Proteine sezionate da migliaia di PC online

Folding@home, uno dei più anziani fratellini di SETI@home, è riuscito a far compiere alla ricerca biologica una grosso passo avanti nello studio delle proteine, utile nella lotta contro alcune gravi malattie

Roma – Il calcolo distribuito attraverso Internet sta cominciando a produrre risultati concreti. Si trovano numeri primi, si decifrano schemi crittografici, si simulano trasformazioni climatiche e, proprio di recente, si è compiuto un grosso passo avanti nello studio della formazione delle proteine.

Negli ultimi due anni decine di migliaia di utenti di computer hanno contribuito, grazie al progetto Folding@home , ad elaborare i dati di una simulazione tridimensionale che potrà aiutare gli scienziati a comprendere i più intimi meccanismi che regolano la concatenazione degli amminoacidi in proteine, componenti fondamentali della materia vivente.

La proteina BBA5 Il progetto Folding@home funziona in modo molto simile al più famoso SETI@home : come questo trae forza dalla partecipazione di numerosi volontari che, attraverso uno speciale screensaver , mettono a disposizione del progetto le proprie risorse di calcolo inutilizzate. Il risultato è che gli scienziati possono disporre di una sorta di potentissimo supercomputer virtuale a bassissimo costo attraverso cui poter portare avanti ricerche ed esperimenti di interesse comune.

L’obiettivo di Folding@home è quello di svelare, attraverso dettagliate simulazioni al computer, uno degli aspetti più misteriosi della biologia: i processi di formazioni delle proteine, composti molto complessi di cui la biologia non è ancora riuscita a spiegare adeguatamente le differenti attività fisiologiche. Comprendere meglio il funzionamento delle proteine non è pura accademia: Folding@home spera infatti di aiutare gli scienziati a capire perché talvolta, durante il processo di formazione di uno di questi composti, qualcosa “va storto” e, come conseguenza, si hanno gravi effetti, fra cui l’insorgere di morbi quali Alzheimer, Parkinson e BSE (Mucca Pazza).

Il padre fondatore di Folding@home, il biochimico Vijay Pende della Stanford University, sostiene che grazie al calcolo distribuito è oggi possibile compiere sostanziali passi avanti nello studio delle proteine e dell’influenza che esse hanno sul nostro organismo. Proprio pochi giorni fa, attraverso un articolo apparso sulla versione on-line di Nature, Pande ha annunciato di essere riuscito, insieme al suo team, a simulare la formazione completa di una proteina, atomo per atomo. Questo è stato possibile grazie all’ingente potenza di calcolo catalizzata attraverso Folding@home: per elaborare la stessa simulazione un singolo PC avrebbe impiegato oltre 2.000 anni.

Gli scienziati sostengono che è la prima volta che si riesce a simulare in modo così accurato il meccanismo e i tempi di formazione di una proteina. In questo caso si trattava di una piccola proteina sintetica, chiamata BBA5, di cui si conosceva già nei dettagli la sequenza e la struttura: in questo modo è stato possibile, per gli scienziati, verificare che il software di simulazione produca risultati attendibili. Il prossimo passo sarà quello di applicare queste esperienze allo studio di proteine più complesse e maggiormente importanti sotto il punto di vista medico.

A differenza del progetto scova-UFO del SETI, Pande ha ammesso che Folding@home “non è particolarmente sexy” e che per mettere insieme i circa 50.000 volontari attualmente attivi si è dovuto ricorrere a pubblicità sui giornali e sul Web. Nel prossimo futuro le cose potrebbero però cambiare grazie ad una sorta di gemellaggio fra questo progetto, SETI@home e ClimatePrediction.net : le tre iniziative potrebbero infatti condividere la medesima piattaforma di calcolo distribuito in modo da consentire agli utenti di passare più agevolmente da un progetto all’altro.

E Pande promette: “State sicuri che non sprecheremo neppure una goccia del vostro tempo macchina”.

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  • Anonimo scrive:
    Per una volta....
    ...anche la BSA ne ha detta una giusta!
  • Anonimo scrive:
    ....andremo tutti a comprare a "borsa nera"....
    ci ritroveremo a comprare CD vergini di contrabbando così che la guardia di finanza, la polizia, i carabinieri - ammesso che gli istruiscano su cosè unCD - avranno da sequestrare oltre a quelli realizzati anche quelli da realizzare.La forza vi segua.
    • Anonimo scrive:
      Re: ....andremo tutti a comprare a
      - Scritto da: iosonoiotuseitu
      ci ritroveremo a comprare CD vergini di
      contrabbando così che la guardia di finanza,
      la polizia, i carabinieri - ammesso che gli
      istruiscano su cosè unCD - avranno da
      sequestrare oltre a quelli realizzati anche
      quelli da realizzare.

