Prosegue la chiusura dei netcafé cinesi

Già chiusi 3.100 netcafé, 19mila quelli sospesi di cui 11mila a rischio chiusura. La motivazione ufficiale è la sicurezza dei locali, ma è difficile non pensare ad una censura preventiva anti-democratica


Roma – Continua senza sosta il lavoro di indagine della polizia cinese sulla sicurezza dei locali che ospitano postazioni internet, da sempre sottoposti a rigidi controlli, regolamenti e censure da parte delle autorità.

Dopo l’incendio a Pechino che causò la morte di 25 persone all’interno di un netcafé, le autorità hanno dato corpo ad una indagine di massa sulle attività e le misure di sicurezza di decine di migliaia di locali di questo tipo attivi in tutta la Cina, locali frequentati soprattutto dalle fasce più giovani della popolazione.

Fino a questo momento erano stati chiusi 3.100 café mentre ad altri 19mila era stata imposta la sospensione di ogni attività fino a nuovo ordine. Ora, stando a quanto riportato dai quotidiani locali, sarebbero altri 11mila (su 39mila totali) i locali nei quali le procedure e le infrastrutture di sicurezza sono considerate non sufficienti dalla magistratura.

Va detto che di recente alcuni netcafé a Pechino erano stati riaperti dopo l’ottenimento di un nulla osta da parte delle autorità e altri 8mila dovrebbero riaprire. Ora, a quanto pare, si profilano però misure draconiane per molti altri. Il tutto mentre rimane ancora incerto il destino giudiziario di due giovani cinesi che erano stati arrestati perché accusati di aver dato fuoco al netcafé di Pechino per protesta contro i gestori che avevano deciso di non farli entrare.

Tutto questo avviene in un paese che sta rapidamente scalando la vetta tra quelli più connessi al mondo, un paese nel quale si alterna il bisogno di internet, sul piano dello sviluppo economico, e il timore che proprio internet possa dare ai movimenti dissidenti e democratici cinesi la forza per contrastare l’autoritarismo del regime comunista.

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  • lele87 scrive:
    Esame per informatici
    Salve a tutti mi chiamo Lele, sono iscritto ll università alla facoltà di scienze informatiche e volevo farvi una domanda.E da tempo che si parla di un esame di stato per laureati in scienze informatiche per entrare poi nell albo degli ingegneri.A questo punto volevo chiedere a voi di che si tratta se qualcuno ne sa di più, in quanto sul sito dell' università non riesco a trovare niente a riguardo.Attendo una vostra risposta grazie Lele.
  • Anonimo scrive:
    UNICA SOLUZIONE: SW LIBERO E OPEN-SOURCE
    BASTA, BASTA, BASTA!Se qualcuno pensa che essere iscritto all'albo sia sinonimo di pregio e di stima e' meglio che ACCENDA IMMEDIATAMENTE IL CERVELLO.Chi si iscrivera' all'albo dovra' affrontare dei costi superiori a chi non si iscrivera'. Per cui dovra' scegliere se far pagare di piu' il proprio prodotto o fare un prodotto piu' scadente o accontentarsi di guadagnare meno.Io sono un consulente e continuero' a svolgere la mia attivita'. Sappiate fin d'ora che suggeriro' vivamente i miei clienti ad utilizzare sempre e comunque software libero open-source e possibilmente non prodotto, progettato o approvato da un iscritto all'albo. Perche' per correttezza professionale i miei clienti DEVONO ESSERE INFORMATI DELL'ESISTENZA DI PRODOTTI DI QUALITA' SUPERIORE AD UN PREZZO DECISAMENTE INFERIORE (quando non sono gratuiti).E' assolutamente inutile (se avete il cervello acceso) che vi spieghi perche' un software open-source e' migliore qualitativamente parlando rispetto ad una piattaforma proprietaria. Ad esempio se il codice contiene errori, il che e' assai probabile, puo' essere corretto immediatamente anche da chi non ha prodotto il software.Io produco, fra l'altro soluzioni open-source. I clienti mi pagano per la mia attivita' (che puo' spaziare dalla semplice consulenza, all'analisi, allo sviluppo) e non per il mio prodotto. Non mi interessa quante volte il mio prodotto viene copiato, installato o redistribuito. A me interessa di essere corrisposto per le ore di attivita' che io svolgo per i miei clienti.E' ASSOLUTAMENTE VERGOGNOSO, INGIUSTO ED INIQUO che qualcuno voglia invece farsi pagare per un software per cui l'unica azione da svolgere e' quello di venderlo!!!BASTA, BASTA, BASTA!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: UNICA SOLUZIONE: SW LIBERO E OPEN-SOURCE
      Avevo messo questo post solo per informazione! Volevo far sapere a tutti quello che l'università crea con questi due corsi di laurea.Era per far vedere che la professione è identica.
      • Anonimo scrive:
        Re: UNICA SOLUZIONE: SW LIBERO E OPEN-SOURCE
        Scusami,Penso di aver sbagliato a mettere il post in reply al tuo. Forse era piu' adatto come nuovo post.
  • Anonimo scrive:
    Fantadementi sveglaitevi!
    Piu' leggo questo forum e piu' mi convinco della fantademenza che c'e'!!!Basta, accendiamo il cervello, smettiamola di fare i fantadementi!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: svegliaci tu! Gatto di neve!
      come commenti i problemi del mondo del lavoro informatico, dove l'aspetto commerciale travolge quello professionale?da me hanno sostituito unix con windowNT per motivi solo commerciali e gli analisti ci si trovano malissimo.il contratto di lavoro è quello dei metalmeccanici, cioè non si considerano le nostre responsabilità.altro che la differenza fra esami di ingegneria e informatica.
  • Anonimo scrive:
    CERVELLI ATROFIZZATI DALL'UNIVERSITA'!!!
    Salve a tutti,Sono rimasto stupito, purtroppo, da quante persone sono rimaste precocemente colpite da malattie mentali varie, tutte comunque con evidenti effetti di demenza precoce!!!Non voglio insultare, mi pare che ci siamo gia' riusciti abbastanza, non credo ci sia nulla da aggiungere all'inutile duello fra ing e inf. Purtroppo cio' che scrivo e' la semplice constatazione della realta' dei fatti, siamo tutti puerilmente divisi e come bambini capricciosi puntiamo i piedi perche' vogliamo essere migliori degli altri distinguendo la presunta eccellenza. In realta' l'unica cosa a cui penserei e' che siamo tutti colti, appunto, da demenza precoce.La professione informatica e questo lo sa bene chi se ne occupa veramente e non chi invece affronta discussioni accademiche, magari studiando ancora od essendo neolaureato ingegnere, consiste in una continua ricerca e studi di aggiornamento. Presto gia' in un periodo di qualche mese, l'utilita' delle conoscenze dottrinali universitarie viene meno, a causa della normale obsolescenza che affligge il campo. Per cui si incominciano a distingure coloro che hanno saputo far rendere i loro studi universitari cercando di capire le meccaniche delle teorie rispetto a quelli che si sono accontentati di studiare per passare e "levarsi di torno i mattoni degli esami".Insomma per quanto sia difficile l'universita', sia essa Scinze M.F.N. o Ingegneria, rimane comunque uno scherzo rispetto al vero lavoro nel campo dell'informatica. Pensavo che su questo punto tutti fossimo di comune accordo, ed invece, con estremo dispiacere, scopro che c'e' ancora qualcuno che fa notare il "mazzo" che si e' dovuto fare per "strappare il pezzo di carta", evidentemente, forse nella loro chiusura mentale, pensano che poiche' per loro e' stato difficile ne consegue che l'ateneo e la facolta' da loro frequentata sia la piu' difficile sulla faccia della terra. Puo' darsi, ma se soltanto una volta avessero saputo porsi delle domande anziche' vivere di certezze sul loro stato di superuomini (sebbene ora sembri piu' di superdementi), forse magari si sarebero accorti che quella facolta' o quell'ateneo erano particolarmente difficili per loro e non in senso assoluto.Per usare un'espressione da un film, "tirando le somme", direi che se non cambiamo in fretta "rotta" diventiamo tutti dei "FANTADEMENTI". E molto semplicemente, non so voi, ma io non userei mai un sw scritto, progettato o semplicemente firmato da un "FANTADEMENTE".Penso sinceramente che la legislazione sull'albo, cosi' come', sia solo per "FANTADEMENTI". Credo sia necessaria assolutamente una revisione, con molto, molto ma estremamente molto buon senso.
    • Anonimo scrive:
      Re: CERVELLI ATROFIZZATI DALL'UNIVERSITA'!!!

      Insomma per quanto sia difficile l'universita',
      sia essa Scinze M.F.N. o Ingegneria, rimane
      comunque uno scherzo rispetto al vero lavoro nel
      campo dell'informatica.Beato te che (se ) ti sei laureato ti è sembrato uno scherzo.... è già qualche anno che lavoro e non trovo per niente uno scherzo laurearsi...
      forse nella loro chiusura mentale, pensano che
      poiche' per loro e' stato difficile ne consegue
      che l'ateneo e la facolta' da loro frequentata
      sia la piu' difficile sulla faccia della terra. Ma non vedo proprio come hai fatto a fare simili generalizzazioni ....Ho letto nelle mail prevalentemente di persone che si sono fatte il mazzo e basta.... il resto è una tua creazione o l'hai detoddo da qualcosa?
      Puo' darsi, ma se soltanto una volta avessero
      saputo porsi delle domande anziche' vivere di
      cetezze sul loro stato di superuomini (sebbene
      ora sembri piu' di superdementi), forse magari
      si sarebero accorti che quella facolta' o
      quell'ateneo erano particolarmente difficili per
      loro e non in senso assoluto.Complimenti per la tua apertura mentale... e immagino che lo deciti te che quell'ateneo era facile. Quando magari più della metà degli studenti abbandona e la stragrande maggioranza si laurea fuori corso....
      Per usare un'espressione da un film, "tirando le
      somme", direi che se non cambiamo in
      fretta "rotta" diventiamo tutti
      dei "FANTADEMENTI". E molto semplicemente, non
      so voi, ma io non userei mai un sw scritto,
      progettato o semplicemente firmato da
      un "FANTADEMENTE".In che senso se non cambiamo rotta diventiamo FANTADEMENTI... quale è la rotta sbagliata e quale è quella giusta?
      Penso sinceramente che la legislazione
      sull'albo, cosi' come', sia solo
      per "FANTADEMENTI". Credo sia necessaria
      assolutamente una revisione, con molto, molto ma
      estremamente molto buon senso.Sicuramente d'accordo con te, la legislazione non aiuta certo chi fa software ne chi lo commissiona o utilizza.... hai qualche suggerimento oltre a criticare tutto e tutti?
      • Anonimo scrive:
        Re: CERVELLI ATROFIZZATI DALL'UNIVERSITA'!!!
        - Scritto da: 100+


        Insomma per quanto sia difficile
        l'universita',
        sia essa Scinze M.F.N. o
        Ingegneria, rimane
        comunque uno scherzo
        rispetto al vero lavoro nel
        campo
        dell'informatica.

        Beato te che (se ) ti sei laureato ti è
        sembrato uno scherzo.... è già qualche anno
        che lavoro e non trovo per niente uno
        scherzo laurearsi... NON ho mai affermato che sia uno scherzo, ne' lo potro' MAI affermare, anzi laurearsi E' OGGETTIVAMENTE DIFFICILE, ma ciononostante lavorare nel campo dell'informatica puo' essere (sovente) ANCORA piu' difficile.(Solo a mero titolo d'esempio:°Correggere sw scritto da altri senza una riga di analisi, ne' di commenti al codice.°Puo' essere anche peggio fare la medesima cosa senza avere il codice sorgente e per cui senza poter riscrivere una riga di codice...)



        forse nella loro chiusura mentale, pensano
        che
        poiche' per loro e' stato difficile ne
        consegue
        che l'ateneo e la facolta' da loro
        frequentata
        sia la piu' difficile sulla
        faccia della terra.

