Professioni IT, lo stallo non si risolve

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l'intervento del presidente di ALSI in merito allo stallo sulla riforma degli ordini e le figure professionali nell'IT


Roma – Il 16 ottobre, la Senatrice Siliquini ha risposto alla Camera alle interrogazioni provenienti da esponenti di AN, DS e SDI, ed ha lasciato perplessi tutti con considerazioni ancora pregiudiziali nei confronti dei ‘vecchì laureati in informatica.

Testualmente il Sottosegretario ha detto che l’ipotesi di accesso all’Albo per i vecchi laureati in informatica “… è stata fortemente contestata da una parte del mondo accademico e del mondo professionale degli ingegneri”.

Ma può un ordine professionale tenere sotto scacco un Ministero e porre dei veti per l’accesso all’abilitazione di altri 25.000 professionisti?

In riferimento alla parte del mondo accademico citato dal Sottosegretario, c’è da precisare che probabilmente parlava dei Presidi delle facoltà di Ingegneria. Di certo non si riferiva ai Presidi delle Facolta` di Scienze e Tecnologie MFN, né ai Presidenti dei Consigli di Corsi di Studio afferenti alle classi di Laurea Specialistica che assieme all’ALSI, in un paio di occasioni hanno spiegato al GRIN quanto sia ovvio inserire nella Sezione A dell’Albo anche i laureati in SdI ed Informativa da cui le lauree specialistiche derivano.

Verifiche per verifiche, perché non farne una circa i requisiti che “avrebbero” decine di migliaia di ingegneri meccanici ed edili di ogni età, che con un colpo di mano sono divenuti degli abilitati professionisti informatici “Ingegneri dell’Informazione”? Lasciamo da parte il concetto di diritto acquisito (che nel caso del Settore dell’Informazione non è valido perché sono state esplicitate attività nuove rispetto al vecchio ordine) e parliamo di competenze reali, tenendo anche d’occhio la tutela dell’utenza.

Se solo si fosse più sereni, si scoprirebbe che i diritti (acquisiti) per l’esercizio della professione li hanno proprio i dottori in SdI ed Informatica, visto che hanno sempre fatto progettazione e collaudo per sistemi di trasmissione ed elaborazione delle informazioni. Tutti usufruiamo in ogni minuto di veglia di qualche prodotto o servizio informatico generato anche dai dottori in SdI ed Informatica: bancomat, controlli e gestione utenze delle banche, computer e collegamenti ad internet, banca dati dei call center, lettore codice barre delle casse, automatismi per l’ingresso controllato, ecc.

Chiedere se i dottori in SdI ed informatica hanno diritto di accedere all’Albo è incredibile come chiedere se i medici, gli avvocati, gli ingegneri, ecc. possono continuare ad esercitare la loro professione.

Si è chiesto al MIUR nei mesi scorsi il perché di questa discriminazione, e ci è stato risposto che si trattava di un errore del DPR 328/2001 che andava rettificato con una apposita legge. Anche nel dibattito al Senato e alla Camera di luglio il Sottosegretario ha ammesso che è un errore. Se siamo d’accordo che è un errore, correggiamolo e dedichiamoci ad altre questioni.

Un Avvocato, un ingegnere, un medico chirurgo con dieci anni d’esperienza valgono molto di più che un neolaureato della loro facoltà. Per il laureato in Scienze dell’Informazione o Informatica, si ribalta il principio logico che vale per tutti gli altri. E questo avviene perché gli ingegneri stanno dicendo che loro possono progettare tutto il pensabile (i missili, i motori di F1, le navi, gli acquedotti, i sistemi informatici, le centrali nucleari, ecc., come se avessero frequentato 400 materie nel loro corso di laurea), ed i vecchi laureati in informatica non devono poter progettare neanche i soli sistemi informatici.

Il 24 luglio, al Senato ed alla Camera sono stati approvati da maggioranza ed opposizione tre Ordini del Giorno che impegnano il MIUR a risolvere con urgenza il problema dell’accesso dei dottori in SdI ed Informatica all’Albo. A distanza di quasi tre mesi, nulla è accaduto.

E’ un danno per l’utenza della New Economy, per i professionisti coinvolti, per il principio di libera concorrenza, per l’economia, per l’immagine delle Istituzioni e per la credibilità stessa dell’Ordine degli ingegneri.