      La forza vi segua.Purtroppo il popolo italiano è costituito da gente che dorme in piedi; in altre nazioni sarebbero già scoppiate le sassaiole, invece qui la gente più viene tassata, più ringrazia.
  • Anonimo scrive:
    Soluzioni
    Sono protetti da copia tramite le licenze. Ma e' ampiamente dimostrato che sono soldi spesi male, letterlmente buttati. A mio modesto parere M$oft e' diventata famosa e si vende tanto hardware proprio grazie alle copie, se ci fosse stata una protezione invalicabile sui prodotto M$ avremmo tutti linux da molto tempo. Se si ferma questa "macchina" come hanno fatto con il commodore Amiga, il mondo dei computer, internet, la banda larga, si fermera' tutto ed anche BSA andrebbe a zappare i campi. Il software a scopo didattico non utilizzato quindi a fini di lucro dev'essere libero. Va stangato severamente chi usa il software per guadagnare e non paga il produttore che ha investito molti soldi per realizzarlo. Uno studente che impara poi sara' un lavoratore e comprera' il software per lavorarci, ma non e' pensabile che si debba comprare tutto il software anche solo per darci una sbirciatina e poi cancellarlo.Chiedere i soldi a studenti e come cercare di estrarre sangue dalle rape, chi non ne ha non puo' dare. Personalmente stangherei pesantemente chi lucra, chi usa licenze estorte usando studenti per utilizzare il software nelle aziende ma promuoverei la diffusione capillare di tutto il software. I software piu' craccati sono anche i piu' venduti e anche se e' vero che i programmi piu' venduti sono anche i piu' craccati rimane sempre vero il fatto che se essendo il crack in circolazione chi ci lavora lo compra e gode dell'assistenza, utilissima oserei dire quasi indispensabile.A volte penso a quanti soldi vengono spesi in sistemi di protezione che vengono elusi o scavalcati ancor prima della messa in vendita del prodotto e mi accorgo che e' tutto sbagliato.Quel denaro va investito in assistensa, per migliorare la qualita' dei servizi, le aziende guadagnerebbero molti piu' clienti. Ma so che questo mio pensiero non cambiera' nulla, mi ricorda molto cio' che accade in medio oriente : "hai ammazzato 5 dei miei? A si? allora io ti faccio saltare 20 dei tuoi.... etc" , "Hanno crackato il mio programma? Ed io lo proteggo di piu' e ci spendo di piu' in protezione" , "a si? e io lo cracko! in 3 minuti ainvece di 2 e lo metto su 100 siti cosi' ci guadagno anche in pubblicita' con banner e porcate pornografiche"...Tutto sbagliato, care software house... servizi, assistenza e magari anche qualche bel corso interattivo multimediale al posto delle protezioni e venderete il doppio, il triplo!Le protezioni esauriscono la pazienza di chi compra, tolgono flessibilita di utilizzo e danneggiano tutti gli onesti che per aver vita facile, cercheranno il crack.Ciao a tutti, MindZ
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzioni
      bravo Mindz...approvo in pieno! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzioni
      - Scritto da: MindZ
      Sono protetti da copia tramite le licenze.
      Ma e' ampiamente dimostrato che sono soldi
      spesi male, letterlmente buttati. A mio
      modesto parere M$oft e' diventata famosa e
      si vende tanto hardware proprio grazie alle
      copie, se ci fosse stata una protezione
      invalicabile sui prodotto M$ avremmo tutti
      linux da molto tempo.Ecco, il punto è proprio questo: la pirateria software fa vendere l'hardware, ed anche il software stesso. Senza i modchip, ma chi la comprerebbe, ancora oggi, la playstation 1? Davvero la gente avrebbe comprate dei videogiochi scadenti pagandoli 100 mila lire quando ormai ci sono consolle ben più dotate? I produttori asseriscono che il software costa caro perchè c'è la pirateria: e quando, sempre per quanto riguarda le consolle, le cartucce erano praticamente incopiabili se non con attrezzature non certo facili da trovare? I prezzi mi ricordo erano comunque esagerati, anzi per un giochetto da quattro soldi partivano anche 150 mila lire, che per un giovincello sono una signora somma.La microsoft, cosi' come molti altri sviluppatori, spende la metà delle proprie entrate per finanziare un esercito di avvocati che hanno il compito di fare cause (stupide) a qualunque cosa respiri. Spendono ancor di più per inventare sistemi di protezione che il giorno dopo vengono scavalcati.Se vogliono veramente guadagnare, cominciassero con lo scendere dal proprio piedistallo, invece di tediarci con tasse su tasse.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzioni
      Approvo in pieno! non avrei saputo esprimere meglio il concetto...Troppe persone vogliono guadagnare soldi alle spalle di chi lavora... quasi quasi brevetto i mobili con il tarlo a tempo... dopo i due anni di garanzia sarete costretti a cambiarli altrimenti vi ritroverete con un mucchietto di polvere!Quello che accade con il software M$ no?Per non parlare delle opere discografiche... se qualcuno intende guadagnare con ciò che si diverte, che vada a fare i concerti e le serate come si faceva una volta! che ora uno possa campare di diritti di autore per aver scritto quattro cazzate con sette note è il colmo... se poi le quattro cazzate sono interessanti, bene! la gente comprerà volentieri i dischi ad un prezzo equo! se no puoi andare a zappare la terra! e che cavolo!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    La soluzione più semplice.
    Vendere i prodotti sensa tassa, chiedere al cliente quale utilizzo vorra farne se privato, se copia bk, o copia materiale di cui non possiede i diritti. Solo nel terso caso applicare un piccolo balzello.
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione più semplice.
      In un paese di persone oneste potrebbe anche funzionare... ma visto chi abbiamo eletto come presidente del cons mi permetto di dubitarne molto...- Scritto da: yuptost
      Vendere i prodotti sensa tassa, chiedere al
      cliente quale utilizzo vorra farne se
      privato, se copia bk, o copia materiale di
      cui non possiede i diritti. Solo nel terso
      caso applicare un piccolo balzello.
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione più semplice.
        - Scritto da: Politicizzato
        In un paese di persone oneste potrebbe anche
        funzionare... ma visto chi abbiamo eletto
        come presidente del cons mi permetto di
        dubitarne molto...Personalmente mi inventerò di tutto per pagare i supporti il meno possibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione più semplice.
      - Scritto da: yuptost
      Vendere i prodotti sensa tassa, chiedere al
      cliente quale utilizzo vorra farne se
      privato, se copia bk, o copia materiale di
      cui non possiede i diritti. Solo nel terso
      caso applicare un piccolo balzello....il tasto della "z" avvolte funziona e a volte no....
  • Anonimo scrive:
    EQUO Rimborso parente del LEGITTIMO Sospetto
    DUE iniziative dello stesso governo.DUE concetti, EQUO e LEGITTIMO, che sono quanto mai relativi.UN unico scopo: favorire gli interessi di poche persone.
    • Anonimo scrive:
      Re: EQUO Rimborso parente del LEGITTIMO Sospetto
      Ti ricordo che e' una proposta che non e' nata dal governoKILLALL- Scritto da: KommSusserTod
      DUE iniziative dello stesso governo.
      DUE concetti, EQUO e LEGITTIMO, che sono
      quanto mai relativi.
      UN unico scopo: favorire gli interessi di
      poche persone.
      • Anonimo scrive:
        Re: EQUO Rimborso parente del LEGITTIMO Sospetto