        Ma non vedo proprio come hai fatto a fare
        simili generalizzazioni ....
        Ho letto nelle mail prevalentemente di
        persone che si sono fatte il mazzo e
        basta.... il resto è una tua creazione o
        l'hai detoddo da qualcosa?Evidentemente non abbiamo letto gli stessi posts. Io ho letto di persone che poiche' si sono fatte il mazzo in una facolta' pensano di aver acquisito il diritto divino di essere considerati superiori ad altri, che a loro volta si sono fatti il loro mazzo, in facolta' diverse. Questo e' uin comportamento da FANTADEMENTE.



        Puo' darsi, ma se soltanto una volta
        avessero
        saputo porsi delle domande
        anziche' vivere di
        cetezze sul loro stato
        di superuomini (sebbene
        ora sembri piu' di
        superdementi), forse magari
        si sarebero
        accorti che quella facolta' o
        quell'ateneo
        erano particolarmente difficili per
        loro e
        non in senso assoluto.

        Complimenti per la tua apertura mentale... e
        immagino che lo deciti te che quell'ateneo
        era facile. Quando magari più della metà
        degli studenti abbandona e la stragrande
        maggioranza si laurea fuori corso....RIPETO gli studi univeristari SONO OGGETTIVAMENTE DIFFICILI. CIONONOSTANTE GLI STESSI POSSONO ESSERE CONSIDERATI RELATIVAMENTE PIU' FACILI DEL MONDO DEL LAVORO IN INFORMATICA.



        Per usare un'espressione da un film,
        "tirando le
        somme", direi che se non
        cambiamo in
        fretta "rotta" diventiamo tutti

        dei "FANTADEMENTI". E molto semplicemente,
        non
        so voi, ma io non userei mai un sw
        scritto,
        progettato o semplicemente firmato
        da
        un "FANTADEMENTE".

        In che senso se non cambiamo rotta
        diventiamo FANTADEMENTI... quale è la rotta
        sbagliata e quale è quella giusta?Nel senso che anziche' alimentare inutili discussioni per affermare una presunta superiorita' forse sarebbe meglio trovare una soluzione REALE ad una situazione ASSURDA.



        Penso sinceramente che la legislazione

        sull'albo, cosi' come', sia solo
        per
        "FANTADEMENTI". Credo sia necessaria

        assolutamente una revisione, con molto,
        molto ma
        estremamente molto buon senso.

        Sicuramente d'accordo con te, la
        legislazione non aiuta certo chi fa
        software ne chi lo commissiona o
        utilizza....
        hai qualche suggerimento oltre a criticare
        tutto e tutti?La critica e' facile e veloce sono in accordo con te. Purtroppo ho letto troppi posts farciti di fantademenza e non ho potuto sottrarmi di far notare quanto erano inutili e dannosi.Comunque se volte una proposta cerchero' di farla, ma per questo, per evitare che sia farcita anche questa di fantademenza, dovete darmi un po' di tempo. In ogni caso non manchero di farvi sapere come, secondo me si potrebbe risolvere il caso. Per ora saluti a tutti,


        • Anonimo scrive:
          Re: CERVELLI ATROFIZZATI DALL'UNIVERSITA'!!!

          RIPETO gli studi univeristari SONO
          OGGETTIVAMENTE DIFFICILI. CIONONOSTANTE GLI
          STESSI POSSONO ESSERE CONSIDERATI RELATIVAMENTE
          PIU' FACILI DEL MONDO DEL LAVORO IN INFORMATICA.Non sono d'accordo, ma qui è solo una mia opinione, nel mio caso è stato molto più difficile laurearsi e capire bene cosa si è studiato ma forse per te e diverso... avevo frainteso quello che avevi scritto....
          Nel senso che anziche' alimentare inutili
          discussioni per affermare una presunta
          superiorita' forse sarebbe meglio trovare una
          soluzione REALE ad una situazione ASSURDA.D'accordissimo ...
          In ogni caso non manchero di farvi sapere come,
          secondo me si potrebbe risolvere il caso. Per
          ora saluti a tutti,Spero che ti venga presto una soluzione perchè qui decideranno molto presto cosa fare, e lo decideranno solo in base a quale associazione preme di più... e in questo caso credo che l'albo dei ingegneri sia il più forte... Speriamo che comunque vinca il buonsenso, o semplicemnte la legalità: " l'informatica agli informatici"....ciao..
      • Anonimo scrive:
        Re: CERVELLI ATROFIZZATI DALL'UNIVERSITA'!!!
        - Scritto da: 100+


        forse nella loro chiusura mentale, pensano
        che
        poiche' per loro e' stato difficile ne
        consegue
        che l'ateneo e la facolta' da loro
        frequentata
        sia la piu' difficile sulla
        faccia della terra.

        Ma non vedo proprio come hai fatto a fare
        simili generalizzazioni ....
        Ho letto nelle mail prevalentemente di
        persone che si sono fatte il mazzo e
        basta.... il resto è una tua creazione o
        l'hai detoddo da qualcosa?Non chiudere gli occhi a suo tempo lessi qualche messaggio e in questi forum e` pieno di discussioni tipo:- Ingegneria e` piu` difficile, si fanno piu` esami!- No, non e` vero! Io ne ho fatti di piu`!- Ma io ho fatto meno informatica e piu` materie di altro tipo e quindi e` piu` difficile la mia!- Ma noi di informatica facciamo un sacco di esami di matematica!- A informatica non fate che scrivere programmini HelloWorld in laboratorio!...
        Complimenti per la tua apertura mentale... e
        immagino che lo deciti te che quell'ateneo
        era facile. Quando magari più della metà
        degli studenti abbandona e la stragrande
        maggioranza si laurea fuori corso....Ridicolo. Poter misurare la difficolta` di un Ateneo (o di una facolta`) e` pia illusione. Dipende principalmente dalle tue conoscenze, da cio` che hai gia` studiato, poi dipende da quanto ti interessano i corsi, dall'organizzazione dell'indirizzo, della facolta` e dell'ateneo, da quello che ti succedera` durante il periodo in cui frequenterai l'universita`, dai professori che incontrerai e da mille altri fattori.Contare il numero di studenti che abbandonano o il numero di ore di laboratorio non aiuta a definire la difficolta`.
    • Anonimo scrive:
      Re: CERVELLI ATROFIZZATI DALL'UNIVERSITA'!!!
      - Scritto da: Snowcat
      Salve a tutti,
      Sono rimasto stupito, purtroppo, da quante
      persone sono rimaste precocemente colpite da
      malattie mentali varie, tutte comunque con
      evidenti effetti di demenza precoce!!!Ma prima di inviare tali messaggi, perché non li rileggi?Ti rendi conto che per impostare una discussione seria bisogna prima di tutto scrivere in maniera civile?
      Non voglio insultare, ...E' quello che hai appena fatto
      Purtroppo cio' che scrivo e' la
      semplice constatazione della realta' dei
      fatti, siamo tutti puerilmente divisi e come
      bambini capricciosi puntiamo i piedi perche'
      vogliamo essere migliori degli altri
      distinguendo la presunta eccellenza. In
      realta' l'unica cosa a cui penserei e' che
      siamo tutti colti, appunto, da demenza
      precoce.Forse dovresti prima leggere tutti i messaggi e poi cercare di analizzare solo i punti seri.E' inutile manifestare la propria disapprovazione verso i "bambini" scrivendo un messaggio che ha un tono peggiore del loro.
      ...
      Insomma per quanto sia difficile
      l'universita', sia essa Scinze M.F.N. o
      Ingegneria, rimane comunque uno scherzo
      rispetto al vero lavoro nel campo
      dell'informatica.Ti scrivo due dati significativi:- Lavoratori nel settore IT: 2.700.000- Laureati in Informatica: 25.000Se la Laurea in Informatica fosse uno scherzo rispetto al lavoro IT come dici tu, perché ci sono così pochi laureati a giro (tieni conto che questa laurea esiste dal lontano 1969) e così tanti lavoratori nell'IT (che invece sono comparsi perlopiù negli ultimi 10 anni)?Tu in un'università (seria) non ci hai mai messo piede, vero?Ti posso assicurare che sono davvero in pochi quelli che arrivano in fondo.
      Pensavo che su questo
      punto tutti fossimo di comune accordo
      invece, con estremo dispiacere, scopro che
      c'e' ancora qualcuno che fa notare il
      "mazzo" che si e' dovuto fare per "strappare
      il pezzo di carta", evidentemente, forse
      nella loro chiusura mentale, pensano che
      poiche' per loro e' stato difficile ne
      consegue che l'ateneo e la facolta' da loro
      frequentata sia la piu' difficile sulla
      faccia della terra.L'ultima parte di questa lunga affermazione te la potevi risparmiare: fai un torto solo a te stesso.Chi la legge non si fa una bella idea di te; per favore, non accreditare ad altri pensieri che ti sei inventato tu.Nessuno ha mai detto di fare la facoltà più difficile del mondo (o d'Italia), ma sono sicurissimo che moltissimi sono d'accordo con me quando affermo che tutte le facoltà serie sono difficili.Tu spacci le tue impressioni per verità assolute senza nemmeno provare a giustificarle e poi ti meravigli se non tutti sono d'accordo con te (è proprio questa che si chiama "chiusura mentale").
      Puo' darsi, ma se
      soltanto una volta avessero saputo porsi
      delle domande anziche' vivere di certezze
      sul loro stato di superuomini (sebbene ora
      sembri piu' di superdementi), forse magari
      si sarebero accorti che quella facolta' o
      quell'ateneo erano particolarmente difficili
      per loro e non in senso assoluto.Quello che scrivi (e che non hai giustificato in alcun modo e quindi rimane solo una tua impressione, perlopiù in alcuni punti offensiva) potrebbe essere accertato solo trovando molte altre persone laureate in Informatica o in Ingegneria Informatica che affermino che per loro la Laurea è stata facile: non mi sembra di averne trovata neanche una in questi forum, quindi, almeno per il sottoscritto, le tue conclusioni sembrano campate per aria.
      Per usare un'espressione da un film,
      "tirando le somme", direi che se non
      cambiamo in fretta "rotta" diventiamo tutti
      dei "FANTADEMENTI".Basterebbe che tutti rileggessero quello che hanno scritto, prima di postarlo sul forum ed ad ogni affermazione aggiungessero una giustificazione seria e fondata.
      E molto semplicemente,
      non so voi, ma io non userei mai un sw
      scritto, progettato o semplicemente firmato
      da un "FANTADEMENTE".Bisognerebbe sapere per bene cosa intendi per "fantademente".Comunque anche senza saperlo ti faccio una domanda: tra un fantademente neo-laureato in Informatica e un fantademente neo-laureato in Ingegneria Edile a chi faresti scrivere un piccolo software?La tua risposta potrebbe essere: nessuno dei due perché sono entrambi fantadementi o entrambi neo-laureati.Ma tra 10 anni questi due fantadementi avranno sicuramente molta esperienza ognuno nel proprio campo (il primo in Informatica e l'altro nell'Edilizia) e alla domanda "a chi faresti progettare e firmare un software" come risponderesti?Penso che la maggior parte delle persone vorrebbe un Informatico, ma l'Ordine di Ingegneria sezione Ingegneria dell'Informazione lo impedisce perché si è arrogato per i suoi iscritti il diritto esclusivo di firmare i progetti software, e quindi il cliente per farsi fare il suo bel sistema Informatico non può andare dall'Informatico, mentre dall'Ingegnere Edile sì.Ciò dal mio punto di vista è anticostituzionale visto che impedisce di compiere fino in fondo il proprio lavoro all'Informatico.
      Penso sinceramente che la legislazione
      sull'albo, cosi' come', sia solo per
      "FANTADEMENTI". Credo sia necessaria
      assolutamente una revisione, con molto,
      molto ma estremamente molto buon senso.Non esattamente.Così com'è, la legislazione è per "FANTADEMENTI" laureati in Ingegneria e per "NON-FANTADEMENTI" laureati in Ingegneria.Gli Informatici sia "FANTADEMENTI" che "NON-FANTADEMENTI" ne sono fuori (lo sai che hanno il contratto da metalmeccanici?).Le soluzioni sono:1) Far entrare gli Informatici nell'Ordine di Ingegneria sezione Ingegneria dell'Informazione2) Creare un'Ordine degli Informatici3) Eliminare l'Ordine di Ingegneria sezione Ingegneria dell'Informazione4) Eliminare il diritto esclusivo di firmare i progetti software che l'Ordine di Ingegneria sezione Ingegneria dell'Informazione si è arrogato per i suoi iscrittiPersonalmente propendo per le ultime due.
  • Anonimo scrive:
    UNITI NON E' UGUALI
    Mi sembra che ci sia un grosso equivoco.Si deve procedere insieme per un "contratto di lavoro informatico" dove le varie specializzazioni hanno ognuna il giusto trattamento economico, non assimilati ai metalmeccanici con cui non c'entriamo nulla.Come l'architetto disegna e l'ingegnere edile calcola ed insieme realizzano il progetto ciascuno con la sua competenza, così possono agire l'ingegnere e l'informatico: "collaborando". Se poi l'ALSI riesce nel suo ricorso per i laureati , ciò può aprire la strada verso rivendicazioni più generali che coinvolgano anche i periti.Massimo Loffredo
  • Anonimo scrive:
    UNITI NON E' UGUALI
    Mi sembra che ci sia un grosso equivoco.Si deve procedere insieme per un "contratto di lavoro informatico" dove le varie specializzazioni hanno ognuna il giusto trattamento economico, non assimilati ai metalmeccanici con cui non c'entriamo nulla.Come l'architetto disegna e l'ingegnere edile calcola ed insieme realizzano ciascuno con la sua competenza ugualmente possono agire l'ingegnere e l'informatico: "collaborando". Se poi l'ALSI riesce nel suo ricorso per i laureati , ciò può aprire la strada verso rivendicazioni più generali che coinvolgano anche i periti.Massimo
  • Anonimo scrive:
    Mi pare giusto
    Non capisco perchè un laureato in Informatica o Scienze dell'Informazione debba essere equiparato ad un laureato in Ingegneria Informatica. Se ti vuoi iscrivere all'albo studi Ingegneria Informatica!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi pare giusto
      - Scritto da: ing
      Non capisco perchè un laureato in
      Informatica o Scienze dell'Informazione
      debba essere equiparato ad un laureato in
      Ingegneria Informatica. Se ti vuoi iscrivere
      all'albo studi Ingegneria Informatica!!!!!!Il problema sta nel fatto che io ho studiato informatica per fare i progetti sw, e se ora vogliono che siano firmati da un iscritto all'albo io non lo potrò più fare. Ma sono un informatico, e so fare i progetti software *almeno* quanto un ingegnere informatico.Dell'albo non ce ne frega nulla, ma non è giusto che non li possiamo firmare noi se non siamo iscritti.Chiaro?dott
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi pare giusto
        Vedi, collega, :-) più che chiaro è ovvio, ma quando anche le cose ovvie non si vogliono capire, è difficile dialogare...In molti hanno espresso la tua linea (che poi è anche la mia) in questo stesso forum, ma c'è sempre chi risponde sordamente alla stessa maniera.. Molti prendono questa cosa con la stessa filosofia presente ad alcune feste universitarie, con gli scontri goliardici tra ing e inf... se non si parlasse del futuro di tante persone verrebe da ridere...- Scritto da: dott

