Propaganda colombiana, con un videogame online

Ci provano i paramilitari colombiani che combattono contro i guerriglieri. Un gioco che tenta di fare politica. In uno scenario di terrorismo e guerra civile

Bogota (Colombia) – I nemici dei guerriglieri colombiani stanno cercando di sfruttare un videogioco online a fini politici, strumento della propria propaganda tesa a mettere in ulteriore difficoltà le fazioni avverse che combattono da più di un decennio una guerra civile che ha già portato a 40mila morti.

La realizzazione tecnica del videogame e il suo funzionamento sono elementari, similmente a quanto accaduto con altri videogiochi online dal sapore politico, il più recente dei quali era apparso alla vigilia delle elezioni nello Zimbabwe e prendeva di mira il presidente Mugabe.

Ad aver messo in piedi il sito del videogioco sono quelle forze paramilitari che negli Stati Uniti sono considerati terroristi. I gruppi per i diritti civili li accusano di avere stretti rapporti con l’esercito regolare colombiano e con i grandi trafficanti di droga. A loro si attribuiscono azioni di particolare ferocia ai danni dei gruppi FARC ed ELN. Sono proprio questi ultimi, peraltro, ad essere presi letteralmente di mira dal videogame.

Il game propagandistico Una breve descrizione iniziale presenta online il gioco spiegando che la popolazione del villaggio di Aquas Blancas è appunto sotto attacco di uomini del FARC e dell’ELN e che la missione del videogiocatore è combattere per una Colombia libera, il che secondo gli autori equivale a tentare di impedire che il quartiere generale locale della polizia sia distrutto e ad uccidere il maggior numero possibile di guerriglieri che nel game sparano virtualmente contro il giocatore.

Il tutto è condito da un certo gusto splatter nella rappresentazione dei guerriglieri uccisi via via dal giocatore, che può “ricaricarsi” con bonus salute e trincerarsi dietro scudi che letteralmente “piovono” durante il gioco.

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  • Anonimo scrive:
    K.Warwick un uomo una garanzia!
    "K.Warwick, da anni impegnato nel testare direttamente le proprie invenzioni, tutte tese a creare un "dialogo" elettronico tra uomo e computer": sara il primo vero uomo da 6 milioni di dollari? Questo non lo sappiamo, quel che è cherto però è che si sta apprestando a diventare il primo vero uomo cicatrice. ;-)
  • Anonimo scrive:
    un'idea buttata la..
    Leggendo il pezzo "i sensori impiantati sono un centinaio contro più di 10mila fibre nervose" ... mi sono venuti in mente i metodi di campionamento da analogico a digitale e quindi anche gli strumenti di compressione come MP3 MPEG .. che dite, sarebbe possibile utilizzare qualcosa di simile ?
  • Anonimo scrive:
    Fantastico
    Come obiettivo medico è onorevole, ma io ci vedo anche scopi militari...
    • Anonimo scrive:
      Re: Fantastico
      - Scritto da: Ray
      Come obiettivo medico è onorevole, ma io ci
      vedo anche scopi militari...soprattutto quelli...la genetica offre soluzioni migliori...meglio avere 1occhio umano o robotico???(x quanto la fantasia galoppi wonder woman è mejo che rimanga 1telefilm..ho letto parecchi fumetti in questo campo...ma)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fantastico
      Ma noooo......serve a vedere il G.F. in streaming mentaaale.
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