        - Scritto da: KommSusserTod

        DUE iniziative dello stesso governo.

        DUE concetti, EQUO e LEGITTIMO, che sono

        quanto mai relativi.

        UN unico scopo: favorire gli interessi di

        poche persone.- Scritto da: KILLALL
        Ti ricordo che e' una proposta che non e'
        nata dal governo

        KILLALL
        Ma a quanto pare il governo non ha nulla da obiettare.
        • Anonimo scrive:
          Re: EQUO Rimborso parente del LEGITTIMO Sospetto
          L'attuale governo fa quello che farebbe un governo di colore diverso... non confonderti troppo le idee amico!
        • Anonimo scrive:
          Re: EQUO Rimborso parente del LEGITTIMO Sospetto
          Forse i governi precedenti hanno fatto in modo diverso, in casi simili?
  • Anonimo scrive:
    Automobili come CD vergini
    Ipotizzando che passi questa proposta di legge, io quando vado a comprare un cd vergine pago una tassa o "equo rimborso" perchè potrei usare il cd vergine appena acquistato per usi non legali, violando il diritto di autore. Giusto?Ma allora, se io vado a comprare un'automobile, usando lo stesso ragionamento, dovrei pagare un "equo rimborso" perchè potrei violare il codice della strada (tipo superare un limite di velocità, dato che oggi le macchine possono arrivare anche ai 200Km/h)???Con la stessa spropositata proporzione che vogliono appioppare sui cd vergini???Ed a parte questo caso che è solo una provocazione, ma lo stesso ragionamento lo si può fare su migliaglia di altri oggetti che potrebbero essere usati non nel modo corretto.A qualcuno potrebbe venire l'idea di imporre "l'equo rimborso" per un qualsiasi oggetto se passasse una legge che impone una tassazione basata sull'equo rimborso!
    • Anonimo scrive:
      Re: Automobili come CD vergini
      Il tuo ragionamento e' piu' che corretto...Il problema e' che quegli ignoranti che hanno fatto la proposta di legge non hanno ancora capito che masterizzatore != pirata, e anche che CDR != copiareSoprattutto oggi, con tutti questi nuovi oggetti "digitali", non c'e' nulla di strano se uno vuole riprendersi la recita del figlio con una telecamerina DV e poi riversarla su VideoCD, oppure archiviare su un CDR le foto delle proprie vacanze, oppure ancora scambiare documenti di lavoro, etc...Eppure no, per quelle teste di legno il CD serve solo a _copiare_...Oggi il CD ha preso il posto anche del floppy per lo scambio di piccoli documenti, perche' e' ugualmente economico ma molto piu' affidabile.E poi si lamentano dicendo che i pirati gli rubano i soldi...e il fatto che la SIAE mi *ESTORCA DENARO* se io metto su CD le ****MIE**** fotografie delle ***MIE*** vacanze, questo non e' un FURTO ?E dovrei pagare una tassa perche' "forse statisticamente avrei anche vagamente potuto usarlo per copiare materiale protetto da diritto d'autore ?" ???? Allora facciamo una bella cosa, tassiamo i coltelli da cucina a beneficio dell' "Associazione vittime di omicidio", gia' perche' poi magari con il coltello ci ammazzo qualcuno...Oppure perche' non arrestare tutti gli extracomunitari perche' "statisticamente tra di loro ci sono piu' delinquenti" ?Ma siamo pazzi (oltre che razzisti...) ???? La punizione deve avvenire a posteriori, mica si puo' punire qualcuno perche' avrebbe potenzialmente (o peggio statisticamente) potuto compiere un reato...Altrimenti finiamo come in Minory Report :-DDD
      • Anonimo scrive:
        Re: Automobili come CD vergini
        Infatti! Quello che più volte ho detto è che noi consumatori rubiamo, mentre gli artisti, le major ecc.. non rubano solo perchè hanno i soldi per pagare i politici e farsi fare una legge apposta per permettere loro di rubare, in fin dei conti i limiti sono sanciti solo da una legge e possono essere spostati a dipendenza di quanti soldi e potere hai!!! Dico ben?!- Scritto da: kk
        Il tuo ragionamento e' piu' che corretto...

        Il problema e' che quegli ignoranti che
        hanno fatto la proposta di legge non hanno
        ancora capito che masterizzatore != pirata,
        e anche che CDR != copiare

        Soprattutto oggi, con tutti questi nuovi
        oggetti "digitali", non c'e' nulla di strano
        se uno vuole riprendersi la recita del
        figlio con una telecamerina DV e poi
        riversarla su VideoCD, oppure archiviare su
        un CDR le foto delle proprie vacanze, oppure
        ancora scambiare documenti di lavoro, etc...

