Prodisc spinge i DVD-R a 4,9 GB

L'azienda taiwanese si prepara a commercializzare i nuovi supporti ottici DVD-R con capacità di 4,9 GB. Già pronti i drive compatibili


Taipei (Taiwan) – Dopo Iomega anche Prodisc Technology rilancia sullo standard DVD, questa volta in versione DVD-R. Se la prima sembra essere in procinto di portare a termine un progetto read-only, la seconda ha già invece pronto il supporto a capacità di registrazione di 4,9 GB , 200 MB in più rispetto al normale standard.

La soluzione tecnologica adottata sembra, almeno sulla carta, piuttosto semplice: la distanza fra le tracce del disco, disposte a spirale, è stata diminuita, con conseguente aumento della capacità complessiva. La riduzione del cosiddetto track pitch ha permesso di rendere più lunghe le tracce che sono presenti nel DVD-R. Questa è fra l’altro la stessa tecnica adottata per incrementare la capacità originaria dei CD-R, di 650 MB, a 700 MB ed oltre.

L’effetto collaterale è che i nuovi supporti non saranno compatibili con tutti i lettori attualmente in commercio. È anche vero però che almeno 15 fra i più importanti produttori abbiano già deciso di supportare il nuovo tipo di DVD. Inoltre, alcuni modelli di videoregistratori DVD-R e almeno 100 modelli di drive disporranno di un supporto parziale, ovvero compatibilità con il formato ma con performance limitate: masterizzazione a 4,7 GB e velocità di lettura/scrittura più lenta.

L’azienda taiwanese non è ancora certa del pieno rispetto delle specifiche standard DVD-R, soprattutto per quanto riguarda il margine di errore nel track pitch. Il DVD Format Licensing and Logo , l’organizzazione preposta alla certificazione, non si è ancora espresso: secondo le ultime dichiarazioni Prodisc non sembra aver ancora fornito le informazioni tecniche dettagliate legate ai test di laboratorio.

In questo momento i modelli di drive pienamente compatibili con il nuovo formato sono i seguenti: Behaviour Tech Computer (BTC) DRW1108IM, BenQ DW1620, LG Electronics GSA-4082B e GSA4120B, Lite-On Technology SOHW-1613S, NEC ND-3500A, Optorite DD0401, Pioneer DVR-107D e DVR108, Plextor PX-708A e PX-712A, Ricoh MP-5308D, Samsung Electronics SH-W08A, Teac DV-W58D, Toshiba SD-R5272.

Dario D’Elia

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  • Anonimo scrive:
    confronto tra numeri 1
    Che differenza c'è tra Stallmann, Gates e Steven Jobs?Che il più in gamba tra questi (Stallman), è quello che ha guadagnato di meno finendo per fare il dipendente. Beato lui che vive per la gloria, io al posto suo avrei sbattuto la testa contro il muro. Anche se ha un posto di primo ordine, è sempre brutto vedere che il tuo lavoro se lo stanno godendo altri (vedi SUSE che si vende il lavoro dei muli)Contenti voi (chi difende l'open su punto sono secondo me gli incapaci che non saprebbero mai fare un software completo, i ragazzi pieni di ideali ed i padroni che non vedono l'ora di mandare avanti la baracca con i tirocini degli studendi delle università)
    • Anonimo scrive:
      Re: confronto tra numeri 1
      al solito glissi a tutte le risposte solo per aprirne un'altra trolleggiando allegramente.
      Che differenza c'è tra Stallmann, Gates e Steven
      Jobs?
      Che il più in gamba tra questi (Stallman), è
      quello che ha guadagnato di meno finendo per fare
      il dipendente. non fa il dipendente, guadagna meno di gates ed e' contento cosi. la quantita di persone piu brave di gates che guadagnano meno di gates e' sterminata, ma sei il primo che sento lamentarsene, complimenti per la sensibilita. il resto sono le solite fesserie, fortunatamente presto sarai in mezzo a una strada senza lavoro ne connessione a internet cosi ce le risparmierai.
      • Anonimo scrive:
        Re: confronto tra numeri 1

        non fa il dipendente, guadagna meno di gates ed
        e' contento cosi. la quantita di persone piu
        brave di gates che guadagnano meno di gates e'
        sterminata, ma sei il primo che sento
        lamentarsene, complimenti per la sensibilita. il
        resto sono le solite fesserie, fortunatamente
        presto sarai in mezzo a una strada senza lavoro
        ne connessione a internet cosi ce le
        risparmierai.mi consolerò con il fatto che ci finiremo tutti noi programmatori. Magari mi metterò anche io con il banner "fate la carità" presente su sourgeforce. Mi aprirò una pizzeria, li almeno gli altri pizzettari non possono fare copia e incolla della mia pizza, metterci le alici e venderà a metà di quella che mi è costata a me.Ma perchè difendi l'open? Onestamente, saresti in grado di realizzare un software complesso da zero? Io penso di no, forse è per quello che lo difendi tanto. Io difendo il closed per puro egoismo, ho sempre pagato chi ha lavorato per me e guadagnerò di meno perchè altri sfruttano ragazzi sulla rete per fare il loro lavoro. La cosa mi fa abbastanza irritare perchè sono l'unico fesso che paga ancora la gente per lavorare
        • Anonimo scrive:
          Re: confronto tra numeri 1

          Ma perchè difendi l'open?perche considero il software libero piu giusto, etico e morale di tutte le schifezze di software proprietario che mi sono dovuto sorbire prima.perche preferisco dal punto di vista tecnico molti software liberi rispetto a controparti proprietarie.perche il software libero non mi lega in modo permanente a un singolo vendor che mi puo bistrattare a piacimento (gia successo).perche preferisco il software scritto da chi la pensa come me sulle molte tematiche collegate.e mille altri motivi che evito di elencare, gia questi ti bastano e avanzano per portare avanti la tipica tiritera del "comunista antiamericanista anticapitalista distruggi economie cosi fai del male al tuo paese ecc...", che oltre a essere sbagliata ormai e' anche profondamente noiosa.
          Io difendo il closed per puro
          egoismonon che avessi dubbi.
          • Anonimo scrive:
            Re: confronto tra numeri 1

            perche considero il software libero piu giusto,
            etico e morale e basta vedere i cartoni animati
            di tutte le schifezze di software
            proprietario che mi sono dovuto sorbire prima.
            perche preferisco dal punto di vista tecnico
            molti software liberi rispetto a controparti
            proprietarie.gimp vs photoshopMaya vs blenderunreal engine 3 vs Ogrea me pare che i prodotti siano minimali. Di che costano troppo per le tue tasche, questo lo rispetto.
            perche il software libero non mi lega in modo
            permanente a un singolo vendor che mi puo
            bistrattare a piacimento (gia successo).perchè il software libero fa in modo che il mio lavoro lo finisca un altro. Ci devi guadagnare solo te?
            perche preferisco il software scritto da chi la
            pensa come me sulle molte tematiche collegate.ideali, ideali, stiamo nel 2000
            e mille altri motivi che evito di elencare, gia
            questi ti bastano e avanzano per portare avanti
            la tipica tiritera del "comunista
            antiamericanista anticapitalista distruggi
            economie cosi fai del male al tuo paese ecc...",
            che oltre a essere sbagliata ormai e' anche
            profondamente noiosa.gli ideali sono sempre belli, ti capisco. Ti auguro di non avere mai problemi col mutuo mentre un movimento così ti ruba soldi

            Io difendo il closed per puro

            egoismo

            non che avessi dubbi.non è che tu sia meglio di me. Con il mio sistema io guadagno soldi ed altri pure. Con il tuo tutti guadagnano ma così poco che nessuno guadagna veramente.
          • Anonimo scrive:
            Re: confronto tra numeri 1

            ideali, ideali, stiamo nel 2000se non ti piacciono le risposte non chiedere.
      • Anonimo scrive:
        Re: confronto tra numeri 1
        - Scritto da: Anonimo
        al solito glissi a tutte le risposte solo per
        aprirne un'altra trolleggiando allegramente.Vorrei farti notare che su Punto-informatico trolleggiano tante persone, quindi non dare per scontato che sia sempre lo stesso.
  • Anonimo scrive:
    Non competitivi con oss ? A zappare
    E' inutile che gli pseudoprogrammatori anonimidi qui postino calunnie a valanghe (per poi votarsele con l'account registrato, poveretti)con le solite stupidaggini trite e ritrite. Se sono degli incapaci, si può comunque lororicordare che sta per cominciare la stagionedella frutta, dei pomodori e delle barbabietole.Buon lavoro
    • Anonimo scrive:
      Re: Non competitivi con oss ? A zappare
      per me chi deve andare a zappare è chi tanto strenuamente difende l'OSS. Comoda la vita con il programma gia fatto. Non sareste mai in grado di fare un software da soli e senza l'open dovreste veramente andare a lavorare. Chi è bravo non ha bisogno di open e spera non si diffonda perchè avrebbe la concorrenza di migliaia di ragazzini che modificando la posizione di un bottone diranno di aver realizzato un software intero.Chi è bravo preferisce rifarsi il programma piuttosto che addarsi una cosa che non sarà mai come uno lo vuole. Intanto IBM fa i soldi sulla vostra pellebravi furbi
      • Anonimo scrive:
        Re: Non competitivi con oss ? A zappare
        lo sappiamo, qualsiasi prova, dimostrazione, fatto certo con voi e' irrilevante. nokia paga 3 ditte con professionisti seri per ottenere il software del suo nuovo palmare? per voi e' la stessa cosa di 2 ragazzetti squattrinati che lavorano gratis.
        Chi è bravo non ha
        bisogno di open e spera non si diffonda perchè
        avrebbe la concorrenza di migliaia di ragazzini
        che modificando la posizione di un bottone
        diranno di aver realizzato un software intero.chi e' bravo non temera mai la concorrenza di migliaia di ragazzini. ergo tu non sei bravo. ergo temi per il tuo posto di lavoro, qualcuno piu intelligente disposto ad utilizzare software libero quando opportuno non avra problemi a fregartelo.
        Chi è bravo preferisce rifarsi il programma
        piuttosto che addarsi una cosa che non sarà mai
        come uno lo vuole. trovami uno bravo che trovi sensato scriversi il kernel del palmare da zero e poi ne riparliamo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non competitivi con oss ? A zappare
          - Scritto da: Anonimo
          lo sappiamo, qualsiasi prova, dimostrazione,
          fatto certo con voi e' irrilevante. nokia paga 3
          ditte con professionisti seri per ottenere il
          software del suo nuovo palmare? per voi e' la
          stessa cosa di 2 ragazzetti squattrinati che
          lavorano gratis.di sicuro sono meno bravi di quelli che dovrebbero produrre un OS intero. E poi parliamo di nokia. Quante persone lavoreranno a progetti così importanti?
          chi e' bravo non temera mai la concorrenza di
          migliaia di ragazzini. ergo tu non sei bravo.
          ergo temi per il tuo posto di lavoro, qualcuno
          piu intelligente disposto ad utilizzare software
          libero quando opportuno non avra problemi a
          fregartelo.invece la temo, perchè posso fare il lavoro di 100 ragazzini, ma non di mille. Il pelide Achille sconfiggeva gli avversari a centinaia ma aveva sempre bisogno di un esercito perchè contro mille non ce la fa.
          trovami uno bravo che trovi sensato scriversi il
          kernel del palmare da zero e poi ne riparliamo.semplicemente si paga chi lo ha fatto. Se non sei capace di realizzare un kernel per palmare ti vuoi mettere a fare OS per questi? Ridicolo. L'open source dà la possibilità a chi non è bravo di lavorare. Peggio dei vbnari, che almeno loro un programma da zero sono capaci a farlo, voi solo di scroccare ciò che è stato fatto da altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non competitivi con oss ? A zappare

            voi solo di scroccare ciò che è stato fatto da altri.Questo settore non è fatto per incapaci: gia lo avetesputtanato abbastanza, cambiate mestiereTu non sai neppure cosa sia un progetto complesso,neé cosa voglia dire pianificare e collaborare con decine di programmatori in giro per il mondo.Avete fatto il vostro tempo, quando l'informaticala potevate vendere proponendo quattro stronzatefatte con linguaggi da terzo mondo: ora vi aspettagiustamente la zappa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non competitivi con oss ? A zappare


            voi solo di scroccare ciò che è stato fatto da
            altri.
            Questo settore non è fatto per incapacima se con l'OSS anche se una persona non capisce nulla può proporre un prodotto?
            Tu non sai neppure cosa sia un progetto complesso,
            neé cosa voglia dire pianificare e collaborare
            con decine di programmatori in giro per il mondo.ci lavoro con questo numero di persone.
            Avete fatto il vostro tempo, quando l'informatica
            la potevate vendere proponendo quattro stronzate
            fatte con linguaggi da terzo mondo: ora vi aspetta
            giustamente la zappa. ah giusto, arriverà il vostro, quello in cui una persona capace farà un programma che personalizzandolo farà campare migliaia di incapaci? Ripeto, personalizzare un software è facile, chiunque ci è capace. I nuovi impiegati della mia azienda, freschi freschi di scuola, fanno quello che fanno gli open sourciari: aggiungono features ai programmi. I migliori lavorano allo sviluppo del motore grafico, quelli meno bravi creano i tools mentre i novellini aggiungono le cose più semplici e sistemano l'interfaccia. Tu con l'open source vuoi fare la fatica degli ultimi ma vendere il prodotto intero. E voi sareste quelli bravi? Siete come i somari a scuola, copiate dal compagno il compito e vi prendete il voto alto. Per me non c'è nessuna differenza
          • Anonimo scrive:
            Re: Non competitivi con oss ? A zappare

            di sicuro sono meno bravi di quelli che
            dovrebbero produrre un OS intero. se nokia doveva pagare per lo sviluppo di un nuovo os intero solo per quel coso la NON LO FACEVA E BASTA, ma figurati. prima di dire che sono meno bravi di chi dovrebbe produrre un os intero procuratene le prove, l'unica cosa sicura e' che a nokia non serviva scrivere un nuovo os intero, serviva l'integrazione, e di sicuro per questo sono stati bravi abbastanza, la prova e' il prodotto finito.
            E poi parliamo
            di nokia. Quante persone lavoreranno a progetti
            così importanti?sempre di piu pare:imendio assume, novell assume, redhat assume ecc... ma solo gente con le palle, mica i ragazzetti.
            invece la temo, perchè posso fare il lavoro di
            100 ragazzini, ma non di mille. Il pelide Achille
            sconfiggeva gli avversari a centinaia ma aveva
            sempre bisogno di un esercito perchè contro mille
            non ce la fa.il pelide achille non andava in giro a lamentarsi che i troiani gli fregavano il lavoro. fai attenzione a paragonarti ad achille, non ci fai una gran bella figura...piuttosto il tuo problema non sono i ragazzetti che lavorano gratis, il tuo problema e' il professionista serio che puo fare il tuo lavoro in meta tempo e magari meglio perche non si rifiuta di utilizzare software libero quando serve.

            trovami uno bravo che trovi sensato scriversi il

            kernel del palmare da zero e poi ne riparliamo.
            semplicemente si paga chi lo ha fatto. a quelli che lo hanno fatto (es windriver) chiedevano in continuazione di fornire linux oltre a vxworks, finche nel 2003 hanno cominciato... altro nome montavista. loro prendono soldi vendendo sdk per prodotti embedded basati su particolari versioni di linux. vai a raccontare a loro che sono incapaci dai.
            Se non sei
            capace di realizzare un kernel per palmare ti
            vuoi mettere a fare OS per questi? Ridicolo.ridicolo? un kernel per palmari moderni non e' mica tanto piu semplice di uno per desktop. se uno non sa scriversi un kernel da zero seguendo la tua logica non puo programmare niente altro.detto questo dovresti dimostrare che quelli che hanno partecipato a sta coso di nokia non erano in grado di scrivere un kernel da zero, e che a loro sarebbe convenuto economicamente scriverselo da zero, o che avrebbero preso piu soldi usandone uno gia pronto ma non opensource (e magari con royalties per ogni unita venduta)
            L'open source dà la possibilità a chi non è bravo
            di lavorare. Peggio dei vbnari, che almeno loro
            un programma da zero sono capaci a farlo, voi
            solo di scroccare ciò che è stato fatto da altri.piantala col "voi". usa il "loro", e dimostra che loro non sono bravi e che sanno solo scroccare. non ce la vedo nokia a pagare il vbaro per ottenere il firmware del nuovo palmare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non competitivi con oss ? A zappare

            se nokia doveva pagare per lo sviluppo di un
            nuovo os intero solo per quel coso la NON LO
            FACEVA E BASTA, avrebbero comprato da altre aziende facendo sopravvivere molti più programmatori
            sempre di piu pare:
            imendio assume, novell assume, redhat assume
            ecc... ma solo gente con le palle, mica i
            ragazzetti.è vero, assume, ma sempre 1/10 di quelli che gli servirebbero. Il resto lo fanno i muli. Intanto con questo sistema ci sono 300 distro. Già queste aziende si dividono un osso misero. Quando le distro serie arriveranno ad un centinaia la torta sarà divisa in troppe fette.
            il pelide achille non andava in giro a lamentarsi
            che i troiani gli fregavano il lavoro. fai
            attenzione a paragonarti ad achille, non ci fai
            una gran bella figura...Si lamentava eccome invece quando cercavano di mancargli di rispetto. Se ci fosse stato l'open source Achille sarebbe rimasto a casa perchè costava troppo ed avrebbero mandato 10000 volontari gratis.
            piuttosto il tuo problema non sono i ragazzetti
            che lavorano gratis, il tuo problema e' il
            professionista serio che puo fare il tuo lavoro
            in meta tempo e magari meglio perche non si
            rifiuta di utilizzare software libero quando
            serve. puoi essere bravo anche 1000 volte me, se si tratta di personalizzare un software ci vuole poco, posso farlo anche io. Solo che il tizio 1000 volte migliore di me dovrà litigarsi l'osso con me visto che con il programma già pronto possiamo arrivare agli stessi risultati
            a quelli che lo hanno fatto (es windriver)
            chiedevano in continuazione di fornire linux
            oltre a vxworks, finche nel 2003 hanno
            cominciato... altro nome montavista. loro
            prendono soldi vendendo sdk per prodotti embedded
            basati su particolari versioni di linux. vai a
            raccontare a loro che sono incapaci dai.io mi prendo i loro prodotti open e li rivendo, se il codice è libero posso ricompilarlo e vendere la SDK uguale a quella di montavista per 10 euro a copia. Tanto a me bastano.
            ridicolo? un kernel per palmari moderni non e'
            mica tanto piu semplice di uno per desktop. se
            uno non sa scriversi un kernel da zero seguendo
            la tua logica non puo programmare niente altro.in questo modo chi ci è capace sarà pagato per quello che merita. I fessi sono coloro che lo hanno dato in giro.
            detto questo dovresti dimostrare che quelli che
            hanno partecipato a sta coso di nokia non erano
            in grado di scrivere un kernel da zero, e che a
            loro sarebbe convenuto economicamente scriverselo
            da zero, o che avrebbero preso piu soldi usandone
            uno gia pronto ma non opensource (e magari con
            royalties per ogni unita venduta)lo hanno dovuto fare, la nokia sà che esiste linux e che è gratis. Senza linux la stessa azienda avrebbe guadagnato di più. Se avessero chiesto di più con linux sarebbero andati da altri.
            piantala col "voi". usa il "loro", e dimostra che
            loro non sono bravi e che sanno solo scroccare.
            non ce la vedo nokia a pagare il vbaro per
            ottenere il firmware del nuovo palmare.e ammettilo, anche chi programma da un mese è capace di modificare un software già pronto. Prendi firefox, tu saresti in grado di scrivere il motore di rendering? Saresti in grado di farlo da solo? Tuttavia ti basta modificare qualche pulsante nell'interfaccia e avere un nuovo browser. Se firefox fosse venduto a 50 euro per le persone che comunque gli stanno dietro tu potresti rivenderlo a 10 euro mandandoli falliti. Questa è giustizia?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non competitivi con oss ? A zappare


            se nokia doveva pagare per lo sviluppo di un

            nuovo os intero solo per quel coso la NON LO

            FACEVA E BASTA,
            avrebbero comprato da altre aziende facendo
            sopravvivere molti più programmatorinumeri, servono i numeri di tutta l'economia, che tu non hai.

            sempre di piu pare:

            imendio assume, novell assume, redhat assume

            ecc... ma solo gente con le palle, mica i

            ragazzetti.
            è vero, assume, ma sempre 1/10 di quelli che gli
            servirebbero. Il resto lo fanno i muli.bene, tu che sei bravo fatti assumere. se non sei bravo non lamentarti che la gente non brava ti puo fregare il posto.
            Si lamentava eccome invece quando cercavano di
            mancargli di rispetto. Se ci fosse stato l'open
            source Achille sarebbe rimasto a casa perchè
            costava troppo ed avrebbero mandato 10000
            volontari gratis.achille ha combattuto gratis, per la gloria, quindi seconto il tuo ragionamento bacato era un opensorcaro.
            puoi essere bravo anche 1000 volte me, se si
            tratta di personalizzare un software ci vuole
            poco, posso farlo anche io.
            Solo che il tizio
            1000 volte migliore di me dovrà litigarsi l'osso
            con me visto che con il programma già pronto
            possiamo arrivare agli stessi risultatiproprio per niente. io personalizzo mille volte meglio o mille volte piu veloce. l'osso piu grande me lo piglierei sempre e comunque io.

            a quelli che lo hanno fatto (es windriver)

            chiedevano in continuazione di fornire linux

            oltre a vxworks, finche nel 2003 hanno

            cominciato... altro nome montavista. loro

            prendono soldi vendendo sdk per prodotti
            embedded

            basati su particolari versioni di linux. vai a

            raccontare a loro che sono incapaci dai.
            io mi prendo i loro prodotti open e li rivendo,
            se il codice è libero posso ricompilarlo e
            vendere la SDK uguale a quella di montavista per
            10 euro a copia. Tanto a me bastano.lo vedi che non ci arrivi proprio... non vendono una scatoletta che puoi prendere al negozietto... vendono tutto il blocco, la consulenza, la documentazione, l'expertise, il supporto tecnico, le certificazioni, ecc... senza contare l'enorme peso che hanno il branding e il marketing.guarda redhat. white box linux, centos e altri sono esattamente quello che dici, la ricompilazione messa in vendita a 10 euro la copia. e redhat non viene qua a lamentarsi. perche devi rompere le scatole tu?e poi ci sono tutti i modelli ibridi, opensource venduto assieme al proprio codice proprietario, e puoi anche fare i soldi in modo del tutto tradizionale, guarda vmware e il suo prodotto server.

            detto questo dovresti dimostrare che quelli che

            hanno partecipato a sta coso di nokia non erano

            in grado di scrivere un kernel da zero, e che a

            loro sarebbe convenuto economicamente
            scriverselo

            da zero, o che avrebbero preso piu soldi
            usandone

            uno gia pronto ma non opensource (e magari con

            royalties per ogni unita venduta)
            lo hanno dovuto fare, la nokia sà che esiste
            linux e che è gratis. Senza linux la stessa
            azienda avrebbe guadagnato di più.guarda che manca la dimostrazione.
            Se avessero
            chiesto di più con linux sarebbero andati da
            altri. il libero mercato, questo ingrato...
            e ammettilo, anche chi programma da un mese è
            capace di modificare un software già pronto.e ammettilo. anche se fosse uno esperto e' in grado di modificare molto di piu e molto meglio, ed essendo esperto e' in grado di giudicare se e' il caso di riscrivere.
            Prendi firefox, tu saresti in grado di scrivere
            il motore di rendering? Saresti in grado di farlo
            da solo? Tuttavia ti basta modificare qualche
            pulsante nell'interfaccia e avere un nuovo
            browser. come ha fatto apple con khtml, quando l'hanno annunciato facevano tutti i salti di gioia.
            Se firefox fosse venduto a 50 euro per
            le persone che comunque gli stanno dietro tu
            potresti rivenderlo a 10 euro mandandoli falliti.
            Questa è giustizia?assolutamente si. ci arriverai mai?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non competitivi con oss ? A zappare
            cioè è giusto che tu possa vendere il lavoro fatto da altri?ah be, ho sentito più di quanto volessi sentire. Spero che tu non ti lamenterai allora se nel tuo ufficio io lavoro 30 minuti e prendo quanto te:ihih è tornato il comunismo, compagno, tu lavori e io magno
          • Anonimo scrive:
            Re: Non competitivi con oss ? A zappare

            cioè è giusto che tu possa vendere il lavoro
            fatto da altri?quel lavoro la si, e tu ancora non l'hai capito.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non competitivi con oss ? A zappare
            Guarda, ignoralo. E' il solito trolletto incapaceche scrive giochini con le directics e che scomparee riappare qui parlando di progetti complessi,di scrivere da soli da zero kernel etcovvero si riempie la bocca di cose che per lui sono fantascienza Questa gentucola ha ridotto il settore nello stato pietoso in cui è, e ora addirittura sene lamenta. Ora, che persone di granlunga piu preparate sono riuscite a innovareprofondamente e a dare nuovo entusiasmo,nuovo lavoro, nuova etica professionale, a questi qui non rimane altra via che la calunnia.Che pena !! Vai a farti l'ultimo giochino craccatobimbetto, invece di calunniare quelli bravi.
  • Anonimo scrive:
    Questo coso è bello!
    Ma solo perché dentro ha linux.Ok ci sono i brevetti su sto robo, però siccome hanno detto che chiudono un occhio con i muli dell'opensource, allora 'sto robo è bello!Ah viva la libertà! Viva linux!
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo coso è bello!

      Ma solo perché dentro ha linux.gia. un sacco di gente aspettava un aggeggio con un sdk basato su gtk, gnome, gstreamer, ecc...
      Ok ci sono i brevetti su sto robo, però siccome
      hanno detto che chiudono un occhio con i muli
      dell'opensource, allora 'sto robo è bello!no, in realta i brevetti qua sono un problema.
      Ah viva la libertà! Viva linux!bravo.
    • Mechano scrive:
      Re: Questo coso è bello!
      - Scritto da: Anonimo
      Ma solo perché dentro ha linux.

      Ok ci sono i brevetti su sto robo, però siccome
      hanno detto che chiudono un occhio con i muli
      dell'opensource, allora 'sto robo è bello!

      Ah viva la libertà! Viva linux!Hai idea di cosa si possa fare con un palmare con Linux invece di quella porcata di WinCE e gli altri sistemi operativi limitati come Symbian e PamOS dove tutto e' a pagamento?Hai idea di che mondo di applicazioni ti si apre quando puoi disporre anche solo di un server FTP ed un engine SQL piccolo e veloce su un palmare?Puoi provare a immaginare un palmare di una flotta aziendale che durante la notte mentre e' sulla sua basetta si carica riceve dati via FTP in maniera automatica da uno script su un server che gli inserisce dentro il magazzino e/o le attivita' per il lavoro del giorno seguente?Corriere di presidi medici chirurgici che trasporta bombole di ossigeno, siringhe per insulina, pannoloni per incontinenti.Al mattino prende il palmare mentre che gli caricano il furgone. Il plamare e' completo di tutti i dati delle persone da visitare a domicilio a cui consegnare il materiale, perche' la notte e' stato sincronizzato dal server.La procedura sul palmare e' collegata col Tom Tom GPS cosi' imposti l'indirizzo e non hai manco il problema di dover sapere dove abita l'assistito.Questo e' solo un esempio. Le altre applicazioni basta inventarsele.E tutto il software di base e' gia' pronto e gratuito, appartiene al mondo Linux, migliaia di programmi immediatamente ricompilabili e sfruttabili su un palmare.Per favore torna a giocare con i tuoi iPaq con Winzozz Mobile che sei piu' produttivo e pieno di tastini colorati.__Mr. Mechano
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo coso è bello!
        Personalmente è da cent'anni che cercavo un palmare con linux, ma li producevano solo in Cina finora...
  • Anonimo scrive:
    I falsi miti dell'opensorcio
    Allora, primo la nokia lo ha basato su linux perché è gratis, capito? GRATISSe fosse stato a pagamento avrebbe scelto BSD o di sicuro qualcos'altro.Seconda cosa: se uno vuole fare consulenze, vendere software personalizzato ecc... lo può fare anche col software cosìdetto chiuso. La maggiorparte dei programmi fornisce le API per creare plugin e ampliare il software. Non c'è affatto bisogno di avere miliardi di linee di codice da analizzare.Terza cosa: ma che ci volete fare col sorgente? Non fatemi ridere per favore! Prendiamo ad esempio Openoffice, sono milioni di linee di codice, provate voi a modificarlo mettendo delle features degne di questo nome e poi ditemi.Stesso discorso per Firefox che fatica a trovare sviluppatori, oppure gnome il cui codice sarà comprensibile da una decina di sviluppatori in tutto il pianeta.Quelli che fanno numero sono i bug hunter che non sono nemmeno menzionati nei crediti dei programmi. Oppure tutte quelle migliaia di packager... cavolo ci sono 300 distribuzioni ognuna con della gente che deve creare i pacchetti, tanti gruppi che alla fine devono reinventare la ruota.Quarta cosa: gli utenti contano meno di zero nel mondo opensource. Quante volte leggo: "ah ma è un programma opensource, scrivi agli sviluppatori che vuoi questa feature e vedrai che la metteranno".Si col cavolo. Solo gli sviluppatori hanno voce in capitolo sulle features, gli utenti non li prendono in considerazione. Infatti si vede quanto è user friendly Gimp. Fanno programmi pensati con la mentalità dello sviluppatore e i risultati si vedono...Quinta cosa: I programmi opensource non sono più sicuri, se firefox fosse popolare come internet explorer sarebbe lui il bersaglio preferito per i creatori di trojan e simili. Linux è più sicuro solo perché in ambito desktop ha una percentuale ridicola di mercato.Sesta cosa: Senza software proprietario non c'è innovazione, il software opensource non fa altro che stare dietro a quello commerciale e scopiazzarne le idee. Altrimenti come mai da anni cercano di fare qualcosa di decente con svg che sostituisca flash? Come mai invece non è nato prima svg e poi flash? Come mai prima nasce Java e poi si cerca di farne una versione opensource? Se ci fosse solo software opensource non ci sarebbe innovazione. Gli unici prodotti decenti sono quelli nati closed source e poi diventati open: Blender era closed source, Openoffice si chiamava staroffice (resta cmq una brutta copia di MS Office) ed era closed, le QT non erano opensource e lo sono diventatw dopo con una doppia licenza.... Insomma di innovativo l'opensource non ha portato quasi niente. Lo stesso linux non è altro che un'imitazione di Unix.Settima cosa: Gli zeloti di linux sono dei gran raccontapalle. Ti dicono che linux ora è meglio di windows, che installare è diventato facile con apt-get e simili (si eh come è facile, davvero), che kde 3.4 è bellissimo!..che qui che là.... poi quando riescono a installare la stampante nuova esultano come Tardelli ai mondiali del 1982 e chiamano tutti i loro amici per renderli partecipi dell'avvenimento.
    • Anonimo scrive:
      Re: I falsi miti dell'opensorcio
      - Scritto da: Anonimo
      Allora, primo la nokia lo ha basato su linux
      perché è gratis, capito? GRATIS

      Se fosse stato a pagamento avrebbe scelto BSD o
      di sicuro qualcos'altro.