Crediamo che sia un danno anche per il Governo.
Gli esponenti politici di ogni schieramento, infatti, manifestano una solidarietà e sensibilità crescente nei confronti dei “vecchi” dottori informatici, e tutti sembra sperino che il MIUR trovi il coraggio di dire agli ingegneri di lavorare con serenità e lasciar lavorare anche gli altri professionisti. Se i professionisti informatici hanno un Albo che li riconosce ed abilita professionalmente, in esso devono poter accedere anche i dottori in SdI ed i dottori informatici, per poter competere alla pari e vivere in tranquillità del loro lavoro.

dott. Alessandro Labonia
Presidente Nazionale ALSI

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  • Anonimo scrive:
    "Docente di Tecnologia Applicata"
    dopo che hanno imparato ad usicchiare Windows, Office, Outlook e IE?ciao!
  • Anonimo scrive:
    33 ?
    33 alunni per aula ? Tempo buttato.
  • Anonimo scrive:
    Docenti bast*rdi
    prima si fanno comprare dalle aziende (microsoft o chi per lei in qualunque campo) poi insegnano agli studenti solo le cose che interessano a certe aziende dicendo che "quella è la tecnologia stato-dell'-arte" (parola di mer*a che non vuol dir nulla) oppure che "è la tecnologia più usata e noi vogliamo una generazione preparata al futuro"...cambiano i paroloni ma la sostanza è sempre quella: la cultura si svende alle aziende a partire dai docenti stessi che "gradiscono"Piratone incazzato nero da quando si è iscritto alla prima elementare e ha visto la maestra che mandava i "bambini ciucci" a ripetizione dalle sue amiche. Già nel loro piccolo facevano la stessa cosa.Io a ripetizione non ci andavo malignoni ;)))
  • Anonimo scrive:
    purtroppo
    purtroppo di docenti ignoranti ce ne sono molti e molti cadranno nella trappola ricevendo questi software superbacati di scarso valore reale, anche se di alto prezzo
    • Anonimo scrive:
      Re: purtroppo
      - Scritto da: picdp
      purtroppo di docenti ignoranti ce ne sono
      molti e molti cadranno nella trappola
      ricevendo questi software superbacati di
      scarso valore reale, anche se di alto prezzoVabbe'... adesso i programmi microsoft saranno una fetecchia, ma "a gratis" si possono ancora usare :))E poi meglio cosi'... i ragazzi per estinto prendono in odio qualsiasi cosa proposta da un professore :))
    • Anonimo scrive:
      Re: purtroppo
      - Scritto da: picdp
      purtroppo di docenti ignoranti ce ne sono
      molti e molti cadranno nella trappola
      ricevendo questi software superbacati di
      scarso valore reale, anche se di alto prezzoHo atteso per anni che il sig. Red Hat, il dott, Mandrake, il rag. Suse o Mr. Debian mi dessero una opportunità di quasto tipo, ma mi sono dovuto accontentare. Sarà anche iperbacato, brutto e puzzolente ma il mercato vuole diplomati cono conoscenze di Windows, di Office, di Autocad, non smanettoni che sanno compilare un kernel.Mi spiace per i linuxiani, ma la realtà è questa...
      • Anonimo scrive:
        Re: purtroppo

        Mi spiace per i linuxiani, ma la realtà è
        questa...ti dovrebbe dispiacere per tutto il genere umano...
      • Anonimo scrive:
        Re: purtroppo
        - Scritto da: Paolo

        Sarà anche iperbacato, brutto e puzzolente
        ma il mercato vuole diplomati cono
        conoscenze di Windows, di Office, di
        Autocad, non smanettoni che sanno compilare
        un kernel.

        Mi spiace per i linuxiani, ma la realtà è
        questa...

