Pronto, parla Fido?

In Corea SK Telecom offre ai propri utenti un servizio di traduzione simultanea per conversare con gli animali domestici. Un'offerta davvero... bestiale

Seoul – Coloro che sono convinti che al proprio cane manchi solo la parola, e che si dicono sicuri del fatto che l’abbaio corrisponda ad un linguaggio intelligibile, potrebbero trovare interessante il nuovo servizio dell’operatore coreano SK Telecom , che consente al padrone di utilizzare il cellulare per parlare con il proprio… Fido.

Gli utenti del gestore si potranno giovare di questo “bark translator”, un innovativo “plus” che consiste in un traduttore di versi per animali domestici integrato nel telefono cellulare. Principalmente pensato per il miglior amico dell’uomo, il sistema ha un funzionamento all’apparenza molto semplice: con il telefono si registrano per dieci secondi i versi del cane. Poi si invia la registrazione al numero del servizio con alcuni dati aggiuntivi, sempre relativi all’amico a quattro zampe (età, razza e sesso).

SK Telecom spedirà all’utente (dopo pochi minuti, precisa l’operatore) la forma testuale di quanto “proferito” da Fido, nella speranza che non si tratti di un cane troppo loquace e che limiti ogni suo “sfogo verbale” a pochi secondi. Ulteriore particolarità del servizio è che viene offerta anche l’opzione inversa: l’utente umano può quindi registrare sul telefonino ciò che intende riferire al proprio animale e spedirlo all’operatore, che gli farà avere la traduzione del messaggio in “animalese” per farla ascoltare dal telefonino (meglio se con il vivavoce).