      Seconda cosa: se uno vuole fare consulenze,
      vendere software personalizzato ecc... lo può
      fare anche col software cosìdetto chiuso. La
      maggiorparte dei programmi fornisce le API per
      creare plugin e ampliare il software. Non c'è
      affatto bisogno di avere miliardi di linee di
      codice da analizzare.

      Terza cosa: ma che ci volete fare col sorgente?
      Non fatemi ridere per favore! Prendiamo ad
      esempio Openoffice, sono milioni di linee di
      codice, provate voi a modificarlo mettendo delle
      features degne di questo nome e poi ditemi.
      Stesso discorso per Firefox che fatica a trovare
      sviluppatori, oppure gnome il cui codice sarà
      comprensibile da una decina di sviluppatori in
      tutto il pianeta.
      Quelli che fanno numero sono i bug hunter che non
      sono nemmeno menzionati nei crediti dei
      programmi. Oppure tutte quelle migliaia di
      packager... cavolo ci sono 300 distribuzioni
      ognuna con della gente che deve creare i
      pacchetti, tanti gruppi che alla fine devono
      reinventare la ruota.

      Quarta cosa: gli utenti contano meno di zero nel
      mondo opensource. Quante volte leggo: "ah ma è un
      programma opensource, scrivi agli sviluppatori
      che vuoi questa feature e vedrai che la
      metteranno".
      Si col cavolo. Solo gli sviluppatori hanno voce
      in capitolo sulle features, gli utenti non li
      prendono in considerazione. Infatti si vede
      quanto è user friendly Gimp. Fanno programmi
      pensati con la mentalità dello sviluppatore e i
      risultati si vedono...

      Quinta cosa: I programmi opensource non sono più
      sicuri, se firefox fosse popolare come internet
      explorer sarebbe lui il bersaglio preferito per i
      creatori di trojan e simili. Linux è più sicuro
      solo perché in ambito desktop ha una percentuale
      ridicola di mercato.

      Sesta cosa: Senza software proprietario non c'è
      innovazione, il software opensource non fa altro
      che stare dietro a quello commerciale e
      scopiazzarne le idee. Altrimenti come mai da anni
      cercano di fare qualcosa di decente con svg che
      sostituisca flash? Come mai invece non è nato
      prima svg e poi flash? Come mai prima nasce Java
      e poi si cerca di farne una versione opensource?
      Se ci fosse solo software opensource non ci
      sarebbe innovazione. Gli unici prodotti decenti
      sono quelli nati closed source e poi diventati
      open: Blender era closed source, Openoffice si
      chiamava staroffice (resta cmq una brutta copia
      di MS Office) ed era closed, le QT non erano
      opensource e lo sono diventatw dopo con una
      doppia licenza.... Insomma di innovativo
      l'opensource non ha portato quasi niente. Lo
      stesso linux non è altro che un'imitazione di
      Unix.

      Settima cosa: Gli zeloti di linux sono dei gran
      raccontapalle. Ti dicono che linux ora è meglio
      di windows, che installare è diventato facile con
      apt-get e simili (si eh come è facile, davvero),
      che kde 3.4 è bellissimo!..che qui che là.... poi
      quando riescono a installare la stampante nuova
      esultano come Tardelli ai mondiali del 1982 e
      chiamano tutti i loro amici per renderli
      partecipi dell'avvenimento.Ancora qui ? C'eri prima che uscissi stasera ed hai postato fino adesso... Tu hai problemi amico...Buon sabato sera a tutti quelli che si diverono..
      • Anonimo scrive:
        Re: I falsi miti dell'opensorcio
        - Scritto da: Anonimo
        Ancora qui ? C'eri prima che uscissi stasera ed
        hai postato fino adesso... Tu hai problemi
        amico...Veramente è il primo messaggio che posto oggi.
        Buon sabato sera a tutti quelli che si diverono..Buona domenica anche ai paranoidi schizzoidi che si immaginano le cose.
    • Anonimo scrive:
      Re: I falsi miti dell'opensorcio
      ROFLASTC ! :D Quoto al 100% !
    • Anonimo scrive:
      Re: I falsi miti dell'opensorcio

      Seconda cosa: se uno vuole fare consulenze,
      vendere software personalizzato ecc... lo può
      fare anche col software cosìdetto chiuso. La
      maggiorparte dei programmi fornisce le API per
      creare plugin e ampliare il software. Non c'è
      affatto bisogno di avere miliardi di linee di
      codice da analizzare.Mah, a me in Windows non m'e` mai riuscito di personalizzare la shell, o che so, una DLL a caso; o di mettere un qualche filtro specifico nel menu` di Photoshop...API: una API (Application Program Interface) interfaccia, appunto, il tuo programma con qualcos'altro, per le funzionalita` che, bonta` sua, il programma originario ammette. Un conto e` poter scrivere un plugin, un conto e` avere controllo sul "core".(questo, premesso che non modifico software altrui: di solito per le mie pur ristrette esigenze tendo a rifare tutto per conto mio)
      Terza cosa: ma che ci volete fare col sorgente?
      Non fatemi ridere per favore! Prendiamo ad
      esempio Openoffice, sono milioni di linee di
      codice, provate voi a modificarlo mettendo delle
      features degne di questo nome e poi ditemi.Se e` scritto ed organizzato bene, perche` no?Se hai un programma colossale che in un certo punto ha una routine che t'interessa modificare, lungha che so, 200 righe, modificherai quella, senza certo doverti curare di capire come funziona tutto il resto: al limite andrai a cercare qualche dipendenza, ma se il progetto e` ben organizzato ce ne saranno il minimo indispensabile.Il resto dei milioni di righe ti serve per ricostruire il tutto una volta apportata la tua modifica."source code" significa ancora "the preferred form of the work for making modifications to it": e` fatto apposta per incoraggiare i cambiamenti.Hai mai modificato un programma altrui?Sii sincero.Io si`: pochissime volte, ma non mi e` sembrato un lavoro impossibile.Sai perche` non modifico che so... OpenOffice?Perche` non m'interessa, e io parlo solo per me, ma d'altra parte credo non interessi a molti altri che saprebbero come fare. Chi programma per professione in genere... programma, e non usa suite "office", se non quando ti trovi a dover in qualche modo comunicare con quelle suite.
      Stesso discorso per Firefox che fatica a trovare
      sviluppatori, oppure gnome il cui codice sarà
      comprensibile da una decina di sviluppatori in
      tutto il pianeta.Stesso discorso per il mio L.in.oleum: se non sono solo, saremo in pochissimi a capire davvero come funziona la libreria iGUI, o Pitagora, anche se non sono cose complicatissime. D'altronde se uno e` interessato al punto giusto, al limite si scrive il suo equivalente, prima di spendere il doppio del tempo nel seguire i ragionamenti di qualcun'altro in un sorgente di 10mila e passa righe. Anzi, il limite per interessare un po' tutti e` molto inferiore: un programma di un paio di pagine che fa da esempio per implementare la propria versione "estesa" e` l'ideale per chiunque cerchi codice da modificare. Detto questo ci sono le poche eccezioni, ma e` normale che siano poche: vuoi farne un crimine? Vuoi togliere anche quei pochi nascondendo tutto? Perche`? Se il problema non e` tuo, se il programma non e` tuo, che ti frega se e` open o no?
      packager... cavolo ci sono 300 distribuzioni
      ognuna con della gente che deve creare i
      pacchetti,Che e` quel che fa anche chi scrive plugins per estendere "a rattoppi" applicazioni altrui, d'altronde. Ti piace un programma che fa affidamento su dozzine di plugins? A me no, mi disgusta. In effetti per l'organizzazione mi disgusta che so... anche Firefox, ma io su quello ho una mentalita` piuttosto retrograda.
      tanti gruppi che alla fine devono
      reinventare la ruota.Scusa, ma i plugins e il repackaging non servono appunto a non dover reinventare la ruota? Reinventare la ruota e` il mio sport preferito, e lo faccio (stupidamente a parere di molti) io reinventando tutto d'accapo, e ignorando la possibilita` di avere plugins o foss'anche il concetto stesso di DLL. Per me esiste solo l'eseguibile standalone, come software "decente". Cosi` facendo si reinventa la ruota, e` vero: ma non certo all'opposto, mettendo insieme i pezzi per fare i pacchetti. NEssuno riscrive i pezzi, a quel punto.
    • Anonimo scrive:
      Re: I falsi miti dell'opensorcio
      (seconda parte)
      Quarta cosa: gli utenti contano meno di zero nel
      mondo opensource. Quante volte leggo: "ah ma è un
      programma opensource, scrivi agli sviluppatori
      che vuoi questa feature e vedrai che la
      metteranno".Questa poi... perche`, ditte come Adobe ti danno piu` ascolto sulle features? Se c'e` un programma gestito da poche persone (closed o open che sia), ci sono meno cervelli da mettere d'accordo: e` piu` probabile che diano ascolto al singolo suggerimento, di una ditta enorme che si basera` su... ricerche di mercato, immagino.
      quanto è user friendly Gimp. Fanno programmi
      pensati con la mentalità dello sviluppatore e i
      risultati si vedono...Hah. T'immagini quanti "utenti" sanno usare proficuamente l'attuale Photoshop? Hai voglia di progettarlo con la mentalita` dell'utente: quando e` complesso, e` complesso. D'altra parte piu` complessita` significa anche piu` flessibilita`, maggiori possibilita`, una volta imparato. Sai che ci ho messo almeno tre mesi prima di imparare come funzionava il 90% delle funzionalita` e peculiarita` di Photoshop 7? E io sono uno sviluppatore (il che non cambia nulla: sempre persone siamo)...
      Quinta cosa: I programmi opensource non sono più
      sicuri, se firefox fosse popolare come internet
      explorer sarebbe lui il bersaglio preferito per i
      creatori di trojan e simili. Linux è più sicuro
      solo perché in ambito desktop ha una percentuale
      ridicola di mercato.Ehm... MS ha una fama davvero sensazionale per ficcare automatismi per tutto. Rendono la cosa piu` user-friendly? Bene, ma aprono anche le porte ai virus: se una cosa la fa un programma senza necessita` di previa autorizzazione dell'utente, automaticamente, e` chiaro che l'insieme diventa meno sicuro.
      Altrimenti come mai da anni
      cercano di fare qualcosa di decente con svg che
      sostituisca flash? Come mai invece non è nato
      prima svg e poi flash?Per imitazione di qualcosa che ha avuto successo, e fornirne un'alternativa open.
      Come mai prima nasce Java
      e poi si cerca di farne una versione opensource? Idem.
      Insomma di innovativo
      l'opensource non ha portato quasi niente. Lo
      stesso linux non è altro che un'imitazione di
      Unix.Non e` che hai una tendenza a vedere nelle imitazioni il prodotto "decente", e in quella che e` vera innovazione, qualcosa di nuovo, vedi qualcosa che non sta ne` in cielo ne` in terra (perche` e nuova) e quindi non consideri decente? E` chiaro che appoggiandosi a qualcosa di esistente e ben noto si ha piu` successo.
      quando riescono a installare la stampante nuova
      esultano come Tardelli ai mondiali del 1982 e
      chiamano tutti i loro amici per renderli
      partecipi dell'avvenimento.So che e` un discorso trito e ritrito, ma d'altronde e` vero da calmeno 15 anni: mancano i drivers, mancano le specifiche, mancano gli standards.Mai avuto problemi a ottenere una modalita` grafica dalla scheda grafica? Perche` esiste VBE: VESA Bios Extension. Se esistesse qualcosa del genere anche per il resto, questi problemi non ci sarebbero. Garantito al limone.
    • Anonimo scrive:
      Re: I falsi miti dell'opensorcio

      Sesta cosa: Senza software proprietario non c'è
      innovazione, prima di tutto potrei dirti chissenefrega. guarda apple, pochi la accuserebbero di non innovare, e guarda quanto software libero usano come base di osx. basterebbe questo per giustificare l'esistenza del software libero, ma lasciamo stare.in secondo luogo e' difficile definire l'innovazione. xen e' innovativo? che chi dice di no, i mainframes ibm per decenni hanno fatto la stessa cosa in hardware. le vfolders di evolution sono innovative? non lo so, ci sono altri programmi di posta che ce le hanno? ma sicuramente ci sono altre tipologie di programmi che avevano strumenti simili. i virtualhosts in apache sono stai ispirati da altri progetti o sono del tutto originali? di sicuro iis li ha aggiunti dopo. xul non e' forse innovativo? o bisogna aspettare che microsoft tiri fuori una cosa analoga per chiamare quella innovativa?in terzo luogo come quantifichiamo? c'e molto piu software commerciale in giro che libero, il giro d'affari e' di gran lunga maggiore, il numero di programmi superiore. dobbiamo considerare il numero di scopiazzature totale eseguito dal software commerciale? dobbiamo considerare il rapporto tra innovazioni introdotte e numero di programmi commerciali in circolazione? non e' chiarocome quarto punto posso considerare anche il software che era di fatto libero prima che venisse introdotta una definizione ufficiale di software libero?quinto punto: se il software libero viene modificato ed eventualmente integrato con software proprietario si puo parlare di innovazione per entrambi? in bluegene/L il kernel linux e' stato usato sui nodi di comunicazione modificandolo in modo che potesse controllare tramite opportuni bus i nodi di calcolo puro e comunicare con il cluster di controllo esterno.infine e' evidente che l'innovazione ci sia anche nel software libero. mi viene in mente ad esempio mosix, migrazione automatica dei processi dai un nodo all'altro di un cluster senza memoria condivisa, o tutto il lavoro riguardante il Non Uniform Memory Access nel kernel linux per farlo funzionare sui macchinoni irix da 512 processori a memoria condivisa.quindi al limite potrai parlarmi di "minore" innovazione del software libero, magari sperando che salti fuori qualche dato numerico da commentare oltre alle tue discutibili opinioni...
      il software opensource non fa altro
      che stare dietro a quello commerciale e
      scopiazzarne le idee. lo scopo della creazione di molto software opensource e' quello di creare una alternativa libera, perche non c'e e perche la si vuole. accusare questi progetti di non essere innovativi e' come accusare una panda di non correre come una ferrari, il che e' assurdo perche non e' nata per quello. che la panda faccia schifo e' fuori questione, ma se non ci fosse stata la panda ci sarebbe stata un'altra utilitaria, cosa vuoi fare, chiedere l'abolizione per legge delle auto che costano meno di x euro?detto questo nulla impedisce di creare prodotti liberi e innovativi: questi tizi qua hanno pensato a una interfaccia di interazione con l'utente diversa da solito paradigma del desktop con le icone, sfruttando piu di altri idee come la legge di fitt e altre. magari non ne verra fuori niente di buono, ma chi puo dire che non sia innovativo?http://www.symphonyos.com/desktop.html
      Altrimenti come mai da anni
      cercano di fare qualcosa di decente con svg che
      sostituisca flash? Come mai invece non è nato
      prima svg e poi flash? hai scelto un pessimo esempio. l'idea di arricchire la navigazione sul web con animazioni non e' sicuramente nata col flash, ma ad esempio con vrml, standard aperto che non ha mai purtroppo preso piede. dovresti leggere un po della roba riguardante flash e sviluppi futuri che ha scritto uno di quelli che ha contribuito a definire le specifiche di vrml, molto interessante, ma non trovo il link.flash ha avuto successo piu che per l'innovazione del plugin per il bundling con windows, per il branding, ecc.. insomma come spesso accade piu per il buon marketing che per l'effettiva eccellenza del prodotto.svg inoltre e' stato ritardato e sara ancora ritardato a lungo anche a causa della mancanza di integrazione col browser piu diffuso, nonostante non sia affatto un diretto concorrente di flash. infatti svg puo essere integrato in una pagina in modo molto piu profondo che con un semplice plugin che agisce su una finestra, arricchendo di utili metadati le pagine, mantenendo e migliorandone l'accessibilita a prescindere dal dispositivo utilizzato per visualizzarle, ecc...in sostanza svg e' diverso da flash, potenzialmente complementare, ed e' sicuramente innovativo (fa cose che flash non puo fare), non e' neanche un software libero ma uno standard (certamente piu adottato dal software libero che da quello commerciale), e se non e' diffuso la colpa non e' sua, ma del mercato, del marketing, della stagnazione dei browser provocata da sappiamo bene chi, ecc...
      Come mai prima nasce Java
      e poi si cerca di farne una versione opensource?perche ad esempio ci sono un bel po di programmi java liberi che piacerebbe integrare nelle distribuzioni, cosa non possibile con una jvm proprietaria.comunque ci sono piu jvm proprietarie che libere, mi chiedo perche secondo te si possano farne di commerciali ma non di libere...
      • Anonimo scrive:
        Re: I falsi miti dell'opensorcio

        Se ci fosse solo software opensource non ci
        sarebbe innovazione. Gli unici prodotti decenti
        sono quelli nati closed source e poi diventati
        open: Blender era closed source, Openoffice si
        chiamava staroffice (resta cmq una brutta copia
        di MS Office) ed era closed, le QT non erano
        opensource e lo sono diventatw dopo con una
        doppia licenza.... Insomma di innovativo
        l'opensource non ha portato quasi niente. Lo
        stesso linux non è altro che un'imitazione di
        Unix.di minix. che era una imitazione di unix. e windows era un'imitazione di vms. e vms di unix a sua volta. e unix di multics. e cosi a ritroso, fino alla notte dei tempi. affermare che linux non e' innovativo in nulla e' ridicolo, il solo concetto di un unico codebase che funziona efficientemente sia su motorola68k senza mmu che su multiprocessori shared memory a 512 nodi e' gia di per se innovativo, senza contare tutto quello che c'e dietro e tutte le possibili derivazioni tipo usermodelinux, kernelmodelinux, colinux, xenlinux, selinux, ecc...poi mica basta citare 3 progetti opensource partiti come software commerciale per dimostrare che ogni cosa opensource di qualita e' partita come software commerciale. per questi 3 te ne cito altrettanti di scritti completamente da zero come software libero, e sulla cui qualita non si discute, visto quanto spesso vengono utilizzati anche in software commerciale o scopiazzati illegalmente violandone il copyright/copyleft:1) ffmpeg2) xvid3) khtml
        Settima cosa: Gli zeloti di linux sono dei gran
        raccontapalle. Ti dicono che linux ora è meglio
        di windows, vero
        che installare è diventato facile con
        apt-get e simili (si eh come è facile, davvero),perche, non lo e'?
        che kde 3.4 è bellissimo!..e' davvero interessante, ma preferisco altro.
        che qui che là.... poi
        quando riescono a installare la stampante nuova
        esultano come Tardelli ai mondiali del 1982 e
        chiamano tutti i loro amici per renderli
        partecipi dell'avvenimento.no
    • Anonimo scrive:
      Re: I falsi miti dell'opensorcio
      - Scritto da: Anonimo
      un altro tizio, proprio perche e' libero, l'ha
      compilato anche per windows, ed eccolo qua:
      http://blog.yumdap.net/archives/20-GIMPshop-for-WiODDIOnonloconoscevo!Anche 8 megabyte, alla portata del mio modem!Bello, lo acchiappo subito... grazie!
      • Anonimo scrive:
        Re: I falsi miti dell'opensorcio

        http://blog.yumdap.net/archives/20-GIMPshop-for-Wi

        ODDIOnonloconoscevo!
        Anche 8 megabyte, alla portata del mio modem!
        Bello, lo acchiappo subito... grazie!di niente. ti segnalo anche paint.net, con licenza mit (in pratica bsd), finanziato dalla stessa microsoft e scritto in c#.http://www.eecs.wsu.edu/paint.net/purtroppo gira solo sul .net framework di windows (lock-in), quindi fai i tuoi conti (download).
        • Anonimo scrive:
          Re: I falsi miti dell'opensorcio
          - Scritto da: Anonimo
          purtroppo gira solo sul .net framework di windows
          (lock-in), quindi fai i tuoi conti (download).Infatti era piu` che altro per quello che non lo prendevo.D'altronde se qualcuno si decidesse a coprire la mia zona con qualcosa di un po' meglio di una 56K... ma non voglio andare off-topic...
  • Anonimo scrive:
    non conviene fare i programmatori
    Tanto con l'open source fra 5-6 anni i programmi saranno realizzati solo da hobbisti e tirocinanti universitari per 2 lire. Potete essere bravi quanto volete, non potete competere con migliaia di muli gratuiti.Lasciate perdere il computer. Non crediate che con linux siete salvi. Fra qualche anno sarà più semplice di windows di oggi e quindi se vi daranno 1000 euro al mese sarete fin troppo fortunati.
    • Anonimo scrive:
      Re: non conviene fare i programmatori

      Tanto con l'open source fra 5-6 anni i programmi
      saranno realizzati solo da hobbisti e tirocinanti
      universitari per 2 lire. no
      Potete essere bravi quanto volete, non potete
      competere con migliaia di muli gratuiti.no
      Lasciate perdere il computer. Non crediate che
      con linux siete salvi. Fra qualche anno sarà più
      semplice di windows di oggi e quindi se vi
      daranno 1000 euro al mese sarete fin troppo
      fortunati.e' gia piu semplice, e non centra un accidenti di niente.
      • Anonimo scrive:
        Re: non conviene fare i programmatori
        - Scritto da: Anonimo

        Tanto con l'open source fra 5-6 anni i programmi

        saranno realizzati solo da hobbisti e
        tirocinanti

        universitari per 2 lire.

        noChe ne sai?

        Potete essere bravi quanto volete, non potete

        competere con migliaia di muli gratuiti.

        noChe ne sai?

        Lasciate perdere il computer. Non crediate che

        con linux siete salvi. Fra qualche anno sarà più

        semplice di windows di oggi e quindi se vi

        daranno 1000 euro al mese sarete fin troppo

        fortunati.

        e' gia piu semplice, e non centra un accidenti di
        niente.Si scrive "c'entra", centra lo usi per dire: "ho centrato il bersaglio".E poi: "è già più semplice" muhahahahahahMamma mia, ma quanto le sparate grosse.
        • Anonimo scrive:
          Re: non conviene fare i programmatori



          Tanto con l'open source fra 5-6 anni i
          programmi


          saranno realizzati solo da hobbisti e

          tirocinanti


          universitari per 2 lire.



          no

          Che ne sai?il buon senso mi dice che il tuo posto di lavoro e' in pericolo per i professionisti seri che non rifiutano l'opensource quando opportuno come invece fai tu.


          Potete essere bravi quanto volete, non potete


          competere con migliaia di muli gratuiti.



          no

          Che ne sai?l'evidenza dei fatti mostra che quelli che hanno collaborato direttamente alla realizzazione di questo apparecchio nokia non sono muli che hanno lavorato gratuitamente ma professionisti pagati.
          E poi: "è già più semplice" muhahahahahah
          Mamma mia, ma quanto le sparate grosse.boh, a me pare chiaramente piu semplice. che ci trovi di complicato te? probabilmente non lo sai usare tanto bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: non conviene fare i programmatori
      - Scritto da: Anonimo
      con linux siete salvi. Fra qualche anno sarà più
      semplice di windows di oggi e quindi se vi
      daranno 1000 euro al mese sarete fin troppo
      fortunati.Se linux diventa più facile di windows la gente la pagano di meno? Vacci piano con quella roba...
    • Mechano scrive:
      Re: non conviene fare i programmatori
      - Scritto da: Anonimo
      Tanto con l'open source fra 5-6 anni i programmi
      saranno realizzati solo da hobbisti e tirocinanti
      universitari per 2 lire.
      Potete essere bravi quanto volete, non potete
      competere con migliaia di muli gratuiti.
      Lasciate perdere il computer. Non crediate che
      con linux siete salvi. Fra qualche anno sarà più
      semplice di windows di oggi e quindi se vi
      daranno 1000 euro al mese sarete fin troppo
      fortunati.Ma guarda... La tua e' la creme de la creme delle ca%%ate!Io da poco programmo anche opensource ma il mio settore lavorativo sono l'analisi e progettazione di programmi per le aree sanitarie specifiche.Programmi per ASL e laboratori medici di diagnostica e database di analisi cliniche su cavalli, bovini, suni, ovi-caprini sono software che di certo a rilasciarli opensource non gliene fregherebbe niente a nessuno, dato che sono altamente specialzzati e customizzati.Inizialmente avevo una mezza idea di rilasciare opensource un piccolo programma di calcolo statistico di incidenza dell'arterite infettiva equina e della morva equina in modo da farmi aiutare da qualche volenteroso veterinario e programamtore a completare di questo software la parte diagnostica di laboratorio per la quale io non ho grandi competenze e se avessi voluto una consulenza medico-veterinaria qui nella mia citta' avrei dovuto pagare un veterinario professionista per conto mio. Ho provato a mandare mail in giro per mailing list di software medico e della famosa distribuzione DebMed, una Debian impacchettata invece che con software da ufficio con programmi medico-scientifici. Pero' purtroppo non ho trovato nessun aiuto per il settore veterinario.Come vedi l'opensource potrebbe aiutare in tutti i settori del software, ma ce ne sono pure talmente specializzati dove l'opensource non avrebbe senso, che il software non avrebbe seguito e non evolverebbe comunque.Per cui non vedo perche' chi programma in questi settori di nicchia particolarmente remunerativi e privi di concorrenza, debba restare a un tratto senza lavoro per colpa dell'opensource.Io ti ho fatto un esempio, ma ne esistono centinaia di altri...Per esempio con un amico esperto di certificazioni stiamo estendendo un bel programma di colaborazione aziendale eGroupware con tutta la sezione di rendicontazione aziendale secondo le direttive ISO900x che potremo personalizzare per la singola azienda.Quindi prendiamo opensource, lo estendiamo con un nostro modulo e lo rivendiamo impacchettato ad hoc.Pensa che eGroupware ha la sezione carina del fumetto o della barzelletta del giorno e sto scannerizzando tre volumi di vecchi fumetti di Sturmtruppen, Linus, Charlie Brown e Cattivik comprati ad una fiera del libro usato, ed ho trovato su internet 2000 barzellette, per integrarli nel programma a richiesta.Tra l'altro rilasceremo presto opensource anche una versione generica di questo modulo.Ecco un esempio dove l'opensource aiuta con progetti gia' iniziati e di qualita' ad estenderli e poterli rivendere. In questo caso l'opensource ha perfino dato lavoro invece che toglierlo.Ecco perche' dico che sei solo un ca%%aro (uno che dice ca%%ate)__Mr. Mechano==================================Modificato dall'autore il 29/05/2005 12.42.38
      • Anonimo scrive:
        Re: non conviene fare i programmatori
        se lo rivendono gli altri, non certo te
      • Anonimo scrive:
        Re: non conviene fare i programmatori
        Ma vai a lavorare. Senza l'open source gente come te non riuscirebbe a fare molto. Sarebbe divertente vedere senza l'aiuto di nessuno quanto riesci a fare. Da gente come me non ti aspettare nessun aiuto. Io vivo nel mondo reale e se faccio qualcosa esigo di essere pagato quanto merito. Comunque a quanto ho capito tu fai il software per la ASL (personalizzandolo). Non ti viene il dubbio che mettendolo open source potrei andare dal tuo cliente e proporlo ad un prezzo dimezzato (o addirittura nullo)?Magari faccio il medico dentro la tua asl e come hobby faccio il programmatore. Vado dal direttore e gli dico che tanto non serve pagarti, il più del programma è gratuito e già fatto. Le modifiche le so fare anche da solo. Tu ora guadagni perchè fai un software che serve alla asl. Ma se domani lo metti gratis su internet il cliente lo avrà già pronto e a trovare qualche tirocinante universitario ci vuole poco. Non capisco come puoi gioire del fatto che tu rischi che i tuoi clienti possano un domani sbrigarsela da soli. Se fossi un programmatore bravo in grado di realizzare cose veramente innovative non le daresti in giro. Se lo fai è perchè da solo non combini nulla di eccezionale e data la tua amicizia con la ASL non rischi di perdere il cliente, anche se qualcuno propone il tuo stesso prodotto gratis
        • Anonimo scrive:
          Re: non conviene fare i programmatori

          Da gente come me non ti aspettare nessun aiuto.ma chi ti ha chiesto niente... ma sei proprio forte...
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori
            il bello della chat, si risponde solo a quello che fa più comodo
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori

            il bello della chat, si risponde solo a quello
            che fa più comodoal resto ti rispondera il diretto interessato se mai avra altro tempo da sprecare inutilmente, a me premeva sottolineare il ridicolo.
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori
            in pratica sei così sfigato che l'unico modo per controbbattere è attaccarsi a questo. Controllami l'ortografia, così potrai discutere di qualcosa
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori
            - Scritto da: Anonimo
            in pratica sei così sfigato che l'unico modo per
            controbbattere è attaccarsi a questo.
            Controllami l'ortografia, così potrai discutere
            di qualcosaNon sono quello di prima, nè quello di prima ancora, ma dare dello sfigato non è che sia poi un gran bel modo di controbattere. Non è che uno per rispondere a un tuo messaggio debba scrivere un saggio di 10 pagine analizzando riga per riga tutto ciò che hai scritto.Ha fatto notare che hai scritto una cosa assurda, punto e basta.
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori

            Non è che uno per rispondere a un tuo messaggio
            debba scrivere un saggio di 10 pagine analizzando
            riga per riga tutto ciò che hai scritto.il punto e' che io le 10 pagine analizzando riga per riga le ho anche scritte, ma a quelle non risponde mica:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1013006&tid=1012922&p=1&r=PI#1013006http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1013008&tid=1012922&p=1&r=PI#1013008http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1013009&tid=1012922&p=1&r=PI#1013009
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori

            in pratica sei così sfigato che l'unico modo per
            controbbattere io non stavo controbattendo, facevo solo notare l'idiozia del tuo "non ti aiutero di certo" quando nessuno mai qui dentro si sognerebbe di chiedere l'aiuto ad un poveraccio cosi impegnato a difendere il posto di lavoro tanto a rischio.non e' mia questa discussione, evita di replicare a me, sbrigatela con quello a cui hai risposto, che se e' piu intelligente di me sara felice di ignorarti.piuttosto aspetto le tue risposte alle mille mila altre discussioni in cui venivi bastonato sonoramente e a cui preferivi non rispondere per aprirne di altre con esattamente lo stesso tema, quello della favoletta del ragazzetto incapace che in 2 ore di lavoro fa quello che tu impieghi 2 anni a fare, quando proprio questa notizia smentisce categoricamente questo luogo comune perche parla di aziende con figure professionali qualificate che per mesi o anni hanno collaborato con nokia per ottenere quell'affare venendo (udite udite) PAGATE per questo...
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori

            quello della favoletta del ragazzetto incapace
            che in 2 ore di lavoro fa quello che tu impieghi
            2 anni a fare, quando proprio questa notizia
            smentisce categoricamente questo luogo comune
            perche parla di aziende con figure professionali
            qualificate che per mesi o anni hanno collaborato
            con nokia per ottenere quell'affare venendo
            (udite udite) PAGATE per questo...l'open source è questo amico: faccio un prodotto prendendone uno già pronto all'80, 90%. Non sarà forse il caso di questi tizi (che comunque sono riusciti a strappare il contratto perchè partivano da un prodotto già pronto e quindi in poco tempo e con pochi soldi sono riusciti a fare un lavoro che altre aziende avrebbero fatto in molto più tempo). Fatto sta che questi tipi qui probabilmente non sarebbero mai stati in grado di programmare un OS da soli, hanno dovuto usare ciò che hanno fatto altri: il kernel di linux. Coloro che invece sono veramente bravi sono stati battuti perchè la concorrenza, meno capace di loro, ha vinto perchè un altro tizio gli ha preparato la pappa.
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori

            l'open source è questo amico: faccio un prodotto
            prendendone uno già pronto all'80, 90%. Non sarà
            forse il caso di questi tizi (che comunque sono
            riusciti a strappare il contratto perchè
            partivano da un prodotto già pronto e quindi in
            poco tempo e con pochi soldi sono riusciti a fare
            un lavoro che altre aziende avrebbero fatto in
            molto più tempo).a conferma della mia tesi, sono proprio in gamba.
            Fatto sta che questi tipi qui
            probabilmente non sarebbero mai stati in grado di
            programmare un OS da soli, hanno dovuto usare ciò
            che hanno fatto altri: il kernel di linux. hanno VOLUTO, e' un filo diverso. che tu poi sia piu in gamba di sti tizi e' tutto da dimostrare, e tanto per cominciare il fatto che tu perda tempo con questioni a dir poco infantili su un forum non depone molto a tuo favore. nel frattempo invece quella gente sta a stoccarda a seguire conferenze, a tenersi aggiornata, a pianificare le prossime 2 versioni di gnome, ecc...
            Coloro
            che invece sono veramente bravi sono stati
            battuti perchè la concorrenza, meno capace di
            loro, ha vinto perchè un altro tizio gli ha
            preparato la pappa.no, coloro che invece sono veramente bravi quando possono prendono la pappa del tizio, la migliorano ancora, rivendono quella e ti fregano giustamente il lavoro.
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori

            a conferma della mia tesi, sono proprio in gamba.no, sono dei furboni che senza l'open non avrebbero guadagnato nulla.
            hanno VOLUTO, e' un filo diverso. che tu poi sia
            piu in gamba di sti tizi e' tutto da dimostrare,
            e tanto per cominciare il fatto che tu perda
            tempo con questioni a dir poco infantili su un
            forum non depone molto a tuo favore. nel
            frattempo invece quella gente sta a stoccarda a
            seguire conferenze, a tenersi aggiornata, a
            pianificare le prossime 2 versioni di gnome,
            ecc...il fatto che la nokia si sia affidata ad una azienda di media dimensione è già qualcosa su cui ragionare. Il fatto che io perda tempo sul forum dipende dal fatto che è domenica, sto male in salute, e con un normale desktop ci vogliono ore per generare le occlusion map dei modelli 3D che mi servono (prova te con un pc con appena 1 giga a processare modelli di 100000 poligoni, poi vedi come ti inventi sistemi per ammazzare il tempo). Così invece di vedermi la de filippi passo il tempo a far incazzare la gente
            no, coloro che invece sono veramente bravi quando
            possono prendono la pappa del tizio, la
            migliorano ancora, rivendono quella e ti fregano
            giustamente il lavoro.io invece penso che in futuro avremo tanti tizi in grado di usare la pappa pronta e troppo pochi a prepararla da zero. A lavoro si impara anche e passare le giornate a modificare software non è un buon percorso formativo. Da me invece dato che la pappa pronta non c'è si deve studiare la teoria ed applicarla.
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori

            io invece penso che in futuro avremo tanti tizi
            in grado di usare la pappa pronta e troppo pochi
            a prepararla da zero. e io penso che sono solo paranoie infondate ed eccessivamente allarmistiche la cui ripetizione continua senza nulla di nuovo a supporto e ignorando ogni argomentazione contraria non serve a null'altro che a farti passare il tempo.
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori
            però non mi hai spiegato il perchè del contrario. La cosa divertente è che molti sostenitori dell'open argomentano molto poco e portano pochi esempi.E' facile dire, hai torto, e non dire il perchè
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori

            però non mi hai spiegato il perchè del contrario. ci ho provato, sei tu che non ci arrivi, e' diverso.
            La cosa divertente è che molti sostenitori
            dell'open argomentano molto poco e portano pochi
            esempi.vatti a rileggere le pagine e pagine che ho scritto, portano esempi concreti, link, ecc... soprattutto quelle che hai glissato in toto.
            E' facile dire, hai torto, e non dire il perchèe' esattamente per questo che sarebbe ora che la piantassi.
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori

            ci ho provato, sei tu che non ci arrivi, e'
            diverso.perdonami se non sono alla tua altezza. Un saggio una volta disse: se riuscirai a far capire una cosa ad un ignorante significa che anche tu hai capito perfettamente di cosa stai parlando. Se non riesci a spiegarmelo chiaramente vuol dire che non sai di cosa stai parlando.
            vatti a rileggere le pagine e pagine che ho
            scritto, portano esempi concreti, link, ecc...
            soprattutto quelle che hai glissato in toto.lette, rilette e stralette. Sempre gli stessi argomenti.
            e' esattamente per questo che sarebbe ora che la
            piantassi.se non sai affrontare una persona su un forum come farai a portare avanti le tue idee in un mondo di lupi
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori


            ci ho provato, sei tu che non ci arrivi, e'

            diverso.
            perdonami se non sono alla tua altezza. Un saggio
            una volta disse: se riuscirai a far capire una
            cosa ad un ignorante significa che anche tu hai
            capito perfettamente di cosa stai parlando. Se
            non riesci a spiegarmelo chiaramente vuol dire
            che non sai di cosa stai parlando.vai a ristudiarti il libro di analisi1. l'inverso del teorema corretto e':se non sai di cosa stai parlando non riuscirai a far capire una cosa neanche a un ignorante.e sono pienamente daccordo, ma non dimostra che io non sappia di cosa sto parlando.
            lette, rilette e stralette. Sempre gli stessi
            argomenti.qua ci sono 3 pagine di repliche ai tuoi deliri:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1013006&tid=1012922&p=1&r=PI#1013006http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1013008&tid=1012922&p=1&r=PI#1013008http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1013009&tid=1012922&p=1&r=PI#1013009la tua risposta e' stata aprire una nuova discussione asserendo le stesse identiche fesserie del primo messaggio della discussione iniziale.
            se non sai affrontare una persona su un forum
            come farai a portare avanti le tue idee in un
            mondo di lupiignorando gli imbecilli e limitandomi alle persone razionali.
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori

            vai a ristudiarti il libro di analisi1.
            l'inverso del teorema corretto e':io sul libro di analisi ci ho studiato Taylor, gli integrali e le derivate.
            e sono pienamente daccordo, ma non dimostra che
            io non sappia di cosa sto parlando.a me pare di si
            la tua risposta e' stata aprire una nuova
            discussione asserendo le stesse identiche
            fesserie del primo messaggio della discussione
            iniziale.per avere maggiore ordine, comunque sono state tutte abbattute usando meno termini tecnici e più pratica spicciola.
            ignorando gli imbecilli e limitandomi alle
            persone razionali.beato te che vivi nel mondo dei sogni. Spesso sono proprio gli imbecilli le persone più importanti. Se fossero tutti furbi come te, tu non serviresti affatto.
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori


            vai a ristudiarti il libro di analisi1.

            l'inverso del teorema corretto e':
            io sul libro di analisi ci ho studiato Taylor,
            gli integrali e le derivate. avresti dovuto studiarci anche le tecniche di dimostrazione dei teoremi e altre cosine... pazienza...

            la tua risposta e' stata aprire una nuova

            discussione asserendo le stesse identiche

            fesserie del primo messaggio della discussione

            iniziale.
            per avere maggiore ordine comunque sono state
            tutte abbattute usando meno termini tecnici e più
            pratica spicciola.ah, giusto, per maggiore ordine! non le hai abbattute, le hai ignorate e sei ripartito da zero. peccato che nessun altro disperato stia leggendo e possa confermartelo.

            ignorando gli imbecilli e limitandomi alle

            persone razionali.
            beato te che vivi nel mondo dei sogni. Spesso
            sono proprio gli imbecilli le persone più
            importanti. adesso non darti troppe arie.
            Se fossero tutti furbi come te, tu
            non serviresti affatto.almeno su qualcosa siamo daccordo.
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori
            piacevole chiaccherata, alla prossimaCiao
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori
            - Scritto da: Anonimo


            ci ho provato, sei tu che non ci arrivi, e'


            diverso.

            perdonami se non sono alla tua altezza. Un
            saggio

            una volta disse: se riuscirai a far capire una

            cosa ad un ignorante significa che anche tu hai

            capito perfettamente di cosa stai parlando. Se

            non riesci a spiegarmelo chiaramente vuol dire

            che non sai di cosa stai parlando.

            vai a ristudiarti il libro di analisi1.
            l'inverso del teorema corretto e':

            se non sai di cosa stai parlando non riuscirai a
            far capire una cosa neanche a un ignorante.

            e sono pienamente daccordo, ma non dimostra che
            io non sappia di cosa sto parlando.


            lette, rilette e stralette. Sempre gli stessi

            argomenti.

            qua ci sono 3 pagine di repliche ai tuoi deliri:
            http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1013
            No, questo messaggio era una risposta al MIO messaggio che ho scritto ieri notte. Ora stai discutendo da non so quanto con un'altra persona. Tanto per chiarezza. L'ho letto di fretta ora, ma mi sembra la solita arrampicata sui vetri in stile opensource defender. Quindi non mi spreco neanche a risponderti, con i fanatici religiosi non si discute...Gli altri link probabilmente riguarderanno risposte ad altre persone visto che ho scritto solo quello e la risposta a un tipo che mi aveva scambiato per un altro.Buona Serata.
          • Anonimo scrive:
            Re: non conviene fare i programmatori

            L'ho letto di fretta ora, ma mi sembra la solita
            arrampicata sui vetri in stile opensource
            defender. Quindi non mi spreco neanche a
            risponderti, con i fanatici religiosi non si
            discute...ehi, buona anche questa...
            Gli altri link probabilmente riguarderanno
            risposte ad altre persone visto che ho scritto
            solo quello gli altri 2 link sono la continuazione, erano piu di 14mila caratteri compreso quoting e il limite e' 7000.
  • Anonimo scrive:
    GPL e brevetti
    Il penultimo paragrafo del preambolo alla GPL riporta quanto segue:"Finally, any free program is threatened constantly by softwarepatents. We wish to avoid the danger that redistributors of a freeprogram will individually obtain patent licenses, in effect making theprogram proprietary. To prevent this, we have made it clear that anypatent must be licensed for everyone's free use or not licensed at all."La clausola 7 chiarisce ulteriormente il concetto:[...]If you cannotdistribute so as to satisfy simultaneously your obligations under thisLicense and any other pertinent obligations, then as a consequence youmay not distribute the Program at all.[...]In sostanza, o una tecnologia brevettata, usata in un programma rilasciato con licenza GPL, è liberamante utilizzabile da chiunque, oppure il programma non può essere distribuito.Per quanto mi pare di capire, Nokia non ha concesso in licenza i suoi brevetti, ha solo affermato che si impegna a non farli valere nei confronti di Linux.Concludendo, per come io interpreto la GPL, anche se Nokia intende non far valere i suoi brevetti nei confronti di Linux, credo che eventuali parti di codice che ricadono sotto il loro ambito debbano essere rimosse per ottemperare alle condizioni della GPL.Cosa ne pensate?
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL e brevetti

      Cosa ne pensate?che hai ragione, che i brevetti concessi da nokia o sono usabili da tutti i programmi gpl (come ha fatto ibm 500 dei suoi mille mila brevetti) o non possono essere usati dal software gpl e basta, che o nokia ha avvocati abbastanza idioti da non averlo capito o che quelli di nokia hanno sfruttato l'occasione per far credere anche all'europarlamento che i brevetti non nuociono al software libero, sapendo che le cose sono ben diverse.in sostanza e' solo un pericoloso specchietto per le allodole.per questi e altri atteggiamenti passati di nokia nei confronti dei brevetti sul software e del software libero gente come il finlandese Lars Wirzenius, debian developer ed ex collega di torvalds all'universita di helsinky, come ha dichiarato ad esempio qua: http://liw.iki.fi/liw/log/2005-05.html#20050526b ha lasciato il suo posto di lavoro alla nokia qualche mese fa.
  • Anonimo scrive:
    i bravi lavorano, gli altri no
    In questo momento chi è realmente in grado diproporre soluzioni e personalizzazioni oss nelleaziende, guadagna bene, su questo non c'è dubbio.Se qualcuno qui non se n'è ancora accorto, alloraglielo ripeto: LE COSE SONO CAMBIATE.Se credete di poter continuare a tirare avanti facendole stronzatine in vb, è meglio che smolliate il colpoda subito. O siete competitivi, oppure a zappare.Avete giocato tutto su windows e vb ? Chi è colpadel suo male pianga se stesso, e invece di denigraree calunniare fareste bene a studiare e imparare qualcosa di utile. ...e questo anche a prescindere dal fatto che viviamo in un paese in cui un ingegnere prende molto meno di un pizzaiolo in quasi ogni settore....C'è gente che si è sbattuta per anni e anni allo scopodi predisporre una piattaforma indipendente e apertacon cui lavorare senza dipendere dalla microsoft etsimilia: ora è il loro momento. Dove eravata quandoquesta comunità si è formata e ha iniziato a produrrestrumenti di lavoro quotidiano? La verità è che sietedei dinosauri e farete molta fatica a rientrare in gioco:e questo solo per colpa vostra. Nel prossimo futuro,anche qui da noi nel terzo mondo, ci sarà da re-informatizzare TUTTO su base oss, una montagna dilavoro da cui siete completamente esclusi per vostraincapacità e questa è la verità.Cosa facevate quando, per esempio, la comunitàdi debian, con il contributo di migliaia di collaboratorie un budget di 100 milioni di lire l'anno (a parte retee macchine) ha predisposto degli strumenti di lavorocon un'efficenza 1000 volte superiore a quella digrandi multinazionali ? Ora questi contributori, che hanno lavorato per avere una distribuzione con gigadi sw su undici architetture di macchina, ne sa mediamente molto piu di voi, e non lo hanno certo fatto per hobby, ma per innovare questo settore e avere i propri strumenti di lavoro, da usare quotidianamente per proporre soluzioni altamente competitive. E, congrande sforzo e grande professionalità, CI SONO RIUSCITI dimostrando un'efficenza enormemente superiore a quella delle grandi sw-house. Voi, ormai, siete degli hobbisti rimasti indietro, e il gap che si è formato non è facilmente risolvibile.L'oss non è una disgrazia economica, ma un ricambio generazionale e/o professionale: un'epocasi è conclusa, largo a chi ha saputo rivoluzionare ecreare strumenti nuovi dal nulla. Ora saranno loro alavorare in questo settore, al posto di voidinosauri. Attenzione, siamo solo all'inizio dell'inizio.Vi attendono molte altre sorprese ancora.Aspettatevi nei prossimi anni una corsa di tutte leaziende e di tutte le amministrazioni pubbliche versol'oss: questo produrrà molto lavoro, dal quale voi sarete tagliati fuori. Auguri
    • Anonimo scrive:
      Re: i bravi lavorano, gli altri no
      solo una cosa:è vero, chi è bravo continuerà a lavorare ma visto il numero elevato di disoccupati loro prenderanno 1000 euro al mese e noi poveri vbnari a casa. Oggi invece i vbnari prendono 1000 e quelli bravi 2/3000. Così mi pare più giusto.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: i bravi lavorano, gli altri no
        - Scritto da: Anonimo
        solo una cosa:
        è vero, chi è bravo continuerà a lavorare ma
        visto il numero elevato di disoccupati loro
        prenderanno 1000 euro al mese e noi poveri vbnari
        a casa. Oggi invece i vbnari prendono 1000 e
        quelli bravi 2/3000. Così mi pare più giusto.Sono d'accordo con entrambi. Anche se, secondo me, per lungo tempo i vbnari continueranno a esistere, buon per loro per carità... E' sempre un lavoro... Ma dopo questo tempo (5 o 6 anni secondo me) dovranno evolversi o cambiare mestiere. Cmq non credo che sarà una grande tragedia, spesso i vbnari lo sono loro malgrado, magari molto bravi e preparati ma nonostante siano bravi, non hanno trovato niente di meglio della solita azienda "leader" (avete notato quante aziende "leader" ci sono! :D ) sparagestionali vb che fa "soluzioni di business" per il condominio e le pizzerie... Piuttosto la vedo dura per le aziende stesse, la maggior parte delle quali ha un'impostazione profondamente closed source e una gestione anni '60...TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: i bravi lavorano, gli altri no
          spera che le aziende closed rimangano tali. Se i padroni si accorgono che invece di una decina di programmatori seri bastano un paio di tirocinanti per adattare il codice da sourgeforce non ci saranno geni che tengano: lavorare come programmatore farà ancora più schifo di oggi. La cosa triste non è che si viene licenziati perchè non servono più programmi ma solo perchè è stata trovata una manodopera "Cinese" da adoperare. Quelli con i soldi continueranno a fare i soldi (loro venderanno l'open source), e si rifaranno sui dipendenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: i bravi lavorano, gli altri no

            spera che le aziende closed rimangano tali. Se i
            padroni si accorgono che invece di una decina di
            programmatori seri bastano un paio di tirocinanti
            per adattare il codice da sourgeforce piantala con sta favoletta. molto spesso non basta adattare codice, e a volte adattare codice richiede piu tempo che non riscriverlo da zero. l'unica cosa vera, e alla quale sare meglio che ti abitui in fretta, e' che se un programma per fare la cosa x lo ha gia scritto un ragazzino cinese il tuo di programma dovra fare la cosa x in modo sufficientemente migliore da giustificarne il prezzo, altrimenti scrivi un programma per fare la cosa y che nessun altro sa fare e piantala di rompere. si chiama commoditization of software, c'e sempre stata e sempre ci sara. qua c'e un libro, fatti na cultura va:http://ianmurdock.com/?page_id=222
            non ci
            saranno geni che tengano: vedrai che i geni non avranno mai problemi col lavoro. sicuramente non si puo dire lo stesso di te.
            lavorare come
            programmatore farà ancora più schifo di oggi.se non ti piace, forse e' il caso di cambiare carriera.
          • Anonimo scrive:
            Re: i bravi lavorano, gli altri no
            - Scritto da: Anonimo

            spera che le aziende closed rimangano tali. Se i

            padroni si accorgono che invece di una decina di

            programmatori seri bastano un paio di
            tirocinanti

            per adattare il codice da sourgeforce

            piantala con sta favoletta. molto spesso non
            basta adattare codice, e a volte adattare codice
            richiede piu tempo che non riscriverlo da zero.posso riutilizzare questa frase nelle discussioni?ti prego? ti prego?sarà una frase opne daiiiisai com'è i sostenitori open non fanno altro che sostenere che l'open snellisce i tempi perchè non si deve reinventare l'acqua calda......ma le contradizzione dell'open source non hanno più limiti....conosci dc++?dai un'occhio alle milliaia di fork che ha subito..tutte persone che hanno fatto prima ad adattare il codice che non a fare un client ex-novo (se mai ne avrebbero avuto la competenza)
            l'unica cosa vera, e alla quale sare meglio che
            ti abitui in fretta, e' che se un programma per
            fare la cosa x lo ha gia scritto un ragazzino
            cinese il tuo di programma dovra fare la cosa x
            in modo sufficientemente migliore da
            giustificarne il prezzo,o anche peggiore ma non costare niente.... altrimenti scrivi un
            programma per fare la cosa y che nessun altro sa
            fare e piantala di rompere.si vivi proprio nelle favolette tu si chiama
            commoditization of software, c'e sempre stata e
            sempre ci sara. qua c'e un libro, fatti na
            cultura va:
            http://ianmurdock.com/?page_id=222parliamo di libri..non posso postarti tutti i libri di economia fai una ricerca su google e dimmi un po tu...


            non ci

            saranno geni che tengano:

            vedrai che i geni non avranno mai problemi col
            lavoro.i geni no...ma quanti geni esistono (in tutti i campi) nel mondo 10? 20?non certo di più! sicuramente non si puo dire lo stesso di
            te.perchè lo conosci?io nutro de dubbi su te che magari lavori già senza paga a contratto 'sostieni l'open source'


            lavorare come

            programmatore farà ancora più schifo di oggi.

            se non ti piace, forse e' il caso di cambiare
            carriera.forse è il caso di creare un'associazione di settore, un'albo..qualche cosa che ci valorizzi così come esiste per ogni altra professione e non lasciare la programmazione in mano a delle smanettoni che lavorano gratis (come non esiste in nessun altro settore)..a no che dico san. stallman a detto che l'informatica è un mondo a parte in un universo parallelo...cultura dice lui..perchè allora nessuno si preoccupa di creare bibblioteche digitali gratis piene di tanti libri costosissimi (compresi una moltitudine su linux e sulla filosofia opensource?)
          • Anonimo scrive:
            Re: i bravi lavorano, gli altri no


            piantala con sta favoletta. molto spesso non

            basta adattare codice, e a volte adattare codice

            richiede piu tempo che non riscriverlo da zero.

            posso riutilizzare questa frase nelle discussioni?
            ti prego? ti prego?no, te lo proibisco perche o non sei in grado di capirla o la useresti a sproposito per avvalorare le tue assurde tesi.
            sai com'è i sostenitori open non fanno altro che
            sostenere che l'open snellisce i tempi perchè non
            si deve reinventare l'acqua calda......ed e' vero almeno quanto e' vero che usare una libreria di terze parti snellisce i tempi perche non si deve reinventare l'acqua calda.
            ma le contradizzione dell'open source non hanno
            più limiti....decisamente no, solo le misinterpretazioni e le storpiature della gente come te.
            conosci dc++?
            dai un'occhio alle milliaia di fork che ha
            subito..tutte persone che hanno fatto prima ad
            adattare il codice che non a fare un client
            ex-novo (se mai ne avrebbero avuto la competenza)e quindi?

            l'unica cosa vera, e alla quale sare meglio che

            ti abitui in fretta, e' che se un programma per

            fare la cosa x lo ha gia scritto un ragazzino

            cinese il tuo di programma dovra fare la cosa x

            in modo sufficientemente migliore da

            giustificarne il prezzo,

            o anche peggiore ma non costare niente....ovviamente con "programma scritto da un ragazzino cinese" intendevo "programma scritto da un ragazzino cinese gratis e con codice sorgente a disposizione", che potenzialmente comprende anche i programmi peggiori che non costano niente. e se la gente preferisce un prodotto inferiore ma gratuito hai poco da lamentarti con chi glielo fornisce.
            altrimenti scrivi un

            programma per fare la cosa y che nessun altro sa

            fare e piantala di rompere.

            si vivi proprio nelle favolette tuperche?
            si chiama

            commoditization of software, c'e sempre stata e

            sempre ci sara. qua c'e un libro, fatti na

            cultura va:

            http://ianmurdock.com/?page_id=222

            parliamo di libri..non posso postarti tutti i
            libri di economia fai una ricerca su google e
            dimmi un po tu...ci sono libri di economia che criticano il software libero? interessante, fammi qualche link. nel frattempo vatti a leggere quel pezzo che e' tutta salute.
            i geni no...ma quanti geni esistono (in tutti i
            campi) nel mondo 10? 20?
            non certo di più!se per geni intendiamo persone sufficientemente skillate da non temere la concorrenza del ragazzetto che in 2 ore modifica un programma di sourceforge, direi "qualcuna" di piu... se tu non sei abbastanza skillato per reggere a una concorrenza cosi scalcagnata pazienza...
            sicuramente non si puo dire lo stesso di

            te.

            perchè lo conosci?"lo"? perche, tu sei un altro? ho letto le sue (tue?) idiozie, tanto basta.
            io nutro de dubbi su te che magari lavori già
            senza paga a contratto 'sostieni l'open source'nutri QUALI dubbi? anche se lavorassi gratis che differenza fa? perche non rispondi con argomenti solidi invece di bullarti e sparare stronzate?


            lavorare come


            programmatore farà ancora più schifo di oggi.



            se non ti piace, forse e' il caso di cambiare

            carriera.

            forse è il caso di creare un'associazione di
            settore, un'albo...un albo per informatici a cui non si possono iscrivere persone che rilasciano codice con licenze opensource? o un albo per informatici che non utilizzano codice con licenze opensource? e che senso avrebbe?
            così come esiste per ogni altra professione e non
            lasciare la programmazione in mano a delle
            smanettoni che lavorano gratis solito delirio.quelli che hanno collaborato con nokia per sto coso sono professionisti e sono stati pagati.
            a no che dico san.
            stallman a detto che l'informatica è un mondo a
            parte in un universo parallelo...delirio.
            perchè allora nessuno si preoccupa di creare
            bibblioteche digitali gratis piene di tanti libri
            costosissimi (compresi una moltitudine su linux e
            sulla filosofia opensource?)http://www.gutenberg.org/etext/5768http://www.gutenberg.org/etext/1981hai torto anche su tutto il resto eh, solo che non c'e un link semplice per dimostrarlo in modo indiscutibile come in questo caso.
  • Anonimo scrive:
    io da domani regalo i cellulari
    voglio vedere se così la nokia non la smette di far fare la fame ai programmatori.Se fosse possibile lo farei, peccato che l'hardware non si possa fare open source. In quel caso mi ci gioco la testa: dopo neanche 15 giorni passerebbe una legge sulla concorrenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: io da domani regalo i cellulari
      - Scritto da: Anonimo
      voglio vedere se così la nokia non la smette di
      far fare la fame ai programmatori.
      Se fosse possibile lo farei, peccato che
      l'hardware non si possa fare open source. In quel
      caso mi ci gioco la testa: dopo neanche 15 giorni
      passerebbe una legge sulla concorrenza.che ci vuoi fare, dal momento che a difenderci abbiamo uno stipendiato pubblico che va in giro con i sandali, già immagino la fine che faranno i programmatori fra qualche anno
    • Mechano scrive:
      Re: io da domani regalo i cellulari
      - Scritto da: Anonimo
      voglio vedere se così la nokia non la smette di
      far fare la fame ai programmatori.
      Se fosse possibile lo farei, peccato che
      l'hardware non si possa fare open source. In quel
      caso mi ci gioco la testa: dopo neanche 15 giorni
      passerebbe una legge sulla concorrenza.Io conosco un'azienda che li regalava con ogni monitor e o lettore DVD che vendeva su eBay quando compravi un bundle di non ricordo cosa. Cellulari presi in Cina a 20 euro l'uno, in fondo discreti...
  • Mechano scrive:
    Re: Linux = più potenza a costo zero
    - Scritto da: Anonimo
    a costo zero solo per nokia, ma non certo per
    quei poveri cani lavoratori a cui sembra si stata
    già promessa la santitàNon ci importa nulla di Nokia.Che continui a fare ottimo hardware a prezzo onesto.Per fortuna almeno nel settore hardware la concorrenza esiste ed e' abbastanza agguerrita.Chi sviluppa opensource sa bene a cosa va incontro quando sceglie un tipo di licenza, non ha certo bisogno di te che lo desti da qualche misterioso sonno mistico.Pensa per te invece che puoi avere hardware piu' potente e moderno con software che sai cosa fa, come e' stato prodotto e la cui sorte e direzione dello sviluppo la possiamo scegliere noi e non invece venire imposta dall'azienda produttrice che ne detiene i codici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux = più potenza a costo zero
      - Scritto da: Mechano

      - Scritto da: Anonimo


      a costo zero solo per nokia, ma non certo per

      quei poveri cani lavoratori a cui sembra si
      stata

      già promessa la santità

      Non ci importa nulla di Nokia.
      Che continui a fare ottimo hardware a prezzo
      onesto.
      Per fortuna almeno nel settore hardware la
      concorrenza esiste ed e' abbastanza agguerrita.