        Eppure no, per quelle teste di legno il CD
        serve solo a _copiare_...
        Oggi il CD ha preso il posto anche del
        floppy per lo scambio di piccoli documenti,
        perche' e' ugualmente economico ma molto
        piu' affidabile.

        E poi si lamentano dicendo che i pirati gli
        rubano i soldi...e il fatto che la SIAE mi
        *ESTORCA DENARO* se io metto su CD le
        ****MIE**** fotografie delle ***MIE***
        vacanze, questo non e' un FURTO ?

        E dovrei pagare una tassa perche' "forse
        statisticamente avrei anche vagamente potuto
        usarlo per copiare materiale protetto da
        diritto d'autore ?" ????

        Allora facciamo una bella cosa, tassiamo i
        coltelli da cucina a beneficio dell'
        "Associazione vittime di omicidio", gia'
        perche' poi magari con il coltello ci
        ammazzo qualcuno...
        Oppure perche' non arrestare tutti gli
        extracomunitari perche' "statisticamente tra
        di loro ci sono piu' delinquenti" ?

        Ma siamo pazzi (oltre che razzisti...) ????
        La punizione deve avvenire a posteriori,
        mica si puo' punire qualcuno perche' avrebbe
        potenzialmente (o peggio statisticamente)
        potuto compiere un reato...
        Altrimenti finiamo come in Minory Report
        :-DDD
    • Anonimo scrive:
      Re: Automobili come CD vergini
      - Scritto da: vilnet
      Ipotizzando che passi questa proposta di
      legge, io quando vado a comprare un cd
      vergine pago una tassa o "equo rimborso"
      perchè potrei usare il cd vergine appena
      acquistato per usi non legali, violando il
      diritto di autore. Giusto?
      Ma allora, se io vado a comprare
      un'automobile, usando lo stesso
      ragionamento, dovrei pagare un "equo
      rimborso" perchè potrei violare il codice
      della strada (tipo superare un limite di
      velocità, dato che oggi le macchine possono
      arrivare anche ai 200Km/h)???Siamo in italia, qui la gente viene punita prima ancora che commetta reato.
  • Anonimo scrive:
    Basta comprare all'estero.
    Ti colleghi a qualche rivenditore online nell'area europea di libera circolazione delle merci, compri e ricevi a casa.Un po' piu' macchinoso ma comunque permette di risparmiare (anche adesso).GF.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta comprare all'estero.
      all'estero la copia privata la pagano, ed è più alta di quella italiana, vedi che non sai niente.Germania 8 volte quella italianaFrancia 12 volte
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta comprare all'estero.
        Lui stava parlando dei supporti... non delle copie !
        • Anonimo scrive:
          Re: Basta comprare all'estero.
          appunto. I supporti vergini all'estero costano di più perchè pagano più copia privata e in italia i supporti vergini costano fin troppo rispetto alla al compenso SIAE che pagano.Quindi grandi profitti in Italia anche da parte dei produttori cd-r
          • Anonimo scrive:
            Re: Basta comprare all'estero.
            In Svizzera ho trovato il pacco da 10CD-R con le custodie standard a 6.90 (franchi) equivalenti a ca 4.6 Euro, nonche 0.46cts per CD!
  • Anonimo scrive:
    Mi spiegate una cosa?
    Se io scarico da internet una copia craccata di un software per puro scopo didattico (o copio il cd da chi l'ha comprato), diciamo per esempio 3d studio max, che costa intorno ai 4000 euro, oppure photoshop ecc, (perche' e' impensabile comprarlo solo per impararlo e non esistono corsi validi nella mia zona) lo installo sul pc e magari lo masterizzo (non lo vendo, non lo distribuisco, non eseguo con tale programma lavori retrubuiti), commetto un reato? Se si eventualmente quale sarebbe la pena o la multa?GrazieMario
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi spiegate una cosa?