        - Scritto da: ing

        Non capisco perchè un laureato in

        Informatica o Scienze dell'Informazione

        debba essere equiparato ad un laureato in

        Ingegneria Informatica. Se ti vuoi
        iscrivere

        all'albo studi Ingegneria
        Informatica!!!!!!

        Il problema sta nel fatto che io ho studiato
        informatica per fare i progetti sw, e se ora
        vogliono che siano firmati da un iscritto
        all'albo io non lo potrò più fare. Ma sono
        un informatico, e so fare i progetti
        software *almeno* quanto un ingegnere
        informatico.
        Dell'albo non ce ne frega nulla, ma non è
        giusto che non li possiamo firmare noi se
        non siamo iscritti.

        Chiaro?

        dott
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi pare giusto

          Vedi, collega, :-) più che chiaro è ovvio,
          ma quando anche le cose ovvie non si
          vogliono capire, è difficile dialogare...Già :-( C'è qualche ingegnere (non tutti) che, in soldoni, esprime questo concetto: "Siccome io sono ingegnere ho una forma mentis che mi permette di firmare i progetti sw, e tu informatico non ce l'hai. Quindi io firmo i progetti e tu potevi fare ingegneria. Oltretutto informatica è una (a22ata, mentre a ingegneria informatica studiamo tutta l'ingegneria e tutta l'informatica. Per forza ne sappiamo più di te."Non me ne vogliano gli ingegneri intelligenti.dott
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi pare giusto
      - Scritto da: ing
      Non capisco perchè un laureato in
      Informatica o Scienze dell'Informazione
      debba essere equiparato ad un laureato in
      Ingegneria Informatica. Se ti vuoi iscrivere
      all'albo studi Ingegneria Informatica!!!!!!Tu sei prorpio ignorante, nel senso che ignori volutamente i fatti, come uno struzzo che ficca la testa sotto terra.Non hai ancora capito (o forse è meglio dire, non ti sei informato) che all'albo che riguarda l'Informatica ci si possono iscrivere ingegneri che non hanno nulla a che vedere con l'informatica (edili, civili, navali, ...), mentre gli informatici no, che sono le persone più adatte.E poi, voi ingegneri informatici, smettetela di raccontare a giro leggende varie sulla vostra presunta e presuntuosa superiorità in informatica.A Pisa fino a qualche anno fà gli ingegneri informatici toccavano il pc solo al quarto e al quinto anno, mentre gli informatici iniziavano già dal primo giorno.Poi la leggenda degli esami: c'è qualcuno che non vuole gli informatici nell'albo perché fanno solo 20 esami mentre gli ingegneri ne fanno 29. Balle!!! Se proprio volete vi mando il mio piano di studi e di esami ne vedrete 33, e di quelli riguardanti l'informatica ne vedrete molti di più di quanti ne fate voi.Comunque a noi non interessa il vostro albo (più che farci entrare gli informatici, sarebbe meglio che lo abolissero), ci interessa che voi non ci impediate di fare il nostro lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi pare giusto
      Scusate ma sono sempre le stesse discussioni sterili...Qui la disccusione non è se un informatico può o meno iscriversi all'albo degli ingegneri (a limite è una possibile soluzione), è se è giusto o meno che siano gli iscritti ad un albo (tra cui gli informatici sono veramente pochi) a gestire progetti di informatica...C'è il serio rischio che un laureato in Ingegneria Nucleare firmi progetti informatici.. tanto sotto a lui ci sarà un informatico ( ingegnere o no) che gli risolve i problemi...Io direi l'informatica agli informatici, se poi gli ingegneri informatici vogliono restare iscritti anche al loro albo, problemi loro, ma l'albo degli ingegneri non deve precludere la possibilità di progettare sistemi software.Tra l'altro, ho trovato degli ottimi informatici anche tra i fisici... è davvero difficile riuscire a definire dal titolo di studio un informatico (senza nulla togliere ai non laureati che in certi casi sono informatici davvero in gamba)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi pare giusto
      Mi sembra che si stia come al solito facendo una gran confusione.Un ingegnere informatico ed un dottore in informatica non sono la stessa cosa!il secondo sa più cose nel suo settore specifico, il primo ne sa forse meno, ma sa tante altre cose (elettronica telecomunicazioni fisica chimica), e tutte in modo approfondito. E' per questo che ingegneria è tra le più difficili facoltà italiane. E dire questo non significa dire che le altre sono cavolate!Ora, se c'è un albo degli ingegneri, è giusto che ci si iscrivano gli ingegneri.Ovviamente, anche i dottori sono competenti, E MERITANO UNA LORO PARTE DI ALBO DEDICATA!Ma non quella degli ingegneri. Non sarebbe giusto.Un laureato in economia non è la stessa cosa di un laureato in giurisprudenza, pur avendo studiato entrambi la legge.
  • Anonimo scrive:
    E in Europa?
    Credo che l'albo serva anche a dare al cliente finale la certezza (almeno in teoria) di rivolgersi a personale competente in materia. Se cosi e' perche' non dare la possibilita' a tutti di poter accedere all'esame.Se l'esame e' serio chi non ha i numeri gusti, professionalmente parlando, non riuscira' a superarlo. Se l'esame invece e' una farsa allora lasciamo perdere l'albo.Lasciamolo perdere anche perche' in altri paesei Europei non esiste un albo degli informatici e non e' quindi necessario far firmare un progetto informatico.Se non cambia la legislazione europea mi sembra un bel regalo alle societa' estere dei paesi UE che possono fare progettazione (anche per clienti italiani, siamo in Eropa no?) senza dover pagare un ingegnere iscritto all'albo solo per avere la sua firma in calce al progetto, il che si traduce, ovviamente, in una riduzione dei costi.
    • Anonimo scrive:
      Re: E in Europa?

      Quel che si chiede è semplicemente di NON
      PENALIZZARE, non di dare dei diritti extra.sono d'accordopienamente d'accordoinfatti non e' concepibile affidare un progetto software ad un ingnegnere meccanico e dire no per lo srtesso progetto ad un informatico.Ma la causa della discriminazione e' sempre la stessa, l'albo degli ingegneri e il fatto che l'iscirizione a tale albo sia richiesta in alcuni ambiti, benche' non dia nessuna garanzia aggiuntiva.ciao
  • Anonimo scrive:
    A cosa serve essere iscritti all'albo?
    Mi chiedo a cosa serva essere iscritti all'albo, quali sono questi fantomatici progetti software che richiedono la firma di un ingegnere iscritto all'albo?Qualcuno è a conoscenza di ciò?Ringrazio per chi voglia illuminarmi su tale questione!
    • Anonimo scrive:
      Re: A cosa serve essere iscritti all'albo?
      Perché non leggi le notizie invece di postare senza sapere di cosa si parla?Questo forum presume che si discuta della notizia.Se non l'hai mai vista basta che clicchi sulla scrittina "notizia" in alto, sopra l'elenco dei messaggi. Non è difficile, su...POS
      • Anonimo scrive:
        Re: A cosa serve essere iscritti all'albo?
        Oh scusa...non sapevo di parlare con un automa deterministico..se fa scalpore che una categoria sia esclusa da un ordine, si suppone che ci sia un vantaggio ad essere iscritti a questo ordine altrimenti nessuno romperebbe le scatole...Quindi mi chiedo quali siano questi vantaggi...tutto qui!
        • Anonimo scrive:
          Re: A cosa serve essere iscritti all'albo?

          Oh scusa...non sapevo di parlare con un
          automa deterministico..se fa scalpore che
          una categoria sia esclusa da un ordine, si
          suppone che ci sia un vantaggio ad essere
          iscritti a questo ordine altrimenti nessuno
          romperebbe le scatole...

          Quindi mi chiedo quali siano questi
          vantaggi...tutto qui!non ce ne sonoalmeno, non ce ne sono, se sei uno di quelli che crede che la laurea in ingegneria o in informatica sia gia' un titolo sufficente per potersi dire un esperto del settore.Se alla fine l'esame di ammissione all'albo lo passa la quasi totalita' di quelli che si presentano, e' ovvio che l'albo e' inutile.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: A cosa serve essere iscritti all'albo?
            Mai sentito parlare di concorsi che richiedono l'iscrizione ad un albo come condizione necessaria? Ebbene, devi sapere, che esistono concorsi per qualifiche di funzionari informatici per i quali è richiesta la laurea ad una facoltà scientifica ad indirizzo informatico E l'appartenenza all'albo (ovvero, come laureato in scienze dell'informazione ho le conoscenze e le caratteristiche, ma giacchè chiedono ANCHE l'iscrizione all'albo, mi segano le gambe....)Allora, che devo fare se non chiedere di poter fare anche io l'esame per l'ammissione ad un albo? Certo, l'alternativa c'è: non chiedere l'appartenenza agli albi nei concorsi, ma difficilmente chi l'albo lo ha già ci rinuncia. Perchè, diciamolo: qui sono tutti pronti a tirare merda sugli albi, ma quando ne hanno uno su cui appoggiare il sederino, gridano "guai a chi me lo tocca!!"- Scritto da: maks

            Oh scusa...non sapevo di parlare con un

            automa deterministico..se fa scalpore che

            una categoria sia esclusa da un ordine, si

            suppone che ci sia un vantaggio ad essere

            iscritti a questo ordine altrimenti
            nessuno

            romperebbe le scatole...