      Chi sviluppa opensource sa bene a cosa va
      incontro quando sceglie un tipo di licenza, non
      ha certo bisogno di te che lo desti da qualche
      misterioso sonno mistico.

      Pensa per te invece che puoi avere hardware piu'
      potente e moderno con software che sai cosa fa,
      come e' stato prodotto e la cui sorte e direzione
      dello sviluppo la possiamo scegliere noi e non
      invece venire imposta dall'azienda produttrice
      che ne detiene i codici.
      ascolta, io faccio lo sviluppatore (ok sono un cacciavitato, ti risparmio l'offesa) e sinceramente mi vien da difendere prima la mia categoria professionale e _poi_ la concorrenza tra le varie produttrici di hardware che a quanto pare hanno trovato una miniera d'oro fatta da galline che vogliono salvare il mondo
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux = più potenza a costo zero
        - Scritto da: Mechano

        Beh se anche tu produci hardware nessuno ti vieta
        di prendere e collaborare con la comunita'
        opensource per i tuoi strumenti.forse mi sono espresso malea me degli affari del venditore di hardware non importa più di tanto, e non credo proprio nella comunità open source che lavora per il bene... il bene di chi?ma dai... ma tu che mestiere fai, l'assemblatore di pc?io di software in vita mia ne ho pure regalato tanto, ma non di certo a chi lo usa per vendere il suo hardware, e me ne strafrego se egli potrà un giorno vendermi il suo router a 50 euro in menoe proprio vero, la specie dei programmatori si sta avviando verso l'auto distruzione
        • Mechano scrive:
          Re: Linux = più potenza a costo zero
          - Scritto da: Anonimo
          e proprio vero, la specie dei programmatori si
          sta avviando verso l'auto distruzionePensala come ti pare, io intanto ti sto scrivendo con un sistema operativo che ogni sei mesi vede quasi raddoppiate le funzionalita' e la qualita', a confronto con un Win XP vecchio ormai di oltre 3 anni ed un suo successore che forse arrivera' tra altri 2 anni e castrato di funzioni che quello che uso io ha gia' da tempo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux = più potenza a costo zero
            - Scritto da: Mechano

            - Scritto da: Anonimo


            e proprio vero, la specie dei programmatori si

            sta avviando verso l'auto distruzione

            Pensala come ti pare, io intanto ti sto scrivendo
            con un sistema operativo che ogni sei mesi vede
            quasi raddoppiate le funzionalita' e la qualita',
            a confronto con un Win XP vecchio ormai di oltre
            3 anni ed un suo successore che forse arrivera'
            tra altri 2 anni e castrato di funzioni che
            quello che uso io ha gia' da tempo.
            è incredibile come sei abbagliato, quasi stregato da questo SOin ogni caso io non mi riferivo a linux e i suoi benefattori (IBM, SUN, Nokia, ecc.. questi infatti godono di ottima salute), ma di quelli che con lo sviluppo del software vorrebbero pure vivere dignitosamentesei caduto in OT
  • Anonimo scrive:
    Re: Linux = più potenza a costo zero
    - Scritto da: Anonimo
    AHAHAHAHA, Mai piu' azzeccato fu il detto: "Il riso abbonda sempre sulla bocca degli sciocchi".Ormai i denigratori dell'opensource stanno dimostrato di essere alla frutta e non avere piu' alcun argomento a favore del mondo meschino che difendono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux = più potenza a costo zero

      Ormai i denigratori dell'opensource stanno
      dimostrato di essere alla frutta e non avere piu'
      alcun argomento a favore del mondo meschino che
      difendono.Esatto!!! Anche per loro è finita la TRIPPA X GATTI, proprio come il loro capo supremo, Bill Gates, il monopolista DRAGASACCOCCE di REDMOND.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux = più potenza a costo zero
        - Scritto da: Anonimo


        Ormai i denigratori dell'opensource stanno

        dimostrato di essere alla frutta e non avere
        piu'

        alcun argomento a favore del mondo meschino che

        difendono.

        Esatto!!! Anche per loro è finita la TRIPPA X
        GATTI, proprio come il loro capo supremo, Bill
        Gates, il monopolista DRAGASACCOCCE di REDMOND.il tuo unico problema per adesso vedo che è bill gates... e immagino anche berlusconi e bush, almeno fino a quando la tua rendita potrà permetterti di cazzeggiare a tempo pienovedi... i "denigratori" dell'open source non conducono battaglie religiose, ma obiettivel'open source sta annichilendo la piccola e media produzione di software commerciale, questo è sotto gli occhi di tuttiio spero solo che chi difende l'open source a spada tratta sia ad esempio un impiegato pubblico o un produttore di hardware, non sopporterei l'idea che un programmatore accetti di estinguersi per amore di stallman, proverei solo tanta vergogna
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux = più potenza a costo zero

          il tuo unico problema per adesso vedo che è bill
          gates... e immagino anche berlusconi e bush,
          almeno fino a quando la tua rendita potrà
          permetterti di cazzeggiare a tempo pieno

          vedi... i "denigratori" dell'open source non
          conducono battaglie religiose, ma obiettive

          l'open source sta annichilendo la piccola e media
          produzione di software commerciale, questo è
          sotto gli occhi di tutti

          io spero solo che chi difende l'open source a
          spada tratta sia ad esempio un impiegato pubblico
          o un produttore di hardware, non sopporterei
          l'idea che un programmatore accetti di
          estinguersi per amore di stallman, proverei solo
          tanta vergognaOgnuno col proprio software può fare quello che vuole, non sta a te decidere se deve renderlo disponibile opensource o meno. Col tuo codice poi puoi fare quello che preferisci.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux = più potenza a costo zero
            - Scritto da: Anonimo
            Ognuno col proprio software può fare quello che
            vuole, non sta a te decidere se deve renderlo
            disponibile opensource o meno. Col tuo codice poi
            puoi fare quello che preferisci.e ognuno ha il diritto di dire che gli sviluppatori di tutto il mondo si accingono a dare il cul* a certe aziende produttrici di hardwareecco, io l'ho detto e con la mia voce posso dire quello che preferisco
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux = più potenza a costo zero

            Ognuno col proprio software può fare quello che
            vuole
            Questo vale anche per MS o solo per chi pare a te?, non sta a te decidere se deve renderlo
            disponibile opensource o meno. Col tuo codice poi
            puoi fare quello che preferisci.
            Come sopra.
  • Anonimo scrive:
    sbaglio o i sostenitori
    dell'open source sono tutte aziende grandi e che producono hardware. Mi sembra che il meccanismo funzioni così: faccio un prodotto hardware, mi serve di infilarci un software, invece di pagare qualcuno cerco di rimediarlo a tutti i costi gratis per risparmiare. Alla fine mi sembra solo un modo per licenziare programmatori, se prima te ne servivano 10 oggi te ne servono 3 e quei 7 disoccupati fanno abbassare lo stipendio ai 3 assunti.Sarà una impressione ma secondo me l'open source è una forma di sfruttamento del lavoro. Lo chiamate comunismo? Qui i soldi li fanno solo i ricchi (produttrici di hardware e grandi software). Il piccolo se gli dice bene sopravvive
    • Mechano scrive:
      Re: sbaglio o i sostenitori
      - Scritto da: Anonimo
      Mi sembra che il meccanismo funzioni così: faccio
      un prodotto hardware, mi serve di infilarci un
      software, invece di pagare qualcuno cerco di
      rimediarlo a tutti i costi gratis per
      risparmiare. Ma guarda che questo alla fine e' un vantaggio per tutti gli utenti di quei prodotti.Perche' un risparmio sulle spese di R&D per il software permette un abbattimento dei costi complessivi di produzione, e accelera anche l'uscita dei prodotti.E' vero che poi sul mercato il prezzo e' dettato da regole diverse dal rapporto tra costi e ricavi del prodotto, ma la concorrenza e' tale che comunque ormai l'hardware ha costi sempre piu' bassi.In quanto ai programmatori che non lavorano, io ho proprio dei grossi dubbi.Perche' la spesa per l'azienda si "spalma" su un numero maggiore di persone.Alla fine risulta inferiore il tempo di sviluppo, essendo molte componenti gia' pronte e quindi la spesa complessiva di R&D.Ossia meno programmatori closed strapagati e per piu' lungo tempo e piu' programmatori opensource che ricevono fondi per lavorare ad un progetto.Attraverso le sourceforge o i cosiddetti opensource development laboratories, puoi avere un grande numero di programmatori opensource che ricevono fondi e finanziamenti dalle aziende ma che a conti fatti sono comunque una grossa cifra perche' provengono da piu' finanziatori.Nel senso che se prima un'azienda come IBM doveva finanziare programmatori suoi dai quali avere l'esclusiva su tutto cio' che producevano e questi programmatori producevano solo per una azienda......Una sourceforge puo' essere finanziata da consorzi di aziende, non e' un caso che l'OSDL dove lavora Linux Tovalds, Cox e altri esperti del kernel di Linux ricevano finanziamenti anche da Sony, HP, Dell ed altre aziende.E' una sorta di decentralizzazione o outsourcing della produzione, dove arrivano finanziamenti da tutte le aziende interessate a software opensource e alle quali tutte attingono.E poi nonostante questo tipo di sviluppo e' comunque raro trovare un programma gia' pronto e certificato per il proprio hardware, spese di adattamento e personalizzazione sono sempre necessarie.Una sourceforge grande e famosa, finanziata sia dagli utenti con le donazioni che dalle aziende consorziate, potra' poi comunque essere affiancata dai programmatori di un'azienda che prende e adatta il prodotto grezzo o generalista come e' avvenuto per il kernel di Linux sviluppato in seno all'OSDL e poi ripreso da altre aziende per farne versioni personalizzate per palmari o router.Io non vedo dove sia lo sfruttamento e soprattutto lo svantaggio per i programmatori.Vengono pagati meno da una sola azienda, ma se sono validi e lavorano a progetti ampi o a piu' progetti in realta' ricevono finanziamenti da consorzi di aziende o numerose singole aziende.Io ci vedo una grande ri-conquista, ossia e' il programmatore che ridiventa protagonista dello sviluppo e non un individuo azzerato e annichilito dentro un'azienda che puo' disporre di lui come meglio crede.Non e' un caso che da un decennio a questa parte sul software closed non ci sia piu' una sezione coi greetings e i nomi dei programmatori, ma un freddo Copyright 2004 Pincopallo soft. All rights reserved.__Mr. Mechano
      • Anonimo scrive:
        Re: sbaglio o i sostenitori
        - Scritto da: Mechano

        - Scritto da: Anonimo


        Mi sembra che il meccanismo funzioni così:
        faccio

        un prodotto hardware, mi serve di infilarci un

        software, invece di pagare qualcuno cerco di

        rimediarlo a tutti i costi gratis per

        risparmiare.

        Ma guarda che questo alla fine e' un vantaggio
        per tutti gli utenti di quei prodotti.si, ma non credi che bisognerebbe garantire il pane anche a chi i programmi per gli utenti li costruisce, invece di pensare solo a fare ingrassare i conti in banca di certe multinazionali dell'hardware?dici di essere uno sviluppatore? Bene, ogni tanto porta qualche difesa alla tua categoria, guarda che non è mica peccato...
      • Anonimo scrive:
        Re: sbaglio o i sostenitori
        beato te, mi sa che a te i soldi che guadagni come programmatore non ti servono per vivere. A me l'open source fa rodere tanto. Io faccio questo di lavoro per vivere, programma e vendo. Al momento sono in competizione con i miei simili, cercando ognuno di equilibrare prezzi, qualità e guadagno sui software che si vendono. Sò tuttavia che un programma a meno di un certo prezzo nessuno lo venderà perchè se gli servono 7 giorni per farlo non lo venderà a meno di 500 euro, deve pur campare. Con l'open source invece avrò la concorrenza di un prodotto gratuito fatto da hobbisti. Il brutto è che avrà magari meno qualità del mio ma sarà preferito perchè gratis. La cosa che però mi fa arrabbiare è questa gente hobbista neanche guadagnerà soldi. Quindi la cosa non si compensa. I padroni però adorano queste cose, l'impiegato perfetto: numeroso, gratuito e senza pretese. Chissà la gente come se la prenderebbe se da domani un migliaio di operai andasse alla fiat a lavorare gratis per hobby.
        • Anonimo scrive:
          Re: sbaglio o i sostenitori

          I padroni però adorano queste cose, l'impiegato
          perfetto: numeroso, gratuito e senza pretese.
          Chissà la gente come se la prenderebbe se da
          domani un migliaio di operai andasse alla fiat a
          lavorare gratis per hobby.
          Nell'industria quando ci hanno provato, ed è accaduto che in diversi settori si offrissero servizi per un tozzo di pane, l'iniziativa falli causa robuste spranghe nelle manidei lavoratori in sciopero operai e camionisti, sopratutto, disdicevolmente privi di mentalità open.
    • Anonimo scrive:
      Re: sbaglio o i sostenitori
      - Scritto da: Anonimo
      dell'open source sono tutte aziende grandi e che
      producono hardware.
      Mi sembra che il meccanismo funzioni così: faccio
      un prodotto hardware, mi serve di infilarci un
      software, invece di pagare qualcuno cerco di
      rimediarlo a tutti i costi gratis per
      risparmiare.
      Alla fine mi sembra solo un modo per licenziare
      programmatori, se prima te ne servivano 10 oggi
      te ne servono 3 e quei 7 disoccupati fanno
      abbassare lo stipendio ai 3 assunti.
      Sarà una impressione ma secondo me l'open source
      è una forma di sfruttamento del lavoro. Lo
      chiamate comunismo? Qui i soldi li fanno solo i
      ricchi (produttrici di hardware e grandi
      software). Il piccolo se gli dice bene sopravvivese è così che deve andare il mondo, non ci puoi fare nullaè perfettamente lecito che una azienda se trova il modo di risparmiare lo faccia, vorrà dire che i programmatori si metteranno a fare altro, è così che gira il mondo ragazzicosa vorreste, una leggina che obbliga le aziende ad assumere almeno 10 programmatori ?
      • Anonimo scrive:
        Re: sbaglio o i sostenitori
        - Scritto da: Anonimo

        se è così che deve andare il mondo, non ci puoi
        fare nullae chi lo sa?

        è perfettamente lecito che una azienda se trova
        il modo di risparmiare lo faccia, vorrà dire che
        i programmatori si metteranno a fare altro, è
        così che gira il mondo ragazzi

        cosa vorreste, una leggina che obbliga le aziende
        ad assumere almeno 10 programmatori ?basterebbe che tanti di noi e altri ancora, invece di seguire le orme di stallman, iniziassero a diffidare di certe aziende pseudo-benefattrici e facessero sentire la propria voce contro certe licenze open source fatte apposta per sfruttare i polli e far arricchire i padroni... e ce ne sono tantissimeallo stesso tempo lottare contro i monopoli e a difesa della categoria alla quale molti di noi appartengononon mi pare una ipotesi azzardosa
        • Anonimo scrive:
          Re: sbaglio o i sostenitori
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          se è così che deve andare il mondo, non ci puoi

          fare nulla

          e chi lo sa?




          è perfettamente lecito che una azienda se trova

          il modo di risparmiare lo faccia, vorrà dire che

          i programmatori si metteranno a fare altro, è

          così che gira il mondo ragazzi



          cosa vorreste, una leggina che obbliga le
          aziende

          ad assumere almeno 10 programmatori ?

          basterebbe che tanti di noi e altri ancora,
          invece di seguire le orme di stallman,
          iniziassero a diffidare di certe aziende
          pseudo-benefattrici e facessero sentire la
          propria voce contro certe licenze open source
          fatte apposta per sfruttare i polli e far
          arricchire i padroni... e ce ne sono tantissime

          allo stesso tempo lottare contro i monopoli e a
          difesa della categoria alla quale molti di noi
          appartengonosiamo l'unica categoria la mondo che lotta per offrire lavoro gratis...grande trovata l'open source

          non mi pare una ipotesi azzardosa
          • Anonimo scrive:
            Re: sbaglio o i sostenitori

            siamo l'unica categoria la mondo che lotta per
            offrire lavoro gratis...io separerei le categorie: quelli che scrivono codice che serve a qualcosa, e quelli che scrivono codice che non serve ad un accidenti di niente. se il tuo posto di lavoro e' veramente messo in pericolo dal software libero stai decisamente nella seconda.
          • Anonimo scrive:
            Re: sbaglio o i sostenitori
            - Scritto da: Anonimo

            siamo l'unica categoria la mondo che lotta per

            offrire lavoro gratis...

            io separerei le categorie: quelli che scrivono
            codice che serve a qualcosa, e quelli che
            scrivono codice che non serve ad un accidenti di
            niente. se il tuo posto di lavoro e' veramente
            messo in pericolo dal software libero stai
            decisamente nella seconda.ma che strano..eppure l'economia italiana è messa in pericolo dai prezzi impossibili dei cinesi..allora l'italia in toto (tu compreso) non vale niente.che discorsi da bambini dell'asilo (hai finito l'asilo vero?)1) customizzare del codice già esistente costa poco tempo...farlo ex-novo costa molto tempo2) il sigolo smanettone da open source mediamente non vale un'unghia di un buon programmatore...ma il movimento open source conta milliaia di persone disposte a sgobbare per il bene dell'umanità3) un prodotto non deve essere necessariamente un buon prodotto..basta che lo sembri4) ad un'azienda conviene (forse niente) un prodotto discreto fatto da programmatori non pagati rispetto ad uno ad hoc (ottimizzato la parolina magica che spesso sostituite con portabile) fatto da 10 programmatori che con i soldi ci vivino (come tutti a sto mondo) e vogliono essere pagati.perchè non mi lasci un modo per contattarti saputello così magari ci incontriamo e daimo l'uno un occhio al codice dell'altro....magari ti rendi conto dell'idiozia che hai detto!tu invece cosa fai?siti in php?'pacchettizi' linux?saluti e punguini d'oro a tutti vado a nanna almeno non perdo tempo con chi scambia una critica come un'attacco a sua santità "l'open"
          • Anonimo scrive:
            Re: sbaglio o i sostenitori
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            siamo l'unica categoria la mondo che lotta per


            offrire lavoro gratis...
            3) un prodotto non deve essere necessariamente un
            buon prodotto..basta che lo sembriEcco dove lavori !!! (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: sbaglio o i sostenitori

            ma che strano..eppure l'economia italiana è messa
            in pericolo dai prezzi impossibili dei
            cinesi..allora l'italia in toto (tu compreso) non
            vale niente.meraviglie della globalizzazione, che non potrai certo imputare al software libero, anzi stalmann e' fortemente contrario alle speculazioni di questo tipo da parte delle multinazionali, vedi un po te.
            1) customizzare del codice già esistente costa
            poco tempo...farlo ex-novo costa molto tempobene, cosi puoi farne di piu, o dedicare piu tempo al testing o all'introduzione di nuove funzionalita. il risultato sara un prodotto migliore. se il cliente non vuole una ferrari non lamentarti con i concessionari fiat.
            2) il sigolo smanettone da open source mediamente
            non vale un'unghia di un buon programmatore...ma
            il movimento open source conta milliaia di
            persone disposte a sgobbare per il bene
            dell'umanitànon esiste un singolo smanettone da open source, te lo inventi tu come al solito perche ti fa comodo. esiste la gente incapace nel software proprietario tanto quanto nell'opensource. i primi e probabilmente gli unici a perdere il posto (se davvero l'opensource provochera perdite di posti di lavoro, cosa che dovrai dimostrare con dati certi) saranno gli incapaci del software proprietario che non sanno come sfruttare il software libero a loro vantaggio. fai bene a guardarti le spalle se sei incapace (e ottusamente avverso al software libero), ma e' un consiglio generico sempre valido...
            3) un prodotto non deve essere necessariamente un
            buon prodotto..basta che lo sembrio convinci la gente che ha bisogno del tuo prodotto, o il tuo prodotto non lo vendi, punto. ci sono aziende bravissime nel vendere merda facendola passare per oro colato, e tipicamente non sono aziende basate sul software libero... lamentati con quella gente la prima...
            4) ad un'azienda conviene (forse niente) un
            prodotto discreto fatto da programmatori non
            pagati rispetto ad uno ad hoc (ottimizzato la
            parolina magica che spesso sostituite con
            portabile) fatto da 10 programmatori che con i
            soldi ci vivino (come tutti a sto mondo) e
            vogliono essere pagati.a parte che ti rendi ridicolo se cominci a predicare ottimizzazioni ad hoc come un vantaggio assoluto sulla portabilita che in molti ambiti e' ovviamente da preferire, il tuo punto 4 e' uguale al punto 3, e non centra nulla con il software libero.
            perchè non mi lasci un modo per contattarti
            saputello così magari ci incontriamo e daimo
            l'uno un occhio al codice dell'altro....prima di tutto spero di non avere mai nulla a che fare con te, e l'ultima cosa che voglio fare e' essere esposto alla tua ottusita anche al di fuori di questo futile forum, e poi e' piu che probabile che il tuo codice sia meglio del mio, ma chissenefrega? purtroppo per te scrivere buon codice non significa automaticamente avere ragione predicando la favoletta del ragazzetto incompetente che con 2 ore di lavoro ti fa un simulatore di volo praticamente come il tuo che un team di 20 persone ha impiegato 2 anni a progettare e vi frega il posto di lavoro.
            magari ti rendi conto dell'idiozia che hai detto!assolutamente no, mi rendo conto solo delle tue.
            tu invece cosa fai?
            siti in php?
            'pacchettizi' linux?no, e cosa centra? magari sono un idraulico, in che modo questo potrebbe sminuire le mie argomentazioni? non e' la prima volta che metti in ballo il "sono un programmatore piu bravo e tu no quindi ho ragione io e tu no".
            saluti e punguini d'oro a tutti vado a nanna
            almeno non perdo tempo con chi scambia una
            critica come un'attacco a sua santità "l'open"non c'e nessuna santita open, e la tua non era una critica, era il soilto fud senza alcun fondamento.
      • Anonimo scrive:
        Re: sbaglio o i sostenitori

        cosa vorreste, una leggina che obbliga le aziende
        ad assumere almeno 10 programmatori ?non, sarebbe sufficiente che i programmatori si facessero rispettare. Nessuna licenza GPL o altre cavolate. L'open source è utile ai fini didattici ma nulla più. I programmatori open source dovrebbero programmare per hobby con licenza free for non commercial use. In questo modo chi vuole imparare impara, chi non ci deve lavorare non spende nulla ma chi trae vantaggi economici deve pagare. Fate programmi su sorgeforce? Se questo interessa lo si fa pagare e chi ci ha lavorato si becca una percentuale. Non è tanto difficile. A me non sembra giusto che per colpa di ragazzini mantenuti e di aziende al limite dello sfruttamento e della morale si debbano perdere posti di lavoro che altrimenti servirebbero. Quando gli operai fiat vengono licenziati ci si incazza. Ora mi incazzo io
        • Anonimo scrive:
          Re: sbaglio o i sostenitori
          hai tutte le ragioni del mondo, ma purtroppo il mondo non gira come vorresti tuse una software house non è in grado di fare di meglio di quello che fa un ragazzino ad ore perse, è giusto che chiudaè triste ma è così, nessuno può permettersi di campare vendendo sabbia nel desertoe poi io ho sempre avuto l'impressione che 'sti software costassero un occhio della testa, ora vien fuori che mi posso installare linux a costo zero e risparmio 400 euro si XP Pro, open office idem, altri software "minori" idem con patatee per creare posti di lavoro che faccio, spendo i soldi per far girare l'economia ???in tempi di recessione chi vuole i miei euro se li deve sudare, dimostrandomi che li merita tutti fino all'ultimo centesimo, altrimenti, nisba
          • Anonimo scrive:
            Re: sbaglio o i sostenitori
            - Scritto da: Anonimo
            hai tutte le ragioni del mondo, ma purtroppo il
            mondo non gira come vorresti tu

            se una software house non è in grado di fare di
            meglio di quello che fa un ragazzino ad ore
            perse, è giusto che chiuda

            è triste ma è così, nessuno può permettersi di
            campare vendendo sabbia nel deserto

            e poi io ho sempre avuto l'impressione che 'sti
            software costassero un occhio della testa, ora
            vien fuori che mi posso installare linux a costo
            zero e risparmio 400 euro si XP Pro, open office
            idem, altri software "minori" idem con patate

            e per creare posti di lavoro che faccio, spendo i
            soldi per far girare l'economia ???
            in tempi di recessione chi vuole i miei euro se
            li deve sudare, dimostrandomi che li merita tutti
            fino all'ultimo centesimo, altrimenti, nisbae aggiungo: leggiti anche questohttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1012616&tid=1012616&p=1quante volte abbiamo dovuto aggiornare il software solo per stare al passo con i nuovi formati, fino a qualche hanno fa word cambiava formato con ogni luna nuova
          • Anonimo scrive:
            Re: sbaglio o i sostenitori
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            hai tutte le ragioni del mondo, ma purtroppo il

            mondo non gira come vorresti tu



            se una software house non è in grado di fare di

            meglio di quello che fa un ragazzino ad ore

            perse, è giusto che chiuda



            è triste ma è così, nessuno può permettersi di

            campare vendendo sabbia nel deserto



            e poi io ho sempre avuto l'impressione che 'sti

            software costassero un occhio della testa, ora

            vien fuori che mi posso installare linux a costo

            zero e risparmio 400 euro si XP Pro, open office

            idem, altri software "minori" idem con patate



            e per creare posti di lavoro che faccio, spendo
            i

            soldi per far girare l'economia ???

            in tempi di recessione chi vuole i miei euro se

            li deve sudare, dimostrandomi che li merita
            tutti

            fino all'ultimo centesimo, altrimenti, nisba


            e aggiungo: leggiti anche questo
            http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1012

            quante volte abbiamo dovuto aggiornare il
            software solo per stare al passo con i nuovi
            formati, fino a qualche hanno fa word cambiava
            formato con ogni luna nuovava bene anche questa tua testimonianza, peccato che il messaggio del thread parlava di qualcosa un tantino diversa
          • Anonimo scrive:
            Re: sbaglio o i sostenitori
            - Scritto da: Anonimo
            hai tutte le ragioni del mondo, ma purtroppo il
            mondo non gira come vorresti tu

            se una software house non è in grado di fare di
            meglio di quello che fa un ragazzino ad ore
            perse, è giusto che chiuda

            è triste ma è così, nessuno può permettersi di
            campare vendendo sabbia nel deserto

            e poi io ho sempre avuto l'impressione che 'sti
            software costassero un occhio della testa, ora
            vien fuori che mi posso installare linux a costo
            zero e risparmio 400 euro si XP Pro, open office
            idem, altri software "minori" idem con patatenon sono l'autore di prima, ma ti posso assicurare che i software costano milioni di euro in taluni casi e migliaia nel casi più comuniio sinceramente non credo alla storia dei ragazzini che mettono in crisi una piccola softwarehouse, sarei infatti più propenso a credere nelle maliziose strategie di certi colossi

            e per creare posti di lavoro che faccio, spendo i
            soldi per far girare l'economia ???
            in tempi di recessione chi vuole i miei euro se
            li deve sudare, dimostrandomi che li merita tutti
            fino all'ultimo centesimo, altrimenti, nisbaè verissimo, quindi anche nokia dovrebbe investire per meritare, altrimenti nisbaio tra lavorare per nokia aggratis (lo fanno tutti i programmatori linux open source indirettamente) e non lavorare, preferisco la seconda, sai com'è, ho una dignità da difendere
          • Anonimo scrive:
            Re: sbaglio o i sostenitori

            è verissimo, quindi anche nokia dovrebbe
            investire per meritare, altrimenti nisba

            io tra lavorare per nokia aggratis (lo fanno
            tutti i programmatori linux open source
            indirettamente) e non lavorare, preferisco la
            seconda, sai com'è, ho una dignità da difendereti straquotoè proprio vergognoso sfruttare la passione di chi programma per hobby per fare i soldi. I ragazzi che si fanno sfruttare sperano di farsi un nome ed essere assunti ma non considerano che stanno proprio facendo fuori il settore in cui tra qualche anno vorranno lavorare.
          • Anonimo scrive:
            Re: sbaglio o i sostenitori
            le fabbriche vengono spostate in cina dove con pochi centesimi si paga un operario.Di questa cosa tutti si arrabbiano. Perchè non ci si arrabbia del fatto che in questo modo addirittura non si paga proprio nessuno. Comunque che i ragazzi debbano programmare è giusto, come è giusto che lo mettano a disposizione su internet ma a loro converrebbe non metterlo gratis. Sono contento di linux ma dovrebbe essere gratuito per chi non lavora. Chi ci lavora dovrebbe pagarlo e restituire denaro al ragazzino che ci ha lavorato tante ore. Anche io metto su internet i miei lavori ed i miei programmi ma aggiungo sempre "free for not commercial use". Si dovrebbe istituire una cosa simile. L'IBM i soldi per pagare chi ci lavora ce li ha. Questo è uno sfruttamento schifoso.
        • Anonimo scrive:
          Re: sbaglio o i sostenitori
          - Scritto da: Anonimo

          cosa vorreste, una leggina che obbliga le
          aziende

          ad assumere almeno 10 programmatori ?