      commetto un reato? Se si
      eventualmente quale sarebbe la pena o la
      multa?
      Certo, anche perché Adobe ha una versione di prova per imparare a usare Photoshop.La multa è salatissima e soprattutto la condanna è penale e non civile
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi spiegate una cosa?
        Purtroppo e' vero, conviene rubare l'originale in un negozio che farsene una copia, heheh... se non mi credete informatevi, la pena e' minore nel secondo caso.tanto per rendere l'idea di dove viviamo e chi ci governa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi spiegate una cosa?
          - Scritto da: Zippo
          Purtroppo e' vero, conviene rubare
          l'originale in un negozio che farsene una
          copia, heheh... se non mi credete
          informatevi, la pena e' minore nel secondo
          caso.
          tanto per rendere l'idea di dove viviamo e
          chi ci governa.
          LOL roba da non credere!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi spiegate una cosa?
      A scopo didattico puoi richiedere una licenza l'uso presso molte software house. A mio avviso fai cio' che ti sembra piu' giusto e basta, piu' vado avanti e più mi rendo conto che chi ha fatto le leggi ne sa molto meno di te.Saluti, .-)
  • Anonimo scrive:
    Alle stelle i prezzi di cd e cassette!
    fonte: www.ilnuovo.itIl copyright manda alle stelle i prezzi di cd e cassetteA causa di un decreto legislativo che recepisce una direttiva europea, bisognerà versare un "equo compenso" per ogni copia privata su supporti digitali e magnetici, i cui prezzi aumenteranno fino al 300% MILANO ? Aumenti compresi tra l?80 e il 300 per cento per audio-cassette e compact disk vergini. E? quanto potrebbe accadere se venisse approvata dal governo la nuova norma sul diritto d?autore, l'articolo 39 del decreto legislativo allo studio in questi giorni della presidenza del Consiglio dei ministri che prevede il cosiddetto ?equo compenso?. Secondo l?Associazione sistemi e supporti multimediali (Asmi), infatti, il decreto, introducendo il pagamento di una somma per ogni copia privata fatta con cassette o cd, farebbe lievitare i prezzi, con la conseguenza che una cassetta audio da 60 minuti (oggi costa circa 0,60 euro) costerebbe 1,08 euro; mentre un cd-rom riscrivibile (oggi venduto a 0,67 euro) verrebbe a costare 2 euro. ''Il decreto, che recepisce la direttiva comunitaria?, spiega il presidente Asmi Alessandro Tronconi, ?regola il sistema dei compensi per la cosiddetta copia privata, ma prevede di fatto uno spropositato incremento dei compensi applicati sui prezzi di tutti i supporti vergini e degli apparecchi per la registrazione, comportando un aumento anche dell'8.000 per cento rispetto agli attuali importi?. In pratica, per Anie (Associazione nazionale telecomunicazioni informatica ed elettronica di consumo), Asmi e Andec (Associazione nazionale distributori elettronica civile), il decreto in discussione destinerebbe 400 milioni di euro alla Siae per ridistribuirli agli aventi diritto che non sono però ''un equo compenso''. Il caro-prezzi, inoltre avrebbe ripercussioni sul comparto dell'elettronica di consumo con cali del 3,5% e dell'8% nel settore dell'informatica. Tra le disposizioni che maggiormente suscitano l?allarme?, aggiunge la BSA (la Business softweare alleance) rientra quanto stabilito dagli art. 71septies e 39 che estendono il sistema di equo compenso ai supporti di registrazione digitale e agli apparecchi di riproduzione digitale, inclusi i sistemi informatici, senza prevedere che l?indennizzo non debba essere applicato quando il titolare può adottare misure tecnologiche di protezione o non subisce un danno a seguito della copia privata?. BSA sostiene che il sistema introdotto dalla nuova legislazione possa produrre effetti ?perversi?, perché potrebbe costringere il consumatore a versare un doppio o triplo compenso per la medesima utilizzazione dell?opera. ?La norma è anche dannosa per la tutela del diritto d?autore, inadeguata perché non distingue i supporti in funzione del loro utilizzo e non in linea con le indicazione incorporate nella direttiva Europea?.
  • Anonimo scrive:
    BSA Italia: che schifo!
    Ma avete mai fatto una segnalazione alla BSA? Intanto non hanno una email... solo tramite telefono: incredibile!!! Poi quando ti rispondondono sembra che li stai disturbando dalla "siesta" ... chi ti risponde in genere non capisce cosa gli stai dicendo e devi guidarlo passo-passo per fargli capire i "fondamentali" dell'informatica! Insomma... io ho fatto un paio di segnalazioni per siti che vendono software pirata in modo sfacciato, ma ti passa veramente la voglia!
    • Anonimo scrive:
      Re: BSA Italia: che schifo!
      - Scritto da: wolfPD
      Ma avete mai fatto una segnalazione alla
      BSA? Intanto non hanno una email... solo
      tramite telefono: incredibile!!! Poi quando
      ti rispondondono sembra che li stai
      disturbando dalla "siesta" ... chi ti
      risponde in genere non capisce cosa gli stai
      dicendo e devi guidarlo passo-passo per
      fargli capire i "fondamentali"
      dell'informatica! Insomma... io ho fatto un
      paio di segnalazioni per siti che vendono
      software pirata in modo sfacciato, ma ti
      passa veramente la voglia!LOL e tu non segnalarli e continua a farli piratare :-DHai mai provato a telefonare al ministero del tesoro? Ammazza quanto lavorano, ci credo che poi vogliono gli aumenti di stipendio: dopo 2 settimane di telefonate sono riuscito a trovare qualcuno che rispondesse (la linea era sempre libera).Purtroppo in questa nazione la gente negli uffici secondo me ci va per dormire, ed invece di licenziarli arrivano pure alla pensione.
  • Anonimo scrive:
    La legge è sbagliata
    La vecchia legge sul diritto d'autore puniva la copia a scopo di lucro. Quella nuova punisce lo scopo di profitto. Sono entrambe sbagliate: la prima troppo permissiva permette di distribuire gratuitamente copie e la seconda troppo stretta perché vieta la copia in se'.Invece la copia deve essere considerata illegale solo quando previene l'acquisto dell'originale.
  • Anonimo scrive:
    Microsoft in favore della copia su cd-r, miracolo
    Finalmante hanno capito che è inutile proibire la copia ma che bisogna favorire la diffusione del software.
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft in favore della copia su cd-r, mirac
      Forse non hai ben chiara la situazione:ti sei mai chiesto perché i software MS non sono *mai* protetti da copia ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsoft in favore della copia su cd-r, mirac
        - Scritto da: BrUtE AiD
        Forse non hai ben chiara la situazione:
        ti sei mai chiesto perché i software MS non
        sono *mai* protetti da copia ?Perche non esiste una protezione valida?
  • Anonimo scrive:
    W la copia del software allora
    se la BSA ha cambiato idea...
    • Anonimo scrive:
      Re: W la copia del software allora
      - Scritto da: copyleft
      se la BSA ha cambiato idea...Non mi pare proprio che abbia cambiato niente. Attento a come ti muovi.
  • Anonimo scrive:
    allora si può copiare anche il software ?
    Grande giro di boa della BSA, ora si può copiarsi Office, basta pagare la tassa sul cd-r, figata
    • Anonimo scrive:
      Re: allora si può copiare anche il software ?
      Guarda che, per uso personale come copia di sicurezza, si è sempre potuto fare quante copie vuoi... Nulla ti vieta di fare 10 copie del CD di Office 2000 che tu possiedi regolarmente, impilarle e metterle a fare spessore sotto la gamba del tavolo che sennò traballa... ^__^
      • Anonimo scrive:
        Re: allora si può copiare anche il software ?
        puoi fare una copia sola del tuo software non dieci. falle equelli della bsa ti fanno un mazzo.e se ti si rompe il cd originale sono pure fatti tuoiche mondo di m...a- Scritto da: Co.Bra.
        Guarda che, per uso personale come copia di
        sicurezza, si è sempre potuto fare quante
        copie vuoi... Nulla ti vieta di fare 10
        copie del CD di Office 2000 che tu possiedi
        regolarmente, impilarle e metterle a fare
        spessore sotto la gamba del tavolo che sennò
        traballa...
        ^__^
  • Anonimo scrive:
    ma non erano contro la pirateria questi di BSA ?
    Quando va bene a Microsoft ci vengono in culo, quando gli da fastidio allora dicono che la copia privata è legittima. E i consumatori sono in mezzo
    • Anonimo scrive:
      Re: ma non erano contro la pirateria questi di BSA
      che c'entra la pirateria? comprare un cd vergine non vuol dire per forza volerlo utilizzare per copiare roba illegalmente. Perche' io che uso i CD solo per farmi backup e masterizzarmi le iso delle distro che scarico devo pagare questo balzello? a che titolo? Per una volta la BSA ha ragione.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma non erano contro la pirateria questi di BSA