            Quindi mi chiedo quali siano questi

            vantaggi...tutto qui!

            non ce ne sono
            almeno, non ce ne sono, se sei uno di quelli
            che crede che la laurea in ingegneria o in
            informatica sia gia' un titolo sufficente
            per potersi dire un esperto del settore.
            Se alla fine l'esame di ammissione all'albo
            lo passa la quasi totalita' di quelli che si
            presentano, e' ovvio che l'albo e' inutile.

            ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: A cosa serve essere iscritti all'albo?

            Mai sentito parlare di concorsi che
            richiedono l'iscrizione ad un albo come
            condizione necessaria? Ebbene, devi sapere,
            che esistono concorsi per qualifiche di
            funzionari informatici per i quali è
            richiesta la laurea ad una facoltà
            scientifica ad indirizzo informatico E
            l'appartenenza all'albo (ovvero, come
            laureato in scienze dell'informazione ho le
            conoscenze e le caratteristiche, ma giacchè
            chiedono ANCHE l'iscrizione all'albo, mi
            segano le gambe....)
            e allora?
            Allora, che devo fare se non chiedere di
            poter fare anche io l'esame per l'ammissione
            ad un albo? Certo, l'alternativa c'è: non
            chiedere l'appartenenza agli albi nei
            concorsi, ma difficilmente chi l'albo lo ha
            già ci rinuncia. Perchè, diciamolo: qui sono
            tutti pronti a tirare merda sugli albi, ma
            quando ne hanno uno su cui appoggiare il
            sederino, gridano "guai a chi me lo tocca!!"e' la stessa cosa che dico io...gli albi, pero', sono e restano inutili.Alla domanda, quali sono i vantaggi, si e' risposto solo con privilegi...e saprai meglio di me che sono due cose diverse, visto che l'albo dovrebbe garantire il cliente. Non dimentichiamo questo particolare fondamentale.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: A cosa serve essere iscritti all'albo?
            - Scritto da: maks
            Alla domanda, quali sono i vantaggi, si e'
            risposto solo con privilegi...
            e saprai meglio di me che sono due cose
            diverse, visto che l'albo dovrebbe garantire
            il cliente. Non dimentichiamo questo
            particolare fondamentale.Dovresti giocare un po' meno con la retorica, visto che tonibottos aveva proprio chiesto quali sono i vantaggi degli iscritti all'albo (e zipkid ha risposto impeccabilmente), e non i vantaggi che l'albo dovrebbe garantire ai clienti (che invece chiamarei "garanzie").
    • Anonimo scrive:
      Re: A cosa serve essere iscritti all'albo?
      ...chiedilo a quelli che mettono come condizione necessaria per la partecipazione ad un concorso pubblico l'appartenenza ad un albo... (e comunque ho risposto più dettagliatamente poco sopra...)- Scritto da: tonibottos
      Mi chiedo a cosa serva essere iscritti
      all'albo, quali sono questi fantomatici
      progetti software che richiedono la firma di
      un ingegnere iscritto all'albo?

      Qualcuno è a conoscenza di ciò?

      Ringrazio per chi voglia illuminarmi su tale
      questione!
      • Anonimo scrive:
        Re: A cosa serve essere iscritti all'albo?
        - Scritto da: zipkid
        ...chiedilo a quelli che mettono come
        condizione necessaria per la partecipazione
        ad un concorso pubblico l'appartenenza ad un
        albo... (e comunque ho risposto più
        dettagliatamente poco sopra...)
        Quindi l'unico vantaggio è poter partecipare ai concorsi..mi sembra un po' poco..soprattutto perchè si farneticava di progetti software che richiedevano la firma di un iscritto all'albo ma nessuno mi ha risposto.Mi sembra di rivedere il terrore ai tempi della maturità, qunado DOVEVI arrivare al 42 altrimenti niente concorso pubblico...
        • Anonimo scrive:
          Re: A cosa serve essere iscritti all'albo?
          Io credo che l'iscrizione all'albo sia necessaria per fare i liberi professionisti...studio, partita IVA e consulenze. Per il resto credo che i concorsi pubblici che richiedono di essere iscritti all'albo siano davvero la minoranza
          • Anonimo scrive:
            Re: A cosa serve essere iscritti all'albo?
            Chi dice che gli albi vanno tolti perchè inutili, non ha capito niente.Sono daccordo che l'esame di ammissione all'albo è solo un pro forma, ciò che conta è la preparazione richiesta alle spalle del candidato.Perchè (come ho scritto in un altro thread) chi firma si assume la responsabilità per ciò che verrà dopo.Un esempio? I software di gestione per macchinari complessi che eseguono operazioni delicate, come in ambito chirurgico. Se il paziente muore ed è dimostrato che è colpa del software, chi l'ha approvato firmandolo è il responsabile.Sono daccordo che i dottori in informatica debbano avere la possibilità di assumersi questa gravosa responsabilità....pienamente daccordo.Ma non sono ingegneri!Che venga creata una sezione dell'albo per loro.Altrimenti chi te lo fa fare di iscriverti a ingegneria piuttosto che in Scienze?
          • Anonimo scrive:
            Re: A cosa serve essere iscritti all'albo?
            Già pensando che ingegneria informatica è nata come surrogato di informatica nel 1992.... i dottori in scienze dell'informazione sono quelli che progettano software dal 1969! Me lo ha fatto fare di iscrivermi a Scienze il prestigio e la preparazione che da il corso di laurea in Informatica, con i suoi 32 esami e 5 anni (che in media diventano 8) di durata degli studi. Nell'ateneo di Pisa uno dei corsi più importanti e difficili è proprio quello di Informatica (che è stato il primo in Italia ad essere attivato).
  • Anonimo scrive:
    Il vero punto.
    Il vero punto e' che agli Ing. non va che altri possano iscriversi al loro albo.E su questo non mi sento di dare loro torto.Piuttosto, si cancelli il ramo dell'Informazione dall'Albo degli Ing. o si crei un albo degli Informatici separato.Unicuique suum...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero punto.

      Il vero punto e' che agli Ing. non va che
      altri possano iscriversi al loro albo.
      E su questo non mi sento di dare loro torto.Temo che le maggior polemiche vengano dalla falsa ipotesi: "gli informatici vogliono iscriversi all'albo degli Ing." [chiosa opzionale dei meno consapevoli "perché loro non hanno studiato quanto noi"]Niente di più falso.Io non voglio fare l'ingegnere (anzi ! :-) [e non ho timore di confrontarmi con loro]Semplicemente mi dà fastidio non poter firmare i progetti di applicazioni informatiche perché la legge me lo impedisce.Immaginate che domani qualcuno dicesse:"da domani i ponti li progettano solamente gli avvocati" e "nessuno a parte gli avvocati si può iscrivere all'albo degli avvocati".(senza nulla implicare per gli avvocati ovviamente)Come reagireste?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero punto.
        Gli Ingegneri vogliono proteggere il loro Albo e non hanno torto, chiunque lo farebbe. No agli Informatici, no agli Architetti (che possono iscriversi al ramo civile/edile).Questo implica tuttavia quello che hai correttamente osservato tu, che cioe' cosi' si rischia che gli Informatici non possano firmare progetti informatici per i quali sia richiesta l'iscrizione ad un Albo.C'e' un solo modo per risolvere la querelle e non e' quello di pretendere l'iscrizione ad un Albo che non potra' mai essere il loro: creare l'Albo degli Informatici.Questo soddisferebbe tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il vero punto.

          C'e' un solo modo per risolvere la querelle
          e non e' quello di pretendere l'iscrizione
          ad un Albo che non potra' mai essere il
          loro: creare l'Albo degli Informatici.Agli informatici in generale non interessa un (a220 di appartenere all'albo degli ingegneri, e poco ad un albo in particolare.Quello che interessa (almeno a me) è avere la possibilità di firmare legalmente un progetto che io ho fatto, e NON di farmelo firmare (per giunta a caro prezzo) da un ingegnere che magari non sa neanche cosa sia. Se questo implica il creare l'albo degli informatici, vabbe'... creiamo.dott
        • Anonimo scrive:
          Re: Il vero punto.
          - Scritto da: Faberio
          C'e' un solo modo per risolvere la querelle
          e non e' quello di pretendere l'iscrizione
          ad un Albo che non potra' mai essere il
          loro: creare l'Albo degli Informatici.
          Questo soddisferebbe tutti.Non gli ingegneri, perché vogliono il diritto esclusivo a fare ciò che è di competenza degli informatici.Comunque un altro modo (che non va bene agli ingegneri per lo stesso motivo) è abolire il loro albo (in Europa non esistono tranne che in Italia) e dove c'è bisogno di garantire i clienti basta rendere necessaria la Laurea giusta (perché aggiungere un gradino in più?).
          • Anonimo scrive:
            Re: Il vero punto.
            Mi pare che la parola "informatico" venga un po' confusa con "programmatore"....Un ingegnere informatico non fa solo software.Non so quale preparazione abbia un dottore in informatica, ma non credo proprio che la massima aspirazione di un ingegnere informatico sia fare il programmatore....anzi tutt'altro.Io sono ingegnere, e ne sono fiero. Ma non per questo considero gli altri delle suole di scarpa.Non mi interessa "ne so di + io, ne sai di + tu", perchè ciò che una persona sa davvero, è dettato dalla sua preparazione, intelligenza, esperienza.In questo senso conta poco che studi sono stati fatti.C'è però da dire che un ingegnere è diverso da un dottore. Nè meglio nè peggio. Solo diverso.E non vedo perchè questa differenza debba essere cancellata.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero punto.
        - Scritto da: FB6
        Semplicemente mi dà fastidio non poter
        firmare i progetti di applicazioni
        informatiche perché la legge me lo
        impedisce.
        Scusate se mi ripeto ma quali sono questi progetti che richiedono la firma di un iscritto all'albo?Esistono o no? Qui ne parlano tutti ma nessuno cita degli esempi
  • Anonimo scrive:
    Re: Il punto, senza polemiche

    Chi ha la laurea
    L1 in Informatica va in `albo serie B`, chi
    ha la L2 o il vecchio ordinamento va in
    `albo serie A`. Questo lo dice la logica, al
    di là di polemiche che non servono a niente.La logica dice che se due cose sono equiparate, non esiste A e B.Mio padre ha fatto 18 mesi di militare.Oggi se ne fanno 10, vuol dire che mio padre e' stato militare A e oggi sono B?E gli infermieri che fino a pochi anni fa potevano fare il concorso anche da diplomati, sono di serie B?Allora Platone, che non era lauereato e' un filosofo di serie B?Bello mio, non hai capito niente!l'unica vera verita', senza polemica, e' che gli albi sono come le caste nelle societa' feudali.Sono cerchi chiusi in cui non e' necessario dimostrare di valere, perche' la sola appartenenza fa titolo.I titoli nobiliari sono stai aboliti per questo.Un cavaliere, non e' detto sia migliore di un ciabattino.
    Informatico da un Informatico, sia che
    abbiano L1 che L2, perchè hanno fatto studi
    sensibilmente diversi. Ma questo non va
    spiegato agli Informatici...Non bisogna permettere queste cose, invece.Biosgna fare in modo che gli albi vengano messi al bando.Anche perche', ripeto, un laureato in ingegneria negli anni '70 ha fatto studi sensibilmente diversi da quelli di un laureato di oggi.Perche' allora devono appartenere alla stessa categoria?L'unico vero banco di prova, lo da la pratica, quando dimostriamo cio' che sappiamo fare.Per questo gli albi sono LOGICAMENTE sbagliati.Non certificano la preparazione, ma semplicemente l'aver conseguito un titolo di merito.Ma la laurea e' gia' la certificazione del raggiungimento di un determinato piano di studi, non vedo l'albo a cosa possa servire.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto, senza polemiche
      Voi di scienza della informazione, volete fare l'esame di stato da ingegneri anche se non lo siete?Io che lo sono vorrei fare l'esame di stato da avvocato ma non credo che me lo consentano!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto, senza polemiche