Di certo si sa solo quanto dichiara SK Telecom, ossia la possibilità offerta all’utente di scegliere tra 55 diversi idiomi (razze canine). Sembrano invece destituiti di ogni fondamento i rumors che riferiscono che presso l’operatore sarebbero disponibili traduttori madrelingua. Una lacuna che potrebbe minare l’affidabilità del servizio e persino la reputazione dell’operatore.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Tra non molto...
    Sarà vietato pensare e parlare, se non paghi i diritti a qualche multinazionale.
  • alfridus scrive:
    Re: Il Nuovo Copyright americano
    Quello che sta accadendo negli USA da quell'11 di Settembre e' schifosamente pericoloso, specie per il vizietto che abbiamo in Europa di imitare i nostri 'vicini' d'oltremare, specie quando si comportano nel modo peggiore.E' sacrosanto che dobbiamo reagire.Ma e' altrettanto sacrosanto che con le chiacchiere - che almeno qui ci lasciano ancora fare, forse per poco ancora, ma adesso le cose stanno cosi' - non si muove foglia.Pensare che si possa ottenere qualcosa dalle masse becere che sarebbe necessario smuovere per sperare un qualche risultato in un boicottaggio e' pura illusione; quindi e' inutile anche parlarne, e' solo una perdita di tempo e di energie.Dovremmo porci il problema di come 'coprire', cioe' informare capillarmente, migliaia di persone che vivono la TV (non la guardano, non l'ascoltano: ci vivono, e senza quelle belle figurine si perdono, sentono la mancanza di qualcosa), che esiste anche il DOVERE di CIASCUNO di difendere quel po' di liberta' di pensare e scegliere che ci e' rimasta.E che questo dovere si puo' assolvere in qualche modo - possibilmente poco impegnativo e molto lucroso - TUTTI i GIORNI, senza correre il pericolo di venire ostracizzati o, peggio, apertamente osteggiati o perseguitati.Se ve la sentite, discutiamone alla svelta, perche' il tempo, ed anche quelli che tirano le fila, stringono, stringono, STRINGONO!Se adesso sentite il bisogno impellente di darmi del visionario, o anche di insultarmi, considerato che il padrone delle mie idee sono io, e non il quotidiano che ci ospita,ecco il mio indirizzo:alfridus@libero.itUsatelo a vostro piacimento: avro', se non altro, il piacere di contarvi.doct.alfridus-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 giugno 2006 18.40-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: Il Nuovo Copyright americano
    Il boicottaggio dei prodotti/servizi delle major di cui tutti parlano è una utopia...se fosse realizzabile funzionerebbe di sicuro, ma dovete capire che il mercato ormai non è più quello determinato spontaneamente dai consumatori bensì da quello che i MEDIA decidono debba essere acquistato dai consumatori. Le nuove generazioni si fanno dire dalla televisione quello che è utile e quello che non lo è, perché è in questo tipo di società che sono nati e in cui ci troviamo tutti. Dal mio punto di vista finché ci sarà anche solo una persona che decide autonomamente quello che è utile/necessario comprare la filosofia del massimo guadagno su qualsiasi oggetto non avra vinto, ma guardando le cose realisticamente ci si accorge che al momento la maggioranza dei cittadini non riuscirebbe a fare a meno di certi prodotti neache se questi costassero il decuplo del loro valore reale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il Nuovo Copyright americano
    Abbiamo vissuto per tantissimi anni senza tecnologie "on-line"; nel mio caso 23 anni finchè l'adsl è diventata accessibile ai clienti residenziali, altri cinque per "provare qualcosa" e, visto come cambiano le cose, per il resto della mia vita sinceramente ne farò volentieri a meno. Secondo me le tecnologie avanzano per gli spippolatori mentali e non per chi ha realmente bisogno di utilizzarla al meglio; ecco perchè abbiamo tanta scelta ma quasi niente è adatta alla nostra qualità della vita
  • Tristano99 scrive:
    Re: Il Nuovo Copyright americano
    Il detto latino che recita :" Do ut des " (do come tu dai) potrebbe essere applicato nei confronti delle prepotenti major americane. La prepotenza, si puo' ben dire che sia stata il motore principale , il motivo conduttore, della storia americana. Questo delle major, non è che l' ennesima dimostrazione di quanto ho scritto sopra.Se si vuole raggiungere uno scopo, bisogna essere tutti uniti, concordi per avere qualche possibilità di riuscita. Senza questa componente , non vi è alcuna speranza di spuntarla, contro chi usa la prepotenza , l' arroganza, per raggiungere i suoi scopi anti popolari. Saluti a tutti Tristano 99
  • pierob scrive:
    NON ACQUISTARE PER ALMENO 6 MESI
    Il sistema economico americano e non solo ormai, ha tempi trimestrali per gli utili. Se una società non produce utili per due trimestri ha seri problemi, gli investitori scappano.L'unica è non acquistare per almeno sei mesi o chiudono oppure scendo a più miti consigli. E' vero che sono potenti che sanno fare lobby meglio di noi ma se non acquistiamo sono fregate, chiudono.Saluti Piero
    • Garson Poole scrive:
      Re: NON ACQUISTARE PER ALMENO 6 MESI
      - Scritto da: pierob
      Il sistema economico americano e non solo ormai,
      ha tempi trimestrali per gli utili. Se una
      società non produce utili per due trimestri ha
      seri problemi, gli investitori
      scappano.
      L'unica è non acquistare per almeno sei mesi o
      chiudono oppure scendo a più miti consigli. E'
      vero che sono potenti che sanno fare lobby meglio
      di noi ma se non acquistiamo sono fregate,
      chiudono.
      Saluti Piero E le crisi di astinenza?(rotfl)
  • Garson Poole scrive:
    Re: Il Nuovo Copyright americano
    http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1516043&m_rid=0
  • Anonimo scrive:
    Re: Il Nuovo Copyright americano

    Quel che è certo è che la chiusura estiva del Congresso è
    alle porte e questa riforma si prevede che passi prima di
    quel momento. C'è chi teme che l'allarme, questa volta,
    sia stato lanciato troppo tardi.mi ricorda tanto la modalità con cui è stata approvata da noi la legge Urbani...pare nel terzo millennio la bravura di un legiferatore sia quella di inserire le "backdoor" nelle leggi, piuttosto che di capire per cosa l'elettorato lo ha votato...ma è possibile?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Nuovo Copyright americano
      - Scritto da:

      Quel che è certo è che la chiusura estiva del
      Congresso
      è

      alle porte e questa riforma si prevede che
      passi prima
      di

      quel momento. C'è chi teme che l'allarme,
      questa volta,


      sia stato lanciato troppo tardi.

      mi ricorda tanto la modalità con cui è stata
      approvata da noi la legge
      Urbani...

      pare nel terzo millennio la bravura di un
      legiferatore sia quella di inserire le "backdoor"
      nelle leggi, piuttosto che di capire per cosa
      l'elettorato lo ha
      votato...

      ma è possibile?purtroppo quotowww.gilean.forumfree.org/home.php
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Nuovo Copyright americano
      l'elettorato è solamente una grossa mandria che può scegliere con quale arma essere stesa e macellata
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Nuovo Copyright americano
        - Scritto da:
        l'elettorato è solamente una grossa mandria che
        può scegliere con quale arma essere stesa e
        macellataAnche se faccio parte dell'elettorato, quindi apparentemente di un gregge, sono un lupo e voto secondo quello che un politico fa, non per quello che dice; fino ad oggi, pur essendo un solitario, il coltello lo tengo io dalla parte del manico!Per il resto se le varie minor dovessero campare con quello che gli passo, forse finalmente avremmo qualche vacca grassa da mantenere in meno...- Non compro CD e DVD da almeno 5 anni, la musica è un'altra cosa ed il cinema altrettanto.- Non so usare programmi p2p ne mi interessa, visto che la vera musica la ascolto dal vivo.- Non possiedo radio ne televisione ne mi interessa la mercanzia in oggetto.Vivo lo stesso e bene ed inoltre risparmio!
        • ryoga scrive:
          Re: Il Nuovo Copyright americano
          - Scritto da:
          Anche se faccio parte dell'elettorato, quindi
          apparentemente di un gregge, sono un lupo e voto
          secondo quello che un politico fa, non per quello
          che dice; fino ad oggi, pur essendo un solitario,
          il coltello lo tengo io dalla parte del
          manico!Illuso. Ad oggi han creato tante di quelle leggi che potrebbero sbatterti in galera per 30 anni se gli dai fastidio.
          - Non compro CD e DVD da almeno 5 anni, la musica
          è un'altra cosa ed il cinema
          altrettanto.Concordo
          - Non so usare programmi p2p ne mi interessa,
          visto che la vera musica la ascolto dal
          vivo.Mmmmmhhhh
          - Non possiedo radio ne televisione ne mi
          interessa la mercanzia in
          oggetto.Scusa...ma non ci credo.e comunque questo non ti salva dal "non pagare" il canone Rai ( se magari non lo paghi... se lo paghi, fai finta che non t'ho detto nulla ).
          Vivo lo stesso e bene ed inoltre risparmio!Congratulazioni ;)
  • Anonimo scrive:
    accadrà
    Che la stupidità globale da cui sono afflitti si trasformerà in un boomerang.La gallina è già spennata, quanti si sacrificheranno per spendere di più per l'industria dell'intrattenimento ????
  • Santos-Dumont scrive:
    Amerregani...?
    PRRRRRRTTTTTTTTT!!!! (ROTFL)[img]http://my.opera.com/macal/homes/albums/27251/lingua.JPG[/img]
  • Anonimo scrive:
    Che facciano pure..
    ..se il risultato sarà un'ulteriore restrizione delle libertà degli utenti, la pirateria aumenterà ulteriormente e loro si prenderanno un'altra sonora mazza nel deretano e per la licenza non dovranno preoccuparsi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che facciano pure..
      Non è così semplice. Il fatto è che le leggi vengono sempre più scritte e pensate per difendere i diritti delle multinazionali, persino quando è evidente che non vi siano altre intenzioni.Se dobbiamo sperare nella forza di chi sa infrangere la legge per vedere un pò di giustizia, bhe...stiamo quasi come la cina.E in verità non credo che manchi molto. Gli unici a non accorgersene sono coloro che di internet non nè capiscono una mazza, e ancora non si rendono conto delle ripercussioni che avranno queste riforme sulla vita di tutti i giorni. Siamo ormai entrati nell'era digitale, e ogni virgola può cambiare il senso di una frase.E queste leggi, in realtà, più che virgole sono punti. Punti d'arresto di una crescita che internet e le libertà d'informazione ci stavano portando.Non credo che il vostro punto di vista possa portare niente di buono, anche se ne capisco le ragioni.Quel "facciano pure" non dovrebbe esistere. Se proprio volete essere combattivi e ribelli dovreste dire "che non si permettano"...e agire di conseguenza.Questo si che potrebbe cambiare il mondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che facciano pure..
        - Scritto da:
        Non è così semplice. Il fatto è che le leggi
        vengono sempre più scritte e pensate per
        difendere i diritti delle multinazionali, persino
        quando è evidente che non vi siano altre
        intenzioni.
        Se dobbiamo sperare nella forza di chi sa
        infrangere la legge per vedere un pò di
        giustizia, bhe...stiamo quasi come la
        cina.
        E in verità non credo che manchi molto.
        Gli unici a non accorgersene sono coloro che di
        internet non nè capiscono una mazza, e ancora non
        si rendono conto delle ripercussioni che avranno
        queste riforme sulla vita di tutti i giorni.