        che c'entra la pirateria? comprare un cd
        vergine non vuol dire per forza volerlo
        utilizzare per copiare roba illegalmente.
        Perche' io che uso i CD solo per farmi
        backup e masterizzarmi le iso delle distro
        che scarico devo pagare questo balzello? a
        che titolo? Per una volta la BSA ha ragione.Non solo, perche' se compro una videocassetta vergine per registrarci la comunione di mia nipote devo pagare il balzello alla SIAE?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma non erano contro la pirateria questi di BSA
        - Scritto da: FamosoPorcoDi3Lettere
        Per una volta la BSA ha ragione.No, come sempre sta facendo i suoi interessi... e tu ci caschi!
        • Anonimo scrive:
          Re: ma non erano contro la pirateria questi di BSA
          si certo, ma quei furboni della siae , anica e company vogliono risolvere il problema perdite aumentando gli introiti , e non riducendo le copie pirata con sistemi anticopia .Sistemi che funzionano , ma che hanno costi di applicazione non indifferenti .Cioè il pane per BSA .....Cioè la nave affonda perchè ha troppe falle, loro che fanno ( siae & c) , tappano le falle ????Noooooo, aumentano le pompe....capirai..Ps , oggi vado a comprare un bel po di cd vergini , balzello cucu , non mi becchi piu .....
  • Anonimo scrive:
    BSA dalla parte dei consumatori ? Che balla
    strizare un okkio di qua e uno di là, solo per i loro interessi, che pena
  • Anonimo scrive:
    Il rispetto delle opere
    Mi fa sinceramente sorridere chi sostiene di comprare CD da masterizzare solo per fini legali. Certo, sicuramente qualche CD per fini legali viene pure utilizzato, ma che ipocrisia sostenere che la maggioranza non finisce come supporto di musica e altro copiato fuorilegge. Ci vorrebbe piu' rispetto per gli autori, e per le opere. Ma e' chiedere troppo agli italiani.Adieu
    • Anonimo scrive:
      Re: Il rispetto delle opere
      - Scritto da: MonBlanch
      Mi fa sinceramente sorridere chi sostiene di
      comprare CD da masterizzare solo per fini
      legali.La vuoi la Mandrake 9 :-) ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il rispetto delle opere
        - Scritto da: Mandreic


        - Scritto da: MonBlanch

        Mi fa sinceramente sorridere chi sostiene
        di

        comprare CD da masterizzare solo per fini

        legali.

        La vuoi la Mandrake 9 :-) ?Non saprebbe cosa farci, probabilmente è uno della bsa o compagnia bella.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il rispetto delle opere
      - Scritto da: MonBlanch
      Mi fa sinceramente sorridere chi sostiene di
      comprare CD da masterizzare solo per fini
      legali. Certo, sicuramente qualche CD per
      fini legali viene pure utilizzato, ma che
      ipocrisia sostenere che la maggioranza non
      finisce come supporto di musica e altro
      copiato fuorilegge. io uso i CD vergini esclusivamente per backup e per masterizzare le iso delle distro che tiro giu' dalla rete, e mi chiedo perche' cacchio devo pagare questa tassa? me ne frego se per ognuno come me ce ne sono 1000 che copiano software illegalmente e' comunque una legge iniqua fossi anche l'unico che non copia roba illegalmente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il rispetto delle opere
        io il giornale lo compro solo per leggere alcune notizie però lo pago tutto
        • Anonimo scrive:
          Re: Il rispetto delle opere
          ma che cacchio c'entra??? sai cosa e' la gpl?? io copio solo software libero (e la copia e' permessa ed incoraggiata) e copio i MIEI dati per backup, perche' cacchio dovrei pagare una tassa pensata per chi copia contenuti coperti da copyright??
        • Anonimo scrive:
          Re: Il rispetto delle opere
          - Scritto da: uguale
          io il giornale lo compro solo per leggere
          alcune notizie però lo pago tutto
          Cambia giornale oppure non comprarlo proprio. Che discorsi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il rispetto... delle persone!
      - Scritto da: MonBlanch
      Mi fa sinceramente sorridere chi sostiene di
      comprare CD da masterizzare solo per fini
      legali. Certo, sicuramente qualche CD per
      fini legali viene pure utilizzato, ma che
      ipocrisia sostenere che la maggioranza non
      finisce come supporto di musica e altro
      copiato fuorilegge. Ho circa 450 cd masterizzati tutti da me, circa 420 sono tutti backup di lavori eseguiti in anni, il resto sono copie di cd musicali che non avrei mai comprato comunque, alcuni sono di software che ho voluto testare a fondo prima di acquistarli, cosa che poi ho fatto, oppure ho abbandonato il software, che danno ho fatto? Fra l'altro posseggo circa 200 cd musicali originali regolarmente acquistati.
      Ci vorrebbe piu' rispetto per gli autori, e
      per le opere. Ma e' chiedere troppo agli
      italiani.E il rispetto di chi compra i cd? Ti sembra rispettoso far pagare un cd musicale 25-28 euro o piu'... ma siamo fuori? I soldi non crescono mica sugli alberi! Non siamo mica polli da spennare per arricchire multinazionali che nuotano nei miliardi! Quando tanta gente (anche io mi ci metto) vede l'acquisto dei cd musicali come una spesa da ponderare e magari programmare, e pensare che ho una busta paga e vivo da solo, pensa agli studenti o chi ha famiglia e affitto... il cd musicale e' proprio diventato un lusso da ricchi, per libera scelta delle majors!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il rispetto delle opere
      - Scritto da: MonBlanch
      Mi fa sinceramente sorridere chi sostiene di
      comprare CD da masterizzare solo per fini
      legali. Certo, sicuramente qualche CD per
      fini legali viene pure utilizzato, ma che
      ipocrisia sostenere che la maggioranza non
      finisce come supporto di musica e altro
      copiato fuorilegge.