        Infatti è così. Gli smanettoni non hanno ancora capito che ciò che conta davvero è ciò che le aziende richiedono e non quello che loro pensano sia meglio per il mondo.Ed il problema, per loro, è che non lo capiranno mai e trascorreranno la vita a convincere gli amici che linux è meglio.
        • Anonimo scrive:
          Re: purtroppo
          Si, però tu non hai capito del pericolo reale di questa politica lobotomizzatoria.Guarda che è iniziata la vera dittatura. E tu ne sei un adepto. Il problema non è oggi, forse neanche domani ma dopodomani, sono sicuro, saremo con un bel chip sotto pelle e guai a sgarrare!Non centra nulla il mondo economico. Altro che marketing, fammi il piacere!
        • Anonimo scrive:
          Re: purtroppo
          - Scritto da: Piratone
          spiacente per chi non "SMANETTA" con linux o
          win che sia, studiando quello che veramente
          serve e non "dove devo cliccare", dovranno
          accontentarsi di fare i segretari, e usare
          quindi con profitto le loro conoscenze sulle
          suite da ufficio.Io conosco centinaia di persone che sanno usare solo Office, eppure non fanno i "segretari" ne hanno stipendi da segretari. Mi spiace per i programmatori ma il mercato richiede 1 programmatore ogni 50 persone che sanno usare bene Office. Che ti piaccia o no questa è la realtà. E a me piace:-)
          • Anonimo scrive:
            Re: purtroppo
            Che ti piaccia o no
            questa è la realtà. E a me piace:-)pazzo masochista...
          • Anonimo scrive:
            Re: purtroppo

            Io conosco centinaia di persone che sanno
            usare solo Office, eppure non fanno i
            "segretari" ne hanno stipendi da segretari.
            Mi spiace per i programmatori ma il mercato
            richiede 1 programmatore ogni 50 persone che
            sanno usare bene Office. Che ti piaccia o no
            questa è la realtà. E a me piace:-)Dal solo fatto che hai detto "conosco centinaia di persone che" capisco che te lo sei inventato.Cmq non è che io non sappia usare Office. E' banale, mi hanno fatto lavorare con access ho letto il manuale e l'ho usato.Io però oltre all'abilità manuale di cui va orgoglioso chi come te non è capace di salire di livello, ho anche la cultura. Dimmi un lavoro "serio" che si può fare conoscendo solo office.Io per ognuno che dici ti posso dire a. un modo per farlo meglio sapendo anche cosa sta succedendob. altri 10 lavori che non possono essere fatti conoscendo solo office.Concludo dicendoti che dimenticare la cultura può anche andar bene a quelli come te, che non avendo le capacità di studiare ringraziano per questa situazione. Ma in pochi anni l'Italia sarà ridotta da paese sempre al centro di ricerche come è stata fino a qualche anno fa, a paese dove la manodopera "acculturata" costa meno.Ti fa piacere? A me no, anche se i nostri governi continuano a preferire questa soluzione.
          • Anonimo scrive:
            Re: purtroppo
            - Scritto da: Piratone

            Dal solo fatto che hai detto "conosco
            centinaia di persone che" capisco che te lo
            sei inventato.
            Non mi sono inventato nulla. Le persone sono circa 400. Sono gli utenti a cui da 12 anni fornisco supporto operativo, formazione e consulenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: purtroppo
            Quindi quello che ci guadagna sei tu, non loro. Come volevasi dimostrare, quelli che diffondono la parola "smanettone" riferita ai SISTEMI UNIX, sono i sistemisti M$ timorosi di perdere un posto già precario.
          • Anonimo scrive:
            Re: purtroppo
            - Scritto da: Beh...
            Quindi quello che ci guadagna sei tu, non
            loro. Come volevasi dimostrare, quelli che
            diffondono la parola "smanettone" riferita
            ai SISTEMI UNIX, sono i sistemisti M$
            timorosi di perdere un posto già precario.Io non ho un posto da perdere.....lavoro in proprio:-)
          • Anonimo scrive:
            Re: purtroppo
            Già, ma da un lato più installatori unix ci sono, meno installatori microsoft lavorano, dall'altro state lavorando alacremente (e ci state riuscendo) per far credere alla gente che non si possa imparare una gui. Del resto, usando windows (almeno fino a winme), anche solo cliccando a destra e a manca si può rovinare l'installazione del sistema, che va quindi reinstallato. Poteri di windows: da una parte la gente lo usa perchè "è facile" dall'altra parte ha paura di farci qualunque cosa senza aver fatto un corso prima.In terzo luogo, il rischio maggiore per chi installa windows e insegna ad usare office (due cose che, a detta di tutti gli utenti windows, sono particolarmente facili), è che la gente ritrovi la cultura nel buco dove se l'è infilata, e quindi cominci a rendersi conto che li state fregando.Ultima, ma non meno importante, la paura che qualcuno possa accorgersi che l'ufficio win+office based amministrato da Mister Installatore M$ sia pieno di virus e macro-virii e worm vari, e che si debba telefonare all'assistenza ogni 5 minuti, mentre l'ufficio linux-based con openoffice sia più produttivo.Per questo, vi arrangiate come potete per far credere che l'ufficio linux-based non sia possibile, e devo dire che il sistema nel quale siete integrati funziona molto bene. Unico problema: se la gente studiasse e capisse l'informatica (come si faceva per esempio nelle superiori fino a qualche anno fa) si renderebbe conto per esempio che non si può rompere la RAM cliccando su una icona (i rivenditori se lo inventano regolarmente se si riporta il pc in garanzia) e simili. Per questo, occorre lottare anche contro chi cerca di far restare un minimo di conoscenza del "computer" al di la della semplice GUI.Sono un po' visionario, ma di anno in anno mi stupisco di come cose che potevano essere ritenute "visionarie" diventano man mano realtà. Vedi anche: scudo spaziale, palladium, progetto "una backdoor per la polizia in ogni elettrodomestico", x-box che fanno girare solo software certificato eppure probabilmente sono le console più vendute, progetto "denuncia il tuo vicino per pirateria e raccogli i punti per avere windows gratis". L'ultimo nn è stato ancora annunciato ufficialmente, domani lo sarà :)
      • Anonimo scrive:
        Re: purtroppo
        - Scritto da: Paolo