          non, sarebbe sufficiente che i programmatori si
          facessero rispettare. Nessuna licenza GPL o altre
          cavolate. L'open source è utile ai fini didattici
          ma nulla più. I programmatori open source
          dovrebbero programmare per hobby con licenza free
          for non commercial use. In questo modo chi vuole....Nessuna licenza GPL o altre cavolate? Può non piacerti ma da lì a dire che è una cavolata una licenza che ha rivoluzionato il mondo dell'informatica... be' mi sembra esagerato.Poi se un programmatore vuol dare via il suo programma gratuitamente anche per uso commerciale sono fatti suoi. L'ha fatto lui, deciderà lui cosa farne non ti pare?E' come se te fai una torta e vuoi dare in giro la ricetta. La Cameo la vede e la usa per i suoi prodotti. Ma poi arrivano i pasticcieri che dicono: no così ci farete fallire tutti!!! Le ricette vanno date solo per hobby!
          • Anonimo scrive:
            Re: sbaglio o i sostenitori

            Nessuna licenza GPL o altre cavolate? Può non
            piacerti ma da lì a dire che è una cavolata una
            licenza che ha rivoluzionato il mondo
            dell'informatica... be' mi sembra esagerato.che c'è, sei anche tu uno di quelli incapaci di fare un prodotto da solo e cerchi l'aiutino di sourgeforce? E' molto facile fare un programma scroccando parti da sourgeforce. Mi sa che lavori all'IBM
            E' come se te fai una torta e vuoi dare in giro
            la ricetta. La Cameo la vede e la usa per i suoi
            prodotti.
            Ma poi arrivano i pasticcieri che dicono: no così
            ci farete fallire tutti!!! Le ricette vanno date
            solo per hobby!Come esempio fa abbastanza pena ed è spiegato malissimo. Te la rigiro: quanto rosicheresti se fossi stato tu ad inventare la nutella e la ferrero si fosse inguattato la ricetta? Non è un caso se esistono i brevetti sulla maggior parte delle cose
          • Anonimo scrive:
            Re: sbaglio o i sostenitori
            - Scritto da: Anonimo
            che c'è, sei anche tu uno di quelli incapaci di
            fare un prodotto da solo e cerchi l'aiutino di
            sourgeforce? E' molto facile fare un programma
            scroccando parti da sourgeforce. Mi sa che
            lavori all'IBMAh vedo che trolleggi alla grande, pochi argomenti eh?
            Come esempio fa abbastanza pena ed è spiegato
            malissimo. Te la rigiro: quanto rosicheresti se
            fossi stato tu ad inventare la nutella e la
            ferrero si fosse inguattato la ricetta? Non è un
            caso se esistono i brevetti sulla maggior parte
            delle coseNo l'esempio calza a pennello ed è questo che ti ruga. Il tuo invece è totalmente senza senso visto che esistono dei cloni della nutella.
          • Anonimo scrive:
            Re: sbaglio o i sostenitori
            - Scritto da: Anonimo

            Te la rigiro: quanto rosicheresti se
            fossi stato tu ad inventare la nutella e la
            ferrero si fosse inguattato la ricetta? Non è un
            caso se esistono i brevetti sulla maggior parte
            delle coseHai fatto un esempio pietoso. I programmatori opensource mica rubano il codice alle aziende, ma se lo scrivono da se.
    • Anonimo scrive:
      Re: sbaglio o i sostenitori
      o sei sempre lo stesso che in mille altri post e in mille altre notizie continua a trollare per sport, ignorando ogni volta le risposte perfettamente sensate che ti vengono date per ripartire sempre con questa questione priva di ogni logica, o siete davvero in tanti e non capite un accidenti di niente.ma in ogni caso sarebbe bello che almeno qua la piantassi di farneticare e notassi che nokia i soldi per lo sviluppo li ha pagati, e non sono stati dei ragazzetti imbecilli con 3 giorni di lavoro a prenderli, ma ditte serie che ci hanno lavorato per un arco di tempo di diversi mesi, con gente in gamba che ci lavora dentro, tra le quali:http://www.fluendo.com/http://www.imendio.com/http://www.o-hand.com/quindi fai bene ad aver paura che questa gente ti possa fregare il posto di lavoro, perche lo faranno, e quando succedera saro contentissimo perche te lo sarai meritato in pieno.
      • Anonimo scrive:
        Re: sbaglio o i sostenitori
        mamma mia che aziendone. Comunque nokia ha speso pochissimo, ha pagato queste aziendine affinchè dessero una pulita a linux (ci riesce qualsiasi studentello universitario un pò più scafato degli altri). Ho visto un tizio che ha preso una scheda per sistemi embedded, ci ha montato le ruote, un harddisk e addirittura un sensore di movimento. Ha ricompilato linux su questa ed ha fatto il robottino programmabile. Tempo: 1 ragazzo per 2 mesi. Pensi che questo sia in grado di creare un OS da solo? Credo di no. Chi ci riesce invece non sarà assunto perchè per le competenze che fa vorrà giustamente uno stipendio più alto. Il ragazzo invece sapendo di non arrivare a tanto sarà assunto a meno. E questo è un tipo "in gamba". Figurati un programmatore di applicazioni. A che serve pagare un tizio in grado di realizzare una applicazione da zero? Meglio uno che sa appena customizzare, chiede meno come soldi. Comunque è vero, sarò licenziato da questi ragazzini (per tua norma realizzo motori grafici per simulatori di volo). Ma sarò licenziato, perchè tanto pur di pagare poco si prenderà ogre da internet e lo si farà adattare ad una persona che non capisce neanche un cavolo di OGL. Non parlare da grande esperto, al massimo farai qualche sitarello web in asp o php.
        • Anonimo scrive:
          Re: sbaglio o i sostenitori

          mamma mia che aziendone.e allora finiscila con la storia delle aziende grandi che sono le uniche a guadagnarci. ma e' inutile farti notare la contraddizione, alla prossima discussione salterai fuori con la stessa identica storia che le aziendone sono le uniche a guadagnarci, fregandotene altamente. bravo, continua cosi.
          Comunque nokia ha speso
          pochissimomi piacerebbe che tirassi fuori qualche numero invece che sparare a caso, ma comunque supponendo anche che sviluppare un aggeggio simile usando software libero invece che windows ce o un altro accrocchio scritto addirittura da zero costi meno BENE!, il dispositivo finale costera meno, se ne venderanno di piu, nokia decidera di farne altri, altre ditte faranno lo stesso, e le 3 aziendine continuano a fare affari. poi all'improvviso la ditta che aveva commissionato a te un aggeggio simile solo che tu hai deciso di scrivere tutto da zero compreso il kernel si accorge che le stai costando un sacco di soldi e tempo per NIENTE, ti LICENZIA perche preferisce pagare quelle 3 aziendine per ottenere lo stesso risultato con meno soldi e meno tempo, e fa BENE, e tu te lo sarai MERITATO.
          ha pagato queste aziendine affinchè
          dessero una pulita a linux (ci riesce qualsiasi
          studentello universitario un pò più scafato degli
          altri). io parlo di ALMENO 3 aziende con gente con ANNI di esperienza al lavoro per circa UN ANNO. tu continui a tirare fuori la storiella dello studentello universitario incapace. ci credi solo tu sai.
          Ho visto un tizio che ha preso una scheda
          per sistemi embedded, ci ha montato le ruote, un
          harddisk e addirittura un sensore di movimento.
          Ha ricompilato linux su questa ed ha fatto il
          robottino programmabile. Tempo: 1 ragazzo per 2
          mesi. non ho capito cosa centri, non ho idea di quale software abbia sviluppato o modificato o taroccato o scopiazzato impunemente, non so manco se sta cosa e' stata commercializzata e soprattutto mancano i dati riguardante tutti i poveracci che a causa di questo ragazzetto scellerato sono finiti in cassa integrazione.se si trattava del solo kernel, BENE, sarebbe stato un idiota a scriversene uno da zero senza alcun motivo.e francamente non mi pare un esempio molto interessante. portami una statistica invece su quanti posti di lavoro vengono compromessi a causa di tutte le aziende, aziendine e aziendone che vendono router con dentro linux, player divx con dentro linux, nas con dentro linux, ecc... e poi vediamo, altrimenti taci.
          Pensi che questo sia in grado di creare un
          OS da solo? Credo di no. e chissenefrega? era proprio necessario creare un ALTRO os da zero da solo? se lo vuoi scrivere bene, ma pretendere che qualcuno ti paghi per scriverlo anche quando non e' necessario e' una fesseria e basta.
          Chi ci riesce invece non
          sarà assunto perchè per le competenze che fa
          vorrà giustamente uno stipendio più alto.
          Il ragazzo invece sapendo di non arrivare a tanto
          sarà assunto a meno. E questo è un tipo "in
          gamba".se tu vuoi coltivare solo tartufi, e la maggior parte della gente ha soldi solo per comprare patate, sono azzi tuoi. coltiva anche tu patate, o trovati clienti che vogliano i tartufi. impedire agli altri di coltivare le patate e' semplicemente ridicolo.
          Figurati un programmatore di
          applicazioni. A che serve pagare un tizio in
          grado di realizzare una applicazione da zero?
          Meglio uno che sa appena customizzare, chiede
          meno come soldi. a che serve realizzare una applicazione da zero se ce n'e gia una che necessita appena delle modifiche di un ragazzetto? vai a scrivere un'applicazione da zero CHE SERVA A QUALCOSA, e piantala di rompere le scatole.
          Comunque è vero, sarò licenziato da questi
          ragazzini (per tua norma realizzo motori grafici
          per simulatori di volo). la mia norma ringrazia sentitamente, a me invece non potrebbe fregare di meno.
          Ma sarò licenziato,
          perchè tanto pur di pagare poco si prenderà ogre
          da internet e lo si farà adattare ad una persona
          che non capisce neanche un cavolo di OGL.se il tuo motore grafico per simulatori di volo e' cosi schifoso che basta prenderne uno a caso da internet sviluppato per utilizzo estremamente generico e ottenere un risultato paragonabile al tuo fai certamente bene a preoccuparti per il tuo posto di lavoro, ED E' GIUSTO COSI.
          Non parlare da grande esperto, al massimo farai
          qualche sitarello web in asp o php.e anche se fossi un lottatore professionista di sumo cosa cambierebbe? le tue argomentazioni resterebbero comunque ridicole.
    • Anonimo scrive:
      Re: sbaglio o i sostenitori
      - Scritto da: Anonimo
      dell'open source sono tutte aziende grandi e che
      producono hardware. Si sono loro.
      Mi sembra che il meccanismo funzioni così: faccio
      un prodotto hardware, mi serve di infilarci un
      software, invece di pagare qualcuno cerco di
      rimediarlo a tutti i costi gratis per
      risparmiare. No, non è così.
      Alla fine mi sembra solo un modo per licenziare
      programmatori, se prima te ne servivano 10 oggi
      te ne servono 3 e quei 7 disoccupati fanno
      abbassare lo stipendio ai 3 assunti.No, ti sbagli.
      Sarà una impressione ma secondo me l'open source
      è una forma di sfruttamento del lavoro. La tua impressioe è errata.
      Lo
      chiamate comunismo? No, non lo chiamiamo comunismo.
      Qui i soldi li fanno solo i
      ricchi (produttrici di hardware e grandi
      software). Il piccolo se gli dice bene
      sopravviveL'Italia è una realtà composta da tante piccole aziende, una realtà unica al mondo. Dove attraverso le personalizzazioni del software e le consulenze si possono fare dei bei soldini. Provare per credere.
  • Anonimo scrive:
    oss come scienza: donare per progresso
    Come le istituzioni scientifiche fanno ricercae producono risultati che apportano benefici a tutti pur con budget spesso limitatiche vengono ampliati anche con il meccanismodelle donazioni, così la ricerca open source,libera e trasparente come quella scientifica,applica, tra gli altri, il meccanismo delle donazioniper autofinanziarsi ed essere indipendente.La logica della ricerca oss è infatti uguale allametodologia scientifica e gli scopi sono gli stessi:la circolazione libera di idee e conoscenze.Come sopravvivono gli scienziati e i ricercatori, che spesso mediamente non sono certo ricchi, così succede nel mondo dell'oss, dove, come nella scienza, si hanno grandi soddisfazioni nell'innovare e produrre cose eticamente e socialmente significative. Il livello del reddito di un sistemista o di un programmatore oss può essere alto o basso, perlopiù piu o meno come quello che lavora con sw proprietario, ma in genere è sufficente un reddito medio in quanto si hanno altri tipi di gratificazione che valgono per molti inidividui di gran lunga di piu.Quindi: se a vs parere un progetto vale e merita diessere continuato, donate, come fareste per unaricerca scientifica. Sono soldi spesi bene, come quelli devoluti a una indagine scientifica.E' molto piu dignitoso donare pochi soldi a unprogetto di alto livello, o a una ricerca scientifica,che farsi spillare anno dopo anno centinaia o migliaiadi euro dai monopolisti tipo microsoft, o essere costretti a scroccare sul p2p perché non si hanno isoldi: questo è veramente degradante, penoso eumiliante !!!Dare qualche euro a un grande progetto, permetteràdi rendere a tutti disponibile un sw di alto livello:fatelo. Se siete bravi potete fare di piu: adottare un pacchetto debian, nelle modalità descritte sudebian.org: in tal modo, con due-tre ore alla settimana potrete far qualcosa per una distro che fornisce decine di giga di ottimo sw su 11, e ripeto UNDICI, architetture cpu,e con la quale potremo continuarea proporre soluzioni di gran lunga superiori alla concorrenza in tutte le implementazioni lato servercon tutto quello che ce ne deriva in termini professionali e di reddito.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Linux = più potenza a costo zero

    Ti dico solo una cosa:
    Stai ZITTO
    Tipica democrazia open.
  • Anonimo scrive:
    giusto un sogno
    semmai evolveranno questo nuovo giocattolino nokia con il wi-max (www.wimaxforum.org) al posto del wi-fi, messa l'antenna wi-max sul balcone potrei permettermi nel raggio di 10 km (buona parte della mia città) di comunicare telefonicamente con skype tramite la connessione internet domestica (http://web.skype.com/home.it.html) abbattendo definitivamente il costo della telefonia cellulare in città; sicuramente l'attendo mondo dell'open source svilupperà tutti gli strumenti software necessari; ma il problema resta poichè il ledere gli interessi dei gestori della telefonia renderà questa opportunità illegale.
  • Mechano scrive:
    Chi sviluppa closed rischiera'
    "In occasione del LinuxWorld Summit di New York, Nokia ha anche annunciato di aver concesso l'uso dei propri brevetti all'interno del kernel di Linux. In questo modo il colosso finlandese non solo chiude un occhio su violazioni a suo dire già in atto ma acconsente altresì all'uso senza royalty di buona parte delle proprie tecnologie nelle future versioni di Linux e in altri progetti open source. La dichiarazione ufficiale si trova qui."Bella questa dichiarazione.La comunita' opensource ha inventato e produce cose che sono appetibili per le aziende e quindi queste usano il rilascio dei brevetti per lo sviluppo opensource come ringraziamento, o definiamolo merce di scambio.Tu dai un kernel a me ed io ti lascio usare per sempre e per lo sviluppo libero 500 brevetti miei.Forse non se ne e' accorto nessuno ma questo sta delineando una condizione nella quale chi sviluppa opensource potra' accedere ed utilizzare brevetti e tecnologie che saranno precluse a chi sviluppa closed source.Alla fine rischiera' meno di essere portato in tribunale chi sviluppa opensource che chi sviluppa closed.__Mr. Mechano
    • awerellwv scrive:
      Re: Chi sviluppa closed rischiera'
      Ciao Mechano, spero proprio che sia come dici tu anche se devo dire che gli esempi di Nokia e IBM sono a favore della tua tesi. il problema che sorge ora e' invece: ma se ce li scambiamo come figurine sti brevetti, allora che senso ha crearli? basta usare l'antichissimo sistema "do ut des" Romano.I brevetti li vedo come una inutile complicazione, cmq, finche' per la comunita' open source andra' avanti in questo modo, sia la comunita', sia le aziende che interagiscono con essa ne avranno da guadagnare... saluti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi sviluppa closed rischiera'
      - Scritto da: Mechano
      "In occasione del LinuxWorld Summit di New York,
      Nokia ha anche annunciato di aver concesso l'uso
      dei propri brevetti all'interno del kernel di
      Linux. In questo modo il colosso finlandese non
      solo chiude un occhio su violazioni a suo dire
      già in atto ma acconsente altresì all'uso senza
      royalty di buona parte delle proprie tecnologie
      nelle future versioni di Linux e in altri
      progetti open source. La dichiarazione ufficiale
      si trova qui."


      Bella questa dichiarazione.

      La comunita' opensource ha inventato e produce
      cose che sono appetibili per le aziende e quindi
      queste usano il rilascio dei brevetti per lo
      sviluppo opensource come ringraziamento, o
      definiamolo merce di scambio.
      Tu dai un kernel a me ed io ti lascio usare per
      sempre e per lo sviluppo libero 500 brevetti
      miei.

      Forse non se ne e' accorto nessuno ma questo sta
      delineando una condizione nella quale chi
      sviluppa opensource potra' accedere ed utilizzare
      brevetti e tecnologie che saranno precluse a chi
      sviluppa closed source.

      Alla fine rischiera' meno di essere portato in
      tribunale chi sviluppa opensource che chi
      sviluppa closed.

      __
      Mr. Mechanoche dire... sempre più divertenti i tuoi commenti da fantascienza
      • awerellwv scrive:
        Re: Chi sviluppa closed rischiera'
        certo, perche' Nokia e IBM sono fantascienza...
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi sviluppa closed rischiera'
          - Scritto da: awerellwv
          certo, perche' Nokia e IBM sono fantascienza...
          No sono furbe.
      • Mechano scrive:
        Re: Chi sviluppa closed rischiera'
        - Scritto da: Anonimo
        che dire... sempre più divertenti i tuoi commenti
        da fantascienzaFantascienza?Sono fatti!Chi sviluppa opensource oggi puo' contare su un parco di 2000 (1500 di Sun, 500 di IBM) brevetti piu' tutti quelli rilasciati da Nokia nel campo embedded-cellulare, donati a condizione che si sviluppi software libero.Chi sviluppa closed puo' usare solo i brevetti registrati da se e dall'azienda per cui lavora o tutti quelli per cui l'azienda per cui lavora ha fatto cross-licensing, altrimenti deve pagare royalty per l'uso di ogni singolo brevetto appartenente ad un'azienda che lo detiene.__Mr. Mechano
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi sviluppa closed rischiera'
          - Scritto da: Mechano

          - Scritto da: Anonimo


          che dire... sempre più divertenti i tuoi
          commenti

          da fantascienza

          Fantascienza?
          Sono fatti!

          Chi sviluppa opensource oggi puo' contare su un
          parco di 2000 (1500 di Sun, 500 di IBM) brevetti
          piu' tutti quelli rilasciati da Nokia nel campo
          embedded-cellulare, donati a condizione che si
          sviluppi software libero.

          Chi sviluppa closed puo' usare solo i brevetti
          registrati da se e dall'azienda per cui lavora o
          tutti quelli per cui l'azienda per cui lavora ha
          fatto cross-licensing, altrimenti deve pagare
          royalty per l'uso di ogni singolo brevetto
          appartenente ad un'azienda che lo detiene.

          __
          Mr. Mechano
          Ed improvvisamente i brevetti divennero cosa buona e giusta. Pagliaccio.
          • Mechano scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Anonimo

            Ed improvvisamente i brevetti divennero cosa
            buona e giusta. Pagliaccio.Mai detto che siano mai stata cosa buona e giusta. Ma sembra che si stiano ritorcendo contro gli sviluppatori closed... :D__Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Mechano

            - Scritto da: Anonimo



            Ed improvvisamente i brevetti divennero cosa

            buona e giusta. Pagliaccio.


            Mai detto che siano mai stata cosa buona e
            giusta. Ma sembra che si stiano ritorcendo contro
            gli sviluppatori closed... :D

            __
            Mr. Mechano
            Mi permetto di citare le Sue parole Sig.Mecchanò"La comunita' opensource ha inventato e produce cose che sono appetibili per le aziende e quindi queste usano il rilascio dei brevetti per lo sviluppo opensource come ringraziamento, o definiamolo merce di scambio.Tu dai un kernel a me ed io ti lascio usare per sempre e per lo sviluppo libero 500 brevetti miei.Forse non se ne e' accorto nessuno ma questo sta delineando una condizione nella quale chi sviluppa opensource potra' accedere ed utilizzare brevetti e tecnologie che saranno precluse a chi sviluppa closed source."Visto che considera i brevetti "merce di scambio"in cambio di "Tu dai un kernel a me ed io ti lascio usare per sempre e per lo sviluppo libero 500 brevetti miei"mi sembra che questi 500 brevetti li abbia apprezzarti assai Sig. Meccanò, forse iniziano a puzzare meno oforse è Lei che inizia ad apprezzare la me*da sa Sig.Meccanò i gusti cambiano e Lei può sempre ricorrerea gargarismi alla menta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Mechano

            - Scritto da: Anonimo


            Ed improvvisamente i brevetti divennero cosa


            buona e giusta. Pagliaccio.

            Mai detto che siano mai stata cosa buona e

            giusta. Ma sembra che si stiano ritorcendo contro

            gli sviluppatori closed... :D
            Mi permetto di citare le Sue parole Sig.Mecchanò
            "La comunita' opensource ha inventato e produce
            cose che sono appetibili per le aziende e quindi
            queste usano il rilascio dei brevetti per lo
            sviluppo opensource come ringraziamento, o
            definiamolo merce di scambio.
            Tu dai un kernel a me ed io ti lascio usare per
            sempre e per lo sviluppo libero 500 brevetti
            miei.Perfetto allora giacche' si cita sarebbe il caso di leggere e magari capire...A volte mi sembra che chi scrive su questo foum risponda a posto che solo lui legge in qualche mondo parallelo !!!
          • Mechano scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Anonimo
            Visto che considera i brevetti "merce di scambio"
            in cambio di "Tu dai un kernel a me ed io ti
            lascio usare per sempre e per lo sviluppo libero
            500 brevetti miei"
            mi sembra che questi 500 brevetti li abbia
            apprezzarti assai Sig. Meccanò, forse iniziano a
            puzzare meno oNon e' giusto intepretare come conviene a lei un messaggio dove io ho definito i brevetti merce di scambio, quando e' perfino da prima che si parlasse del pericolo della brevettazione del software in Europa che io condanno qualsiasi tipo di brevetto compresi quelli tradizionali e su qualsiasi opera dell'ingegno.Ma mi piacerebbe vedere quanto potrebbe rodere a qualche sviluppatore closed e apertamente pro-brevetti sapere come alla fine ha piu' lui da temere i brevetti sul software che uno sviluppatore opensource.Io sono per un mondo non globalizzato e senza brevetti, dove le opere dell'ingegno siano libere e tutti possano contruibuire alla loro evoluzione.__Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Mechano

            - Scritto da: Anonimo


            Visto che considera i brevetti "merce di
            scambio"

            in cambio di "Tu dai un kernel a me ed io ti

            lascio usare per sempre e per lo sviluppo libero

            500 brevetti miei"

            mi sembra che questi 500 brevetti li abbia

            apprezzarti assai Sig. Meccanò, forse iniziano a

            puzzare meno o

            Non e' giusto intepretare come conviene a lei un
            messaggio dove io ho definito i brevetti merce di
            scambio, quando e' perfino da prima che si
            parlasse del pericolo della brevettazione del
            software in Europa che io condanno qualsiasi tipo
            di brevetto compresi quelli tradizionali e su
            qualsiasi opera dell'ingegno.

            Ma mi piacerebbe vedere quanto potrebbe rodere a
            qualche sviluppatore closed e apertamente
            pro-brevetti sapere come alla fine ha piu' lui da
            temere i brevetti sul software che uno
            sviluppatore opensource.

            Io sono per un mondo non globalizzato e senza
            brevetti, dove le opere dell'ingegno siano libere
            e tutti possano contruibuire alla loro
            evoluzione.
            garantire le opere dell'ingegno non è poi tanto male, ricordati che siamo 6 miliardi di persone pronte a incul*rci a vicenda..lascia perdere le parole del "santone", tanto lui ha la cattedra e anche i soldi per pagarsi i soggiorni in thailandia... (ma da come ti esprimi, sembrerebbe che anche tu possa godere di una qualche rendita perpetua)
          • Mechano scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Anonimo
            garantire le opere dell'ingegno non è poi tanto
            male, ricordati che siamo 6 miliardi di persone
            pronte a incul*rci a vicenda..

            lascia perdere le parole del "santone", tanto lui
            ha la cattedra e anche i soldi per pagarsi i
            soggiorni in thailandia... (ma da come ti
            esprimi, sembrerebbe che anche tu possa godere di
            una qualche rendita perpetua)Io non guardo alle sole parole di Stallman, anzi tra i miei favoriti ci sono Socrate e Platone i creatori dell'istituzione "Accademia" il primo vero luogo di scambio di conoscenza, informazioni politiche e scientifiche e confutazioni ideologiche, e poi il piu' importante per me, il sociologo contemporaneo scandinavo Pekka Imanen colui che e' riuscito a confutare la teoria S. Agostiniana del convento e della nobilitazione dell'uomo attraverso il lavoro.Insieme a Spinoza, Galilei, Newton, Archimede, alcuni membri della famiglia De Medici e pochi altri, ma non tanto per le loro opere e scoperte scientifiche, quanto per gli scritti e il pensiero.E la rendita che potrebbe provenire da un'assenza di un sistema dei brevetti potrebbe tranquillamente venire dallo sfruttamento locale di idee mie e altrui sviluppate in forma collaborativa e globale.Ossia faccio un esempio: si inventerebbe e perfezionerebbe un motore elettrico molto efficiente. Io potrei prenderlo e lo produrlo in una mia azienda metalmeccanica. Gli faccio delle modifiche e lo rendo piu' piccolo ed efficiente, non chiudo le mie modifiche ed intuizioni in un brevetto ma anzi le libero e le rilascio anche ai concorrenti, affinche' anche loro provvedano ad iniziare a produrre sperimentare e quindi migliorare sulla mia intuizione, anche loro provvederanno a rilasciare le loro migliorie (e sara' cosi' se non esistesse il concetto di tutela e brevetto) queste mi torneranno indietro in un ciclo di innovazione che si ripetera' all'infinito.Quando il sistema dei brevetti fu istituito alla fine dell'800 non ha fatto che depredare e chiudere quanto si fosse creato su idee e invenzioni sviluppate e rilasciate libere fino ad allora. L'elettricita' non fu mica un'invenzione di questo perido, l'induzione, i motori a combustione interna ecc. Sono state tutte evoluzioni di scoperte gia' fatte e rilasciate dai nostri predecessori.Il concetto di brevetto e' una forzatura del mondo moderno.Si potrebbe rivoluzionare la societa' senza per questo perdere l'obiettivo primario ossia l'evoluzione della specie e della societa', che anzi riceverebbe una improvvisa accelerazione.Sparirebbero tutte le grandi corporation che non potrebbero sopravvivere con le loro attuali dimensioni se non possono tutelarsi coi brevetti, ed in compenso ci sarebbero milioni di PMI locali in ogni paese che collaborano su progetti comuni usando la Rete e che vendono localmente nella propria realta' locale.__Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Mechano

            - Scritto da: Anonimo


            garantire le opere dell'ingegno non è poi tanto

            male, ricordati che siamo 6 miliardi di persone

            pronte a incul*rci a vicenda..



            lascia perdere le parole del "santone", tanto
            lui

            ha la cattedra e anche i soldi per pagarsi i

            soggiorni in thailandia... (ma da come ti

            esprimi, sembrerebbe che anche tu possa godere
            di

            una qualche rendita perpetua)

            Io non guardo alle sole parole di Stallman, anzi
            tra i miei favoriti ci sono Socrate e Platone i
            creatori dell'istituzione "Accademia" il primo
            vero luogo di scambio di conoscenza, informazioni
            politiche e scientifiche e confutazioni
            ideologiche, e poi il piu' importante per me, il
            sociologo contemporaneo scandinavo Pekka Imanen
            colui che e' riuscito a confutare la teoria S.
            Agostiniana del convento e della nobilitazione
            dell'uomo attraverso il lavoro.
            Insieme a Spinoza, Galilei, Newton, Archimede,
            alcuni membri della famiglia De Medici e pochi
            altri, ma non tanto per le loro opere e scoperte
            scientifiche, quanto per gli scritti e il
            pensiero.

            E la rendita che potrebbe provenire da un'assenza
            di un sistema dei brevetti potrebbe
            tranquillamente venire dallo sfruttamento locale
            di idee mie e altrui sviluppate in forma
            collaborativa e globale.

            Ossia faccio un esempio: si inventerebbe e
            perfezionerebbe un motore elettrico molto
            efficiente. Io potrei prenderlo e lo produrlo in
            una mia azienda metalmeccanica. Gli faccio delle
            modifiche e lo rendo piu' piccolo ed efficiente,
            non chiudo le mie modifiche ed intuizioni in un
            brevetto ma anzi le libero e le rilascio anche ai
            concorrenti, affinche' anche loro provvedano ad
            iniziare a produrre sperimentare e quindi
            migliorare sulla mia intuizione, anche loro
            provvederanno a rilasciare le loro migliorie (e
            sara' cosi' se non esistesse il concetto di
            tutela e brevetto) queste mi torneranno indietro
            in un ciclo di innovazione che si ripetera'
            all'infinito.

            Quando il sistema dei brevetti fu istituito alla
            fine dell'800 non ha fatto che depredare e
            chiudere quanto si fosse creato su idee e
            invenzioni sviluppate e rilasciate libere fino ad
            allora. L'elettricita' non fu mica un'invenzione
            di questo perido, l'induzione, i motori a
            combustione interna ecc. Sono state tutte
            evoluzioni di scoperte gia' fatte e rilasciate
            dai nostri predecessori.