      Ci vorrebbe piu' rispetto per gli autori, e
      per le opere. Ma e' chiedere troppo agli
      italiani.

      AdieuNon dire ca**ate, fino a prova contraria il cliente a sempre ragione, invece le major vogliono che compriamo e che lo facciamo alle loro condizioni, questo se lo possono permettere perchè hanno un monopolio e i soldi per foraggiarlo, pagando a destra e a manca i policiti per farsi fare le leggi come vogliono loro!!! Solo che la pacchia è finita belli, chi troppo vuole nulla stringe ed ora è arrivato si, il tempo di stringere... la cinghia INGORDI! Il rispetto per gli autori... eccolo... PRRRRRRROOOT
    • Anonimo scrive:
      Re: Il rispetto delle opere
      Toh, un nuovo troll. Hai anche tu in banca 70 milioni di euro come Zucchero? O 30 come Bennato? O sei uno della Siae in pensione a 5.000 euro al mese?Ma vai a...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il rispetto delle opere

      Ci vorrebbe piu' rispetto per gli autori, e
      per le opere.Infatti anche molti autori si lamentano di questa situazione... gli unici che ci sguazzano sono gli autori "potenti" e i discografici
      Ma e' chiedere troppo agli italiani.Infatti gli si chiedono solo 40000 a CD!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il rispetto delle opere

      Ci vorrebbe piu' rispetto per gli autori, e
      per le opere. Ma e' chiedere troppo agli
      italiani.Maddechè!!!!Rispetto per gli autori e per le opere significa che IO autore nonchè cantante di un MIO gruppo musicale dilettante, devo pagare il pizzo alla siae sulle videocassette che uso per registrarMI il MIO concerto del MIO gruppo, o per masterizzare i MIEI cd del MIO gruppo che do' ai MIEI amici .... ??? Eh si, bel rispetto ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il rispetto delle opere/Ci siete cascati!!!!
        E si!Ci siete proprio cascati... Ma un dubbietto doveva venirvi... con tutti quei bei nomi di difensori dei consumatori che campeggiano nell'appello... le associazioni dei produttori di cd-r... la bsa... MA SCHERZATE!!??I cd-r costano in Italia come negli altri paesi della Ue, centesimo più, centesimo meno. Solo che negli altri paesi l'equo compenso è molto più elevato che non in Italia (vedi tabella pubblicata dal Sole 24ore di lunedì: oggi in Italia si paga 1 centesimo a ora di registrazione, in Francia 33 centesimi, in danimarca 43, etc etc...).Insomma i produttori di cd-r ci hanno GIA' sfilato dalle tasche un sacco di soldi e ora, magari d'accordo con la Siae, si lamentano per applicare rincari mostruosi... e perchè il loro giochino di lucrare sulla differenza della tassa sta per finire...Quanto alla giustizia di questa tassa... vabbè, lasciamo stare, non voglio essere censurato!Però dovremmo essere inkatzati da mo'... visto anche che i prezzi del policarbonato (con cui si fanno cd e parti di auto) sono in crollo verticaleper la crisi dell'auto...- Scritto da: CircolaUnaNuovaDroga

        Ci vorrebbe piu' rispetto per gli autori,
        e

        per le opere. Ma e' chiedere troppo agli

        italiani.

        Maddechè!!!!

        Rispetto per gli autori e per le opere
        significa che IO autore nonchè cantante di
        un MIO gruppo musicale dilettante, devo
        pagare il pizzo alla siae sulle
        videocassette che uso per registrarMI il MIO
        concerto del MIO gruppo, o per masterizzare
        i MIEI cd del MIO gruppo che do' ai MIEI
        amici .... ???

