppo.poi se non siete ipocriti, lasciate il prodotto sotto licenza Creative Commons (http://creativecommons.org/ )io ci proverò a breve.
  • avvelenato scrive:
    il bauscia
    "guadagno diecimila euro al mese, e non vedo altro che pretese di scrocconi e arraffoni. Guastano il mercato scaricando brani a più riprese, ritenendo la canzone una forma di creazione, un'arte che arricchisce, e se li impoverisce poi non posson mangiare, non possono pagare la bolletta della telecom alice, che se li fa felice aiutandoli a ladrare son contenti, poi quando lei rammenta che è illegale giù lamenti, "disdico la mia linea così vedono che sono superiore alla legge". Non riescono a capire, che devon lavorare, per potere poi comprare, io i cd li vendo a 20 euro e se li vuoi va bene, altrimenti vacca**re. Se li vuoi downloadare, c'è "Faccia di pitale" che ti manda in tribunale e ti toglie tre mesi di stipendio, ma che ci vuoi fare, l'arte è un lusso e solo pochi la possono acquistare.Coi soldi ricavati, ci compro un cellulare, lo cambio ogni sei mesi, e non mi può costare meno di mezzo migliaio di monete, perché così saprete quant'io ho guadagnato, avendo lavorato dodici ore ogni giornata capirete è necessario che vediate, fotocam e memmess, internétte gipierrees e voi accattoni, votate berlusconi non mi rompere i co***** per l'invidia che vi rode non avrete i miei milioni, io la x5 posso avere, voi neanche un disco di baglioni. Cessi mille anni dovrete strofinare se proprio il mio successo volete eguagliare. Se poi mi lamento di rischiare fallimento tu non esserne contento, è colpa dei pirati, mi rubano i clienti che pagavano il mio leasing con quei venti euro a ogni cd che prima erano contenti di sborsare, frollocconi da pelare, pagando senza più parlare devon lavorare per potere ascoltare, Urbani li farà pagare, non voglio abbandonare la mia vita opulenta, l'arte è solo di chi paga tutto e tutto sempre ostenta."probabilmente molte delle citazioni non verranno raccolte dai più dell'utenza di PI, però volevo dedicare questa "cosa" a Davide, con ammore, caro ;)
  • Anonimo scrive:
    P2P e persone
    il P2P è un invenzione straordinaria, il problema è che le persone pur sapendo che compiono un illecito se ne fregano e condividono/scaricano di tutto.Quindi io mi prendo del coglione poichè compro dei prodotti che gli altri hanno "gratis".Di conseguenza penso di dire che si vive in una società incivile ed egoistica, che non rispetta le regole che egli stessa se imposta e pensa solamente al proprio giardino non guardando sul vialetto comune dove ce il degrado totale.Ovvio che non bisogna generalizzare, però tanta gente scarica con l'intento di fregare e si crede + furba (di chi non lo so, forse delle mosche ma dubito...) perchè lo fa gratis.Se effettivamente ce un problema di major che tengono alti i prezzi perchè non ci si allea contro di questo ?perchè non si riesce a fare qualcosa di concreto in sto paese ?ci vogliamo dare una mossa !?!?G.L.
  • avvelenato scrive:
    Re: Se non ci fosse stato il P2P....
    - Scritto da: Anonimo
    ..i negozi online li avremmo visti col
    binocolo...e ancora dovremmo andare in giro
    a buttare tempo e benzina per cercare i
    dischi nei negozi.