        Siamo ormai entrati nell'era digitale, e ogni
        virgola può cambiare il senso di una
        frase.
        E queste leggi, in realtà, più che virgole sono
        punti. Punti d'arresto di una crescita che
        internet e le libertà d'informazione ci stavano
        portando.
        Non credo che il vostro punto di vista possa
        portare niente di buono, anche se ne capisco le
        ragioni.
        Quel "facciano pure" non dovrebbe esistere. Se
        proprio volete essere combattivi e ribelli
        dovreste dire "che non si permettano"...e agire
        di
        conseguenza.

        Questo si che potrebbe cambiare il mondo.hai ragione, che altro dire, ma tu cosa fai per evitarlo? stai qui a lamentarti? Almeno di queste cose parliamone agli amici che non si interessano, facciamole capire con semplici esempi.NON facciamoci infinocchiare dal governo americano, prima ha infarcito il suo popolo con la TV, un falso passato (il glorioso far west), il grande sogno americano e altre stro**ate varie, e ora si può permettere qualsiasi cosa, la maggior parte della popolazione USA non sa cosa sta succedendo, e questo fa molto comodo, ormai lo stesso sistema è anche da noi... La de filippi e i suoi compari stanno facendo man bassa fra le nuove leve, io ho 26 anni e non so se avrò figli, ma se ne avrò non vorrò veder servire la stessa me**a che ora si bevono gli americani.Il nostro paese ha un passato, delle radici, ricordi comuni e tradizioni, non facciamolo dimenticare a chi ci succede, avere radici salde e memoria della nostra storia è la base per non perdere la cognizione di cosa sta facendo chi ci governa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che facciano pure..
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Non è così semplice. Il fatto è che le leggi

          vengono sempre più scritte e pensate per

          difendere i diritti delle multinazionali,
          persino

          quando è evidente che non vi siano altre

          intenzioni.

          Se dobbiamo sperare nella forza di chi sa

          infrangere la legge per vedere un pò di

          giustizia, bhe...stiamo quasi come la

          cina.

          E in verità non credo che manchi molto.

          Gli unici a non accorgersene sono coloro che di

          internet non nè capiscono una mazza, e ancora
          non

          si rendono conto delle ripercussioni che avranno

          queste riforme sulla vita di tutti i giorni.



          Siamo ormai entrati nell'era digitale, e ogni

          virgola può cambiare il senso di una

          frase.

          E queste leggi, in realtà, più che virgole sono

          punti. Punti d'arresto di una crescita che

          internet e le libertà d'informazione ci stavano

          portando.

          Non credo che il vostro punto di vista possa

          portare niente di buono, anche se ne capisco le

          ragioni.

          Quel "facciano pure" non dovrebbe esistere. Se

          proprio volete essere combattivi e ribelli

          dovreste dire "che non si permettano"...e agire

          di

          conseguenza.