        - Scritto da: picdp

        purtroppo di docenti ignoranti ce ne sono

        molti e molti cadranno nella trappola

        ricevendo questi software superbacati di

        scarso valore reale, anche se di alto
        prezzo

        Ho atteso per anni che il sig. Red Hat, il
        dott, Mandrake, il rag. Suse o Mr. Debian mi
        dessero una opportunità di quasto tipo, ma
        mi sono dovuto accontentare.

        Sarà anche iperbacato, brutto e puzzolente
        ma il mercato vuole diplomati cono
        conoscenze di Windows, di Office, di
        Autocad, non smanettoni che sanno compilare
        un kernel.Bello. Morale della favola: MANOVALI, NON STUDENTI.La microsoft è riuscita a fare quello che nessuno avrebbe potuto neanche immaginare: CULTURA = SMANETTARESAPER PROGRAMMARE = LINUXAROSAPER SCRIVERE CODICE PORTABILE = OUTSIDER FAN DI UNIX A TEMPO PERSOQuesta è la realtà.
        • Anonimo scrive:
          Re: purtroppo


          Sarà anche iperbacato, brutto e puzzolente

          ma il mercato vuole diplomati cono

          conoscenze di Windows, di Office, di

          Autocad, non smanettoni che sanno
          compilare

          un kernel.

          Bello. Morale della favola: MANOVALI, NON
          STUDENTI.
          Non è proprio così. Senza dubbio ci vogliono ( e ci vorranno) sistemisti e programmatori, ma questi saranno sempre in numero nettamente inferiore a quello degli utenti evoluti.Io sono un ingegnere civile, insegno CAD all'Università. Il mio scopo è quello di formare dei giovani tecnici che sappiano utilizzare Autocad (questo, non cloni visto che è ciò che chiede il mercato) su piattaforme Windows (come sopra) nel modo più avanzato possibile.Se poi gli stessi non sanno cosa ci sia dietro Autocad, alla fine è irrilevante.
          La microsoft è riuscita a fare quello che
          nessuno avrebbe potuto neanche immaginare:

          CULTURA = SMANETTARE
          SAPER PROGRAMMARE = LINUXARO
          SAPER SCRIVERE CODICE PORTABILE = OUTSIDER
          FAN DI UNIX A TEMPO PERSO

          Questa è la realtà. Beh, anche qui dissento: all'Università ci sono ottimi programmatori su piattaforme Windows, così come ce ne sono di ottimi per Unix. Certo i primi sono di più, probabilmente sempre per le esigenze di mercato.Io ho fatto parte di diverse commissioni di lavoro per i rapporti aziende-università, al fine di trovare dei canali di immissione al lavoro dei laureati: ho sempre avuto richieste di ingegneri civili specializzati in Autocad, 3D Studio, ArchiCad, Microstation (per il GIS), Office, Docfa, Pregeo, database sql su piattaforme Windows. Mai visto, putroppo, una ditat che chiedesse un laureato esperto di software applicativo per l'edilizia o la cartografia digitale e GPS su piattaforme Linux.Mi spiace, ma questa è la realtà.
          • Anonimo scrive:
            Re: purtroppo


            CULTURA = SMANETTARE

            SAPER PROGRAMMARE = LINUXARO

            SAPER SCRIVERE CODICE PORTABILE = OUTSIDER

            FAN DI UNIX A TEMPO PERSO



            Questa è la realtà.