        Eh si, bel rispetto ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il rispetto delle opere

      Ci vorrebbe piu' rispetto per gli autori, e
      per le opere. Ma e' chiedere troppo agli
      italiani.Maddechè!!!!Rispetto per gli autori e per le opere significa che IO autore nonchè cantante di un MIO gruppo musicale dilettante, devo pagare il pizzo alla siae sulle videocassette che uso per registrarMI il MIO concerto del MIO gruppo, o per masterizzare i MIEI cd del MIO gruppo che do' ai MIEI amici .... ??? Eh si, bel rispetto ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il rispetto delle opere
      - Scritto da: MonBlanch
      Ci vorrebbe piu' rispetto per gli autori, e
      per le opere. Ma e' chiedere troppo agli
      italiani.Considerando che TUTTI i soldi vanno in tasca ai produttori non mi pare una osservazione pertinente
      • Anonimo scrive:
        Re: Il rispetto delle opere
        - Scritto da: apaella
        - Scritto da: MonBlanch


        Ci vorrebbe piu' rispetto per gli autori,
        e

        per le opere. Ma e' chiedere troppo agli

        italiani.

        Considerando che TUTTI i soldi vanno in
        tasca ai produttori non mi pare una
        osservazione pertinenteNo, vanno in tasca alla Siae che - in teoria - li riparte agli autori. I produttori non c'entrano niente..
    • Anonimo scrive:
      Re: Il rispetto della COSTITUZIONE
      Presunzione di innocenza.ti dice niente?se anche solo uno su un milione comprasse cd per uso legale, la legge sarebbe anticostituzionale.ma tu continua pure a comprare roba della siae, che pavarotti ha bisogno di allargare la piscina...
  • Anonimo scrive:
    Più leggo queste notizie...
    e piu mi rendo conto che la pirateria è un reato sempre di minore importanza e gravità.D'altra parte quando si ha come contro parte queste specie di muri di gomma...Ossequi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Più leggo queste notizie...
      - Scritto da: Gallone
      e piu mi rendo conto che la pirateria è un
      reato sempre di minore importanza e gravità.
      D'altra parte quando si ha come contro parte
      queste specie di muri di gomma...Questa non l'ho capita. Anzi. Ora se ti beccano come pirata rischi pure la galera. Lo dice anche la BSA.Quindi di che stai parlando?
      • Anonimo scrive:
        Re: Più leggo queste notizie...
        - Scritto da: Eptabyte
        - Scritto da: Gallone

        e piu mi rendo conto che la pirateria è un

        reato sempre di minore importanza e
        gravità.

        D'altra parte quando si ha come contro
        parte

        queste specie di muri di gomma...

        Questa non l'ho capita. Anzi. Ora se ti
        beccano come pirata rischi pure la galera.
        Lo dice anche la BSA.
        Quindi di che stai parlando?infatti.e ben venga invece ravvederesi su questo enorme svarione delle gabelle ... a me masterizzatore e cd servono giornalmente per passare da ti a destra e manca, mica posso passare la grafica alla tipografia via internet!!!! Avessimo una linea ultrasuperveloce che va da me a loro ... capirei ... ma giga di roba ogni giorno od ogni 2 giorni ... i cd sono l'unico mezzo che ho e così spenderei il doppio.Certo, il masteriz. ce l'ho già, ma si usura pure lui ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Più leggo queste notizie...

          Certo, il masteriz. ce l'ho già, ma si usura
          pure lui ... Gia'E magari te lo vende Sony che ti arresta se gli copi la robba
        • Anonimo scrive:
          Re: Più leggo queste notizie...
          finalmente la BSA si è ravveduta e ha capito che non si può combattere la pirateria.Ora mi sono più simpatici
          • Anonimo scrive:
            Re: Più leggo queste notizie...

            finalmente la BSA si è ravveduta e ha capito
            che non si può combattere la pirateria.
            Ora mi sono più simpaticiConsiglierei un ripasso delle auree regole dell'acquisizione ferenghi:Regola numero 76Ogni tanto dichiara la pace. Confonderai a morte il tuo nemico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Più leggo queste notizie...
      - Scritto da: Gallone
      e piu mi rendo conto che la pirateria è un
      reato sempre di minore importanza e gravità.
      D'altra parte quando si ha come contro parte
      queste specie di muri di gomma...

      Ossequi...Ma come, prima saluti dicendo adieu, adesso ossequi? Ma dai su, sii serio... o seria, che ormai qui non si sa più che è donna o uomo.
  • Anonimo scrive:
    Per la SIAE
    Sappiate che, d'ora in poi, non comprerò più nulla di originale. Sono stufo di mantenere voi ed ingrassare i vostri conti in banca.
  • Anonimo scrive:
    come si concilia il diritto di copia con...
    ....le protezioni dei CD ?
  • Anonimo scrive:
    Dai, TASSE!
    Si. dai, tassamo tutto che aiuta l'economia. Le tasse hanno sempre aiutato l'economia...ma v......
  • Anonimo scrive:
    Vergogna: è una gabella indecente !
    non se ne dovrebbe nemmeno discutere!i supporti digitali non vanno rincaratiper tantissime ragioni
    • Anonimo scrive:
      Re: Vergogna: è una gabella indecente !
      Per me possono anche rincararli,ma non è questo il fatto:il diritto d'autore non esiste esiste solamente il diritto delle case discografiche e delle software-house dal momento dal momento che devono ancora dimostrare che la percentuale che danno all'autore sia quella di maggioranza!A me il diritto d'autore,la proprietà intellettuale ed i brevetti sono il segno dell'antidemocrazia e di un mercato "iniquo" e "non solidale"!
    • Anonimo scrive:
      Re: Vergogna: è una gabella indecente !
      Proporrei, visto che alla fine purtroppo vinceranno ( voglio 5 chiedo 10 alla fine farò finta di cedere ma 5 otterrò)di includere in ogni cd vergine un bollino siae a scopo COPIA PRIVATA, così visto che pago la gabella però posso circolare con cd duplicati a scopo personale etc etc
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