          Questo si che potrebbe cambiare il mondo.

          hai ragione, che altro dire, ma tu cosa fai per
          evitarlo? stai qui a lamentarti? Almeno di queste
          cose parliamone agli amici che non si
          interessano, facciamole capire con semplici
          esempi.

          NON facciamoci infinocchiare dal governo
          americano, prima ha infarcito il suo popolo con
          la TV, un falso passato (il glorioso far west),
          il grande sogno americano e altre stro**ate
          varie, e ora si può permettere qualsiasi cosa, la
          maggior parte della popolazione USA non sa cosa
          sta succedendo, e questo fa molto comodo, ormai
          lo stesso sistema è anche da noi...


          La de filippi e i suoi compari stanno facendo man
          bassa fra le nuove leve, io ho 26 anni e non so
          se avrò figli, ma se ne avrò non vorrò veder
          servire la stessa me**a che ora si bevono gli
          americani.

          Il nostro paese ha un passato, delle radici,
          ricordi comuni e tradizioni, non facciamolo
          dimenticare a chi ci succede, avere radici salde
          e memoria della nostra storia è la base per non
          perdere la cognizione di cosa sta facendo chi ci
          governa.Tu hai 26 anni, io 40.Chiedevo ad un'amica, avvocato alle nazioni unite a New York, qual'è l'opinione dell'amerciano medio a quanto sta succedendo e, soprattutto, alla scarsa considerazione che hanno di loro nel resto del mondo.Sai cosa mi ha risposto?Gli americani non sanno assolutamente nulla di quello che succede.Le notizie internazionali non vengono passate.Voi dite, ma c'è il satellite!Solo che gli americani si e no capiscono l'inglese e anche la BBC non trasmette notizie che possano turbare la loro catalessi.La maggior parte degli americani del midwest, ad esempio, si e no sanno cosa succede a 50 miglia da casa loro.L'Irak non sanno nemmeno cosa sia.Questo l'ho provato anche personalmente.In stati come il Michighan, l'Ohio, il Nebraska, il Minnesota, l'Indiana, l'Idaho, che sono il cuore pulsante dell'economia industriale ed alimentare di quel paese, la gente va al lavoro alle 7 del mattino e va a letto alle 9 di sera. La domenica va in chiesa e non fa assolutamente nient'altro.Si parla di molti milioni di persone.Il loro grado d'istruzione è bassisimo, ho conosciuto studenti universitari che studiavano l'italiano e nemmeno sapevano dov'era l'Italia, o l'Europa: non sto scherzando!E questi sono i futuri ingegneri, avvocati, dottori e pagano rette esorbitanti per essere programmati come robot al servizio del sistema.Più che un sogno, quello americano è diventato un incubo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che facciano pure..
            Concordo con l'amico che ha scritto su quello che succede negli States... Conosco molto bene gli usa, ho molti amici lì e so come funziona... sono "narcotizzati" e "settorializzati". Escluso forse le grandi città, ma New York non è l'America... è un posto a parte.Lottare? certo... secondo me l'unica lotta che possiamo fare senza incappare nelle "ire dei governi" (scontri di piazza o pirateria) è il BOICOTTAGGIO.NO TV, NO DVD, NO CD, NO CINEMA... e poi vediamo.saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Che facciano pure..
            Sono quello che ha scritto l'intervento che dice che quel "facciano pure non dovrebbe esistere", e rispondo a quello che dice "tu stai quì a lamentarti e non fai niente":e ps: non rispondo per orgoglio.1) non mi conosci, e non sai che faccio, quindi evita.2) evita se non sai che faccio e nemmeno mi conosci3) stessi anche solo quì a lamentarmi già farei tanto, visto che in qualche modo getto semi in chi può veramente fare qualcosa. Dai politici onesti (qualcuno ci sarà), agli hacker intelligenti (non quelli che rompono le palle) che attraverso la ricerca della verità migliorano il sistema e ci mostrano informazioni che vorrebbero nasconderci.4) faccio!Quello che posso (in base alle mie capacità), e quando posso (purtroppo devo mangiare, e siccome io non ho votato nè il Merlusca, nè il Frodi, devo lavorare senza avere niente in cambio da loro. Anzi...devo lavorare per mantenerli. Gli altri non so. Se se li scelgono come padroni un motivo ci sarà)
          • Anonimo scrive:
            Re: Che facciano pure..
            la mia era una rispota retorica e si capiva facilmente, hai totato che ho usato la prima persona plurale? Era inteso a "noi come informati sui fatti".Non metto assolutamente in dubbio cosa tu faccia o meno.
          • Anonimo scrive:
            BOICOTTAGGIO