        Voi di scienza della informazione, volete
        fare l'esame di stato da ingegneri anche se
        non lo siete?
        Io che lo sono vorrei fare l'esame di stato
        da avvocato ma non credo che me lo
        consentano!!boh..a me da fastidio la gente che etichetta in questo modo..."voi di scienze dell'informazione".. cosa vuol dire?c'e' un noi e un voi?O sarebbe giusto vedere riconosciute le professioni dell'informatica, come sono riconosciute quelle di altri settori, senza creare nuovi albi?Perche' non puo' esistere il ccnl degli informatici, con i livelli, come tutti gli altri settori?Io non mi voglio iscrivere a nessun albo, e non sono laureato in scienze dell'informazione, se e' per questo.Pensa che un db, pero', lo puo' progettare anche un ingegnere meccanico.... se l'albo serve a garantire questo livello di professionalita'....ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto, senza polemiche
        - Scritto da: mao
        Voi di scienza della informazione, volete
        fare l'esame di stato da ingegneri anche se
        non lo siete?
        Io che lo sono vorrei fare l'esame di stato
        da avvocato ma non credo che me lo
        consentano!!Complimenti per l'esempio.Calza perfettamente, peccato che gli avvocati non hanno tolto in modo esclusivo le competenze agli ingegneri.Il tuo esempio per essere coerente va esteso nella maniera seguente.Se gli avvocati potessero fare tranquillamente e legalmente tutto quello per cui tu hai studiato ad ingegneria, mentre tu una volta laureato non puoi perché dovresti essere iscritto all'albo degli avvocati per svolgere la tua professione pienamente, come ti comporteresti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto, senza polemiche
      Io ragionavo partendo dal fatto che gli albi esistono e che gli informatici ne vogliono far parte. Se parti da questo presupposto si discute di regole per farlo.Se invece vuoi discutere della utilità degli albi ok, è un po` OT secondo me ma facciamolo.Sono d`accordo in parte con te quando dici che gli albi sono come caste... ma ti dico: e che ci vuoi fare? Tutto è una casta nel sistema di oggi.. io sono convinto che ci siano molte persone intelligentissime senza mezzi economici che non sono potute andare all`università. In un mondo giusto le loro capacità dovrebbero essere riconosciute ugualmente! E che dire degli autodidatti? Senza titolo ma spesso bravissimi perchè stimolati ad una materia dalla passione e non solo dalla voglia di prendersi un titolo..Il discorso potrebbe continuare... Se peró c`è uno stato e ci sono delle regole, ci devono essere dei sistemi per dividere le persone in diverse categorie in base alle loro conoscenze e capacità. Come in ogni cosa, non si potrà mai raggiungere la perfezione e ci saranno sempre delle ingiustizie. La soluzione che tu prospetti per queste ingiustizie è l`abolizione delle categorie suddette. Un po` anarchico, ma potrebbe essere una soluzione. Io invece dico, facciamo funzionare meglio questi albi e togliamo loro le caratteristiche che piú li fanno assomigliare a caste, del tipo ogni ingegnere puó iscriversi a ogni albo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto, senza polemiche
        Ciao,quanti desiderano discutere, come Gim, in modo equilibrato della professionalità degli informatici (laureati di scienze, laureati di ingegneria, esperti informatici non laureati o con laurea in settore non informatico) sono invitati a prendere visione del progetto i2c (www.i2c.it) e a iscriversi al gruppo di lavoro.Ciao e grazie per l'attenzione.antonio.capani@i2c.it- Scritto da: Gim
        Io ragionavo partendo dal fatto che gli albi
        esistono e che gli informatici ne vogliono
        far parte. Se parti da questo presupposto si
        discute di regole per farlo.
        Se invece vuoi discutere della utilità degli
        albi ok, è un po` OT secondo me ma
        facciamolo.
        Sono d`accordo in parte con te quando dici
        che gli albi sono come caste... ma ti dico:
        e che ci vuoi fare? Tutto è una casta nel
        sistema di oggi.. io sono convinto che ci
        siano molte persone intelligentissime senza
        mezzi economici che non sono potute andare
        all`università. In un mondo giusto le loro
        capacità dovrebbero essere riconosciute
        ugualmente!
        E che dire degli autodidatti? Senza titolo
        ma spesso bravissimi perchè stimolati ad una
        materia dalla passione e non solo dalla
        voglia di prendersi un titolo..
        Il discorso potrebbe continuare... Se peró
        c`è uno stato e ci sono delle regole, ci
        devono essere dei sistemi per dividere le
        persone in diverse categorie in base alle
        loro conoscenze e capacità. Come in ogni
        cosa, non si potrà mai raggiungere la
        perfezione e ci saranno sempre delle
        ingiustizie. La soluzione che tu prospetti
        per queste ingiustizie è l`abolizione delle
        categorie suddette. Un po` anarchico, ma
        potrebbe essere una soluzione. Io invece
        dico, facciamo funzionare meglio questi albi
        e togliamo loro le caratteristiche che piú
        li fanno assomigliare a caste, del tipo ogni
        ingegnere puó iscriversi a ogni albo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto, senza polemiche
        Sono un ingegnere informatico, ho fatto l'esame di Stato, non mi sono mai iscritto all'albo e dubito di farlo in futuro.Il punto è: a cosa mi serve essere iscritto all'albo? I laureati in SI si sentirebbero persone migliori se fossero iscritte all'albo degli ingegneri informatici?Ditemi 3 vantaggi reali di essere iscritti all'albo e allora posso capire tutto questo polverone, altrimenti vuol dire che i signori dell'ALSI devono pur fare qualcosa per giustificare le quote degli iscritti...
        • Anonimo scrive:
          Re: Il punto, senza polemiche

          Sono un ingegnere informatico, ho fatto
          l'esame di Stato, non mi sono mai iscritto
          all'albo e dubito di farlo in futuro.E se in futuro bisognasse essere iscritto al tuo albo per poter firmare un progetto software?E se io fossi laureato in informatica, progettassi SW da anni e non lo potessi più fare? Nota che ho detto laureato in informatica, non "non laureato ma professionista stimato" che non può essere valutato a priori.SalutiP
  • Anonimo scrive:
    Re: Il punto, senza polemiche
    Sono quasi completamente d'accordo con te :)Pippo (informatico - 5 anni*)(*) Non è la mia età ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto, senza polemiche
      Ah, fra parentesi io sono (quasi) Ingegnere delle Telecomunicazioni eh!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto, senza polemiche
        - Scritto da: Gim
        Ah, fra parentesi io sono (quasi) Ingegnere
        delle Telecomunicazioni eh!Bravo,ma sei mai stato in una facoltà di informatica?Pippo
  • Anonimo scrive:
    Pensarci prima?
    Non mi sembra una novità il fatto che all'ordine degli ingegneri si possano iscrivere solo ingegneri. Chi ha fatto informatica non ci poteva pensare prima?M.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensarci prima?

      Non mi sembra una novità il fatto che
      all'ordine degli ingegneri si possano
      iscrivere solo ingegneri.

      Chi ha fatto informatica non ci poteva
      pensare prima?Per chi è arrivato per ultimo e non sa leggere i giornali:il problema non è quello che dici tu, ma il fatto che (semplificando) in futuro i progetti informatici si vuole siano firmati solo dagli ingegneri, e non dagli informatici (ora non li firma nessuno) e gli informatici non sono d'accordo.Un informatico
      • Anonimo scrive:
        Re: Pensarci prima?
        Complimenti, non hai capito assolutamente nulla...
        Per chi è arrivato per ultimo e non sa
        leggere i giornali:

        il problema non è quello che dici tu, ma il
        fatto che (semplificando) in futuro i
        progetti informatici si vuole siano firmati
        solo dagli ingegneri, e non dagli
        informatici (ora non li firma nessuno) e gli
        informatici non sono d'accordo.

        Un informatico
        • Anonimo scrive:
          Re: Pensarci prima?
          Ahahah.. quando non si sa argomentare ci si nascondeo verso frasette lapidarie tipo "non hai capito nulla"... caro mio, invece sono proprio questi i termini della questione.. se poi non li conosci, è un altro problema...- Scritto da: DI

          Complimenti, non hai capito assolutamente
          nulla...


          Per chi è arrivato per ultimo e non sa

          leggere i giornali:



          il problema non è quello che dici tu, ma
          il

          fatto che (semplificando) in futuro i

          progetti informatici si vuole siano
          firmati

          solo dagli ingegneri, e non dagli

          informatici (ora non li firma nessuno) e
          gli

          informatici non sono d'accordo.



          Un informatico

  • Anonimo scrive:
    Giusto così, è meglio distinguere!
    E' giusto che si distingua una figura professionale quale quella dell'ingegnere da quella più "tecnica" di un informatico puro. Non è per fare i soliti snob, ma se permettete noi ingegneri abbiamo una preparazione che va oltre il semplice nozionismo. E'una questione di forma mentis che nessun altro laureato può per forza di cose avere. Quindi ora basta con le polemiche, basta col "siamo tutti uguali". Non siamo tutti uguali: un medioco è un medico, un infermiere è un infermiere; un architetto è un architetto, un gemetra è un geometra; un ingegnere è un ingegnere, un informatico no.Con simpatia a tutti gli informatici che non ce l'hanno fatta ad ingegneria e che ora vorrebbero la parità! Non ci provate, sù... un po' di dignità!
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto così, è meglio distinguere!

      nozionismo. E'una questione di forma mentis
      che nessun altro laureato può per forza di
      cose avere. Quindi ora basta con leMa a ingegneria vi insegnano anche a fare i palloni gonfiati?
      geometra; un ingegnere è un ingegnere, un
      informatico no.Sono due cose diverse. Ho fatto anni a dare ripetizioni a studenti di ingegneria informatica a Padova, mentre mi laureavo in Informatica. Ho un'idea di entrambe, e ripeto:Un progetto software lo sanno fare meglio gli informatici degli ingegneri (in generale), più formale e corretto. Vi ricordo che i laureati in informatica non sono per nulla "tecnici" (anche troppo poco IMHO). Se non sapete cos'è, informatevi prima.
      Con simpatia a tutti gli informatici che non
      ce l'hanno fatta ad ingegneria e che ora
      vorrebbero la parità! Non ci provate, sù...
      un po' di dignità!Ce ne sono sicuramente, ma io non sono tra quelli.Informatevi, per favore, prima di aprire bocca.Pippo
      • Anonimo scrive:
        Re: Giusto così, è meglio distinguere!
        guarda che la laurea in informatica non è per niente tecnica anzi è molto più teorica rispetto a quella di ingengeria e proprio per quesato le conoscenze riguardo all'informatica in particolare sono + ampie...perchè parlate senza sapere?!?!?!
        • Anonimo scrive:
          Re: Giusto così, è meglio distinguere!

          guarda che la laurea in informatica non è
          per niente tecnica anzi è molto più teorica
          rispetto a quella di ingengeria e proprio
          per quesato le conoscenze riguardo
          all'informatica in particolare sono +
          ampie...Guarda che io ho detto che l'informatica non è per nulla tecnica.Leggi bene, tenendo il dito sul monitot così non perdi il segno.Le conoscenze sono diverse. Con un paragone "matematico" direi che l'Ing. informatico sta all'informatico come il calcolo numerico sta alla logica.O sbaglio?Pippo
          • Anonimo scrive:
            Re: Giusto così, è meglio distinguere!
            Secondo me il messaggio originale di questo thread è scritto da un troll.Condivido in gran parte quello che dice, in particolare fintanto che dice che la laurea in ingegneria informatica è DIVERSA da quella in informatica. Mi distacco però nel punto in cui mette la prima laurea in uno stato di superiorità rispetto alla seconda.E' come fra psicologi e psichiatri: non si può parlare di superiorità/inferiorità, ma solo di figure professionali DIVERSE.Sono altresì convinto che sia una pietosa illusione pensare che in generale gli ing. informatici facciano sempre un lavoro meglio degli informatici, e anche il viceversa. Infatti l'abilità nel svolgere un particolare compito dipende SOLO dal piano di studi che uno ha scelto e dall'esperienza che ha maturato, molte volte a spese sue e al di fuori dell'università.Conosco una gran quantità di neo-ing.inf. e di neo-inf. che hanno solo "studiato sui libri" e che pur prendendo voti alti non sanno fare nulla.Discordo anche con quelli che dicono che una delle due lauree è più "ampia" o "ad alto livello di astrazione" rispetto all'altra, infatti a mio parere non si può MAI prescindere da PIANO di STUDIO ed ESPERIENZE PERSONALI, che non sono MAI garantite né da una laurea né dall'altra.Sempre guardando la media dei piani di studio, quello che si può affermare in generale è che la laurea in ingegneria informatica è pur sempre una laurea in ingegneria, e quindi presume una base matematico/fisica in generale più ampia di quella in inf., il che non è necessariamente MEGLIO.Ancora una volta vorrei richiamare l'attenzione sui singoli piani di studio e non sulla qualifica generale in sè.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto così, è meglio distinguere!