            Il concetto di brevetto e' una forzatura del
            mondo moderno.
            Si potrebbe rivoluzionare la societa' senza per
            questo perdere l'obiettivo primario ossia
            l'evoluzione della specie e della societa', che
            anzi riceverebbe una improvvisa accelerazione.
            Sparirebbero tutte le grandi corporation che non
            potrebbero sopravvivere con le loro attuali
            dimensioni se non possono tutelarsi coi brevetti,
            ed in compenso ci sarebbero milioni di PMI locali
            in ogni paese che collaborano su progetti comuni
            usando la Rete e che vendono localmente nella
            propria realta' locale.

            __
            Mr. Mechanoma come spieghi allora lo sviluppo senza precedenti del XX secolo?i brevetti imho sono sicuramente da rivedere, ma non da debellare
          • Mechano scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Anonimo
            ma come spieghi allora lo sviluppo senza
            precedenti del XX secolo?

            i brevetti imho sono sicuramente da rivedere, ma
            non da debellareLo sviluppo senza precedenti secondo me e' iniziato dalle macchine e dalle tecniche di sfruttamento delle risorse energetiche.Ma soprattutto dalla disponibilita' globale di queste.Il primo motore a scoppio forse sara' anche stato brevettato in molte sue parti ma non il concetto di motore a combustione interna, non era di certo brevettabile poiche' un concetto basilare che poggiava su regole fisico/chimiche.Quello che vogliono fare i moderni sistemi dei brevetti sulle idee e' arrivare a brevettare anche questi concetti basilari. Ed allora vedrai immediatamente un rallentamento dello sviluppo tecnologico.Gia' oggi dal 2000 al 2005 un periodo significativo dato che lo sviluppo tecnologico avrebbe dovuto essere un iperbole con fattore esponenziale c'e' stato molto meno sviluppo di quanto c'e' stato in un quinquennio degli anni '70 o '80, come invenzioni, tecnologie nuove e loro evoluzioni.Secondo me c'e' stato solo un abbassamento (molto relativo) di prezzo e miniaturizzazione o affinamento di tecnologie pre-esistenti.E poi parliamoci chiaro, lo scorso secolo non esisteva Internet.Bisogna fare i conti con questa rivoluzione tecnologica. Forse la rivoluzione delle rivoluzioni dai tempi dell'Accademia di Platone e la possibilita' per alcuni individui illuminati di avere un luogo libero e fuori dai canoni e le costrizioni politiche e religiose della societa', in cui incontrarsi per scambiarsi intuizioni e idee.Di fronte ad internet cadono i pilastri di molti concetti e busioness tradizionali come quelli che hanno visto la possibilita' di digitalizzare e copiare all'infinito le creazioni (musica, cinema, libri e documenti).Questi saranno i primi a cadere e doversi ridimensionare e reinventare.Poi pian piano si passera' anche ad altri settori._Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Mechano

            Di fronte ad internet cadono i pilastri di molti
            concetti e busioness tradizionali come quelli che
            hanno visto la possibilita' di digitalizzare e
            copiare all'infinito le creazioni (musica,
            cinema, libri e documenti).
            Questi saranno i primi a cadere e doversi
            ridimensionare e reinventare.
            Poi pian piano si passera' anche ad altri settori.
            intanto oggi c'è una, due, tre, ... aziende che dispongono di operai a costo zero...se questo è il futuro, io preferisco andare indietri e fermarmi agli anni 90, quando conoscevo tantissimi programmatori in zona, che lavoravano seriamente e producevano software personalizzato a costi giusti ed equi, il denaro circolava e l'informatica faceva il boomadesso (per fare un esempio banale... ma non troppo), non puoi più vendere un gestionale a 1000 euro (e non mi pare che mille euro sia una cifra esagerata) poichè oramai il cliente li trova a costo zero e in open source allegati in qualche ennesima e uguale rivista in edicola... sono quegli stessi gestionali che inizio a vedere inclusi in certe distribuzioni linux e sotto sotto finanziati con miseri oboli (oppure con free patents) dalle grandi aziende come quella di cui si parla nell'articoloriflettici un po', quante piccole aziende e professionisti potranno avere spazio in un mercato così impazzito e domato dalle solite 3 o 4 multinazionali "innamorate" dell'open source?l'open source è come il comunismo, sembra bello ma è solo una triste malattia sociale
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Anonimo
            se questo è il futuro, io preferisco andare
            indietri e fermarmi agli anni 90,Ah, quello anch'io: piu` che altro per l'hardware e il software maggiormente affidabile che si trovava... purtroppo non si puo`.
            adesso (per fare un esempio banale... ma non
            troppo), non puoi più vendere un gestionale a
            1000 euro (e non mi pare che mille euro sia una
            cifra esagerata) poichè oramai il cliente li
            trova a costo zero e in open source allegati in
            qualche ennesima e uguale rivista in edicola...Eh, come no? Quelli che faccio io non ce li trova davvero, o forse non ho capito cosa s'intenda per "personalizzato"?
            sono quegli stessi gestionali che inizio a vedere
            inclusi in certe distribuzioni linux e sotto
            sotto finanziati con miseri oboli (oppure con
            free patents) dalle grandi aziende come quella di
            cui si parla nell'articoloMa quali?Generici come un foglio elettronico?Una suite office?
            riflettici un po', quante piccole aziende e
            professionisti potranno avere spazio in un
            mercato così impazzito e domato dalle solite 3 o
            4 multinazionali "innamorate" dell'open source?Ma qual'e` il mercato che ti accingi a difendere, di preciso? Davvero ti secca che esista "openoffice", che so? Quei programmi che si trovano nelle distribuzioni open non sono per niente "personalizzati", e lasciano la situazione sugli applicativi generici ne` piu` ne` meno com'era prima, solo che c'e` stato un periodo in cui e` stata dominata dal "closed".Ed e` stato "il closed" l'alieno, mica "l'open".Davvero vuoi vendere un foglio elettronico OGGI?Anche se non c'e` openoffice, c'e` sempre Excel.Tu devi pensare a qualcosa di molto piu` specifico, e ne` closed ne` open ti daranno mai fastidio, a patto che qualcuno non inventi un computer "alla star trek" che si programma da se` semplicemente descrivendogli il problema da risolvere, ma la vedo dura almeno per i prossimi decenni...
            l'open source è come il comunismo, sembra bello
            ma è solo una triste malattia socialeL'open source era la regola, in tempi molto vicini agli anni 90, anche se non si chiamava cosi`. Mi sembra che tu stia attribuendo al tuo diavolo personale (e comunista) che chiami open source, fattori che non hanno niente, ma niente nella maniera piu` assoluta, a che fare con questo "fenomeno", che non e` per nulla nuovo e per nulla rivoluzionario. Di rivoluzionario c'e` l'idea di rendere brevettabile la teoria che sta dietro ad un algoritmo: quello si` che prima non c'era...
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Alex¸tg
            Ed e` stato "il closed" l'alieno, mica "l'open".io me ne frego di cosa è venuto prima, anche il denaro è un alieno, giacchè c'è stato prima il barattoil modello open va bene (anzi va benissimo) solo se se ne sta buono tranquillo e fuori dai mercatioggi la situazione è ibrida, confusa è in mano ai soliti miliardari chipmaker

            Davvero vuoi vendere un foglio elettronico OGGI?
            Anche se non c'e` openoffice, c'e` sempre Excel.evidentemente dovresti farti un giro in edicola o sul web per conoscere cosa si inizia a "spacciare" oltre al foglio elettronico
            L'open source era la regola, in tempi molto
            vicini agli anni 90, anche se non si chiamava
            cosi`.chissà quante volte dovrò sentire ancora queste frasi del santone stipendiato :
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Anonimo
            il modello open va bene (anzi va benissimo) solo
            se se ne sta buono tranquillo e fuori dai mercatiL'altra soluzione e` che i mercati si spostino: i mercati si spostano da sempre: se un giorno vendono molto gli accendini, il mercante vende accendini. Se il giorno dopo vendono molto gli orologi, il mercante vende orologi.
            oggi la situazione è ibrida, confusa è in mano ai
            soliti miliardari chipmakerIn questo non mi sembra di vederci differenze col passato, o sbaglio?
            evidentemente dovresti farti un giro in edicola o
            sul web per conoscere cosa si inizia a
            "spacciare" oltre al foglio elettronicoPiu` che altro, in effetti dovrei provare a stare attento alle riviste d'informatica che non seguo piu` dal '92.Nella mia ignoranza, mi fai un esempio concreto di programma che da` fastidio?

            L'open source era la regola, in tempi molto

            vicini agli anni 90, anche se non si chiamava

            cosi`.

            chissà quante volte dovrò sentire ancora queste
            frasi del santone stipendiato :Ma veramente la frase era mia, basata sui miei ricordi, e credo di non conoscere nessun santone stipendiato. Se ti riferisci a... uhm... aspetta... Stallman... lo conosco di nome e so (se non sbaglio) che e` contro i brevetti. Ma seriamente, non ti sto prendendo in giro: so che dovrebbe essere famoso, ma non ho mai avuto molto interesse nel dedicarmi a quello che dice o fa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Alex¸tg
            - Scritto da: Anonimo


            il modello open va bene (anzi va benissimo) solo

            se se ne sta buono tranquillo e fuori dai
            mercati

            L'altra soluzione e` che i mercati si spostino: i
            mercati si spostano da sempre: se un giorno
            vendono molto gli accendini, il mercante vende
            accendini. Se il giorno dopo vendono molto gli
            orologi, il mercante vende orologi.


            oggi la situazione è ibrida, confusa è in mano
            ai

            soliti miliardari chipmaker

            In questo non mi sembra di vederci differenze col
            passato, o sbaglio?


            evidentemente dovresti farti un giro in edicola
            o

            sul web per conoscere cosa si inizia a

            "spacciare" oltre al foglio elettronico

            Piu` che altro, in effetti dovrei provare a stare
            attento alle riviste d'informatica che non seguo
            piu` dal '92.
            Nella mia ignoranza, mi fai un esempio concreto
            di programma che da` fastidio?
            mi da fastidio soprattutto l'abuso di certe grosse aziende che hanno messo le mani nell'open source distruggendo il mercato del software commerciale come se quest'ultimo non avesse diritto di viverein ogni caso eccoti alcuni linkshttps://sourceforge.net/search/?type=soft&exact=0&q=Managementquesta è interessantehttp://news.yahoo.com/news?tmpl=story&u=/nm/20050510/tc_nm/tech_ibm_gluecode_dce come se non bastasse, gli sviluppatori che girano su PI non vedono l'ora di regalare il loro lavoro a nokia & c.non vorrei cominciare credere in qualche incantesimo... ma...
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Anonimo
            mi da fastidio soprattutto l'abuso di certe
            grosse aziende che hanno messo le mani nell'open
            source distruggendo il mercato del software
            commerciale come se quest'ultimo non avesse
            diritto di vivereSenti, potrei sbagliarmi, ma ho paura che se non l'avessero fatto con l'open, l'avrebbero fatto comunque. Forse il problema non e` il fattore "open", ma la piu` generica "maturazione" del mercato: dalle ditte piccole e pionieristiche si passa a quelle grosse e cattive. Si puo` chiamare maturazione ma ovviamente e` un sopruso, ma anche li` non ci vedo nulla di anomalo o comunque di rimediabile: se sparisce l'open, non sparira` di certo la IBM. Per me non ha molto senso prendersela con l'open e affermare che e` la causa di tutti i mali. Direi che la vendita "in serie" di software generico era destinata a diventare qualcosa in cui pochi mostri fanno la parte del leone.C'e` pero` un fatto: che se e` vero che loro possono farsi aiutare dall'open, e` anche vero che quel che viene sviluppato come open me lo posso prendere anch'io, come chiunque altro. E` per arginare anche questo loro "problema" che contano sui brevetti: l'ennesimo sopruso.
            e come se non bastasse, gli sviluppatori che
            girano su PI non vedono l'ora di regalare il loro
            lavoro a nokia & c.Be', io no di certo. Se Nokia vuole cio` che io non decido di sviluppare come open, paga eccome.Non mi piace affatto l'atteggiamento di Nokia, e non piace neanche a Mechano: lui ha solo tratto delle conclusioni, forse vere e forse false.Grazie per i link: vedo da quella lista che di applicazioni ce ne sono in effetti moltissime. D'altronde anche cercando in giro per internet ci se ne rende subito conto. Pero` cerca di non demoralizzarti: c'e` sempre posto per qualcosa di nuovo, oppure per qualcosa di meglio, che si guadagni il diritto di essere venduto piuttosto che regalato. Che so... per esempio il mio editor di testi non e` open: si chiama ConTEXT e l'autore al momento lo distribuisce gratis, ma non come open-source. Se un giorno vorra` farlo pagare (un prezzo non esorbitante) glielo comprero`. Di editor di testi ce ne sono a bizzeffe, open e non, ma i gusti sono gusti, e se trovi quello che fa per te sei disposto a compensare l'autore, no?==================================Modificato dall'autore il 28/05/2005 15.44.50
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Anonimo
            garantire le opere dell'ingegno non è poi tanto
            male, ricordati che siamo 6 miliardi di persone
            pronte a incul*rci a vicenda..Eccome: vale specialmente la regola che il piu` grosso mangia il piu` piccolo. Ti senti piu` grosso di Sony?
            lascia perdere le parole del "santone", tanto lui
            ha la cattedra e anche i soldi per pagarsi i
            soggiorni in thailandia... (ma da come ti
            esprimi, sembrerebbe che anche tu possa godere di
            una qualche rendita perpetua)Lui probabilmente vorrebbe godere di un contesto in cui liberamente sviluppare e condividere le sue idee, e non e` poco: ci sono cose che i soldi non possono comprare, per tutto il resto c'e` Mastercard .Oppure metti in dubbio le parole della santona "VISA"?
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Alex¸tg
            - Scritto da: Anonimo


            garantire le opere dell'ingegno non è poi tanto

            male, ricordati che siamo 6 miliardi di persone

            pronte a incul*rci a vicenda..

            Eccome: vale specialmente la regola che il piu`
            grosso mangia il piu` piccolo. Ti senti piu`
            grosso di Sony?per questo esistono le leggi antitrust, dovremmo batterci più per questo che lavorare gratis per nokia
            Lui probabilmente vorrebbe godere di un contesto
            in cui liberamente sviluppare e condividere le
            sue idee, e non e` poco: ci sono cose che i
            soldi non possono comprare, per tutto il resto
            c'e` Mastercard.perdonami, ma io non ci vedo nulla di moralmente scandaloso a sviluppare un software e concederlo in licenza d'usoma ti rendi conto che l'open source è oramai pilotato dalle grandi aziende di hardware? E che fra qualche anno chiunque svilupperà software sarà costretto a mettere il pulsante donate with paypal nel suo sito?perchè proprio noi sviluppatori dobbiamo darci la zappa sui piedi? Ma siamo davvero la razza più fessa del pianeta?
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Anonimo
            per questo esistono le leggi antitrust, dovremmo
            batterci più per questo che lavorare gratis per
            nokiaE` una possibile soluzione, ma a quanto mi e` sembrato di capire l'antitrust ha sempre funzionato poco, e male; cosa di cui non mi stupisco.

            Lui probabilmente vorrebbe godere di un contesto

            in cui liberamente sviluppare e condividere le

            sue idee, e non e` poco: ci sono cose che i

            soldi non possono comprare, per tutto il resto

            c'e` Mastercard.

            perdonami, ma io non ci vedo nulla di moralmente
            scandaloso a sviluppare un software e concederlo
            in licenza d'usoNeanch'io, ma fatto sta che non e` l'unico modo per concederlo in licenza, che ci vuoi fare? Una legge che obbliga tutti a concederlo in licenza a un tot prezzo "giusto"?
            ma ti rendi conto che l'open source è oramai
            pilotato dalle grandi aziende di hardware? E che
            fra qualche anno chiunque svilupperà software
            sarà costretto a mettere il pulsante donate with
            paypal nel suo sito?Che? E quando e` successo?Io sono qui che sviluppo "open source" senza pretendere di farmi pagare e senza conoscere proprio nessuno di nessuna grande azienda. Oh, questi sono i fatti.*guarda sotto la sedia per vedere se c'e` un dirigente che lo spia*No, non c'e`.
            perchè proprio noi sviluppatori dobbiamo darci la
            zappa sui piedi? Ma siamo davvero la razza più
            fessa del pianeta?Siamo fessi se non riusciamo ad adattarci.Qui i tempi cambiano, e tutto cambia: dall'hardware, al software, ai modelli di business. Se un modello fallisce, si passa ad altro.Se qualcuno scrive un software open per... boh... gestire una messaggeria su un server, e tu producevi qualcosa del genere vendendolo, sta a te emancipare il tuo software commerciale perche` faccia qualcosa di piu`, o di meglio, della controparte open.Se qualcuno scrive un foglio elettronico, per open o closed che sia, ovvero una specie di "gestionale generico", tu devi scrivere un gestionale specifico, che risparmi all'utente del foglio elettronico i passaggi necessari per descrivere al foglio elettronico il suo problema . Cosicche` l'utente veda il tuo programma come un utilita` in piu`, come un valore aggiunto per il quale e` disposto a pagare.L'open non e` un modello di business: e` una cosa che c'e` sempre stata, e che a volte le multinazionali hanno sfruttato per avvantaggiarsi, cosi` come hanno sfruttato, mangiato letteralmente, ditte piu` piccole che producevano "closed". Far cessare (e come? e` fisiologico!) il fenomeno "dell'open" non e` un modo per difendersi da questo fenomeno: dire no ai brevetti lo e` senz'altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi sviluppa closed rischiera'
      - Scritto da: Mechano
      "In occasione del LinuxWorld Summit di New York,
      Nokia ha anche annunciato di aver concesso l'uso
      dei propri brevetti all'interno del kernel di
      Linux. In questo modo il colosso finlandese non
      solo chiude un occhio su violazioni a suo dire
      già in atto ma acconsente altresì all'uso senza
      royalty di buona parte delle proprie tecnologie
      nelle future versioni di Linux e in altri
      progetti open source. La dichiarazione ufficiale
      si trova qui."


      Bella questa dichiarazione.

      La comunita' opensource ha inventato e produce
      cose che sono appetibili per le aziende e quindi
      queste usano il rilascio dei brevetti per lo
      sviluppo opensource come ringraziamento, o
      definiamolo merce di scambio.
      Tu dai un kernel a me ed io ti lascio usare per
      sempre e per lo sviluppo libero 500 brevetti
      miei.

      Forse non se ne e' accorto nessuno ma questo sta
      delineando una condizione nella quale chi
      sviluppa opensource potra' accedere ed utilizzare
      brevetti e tecnologie che saranno precluse a chi
      sviluppa closed source.

      Alla fine rischiera' meno di essere portato in
      tribunale chi sviluppa opensource che chi
      sviluppa closed.

      __
      Mr. MechanoStai zitto! Intanto IBM sta licenziando delle persone causa l' Open Source.Ormai sei alla frutta
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi sviluppa closed rischiera'

        Stai zitto! Intanto IBM sta licenziando delle
        persone causa l' Open Source.
        Ormai sei alla frutta
        Per forza licenzia, con tante persone che si sentonoimportanti dando il loro contributo gratis, che IBM hapiù brevetti di tutto il resto del mondo messo assieme se lo sono dimenticati tutti da quando ha detto di credere nell'open source, blahhhh.
      • Mechano scrive:
        Re: Chi sviluppa closed rischiera'
        - Scritto da: Anonimo
        Stai zitto! Intanto IBM sta licenziando delle
        persone causa l' Open Source.
        Ormai sei alla fruttaPerche' vi piace tanto spargere FUD cosi' stupido?IBM sta chiudendo o riducendo personale presso le sedi europee a causa della crisi generale di questo mercato.Per contro sta assumendo nelle nuove sedi in oriente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi sviluppa closed rischiera'
          - Scritto da: Mechano

          Perche' vi piace tanto spargere FUD cosi' stupido?

          IBM sta chiudendo o riducendo personale presso le
          sedi europee a causa della crisi generale di
          questo mercato.

          Per contro sta assumendo nelle nuove sedi in
          oriente.
          Prova a pensare come mai stanno assumendo del nuovo personale in oriente a spese di noi europei.Hai visto cosa costa la manodopera?
          • Mechano scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Anonimo
            Prova a pensare come mai stanno assumendo del
            nuovo personale in oriente a spese di noi
            europei.
            Hai visto cosa costa la manodopera?Il costo in oriente della manodopera non e' il motivo principale dell'assunzione di orientali, ma solo una causa incidentale della situazione di quei paesi.IBM ha visto calare il suo mercato in Europa, per contro quello orientale e' in forte espansione.E' una condizione generale in tutti i settori non solo quello tecnologico.Lo stupido a cui ho risposto sparge FUD dicendo che la causa dei licenziamenti in Europa e' l'opensource, quando non e' vero. Anzi da persone che conosco che sono state invece assunte presso la sede di Milano, posso dire che IBM sta assumendo esperti Linux e programmatori di questo sistema operativo, non numeri enormi certamente.E poi i licenziamenti stanno toccando quasi esclusivamente il personale amministrativo e commerciale non l'area tecnica.__Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'

            Il costo in oriente della manodopera non e' il
            motivo principale dell'assunzione di orientali,
            ma solo una causa incidentale della situazione di
            quei paesi.
            Chiaramente è solo per motivi logistici che alle impresetipo IBM conviene produrre in oriente per esportare ineuropa o in america. Lo fa unicamente per incrementare i trasporti eil fatto che gli stipendi siano un ventesimo è puramente casuale.
            IBM ha visto calare il suo mercato in Europa, per
            contro quello orientale e' in forte espansione.
            E' una condizione generale in tutti i settori non
            solo quello tecnologico.
            Lo stupido a cui ho risposto sparge FUD dicendo
            che la causa dei licenziamenti in Europa e'
            l'opensource, quando non e' vero.
            Se concede un tot di brevetti (500) in cambio di qualcosa secondo te questo qualcosa non incide sull'occupazione?
          • Mechano scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Anonimo
            Chiaramente è solo per motivi logistici che alle
            imprese
            tipo IBM conviene produrre in oriente per
            esportare in
            europa o in america. Lo fa unicamente per
            incrementare i trasporti eil fatto che gli
            stipendi siano un ventesimo è puramente casuale.Ma parliamo di software!L'hardware e' da quasi 20 anniche viene prodotto in oriente.
            Se concede un tot di brevetti (500) in cambio di
            qualcosa secondo te questo qualcosa non incide
            sull'occupazione?Ma di quanta gente e di che tipo di gente?I programmatori bravi IBM non li lascia mica andare.E quelli che vanno saranno di certo in grado di riciclarsi se ci sanno fare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'

            Ma parliamo di software!
            L'hardware e' da quasi 20 anniche viene prodotto
            in oriente.
            Quando hai scritto "Il costo in oriente della manodopera non e' il motivo principale dell'assunzione di orientali, ma solo una causa incidentale della situazione di quei paesi." A quali cause ti riferivi escludendo il costo della manodopera?

            Se concede un tot di brevetti (500) in cambio di

            qualcosa secondo te questo qualcosa non incide

            sull'occupazione?

            Ma di quanta gente e di che tipo di gente?
            Come numero maggiore di zero.
            I programmatori bravi IBM non li lascia mica
            andare.
            Il fatto che ci siano programmatori bravi lascia presupporre che ce ne siano di meno bravi nonè che in una azienda lavori solo personale d'elitè.
            E quelli che vanno saranno di certo in grado di
            riciclarsi se ci sanno fare.
            Girala come vuoi ma se un certo quantitativo del lavorodiciamo pure a basso profilo viene svolto al difuori ilnumero complessivo dei dipendenti diminuisce.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi sviluppa closed rischiera'
      - Scritto da: Mechano
      Forse non se ne e' accorto nessuno ma questo sta
      delineando una condizione nella quale chi
      sviluppa opensource potra' accedere ed utilizzare
      brevetti e tecnologie che saranno precluse a chi
      sviluppa closed source.Questo tipo di fallacia logica si chiama ignoratio elenchi. Si vuole forzare retoricamente un argomento ad implicare conseguenze più forti del necessario...I brevetti e le tecnologie sottese sono accessibili a chiunque sia in grado di pagarne le royalties, full stop. Il fatto che la "comunità" sia stata beneficiata di una manciatina di brevetti non è particolarmente significativo, se non si valuta puntualmente il valore intrinseco di tali brevetti e la loro effettiva "irraggiungibilità" per terzi non implicati. In linea generale, un'affermazione del genere non sta in piedi.Inoltre, la scelta tra "sviluppo open" e closed non è certo mutuamente esclusiva. Per chi è strutturalmente libero da ideologie balorde e segue le buone procedure del SE ratificate da IEEE e ACM invece di affidare il proprio ciclo di sviluppo alle improvvisazioni di falsi profeti, si tratta banalmente di decidere - di volta in volta, e valutando eventuali vincoli - con quale licenza rilasciare un determinato piece of software. Niente partizioni categoriali, niente manicheismi, solo senso pratico e dell'opportunità.
      • Mechano scrive:
        Re: Chi sviluppa closed rischiera'
        - Scritto da: Anonimo
        Questo tipo di fallacia logica si chiama
        ignoratio elenchi. Si vuole forzare retoricamente
        un argomento ad implicare conseguenze più forti
        del necessario...Piu' che altro vuole descrivere una condizione statistica possibilissma.Ossia uno sviluppatore closed source che incappa suo malgrado nella violazione di un brevetto banale registrato da un'azienda con cui questi e' in concorrenza.Uno sviluppatore opensource rischia 2000 volte + quelle di Nokia in meno di violare un brevetto che potrebbe obbligarlo a sospendere lo sviluppo o pagare delle penali/royalties.
        I brevetti e le tecnologie sottese sono
        accessibili a chiunque sia in grado di pagarne le
        royalties, full stop. Col cavolo!Non necessariamente chi ne detiene le royalties e' disposto a venderle, puo' scegliere a chi venderle e a che prezzo o quando ritirarne la vendita se il licenziatario e' diventato un potenziale concorrente.Questo viene a delineare una molteplicita' di situazioni in cui:- Le royalties costano poco si possono pagare finche' il software produrra' introiti sufficienti e non andra' in concorrenza con il detentore di tali royalties.- Le royalties sono troppo care non conviene produrre quel software o dotarlo di quelle funzioni.- Le royalties appartengono ad un'azienda con la quale il mio software entrera' in concorrenza, quell'azienda puo' anche categoricamente rifiutarsi di vendermi lo sfruttamento delle sue royalties.- L'azienda che detiene le royalties puo' accettare uno scambio con le royalties detenute dall'azienda che vuole produrre un software che necessita di quelle funzioni brevettate.In tutti i casi gli utenti vengono penalizzati e le aziende produttrici anche loro, se non sono grandi e danarose, ma soprattutto con un grande parco brevetti.Perche' nel primo caso il software verrebbe a costare caro per poter rientrare dagli investimenti in royalties. Nel secondo e terzo caso non potrebbe neppure vedere la luce o essere castrato di molte funzionalita' e quindi scadente.E solo nel quarto caso essere comunque prodotto con alti costi e dovere sottostare alle regole di relasing e di prezzo dei grandi produttori.
        Il fatto che la "comunità" sia stata beneficiata
        di una manciatina di brevetti non è
        particolarmente significativo, se non si valuta
        puntualmente il valore intrinseco di tali
        brevetti e la loro effettiva "irraggiungibilità"
        per terzi non implicati. In linea generale,
        un'affermazione del genere non sta in piedi.Resta comunque il fato che la comunita' opensource gode comunque del vantaggio dell'accessibilita' gratuita di questa "manciatina" di brevetti come la definisce lei.
        Inoltre, la scelta tra "sviluppo open" e closed
        non è certo mutuamente esclusiva. Per chi è
        strutturalmente libero da ideologie balorde e
        segue le buone procedure del SE ratificate da
        IEEE e ACM invece di affidare il proprio ciclo diIEEE, SE ed altri organismi ratificano i metodi e non la loro applicazione. I brevetti software colpiscono e vogliono porre dei veti, far acquisire diritti su particolari applicazioni.Mi stupisce come lei usi sigle e nozionismi a sproposito per dare parvenza di professionalita' e valore aggiunto alla sua difesa del sistema brevettuale che si sta delineando.
        sviluppo alle improvvisazioni di falsi profeti,
        si tratta banalmente di decidere - di volta in
        volta, e valutando eventuali vincoli - con quale
        licenza rilasciare un determinato piece of
        software. Niente partizioni categoriali, niente
        manicheismi, solo senso pratico e
        dell'opportunità.Quindi alla fin fine siamo daccordo che ad uno sviluppatore potrebbe essere PIU' CONVENIENTE sviluppare opensource quando potrebbe essercene la necessita' per approfittare della nota "manciatina" di brevetti che per questo tipo di sviluppo sono liberamente utilizzabili.__Mr. Mechano
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi sviluppa closed rischiera'
          - Scritto da: Mechano

          Quindi alla fin fine siamo daccordo che ad uno
          sviluppatore potrebbe essere PIU' CONVENIENTE
          sviluppare opensource quando potrebbe essercene
          la necessita' per approfittare della nota
          "manciatina" di brevetti che per questo tipo di
          sviluppo sono liberamente utilizzabili.
          non sono quello di prima e personalmente trovo miserabile il tuo elogio a chi offre gli zuccherini (manciata di brevetti) a un pugno di sognatori ad occhi apertise solo alcuni tenessero gli occhi aperti anche da svegli.. :-(
          • Mechano scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Anonimo
            non sono quello di prima e personalmente trovo
            miserabile il tuo elogio a chi offre gli
            zuccherini (manciata di brevetti) a un pugno di
            sognatori ad occhi aperti

            se solo alcuni tenessero gli occhi aperti anche
            da svegli.. :-(Ma te sei stupido o cosa?Li hai letti i miei messaggi di questo thread?Io sono totalmente contro qualsiasi forma di brevetto.Sto solo dicendo che male che vada, ossia che il mondo impazzito continui su questa direzione, comunque si sta delineando una situazione scandalosa e paradossale, che sta per andando comunque in parte a vantaggio dei piccoli sviluppatori opensource.__Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi sviluppa closed rischiera'
            - Scritto da: Mechano

            - Scritto da: Anonimo


            non sono quello di prima e personalmente trovo

            miserabile il tuo elogio a chi offre gli

            zuccherini (manciata di brevetti) a un pugno di

            sognatori ad occhi aperti



            se solo alcuni tenessero gli occhi aperti anche

            da svegli.. :-(

            Ma te sei stupido o cosa?
            Li hai letti i miei messaggi di questo thread?si li ho letti e si intravede perfettamente la tua contentezza nel vedere le scimmie (programmatori open) domati da tarzan (nokia) con gli zuccherini (manciata di brevetti)

            Io sono totalmente contro qualsiasi forma di
            brevetto.come mai allora la notizia di fa incazzare? ma davvero non capite?
            Sto solo dicendo che male che vada, ossia che il
            mondo impazzito continui su questa direzione,il mondo non è impazzito, è come è sempre stato: migliorabile
            comunque si sta delineando una situazione
            scandalosa e paradossale, che sta per andando
            comunque in parte a vantaggio dei piccoli
            sviluppatori opensource.
            non credo proprio, i piccoli programmatori dovranno vedersela con la concorrenza slealedai tempo al tempo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi sviluppa closed rischiera'
          - Scritto da: Mechano

          - Scritto da: Anonimo


          Questo tipo di fallacia logica si chiama

          ignoratio elenchi. Si vuole forzare
          retoricamente

          un argomento ad implicare conseguenze più forti

          del necessario...