            BOICOTTAGGIO.
            NO TV, NO DVD, NO CD, NO CINEMA... e poi vediamo.Io per CD DVD e TV ho già inizito da tempo, ma la mia paura è il calo sia una cosa naturale dovuta all'età (36); non credo che a 16-20 anni riesci a privarti facilmente di queste cose, a meno che non hai validi alternative di svago. E purtroppo il ricavato da un DVD venduto a me equivale a quello venduto a un 18enne.Per il (poco) cinema che mi è rimasto, la mia scelta è di andare a vedere solo film italiani ed europei: ce ne sono e (alcuni) sono anche dei bei film.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che facciano pure..
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Non è così semplice. Il fatto è che le leggi


            vengono sempre più scritte e pensate per


            difendere i diritti delle multinazionali,

            persino


            quando è evidente che non vi siano altre


            intenzioni.


            Se dobbiamo sperare nella forza di chi sa


            infrangere la legge per vedere un pò di


            giustizia, bhe...stiamo quasi come la


            cina.


            E in verità non credo che manchi molto.


            Gli unici a non accorgersene sono coloro che
            di


            internet non nè capiscono una mazza, e ancora

            non


            si rendono conto delle ripercussioni che
            avranno


            queste riforme sulla vita di tutti i giorni.





            Siamo ormai entrati nell'era digitale, e ogni


            virgola può cambiare il senso di una


            frase.


            E queste leggi, in realtà, più che virgole
            sono


            punti. Punti d'arresto di una crescita che


            internet e le libertà d'informazione ci
            stavano


            portando.


            Non credo che il vostro punto di vista possa


            portare niente di buono, anche se ne capisco
            le


            ragioni.


            Quel "facciano pure" non dovrebbe esistere. Se


            proprio volete essere combattivi e ribelli


            dovreste dire "che non si permettano"...e
            agire


            di


            conseguenza.





            Questo si che potrebbe cambiare il mondo.



            hai ragione, che altro dire, ma tu cosa fai per

            evitarlo? stai qui a lamentarti? Almeno di
            queste

            cose parliamone agli amici che non si

            interessano, facciamole capire con semplici

            esempi.



            NON facciamoci infinocchiare dal governo

            americano, prima ha infarcito il suo popolo con

            la TV, un falso passato (il glorioso far west),

            il grande sogno americano e altre stro**ate

            varie, e ora si può permettere qualsiasi cosa,
            la

            maggior parte della popolazione USA non sa cosa

            sta succedendo, e questo fa molto comodo, ormai

            lo stesso sistema è anche da noi...





            La de filippi e i suoi compari stanno facendo
            man

            bassa fra le nuove leve, io ho 26 anni e non so

            se avrò figli, ma se ne avrò non vorrò veder

            servire la stessa me**a che ora si bevono gli

            americani.



            Il nostro paese ha un passato, delle radici,

            ricordi comuni e tradizioni, non facciamolo

            dimenticare a chi ci succede, avere radici salde

            e memoria della nostra storia è la base per non

            perdere la cognizione di cosa sta facendo chi ci

            governa.