      Con simpatia a tutti gli informatici che non
      ce l'hanno fatta ad ingegneria e che ora
      vorrebbero la parità! Non ci provate, sù...
      un po' di dignità!Se non puoi batterli unisciti a loro :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto così? è meglio distinguere?
      Non si parla di appiattimento, è giusto riconoscere le diverse professionalità, si parla di collaborazione, sia sul lavoro, l'architetto collabora con l'ingegnere, ma anche col geometra e col capomastro, sia nelle lotte sindacali per ottenere il compenso secondo la propria professionalità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto così, è meglio distinguere!
      Guarda, d'estate è pieno di manifestazioni in cui un umorista come te potrebbe acchiappare qualche applauso e sicuramente molte risate.. Un bel pezzo il tuo.. davvero ilare!AHAHAH :-DDD- Scritto da: sasuke
      E' giusto che si distingua una figura
      professionale quale quella dell'ingegnere da
      quella più "tecnica" di un informatico puro.
      Non è per fare i soliti snob, ma se
      permettete noi ingegneri abbiamo una
      preparazione che va oltre il semplice
      nozionismo. E'una questione di forma mentis
      che nessun altro laureato può per forza di
      cose avere. Quindi ora basta con le
      polemiche, basta col "siamo tutti uguali".
      Non siamo tutti uguali: un medioco è un
      medico, un infermiere è un infermiere; un
      architetto è un architetto, un gemetra è un
      geometra; un ingegnere è un ingegnere, un
      informatico no.
      Con simpatia a tutti gli informatici che non
      ce l'hanno fatta ad ingegneria e che ora
      vorrebbero la parità! Non ci provate, sù...
      un po' di dignità!
  • Anonimo scrive:
    NON LAUREATI? NO INFORMATICI! GIUSTO!
    Chi non si laurea deve rimanere in una condizione subalterna comparata alla loro preparazione culturale e professionale. A parita' di esperienza, un Laureato surclassa un qualsiasi perito informatico.Ai diplomati lasciate cablare e pinzettare, ai lavori serii ci pensiamo noi....
    • Anonimo scrive:
      --Troll Detected--
      Senti bambino,perché non vai a giocare sull'autostrada, e lasci i grandi ai loro discorsi? bravo.Pippo
      • Anonimo scrive:
        Non-laureato frustrato e terrorizzato detected
        - Scritto da: Pippo
        perché non vai a giocare sull'autostrada, e
        lasci i grandi ai loro discorsi? bravo.continua a pinzettare cavi eth strait e crossover, ma non pluggarli allo switch seno crei casini persino in questo, queste cose falle fare ai laureati, voi diplomati siete manovalanza spicciaio nel frattempo configuro la intranettu piuttosto, subalterno senza titoli, comprami caffe' e cornetti
        • Anonimo scrive:
          Re: Non-laureato frustrato e terrorizzato detected

          falle fare ai laureati, voi diplomati siete
          manovalanza spicciaRisposta sbagliata, sono laureato in Informatica da un paio d'anni...
          io nel frattempo configuro la intranet
          tu piuttosto, subalterno senza titoli,
          comprami caffe' e cornetti... e al mattino mangio troll per colazione.Riprova ad attraversare l'autostrada, magari sarai più fortunato.Ripley.
    • Anonimo scrive:
      Re: TUTTI SONO UTILI NESSUNO INDISPENSABILE
      Faccio presente che senza collaboratori anche il genio non realizza nulla.Il laureato si assume maggiori responsabilità del perito quindi è giusto che guadagni di più, ma è solo con l'unità che la categoria degli informatici può sperare qualcosa non con il disprezzo che dimostri tu
      • Anonimo scrive:
        Re: TUTTI SONO UTILI NESSUNO INDISPENSABILE
        Se il ragazzino che ha aperto questo thread fosse davvero laureato saprebbe che un qualsiasi neolaureato, si fa mediamente dai due ai quattro anni di gavetta, in cui si fa di tutto di più, e spesso anche sotto chi laurea non ne ha.. per imparare un po' di "manualità", che è l'unica cosa che all'università non ti insegnano :-)Tanto per non creare malintesi, io sono laureato, e anche da parecchio :-D- Scritto da: uniti
        Faccio presente che senza collaboratori
        anche il genio non realizza nulla.
        Il laureato si assume maggiori
        responsabilità del perito quindi è giusto
        che guadagni di più, ma è solo con l'unità
        che la categoria degli informatici può
        sperare qualcosa non con il disprezzo che
        dimostri tu
    • Anonimo scrive:
      Re: NON LAUREATI? NO INFORMATICI! GIUSTO!
      Se tu sei un laureato io sono Napoleone Bonaparte.Dai.. non cercare di aizzare contro laureati e non laureati.. vai a trollare altrove... torna ai cartoni animati che qui ci piace discutere civilmente...
    • Anonimo scrive:
      Re: NON LAUREATI? NO INFORMATICI! GIUSTO!
      - Scritto da: 110 e lode

      Chi non si laurea deve rimanere in una
      condizione subalterna comparata alla loro
      preparazione culturale e professionale. A
      parita' di esperienza, un Laureato surclassa
      un qualsiasi perito informatico.

      Ai diplomati lasciate cablare e pinzettare,
      ai lavori serii ci pensiamo noi....Certo che se avessi tanto denaro da poter assumere persone io non ti assumerei mai, semplicemente perche' come si dice dalle mie parti, hai un po' troppa di puzza sotto il naso!!! Sei una persona che non fa certi lavori, molto probabilmente perche' il tuo cervello si e' atrofizzatto con gli studi universitari.Per dovere di cronaca all'uni non ti insegnano tutto, a dire il vero se sei stato fortunato ad avere professori illuminati ed hai avuto la mente abbastanza aperta (cosa che pero' non mi sembra si sia verificata per te), vieni preparato ad imparare un lavoro come quello nel campo dell'informatica, dove comunque non si finisce mai di imparare.Io ho rispetto di tutti, compresi gli operai che fanno gli elettricisti o gli idraulici e che grazie a loro che ora so tirarmi due fili per casa o cambiarmi un rubinetto. Tra l'altro ma penso sia gia' ben noto a tutti: si guadagna molto di piu' a fare gli elettricisti o gli idraulici di quanto si guadagni a fare gli informatici o gli ingegneri.A te l'universita' si vede che ti ha fatto male, proprio male, forse era meglio che andavi a fare il contadino almeno imparavi qualcosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: NON LAUREATI? NO INFORMATICI! GIUSTO!
      beh... allora ad esempio 17 anni nel campo dello sviluppo software e dei sistemi di un non laureato come li valuti? pensi che verrei a lavorare sotto di te che sei fresco fresco di libri ma che non sai fare una analisi o lo sviluppo di un progettino???ne devi scrive di codice.....
    • Anonimo scrive:
      Re: NON LAUREATI? NO INFORMATICI! GIUSTO!
      - Scritto da: 110 e lode

      Chi non si laurea deve rimanere in una
      condizione subalterna comparata alla loro
      preparazione culturale e professionale. A
      parita' di esperienza, un Laureato surclassa
      un qualsiasi perito informatico.a parita' di esperienza, un appassionato surclassa entrambi.
      Ai diplomati lasciate cablare e pinzettare,
      ai lavori serii ci pensiamo noi....conosco molti laureati in informatica e con buoni voti le cui maggiori competenze sono defrag, scandisk, reinstall, windows update, word e excel.in compenso io sono laureato in chimica, ma so lavorare con C, C++, php, sql, bash, html, xml/xslt, ldap, sistemi linux anche in clustering con MPI, PVM, OpenMosix, gestione di rete e come amministratore di sistema unix.forse vuoi venirmi a dire che non ho le competenze di un informatico ? ho gia' avuto molte proposte di lavoro esclusivamente per le mie competenze in campo informatico...ohi... pero' non so usare word e excel (e detta come va detta non me ne frega nemmeno niente)... la maggior parte della gente direbbe che non so usare il computer... e devo dire che adoro essere ignorante.
  • Anonimo scrive:
    SIATE ONESTI..
    Smettiamola di fare lotte di caste. Voglio che gli ingegneri di questo forum dicano se secondo loro e' giusto che un ingegnere edile (massimo rispetto, e' solo un esempio...) possa accedere all'albo mentre un laureato in Informatica no. Questa e' una discriminazione, abbiate il coraggio di ammetterlo, o quanto meno semplicemente una cazzata.
    • Anonimo scrive:
      Re: SIATE ONESTI.. [OT]
      Noto con piacere che il Sig. Abbott è sempre vivo nelle menti n-dimensionali ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: SIATE ONESTI.. [OT]
        Diciamo pure bidimensionali, nel caso specifico...:-) FB6
        • Anonimo scrive:
          Re: SIATE ONESTI.. [OT]
          - Scritto da: FB6
          Diciamo pure bidimensionali, nel caso
          specifico...Non sempre....... non c'era ad un certo punto l'invasore "sfera" ????
          • Anonimo scrive:
            Re: SIATE ONESTI.. [OT]

            Non sempre....... non c'era ad un certo
            punto l'invasore "sfera" ????Già, quello che ha fatto capire al protagonista bidimensionale che c'era almeno un'altra via... dopo averlo spaventato, se ricordo bene.Pippo
          • Anonimo scrive:
            Re: SIATE ONESTI.. [OT]
            Mi pare comunque che non ci siano stati onesti, dal momento che nessuno ha risposto alla domanda.Che sia vero che gli ingegneri vogliono mantenere privilegi di casta? ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: SIATE ONESTI.. [OT]
            - Scritto da: Pluto
            Mi pare comunque che non ci siano stati
            onesti, dal momento che nessuno ha risposto
            alla domanda.
            Che sia vero che gli ingegneri vogliono
            mantenere privilegi di casta? ;)Secondo me ci sono tanti ingegneri che sanno cosa stanno dicendo, e tanti altri che parlano solo perché hanno la bocca. Questi hanno una laurea salvaguardata dal punto di vista giuridico, e vorrebbero mantenere l'esclusiva legale anche su materie in cui sono più ingnoranti di altri.Ai sapientoni tra gli ingegneri: andate a fare gli sboroni davanti ai geometri e agli architetti su come si progettano i grattacieli, ma non davanti agli informatici su come si progetta il software (non me ne vogliano geom. e arch.)Pippo (Informatico, se non si fosse capito)
          • Anonimo scrive:
            Re: SIATE ONESTI.. [OT]
            - Scritto da: Pippo

            Non sempre....... non c'era ad un certo

            punto l'invasore "sfera" ????