            Beh, anche qui dissento: all'Università ci
            sono ottimi programmatori su piattaforme
            Windows, così come ce ne sono di ottimi per
            Unix. Certo i primi sono di più,
            probabilmente sempre per le esigenze di
            mercato.
            Beh, quindi hai tolto "saper programamre = linuxaro" ma la più grave di tutte è sempre quella "codice portabile = fan di unix perditempo" con successive cazzate su quanto sia difficile scrivere codice portabile (parlatene col team di openoffice, oppure con la idsoftware, o ancora con la wavefront)
            Io ho fatto parte di diverse commissioni di
            lavoro per i rapporti aziende-università, al
            fine di trovare dei canali di immissione al
            lavoro dei laureati: ho sempre avuto
            richieste di ingegneri civili specializzati
            in Autocad, 3D Studio, ArchiCad,
            Microstation (per il GIS), Office, Docfa,
            Pregeo, database sql su piattaforme Windows.
            Mai visto, putroppo, una ditat che chiedesse
            un laureato esperto di software applicativo
            per l'edilizia o la cartografia digitale e
            GPS su piattaforme Linux.
            Stai parlando di un settore (quello ingegneristico) che si è regalato a windows da decenni. Però la mentalità dominante sta distruggendo gli altri settori, ora che cominceranno a chiedere router basati su windows io veramente mi metterò a fare il tubista :) perchè così si esagera.
            Mi spiace, ma questa è la realtà.
            Nel tuo settore, se tu lavorassi nella grafica 3d forse vorresti esperti di maya su linux, se tu producessi soluzioni server forse vorresti sistemisti bsd. Questo credo dovrebbe essere chiaro.Però autocad credo abbia un linguaggio di macro, allora perchè non insegni ai tuoi allievi come si programma in generale, cos'è il riuso del codice, in modo che poi col linguaggio di macro di autocad (credo, che ne abbia uno, non ho mai usato autocad) non scrivano mille righe di codice per fare un ordinamento per poi scoprire "fico!" che l'ordinamento è una funzione predefinita, cos'è la portabilità, in modo che non credano per tutta la vita che fare un programma per linux significa riscriverlo?Perchè ormai molti docenti sono solo ingranaggi del sistema, non si preoccupano di insegnare le cose dal lato giusto, anche se potrebbero.
          • Anonimo scrive:
            Re: purtroppo

            Però autocad credo abbia un linguaggio di
            macro, è un linguaggio di programmazione orientato verso il grafico vettoriale che si chiama lisp
            Perchè ormai molti docenti sono solo
            ingranaggi del sistema, non si preoccupano
            di insegnare le cose dal lato giusto, anche
            se potrebbero.per quello che ci pagano rispetto a quanto ci sfruttano (il lavoro in classe è meno di 1/3 del totale, 15 anni fa era circa il 90%), avere un pc e soprattutto navigare è un lusso sia di tempo che di denaro
          • Anonimo scrive:
            Re: purtroppo
            - Scritto da: picdp



            Però autocad credo abbia un linguaggio di

            macro,

            è un linguaggio di programmazione orientato
            verso il grafico vettoriale che si chiama
            lisp
            Eheh, non è orientato verso la grafica vettoriale, è un linguaggio funzionale, giusto perchè tu lo sappia nello stesso linguaggio è scritto l'editor programmabile Emacs. Quindi quando ti chiederanno (sei ingegnere no) di programmare con visualc++, ricordati di provare Emacs prima, e di non criticarlo :)))Sono contento che, anche se inconsapevolmente, gli ingegneri si distinguano dalla massa di seguaci della programmazione imperativa ;)))

            Perchè ormai molti docenti sono solo

            ingranaggi del sistema, non si preoccupano

            di insegnare le cose dal lato giusto,
            anche

            se potrebbero.

            per quello che ci pagano rispetto a quanto
            ci sfruttano (il lavoro in classe è meno di
            1/3 del totale, 15 anni fa era circa il
            90%), avere un pc e soprattutto navigare è
            un lusso sia di tempo che di denaroEh, mica solo li. Quello dappertutto. E' vero che una decina di anni fa l'insegnamento era migliore.
  • Anonimo scrive:
    5 MILA UTONTI MASTERIZZATI IN PIU'
    per giunta prezzolati dall' UNTORE.
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