Privacy, la prima sfida di Larry Page

Consumer Watchdog scrive una lettera aperta al nuovo CEO di Google. Urgerebbe un'impostazione diversa da quella portata avanti da Eric Schmidt. BigG dovrebbe supportare le misure anti-tracciamento proposte in California

Roma – Una sintetica lettera aperta , scritta dai rappresentanti di Consumer Watchdog al CEO di Google Larry Page. E Jamie Court, attuale presidente dell’organizzazione statunitense a tutela di milioni di consumatori, ha voluto innanzitutto congratularsi per il nuovo incarico ricoperto dal co-founder di BigG.

Incarico cruciale quanto delicato, non certo esente da pesanti responsabilità nei confronti di milioni di netizen a stelle e strisce. La missiva di Consumer Watchdog ha dunque chiesto a Larry Page di assumere un’impostazione in materia di privacy diversa da quella finora portata avanti dall’attuale presidente esecutivo Eric Schmidt.

“Il mandato di Eric Schmidt è stato contrassegnato da una serie di gaffe sulla privacy – si può leggere nella lettera – Speriamo che il suo inizi con il fondamentale sostegno di un nuovo diritto alla privacy per i consumatori online. Che mostri come la libertà d’informazione e la privacy personale non siano incompatibili”.

Il nuovo CEO di BigG dovrebbe in sostanza dare il buon esempio, innanzitutto supportando le già annunciate misure contro il tracciamento delle attività di navigazione degli utenti . Alla proposta di regolamentazione della Federal Trade Commission (FTC) si è dunque aggiunto un disegno di legge sponsorizzato dalla stessa organizzazione statunitense.

Chiamato SB 761 , il disegno è stato introdotto in California dal senatore democratico Allen Lowenthal, per permettere a tutti i netizen locali di evitare attività di tracciamento per scopi mirati all’ advertising . Una nuova legislazione che verrebbe imposta a tutte le società californiane, obbligate a non tracciare su esplicita richiesta degli utenti .

“Il commercio online si basa sulla fiducia del consumatore – si legge ancora nella lettera – Purtroppo, l’attuale modello di business su Internet si basa sul tracciamento invasivo delle attività degli utenti. E questo non dovrebbe essere il modello adottato da una società il cui motto è non essere malvagio “.

Mauro Vecchio

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  • Axel scrive:
    l'ingordigia è
    la malattia di sempre dell'uomo!Se il truffatore si fosse accontentato dei primi due milioni di dollari, avrebbe avuto il tempo di scappare in messico o in Brasile o Argentina o Cile e vivere alla grande... invece vedendo che continuavano ad arrivare dollaroni: spetta, spetta, spetta ancora e ancora eeeeeee...bum! Preso!!!
  • Axel scrive:
    l'ingordigia è
    la malattia di sempre dell'uomo!Se il truffatore si fosse accontentato dei primi due milioni di dollari, avrebbe avuto il tempo di scappare in messico o in Brasile o Argentina o Cile e vivere alla grande... invece vedendo che continuavano ad arrivare dollaroni: spetta, spetta, spetta ancora e ancora eeeeeee...bum! Preso!!!
  • uman scrive:
    autorizzazione elettronica di pagamento
    con queste cifre in ballo, io di sicuro non mi accontenterei di una comunicazione via email ma pretenderei come minimo una telefonata di conferma! ...e che cazzeruola!!!a che punto e' arrivata l'umanita'? alla frutta? ...siamo al punto di pagare milioni di ciccioli senza prima neanche guardare in faccia il creditore e persino senza ascoltarlo??
    • Valeren scrive:
      Re: autorizzazione elettronica di pagamento
      Va bene anche una mail, ma intanto verifico che sia davvero la mail giusta!
    • ephestione scrive:
      Re: autorizzazione elettronica di pagamento
      idem con patate, io lo faccio anche per importi di una cinquantina di euro :P
    • poiuy scrive:
      Re: autorizzazione elettronica di pagamento

      a che punto e' arrivata l'umanita'? alla frutta? ...siamo al punto di pagare milioni di ciccioli senza prima neanche guardare in faccia il creditore e persino senza ascoltarlo??Si, l'importante è che non sia un dipendente. A quel punto il minimo sindacale è pure troppo.
  • Som scrive:
    non
    Ma va che non sono mica la snc/srl di turno... sono multinazionali!
  • lamantino scrive:
    comunque è grande pollo!
    Uno che non riceve pagamenti per 8 milioni di dollari e non ti dice niente per più di un anno è grande, e tutte sommato essere bidonato non gli sta poi male.
    • Funz scrive:
      Re: comunque è grande pollo!
      - Scritto da: lamantino
      Uno che non riceve pagamenti per 8 milioni di
      dollari e non ti dice niente per più di un anno è
      grande, e tutte sommato essere bidonato non gli
      sta poi
      male.Assurdo anche che il truffatore non sia scappato col malloppo
      • panda rossa scrive:
        Re: comunque è grande pollo!
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: lamantino

        Uno che non riceve pagamenti per 8 milioni di

        dollari e non ti dice niente per più di un anno
        è

        grande, e tutte sommato essere bidonato non gli

        sta poi

        male.

        Assurdo anche che il truffatore non sia scappato
        col
        malloppoNon sara' che bisogna dividere per 100 sia importi che tempi per riavvicinare alla realta' la notizia?
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