            Già, quello che ha fatto capire al
            protagonista bidimensionale che c'era almeno
            un'altra via... dopo averlo spaventato, se
            ricordo bene.

            PippoOK, abbiamo capito che conoscete il libro (MERAVIGLIOSO!!!). Avrei pero' gradito la vostra opinione...
          • Anonimo scrive:
            Re: SIATE ONESTI.. [OT]
            - Scritto da: l


            - Scritto da: FB6

            Diciamo pure bidimensionali, nel caso

            specifico...

            Non sempre....... non c'era ad un certo
            punto l'invasore "sfera" ????Infatti....e poi la bidimensionalità è un pretesto per 'illuminare' sulla relatività del punto di osservazione arbitrariamente scelto: dato uno spazio ad 'n' dimensioni è possibile immaginarlo come 'sottoinsieme' di uno spazio ad 'n+1' dimensioni, a sua volta 'sottoinsieme' di una spazio ad 'n+2' dimensioni... e così via.Per approfondimenti e spunti suggerisco il libro 'La quarta dimensione' di Rudy Rucker.
    • Anonimo scrive:
      Re: SIATE ONESTI..
      Sono Ingegnere e ti rispondo: si', e' una cazzata.Pero' precisiamo:1. Vale solo per i vecchi laureati in Ing. civile, non per i nuovi.2. e' parimenti una cazzatra che i dott. in Informatica (e gli Architetti!) possano iscriversi, seppur ciascuno nei settori di competenza, all'Albo degli Ingegneri. A quell'Albo si accede da sempre con la laurea in Ingegneria, come a quello degli Avvocati con la laurea in Giurisprudenza e cosi' via. Per quanto mi riguarda, sono favorevole ad un Albo degli Informatici con le stesse competenze di quello degli Ing. settore Informazione. Si salverebbero capra e cavoli e non vedo proprio chi potrebbe rimanerne scontento (qualcuno me lo dice?).Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: SIATE ONESTI..
        - Scritto da: faberio
        Informazione. Si salverebbero capra e cavoli
        e non vedo proprio chi potrebbe rimanerne
        scontento (qualcuno me lo dice?).L'unione europea che, almeno fino ad un po' di tempo fa, proibiva la creazione di nuovi albi.Sono state presentate, in passato, diverse proposte per la creazione di un albo degli informatici a cui si potessero iscrivere sia i laureati di ingegneria che quelli di scienze, ma non se n'e' mai fatto nulla.Non e' mai stato un problema enorme poiche' non c'era un albo che riguardasse l'informatica.Andrea Polci
  • Anonimo scrive:
    Perdete di vista una cosa ...
    Per il post qui sotto ... perdete di vista una cosa molto importante!Io sono ing. elettronico, settore informatico (costruttivo, si "spiegava" così ai tempi!). ho fatto esami come meccanica razionale, scienza delle costruzioni, meccanica delle macchine e macchine ... Per i primi due sono le bestie nere del corso e mici sono voluti circa 6 mesi ciascuno di duro impegno. All'esame di stato NIETE mi divideva dagli altri corsi di elettronica (si, potevo fare il testo di bioingegneria o di gestionale .. e molti lo hanno fatto!)Adesso quei due mattoni non sono più necessari (beh, un po mi è dispiaciuto: servono eccome anche se di materie completamente diverse!). Oggi posso frmare il progetto di un ponte, di un treno, di un aereo ... Ma come "informatico" non firmo una mi.chia! (così il mio stipendio, io che non voglio occuparmi di gestionale ma di firmware è uno sputo, ma questa è un'altra storia!)Il problema è regolarizzare queste cose, norme più chiare: ogni volta che si cambia un piano di studi, un corso di laurea, bisogna chiarire SUBITO 'ste cose e salvaguardare chi, fuoricorso, si troverà a non essere ne carne ne pesce.Finchè un ing. elettronico potrà firmare un progetto di un ponte, mi sembra corretto che non possa farlo un informatico (e neppure che possa farlo io!).Inoltre mipare che l'informatico faccia 20 esami, un ingegnere 29 almeno. La differenza c'è e va regolamentata.Poi non conosco NESSUN ingegnere elettronico che firma, benchè TUTTI abbiano fatto e superato l'esame di stato (per inciso, ai miei tempi, 1994 era una FARSA!).scusate per la lunghezza, ciao e buone ferie a tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perdete di vista una cosa ...

      Inoltre mipare che l'informatico faccia 20
      esami, un ingegnere 29 almeno. La differenza
      c'è e va regolamentata.Ciccio,a Informatica sono 5 anni e ci sono *almeno* 27-28 esami, a seconda del piano di studi/orientamento. Una buona parte dei quali sono quelli che hai fatto anche tu.Prima di parlare informati. Forse tu intendevi Scienze dell'informazione (4 anni, una ventina di esami scarsi)Pippo
      • Anonimo scrive:
        Re: Perdete di vista una cosa ...
        il vecchio ordinamento di scienze dell'informazione è stato cambiato in informatica perchè troppo ostico, e non sfornava informatici a sufficienza (se ne laureava 1 su 3)
        • Anonimo scrive:
          Re: Perdete di vista una cosa ...

          il vecchio ordinamento di scienze
          dell'informazione è stato cambiato in
          informatica perchè troppo ostico, e non
          sfornava informatici a sufficienza (se ne
          laureava 1 su 3)Era anche troppo antiquato, con pochi esami ("tipo Teoria ed applicazioni delle macchine calcolatrici") che io ho fatto prima di cambiare facoltà.Comunque anche da me se ne laureava uno su tre... non è che sia diventato più facile. Te lo dice uno che prima di iscriversi ad Informatica ha fatto qualche esame a Scienze dell'Informazione.Pippo
          • Anonimo scrive:
            Re: Perdete di vista una cosa ...


            Comunque anche da me se ne laureava uno su
            tre... non è che sia diventato più facile.
            Te lo dice uno che prima di iscriversi ad
            Informatica ha fatto qualche esame a Scienze
            dell'Informazione.

            PippoPer la mia esperienza personale, informatica è piu' facile di ing. informatica.Io sono ing. informatico, laureato a Padova. Oggi lavoro per una ditta di software. Diversi miei colleghi sono informatici laureati a venezia. Piu' di qualcuno è passato ad informatica mollando ingegneria perche' ad ingegneria non andava avanti. Le stesse persone, una volta passate ad informatica si sono laureate nei tempi previsti dal piano di studi.Cio' non toglie che, a mio avviso, anche un informatico dovrebbe poter firmare progetti di informatica. (Ma forse non quelli che comportano responsabilita' civili).Come mia personale opinione ritengo che un ing. informatico abbia una preparazione superiore.Questo lo dico sulla base delle mie esperienze quotidiane. O per lo meno, ingegneria a padova è piu' formativa di informatica a venezia.Buone vacanze a tutti
          • Anonimo scrive:
            Re: Perdete di vista una cosa ...

            Per la mia esperienza personale, informatica
            è piu' facile di ing. informatica.Può darsi (fomdamentalmente dipende da *dove* hai fatto l'università). Magari confronta con Informatica a Pisa (non a Venezia).Inoltre, il fatto che sia, come dici tu, più difficile, cosa implica? che un Fisico nucleare può firmare i progetti informatici meglio di un informatico? Voglio dire che sono un po' diverse... Per la mia esperienza gli ingegneri sono più preparati di me su molte cose, ma tanti non hanno idea (in generale, ovviamente) di come si fa un progetto SW di qualità.Senza entrare nel dettaglio, direi che se (ad esempio) si parla di metodi numerici, un informatico non può competere con un ingegnere informatico, ma se si tratta di informatica teorica (grammatiche, linguaggi, ecc.) non c'è paragone dall'altra parte. E con ciò non voglio dire che questi siano i due elementi cardine dell'informatica, ovviamente.SalutiPippo
          • Anonimo scrive:
            Ingegnere o no?!
            Salve,Sono informatico e non Ingegnere (per ora), in ogni caso per dovere di cronaca, mi occupo di sistemi e di sviluppo sw (mi rugherebbe abbastanza non poter firmare l'analisi dei miei progetti sw). In uno dei posti dove lavoro ho conosciuto e sono diventato amico di una ingegnere laureatosi a Pavia e di uno al Politecnico. Bene poiche' loro si occupano del software di basso livello (elettronica, plc, macrocodice, ecc.), mi hanno chiesto piu' volte concetti basilari di algebra. Alla ragazza ho dovuto insegnare per ben 3 volte in 9 mesi a contare e fare le operazioni algebriche di base in basi diverse da 10 (esadecimale per esempio), sono felicemente sposato e lei lo sa per cui evitatemi battute inutili.La verita', penso, sia che ogni ateneo e facolta' presenta le sue difficolta. A mio avviso non contano il numero di esami, ne' appunto come dicevo il tipo di laurea. Credo invece e questo non lo cambiera' nessun ordine, laurea o altro, che sia ben piu' importante l'individuo. Conosco persone che si sono laureate in Informatica o in Ingegneria a forza di studio mnemonico e basta, persone che tu prima di passare lo stesso esame, magari due mesi dopo che lo avevano superato gli chiedevi qualcosa e non sapevano piu' nulla!!!In ogni caso, penso che Politecnico e ateneo di Scienze M.F.N. siano abbastanza diversi da non essere paragonabili, puo' darsi che il primo o il secondo sia piu' difficile dell'altro, ma credo maggiormente che ognuno presenti le proprie difficolta' e ogni individuo puo' essere piu' portato a superare alcune difficolta' rispetto ad altre.Saluti,
    • Anonimo scrive:
      Re: Perdete di vista una cosa ...
      A veterinaria di esami ne fanno 40: quindi sono ingegneri migliori di te con il tuo ragionamento da pirla
    • Anonimo scrive:
      Re: Perdete di vista una cosa ...
      Solo una rapidissima nota:
      Inoltre mipare che l'informatico faccia 20
      esami, un ingegnere 29 almeno. Io sono laureato in informatica (non Scienze dell'Informazione) e ho fatto 28 esami (+1 esame di lingua inglese), alcuni dei quali che non hanno nulla da invidiare a Meccanica Razionale.Cerchiamo perlomeno di dibattere sui dati di fatto.
      La differenza c'è e va regolamentata.Assolutamente d'accordo. Saluti! FB6
      • Anonimo scrive:
        Re: Perdete di vista una cosa ...

        Io sono laureato in informatica (non Scienze
        dell'Informazione) e ho fatto 28 esami (+1
        esame di lingua inglese), alcuni dei quali
        che non hanno nulla da invidiare a Meccanica
        Razionale.Ops! avevo dimenticato inglese :-) (vedi l'altro post)Pippo
  • Anonimo scrive:
    Studiate di più barbun
    E' giustissimo invece!Io mi sono fatto un mazzo così per prendere la laurea in ingegneria e questi vogliono poter accedere all'albo???ma siamo matti?Andate a studiare barbun
    • Anonimo scrive:
      Re: Studiate di più barbun
      E bravo il nostro troll... Ma lo sai che fai rima con orione?
      • Anonimo scrive:
        Re: Studiate di più barbun
        - Scritto da: Gianci
        E bravo il nostro troll...