    Dedicato a chi dice che il P2P produce solo
    danni....dal canto mio ringrazio Dio che
    esista e chi l'ha inventato.se non ci fosse il p2p io non avrei mai conosciuto musica al di fuori dalla radio.comprare un cd è un investimento per un ragazzo o una persona dal reddito molto esiguo, quindi è difficile che acquisti gruppi dei quali non ha modo di sentire neanche un brano, perché non vengono trasmessi.
  • Anonimo scrive:
    Se non ci fosse stato il P2P....
    ..i negozi online li avremmo visti col binocolo...e ancora dovremmo andare in giro a buttare tempo e benzina per cercare i dischi nei negozi.Dedicato a chi dice che il P2P produce solo danni....dal canto mio ringrazio Dio che esista e chi l'ha inventato.
  • Anonimo scrive:
    i dialer sono quelli come te
    il P2P viene usato per scambiare contenutti protetti da copyright...embè?ho comprato più DVD grazie al P2P che grazie alla ben più costosa e inutile pubblicità...qui le cretinate le favole le raccontate solo voi,fidati.Se fosse per quelli come te ancora staremmo alla polemica pro e contro la stampa di gutemberg oppure ancora ci dispereremmo delle perdite di lavoro subite a causa della diffusione dell'auto da parte dei cocchieri.Se non ci fosse stato il P2P col cavolo che adesso avremmo i negozi di musica online a 99c...I veri dialer succhiasoldi sono quelli come te..garantisti fino al midollo in modo che chi ha il coltello dalla parte del manico abbia tutte le garanzie mentre chi non ce l'ha solo le fregature e l'obbligo di essere spennato a destra e a manca.Abituatici..ormai il futuro è questo...alla facciaccia vostra.
  • Anonimo scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeri
  • Anonimo scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeri

    apri gli occhi, guardati intorno. il p2p e' solo un aspetto del
    problema, solo un misero aspetto che viene usato come un
    pretesto per ben altre partiteCome i dialerc.v.d.
  • Anonimo scrive:
    Re: I sostenitori del P2P come i dialeri
    - Scritto da: Anonimo
    Stessa solfa: "i dialer non sono un male,
    dipende dall'uso che ne fate". E ancora:
    "non tutti i dialer sono dannosi,
    informatevi beoti!". Qui invece siammo nel
    campo della filosofia: il P2P come diritto
    dell'uomo, diritto alla libertà di
    scelta, e ora consacrato come nuovo mezzo di
    vendita e di diffusione di artisti
    dimenticati: la beneficienza del terzo
    millennio.

    Che il P2P sia un veicolo per diffondere
    musica che altrimenti -ahimè- non
    potremmo comprare è l'ennesimo
    sistema per pararsi il fondoschiena.

    Sappiamo benissimo come vengono usati i
    circuiti P2P. Non veniamo a raccontarci la
    favoletta della buonanotte.o sei un troll (troll) e allora vai a trollare da un'altra parte, oppure sei un'altro di quelli che non hanno capito una sega (ovvero non hai capito che stiamo vivendo un cambiamento epocale). apri gli occhi, guardati intorno. il p2p e' solo un aspetto del problema, solo un misero aspetto che viene usato come un pretesto per ben altre partite.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Mah, sarà....
    Peraltro se vuoi uno shop online italiano ben fornito vai su http://www.fandangomusicshop.netAh, consiglio, cambia negoziante di CD, va là, che il primo a non aver voglia di muoversi è lui, a leggere quel che scrivi
  • Anonimo scrive:
    I sostenitori del P2P come i dialeristi
    Stessa solfa: "i dialer non sono un male, dipende dall'uso che ne fate". E ancora: "non tutti i dialer sono dannosi, informatevi beoti!". Qui invece siammo nel campo della filosofia: il P2P come diritto dell'uomo, diritto alla libertà di scelta, e ora consacrato come nuovo mezzo di vendita e di diffusione di artisti dimenticati: la beneficienza del terzo millennio.Che il P2P sia un veicolo per diffondere musica che altrimenti -ahimè- non potremmo comprare è l'ennesimo sistema per pararsi il fondoschiena.Sappiamo benissimo come vengono usati i circuiti P2P. Non veniamo a raccontarci la favoletta della buonanotte.
  • Ekleptical scrive:
    Mah, sarà....
    A parte che sulla definizione di "artista non mediocre" riferito a Kid Rock avrei MOOOOLTO da ridire, visto che deve la sua fama più a Pamela Anderson che ad altro. Cmq non mi paiono dischi difficili da reperire.Qua delle 2 l'una: o non ha più voglia di fare un tubo nessuno, nemmeno uscire di casa e girare 3 negozi, o vivete tutti in città con negozi di dischi pessimi. E in effetti, causa p2p innegabile, i negozi di CD ormai si sono ridotti al lumicino, in genere.Peraltro, come giustamente si fa notare in fondo, comprare CD di importazione non ha niente di illegale. I CD vanno bollinati SIAE solo se devi rivenderli e non è questo il caso, mi pare. E i prezzi in USA al momento sono mediamente stracciatissimi, quindi non ci perdi nemmeno, anzi....
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