          Piu' che altro vuole descrivere una condizione
          statistica possibilissma.Più che altro, le "conseguenze" non seguono affatto dalle premesse, e dunque è un discorso logicamente malformato. Punto.
          difesa del sistema brevettuale che si sta delineando.Difesa del sistema brevettuale ? Direi che stai semplicemente rispondendo ad un altro post.
  • Anonimo scrive:
    I muli lavorano e Nokia ci fa i soldini
    Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si sveglierà dal mondo di alice...W Microsoft, W tutto il software commerciale e chi è onesto e paga per averlo e farci businessPs. Non comprerò mai più roba nokia in tutta la mia vita.
    • gipoint scrive:
      Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
      sul "W il software commerciale e chi è onesto e paga per averlo e farci business" sono d'accordo.Che TUTTO il software commerciale sia fatto bene e in modo onesto non sono d'accordo.Se ci pensi, anche REGALARE del software, includendolo dentro a Windows e facendo fallire così aziende che avevano investito su prodotti concorrenti non è onesto.E' inutile che stia a farti l' elenco delle aziende che sono fallite e di quelle che vivono sempre nel terrore che Microsoft cloni il loro prodotto e lo includa in Windows o Office facendole sparire all' istante.Io questo lo chiamo monopolio privato e credo che queste aziende preferiscano far concorrenza a prodotti Open che a un colosso con un budget infinito.Parafrasandoti, posso dire "abbasso tutti i monopoli, specialmente quelli privati"
    • Mechano scrive:
      Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
      - Scritto da: Anonimo
      Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si
      sveglierà dal mondo di alice...

      W Microsoft, W tutto il software commerciale e
      chi è onesto e paga per averlo e farci business

      Ps. Non comprerò mai più roba nokia in tutta la
      mia vita.Ciao furbacchione!I muli non lavorano gratis per Nokia, ma per se stessi e per gli altri muli e utenti per avere finalmente hardware dove ne abbiamo noi il controllo del sistema e delle funzionalita'.Con i palmari Winzozz Mobile non puoi neppure collegarlo a Linux per poterci trasferire file da e verso la memoria interna perche' non supporta lo standard USB Mass Storage.E' totalmente winzozz-centrico e bisogna avere winzozz anche sul desktop per fare molte operazioni di sincronizzazione e installazione software (quando non viene distribuito in .cab).Con Linux l'accento e' sull'interoperabilita' e gli standard. Infrarossi, USB, WiFi saranno assolutamente standard e potranno essere usati da qualsiasi computer e sistema operativo.Per non parlare del costo che puo' essere piu' basso grazie al fatto che nessuno paghera' royalties per le componenti piu' importanti del sistema operativo di questi oggetti.Questo e' come un ritorno economico per le community e gli utenti. E' come se la Nokia dicesse "voi ci avete dato il sistema operativo e noi vi ripaghiamo con uno sconto su ogni macchina".E' questo ripaga il mondo degli utilizzatori compresi i programmatori che hanno creato Linux e i suoi strumenti.Mi raccomando paga per Winzozz Mobile e i PocketPC mentre noi andiamo avanti a costi inferiori.__Mr. Mechano
      • Anonimo scrive:
        Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
        - Scritto da: Mechano

        I muli non lavorano gratis per Nokia, ma per se
        stessi e per gli altri muli e utenti per avere
        finalmente hardware dove ne abbiamo noi il
        controllo del sistema e delle funzionalita'.
        se io faccio una cosa "aggratis" non permetterò mai che qualcuno la sfrutti per farci business, ma soltato per uso personale e/o sociale, punto.Tutto il resto è pazzia o fanatismo, imho.
        • Mechano scrive:
          Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
          - Scritto da: Anonimo
          se io faccio una cosa "aggratis" non permetterò
          mai che qualcuno la sfrutti per farci business,
          ma soltato per uso personale e/o sociale, punto.

          Tutto il resto è pazzia o fanatismo, imho.Pero' ti piacerebbe poter usare per fare business qualcosa che altri hanno sviluppato "aggratis"?E allora non e' pazzia e fanatismo ma scambio di conoscenza idee e materiale per imparare e sopravvivere.L'importante e' non spezzare la catena del rilascio. Ossia il rispetto della licenza che vuole che anche le tue aggiunte e modifiche vengano rilasciate sotto forma di sorgenti (non necessariamente "aggratis"), lo stesso fara' chi riceve il tuo progetto.__Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Mechano

            L'importante e' non spezzare la catena del
            rilascio. Ossia il rispetto della licenza che
            vuole che anche le tue aggiunte e modifiche
            vengano rilasciate sotto forma di sorgenti (non
            necessariamente "aggratis"), lo stesso fara' chi
            riceve il tuo progetto.peccato che la nokia non faccia software ma bensì hardwareahi ahia hiahiahiaa ahiiii
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            Peccato che se compri un cellulare nel costo complessivo dell' hardware c'e' anche il costo del software interno e delle varie royalties che lo compongono ... o HP o ASUS dentro i suoi PC winzoz te lo danno gratis ?, il costo del SO viene caricato sul consto complessivo della macchina.Quindi vuol dire che il cellularino che costa 600 euro se avesse SO proprietario potrebbe costarne ipoteticamente 750 ... questo vul dire che ogni utente che compra un cellulare risparmia 150 euro comprsi quelli che hanno contribuito dalla creazione di questo SO.
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Anonimo
            Peccato che se compri un cellulare nel costo
            complessivo dell' hardware c'e' anche il costo
            del software interno e delle varie royalties che
            lo compongono ... o HP o ASUS dentro i suoi PC
            winzoz te lo danno gratis ?, il costo del SO
            viene caricato sul consto complessivo della
            macchina.

            Quindi vuol dire che il cellularino che costa 600
            euro se avesse SO proprietario potrebbe costarne
            ipoteticamente 750 ... perchè non 950....come gonfi tu le cose sole e.fede e berlusconi ci riesconoquesto vul dire che ogni
            utente che compra un cellulare risparmia 150 euro
            comprsi quelli che hanno contribuito dalla
            creazione di questo SO.il risparmio dara di 10/20 euro (ma neanche) su un o.s. ridotto all'osso come quello dei cell. equivalenti circa a un'ora di lavoro....se il punto è il risparmio o lavori meno di un'ora per contribuire all'o.s. o ti conviene fare un'ora di straordinario e hai risolto senza bisogno di tirare in mezzo linuxnon sono affatto pro-linux ma a sentire voi credo che apprezzo molto più le qualità dei prodotti open source io che non voi con la vostra carriola di fesserie di postare su p.i.e scusa se ti sembro scortese...
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            Parla pure di stupidate, intanto io con Linux ci lavoro e mi ci guadagno lo stipendio tutti i mesi, stipendio per nulla diverso da quello di uno che installa server Windows, con la differenza che la distribuzione che uso io so cosa fa e come funziona, posso segnalare bug e chiedere aiuto alla comunita' che la sviluppa.Ho pacchetizzato io stesso programmi che inizialmente non erano disponibili per questa distro perche' mi erano necessari per risolvere certi problemi, poi ho regalato questo mio lavoro alla comunita' sperando che possa essere di aiuto a qualcuno che ha avuto le mie stesse necessita' cosi' come io ho preso i regali fatti dagli altri...Il tuo cervellino e' capace di capire il concetto di scambio ? tutti danno a me il loro lavoro gratis io se posso do il mio ! ... tu devi quantizzare tutto in denaro ?Non ti accorgi di essere stupido ?Quando faccio un server mica vendo il pacchetto il software che contiene ne tanto meno vendo il pacchetto RPM, ma vendo il mio servizio, la mia mano d'opera per installare e configurare tutta una rete, per "personalizzare" le cose in base al modo di lavorare delle persone che mi trovo di fronte e guadagno anche su quello che si chiama valore aggiunto, ossia il mio cliente sa che se dovesse aver un problema sul server o sulla rete in generale o se dovesse aver la necessita' di implementare qualche nuova funzione sa che puo' rivolgersi a me.Sarebbe cosi' anche con Windows, ma nel mucchio non e' il guadagno portato dalla vendita della licenza di Windows che fa la differenza.Oltre tutto con Windows le possibilita' di customizzazione e di adattamento a situazioni particolari e' minimo, con windows e' la gente che deve adattarsi.Al contrario con Linux guadagnano tutti e guadagnano di piu' ... io ho piu' margine essendo il Software gratuito in piu' ho il supporto collaborativo delle altre persone della comunita' che magari hanno avuto il mio stesso problema e hanno trovato una soluzione e ci guadagna anche l' utente perche' nel complessivo risparmia una licenza SO, e ha piu' possibilita' di adattare il sistema alle sua esigenze oltre al fatto che poi il sistema stesso ha meno problemi del concorrente windows nel tempo questo per il clietne si tramuta nel risparmiare tempo e il tempo e' denaro, quindi risparmiando tempo su cose mongole puo' pensare a fare il suo lavoro.ma tanto tu sei un troll non ammetterai mai che e' cosi' ... e questo perche' molto probabilmente te fai un lavoro che col mio non centra un cavolo e vedi le cose in modo mooolto riditto da quello che e' veramente.
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Anonimo
            Parla pure di stupidate,parli di me, ma è a te stesso che ti stai riferendo! intanto io con Linux ci
            lavoro e mi ci guadagno lo stipendio tutti i
            mesi,ma chi di ha mai detto il contrario trollone che non sei altro.... stipendio per nulla diverso da quello di
            uno che installa server Windows, con la
            differenza che la distribuzione che uso io so
            cosa fa e come funziona,mio dio un 'guru' dell'informatica.....sai (forse) quello che ti serve sapere..esattamente come qualunque altro tecnico che lavora con windows posso segnalare bug e
            chiedere aiuto alla comunita' che la sviluppa.how to?ma avere il supporto della società che sviluppa è poi tanto diverso?non sarà solo questione di moda?
            Ho pacchetizzatowowwwwwwwww che lavoraccio io stesso programmi che
            inizialmente non erano disponibili per questa
            distro perche' mi erano necessari per risolvere
            certi problemi,scusa ma cosa credi di aver fatto?forse qualche cosa che non potevi fare con altri o.s.? poi ho regalato questo mio lavoro
            alla comunita'un'altro santone....diciamo che hai fatto qualche scriptino e poi lo hai distribuito....inizia a fare un appz come 3ds e poi vediamo se hai voglia di 'regalare il tuo lavoro alla comunità'....magari meglio vai a fare del volontariato sociale quello si che è regalare 'qualchecosa di utile' alla comunità....ma che ti credi che bisogna essere fanatici di linux per avere la passione per l'informatica? sperando che possa essere di aiuto
            a qualcuno che ha avuto le mie stesse necessita'
            cosi' come io ho preso i regali fatti dagli
            altri...bello, molto bello.speriamo che nei frutti dei regali degli altri rientrino anche il tuo mutuo e da mangiare, i soldi per curarsi e moltro altro ancora..perchè fuori dal paese dei sogni dove ti sei autoconfinato il comunismo (in senso buono) è finito, anzi non è mai esistito....credi che perchè non osanno linux non ho passione per l'informatica?che non ho la voglia di collaborare con comunità di collaboratori a progetti hobbystici troppo grandi perchè possa finirli da solo?mi spiace che ci si contatti dietro l'anonimato di un forum altrimenti potresti fare un salto a casa mia a vedere quei due progetti a cui collaboro...mica pacchettizazione....e senza dover spappolare i maroni a destra e manco con linux, la fine del mondo o via dicendo...dovresti imparare a guardare oltre il tuo naso!
            Il tuo cervellino e' capace di capire il concetto
            di scambio ?non parlare di cose a te estranee (il cervello)!scambio?quella forma di mercato usato dai popoli primitivi? :Dziii ziii badrune biancu tutti danno a me il loro lavoro
            gratis io se posso do il mio !poi tutti a dormire a casa tua e tutti a mangiare a casa di gino (ipotetico fan del'open source)non ho inventato io il denaro (e per quello che mi riguarda si vivrebbe molto meglio senza) ma visto che c'è che ne dici di farti pagare per il tuo lavoro e poi pagare il lavoro degli altri...sai com'è il mondo funziona così.ottieni lo stesso risultato e senza dover fare guerre sante (leggasi dichiarazioni su p.i. di un noto esponente dell'open source) ... tu devi
            quantizzare tutto in denaro ?io devo adeguarmi al mondo in cui vivo proprio come te!le favolette dovrebbero finire dopo i 10 anni...
            Non ti accorgi di essere stupido ?il bue che chiama cornuto l'asino?
            Quando faccio un server mica vendo il pacchetto
            il software che contiene ne tanto meno vendo il
            pacchetto RPM, ma vendo il mio servizio, la mia
            mano d'opera per installare e configurare tutta
            una rete, per "personalizzare" le cose in base al
            modo di lavorare delle persone che mi trovo di
            fronte e guadagno anche su quello che si chiama
            valore aggiunto, ossia il mio cliente sa che se
            dovesse aver un problema sul server o sulla rete
            in generale o se dovesse aver la necessita' di
            implementare qualche nuova funzione sa che puo'
            rivolgersi a me.be hai scoperto l'acqua calda!ma..aspetta..ora stai misurando tutto in termini di vendita (soldi)...benedetta coerenza :D

            Sarebbe cosi' anche con Windows, ma nel mucchio
            non e' il guadagno portato dalla vendita della
            licenza di Windows che fa la differenza.io lo ripeto sempre, sono i sostenitori di linux a dire il contrario..cmq allora puoi fare la cosa sia con windows che con linux e la scelta è solo una questione di esigenze...e che ci voleva ad ammetterlo....e nooooo. linux deve essere il salvatore dell'umanita...
            Oltre tutto con Windows le possibilita' di
            customizzazione e di adattamento a situazioni
            particolari e' minimo, con windows e' la gente
            che deve adattarsi.??????

            Al contrario con Linux guadagnano tutti e
            guadagnano di piu' ... io ho piu' margine essendo
            il Software gratuito in piu' ho il supporto
            collaborativo delle altre persone della comunita'
            che magari hanno avuto il mio stesso problema e
            hanno trovato una soluzione e ci guadagna anche
            l' utente perche' nel complessivo risparmia una
            licenza SO, e ha piu' possibilita' di adattare il
            sistema alle sua esigenze oltre al fatto che poi
            il sistema stesso ha meno problemi del
            concorrente windows nel tempo questo per il
            clietne si tramuta nel risparmiare tempo e il
            tempo e' denaro, quindi risparmiando tempo su
            cose mongole puo' pensare a fare il suo lavoro.

            ma tanto tu sei un troll non ammetterai mai che
            e' cosi' ... e questo perche' molto probabilmente
            te fai un lavoro che col mio non centra un cavolo
            e vedi le cose in modo mooolto riditto da quello
            che e' veramente.no non vedo le cose in modo riditto....vedo un fanatico che deve dimostrare al mondo la verità del suo credo anzicchè una persona che capisce che gli o.s. sono un mezzo e non il fine...si faccio proprio un'altro lavoro..IO FACCIO L'INFORMATICO non il testimone di geova/linux
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            Peccato che tu non abbia ancora voluto capire che il vero problema e' che il mio interesse come quello di tanti altri non e' vendere un programma inteso come CD con sopra dei file da installare ma vendere la mano d'opera e l' assistenza per installarlo configurarlo e farglo girare.Inoltre la scelta mia come di tanti altri cade su linux non perche' vogliamo fare i santoni, ma semplicemente perche' risolve i problemi in modo migliore, perche' e' piu' affidabile etc etc etc ....Ma tanto tu continuerai per sempre imperterrito a dire "io se faccio qualcosa non lo voglio regalare" ma bene azzi tuoi ! a noi non ce ne puo' fregare di meno, se tu vuoi programmare clused fai pure, ma bisogna che il tuo cervellino capisca che ci sono anche cose che nessuno, e ripeto nessuno, sarebbe mai in grado di realizzare col modello closed se non possiede capitali enormi, vedi KDE da solo e' talmente complesso tanto quanto Windows dal lato programmazione, chi avrebbe mai potuto realizzarlo senza un modello opensource ?Pero' e' vero e no che di questo immenso lavoro che e' stato fatto non godono tutti gli utenti Linux ?Visto che un software open e' replicabile al contrario di uno closed so potrebbe dire che tutti quelli che ci hanno lavorato con un piccolo sforzo (unito al piccolo sforzo congiunto di altri milioni di persone) hanno ottenuto in cambio qualcosa di molto grosso, quindi non ci hanno guadagnato ?E' come fare una colletta in paese per comprare delle fontanelle da spargere in giro per piazze e viali, ogni singolo individuo con 1 euro puo' godere di un bene che vale molto + di 1 euro.La verita' sai qual'e' ? Che te sei un programmatore closed che ha paura che il mondo open proponga soluzioni gratuite simili a quelle che tu vendi closed.La soluzione, tieni gli occhi aperti e scrivo programmi fatti bene che possano essere preferiti alle soluzioni open che nascono, anche io per il montaggio video ho comprato mainactor per linux che per ora e' molto migliore di altre cose open che si vedono attualmente.Poi se non ce la fai a battere le soluzioni open le cose sono 3, (1)Non sei buono a programmare veramente (vedi visualbazic access e visual fox schifezza pro, intasa rete e ammazza CPU) ... in questo caso non e' male se ti togli dalla tastiera, che di programmi spazzatura fatti con i piedi se ne sono fin troppi (2) Chi programma Open e' davvero bravo ... Migliora te stesso e le tue conoscenze, se ci riesce un "mulo" perche' non devi riuscirci te che sei DIO ? ... (3) Il gruppo di persone che lavorano sul progetto open e' troppo numeroso per rivaleggiarci ... Fai in modo che il tuo programma faccia' cose in piu', oppure unisciti al gruppo di lavoro e rivenditi il pacchetto fatto da te e da gli altri al prezzo che vuoi tu e facci anche l' assistenza e vadrai che alla fine fatichi meno e intaschi di piu' ... oppure perisci, questa e' la naturale evoluzione delle cose, come i dinosauri che sono morti mentre gli animali a sangue caldo si sono avoluti, come la robotica ha sostituito la mano d'opera umana nelle catene di montaggio, c'era chi diceva che era un male perche' c'erano tante persone senza lavoro, ma guardaci ora, una persona lavoratrice puo' fare cose molto + evolute e in condizioni di vita molto migliori piuttosto che passare la vita a stringere bulloni.
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Peccato che se compri un cellulare nel costo

            complessivo dell' hardware c'e' anche il costo

            del software interno e delle varie royalties che

            lo compongono ... o HP o ASUS dentro i suoi PC

            winzoz te lo danno gratis ?, il costo del SO

            viene caricato sul consto complessivo della

            macchina.



            Quindi vuol dire che il cellularino che costa
            600

            euro se avesse SO proprietario potrebbe costarne

            ipoteticamente 750 ...

            perchè non 950....
            come gonfi tu le cose sole e.fede e berlusconi ci
            riescono

            questo vul dire che ogni

            utente che compra un cellulare risparmia 150
            euro

            comprsi quelli che hanno contribuito dalla

            creazione di questo SO.

            il risparmio dara di 10/20 euro (ma neanche) su
            un o.s. ridotto all'osso come quello dei cell.
            equivalenti circa a un'ora di lavoro....
            se il punto è il risparmio o lavori meno di
            un'ora per contribuire all'o.s. o ti conviene
            fare un'ora di straordinario e hai risolto senza
            bisogno di tirare in mezzo linux

            non sono affatto pro-linux ma a sentire voi credo
            che apprezzo molto più le qualità dei prodotti
            open source io che non voi con la vostra carriola
            di fesserie di postare su p.i.

            e scusa se ti sembro scortese...Beh una cosa sola, i thin client di HP, quelli con windows CE costano circa 80euro in + di quelli con linux
        • Le-ChuckITA scrive:
          Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Mechano



          I muli non lavorano gratis per Nokia, ma per se

          stessi e per gli altri muli e utenti per avere

          finalmente hardware dove ne abbiamo noi il

          controllo del sistema e delle funzionalita'.



          se io faccio una cosa "aggratis" non permetterò
          mai che qualcuno la sfrutti per farci business,
          ma soltato per uso personale e/o sociale, punto.

          Tutto il resto è pazzia o fanatismo, imho.Tu se vuoi puoi prendere il software nokia e produrre il tuo tablet pc, e venderlo.Nel frattempo nokia ha sicuramente dei dipendenti pagati che sviluppano software per il tablet pc, e tu se vuoi puoi usufruire del loro lavoro.Generalmente, non sempre ma generalmente, la GPL fa guadagnare entrambe le parti che cooperano. Questo mi sembra proprio uno di quei casi.Se tu fossi nokia, ti affideresti ad un lavoro gratuito e quindi senza garanzie sui tempi e l'affidabilità o pagheresti per lo sviluppo?E inoltre, posto che nokia ha riutilizzato molto software esistente, se tu avessi sviluppato un qualunque software, non ti piacerebbe che uno con i soldi di nokia ti facesse il testing? A me si.
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Le-ChuckITA
            Tu se vuoi puoi prendere il software nokia e
            produrre il tuo tablet pc, e venderlo.Alt non è detto, magari è basato sul kernel linux ma intorno hanno usato applicazioni closed.Oppure sì è tutto open ma se lo usi per fare il tuo tablet ti denunciano per violazione di brevetto.
          • Le-ChuckITA scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Le-ChuckITA

            Tu se vuoi puoi prendere il software nokia e

            produrre il tuo tablet pc, e venderlo.

            Alt non è detto, magari è basato sul kernel linux
            ma intorno hanno usato applicazioni closed.

            Oppure sì è tutto open ma se lo usi per fare il
            tuo tablet ti denunciano per violazione di
            brevetto.Ecco bravo. Queste sono cose che vanno verificate, e poi ovviamente uno si comporta di conseguenza (soprattuto nel caso due, nel caso 1 vuol dire semplicemente che non si potrà collaborare allo sviluppo delle applicazioni di sistema, quindi pace, hai sempre il vantaggio di poter installare altre applicazioni libere o patch al sistema per aggiungere funzionalità al dispositivo).
        • Anonimo scrive:
          Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Mechano



          I muli non lavorano gratis per Nokia, ma per se

          stessi e per gli altri muli e utenti per avere

          finalmente hardware dove ne abbiamo noi il

          controllo del sistema e delle funzionalita'.



          se io faccio una cosa "aggratis" non permetterò
          mai che qualcuno la sfrutti per farci business,
          ma soltato per uso personale e/o sociale, punto.

          Tutto il resto è pazzia o fanatismo, imho.No, il resto è una licenza che prevede la possibilità di usare il codice per qualunque uso, anche commerciale.Come ricorda chiaramente Giacomini (autore di "Informatica libera"), se non fosse possibile usare un software per uso commerciale, questo sarebbe incompatibile con la licenza GPL.Tutto il resto sono chiacchere da buffone no global (o più probabilmente trollate da win maniac provocatore).SalutiProspero
      • Anonimo scrive:
        Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
        - Scritto da: Mechano

        - Scritto da: Anonimo

        Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si

        sveglierà dal mondo di alice...



        W Microsoft, W tutto il software commerciale e

        chi è onesto e paga per averlo e farci business



        Ps. Non comprerò mai più roba nokia in tutta la

        mia vita.

        Ciao furbacchione!1) non sono quello che ha aperto il thread2) forse chi ha aperto il thread ha esagerato..forse e solo un troll...ma va considerato che molte società con la scusa di appogiare l'open source trovano chi lavora gratis per loro..forse un pò nel mondo delle favolette ci vivete proprio
        Per non parlare del costo che puo' essere piu'
        basso grazie al fatto che nessuno paghera'
        royalties per le componenti piu' importanti del
        sistema operativo di questi oggetti.tipo come cosa?tipo l'openpc alla p.a. italiana..1000 euro + iva...più economico perchè installava prodotti open e free....quando ti svegli l'open source è più economico solo per le aziende che hanno prodotti gratis ma che poi si dimenticano di riperquotere questo vantaggio economico sui chi acquista il loro hw/sw
        Questo e' come un ritorno economico per le
        community e gli utenti. E' come se la Nokia
        dicesse "voi ci avete dato il sistema operativo e
        noi vi ripaghiamo con uno sconto su ogni
        macchina".se....staremo a vedere..daltrocanto come si fa a dire se lo sconto esiste?a loro basta dire che un prodotto che volevano vendere a 110 ne dovrebbe costare 120 ma poi grazie all'open source ne costa 115...bello sconto...gia perchè ad oggi sui prodotti in commercio l'open source non comporta sconti ma solo aggravi
        E' questo ripaga il mondo degli utilizzatori
        compresi i programmatori che hanno creato Linux e
        i suoi strumenti.

        Mi raccomando paga per Winzozzla tua è una deformazione o linux non può scrivere windows senza avere attachi epilettici? Mobile e i
        PocketPC mentre noi andiamo avanti a costi
        inferiori.ma dove?
        Mr. Mechano
        • Le-ChuckITA scrive:
          Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Mechano



          - Scritto da: Anonimo


          Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si


          sveglierà dal mondo di alice...





          W Microsoft, W tutto il software commerciale e


          chi è onesto e paga per averlo e farci
          business





          Ps. Non comprerò mai più roba nokia in tutta
          la


          mia vita.



          Ciao furbacchione!

          1) non sono quello che ha aperto il thread
          2) forse chi ha aperto il thread ha
          esagerato..forse e solo un troll...

          ma va considerato che molte società con la scusa
          di appogiare l'open source trovano chi lavora
          gratis per loro..forse un pò nel mondo delle
          favolette ci vivete proprio
          E in quei casi non bisogna farsi fregare (leggi per esempio il testo dell'APL). Ma in questo caso mi pare proprio che non ci siano problemi.
      • Anonimo scrive:
        Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
        - Scritto da: Mechano

        - Scritto da: Anonimo

        Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si

        sveglierà dal mondo di alice...



        W Microsoft, W tutto il software commerciale e

        chi è onesto e paga per averlo e farci business



        Ps. Non comprerò mai più roba nokia in tutta la

        mia vita.

        Ciao furbacchione!

        I muli non lavorano gratis per Nokia, ma per se
        stessi e per gli altri muli e utenti per avere
        finalmente hardware dove ne abbiamo noi il
        controllo del sistema e delle funzionalita'.

        Con i palmari Winzozz Mobile non puoi neppure
        collegarlo a Linux per poterci trasferire file da
        e verso la memoria interna perche' non supporta
        lo standard USB Mass Storage.

        E' totalmente winzozz-centrico e bisogna avere
        winzozz anche sul desktop per fare molte
        operazioni di sincronizzazione e installazione
        software (quando non viene distribuito in .cab).

        Con Linux l'accento e' sull'interoperabilita' e
        gli standard. Infrarossi, USB, WiFi saranno
        assolutamente standard e potranno essere usati da
        qualsiasi computer e sistema operativo.

        Per non parlare del costo che puo' essere piu'
        basso grazie al fatto che nessuno paghera'
        royalties per le componenti piu' importanti del
        sistema operativo di questi oggetti.
        Questo e' come un ritorno economico per le
        community e gli utenti. E' come se la Nokia
        dicesse "voi ci avete dato il sistema operativo e
        noi vi ripaghiamo con uno sconto su ogni
        macchina".
        E' questo ripaga il mondo degli utilizzatori
        compresi i programmatori che hanno creato Linux e
        i suoi strumenti.

        Mi raccomando paga per Winzozz Mobile e i
        PocketPC mentre noi andiamo avanti a costi
        inferiori.

        __
        Mr. MechanoEgregio, Sig. Mechano La scrivo per informarLa di ricordarLe che storpiare il termine Windows, costituisce reato ai sensi degli art. 352 della legge 31/02.Cordiali saluti.
        • Anonimo scrive:
          Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold

          Egregio, Sig. Mechano
          La scrivo per informarLa di ricordarLe che
          storpiare il termine Windows, costituisce reato
          ai sensi degli art. 352 della legge 31/02.

          Cordiali saluti.
          Non funziona, qualunque avvocato porta qualche suopost e lo assolvono per incapacità di intendere e volere, e poi ognuno raggiunge l'orgasmo come meglio crede.
    • pikappa scrive:
      Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
      - Scritto da: Anonimo
      Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si
      sveglierà dal mondo di alice...Nel frattempo tornatene a dormire

      W Microsoft, W tutto il software commerciale e
      chi è onesto e paga per averlo e farci businessbeh contento te, perchè devi venire a rompere le balle qui?