            Tu hai 26 anni, io 40.
            Chiedevo ad un'amica, avvocato alle nazioni unite
            a New York, qual'è l'opinione dell'amerciano
            medio a quanto sta succedendo e, soprattutto,
            alla scarsa considerazione che hanno di loro nel
            resto del
            mondo.
            Sai cosa mi ha risposto?
            Gli americani non sanno assolutamente nulla di
            quello che
            succede.
            Le notizie internazionali non vengono passate.
            Voi dite, ma c'è il satellite!
            Solo che gli americani si e no capiscono
            l'inglese e anche la BBC non trasmette notizie
            che possano turbare la loro
            catalessi.
            La maggior parte degli americani del midwest, ad
            esempio, si e no sanno cosa succede a 50 miglia
            da casa
            loro.
            L'Irak non sanno nemmeno cosa sia.
            Questo l'ho provato anche personalmente.
            In stati come il Michighan, l'Ohio, il Nebraska,
            il Minnesota, l'Indiana, l'Idaho, che sono il
            cuore pulsante dell'economia industriale ed
            alimentare di quel paese, la gente va al lavoro
            alle 7 del mattino e va a letto alle 9 di sera.
            La domenica va in chiesa e non fa assolutamente
            nient'altro.
            Si parla di molti milioni di persone.
            Il loro grado d'istruzione è bassisimo, ho
            conosciuto studenti universitari che studiavano
            l'italiano e nemmeno sapevano dov'era l'Italia, o
            l'Europa: non sto
            scherzando!
            E questi sono i futuri ingegneri, avvocati,
            dottori e pagano rette esorbitanti per essere
            programmati come robot al servizio del
            sistema.
            Più che un sogno, quello americano è diventato un
            incubo.calma non tutti gli americani sono degli ignoranti divoratori di hamburger.le associazioni + attive tipo EFF altre parlano inglese.
          • Anonimo scrive:
            OT: Quota!
            Un'ottantina di righe per aggiungerne due di commento!CRIBBIO! Quota!!(anche se il commento di due righe non necessitava assolutamente i due messaggi precedenti!)Senza rancor...Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Che facciano pure..
            Chi l'avrebbe mai detto che The Matrix stia deventando una realta'?
          • Anonimo scrive:
            Re: Che facciano pure..
            QUOTO:Gli americani non sanno assolutamente nulla di quello che succede.Le notizie internazionali non vengono passate.Solo che gli americani si e no capiscono l'inglese e anche la BBC non trasmette notizie che possano turbare la loro catalessi.La maggior parte degli americani del midwest, ad esempio, si e no sanno cosa succede a 50 miglia da casa loro.-----------------------------------Tutto vero. Ho abitato a Miami per alcuni mesi e mi sono reso conto dell'ENORME stupidità media dell'americano. Homer Simpson NON è una caricatura. Tutti i TG perlano solo dei fatti locali. Ok che le città hanno milioni di abitanti ma per vedere le notizie internazionali, ti devi vedere i TG in onda la sera dopo le 10, che ovviamente guardano in pochi.E il trucco è proprio questo. Senza una scuola pubblica efficace e con l'informazione da cartolina che si ritrovano, sfido io che non sappiano dov'è l'Iraq e si bevano tutte le fregnacce di Bush. Il vecchio metodo della propaganda funziona solo con gli stupidi.Ecco perchè cercano di limitare internet.Per la prima volta nella storia, l'informazione arriva dal basso e la gente ha iniziato a parlare e confrontarsi sul serio. E questo al potere non va giù.Per qualche anno hanno subìto, ora passano al contrattacco (DRM, TC, internet a 2 velocità, etc etc etc)Il problema è che anche noi ci stiamo adeguando! Come al solito dagli americani copiamo tutto il peggio! Invece del sistema scolastico e di quello sanitario, perchè non iniziamo a copiare qualcos'altro?Tipo a quelli di Enron gli hanno dato 60 anni di carcere! Da noi Tanzi se la caverà con una pacca sulle spalle e gente come Previti invece di essere in galera, va al Parlamento tutti i giorni!:'(J.J.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che facciano pure..
            Homer Simpson NON è una caricatura. DoH! :| :|...
        • Anonimo scrive:
          Re: Che facciano pure..
          Facciamo in modo che le major si scotrino con le leggi di mercato. Io non compro più ne cd ne dvd ne tantomeno musica online.Senza soldi loro non campano, io senza acquistare bene accessori si.Non violo la legge ma non regalo soldi ai ladri, legalizzati, ma sempre ladri restano.
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