        Ma lo sai che fai rima con orione?Certo gran poeta, la rima per te è quella dell'elefante che per iscriversi all'albo deve essere meno ignorante
        • Anonimo scrive:
          Re: Studiate di più barbun
          - Scritto da: Ing. Doc

          Certo gran poeta, la rima per te è quella
          dell'elefante che per iscriversi all'albo
          deve essere meno ignoranteGia` proprio come un ingegnere edile o meccanico, vero? Un completo *ignorante* di Informatica, che invece all'albo degli Informatici puo` iscriversi.Ma va la`, va, Orione... che se c'e` qualcuno che deve studiare di piu' quello sei tu. E ora, per cortesia, vai a trollare da qualche altra parte.
          • Anonimo scrive:
            Re: Studiate di più barbun
            - Scritto da: Gianci


            - Scritto da: Ing. Doc



            Certo gran poeta, la rima per te è quella

            dell'elefante che per iscriversi all'albo

            deve essere meno ignorante

            Gia` proprio come un ingegnere edile o
            meccanico,
            vero? Un completo *ignorante* di
            Informatica, che invece all'albo degli
            Informatici puo` iscriversi.
            Ignoranti di informatica? Sanno usare Windows e Autocad. Che altro serve? Mio cuggino ingegnerenavale ci ha la copia di Autocad 2000 elo conosce come le sue tasche. E' un informaticocon i fiocchi... Tu lo conosci Windows? No?E che cazzo di informatico sei?????
        • Anonimo scrive:
          Re: Studiate di più barbun
          Tutte queste le chiamo polemiche fini a se stesse.Il fatto che Ing si sia fatto il mazzo per laurearsi non significa che altri, che di mazzo secondo me non se ne sono fatto poi così di meno, non siano competenti quanto o più di lui su argomenti che i primi, gli informatici, studiano 5 anni, i secondi, gli ingegneri, studiano per 4 o 5 esami soltanto.Capisco che un informatico non può progettare ponti o macchine industriali, ma occuparsi di informatica sì.Come al solito, esistono persone che, pur di preservare i propri vantaggi, impediscono al buon senso di prevalere.Che tristezza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Studiate di più barbun
            Mi sento molto offeso!!!Io sono laureato in ingegneria informatica!E di esami di informatica ne ho fatti piu' di4 o 5.Come la mettiamo?Non siete ingegneri e basta fatevi un vostro albo.E di quali vantaggi parlate poi, e' un gran mistero!!- Scritto da: golan
            Tutte queste le chiamo polemiche fini a se
            stesse.

            Il fatto che Ing si sia fatto il mazzo per
            laurearsi non significa che altri, che di
            mazzo secondo me non se ne sono fatto poi
            così di meno, non siano competenti quanto o
            più di lui su argomenti che i primi, gli
            informatici, studiano 5 anni, i secondi, gli
            ingegneri, studiano per 4 o 5 esami
            soltanto.

            Capisco che un informatico non può
            progettare ponti o macchine industriali, ma
            occuparsi di informatica sì.

            Come al solito, esistono persone che, pur di
            preservare i propri vantaggi, impediscono al
            buon senso di prevalere.

            Che tristezza.
          • Anonimo scrive:
            che schifo
            - Scritto da: freedom
            Non siete ingegneri e basta fatevi un vostro
            albo.Uno che si firma freedom e sostiene gli albi. Sei un mentecatto.
          • Anonimo scrive:
            A si?
            Elettronica (serve, credimi, nn solo per leprecedenze!)Macchine per l'elaboarzione dell'inmformazioneInformaticaSistemi OperativiLinguaggi e traduttoriSistemi informativi aziendaliImpianti per l'elaborazione dell'informazioneRobotica (prof. Somalvico, te lo raccomando!)Elettronica industriale (che a discapito del nome ...)siccome mi sono laureato 9 anni fa, un paio prorpio non me li ricordo ... perdonami.Insomma, informatici sono 4 anni, 20 esami. Ingegneri 29 in 5 anni. Ma perchè non vi fate il Vostro albo? niente da invidiare o paure. solo che sono due cose diverse, perchè accanirVi?Può anche
          • Anonimo scrive:
            Re: A si?
            Ancora?
            Insomma, informatici sono 4 anni, 20 esami.
            Ingegneri 29 in 5 anni. Informatica , 5 anni 28+ esami. Se ti faccio l'elenco degli esami di informatica che ho fatto il tuo sbiadisce (e mi sembra il minimo, visto il nome della mia facoltà).Per favore, cerchiamo di sapere qualcosa prima di parlare, altrimenti poi si dicono solo (a22ate.Oppure voi ingegneri siete veramente convinti di sapere di informatica più di un informatico ? (ovviamente parlo in generale, usciti dall'università, non parlo di nessuno in particolare)GraziePippo
          • Anonimo scrive:
            Re: A si?
            Quando qualcuno mi tira fuori il NUMERO di esami mi prova solamente di aver imparato a contare durante la sua carriera universitaria...Ci sono esami ed esami.. i laureati in scienze dell'informazione si ricorderanno forse dell'esame di TAMC (Teoria e Applicazione delle Macchine Calcolatrici). Bene, un solo esame, peccato che per passarlo bisognasse preparare (a Udine, 11 anni fa) 1 progetto preliminare che impegnava non meno di 2/3 mesi, uno scritto teorico, uno scritto pratico (se si passava il primo) e, dulcis in fondo un bell' orale. E di esami così, che solo per la parte progettuale prendevano un minimo di 2/3 mesi ne contava molti dei suoi 20 quel corso là...Del resto, ricordiamolo ancora una volta, Informatica è nata da Scienze non per rendere la facoltà più robusta, ma per rendere meno difficile la laurea, visto che con i 20 pacchi con cui era nato il corso, si laureava uno studente su 5 su quelli che si iscrivevano (o meno).Allora, cosa dire di matematica che ha (o aveva, almeno) 14 esami? Una cagata secondo quelli che contano gli esami per dire se una facoltà è più o meno difficile.... Eppure è una delle facoltà in assoluto più difficili del nostro ordinamento!!Questo solo per chiarire una piccola cosa. In ogni caso, il problema non è chi ha studiato di più, chi ha sudato di più (per favore!!). Il discorso è che bisogna riconoscere a tutti le proprie qualifiche. Non mi sogno di dire che un ingegnere informatico non abbia competenze più che approfondite (e ci mancherebbe!!). Gradirei solamente che le mie, in qualità di laureato in Scienze dell'Informazione, venissero altrettanto riconosciute. Tutto qui. Che poi ciò avvenga mediante allargamento di albi esistenti, mediante la creazione di un albo ad hoc (parificato per quanto riguarda l'ammissione a posti pubblici per cui siano richieste specifiche conoscenze tecniche di informatica), o mediante l'abolizione di TUTTI gli albi, che allo stato attuale, penalizzano solo i laureati in Scienze, beh.. poco mi importa... a ma basta non essere penalizzato ingiustamente (a me e a tutti quelli come me....)- Scritto da: Pippo
            Ancora?


            Insomma, informatici sono 4 anni, 20
            esami.

            Ingegneri 29 in 5 anni.

            Informatica , 5 anni 28+ esami. Se ti faccio
            l'elenco degli esami di informatica che ho
            fatto il tuo sbiadisce (e mi sembra il
            minimo, visto il nome della mia facoltà).

            Per favore, cerchiamo di sapere qualcosa
            prima di parlare, altrimenti poi si dicono
            solo (a22ate.

            Oppure voi ingegneri siete veramente
            convinti di sapere di informatica più di un
            informatico ? (ovviamente parlo in generale,
            usciti dall'università, non parlo di nessuno
            in particolare)

            Grazie

            Pippo
          • Anonimo scrive:
            Re: A si?
            Hai ragione.Io sono laureato in Informatica, ma ho fatto qualche esame a Scienze perché quando mi sono iscritto Informatica non esisteva ancora. Mi sono laureato in informatica non perché fosse più facile, ma perché speravo di avere una preparazione più completa e più aggiornata.TAMC l'ho fatto a scienze, ho faticato anch'io, ma dove ero io i laureati erano circa 1 su 3, sia a scienze che a informatica. Anzi, con qualche esame in più a Informatica si faticava di più a reggere il ritmo...Pippo
          • Anonimo scrive:
            Re: A si?

            Informatica , 5 anni 28+ esami. Se ti faccio
            l'elenco degli esami di informatica che ho
            fatto il tuo sbiadisce (e mi sembra il
            minimo, visto il nome della mia facoltà).Intendi 28+ voti...in realtà i corsi che devi seguire per conseguire la laurea in 5 anni sono 44 !
          • Anonimo scrive:
            Re: A si?
            Francamente io me ne sbatto altamente degli albi. Il fatto è che, con la mia laurea in scienze dell'informazione (e 5 anni di esperienza in aziende) non posso accettare di essere tagliato fuori da concorsi pubblici per funzionari informatici là dove un ingegnere edile può partecipare!!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: A si?

            Insomma, informatici sono 4 anni, 20 esami.
            Ingegneri 29 in 5 anni. Ma perchè non vi
            fate il Vostro albo? niente da invidiare o
            paure. solo che sono due cose diverse,
            perchè accanirVi?
            Può anche Mi sembra che tu sia rimasto a 9 anni fa anche per quanto riguarda gli esami...Informatica sono 5 anni e ben 44 esami...
        • Anonimo scrive:
          Re: Studiate di più barbun
          L'albo serve a te per non doverti confrontare con chi ti surclasserebbe su tutto, in azienda. Bravo, sostieni l'albo che è l'unico modo che hai per trovare un def****** che ti dia lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Studiate di più barbun
      - Scritto da: Ing.Doc
      E' giustissimo invece!
      Io mi sono fatto un mazzo così per prendere
      la laurea in ingegneria e questi vogliono
      poter accedere all'albo???

      ma siamo matti?

      Andate a studiare barbunCio' che ai laureati in Scienze dell'Informazione non va giu e' che un qualunque ingegnere, con scarse o nulle nozioni di informatica, possa accedere all'albo a discapito di chi invece ha frequentato un'universita' esclusivamente imperniata sull'informatica stessa. Il fatto che tu non riesca a capirlo e' tutto dire...
    • Anonimo scrive:
      Re: Studiate di più barbun
      Certo che di stronzate ne ho sentite tante... Ma questa poi!Penso sia solo una provocazione di dubbio gusto.Vedrai che ben presto i tuoi COLLEGHI dottori informatici si aggregheranno con te al tuo albo elitario e magari qualcuno ti soffierà pure il lavoro... Sai com'è a volte il pezzo di carta non è tutto, e magari se "ti fai un altro mazzo così" riesci anche a sviluppare l'intelligenza necessaria per comprenderlo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Studiate di più barbun
      - Scritto da: Ing.Doc
      E' giustissimo invece!
      Io mi sono fatto un mazzo così per prendere
      la laurea in ingegneria e questi vogliono
      poter accedere all'albo???

      ma siamo matti?

      Andate a studiare barbunNon fare l'ipocrita convinto!Guarda che anche gli informatici si fanno "un mazzo così per prendere la laurea" e poi si ritrovano con gli ingegneri che gli fregano le loro competenze.Gli ingegneri si sono arrogati ingiustamente il diritto esclusivo di farsi un albo per l'Informatica escludendo gli Informatici.La cosa "giustissima" sarebbe abolire l'albo degli ingegneri sezione informatica, istituire quello degli informatici e farvi accedere oltre agli informatici, anche gli ingegneri informatici e gli ingegneri delle telecomunicazioni (noi al contrario di quelli come te, nel nostro albo permetteremmo di entrare agli ingegneri competenti).
      • Anonimo scrive:
        Re: Studiate di più barbun
        Mah....l'albo degli ingegneri è stato creato dagli ingegneri stessi PER gli ingegneri...no?All'interno dell'albo trovano posto tutte le discipline di ingegneria nella propria sezione.Allora, perchè i dottori in Informatica non si attivano per crearsi il proprio albo? E non cercare di infilarsi in un'altro in cui centrano poco? (già perchè le cose che accomunano un ing e un dott sono meno di quelle che pensate).Poi mi fa venire da ridere chi dice di eliminare gli albi...poi è così ipocrita da dare dell'ignorante a chi non sa se ci sono 20 esami oppure 28. Gli albi hanno molte ragioni di esistere, e la maggior parte ottime. Prima tra tutte la salvaguardia dell'utente finale, e non delle aziende o degli iscritti.In ultimo, qualcuno dice di inserire pure gli ing. delle telecomunicazioni nel ramo informatico...beh....come i cavoli a merenda.Cercate almeno di stare zitti se non siete sicuri di quello che dite.
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