Progressi per la piattaforma neo-corticale

Il fondatore di Palm e Handspring sta lavorando a una piattaforma di sviluppo che nasce dai suoi studi sulla neocorteccia cerebrale: disponibile il primo software gratuito

Roma – Jeff Hawkins , fondatore di Palm Computing e Handspring, si è lanciato ormai da 18 mesi sullo sviluppo di una piattaforma “cervellotica”. La sua nuova società, Numenta , ha rilasciato la prima versione gratuita di una piattaforma di sviluppo, e del codice sorgente per i suoi algoritmi, che si basa sulle “capacità elaborative” del cervello umano.

Nel 2005 Hawkins aveva pubblicato un libro intitolato OnIntelligence , che illustrava una struttura teorica capace di descrivere come la neocorteccia celebrale elabori gli input sensoriali e le conseguenti reazioni fisiche. Numenta sta tentando di perseguire questo obiettivo, creando un modello di software, simile al cervello, capace di effettuare una serie di operazioni che normalmente riescono meglio all’uomo che alle macchine. Come ad esempio l’identificazione di oggetti, la guida e il riconoscimento facciale.

La presentazione di questo ardito progetto è avvenuta nel 2005 presso la UC Berkeley . Nella dimostrazione universitaria è stato illustrato un prototipo di software capace di riconoscere la scrittura manuale e distinguere alcune figure stilizzate. Il white paper correlato è ancora disponibile presso l’area education del sito ufficiale della Numenta.

Da allora l’azienda di Hawkins ha proseguito gli studi e i lavori con un approccio open, dando vita ad una comunità di sviluppatori indipendenti. Il primo risultato interessante è appunto Numenta Platform for Intelligent Computing ( NuPIC ), compatibile solo con Linux e Mac OS.

Dario d’Elia

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