      Ps. Non comprerò mai più roba nokia in tutta la
      mia vita.Beh se sei contento così non comprare roba nokia, non è che fai un dispiacere a qualcuno dicendolo qui
      • Anonimo scrive:
        Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
        - Scritto da: pikappa


        W Microsoft, W tutto il software commerciale e

        chi è onesto e paga per averlo e farci business
        beh contento te, perchè devi venire a rompere le
        balle qui?da quando ti arroghi il diritto di conoscere il motivo per cui io debba partecipare al forum?i tipi come te meriterebbero di stare nei gulag
        • Anonimo scrive:
          Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
          i tipi come te invece dovrebbero fare qualche lezione di economia prima di aprire quella ciabatta e vomitare cazzate su cazzate
    • Anonimo scrive:
      Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
      il fatto che tu concepisca un solo modello di business non vuol dire che chi ne adotta di alternativi sia un mulo; gli sviluppatori del kernel di linux probabilmente hanno tutti uno stipendio moooolto piu' alto del tuo
    • Anonimo scrive:
      Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
      chi ha scritto il software era cosciente di quello a cui andava incontro e lo ha fatto nel pieno delle sue capacita' mentali..Chi produce software opensource per qualsiasi motivo non e' un folle..Forse pensi che chiunque scriva software opensource siano dei piccoli folli programmatori che lavorano come schiavi non pagati.. Alcuni scrivono per hobby altri si fanno pagare e se il lavoro di volenterosi e' migliore di quello di grosse aziende o allo stesso livello mica ti ci devi arrabbiare.Chi programma per microsoft soffre e ha paura che un giorno questo movimento della comunita' si espande a tal punto da mettere in pericolo tutti quelli che campano con il software chiuso.Puoi benissimo fare un software opensource e poi venderlo la licenza GPL non te lo vieta anzi..Resta a microsoft quale e' il problema? Non comprare nokia quale e' il problema?ciauz
    • Anonimo scrive:
      Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
      - Scritto da: Anonimo
      Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si
      sveglierà dal mondo di alice...

      W Microsoft, W tutto il software commerciale e
      chi è onesto e paga per averlo e farci business

      Ps. Non comprerò mai più roba nokia in tutta la
      mia vita.Bravo, continua a dare i tuoi soldini a gente così.....http://www.tarmo.fi/arc/monkeydance.mpeg
    • awerellwv scrive:
      Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
      - Scritto da: Anonimo
      Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si
      sveglierà dal mondo di alice...veramente sei tu che stai ruzzolando nella tana del bianconiglio...
      W Microsoft, W tutto il software commerciale e
      chi è onesto e paga per averlo e farci businessperche' red-hat server oppure suse server non le paghi? anche questo e' business! p.s. anche MS ha qualche server web con red hat linux montato... ora che mi dici?
      Ps. Non comprerò mai più roba nokia in tutta la
      mia vita.male a priori di queste scelte Nokia IMHO ha sempre fatto degli ottimi prodotti che mi hanno sempre soddisfatto (ho usato i cellulari 6210 e 6510) anzi, con il mio fido 6510 mi diverto a sbatterlo sul tavolo di fronte ai miei amici per fare vedere quanto e' resistente, e in 2,5 anni non ha ancora fatto una piega! inoltre Nokia con questa scelta ha accelerato il suo business, dando di fatto supporto anche a sistemi operativi diversi dal solito windows, e se tu producessi hardware il tuo primo obiettivo e' quello di poter fare usare il tuo hardware a + persone possibili. (se questo non e' business)poi con questa scelta molti sostenitori della comunita' open source saranno + invogliati ad usare prodotti nokia, visto che in un futuro prossimo saranno integrati come moduli del kernel senza nessuna configurazione strana... Questo e' vero business
      • Anonimo scrive:
        Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
        - Scritto da: awerellwv

        Questo e' vero businessahahahahahahahah .auguri di cuore a tutti!
        • Anonimo scrive:
          Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: awerellwv



          Questo e' vero business

          ahahahahahahahah .

          auguri di cuore a tutti!Si Berlusca....auguri di cuore anche a te!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
      e' bello vedere che qualcuno apprezza quello che fai(non parlavo di te ma di nokia)- Scritto da: Anonimo
      Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si
      sveglierà dal mondo di alice...

      W Microsoft, W tutto il software commerciale e
      chi è onesto e paga per averlo e farci business

      Ps. Non comprerò mai più roba nokia in tutta la
      mia vita.
      • Anonimo scrive:
        Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
        - Scritto da: Anonimo
        e' bello vedere che qualcuno apprezza quello che
        fai
        (non parlavo di te ma di nokia)E' un tipo di gratificazione che alcuni troll non capiranno mai...
        - Scritto da: Anonimo

        Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si

        sveglierà dal mondo di alice...



        W Microsoft, W tutto il software commerciale e

        chi è onesto e paga per averlo e farci business



        Ps. Non comprerò mai più roba nokia in tutta la

        mia vita.
    • Anonimo scrive:
      Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
      CHEPPALLEE!!! Basta con 'sta storia che chi sviluppa software open source sia un mulo che sgobba sfruttato da altri: sono tutte balle! Molti sviluppatori open source lavorano in centri di ricerca e università prestigiose e attraverso i loro progetti possono fare carriera e di conseguenza aumentare i loro stipendi; inoltre fare un software ben fatto, anche o.s e gratuito può farti un'ottima pubblicità, vedi uno dei "padri" di Firefox che è stato assunto da Google(e sicuramente non agratis). Infine molte aziende investono nel sorgente aperto e finanziano o sponsorizzano progetti(quindi anche dal punto di vista economico).Cito volentieri un messaggio sopra: Abbasso tutti i monopolii, specie se privati!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
        - Scritto da: Anonimo
        CHEPPALLEE!!! Basta con 'sta storia che chi
        sviluppa software open source sia un mulo che
        sgobba sfruttato da altri: sono tutte balle!sarà, ma io vedo i fattihttp://www.google.com/search?q=%22donate+money%22+to+%22open+source%22...e quasi quasi vomito e cambio mestiere
    • Le-ChuckITA scrive:
      Microsoft onesta?
      - Scritto da: Anonimo
      Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si
      sveglierà dal mondo di alice...

      W Microsoft, W tutto il software commerciale e
      chi è onesto e paga per averlo e farci business

      Ps. Non comprerò mai più roba nokia in tutta la
      mia vita.Bravo fai bene, bisogna sostenere le proprie idee. Però microsoft non è onesta, lo dimostra il suo comportamento degli anni 80 e 90, con il quale è arrivata al monopolio.E inoltre, ma non sapete proprio far altro che rosicare, quando vedete che linux ha preso piede in un altro mercato? Non potreste essere anche costruttivi qualche volta? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
      Bella questa!!!E dove l'hai visto che lavorano aggratisse!?!?!?Credi forse che gli sviluppatori di Mozilla o quelli di OpenOffice o quelli di KDE o GNOME vivano di aria???Esistono fondazioni, donazioni, sponsor e tutta un'altra serie di modi di fare gli stessi soldi che si fanno col software closed ma in modo più onesto.Sveglia Alice, e attenta a chinarti di fronte ai tuoi idoli: il bianconiglio ti sta alle spalle :D
      • Anonimo scrive:
        Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
        - Scritto da: Anonimo
        Esistono fondazioni, donazioni, sponsor e tutta
        un'altra serie di modi di fare gli stessi soldi
        che si fanno col software closed ma in modo più
        onesto.e per quale motivo io debba abbassarmi a chiedere le elemosine o donazioni se posso invece vivere da uomo con dignità?se proprio volete andare in paradiso dopo la morte, potete anche sviluppare in closed e venderlo onestamente, invece di favorire il riempimento delle tasche di nokiapoveri fessi!
        • Anonimo scrive:
          Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Esistono fondazioni, donazioni, sponsor e tutta

          un'altra serie di modi di fare gli stessi soldi

          che si fanno col software closed ma in modo più

          onesto.

          e per quale motivo io debba abbassarmi a chiedere
          le elemosine o donazioni se posso invece vivere
          da uomo con dignità?

          se proprio volete andare in paradiso dopo la
          morte, potete anche sviluppare in closed e
          venderlo onestamente, invece di favorire il
          riempimento delle tasche di nokia

          poveri fessi!io credo che tutti questi aspiranti benefattori invece di fantasticare su linux e open source potrebbero andare a fare un pò di volontariato quello si li renderebbe migliori (e magari aiuterebbe per il paradiso)..di quello c'è bisogno...per il software che da soddisfazioni be che dire il sw a pagamento da soddisfazioni come e più di quello gratis (l'accettano perchè non costa nulla ed è meglio un sw malzoppo a costozero che uno efficente ma costoso o perchè davvero è la soluzione ottimale? se ti comprano un sw stai sicuro che è quello di cui hanno bisogno altrimenti non spenderebbero soldi!)ingrassate nokia e altri che hanno trovato la gallina dalle uova d'oro..poi però affolate i thread di p.i. a lamentarvi dell'ict italiano e del fatto che prendete (tutti rileggete i vostri post di qualche tempo fa prima di trollare) 700 euro al mese...ma che vi importa tanto c'è la soddisfazione che gli altri non capiscono...forse però voi non capite la soddisfazione di essere economicamente indipendente, di poter pagare mutuo e leasing per la macchina..di vivere senza correre da mamma e papà o senza prcheggiarsi in un centro sociale; forse non capite la soddisfazione di produrre sw accettato per la sua qualità senza dover ricorrere a 'te lo regalo tanto fa bene alla comunità' per essere notati da qualcuno......ba sono all'antica o magari i msg subliminari di xp mi hanno fatto il lavaggio del cervello però credo anche io che un pò siate dei fessi
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo
            ba sono all'antica o magari i msg subliminari di
            xp mi hanno fatto il lavaggio del cervello però
            credo anche io che un pò siate dei fessiProbabilmente sono entrambi vere: da una parte sei all'antica e non possiedi un briciolo di elasticita' mentale che ti consenta di sollevarti dalla granitica posizione nella fossa da cui vedi il mondo; oltere a cio' i messaggi subliminali di XP ti hanno lavato il poco cervello che avevi.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
      - Scritto da: Anonimo
      Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si
      sveglierà dal mondo di alice...Diglielo a:NokiaRed HatNovell (Suse)Mandriva (ex Mandrake)IBMMySQL ABApache Software FoundationJBosse mi fermo quà...Sono tutti nel mondo di alice?
      W Microsoft, W tutto il software commerciale e
      chi è onesto e paga per averlo e farci businessW Micro$oft? Dopo l'ecatombe di cui è colpevole? Beh, non so come riesci a dirlo e in base a cosa puoi dire W Micro$oft, rispetto la tua opinione ma non la condivido. Riguardo al software commerciale, beh... Non ci vedo nulla di male nel software commerciale. Credo molto nel modello open, ma comunque secondo me open e closed possono tranquillamente convivere, l'importante è che possano interoperare e che gli standard e i formati siano aperti a tutti, non come fa M$ che tiene segreti i formati e poi si vanta e sbandiera ai quattro venti che gli altri software dei concorrenti non sono in grado di aprire i suoi file...Poi starà al mercato e ai clienti scegliere il prodotto colorato, impacchettato e col prezzo appiccicato sopra o il prodotto free. Non ci vedo nulla di sbagliato nel software free, personalmente per sviluppare uso solo software libero, con soddisfazione e con enorme risparmio economico. E non capisco perchè molta gente ne ha il terrore...
      Ps. Non comprerò mai più roba nokia in tutta la
      mia vita.Ecco, questo è l'atteggiamento sbagliato. Cmq, su milioni di clienti, uno che non compra più per motivi ideologici non credo cambi il mondo...Ovviamente tutto IMHO.TAD==================================Modificato dall'autore il 27/05/2005 15.09.02
      • Anonimo scrive:
        Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
        - Scritto da: TADsince1995
        - Scritto da: Anonimo

        Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si

        sveglierà dal mondo di alice...

        Diglielo a:

        Nokia
        Red Hat
        Novell (Suse)
        Mandriva (ex Mandrake)
        IBM
        MySQL AB
        Apache Software Foundation
        JBoss
        e mi fermo quà...

        Sono tutti nel mondo di alice?infatti, non sono loro a stare nel mondo di alice... ma quei polli che lavorano per le loro tasche e a costo zeroanche tu un giorno ti sveglierai, speriamo che non sarà troppo tardi

        Ecco, questo è l'atteggiamento sbagliato. Cmq, su
        milioni di clienti, uno che non compra più per
        motivi ideologici non credo cambi il mondo...beh qui mi sono lasciato prendere la mano... in fondo nokia fa quello che farebbe qualsiasi colletto bianco dopo aver scoperto la marea di polli che lavorano gratis nel mondo del software... per "salvare l'umanità" :-s
        • Anonimo scrive:
          Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
          - Scritto da: Anonimo
          infatti, non sono loro a stare nel mondo di
          alice... ma quei polli che lavorano per le loro
          tasche e a costo zeroscusa ma tu hai visto per caso le dichiarazioni dei redditi dei kernel hacker che sviluppano i driver linux per ferraglia nokia? temo ci rimarresti un po male a scoprire che guadagnano molto piu' di te ;-)Non tutti guadagnano secondo il modello di business universalmente diffuso oggi, c'e' chi ne usa altri e non per questo guadagna poco; poi se vuoi continuare a parlare di cose che non conosci fai pure, ma ci fai una magra figura.
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            infatti, non sono loro a stare nel mondo di

            alice... ma quei polli che lavorano per le loro

            tasche e a costo zero

            scusa ma tu hai visto per caso le dichiarazioni
            dei redditi dei kernel hacker che sviluppano i
            driver linux per ferraglia nokia? temo ci
            rimarresti un po male a scoprire che guadagnano
            molto piu' di te ;-)
            Non tutti guadagnano secondo il modello di
            business universalmente diffuso oggi, c'e' chi ne
            usa altri e non per questo guadagna poco; poi se
            vuoi continuare a parlare di cose che non conosci
            fai pure, ma ci fai una magra figura.non voglio fare polemiche sua quanto e come... ma "perchè"comunque ti rispondo...in ogni sito hacker e programmatori open source vi è un'icona per le donazioni con paypal (e non dirmi che non è vero), il che la dice lunga sul reddito e la dignità che va dissolvendosi nei confronti di una categoria di informatici che una volta erano forse dei signoriadesso il fenomeno delle elemosine via web sta raggiungendo dimensioni tristi e preoccupanti... mentre qui continuate a fare gli elogi e nokia, ibm e tutti gli altrila dignità, questa sconosciuta
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Anonimo
            in ogni sito hacker e programmatori open source
            vi è un'icona per le donazioni con paypal (e non
            dirmi che non è vero), il che la dice lunga sul
            reddito e la dignità che va dissolvendosi nei
            confronti di una categoria di informatici che una
            volta erano forse dei signoriil reddito del programmatore è basso su questonon ci piove ad ogni modo esistono altrilavori fuori internet tipo il muratore il baristail commesso il troione di strada la pornostar ecc
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            in ogni sito hacker e programmatori open source

            vi è un'icona per le donazioni con paypal (e non

            dirmi che non è vero), il che la dice lunga sul

            reddito e la dignità che va dissolvendosi nei

            confronti di una categoria di informatici che
            una

            volta erano forse dei signori

            il reddito del programmatore è basso su questo
            non ci piove ad ogni modo esistono altri
            lavori fuori internet tipo il muratore il barista
            il commesso il troione di strada la pornostar ecc
            ottima soluzione la tua, complimentiprobabilmente per te c'è ancora papino che finanzia
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            in ogni sito hacker e programmatori open source

            vi è un'icona per le donazioni con paypal (e non

            dirmi che non è vero), il che la dice lunga sul

            reddito e la dignità che va dissolvendosi nei

            confronti di una categoria di informatici che
            una

            volta erano forse dei signori

            il reddito del programmatore è basso su questo
            non ci pioveil reddito del programmatore open source è basso.e pure quello dello smanettone che non sa fare una caxioil reddito del programmatore competente supera i 2000 euro mensili (fai un salto alle sedi della oracle, ibm, twentythree italy etc..) e renditi conto che se ti pagano da pezzente non è perchè il reddito del programmatore è basso ad ogni modo esistono altri
            lavori fuori internet tipo il muratore il barista
            il commesso il troione di strada la pornostar eccforse dovresti scegliere tra quelli e lasciare la programmazione a persone più competenti...per i caritatevoli del 'salviamo l'umanità' mi ripeto: FATE VOLONTARIATO non scassate con ideologio filo-comuniste da 4 soldi
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo
            non voglio fare polemiche sua quanto e come... ma
            "perchè"
            comunque ti rispondo...
            in ogni sito hacker e programmatori open source
            vi è un'icona per le donazioni con paypal (e non
            dirmi che non è vero), il che la dice lunga sul
            reddito e la dignità che va dissolvendosi nei
            confronti di una categoria di informatici che una
            volta erano forse dei signori
            adesso il fenomeno delle elemosine via web sta
            raggiungendo dimensioni tristi e preoccupanti...
            mentre qui continuate a fare gli elogi e nokia,
            ibm e tutti gli altri
            la dignità, questa sconosciutaEvidentemente ha deciso di continuare a parlare di cose che non cososce. :$
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            io temo tu non sappia di cosa stai parlando, solitamente le donazioni son per piccoli progetti portati avanti a livello hobbystico, chi scrive software libero per progetti seri ha degli stipendi che tu ti sogni te lo garantisco; vai a chiedere a Cox quando guadagna, o ad Arcangeli o a Venema, poi vediamo quanto guadagni tu e ci facciamo 4 risate ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Anonimo
            chi scrive
            software libero per progetti seri ha degli
            stipendi che tu ti sogni te lo garantisco; vai a
            chiedere a Cox quando guadagna, o ad Arcangeli o
            a Venema, poi vediamo quanto guadagni tu e ci
            facciamo 4 risate ;-)dubito che Arcangeli possa comprarsi un jet privatoo che possieda la black card
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            conosci *sviluppatori* (si perche' di sviluppatori stiamo parlando) che possono comprarsi un jet privato?
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            - Scritto da: Anonimo
            io temo tu non sappia di cosa stai parlando,
            solitamente le donazioni son per piccoli progetti
            portati avanti a livello hobbystico, chi scrive
            software libero per progetti seri ha degli
            stipendi che tu ti sogni te lo garantisco; vai a
            chiedere a Cox quando guadagna, o ad Arcangeli o
            a Venema, poi vediamo quanto guadagni tu e ci
            facciamo 4 risate ;-)per adesso le risate me le faccio io...http://www.mozilla.org/foundation/donate.htmlhttp://www.openoffice.org/contributing/donate.htmlhttp://www.apache.org/foundation/contributing.htmlper adesso mi fermo qui... anche perchè più che da ridere vien proprio da piangere
          • TADsince1995 scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold

            per adesso le risate me le faccio io...Intanto pregasi notare:
            http://www.mozilla.org/foundation/donate.htmlAutori di Firefox, browser che in 1 anno è cresciuto in maniera spaventosa e sta erodendo quote al mostro Exploder: http://www.w3schools.com/browsers/browsers_stats.asp
            http://www.openoffice.org/contributing/donate.htmlAutori dell' unica vera alternativa a Office. Al punto che M$ è costretta a correre ai ripari con una brochure di cui ora non ricordo il link...
            http://www.apache.org/foundation/contributing.htmlAutori del più diffuso server web sul pianeta: http://news.netcraft.com/archives/2005/05/overallc.gifNon so quanto ci sia da ridere onestamente...TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
            ma tu a parte guardare quei link conosci qualche sviluppatore e sai quanto guadagna all'anno? o parli per dare aria alla bocca?
        • Anonimo scrive:
          Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
          - Scritto da: Anonimo
          infatti, non sono loro a stare nel mondo di
          alice... ma quei polli che lavorano per le loro
          tasche e a costo zeroLA QUALITÀ PAGA SEMPREse sei uno sviluppatore open source cheproduce software innovativo o apporta considerevoli migliorie ad un prodotto terzeparti GPL,stai pur certo che non faticheraia trovare lavoro.per esempio i miei lavori open source (bug fixdocumentazione features ecc ) sono inseritinel mio curriculum e grazie a queste credenzialiho spuntato dei contratti interessanti.è ovvio anche che se tu sviluppi minchiate in phptipo gestionali di dubbia utilità o l'ennesimo CMStritamarroni non ti si caca nessuno :D
          • Anonimo scrive:
            Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold

            LA QUALITÀ PAGA SEMPRE
            se sei uno sviluppatore open source che
            produce software innovativo o apporta
            considerevoli migliorie ad un prodotto terze
            parti GPL,stai pur certo che non faticherai
            a trovare lavoro.
            per esempio i miei lavori open source (bug fix
            documentazione features ecc ) sono inseriti
            nel mio curriculum e grazie a queste credenziali
            ho spuntato dei contratti interessanti.
            Qui è pieno di anonimi che spuntano "contratti interessanti" e amministrano i server a decine di milioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: I muli lavorano e Nokia ci fa i sold
      - Scritto da: Anonimo
      Speriamo che un giorno qualcuno finalmente si
      sveglierà dal mondo di alice...

      W Microsoft, W tutto il software commerciale e
      chi è onesto e paga per averlo e farci business

      Ps. Non comprerò mai più roba nokia in tutta la
      mia vita.Meriti veramente una risposta o la tua inettitudine si commenta già da sola?
  • Anonimo scrive:
    Sharp Zaurus sl-5500
    credo sia stato propio il primo palmare bassato su linuxera uscito nel lontano 2002
  • Anonimo scrive:
    Prezzo stimato 350 $ - 600 ? in Italia ?
    Dalle anticipazioni di Linuxdevices.com il prezzo stimato è di 350$ ovvero meno di 300? in Italia.Sono curioso di vedere il listino italiano quando uscirà, sono pronto a scommettere che il prezzo sarà assurdamente alto e renderà questo oggetto molto interessante, inavvicinabile, come al solito da tradizione Nokia Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Prezzo stimato 350 $ - 600 ? in Ital
      Alcune fonti riferiscono che in Italia sarà venduto ad un prezzo di listino suggerito di 350 ? iva compresa.Questo sarebbe in linea con la comune prassi che 1 $ = 1 ? per quanto riguarda l'elettronica di consumo, perchè il fattore 1,3 del cambio a favore dell'euro viene eroso dalle varie tasse.Inoltre la cosa curiosa è che Nokia venderà il 770 anche on-line sul suo sito, una cosa simile all'Apple Store.Questo fa pensare quindi ad un prezzo già ridotto all'osso.
      • awerellwv scrive:
        Re: Prezzo stimato 350 $ - 600 ? in Ital
        l'aggeggino in effetti sembra molto interessante... pero' prima di acquistarlo mi piacerebbe vederlo dal vivo, comprare a scatola chiusa non e' mai buon segno... appena ne vedro' uno lo testero' per benino e se merita e se mi serve (per il mio piccolo business) sara' uno dei miei acquisti.il mio unico dubbio sara' il peso e la durata delle batterie...
    • Anonimo scrive:
      Re: Prezzo stimato 350 $ - 600 ? in Italia ?
      - Scritto da: Anonimo
      Dalle anticipazioni di Linuxdevices.com il prezzo
      stimato è di 350$ ovvero meno di 300? in Italia.
      Sono curioso di vedere il listino italiano quando
      uscirà, sono pronto a scommettere che il prezzo
      sarà assurdamente alto e renderà questo oggetto
      molto interessante, inavvicinabile, come al
      solito da tradizione Nokia Italia.
      Caro si ma considerando che ha un cuore opennon ti puoi negare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Prezzo stimato 350 $ - 600 ? in Italia ?

        Caro si ma considerando che ha un cuore open
        non ti puoi negare.AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAsei ridicolo, peggio di quelli che si vedono la de filippiAHAHAHAHAHAHAHAHsei proprio un pollo da spennare
  • Anonimo scrive:
    sentite datemi una mano
    io volevo proprio costruire da me un robo del genere.Solo che non riesco a trovare uno schermo lcd adatto, ho girato per ore su internet nei siti di elettronica, ma ho trovato solo schermi monocromatici e con dimensioni troppo piccole.Qualcuno conosce un sito decente (ragazzi ma come sono fatti male i siti di elettronica???) che ha uno schermo lcd tipo quello di questo nokia?
    • Anonimo scrive:
      Re: sentite datemi una mano

      io volevo proprio costruire da me un robo del
      genere.
      Solo che non riesco a trovare uno schermo lcd
      adatto, ho girato per ore su internet nei siti di
      elettronica, ma ho trovato solo schermi
      monocromatici e con dimensioni troppo piccole.
      Qualcuno conosce un sito decente (ragazzi ma come
      sono fatti male i siti di elettronica???) che ha
      uno schermo lcd tipo quello di questo nokia?Googla "lilliput LCD" senza virgolette, e auguri, sinceri, da chi ci è già passato.
    • Anonimo scrive:
      Re: sentite datemi una mano
      Dai un'occhiata qui.http://www.mini-itx.it/Altrimenti su E-Bay ne trovi un bel po'.
    • Mechano scrive:
      Re: sentite datemi una mano
      - Scritto da: Anonimo
      io volevo proprio costruire da me un robo del
      genere.
      Solo che non riesco a trovare uno schermo lcd
      adatto, ho girato per ore su internet nei siti di
      elettronica, ma ho trovato solo schermi
      monocromatici e con dimensioni troppo piccole.
      Qualcuno conosce un sito decente (ragazzi ma come
      sono fatti male i siti di elettronica???) che ha
      uno schermo lcd tipo quello di questo nokia?Se ti va bene uno con risoluzione 320x480 ci sono gli ottimi display dei Sony Slie' come ricambi su eBay ne trovi tantissimi.Il display di ricambio per il Clie' NZ90 e' grande e molto luminoso.__Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Altri brevetti
    Benissimo!Vedo aziende come Micro$oft in difficolta' quando vorranno usare i loro brevetti contro gli sviluppatori opensource.Le altre aziende regalano e permettono uso libero e lei invece li attacca e gli fa causa.Che aziendaccia pensera' la gente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Altri brevetti
      - Scritto da: Anonimo
      Vedo aziende come Micro$oft in difficolta' quando
      vorranno usare i loro brevetti contro gli
      sviluppatori opensource.
      Le altre aziende regalano e permettono uso libero
      e lei invece li attacca e gli fa causa.
      Che aziendaccia pensera' la gente...Le aziendaccie sono queste che per far sembrare meno pericolosi i brevetti li concede agli sviluppatori linux, ma tutti gli altri?
      • Anonimo scrive:
        Re: Altri brevetti
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Vedo aziende come Micro$oft in difficolta'
        quando

        vorranno usare i loro brevetti contro gli

        sviluppatori opensource.

        Le altre aziende regalano e permettono uso
        libero

        e lei invece li attacca e gli fa causa.

        Che aziendaccia pensera' la gente...

        Le aziendaccie sono queste che per far sembrare
        meno pericolosi i brevetti li concede agli
        sviluppatori linux, ma tutti gli altri?
        Se concessi agli sviluppatori linux i brevetti diventanoimprovvisamente giusti e il più grande detentore deglistessi entra in odore di santità. Che poi grazie al volontariato stia licenziando qualche dipendente è considerato giustissimo per il bene dell'umanità.
        • Anonimo scrive:
          Re: Altri brevetti
          - Scritto da: Anonimo
          Se concessi agli sviluppatori linux i brevetti
          diventano
          improvvisamente giusti e il più grande detentore
          degli
          stessi entra in odore di santità. Che poi grazie
          al volontariato stia licenziando qualche
          dipendente è considerato giustissimo per il bene
          dell'umanità.Ma la notizia di PI che parla dei licenziamenti non dice che sta licenziando in Europa e solo figure commerciali e amministrative a causa della crisi economica di questo continente a favore invece di apertura di filiali e assunzioni in oriente?E allora perchè dici che è per colpa del volontariato?
          • Anonimo scrive:
            Re: Altri brevetti
            - Scritto da: Anonimo
            E allora perchè dici che è per colpa del
            volontariato?No caro mio, in Europa una certa aziendona ha fatto utili da capogiro eppure lo stesso licenzia perché le è più conveniente trasferire le attività in Asia.Cina+Opensource = Fine di tutto in Europa
          • Anonimo scrive:
            Re: Altri brevetti

            No caro mio, in Europa una certa aziendona ha
            fatto utili da capogiro eppure lo stesso licenzia
            perché le è più conveniente trasferire le
            attività in Asia.
            Cina+Opensource = Fine di tutto in Europapuoi lamentarti finche vuoi dell'outsourcing, ma qui mi pare fuori luogo, visto che come puoi notare a quel coso di nokia hanno collaborato spagnoli, inglesi, svedesi e finlandesi. niente cinesi. poi se avessero usato windows ce invece di linux i soldi sarebbero andati comunque oltreoceano, quindi per l'europa non cambia una cippa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altri brevetti
      - Scritto da: Anonimo
      Benissimo!

      Vedo aziende come Micro$oft in difficolta' quando
      vorranno usare i loro brevetti contro gli
      sviluppatori opensource.
      Le altre aziende regalano e permettono uso libero
      e lei invece li attacca e gli fa causa.
      Che aziendaccia pensera' la gente...
      chissà cosa si nasconde nella scatola cranica di certa gente
  • Anonimo scrive:
    La scelta migliore..
    Perche'?semplice...E' possibile fare il porting delle applicazioni scritte per GNU/Linux con grande facilita'...Speriamo che in Italia non avra' un prezzo proibitivo.Non vedo l'ora di provarne uno sono dannatamente curioso
    • Anonimo scrive:
      Re: La scelta migliore..
      - Scritto da: Anonimo
      Perche'?
      semplice...
      E' possibile fare il porting delle applicazioni
      scritte per GNU/Linux con grande facilita'...
      Speriamo che in Italia non avra' un prezzo
      proibitivo.
      Non vedo l'ora di provarne uno sono dannatamente
      curiosoSperiamo davvero che in Italia non ABBIA un prezzo proibitivo.
      • Anonimo scrive:
        Re: La scelta migliore..
        gia'ho seriamente paura anche io di questa cosa..In america 350$ ma si sa che quando arrivano da noi ste cose costano..speriamo bene
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